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15 commenti

Antibufala: il memo volgare della Advicorp

Manager italiani troppo scurrili, una circolare aziendale fa un elenco a luci rosse di cosa dicono


Circola da qualche tempo su Internet l'immagine o la versione PDF di un documento scritto sulla carta intestata di una società britannica, la Advicorp, che elenca in modo esilarante le espressioni scurrili utilizzate a piene mani dallo staff della filiale romana della società, vietandone l'uso "poco professionale e offensivo sia per i visitatori, sia per il personale".

Dato che questo è un blog per famiglie, ho sostituito le parolacce con asterischi, ma credo che nessuno avrà difficoltà a dedurre cosa c'era scritto in originale (chi non ce la dovesse fare può ingrandire l'immagine a inizio articolo).

Ecco il testo (opportunamente ripulito):

MEMO to all the Staff:

It has been brought to our attention by several officials visiting our establishment in Rome that offensive language is commonly used by our Italian speaking staff. Such behaviour, in addition to violating our policy, is highly unprofessional and offensive to both visitors and staff. All personnel will immediately adhere to the following rules:

1. Words like c***o, porca p***ana or mi sono rotto il c***o and other such expressions will not be tolerated or used for emphasis or dramatic effect, no matter how heated a discussion may become.

2. You will not say ha fatto una caz***a when someone makes a mistake, or se lo stanno inc***ndo if you see someone being reprimended, or che stro***ta when a major mistake has been made. All forms and derivations of the verb ca*are are utterly inappropriate and unacceptable in our environment.

3. No project manager, section head or administrator under any circumstances will be referred as figlio di pu****a, cogli***, testa di c***o.

4. Lack of determination will not be referred to as mancanza di pa**e nor will persons who lack initiative be referred to as bradipo or cag*ne.

5. Unusual or creative ideas offered by the management are not to be referred as ca**te mentali or idee del c***o.

6. Do not say come rompe le pa**e nor ha rotto i cogli*** if a person is persistent; do not add gli fa ancora male il c**o if a colleague is going through a difficult situation. Furthermore, you must not say siamo nella me**a (refer to item # 2) nor ci hanno aperti when a matter becomes excessively complicated.

7. When asking a someone to leave you alone,you must not say vattene affan***o nor should you ever substitute May I help you? With che c***o vuoi?

8. Under no circumstances should you ever call your elderly industrial partners vecchi str***i.

9. Do not say me ne sbatto when a relevant project is presented to you, nor should you ever answer ciucciami il c***o when your assistance is required.

10. You should never call partners as fro**o or mign***a; the sexual behavior of our staff is not to be discussed in terms such as cula***ne or baga***a.

11. Last but not least, after reading a note please don't say mi ci pulisco il c**o. Just keep it clean and dispose of it properly.

Thank you.
Regards,

La cosa curiosa di questo memo è che non solo la Advicorp esiste (questo il suo sito), ma la versione PDF del memo contiene anche il nome dell'autore, che non è Marco Elser (il nome indicato nell'intestazione), ma quello di uno dei fondatori della società, Andrea Mandel-Mantello. Non si tratterebbe quindi di un'ammonizione dei britannici ai colleghi italiani, ma di una sorta di auto-ammonizione (Elser, infatti, appartiene all'organigramma della filiale di Roma).

Secondo una fonte, si tratterebbe di un memo scherzoso, non ufficiale, distribuito per uso esclusivamente interno ma poi sfuggito di mano, che risalirebbe ai primi del 2007 (ma alcuni siti lo citano già nel 2005).

Ma è ancora più curioso è il fatto che su Internet se ne trovano versioni con il testo di base praticamente identico, sempre in inglese, ma con parolacce in varie altre lingue e attribuite al personale di altre aziende: quella in spagnolo, attribuita a una multinazionale statunitense in Colombia; quella in ceco (credo), attribuita alla Asus; quella in rumeno, attribuita a una società canadese; e quella in polacco.

Ho comunque contattato la Advicorp e sono in attesa di chiarimenti per capire come stanno le cose.
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Commenti
Commenti (15)
L'11° punto mi sembra indicativo del fatto che si tratta di una circolare al più semiseria...

:)
Confermo: quello che sembra ceco, è ceco.
Il fatto che ne esistano tante versioni fa pensare che certi difetti non sono poi così italiani come pensavamo.
Paolo, è una bufala che circola da un sacco di ani.
Sinceramente è la prima volta che la vedo "intestata", ma circola in Internet almeno dal 2003. Lo ricordo perché la prima volta che la lessi ero ancora nel vecchio posto di lavoro e me ne sono andato ad inizio 2004.
Penso anche io che sia una bufala: da un punto di vista formale, penso che essendo il testo scritto in inglese le frasi in italiano andrebbero tra virgolette o in corsivo (anche per indicare che si tratta di frasi vietate) e invece no.
E poi, se il meme è per la filiale italiana, perché scriverlo in inglese? Sicuramente uno scherzo o una bufala
Il memo l'ho avuto direttamente da loro e so che sono stati anche oggetto di attenzione da parte di striscia la notizia proprio per questo memo.

Comunque fa morire dal ridere !!
confermo quanto detto da "info". Anch'io ricordo di averlo letto già parecchi anni fa.
"Ma è ancora più curioso è il fatto che su Internet se ne trovano versioni con il testo di base praticamente identico, sempre in inglese, ma con parolacce in varie altre lingue e attribuite al personale di altre aziende"
Evidentemente qualcuno, dopo aver capito che si trattava di una mail scherzosa, ha pensato che fosse altrettanto divertente personalizzarla per la propria azienda...

"Paolo, è una bufala che circola da un sacco di ani."
No comment... rimaniamo in tema con la lettera eh?
quoto info e francesco.

Anch'io direi di averla letta minimo 3 anni fa
Okkio che il link al file PDF non è corretto ;)
Ahahahahahah, bellissimo! Bufala o no, almeno è divertente *___*
ciao,
anche a em puzzava di bufala, quindi ho cercato un po' in google e la versione piu' vecchia di questo documento che indicizza e' del 18 December 2006 12:00 (UTC) esattamente lo stesso che hai tu http://www.photo-graphica.it/blog/italian_classes.pdf
Nel 2008 mi è capitata attribuita a IBM. In ogni caso, benché manifestamente bufala, è un lezione di buona creanza che andrebbe impartita, anche con metodi molto convincenti, a molte persone che lavorano in enti ed aziende italiane. Andrebbe impartita anche in altri paesi?
Confermo la versione ceca però è interessante che in essa staff è scritto erroneamente stuff che suona "roba ceca"
Confermo la versione ceca però è interessante che in essa staff è scritto erroneamente stuff che suona "roba ceca"