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111 commenti

Calcolatore d’impatti spaziali

Come salvarsi dall'impatto di un asteroide


Il 2012 si avvicina e c'è sempre qualche menagramo che annuncia impatti catastrofici con altri corpi celesti o altri cataclismi. Ma accanto ai menagramo ci sono anche i ricercatori seri che si pongono scientificamente il problema dei possibili danni causati dall'impatto di meteore, comete e asteroidi. Impatti grandi e piccoli sono già avvenuti nel corso della vita del nostro pianeta e anche in tempi storicamente recenti.

Il problema è insomma reale, ma quanto sono frequenti questi impatti, e che danni producono in base per esempio alle dimensioni o alla velocità della meteora? Se un asteroide colpisse il Monte Bianco, quanto sarebbe ampia l'area devastata? È una bella domanda per allietare la vostra pausa caffè.

Parlando seriamente, oggi abbiamo la tecnologia per rimediare al pericolo, se ci diamo da fare, ma prima bisogna sapere, tanto per cominciare, se c'è un limite di dimensioni sotto il quale non vale la pena di intervenire o se fa differenza se un asteroide cade in acqua o sulla terraferma.

Per facilitare questa selezione e divulgare il tema oggi c'è Impact Earth!, un sito dell'università Purdue, che vi permette di impostare il diametro dell'impattatore, la sua densità (a parità di volume, una cometa di ghiaccio farà meno danni di un macigno di roccia), l'angolo di impatto, la velocità della collisione (da 11 a 72 km/s) e il tipo d'impatto (in acqua o sulla terraferma). Poi potete immettere una distanza alla quale sperate di trovarvi e vedere che tipo di effetti verranno prodotti dalla vostra catastrofe ipotetica, sulla base rigorosa delle attuali conoscenze scientifiche.

Per esempio, secondo Impact Earth!, la cometa Hartley 2 recentemente fotografata dalla NASA, con un diametro stimato di 1300 metri e una densità poco superiore a quella del ghiaccio, se colpisse la Terra con un angolo di 45° alla velocità minima di 11 km/s, produrrebbe un cratere largo 10 km e profondo 500 metri, con terremoti locali e un'onda d'urto a 7000 km/h. Ma a 100 km di distanza i danni sarebbero relativamente modesti. Se cadesse in acqua, invece, a 100 km di distanza produrrebbe uno tsunami con onde alte da 48 a 96 metri. Un risultato decisamente poco intuitivo e da non sottovalutare, vista la grande estensione di mari e oceani rispetto alla terraferma che aumenta le probabilità di un impatto in acqua.

Tranquilli: la cometa Hartley 2 è a 20 milioni di chilometri e la sua traiettoria non incrocia quella del nostro pianeta, e non risulta che ci siano altri oggetti di grandi dimensioni che possano causare danni. Ma un giorno potrebbe capitare di trovarne uno, e allora è meglio essere preparati.
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Commenti
Commenti (111)
Paolooooo il link al sito non vaaa!!!!!
Il link al programma Impact Earth! non funziona.
Il link giusto è http://www.purdue.edu/impactearth/
Oops. Link sistemato, grazie.
Ecco, così posso NON dormire per qualche notte. Tutti sanno che l'incubo di noi Galli è che il cielo ci cada sulla testa!
UFFA, ma perchè prendi come esempio di un possibile impatto il Monte Bianco!!! Io sono a neanche 30km dal Monte Bianco!!!

http://goo.gl/oFhRe

Se l'impatto avverrà quì, ti verrò a cercare... ;-)
Per Patrick

UFFA, ma perchè prendi come esempio di un possibile impatto il Monte Bianco!!! Io sono a neanche 30km dal Monte Bianco!!!

Se avesse preso ad esempio la Marmolada, L'economa domestica avrebbe avuto qualcosa da ridire. ;-)

Se l'impatto avverrà quì,

Sul qui e sul qua l'accento non va.
@ Accademia dei Pedanti

Se avesse preso ad esempio la Marmolada, L'economa domestica avrebbe avuto qualcosa da ridire. ;-)

Ora come ora l'Economa Domestica il meteorite lo farebbe cadere su una persona che abita da quei pizzi e che ha avuto il pessimo gusto di mollarla.
Ho letto qualche giorno fa un articolo sul come affrontare un corpo celeste in rotta di collisione.

Lo scenario da film americano di usare bombe nucleari non è così fantascientifico. Colpirlo per mandarlo in frantumi (o mandare degli astronauti a scavare un buco e metterci la bomba) non è la strada migliore. I frantumi potrebbero essere ancora di dimensione pericolosa e la loro traiettoria diventa imprevedibile.
La soluzione migliore sembra essere quella di far esplodere le bombe IN PROSSIMITA' del corpo in modo da deviarne l'orbita con l'onda d'urto.
Bellissimo, ma da affinare. Simulando l'impatto della luna sulla terra con angolo di 90° a 72km/s, mi dice che se sto a 6000km di distanza non me ne accorgo neppure...
E' interessante domandarsi come si potrebbe evolvere la vita intelligente su un pianeta dove la probabilita' di essere colpiti da un meteorite, o la frequenza dei terremoti o di beccarsi uno tzunami in faccia fossero MOLTO elevati. Insomma, dove la possibilita' di restarci secchi a causa di un evento catastrofico naturale fosse una delle maggiori cause di morte.

Saremmo molto piu' robusti, o magari molto piu' piccoli?
Non esisteremmo?
Avremmo una morale diversa?
Avremmo inventato il cemento armato molto prima del ferro?
Saremmo semplicemente tutti molto depressi? :)
...?

Io una risposta me la sono data, ma ci penso spesso e mi piacerebbe sentire che ne pensano gli altri.
Se l'area danneggiata dalla cometa pesantemente fosse di 100km di raggio, la probabilita' di viverci dentro (effetto latitudine a parte) sarebbe circa dello 0.025%.

In compenso grattachecca e campi da sci gratis per tutta l'estate.
@pgc

Avremmo inventato il cemento armato molto prima del ferro?

Al limite assieme ^_^

Ps. con troppi eventi naturali catastrofici l'agricoltura, probabilmente, non potrebbe fiorire e con essa le prime civiltà stanziali, come quelle dei popoli anatolici, e mancherebbe lo stimolo per creare uno strumento potente come la scrittura perciò, in un pianeta come da te descritto, l’uomo che popola quelle terre sarà più simile ai boscimani o agli aborigeni, essendo ancora allo stadio di cacciatore – raccoglitore, che a noi.

IMHO

;)
Ma un giorno potrebbe capitare di trovarne uno, e allora è meglio essere preparati.

Insomma, Deep Impact non vi ha insegnato nulla?
Mentre il resto della popolazione mondiale affoga, a voi basterà salire in cima ad una collina per salvarvi (non vorrete fare come il tizio che si fa sorprendere dallo tsunami mentre legge il giornale?).
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
(riscrivo il commento perchè avevo fatto un copiaincolla sbagliato)

@ pgc
E' interessante domandarsi come si potrebbe evolvere la vita intelligente su un pianeta dove la probabilita' di essere colpiti da un meteorite, o la frequenza dei terremoti o di beccarsi uno tzunami in faccia fossero MOLTO elevati. Insomma, dove la possibilita' di restarci secchi a causa di un evento catastrofico naturale fosse una delle maggiori cause di morte.

Bah mi sembra che esistano già luoghi abitati vengono regolarmente devastati da catastrofi naturali. Magari non si tratta di vere e proprie apocalissi, ma tra tifoni, uragani, alluvioni, terremoti, malattie ecc...direi che hanno le loro grane.
Alla fine credo si tratti di un puro calcolo: fin quando la catastrofe di turno non stermina completamente la popolazione (o con velocità maggiore di quanto questa riesca a moltiplicarsi), tale popolazione sopravvive, anche se a stento.
Domenico_T ha commentato:
La soluzione migliore sembra essere quella di far esplodere le bombe IN PROSSIMITA' del corpo in modo da deviarne l'orbita con l'onda d'urto.


Onde d'urto nel vuoto spaziale? Dev'essere un'esplosione bella grossa però :-)
Forse nell'articolo si riferiscono alla sorta di debole "vento solare" creato dall'esplosione, ma il corpo celeste in questione dovrebbe essere o piccolo o molto lontano per ottenere un risultato.
Diverso e molto più devastante l'effetto dell'irraggiamento di calore, ma non lo definirei onda d'urto.

@ pgc:
E' impossibile che su un pianeta potenzialmnte abitabile possano cadere continuamente asteroidi e comete di grosse dimensioni: se così fosse il pianeta non sarebbe abitabile.
Cfr. tautologia :-)
Quello che vorrei dire e' che avendo un solo punto sperimentale a disposizione (quello su cui viviamo) si tende a pensare che questa sia l'unica soluzione possibile.

Chiaro, scrittori di fantascienza e astrobiologi sono ricchi di proposte per diverse "soluzioni". Per esempio la vita a base di silicio che avrebbe una sua termodinamica completamente differente da quella basata sul Carbonio. Pero', spesso si dimentica che ci possono essere altre condizioni al contorno, o magari fenomeni naturali che finche' uno non li vede non ci penserebbe minimamente. Penso alle spettacolari (per noi?) fontane di ghiaccio di Enceladus, visitate dalla sonda Cassini nel 2009 dopo una spettacolare accelerazione operata usando il campo gravitazionale di Titanus come una fionda e una altrettanto spettacolare capriola per inquadrare a lungo una zona precisa della sua superficie (solo questa operazione mi fa venire un brivido alla schiena), ma anche in fondo a un fenomeno apparentemente normale come le nuvole terrestri. Se uno non le avesse mai viste, potrebbe mai immaginare che con un po' di vapore si possano creare tutte queste instabili strutture dalla forma sempre diversa? Un marziano rimarrebbe piu' stupito dal''improbabile esistenza di una nuvola, da un tramonto spettacolare, da un arcobaleno, dalle fontane di Enceladus o da un aurora boreale?

Tra l'altro proprio Enceladus potrebbe essere di tremendi terremoti quotidiani generati dall'enorme gradiente gravitazionale del pianeta intorno cui ruota.
@ pgc
se la terra fosse colpita spesso da eventi catastrofici come impatti di comete o grossi asteroidi..semplicemente la vita non avrebbe modo di svilupparsi fino ad organismi di una certa complessità quali siamo noi :)

per il resto, il sito è carino ma qualche errore lo fa..ad es, qui io spedisco la Luna contro la Terra ^^ e guardate cosa salta fuori:
http://greg79.altervista.org/Luna_contro_la_Terra.jpg
La Terra è distrutta e forma una cintura di detriti tra Venere e Marte..ma la durata del giorno è impattata solo di 1,31 secondi --> quale giorno?! :D :D
@ pgc:
Sono moderatamente certo che un meteorite in faccia (o appendice compatibile) possa annientare anche una forma di vita basata sul silicio :-D
Scherzi a parte, per l'evoluzione di forme di vita complesse è necessario un intero ecosistema di supporto.
Di certo pianeti come Marte, Venere e le lune dei giganti gassosi del sistema solare, non possono ospitare forme di vita evolute, e non ci vanno neppure vicini.
Inoltre, le ipotesi sull'atmosfera dei pianeti extrasolari sono per il momento, purtroppo, solo ipotesi.
@Umhareel
Di certo pianeti come Marte, Venere e le lune dei giganti gassosi del sistema solare, non possono ospitare forme di vita evolute, e non ci vanno neppure vicini.

Ecco...a tal proposito vorrei fare una domanda a chi conosce l'intera saga di Dune (io mi sono fermato ai primi tre libri, letti secoli fa).

Qualcuno sa dirmi se in qualche modo viene spiegato come sia possibile che su Arrakis si sia sviluppata una forma di vita che, teoricamente, non è in grado di reggere le condizioni ambientali del pianeta?
Esiste una spiegazione data dall'autore o è un dato di fatto su cui bisogna sospendere la propria incredulità?
"Esiste una spiegazione data dall'autore o è un dato di fatto su cui bisogna sospendere la propria incredulità?"

Non lo so , ma propenderei decisamente per la seconda ipotesi! :D Soprattutto se stai parlando dei vermoni! :D
consiglio caldamente a tutti la lettura del libro circa il paradosso di Fermi "Se l'Universo brulica di Alieni..dove sono tutti quanti?", davvero vi aprirà gli occhi su tutti gli scenari immaginabili anche circa la possibilità di vita su altri mondi :)
Penso che un uomo che riesca a condensare in una domanda cosi' semplice e facile una questione cosi' complessa sia veramente un mito (non ho letto il libro ancora ma non vedo l'ora di farlo. Come'e'?)
@pgc(#24)

in assoluto uno dei libri più interessanti che abbia mai letto! :)
Vado un poco OT per segnalare il servizio di "Studio Aperto" (fonte: The Sun) sull'ufo di Osgodby, con commento di Sabrina Pieragostini (la giornalista che allo speciale Mistero + Studio Aperto sugli ufo non batteva ciglio sulle teorie più assurde, ma poi diceva che le risposte della Nasa erano così poco plausibili che non valeva la pena di prenderle in considerazione).

A mio parere, il "disco volante" è uno stormo di uccelli.
@Umhareel:
Onde d'urto nel vuoto spaziale? Dev'essere un'esplosione bella grossa però :-)

Il vuoto spaziale è un'approsimazione. In realtà anche nello spazio interstellare (soprattutto all'interno di una galassia) ci sono gas e polveri, anche se con densità bassissima. Un'esplosione così forte magari potrebbe comunque produrre su di essi una certa onda d'urto.

Forse nell'articolo si riferiscono alla sorta di debole "vento solare" creato dall'esplosione, ma il corpo celeste in questione dovrebbe essere o piccolo o molto lontano per ottenere un risultato.

Credo anch'io che il grosso dell'effetto sarebbe causato dal bombardamento di particelle cariche, d'altronde le esplosioni sono pensate come molto vicine.
Ma credo che comunque una strategia del genere sarebbe troppo imprevedibile, un trattore gravitazionale potrebbe essere una soluzione simile ma più controllabile.

Diverso e molto più devastante l'effetto dell'irraggiamento di calore, ma non lo definirei onda d'urto.

Questo discorso non saprei bene come affrontarlo, dipende da che si intende come "calore". Se si parla di bombardamento di particelle cariche allora si rientra nel discorso precedente, se si parla di attrito dell'onda d'urto non credo che possa essere tanto elevato da danneggiare il meteorite se non superficialmente, se si parla di infrarossi non so quanti ne possa produrre una bomba nucleare, ma non credo abbastanza da provocare grossi cambiamenti di stato in meteoriti metallici.
@Replicante:

Ecco...a tal proposito vorrei fare una domanda a chi conosce l'intera saga di Dune (io mi sono fermato ai primi tre libri, letti secoli fa).

Qualcuno sa dirmi se in qualche modo viene spiegato come sia possibile che su Arrakis si sia sviluppata una forma di vita che, teoricamente, non è in grado di reggere le condizioni ambientali del pianeta?
Esiste una spiegazione data dall'autore o è un dato di fatto su cui bisogna sospendere la propria incredulità?


Anch'io ho letto solo i primi tre libri secoli fa (ammazza se è pesante...!), ma non mi pare di essermi posto la domanda.
A che forma di vita ti riferisci?
Per vermi e vermicelli mi pare che fornisse moltissime spiegazioni sul loro ciclo vitale e su come era adatto alle condizioni del pianeta (senza entrare in spoiler, se ti ricordi nel secondo libro descrive molto nel dettaglio la fisiologia dei vermi).
I Fremen invece non erano abitanti autoctoni del pianeta, ma nomadi che erano arrivati lì già con ottime conoscenze scientifiche (tute distillanti) che gli hanno permesso di adattarsi.
@ Tukler
Mi riferivo ovviamente ai Fremen. I vermi, infatti, sono perfettamente coerenti con l'ecosistema del pianeta.

Quando dici
I Fremen invece non erano abitanti autoctoni del pianeta, ma nomadi che erano arrivati lì già con ottime conoscenze scientifiche (tute distillanti) che gli hanno permesso di adattarsi.

casco dalle nuvole, perchè ammesso che quelle pagine non siano rimaste sepolte tra altri ricordi dell'adolescenza, non mi ricordo se questo veniva rivelato in qualche pagina dei primi libri.

Sono però quasi certo che le varie trasposizioni su schermo (il pessimo film di Lynch e le due godibili mini-serie per la tv) non facciano riferimento a questa origine "aliena" dei Fremen. Anche perchè sarebbe leggermente incoerente con la descrizione che viene fatta di loro, ovvero quello di una popolazione fortemente radicata nel territorio al punto di avere un rapporto simbiotico (quasi spirituale) con Arrakis, al punto di non sopportarne i cambiamenti climatici portati da Paul. O forse, loro stessi ormai si sono dimenticati delle loro origini...
"I vermi, infatti, sono perfettamente coerenti con l'ecosistema del pianeta."

Sarà che ho visto solo film un sacco di tempo fa e non me lo ricordo bene, il pianeta non era praticamente deserto?
@Replicante Cattivo:
casco dalle nuvole, perchè ammesso che quelle pagine non siano rimaste sepolte tra altri ricordi dell'adolescenza, non mi ricordo se questo veniva rivelato in qualche pagina dei primi libri.

Io ho vaghissimo ricordi dei libri, ma a quanto dice wikipedia è Jessica a raccontarlo nel primo libro.

Sono però quasi certo che le varie trasposizioni su schermo (il pessimo film di Lynch e le due godibili mini-serie per la tv) non facciano riferimento a questa origine "aliena" dei Fremen.

Il film l'ho visto ma non me lo ricordo proprio, mentre della mini-serie mi pare che avessi visto solo la prima puntata a pezzi.
Tre o quattro anni fa invece ho rigiocato il gioco e mi pare di ricordare che anche lì si accennasse alla visione di Fremen su altri mondi, non ricordo se sempre per bocca di Jessica o di una delle due compagne Fremen di Paul.

Anche perchè sarebbe leggermente incoerente con la descrizione che viene fatta di loro, ovvero quello di una popolazione fortemente radicata nel territorio al punto di avere un rapporto simbiotico (quasi spirituale) con Arrakis, al punto di non sopportarne i cambiamenti climatici portati da Paul. O forse, loro stessi ormai si sono dimenticati delle loro origini...
Si, mi pare che comunque la cosa tra di loro fosse più una leggenda che un fatto assodato di dominio pubblico. D'altronde Dune è ambientato in un futuro molto remoto, quindi può darsi anche che i Fremen avessero vissuto lì per migliaia d'anni prima che arrivassero Harkonnen e Atreides.
Ok, ritiro la mia precedente domanda: ho letto la relativa voce su Wikipedia ;)
@ǚşå÷₣ŗẻễ:
Sarà che ho visto solo film un sacco di tempo fa e non me lo ricordo bene, il pianeta non era praticamente deserto?

Se hai anche la minima intenzione di leggere i libri in futuro, sappi che se provi a cercare da qualche parte informazioni sulla fisiologia dei vermi di Dune, è inevitabile andare incontro a grossi spoiler sul secondo libro (il film è basato solo sul primo).

Dune era desertico, ma preziosissimo perché era l'unico pianeta dove si trovava la spezia/melange, una sostanza che faceva da cibo, droga, carburante e non so quali altre cose.
I vermi si nutrivano di acqua, pre-spezia e microorganismi, generando la spezia... qualcosa di simile alle api con il miele.
Uhmmm
L’ampiezza delle onde dello tsunami potrebbe andare da 66 centimetri a 40 metri.
Eh...
"I vermi si nutrivano di acqua, pre-spezia e microorganismi, generando la spezia... qualcosa di simile alle api con il miele."

Sulla voce di Wikipedia invece é scritto che l'acqua era estremamente tossica per i vermi, e che la terraformazione di Arrakis aveva ridotto significativamente il loro habitat o_O
@ Tukler
Io ho vaghissimo ricordi dei libri, ma a quanto dice wikipedia è Jessica a raccontarlo nel primo libro.

Ok, me la rileggerò con calma (anche per andare a controllare le relative fonti)

Il film l'ho visto ma non me lo ricordo proprio, mentre della mini-serie mi pare che avessi visto solo la prima puntata a pezzi.

Il film è un esperimento riuscito male: un pasticciaccio senza nè capo nè coda, che risulta comprensibile solo a chi già conosce la storia di partenza (anche perchè ad un certo punto vi è un salto di alcuni anni nella storia, spiegabile solo con un taglio di budget...e di sceneggiatura).
L'unica cosa che si salva sono le ambientazioni, la soprattutto la splendida colonna sonora dei Toto.

Tre o quattro anni fa invece ho rigiocato il gioco e mi pare di ricordare che anche lì si accennasse alla visione di Fremen su altri mondi, non ricordo se sempre per bocca di Jessica o di una delle due compagne Fremen di Paul.

Ah che meraviglia il gioco *_*
Mi ricordo che Chani dice a Paul "parlami delle acque del tuo pianeta" (frase del libro) e chieda a lui informazioni sul suo mondo, ma non mi sembra ci siano altre notizie del genere.

Si, mi pare che comunque la cosa tra di loro fosse più una leggenda che un fatto assodato di dominio pubblico. D'altronde Dune è ambientato in un futuro molto remoto, quindi può darsi anche che i Fremen avessero vissuto lì per migliaia d'anni prima che arrivassero Harkonnen e Atreides.

Probabilissimo. Anche perchè in Dune non mancano simbolismi non troppo celati con la storia (nemmeno troppo passata) del nostro pianeta.

In fondo anche sulla Terra ci sono popolazioni che si sono insidiate in un territorio da relativamente poco tempo, ma si comportano come se ci fossero state da sempre (al punto di rivendicarne la proprietà ed impedire l'accesso ai nuovi arrivati).

Sulla voce di Wikipedia invece é scritto che l'acqua era estremamente tossica per i vermi, e che la terraformazione di Arrakis aveva ridotto significativamente il loro habitat o_O

Infatti: l'evoluzione e lo sviluppo dei vermi era perfettamente coerente col pianeta, al punto che non sono stati in grado di sopportarne le modifiche (scusate se non riesco ad essere completamente anti-spoiler su un libro di 45 anni fa...)
"scusate se non riesco ad essere completamente anti-spoiler su un libro di 45 anni fa...)"

Cosa significa essere anti-spoiler?
Questo mi ricorda molto da vicino il simulatore di impatto che trovai dieci anni fa al museo del Meteor Crater in Arizona. Il principio era lo stesso: impostavi i parametri del "proiettile" e il computer faceva il resto, ma in più mostrava anche un video dell'ipotetico impatto. Ovviamente per gioco impostai parametri assurdi per vedere quanti danni era possibile fare, e quando dopo un paio di tentativi ottenni "Total destruction of the Earth", la sequenza dell'esplosione totale dell'intero pianeta mi impressionò a tal punto che me la ricordo ancora oggi.
Fa paura immaginare cosa potrebbe significare assistere all'esplosione di un intero pianeta... dalla sua stessa superficie.
Molto carino ma da migliorare.
Ad esempio gli effetti sulla durata del giorno sono imprecisi, con impatti minori che cambiano la durata di 23 ore, impatti significativi la cambiano di 1000 ore, un impatto con un corpo celeste di 20,000km che distrugge la terra, lo cambia solo di 2 minuti...!!
Cosa significa essere anti-spoiler?

Vuol dire "parlare di una storia evitando gli spoiler" ovvero anticipazioni su punti cruciali della trama...che è un comportamento DOVEROSO se si sta parlando di un film/libro uscito da relativamente poco tempo.

Ma quando si parla di un classico del suo genere, uscito svariati anni fa, ci si fa meno problemi.
E' vero che ci saranno persone che non hanno mai visto Star Wars, ma non credo che quando si parli di Darh Vader si debba fare attenzione a non rivelare la sua identità per il timore di rovinare la sorpresa :)





Siccome ho parlato delle variazioni climatiche del pianeta Arrakis (facilmente intuibili anche se non le ho esplicitate). Non lo avrei mai fatto se si trattasse di un libro uscito da poco
Per L'economa domestica:
Ora come ora l'Economa Domestica il meteorite lo farebbe cadere su una persona che abita da quei pizzi e che ha avuto il pessimo gusto di mollarla.

Fammi capire, il radioamatore ladino ti ha lasciata??
Il verme delle sabbie è "compatibile" con l'acqua nella sua pre-forma ovvero la trota delle sabbie.
Non vorrei ricordare male (e non ho tempo di controllare) ma il progressivo inaridimento di Arrakis è stato causato nei secoli dalle trote delle sabbie che nell'incistarsi trattenevano una certa quantità d'acqua (non rammento se poi separandone i componenti o se rilasciandola in profondità).
Ne approfitto per introdurre due questioni:
- una cosa che mi ha sempre lasciato perplesso sono i "vienocchi"; ho sempre avuto il dubbio che in originale il termine fosse "comeyes" e che il traduttore, che evidentemente non è Paolo, abbia fatto un sublime volo pindarico con avvitamento ed atterraggio di pancia nell'interpretazione
- questo invece me lo chiedo tutti i beati giorni: se esiste Dio perché Peter Jackson non ha ancora tra le sue mani i diritti e la sceneggiatura di Dune?!? :-)
I fremen sono invece un popolazione di "zensunni" che ha terminato su Arrakis una lunga diaspora; non rammento esattamente ma mi sembra di ricordare che la diaspora fosse comunque legata alla "jihad butleriana"
@ Replicante Cattivo

Grazie della spiegazione.

@ epsilon

"- questo invece me lo chiedo tutti i beati giorni: se esiste Dio perché Peter Jackson non ha ancora tra le sue mani i diritti e la sceneggiatura di Dune?!? :-)"

La cosa intriga anche me, però non mi risulta che Jackson abbia mai fatto film di fantascienza spinta (King Kong non riesco nemmeno a catalogarlo come film di fantascienza in senso stretto), e non so se riuscirebbe a fare bene un film del calibro di Dune, pur essendo un ottimo regista.
Uhm, ora non vorrei che qualche compagnone se ne uscisse col dire che Bad Taste è un film di fantascienza! :D
Per ǚşå÷₣ŗẻễ

Tanto per iniziare Jackson è uno che non ha cercato di comprimere una trilogia in un solo film ;-)
Anzi, rilancio...
Peter Jackson + Holger Gross
Holger Gross non lo conoscevo di nome fino a 5 minuti fa ma sono andato al volo a controllare chi fosse lo scenografo de "Le cronache di Riddick".
Quest'ultimo è un film che seppur non sia un capolavoro mi ha colpito moltissimo appunto per le scenografie che mi hanno subito richiamato alla mente le ambientazioni di Dune.
@ uè

Fammi capire, il radioamatore ladino ti ha lasciata??

Sì.
Urca!!!
Mi spiace
Promemoria 1: rifare le avanches alla domestica.

Promemoria 2: chiedere ai creatori del programma una piccola modifica (non far rilevare alcun pericolo in caso di impatto su Sanremo).
Devo ricordarmi, quando posto qualcosa, di scorrere TUTTA la finestra.... per evitare che mi rimangano frasi sospese al fondo dei commenti








Tipo questa.
Per Rodri

Promemoria 1: rifare le avanches alla domestica.

Avance, in francese approccio.
Mettilo al plurale, avances, così almeno la gente si persuade che tu sappia fare una correzione giusta anche in francese.
Me lo ricordo... lo usai diverso tempo fa quando aveva un'interfaccia esclusivamente testuale.
Epsilon ha commentato:
- questo invece me lo chiedo tutti i beati giorni: se esiste Dio perché Peter Jackson non ha ancora tra le sue mani i diritti e la sceneggiatura di Dune?!? :-)


Perchè Dio vuole che prima faccia Lo Hobbit.
Me l'ha detto lui mentre incendiava un cespuglio :-D

@ Lorenzo:
Questo è il mio preferito
http://www.youtube.com/watch?v=-zvCUmeoHpw&feature=related
tempo fa ne vidi una versione più "seria", senza musica d'atmosfera e commenti superflui se non sbagliati, ma adesso non la trovo.
Non credo in ogni caso che il pianeta potrebbe "esplodere" come si vede ad es. in Star Trek quando usano le armi più simpatiche.
Per Rodri

Mettilo al plurale, avances, così almeno la gente si persuade che tu sappia fare una correzione giusta anche in francese.

Ti informo che in italiano le parole straniere sono invariabili. E qui, mi sembra, stiamo discutendo in italiano, non in francese.
Scrivendo avanches hai fatto due errori: hai inserito un H, e hai usato la S di un plurale straniero.
Confermo:

avance
s. f. invar. proposta, tentativo di approccio, spec. in campo amoroso: fare delle avance.


Attenuante a) Rodri è svizzero e parla francese e quindi ha correttamente (beh, francesemente) usato il plurale.

Attenuante b) Rodri stava pensando alla brioche tranchée e quindi gli è freudianamente scappata la H.


/mmmmm, brioche tranchée....
"stiamo discutendo in italiano"

Oh sì. Viva Accademia! :D

Fammi capire, il radioamatore ladino ti ha lasciata??

Sì.


Orcogiuda, che brutta notizia.
Solidarietà; non so che altro dire
Oh beh, che questo fantomatico radioamatore ladino non si è mai degnato di onorarci della sua presenza, se non sotto mentite spoglie :)
@Replicante Cattivo:
Ah che meraviglia il gioco *_*

Non ho mai avuto dubbi nel definirlo il gioco più bello a cui abbia mai giocato. Pur con tutti i limiti che aveva, l'atmosfera era unica... e i vari gioci "mistici" alla Myst e simili li trovo più che altro noiosi.
La prima volta l'ho giocato in francese, avevo dieci anni e usavo mia madre come traduttrice.
Ricordo ancora che alcuni Fremen salutavano Paul "qu'on parle tant", che ho tradotto tra me e me tante volte come "che parla tanto" prima che mi venisse detto che significava "di cui si parla tanto"!

Mi ricordo che Chani dice a Paul "parlami delle acque del tuo pianeta"

Quello lo ricordo anch'io, però mi pare anche che la prima ragazza Fremen che Paul incontra (non chiedermi il nome) gli parlasse delle loro origini... o forse era il padre di Chani? O Paul lo vede quando rimane nel deserto? Da qualche parte c'era...

@Epsilon:
"- questo invece me lo chiedo tutti i beati giorni: se esiste Dio perché Peter Jackson non ha ancora tra le sue mani i diritti e la sceneggiatura di Dune?!? :-)"

Non saprei, sicuramente Jackson sarebbe perfetto nel ricreare i paesaggi, i voli con i loro elicotteri, le cavalcate sui vermi, la guerra con gli Harkonnen... ma quello che mi è piaciuto di più del primo libro (e che poi si perde negli altri) era l'atmosfera, questi esseri che per entrambe le famiglie erano manovalanza e che invece custodivano un'enorme saggezza e (almeno inizialmente) vivevano asceticamente nelle loro caverne senza schierarsi su quello che accadeva fuori.

Il gioco la riprendeva perfettamente, Lynch probabilmente ha cercato di concentrarcisi troppo, Jackson temo che farebbe il contrario...
Io invece credo di essere l'unico ad avere un'adorazione spudorata verso Prince of Persia :D
@ǚşå÷₣ŗẻễ:
Io invece credo di essere l'unico ad avere un'adorazione spudorata verso Prince of Persia :D

Spero che intendessi i primi tre, non certo quelli nuovi!
Anche a quelli ho rigiocato da poco, belli... ma Dune per me è su un altro piano:P
"Spero che intendessi i primi tre, non certo quelli nuovi!"

Ovviamente ma specialmente il secondo...wow! Eppoi è un videogioco che ci gioco praticamente da 20 anni, nessuno me lo tocchi! :D
Ho addiritura sognato un episodio tutto mio se diventassi miliardario: Prince of Persia - The Egyptian Odissey dove lui per trame che non ti dico vive un'avventura tra gli Egizi e il livello finale riguarda anche gli UFO! :D Se vinco al superenalotto giuro che lo faccio! :)
@ǚşå÷₣ŗẻễ:
Ho addiritura sognato un episodio tutto mio se diventassi miliardario: Prince of Persia - The Egyptian Odissey dove lui per trame che non ti dico vive un'avventura tra gli Egizi e il livello finale riguarda anche gli UFO! :D Se vinco al superenalotto giuro che lo faccio! :)

Chiedi a Giacobbo se te lo finanzia!:P
Eh,se volete avere qualche speranza di sopravvivenza all'apocalisse sara' meglio che mi diate retta e cerchiate informazioni utili qui...

http://jalopnik.com/360213/the-ten-best-post+apocalyptic-survival-vehicles
No, niente Giacobbo e nemeno Zahi Awass , c'ho un'idea fichissima con tutta una peripezia per arrivare dall'impero persiano agli Egizi :D Cacchio è un'idea nitida e perfetta, mi mancano giuto quei 50 milioni di euro :D
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Accademia, ho aggiunto una h. Bravo.

Sui plurali quella che si cita non è una regola, è una consuetudine. Stupida, peraltro.

Hai la memoria corta: ti avevo già suggerito 2 volte di lasciar stare il francese, non è una lingua per te, quindi perché insistere?

Fine dell'OT.
@ Umhareel

Grazie, mi era già capitato di vederlo e devo ammettere che per quanto la mia stima per i Pink Floyd sia infinita, la musica finisce per rendere tutto molto meno drammatico.
Tuttavia, come si può ben immaginare, la cgi di dieci anni fa non era quella di adesso, e il video di cui mi ricordo era molto ma molto più breve ed essenziale... sostanzialmente una visuale da lontano di un enorme asteroide che colpisce la terra e la manda in frantumi come una noce di cocco; il resto lo fece la mia fervida immaginazione da quindicenne. ;)

Comunque certo, possiamo solo fare supposizioni (per quanto basate su dati scientifici) su come potrebbe apparire un evento del genere, ma data l'intensità inimmaginabile delle forze in gioco e il fatto che non abbiamo testimonianze di impatti davvero significativi (intendendo che possano seriamente mettere in pericolo la sopravvivenza stessa dell'umanità) se non antichi crateri, se ne possono dare molteplici interpretazioni visive.

Ad ogni modo, speriamo di non doverlo scoprire mai, quello che in realtà succederebbe... ognuno la vive come vuole: l'ottimista si tranquillizzerà del fatto che le probabilità che ciò accada sono infinitesimali, ma il pessimista al solito non riuscirà a togliersi dalla testa che sì, improbabile quanto vuoi, ma non del tutto impossibile. :)


P.S.= Simpatico notare come nei commenti al video ci sia più d'uno che un simile scenario se (ce) lo augura.
Grazie per la solidarietà.
Mi aspettavo la reazione di Rodri.

Voglio la brioche tranchée. Ora.

Ah, se inizio a parlare francese non vi preoccupate, lo faccio sempre quando sono sconvolta.
Per Rodri

Hai la memoria corta: ti avevo già suggerito 2 volte di lasciar stare il francese, non è una lingua per te, quindi perché insistere?

Perché qui stiamo scrivendo in italiano, e perché "avanche" è sbagliato in francese, è sbagliato in italiano, è sbagliato in qualsiasi altra lingua che impieghi la parola non adattata.
Per Tukler

Elicotteri?!? ELICOTTERI?!?!?!?
:-)
Tukler dixit:

"ma quello che mi è piaciuto di più del primo libro (e che poi si perde negli altri) era l'atmosfera"

Curiosità mia: sino a che libro sei arrivato?
Lorenzo ha commentato:
P.S.= Simpatico notare come nei commenti al video ci sia più d'uno che un simile scenario se (ce) lo augura.


Il mio preferito è il primo: "This could ruin your whole weekend." :-D
Purtroppo i finemondisti sono gente strana, alcuni parlano così per esorcizzare le loro paure, ma temo che ci sia davvero gente talmente schifata da sè stessa, al punto da desiderare la fine di tutto il mondo.

L'economa domestica ha commentato:
Ah, se inizio a parlare francese non vi preoccupate, lo faccio sempre quando sono sconvolta.


Purchè tu non ti preoccupi se inizio a fare come Gomez :-)
http://www.youtube.com/watch?v=fKNkQdm9KdA
Umhareell wrote

Purchè tu non ti preoccupi se inizio a fare come Gomez :-)
http://www.youtube.com/watch?v=fKNkQdm9KdA


Sono una donna geek. Non assomiglio a Morticia.
Sono spariti dei commenti e c'è stato uno shift spaziotemporale ;)
@Epsilon:
Elicotteri?!? ELICOTTERI?!?!?!?:-)

Si, lo so che non erano proprio elicotteri, ma non mi ricordavo cos'erano esattamente!
Poi ieri per motivi che non sto qui a precisare (diciamo che a breve saprò se nel gioco si parlava del passato dei Fremen:P) ho ricordato!

Curiosità mia: sino a che libro sei arrivato?

Ho comprato la serie completa quando avevo 20 anni, se non sbaglio avevo letto i primi tre e poi mi son fermato a metà del quarto. Lo so che non si abbandona mai un libro, ma era un periodo impegnativo all'università, e non l'ho mai ripreso.

E poi ricordo che non mi era proprio piaciuto l'evolversi della storia e del tono in generale dal secondo libro in poi, anche se quello che stavo leggendo stava riiniziando a farsi interessante (ora mi viene il dubbio che fosse il quinto!).

Mi sono ripromesso di riprenderli da capo prima o poi, anche alla luce della presunta maturità acquisita nel frattempo, ed è anche il motivo per cui non ho mai guardato la mini-serie.
L'economa domestica ha commentato:
Sono una donna geek. Non assomiglio a Morticia.


Mi stai sfidando a una gara di figure retoriche?
Questa la so: donna geek è un ossimoro :-P
E poi Morticia non è che sia sta gran gnoccona, è che ha un suo notevole fascino.
Umhareel wrote

Mi stai sfidando a una gara di figure retoriche?
Questa la so: donna geek è un ossimoro :-P
E poi Morticia non è che sia sta gran gnoccona, è che ha un suo notevole fascino.


La donna geek non è un ossimoro: esiste, è un esemplare raro ma esiste. In quanto al fascino... più o meno quello dell'Uomo Fumetto dei Simpson.
"più o meno quello dell'Uomo Fumetto dei Simpson." Parli del tuo fascino o di quello di Morticia Addams?
L'economa domestica ha commentato:
@ uè

Fammi capire, il radioamatore ladino ti ha lasciata??

Sì.


Nooooooooooooooo!
Mi dispiace :-(
@ Usa-Free

Il mio, ovvio

@ ué

Grazie per la solidarietà
"Il mio, ovvio"

Allora ti aspetto a casa mia per la bonifica. Porta il lanciafiamme. Io metterò preventivamente in salvo i miei pochi affetti/effetti personali :D
Questo indirizzo del calcolatore di impatto mi ha ricordato quando purdue.edu - senza il www moderno - era uno dei siti frequentati, assieme ad altre università, ma in telnet e FTP.
Poi venne Mosaic ...
@Tuckler
L'onda d'urto di un'esplosione non si propaga nel quasi vuoto. Non ho letto l'articolo, ma credo si basi su un fenomeno studiato negli anni sessanta, e su cui si sono basati alcuni studi per propulsione nucleare.
Una bomba atomica crea esplodendo un fortissimo irraggiamento termico. Se colpisce un oggetto questo subisce un fenomeno particolare, i primi strati vengono vaporizzati all'istante, lanciando l'oggetto nella direzione opposta.

La scoperta si ebbe durante i test nucleari, quando alcuni bersagli metallici furono trovati praticamente intatti a molti kilometri dall'esplosione.
Se fossero stati spostati dall'onda d'urto, sarebbero stati molto danneggiati. Ma questa non li ha mai sfiorati, visto che l'onda termica era arrivata per prima.
PerAsperaAdAstra, puoi dirmi dove hai letto di questo effetto? Sono curioso.
Provando il simulatore ho:

Distrutto la Terra una decina di volte;
Cancellato la vita biologica almeno altrettante;
Creato tsumani alla Deep Impact;
Creato crateri lunghi e larghi kilometri;
Schiantato la Luna nel Pacifico; (@Quasimodo: non è vero che il simulatore è da affinare: ti dice che non te ne accorgi semplicemente perché la Terra evapora istantaneamente e buonanotte al secchio)
Schiantato terrazzini;

Interessantissimo "giochino" per capire quali effetti potrebbe avere un impatto di un modestissimo blocco ferroso di soli 50 m contro il nostro pianeta. E fa pensare il fatto che potrebbe benissimo accadere, altro che film catastrofisti.
Distrutto la Terra una decina di volte;
Cancellato la vita biologica almeno altrettante;
Creato tsumani alla Deep Impact;
Creato crateri lunghi e larghi kilometri;
Schiantato la Luna nel Pacifico;
Schiantato terrazzini;


Altro che Sim City!
Comunque posso confermare che nel primo gioco di Dune non si fa accenno alla provenienza dei Fremen!:P
@pgc
Era una lezione di un professore di propulsione spaziale, ma non ricordo il nome del professore.
Se ti interessa, il progetto Orion si trova sulla wiki inglese. Occhio, che il termine "Orion" è stato usato per diversi progetti.
@PerAsperaAdAstra

Grazie per la risposta. Conosco bene il famigerato progetto Orion di propulsione atomica! Quando vivevo in UK conobbi una persona che ci ha lavorato e me ne parlo' a lungo. Pero' mi risulta che la propulsione sarebbe stata generata dall'onda di plasma, non dall'ablazione.

un saluto
@pgc
Leggendo i dati sul progetto Orion, sembra che abbia ragione tu. Ti devo una birra. Passa a Torino.
non c'e' problema, Torino mi piace molto come citta' e la birra pure...

Forse quello cui ti riferisci e' questo (da Wikipedia) "In the 1954 Operation Castle nuclear test series at Bikini Atoll, a crucial experiment by Lew Allen proved that nuclear explosives could be used for propulsion. Two graphite-covered steel spheres were suspended near the test article for the Castle Bravo shot. After the explosion, they were found intact some distance away, proving that engineered structures could survive a nuclear fireball.".

Ma l'unica pagina che ho trovato che ne parli e' quella di Wikipedia, senza dare alcuna reference.

Castle Bravo, oltre ad essere la piu' potente bomba termonucleare USA, provoco' anche la piu' grande catastrofe radioattiva in tempo di pace provocata dagli USA. Il fallout uccise diverse centinaia di persone. La sala di controllo dovette essere evuacata di corsa e dicono che un incendio si innesco' a 37 km di distanza. E tutto perche' l'energia liberata dall'esplosione fu' 2 volte quella che ci si aspettava a causa di un'errata valutazione di alcune reazioni termonucleari, oltre ad un'errata previsione delle condizioni atmosferiche.

A proposito, usando Impact Earth! ho ottenuto che una cometa (=ghiaccio) di 125 m di diametro, con un impatto a 45 deg e 11 m/s su rocce sedimentarie rilascerebbe un'energia pari a quella della bomba termonucleare Bravo Charlie: 15 MTon TNT, ovviamente pero' tutta cinetica.
Per pgc

A proposito, usando Impact Earth! ho ottenuto che una cometa (=ghiaccio) di 125 m di diametro, con un impatto a 45 deg e 11 m/s su rocce sedimentarie

45° oppure 45 gradi.
Il simbolo ° si ottiene, nel sistema Windows, premendo ALT e digitando contemporaneamente sul tastierino numerico 0176 oppure 248.
Nei sistemi Apple, premendo contemporaneamente il tasto opzione (si chiama così?), maiusc. e 8.
il simbolo ° si ottiene, nel sistema Windows, premendo ALT

Accademia, questa è una correzione davvero pedante. Potresti limitarti a quelle costruttive, che trovo molto interessanti? Grazie.
Paolo Attivissimo ha commentato:
il simbolo ° si ottiene, nel sistema Windows, premendo ALT

Accademia, questa è una correzione davvero pedante. Potresti limitarti a quelle costruttive, che trovo molto interessanti? Grazie.


Anche perchè l'errore "grave" è dopo "45 deg": 11 m/s sono 39.6 Km/h.
Forse una cometa attenta ai punti della patente? :-)
Soprattutto vorrei sapere perche' il tema che occupa di gran lunga piu' spazio su questo tuo blog, caro Paolo, e' la capziosa correzione linguistica e la polemica esasperante che ogni volta ne consegue. Con gente irritata e con il contenuto di molti commenti che finiscono dimenticati.

Succede solo qui. Peccato perche' a me sta passando la voglia di intervenire e sono certo di non essere il primo cui succede. Peccato veramente ma sinceramente non ne posso piu' di ritrovarmi invischiato (sin dal mio primo intervento) in queste minuzie. Temo che quello che ci rimette sei per primo te. Se sono io che sbaglio fammelo sapere ma sinceramente mi comincio a rompere un po'.

p.s. sul sito Impact Earth! l'angolo e' indicato in "degrees".
Per Umhareel

Anche perchè l'errore "grave" è dopo "45 deg": 11 m/s sono 39.6 Km/h.
Forse una cometa attenta ai punti della patente? :-)


Perché errore? Si può benissimo ipotizzare un impatto piuttosto lento dovuto alla bassa densità di una cometa, che viene frenata dall'attrito dell'atmosfera come una palla fatta di stracci.
Per ipotesi, appunto: se poi i calcoli sono errati la colpa è del sito Impact earth!
O intendi dire che c'è un errore di trascrizione in 11 m/s? (ammetto che sono pigro, e non sono andato sul sito per rifare il calcolo).
Entrambe le cose: il simulatore di impatti in questione impone un range di velocità che va dagli 11 ai 72 Km/s, e non è un valore ad minchiam, ma è la velocità che si può supporre attendibile per un oggetto che vaga nel nostro sistema solare.
E' inoltre impossibile che un oggetto in caduta libera possa rallentare tanto, dato che l'energia necessaria a frenarlo tramite attrito, lo consumerebbe completamente ben prima dello schianto.
La politica è l'arte del male minore, ma lo è anche condurre un blog seguito e partecipato da gente così diversa.
Tra il male A (sopprimere le correzioni di Accademia) e il male B (mandarlo al diavolo per il tono e scovarci qualcosa di utile), ammesso e non concesso che B sia un male, io voto senz'altro per B.
Gestire me , poi, è un problema sui generis o_O
la capziosa correzione linguistica e la polemica esasperante che ogni volta ne consegue.

Ho provato a fare notare la stessa cosa, ma senza successo.

Quello che succedera' -e sta gia' accadendo- e' semplice. Rimarra' un gruppo ristretto che continuera a parlottarsi mentre la gente "comune" semplicemente evitera' i commenti. Non e' la prima volta che lo vedo succedere: questo fenomeno, in alcune varianti, ha letteralmente distrutto alcuni luoghi di ritrovo online che trovavo molto piacevoli.

Ma in fondo un blog e' come casa propria... e ognuno ha il diritto di gestirselo nel modo che ritiene piu' adatto ^_^

Quello che mi mi mette addosso una gran malinconia e' quando deve essere vuota l'esistenza di chi deve passare le giornate a correggere commenti altrui in un blog per sentire di possedere un'identita'...
Quello che succedera' -e sta gia' accadendo- e' semplice. Rimarra' un gruppo ristretto...

E invece una cosa che è già successa, e che il mio occhio esercitato ha notato, è che i post di alcuni (anche di chi in precedenti thread si lamentava) sono migliorati notevolmente. Per esempio, è diventato molto più raro trovare post senza maiuscole a inizio frase.
se poi voi prfrite stare in 1 blog dove s skrive kosì, fate pure senza D me

Meglio 10 Accademia che un solo bimbominchia.
sn dccordo kn martonobri kualk1 doveva pur Drlo ! :D
@L'economa domestica
A volte l'amore è come una partita a scacchi: è la donna la più forte e può finire con un matto.

Sono una donna geek.

anche se sei greca parli bene litagliano non come qua che Accademia deve sempre corregiere tutti che nonlo sanno parlare.

Questa la so: donna geek è un ossimoro :-P

io preferivo se non era tutta pelleossi che le donne con un po di ciccia a me mi piacciono di piu però il filo al' Economa Domestica cielo faccio l'ostesso.E anche se non so cucinare le avanches come Rodi che la cucina franciese non mi garba un piatto di agnolotti al' Economa cielo faccio volentieri.

SMAACCCKKKK
Paolo Attivissimo wrote:

"Tranquilli: la cometa Hartley 2 è a 20 milioni di chilometri e la sua traiettoria non incrocia quella del nostro pianeta, e non risulta che ci siano altri oggetti di grandi dimensioni che possano causare danni. Ma un giorno potrebbe capitare di trovarne uno, e allora è meglio essere preparati."

Hummmm...mi hai convinto: domani mi iscrivo a http://www.sopravvivenza2012.it/phpbb3/viewforum.php?f=35

Oggi invece vado al supermercato a fare incetta di sale, zucchero, caffè, farina, pasta, scatolame, candele, fiammiferi e Nutella.
Per il vino non c'è problema: già ora le mie scorte vanno ben oltre il 2012.

Ciao

Carson
Il miglior film "Ammazza la meteora" continua ad essere il vecchio Meteor. Non metto la lista degli attori famosi che non basterebbe lo spazio.

Nel secolo scorso, parlando con mio fratello (che all'epoca lavorava al CERN), mi disse che in teoria e teoricamente in pratica avrebbero potuto prendere il fascio di particelle e deviarlo verso un eventuale asteroide in rotta di collisione con la Terra, sparando due pacchetti, il primo per aprire una finestra nell'atmosfera, ed il secondo, subito dopo, per far capire all'asteroide stesso che non era aria, e di girare al largo...
sparando due pacchetti, il primo per aprire una finestra nell'atmosfera,

Nel secolo scorso?! Ah, ecco, erano i vostri esperimenti
!
Per Smiley1081

Nel secolo scorso, parlando con mio fratello (che all'epoca lavorava al CERN), mi disse che in teoria e teoricamente in pratica avrebbero potuto prendere il fascio di particelle e deviarlo verso un eventuale asteroide in rotta di collisione con la Terra, sparando due pacchetti, il primo per aprire una finestra nell'atmosfera, ed il secondo, subito dopo, per far capire all'asteroide stesso che non era aria, e di girare al largo...

Una finestra come questa?