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75 commenti

L’ebbrezza indescrivibile della scienza: visita a un telescopio riflettore da 61 cm

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2009/05/04.

Ieri notte sono andato con famiglia e amici all'osservatorio del Monte Generoso, a 1700 metri di altitudine, vicino a Lugano: uno dei pochissimi luoghi dove chiunque può accostare l'occhio all'oculare di un telescopio dotato di uno specchio da 61 centimetri di diametro e spalancare una finestra sull'universo.

Non troverete qui foto della Luna di ieri notte, nitidissima e quasi tridimensionale nella sua maestosità, scolpita dalle ombre che la trasformano da disco nel cielo in oggetto solido, concreto, con valli e montagne, crateri colossali e picchi spettacolari; né troverete immagini di Saturno, perla impossibile tagliata in due dagli anelli e attorniata dai suoi satelliti come un collier irreale.

Perché l'astronomia ottica va vissuta: nessuna foto rende giustizia alla visione diretta. Nessuna immagine trasmette l'emozione intensissima di guardare il cielo in tempo reale, con i propri occhi, mediati soltanto da uno strumento meccanico, senza gadget elettronici di mezzo (a parte la motorizzazione), e vedere che quei puntini luminosi troppo spesso nascosti dal bagliore insensato delle nostre città sono oggetti solidi, sferici, animati e mutevoli. E pensare che quattrocento anni fa Galileo fece la stessa cosa con stupore ancora più grande, scoprendo come Neo in Matrix che l'universo non era affatto come lo si pensava e che tutto quello che gli avevano raccontato era una balla. E cambiò la Storia.

Ecco qualche foto ottenuta tirando per il collo la mia fedele fotocamera tascabile e usando tempi di posa lunghi per fotografare usando soltanto le luci naturali, il chiarore del tramonto e della Luna (tranne in un caso) e lottando contro il vento fortissimo che faceva tremare la fotocamera. Abbiate pietà.

Le informazioni sulle prossime occasioni di visita all'osservatorio sono, insieme al calendario degli altri eventi astronomici locali, sul sito della Società Astronomica Ticinese qui.

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Commenti
Commenti (75)
Gh! GH! Gh! GH! Gh! GH! Gh! GH! Gh! GH! Gh! GH! Gh! GH! Gh! GH!

Tosto vengoti a trovare una delle prossime notti!!!
Sai sempre come comunicare la tua passione per l'astronomia... le descrizioni di ciò che hai visto sono magnifiche, complimenti!
Che meravigliaaaaa! :)
Cosa bisogna fare per andare anche noi al telescopio? Chi contattare, come prenotare?
(so che potrei cercare su google, ma per esperienza trovo più opportuno chiedere a qualcuno che l'ha già fatto ;))
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
La prossima volta vengo anche io!!! eheh :)
LJS,

se/quando organizzerò un'altra gita al telescopio ne parlerò qui nel blog. Contatta comunque l'Osservatorio al link indicato nell'articolo, ti daranno tutte le info.
Bellissimo!
Camille Flammarion, astronomo e divulgatore francese, ha scritto tanti anni fa alcune pagine assai ispirate sull'osservazione visuale del cielo notturno. Attivo osservatore egli stesso, seppe cogliere lo spirito e le sensazioni del lavoro al telescopio traducendole in alcuni libri che restano attuali anche oggi, a quasi centotrent'anni di distanza.

Tra i tanti scritti, di cui ho la fortuna di possedere le edizioni originali dell'epoca, mi piace segnalare questo brano, che traduco (liberamente) dal francese di metà ottocento in un italiano moderno per farvi meglio apprezzare la freschezza del suo pensiero:

Nel profondo silenzio della notte, nella pace solitaria delle campagne, sulle rive dell'oceano che mormora sommessamente, la contemplazione del cielo trascina le nostre anime nelle remote regioni dell'infinito. Che spettacolo grandioso! La Terra è addormentata con le sue grezze e rumorose passioni; il mare attenua il lamento delle sue onde e si stende, immenso deserto che è quasi un riflesso dell'infinito; e là, in alto, nello spazio che non sappiamo misurare, brillano le stelle. E' un abisso di tale immensità e profondità che lo sguardo che tenta penetrare tra le stelle non tarda a perdersi nel vuoto senza forma, e lo spirito si arresta colpito, come sull'orlo di un baratro. Una vasta striscia biancastra s'innalza come un immenso arco attraverso la volta stellata, e l'occhio vi scopre delle irregolarità bizzarre: ora scorre come un fiume celeste in un letto stretto e monotono; là invece si divide in due rami che vanno separandosi l'uno dall'altro; più oltre sembra frammentarsi, come un fiocco di lana cardato dai venti del Cielo.

Noi sappiamo che la Via Lattea è costituita da una innumerevole moltitudine di stelle fittamente assiepate le une contro le altre; ma siccome sappiamo anche che, lungi dal toccarsi, queste stelle sono separate da intervalli di milioni di chilometri, allora l'immensità rivelata da questo prodigioso ammasso di soli è tale che lo spirito non può considerarlo senza confondersi, e le più poetiche immagini dell'antichità si dissolvono come fumo di fronte all'impressione maestosa e cosciente della moderna contemplazione
.

(Camille Flammarion, "Les étoiles et les curiosités du ciel", Parigi, 1882).

Io non dimenticherò mai la prima volta che attaccai l'occhio all'oculare di un telescopio, un piccolo newtoniano che con un amico avevo faticosamente acquistato mettendo da parte i soldi delle pizzette a scuola.

Puntammo su Saturno, che era alto tra i palazzi e le luci della strada; trovarselo lì, vero e autentico come il pavimento che avevamo sotto i piedi, dopo tanti anni passati a immaginarlo e "guardarlo" stampato sui libri, è stata una visione che mi ha cambiato per sempre la vita. Non è facile descrivere le emozioni...

Perdere in un attimo la robustezza, la solidità dell'esperienza quotidiana, con tutti i nostri spazi conosciuti, le vie, i luoghi di tutti i giorni che nel tempo avevano creato una realtà indiscutibile con la quale avevo misurato me stesso e il mio mondo; tutto questo è svanito in un momento, nel freddo di una serata d'autunno di tanto tempo fa, quando mi sono affacciato su un panorama inatteso, che mi ha mostrato la vera misura delle mie cose. E' stato davvero come perdere la terra sotto i piedi, e restare senza fiato in equilibrio a cercare di ricreare qualche punto di riferimento per tradurre l'immenso abisso che osservavo in misure comprensibili.

Oltre la tecnica e la tecnologia esiste sempre un occhio che guarda ed una mente che scopre, con lo spirito spesso del bambino che osserva incuriosito il gioco nuovo. La bellezza dell'osservazione astronomica nasce nei mille aspetti che conquistano la fantasia, nella rivelazione delle proporzioni dell'Uomo e dell'Universo, negli eventi abissali di galassie remote o nei colori fugaci di stelle morenti; nel poter fuggire lontano, nascosti nella moltitudine di luci antiche e di catastrofi silenziose, nei continui cicli di nascita e morte che guidano l'architettura dei mondi.

Delle innumerevoli manifestazioni della Natura, l'oscurità della notte che scivola su tutto forse è il dono più grande per l'Uomo, la possibilità di abbracciare lentamente con uno sguardo le profondità del tempo e dei luoghi per sempre lontani. L'essenza dello spettacolo è anche la perdita della supremazia sulle cose, e la sottile malinconia che nasce dalla constatazione della nostra impermanenza; prepotente e fanciullesco, dolce ed amaro, è in fondo il sentimento della ricerca e dell'armonia anche per un solo istante, come in una buona amicizia.

La capacità di stupirsi delle forme fantastiche del cielo è la spinta dell'astrofilo che cerca nel sodalizio con la montagna di ogni novilunio l'unica possibilità di rinnovare una vecchia promessa di tranquillità e contemplazione, e il lento ruotare delle stelle è il ripetersi di un ritmo lento e forte che, come le onde del mare, regala alla mente l'idea di infinito.
Ti capisco perfettamente: ho un'amica astronoma (tra l'altro è nel team che recentemente ha individuato l'esplosione stellare più lontana mai misurata) e qualche anno fa mi ha fatto visitare il telescopio di Loiano... Un'emozione incredibile.
Approfitto del mio attacco di logorrea, e della vostra pazienza, per segnalarvi un interessante planetario software facilmente utilizzabile sul computer; un programma scientifico che offre la mappatura tridimensionale interattiva della Via Lattea e dell'universo conosciuto, con possibilità di esplorazione sorprendenti e affascinanti.

Il programma, opensource, si chiama Celestia, ed è disponibile per tutti i sistemi operativi gratuitamente a questo indirizzo:

http://www.shatters.net/celestia/

Buon viaggio a tutti! :-)
Flammarion però credeva nei fantasmi
@Thomas Morton

Anche Schiaparelli, Lombroso, Wallace, Crooks e altri si interessarono di parapsicologia. In un tempo in cui la scienza faceva grandi progressi, gli strumenti dell'indagine dovevano iniziare a fare i conti con le suggestioni che alcune scoperte (l'elettromagnetismo, per esempio) inevitabilmente si portavano appresso.

Anche se può sembrare un salto di palo in frasca, suggerisco la lettura di "Hitler e il nazismo magico", di Giorgio Galli (ed. BUR). Nel libro è ben delineato il percorso che l'occulto (in genere) ha seguito attraverso il secolo passando per tanti aspetti della cultura, in una visione complessiva veramente illuminante sia sul passato che sul presente.
Se avrete occasione di passare per Asiago anche il Copernico da 182 cm è splendido; in più visite guidate tutte le settimane! http://www.pd.astro.it/visitaasiago/indice.htm
OT: nuovo video del marciano', la dura vita del disinformatore.
http://www.youtube.com/watch?v=amEglErcvTQ
@Paolo:
Invidia! Invidia!!!!!
@Falco Stellare:
Straordinario il brano di Flammarion, e bellissimo quello che hai scritto!
Affascinante il paragone tra Galileo e Neo :-)
Probabilmente capita anche a qualcuno di voi: se ben concentrato, dopo un po' che guardo il Grande Cielo Stellato provo una vertigine, simile a quella di chi si affaccia su un enorme baratro.
La volta stellata improvvisamente diventa come un abisso.

@thomas morton
Se sapessi i padri della scienza a quali mitiche panzane credevano..
Si è uomini del proprio tempo: credere ai fantasmi ora è diverso..
Eh, Paolo, mi fai cosi' l'appassionato e poi ti fai portare in giro dalla motorizzazione del telescopio? :D
Ok, praticamente tutti gli strumenti dai 20cm in su ne hanno fondamentalmente bisogno... pero' la motorizzazione stronca la concretezza di una delle cose piu' ovvie del nostro pianeta: la sua rotazione.
Senza motorizzazione, all'improvviso, cio' che percepiamo come immobile si manifesta e se l'ingrandimento e' forte da anche parecchio da fare.

Guardare il cielo attraverso il telescopio e' molto bello, si puo' vagare senza meta per ore e ore senza mai stancarsi... certo e' che bisogna riportare i piedi in terra: le foto che ci arrivano dai vari telescopi piu' o meno spaziali, non rispecchiano nulla o quasi di quel che vedi a occhio nudo. La gente non lo sa, e quando ti chiede di dare un'occhiata ci rimane abbondantemente delusa... bisognerebbe sapere in anticipo cosa rappresentano le coloratissime e definitissime foto che ci vengono mostrate sui media (io non riesco a dire al mio occhio di colorarmi di rosso la banda dell'idrogeno ;) ).

Ora come ora mi piacerebbe avere la possibilita' (=tempo+fondi) di pilotare il mio telescopio con il PC e ricevere l'immagine dell'oculare in diretta... fuori, di persona, ci andrei molto raramente.

Ciao
Jenner
Paolo, sei riuscito a vedere Nibiru? :-)
a proposito di meraviglie della scienza, ti era arrivata (o eri riuscito a leggerla in mezzo alle tante) la mia mail per il 16/5?
"@Falco Stellare:
Straordinario il brano di Flammarion, e bellissimo quello che hai scritto!"
Sottoscrivo quanto scritto da Marie, davvero ispirato e poetico, Falco.

"Probabilmente capita anche a qualcuno di voi: se ben concentrato, dopo un po' che guardo il Grande Cielo Stellato provo una vertigine, simile a quella di chi si affaccia su un enorme baratro.
La volta stellata improvvisamente diventa come un abisso."
A me succede perchè sto troppo con il capo voltato all'indietro... se mi sdraio a contemplare, la volta stellata mi appare come mi è sempre sembrata: un meraviglioso soffitto iridescente, dalle finezze così microscopiche che senti di non riuscire mai a cogliere appieno, non importa quanto ti avvicini, come i colori dell'ala di una farfalla.

"Ok, praticamente tutti gli strumenti dai 20cm in su ne hanno fondamentalmente bisogno... pero' la motorizzazione stronca la concretezza di una delle cose piu' ovvie del nostro pianeta: la sua rotazione."Poesia della rotazione a parte, dopo un po' rischia di metterti in rotazione qualcos'altro... tanti anni fa ci mettemmo a guardare la Luna e Saturno con il telescopietto galileiano di mio zio, e già con quello dover aggiustare il puntamento ogni cinque minuti era abbastanza tedioso. Figuriamoci con telesopi più potenti, in cui letteralmente vedi gli astri scivolare via!

A proposito i Nibiru, come si sentiranno quelli che ci credono, ora che Plutone è stato declassato e quindi l'altro sarebbe diventato il nono pianeta e gli hanno tolto tutto il fascino del decimo pianeta o pianeta "X"?
@Dan:
Uno strumento di grosse dimensioni non ha, per forza, un maggiore ingrandimento... piuttosto si privilegia la luminosita'. Gli oggetti osservabili con qualche minima soddisfazione da terra sono tutti piuttosto grossi (grosso per me va da 0.35 a 0.5 gradi) il resto e' per l'ESO o per Hubble.
Quindi il problema della motorizzazione della montatura - al di la del fattore comodita' - e' legato ai pesi che vengono presi in gioco. Fino a che usi il newtoniano da 11/15 cm problemi ce ne sono pochi... ma quando vai a 20, 25 o 30 cm lo strumento pesa veramente tanto.

Comunque non e' tutto sto problema come lo fai sembrare: quando facevo fotografia astronomica (con la pellicola) mi facevo 30 minuti e oltre di inseguimento a mano... la foto finale era il degno premio di tanta fatica.

Ciao
Jenner
Capita a molti uomini di giungere al termine della loro esistenza senza essersi mai accorti di aver vissuto tra le stelle.

Emiliano Calisti
Per quanto riguarda un planetario virtuale opensource vi segnalo stellarium, da www.stellarium.org
Guardare il cielo con un telescopio è un'emozione unica. Quando ho visto per la prima volta con i miei occhi i crateri lunari grazie al telescopio che mi sono regalato, c'è mancato poco che mi mettessi a piangere. Quando invece ho visto gli anelli di Saturno, quasi mi vergogno a dirlo, mi sono messo a piangere davvero.

Comunque è vero che le fotografie non rendono giustizia, ma io mi sono dotato comunque di un adattatore per la mia reflex con la quale le faccio lo stesso ;-)
Per chi volesse un'esperienza simile, segnalo cha ad Alpette (TO) c'e' un osservatorio con uno strumento simile che permette visite e osservazioni.
http://www.osservatorioalpette.com
@ Cesco

Io mi sono messo a piangere quando ho visto le galline....
Ero un ragazzino e il nonno mi aveva regalato un telescopio rifrattore da 400 ingandimenti (lasciamo un velo pietoso sulla qualita' dell'immagine).
Dall'altra parte della citta' vi era una collina con delle fattorie visibili a malapena a occhio nudo.
Puntandovi il telescopio vidi distintamente le galline nei campi e mi parevano vicinissime, quasi a portata di mano.
Non ti dico l'emozione.
Io ho avuto la fortuna di visitare la Specola Vaticana, più di vent'anni fa, sotto la guida di George Cloyne, il direttore, che era il confessore di un'amica di famiglia. me lo ricordo ancora...
Ciao Paolo, io ho un 114/900 e mi ricordo ancora l'emozione provata dando la prima luce al telescopio e guardandoci dentro la Luna....

Veramente notevole....
Mi interessa veramente sapere se ci sono osservatori "aperti al pubblico" in zona PADOVA-VICENZA-ROVIGO-VERONA (insomma...il Veneto...).

Mi interessa veramente sapere anche orari, chi contattare ecc ecc. So che c'è un osservatorio ad Asiago, se non sbaglio, ma non conosco l'eventuale disponibilità.

Inoltre, anche in via privata, vorrei capire se è possibile vedere qualcosa con i classici "telescopi casalinghi"...quelli da 200 euro o 300 insomma....che si vedono in qualche negozio di ottica.

Sono un ex-appassionato...alle elementari ho fatto l'esame con una bella tesi su Copernico e Galileo.....

ciao!
@Cesco:
scusa, c'e' qualcosa che mi sfugge in quel che dici. In cosa le fotografie (fotografia astronomica) non rendono giustizia?
Se si vuole fare uno scatto mostrando, ne piu' ne meno, quel che e' possibile vedere a occhio nudo da un telescopio si puo' tranquillamente fare... non lo fa nessuno perche' cio' che vede l'occhio, non accumulando fotoni, e' sufficentemente poco spettacolare (e talvolta poco comprensibile) da essere in generale deludente.
Prendiamo M 57: e' una grande emozione trovarsela davanti, all'improvviso, lo ricordo ancora oggi... pero', oggettivamente, cosi' a occhio nudo se non fosse per le stelle attorno finiresti per pensare ad un difetto dell'ottica... le coloratissime immagini che ti fanno riconoscere M 57 ovunque non sono nemmeno parenti di quell'effimera ellissucola.
E M 31, meglio nota come la galassia di Andromeda? E' un'oggetto enorme, 3 gradi per una magnitudine di 3.5, ma ad occhio nudo quanto somiglia a cio' che immaginiamo quando pensiamo ad una "galassia"?
Fortunatamente gli ammassi aperti (lasciamo perdere i globulari - almeno se non si dispone di telescopi di grande diametro - M 13, ad esempio, e' ben diverso e lontano da quel che conosciamo) ci danno molta piu' soddisfazione: le Pleiadi sono un piacere per l'occhio, quelli piu' piccoli sono problematici... anche perche' se ti fai un giro sulla costellazione del Sagittario ti viene da dire che li' e' pieno di ammassi aperti.
Ora, non e' che voglio demolire l'astronomia ottica, l'osservare per il piacere di vedere il cielo coi propri occhi, pero' trovo che chi vuole avvicinarsi a questa meravigliosa attivita' deve sapere a priori qual'e' la realta'. Chiunque oggi voglia anche solo recarsi a dare un'occhiata al locale telescopio (ce ne sono tanti, generalmente dimenticati - talvolta inglobati negli anni dalle citta' - e utilizzati da pochi che vorrebbero maggiormente valorizzati quegli strumenti... anche perche' costano/costarono parecchi quattrini... penso a quegli istituti scolastici che hanno sul tetto telescopi da 25/30cm quasi inutilizzati, sono cifre importanti) ha gia' visto le foto di Hubble... ha parecchie aspettative che se non vengono ridimensionate con le dovute spiegazioni possono avere l'effetto di allontanare dall'astronomia: "non si vede quasi nulla, e' roba per grandi osservatori".
La fotografia astronomica invece riesce a darti un dignitoso risultato... e con l'ausilio di CCD e computer ti offrono la possibilita' di fare qualcosa di veramente bello. Fatico quindi a capire in cosa la fotografia non rende giustizia... ti permette di scoprire quelle strutture effimere che prima ti sfuggivano del tutto e ora puoi elaborare secondo la tua curiosita'.

Ciao
Per chi vuole visitare un'osservatorio astronomico amatoriale, suggerisco di contattare l'associazione di astrofili piu' vicina a casa: molte associazioni gestiscono anche un osservatorio, dove consentono visite al pubblico, ad esempio in veneto si trovano a questo url: http://tinyurl.com/c7tgql (nella medesima pagina c'e' il link per cercare associazioni ed osservatori anche in altre regioni).

Per osservatori professionali, ovvero gestiti dall'INAF, istituto nazionale di astrofisica, suggerisco la pagina: http://tinyurl.com/d9nyu3
Grazie Poppi, ottimo e abbondante!
@ Neurotix

quanto al mio caso mi riferivo alla Luna. Esistono molte foto bellissime della Luna, che la ritraggono anche meglio di quanto possa vedere io con il mio telescopio personale, ma la gioia di vederla ad occhio nudo è ugualmente unica. Logico che con gli oggetti più lontani (ben più lontani, come le galassie), per poter apprezzare la loro magnificenza abbiamo bisogno di lunghe e multiple esposizioni. Stessa cosa per Saturno, le foto della Cassini sono impareggiabili, naturalmente, di gran lunga superiori a qualsiasi foto possa essere fatta dalla Terra, eppure, anche se con il mio telescopio ho visto solo una piccola palla a malappena distinguibile, con le famose "orecchie" che vide Galileo, è ugualmente un'emozione unica.
Scusa l'OT Paolo, ma volevo sapere se qualcuno sa se questa è una bufala o se l'oggetto è davvero un disco volante, oppure come sospetto, si tratti di qualcos'altro.
scusate l'errore, è questa
nel mare si vede una piattaforma probabilmente petrolifera

invece l'oggetto visualizzato al buio mi sembra un falco da guerra romulano ^__^
Eh, anche a me, ma ho telefonato al capitano Picard e mi ha detto che quel giorno c'erano solo Klingon in zona

A parte gli scherzi (ovviamente non troppo, secondo me si tratta dell'ennesima burla), c'è qualcuno che pensa davvero che sia un vero avvistamento, citando (credo) improbabili istituti scientifici che avvalorerebbero tale teoria.
Che bello gironzolare su internet e imbattersi in blog come questo. Grazie per le risate e le cose sensate (se ne sentono così poche in giro che ormai sono aromatizzate al tartufo... Bianco...).
Aggiunto ai preferiti.
Winnie (geologa).
@Cesco:
E' vero, esistono foto bellissime della Luna (specie quelle fatte in loco... :D ) ma - perlomeno - la Luna si presenta sostanzialmente identica a come la vediamo in tante foto.
Gli altri oggetti no, ed e' proprio questo che volevo sottolineare... anche l'arcinota nebulosa di Orione (M 42) e' assai diversa a occhio nudo (cosi' come la miriade di oggetti che la circondano).

Fortunatamente software come Stellarium possono interagire con il telescopio e dare qualcosa di veramente concreto e soddisfacente anche all'appassionato (appassionato che deve avere qualche migliaio di euro da spendere, eh)... osservare il cielo ad occhio nudo (con strumenti di fascia medio/bassa = 20cm massimi di diametro) e' eccitante fino a che lo fai 3/4 volte al mese... se invece lo fai per 3 anni di fila allora senti che qualcosa ti manca (anche perche' upgrade agli occhi non ne puoi fare).
Sara' perche' io ci sono stato attaccato tanto (e ora con mia figlia piccola ho risfoderato tutto l'armamentario) e il romanticismo di Paolo mi si e' molto ridimensionato sulla dimensione oggettiva delle cose. Lui, cosi' come le tante persone cui ho fatto vedere il cielo per la prima volta, e' rimasto entusiasmato da quel che ha visto (io pero' ho sempre scelto gli oggetti che davano piu' soddisfazione, ehehehe)... io invece aspirerei a fare foto su spettri elettromagnetici piu' ampi e poi mapparmi le frequenze come piu' mi aggrada utilizzando il PC. Oppure sarebbe meraviglioso poter avere interferometri a basso costo: pensa a cosa potresti fare con 4 newtoniani da 114mm che lavorano in parallelo... bello sognare! :)

Ciao
Cesco,

con tutti gli effetti speciali digitali e fisici che si possono fare oggigiorno, qualunque filmato mosso, sgranato, sfuocato e ricompresso vale zero.

A mio avviso, è ora che l'ufologia se ne renda conto e la smetta di pensare che questa roba possa essere seriamente considerata una prova.

Filmati di questo genere dovrebbero essere scartati in partenza.

Un filmato HD, fornito in originale senza ricompressione, girato con una mano che non abbia il Parkinson, con oggetti riconoscibili sullo sfondo e davanti all'oggetto, con un oggetto ufologico dettagliato, ripreso da più persone contemporaneamente, da più angolazioni di fronte a testimoni? Cominceremmo a ragionare.

Finché l'ufologia continuerà a campare di pixel sgranati, sarà difficile che venga presa sul serio.
curiosità per chi se ne intende....
ma non vi pare che alcune delle foto di silvio alla festa di noemi sembrino un po' contraffatte?
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/festa-noemi/2.html
non sono l'unico a pensarlo..
http://www.wittgenstein.it/2009/05/04/papi-di-cartone/
qui le cose vengono approfondite seriamente...lo chiedo per questo..che ne pensate?
@ozio

ho avuto la stessa impressione

purtroppo sono tutt'altro che un esperto di fotografia, quindi altro io non posso aggiungere
A me sembrano chiaramente dei fotomontaggi ma mi sembra così evidente che no capisco come mai nessuno dei giornali se ne sia accorto
contraffatte ma da studio aperto, non avrebbe senso logico però
comunque si la sensazione "di cartone" l'ha data subito anche a me nelle varie foto

però c'è da considerare che il premier è spesso truccato, per le riprese televisive (e non...): notate la pelle non è mai con quell'effetto lucido smorto classico del flash diretto, che a tutti gli altri capita

e, come per il filmato ufo, le foto sono piccole, ricompresse e alcune le ho viste riprese dal servizio tv, quindi troppi passaggi
Si ma guarda la foto della ragazza (quella del brindisi). La sua immagine è piatta e quello sfondo bianco attorno ai capelli mi sembra decisamente sospetto
Ommadonna, ma almeno quando ritoccano le foto, che lo facciano bene, almeno, si vede lontano millemila miglia ;-)
Fotomontaggi? E a che pro? Berlusconi stesso ha ammesso di essere stato a quella festa, mica lo stanno incastrando.

Che il premier abbia la faccia plasticosa lo si sa fa tempo, non ce n'è accorgiamo di certo oggi.

quello sfondo bianco attorno ai capelli mi sembra decisamente sospettoA me sembra un velo posato sui capelli, difatti è visibile anche attraverso il bicchiere. E poi sospetto di che?
quello che pare un ritaglio fatto male, è un velo di tulle
certo che messo così pare davvero che sia un ritaglio con le forbici :)

inoltre il premier indossa lo stesso vestito in tutte le foto e le pose
cosa complessa da montare, se devi usare foto rubate da altre parti


per quanto riguarda i filmati UFO, se cercate degli spezzoni realizzati da Neill Blomkamp se ne vedono di più, si vedono meglio e anche in HD, all'interno di filmati con camera in spalla
sono trailers, ma danno idea del realismo con cui puoi mischiare il tutto...
le foto del Berlusca a prima vista possono si sembrare fotomontaggi, ma se poi si vanno a vedere i dettagli non sembrerebbe esserci nulla fuori posto

forse l'effetto fotoritocco è dato dal fatto che Silvio sia un esperto di come farsi fotografare, quindi in ogni foto è sempre impeccabile, sia come espressione del viso che come portamento e non so che altro bisogna fare per apparire come lui, mentre le altre persone che appaiono nelle foto non sono certo bravi a mettersi in posa....poi oh, magari mi sbaglio
secondo me (anche se ho avviato la discussione) non sono fotomontaggi... sono una palese evidenza di come quell'uomo è esteticamente 'finto' come una bambola (un lavoro migliore ma simile a michael jackson hehehe)
sono solo stupito del risultato finale

il fotomontaggio avrebbe poco senso (se non per dare l'idea con delle immagini di un intervento più formate di quello che magari è stato davvero..boh)
Anche a me le foto sembrano ritoccate; più che fotomontaggi, mi sembra che proprio il volto del premier -già truccatissimo e finto di suo- abbia subito i tipici ritocchi che si eseguono per le foto da pubblicare su una copertina, oppure per realizzare un servizio fotografico.

Tralasciando qualunque speculazione su questa storia e le ipotesi sul perchè di questi presunti ritocchi (altrimenti si scadrebbe nelle questioni politiche e nel puro gossip) sarebbe interessante un servizio antibufala sull'argomento o quantomeno sentire il parere di qualche esperto di grafica. Sono ormai diversi i blog e le trasmissioni radiofoniche che infatti si stanno occupando della cosa, ma in nessun caso c'è una conferma o smentita definitiva da parte di chi davvero ne caspice di grafica e fotografia.
Per una volta Mazzucco potrebbe essere utile...
Bene avete quasi convinto anche me, anche perché su tale argomento non ho intenzione di investirci più di tanto tempo
Comunque il bordo bianco non è il risultato di un brutto taglia e incolla, ma è appunto un velo: anche perchè scontornare quell'immagine non mi sembra così difficile al punto di pubblicare un lavoro fatto così male, specialmente considerando chi è il "committente"
Cavoli...per un attimo siamo incappati nella sindrome del cospiratore pasticcione: l'uomo più ricco e potente d'Italia, così attento alla sua immagine e al suo aspetto, avrebbe ordinato la diffusione di immagini false...facendo realizzare i fotomontaggi a dei dilettanti???

Comunqe non saranno fotomontaggi, ma in ogni caso mi sembrano comunque ritoccate nei colori, per far apparire tutti precisi e perfetti, sapendo già che le foto dovevano essere pubblicate. E intanto oggi tutti parlano dei fotomontaggi e non si pensa a quali ripercussioni potrebbe avere un divorzio sulla popolarità del premier. Se fosse una mossa fatta ad arte, sarebbe comunque strategicamente impeccabile.
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Arturo, allora ci spieghi come mai i cospiratori sono talmente imbecilli da disegnare il simbolo del dollaro in cielo, se vogliono tenere nascosto tutto ciò?
lo sanno davvero tutti....altro che segreto militareE allora che ci fai ancora qui?
PRESTO! SCAPPA! FUGGI!
CORRI FORREST, CORRI!

Sei ancora qui? Ma sei pazzo...

Noi rimarremo qui ad attendere la morte, col sorriso sulle labbra.
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È inutile rispondere ad arturo: come si affaccia viene segato.

Paolo gli ha già detto chiaramente che questo non è il suo pulpito dove può venire a fare i suoi monologhi insensati, senza mai partecipare al dialogo, per di più condendo il tutto con accuse infondate contro questo e quell'altro.
cambiando argomento, qualcuno è riuscito per caso a trovare qualche informazione seria sul presunto miracolo avvenuto pochi giorni fa a Lourdes? io a parte qualche articolo tipo questo http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2009/5/5/123019/ e questo http://www.informazione.it/z/487B14F8-1567-485A-8E6A-3F03D6FA093C/Miracolo-a-Lourdes-donna-guarisce-da-sclerosi-multipla-sdamy che comunque non contengono informazioni rilevanti, non ho trovato nulla....anche ai tg fondamentalmente hanno ripetuto le stesse cose.....cmq se qualcuno sapesse qualcosa in più....
Secondo me Arturo è un bot programmato per sfornare qua e là link e testi a casaccio.

Arturobot? Puppa!
Arturo,

mai sentito parlare di scritte composte in cielo con i fumogeni, vero?
Arturo,

fai il nome e cognome di questo "appassionato di astronomia", per favore, altrimenti qualcuno potrebbe pensare che te lo sei sognato. Grazie.
Cazzarola, Paolo!

Se continui a castrare cosi' il thread non ci si capisce una beata fava! :D

Saluti
Michele
@artu',
per favore:
apri un cazzo di blog, postaci i tuoi copia/incolla chilometrici [con i commenti non moderati] e discutiamo lì.
Se continui a castrare cosi' il thread non ci si capisce una beata fava! :DVero. Devo ricordarmi anch'io di non rispondere ad Arturo. Lo purgo e basta.
Per chi se lo fosse perso: il video postato da Arturo mostrava un aereo che con le sue scie disegnava prima una S, dopodichè con una linea verticale la trasformava nel simbolo del dollaro $
Ovviamente tutto ciò era la prova di un complotto nascosto.

A questo punto mi viene in mente la scena di Fanzozzi in cui scrive in cielo "il mega direttore è uno str***o". Anche lui fa parte del complotto?
:DDDD
fantocci è lei??

certo tu credi di fare una battuta ma lo sai che gli geo--beo-meo-sciechimisti sono più avanti? è da mo' che si sostiene che i film mostrano le scie per coprire la cosa e abituare la gente?
anche quelli vecchi, sono stati modificati

quindi SI, anche la scritta di fantozzi!

la realtà supera le battute
Ragazzi, ho la prova indiscutibile,inenarrabile(che c'entra inenarrabile, boh ci stava bene)cioè proprio quella definitiva, quella ce stavamo aspettando tutti da anni, che Armstrong non è andato sulla luna......

http://www.youtube.com/watch?v=oMB-pQB3oI0

ovviamente LOL
Più su si parlava delle foto tarocche ed ho trovato questo:

http://brindaconpapi.blogspot.com/-
:-D
Ommadonna, lunedì c'è di nuovo Straker su Rebus E il contradditorio lo offre Decollanz, ovvero niente.