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25 commenti

Estorsione sessuale tramite virus e webcam, arresto

Ricattava oltre 200 donne e ragazze via webcam, arrestato


Se avete notato l'abbondanza di immagini amatoriali senza veli di ragazze anche giovanissime su Internet, riprese nelle loro stanze, e le avete interpretate come una dimostrazione della decadenza dei valori della società occidentale o di una sfrenata passione giovanile per l'esibizionismo, tenete presente che esiste anche un'altra possibile spiegazione: il ricatto.

Dagli Stati Uniti, specificamente dalla divisione informatica dell'FBI di Los Angeles, arriva infatti la notizia dell'arresto di un trentunenne che era riuscito a infettare silenziosamente i computer di oltre 200 donne e ragazze, alcune ancora minorenni, attivandone di nascosto microfoni e telecamerine incorporate (webcam). Conquistava la fiducia delle proprie vittime presentandosi come una ragazza in un social network o impersonando un'amica, poi inviava loro un file dicendo che si trattava di un video impressionante. Le vittime, fidandosi della fonte, aprivano il video e infettavano il proprio computer, che catturava di nascosto immagini dei loro momenti privati oppure permetteva al delinquente di prelevare dal computer le loro foto personali.

Il criminale usava poi queste immagini rubate come arma di ricatto, minacciando le vittime di pubblicarle o di mandarle ai loro parenti e amici se non avessero collaborato esibendosi per lui davanti alla webcam in pose ancora più esplicite e senza veli. Ovviamente il ricatto a quel punto diventava ancora più forte.

Non è il primo caso del genere e non sarà certo l'ultimo, come sottolinea Sophos nel commentare l'arresto, per cui la guardia deve restare sempre alta, ma stavolta l'FBI chiede la collaborazione degli utenti di tutto il mondo: ha pubblicato l'elenco delle identità online del ricattatore e chiede di fornire, attraverso il sito tips.fbi.gov, segnalazioni e testimonianze delle sue malefatte. Per tutti, comunque, vale il suggerimento di coprire la webcam con un pezzo di nastro adesivo nero o altro sistema meccanico quando non la usate e di spegnete il computer quando non lo state adoperando. Specialmente se avete il computer in camera vostra.
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Commenti
Commenti (25)
Lo hanno arrestato, una buona notizia. ;)
Non ho capito una cosa: se uno usa quelle immagini per ricattare, allora non le diffonde su internet, no?
Altrimeni viene meno la leva del ricatto: ormai ti ho sputtanato su internet, non posso più dirti "guarda che se non mi paghi ti sputtano su internet".
Quindi non capisco perché il racatto avrebbe provocato un aumento delle immagini private su internet.
Piuttosto, avrei un'altra spiegazione: ci sono miriadi di esibizionisti che amano farsi riprendere biotti in chat senza pensare che dall'altra parte ci potrebbe essere qualcuno che registra e poi diffonde...
Per mattia

Non ho capito una cosa: se uno usa quelle immagini per ricattare, allora non le diffonde su internet, no?

In teoria no. Ma l'FBI, almeno finora, non ha reso noto quante donne e ragazzine hanno ceduto al ricatto, e quante se ne sono infischiate, con successiva pubblicazione delle pose sexy rubate. Almeno una di loro ha detto no ed è andata dalla polizia, altrimenti non sarebbe mai partita un'indagine.

Quindi non capisco perché il racatto avrebbe provocato un aumento delle immagini private su internet.

Mah, chissà se questo aumento c'è stato davvero. L'articolo non ne parla: "se avete notato l'abbondanza di immagini amatoriali senza veli di ragazze anche giovanissime su Internet". A logica un lento aumento di queste immagini c'è, ma è fisiologico: sono sempre di più le persone che hanno computer con webcam incorporata, e finiscono per usarla almeno una volta per quegli scopi. La cibertelecamera è un accessorio che un tempo si acquistava a parte, e lo facevano solo quelli a cui serviva davvero.

Piuttosto, avrei un'altra spiegazione: ci sono miriadi di esibizionisti che amano farsi riprendere biotti in chat senza pensare che dall'altra parte ci potrebbe essere qualcuno che registra e poi diffonde...

Massì, quelli ci sono sempre stati. Parliamo di chi è stato ripreso a sua insaputa, e anche di quelli che le riprese le hanno fatte di loro volontà, ma per una persona precisa (il partner, la ristretta cerchia di amici). Anche in assenza di ricatto, divulgare queste ultime immagini non fa piacere di certo.
se uno usa quelle immagini per ricattare, allora non le diffonde su internet, no?

Ne diffonde alcune per dimostrare che fa sul serio, per esempio.
Oppure le mette in circolo perchè la vittima non ha accettato di sottostare al ricatto
Non ho capito una cosa: se uno usa quelle immagini per ricattare, allora non le diffonde su internet, no?
Altrimeni viene meno la leva del ricatto: ormai ti ho sputtanato su internet, non posso più dirti "guarda che se non mi paghi ti sputtano su internet".


C'è anche da dire una cosa: come fa una di queste persone ricattate ad avere la certezza che il suo video NON è stato pubblicato?
Non è che possono mettersi a controllare quotidianamente Y0up0rn per vedere se compare il loro video...anche perchè dovrebbero controllare tutti gli altri siti simili, per non parlare dei vari rapidshare, megaupload e reti p2p (avendo l' "accortezza" di segnalare ai propri amici o compagni di forum il nome con cui è stato salvato tale video e/o la passwords per decriptarlo).

Insomma, davanti a un ricatto del genere, una persona dovrebbe dare per scontato che le sue immagini ormai sono state diffuse. Quindi, a quel punto, tanto vale far partire subito la denuncia verso il ricattatore e...mettersi l'anima in pace: ormai anche loro fanno parte della miriade di video sexy presenti su internet...e come tali possono solo sperare di ottenere l'effetto "goccia nell'oceano".
Per Replicante Cattivo

C'è anche da dire una cosa: come fa una di queste persone ricattate ad avere la certezza che il suo video NON è stato pubblicato?

Giusta osservazione. Ma coi ricattatori non c'è mai la certezza, il coltello dalla parte del manico lo hanno sempre loro. Bisogna fidarsi della loro parola... o meglio ancora, andare alla polizia. -__-

Non è che possono mettersi a controllare quotidianamente Y0up0rn per vedere se compare il loro video...

In questa vicenda non sono stati divulgati molti particolari: ma se ho ben capito, il ricatto consisteva nell'inviare questi video a parenti e amici. Non credo che la minaccia di divulgare un video senza associare il nome e cognome della protagonista sia particolarmente efficace. In assenza di voce, potrebbe esser stato girato chissà dove, da chissà chi, e chissà quando. Un goccia nell'oceano, come osservi tu.
Viceversa, chiamarsi Cunegonda Purghetti ed essere associata ad azioni irriferibili nel nome del file in condivisione è una circostanza che potrebbe avere ripercussioni anche sul lavoro.
Certo...non ho parole; grazie per l'avviso..io comunque la webcam la uso solo con persone specifiche (non si accende per tutti gli utenti) e poi normalmente la tengo spenta (col copriobiettivo) o se non uso il pc per un po (a parte che non lo terrei mai in camera), lo schermo lo spengo!!
Comunque, per me vale LA REGOLA PIÙ IMPORTANTE, che non SI ACCETTONO FILES DA SCONOSCIUTI (video poi..), NON SI CLICCA DA NESSUNA PARTE (se non si sa COSA si apre). Possibile che tante donne oggigiorno siano ancora così tanto ingenue?? Su internet non vale proprio la pena di fidarsi di nessuno (che non si è comunque visto prima almeno via webcam e sai che è la stessa persona o altrimenti dal vivo!)
Ciao buona giornata
@ Accademia
Giusta osservazione. Ma coi ricattatori non c'è mai la certezza, il coltello dalla parte del manico lo hanno sempre loro. Bisogna fidarsi della loro parola... o meglio ancora, andare alla polizia. -__-

Appunto.
Anche perchè questi ricattatori magari sono talmente idioti che tengono quei file tra le cartelle condivise di emule, oppure mandano il video ai loro amici (con i quali magari fanno a gara a chi cattura il video migliore) dicendo "mi raccomando, tientelo per te".

In questa vicenda non sono stati divulgati molti particolari: ma se ho ben capito, il ricatto consisteva nell'inviare questi video a parenti e amici. Non credo che la minaccia di divulgare un video senza associare il nome e cognome della protagonista sia particolarmente efficace. In assenza di voce, potrebbe esser stato girato chissà dove, da chissà chi, e chissà quando. Un goccia nell'oceano, come osservi tu.

Anche qui però è l'ingenuità a farla da padrone.
Se io diffondo un video rubato su Youp0rn, nessuno si lamenterà e/o tenterà di risalire al mio account.
Ma se io mando quel video a parenti e amici della ragazza, per quanto questi possano essere deliziati dalla visione delle sue grazie, è molto probabile che -una volta raffreddati gli ormoni- decidano comunque di proteggerla e aiutarla a scoprire chi le ha fatto questo.
Insomma: troverei negli "spettatori" delle mie riprese, non degli alleati, ma dei possibili avversari.

Ma mettersi nella mente di queste persone è difficile, ovviamente stiamo facendo ipotesi forse fin troppo razionali: bisognerebbe capire cosa gira nella testa di certe persone.
Accademia dei pedanti ♂ ha commentato:
Viceversa, chiamarsi Cunegonda Purghetti ed essere associata ad azioni irriferibili nel nome del file in condivisione è una circostanza che potrebbe avere ripercussioni anche sul lavoro.


Vero: in Italia ti aiuterebbe a trovarlo, e non un lavoro qualsiasi eh...
Comunque è vero che con l'avvento di Internet e delle foto\videocamere a basso prezzo c'è stata un'esplosione dell'esibizionismo.
La stampa generalista non tarderebbe un secondo a dare la colpa a Internet, io credo invece che si tratti solo di un mezzo tecnico per esprimere l'esibizionismo insito nella natura umana, un po' come i casi di bullismo, finiti su YouTube: ci sono sempre stati, ma fino a pochi anni fa era tecnicamente impossibile documentarli con un filmato.
Ovviamente non mi sto dimenticando che, per le vittime di questi ricatti, diventa molto difficile trovare il coraggio per sporgere denuncia.

Anzi: probabilmente temono proprio che, raccontando questa vicenda, i loro amici andranno subito a cercare il loro video rubato, di cui non sapevano l'esistenza fino al giorno prima (magari grazie ai tg che raccontano la notizia avendo l'accortezza di scrivere il paese in cui è successo).
Ci può stare che, quindi, la persona ricattata speri -ingenuamente- di riuscire a gestire la situazione senza doverne parlare con nessuno.

Purtroppo qui si torna a un discorso che era già stato affrontato, seppur con molte controversie: entro una certa età non credo sia giusto che una persona possa essere lasciata libera di usare indiscriminatamente internet, per di più quando i genitori non sono presenti in casa (dubito che questi spogliarelli avvengano fidandosi della protezione di una semplice porta chiusa)

Come diceva Accademia, fino a qualche anno fa la webcam era uno strumento che andava comprato a parte. E quindi il figlio doveva trovare un motivo per giustificarne l'acquisto da parte dei genitori (considerando che i prezzi erano più alti di oggi).

Infatti, mi sembra che un tempo, la gente tendesse ad associare la webcam principalmente a due funzioni: chat privata (e broccolamento annesso) o sfrontato esibizionismo; l'uso della webcam per motivi lavorativi era considerato quasi un'eccezione...o addirittura una "chiccheria".

Capisco che non tutti i genitori siano in grado di riconoscere un pc con webcam integrata o già compresa nel kit, ma non sarebbe male se, al momento dell'acquisto, il venditore fosse tenuto a segnalare la presenza o meno di un optional che potrebbe risultare "pericoloso" e il cui uso va supervisionato in qualche modo.
Replicante Cattivo wrote

Appunto.
Anche perchè questi ricattatori magari sono talmente idioti che tengono quei file tra le cartelle condivise di emule, oppure mandano il video ai loro amici (con i quali magari fanno a gara a chi cattura il video migliore) dicendo "mi raccomando, tientelo per te".


Una cosa simile è successa l'anno scorso in Italia, con tanto di nome e cognome della protagonista.
Per Replicante Cattivo

Se io diffondo un video rubato su Youp0rn, nessuno si lamenterà e/o tenterà di risalire al mio account.
Ma se io mando quel video a parenti e amici della ragazza, per quanto questi possano essere deliziati dalla visione delle sue grazie, è molto probabile che -una volta raffreddati gli ormoni- decidano comunque di proteggerla e aiutarla a scoprire chi le ha fatto questo.
Insomma: troverei negli "spettatori" delle mie riprese, non degli alleati, ma dei possibili avversari.


Essendo un abile hacker, al punto da creare da sé il cavallo di troia che riprende la malcapitata senza che se ne accorgano, avrà anche inviato i file compromettenti nella maniera più anonima possibile.
@ L'economa Domestica
Una cosa simile è successa l'anno scorso in Italia, con tanto di nome e cognome della protagonista.

Ma infatti credo che siano quelle le principali cause della diffusione di video privati attraverso la rete: averli salvati in cartelle condivise dal p2p e/o averli mandati agli amici (questo credo lo facciano soprattutto i maschietti) con la promessa di cancellarli immediatamente.

@ Accademia
Essendo un abile hacker, al punto da creare da sé il cavallo di troia che riprende la malcapitata senza che se ne accorgano, avrà anche inviato i file compromettenti nella maniera più anonima possibile.

Certo, è probabile, anche se probabilmente è un anonimato "superficiale", destinato a crollare davanti alle indagini della polizia postale e, soprattutto, gli interrogatori degli inquirenti (questo riferito ai fenomeni che ricattano le loro ex, non pensando che saranno i primi ad essere sospettati).
Ma se io mando quel video a parenti e amici della ragazza, per quanto questi possano essere deliziati dalla visione delle sue grazie, è molto probabile che -una volta raffreddati gli ormoni- decidano comunque di proteggerla e aiutarla a scoprire chi le ha fatto questo.
Questi sono pensieri che può fare il ricattatore, non la ricattata, la cui prima preoccupazione è che i genitori, il fidanzato, il datore di lavoro, i colleghi non la considerino come una "poco di buono che si esibisce davanti ad una web cam".
Si sa che spesso la gente non distingue quanto dovrebbe tra la vittima ed il carnefice, ci sono sempre retropensieri:
-ma davvero è ripresa di nascosto o finge che sia ripreso di nascosto?
- guarda ad un certo punto da un'occhiata alla cam!!!
-siamo sicuri che fosse ricattata? Secondo un po' le piaceva esibirsi.
E' proprio su questo che giocano i ricattatori.
Una cosa che non mi è chiara è perché una ragazza che voglia esibirsi in webcam è una poco di buono, e quelle che lo fanno in televisione sono “star” televisive. Sempre di mostrare tette e culo si tratta.
@ marcov
Questi sono pensieri che può fare il ricattatore, non la ricattata, la cui prima preoccupazione è che i genitori, il fidanzato, il datore di lavoro, i colleghi non la considerino come una "poco di buono che si esibisce davanti ad una web cam".

Infatti.
Ed è per questo che un ricattatore (e qui mi ricollego al commento #2 di Mattia) potrebbe decidere di pubblicare il video su youp0rn: da un lato fa vedere alla ricattata che non sta scherzando, dall'altro evita di attirare l'attenzione di amici e parenti che potrebbero sporgere denuncia al posto della ragazza (che invece, vedendo il suo video su YP se ne starà zitta, sperando che nessuno lo venga a sapere).

@Alexandre
Una cosa che non mi è chiara è perché una ragazza che voglia esibirsi in webcam è una poco di buono, e quelle che lo fanno in televisione sono “star” televisive. Sempre di mostrare tette e culo si tratta.

Mi fai tornare in mente un brano, dal testo molto pungente, di Rudy Marra, cantautore -purtroppo- troppo poco noto. La canzone si intitola "Trompe L'Oeil". La puoi ascoltare facilmente su youtube, ma qui ti riporto un passaggio del testo

Facciamo finta che per rilassarmi accendo la televisione e guardando spettacoli vari mi turbi la coscia di quella che balla e mi venga l'angoscia di un dubbio che striscia di importanza vitale.
La differenza che passa tra una showgirl ed una mi***tta o quantomeno se mostrare il c**o su un calendario è diverso che mostrarlo in strada sul raccordo anulare.
Facciamo finta eh.

Cioè non mi viene neanche lontano pensare che in tv ci sono stelle firmate che vanno in vacanza su barche da sogno parte dell'harem dello sceicco di turno e che una volta a suo tempo che era vivo mio nonno si chiamavo zoc...
Per Alexandre

Una cosa che non mi è chiara è perché una ragazza che voglia esibirsi in webcam è una poco di buono, e quelle che lo fanno in televisione sono “star” televisive. Sempre di mostrare tette e culo si tratta.

In effetti... Ma il fatto è avvenuto negli Usa, e lì le spalline non cadono con la stessa facilità che in Italia (cfr. Alessia Marcuzzi, GF11). Al superbowl di alcuni anni fa hanno crocifisso Janet Jackson.
Poi non so se imperversino eserciti di veline sculettanti anche nelle tv Usa.
Per Adp

Non sarà molto significativo perché mi riferisco a 15 anni fa quando ho vissuto in California per lavoro; una sera hanno trasmesso un servizio incentrato sulla superficie di pelle usualmente mostrata nei programmi della televisione italiana.
Ovviamente sotto il parlato scorrevano spezzoni abbastanza eloquenti, volgari e pecorecci.
Non vorrei passare per bacchettone (non lo sono proprio) ma in quella occasione mi sono parecchio vergognato.
@FeLiNa:
Comunque, per me vale LA REGOLA PIÙ IMPORTANTE, che non SI ACCETTONO FILES DA SCONOSCIUTI (video poi..), NON SI CLICCA DA NESSUNA PARTE (se non si sa COSA si apre).

E fai bene. Regole 2 e 8 del Dodecalogo.

Possibile che tante donne oggigiorno siano ancora così tanto ingenue??

Purtroppo il blog di Paolo Attivissimo non è ancora diventato materia di insegnamento obbligatoria nelle scuole.
Turz ha commentato:

E fai bene. Regole 2 e 8 del Dodecalogo.

Il signor Bedi, probabilmente, non ha mai letto il Dodecalogo di Paolo e questi sono i risultati:

Smascherati i malviventi autori della mega truffa da 20 milioni di dollari condotta a danno di un ricco pianista. Tutto ha avuto inizio da un virus nel pc

;)
Sarei oltremodo curioso di sapere come faceva a non far accendere la lucetta della webcam... o magari le sue vittime non se ne accorgevano
Non è che possono mettersi a controllare quotidianamente Y0up0rn per vedere se compare il loro video.

Mumble mumble... allora vediamo, c'è la crisi economica, i lavori "tradizionali" non si trovano più... tovato!!

Allora, signore e signorine, mandatemi una vostra fototessera, e io per la modica cifra di 15 euro/mese controllerò personalmente con la massima accuratezza tutti i siti porno alla ricerca dei vostri video.

Lo so, è un lavoro duro (mi scuso con le famiglie ma non ho resistito) ma qualcuno lo deve pur fare!
@ Epsilon
Non sarà molto significativo perché mi riferisco a 15 anni fa quando ho vissuto in California per lavoro; una sera hanno trasmesso un servizio incentrato sulla superficie di pelle usualmente mostrata nei programmi della televisione italiana.
Ovviamente sotto il parlato scorrevano spezzoni abbastanza eloquenti, volgari e pecorecci.
Non vorrei passare per bacchettone (non lo sono proprio) ma in quella occasione mi sono parecchio vergognato.


Ok, ma bisogna anche contestualizzare le immagini che hai visto. Perchè in quel momento stavano parlando della tv italiana? Spero che tu abbia beccato una puntata dedicata a noi, ma che in seguito abbiano anche parlato di ciò che si vede nelle altre nazioni.
Di sicuro in Italia non possiamo dire che nelle tv italiane regni la filosofia del "valutiamo le donne per il loro cervello", ma non vengano a dire che negli altri stati sono meglio di noi su questo aspetto. Vogliamo parlare dei sexy show giapponesi (dove però sono talmente ipocriti da pixellare anche i film porno)?
Vogliamo parlare dei reality show stranieri dove le docce o le scene di sesso vengono mostrate tranquillamente alle telecamere (anche se in fondo trovo giusto che un REALITY mostri ciò che accade senza censure...ma è anche vero che è proprio su queste morbosità che si incentra l'attenzione del pubblico).
E gli americani? Possibile che fingano di dimenticarsi che Jerry Springer (uno davanti al quale Maria De Filippi si trasforma in Milly Carlucci) riesce a unire, in un unico programma, il nudo gratuito e le telerisse?

E' logico che se io volessi fare una trasmissione che denigra la tv di un certo paese, mi metterei a cercare spezzoni appositi...e probabilmente li troverei anche in quelle trasmissioni girate nelle balere.
secondo me lo assumeranno all'NSA ;)