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312 commenti (primi)

Antibufala: I-Doser, gli MP3 che ti drogano?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Due righe veloci e preliminari per rispondere ai tantissimi che mi stanno segnalando l'allarme per dei presunti brani MP3 in grado di produrre gli stessi effetti di una droga. Il caso sembra aver preso vita da questo mirabile articolo di TGcom:

Il fenomeno si chiama I-Doser ed è nato negli Stati Uniti e sta sbancando in Europa, dove ha attecchito soprattutto in Spagna, per poi diffondersi in modo rapido anche negli altri paesi. Italia compresa.

"Sbancando"? Siamo sicuri? Nessuno degli addetti ai lavori che ho contattato sapeva nulla di questo fenomeno prima dell'uscita di questo pezzo del TGcom. Su che basi si afferma che sta "sbancando"? Ci sono forse retate segrete di giovani trovati inebetiti con l'iPod ancora conficcato nelle orecchie? Un dato statistico, pagando la differenza, si potrebbe avere?

L'allarme è stato lanciato dal GAT il Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza, che ha scoperto la novità nei blog e nei forum dove i giovani si scambiano informazioni. Le community online, infatti, sono i luoghi di spaccio della cyber-droga, che riproduce gli effetti delle sostanze tradizionali, ma è ovviamente diversa per la modalità di somministrazione. Non va nè ingerita, nè inalata, tantomeno fumata. Basta scaricare il software I-Doser, rilassarsi e indossare le cuffie.

Le nuove cyber droghe, infatti, sono normali file in mp3. "Agiscono sulle onde a bassa frequenza - ci spiega il colonnello del GAT Umberto Rapetto - soprattutto quelle che vanno dai 7 ai 13 hertz, ossia le frequenze della fascia di lavoro del cervello. L'orecchio assorbe questi suoni che non riesce a distinguere e che, nella maggior parte dei casi, sono mescolati a musiche psichedeliche".

La spiegazione è un po' confusa, perché fa sembrare che i suoni in questione siano a 7-13 Hz, frequenze che però praticamente nessuna cuffia è in grado di riprodurre (di certo non quelle normali).

Nota: il testo originale dell'articolo di TGcom diceva "dai 7 ai 13 hertz", come ho scritto qui sopra; poi è stato corretto in "dai 3 a 30 hertz". Grazie ad Alberto per la segnalazione.

In realtà si tratta di binaural beat: due suoni, a frequenze udibili e riproducibili dalle cuffie normali, e leggermente differenti l'uno dall'altro come frequenza: per esempio, uno è a 300 Hz e l'altro è a 307. Ascoltati in cuffia, in modo che uno solo dei due suoni raggiunga ciascun orecchio, producono un terzo suono per battimento. Per fare un paragone stiracchiato, è come se vi arrivasse un mi in un orecchio e un fa nell'altro e il vostro cervello generasse una nota che è la differenza fra il mi e il fa.

Prosegue TGcom:

Come qualsiasi mp3, i file droganti sono recuperabili attraverso i programmi peer to peer o in alcuni siti appositamente creati per diffondere l'I-Doser.

Vero: si trovano nei circuiti P2P file audio di questo genere. Ma sono davvero droganti? Ne ho scaricati alcuni tramite amici e li ho ascoltati in cuffia. Non hanno prodotto alcun effetto, se non quello di una notevole irritazione (in gergo tecnico, orchiclastia), perché non è musica: è rumore fastidiosissimo. Ma qualcuno di coloro che ne parlano li ha provati ed ha verificato che danno sballo, ha della letteratura medica a supporto, oppure si tratta dell'ennesima stupidata inventata da chi non capisce granché di tecnologia e usa queste cose per vendere fumo o per criminalizzare chi usa il peer to peer?

Già vedo le orde di madri angosciate che staccano la connessione a Internet ai loro preziosi fiocchi di neve "perché dall'Internet ci passa la droga". Mi sa che se c'è qualcosa che manda in pappa il cervello, non è la droga via MP3, ma la disseminazione incauta di notizie come questa.

Ma andiamo avanti.

Lo spaccio virtuale segue gli stessi meccanismi di quello convenzionale. "L'I-Doser all'inizio viene regalato come una dose tradizionale, scaricare i file è quindi gratuito. Dopo, per procurarsela bisogna pagare", dice il colonnello Rapetto. "E su questo si può immaginare anche una speculazione del crimine organizzato, sebbene ci sia una fondamentale differenza rispetto alle droghe tradizionali: le dosi virtuali sono utilizzabili più volte".

Spero che il colonnello Rapetto sia stato citato in modo inesatto dalla giornalista (Viviana Pentangelo), sapendo bene che il virgolettato nel giornalismo italiano non è necessariamente indicatore di una citazione letterale. Lo spero, perché la faccenda, detta in questi termini, fa nascere spontanea una serie di obiezioni ovvie: se le dosi virtuali sono utilizzabili più volte, che speculazione criminale ci può mai essere? Da quando i criminali sono così cretini da spacciare prodotti che non creano dipendenza dal pusher? E se sono file MP3 scaricabili gratis dal P2P, che senso ha dire che per procurarseli bisogna pagare? Io per procurarmi le mie "dosi" per l'esperimento non ho dovuto pagare niente.

Ma la perla più bella è questa:

E ancora diversamente dal mercato convenzionale delle droghe, non esistono divieti per l'I-Doser, che è dunque legale in quanto non regolamentato.

Ma non mi dite. E allora, se è legale, perché se ne dovrebbero occupare le forze dell'ordine, lanciando addirittura un allarme? Non c'è nessun altro problema più importante di cui occuparsi?

Non è finita:

Per ora non è stato accertato quali danni possa arrecare la cyber-droga, nè se dia dipendenza. "Il fenomeno è agli albori", afferma Rapetto. "Chi diffonde i file sostiene che non ci siano effetti collaterali, che le dosi provocano delle semplici sbornie, ma è bene che a stabilirlo siano i medici".

In altre parole, questi MP3 sono legali, non costano nulla e in realtà nessuno sa se siano davvero efficaci o, men che meno pericolosi (e a quanto mi risulta, non fanno assolutamente nulla, altro che sbornia). Allora, di preciso, per quale ragione si sta scatenando tutto questo cancan? Già che ci siamo, non vogliamo lanciare anche un allarme sociale per il potenziale danno visivo prodotto dall'accostamento di viola e rosso nei vestiti? Istituire un corpo di vigilanza contro l'uso dei calzini dentro i sandali? Mobilitare una task force contro l'uso della k al posto del ch negli SMS e nella mail?

Poi il colonello mette in guardia: "L'I-Doser potrebbe diventare un nuovo fenomeno sociale. Ora non siamo in grado di dire quali ripercussioni possa avere su chi ne fa uso, ma se dovesse avere gli effetti degli stupefacenti, la cosa potrebbe diventare pericolosa. E allora è necessario il coinvolgimento di tutte le realtà competenti, dai ricercatori agli psicologi".

Ben detto. La parola chiave è "competenti". Perché mi sa che finora, di veramente competente in materia non ha aperto bocca ancora nessuno. Probabilmente perché se lo fa, gli scappa da ridere.


2008/07/02 14:00


La "notizia" dilaga. Grande invenzione, il copiaincolla, vero? Gli articoli si clonano e si ibridano. Ne parlano Il Messaggero, Il Tempo, il Corriere della Sera, Panorama e La Stampa. La notizia è arrivata anche in Svizzera su Ticinolibero.ch. Ma di dati concreti, finora, manco l'ombra. In compenso, Panorama dice che fra i file in questione c'è anche quello che produce un “effetto orgasmico”, dal quale prende il nome.

Qualcuno che legge i quotidiani online spagnoli sa confermare se davvero questo fenomeno sta "sbancando" anche in Spagna?

Il Messaggero dice di aver "riportato notizie date in una conferenza stampa del nucleo specializzato della Guardia di Finanza", che è il GAT. Ma di questa storia non sembra esserci traccia, né nel sito della GdF generico, né in quello specifico del GAT (che merita un premio speciale per essere il sito più irritante della storia, con tre, dico tre, animazioni Flash prima di arrivare ai contenuti e una grafica ferma al 1980). Nei comunicati stampa della GdF non c'è nulla.

Ho già inviato richieste di chiarimenti in giro, ma se qualcuno riuscisse a fornire qualche dettaglio su questa conferenza stampa (dove e quando si è tenuta, per esempio) e magari avere il testo originale di quello che è stato detto, gliene sarei grato. Sto cercando di parlare direttamente con Rapetto per avere il quadro reale dei fatti direttamente dalla fonte, ma per ora devo mettermi in coda.

Vittorio, de La Stampa, mi dice che la notizia a loro è arrivata dall'ANSA, ma non si sa chi abbia scritto la notizia per l'ANSA, né se l'ANSA abbia davvero presenziato alla conferenza stampa (che però la GdF non ufficialmente mi ha descritto come comunicato stampa, non come conferenza). Boh.


2008/07/02 17:20 – Dietrofront e vittime illustri


Colti in flagrante delicto, comincia il dietrofront. Il Messaggero (grazie a chi l'ha segnalato nei commenti), o meglio l'ANSA, interpella un esperto, che liquida senza mezzi termini tutta la storia come una "trovata commerciale" che sfrutta "la credulità e la voglia di sballo a ogni costo di alcuni ingenui giovani cibernauti". Suoni o musiche che producano gli effetti delle droghe? Non se ne parla nemmeno.

Il fenomeno, che inizialmente si diceva stesse "sbancando" in Europa, ora è improvvisamente ridimensionato da Rapetto stesso: "non è ancora quantificabile, abbiamo trovato diversi siti e forum che ne parlano, le pagine si sono moltiplicate, la gente ne parla, vuol dire che c'è un interesse crescente". Certo. Su Internet c'è anche gente che si eccita per le foto dei piedi di Maria de Filippi, ma da lì a dire che c'è un interesse crescente e che è il caso di mobilitare la GdF, il passo è un tantinello lungo. A dire il vero, prima che i media ne parlassero gonfiando la notizia, questa storia non se la filava nessuno. Sicuramente i titolari di I-Doser.com saranno grati di tutta questa pubblicità gratuita.

Non poteva mancare l'accenno all'ipotesi dei "messaggi subliminali" che potrebbero annidarsi in questi file audio. Decisamente si sente rumore di unghie sui vetri. Speriamo non si accorgano che sui CD di Pupo c'è il codice a barre che compone il simbolo 6-6-6 di Satana. Altrimenti chi li ferma più.

Non mi soffermo sugli altri dispositivi acustici citati da Rapetto come esempi a supporto del possibile rischio di questi file audio: usano princìpi e potenze totalmente differenti.

Ho chiesto telefonicamente all'ufficio di Rapetto di mandarmi una copia del comunicato stampa riguardante questi file "droganti", per vedere cosa ha davvero detto la GdF, ma finora non s'è visto nulla.

Da La Stampa (che ringrazio) ho ricevuto invece la segnalazione di questa chicca inviata in redazione dall'ANSA ieri, che segnala la prima vittima illustre di questa che ormai possiamo definire tranquillamente bufala DOC: Antonio Mazzocchi, Questore della Camera dei Deputati e Presidente dei Cristiano Riformisti. Dice infatti il Mazzocchi: "Siamo a dir poco allibiti dall’allarme lanciato dalla Guardia di Finanza sull’esistenza di una droga che viaggia su Internet e che trasmette delle onde al cervello che simulano gli effetti delle sostanze stupefacenti". Una controllatina ai fatti prima di bersi qualsiasi scemenza e fare dichiarazioni no, vero?

Macché: Mazzocchi rincara la dose, secondo l'ANSA: "non è concepibile che ogni computer che abbiamo in casa o in ufficio si possa trasformare in un potenziale spacciatore. Per questo chiediamo che oltre all’intervento della Gdf, anche la Polizia Postale si attivi al più presto per fermare questo fenomeno".

Giusto. Bravo. Spegniamo Internet e andiamo tutti a casa a giocare col Pongo, che è meglio. E che nessuno dica a Mazzocchi che nel computer si possono vedere le donne nude e le caprette che fanno ciao, mi raccomando, altrimenti gli viene il coccolone.

E se non bastasse la dimostrazione d'incompetenza tecnica e d'imprudenza: "Come Cristiano Riformisti, dopo la campagna contro la pedofilia telematica, certamente attiveremo iniziative di sensibilizzazione sull’argomento. Un genitore quando regala un pc al figlio - conclude - deve poter essere sicuro di ciò che sta facendo. Dovremo fare in modo di staccare la spina a chi vuol drogare i nostri giovani anche tramite internet".

Io avrei una proposta più modesta: staccare la spina dello stipendio a chi si trova in posizioni di responsabilità e autorità eppure rigurgita scempiaggini di questo calibro.

Consoliamoci con questa presa in giro della pseudonotizia fatta già ieri da Radio Popolare (nell'ultimo quarto del file MP3).


2008/07/09: qualche fonte scientifica su cui meditare


A proposito dello sbancare in Spagna annunciato inizialmente dai media, Luigi (che ringrazio) mi segnala che la pagina della tecnologia di El Pais non reca traccia di questa storia e che cercando "i-doser" nel motore di ricerca del sito non viene trovato nulla.

Vincenzo e Roberto mi segnalano invece quest'analisi, con fonti scientifiche di riferimento, pubblicata su tnt-audio.com: lasciando da parte l'equivoco iniziale su come vengano generati gli infrasuoni (non dalla cuffia, ma dal battimento), che è dovuto alla domanda a cui risponde l'analisi, la spiegazione è molto chiara. Ho omesso alcuni passaggi per sintesi (indicati dai puntini di sospensione) e per indurvi a leggere tutto anziché la citazione.

...quel che è vero è che la Musica ed i suoni abbiano grande influenza sulla psiche. Ne avevamo già parlato nel 2002, in un editoriale dal titolo "Sesso, droga...e rock'n'roll?. E' piuttosto noto che certi suoni, ad esempio, causino irritabilità, altri disorientamento e vertigini in soggetti particolarmente sensibili. Ad esempio, la risonanza causata dai potenti flussi dell'aria condizionata può raggiungere frequenze molto basse e pressioni sonore elevate, in certe circostanze (grandi superfici tipo i centri commerciali). Personalmente, mi capita di soffrire di leggere vertigini in un centro commerciale della mia città...e solo in quello (e non in altri). Quando l'aria condizionata è spenta invece tutto OK.
Non è poi un mistero che le forze armate (specie negli USA) abbiano sperimentato e stiano ancora sviluppando le cosiddette "bombe sonore" o "armi sonore" che utilizzano gli ultrasuoni o gli infrasuoni. Un esaustivo trattato scientifico su quest'ultimo argomento e sugli effetti dei suoni sugli esseri viventi, può essere letto qui (scritto dal fisico sperimentale Jürgen Altmann)
In definitiva: che i suoni possano interagire con il cervello è provato, che possano alterare l'umore pure (e tutti noi appassionati lo sperimentiamo ogni giorno), che la convinzione di assumere una droga possa suggestionare così tanto da sentirne effetti del tutto inesistenti anche (il ben noto effetto placebo)... Sarebbe stato sufficiente leggersi le FAQ del sito del produttore della "droga" I-Doser (che peccato, sono in inglese!) per capire che:
  1. Gli effetti si sentono SOLTANTO con l'ascolto in cuffia. NON si possono usare altoparlanti esterni o, peggio ancora, altoparlanti da PC, come invece è stato riportato anche dai TG nazionali (sic!). Tutto si basa su un trucchetto che sfrutta l'utilizzo di segnali diversi in ogni canale, generando dei "battimenti". Consiglio di leggere la documentazione sul sito SBaGen, il Binaural Beat Brain Wave Experimenter's Lab, dal quale proviene il "motore" su cui si basa il software I-Doser. Tale sistema è comunque noto ai musicisti sin dalla notte dei tempi. Ad esempio, volendo evitare la costruzione di canne d'organo troppo grandi per riprodurre frequenze molto basse, talvolta si realizzano due canne a distanza di quinta che, suonando contemporaneamente, creano l'illusione di un terzo suono più profondo. Parimenti ben noto ai musicisti è l'esistenza del famoso "terzo suono di Tartini" ('700).
  2. ... In effetti, l'importante è che il ragazzino "creda" di sballare, l'effetto placebo farà il resto. Tutti ricordano i classici scherzi fatti facendo fumare agli ignari amici qualunque cosa ma lasciando creder loro che fosse marijuana purissima, per poi sentire i racconti di fantastici "trip" del tutto immaginati e frutto della più pura suggestione....
  3. Non è necessario usare volumi sonori elevati, anzi questi sono sconsigliati dalla I-Doser stessa. Quest'ultimo aspetto fa però un po' a pugni con le curve sperimentali di Fletcher & Munson e successivi (Fletcher, H. and Munson, W.A. (1933) J. Acoust. Soc. Am. 6:59; Robinson, D.W. and Dadson, R.S. (1956) Br. J. Appl. Phys. 7:166) secondo le quali per sentire decentemente anche solo i 20 Hz occorre usare pressioni sonore abbastanza elevate (si cerchino le curve di F&M in rete per un riferimento).
Tirando le somme, è IMPOSSIBILE che i suddetti "effetti" si possano ascoltare senza hardware elettroacustico apposito, come il sito del produttore tende a precisare, tra l'altro. Il fenomeno dei binaural beats è ampiamente studiato da oltre 150 anni (Heinrich Wilhelm Dove - 1839). Quanto poi questi "battimenti" riescano ad influenzare le onde cerebrali è materia di ampia discussione, ci sono numerosi articoli scientifici sull'argomento. Più realisticamente, quando qualcuno dichiara di sentire l'effetto, è almeno parzialmente vittima di un effetto placebo unito all'influenza che i suoni - di qualunque tipo - hanno sul nostro cervello.

Hwgadget riferisce di aver scaricato e analizzato i file, con risultati molto interessanti (efficacia zero e battimento tutto da dimostrare). Cito, ma leggete tutto l'articolo:

...e’ vero che [nei brani di I-Doser] esistono dei battimenti, ma da qui a sostenere che nel segnale globale si riescano a creare realmente frequenze cosi’ basse ce ne corre assai. Vi e’ un miscuglio sonoro armonico sommato con rumore bianco o rumore rosa in cui, soltanto in alcune porzioni temporali, si riscontrano dei battimenti per differenza di frequenza; per il resto trattasi unicamente di suoni new age con rumori ad ampio spettro sonoro.

La psicologa Giulietta Capacchione (qui il suo blog e CV) ha scritto un bell'articolo che traccia la storia e chiarisce i limiti scientifici di questi brani "allucinogeni". Cito:

Non è facile trovare della letteratura scientifica attendibile, ma soprattutto indipendente, sull’argomento e che dirima chiaramente la questione se questi suoni siano effettivamente efficaci.
La scientificità dell’ipotesi della sincronizzazione delle onde cerebrali è acclarata: la Stanford University ha realizzato, nel 2006 e 2007 due simposi (Vedi qui e qui) in cui sono stati presentati i risultati delle più recenti ricerche sperimentali e le prospettive cliniche della sincronizzazione delle onde cerebrali attraverso suoni, ma anche luci e onde elettromagnetiche.
Quello che mi pare sia ancora dubbio è la capacità della tecnica dei battiti binaurali, così come è proposta, di produrre questa sincronizzazione.
Alcuni recenti studi scientifici che ho consultato, in banche dati non linkabili, riportano risultati dubbi, altri suggeriscono la possibilità che la tecnica possa produrre qualche effetto, scarica qui il mio pdf, ma nessuno parla di esiti "stupefacenti" neppure lontanamente.

Consiglio vivamente di scaricare e leggere il PDF in questione, che è un'ottima fonte di letteratura scientifica sull'argomento.


2008/07/10: evapora anche la "conferenza stampa"?


Molti degli articoli che hanno riportato la notizia hanno parlato di una "conferenza stampa", durante la quale sarebbe stato presentato il problema di i-Doser e compagnia. Ma continuano ad arrivarmi segnalazioni private di vari redattori di questi articoli che affermano di non aver partecipato ad alcuna conferenza stampa ma di aver ricevuto un comunicato stampa dalla GdF. Anche fonti interne alla GdF mi dicono che non c'è stata una conferenza stampa, ma soltanto un comunicato stampa.

Inoltre i lanci ANSA dell'1/7/2008 alle 16:42 e 17:28 (che non posso pubblicare per ragioni di copyright) dai quali molte redazioni hanno tratto la notizia non parlano né di "conferenza" né di "comunicato", ma parlano genericamente di un allarme "arrivato" o "lanciato" dalla GdF. Ho chiesto alle redazioni delle testate coinvolte di farmi avere una copia di questo fantomatico comunicato, ma finora nessuno lo ha fatto.

Eppure il Messaggero parla esplicitamente di una "conferenza stampa del nucleo specializzato della Guardia di Finanza".


2008/09/29: Rapetto scrive degli "imbufaliti cacciatori di bufale"


È già da qualche tempo che mi arrivano segnalazioni di questo articolo a firma di Umberto Rapetto su Datamanager.it. Le allusioni al sottoscritto non mancano: anche se non viene fatto esplicitamente il mio nome, il riferimento ai "cacciatori di bufale" e a "Urla e strepiti dei condottieri della crociata antibufala" non lascia molto spazio alla fantasia (ma leggete sotto).

Francamente mi sembrano toni inutilmente astiosi e pesanti. Se ci sono dei fatti, basta che vengano presentati e documentati. Finora non si sono visti, e i test empirici hanno dato risultati che smentiscono l'"alert" dato da Rapetto. Per questo io e altri ci siamo permessi di avanzare dubbi.

Non solo: come Rapetto ben sa, prima di scrivere l'articolo ho cercato ripetutamente di contattarlo telefonicamente (era troppo indaffarato con altre comunicazioni) e ho chiesto ai suoi assistenti di farmi avere il testo originale del comunicato stampa per sapere esattamente chi aveva detto cosa. Non è mai arrivato nulla, né sono mai stato richiamato.

Oggi ho contattato Datamanager per chiedere un chiarimento sull'articolo di Rapetto. Spero che questa volta qualcuno sia abbastanza cortese da rispondere invece di spendere tempo in prolisse ma poco costruttive allusioni.


2008/09/30: Rapetto richiama e chiarisce


Ho appena terminato una piacevole chiacchierata telefonica con il colonnello Rapetto, che ha chiarito che non sono io la persona alla quale alludeva nel suo articolo e ha promesso di inviarmi tutta la documentazione necessaria per arrivare al nocciolo della questione. Sembra fuor di dubbio che la colpa del can-can mediatico sia da attribuire ai giornalisti troppo affamati di sensazione (anche loro hanno le loro droghe virtuali). Da quello che mi ha preannunciato, gli sviluppi della vicenda dovrebbero essere particolarmente interessanti. Maggiori dettagli a breve.
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Commenti (312)
Appena lessi la notizia sul Corriere, mi feci delle grasse risate, ripensando alle notti passate a giocare con la funzione Brainwave Synchronizer del CoolEdit. Di sballo, non ne ho mai provato, ma era divertente la sperimentazione.

Oggi il Cool Edito si chiama Adobe Audition, la funzione Brainwave Syncronizer non c'è più, ma gli stessi effetti si ottengono generando pink noise e poi smanettando con la funzione Binaural AutoPanner. Ora sappiamo che Adobe spaccia droga :-)

Al solito, i quotidiani, soprattutto verso l'estate, si dilettano con notizie completamente surreali, senza porsi un minimo dubbio sull'idiozia di ciò che dicono. Ciò che è più sconfortante è che non solo dell'ubriachezza di un articolista, ma anche del correttore di bozze che lascia passare tali scemenze, e del direttore che firma il tutto e manda in stampa come se nulla fosse. E nel frattempo, gli altri quotidiani si accodano, per non essere da meno.
E dire che è tanto facile usare google prima di scrivere un articolo... almeno per evitare figuracce di tale calibro

Povera Italia

Pape
Quando mesi fa pubblicammo un articolo sulla questione dei binaural beats, davamo per scontato che si trattasse di una idiozia, una curiosità relativa a nient'altro che a un gruppo di furboni o di sciroccati, l'ennesimo della rete.
Invece la storia è troppo ghiotta perché ai più non piaccia cercare di darla a bere.
http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post410

P.S. Per la precisione, anche io avevo pensato al fatto che le comuni cuffie non riproducono frequenze così basse, ma il principio lavorerebbe per differenza, per cui le cuffie riprodurrebbero frequenze "comuni", poi il nostro cervello farebbe la sottrazione da solo.
io ne ho parlato addirittura un anno fa sul forum di una discoteca, cascandoci pure io come un sacco di patate...solo che io non sono un giornalista e ho solo 23 anni...
ne ho parlato in un mini-articolo su www.iwishblog.com
Mah... Da un lato sono d'accordo con Rapetto che da parte dell'autorità di controllo non si possa far finta di niente se c'è qualcosa che potrebbe avere effetti stupefacenti. Però... C'era proprio bisogno di allestire una tale conferenza stampa di puro intento allarmistico? Non era meglio aspettare di controllare se veramente questi effetti erano comprovati scientificamente?
Quando poi su Datamanager fanno riferimento al fatto di poter ascoltare tali mp3 in auto, specificando dalle casse e non dalle cuffie, dimostrano di non aver capito un'acca della questione, a prescindere che funzioni o meno.
ciò che poi mi chiedo è se questi file sono venduti come MP3 o file WAV. Nel primo caso, dubito fortemente rimanga qualcosa del messaggio bianurale, che probabilmnente viene devastato dagli algoritmi psicoacustici del formato di compressione

Pape
... e pensare che proprio ora la "notizia" è in Home Page su Virgilio (a fianco all'immancabile paio di tette). Il pezzo a cui rimandano comincia così:

"Che le droghe possano essere assunte per via orale, per endovena o aspirate è un fatto storico, assodato. I tempi cambiano e il pusher ora è a portata di click. Ma non è più il procacciatore di quelle classiche. Arrivano le cyberdroghe. La tossicodipendenza ai tempi del web si manifesta attraverso il consumo tutt'altro che critico di strani file mp3."

no comment
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Purtroppo Paolo é tutto vero!!! Anch'io non ci credevo: allora ho fatto come te, ho provato!

Ebbene, all'inzio é stato solo un leggero fastidio, poi sono arrivati i conati di vomito, ho inziato a urlare e stanotte non ho chiuso occhio!!

Impossibie? Provate a cliccare su questo

Esistono già centri di disintossicazione o presto mi ritroverò con il CD in casa?
Quanti di coloro che hanno commentato hanno realmente provato le binaurali?
Provate ad utilizzare idoser direttamente dal pc, al buio e con cuffie chiuse.
Non vale scaricare l'mp3, tutti voi smaliziati e detentori dell'unica verità universale dovreste sapere che lìmp3 è un formato compresso che TAGLIA le frequenze al di fuori del campo uditivo.
è come provare a farsi una canna di canapa senza THC, quella che si coltiva per il tessile, e poi andare in giro a dire che la maria non fa niente.

Prima si prova, e poi si commenta.
Certo che se volete che vi dica che il servizio in TV era una ciofeca, come darvi torto? ma quando mai ce n'è uno decente???
@gianni:
io li ho provati, con idoser e i file in .drg. ho provato il file acid, marijuana e alcohol, e proprio non m'hanno fatto niente, neppure se avevo preso tutte le precauzioni che dicevano. l'unica cosa era il rimbombo nelle orecchie una volta finito il file, e il fatto che alcohol mi ricorda il rumore che sento quando da sbronzo mi butto in letto. basta, nient'altro.
NUOVE DROGHE E VECCHIE VOLPI... La mia impressione è che il sig. Rapetto volesse fare pubblicità al suo libro:

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5148

ben linkato dalla pagina della notizia del secolo:

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7854&numero=904

A chi si stona con I-dose consiglio di non ascoltare i Grateful Dead... potrebbe essere letale ;-)
Ebbene, all'inzio é stato solo un leggero fastidio, poi sono arrivati i conati di vomito, ho inziato a urlare e stanotte non ho chiuso occhio!!

Esistono già centri di disintossicazione o presto mi ritroverò con il CD in casa?


se inizi una immediata profilassi, forse c'è speranza di un recupero... :D :D
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@stemby
> Ho sempre risolto collegandomi via ssh
> e rinominando il file ma, permettimi,
> non è esattamente una comodità.

ma dai è così semplice ... come avrai notato lo spazio con il comando scp è un problema solo per il path di destinazione e non quello sorgente e questo - a patto di capire il significato di quel backslash che ti avevo indicato - avrebbe dovuto metterti sulla buona strada: prova con 3 backslash invece di uno solo e vedrai che funziona.
Grazie operation one! Sto decisamente meglio!!!
di niente, è un piacere :D

è dal 1982 che ascolto "roba" sana, ed ormai son vaccinato XD XD
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Explobot:

Mi puoi per cortesia fare un esempio concreto?

File da copiare dal computer remoto a quello locale: pluto@remoto:~/prova\ spazio.txt

Da copiare in: pippo@locale:~/

Grazie!
onore a Paolo per il suo continuo lavoro in difesa di tutti coloro che potrebbero essere ingannati dal web. Però stavolta ho un piccolo "cruccio" che ancora non sono riuscito a soddisfare. Quali sarebbero le tue spiegazioni scientifiche che giustificherebbero la classificazione di questa notizia come bufala?
Io, finora, ho seguito tantissimo le discussioni sull'argomento. Ho ricercato tutte, credo, le notizie riportate dai vari giornali e seguito le trasmissioni che hanno affrontato questo argomento. Non ho potuto fare a meno di notare che, a parte qualche "giornalaio" oops giornalista che ha riportato la notizia "nuda e cruda" presa dall'ansa, molti hanno cercato il parere di qualche esperto nel settore. Per citarne alcuni: il corriere ha chiesto il parere scientifico al ricercatore neurologo del cnr di Catanzaro Prof. Michelangelo Iannone, domenica mattina a quella trasmissione della rai (non ricordo come si chiama) c'era un altro prof. di Palermo, oggi (lunedi) pomeriggio alla tv della libertà c'è stata l'intervista ad un tossicologo Enrico Malizia. Tutti hanno dichiarato che effettivamente questi suoni emessi, con la tecnica del "battimento", fanno percepire delle frequenze molto basse andando ad interferire sull'attività normale del sistema nervoso centrale e che, anche se per brevi periodi, provocano degli effetti come attacchi epilettici, agitazione o altro ancora (diepnde dai soggetti). Se questi effetti possano essere assimilabili a quelli delle droghe comuni ovvero che causino dei danni pertamenti o, ancora, dipendenza è da verificare. Stando a quando detto, sinceramente la cosa mi preoccupa. Nel dubbio preferisco non ascoltarli nè tanto meno farli ascoltare a mio figlio. Adesso per chiudere, scusandomi se sono stato troppo lungo, fino a quando non mi dirai "scientificamente" che questi files sono innocui ossia che non provochino alcunchè alla persona che li ascolta, allora riacquisterai i punti che finora hai perso. Voglio precisare che non mi basta sentire le tue affermazioni ma quelle di qualcuno esperto nel campo scientifico e precisamente in quello neurologico.
Anche capitan ventosa, quando va a caccia di problemi trova scientificamente la soluzione. Mi farebbe piacere che tu facessi altrettanto. E se non riuscissi a trovare quelle argomentazioni scientifiche che ti chiedo, forse sarebbe il caso di chiedere scusa a chi ha diffuso la notizia che, forse, un pizzico di ragione l'ha.
resto in attesa di tue nuove.
ahhh voglio aggiungere una cosa. Per tutti quelli che dicono che è impossibile produrre quelle frequenze con l'mp3. E' vero che l'mp3 comprime i files musicali tagliando le frequenze "inutili" per l'orecchio umano. Ma è anche vero che la trasformazione di un file audio in mp3 può essere fatta senza tagliare nessuna frequenza. Viene fatto solo perchè la maggior parte dei lettori portatili leggono questo formato. Non per niente i files scaricabili dal sito idoser in formato mp3 sono grandi oltre 30 mb, quando normalmente questi files audio sono di circa 3-4 mb. Quindi prima di sparare a zero su tutto una buona base di studio non guasterebbe.
...e ancora, Paolo spiegarmi il perchè alla scorsa maratona di new york sono stati vietati i-pod e lettori mp3, pena l'esclusione dalla gara:

"Il fatto è, scrive il New York Times, che da quest'anno la Usa Track & Field, la massima autorità in materia di gare, ha proibito per motivi di sicurezza l'utilizzo di cuffie, iPod e qualunque altro lettore di musica nelle maratone di tutti gli Stati Uniti: i corridori devono essere in grado di udire le direttive gridate da bordo pista e comunque non devono avere alcun vantaggio rispetto ai loro avversari. Insomma, l'mp3 è una sorta di doping."

fonte http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=75360
Quali sarebbero le tue spiegazioni scientifiche che giustificherebbero la classificazione di questa notizia come bufala?

L'assenza, almeno a quanto mi risulta, di qualsiasi test scientifico in doppio cieco eseguito sui file venduti da iDoser.

In altre parole, gli effetti annunciati sono una bufala fino a quando qualcuno ne dimostra seriamente l'esistenza.

Se persino chi li vende si affretta a dire che sono "file ricreativi" e non hanno effetti medici, direi che non c'è molto da capire.


Tutti hanno dichiarato che effettivamente questi suoni emessi, con la tecnica del "battimento", fanno percepire delle frequenze molto basse andando ad interferire sull'attività normale del sistema nervoso centrale e che, anche se per brevi periodi, provocano degli effetti come attacchi epilettici, agitazione o altro ancora (diepnde dai soggetti)

Attendo una verifica sperimentale. La scusa "dipende dai soggetti" può essere una scappatoia ma può anche essere autentica: ma allora, che trovino un soggetto predisposto e lo sottopongano all'iDoser. Vediamo cosa succede. In doppio cieco, s'intende.



Se questi effetti possano essere assimilabili a quelli delle droghe comuni ovvero che causino dei danni pertamenti o, ancora, dipendenza è da verificare.

Appunto: è ancora da verificare.


Stando a quando detto, sinceramente la cosa mi preoccupa

Perché preoccuparsi di questa cosa ipotetica e non dimostrata, invece di preoccuparsi di cose ben più serie e concrete? Non capisco.


fino a quando non mi dirai "scientificamente" che questi files sono innocui ossia che non provochino alcunchè alla persona che li ascolta, allora riacquisterai i punti che finora hai perso

Premesso che non scrivo per partecipare a nessun concorso a punti, è scientificamente assurdo chiedere di dimostrare l'innocuità di qualcosa: se anche facessi mille test su mille soggetti, qualcuno potrebbe sempre obiettare che non ho scelto i soggetti "giusti".

E' invece molto facile dimostrare che questi file sono pericolosi (se lo sono): basta trovare un po' di persone che, in doppio cieco, esibiscono effetti tipici di una droga. Non si trovano? Che strano... eppure si era detto che il fenomeno stava "sbancando" su Internet. Questo vorrebbe dire che ci sono migliaia di soggetti predisposti. Non se ne trova neppure uno?

L'onere della prova spetta a chi teorizza che questi file "droganti" possano avere effetti simili a droghe. Fino a quel momento, la storia è una bufala.
Tarzan, c'è scritto nella tua citazione: per motivi di sicurezza.

E poi magari Beethoven o Jerry Lee Lewis a qualcuno può dare la carica e ad altri, e questo potrebbe essere un vantaggio illecito.

E i battimenti non c'entrano nulla: il divieto è per i lettori e la musica in generale.

In altre parole: la notizia di New York non c'entra nulla con iDoser e compagnia bella.
Paolo,quando ti chiedi:"...se le dosi virtuali sono utilizzabili più volte, che speculazione criminale ci può mai essere?..."

se c'è davvero speculazione questo non sono in grado di dirlo. Una cosa però di posso confermare (sempre dopo aver ascoltato/letto il parere degli esperti su menzionati): dopo aver ascoltato il file sonoro tante volte (il numero di volte dipende dal soggetto) il cervello non riesce a produrre più quella bassa frequenza generata dal "battimento" e per ottenere nuovi effetti deve cambiare file di ascolto.
Tarzan,

scusa se non mi getto in un dibattito notturno, ma vorrei che queste affermazioni provenissero dalla letteratura medica verificata, anziché da un talk show.

Qui mi sembra ci sia troppa fretta di creare un nuovo spauracchio. Che si facciano i test, o che venga indicato dove, in letteratura, sono documentati questi test già fatti e i relativi effetti. Fino a quel momento, la storia è una bufala.
Paolo, permettimi ancora. Quando dici:"E allora, se è legale, perché se ne dovrebbero occupare le forze dell'ordine, lanciando addirittura un allarme? Non c'è nessun altro problema più importante di cui occuparsi?"

Che cosa vorresti dire? Anche l'ecstasy era legale perchè non se ne conoscevano gli effetti. Ma poi dopo aver cominciato a trovare tanti, forse troppi, ragazzi in possesso di queste pasticche e che dopo averle assunte con una buona dose di musica rave (e qui ricadiamo sulle frequenze sonore) subivano effetti devastanti, sono diventate illegali. Forse neanche allora le forze dell'ordine noon avevano niente di meglio da fare che sequestrare pasticchette definite inizialmente innocue?
Ecco un'altra tua citazione:
"E allora è necessario il coinvolgimento di tutte le realtà competenti, dai ricercatori agli psicologi".
Ben detto. La parola chiave è "competenti". Perché mi sa che finora, di veramente competente in materia non ha aperto bocca ancora nessuno. Probabilmente perché se lo fa, gli scappa da ridere."

Dici bene, ci vorrebbe il parere di alcuni esperti. Purtroppo per te questo parere c'è stato e sinceramente non mi sembra di aver capito che la notizia sia proprio una bufala. Nè tantomeno li ho visti ridere quando ne parlavano. Probabilmente, mi rifaccio a quanto detto prima, sei tu che non hai provveduto ad informarti con gli esperti.
Tarzan, c'è scritto nella tua citazione: per motivi di sicurezza.

E poi magari Beethoven o Jerry Lee Lewis a qualcuno può dare la carica e ad altri, e questo potrebbe essere un vantaggio illecito.

E i battimenti non c'entrano nulla: il divieto è per i lettori e la musica in generale.

In altre parole: la notizia di New York non c'entra nulla con iDoser e compagnia bella.


è una tua deduzione. potrebbe anche essere valida quella da me portata. Lo sa solo chi ha proibito l'uso dei lettori mp3. Resta il fatto che è alquanto strano, e coincicdente con la discussione in corso, che in una maratona venga vietato l'ascolto di musica.
Qui mi sembra ci sia troppa fretta di creare un nuovo spauracchio. Che si facciano i test, o che venga indicato dove, in letteratura, sono documentati questi test già fatti e i relativi effetti. Fino a quel momento, la storia è una bufala.

Su questo ti do ragione. si è enfatizzata troppo la notizia. Questo vale anche per te! Hai usato gli stessi toni per definire la notizia una bufala, dopo poche ore dalla sua diffusione, sparando a zero su tutto senza un minino di valutazione scientifica.
Mi dispiace... ti ho sempre apprezzato per il tuo enorme sforzo a cercare di difendere i "cittadini di internet", ma questa volta davvero sono rimasto deluso (probabilmente a te non fregherà nulla) per come ti sei affrettato nel giudicare bufala una notizia.
@stemby

Io trovo molto più comodo loggarmi sulla macchina sulla quale si trova il file che devo copiare così lo cerco con i comandi bash e poi lo copio sulla macchina sulla quale mi serve (il protocollo scp che io sappia non prevede il comando list), in ogni caso dovendo spostare il file /home/pippo .txt (nota lo spazio dopo pippo) da un computer remoto a uno locale (sempre in /home) il comando diventa:

scp pluto@remoto:/home/pippo\\\ .txt /home/pippo\ .txt

Spero di non aver commesso errori di digitazione (sto andando a memoria e di fretta, se qualcosa non ti quadra ancora contattami nel mio blog che trovi nel profilo e ti risponderò per email se me la invii) e scusa se sono sintetico, le mie non volevano essere spiegazioni esaurienti - e questa non sarebbe neanche la sede adatta - ma delle semplici indicazioni di cui tu non mi pare fossi a conosenza, per aiutarti a risolvere un tuo problema con gli spazi nei nomi dei file dalla riga di comando di Linux, che poi era l'argomento della discussione, in ogni caso penso che con un po' di elasticità mentale era possibile arrivarci.

Ciao, Carlo
affermazione non provata = bufala, fino alla presentazione di una prova contraria.

indipendentemente da tutti i sofismi, maratone, iPod, cuffie ed altoparlanti, metodi di compressione e antiblinda magnetici prematurati come se fosse antani anche per due che si possono "appendere" ad un modo di procedere sbagliato, nel vano tentativo di farlo sembrare corretto...
Tarzan,

non so quanto e cosa tu sappia di sport e doping, ma i narcotici (e questi mp3 sarebbero narcotizzanti) non sono assolutamente adatti come doping per la maratona. Infatti non stimolano la vigilanza ma l'abbassano. I narcotici aiutano a sopportare il dolore, quindi vengono utilizzati come doping in sport da combattimento ma sempre abbinati a stimolanti per contrastare il fatto che abbassano la capacità di concentrazione.

Ho dei seri dubbi che alla maratona di New York vengano vietati i riproduttori di musica digitale perchè potenzialmente narcotizzanti in quanto non darebbero nessun vantaggio, anzi... se vengono vietati è proprio per la loro capacità stimolante oppure perchè arrecano pericolo fisico (il cavo degli auricolari può strangolare se inciampi).

I maratoneti che vogliono doparsi necessitano di stimolanti, non narcotici.
Tarzan,

non so quanto e cosa tu sappia di sport e doping, ma i narcotici (e questi mp3 sarebbero narcotizzanti) non sono assolutamente adatti come doping per la maratona. Infatti non stimolano la vigilanza ma l'abbassano. I narcotici aiutano a sopportare il dolore, quindi vengono utilizzati come doping in sport da combattimento ma sempre abbinati a stimolanti per contrastare il fatto che abbassano la capacità di concentrazione.

Ho dei seri dubbi che alla maratona di New York vengano vietati i riproduttori di musica digitale perchè potenzialmente narcotizzanti in quanto non darebbero nessun vantaggio, anzi... se vengono vietati è proprio per la loro capacità stimolante oppure perchè arrecano pericolo fisico (il cavo degli auricolari può strangolare se inciampi).

I maratoneti che vogliono doparsi necessitano di stimolanti, non narcotici.


infatti non mi pare di aver detto che queste frequenze causino solo l'effetto narcotizzante. Quindi... ti sei risposto da solo
affermazione non provata = bufala, fino alla presentazione di una prova contraria.

premetto che non ho la benchè minima intenzione di prendere le parti dei giornalai nè tantomeno dell'illustre rapetto. Come già detto, ho sempre apprezzato le battaglie di Paolo.Ma vi pongo una domanda (generalizzo perchè mi pare che sia l'unico ad andare contro corrente in questo blog):
chi vi dice che l'utilizzo di certe frequenze non alterino il sistema nervoso centrale e che non c'è stato alcuno studio con prove scientifiche a conforto di questa possibilità? A me sembra che ci sono stati degli studi in questo settore i quali provano che l'ascolto di determinati suoni, con l'uso di sostanze stupefacenti, aumentano notevolmente gli effetti delle droghe assunte. E' il caso dell'ecstasy
leggetevi questo studio del 2006 partito già nel 2001
http://www.dica33.it/argomenti/tossicologia/droghe/cocktail.asp

Quindi, quello che sto cercando di dire, è che sicuramente determinati suoni vanno ad influire l'attività celebrale normale. Certo, dire che da questi si possono ottenere gli stessi effetti delle sostanze stupefacenti è troppo azzardato (almeno finchè non ci saranno i primi risultati degli studi in tal senso). Pertanto, non me la sento di affermare che questi files musicali sono totalmente innocui. Anche il solo fatto di aspettarsi di ottenere un certo effetto dall'ascolto di questi suoni (effetto placebo) è un grosso problema sociale. Con la voglia di sballo a tutti i costi che c'è tra molti giovani, il problema sociale di cui sopra, non dovrebbe essere trascurato.
A me sembra che ci sono stati degli studi in questo settore i quali provano che l'ascolto di determinati suoni, con l'uso di sostanze stupefacenti, aumentano notevolmente gli effetti delle droghe assunte.

Attenzione alla fallacia della falsa associazione di fattori.

Se assumo stupefacenti e poi vado su una giostra per bambini che gira, lo sballo sarà più forte e nauseante. Dobbiamo quindi preoccuparci e bandire le giostre?

L'affermazione di iDoser e compagnia bella è che questi suoni da soli diano un effetto sballo. Cosa ben diversa.
purtroppo non stiamo parlando di un luna park. Non travisare sempre ogni frase che va contro le tue idee.
Se io mi aspetto che dall'ascolto di cocaine.drg debba ottenere una certa sensazione... e so che assumendo una, anche piccola, dose di vera cocaina il risultato di questa sensazione è maggiore, in termini di effetti voluti, stai tranquillo che lo farò. Stiamo parlando di ragazzi che non aspettano altro che potersi sballare al massimo. Quello che ti ho portato come dimostrazione scientifica, è che i ragazzi che prendono l'ecstasy sanno benissimo che se stanno sotto le casse l'effetto della pasticchetta sarà più dirompendente e più duraturo.
Adesso, ti prego, non fare esempi assurdi su quanto detto. Cerca di portare alla realtà dei fatti una possibilità simile. Non so se tu hai dei figli in età adolescenziale, ma se così fosse sapresti benissimo che la vita e gli impulsi esterni sono fortissimi. Sinceramnete, come ti ho detto già in precedenza, se c'è qualcuno che, avendone titolo, riesca a dimostrare scientificamnete che l'ascolto di queste frequenze sia innocuo... ben venga... mi tranquillizzerebbe moltissimo. Però, lo ripeto e lo ripeterò all'infinito, quando si parlava dell'utilizzo di pasticche in discoteca, sembrava che non c'era alcun pericolo fino a quando si è potuto constatare che nella maggior parte dei casi i morti, per incidente stradale alle uscite delle discoteche, avevano assunto l'ecstasy. E solo allora si è cominciato a parlare di nuova droga. Anche in questo caso dobbiamo aspettare il morto? Perchè, allora, invece di additare questa notizia come bufala a prescindere da tutto, non si stimolano i ricercatori ad approfondire gli studi di questo, chiamiamolo, nuovo fenomeno?
Se io mi aspetto che dall'ascolto di cocaine.drg debba ottenere una certa sensazione... e so che assumendo una, anche piccola, dose di vera cocaina il risultato di questa sensazione è maggiore, in termini di effetti voluti, stai tranquillo che lo farò. Stiamo parlando di ragazzi che non aspettano altro che potersi sballare al massimo

In tal caso, Darwin sarà severo maestro.

Non farei di tutt'erba un fascio. Né io, né i miei coetanei, né le mie figlie sono il tipo che non aspetta altro che lo sballo. Non siamo tutti imbecilli che vivono usando solo le terminazioni nervose.


Quello che ti ho portato come dimostrazione scientifica, è che i ragazzi che prendono l'ecstasy sanno benissimo che se stanno sotto le casse l'effetto della pasticchetta sarà più dirompendente e più duraturo.

Chiaro. Ma questo non significa che le casse in sé siano fonte di allarme sociale come invece si sta facendo per questi brani psichedelici. Sembra la versione hi-tech delle frasi sataniche nascoste nei dischi suonati al contrario.



Sinceramnete, come ti ho detto già in precedenza, se c'è qualcuno che, avendone titolo, riesca a dimostrare scientificamnete che l'ascolto di queste frequenze sia innocuo...

Niente è innocuo in senso assoluto. Andare in auto non è innocuo, eppure tutti ci vanno lo stesso. Smetterei di preoccuparmi per quest'ipotetico pericolo e mi concentrerei su quelli reali e comprovati.

In letteratura scientifica ci sono alcuni studi che indicano che non c'è alcuna correlazione significativa fra questi brani e altri effetti psichedelici.

Perchè, allora, invece di additare questa notizia come bufala a prescindere da tutto, non si stimolano i ricercatori ad approfondire gli studi di questo, chiamiamolo, nuovo fenomeno?

Forse perché i ricercatori preferiscono dedicarsi a fenomeni che hanno una base documentale più significativa o non sono stati già smentiti.

Appena ho tempo pubblicherò le fonti di letteratura scientifica a cui mi riferisco.
@tarzan:

capisco che nel dubbio preferisci essere prudente, ma ragionando così allora non dovresti usare il cellulare perché c'è il rischio che ti venga un tumore al cervello; non dovresti usare il wifi per lo stesso motivo; nemmeno il forno a microonde, potrebbe essere cancerogeno. eppure finché non viene dimostrato al 100% che il cellulare è sicuramente dannoso allora non si può considerarlo pericoloso e da bandire, basta usarlo con un po' di buon senso senza abusarne... ché poi si sa, ad abusare ci si può far male (o sballare) con qualsiasi cosa. dopotutto qualsiasi cosa fa male, dipende solo dalla quantità.
In tal caso, Darwin sarà severo maestro.

Non ti credevo così cinico.

Non farei di tutt'erba un fascio. Né io, né i miei coetanei, né le mie figlie sono il tipo che non aspetta altro che lo sballo. Non siamo tutti imbecilli che vivono usando solo le terminazioni nervose.

non mi sembra di aver fatto tutt'erba un fascio. Ho detto che ci sono ragazzi ( quindi non tutti) che vogliono sballarsi.


Appena ho tempo pubblicherò le fonti di letteratura scientifica a cui mi riferisco.

resto in attesa! Anche se la letteratura scientifica è cosa ben diversa dalla ricerca e prova scientifica. Io ti ho linkato un documento scientifico nato da prove e test effettuati.
@paolo

"niente è innocuo in senso assoluto"

acc, mi ha superato in velocità di qualche minuto, stavo appunto scrivendo a tarzan la stessa cosa :-)
Tarzan,

La letteratura scientifica è cosa ben diversa dalla ricerca e prova scientifica.

In realtà, la letteratura scientifica è l'intero corpus di pubblicazioni tecniche che scaturiscono dalla ricerca scientifica. Perciò sono due cose strettamente collegate. Io elaboro una teoria, svolgo un esperimento e poi ne pubblico i risultati. Il prodotto dei miei sforzi (e di quelli di molti altri) si chiama "letteratura scientifica".

Guido
Mi sia permesso aggiungere a quanto detto da Guido Q anche il mio commento.

Generalmente (anche se non sempre) la letturatura scientifica viene "verificata" da pari. Ovvero prima che i risultati del tuo esperimento a suffragio di una teoria vengano pubblicati, altri scienziati sono chiamati a valutare il tuo lavoro ed eventualmente ripetere l'esperimento.

Questo meccanismo dovrebbe garantire la scientificita' (ovvero la valenza dal punto di vista del metodo sperimentale) di una ricerca.
grazie a guido e toto per la precisazione. Sinceramente, probabilmente dovuto alla mia "ignoranza" in materia, intendevo dire che la letteratura scientifica è solo teoria mentre per ricerca intendevo il vero risultato degli studi fatti che non si basa solo su elementi teorici ma soprattutto sperimentali. Grazie ancora e scusatemi se ho usato termini non consoni al campo scientifico. Spero di aver chiarito il perchè ho voluto fare questa differenza.
Sono sicuro che molti di quelli che hanno linkato questo articolo non hanno nemmeno provato i-doser e avete postato l'articolo solo perchè l'ha detto paolo attivissimo. Bene e allora criticate tanto chi casca a queste 'bufale' (tra virgolette perchè poi spiego perchè) e alla fine siete ai loro livelli perchè vi fidate ciecamente di colui che scova sempre le bufale.
Io ho provato e non senza informarmi prima, le ho lette tutte le notizie e contronotizie e mi sono scaricato i file in mp3 e li ho ascoltati. Sono partito da quello più forte l'ho ascoltato per metà del tempo 15 min, e non ho sentito niente per i primi 2 o 3 minuti...Appena alzato dalla sedia mi è ceduta un gamba e mi sono messo a ridere da solo e non riuscivo a realizzare che fosse vero...
E riapprodiamo al caro vecchio tema del "credo a questo o a quell'altro, in fondo è solo questione di fiducia".
No jackass, non è che ci fidiamo solo perchè "l'ha detto Attivissimo". E' perchè "l'ha detto Attivissimo, che ha una storia consolidata di verificare le fonti, fare ricerche approfondite e dare giudizi imparziali in modo giornalisticamente professionali". Vale a dire, non è questione di fiducia, è questione di affidabilità: se una cosa me la dice Attivissimo, che ha alle spalle numerosi articoli seri e scientifici, sarò molto più portato a credergli che nel caso me lo dica Repubblica.it, che ha fama di pubblicare qulsiasi cosa veda in giro, compresi bonsai kitten e compagnia bella.
Se ci pensi, è qualcosa di necessario: non possiamo essere esperti di tutto, nè possiamo permetterci di provare tutto; quindi, dobbiamo pur fidarci di qualcuno più ferrato di noi in certe branche dello scibile umano. La difficoltà sta tutta nello scegliere le persone a cui credere... ovvero quelle affidabili e serie.

Riguardo alla notizia, a parte il fatto che dall'alto delle mie seppur modeste conoscenze scientifiche la cosa mi pare un'enorme stupidaggine per far soldi... mi aspetterei che la Guardia di Finanza reperisse fonti un po' più solide prima di dare l'allarme in una conferenza stampa, specialmente considerando la professionalità dei nostri pseudo-giornalisti sensazionalisti. Se fossi un superiore di Rapetto come minimo gli farei una bella lavata di capo per la figura fatta fare all'Arma.

Per tarzan:
postare un po' di domande per volta e attendere risposte giova più alla discussione che non postarne cento di seguito...
Dan ha detto...
Per tarzan:
postare un po' di domande per volta e attendere risposte giova più alla discussione che non postarne cento di seguito...


i miei post riportano stralci di citazioni di Paolo ed a quelli ho fatto riferimento ponendo dei precisi quesiti e mie personali osservazioni (sempre che in questo blog sia consentito essere critici alle dichiarazioni dello stesso Paolo). Forse si vuole che tutti prendiamo come Verbo tutto ciò che dice? Cerco di essere il più obiettivo possibile e prima di credere o non credere ad una notizia data, preferisco approfondire lo studio (anche perchè si tratta di un argomento piuttosto scientifico e non alla portata di tutti). Insomma voglio avere delle basi che mi permettano di valutare la notizia (vera o bufala che sia).
Non mi sembra di aver postato, tra le altre cose, cento post di seguito. C'è stata una semplice e, mi sembra, educata discussione tra me e Paolo che al suo ultimo post mi ha, finalmente, promesso di pubblicare i riferimenti scientifici che possano avallare la definizione di bufala di questa notizia. E pertanto resto in attesa.
Ora rispondendo direttamente a te:
dici che nè la guardia di finanza nè i giornalisti, hanno verificato la notizia prima di divulgarla. Ne sei certo? La mia impressione è che la verifica scientifica c'è stata. Infatti più di un giornalista ha corredato l'articolo o la video notizia con commenti e pareri di esperti. Tutti hanno confermato la possibilità che questi suoni possono alterare le funzioni celebrali. Se la gdf abbia provveduto a richiedere dei pareri scientifici prima di annunciare questo nuovo fenomeno ( a detta loro) questo non lo sappiamo (probabilmente si, non credo siano stati così incauti). Purtroppo la differenza tra la notizia delle cyber droghe rispetto alla sua contestazione classificandola come bufala, sta proprio in questo. Paolo non ha ancora fornito nemmeno una motivazione scientifica che possa giustificare che questa notizia sia una bufala. E questo mi fa pensare che, forse (spero di essere smentito per la stima che riporto su Paolo), anche lui si è troppo affrettato a definirla bufala.
E comunque se ci fosse anche la più piccola possibilità che questa notizia sia vera, non facciamo "o nero o bianco", cerchiamo, invece di spingere i ricercatori ad effettuare sperimentazioni in questo campo in modo tale da avere al più presto un risultato certo.

x Jackass

Il tuo post mi fa sentire meno solo in questo mio scontro con i bloggers di Paolo. Su quanto dici sono d'accordo perchè ho notato che molti hanno postato dei messaggi in alcuni siti dei giornali dicendo che la notizia è una bufala solo perchè l'ha detto Paolo Attivissimo.
Ma, a parte cercare di smentire la notizia solo perche' originata da "voci di corridoio non verificate", qualcuno ha per caso provato a fare il classico&semplice test del "doppio cieco"?

Una persona "somministra" i file a un "paziente", senza dirgli quali file, alternano alle vere "dosi" anche semplici file fatti di rumore bianco, e registrando le reazioni alle varie dosi/placebi.

A me sembra il classico caso di un ignorante che legge da qualche parte delle onde ELETTROMAGNETICHE registrate dall'ELETTROencefalogramma, e "decide" che si puo' fare un elettroencefalogramma "al contrario", che invece di leggere il cervello... lo scrive, per di piu' usando l'audio invece che l'elettricita'....
pero' che ne so, non si puo' mai dire.
Ma si puo' sempre verificare!

Certo, il fatto che le dosi funzionino solo dopo la 10ma o ventesima volta che le ascolti, e solo se stai al buio, solo, in silenzio e nudo sul letto, dà molto da pensare.... Magari hanno solo scoperto che la deprivazione sensoriale ha effetti sul cervello! (ma dai?)
Caro Tarzan, un po' di scetticismo di fondo è solo salutare, non credere a qualcuno solo per partito preso è una pratica da incoraggiare, nessuno è depositario della verità assoluta e un pacato contraddittorio fa bene alla conoscenza e alla cultura, oltre al fatto che è sacrosanto avere il diritto di avere le proprie opinioni e, di conseguenza, dissentire.
Detto questo, non posso però fare a meno di notare che in realtà a supporto della tesi che questi suoni abbiano un effetto drogante - cosa ben diversa da un momentaneo stordimento, sennò le discoteche come le dovremmo classificare? - non ho visto alcuna documentazione scientifica indipendente. Anche quando sono stati interpellati degli esperti (ma di che, visto che è una novità?) nessuno ha affermato categoricamente ciò, con supporto di prove sperimentali o altro. Bensì hanno tutti detto più o meno che "c'è la possibilità che tali suoni possano avere un effetto sul cervello". Abbi pazienza, ma trovo ci sia veramente poco di scientifico in queste dichiarazioni. Fra possibilità e certezza c'è una bella differenza... E comunque se il parere di un esperto conta in sé e per sé, allora perché contestare quello di Paolo, che bene o male la sua credibilità come esperto di bufale se l'è guadagnata sul campo?
In ogni caso, se da un lato sono convinto che sia meglio affrontare un problema anche quando non si ha ancora la certezza che esso lo sia, e dunque l'Arma ha fatto bene a prendere in considerazione l'argomento, dall'altro ciò non significa che tale problema diventi automaticamente reale e concreto. Per considerarlo così, quantomeno servono delle prove, e ritengo che l'onere di fornire queste prove spetti a chi vuole convincerci dell'esistenza di tale problema - nel concreto la circolazione di droghe sonore - e non ad altri che mostrano scetticismo. E finora di "prove provate" non ne ho viste...
Tarzan:

sempre che in questo blog sia consentito essere critici alle dichiarazioni dello stesso Paolo

Per l'amor del cielo: è non solo consentito, ma doveroso.


C'è stata una semplice e, mi sembra, educata discussione tra me e Paolo che al suo ultimo post mi ha, finalmente, promesso di pubblicare i riferimenti scientifici che possano avallare la definizione di bufala di questa notizia. E pertanto resto in attesa.

Eccomi qua: in coda all'articolo aggiornato trovi una nuova sezione con i dati di letteratura scientifica.
Ma, io lo sto provando e devo dire che qualcosa nelle frequenze c'è, ti imbambola, non è "una droga" ma colpisce i recettori del cervello in maniera chirurgica dando effetti pricotropi, mi fa passare il mal di denti, e mi rilassa, mi sento molto tranquillo.... ho scaricato da torrent gratis, e bufala o non bufala, il mio 7.1 con casse di qualità e scheda audio HDA mi fanno dire ancora una volta, ma cosa fate la sotto ciglioloni, quelli che credono alla fregnacce dei berlusca &C. poi starnazzano tronfi e boiardi sui vari forum, mentre qualcuno gli si ripassa mogli e compagne... fammi andare a prepararmi, devo soddisfare la tu mamma!
ma cosa fate la sotto ciglioloni, quelli che credono alla fregnacce dei berlusca &C. poi starnazzano tronfi e boiardi sui vari forum, mentre qualcuno gli si ripassa mogli e compagne... fammi andare a prepararmi, devo soddisfare la tu mamma!

Direi che l'ascolto ti ha effettivamente lasciato degli effetti a lungo termine.
da Gigio: < ...il mio 7.1 con casse di qualità e scheda audio HDA... >
Interessante, visto che a quanto dichiarano gli stessi pusher... cioè, volevo dire... promotori, i-Doser funziona solo con le cuffie.
Le cazzate insomma... Allora perche` non vietare l`utilizzo del cesso??? Cioe` provate a stare senza water per una settimana, vi renderete conto del disagio che provate! Il water da dipendenza? Studi scientifici dimostrano che molte persone speculano vendendo sanitari come water lavandini a onesti cittadini che li usano per lavarsi le mani e defecarci, questi diabolici oggetti creano dipendenza in quanto inducono l`uomo a una sensazione di benessere e gratificazione dopo aver usato la DROGA, tale da indurre dipendenza.
Le cazzate insomma... Allora perche` non vietare l`utilizzo del cesso??? Cioe` provate a stare senza water per una settimana, vi renderete conto del disagio che provate! Il water da dipendenza? Studi scientifici dimostrano che molte persone speculano vendendo sanitari come water lavandini a onesti cittadini che li usano per lavarsi le mani e defecarci, questi diabolici oggetti creano dipendenza in quanto inducono l`uomo a una sensazione di benessere e gratificazione dopo aver usato la DROGA, tale da indurre dipendenza.
Caro Paolo,
ho letto la tua documentazione scientifica fornita che dovrebbe dimostrare che la notizia oggetto di discussione è una bufala.

riporto testualmente alcuni passi:
...quel che è vero è che la Musica ed i suoni abbiano grande influenza sulla psiche. Ne avevamo già parlato nel 2002, in un editoriale dal titolo "Sesso, droga...e rock'n'roll?. E' piuttosto noto che certi suoni, ad esempio, causino irritabilità, altri disorientamento e vertigini in soggetti particolarmente sensibili. ....omissis
.....Non è poi un mistero che le forze armate (specie negli USA) abbiano sperimentato e stiano ancora sviluppando le cosiddette "bombe sonore" o "armi sonore" che utilizzano gli ultrasuoni o gli infrasuoni. Un esaustivo trattato scientifico su quest'ultimo argomento e sugli effetti dei suoni sugli esseri viventi, può essere letto qui (scritto dal fisico sperimentale Jürgen Altmann)
In definitiva: che i suoni possano interagire con il cervello è provato, che possano alterare l'umore pure (e tutti noi appassionati lo sperimentiamo ogni giorno), che la convinzione di assumere una droga possa suggestionare così tanto da sentirne effetti del tutto inesistenti anche (il ben noto effetto placebo)...


e ancora

...Più realisticamente, quando qualcuno dichiara di sentire l'effetto, è almeno parzialmente vittima di un effetto placebo unito all'influenza che i suoni - di qualunque tipo - hanno sul nostro cervello.

Perdonani, non si dice la stessa cosa che ho sempre cercato di dire in questo blog?

La possibilità che alcuni suoni (basse o alte frequenze che siano) possano alterare l'attività celebrale esiste o no??? (pretendo una risposta del tipo SI/NO)

Ancora:
molti hanno ironizzato su quando affermato da quell'ufficiale della finanza riguardo alle armi "sonore" utilizzate dai militari. Con quanto da te riportato, c'è poco da scherzare, sembra proprio che le utilizzino per davvero e per di più ne stanno approfondendo lo studio. Quindi forse tanto cazzaro non lo è stato e neanche lo avrà fatto, spero, con il secondo fine di vendere il suo libro ( come qualcuno ha scritto).

Riguardo alla spagna. Ho fatto una semplice ricerca sia con google che con un altro motore di ricerca spagnolo per cercare quanto poteva essere diffuso i-doser da quelle parti. E senti senti! Ho trovato notizie risalenti al 29/03/2007.

Sarebbe il caso di dirlo al tuo amico Luigi che esistono questi mezzi per fare le ricerche su internet.

Di quelle che ho trovato non ce ne sono del ElPais, è vero(probabilmente potrebbe anche essermi sfuggite visto l'elevato numero di risultati che ho ottenuto dalla ricerca). Però non mi sembra che ElPais sia l'unico quotidiano spagnolo.
Non ti dico quanti blog e forum che ho trovato che parlavano di quest'argomento. Quindi, forse, la finanza qualche buon motivo per dire che si è diffuso in Spagna lo avrà avuto.

ti aggiungo alcuni dei link trovati (inserirli tutti sarebbe impossibile) tanto da poterli verificare tu stesso:

http://www.pagina12.com.ar/diario/suplementos/no/12-2710-2007-04-02.html

http://www.abc.es/hemeroteca/historico-27-05-2007/abc/Domingos/drogas-virtuales-colocarse-en-la-red_1633345316761.html

http://multifamiliarviregion.foroactivo.es/foro/viewtopic.php?t=6

http://www.disorder.cl/2007/01/19/i-doser-30-minutos-de-cocaina-por-tus-canales-auditivos/

http://www.nopuedocreer.com/quelohayaninventado/2030/i-doser-drogas-por-tus-canales-auditivos/ (14/04/07)

http://espanol.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080219221816AAzMET4

http://www.minutouno.com/1/hoy/article/Venden-por-Internet-m%C3%BAsica-que-provoca-los-efectos-de-las-drogas%5Eid_20214.htm

http://lomas.excite.es/noticias/1885/IDoser-llega-la-droga-virtual-a-traves-de-sonidos

http://www.acie.es/content/droga-virtual(29/06/08)

http://kahit.wordpress.com/?s=i-doser (17/02/08)

http://www.dedrogas.com/2007/04/19/simulacion-de-drogas-con-una-cancion (rivista sulla droga

http://www.marula.es/wordpress/i-doser/
____________________

Ora, di grazia, se non hai altro da portare a tuo favore, forse potresti limitarti a spronare la ricerca in questo campo piuttosto che sparare a zero definendo bufala una notizia che "potenzialmente" potrebbe essere pericolosa. Inoltre mi sorge il dubbio che anche la finanza avrà fatto divulgare la notizia proprio per cercare di far smuovere i centri sperimentali preposti a verificare gli effetti di questi suoni. Invece di aspettare che si verifichi l'irreparabile, come si è soliti fare i Italia, per cominciare a focalizzare l'attenzione su questo fenomeno.
Grazie per la vostra attenzione e scusatemi se mi sono dilungato troppo.
Tarzan,

apprezzerei un tono meno polemico, meno da "vediamo se becco Attivissimo a sbagliare", e più incentrato sull'analisi del vero tema, ma non è un problema.


La possibilità che alcuni suoni (basse o alte frequenze che siano) possano alterare l'attività celebrale esiste o no??? (pretendo una risposta del tipo SI/NO)

SI. :-)

La "_possibilità_... che _possano_" è un'ipotesi talmente ipotetica, per ripetere il tuo pleonasmo, che sarebbe illogico scartarla. Ma qui, stando alle dichiarazioni iniziali dei media, non si tratta di possibilità, ma di certezze. In questo senso, fino a prova contraria, quelle dichiarazioni sono una bufala.

molti hanno ironizzato su quando affermato da quell'ufficiale della finanza riguardo alle armi "sonore" utilizzate dai militari. Con quanto da te riportato, c'è poco da scherzare, sembra proprio che le utilizzino per davvero e per di più ne stanno approfondendo lo studio. Quindi forse tanto cazzaro non lo è stato e neanche lo avrà fatto, spero, con il secondo fine di vendere il suo libro ( come qualcuno ha scritto).

Come ho già scritto nell'articolo: le tecnologie militari per le "armi sonore" sono un concetto totalmente differente da quello di i-Doser e sono a livelli di potenza enormemente differenti. E' come confrontare un accendino con un lanciafiamme, o come pensare di poter annegare in un bicchiere d'acqua perché è possibile annegare in una piscina.

L'esistenza delle "armi sonore" non avvalora quella dell'effetto attribuito ai suoni a bassissima potenza di i-Doser e soci.


Riguardo alla spagna. Ho fatto una semplice ricerca sia con google che con un altro motore di ricerca spagnolo per cercare quanto poteva essere diffuso i-doser da quelle parti. E senti senti! Ho trovato notizie risalenti al 29/03/2007.

Sarebbe il caso di dirlo al tuo amico Luigi che esistono questi mezzi per fare le ricerche su internet.


Non c'è bisogno di fare polemica e Luigi, ti assicuro, è piuttosto ben avvezzo all'uso di Internet (non è corretto fare cognomi senza preventivo consenso, ma sappi che è uno di una rosa molto, molto ristretta di addetti ai lavori).

Hai trovato delle notizie interessanti? Bene, te ne ringrazio. Ma lascia da parte le diatribe.


Quindi, forse, la finanza qualche buon motivo per dire che si è diffuso in Spagna lo avrà avuto.

Magari. Ma allora come mai Rapetto stesso ha poi chiarito che "non è ancora quantificabile, abbiamo trovato diversi siti e forum che ne parlano, le pagine si sono moltiplicate, la gente ne parla, vuol dire che c'è un interesse crescente"?

Il fatto che una notizia sia riportata da qualche sito Internet non equivale a "sbancare" o ad assumere popolarità o notorietà di massa.


ti aggiungo alcuni dei link trovati (inserirli tutti sarebbe impossibile) tanto da poterli verificare tu stesso

Interessante. Però un controllo a campione trova che gli esperti sono molto scettici sull'efficacia di questi suoni:

"Para Enric Munar, profesor de la Facultad de Psicología de la Universidad de las Islas Baleares y uno de los mayores expertos de España en percepción, la cuestión es meridianamente clara: «tiene muy poco fundamento científico ya que lo que han hecho los creadores de este software es relacionar de forma basta, poco delicada y científica, y muy interesada, cada tipo de experiencia que provocan las ondas cerebrales con un tipo de reacción frente a una droga determinada"

Ora, di grazia, se non hai altro da portare a tuo favore, forse potresti limitarti a spronare la ricerca in questo campo

"Di grazia", per favore, puoi anche fare a meno di scriverlo.

Non spetta a me spronare alcunché: mica sono il ministro della salute pubblica. Sta a chi crede che ci sia un possibile rischio darsi da fare per dimostrare l'esistenza del fenomeno e dei suoi effetti. Fino a quel momento, la logica e l'assenza di prove suggeriscono che si tratti di una bufala.


sparare a zero definendo bufala una notizia che "potenzialmente" potrebbe essere pericolosa

Appunto. Potenzialmente. Qualsiasi cosa, potenzialmente, è un pericolo. La differenza fra pseudoscienza e scienza è che si fanno esperimenti per verificare se questa potenzialità è concreta o no.


Inoltre mi sorge il dubbio che anche la finanza avrà fatto divulgare la notizia proprio per cercare di far smuovere i centri sperimentali preposti a verificare gli effetti di questi suoni.

Non sarebbe stato più semplice chiedere direttamente ai centri preposti invece di passare per i giornali?


Invece di aspettare che si verifichi l'irreparabile, come si è soliti fare i Italia, per cominciare a focalizzare l'attenzione su questo fenomeno.

Sarebbe un episodio di previdenza più unico che raro, vista la tradizione nazionale. La pubblica amministrazione reagisce in ritardo alle alluvioni o allo spaccio di droghe per strada, ma quando si tratta di brani che potrebbero avere effetti allucinogeni si mobilita ancor prima che esista il problema?

Siamo seri.
Quindi, Tarzan, non sarebbe meglio se il sig. Rapetto debellasse il problema cocaina, ecstasy & co., i cui effetti sono dimostrabili e dimostrati, invece che fare la guerra alle casse delle discoteche e ai file mp3?

Quanto poi alla battuta di Paolo su Darwin non ci vedo niente di cinico: in fondo se uno si droga e si spalma su un albero se l'é cercata. Il problema vero nasce quando invece dell'albero il tossico prende la gente sulle strisce. Purtroppo la legge di Darwin lascia un po' a desiderare.

Sinceramente mi sconcerta che la Guardia di Finanza si preoccupi di un problema potenziale e se ne freghi di quelli reali per cui ahimé pago le tasse.
L'iter dovrebbe essere: la comunità scientifica lancia l'allarme, il legislatore vieta, le forze dell'ordine controllano che venga rispettato. Invece Rapetto lancia l'allarme, i giornali condannano, e nel frattempo centinaia di giovani e meno giovani si fanno la striscietta di un'antica erba medicinale e sparano 250HP addosso a innocenti che attraversano. Quando avremo risolto i problemi veri, ci occuperemo dei potenziali.
Vedo che la discussione è ancora incentrata su chi trova fonti piu' attendibili per screditare/avallare la teoria i-doser, e che nessuno ha letto il mio commento.
Bene, bene...

Cmq mi è venuta in mente una cosa: quando andavo all'università, una decina d'anni fa, incontrai in sala PC un vero e proprio nerd di quelli D.O.C.: stava fermo davanti al PC a guardare il monitor... che gli trasmetteva "onde alfa", cosi' avrebbe ottenuto lo stesso effetto di una dormita, e avrebbe potuto stare sveglio tutta la notte!!

Boh?
Caro Tarzan, proprio sul sito di Attivissimo si caldeggia un po' di sano scetticismo prima di accettare supinamente le teorie più o meno strampalate, per cui sia ben chiaro che non condanno in partenza la tua posizione critica nei confronti di quanto si afferma qui. Quello che mi sento di condannare, però, è il tuo uso disinvolto e forzoso delle parole per dimostrare che Paolo sbaglierebbe già a livello concettuale.

Quando chiedi "la possibilità che alcuni suoni possano alterare l'attività cerebrale esiste?", è ovvio che con una domanda posta in tal modo la risposta non possa essere che SI. Ma è rivolto alla "possibilità che si possa" non ad una certezza, come pure bisognerebbe specificare meglio cosa si intende per attività cerebrale. Dopotutto, se mi fanno ascoltare suoni ad altissimo volume mi viene il mal di testa, se ascolto musica da discoteca con bassi forti e cadenzati dopo un po' sono rintronato, come pure certa musica soft mi rilassa: e allora? Che c'è di "stupefacente" in tutto questo?
Se invece avessi posto la domanda in questo modo: sono stati comprovati inconfutabilmente da uno studio scientifico serio e indipendente gli effetti allucinogeni dei file di i-Doser? A questo punto la risposta sarebbe stata un NO.

Insomma, si ricade nel discorso della teiera.
Ho il diritto di credere che ci sia una teiera in orbita intorno alla Terra, la cui posizione influenza gli avvenimenti? SI.
Questa teiera è mai stata avvistata o esistono altre prove della sua effettiva esistenza? NO.
"i miei post riportano stralci di citazioni di Paolo ed a quelli ho fatto riferimento ponendo dei precisi quesiti e mie personali osservazioni (sempre che in questo blog sia consentito essere critici alle dichiarazioni dello stesso Paolo). Forse si vuole che tutti prendiamo come Verbo tutto ciò che dice?"
Non hai capito. Non ti sto dicendo di non obiettare (e francamente trovo queste tue insinuazioni piuttosto offensive), ma in due occasioni hai scritto tre post pieni di domande uno di seguito all'altro. Mi sembra ovvio che se ne scrivi uno, e poi attendi le risposte, la scorrevolezza della discussione ne giova e non ci troviamo a dover rispondere ad una grande mole di quesiti.

"dici che nè la guardia di finanza nè i giornalisti, hanno verificato la notizia prima di divulgarla. Ne sei certo?[...]più di un giornalista ha corredato l'articolo o la video notizia con commenti e pareri di esperti. Tutti hanno confermato la possibilità che questi suoni possono alterare le funzioni celebrali.
Sì, relativamente certo. Innanzitutto, come ci hanno dimostrato in molte occasioni come anche in questa, i giornalisti si buttano subito sulla notizia senza alcun senso critico e senza preoccuparsi troppo della plausibilità; secondo, gli articoli online e servizi TG che io ho visto si limitavano a ripetere la notizia a pappagallo senza sognarsi di fornire riscontri oggettivi (vedi: parere di un esperto).

"Se la gdf abbia provveduto a richiedere dei pareri scientifici prima di annunciare questo nuovo fenomeno (a detta loro) questo non lo sappiamo (probabilmente si, non credo siano stati così incauti)."
A quanto pare lo sono stati (ammettendo che "la conferenza stampa della GdF" sia vera): prima di lanciare allarmi ai giornalisti, che sai benissimo li strombazzeranno per tutta la penisola, sarebbe saggio verificare che i rischi siano concreti.

"Purtroppo la differenza [...] sta proprio in questo. Paolo non ha ancora fornito nemmeno una motivazione scientifica che possa giustificare che questa notizia sia una bufala. E questo mi fa pensare che, forse [...], anche lui si è troppo affrettato a definirla bufala."
Tarzan, oltre a Paolo altre persone ti hanno risposto. Se per te ancora non c'è "nemmeno una motivazione scientifica" comincio a dubitare che tu voglia vederla. Senza contare che anche in questo caso vale la regola d'oro: non siamo noi a dire che l'effetto droga c'è, non sta a noi dimostrare che esista. Non è possibile dimostrare che qualcosa NON esiste.

"A me sembra il classico caso di un ignorante che legge da qualche parte delle onde ELETTROMAGNETICHE registrate dall'ELETTROencefalogramma, e "decide" che si puo' fare un elettroencefalogramma "al contrario"..."
A me sembra il classico caso di qualcuno che pensa "Ehi, potrei spargere la balla che suoni particolari possono indurre effetti simil-stupefacenti nel cervello, e poi vendere un programma e file audio a tutti gli allocchi o sballati ad ogni costo che abboccano! Easy money!"
Ma chissà, forse sono troppo cinico e mi sbaglio... è più probabile che siano vere dosi audio che si possono comprare una volta sola e non dànno dipendenza...
(a proposito, quanto resterà da vivere a questi tizi una volta che i trafficanti di tutto il mondo scoprono che un programmino può cancellargli il mercato di drogati dipendenti dalle loro dosi monouso?)

"Vedo che la discussione è ancora incentrata su chi trova fonti piu' attendibili per screditare/avallare la teoria i-doser, e che nessuno ha letto il mio commento.
Bene, bene..."

Credo l'abbiano letto in molti, ma non puoi aspettarti una risposta personale... comunque, se la memoria non mi inganna, il PDF linkato in fondo all'articolo cita almeno un test in doppio cieco. Che guarda caso, ha evidenziato una bassissima influenza dei suoni sulle frequenze cerebrali...

"Ma, io lo sto provando e devo dire che qualcosa nelle frequenze c'è, ti imbambola, non è "una droga" ma colpisce i recettori del cervello in maniera chirurgica dando effetti pricotropi, mi fa passare il mal di denti, e mi rilassa, mi sento molto tranquillo..."
Confermati in pieno gli effetti chirurgici sui neuroni e l'imbambolamento (era il brano "lobotomia.mp3" ?), così come gli effetti "prickotropi"...

"Questa teiera è mai stata avvistata o esistono altre prove della sua effettiva esistenza? NO."
E invece sì!
Sono i cerchi nel grano.
Dan,

il tuo commento del 3/7/08 alle 13:14 è stato rimosso perché offensivo nei confronti della persona e su richiesta della persona in questione.

Lo ripubblico qui in versione priva delle parti offensive.

---------

"Avete mai visto il film "Morte a 33 giri"?
Quello mostra un ottimo esempio di musica in cuffia che droga! ...ma se ricordo bene era ancora un walkman a cassette."

Ehm... Hammer, se il film si chiama "Morte a 33 giri" che c'entra il walkman a cassette? Non era un LP?

"Fa tanto Nirvana (il film).
Vi ricordate come il protagonista si drogasse in quella pellicola? Però si usavano i dischetti consegnati a mano e non il P2P per la distribuzione. :-)"

Eh no, errore. Il protagonista di Nirvana inalava marijuana liquida recapitatagli dal tassista trafficone (un mitico Claudio Bisio); POI inseriva il dischetto con il gioco Nirvana e lanciava il programma.

"+1 per la task force contro le k"
Preferisco "Spadone a due mani, +4 contro gli scrittori di K al posto di CH".

"Ma pensa te: adesso ho capito perché il pubblico dei nostri concerti a volte resta un po' istupidito. Saranno i battimenti fra i fa e i "fa un pochino più diesis" che facciamo io e il basso del mio quartetto vocale a creare un'onda a 7Hz che stravolge il cervello con il terzo suono e l'onda alpha e lo manda in pappa!"
Non è che invece suonate male..? (scherzo)

"A pranzo parlavo di musica con degli amici e ho tirato fuori questa storia. Quando mi han chiesto semplicemente "ma come fai a essere condizionato da suoni che non puoi sentire?" allora ho intuito che era una balla."
Mi ricorda una puntata de "La Signora in Giallo", in cui un uomo addestra un cagnolino ad eseguire una certa azione che ucciderà la vittima prescelta, e per dare il segnale usa un fischietto ad ultrasuoni attraverso il citofono. Un mio collega dell'epoca lo vide, e disse: "Sì ma le frequenze degli ultrasuoni un citofono non le può ritrasmettere!" Il fatto è che come espediente di sceneggiatura in un telefilm lo posso ammettere, certo NON da un giornalista!
Finiamo a fare i soliti discorsi che facciamo sempre in questi casi: ormai giornalisti degni di questa qualifica professionale nella televisione non ne esistono praticamente più, è rimasto un branco di ignoranti sensazionalisti senza alcuna cultura o pudore, che vanno solo a caccia dello scoop, senza alcun riguardo per presunzioni di innocenza (o di colpevolezza!), per il dolore della gente... e soprattutto per la verifica delle notizie. Per quanto mi riguarda, ragione di più per non degnare più di uno sguardo giornali nè telegiornali.

"VIVIANA PENTANGELO
ANNO DI NASCITA: 1985
LAUREA: Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Urbino
Titolo della tesi: "L'ha detto il sondaggio". Il difficile rapporto tra inchieste campionarie, media e politica."
Interessante il curriculum... laurea breve [...] in Scienze della Comunicazione [...]
Che dire, forse dovrebbe andare a rileggersi la sua stessa tesi [...]

"Ma c'è gente che s'indigna perché TGCOM da notizie errate su un telefilm?
Pazzesco! Io m'indignerei perché un TG da notizie su un telefilm..."

Io mi indigno perchè TGCOM ancora dà notizie... l'albo dei giornalisti dovrebbe dare fuoco ai server e alla sua sede fisica.
(Il servizio del TG5 era invece prevedibile e scontato che arrivasse.)

"C'è solo una cosa da fare, vietare ai giornalisti (giornalai in questo caso) di usare internet, perché non sono in grado di gestire la massa immane di cavolate che li travolge."
Temo che l'unica cosa da fare sia vietare ai giornalisti di scrivere...

Mi verrebbe voglia di fare una lettera aperta a tutte le maggiori testate sia cartacee che internet, complimentandomi con pesante sarcasmo della professionalità dimostrata pubblicando senza verifica alcuna tali baggianate... che ne dici Paolo?
E il bello è che il più delle volte i giornalisti parlano dei blog come curiosità della rete, come giornalisti di serie B; mentre più passa il tempo, più mi sembra che anche l'ultimo dei siti di rumors su telefilm sia meglio dei nostri "professionisti".
perdonate la sottigliezza, ma tutte le volte che all'interno di un ragionamento o articolo vedo scritto "ceLebrale" invece di "ceRebrale", sono portato a pensar male (l'assonanza è involontaria). voi no?

mi verrebbe da chiedere a tutti voi se avete notato come l'approccio al problema "i-doser" da parte di Tarzan ed altri, non assomigli tanto al modus operandi di un gruppetto di scrutatori di cieli ben noti da queste parti... lo so che si scatenerà un polverone. se Paolo vuol cancellare o editare non mi offendo di certo.
mi verrebbe da chiedere a tutti voi se avete notato come l'approccio al problema "i-doser" da parte di Tarzan ed altri, non assomigli tanto al modus operandi di un gruppetto di scrutatori di cieli ben noti da queste parti

La somiglianza è probabilmente dovuta al fatto che i processi mentali sono gli stessi.

Purtroppo nessun gruppo può rivendicare un monopolio sulla stupidità.
Desidero chiarire una cosa:
sono un cittadino medio e come tale, non avendo alle mie spalle una preparazione scientifica che molti di questo blog fanno intendere di avere, quando mi sorge un dubbio sulla attendibilità di una notizia, do sempre uno sguardo al blog di Paolo (proprio perchè la ritengo una persona a cui dare grosso credito, come già detto in altre occasioni). Ho solo una paricolarità: quella di essere molto critico verso tutti, di non prendere come oro colato tutto ciò che mi viene detto (che sia il giornalaio di turno o Paolo).
Inizialmente anch'io consideravo una bufala questa storia.
Ma poi, riflettendo, dopo aver notato che in molti articoli ci sono stati i pareri di alcuni scienziati del settore che non hanno escluso, anzi hanno accertato, l'influenza delle onde sonore sulla psiche, allora mi è cominciato a sorgere qualche dubbio sulla mia iniziale considerazione della notizia data.
Ho approfondito con delle mie ricerche da cui effettivamente la notizia non era proprio una baggianata, anzi si basa su studi scientifici provati.
Proprio per questo motivo ho chiesto a Paolo qual'è stata la causa per cui si è apprestato a definire (in radio ed anche in tv oltre che con questo blog) che la notizia è una bufala. Il quale, però ha fornito delle documentazioni che non fanno altro che confermare la mia idea e che ho più volte esternato.

Sono d'accordo con chi dice che è stata enfatizzata troppo la notizia, ma purtroppo per i giornalisti tra di loro ci sono diversi giornalai abilitati alla loro stessa professione.

Sono d'accordo con chi dice che bisognerebbe accertare il fatto che possa essere considerata una droga l'assunzione di queste onde sonore.

Però voglio fare alcune altre osservazioni:

1-inizialmente si è parlato del fatto che le cuffie e le casse acustiche normalmente messe in commercio non possono produrre quelle basse frequenze.
E' vero, l'unica cosa è che quelle frequenze non vengono emesse direttamente dal suono prodotto ma dalla differenza dei due suoni ascoltati dagli altoparlanti delle cuffie.
Questa precisazione, Paolo, l'hai fatta solo molto tempo dopo aver definito la notizia beufala e averla fatta circolare tra i vari navigatori.

2- Si è detto che queste frequenze non causino niente di strano e invece, successivamente, viene fuori che è verificato che è possibile.

3- Si è gridato alla mega-galittica fandonia sul fatto che i militari utilizzino questi sistemi per influenzare le reazioni della persona colpita. Sembra, invece, che sia tutto vero.

Ci sarebbero altre cose che adesso però mi sfuggono.

Detto questo, desidero precisare alcune altre cose:

non voglio screditare, nel modo più assoluto, nessuno (nè la gdf, nè i giornalisti nè a maggior ragione Paolo che, non mi stancherò mai dirlo, è al top delle persone per le quali nutro stima).
Non potrei mai essere dalla parte della gdf, come forse qualcuno ha voluto alludere
[cit. operation one]" mi verrebbe da chiedere a tutti voi se avete notato come l'approccio al problema "i-doser" da parte di Tarzan ed altri, non assomigli tanto al modus operandi di un gruppetto di scrutatori di cieli ben noti da queste parti."
la mia cultura e la mia appartenenza alla categoria imprenditoriale, me lo vieterebbe
;-)

Non ho mai offeso nessuno, se può essere nato qualche malinteso in tal senso me ne scuso sarà, forse, stato dovuto alla impersonalità delle discussioni via web. Per qesto motivo pretendo che anch'io non venga offeso
[cit. Dan] "Non hai capito. Non ti sto dicendo di non obiettare ..."

il "non hai capito" lo tieni per te! Forse avresti dovuto dire "non sono stato chiaro" oppure "non mi sono spiegato bene". E' alla base della buona ed educata comunicazione.

[cit. Paolo Attivissimo] "mi verrebbe da chiedere a tutti voi se avete notato come l'approccio al problema "i-doser" da parte di Tarzan ed altri, non assomigli tanto al modus operandi di un gruppetto di scrutatori di cieli ben noti da queste parti

La somiglianza è probabilmente dovuta al fatto che i processi mentali sono gli stessi.

Purtroppo nessun gruppo può rivendicare un monopolio sulla stupidità."


Qui ci sarebbe proprio da incavolarsi, però il mio atteggiamento pacato mi suggerisce solo di non rispondere. Preferisco pensare che non fosse rivolto a me ma solo agli altri citati da operation one.

[cit. operation one]"perdonate la sottigliezza, ma tutte le volte che all'interno di un ragionamento o articolo vedo scritto "ceLebrale" invece di "ceRebrale", sono portato a pensar male (l'assonanza è involontaria). voi no?"

perdonami, operation one, se ho commesso un così grave errore. Forse ho provocato qualche danno ceLebrale a qualcuno non utilizzando la consonante corretta? Spero di no.

Come dicevo inizialmente, mi ritengo un cittadino medio (facile a cadere in errori grammaticali o uso improrpio di termini scientifici. L'importante è riuscire a rendere l'idea), con due figli adolescenti e per loro parecchio in apprensione, che assorbe tutte le notizie che gli arrivano e che forse, a differenza di tanti altri, assume un atteggiamento critico nei confronti di tutti anche con quelli di cui ha grande considerazione.

Proprio per questo ho chiesto di chiarire alcuni miei dubbi. Purtroppo molti hanno deviato il discorso su altri argomenti che a me non interessano senza mai ottenere una risposta che possa validamente confermare la definizione di bufala della notizia. L'avrei voluto più di ogni altra cosa.

Sicuramento adesso si dirà affermazione non provata = bufala

però se uno dice che la finale mondiale dell'82 l'ha vinta la Germania mentre io sono convinto, contraddicendolo, che l'abbia vinta l'Italia. Per farlo ricredere che faccio? Prendo un almacco e gli faccio vedere chi realmente l'ha vinta la coppa del mondo di quell'anno.

Ora vi saluto, lasciandovi soli nel vostro salottino ad autoesaltarvi. Scusatemi per il disturbo.
Tarzan:

l'unica cosa è che quelle frequenze non vengono emesse direttamente dal suono prodotto ma dalla differenza dei due suoni ascoltati dagli altoparlanti delle cuffie.
Questa precisazione, Paolo, l'hai fatta solo molto tempo dopo aver definito la notizia beufala e averla fatta circolare tra i vari navigatori.


No, questo è falso. La precisazione era contenuta già nella stesura iniziale dell'articolo, come tu stesso puoi leggere.


2- Si è detto che queste frequenze non causino niente di strano e invece, successivamente, viene fuori che è verificato che è possibile.

Nelle condizioni descritte da i-Doser, no, non è possibile se non grazie all'effetto placebo. Gli studi scientifici usano fonti sonore ben più precise e controllate di quelle di i-Doser.


3- Si è gridato alla mega-galittica fandonia sul fatto che i militari utilizzino questi sistemi per influenzare le reazioni della persona colpita. Sembra, invece, che sia tutto vero.

Io non ho affatto gridato alla fandonia. Anzi, ho precisato che i principi delle applicazioni militari sono differenti per via della potenza in gioco.


Qui ci sarebbe proprio da incavolarsi, però il mio atteggiamento pacato mi suggerisce solo di non rispondere. Preferisco pensare che non fosse rivolto a me ma solo agli altri citati da operation one.

Esatto. La mia unica critica verso il tuo approccio è che parti dal presupposto che basti l'ipotetica possibilità di un pericolo remoto per considerare pericoloso un prodotto. Non è così. Ogni prodotto ha una soglia di pericolosità. Anche l'acqua ti uccide, se ne bevi troppa.

Questa non è stupidità: è errore metodologico. Sarebbe stupidità soltanto se, dopo aver evidenziato con dovizia di esempi l'errore, chi lo commette insistesse ad affermare di avere ragione e continuasse a commetterlo. Tutto qui.
Sono uno dei tanti "lettori silenziosi" che godono del servizio antibufala senza postare mai commenti.
Complimenti per tutte le indagini che svolgi Paolo, ovunque fai giungere il tuo buonsenso critico e analitico fai luce! Meriteresti davvero quintalate di focaccia :)

Spero non ti dispiaccia se linko questa pagina in una discussione di un mio forum... alcuni utenti stan quasi credendoci all'I-doser :D

P.S.: complimenti anche a tutti quelli che collaborano e che rendono questo sito un invincibile strumento di lotta alla disinformazione!
@Paolo: refuso

molte redazione ---> molte redazioni

Poi, poco più sopra, nella citazione della psicologa, "dirima" cosa sarebbe? Congiuntivo del verbo dirimare? Potrebbe essere ignoranza mia (il correttore in effetti non lo segna come errore), ma questo verbo mi giunge nuovo.
il verbo e' dirimere
Grazie Stemby, sistemato.
"Ma poi, riflettendo, dopo aver notato che in molti articoli ci sono stati i pareri di alcuni scienziati del settore che non hanno escluso, anzi hanno accertato, l'influenza delle onde sonore sulla psiche, allora mi è cominciato a sorgere qualche dubbio sulla mia iniziale considerazione della notizia data."
Credo che l'errore di fondo del tuo ragionamento stia tutto qui: i suoni possono certamente produrre effetti sulla psiche, ovvero reazioni coscienti del soggetto a determinati timbri e toni (come 15 minuti di sega elettrica...)
Quella che è tutt'altro da accertare, anzi in molti dicono debolissima o dovuta all'effetto placebo, è l'influenza di suoni e infrasuoni sulle frequenze delle onde cerebrali, tali da provocare eccitazione, sonnolenza eccetera.
Quindi, finchè non verrà pubblicato uno studio serio e scientifico che collega le frequenze sonore con comportamenti mimici delle frequenze cerebrali, se sei preoccupato per i tuoi figli ti consiglio di esaminargli i gomiti o la reattività della pupilla. L'i-doser è l'ultimo dei pericoli.

"3- Si è gridato alla mega-galittica fandonia sul fatto che i militari utilizzino questi sistemi per influenzare le reazioni della persona colpita. Sembra, invece, che sia tutto vero."
Agli altri punti ha già risposto Paolo, di questo gradirei mi indicassi il post di origine, perchè proprio non ricordo di averlo mai letto.

"[cit. Dan] "Non hai capito. Non ti sto dicendo di non obiettare ..."

il "non hai capito" lo tieni per te! Forse avresti dovuto dire "non sono stato chiaro" oppure "non mi sono spiegato bene". E' alla base della buona ed educata comunicazione."

Beh, meno male che, come dici più sotto, sei "una persona pacata". Accidenti, adesso salta fuori che anche 'non hai capito' è offensivo... In questo caso, posso dire con tutto diritto che il "non sono stato chiaro" te lo tieni per te!
Perchè se io scrivo
"postare un po' di domande per volta e attendere risposte giova più alla discussione che non postarne cento di seguito",
e tu rispondi
"i miei post riportano stralci di citazioni di Paolo ed a quelli ho fatto riferimento ponendo dei precisi quesiti e mie personali osservazioni. Forse si vuole che tutti prendiamo come Verbo tutto ciò che dice?", risposta che non c'entra niente con l'invito iniziale, vuol dire che non sono io che mi sono spiegato male, sei tu che non hai capito cosa intendevo. Una comunicazione è sempre un processo con due partecipanti, uno trasmittente e uno ricevente; se ci sono incomprensioni la colpa può essere di una qualsiasi delle due parti. Un po' di autocritica prima di risentirsi in questi casi non guasterebbe.

"perdonami, operation one, se ho commesso un così grave errore. Forse ho provocato qualche danno ceLebrale a qualcuno non utilizzando la consonante corretta? Spero di no."
Certamente no, ma l'errore è stato commesso almeno due volte. Come sopra, se ci fanno notare errori così veniali, invece di risentirsi educazione vorrebbe che si accetti la critica.

"Ora vi saluto, lasciandovi soli nel vostro salottino ad autoesaltarvi. Scusatemi per il disturbo."
Non c'è problema, torna pure nel tuo di salotto, ad autoesaltarti pensando di proteggere i figli dalla moderna minaccia degli MP3 psicotropi staccandogli il PC. Così magari escono un po' di più, vanno in discoteca...
@Toto:
Esatto, grazie. Proprio non riuscivo a capire di che verbo si trattasse...

@Dan:
Quella che è tutt'altro da accertare, anzi in molti dicono debolissima o dovuta all'effetto placebo, è l'influenza di suoni e infrasuoni sulle frequenze delle onde cerebrali, tali da provocare eccitazione, sonnolenza eccetera.

Parlando di "suoni" (frequenze nell'udibile) un'influenza di questo tipo è del tutto evidente anche se effettivamente misteriosa: è quasi impossibile che un brano musicale lasci assolutamente indifferenti (es: un fortissimo di un'orchestra sinfonica VS la ninna nanna della mamma). Lo stesso discorso vale però per qualsiasi forma artistica: il "bello" è un qualcosa di soggettivo, ma neanche troppo. Come spiegarlo scientificamente?

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Quello che continua a non essermi chiaro è come si vanno a formare i battimenti (e non "battiti" come dice la psicologa ;-)): le due onde devono incontrarsi. Come può succedere, se si usano le cuffie????

Gli esempi citati derivano proprio dall'incontro tra le due onde, le due canne d'organo o il famoso terzo suono di Tartini che si ottiene suonando alcune terze o seste maggiori intonatissime e fortissime (ovviamente agendo su due corde contemporaneamente).

Sarebbe molto più verosimile se il fenomeno avvenisse sfruttando le due casse dell'impianto stereo, piuttosto che le cuffie.

Insomma: finché non mi si chiarisce questo punto, dal mio punto di vista tutto il resto è assolutamente fuffa.
Quello che continua a non essermi chiaro è come si vanno a formare i battimenti (e non "battiti" come dice la psicologa ;-)): le due onde devono incontrarsi. Come può succedere, se si usano le cuffie????

Non sono un esperto di acustica, ma stando a Wikipedia, i suoni di differenza e di addizione sono dovuti al fatto che l'orecchio umano si comporta come un amplificatore ad alta distorsione. Quindi, mi pare di capire, i battimenti e il "terzo suono" di Tartini non sono dovuti a interferenza fra le onde, ma si generano all'interno dell'orecchio. Quindi non mi sembra impossibile che l'effetto si riesca ad ottenere anche con le cuffie.

Potrei aver scritto delle castronerie. Se qualcuno ne sa di più, mi corregga pure!

Guido
No, Guido: all'orecchio devono arrivare tutti e due i suoni contemporaneamente. Se ad un orecchio arriva un suono e all'altro orecchio arriva l'altro suono, per quanto ne sappia io di battimenti non dovresti vederne (o meglio sentirne) neanche l'ombra. Almeno, così mi è sempre stato detto. Appena ho un attimo di tempo proverò a verificarlo di persona.

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Altra considerazione: il terzo suono di Tartini è percepito come di intensità ("volume", per intendersi) molto ma molto interiore rispetto ai 2 suoni che lo generano. Addirittura non è facile proprio sentirlo, bisogna prestare una certa attenzione per riuscire a coglierlo, probabilmente perché i 2 suoni che lo generano sono (sul violino) piuttosto acuti e quindi vanno a coprirlo; non escludo che ad altre frequenze il fenomeno sia diverso.

Se invece fosse così a qualsiasi frequenza, vorrebbe dire che il nostro organismo dovrebbe essere davvero sensibilissimo a questi infrasuoni, anche ad intensità bassissime.

Ma i fisici specializzati in acustica non leggono il blog di Paolo? Sarebbe interessante sentire una loro opinione (è il loro campo, sotto certi aspetti).
Stemby,

facevo riferimento a questo paragrafo:

«Il fenomeno dei suoni di combinazione è ormai noto da oltre mezzo secolo nell'elettronica applicata alle telecomunicazioni dove questi vengono denominati "prodotti di intermodulazione": si generano in ogni amplificatore che produce una forte distorsione su due segnali in ingresso, in particolare quindi anche all'interno del nostro orecchio quando questo percepisce due suoni da sorgenti distinte.»

Se non ho capito male, la tua obiezione è che la membrana dell'altoparlante della cuffia riproduce in effetti una sola onda. Quindi, apparentemente, niente interferenza e niente battimenti. Però quest'unica onda può benissimo essere stata prodotta e registrata a partire dalla sovrapposizione di due onde, scelte in modo da generare i battimenti, o no? Quindi l'effetto dovrebbe essere analogo. L'onda che mi entra nell'orecchio non interferisce con nessun'altra, ma è essa stessa un prodotto dell'interferenza.

Senza ironia, non capisco bene la tua obiezione. Non sono un esperto di acustica, dicevo, ma sono comunque un fisico, e sinceramente mi sfugge dov'è l'errore nel mio ragionamento.

Guido
Allora, non sono un esperto di acustica quindi non posso dare la parola definitiva in proposito, ma studiando ingegneria elettronica qualcosina sui battimenti l'ho imparata. Allora, il fenomeno della droga acustica, per come è stato spiegato, funziona considerando la *somma* di due sinusoidi a frequenza simile. Questa somma equivale a una modulazione in ampiezza che "pulsa" ad una frequenza che è la differenza delle due frequenze inserite. È da notare che questa non è però una vera e propria frequenza, ovvero se provo a isolarla con un filtro passa-basso in uscita non ottengo niente, perché appunto nel segnale di fatto non ci sono contenuti spettrali in bassa frequenza. Nonostante questo il cervello umano è comunque in grado di riconoscere questa variazione di ampiezza, ed infatti il metodo dei battimenti può essere usato per accordare a orecchio uno strumento con una risoluzione inferiore all'hertz: se pizzico due corde che mi danno rispettivamente 4000 e 4001 Hz, produco una modulazione ad 1 Hz, che è facilmente avvertibile.

Se voglio generare una frequenza reale in bassa frequenza ho due modi: faccio il prodotto di due sinusoidi con frequenza simile oppure ne faccio il quadrato della somma. In entrambi i casi facendo i conti si trova la somma di più frequenze, di cui una effettivamente ha come frequenza la differenza delle due frequenze di partenza.

Il primo sistema, a quanto ne so è ugualmente chiamato battimento, anche se però non è esattamente la stessa cosa del battimento come si intende in acustica. Nel secondo caso si parla invece di "prodotto di intermodulazione".

guido q:
Però quest'unica onda può benissimo essere stata prodotta e registrata a partire dalla sovrapposizione di due onde, scelte in modo da generare i battimenti, o no?

Per come è spiegata sul sito idoser, no. E anche se fosse, vorrebbe dire che la bassa frequenza verrebbe prodotta come effetto del secondo ordine, quindi con ordini di grandezza ridotti.
@Guido:
Senza ironia, non capisco bene la tua obiezione. Non sono un esperto di acustica, dicevo, ma sono comunque un fisico, e sinceramente mi sfugge dov'è l'errore nel mio ragionamento.

La mia obiezione è semplicemente questa: da quanto ho letto (correggetemi se sbaglio) idoser funzionerebbe _solo_ usando le cuffie (e perché mai???) e tenendo _separati_ i 2 suoni che produrrebbero i malefici battimenti.


Auricolare dx ---> Suono A
Auricolare sx ---> Suono B

Suono A + Suono B ---> Malefici battimenti


Per quel che ne so io, invece, in queste condizioni di battimenti non dovrebbero aversene proprio per niente.
Stemby,

ok, ora è chiaro e sono d'accordo con te. Io partivo dal presupposto che i suoni A e B venissero prodotti dalla entrambe le cuffie contemporaneamente. Boh.

Comunque, per rispondere a qualche post più su, io ho provato i-Doser, e non mi ha fatto assolutamente niente. Niente sonno, euforia o gambe che si muovono da sole. Probabilmente qualcuno mi contesterà che non ho fatto l'esperimento nelle condizioni psicofisiche adatte, o che non ci ho provato un numero sufficiente di volte. Questo eventuale "spostamento di paletti" sarebbe per me una sufficiente "prova sociologica" del fatto che è tutta di una bufala (tipo scie chimiche o cerchi nel grano).

Guido
Negli anni 70 i Beatles (credo che fossero loro ma non ne sono sicuro) pubblicarono i primi esperimenti di suono "stereo": da una parte c'erano chitarra e voce, dall'altra le percussioni e il basso.

Beh, indipendentemente dal gruppo, avete mai provato un esperimento del genere in cuffia? Dopo 3 secondi state strozzando il gatto per il nervoso e la sofferenza!!
Mentre ascoltandolo da due casse l'effetto quasi non si nota.

Quindi credo (anch'io da profano) che l'orecchio difficilmente amalgami due suoni diversi, come effettivamente detto nell'ultimo post.
Negli anni 70 i Beatles (credo che fossero loro ma non ne sono sicuro) pubblicarono i primi esperimenti di suono "stereo": da una parte c'erano chitarra e voce, dall'altra le percussioni e il basso.

Beh, indipendentemente dal gruppo, avete mai provato un esperimento del genere in cuffia? Dopo 3 secondi state strozzando il gatto per il nervoso e la sofferenza!!
Mentre ascoltandolo da due casse l'effetto quasi non si nota.

Quindi credo (anch'io da profano) che l'orecchio difficilmente amalgami due suoni diversi, come effettivamente detto nell'ultimo post.
@John_wayne:
Quello che tu descrivi è una sensazione fastidiosa dovuta alla situazione innaturale riprodotta: è praticamente impossibile che nella realtà ad un orecchio giungano onde _completamente_ diverse rispetto a quelle che arrivano all'altro.

Ma non c'entra niente con la presenza/assenza di battimenti, che è il cuore del discorso.
Salve a tutti, ovviamente sono scettico, ma nella mia vita prima di sparare sentenze e a causa della mia curiosità, ho sempre cercato di capire più approfonditamente le cose da me sconosciute.

Nel periodo d'oro 16-22 anni (ora ne ho 25) anche in materia stupefacente non mi sono fatto mancare niente, salvo poi capire che tutto deve avere una fine...

Sul blog, in cui solitamente parlo di politica ed attualità, ho dedicato l'ultimo post alla descrizione di questo fenomeno, e prima di dare un responso personale, proverò qualche sostanza.

A presto, vi aspetto
http://nonleggerlo.blogspot.com/
A proposito di:

"Ascoltati in cuffia, in modo che uno solo dei due suoni raggiunga ciascun orecchio, producono un terzo suono per battimento."

Stemby scrive:
"Io mi ricordo che mi si diceva che se si ascoltano i due suoni uno in un orecchio e uno nell'altro, i battimenti non ci sono, perché le due onde non si scontrano."

Lo penso anch'io, e non perché lo dice Stemby. Al massimo proverei con gli altoparlanti. Al massimo, visto che tutto mi puzza. Studente di ing. meccanica.
Ieri la RAI (TG2 mi pare) ha rilanciato la scempiaggine perche' a quanto dicono (precisazione quanto meno d'obbligo quando si tratta di giornalismo italiano) qualche fantomatico ricercatore avrebbe confermato l'efficacia di questi suoni. Ovviamente anche se fosse vero e' chiaro che chi ha intervistato telefonicamente il ricercatore non ha capito una mazza di quello che puo' avergli detto. Abbiamo il peggior giornalismo d'Europa, mentre sui parlamentari ignoranti, creduloni, pigri e scandalizzati stendo un velo pietoso. Avanti cosi'...
Ragazzi è TRAGICO !!!
Ieri sera il TG2 ha riproposto il bufalone estivo tirando in mezzo una non ben definita equipe di psicologi che avrebbero studiato/dimostrato l'effetto dell'mp3 stupefacente .. salvo ovviamente aggiungere che non sono stati fatti studi tali da sapere per certo l'effetto che ha sul cervello.

Geniali .. lo sanno tutti che una musica modulata come si deve fa effetto sul cervello .. erano gli anni ottanta quando il creatore di "V" The final Battle (qui l'mp3) tirò fuori una musichetta che se girata a ripetizione mette addosso un bell'attacco d'ansia :P
Beh, leggere tutti i commenti no, ma almeno l'ultimo? ;-P
Comunque cosi' hai precisato meglio il mio post ;-)
Che dire, no comment... forse qualcuno, invece di offendersi dovrebbe pensare a fare meglio il suo lavoro.
scusate ma io non ho mai visto un apparato acustico (leggi cuffie) in grado di riprodurre suoni sotto i 20Hz, posso accettare che noi le sentiamo in modo "subliminale", ma se niente può riprodurle...
ciao...io ho scaricato un po di """"droga"""...ma nn capisco una roba anche da quello che c'è scritto in giro....i miei file sono in formato drg. non mp3..e me li legge con Idoser (che ho scaricato insieme alla """droga""")...il punto è che nn c'è alcuna musica ma un rumore tipo interferenza e un altro suono odioso prolungato che si sovrappone, ma nessuna melodia...tolto che ho provato ad ascoltare una traccia così cn questi rumori e chiaramente nn ho subito nessun effetto strano, particolare, stupefacente o allucinogeno...volevo sapere se qualcun'altro li aveva scaricati e aveva riscontrato il mio stesso problema...ovvero niente musica...attendo una risposta grazie mille ciao a tutti!!!
binaural beats: chi se ne occupa seriamente The Monroe Institute
salve sono un ragazzo minorenne pultroppo ho provato l'i-dose ma sono tutte cavolate sono solo dei suoni frastornanti e rompiscatole non perdete tempo a scaricarle perche non servono a niente ciao
Ed ecco Rapetto come replica:

http://www.datamanager.it/articoli.php?idricercato=26682
@Lantuin:

Ho letto. A me sembra più un trattato redatto da un sociologo che una risposta argomentata a dovere da addetto ai lavori.
In più, le offese finali (riferimenti al Cepu e chiacchiere da "scompartimento ferroviario"), lasciano chiaramente intendere un suo risentimento personale e relativa volontà di vendetta pubblica. Per altro privo di contraddittorio. Un atteggiamento che un professionista non dovrebbe avere.

Non c'è mai una seconda possibilità di dare una prima impressione e, almeno nei miei riguardi, se l'è giocata a vuoto. Mi spiace, mi spiace davvero...
Volevo solo segnalare che oggi su RaiDue al tg delle 13.00 hanno fatto un articolo su IDoser segnalandolo come pericolosa minaccia e su cui sta indagando la polizia postale (c'era anche uno stralcio d'intervista a un colonnello o un qualche ufficiale non rimembro..)
Ho visto, è sempre Rapetto.
l'articolo di Rai2 non aggiunge nulla su quanto già precedentemente trasmesso.
Una sorta di servizio clone, della cui messa in onda, a questo punto, ignoro i motivi.
6 ottobre
Oggi Repubblica rilancia:
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/sballo-virtuale/sballo-virtuale/sballo-virtuale.html?rss
oggi hanno fatto un servizio al tg2 su questo argomento!!!!
incredibile!! non voglio più pagare il canone
nell'articolo si legge:
- "[...]degli esperti del Cnr che avvertono "le sue potenziali insidie sono ancora tutte da indagare".

Cioè, sarebbe come dire che stanno indagando su un uomo che potrebbe essere un ladro. Ditemi voi, che notizia è?

e poi:
- "esiste una discreta letteratura scientifica internazionale che prova come queste onde abbiano un effetto sugli esseri umani. Ancora tutto da approfondire, ma ce l'hanno."

Ecco bravi, una cosa sensata. Che approfondiscano prima, poi ne riparliamo.

Si conclude con:
"D'altra parte, questi file esistono e la gente li vende e li compra e l'esperienza dice che un mercato non si forma se i fruitori del prodotto non hanno alcun vantaggio".

Esperienza errata la loro, perché si potrebbe dire lo stesso di veggenti, maghi e fattucchierie.

Uff... che noia.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Da ridere ....

e' stata riciclata la notizia da Repubblica.it !!!!!!

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni
/scienza_e_tecnologia/sballo-virtuale/sballo-virtuale/sballo-virtuale.html
Stamattina hanno fatto un servizio al TG1 (mi sembra fosse il TG1, non sono sicuro) su iDoser. Niente di spettacolare, hanno detto le solite cose. Solo come segnalazione.
Paolo, oggi repubblica ne parla sul suo sito. Non ho avuto il coraggio di leggere tuto, mi sono inca**ato prima.Dio mio che vergogna essere italiano.
Si torna alla carica su Repubblica, tre mesi dopo:

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/sballo-virtuale/sballo-virtuale/sballo-virtuale.html?ref=search

e la cosa bella è che Repubblica riprende un articolo comparso direttamente sul sito del CNR:

http://www.almanacco.rm.cnr.it/articoli.asp?ID_rubrica=1&nome_file=06_16_2008

L'articolo di Rosanna Dassisti riprende notizie vecchie di tre mesi, già citate da Paolo, ma aggiunge l'opinione di un esperto: Michelangelo Iannone, ricercatore dell'Istituto di scienze neurologiche del CNR di Catanzaro.
molto interessante ed utile questo approfondimento. grazie. l'articolo del corriere in effetti era fuorviante.
ho linkato questo articolo sul mio blog.
http://sonusphere.blogspot.com/2008/12/featured-sonic-weapons.html

ciao,

sonusphere
Ciao, mi chiamo Darkness, ho linkato il presente articolo nel forum a cui partecipo, Infopaedia (esattamente qui: http://stuff.forumcommunity.net/?t=24211991&st=0#entry174809907) per dare informazioni complete e corrette del fenomeno anche ai miei utenti. Grazie per essere sempre così attivo, è molto importante il lavoro che fai, e siamo in molti a leggerti.
Pare che anche questo giornalista si sia "calato" la droga senza subire effetti: http://www.pubblicaamministrazione.net/governance/news/1037/adesso-la-droga-si-scarica-da-internet.html
A parte il fatto della disinformazione, esagerazione,incompetenza allarmismi & co, i binaural beats esistono e sono un fenomeno studiato e sperimentato da parecchi anni. Se uno vuole mettere l'etichetta di bufala su un fenomeno sperimentato scientificamente, applicato e che in alcuni paesi è presidio medico, secondo me parla gratuitamente. Sappiamo che è un fenomeno che dilaga e che (è stato predetto) potrebbe acquistare una fetta di mercato della droga; possono provocare stati alterati di coscienza e producono effetti ,anche se in proporzione e senza dipendenza, assimilabili alle sostanze stupefacenti.
Mettendo da parte allarmismi inutili e disinformazione, facciamoci una ragione che le cyberdroghe esistono e funzionano e che quelli che vanno a caccia dello sballo possono trovarsi davanti a questa possibilità moolto allettante.
Smettiamola con queste bufale e informiamoci su quello che i binaural beats e le iDose sono, e su quello che possono fare.

CyberDroga.com
Cirku,

in quali paesi è presidio medico?

Hai della letteratura medica che documenti questi stati alterati e questi effetti che menzioni?

Non ho problema a cambiare opinione: però per cambiarla chiedo che ci siano dei fatti concreti.
Stasera Rapetto parla su Oilprojetc.
Questo è il messaggio che ho ricevuto su facebook.
«La lezione di Umberto Rapetto ( Comandante del Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza ) su come Internet viene usato per combattere frodi e criminalità, è questa sera (domenica).
Vi aspettiamo alle 21 all'indirizzo http://www.oilproject.org/Live»
Pensare che una nrainwave machine la comprai ben 20 anni fà, con tanto di occhiali a led che erano sincronizzati con le sequenze di suoni bineurali.
A parte quel rilassamento dovuto al momento di pausa che ti prendi per rilassarti e il suono ripetitivo della traccia, l'unico effetto che ho riscontrato è solo un piacevole appisolamento ma mai viaggi empirici sogni lucidi o altre affermazioni bizzarre. :)
Certo forse se metti a tutto volume il suono, ti isoli completamente per 24 ore un pò rincoglionito ne esci ma da questo a farlo passare per una droga che altera completamente la coscienza come un allucinogeno, mi sembra un pochino esagerato, ripeto detto da chi ha provato e utilizza ancora per rilassarsi i suoni bineurali ^___^
Qui uno script per creare un file che dovrebbe aver l'effetto di far addormentare.
Certo, l'articolo parla di un suono fisso in un orecchio e uno discendente nell'altro per più di dieci minuti: più che un sonno, la catalessi...
La notizia non fu solo diffusa dai giornali: ricordo distintamente un anziano graduato della Guardia di finanza che lanciava l'allarme al telegiornale... non è questione di virgolettati ed equivoci.
Novità?