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93 commenti

Te lo cerco io su Google

Per tutti quelli che sono troppo pigri per cercare su Google, c'è Let Me Google That For You


Sarà capitato anche a voi di trovarvi a rispondere via Internet a un amico, un collega o una conoscente che vi chiede un'informazione che potrebbe reperire in due secondi se solo si degnasse di cercarla su Google. Domande del tipo "che cos'è un ukulele?" o "in che anno è morto Napoleone?". Se siete rissosi e irascibili come Braccio di Ferro, e su Internet è facile esserlo, probabilmente lo manderete a quel paese dicendogli di cercarsi la risposta da solo.

Ma a volte occorre essere un po' più diplomatici, magari perché il richiedente è il vostro capo troppo pigro e borioso per Googlarsi le cose da solo, oppure perché non volete offendere ma al tempo stesso volete far capire che la domanda è stupida e la risposta è ovvia o volete dare una lezione su come non si deve far perdere tempo alla gente. Per casi di questo genere c'è il sito Te lo cerco io su Google presso lmgtfy.com. Il nome di dominio deriva dalle lettere iniziali della frase inglese Let Me Google That For You, ossia letteralmente "lascia che lo cerchi io su Google per te".

Te lo cerco io su Google funziona così: si va al sito (l'edizione italiana è presso it.lmgtfy.com, ma il servizio è disponibile in molte lingue), si digita la domanda o l'argomento nella casella di ricerca, e si clicca sul pulsante "Cerca con Google". Al posto dei risultati di Google compare un link (nel caso dell'ukulele, questo), che si può inviare al richiedente via mail, via chat o via Facebook.

Il destinatario riceve il link e vi clicca sopra: compare la pagina iniziale di Te lo cerco io su Google, con un cursore del mouse che si muove da solo, clicca nella casella e digita le parole della ricerca intanto che al centro dello schermo compare la scritta "Passo 1: Scrivi la tua domanda" e poi "Passo 2: Clicca su Cerca con Google". Infine appare il messaggio "Era così difficile?" e poi compare la schermata di risultati di Google che l'utente avrebbe ottenuto subito se solo avesse avuto la cortesia di Googlarsi le informazioni desiderate.

Il servizio non è nuovo (è nato a fine 2008 con il dominio LetMeGoogleThatForYou.com), ma è sempre valido e utile. Oltre alla sua funzione di base, offre anche una pagina (live.lmgtfy.com) che mostra in tempo reale i termini cercati attraverso il suo filtro, con risultati molto intriganti ed educativi. Se volete ottimizzare i tempi e comporre direttamente i link a mano senza passare attraverso il servizio, la sintassi è molto semplice: il nome del sito (http://it.lmgtfy.com), poi /?q= e la parola cercata, tutto senza spazi: per esempio, http://it.lmgtfy.com/?q=ukulele. Se le parole da cercare sono più di una, unitele con un segno "+".

Come trucchetto finale, provate a generare un link visitando il sito e poi lasciate il cursore del mouse (quello vero, non quello animato) sopra il link generato: compariranno due caselle, una delle quali è etichettata Tinyurl. Cliccandovi sopra, generate un link breve (come questo) che maschera completamente il fatto che state mandando il vostro interlocutore da Te lo cerco io su Google e quindi fa scattare la burla più tardi, con un effetto sorpresa maggiore.
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Commenti
Commenti (93)
Sara', ma la domanda "Era cosi' difficile?" rischia di farsi mandare a quel paese dall'amico o capo borioso in questione...
Un uku-cosa?

:-P
IMHO potrebbe essere ancora piu' "infiammabile" (nel senso di "flame") che inviare l'URL diretta, visto che gli fa l'animazioncina.

Quando mi serve scrivo direttamente l'URL di ricerca, molto piu' diretto
Ecco. Adesso m'è entrata la canzoncina in testa e non mi passa più!
Per l'ukulele o la data di morte di Napoleone va bene, per domande un minimo più complesse no. Google, come ha fatto notare Turz, è come l'aiuto del pubblico a "Chi vuol essere milionario?", un'arma a doppio taglio.
Da quizzara concordo con Accademia: se la domanda non è posta bene, si rischiano più danni che altro.
ma Google È un aiuto a Chi vuol essere milionario. Come si svolge il 90% delle telefonate a casa se no?
Google non e' la Pizia dell'oracolo di Delfi. Si possono integrare i risultati con altre fonti, altri motori di ricerca e altri siti. Non e' sempre detto che quello che si cerca lo si trovi nella prima pagina dei risultati.
Per Krystal

ma Google È un aiuto a Chi vuol essere milionario. Come si svolge il 90% delle telefonate a casa se no?

In Italia la percentuale di risposte fornite non è certo il 90%: la lentezza di chi non ha l'ADSL pesa molto, ora che con la connessione lenta è stata inviata la domanda i 30 secondi sono passati. Alla fine il concorrente deve fare da sé, o usare un secondo aiuto.
@ Accademia

Che faccio, confesso o non confesso (NO, non sono mai stata al Milionario)?
@Accademia
il 90% è una percentuale iperbolica :D però sappiamo che ormai lo strumento è entrato a pieno titolo nel gioco, dal momento che anche lo stesso Gerry suggerisce spesso di porre la domanda in modo che sia quanto più utile possibile ai fini del motore di ricerca. La lentezza dell'ADSL è relativa, se la domanda è ben posta o se è semplice (se tipo si tratta di una definizione o del significato di un lemma, o di una data legata ad un avvenimento), Google restituisce risultati nel giro di un paio di secondi. La difficoltà poi semmai sta nel fatto di sapere dove cliccare. Spesso mi diverto a "verificare" alcune risposte date da casa e vedo come moltissimi cliccano sul primo risultato e leggono pedissequamente, magari poi sbagliando. E in 30" ci sta che lo facciano.

@economa
io ho fatto i provini x il Milionario, purtroppo è andata male :(
Per Krystal

io ho fatto i provini x il Milionario, purtroppo è andata male :(

I provini sono fatti per saggiare la cultura generale, come vogliono far credere, o per verificare che il concorrente sia telegenico, sia simpatico e abbia comunicativa?
@ Accademia

Dipende dal quiz: il "personaggio" è sempre benvenuto, ma dipende molto dal target del programma. Il Milionario è un po'più serioso.
Conosco alcune persone che dicono di non saper usare Google. Davvero, non sanno proprio che parole chiave inserire.

Una mia amica cercava il software per collegare il telefonino al pc. Le dissi di cercare usando come parole chiave il modello del cellulare + programma.

"Non lo so fare".

E si parlava di "cercare" non di installare.
Il problema è che quando immettete in google una domanda, il più delle volte beccate decine e decine di risultati di "Yahoo Answers"...ovvero un sito di persone che, anzichè chiedere a google, preferiscono chiedere a degli sconosciuti le cui risposte sono quasi sempre sbagliate o inutili (c'è gente che risponde "non lo so"!).
e che cacchio!! Ci sono 4 persone che cercano "ukulele" nelle prime 15 parole della lista live!! ^__^
EddyKL

Sara', ma la domanda "Era cosi' difficile?" rischia di farsi mandare a quel paese dall'amico o capo borioso in questione...


Quoto. La risposta tipica dell'amico sarà "scusa se, a differenza tua, non ho tempo di stare appiccicato al pc" (trasformando il vostro favore quasi in una colpa)-

Quando al capo...beh, meglio non scoprirlo.
Io ho visto fare ricerche sia su google che su youtube totalmente prive di logica. La gente pecca di logica, il problema principale è quello, poi è normale che ti vengano a chiedere di cercare per loro.
Esempio:
Un amico cercava "pezzo di bud spencer in cui canta lalalalalalla"

Allora ho detto... ma scusa, se chi ha inserito il video non ha usato "lalalalalalla" come lo hai scritto tu non trovi nulla... e poi le parole "pezzo" le preposizioni, ecc... non servono! Scrivi solo "bud spencer canta" e se non ti arriva subitissimo il risultato che cerchi almeno sai in che modo muoverti e sicuramenti trovi altri indizi per raffinare la ricerca! E lui, sì, ma io voglio il pezzo dove canta lalalalalla, voglio quello!! Oh... non mi capiva!
Non diamo scontato che la logica delle ricerche sia alla portata di tutti, assolutamente non lo è.
@Replicante Cattivo:
Il problema è che quando immettete in google una domanda, il più delle volte beccate decine e decine di risultati di "Yahoo Answers"...ovvero un sito di persone che, anzichè chiedere a google, preferiscono chiedere a degli sconosciuti le cui risposte sono quasi sempre sbagliate o inutili (c'è gente che risponde "non lo so"!).

Prima Legge del Cercatore su Google: se cerchi informazioni mediche, Yahoo Answers è il peggior posto dove guardare.
@Franci:
Un amico cercava "pezzo di bud spencer in cui canta lalalalalalla"

Veramente quello era Terence Hill. Bud Spencer cantava "bum, bubbubbum, bubbubbum".
Bud poi si sposta e canta anche lalalalalalla.
Per Franci

Un amico cercava "pezzo di bud spencer in cui canta lalalalalalla"

Curioso che non ricordasse il titolo del film in cui canta: Altrimenti ci arrabbiamo, anno 1974.
Il pezzo è nominato nel film "coro dei pompieri", e secondo le mie ricerche non è mai stato pubblicato su disco. :-(

Allora ho detto... ma scusa, se chi ha inserito il video non ha usato "lalalalalalla" come lo hai scritto tu non trovi nulla... e poi le parole "pezzo" le preposizioni, ecc... non servono! Scrivi solo "bud spencer canta" e se non ti arriva subitissimo il risultato che cerchi almeno sai in che modo muoverti e sicuramenti trovi altri indizi per raffinare la ricerca! E lui, sì, ma io voglio il pezzo dove canta lalalalalla, voglio quello!! Oh... non mi capiva!

All'inizio anch'io facevo quasi così; però ho iniziato a fare ricerche con Yahoo! e i suoi operatori AND, OR e NEAR; Google ancora non c'era.
In effetti la ricerca di informazioni rilevanti sul web dovrebbe essere materia di insegnamento a parte nel curriculum del programmatore o tecnico di computer, perché non è così intuitiva come sembra a chi ormai ne ha introiettato i metodi.
Una volta abbiamo incontrato Maurizio De Angelis in pizzeria: mio fratello ed io ci siamo commossi.
sono andato su http://live.lmgtfy.com/. la prima ricerca che è apparsa è stata proprio "in che anno è morto Napoleone?" (colpa tua?) poi ho visto anche un "zombie emergency procedure" LOL
@ Turz
Prima Legge del Cercatore su Google: se cerchi informazioni mediche, Yahoo Answers è il peggior posto dove guardare.

Beh, prima ancora di finire su YA, trovo stupido cercare informazioni mediche su internet, visto che tanto si finirà inevitabilmente su wikipedia o su qualche blog di imbecilli che si spacciano per medici.

Però ad esempio a me capita spesso di aver bisogno di "consulenze" informatiche che una buona googlata può risolvere: ad esempio la spiegazione di un certo messaggio di errore, piuttosto che capire come recuperare l'icona "mostra desktop" o come si modifica l'aspect ratio di un video con Virtualdub.

Il fatto è che le risposte di YA finiscono sempre in cima ai risultati e puntualmente le risposte sono delle fesserie. Se le persone che hanno posto la domanda su YA l'avessero posta a google, forse ci avremmo guadagnato tutti.
Bud poi si sposta e canta anche lalalalalalla.

Santo cielo, ma c'è qualcuno che non ha visto quel film? :-)
Paolo Attivissimo wrote

Santo cielo, ma c'è qualcuno che non ha visto quel film? :-)

Penso che tutti gli Under 40 in Italia lo abbiano visto; mio fratello ed io abbiamo anche fatto proseliti (nipoti vari).
io ADORO Altrimenti ci arrabiamo! Bu bubbubbu bubbubbu bubbubbu.....eh!

@Accademia
i provini per il Milionario si svolgono così: c'è una preselezione telefonica, si deve rispondere a 10 domande di cultura generale. Massimo 3 errori concessi, risposta secca senza opzioni da scegliere. Passato questo, si va al casting vero e proprio, dove si deve compilare un questionario scritto di 40 domande in 15 minuti, dello stesso tenore di quelle telefoniche, anche qui risposta secca. Solo dopo di questo c'è il colloquio con gli autori dove eventualmente si valuta se uno è anche "personaggio".

L'aspetto poco trasparente del tutto sta nel fatto che non c'è un tetto di risposte minimo per dichiarare la validità del questionario scritto. Uno potenzialmente potrebbe aver azzeccato tutto o buona parte e non venire lo stesso ammesso al colloquio perchè la sua scheda viene giudicata più "facile" rispetto a quella del vicino (sono tutte diverse) che magari ha sbagliato di più ma ha dato risposte più difficili e ricercate e quindi passa. A me è successo esattamente questo perchè una volta a casa ho controllato le risposte dubbie e la maggior parte erano esatte. Su 40 ne avrò sbagliate di certo 5 o 6 e non sono passata comunque. Non sono rimasta soddisfatta dalle metodiche seguite.
Per Krystal

Non sono rimasta soddisfatta dalle metodiche seguite.

Era esattamente quello che pensavo quando ho posto la domanda. Alla fine va in trasmissione solo chi piace alla produzione. :-|
4 fogli di domande esatte e non mi hanno preso ad un altro quiz.
Non ero personaggio.
Googlando "Bud Spencer lalalala" esce il video su youtube del Coro dei Pompieri o_O!
Per L'economa domestica

Googlando "Bud Spencer lalalala" esce il video su youtube del Coro dei Pompieri o_O!

Orribile neologismo "googlare".
Il problema è che basta cercare "Bud Spencer lalalalala" oppure "Bud Spencer la la la la lalla, la la la la lalla", e probabilmente non si trova più nulla (dico probabilmente, perché mi vergogno di fare una ricerca del genere).
Era esattamente quello che pensavo quando ho posto la domanda. Alla fine va in trasmissione solo chi piace alla produzione. :-|

brutto da dire, ma è sostanzialmente così.

Ritornando all'argomento del post, secondo me un dato che inficia parecchio i risultati di ricerca di Google è l'obsolescenza dei risultati stessi. Sappiamo tutti, lo ha anche spiegato più volte Paolo, com'è che succede....ma non so voi, io quando sono di fretta e cerco qualcosa mi imbestialisco da morire a ritrovarmi nella prima pagina risultati di vecchi forum o newsgroup, magari nel frattempo chiusi o morti, con spiegazioni risalenti al 2002 o giù di lì.
Sì, ma perché in un post sulle ricerche di Google siamo finiti sull'immortale capolavoro cinematografico (o meglio, sulla scena clou dell'immortale capolavoro)?
bon, economa, io ci ho provato a riportare il discorso nei binari! lalalala!
Bon, ora lo riporto anche io nei binari.
Come qualcuno sa in queste settimane mi sto cimentando in un concorso a premio a quiz.
La domanda è leggibile per 10 secondi, poi per 5 secondi appaiono le ipotesi. Per vincere bisogna beccare tre risposte esatte consecutive, o si va a casa.
Posso affermarvi che a parte domande incredibilmente complesse, in 15 secondi (tolto il tempo di lettura, saranno 13) se con Google te la cavi trovi la risposta.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Però almeno a "Chi vuol essere milionario?" c'è una selezione preventiva per evitare che vada lì gente che non sa quante ore ci sono in un giorno o che l'Italia è una repubblica.

Ad altri quiz si vedono le "peggio cose".
si turz, ma visti i metodi di selezione a me chi mi garantisce che non si viene scelti anche in base al nome che uno ha? voglio dire, il criterio è piuttosto arbitrario. mi aspettavo molta più serietà sinceramente!
mi aspettavo molta più serietà sinceramente!

Serietà? In televisione? Tanto vale chiedere onestà a un politico o a uno squalo di essere vegetariano.

Avrei parecchi aneddoti da raccontare, ma non qui.
@ Paolo Attivissimo

Santo cielo, ma c'è qualcuno che non ha visto quel film? :-)

[Avvocato del diavolo MODE ON]
Una domanda del genere può nascere per due motivi:
- è una persona molto giovane, che non ha visto i film du Bud & Terence così tante volte da memorizzarne le scene clou

- è una persona che ha visto TUTTI i film di Bud & Terence e comprensibilmente può far fatica a ricordare in quale film è presente una certa scena, per quanto storica?
Ad esempio, se io chiedessi in quale film Bud Spencer fa il gesto dell'ombrello ("Guarda là!" Toh!) per sfuggire a degli orientali o in quale film Terence Hill ferma due cazzotti con dei secchielli per il ghiaccio, quante persone saprebbero dire il titolo esatto?

Ovviamente ora tanti di voi saprebbero rispondere, mentre altri fingerebbero di saperlo fare dopo averlo cercato su google...ma ci può stare che una persona possa fare confusione.
[Avvocato del diavolo MODE OFF]

@ Accademia
Era esattamente quello che pensavo quando ho posto la domanda. Alla fine va in trasmissione solo chi piace alla produzione. :-|

Da un lato è un "giustificabile" segno dei tempi moderni: una volta un concorrente era una specie di 'burattino' che apriva bocca solo per rispondere e di cui non interessava sapere nient'altro che il suo nome, città di provenienza e lavoro.
Oggi invece si vuole instaurare col concorrente un clima di confidenza, arrivando a farci i fatti suoi (solo a me non è mai fregato nulla di come spenderanno i soldi vinti? Anche perchè tutti dicono sempre la stessa cosa: mutuo e/o viaggi) e quindi si richiede che un concorrente sia un minimo telegenico, cosa che purtroppo talvolta può andare a scapito della meritocrazia.

Purtroppo per una trasmissione televisiva è più utile un concorrente meno colto, ma più espansivo (non troppo, però...) rispetto all'uomo di cultura che però non dice una parola più del dovuto. Anche perchè, giustamente, pure da casa un telequiz deve essere visto come un momento di relax e non come un esame universitario.

Certo, poi ci sono casi estremi, come i quiz dei vari Bonolis, Papi, Amadeus (e in generale tutti i quiz Rai) dove i concorrenti sono palesemente persone già avvezze alle telecamere e a cui viene spiegato fin dall'inizio cosa devono dire.
@Paolo

beh lo squalo di Nemo cercava di essere amico dei pescetti, quindi forse c'è speranza no? :D

cmq mi rendo conto di aver contravvenuto al foglio che ho firmato, dove mi impegnavo a non divulgare in nessuna sede le modalità di selezione. Ops! :)
Per Turz

Però almeno a "Chi vuol essere milionario?" c'è una selezione preventiva per evitare che vada lì gente che non sa quante ore ci sono in un giorno o che l'Italia è una repubblica.

Quelli, una volta selezionati e scartati, arrivano tutti qui sul forum, e spesso se la prendono con me. :-(

Ad altri quiz si vedono le "peggio cose".

Oh, non che a "Chi vuol essere milionario" non ci siano scivoloni imbarazzanti. Su Youtube ci sono solo esempi un po' vecchi, e secondo me non i più rappresentativi. Io in ordine sparso ricordo:

1) Uno studente dell'Istituto di lingue orientali di Napoli che sbagliò la domanda sul numero di regioni che confinano con il Piemonte. Aveva dimenticato l'Emilia Romagna.
Lo inquadrarono mentre camminava verso l'uscita, che dava pugni all'aria.

2) Un giovane che si disse sicuro che la rana aveva due zampe. All'annuncio che la risposta era sbagliata, inquadrarono la madre, presente in studio, e il fumo dalle orecchie che usciva.

3) Un farmacista che alla prima domanda "quanti sono i componenti dei Pooh?" chiese l'aiuto del pubblico. Anche lui come i precedenti due andò a casa senza un cent, perché sbagliò su una domanda poco dopo, stavolta senza aiuto (non ricordo più quale).
@Krystal:
Volevo dire che a CVeM non ci sono i casi estremi menzionati da Replicante Cattivo.

Poi è ovvio che aspettarsi la meritocrazia in un quiz televisivo è come aspettarsi ragionamenti sensati da uno sciachimista.
Cercate quella del trespolo....
come dimenticare quello che non sapeva quanti cuccioli ci fossero nella carica dei 101 :) (99, più i due genitori ovviamente fa 101)

in ogni caso, visto che la discussione si fa interessante, vi segnalo questo post di tvblog

http://www.tvblog.it/post/20965/chi-vuol-essere-milionario-cambia-formula

in cui si illustra come cambierà il quiz. Si sono incattiviti eh!
@ Krystal

come dimenticare quello che non sapeva quanti cuccioli ci fossero nella carica dei 101 :) (99, più i due genitori ovviamente fa 101)

Lì Gerry ci mise del suo, tanto che il concorrente fu ripescato. Vedete anche i vari Milionari esteri, si va dall'esilarante (Universitario che sbaglia alla prima) allo stupefacente (Camionista pensionato che si beve il milione).
@economa

ah non sapevo che lo ripescarono! mi ricordo però che è vero che Gerry lo mandò abbastanza in confusione (btw, quella del trespolo me la ricordavo....ho riso mezz'ora.....)
@Accademia dei pedanti:
1) Uno studente dell'Istituto di lingue orientali di Napoli che sbagliò la domanda sul numero di regioni che confinano con il Piemonte. Aveva dimenticato l'Emilia Romagna.
Lo inquadrarono mentre camminava verso l'uscita, che dava pugni all'aria.


Come ho già detto altrove, gli italiani e la geografia non vanno molto d'accordo. Poi sono pochi km con zero o poche strade, credo che il 90% degli italiani non sappia di tale confine.

2) Un giovane che si disse sicuro che la rana aveva due zampe. All'annuncio che la risposta era sbagliata, inquadrarono la madre, presente in studio, e il fumo dalle orecchie che usciva.

Questa mi sembra la più grave delle tre :-)

3) Un farmacista che alla prima domanda "quanti sono i componenti dei Pooh?" chiese l'aiuto del pubblico. Anche lui come i precedenti due andò a casa senza un cent, perché sbagliò su una domanda poco dopo, stavolta senza aiuto (non ricordo più quale).

Così a bruciapelo avrei detto quattro, ma anch'io avrei chiesto l'aiuto del pubblico, eccheccavolo, ero piccolino quando i Pooh avevano successo. Ora me lo vado a cercare su Google.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Bhé, Paolo Bitta avrebbe saputo rispondere a quella dei Pooh ;)(ora c'è anche Steve Ferrone come batterista).

Un'altra persona sbagliò alla prima, sostenendo che una donna in déshabillé è nuda.
@ Accademia

1) Uno studente dell'Istituto di lingue orientali di Napoli che sbagliò la domanda sul numero di regioni che confinano con il Piemonte. Aveva dimenticato l'Emilia Romagna.
Lo inquadrarono mentre camminava verso l'uscita, che dava pugni all'aria.


Beh, però questa era giustificabile...sono sicuro che molta gente non saprebbe dirlo nemmeno se glielo chiedessero sul divano di casa. Anche perchè se non sbaglio, quello con l'Emilia Romagna è un confine di poche decine di km di cui molti non sospettano l'esistenza

E quindi in un momento di estrema tensione ci può anche stare che una persona, pur sapendolo, in quel momento si faccia tradire dall'emozione e arrivi a dubitare di qualcosa su cui invece era sicuro fino a un'ora prima.

Non ricordo gli altri casi da te citati, però ricordo benissimo quella del trespolo, dove tralaltro Gerry Scotti si incazzò con la concorrente, perchè pur di non chiedere aiuto su una domanda di cui non sapeva la risposta, preferì buttarsi.

Mi ricordo altri esempi clamorosi
- il mitico "Medioman" del GF, in una puntata speciale, sbagliò la prima domanda, in cui si chiedeva la giusta grafia di "aeroplano" (o "aeroporto")
- il giornalista che non sapeva quali animali si potessero trovare in un'arnia
- il tizio che non sapeva a quale animale somigliasse il ghiro: la risposta giusta era "scoiattolo", mentre lui disse "orso" (l'errore sarebbe quasi perdonabile, se non fosse che per due minuti il tizio si era vantato dei suoi numerosi viaggi in Giappone dove -secondo lui- il ghiro verrebbe esposto fuori da tutti i ristoranti come portafortuna)

Menzione d'onore per il tizio che alla domanda "quanti erano i cuccioli della famosa Carica" rispose 101 anzichè 99. Già,perchè pure Gerry Scotti stava applaudendo, per poi scoprire che la risposta era sbagliata...e chissà quanti di noi avrebbero fatto lo stesso.

E' logico che le selezioni sul "personaggio" non possono essere affidabili al 100%, anche perchè nessuno può prevedere gli scherzi dell'emozione o -per assurdo- il fatto che questi concorrenti, davanti alle telecamere, inizino ad atteggiarsi da simpaticoni o da saccenti (e in tal caso arrivo a sospettare che gli autori mettano volutamente domande difficili per farli fuori).
Per L'economa domestica

come dimenticare quello che non sapeva quanti cuccioli ci fossero nella carica dei 101 :) (99, più i due genitori ovviamente fa 101)

Lì Gerry ci mise del suo, tanto che il concorrente fu ripescato.


Sono d'accordo, Gerry Scotti talvolta ci mette del suo aiutando sfacciatamente il concorrente, e più raramente, come qui, facendolo sbagliare. Non sapevo che fosse stato ripescato, ma su che basi? La risposta era inequivocabilmente sbagliata.
Tornando ad "Altrimenti ci arrabbiamo" ed agli altri film di Bud&Terence, penso che l'effetto nostalgia sia un fattore fondamentale. Molti di noi hanno visto quei film il sabato pomeriggio, quando uno o entrambi i genitori portavano noi, gioiosi infanti, in uno di quei cinema parrocchiali o rigorosamente monosala, con le poltroncine in legno, a vedere questi film (e sì che questi erano film "Per famiglie").
Sotto questo aspetto pari a Carlo&Mario posso considerare solamente il mitico "West and Soda" di Bruno Bozzetto.
@ Accademia

Medioman cadde su "Aeroporto".
Sul Miliardario per i partecipanti della prima edizione ricordo che:
- Maria Antonietta cadde sulle cantiche della Divina Commedia (ovviamente, disse 100).
- Il povero Taricone arrivò a 125 milioni e si fermò sull'autore della cupola di Santa Maria dei Fiore a Firenze (non è una vera cupola, ma diamogliela per buona).
- Cristina vinse 250 milioni rispondendo ad una domanda sul Cocktail Alexander.

Va detto che essendo una trasmissione a scopo benefico le domande erano lievemente più semplici del solito (almeno fino al secondo traguardo).

Ho avuto difficoltà a scrivere questo post perché scrivevo le vincite in euro. Sono troppo ggiovane.
Per la Carica dei 101: Gerry promise che lo avrebbero richiamato, ora verifico anche se sia successo.
Per Turz

1) Uno studente dell'Istituto di lingue orientali di Napoli che sbagliò la domanda sul numero di regioni che confinano con il Piemonte. Aveva dimenticato l'Emilia Romagna.
Lo inquadrarono mentre camminava verso l'uscita, che dava pugni all'aria.

Come ho già detto altrove, gli italiani e la geografia non vanno molto d'accordo. Poi sono pochi km con zero o poche strade,


No, c'è un paese proprio sul confine fra le due regioni, si chiama Capanne di Cosola. Il confine è lungo circa 8 chilometri.

credo che il 90% degli italiani non sappia di tale confine.

Forse sì. Ma non è un buon motivo per non porsi dei dubbi quando si siede lì.

3) Un farmacista che alla prima domanda "quanti sono i componenti dei Pooh?" chiese l'aiuto del pubblico. Anche lui come i precedenti due andò a casa senza un cent, perché sbagliò su una domanda poco dopo, stavolta senza aiuto (non ricordo più quale).

Così a bruciapelo avrei detto quattro, ma anch'io avrei chiesto l'aiuto del pubblico, eccheccavolo, ero piccolino quando i Pooh avevano successo.


Esagggerato. I Pooh hanno sempre successo, almeno ufficialmente.
Per completezza va detto che i Pooh non sono sempre stati 4, agli inizi erano di più, e che il cosiddetto "quinto dei Pooh" (Valerio Negrini) avrebbe potuto far pensare a una domanda trabocchetto.
Sono d'accordo, Gerry Scotti talvolta ci mette del suo aiutando sfacciatamente il concorrente, e più raramente, come qui, facendolo sbagliare.

A volte -secondo me giustamente- fa rileggere loro più volte la domanda quando si accorge che loro l'hanno intesa in maniera sbagliata. In quel caso trovo le sue indicazioni più che giuste...se poi il concorrente non capisce, allora è giusto che vada fuori dalle scatole.

In altri casi, secondo me lui riceve delle indicazioni (ma il più delle volte penso si basi sulla sua esperienza) riguardo il fatto di aiutare o meno i concorrenti, magari invitandoli a "ripetere il ragionamento" quando si accorge che potrebbero dare la risposta giusta anche se sembrano propensi a darne un'altra.
Comunqe c'è da dire che solo nelle prime domande lui è così disponibile, quando le cifre si fanno alte, è molto raro...anche perchè lui stesso facilmente non è sicuro di quale sia la risposta giusta.

Non sapevo che fosse stato ripescato, ma su che basi? La risposta era inequivocabilmente sbagliata.

Le prime domande, spesso utilizzate per far "sciogliere" i concorrenti. Gerry in quel caso mise fretta al concorrente, non rendendosi conto che la risposta era sbagliata: se se fosse accorto, avrebbe spinto il concorrente a ripensarci, anche perchè era una domanda trabocchetto (ed è difficile trovarne all'inizio).
Inoltre Gerry stava per lanciare l'applauso per la risposta esatta...in quel momento immagino che per il concorrente l'umiliazione sia stata doppia.
Non so se poi sia stato effettivamente ripescato, ma non sarebbe stato un crimine.

@ L'economa
Va detto che essendo una trasmissione a scopo benefico le domande erano lievemente più semplici del solito (almeno fino al secondo traguardo).

Certo. Anche perchè, se da un lato era un nobile principio, dall'altro c'era quell'idea di una "lotteria" da cui sarebbe dipeso il finanziamento di un ente pubblico,
Voglio dire: perchè l'associazione rappresentata da Medioman non dovrebbe aver vinto nulla solo perchè il concorrente ha cannato la prima domanda?

Comunque il top di cattivo gusto era stato raggiunto dalla puntata speciale con i calciatori, che -non a caso- rispondevano A COPPIE. Mi ricordo l'accoppiata Vieri-Gattuso, che per un attimo mi fece pensare a una versione italiana di "Scemo e più scemo".
Su quella dei Pooh: se era prima del primo traguardo, 4 era la risposta logica (anche se non sempre logica corrisponde ad "esatta").
Se una domanda apparentemente facile esce dopo il secondo traguardo, il trabocchetto è probabile.
Bravissimo fu un ragazzo che alla domanda "Nella mitologia greca le sirene erano..." dopo aver ragionato rispose esattamente che erano metà donne e metà uccello, e non metà pesce come tutti stavano pensando, proprio perché era "alto" e sembrava troppo scontata come risposta.
@ Accademia

"credo che il 90% degli italiani non sappia di tale confine."

Forse sì. Ma non è un buon motivo per non porsi dei dubbi quando si siede lì.


Ora dovrei rivedere il video, ma dubito che il tizio non si sia posto il dubbio e abbia risposto a bruciapelo.
Anzi, proprio in quei momenti è facile avere più dubbi del normale: del resto anche Gerry dice sempre "da casa sapremmo tutti rispondere, su quella poltrona è diverso".

Per completezza va detto che i Pooh non sono sempre stati 4, agli inizi erano di più, e che il cosiddetto "quinto dei Pooh" (Valerio Negrini) avrebbe potuto far pensare a una domanda trabocchetto.

Infatti se quella domanda fosse apparsa a metà percorso, con cifre più alte, sono quasi sicuro che la persona ci avrebbe messo molto più tempo a rispondere, temendo un trabocchetto. E se uno non è un fan dei Pooh, giustamente, può immaginare che dal vivo abbiano dei turnisti aggiuntivi o che, come per altre band, la formazione "ufficiale" sia diversa da quella effettiva (vedi il caso di Pink Floyd, Genesis, Litfiba, Dire Straits, Elio E Le Storie Tese, ecc...)
Per L'economa domestica

Su quella dei Pooh: se era prima del primo traguardo, 4 era la risposta logica (anche se non sempre logica corrisponde ad "esatta").

Come scritto, era la primissima domanda, e il concorrente non aspettò un attimo prima di chiedere l'aiuto del pubblico. Evidentemente ascoltava solo musica classica.
Come detto, non ricordo su che domanda cadde, ma era prima del 1° traguardo. Ho anche pensato fosse un signore danaroso che va lì solo per fare un breve show e per perdere; però questi tipi di persone sono accuratamente filtrati dalla produzione.
@ Krystal
in ogni caso, visto che la discussione si fa interessante, vi segnalo questo post di tvblog

http://www.tvblog.it/post/20965/chi-vuol-essere-milionario-cambia-formula

in cui si illustra come cambierà il quiz. Si sono incattiviti eh!


L'avevo già letto in un'altra intervista.
Beh, sperando che sia così, lo trovo giustissimo: i telequiz sono nati per premiare le persone colte e, sebbene possa sembrare un controsenso (specialmente in passato, quel tipo di cultura era un privilegio di chi poteva economicamente permettersi gli studi), era comunque un modo per rendere la sapienza un valore che si poteva addirittura quantificare in denaro.

I premi erano proporzionali allo sforzo ricevuto: se partecipavi a Telemike vincevi cifre nell'ordine dei 100milioni, mentre se partecipavi alla "Ruota della fortuna" o a "Ok il prezzo è giusto" potevi al limite vincere un auto o una vacanza...premi certamente utili, ma che non ti stravolgevano la vita.

Oggi, in un mondo dove l'ignoranza è un valore da mostrare in giro e su cui costruirsi una carriera, i telequiz sembrano quasi associazioni di mutuo soccorso, dove semplicemente azzeccando il pacco giusto (ammesso che qualcuno creda ancora che "Affari Tuoi" non sia truccato) si vincono cifre a 4-5 zeri.
Speriamo che almeno questa sia un'inversione di tendenza e si torni a premiare chi davvero sa le cose...mentre chi vuole vincere con domandine facili o andando semplicemente a c...fortuna sappia subito che potrà puntare a cifre molto più basse.
Replicante cattivo wrote

Comunque il top di cattivo gusto era stato raggiunto dalla puntata speciale con i calciatori, che -non a caso- rispondevano A COPPIE. Mi ricordo l'accoppiata Vieri-Gattuso, che per un attimo mi fece pensare a una versione italiana di "Scemo e più scemo".

Poi i pubblicitari partorirono la coppia Gattuso/Totti.

"A' Francé, ce l'hai messo l'ammorbidente?".
@Accademia dei pedanti:
No, c'è un paese proprio sul confine fra le due regioni, si chiama Capanne di Cosola. Il confine è lungo circa 8 chilometri.

Non lo sapevo. Aggiungi alla lista ;-)

Allora riformulo: sono pochi km (il ponte di Øresund è lungo il doppio) con poche strade (di cui probabilmente nessuna statale e nessuna autostrada).

Forse sì. Ma non è un buon motivo per non porsi dei dubbi quando si siede lì.

Sono d'accordo, non è un buon motivo. Ma non lo considererei nemmeno uno "scivolone imbarazzante". Quella del trespolo è un paio di ordini di grandezza peggio, per non parlare di certe che ho sentito all'Ebetità, che purtroppo (o per fortuna) il mio cervello si rifiuta di ricordarmi.

@L'economa domestica:
Penso che tutti gli Under 40 in Italia lo abbiano visto; mio fratello ed io abbiamo anche fatto proseliti (nipoti vari).

Secondo me invece i film del primo italiano a nuotare 100 m in meno di un minuto li hanno visti gli Over 25. Non credo che facciano parte del patrimonio culturale di un adolescente di oggi.
Turz wrote

Secondo me invece i film del primo italiano a nuotare 100 m in meno di un minuto li hanno visti gli Over 25. Non credo che facciano parte del patrimonio culturale di un adolescente di oggi.

Ho indottrinato personalmente i miei nipoti. Mio fratello ha regalato il DVD a tutti gli under 25 della famiglia.

Inoltre, il Radioamatore Ladino ora sa cosa significhi la frase "SoRdatino, King e D'Artagnan".
Poi i pubblicitari partorirono la coppia Gattuso/Totti.

Hai dimenticato un particolare non da poco: i pubblicitari DELLE COMPAGNIE TELEFONICHE.
No, perchè quella è una categoria a parte, la cui costante e ineguagliabile bruttezza degli spot credo non sia casuale (della serie "purchè se ne parli")

Anche se devo ammettere che gli spot con Gattuso e Totti li trovavo, tutto sommato, gradevoli e con una certa dose di autoirona. Di sicuro meglio di quelli con Aldo Giovanni e Giacomo o quelle con la coppia De Sica-Rodriguez (difficile trovare un'accoppiata più odiosa di quella).
Non credo che facciano parte del patrimonio culturale di un adolescente di oggi.

Anche perchè noi abbiamo visto Terence Hill invecchiare, farsi prete e finire su una bicicletta.
I giovani d'oggi invece fanno fatica a pensare a Don Matteo che prende a pugni la gente.

E' un po' la stessa fatica che facciamo noi a considerare Sandra Milo e Gina Lollobrigida due donne che, secoli fa, erano il sogno erotico degli italiani.

Scherzi a parte: oggi i film di Bud & Terence vengono trasmessi come tappabuchi e riempitivi da Rete4, magari nelle stesse sere in cui c'è Boyager, piuttosto che una partita di calcio o un varietà.
E appunto li si vede come quelle blande controprogrammazioni da parte di canali che nemmeno ci provano...non fosse che ad ogni loro passaggio, fanno ascolti tutt'altro che scarsi. Un po' come Pretty Woman o Una Poltrona Per Due...
Per Turz

No, c'è un paese proprio sul confine fra le due regioni, si chiama Capanne di Cosola. Il confine è lungo circa 8 chilometri.

Non lo sapevo. Aggiungi alla lista ;-)

Allora riformulo: sono pochi km (il ponte di Øresund è lungo il doppio) con poche strade (di cui probabilmente nessuna statale e nessuna autostrada).


Esatto. Nella didascalia della foto che ho citato prima è anche indicato: dal lato piemontese, Strada provinciale 140 della Val Borbera; dal lato emiliano, Strada provinciale 18 della Val Boreca.
Chissà, forse a me è rimasto impresso quel caso grazie ai moltissimi viaggi fatti in autostrada da Milano alla riviera ligure di Levante. L'autostrada non poteva passare direttamente dalla Lombardia alla Liguria, e i cartelli indicavano i rapidi cambi di regione. A consultare cartine un minimo dettagliate si capiva il perché.

Anche l'unico confine naturale della Danimarca, quello con la Germania, non è che sia molto lungo: 67,7 chilometri.
Replicante Cattivo wrote

Anche se devo ammettere che gli spot con Gattuso e Totti li trovavo, tutto sommato, gradevoli e con una certa dose di autoirona. Di sicuro meglio di quelli con Aldo Giovanni e Giacomo o quelle con la coppia De Sica-Rodriguez (difficile trovare un'accoppiata più odiosa di quella).

L'espressione di Totti alla domanda sull'ammorbidente era effettivamente da Oscar.

Col sor Girotti, invece, io ho un rapporto diverso: per me non si è mai fatto prete, massimo massimo ha recitato ne "Il Gattopardo".
@Accademia dei pedanti:
Anche l'unico confine naturale della Danimarca, quello con la Germania, non è che sia molto lungo: 67,7 chilometri.

Però basta ricordare che la Danimarca non è un'isola per rendersi conto che un confine ci deve essere :-)

Tra l'altro, se non mi è sfuggito qualcosa da un esame della cartina (che ho trovato con Google senza chiedere aiuto a nessuno*), quello tra Piemonte ed Emilia-Romagna è il confine più corto di tutti i confini regionali italiani, enclavi escluse. Batte anche i confini "in senso lato" quali il tratto tirrenico della Basilicata e la frontiera Veneto-Austria.

*Tentativo disperato di tornare in topic :-)
2) Un giovane che si disse sicuro che la rana aveva due zampe. All'annuncio che la risposta era sbagliata, inquadrarono la madre, presente in studio, e il fumo dalle orecchie che usciva.


Io... c'ero!!! :-))))
Sono andato al Milionario (purtroppo tra il pubblico e non come partecipante :) anni fa e... sono stato testimone oculare proprio di quell'episodio!!

Tra l'altro la mamma prima che il figlio iniziasse a giocare era dietro di noi e non la smetteva mai di parlare, pensai "speriamo che se ne vada presto" e fui rapidamente accontentato.

Domanda: "Quante zampe ha un rospo"
Risposte (mi pare) 2-3-4-6

Il tizio ci pensa pochi istanti e risponde sicuro di se: DUE.

Ora... a parte ricordare male (evidentemente :) la forma di un rospo, e non pensare al povero animale che si grattugia continuamente il mento mentre si spinge con le zampe posteriori non avendo, poverino, quelle anteriori... :-)))

Dicevo... quanti animali con due arti vi vengono in mente??? Anche gli uccelli ne hanno quattro alla fine (le ali), anche noi... due zampe non ce ne sono poi tantini...

Un genio!! :-)
O magari semplicemente un tragico scherzo dell'emozione.
Infatti, se mai mi capitasse di partecipare, magari poi sbaglierei peggio di lui ma mi sono ripromesso che... non rispondero' MAI in pochi secondi. Fosse anche "quanto fa 2 + 2"... meglio pensarci almeno un pochino, no? :-))

Oltretutto, ognuno di noi ha argomenti che non conosce proprio per niente, anche la domanda piu' facile puo' essere "impossibile". Basta che sia su un argomento che non si segue per niente.
Una domanda sul calcio puo' essere banale per il 99.999 per cento degli italiani e difficilissima per chi in TV guarda altro :-)
Idem, che so, una domanda su un reality... c'e' chi ne sa tutto e chi zero assoluto.

Kakkio, perdere su una domanda cosi' potrebbe essere la peggiore occasione per dimostrare la propria selettivita' nei programmi televisivi ;-))))
Per Roberto Camisana

2) Un giovane che si disse sicuro che la rana aveva due zampe. All'annuncio che la risposta era sbagliata, inquadrarono la madre, presente in studio, e il fumo dalle orecchie che usciva.

Io... c'ero!!! :-))))
Sono andato al Milionario (purtroppo tra il pubblico e non come partecipante :) anni fa e... sono stato testimone oculare proprio di quell'episodio!!


Come dice Paolo Attivissimo in questi casi: a noi Facebook ci fa un baffo!
:-D :-D :-D

Tra l'altro la mamma prima che il figlio iniziasse a giocare era dietro di noi e non la smetteva mai di parlare, pensai "speriamo che se ne vada presto" e fui rapidamente accontentato.

E ti ricordi di che parlava per curiosità? ;-)
Sarà per quello che l'hanno inquadrata così a lungo durante l'applauso "di consolazione"?
@ Roberto Camisana

Grazie per la testimonianza diretta, molto interessante e divertente. Quello che mi pare strano è:

Il tizio ci pensa pochi istanti e risponde sicuro di se: DUE.

A meno che il tizio non sia stato talmente pirla da dire "DUE...e l'accendiamo", mi sembra molto strano che Gerry non abbia fermato come fa di solito in questi casi; è evidente che il tizio sia stato tradito dall'emozione e che si sia confuso con chissà quale animale...in questi casi, essendo alle prime domande, Gerry dice sempre "Fermati, pensaci ancora un po'..." cercando di tranquillizzarlo (anche perchè a volte, certi concorrenti si possono rivelare molto intelligenti o comunque meritevoli di andare avanti).

Al contrario, ad esempio, di quel tizio a cui era stato chiesto quali animali erano presenti nelle arnie...in quel caso era evidente che non lo sapesse, ma anzichè utilizzare l'aiuto del pubblico, ha preferito farsi una figuraccia...e giustamente Gerry l'ha lasciato fare.

Fosse anche "quanto fa 2 + 2"... meglio pensarci almeno un pochino, no? :-))


Infatti le domande matematiche semplicissime mandano tutti in crisi. E spesso, in quei momenti, vale il ragionamento opposto: "non pensarci troppo altrimenti è la fine" :D

Oltretutto, ognuno di noi ha argomenti che non conosce proprio per niente, anche la domanda piu' facile puo' essere "impossibile". Basta che sia su un argomento che non si segue per niente.
Una domanda sul calcio puo' essere banale per il 99.999 per cento degli italiani e difficilissima per chi in TV guarda altro :-)
Idem, che so, una domanda su un reality... c'e' chi ne sa tutto e chi zero assoluto.


O i piatti regionali. Ma anche la musica, Pooh compresi.
Rientra tutto nella cultura generale...dove appunto può darsi che si sappiano benissimo certe cose e se ne ignorino altre (oppure non si riescano a farsele venire in mente).

Ecco perchè la domanda sbagliata sulle regioni non la vedo così drammatica, visto che era palesemente un trabocchetto. Anche perchè la stessa domanda, per uno che abita lontano dal Piemonte, potrebbe essere più difficile.
Però magari quella stessa persona potrebbe saperti dire tutte le squadre vincitrici dei mondiali di calcio...informazione che nella sua vita potrebbe essere ugualmente (in)utile come sapere con quali regioni confina il Piemonte o gli affluenti del Po. :D
Per Accademia:

>>Tra l'altro la mamma prima che il figlio
>>iniziasse a giocare era dietro di noi e non la
>>smetteva mai di parlare, pensai "speriamo che
>>se ne vada presto" e fui rapidamente
>>accontentato.

>E ti ricordi di che parlava per curiosità? ;-)

No, ma la mamma era dietro di noi (in cima alla piccola tribuna del pubblico) quando il figlio ancora non giocava.
L'accompagnatore del giocatore di turno ha un posto speciale in tribuna accanto a un cameramen, quindi quando il figlio ha iniziato a giocare, la mamma e' stata spostata lontana da noi (aleeee ohoooo) e dopo 2-3 domande e' sparita, ahilei :-)

>Sarà per quello che l'hanno inquadrata così a
>lungo durante l'applauso "di consolazione"?

Io ricordo solo le nostre risate :-))
Si, siamo spettatori cattivi ;)
Roberto.
Io ogni volta che rivedo miss Trespolo ho un'esplosione di gioia. Sì, sono perfida.
Comunque il premio "Sborone del millennio" va ad un tizio che ha vinto il milionario americano; il presentatore gli fa l'ultima domanda e lui chiede l'aiuto da casa. Appena gli passano la linea, fa al padre che era dall'altra parte del telefono "Papà ho appena vinto un milione di dollari perché so la risposta" e detto questo dà la risposta (esatta).
Fossi stata il presentatore l'avrei ucciso.
Per Replicante Cattivo

Grazie per la testimonianza diretta, molto interessante e divertente. Quello che mi pare strano è:

Il tizio ci pensa pochi istanti e risponde sicuro di se: DUE.

A meno che il tizio non sia stato talmente pirla da dire "DUE...e l'accendiamo", mi sembra molto strano che Gerry non abbia fermato come fa di solito in questi casi;


Se non ricordo male, se non mi confondo con un altro concorrente, Gerry lo aveva già salvato alla domanda precedente da uno scivolone analogo. Nemmeno lui può fare l'angelo custode in servizio permanente effettivo. Vedendolo con quella sicumera, gli ha solo chiesto serio serio: "sei proprio sicuro?", e al suo sì: "l'accendiamo?". Secondo me se il concorrente avesse conosciuto bene la sua mimica facciale, avrebbe capito che non era convinto né punto né poco.

Ecco perchè la domanda sbagliata sulle regioni non la vedo così drammatica, visto che era palesemente un trabocchetto. Anche perchè la stessa domanda, per uno che abita lontano dal Piemonte, potrebbe essere più difficile.

Tengo a precisare che io, che all'epoca di geografia non mi interessavo proprio per nulla (oggi un po' di più) i confini delle regioni li ho imparati in prima media.
Sono d'accordo che siano assolutamente inutili: ma province, regioni, fiumi e laghi d'Italia alla scuola dell'obbligo si studiano; gli scudetti e la formazione dei gruppi pop no. :-)
Per Replicante:

>Quello che mi pare strano è:

>>Il tizio ci pensa pochi istanti e risponde
>>sicuro di se: DUE.

>A meno che il tizio non sia stato talmente
>pirla da dire "DUE...e l'accendiamo", mi
>sembra molto strano che Gerry non abbia
>fermato come fa di solito in questi casi; è

Ni.
Non ricordo perfettamente la scena (e non l'ho trovata su youtube, mannaggia) ma il tempo intercorso era davvero breve e il concorrente, apparentemente sicuro di se.
In casi come quelli, a volte (nemmeno poche), Gerry Scotti ha piu' volte lasciato che il concorrente si fregasse con le sue mani.

A pensarci bene e' corretto. Magari "aiutare" il concorrente con le domande facili puo' sembrare piu' carino ma... alla fine ci sono soldi in ballo. Se sei convinto che una rana ha due zampe, e' giusto che tu esca dal gioco e lasci il posto al prossimo concorrente. Se ti aiutano e passi, il resto sono tutti soldi regalati. Se noi fossimo il concorrente successivo, la penseremmo cosi' e, presumo, non avremmo tutti i torti.

Secondariamente, se il conduttore aiutasse spesso, si genererebbe il meccanismo automatico "Gerry mi chiede se sono sicuro in una domanda facile = sto sicuramente cannando clamorosamente" invece e' giusto che il concorrente abbia i suoi dubbi.

Per assurdo, di recente Gerry ha spesso aiutato parecchio alcuni concorrenti. A me non e' piaciuto molto, lo trovo ingiusto. Ovvio che mi piacerebbe che aiutasse me, ma la cosa rovina un tot l'armonia del gioco.

Personalmente apprezzo molto il "Milionario" come quiz, mi pare l'unico onesto con i concorrenti: puoi fermarti quando vuoi e ti tieni i soldi accumulati. Prosegui solo se vuoi tu, perdi solo se decidi di rispondere e sbagli.
Tutti gli altri giochi sono giostre assurde in cui accumuli soldi a palate (nella prima fase del gioco) e poi li perdi sistematicamente (nella fase finale) salvo estrema bravura o fortuna notevolissima. Controllo da parte del giocatore: quasi zero.

Nel Milionario la fortuna e' la domanda familiare o meno (ma la casualita' rende questo giusto per tutti i concorrenti), il resto dipende solo dal concorrente. Per questo (tanto non mi chiameranno mai :)) e' l'unico quiz a cui ho mandato la candidatura, per partecipare.
...insieme ad altri milioni di italiani, temo :-))

Per dire, non voglio andare in TV e trovarmi di fronte ad Amadeus che solo dopo aver letto la risposta sul suo schermo si comporta come se l'avesse saputa fin da piccolo e ci mette due minuti due per dirmi se era giusta o meno... Bleah :-(((((


>Infatti le domande matematiche semplicissime
>mandano tutti in crisi. E spesso, in quei
>momenti, vale il ragionamento opposto: "non
>pensarci troppo altrimenti è la fine" :D

Giustissimo.
Diciamo che, se ci pensi su almeno un minuto, se sbagli lo stesso nessuno puo' dirti che sei stato troppo frettoloso (l'errore piu' evitabile).
Poi l'emozione, l'argomento particolare e altri fattori possono far sbagliare quasi chiunque, temo. Ma rispondere baldanzosi in pochi secondi una cosa assurda... beh magari un minuto in piu' poteva salvare certi concorrenti :)


>Ecco perchè la domanda sbagliata sulle regioni >non la vedo così drammatica, visto che era >palesemente un trabocchetto.

Ahem... io l'avrei sbagliata o avrei chiesto l'aiuto. Lo confesso.

Poco male, l'hanno gia' fatta e non me la chiederanno mai... bwahahahaha... ahem... :-)
Roberto.
@ Roberto Camisana

Poco male, l'hanno gia' fatta e non me la chiederanno mai... bwahahahaha... ahem... :-)
Roberto.


Non esserne così sicuro... magari "esce" in un altro quiz (cosa successa parecchie volte).
Per L'economa domestica

Poco male, l'hanno gia' fatta e non me la chiederanno mai... bwahahahaha... ahem... :-)
Roberto.

Non esserne così sicuro... magari "esce" in un altro quiz (cosa successa parecchie volte).


Esatto, credo che Striscia la notizia abbia fatto anche un servizio sulla cosa che ho visto di sfuggita. Del resto io stesso ho notato all'Eredità domande tali e quali a quelle del Chi vuol essere milionario? di una settimana prima. E L'eredità lo guardo solo durante le interruzioni pubblicitarie del Milionario, quindi deve essere una prassi frequente. O meglio, doveva essere: recentemente non mi è più capitato...
@ Accademia

Penso che ci stiano più attenti dopo Striscia. Dipende anche da quanto sia il tempo che intercorre tra la registrazione e la trasmissione dei quiz. Se non è tantissimo, possono evitare i doppioni più facilmente.
Comunque tra le fonti classiche c'è il Guinness.
@ L'economa
Comunque il premio "Sborone del millennio" va ad un tizio che ha vinto il milionario americano(...)
Fossi stata il presentatore l'avrei ucciso


Invece l'ho trovato un momento televisivamente molto bello: il tizio ha dimostrato grande fermezza e capacità di autocontrollo anche davanti a un momento così emozionante.
Cercati invece il video di quel tizio che alla prima domanda si è fatto fuori tutti e tre gli aiuti...e -mi sembra- è ancora riuscito a sbagliare!!!!

@ Accademia
se non ricordo male, se non mi confondo con un altro concorrente, Gerry lo aveva già salvato alla domanda precedente da uno scivolone analogo. Nemmeno lui può fare l'angelo custode in servizio permanente effettivo.

Può anche essere andata così.E Gerry, in tal caso, ha fatto benissimo a lasciare che si facesse fuori da solo. E' un po' come quando Gerry trova quei tizi che si sentono "espansivi" e che vogliono fare i brillanti a tutti i costi (magari arrivando addirittura a interromperlo): in quei casi Gerry ha sempre evitato di aiutarli. Anche perchè penso che i concorrenti ricevano qualche direttiva, come quella di non ciondolare sulla sedia o non interrompere Gerry mentre sta leggendo la domanda.

Tengo a precisare che io, che all'epoca di geografia non mi interessavo proprio per nulla (oggi un po' di più) i confini delle regioni li ho imparati in prima media.

Anche io, come gli affluenti del Po o i nomi delle pianure. Sono quelle cose che, talvolta, con l'età ci si dimentica, proprio perchè sono informazioni che non abbiamo la possibilità di "applicare" o non abbiamo avuto necessità di far riaffiorare. E nel frattempo magari ci siamo appassionati allo sport e alla musica...ed ecco che una persona può sapere a memoria tutte le formazioni dei Deep Purple, ma non con quante ragioni confina l'Umbria.

@Roberto
alla fine ci sono soldi in ballo. Se sei convinto che una rana ha due zampe, e' giusto che tu esca dal gioco e lasci il posto al prossimo concorrente. Se ti aiutano e passi, il resto sono tutti soldi regalati. Se noi fossimo il concorrente successivo, la penseremmo cosi' e, presumo, non avremmo tutti i torti.

Sì, ma appunto solitamente gli aiuti arrivano nelle prime domande (quando l'emozione può farti svarionare) oppure quando il concorrente ha palesemente frainteso il senso della domanda, magari per un "non" che si è dimenticato di leggere.
Chiaramente questa cosa non accare troppo spesso: non mi sembra che Gerry abbia usato questo bonus più volte con lo stesso concorrente.

Tutti gli altri giochi sono giostre assurde in cui accumuli soldi a palate (nella prima fase del gioco) e poi li perdi sistematicamente (nella fase finale) salvo estrema bravura o fortuna notevolissima. Controllo da parte del giocatore: quasi zero.

Guarda che anche i quiz del grande Mike funzionavano così: solo chi vinceva la puntata prendeva i soldi, agli altri spettava un premio di consolazione. E, date le cifre in gioco, era comprensibile. In questo modo si torna al principio per cui i quiz erano un premio per le persone intelligenti e non associazioni di mutuo soccorso.

Per dire, non voglio andare in TV e trovarmi di fronte ad Amadeus che solo dopo aver letto la risposta sul suo schermo si comporta come se l'avesse saputa fin da piccolo e ci mette due minuti due per dirmi se era giusta o meno

Due minuti se ha fretta...inoltre dimentichi i "ragionamenti" dei concorrenti, che iniziavano sempre con "non la so, PERO'..." e poi ti recitavano tutta l'enciclopedia a memoria. No, ma non erano mica truccati, noooo....

del resto io stesso ho notato all'Eredità domande tali e quali a quelle del Chi vuol essere milionario? di una settimana prima.


A volte pure i concorrenti erano gli stessi.
@ Replicante Cattivo

Invece l'ho trovato un momento televisivamente molto bello: il tizio ha dimostrato grande fermezza e capacità di autocontrollo anche davanti a un momento così emozionante.
Cercati invece il video di quel tizio che alla prima domanda si è fatto fuori tutti e tre gli aiuti...e -mi sembra- è ancora riuscito a sbagliare!!!!


Preferisco il camionista pensionato; la sua ultima domanda è stata da manuale. La sapeva prima che uscissero le ipotesi e comunque l'ha letta, riletta, ha ragionato e in un minuto e mezzo scarso ha dato la risposta.
La presentatrice si è commossa.
@ L'economa
La presentatrice si è commossa.

Certo, ma anche l'idea di poter assistere alla scena del figlio che dice al padre "sto per vincere un milione di dollari" è emozionante.

Se poi il padre fosse collassato al telefono, non hai idea dell'audience che avrebbero fatto :D
@ Replicante Cattivo

Sei perfido... comunque il concorrente sborone aveva una faccia da primo della classe assolutamente insopportabile.
Per completezza va detto che i Pooh non sono sempre stati 4, agli inizi erano di più, e che il cosiddetto "quinto dei Pooh" (Valerio Negrini) avrebbe potuto far pensare a una domanda trabocchetto.

Sbagliato, all'inizio erano in 8, ma la loro musica faceva ca*are: si chiamavano i PoohPooh.

Ok, scherzo, all'inizio si chiamavano khkhkhkhkhkh*...

*rumore del catarro tirato su di gola**.

**Sì, Accademia, lo so, e chiedo scusa.
Per John Wayne jr.

Per completezza va detto che i Pooh non sono sempre stati 4, agli inizi erano di più, e che il cosiddetto "quinto dei Pooh" (Valerio Negrini) avrebbe potuto far pensare a una domanda trabocchetto.

Sbagliato, all'inizio erano in 8, ma la loro musica faceva ca*are: si chiamavano i PoohPooh.

Ok, scherzo, all'inizio si chiamavano khkhkhkhkhkh*...

*rumore del catarro tirato su di gola**.

**Sì, Accademia, lo so, e chiedo scusa.


L'ultima è stata una delle prime barzellette sul mondo musicale che mi hanno raccontato. Ma per iscritto non rende...
L'ultima è stata una delle prime barzellette sul mondo musicale che mi hanno raccontato. Ma per iscritto non rende...

Ovviamente era questo che sapevo, e di cui ti chiedevo scusa.
Il capo borioso può anche andare a quel paese.
Ciao,
ho scoperto solamente oggi il tuo blog e mi piace tanto!
Complimenti davvero.
Se non ti spiace, linko questo tuo intervento sulla mia pagina facebook!
Ora mi rituffo nella lettura dei tuoi post.
Ciao, Elisa
Volevo solo segnalare che lo stesso giochetto è possibile anche con bing:

http://www.letmebingthatforyou.com/
non esiste un modo per mettergli anche il risultato di una ricerca e non delle tante scelte?A me sembra di averlo visto una volta ma proprio non riesco a venirne a capo,forse era un allucinazione o sogno. =D
l 70% dei miei contatti mi chiama GOOGLE, non piu' Sandro .-)