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110 commenti

11/9, complottisti annunciano nuove prove: subito smontate da loro stessi

I complottisti dell'11/9 cambiano ancora versione, poi si sbufalano da soli e s'insultano a vicenda. Triste spettacolo


Vari siti sostenitori delle tesi alternative sugli attentati dell'11 settembre, da quello di Pino Cabras a Megachip di Giulietto Chiesa passando per Antimafia Duemila, hanno pubblicato la storia di Tom Sullivan, uno che lavorava per una società di demolizioni controllate. Sullivan dice che le Torri Gemelle e il terzo grattacielo, il WTC7, furono sicuramente distrutti con delle cariche esplosive.

Ma qualcuno è andato a fare le pulci al signor Sullivan e ha scoperto che non è un esperto di demolizioni: è un fotografo che all'epoca dell'11/9 faceva l'apprendista demolitore da qualche mese. Poi ha scoperto che il brevetto che, secondo Sullivan, documentava l'esistenza di cariche da taglio radiocomandabili capaci di esplodere senza lasciare residui riguarda invece un accenditore per razzi.

Inoltre la tesi di Sullivan va contro tutto quello che i complottisti hanno detto finora: giuravano che non era stato usato esplosivo, ma soltanto della nanotermite applicata a pennello (non sto scherzando) e giuravano di averne anche trovate le tracce (Niels Harrit). Adesso che è arrivato Sullivan con le sue cariche esplosive, la nanotermite da pennellare non se la fila più nessuno e tutti parlano di cariche esplosive.

E chi è il qualcuno che ha fatto le pulci? Un debunker, un ufficialista, un servo di Bush? Noooo. Un altro complottista. Che accusa Sullivan di essere un sabotatore del "movimento per la verità".

Se volete tutti gli squallidi dettagli di quest'ennesima figuraccia dei complottisti, capaci solo di fare copiaincolla senza alcuno spirito critico e di rimangiarsi in un attimo tutte le loro asserite certezze senza il minimo imbarazzo, Undicisettembre.info ha pubblicato un ampio articolo.
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Commenti
Commenti (110)
L'autosbufala la fanno apposta per toglierti il divertimento! :)
"Poi ha scoperto che il brevetto che a suo avviso documentava l'esistenza di cariche da taglio radiocomandabili che non lasciano tracce riguarda invece un accenditore per razzi.

Con tutti questi "che", ti tocca mettere almeno un par di virgole :D
fanno ridere oramai ahahhahahaha
mi mancavano articoli così, stupendo.
complimenti a Brain_Use e Hammer
Però... l'ebbrezza di stare una volta, per un istante solo, dentro la testa di uno di questi...
Gian_Ibanez,

mi mancavano articoli così, stupendo.
complimenti a Brain_Use e Hammer


Grazie!
Articolo davvero succoso. Poveracci...
Con tutti questi "che", ti tocca mettere almeno un par di virgole :D

Ho riformulato. Grazie!
Però... l'ebbrezza di stare una volta, per un istante solo, dentro la testa di uno di questi...

Per sentire l'eco?
Da quando nel vuoto si sente l' eco???

Ciao

Carson
Come sempre un ottimo articolo.
Avevo visto sul forum di LC l'intervista a Sullivan.
Ti faccio notare anche questa affermazione dello stesso:
"...nel caso di edifici con struttura d'acciaio, ciò di cui si ha bisogno è solo di caricare il primo terzo in basso del fabbricato per demolirlo: quando alla CDI fu dato un lavoro ad Hartford Conn, l’edificio CNG, è quanto abbiamo fatto e ha funzionato perfettamente."

Dice che viene caricato con esplosivo il primo terzo in basso, infatti a cominciare a crollare nelle torri gemelle è stato il primo terzo IN ALTO.

Complimenti ancora Paolo!
Da quando nel vuoto si sente l' eco???

Nelle loro teste non può esserci il vuoto, altrimenti imploderebbero... avanzo un'ipotesi: secondo me sono piene di nanotermite!
un' altra ciofeca a cui credere
Marco White,

cosa stai dicendo?
E ovviamente i complimenti vanno anche agli autori dell'ottimo articolo, ovvero Brain_Use e Hammer.

I complimenti a Paolo vanno, a prescindere.. :)
a proposito... alle domande di attivissimo sono arrivate tutte le risposte qui http://rispostadomandeattivissimo.blogspot.com/
Oh, un complottista! Pensavo si fossero estinti! Qualcuno gli faccia un prelievo di DNA! :D
E' incredibile...
Ho letto qualche stralcio del blog del complottista.
Ma siamo ancora a questo livello.
Sono senza parole.
Cito a caso dal blog suddetto:
"I veri voli UA-93, UA-175, AA-77 e AA-11 sarebbero stati nel frattempo fatti sparire in qualche modo (ce ne sono molti possibili, basta fermarsi a pensarci: rottamarli e riciclarli, ridipingere i numeri di serie e continuare ad usarli normalmente, fonderli, seppellirli nel deserto, calarli nell'oceano, ecc., devi solo scegliere il tuo preferito), e i passeggeri sarebbero potuti essere, a scelta: inesistenti e inventati creando identità fasulle al computer; veri e uccisi per aggiungere credibilità al complotto".
E le liste dei passeggeri? I parenti delle vittime? Le persone addette ai check-in che hanno convalidato l'identità delle persone?
Sempre più senza parole...
Ho voluto dare un'occhiata al link proposto:

"Come detto da un esperto finlandese di demolizioni, per piazzare delle cariche esplosive nelle Torri Gemelle sarebbero bastati quattro mesi di lavoro, usando solo 30 uomini. Usandone di più ovviamente ci sarebbe voluto ancora meno. Le "migliaia di uomini necessari per attuare un complotto così colossale", di cui vaneggi sempre, sono quindi solo un parto della tua fantasia."

30 uomini. Al lavoro per 4 mesi. Alle Twin Towers. E nessuno ha notato niente di insolito.

Inutile proseguire la lettura. :D
io pensavo che gli ami avessero celato almeno una parte della verità. Pian piano mi sto facendo l'idea che loro con i loro orecchi spaziali, sistemi d'informazione militare, controllo sul territorio, l'abbiano semplicemente presa nel cul, il che dimostra che in guerra se non sono in rapporto di 10:1 (calcolo empirico) di forze umane e tecnologia bellica, non sono poi così imbattibili.

Inoltre (con tutto il rispetto per le migliaia di caduti al wto) chiamare questo luogo ground zero mancha enormerrimamente di rispetto per le vittime di hiroshima e nagasaki!
"Inoltre (con tutto il rispetto per le migliaia di caduti al wto) chiamare questo luogo ground zero mancha enormerrimamente di rispetto per le vittime di hiroshima e nagasaki!"

Perché? Forse che morire stritolato dall'onda d'urto di un'atomica sia moralmente diverso che morire stritolato dal crollo di un grattacielo causato da un aereo?
Ah, scusa la pignoleria ma è il WTC, il WTO è un'altra cosa.
SkyBuck,

grazie dei complimenti!
Per geo

io pensavo che gli ami avessero celato almeno una parte della verità. Pian piano mi sto facendo l'idea che loro con i loro orecchi spaziali, sistemi d'informazione militare, controllo sul territorio, l'abbiano semplicemente presa nel cul, il che dimostra che in guerra se non sono in rapporto di 10:1 (calcolo empirico) di forze umane e tecnologia bellica, non sono poi così imbattibili.

Inoltre (con tutto il rispetto per le migliaia di caduti al wto) chiamare questo luogo ground zero mancha enormerrimamente di rispetto per le vittime di hiroshima e nagasaki!


A parte l'impareggiabile finezza di "presa nel cul", del tuo intervento ho capito proprio pochino. Si può avere la traduzione in un linguaggio meno criptico, e con le sigle come WTC scritte correttamente?
@Gian_Ibanez e SkyBuck
Naturalmente grazie anche da paerte mia.

Dice che viene caricato con esplosivo il primo terzo in basso, infatti a cominciare a crollare nelle torri gemelle è stato il primo terzo IN ALTO.

Attenzione che qui Sullivan sta parlando del WTC7 e non dei WTC1 e 2.
Perché? Forse che morire stritolato dall'onda d'urto di un'atomica sia moralmente diverso che morire stritolato dal crollo di un grattacielo causato da un aereo?

E' stato diverso sopravvivere ai due eventi.
Anche se chi ha respirato le polveri dell'11/9 andrà probabilmente incontro a gravi problemi è difficile che patirà quanto un hibakushya.
@A.L.Marco:
un' altra ciofeca a cui credere

Se ti sforzi di provare a leggere l'articolo, noterai che abbiamo documentato le frollole contenute nell'articolo di AE911Truth.
A differenza loro che per rendere vagamente credibili le loro fantasie non hanno saputo fare altro che taroccare un brevetto e spacciare per dispositivo da demolizione un apparecchio per uso da cava.

Come tu possa, di fronte a fatti di questo tenore uscirtene con affermazioni di questo genere, lo confesso, è cosa che sfugge al mio raziocinio.
Non per niente, del resto, uso un somaro come avatar.
Come tu possa, di fronte a fatti di questo tenore uscirtene con affermazioni di questo genere, lo confesso, è cosa che sfugge al mio raziocinio.

Per forza, stai cercando una motivazione razionale per un comportamento che di razionale non ha nulla.

@ Marco White

Ma che, tu ti fidi di questa gente che ti racconta bugie ogni due righe? Ti sei mai chiesto, se dicono che il loro lavoro è quello di cercare la verità, come mai infarciscono sempre tutto di bugie ed errori così grossolani? Non hai mai pensato che potrebbero comportarsi così per dei motivi che non ti vogliono dire?
A me gente come Marco White fa veramente ridere.

Marco,

le risposte che credi di avere dato sono solo il delirio di una persona che non ha la minima idea di ciò che sta dicendo. Te ne rendi conto? (la domanda è retorica, è ovvio che non ti rendi conto di niente).

Se secondo te sarebbero bastate 30 persone per quattro mesi (che agiscono senza essere viste da nessuno!!!!) a minare la Torri Gemelle, vuol dire che sei veramente in preda alla fantasia più sfrenata.

Senti, ti faccio una domanda: io lavoro in un palazzo di uffici del Milanese sede di una multinazionale. E' un palazzo di 15 piani. Se venisse un tizio con dei detonatori e dicesse "state comodi, devo solo piazzare delle cariche per tirare giù il palazzo il prossimo 11 settembre" come credi che reagirei?

Io magari lo caccerei fuori, tu no? Questa non è una domanda retorica, è una domanda seria. Perché se credi a quello che hai scritto vuol dire che tu lo lasceresti fare, visto che lo credi possibile.

Piantala, davvero, fai ridere. Non hai il senso della realtà, non sai di cosa parli. Le tue sono parole al vento.

Ed è un complimento, perché insulti i morti (forse non è chiaro, ripeto tu insulti i morti) e dovrei dirti di molto peggio.
Bell'articolo. Complimenti ai redattori. E complimenti ai complottisti. Trovano sempre un buon motivo per coprirsi di ridicolo davanti ai parenti delle vittime.

Per Marco Bianco.

.. ... ... ...... ...... .......









Scommetto che hai cercato di capire se quei puntini erano un codice...
Stupidocane,

grazie!
Mitici!
L'articolo che aspettavo da mesi!
Un po di sano dileggio del complottista marcioinside che, paradossalmente, a differenza di qualunque altro tipo di sfottò, lascia magnifiche tracce di cultura e conoscenza.
Cosa che, non si può proprio dire del "lavoro" dei Marcianò e Mazzucco del momento.
Grazie Hammer e Brain Use.
Grazie anche a Paolo, ovvio!
@Marco Bianco

non mollare sei ganzissimo

ignora questi debunkers villi (intestinali) e latori di prezzo
Articolo magistrale, complimenti!
@BVZM

quando si parla di te non ci sei mai :(
@theDRaKKaR

Uh?
tu ti chiami Martin Mystère, abiti in Washington Mews, la tua compagna si chiama Diana Lombard, il tuo amico più caro Java, possiedi una pistola a raggi e usi il Macintosh?

se sì, si parla spesso di te qua dentro: l'ultima occasione è stata l'articolo del raggio della morte di Marconi
"Come detto da un esperto finlandese di demolizioni, per piazzare delle cariche esplosive nelle Torri Gemelle sarebbero bastati quattro mesi di lavoro, usando solo 30 uomini. Usandone di più ovviamente ci sarebbe voluto ancora meno."
Ecco perché ci sono riusciti:
300 persone ce la facevano in meno di 2 settimane,
3000 persone in poco più di un giorno
30000 persone in meno di 3 ore.
Ecco spiegato: 30k imbianchini lo hanno fatto la notte prima!
E, i 30k imbianchini appartenevano al MI5 e sono arrivati in nave, ma non una, che ci mette un mese e nemmeno 10, che ci mettono 3 giorni, ma 200 che ci mettono poco più di tre ore.
Tutto quadra: partenza ore 21, arrivo ore 24, fine lavori ore 3, rientro ore 6, doccia e ritimbrano il cartellino in sede così nessuno si accorge di nulla.

Giovanni

no, non prendetemi sul serio, credetemi: almeno al 3 semplice ci arrivo, ma ho l'impressione che i $vecchia_valuta_tedesca_di_colore_pallido_con_iniziali_grossa_città_usa" possano crederci ...
Ringrazio tutti per i complimenti.
Complimenti davvero a Brain_Use e Hammer, ottimo articolo, anche se speravo che ormai non ci fosse più bisogno di fare questi articoli e il complottismo undicisettembrino fosse ormai morto, ma forse la mia era una pia illusione
Brain_use, è vero, in quel contesto si riferisce al WTC7, ma se Sullivan afferma:
"..nel caso di edifici con struttura d'acciaio, ciò di cui si ha bisogno è solo di caricare il primo terzo in basso del fabbricato per demolirlo.." il concetto si può applicare anche alle torri, no?
Ciao Paolo,

solo una domanda (curiosità): come mai hai linkato i blog che parlano del complotto tramite il sito "anonymouse"?
come mai hai linkato i blog che parlano del complotto tramite il sito "anonymouse"?

Per non regalare loro un aumento di ranking in Google.
Beh, i complottisti che sbugiardano complotti al grido di "le spara più grosse delle mie". Non male davvero.

Sui crolli non ne so molto, qualche reminescenza dell'istituto tecnico (e non facevamo calcolo di strutture in acciaio, solo calcestruzzo e muratura), però vi posso dire che i materiali da costruzione hanno buffi comportamenti in situazioni limite. E soprattutto che ogni materiale si comporta diversamente. Non mi pare così assurdo che l'acciaio di edifici tipo quelli del WTC ceda se si scalda abbastanza da diventare plastico; non a caso gli incendi sono pericolosi.
Ringrazio tutti per i complimenti.

Anch'io, ovviamente, anche a nome di tutto il gruppo.

@SkyBuck
il concetto si può applicare anche alle torri, no?

In effetti, come capita spesso, l'articolo fa una affermazione corretta ("nel caso di edifici con struttura d'acciaio, ciò di cui si ha bisogno è solo di caricare il primo terzo in basso del fabbricato per demolirlo"), la si riferisce a un contesto errato (il WTC7) e si lascia intendere una possibilità ancora più inquietante (il WTC1 e 2).

Fa parte del bagaglio dialettico del buon complottista.
@Mousse: in effetti esiste un'intera classe di lavorazioni degli acciai, le lavorazioni plastiche a caldo, che si basano proprio su questa proprietà dei metalli. Io stesso una volta ho visto fabbricare in questo modo dei tubi a gomito in acciaio inox partendo da un tubo dritto: il tubo dritto, tagliato a segmenti, veniva scaldato al calor rosso con torce a cherosene a fiamma libera (alquanto spettacolare...) e spinto su un mandrino che lo deformava. Nota bene che il metallo non era in fusione ma era ancora solido: per staccare il gomito dal mandrino lo si prendeva a martellate e il metallo rintoccava...
Per quanto riguarda la piegatura di profilati metallici, ho una piccola esperienza anch'io nel mio (ormai remoto) passato.
Ho lavorato per un po' di anni in una azienda che faceva lavorazioni metalmeccaniche.
Ordinavamo da un nostro fornitore svariati profilati metallici calandrati, ovvero curvati con un raggio di curvatura deciso da noi.
Per quanto ne so la calandratura è un procedimento a freddo che permette di piegare profilati metallici. Quindi non è sempre necessaria l'alta temperatura per ottenere una piegatura di un profilato, ma può essere sufficiente una determinata forza.
Non so però fino a che spessori e quali tipologie di profilato metallico può essere sottoposto a calandratura per ottenerne il piegamento, così come non so quanta forza è necessaria. Forse qualcuno ne sa più di me.
Altro esempio di piegamento a freddo sono le piegatrice manuali, che permettono di piegare anche spesse lastre di metallo a freddo.
Anche in questo caso non so le specifiche che indicano fino a che spessori si arriva e che forza sprigionano tali piegatrici.
Triste spettacolo???

Ma dove!

Per me e' una gioia vederli scannare a vicenda. :D

Saluti
Michele
In mega ritardo complimenti ai due autori dell'articolo anche da parte mia.
Riguardo ai complottisti e a Marco White, sono andato anch'io a vedere il link e come UsaFree mi sono fermato alla frase
"... sarebbero bastati quattro mesi di lavoro, usando solo 30 uomini. ..."
Senza parole per la stupidità di questa genìa.
Nota sulle lavorazioni meccaniche: si possono piegare, estrudere, rollare, calandrare ecc i metalli sia a caldo che a freddo. Più alta è la temperatura minore è lo sforzo necessario. Ma il riscaldamento non lo si fa per ridurre gli sforzi, quanto per avere determinate qualità nel prodotto deformato e finito: in particolare, le lavorazioni a freddo incrudiscono il metallo, rendendolo più resistente ma meno duttile, più duro ma più fragile, più elastico ma meno plastico. A seconda dell'applicazione richiesta, insomma, si sceglie la lavorazione a caldo o a freddo. Provate a confrontare un filo di rame ricotto con uno incrudito.

Per quanto riguarda gli acciai da costruzione, a 500°C, pur essendo ancora lontanissimi dalla fusione, ormai hanno perso qualsiasi resistenza meccanica. Se cercate le relazioni del NIST, ci sono tutti i grafici sforzo-temperatura. A quelle temperature subentra il creep viscoso, una brutta bestia che ha un solo vantaggio: è abbastanza lento da concedere del tempo per mettersi in salvo.

Esistono acciai particolari per applicazioni a temperature superiori (es. turbine) ma sono appunto acciai altolegati costosissimi e impossibili da usare per costruzione di grattacieli.
A mio avviso è sbagliato considerare i complottisti del 9/11 come un unico blocco. Manco fosse una setta. Nell'articolo si parla semplicemente di due persone che si contraddicono, cercando ognuna una versione dei fatti diversa da quella ufficiale, non capisco cosa ci sia di tanto strano. Mi verrebbe da aggiungere che per fortuna c'è chi si dà da fare in questa direzione, quendo c'è l'onestà intelletuale, l'errore poi fa sempre parte di una ricerca. Occhio che nel tentativo di ridicolizzare la teoria del complotto non creiate una vostra, altrettanto buffa, teoria del complottista.
Per he_11

A mio avviso è sbagliato considerare i complottisti del 9/11 come un unico blocco. Manco fosse una setta. Nell'articolo si parla semplicemente di due persone che si contraddicono, cercando ognuna una versione dei fatti diversa da quella ufficiale, non capisco cosa ci sia di tanto strano.

A cercare "versioni diverse" basandosi sul nulla si dicono solo castronerie che sfociano nel comico involontario. Ecco che cosa c'è di strano.

Non esiste la "versione ufficiale", come non esiste una "fisica ufficiale", una "metallurgia ufficiale" o una "ingegneria strutturale ufficiale". Esistono perizie compiute da esperti di ogni settore, che poi sono state messe a confronto. Concordano.
@Accademia dei pedanti ♂

"fisica ufficiale", "metallurgia ufficiale", "ingegneria strutturale ufficiale".

Chi difende la teoria del complotto usa gli stessi argomenti, è una questione di fonti.
Per he_11

Chi difende la teoria del complotto usa gli stessi argomenti, è una questione di fonti.

Questa proprio non l'ho capita. Puoi spiegarti meglio?
@Accademia dei pedanti ♂

no problem:
chi sostiene la teoria del complotto si rifà a
"fisica ufficiale", "metallurgia ufficiale", "ingegneria strutturale ufficiale", solo citando fonti diverse da chi sostiene la teoria dell'attentato e quindi del cedimento delle torri dovuto all'impatto degli aerei.
@ he_11

chi sostiene la teoria del complotto si rifà a
"fisica ufficiale", "metallurgia ufficiale", "ingegneria strutturale ufficiale", solo citando fonti diverse da chi sostiene la teoria dell'attentato e quindi del cedimento delle torri dovuto all'impatto degli aerei.


Non esiste la "fisica ufficiale", esiste la fisica. Punto.
Non esiste la "metallurgia ufficiale", esiste la metallurgia. Punto.
Non esiste "l'ingegneria ufficiale", esiste l'ingegneria. Punto.

Chi sostiene le "teorie alternative" non ha mai aperto un libro di queste tre materie. Oppure viene colto sistematicamente a falsificare le prove.
Per he_11

Mi ha preceduto Biolca.
Denominare "ufficiale" una tecnologia, una scienza o una combinazione di queste due è del tutto fuorviante. Non esiste una ingegneria ufficiale: caso mai un'ingegneria che funziona, e una che costruisce ponti che crollano al primo refolo di vento; gli "ingegneri alternativi" responsabili del secondo tipo sono giustamente tutti a spasso. Idem per la metallurgia e la fisica.
@Biolca

prima di intervenire in maniera così decisa avresti dovuto forse dovuto leggere appena un paio di commenti precedenti.

Comunque riformulo per te:
anche chi sostiene la teoria del complotto si rifà a fisica. Metallurgia. Ingegneria strutturale. Solo citando fonti diverse da chi sostiene la teoria "ufficiale" dell'attentato e quindi del cedimento delle torri dovuto all'impatto degli aerei.

Detto questo io non mi sento nè complottista e nè, come si dice? Ufficialista... Attentatista?
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gli "ingegneri alternativi" responsabili del secondo tipo sono giustamente tutti a spasso.

Esatto.
E, per sbarcare il lunario, si inventano teorie alternative da rifilare a chi non ha mai aperto un libro.



@he_11
Aggiungo a quanto già hanno ben chiarito Accademia e Biolca:
si parla semplicemente di due persone che si contraddicono

Non è esatto.

Si parla di una intervista con un presunto esperto di demolizioni che contiene evidenti manipolazioni realizzate allo scopo preciso di dar credito alle opinioni dell'intervistato.

E si parla di qualcuno che - pur credendo anch'egli alle tesi delle demolizioni - si è accorto senza grandi sforzi delle manipolazioni introdotte nell'intervista a Sullivan.

Se vuoi dire che Creighton per lo meno dimostra una certa onestà intellettuale, a differenza degli espertoni di AE911Truth sono d'accordo.

Ma questo non toglie che l'ennesima "rivelazione" proveniente dal mondo del complottismo si sia dimostrata ancora una volta una bufala.

E le grancasse nostrane che si sono precipitate a tradurre (pure maluccio) l'articolo di AE911Truth senza un minimo tentativo di verifica hanno dimostrato, una volta di più, quale sia il loro livello di affidabilità quanto a verifica delle fonti.
@ he_11

anche chi sostiene la teoria del complotto si rifà a fisica.

No

Metallurgia.

Per niente.

Ingegneria strutturale.

Neanche di striscio.

Solo citando fonti diverse da chi sostiene la teoria "ufficiale" dell'attentato e quindi del cedimento delle torri dovuto all'impatto degli aerei.

La fonte è solo una e si studia sui libri.

Scusa se ti sembro rude, ma essendo ingegnere so che non esiste "l'ingegneria alternativa": le cose o si fanno bene o non funzionano, queste sono le uniche due vere alternative.
@Accademia dei pedanti ♂

..."come non esiste una "fisica ufficiale", una "metallurgia ufficiale" o una "ingegneria strutturale ufficiale""...

infatti io ho usato questi termini solo in citazione del tuo precedente post, e mi stupisce non te ne sia accorto.
anche chi sostiene la teoria del complotto si rifà a fisica. Metallurgia. Ingegneria strutturale. Solo citando fonti diverse

Sicuro? Mi fai qualche esempio?
@Biolca

ma a me interessano tutti i punti vista sull'argomento. Solo non ho tutte le vostre certezze. E forse io e te non ci siamo semplicemente capiti sull'oggetto della questione. Comunque, se tu sai esattamente come sono andate le cose, ti invidio.
Per he_11

infatti io ho usato questi termini solo in citazione del tuo precedente post, e mi stupisce non te ne sia accorto.

Il primo a parlare di "versione ufficiale" sei stato tu, commento n° 51.
Non c'è alcuna "versione ufficiale".
Ci sono una serie di perizie compiute da esperti del settore, per di più di diverse nazionalità, non solo americani. Perizie, sottolineo: non opinioni, non illazioni, non ipotesi.
io non mi sento nè complottista e nè, come si dice? Ufficialista

Oggesù è arrivato l'equidistante di turno.

Sull'approccio alle discipline scientifiche dei complottisti non mi pare ci sia altro da aggiungere: ne abbiamo avute innumerevoli dimostrazioni e, ad oggi, ancora non c'è stata una sola affermazione di fonte cospirazionista che non si sia dimostrata inconsistente sul piano scientifico e documentale.

Sull'approccio all'equidistanza invece mi sento di chiederti una precisazione.
Si sta parlando, lasciando per un attimo da parte i tragici aspetti aspetti umani della vicenda, del crollo di due grattacieli.

I casi sono due:
- si è trattato di una demolizione
- non si è trattato di una demolizione.

Prove a favore della prima ipotesi non ce ne sono. Neanche una.
A meno che tu voglia considerare "prove" i filmini sgranati e le interpretazioni in pieno stile bar sport che ne danno i complottisti medesimi.

A favore della seconda ipotesi viceversa c'è una montagna di documentazione, si parla di decine di migliaia di pagine di perizie tecniche e relazioni investigative.

Ora, da equidistante, qual'è la tua posizione?
@ he_11

ma a me interessano tutti i punti vista sull'argomento

Anche a me interessano. Solo che le versione alternative si basano su:

- brevetti falsi
- fasci di luce spacciati per metallo fuso
- aerei invisibili
- morti inesistenti
- raggi spaziali
- bombe nucleari
...

Quindi, andando per esclusione, l'unica ipotesi realistica è quella dell'attentato. Tutto qua.
Arrghhhhh!!! I complottisti parlano di fisica? Ma quando? Non ho mai avuto l'onore di conoscere un complottista che non presentasse teorie che rispettino le leggi della fisica. Certo che se ammettiamo il relativismo culturale, possiamo accettare la fisica complottarda...
Mettiamola così: non esiste il "complottista ufficiale". Esiste il complottista che dice cazzate, e il complottista che invece... dice cazzate diverse :-)
Forse il concetto di he_11 è un altro.

I propugnatori di certe teorie complottiste, vedi scie chimiche, cure varie al tumore (e volendo pure il signoraggio), avanzano anche la tesi che i concetti scientifici "ufficiali" (chimica, meteorologia, medicina, mettiamoci pure la partita doppia) siano falsi e che tutti i vari esperti, pur sapendo che sono falsi, continuano comunque a propugnarli come veri, giacché vanno essi stessi parte del complottone.

Per l'11 settembre non si è sentito parlare di, per esempio, fisica "alternativa" che spiegherebbe i tempi veloci dei crolli delle TT contraddetti dalla fisica "ufficiale". Si è detto che la fisica "ufficiale" era una prova a favore della tesi delle TT demolite, vedi i tempi di caduta libera.

Per intenderci: Simoncini ti dice che la chemioterapia non serve a nulla, che gli oncologi lo sanno ma preferiscono lucrarci sopra e che il cancro si cura coll'"alternativo" bicarbonato. Nell'11 settembre ti dicono che per il secondo principio della termodinamica "ufficiale" il crollo delle TT è stato così repentino che è giustificato solo da una demolizione controllata.
@ Rado il Figo

Nell'11 settembre ti dicono che per il secondo principio della termodinamica "ufficiale" il crollo delle TT è stato così repentino che è giustificato solo da una demolizione controllata.

E questo è il classico esempio in cui vengono falsificate le prove (tempo di caduta) per adattare la propria teoria alla realtà. Come avevo detto nel mio commento n° 56:

Chi sostiene le "teorie alternative" non ha mai aperto un libro di queste tre materie. Oppure viene colto sistematicamente a falsificare le prove.
@Biolca
"vengono falsificate le prove (tempo di caduta) per adattare la propria teoria alla realtà"

A me pare che sia piu` corretto cosi`: per adattare la realta` alla propria teoria.
@Turz

Mettiamola così: non esiste il "complottista ufficiale". Esiste il complottista che dice cazzate, e il complottista che invece... dice cazzate diverse :-)

ROTFL

@ he_11

io non mi sento nè complottista e nè, come si dice? Ufficialista

Cosa si può dire di più che non abbia detto brain_use?

l'equidistanza qui serve solo a te mantenere l'illusione di poter parlare intelligentemente di un argomento che non conosci per nulla. Di fronte alla necessità di scegliere, ti rintani nell'equidistanza, nella non scelta, come se il relativismo delle idee potesse soverchiare i fatti concreti per cercare di evitare, ritardandola, la necessità, che prima o poi diventa ineluttabile, di chiamare le stupidaggini ccomplottiste con il loro nome: stupidaggini.

Le visioni dell'evento dei complottisti e dei non-complottisti sono opposte. Non diverse, proprio opposte. Non puoi non decidere. Non se pensi di saperne abbastanza dell'argomento da intervenire nella discussione. Se ne parli e sostieni una posizione, devi argomentarla, cioè devi avere competenza della cosa e averla studiata, altrimenti è meglio stare in silenzio. Se hai studiato la questione abbastanza da parlarne ocn cognizione, non è possibile che tu mantenga questa equidistanza.

Più insisti nel tentativo di darti un tono su un argomento che, io penso, non hai approfondito abbastanza, più rischi di cadere nel ridicolo di chi si autoincensa. Il dramma del parolaio.

Approfondisci l'argomento, poi possiamo parlarne tranquillamente. E' meglio per tutti.

Solo non ho tutte le vostre certezze. E forse io e te non ci siamo semplicemente capiti sull'oggetto della questione. Comunque, se tu sai esattamente come sono andate le cose, ti invidio.

Perché? Non è un risultato impossibile da raggiungere. Studia l'argomento, c'è un intero blog dedicato. Anche Brain_use, Hammer e moltissimi altri qui avevano dei dubbi, come tutti. Se li sono tolti.
Io ho avuto una lunga discussione con un "complottista" perchè lui insisteva nel dire che, l'aereo caduto sul Pentagono, NON poteva essere passato per il buco che è rimasto dopo l'attentato!
Ha perfino tirato fuori una elaborazione grafica per comparare le dimensioni del velivolo e del buco... hai voglia a fargli capire che le ali e la coda si possono essere staccate con l'urto!!
Hai voglia a spiegargli che le finestre del Pentagono erano intatte perchè rinforzate...
Ma quello che mi ha stupito di questo tizio è che mi sembrava abbastanza intelligente perchè, a modo suo, vedeva le cose con un giudizio abbastanza critico e sembrava perfino conoscere il fatto suo, salvo poi scoprire che costui crede praticamente ad ogni "bufala" che gira in rete, dai rettiliani agli Ufo, dall'energia gratis ai presunti fossili di "esseri giganti", dall'origine aliena dei cerchi nel grano alle teorie di Malanga!!!!!!!!
E il bello è che crede di essere pure intelligente e di usare la logica, per analizzare i fatti, in modo corretto!
Ogni giorno trovo sempre più gente che crede nelle cose più assurde, e devo dire che mi sorprendo ogni volta...
Forse siamo noi i veri "matti"???
@ Giuliano47

In effetti è più corretto come hai scritto tu ^__^
Per l'11 settembre non si è sentito parlare di, per esempio, fisica "alternativa" che spiegherebbe i tempi veloci dei crolli delle TT contraddetti dalla fisica "ufficiale". Si è detto che la fisica "ufficiale" era una prova a favore della tesi delle TT demolite, vedi i tempi di caduta libera.

Diciamo che si sono andate a cercare quelle apparenti "incongruenze fisiche" che potevano dare adito a qualche strana idea. Oppure si è usata a sproposito la scienza (come aveva a suo tempo fatto Steven "termodinamica" Jones).
La scienza, come è spesso stato ripetuto, non è democratica e chi si pone "a mezza strada" sbaglia tanto quanto chi si pone all´opposto. La via di mezzo nella scienza non esiste: la terra non è mezza cava e mezza piena solo perchè la scienza dice che è piena e qualcuno che è cava.

Detto questo io non mi sento nè complottista e nè, come si dice? Ufficialista... Attentatista?

Personalmente diffido sempre di chi dice che sta nel mezzo, senza dire in cosa davvero crede; spesso vuol dire che non si vuole prendere la responsabilità di scegliere, ma si aspetta che siano altri a farlo per lui, oppure ha paura a proporre le sue idee* (o non ne ha). He_11: cosa credi? Quali sono i punti fermi della tua convinzione nello "stare nel mezzo"?

*Ciò non vuol dire che non ha senso cercare una mediazione, quando questa però ha un motivo di essere.

Comunque, se tu sai esattamente come sono andate le cose, ti invidio.

Contrastare le stupidate, evitare che ci sia gente che lucra sui morti, non vuol dire "sapere esattamente come sono andate le cose". Vuol dire semplicemente mostrare gli errori voluti e le falsità dette da queste persone. Se qualcuno sostiene che non c´erano aerei al WTC, ma erano ologrammi, il mostrare che questa persona ha detto una enorme cretinata, non vuol dire essere a conoscenza di tutti i particolari di quello che è successo. Il debunker non è quello che sa tutto e ripete a manovella quello che ha detto il governo USA, è quello che si basa sulla realtà, sulla scienza per capire i fatti e non sui pregiudizi.
Diciamo che si sono andate a cercare quelle apparenti "incongruenze fisiche" che potevano dare adito a qualche strana idea. Oppure si è usata a sproposito la scienza (come aveva a suo tempo fatto Steven "termodinamica" Jones).

Appunto. Poi sta al singolo sindacare se sia peggio o più disonesto il complottaro che ti dice "le cose sono andate così, lo dice anche la scienza" o quello che ti dice "le cose sono andate così e la scienza mente da sempre". Quantomeno al primo gli si può obiettare che la scienza dice altro, col secondo non si dovrebbe nemmeno pensare di poterci perdere tempo.

La scienza, come è spesso stato ripetuto, non è democratica e chi si pone "a mezza strada" sbaglia tanto quanto chi si pone all´opposto. La via di mezzo nella scienza non esiste: la terra non è mezza cava e mezza piena solo perchè la scienza dice che è piena e qualcuno che è cava.

E a me lo vieni a dire, che combatto da sempre il pilastro uicchipediano "decidiamo a maggioranza quale versione è vera"? :-)
@SirEdward

qua mi sembra che chi abbia la necessità di darsi un tono non sia il sottoscritto e neppure si tratta di rintanarsi nell'equidistanza ma forse solo di non scadere nella tifoseria e, per me, è una semplice questione di elasticità mentale. Nel mio primo commento ho semplicemente scritto che non ritengo corretto partire dal presupposto che chi mette in dubbio la versione dell'attentato sia in errore comunque e a tutti i costi. Questo, lo ripeto, questo è il punto, lo considero profondamente sbagliato e pure arrogante se vogliamo dirla tutta. Il fatto che questo evento (9-11) abbia dato via alla guerra al terrorismo, la perfetta guerra infinita, non ti fa venire nessun dubbio? Infatti da quando in qua vendita delle armi, petrolio e oppio interessano a qualcuno? Mai vero? Ma che gran caso fortuito! Il fatto che da dieci anni Iraq e Afghanistan siano zone occupate militarmente dai nostri eserciti non sono secondo te elementi sufficenti per dubitare, almeno un attimo, della versione dell'attentato? Se per te non lo sono, allora, ripeto: beato chi non ha dubbi e forse un pò meno beato chi non vuole porseli. Chi mette in dubbio la versione dell'attentato parte nel quasi 100% dei casi da queste considerazioni. Per il resto so bene di non avere le competenze per argomentare la dinamiche fisiche della caduta delle torri l'angolo di inclinazione dell'aereo a tal velocità etc. e, dal basso della cattedra, non ho mai avuto la pretesa di averle. Ma il punto non era quello fin dal principio
@he_11

E basta! Ti hanno spiegato che la questione è stata analizzata scientificamente proprio per verificare l'attendibilità della tesi, anzi delle tesi, dell'autoattentato e sempre scientificamente nessuna tesi ha mai passato il vaglio della possibilità! Non plausibilità, possibilità. Nessuna tesi di quelle proposte è possibile.

Se poi si introduce l'aggettivo "ufficiale", allora diciamo che la scienza "ufficiale" (che ti hanno spiegato che non esiste), reputa impossibili tutte le tesi "alternative" proposte.

Quindi, o cambi le leggi scientifiche oppure cambi la tesi. Noi cambiamo la tesi, i complottisti le leggi scientifiche.

Ok? Ciao, è stato un piacere (LOL).
Nel mio primo commento ho semplicemente scritto che non ritengo corretto partire dal presupposto che chi mette in dubbio la versione dell'attentato sia in errore comunque e a tutti i costi.
Finora dopo 5 anni di lavoro e centinaia di articoli tutte e ripeto tutte le teorie alternative all´attentato sono risultate bufale o manipolazioni. Cosa può ormai far credere che ci sia qualcosa di sconosciuto che uno "scopre" su un video di youtube??? Fosse qualcuno che dice: "Ho letto le 8000 pagine del report della commissione e a pagina X trovo qualcosa che non mi torna, si potrebbe anche prendere in considerazione, ma dare adito a qualcuno che dice: "secondo la mia esperienza (che non sono un esperto demolitore, ma ho solo fatto un corsettino di alcuni mesi) e quella di Bruce Willis, quella è una demolizione" è semplicemente demenziale.

Questo, lo ripeto, questo è il punto, lo considero profondamente sbagliato e pure arrogante se vogliamo dirla tutta.

Occhio che stai facendo il percorso del perfetto complottista... fase tre: "voi siete arroganti perchè sapete tutto e non vi fate domande". Cerchiamo di mantenerci sui fatti e non dare giudizi personali.

Il fatto che questo evento (9-11) abbia dato via alla guerra al terrorismo [...] Chi mette in dubbio la versione dell'attentato parte nel quasi 100% dei casi da queste considerazioni.

Quindi partono dai loro pregiudizi invece che dalla scienza. Perciò visto che io vedo il sole sorgere e tramontare la scienza mi racconta bugie che è la terra a girare intorno al sole. Non solo... chi si accaparra la ricostruzione dopo un terremoto o un uragano è stato lui a creare l´evento per guadagnare...
Per questo qui ci basiamo sui fatti e sulla realtá e non sui nostri pregiudizi (giusti o sbagliati che siano).

Per il resto so bene di non avere le competenze per argomentare la dinamiche fisiche della caduta delle torri l'angolo di inclinazione dell'aereo a tal velocità etc. e, dal basso della cattedra, non ho mai avuto la pretesa di averle.

E allora fai come noi: fidati di chi quelle competenze le ha e ha dato una versione precisa dell´accaduto (gli esperti, quelli veri) e non di chi per i suoi pregiudizi falsifica prove, taglia testimonianze e utilizza solo quello che sostiene la propria tesi scartando il restante 99% delle prove.
Oppure il punto è che i propri pregiudizi sono più importanti delle prove scientifiche?

P.s. "Ma non è questo il punto..." spero non sia arrivata già la fasse quattro.
@ he_11

qua mi sembra che chi abbia la necessità di darsi un tono non sia il sottoscritto e neppure si tratta di rintanarsi nell'equidistanza ma forse solo di non scadere nella tifoseria

Toglimi una curiosità, come fai a distinguere la tifoseria da un'opinione formata in anni di studio dell'argomento, se tu l'argomento non lo conosci nemmeno?


e, per me, è una semplice questione di elasticità mentale. Nel mio primo commento ho semplicemente scritto che non ritengo corretto partire dal presupposto che chi mette in dubbio la versione dell'attentato sia in errore comunque e a tutti i costi.


Hai perfettamente ragione. Ma quello da cui si parte qui, che i complottisti siano in errore, non è -più- un presupposto, è un fatto.

La parola più importante, la risottolineo, è -più-. Il gruppo undicisettembre ha studiato anni per capire fino a che punto le teorie complottiste potessero avere senso. Il risultato è che le teorie complottiste non hanno alcun senso.

Come ho già scritto ieri: avevamo dei dubbi, spesso molto seri: ce li siamo tolti. Se però il risultato non ti piace, non è più questione di elasticità mentale del gruppo undicisettembre, ma di apertura mentale tua.

Capisci ora quello che ho scritto nel messaggio precedente? Stai cercando di parlare di un argomento che non conosci a sufficienza, e se persino io posso dirtelo con sicurezza, vuol proprio dire che ti mancano le basi fondamentali dell'argomento. Studialo, poi ne possiamo riparlare, per il momento ti conviene evitare di insistere, finiresti con il coprirti di ridicolo.
he_11, è dai tempi del lupo che si lamentava dell'agnello che gli inquinava l'acqua che non servono chissà quali pretesti per cominciare una guerra.

Ho una domanda che mi ronza da tempo e magari tu me lo puoi spiegare: perché se affermo che l'acciaio a 500° perde le sue caratteristiche meccaniche divento automaticamente un filo-Bush?
notizia a mio parere incredibile!

hanno trovato sotto ground zero un vascello di legno!

http://www.repubblica.it/esteri/2010/07/15/foto/ground_zero_scoperto_un_vascello_del_700-5614734/1/?ref=HREC2-3
Ecco con che cosa hanno trasportato la termite!
E adesso come la mettiamo, cari ufficialisti?
@Airone76

Il fatto che questo evento (9-11) abbia dato via alla guerra al terrorismo [...] Chi mette in dubbio la versione dell'attentato parte nel quasi 100% dei casi da queste considerazioni.

Quindi partono dai loro pregiudizi invece che dalla scienza.


Messaggio estremamente significativo con minimo numero di parole. Sublime.
Messaggio estremamente significativo con minimo numero di parole. Sublime.

una volta lessi qualcosa tipo "chi per dire qualcosa usa più parole di quelle necessarie, è capace di qualsiasi delitto"

:)
Che spasso (anche se ci sarebbe da piangere...): sul forum di LC c'è uno dei complottisti, uno di quelli più gnucchi, che ha scritto:
"Ci sarebbe qualche approfondimento in merito al rango di powder carrier?"
E poco dopo scrive:
"Ho risolto! Fate come se non avessi detto nulla.."
Che abbia scoperto la verità? :))
Peccato (o per fortuna) il sottoscritto sia stato cacciato ed il mio ultimo intervento sul LC sia stato miseramente fatto sparire con la raccomandazione a tutti gli iscritti a non proferire parola sull'accaduto, sennò sarebbe stato carino mettere che "powder carrier" significa, in sostanza, che il caro Sullivan era un apprendista.... :)
@ he_11

Nel mio primo commento ho semplicemente scritto che non ritengo corretto partire dal presupposto che chi mette in dubbio la versione dell'attentato sia in errore comunque e a tutti i costi.

Certo. Ma fin'ora tutti quelli che ci hanno provato hanno poi toppato clamorosamente sotto tutti i punti di vista (sia scientifico e che di onestà) e non vedo proprio cosa si possa scoprire di nuovo a 9 anni di distanza.

Il fatto che questo evento (9-11) abbia dato via alla guerra al terrorismo, la perfetta guerra infinita, non ti fa venire nessun dubbio? Infatti da quando in qua vendita delle armi, petrolio e oppio interessano a qualcuno? Mai vero? Ma che gran caso fortuito! Il fatto che da dieci anni Iraq e Afghanistan siano zone occupate militarmente dai nostri eserciti non sono secondo te elementi sufficenti per dubitare, almeno un attimo, della versione dell'attentato?

Come no, gli americani non hanno mai fatto guerre prima di 9 anni fa senza prima essere provocati. Come ho fatto a non pensarci prima?
Ironia a parte, gli USA possono fare tutte le guerre che vogliono per qualsiasi motivo senza dover uccidere un solo civile, figuriamoci se hanno bisogno addirittura di 3000 morti (che "rovinano" pure l'immagine della "potenza inattaccabile" tanto cara agli USA).
Direi che le tue sono semplici illazioni senza il minimo fondamento.

Chi mette in dubbio la versione dell'attentato parte nel quasi 100% dei casi da queste considerazioni.

Quindi parte dai propri pregiudizi. Ti sembra un buon modo di cominciare un'indagine seria?

Per il resto so bene di non avere le competenze per argomentare la dinamiche fisiche della caduta delle torri l'angolo di inclinazione dell'aereo a tal velocità etc. e, dal basso della cattedra, non ho mai avuto la pretesa di averle.

E allora ascolta cosa dicono gli esperti in demolizioni. O tu per aggiustare lo scaldabagno chiedi al meccanico, per i guasti all'auto ascolti un muratore e per costruire un muro senti il parere di un idraulico?
@ TheDRaKKar

No... non mi dire così. A me piace dilagare con le parole...

Però riconosco assolutamente la superiorità a chi riesce a dire le stesse cose con meno parole.
@ he_11

ah mi sono dimenticato di chiarire una cosa!

Il fatto che questo evento (9-11) abbia dato via alla guerra al terrorismo, la perfetta guerra infinita, non ti fa venire nessun dubbio? Infatti da quando in qua vendita delle armi, petrolio e oppio interessano a qualcuno? Mai vero? Ma che gran caso fortuito! Il fatto che da dieci anni Iraq e Afghanistan siano zone occupate militarmente dai nostri eserciti non sono secondo te elementi sufficenti per dubitare, almeno un attimo, della versione dell'attentato?

Tutto questo non cambia comunque di una virgola il modo in cui crollano i grattacieli.
Per quanto Giorgio Camminatore Cespuglio possa aver "gufato" sull'11 settembre e quindi possa anche aver cinicamente esultato, saltellando in giro per la Casa Bianca appena nessuno lo vedesse, è come l'ombrellaio quando "gufa" che piova. Non è l'ombrellaio la causa della pioggia, al massimo è quello che ci specula.
he_11 è convinto di essere equidistante, ovviamente non lo è. A prescindere dalle conoscenze tecniche, ognuno si avvicina ad una questione con un bias, piccolo o grande che sia. Dopo tutti questi anni, chi si dimostra "aperto" anche all'ipotesi di autoattentato è più complottista di quanto sia disposto ad ammettere, perché è un'etichetta scomoda. Per quanto i sedicenti cercatori di verità si impegnino, il mondo reale ha scritto le pagine di storia sul 9/11, e nulla potrà cambiare, quindi mettere ancora tutto in discussione vuol dire porsi fuori, in parte forse dal conformismo, ma in larga misura dalla ragione. Non siamo più ai tempi di Galileo, quando un dogma poteva oscurare il pensiero di tutti tranne uno o pochi.
Oggi dietro alle persone ci sono abbastanza differenze di idee da garantire un' adeguata analisi dei fatti, e quando la stragrande maggioranza è concorde, chi rimane è una minima parte di semplici disinformati accompagnata da chi ha motivi ideologici o di vile moneta.

Darei ancora qualche annetto di tempo a questa gente per rinsavire, dopo li metterei alla pari della Flat Earth Society.
>>> uno dei complottisti, uno di quelli più gnucchi, che ha scritto:
"Ci sarebbe qualche approfondimento in merito al rango di powder carrier?"
E poco dopo scrive:
"Ho risolto! Fate come se non avessi detto nulla.."..

Lo "gnucco" è questo

http://www.facebook.com/group.php?gid=39664498672&ref=ts

è intervenuto pure su chrono911 ed è impermeabile alle spiegazioni...
Bbrrr..
Mi vengono i brividi a leggere la bacheca di quel gruppo.
Non so chi sia lo gnucco in questione fra tutti quelli che scrivono, ma direi che uno vale l'altro....
Lo Gnucco è Elia, l'unico che è rimasto a scrivere tra i più di 4000 iscritti (a parte lo Sciarrini-Stuart)
Cavolo...
Ora Decalagon ha anche un volto...
>>> Cavolo...
Ora Decalagon ha anche UN volto...

DUE!! :-)
Eh già.. due volti..
Allora è proprio il caso di dirlo:
"Andate e moltiplicatevi... il meno possibile!!"

:)
http://911.wikileaks.org/files/index.html
a me, devo dire, il tono, il modo, e l'arroganza di alcuni articoli antibufala non piacciono.
a prescindere da vere e proprie cazzate come le scie chimiche, l'argomento 11 settembre rimane sempre e comunque delicato. in un mio recente viaggio negli stati uniti ho avuto modo di conoscere un parente delle vittime, e non è un'esperienza catalogabile fra lo stare seduto davanti allo schermo di un computer a fare il buon profeta della verità, senza aver, palesemente, mai lavorato per un'organizzazione governativa, né conoscere i relativi metodi di insabbiamento delle indagini. la passione, l'impeto con cui Lei cerca di avvalorare tesi che neanche Lei, con i magri strumenti che possiede, è veramente in grado di provare, potrebbe far pensare che sono altrettanto vere le spiegazioni ufficiali alla strage di ustica, o, chessò, l'abbattimento del volo 007 della Korean Airlines. con la stessa logica potremmo avanzare ipotesi che il sistema ECHELON sia una montatura dei media, mentre il Patriot Act è solamente un innocuo disegno di legge.
non so e non voglio sapere il recondito motivo per cui Lei si è votato a paladino della verità senza invero essere davvero capace di perseguire un metodo di osservazione senza preconcetto alcuno.
inserisco il commento proprio a questo articolo per un mio diretto e approfondito coinvolgimento nel caso, laddove la cieca approvazione della verità ufficiale condivide una sordità paragonabile, guarda caso, solo con l'atteggiamento di coloro che lei "combatte", i complottisti. non penso lei leggerà questo commento, l'articolo è troppo datato, ma avrò piacere di ripubblicarlo quando l'argomento in questione ricomparirà. regards.
Il problema principale dei complottisti è che non dispongono neanche di quel minimo di intelligenza che consentirebbe loro di scegliersi bene l'argomento su cui arpeggiare a piacere.

Che il 9/11 sia stato un attentato, progettato ed eseguito da terroristi islamici per motivi loro, è un fatto.

Che l'amministrazione Bush abbia approfittato del 9/11 come della "nuova Pearl Harbor" auspicata dai neocon del "Project for a New American Century", sia per lanciarsi in guerre di aggressione e sia per mettersi sotto i piedi la Costituzione e creare una "presidenza imperiale" (che Obama è stato ben felice di mantenere), è un altro fatto. Però questo riguarda le analisi politico-strategiche, e non mette in alcun modo in discussione il punto precedente. Il "cui prodest" è in questo caso un argomento fallace.

L'unica vera zona "grigia" è semmai la possibilità che l'amministrazione Bush, o forse anche solo alcuni settori dell'amministrazione, avessero in realtà avuto sentore di cosa si stesse preparando - e abbiano deciso di permettere agli attentatori di portare a termine il loro piano (magari perchè non immaginavano che sarebbe stato di una tale gravità) appunto per poterlo poi sfruttare sul piano politico.

Se i complottisti fossero persone anche solo marginalmente intelligenti, si concentrerebbero su questo e solo su questo punto. Anche perchè non sarà mai possibile dimostrare la verità, in un senso o nell'altro: a dispetto di tutte le inchieste, e salvo l'improbabilissimo caso di confessioni clamorose, non si potrà mai capire se certe evidenti manchevolezze siano state causate da semplice stupidità, o piuttosto da un intento deliberato.

Ma siccome i complottisti non sono persone intelligenti, eccoli lì a masturbarsi il cervello con gli ologrammi, la super-termite, eccetera eccetera.
a me, devo dire, il tono, il modo, e l'arroganza di alcuni articoli antibufala non piacciono.

Anche ai pompieri di New York non piace l'arroganza con la quale chi non era sul posto dice che furono complici di un autoattentato.


stare seduto davanti allo schermo di un computer a fare il buon profeta della verità, senza aver, palesemente, mai lavorato per un'organizzazione governativa, né conoscere i relativi metodi di insabbiamento delle indagini

Quanti sostenitori delle tesi di complotto sull'11/9 hanno lavorato per organizzazioni governative? Come mai a loro non chiedi questa patente di competenza?

tesi che neanche Lei, con i magri strumenti che possiede

Io posso portare a supporto la competenza dei vigili del fuoco, degli ingegneri strutturisti, dei piloti di linea e della letteratura tecnica. Se per te questi sono "magri strumenti", ti chiedo di mostrarmi quali sono gli esperti e i documenti che sostengono le tesi alternative.


non so e non voglio sapere il recondito motivo per cui Lei si è votato a paladino della verità senza invero essere davvero capace di perseguire un metodo di osservazione senza preconcetto alcuno

Non lo vuoi sapere perché saperlo ti obbligherebbe a rimangiarti tutti i tuoi pregiudizi. Pazienza.
Sono completamente d'accordo con ebonsi e chiedo a tobradex:

-chi sostiene che *NON* c'erano aerei schiantati l'11 settembre
-chi sostiene che un incendio non può far crollare una struttura in acciaio
-chi sostiene che "il buco era troppo piccolo"
-chi sostiene la manovra era "impossibile"
-chi sostiene che un aereo non può volare basso per via dell'effetto suolo

sta dicendo, o no, delle fesserie grandi come un grattacielo? E non è forse opera meritoria dirlo chiaro e tondo che si tratta di fesserie? E quando invece le fesserie sono più sottili, più credibili di primo àcchito, (es. i missili del Pentagono, i tempi di scramble e intercettazione, i radar ecc) non è ancora più meritorio chi va a indagare per vedere i dettagli e cercare di capire?

Trovo disgustoso l'accostamento che fai con Ustica. Su Ustica ci sono perizie a livello giudiziario e parlamentare che sono contraddittorie tra di loro, nemmeno i giudici sono in grado di pervenire ad una conclusione univoca. Nel caso dell'11 settembre, mi sai citare un'indagine giudiziaria o governativa che parli ad esempio di termite o "no planes"?

Io sono un grande fan dei complotti: sono convinto che l'essere umano, sin da ben prima di Cesare e Bruto, ne abbia combinati a tonnellate. Ma ciò non toglie che l'acciaio abbia quelle determinate proprietà, che i rottami di aereo al Pentagono ci siano, che degli aerei si siano effettivamente schiantati quel giorno, che minare un edificio richieda dei lavori che diecimila persone non possono non notare ecc. ecc.
Rifaccio un paragone (tanto, non facciamo altro che ripeterci…) con la Pearl Harbor „originale“, che avevo già fatto in una discussione precedente su questo forum.

E’ certo possibile – e anzi doveroso – chiedersi se l’ultimatum + embargo americano del luglio 1941 sia stato solo una mossa politica troppo azzardata, o se invece sia stato deciso da FDR al preciso e deliberato scopo di provocare l’attacco giapponese, in modo da riuscire finalmente a portare gli Stati Uniti in guerra.

Allo stesso modo, è lecito interrogarsi se le gravi manchevolezze, ritardi ed equivoci nel mettere in allarme i comandi a Pearl Harbor siano stati causati dal nefando intento di rendere ancora più gravi le conseguenze dell’attacco giapponese, o se siano invece già abbondantemente spiegati da faciloneria e stupidità.

Personalmente, tendo a pensare in termini di deliberata intenzione per la prima domanda, e di stupidità per la seconda. Ma comunque, ambedue le ipotesi sono razionalmente possibili su ambedue i punti, e difatti esiste un vivace dibattito storiografico sull’argomento.

Ma questo dibattito non intacca certo il fatto che la decisione di attaccare gli Stati Uniti sia stata presa dal governo di Tokyo, e che l’attacco sia stato pianificato ed eseguito dalle Flotte Combinate dell’ Amm. Yamamoto.

I complottisti invece sono gente che comincia a dire che gli aerei erano americani, anzi no, gli aerei erano davvero giapponesi ma le corazzate erano di cartapesta, anzi no, aerei e corazzate erano veri ma bombe e siluri erano in realtà mortaretti avanzati dall’ultima Piedigrotta, anzi no, in superficie tutto corrisponde alla versione “ufficiale” ma le corazzate sono in realtà state affondate da sommozzatori ninja in apnea muniti di trapani a batteria, e così via all’infinito – sinchè, sperabilmente, arriveranno quelli della Neurodeliri.
Ma davvero pensate che sia stato Bin Laden a fare tutto questo?
Cazzo, deve essere un genio a giocare a nascondino, considerando che riesce a non farsi trovare dall'esercito più potente del mondo :D

Per favore..
Per cazzate

Ma per cortesia, non dire il tuo pseudonimo!
Il fatto che sia protetto dalla popolazione più guerriera che ci sia sulla Terra e che giochi in casa non conta, vero? Cmq, se anche ci fosse una connivenza tra Osama e CIA (ma servono delle prove per dirlo), questo ancora non nega che le torri siano crollate per gli incendi, che il buco nel Pentagono non fosse troppo piccolo ecc. ecc.

O il tuo sillogismo è "siccome non trovano Bin Laden, l'undici settembre c'erano ologrammi e termite gel"?
Ma davvero pensate che sia stato Bin Laden a fare tutto questo?
Cazzo, deve essere un genio a giocare a nascondino, considerando che riesce a non farsi trovare dall'esercito più potente del mondo :D

Per favore..


Per fortuna che ci sei tu.

Torno alle mie ferie, va' :D
Salve a tutti sono nuovo del blog.
Leggendo le varie tesi mi viene spontanea una riflessione: a parte le interminabili discussioni su demolizioni, fisica delle costruzioni, tipi di esplosivo, coinvolgimento di quante e quali persone etc., perche' non si pensa che se ci fosse anche un minimo appiglio di verita' sulle teorie complottistiche del WTC, allora i parenti delle vittime (molte delle quali erano ricche), i sindacati dei pompieri e della polizia, insomma qualunque ente o persona abbia sofferto un danno da questi attentati, avrebbero quasi subito intentato una mega-causa che probablimente sarebbe stata la piu' biblica e colossale della storia degli Stati Uniti?
Sull' attentato al Pentagono invece mi chiedo come possa, uno che organizza un complotto simile, pensare di far pessare un missile sopra una citta' ed un autostrada per poi spacciarlo per un aereo di linea. Dovrebbe mettere in preventivo di avere la complicita' di tutte le persone che casualmente si trovano nelle zone al di sotto della traiettoria del missile.
Per l'Eco

...perche' non si pensa che se ci fosse anche un minimo appiglio di verita' sulle teorie complottistiche del WTC, allora i parenti delle vittime (molte delle quali erano ricche), i sindacati dei pompieri e della polizia, insomma qualunque ente o persona abbia sofferto un danno da questi attentati, avrebbero quasi subito intentato una mega-causa che probablimente sarebbe stata la piu' biblica e colossale della storia degli Stati Uniti?

Gira a loro la domanda. Ma attenzione: a dire "Noi non lo sappiamo il perché: facciamo solo delle domande" sono campioni assoluti. :-)

Sull' attentato al Pentagono invece mi chiedo come possa, uno che organizza un complotto simile, pensare di far pessare un missile sopra una citta' ed un autostrada per poi spacciarlo per un aereo di linea. Dovrebbe mettere in preventivo di avere la complicita' di tutte le persone che casualmente si trovano nelle zone al di sotto della traiettoria del missile.

E infatti chi sostiene tesi simili non ha mai visto Washington e gli Usa in generale nemmeno in cartolina. Poi ci sono quelli in malafede, che sui sentimenti antiamericani fanno i soldi.