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49 commenti

Facebook: 500 M utenti, causa della crisi economica?

Facebook arriva a 500 milioni di iscritti e causa crisi mondiale di produttività


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "roberto" e "harlemblues".

Facebook ha festeggiato due giorni fa il traguardo del mezzo miliardo di utenti attivi, stando all'annuncio video del suo fondatore Mark Zuckerberg, che ha colto l'occasione per lanciare una nuova applicazione, Facebook Stories, che permette agli utenti di condividere le proprie storie di come Facebook ha avuto effetto sulle loro vite. Le storie sono classificate per tema e posizione geografica.

Cinquecento milioni di utenti sono un risultato straordinario, pari alla popolazione dei 27 paesi membri dell'Unione Europea, inclusi neonati e nonnini, raggiunto in soli sei anni dal debutto. Un successo che ha fagocitato gli altri social network: MySpace, che un tempo era in cima alla classifica, fu raggiunto da Facebook nel 2008 e ora conta "solo" 65 milioni di utenti. Bebo è stato venduto da America Online solo due anni dopo averlo acquistato spendendo 850 milioni di dollari: l'emorragia di utenti è inarrestabile. Anche Flickr ha un'utenza in calo: salgono solo Twitter, Orkut e LinkedIn, secondo i dati Nielsen riportati graficamente dalla BBC.

Ma questa popolarità ha anche un altro prezzo: un sondaggio della Nielsen di febbraio 2010 ha rilevato che gli utenti di Facebook trascorrono in media più di sette ore al mese nel loro social network. Se moltiplichiamo quelle sette ore per 500 milioni di utenti, oggi Facebook "consuma" 3,5 miliardi di ore uomo di produttività al mese, pari a 400 mila anni uomo ogni mese. Lo so, è un conto semiserio, ma fa capire quanto sia potente la forza sociale di Facebook.
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Commenti
Commenti (49)
Io sarei più produttivo se per 5 minuti di pausa su FB non dovessi ingegnarmi 10 minuti per scavalcare i filtri aziendali con proxy e tunnelling sempre nuovi... ;-P
Però bisognerebbe anche vedere quante sono realmente le persone fisiche. Migliaia di "utenti" saranno pure profili di società, siti web ecc...
Cinquecento milioni. Che numeri, che numeri assurdi. Che cosa potente, immane ed inimmaginabile.
Quando raggiungerà il miliardo? Cosa succederà?
il lo uso solo a casa.. quindi la domanda è: quanto tempo libero mi porta via facebook che potrei utilizzare meglio magari facendo una passeggiata? :)
@Ashitaka: è vero, ci son tanti profili che in realtà non sono persone reali. comunque le reali persone che usano facebook son davvero tante anche se alcuni profili son falsi (ma quelli ci son ovunque).

@Framzero: quando raggiungerà il miliardo ci sarà un reset universale e si ripartirà con l'account 0 :)
Io sono tanto felice di non avere facebook. E'normale?
Io sono tanto felice di non avere facebook. E'normale?

Per me è normalissimo. Però una volta mi sono iscritto con un fake, giusto per vedere com'era. Scommetto però che la cosa non stupisce nessuno! :-P

p.s. Bello il titolo "Facebook: 500 M utenti, causa della crisi economica?", mi ricorda i servizi di Giacobbo e Degan, sempre con il punto interrogativo finale! ;)
Che MySpace sia stato spazzato via non mi stupisce, quanto faceva schifo quel social network?!? Indubbiamente era anche "colpa" degli utenti. L'unica cosa decente erano le band emergenti che usavano MySpace per promuoversi, ma anche lì, non è che l'immagine delle band ne uscisse molto bene :D

Flickr soffre la sua interfaccia "vecchia internet" e un uso un po' farraginoso, ma del resto FB come album fotografico non ha senso, o meglio, ha senso per i "fotografi del punta e scatta" che possono inondarlo con cento foto uguali dell'ultima festa alcolica, e in questo il fatto che Flickr si "ripulisca" da queste utenze è solo un bene :D

Twitter devo ancora imparare ad apprezzarlo (leggi: non mi segue nessuno e non seguo molte persone, colpa mia), LinkedIn è una buona idea abbastanza inutile in Italia perchè poco sfruttata o perchè cmq il mondo del lavoro non ha la mentalità giusta...
Confesso di essere abbastanza FB-dipendente, nel senso che mi piace tenermi compagnia con quella specie di chiacchiericcio continuo in sottofondo, ma ultimamente sto cominciando ad apprezzare sempre di più la sobrietà, immediatezza e sintesi di Twitter.
Secondo me, comunque, il devastante successo di Facebook è dovuto al fatto che raccoglie in una sola piattaforma tutte le funzionalità degli altri social network, ha una grafica piuttosto accattivante, ed è quello a occhio più universale.
Come dice anche Paolo, Linkedin in Italia è inutile, ma anche l'impossibilità di usare twitter via sms non è propriamente una genialata.
Credo che Facebook non risenta di limitazioni simili qui o altrove.
Se si tratta anche in parte di ore "rubate" al rimbambirsi davanti alla reality TV, non tutto il "male" viene per nuocere :)
@L'economa domestica:
> Io sono tanto felice di non avere facebook.

A me basta che FB non abbia me!

> E'normale?

Penso di si.
Io sono contrario a facebook, però, per capirne le dinamiche e i meccanismi, ho creato in questi ultimi anni almeno una decina di utenze totalmente fittizie*.
Quindi che cosa vuol dire "500 milioni di iscritti?". Se tutti sono come me, siamo ampiamente sotto i 100 milioni di persone. E comunque, anche non proprio tutti sono come me (cioé se qualcuno si crea il suo bel profilo e basta) 500 milioni non vuol dire proprio nulla.


*Alcune hanno anche molti amici!! :-D
Alcuni miei amici, soprattutto amiche, ci sono rimasti sotto. Nel senso che la loro vita sociale si ferma li. Ed è molto triste.

I veri amici sono in carne ed ossa. Non sono pokes, regalini di Farmville, tags sulle foto.

Ieri sera ho guardato un episodio di Gintama. Il titolo era: Fatti un amico che puoi chiamare col suo soprannome, anche quando sei vecchio.

Null'altro da aggiungere.
Più che semiserio lo trovo privo di senso come ragionamento. Io non ho un profilo su facebook e non credo ne aprirò mai uno, ma andare a calcolare la media oraria di stazionamento su quel sito per poi moltiplicarla per il numero di utenti totali è inutile su...
cosa vuol dire essere "contro" facebook?come essere contro il tabacco o contro la tortura?bah,a me pare l'ennesima incontrollata sostanza psicotropa ad uso e sconsumo della classe media.già,sapete,esistono anche i poveracci ma davanti allo schermo non si vedono.in parole povere:mi pare una cagata.
se anche il pc diventasse (e lo diventerà:perchè annulla le distanze per esempio)e sostituisse il classico punto di ritrovo, già soppiantato dal bar o dalla disco parlando per assoluti;si perderebbe davvero il contatto con il prossimo.i servizi fruibili dalla rete sono già più che numerosi (superfluo annesso),che senso ha uscire di casa?basta pagare,e beh, se non paghi non ti diverti più,e non ditemi leggiti un libro o fatti una passeggiata perchè guardandomi in giro vedo la prossima generazione veramente con preoccupazione..bon; vabbè, alla fine spero di essere stato più o meno comprensibile il fatto è che fra le tante limitazioni che abbiamo del nostro essere internet non sia una di queste;avere un minimo di controllo, arginare la alienazioni trasformare o limitatamente reindirizzare gli atteggiamenti costruendo una rete consapevole.
fb ha l'indubbio merito di avermi ripulito l'email dalla maggior parte di catene di sant'antonio e soprattutto dalle "presentazioni powerpoint tanto tanto sympa!11LOLOLXD!11!!!undici!!1", quindi ben venga.
Cavolate, quando non c'era facebook c'era mesenger e anzi si perdeva molto più tempo per far vedere ai propri amici le foto, video trovati ecc. Ora si pubblicano e in poco tempo tutti vedono tutto. L'uso sbagliato lo fan certi sfigati senza vita privata che vanno a vedere le foto di tutti, a leggere cosa fanno ecc. Ma se una persona è sfigata nella vita lo è anche su Facebook, per quanto mi riguarda son problemi loro.
Se invece si parla di internet in sè...bè è già diverso. Io la tv non so più cos'è da anni ormai, se voglio vedere un film, serie tv, ecc uso sempre la mia amata rete :-)
Ah, aggiungo che i 500 milioni di utenti di Facebook sono ovviamente falsissimi, tra utenze fake, come molti di voi han scritto, e gente deceduta...secondo me fra pochi anni arriveremo a scoprire che ci son 10 miliardi di abitanti sul pianeta...quindi o pure i fantasmi sono iscritti o non cancellano gli account per fare numero!
Scusate, sono un'assidura lettrice di Paolo e vorrei spezzare una lancia a favore di Facebook. Sono ex-insegnante di scienze, con problemi fisici, in pensione (ovviamente), e con FB ho potuto riallacciare i rapporti con alcune delle centinaia di alunni che in quarant'anni di insegnamento ho avuto a che fare. Addirittura persone (ormai adulte) di cui non mi ricordavo ma che si ricordano di me (e con affetto, visto che hano pure fondato un gruppo a mio nome :( ) Ci sono ragazzi (per me saranno sempre ragazzi) che sono in Cina, in Australia, in Sud America, in U.S.A. che non avrei mai ritrovato senza FB. Inoltre ho trovato nuovi amici virtuali (accuratamente selezionati) più o meno coetanei con cui posso scambiare le idee. Non vedo cosa ci sia di così malvagio in quello cge faccio: non rubo tempo a nessuno, leggo comunque molto (se vi sembrano molti più di 200 libri all'anno), ascolto musica... non vado a passeggio perché non posso farlo e sono sola con i miei gatti per buona parte del giorno. Voi dite che non fate parte di FB e nemmeno mai lo farete, non siete un pochetto snob? Beati voi che siete giovani, dinamici e gli amici potete trovarli al pub quando uscite, non tutti lo siamo o possiamo essere così e per quelli come me FB è un mezzo di svago e di contatto con il resto del mondo. Grazie
Per jesu

cosa vuol dire essere "contro" facebook?come essere contro il tabacco o contro la tortura?bah,a me pare l'ennesima incontrollata sostanza psicotropa ad uso e sconsumo della classe media.già,sapete,esistono anche i poveracci ma davanti allo schermo non si vedono.in parole povere:mi pare una cagata.
se anche il pc diventasse (e lo diventerà:perchè annulla le distanze per esempio)e sostituisse il classico punto di ritrovo, già soppiantato dal bar o dalla disco parlando per assoluti;si perderebbe davvero il contatto con il prossimo.i servizi fruibili dalla rete sono già più che numerosi (superfluo annesso),che senso ha uscire di casa?basta pagare,e beh, se non paghi non ti diverti più,e non ditemi leggiti un libro o fatti una passeggiata perchè guardandomi in giro vedo la prossima generazione veramente con preoccupazione..bon; vabbè, alla fine spero di essere stato più o meno comprensibile


Assolutamente no, leggere le tue frasi con punteggiatura anarchica equivale a una tortura. Del resto sei stato tu a parlare di sostanze psicotrope...
@Ladyowl:

Il problema di facebook non e` il fatto di mantenere contatti solo online e non avere rapporti sociali di persona, il problema e` il prezzo da pagare quanto a perdita di controllo sui propri dati per farlo con quello strumento.

Anche io mantengo i contatti con la maggior parte dei miei conoscenti tramite internet, a partire dal solito gruppo di amici con cui ci si vede una settimana si` e una anche per arrivare a persone conosciute via internet, che abitano lontano e non ho ancora avuto occasione di incontrare.
La differenza e` che per farlo non affido tutti i miei dati ad un'azienda dalle dubbie pratiche, ma uso servizi standard come email, chat irc e messaggistica jabber, che mi permettono di mantenere piu` controllo e, in caso di bisogno, cambiare fornitore dei servizi senza dover perdere tutti i dati e i contatti.
@Elena
non ho messo in FB nessun dato "sensibile", nemmeno la data di nascita, solo il nome, per cui... la mia email non è, per ovi motivo, conusciuta da gente con cui ho perso i contatti da prima che internet nascesse, così non mi è semplice usare irc o simili. La tua critica me la fa anche mio figlio, informatico, ma per lui è facile destreggiarsi, per una naturalista più che sessantenne un po' meno...
L'articolo è sicuramente semiserio : se non era Facebook, sarebbe stato Myspace o qualsiasi altra piattaforma di social-networking !
Poi comunque ognuno può utilizzare la piattaforma di social-networking che gli pare !
Molti di quelli che hanno lasciato Facebook e che conosco personalmente, preferiscono Msn !
@Ladyowl:

non e` solo questione di dati sensibili: se ho l'indirizzo email di qualcuno nella rubrica locale continuo ad averlo anche se per qualsiasi motivo dovessi decidere di cambiare fornitore del servizio; per passare da facebook ad un nuovo social network si dovrebbero ricercare tutti i contatti uno ad uno.
Peggio ancora se si sono scritte cose che si vorrebbero tenere: con email e simili siamo io e il destinatario a decidere se vogliamo conservare o cancellare, con facebook o altri social network di quel tipo sono altri a decidere al nostro posto.

Per la semplicita` d'uso, personalmente trovo piu` complicato i social network, ciascuno fatto a modo suo, che non dei client per servizi standard ben integrati nel sistema, ma li` probabilmente sono abitudini e gusti.
ci pensate il ragazzo dell'84 che ha inventato face book da quanto lo ha creato grazie ad esso ha guadagnato 4 miliardi di euro !!?? 8000 milioni di euro!
Ho cominciato ad usare internet quando ancora non esisteva il WWW attuale, e da allora si sono susseguiti sistemi per comunicare con il mondo, dalla semplice mail, alla chat istantanea fino alla video conferenza. Quello che mi impensierisce del successo di un singolo strumento come facebook, è che ad un certo punto chi non avrà un profilo su di esso sarà un emarginato, e comunque avere una singola entità che può disporre di una massa enorme di informazioni, non mi piace poi tanto, specialmente con i problemi di protezione che puntualmente saltan fuori. Credo che Orwell avrebbe da dire la sua.
A parte che la metà buona di quei profili è falsa, non ho capito perché quelle ore sarebbero tutte ore "rubate" alla produttività
Non è che si connettano tutti durante le ore di lavoro, eh! :p Saranno anche molte ore rubate al tempo libero!
Io ritengo che il male che uno si può fare con facebook sia una propria responsabilità.

Esistono di certo persone che perdono i contatti con la vita cosiddetta reale, persone che dormono 2-3 ore per notte perchè devono controllare cosa succede in internet e arrivano rintronati al lavoro, ma quale che sia il problema che hanno deve di certo essere a monte di quello che è facebook.
Facebook, come tante cose, è uno strumento. Se diventa un problema probabilmente l'origine è qualcos'altro. Se sono un asociale che trasferisce la sua vita su FB, evidentemente il problema non è FB, ma sono io. D'altronde se ammazzo qualcuno a colpi di mazza da baseball, difficilmente il problema sono gli aggeggi sportivi in questione (estremizzo, lo so, perdonatemi). Io ho facebook e non comprendo come si possa essere felici di non averlo... anzi, in realtà non comprendo nemmeno come si possa essere felici di averlo. Il senso è che non è qualcosa che incide così tanto da suscitarmi sentimenti di felicità o tristezza, sia in assenza che in presenza. Quando devo staccare un po' il cervello, quando sono stanco, ma non posso comunque allontanarmi per fare cose più impegnative, un click su facebook, leggo due stupidaggini, guardo un video linkato dall'amico, commento scherzosamente una foto... non mi crea problemi, al limite ogni tanto mi diverte, ne potrei fare a meno seduta stante senza accorgermene troppo.
Non mi fa paure Facebook in quanto tale, quanto che ormai abbia una specie di monopolio sui social network, soprattutto tra quella fascia di popolazione con meno competenze informatiche. Questo, per me, vuole dire che molto difficilmente facebook potrà fare la fine di myspace, ovvero dubito verrà soppiantato da un'altra piattaforma.
500 milioni, anche se il numero è sicuramente gonfiato, sono molti, forse troppi.
Al massimo potrà avvenire, secondo me, che Facebook sia venduto e cambi qualcosa nel suo utilizzo, o nelle sue regole. Ma altrimenti..
E poi è veramente troppo facile da usare, mi viene veramente difficile pensare a qualcosa di diverso..

PS: fino a qualche mese fa avevo un account normale. Poi mi sono rotto e l'ho chiuso. Ora ho un account con un solo amico, che uso per amministrare la "pagina pubblica" legata al mio sito.. Sono uno di quelli che forse fa ingrandire il numero degli iscritti :)
Chi non lavora perché sta su Facebook, probabilmente non lavorerebbe anche se Facebook non esistesse. Semplicemente troverebbe altri passatempi a cui dedicarsi :)
@So' L'enigmista:
Per me è normalissimo. Però una volta mi sono iscritto con un fake, giusto per vedere com'era. Scommetto però che la cosa non stupisce nessuno! :-P

Ma allora lo fai apposta! ;-)
@A.L. Marco White:
ci pensate il ragazzo dell'84 che ha inventato face book da quanto lo ha creato grazie ad esso ha guadagnato 4 miliardi di euro !!?? 8000 milioni di euro!

Ehm... se un miliardo non ha 2000 milioni, no.
Per ora ha "solo" 4000 milioni di dollari.

@Ashitaka:
Però bisognerebbe anche vedere quante sono realmente le persone fisiche. Migliaia di "utenti" saranno pure profili di società, siti web ecc...

Un po' come i telefonini, di cui in 48 Paesi ce n'è più di uno per abitante (e il numero di SIM è simile), ma in realtà molti ne hanno due o tre.

Detto ciò, facciamo che sono solo 250 milioni le utenze attive corrispondenti a persone fisiche, perciò a 500 ci si arriverà fra un anno e mezzo.
@Turz
Stavo pensando che talvolta, per semplificare i ragionamenti, considero la popolazione attiva di un luogo pari ad 1/3 della popolazione totale dello stesso luogo, e questo è un valore arbitrario che ho appreso.

Ghana, Senegal sono adiacenti nella statistica e sono molto vicini a tale valore, e l'indice di sviluppo umano di tali paesi è in calo. Dunque il cellulare è il male fra gli uomini.
@puffolottiaccident:
Sto cercando di srotolare il tuo commento. Intendi dire che i Paesi sopra Ghana e Senegal sono arrivati al punto in cui i lavoratori hanno il cellulare, e quindi i prossimi cellulari venduti in tali Paesi sono quelli per il cazzeggio?

Però va considerato il fattore 0.7 di utenti unici (cioè secondo me solo il 70% dei cellulari corrisponde a un vero utente, cifra che ho stabilito ora col Metodo Fotorinico®). Quindi il confine sta IMHO tra il Pakistan e le Fiji.
@ Mr Wolf
A parte che la metà buona di quei profili è falsa, non ho capito perché quelle ore sarebbero tutte ore "rubate" alla produttività
Non è che si connettano tutti durante le ore di lavoro, eh! :p Saranno anche molte ore rubate al tempo libero!


Inoltre c'è da far notare due cose.
1) Facebook offre un gran numero di giochini e vi sono tante testate on line che pubblicano i loro link.
Quindi gli stessi cazzeggi che una volta avvenivano aprendo un sito internet (come quello di un quotidiano) oppure sul proprio desktop (solitario e campo minato) oggi avvengono tenendo aperta la home di FB

2) FB, a differenza di un myspace, si aggiorna in tempo reale. Quando si visita il proprio myspace, si legge la posta, si leggono i commenti (eventualmente si risponde ad entrambi), si mandano/accettano richieste di amicizia e poi ci si rigollega come minimo qualche ora più tardi. Anzi, credo che ultimamente siano molti quelli che hanno smesso di visitarli regolarmente -per via del loro abbandono- e lo facciano solo quando ricevono una notifica via mail.

Al contrario, chi tiene aperto il browser per diverse ore di seguito (sia a casa che al lavoro), è probabole che abbia un tab con la propria home di Facebook da poter spulciare ogni tanto. Questo non vuol dire che necesariamente questa è sempre visualizzata e l'utente è sempre intento a postare.
@Turz

I paesi africani saltano la fase in cui i pezzenti stabiliscono mutualmente uno status symbol, in quanto i pataccari non hanno niente da ciucciare alla classe infima.

Trovo curioso che due paesi tanto diversi per cultura abbiano un indice (cellulari funzionanti/persona) così simile.

Un'altra coppia interessante sono vietnam e thailandia.

Su di essi è praticamente impossibile trarre delle conclusioni perchè sono delle emulsioni di popoli a loro volta molto differenti, ma nel complesso si assomigliano nel comportamento quanto sogliole e oche.

Dunque... ISU e Cellulari/abitanti
Thailandia 0,783 e 0,79
Vietnam 0,725 e 0,39

Ghana 0,526 e 0,32
Senegal 0,464 e 0,33

Ora diamo un titolo alle due coppie:

immigrati in Germania.
A prima vista diremmo confuciani Vs. abramiti, ma andiamo a tirare per le orecchie i più cristiani di tutti a est di Palos, i filippini.

Essi hanno un ISU pari a 0,751 (e 0,57 cellulari per abitante)

Curiosa coincidenza, non ho idea di cosa possa voler dire.
La mia restituzione su questi dati è che se prima avevo 16'777'216 evidenze a favore e 0 contrarie, adesso ho 16'777'217 evidenze a favore e 0 contrarie:

Il razionalismo è superiore all'esoterismo anche nelle faccende di cui dovrebbero occuparsi gli esoterici.
@puffolottiaccident:
Se mi metti vicini l'ISU (intendi l'HDI?) e il numero di cellulari (o di account Facebook) per abitante, ti consiglio di aggiungere la colonna del PIL pro capite (per gli anglofoni GDP per capita, non capisco perché usiamo due release di latino diverse) e vedrai che GDP e cellulari vanno di pari passo, con pochissime eccezioni.
@Turz

Mi risulta lo stesso.

Si può ottimizzare il proprio stile di vita così come le case automobilistiche ottimizzano i consumi delle vetture, studiando chi ne sa di più...

Per me questi fenomeni quali facebook, Diablo, binge drinking ecc. ecc. sono interessanti perchè generano nella società una marea di "gazzelle più lente" da dare in pasto al leone per tenerlo buono.

Non sto parlando di una eminenza singola, in queste cose "il grande fratello" è il tuo vicino di scrivania/tornio/affettatrice.

Il fenomeno più interessante collaterale a facebook (o al calcio o al wrestling) è il paradosso per cui l'iniziato perde potere contrattuale nel mondo reale e contemporaneamente cerca di usare quello che gli resta per trascinare in basso il profano o l'alieno.

è proprio come se i fruitori di tali fenomeni volessero stabilire e imporre una tassa a chi, non finendoci dentro, risulta più produttivo o meno tassato nel normale lavoro.

è come se la facoltà di stare lontani dalle distrazioni o dalle spese inutili venisse ancora percepita come un furto ai danni.

Ma non è questa la mia conclusione, la mia conclusione è che il tuo collega sprovveduto, per quanto sprovveduto, dai tuoi atteggiamenti riguardo alle distrazioni riesce a calcolare* quanto risparmi, quindi "sprovveduto" non è la parola giusta per definirlo.

La figura del cicciotto depresso in Germania è talmente nota e diffusa che potrebbero istituire tale posizione in azienda, ma anche nel resto del mondo si vede spesso, il collega che sa esattamente di quali risorse pecuniarie disponi.

Ora, cosa mi dice questo articolo, insieme ai dati che hai messo a mia disposizione?

La mia risposta è che dobbiamo aspettarci un aumento di cicciotti depressi caucasici, che favorirà gli immigrati del sud-est asiatico già presenti sul suolo Tedesco, Parlo di già presenti perchè sono abbastanza sicuro che Angela (HNTLH?) metterà dei paletti ai nuovi arrivi, se non lo ha già fatto.

*La precisione con cui gli atteggiamenti vengono assunti, lascia pochi dubbi.
Dunque, la diffusione dei cellulari segue il PIL...

Per me personalmente si prospetta uno scenario eccellente, significa + Idlo$ a fronte di - arbeit mentre Angela sfronda col machete le sovvenzioni ai michelacci.

Se scommetto 5 izzoru€ che la fertilità degli indocinesi in Baviera schizza su di 0.6/donna entro luglio 2012 e hai in testa di coprirla, vuoi stabilire gli odds o mi mandi direttamente 25 centesimi in busta chiusa?

Oh, questo è uno dei possibili effetti secondari* del fenomeno facebook, non azzardo neanche a dire quanti ce ne possono essere.

*A voler essere precisi è quaternario...
@puffolottiaccident:
Secondo me la fertilità degli indocinesi in Baviera non schizza su di 0.6/donna entro luglio 2012.

Facciamo pure 5 izzoru€ alla pari. Pagamento alla Festa degli Scettici Allegri il 21 dicembre (sempre che il dato sulla fertilità degli indocinesi in Baviera sia già noto all'arrivo di Giacobbo).
Detto ciò, chi sono i michelacci?
Temo che perderò i 5 izzour€... ho dato un' occhiata e ho scoperto che han cominciato a ******* l'anno scorso
Se stai dalle parti di Colonia noterai a breve un' epidemia di pancioni anguriaformi.

Teoria Thai: chi sta troppo su internet finisce per perdere occasioni di accoppiamento.

Teoria Viet: chi sta troppo tempo su internet andrebbe abbattuto per il suo stesso bene.

____

I michelacci sono i residenti in Germania il cui mestiere è farsi elargire un sussidio di disoccupazione eterno. Qua si tratta di 400 al mese + alloggio. e un certo ricambio di vestiario di cui ignoro le modalità.
Per puffolottiaccident

I michelacci sono i residenti in Germania il cui mestiere è farsi elargire un sussidio di disoccupazione eterno. Qua si tratta di 400 al mese + alloggio. e un certo ricambio di vestiario di cui ignoro le modalità.

Come si fa a vivere con 400 € al mese? D'accordo, l'affitto è pagato, il vestiario, in parte, pure. Ma luce, gas, riscaldamento, tv? Il costo della vita in Germania è così basso?
Personalmente pagato l'alloggio, spendo 84 eurozzi al mese di assicurazione e canone TV/radio, sarebbero 22 se non possedessi un' automobile, la cui manutenzione mi costa circa 26 al mese, altri 70 di bollette, 50-100 per mangiare, 40 in sigarette.
Quindi direi che nelle voci che condivido coi michelacci spendo fra i 190 ed i 250 euro al mese.
I michelacci sono i residenti in Germania il cui mestiere è farsi elargire un sussidio di disoccupazione eterno

A milano c'è il detto "Fare la vita del michelasso: mangiare, bere e andare a spasso".

Per Ladyowl: un saluto, cara collega

Martinobri
in veloce transito tra due viaggi
@Accademia dei pedanti

Mi sono tra l'altro ricordato che in Keplerstrasse c'è la mensa dei poveri... mai saputo come funziona, ma siccome prendo spesso il caffè lì vicino ho notato che non c'è molto movimento.
Stamattina, 28 luglio 2010, blogspot fa di nuovo le bizze: nello spazio "ultimi articoli commentati" segnala quelli del 20 e 21 settembre 2006. Impossibile sapere se qualcuno ha commentato di recente ad articoli degli ultimi tre mesi.
Accidenti, ho sbagliato a settare la macchina del tempo.