skip to main | skip to sidebar
61 commenti

Facebook accorperà mail, SMS, chat

Regalereste tutte le vostre conversazioni a Facebook?


Facebook ha annunciato la nuova versione di Messages, che verrà resa disponibile agli utenti “nel corso dei prossimi mesi” e riunirà in un unico servizio tutta la messaggistica: SMS, chat, mail e messaggi di Facebook. Ogni utente di Facebook avrà a disposizione un indirizzo di mail con il suffisso @facebook.com.

La “mail” offerta da Facebook sarà più limitata rispetto a quella tradizionale: niente CC o BCC (copia carbone o copia carbone nascosta) e niente oggetto. Però offrirà una golosissima integrazione fra i vari modi di comunicare: invece di doverci ricordare personalmente che Mario legge solo gli SMS e Cesira risponde solo ai messaggi su Facebook e Giovanni chatta ma detesta la mail, Facebook provvederà a ricordarlo per noi, indirizzando i messaggi al canale giusto per ogni destinatario e raccogliendo le risposte in un unico posto, ossia il nostro account Facebook.

La nuova proposta di Facebook promette anche un controllo antispam insieme a un criterio di selezione molto interessante: nella casella di posta in entrata ci saranno soltanto i messaggi che ci arrivano dalle persone che abbiamo identificato come nostri amici. Tutto il resto, per esempio le bollette o i messaggi di lavoro, andrà in un'altra casella, dalla quale potremo ripescare e “promuovere” i mittenti che ci interessano. È una sorta di whitelist. Lo spam verrà filtrato a parte.

Staremo a vedere se le promesse verranno mantenute, e confesso che l'idea di avere un unico punto dal quale coordinare tutte le mie comunicazioni, a prescindere dai dispositivi usati dagli interlocutori, mi alletta moltissimo. Detesto Facebook perché oggi mi obbliga a comunicare con i suoi utenti in modo separato e macchinoso: poter rispondere via mail a un messaggio di Facebook o a un SMS, senza dover fare tanti passaggi, sarebbe magnifico. Bisogna però capire se gli SMS mandati e ricevuti saranno gratuiti: prevedo una certa riluttanza da parte degli operatori cellulari, che sui messaggini lucrano in modo esagerato.

Soprattutto, però, mi dà un brivido questa frase conclusiva del video promozionale del servizio, pensata forse con intento sentimentale per essere accattivante, ma che alle mie orecchie di vecchietto paranoico suona decisamente ingannevole:

“Immaginate di avere tutta la storia delle vostre conversazioni con il vostro ragazzo o la vostra ragazza. Tutto, da 'Ehi, ti va di prendere un caffè più tardi?' fino a 'Devi passare tu a prendere i bambini all'allenamento di calcio'. Mia nonna l'aveva: era una scatola di lettere.”

Romantico, vero? Ora correggetela per farla corrispondere alla realtà:

“Immaginate che Facebook abbia tutta la storia delle vostre conversazioni con il vostro ragazzo o la vostra ragazza. Tutto, da 'Ehi, ti va di prendere un caffè più tardi?' fino a 'Devi passare tu a prendere i bambini all'allenamento di calcio'. Mia nonna l'aveva e non la dava da leggere a una società commerciale che ne faceva analisi statistiche da rivendere ai pubblicitari: era una scatola di lettere.”

Un po' meno romantico, non vi pare?

Fonti aggiuntive: Facebook, BBC, BBC, Slashdot, The Register, The Register.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (61)
Il problema sono gli utenti di Facebook, non la megacorporazione malvagia in sè.
Se riuscissero a farne un uso responsabile di questa piattaforma potrebbe anche essere interessante...ma se la gente continua a riversare la loro vita sul web e Facebook tenta di monetizzare, beh, io sto con Facebook sinceramente.

P.S. Primo?
Sono d'accordo con Paolo. Per mia esperienza, la mail e gli sms sono comunicazioni private; a quanto conosco di facebook (ho un account di test, ma di fatto non lo uso), chi chatta su facebook pensa che le sue conversazioni siano altrettanto private, per non parlare delle pagine. Si sbaglia di grosso.
Io non ho Facebook, alé!!!
Come già segnalato tha theDRaKKaR sulla pagina apposita, sull'argomento c'è anche questa perla giornalistica:

Da San Francisco il potente social network, Facebook, ha lanciato ufficialmente la sua sfida a Google, Yahoo, GMail e Hotmail sulla posta elettronica.

(Tra l'altro: perché da San Francisco? Facebook sta a Palo Alto e Joel Seligstein sta a Memphis.)
A dir la verità non mi sembra nemmeno accattivante.
Nelle lettere della nonna non ci sono certo conversazioni del tipo "Devi passare a prendere i bambini".
Nella scatola della nonna c'è solo l'importante, non il superfluo che a nessuno interessa conservare, fatta eccezione, appunto, per qualche DataMiner.
Come servizio è promettente, ma mi sembra forzato voler far leva sulle emozioni.
Lo vedo invece bene come veicolo di marketing che raggiunge il target nel miglior modo possibile... e quindi me ne sto alla larga.

Salutoni a tutti e state benone
Non mi convince e soprattutto non ne ho bisogno, ho un account FB ma i miei amici sanno che quello non è il canale preferenziale per parlare con me, io uso mail, sms, chat e inviti in agenda, ho già qualcosa che raggruppa tutto questo senza bisogno di FB, il mio cellulare Android da cui riesco a vedere in tempo reale sms (che con apposito sw sincronizzo con gmail), mail su gmail, inviti su google calendar e a chattare con gtalk (che salva le conversazioni in gmail)... a che mi serve questa cosa di Facebook?
Regalereste tutte le vostre conversazioni a Facebook?
MA NEMMENO MORTO
Non mi pare una novità, GMail ha già la fusione tra mail e chat, oltre alla Priority Inbox che seleziona solo le mail degli amici.

"Immaginate che Google abbia tutta la storia delle vostre conversazioni con il vostro ragazzo o la vostra ragazza. Tutto, da 'Ehi, ti va di prendere un caffè più tardi?' fino a 'Devi passare tu a prendere i bambini all'allenamento di calcio'. Mia nonna l'aveva e non la dava da leggere a una società commerciale che ne faceva analisi statistiche da rivendere ai pubblicitari: era una scatola di lettere."
@ TyDany:
L'articolo parla più che altro di un problema relativo alla privacy e, come giustamente già fatto notare, tu non hai fatto altro che scegliere il Grande Fratello Google al posto del Grande Fratello Facebook.
Scelta a mio avviso tecnicamente migliore, ma non di meno potenzialmente lesiva per la privacy.
Prossimamente Facebook introdurrà il servizio di social Big Brothering inviando gratuitamente a casa degli utenti un cameraman che provvederà a filmare ed esportare in tempo reale la vostra vita e quella dei cari.
Il tutto verrà conservato insieme alle conversazioni, gli sms, i pizzini ed i graffiti sui muri.
Le vostre azioni quotidiane saranno rilevate automaticamente dai nostri server, verranno catalogate ed archiviate.
Tutto questo viene effettuato senza scopo statistico o commerciale ma solo per testare la capienza dei nostri hard disk.

Saluti
Paolo
ma non è quello che già facciamo tutti con Gmail o simili? Non "regaliamo" le nostre conversazioni ogni giorno? Capisco che su facebook ci sono i nostri gusti, le nostre preferenze e i nostri "contatti" (che secondo me sarebbe il modo giusto di chiamare gli "amici" di facebook). Però anche Google con i suoi vari servizi che fanno capo ad un unico account ha molto di noi compresi gusti personali, no?
Considerato che FB non ha mai fatto mistero di far uso dei dati personali degli utenti, non penso di voler indirizzare le mie bollette lì.
Oltretutto, poiché la riservatezza della corrispondenza è garantito per legge, siamo proprio sicuri che questo accentramento sia l'approccio corretto?
Però anche Google con i suoi vari servizi che fanno capo ad un unico account ha molto di noi compresi gusti personali, no?

Certamente. Infatti il problema nasce man mano che aumenta la massa di dati nostri che viene tenuta da un singolo gestore. Oggi SMS, mail, chat e lista di amici vengono o possono essere gestiti da fornitori separati, per cui non sono tutti in mano a un singolo ente commerciale. Facebook vuole accorpare tutto.
Da quando esistono i servizi commerciali su Internet, le comunicazioni hanno perso in parte la riservatezza. Il nostro provider può accedere a tutto il nostro traffico, chi gestisce le email può leggerle, eccetera.
Il bilancio che ogni persona deve fare è tra comodità e riservatezza. E non è che se una persona preferisce la comodità a (una parte della) riservatezza è per forza uno sfigato, o un irresponsabile, come sembra trasparire da alcuni commenti (qui e altrove).

Oltre al fatto che se l'analisi delle mie mail (leggere le mail sembra che una persona si faccia i fatti miei, ma è abbastanza irreale) mi porta a pubblicità più mirate la cosa mi fa piacere. Chiamandomi Occhi di cognome, spesso inoltre la cosa ha risultati esilaranti (prodotti per il trucco degli Occhi, piuttosto che occhiali, lenti a contatto e colliri).

@TyDany
cosa usi per sincronizzare gli sms con gmail?
Certo, ma Google non rivende direttamente i dati per uso promozionale. Semplicemente li incrocia con il proprio archivio di banner per mostrare i cosiddetti "annunci pertinenti" che spesso non c'entrano un tubo coi contenuti.

Facebook invece li vende eccome, e si prende anche i diritti su quello che ci pubblicate, potenzialmente anche sui messaggi.

A proposito di privacy, esiste un modo per usare PGP o simili con Gmail (senza un client di posta intendo). Sarebbe una parziale soluzione o sbaglio?

E soprattutto, mi consigliate una guida semplice a PGP (e crittografia mail) sotto Windows?
Sono d'accordo con Oscar quando scrive che il problema è generale e non riguarda solo FB. I problemi sono a mio avviso due: da un lato oltre la metà degli utenti mette troppa roba sul proprio profilo, comprese foto compromettenti e affari propri in generale. Dall'altra non esiste, almeno in Italia e per quel che ho visto, una reale percezione del meccanismo della pubblicità online.
Approfitto per dare qualche consiglio su come concentrare in poche applicazioni tutte le nostre comunicazioni:

Il mio principale account di posta elettronica è Gmail, ma ne ho almeno un altro paio che devo controllare perchè li utilizzavo in passato, con la funzione di importazione della posta li leggo tutti e tre insieme direttamente dall'interfaccia di Gmail.

Inoltre, con una applicazione apposita (di google), scarico la posta gmail sul mio blackberry. Quindi sostanzialmente la convoglio tutta lì da tre indirizzi e da lì mi viene girata sullo smartphone.

Per quanto riguarda la chat, un'applicazione che uso da anni semplicemente in sostituzione di MSN, ovvero Trillian, consente di utilizzare un unico client per connettersi a più network. Tra questi, IRC, MSN, ICQ, AOL messenger, Yahoo messenger e la chat di Facebook. Sostanzialmente, riesco a stare sempre online sulla chat di facebook (e quindi ad essere rintracciabile) senza mai dover accedere alla pagina di facebook. Anche di Trillian esiste una versione mobile. Dovrebbe consentire inoltre di scaricare la posta, ma non l'ho mai provata in questa funzione. Permette anche di aggregare i contatti ricevuti dallo stesso utente (che magari ci ha scritto una volta da MSN e l'altra da Facebook). Supporta anche la chat di SKYPE, ma per chiamare bisogna avere lo stesso skype installato sul pc.

SMS, MMS e chiamate va da se che siano memorizzate sul mio smartphone, e così facendo, con poche applicazioni, riesco ad avere il controllo di tutti i contatti virtuali che mi rappresentano. Per chi ne avesse molti e differenti, e abbia le mie stesse necessità di essere rintracciabile in un colpo, lo consiglio!
Non per essere complottista eh, però Facebook sta diventando sempre più simile al Big Brother di 1984....
Non c'è solo Trillian come client IM multipiattaforma, ma anche l'ottimo Pidgin (che al contrario di Trillian è open source e supporta una architettura a "plug-in") e almeno altri cinque che non mi vengono in mente.. Ed ora anche Skype permette di utilizzare le chat di Facebook. Per leggere i messaggi di status dei vostri contatti invece ci sono vari client Twitter modulari.
E Paolo si sta facendo accattivare da Fessbuk! ASD ;)
Mi pare che le statistiche dicano che Fb sia in calo. Quindi un'offensiva sul mercato era prevedibile. E secondo me raccoglierà anche un buon successo. Naturalmente senza il mio contributo :)
Io mi sto ponendo seriamente il problema di che cosa fare quando ricevero' la prima mail da tizio.caio@facebook.com

Rispondere vorrebbe dire a facebook che esisto pure io che non sono presente in quei server, e che faccio parte della cerchia di contatti di tizio.caio, cosa che fino ad oggi credo di essere riuscito ad evitare.
Uso FB e mi torna molto utile, ma lo tratto come tratto qualsiasi altro modo di communicare: vi scrivo, messaggi privati inclusi, solo quello che sarei disposta a pubblicare di me su un giornale nazionale o divulgare in prima serata su una TV nazionale. Basta un po' di buon senso.
Il problema di un servizio mail di facebook non è tanto cosa si scrive, quanto la raccolta di indirizzi mail che potrà fare facebook quando un utente @facebook.com riceve una mail da uno "esterno". Finchè la raccolta rimaneva confinata entro la cerchia degli utenti registrati era un conto, ma così potenzialmente rischiamo di essere del tutto sommersi dallo spam.
Quando gli innamorati si scrivevano le lettere bastava avere una sorella pettegola o una madre impicciona e potevi star sicuro che ti leggevano la corrispondenza.
Con un messagio email se non hanno la password le sorelle pettegole si attaccano al...

Dopodiché, io sono un asociale. Conosco poche persone, e non trovo difficile ricordarmi come contattarle.
Poi se voi avete 400 contatti non so che dirvi.
Paolo, la tua frase conclusiva rimodulata mi ha fatto subito pensare a questa parodia xD
Paolo, la tua frase conclusiva rimodulata mi ha fatto subito pensare a questa parodia xD

Forte! :-)
“Immaginate di avere tutta la storia delle vostre conversazioni con il vostro ragazzo o la vostra ragazza. Tutto, da 'Ehi, ti va di prendere un caffè più tardi?' fino a 'Devi passare tu a prendere i bambini all'allenamento di calcio'. Mia nonna l'aveva: era una scatola di lettere.”

Mia nonna invece si faceva i cazzi suoi ed è campata cento anni.
@Umhareel:
Io più che altro ero stupito da questa novità di FB, che novità non è visto che già faccio tutto.
Poi è una questione di scelte, personalmente preferisco avere una serie di servizi intergati ed in mobilità, in questi servizi non metto dati riservatissimi come numero di carta di credito o altro, e se questo "grande fratello" porta ad avere pubblicità mirate ben venga, se tanto la pubblicità me la devo sorbire meglio mirata rispetto a cose che non mi interessano prprio.
Poi, onsetamente, tra Google e FB, preferisco cento volte il primo, tecnicamente non ci sono paragoni e, personalmente, mi ispira anche un pò di fiducia in più, teoricamente i nostri dati se li tiene per se, li incrocia per i banner mirati, FB invece pare che li rivenda anche a terzi...

@Camicius
SMS Sync però non ha il restore, che a me non interessa, se invece a te potrebbe servire c'è SMS Backup+ ;-)
Io mi sto ponendo seriamente il problema di che cosa fare quando ricevero' la prima mail da tizio.caio@facebook.com

Rispondere vorrebbe dire a facebook che esisto pure io che non sono presente in quei server, e che faccio parte della cerchia di contatti di tizio.caio, cosa che fino ad oggi credo di essere riuscito ad evitare.

Non ti sembra di essere un po' esagerato?
Ti sei mai posto il problema con ?
E se io redirigo la mia mail alla mail facebook.com?
@mattia:
Dopodiché, io sono un asociale. Conosco poche persone, e non trovo difficile ricordarmi come contattarle.
Poi se voi avete 400 contatti non so che dirvi.


Non capisco dove stia la differenza. Se i 400 contatti sono persone che conosco e se ho buona memoria, dovrei riuscire a ricordarmi come contattarle (cioè, non l'indirizzo esatto, ma se è meglio usare la mail o Facebook o il telefono), senza soffrire particolarmente di più di chi di contatti ne ha, per esempio, 194.
@il Lupo della Luna
A proposito di privacy, esiste un modo per usare PGP o simili con Gmail (senza un client di posta intendo). Sarebbe una parziale soluzione o sbaglio?

esistono due modi: uno più macchinoso ma di principio più sicuro consiste nello scrivere le email sul proprio computer, crittarle, copiare la mail crittata in gmail e spedirla; per decrittare ovviamente procedura inversa, copia incolla e decrittazione.

poi esiste firegpg, un plugin per firefox che permette di crittare in modo più automatizzato il contenuto dei form, e aveva supporto per gmail, però a quanto pare il suo sviluppo è stato sospeso a giugno 2010 e non so che fine farà.

come alternativa si può usare un client di posta con supporto pgp collegandosi al server google via imap, in modo tale da lasciare la posta online, ma gestire la crittografia in locale.
dimenticavo

@il Lupo della Luna:
E soprattutto, mi consigliate una guida semplice a PGP (e crittografia mail) sotto Windows?

per questo aspetto avevo una mezza idea per un progetto di divulgazione della crittografia personale, all'interno del quale ci sarebbe stata anche una raccolta di documentazione, ma e` ancora tutto alla fase di idea.
Non sono preoccupato più di tanto dal fatto che Fb, o Google, o chi volete voi sia in possesso di una maggiore o minore mole di (miei) dati personali.

Una volta sì, lo ero di più, ma col passare del tempo mi sono reso conto che le conseguenze dell'acquisizione da parte di queste piattaforme di informazioni sui miei gusti o le mie abitudini non sono poi così nefaste, e soprattutto non influiscono più di tanto sulla mia attività in rete.

Insomma, se io sono ad esempio un appassionato di macchine, magari Fb visualizzerà qualche banner pubblicitario attinente a questo aspetto (tra l'altro neutralizzabile facilmente con AdBlock o simili); se sono un amante di vini, è probabile che nella mia webmail possa arrivare qualche messaggio riguardo a questo aspetto (mi pare che le spamfolder di ogni provider facciano piuttosto egregiamente il loro lavoro).

Insomma, almeno per quel che mi riguarda - magari sbaglio, eh? -, non sento la mia privacy minacciata irreparabilmente, né mi disturba che Fb sappia che mi piacciono le macchine e "agisca" di conseguenza.

Anche perché la contropartita, ossia la possibilità di scrivere liberamente in rete ciò che si pensa condividendolo con altri, mi pare che ripaghi ampiamente il sacrificio di trovarsi qualche mail-spam in più nella posta.
C’è una roba di facebook che mi fa girare le balle, ma tantissimo: sapete quando andate su una pagina, state leggendo un sito, fate click su “indietro” e non succede una ceppa? Perchè su “indietro” non c’è la pagina antecedente, ma quelle 2/3 “pagine” che si chiamano “widget” non so che diamine, con tutte ste cagate di plugin del “mi piace” e altre vaccate legate a facebook.
Io facebook non lo uso, mi fa schifo, è noioso, è pieno di notizie che non interessano a nessuno, e pazienza, non lo si usa e bon ,ma dovermelo trovare fra i piedi anche quando non lo sto usando e non lo voglio usare mi irrita oltremodo.
Lamebook.com invece fa un po’ ridere.
Esiste qualche plugin di firefox per togliere dalle scatole quei widget e tutte le altre porcherie che facebook fa saltare fuori?
sapete quando andate su una pagina, state leggendo un sito, fate click su “indietro” e non succede una ceppa?
E' un problema tipicamente legato alle pagine generate dinamicamente, e alla cattiva programmazione.
Ed è anche un problema vecchio come il web. :)
Il buon Jakob Nielsen ne parlava già più di 10 anni fa.
@ubik
Hmmm... non so se sia lo stesso problema, il mio back button mi da come indirizzo cose tipo “login.facebook.com” e altre menate del genere. Davvero insopportabile. Questo succede quando io su facebook non ci vado, ma sono su tutt’altra pagina/sito/whatever.
C’è una roba di facebook che mi fa girare le balle, ma tantissimo: sapete quando andate su una pagina, state leggendo un sito, fate click su “indietro” e non succede una ceppa?

Mi succede spesso anche se non uso Facebook, e sospetto che il colpevole si chiami AJAX... ma non credo che il problema si possa risolvere (dovrebbe risolverlo chi progetta il sito: campa cavallo!).
Il buon Jakob Nielsen ne parlava già più di 10 anni fa.

Allora è più vecchio di Ajax! Ma Ajax ha ingigantito la cosa...
@ TyDany:
L'importante è essere informati: una volta che si dà per scontato che, i dati forniti a questi servizi, vengono comunicati a società terze per varie ragioni, si può avere una coscienza precisa su ciò che si sta facendo, al di là che questo avvenga o meno.
Il discorso "Google non lo fa, Facebook pare di sì" è piuttosto aleatorio.

Bandini ha commentato:
Mia nonna invece si faceva i cazzi suoi ed è campata cento anni.


Vangelo :-D
Apparentemente quello che sto per dire non c'entra niente (e invece sì): a volte proprio non capisco Google - e la ricerca integrata di Blogger - che è sempre Google. Perché non trova questo articolo ? Ci sono dovuto arrivare da qui...
@ Van Fanel

E pensa che neppure Picasa indicizza più le immagini, da tempo immemore ormai.
Non so come mai questi servizi di Google soffrano di questa paradossale mancata indicizzazione!
fanculo a blogger che per l'ennesima volta mi ha perso 20 minuti di post.

in ogni caso dicevo che Facebook è l'ultimo dei problemi, lasciamo da parte l'emotività e facciamo davvero un ragionamento serio da razionalisti, ovvero un'analisi a 360° dei veri rischi per la privacy. E' inutile farsi le pippe mentali su Facebook che comunque offre delle garanzie serie (c'è scritto puntualmente come usa i tuoi dati e le tue informazioni, se poi non ti piace non ti iscrivi) quando poi si parla al cellulare di argomenti sensibili per strada.

Anche chi reputa privata l'email è ben lontano dalla realtà, tanto per farti un'esempio. Come al solito ci si va a fidare più del conoscente che di Google, così come per l'igiene ti fidi di più del ristorantino tipico sotto casa che di McDonald's, quando nella realtà il primo può avere gli scarafaggi in cucina che nessuno sa niente mentre il secondo ha degli standard elevatissimi (parlo di igiene eh poi è ovvio che il cibo è quello che è).
@Claudio:
fanculo a blogger che per l'ennesima volta mi ha perso 20 minuti di post.

Ctrl-A, Ctrl-C, Posta commento.

Parola di Aihava Bacap :-)

Come al solito ci si va a fidare più del conoscente che di Google, così come per l'igiene ti fidi di più del ristorantino tipico sotto casa che di McDonald's, quando nella realtà il primo può avere gli scarafaggi in cucina che nessuno sa niente mentre il secondo ha degli standard elevatissimi (parlo di igiene eh poi è ovvio che il cibo è quello che è).

Quoto tutto, parentesi compresa.
Quando io e una certa tipa ci siamo lasciati per regalarglieli ho dovuto ricopiare a mano tutti gli SMS che ci eravamo scambiati (ha apprezzato: era un bel tipo).

Altri tempi, evidentemente
Quando io e una certa tipa ci siamo lasciati per regalarglieli ho dovuto ricopiare a mano tutti gli SMS che ci eravamo scambiati (ha apprezzato: era un bel tipo).

Non ho capito, l'hai fatto per riconquistarla? Sennò che senso avrebbe?
Come omaggio a una bella storia.
Certe cose vanno fatte perchè sì, senza guardare al risultato
Paolo dice che sarebbe un punto dove coordinare le proprie comunicazioni. Però da quello che è vento fuori fino ad adesso è molto limitante. Non può fare un sacco di cose. Si ha uno scarso controllo. Le possibilità di ricerca sono limitate a delle keyword (immaginate di cercare fra anni di mail), non è possibile inoltrare, si possono allegare solo foto e video. PEr adesso un uso professionale è escluso.
Qui su questo sito c'è una descrizione dettagliata
http://www.e-minds.it/blog.aspx?id=49
ed un sacco di dubbi a proposito dello spam.
Tutte le mail saranno nome.cognome@facebook.com
Quanto ci mettono gli spammers a scoprire ad esempio una paolo.attivissimo@facebook.com ?
Tutte le mail saranno nome.cognome@facebook.com

Ma Codroipo (UD), questo è un modo per invitare gli utenti a mettere un nome finto!
Turz, non bestemmiare! :-)
che senso ha Third Echelon quando volontariamente regaliamo TUTTI i nostri dati, abitudini conversazioni e amicizie ad un social network? :P
Non ho un account (si dice così?) su FB, più che altro perché non ne sento l'esigenza. Di Google utilizzo invece praticamente tutto, e temo che in quanto a privacy...

Il problema, come spesso accade, è un altro: se un bel giorno mi sbattono fuori da FB ad insindacabile giudizio del boss (mi dicono che capita ed è previsto nel contratto o quello che è) che fine fanno tutti i miei dati, lettere comunicazioni etc. etc.?

Mi sa che era meglio la scatola della nonna...
Non capisco dove stia la differenza. Se i 400 contatti sono persone che conosco e se ho buona memoria, dovrei riuscire a ricordarmi come contattarle (cioè, non l'indirizzo esatto, ma se è meglio usare la mail o Facebook o il telefono), senza soffrire particolarmente di più di chi di contatti ne ha, per esempio, 194.

Vabbe' Turz, ma lo sai bene che in quei 194 contatti ho dentro gente come Gianni Fantoni, Wilma Goich o Benedicta Boccoli, per il solo gusto di avere questi"artisti bolliti".
Oltre a questo se togli gente con cui non parlo mai, e le fanciulle con cui sono uscito un paio di volte (che mi fa brutto toglierle) rimane poca gente.
Io intendevo proprio i contatti delle persone con cui parli veramente.
Poi sì, se uno ha una buona memoria buon per lui.
Io non ce l'ho una buona memoria. Quindi mi va bene essere un asociale. O forse sono ascociale perché ho una pessima memoria? Boh.
Bandini ha commentato:
Mia nonna invece si faceva i cazzi suoi ed è campata cento anni.

Mia nonna sa i cazzi di tutti (senza Facebook) e di anni ne ha 95, e per inciso sta benone (fatti salvi i tipici acciacchi di una 95enne), come la mettiamo?
Ragazzi ma avete provato a inviarvi una mail da soli su facebook su un' altro account email ?
Se non sei iscritto a facebook ti dice: iscriviti a facebook per rispondere all' email del tuo amico.

Non userò MAI facebook come email dove la privacy è pari a zero.
@mattia:
Io intendevo proprio i contatti delle persone con cui parli veramente.

Ho capito, ma anche chi ha 400 contatti probabilmente ne ha 150 con cui parla veramente e 250 che non ha tempo o voglia di frequentare. Poi ovviamente c'è da considerare la deviazione standard per cui in realtà il numero è compreso fra 100 e 230.

Detto ciò, quando ero più giovincello mi ricordavo i numeri di telefono di parecchia gente. Ora, anche se i neuroni pian piano salutano e se ne vanno, credo che ci vogliano meno bit cerebrali per ricordare 400 variabili ternarie (lo contatto via SMS/mail/Facebook) che per ricordare 100 finali di numeri di telefono (di cui solo le ultime 5 cifre potevano cambiare).
Ma Codroipo (UD)

Un altro caso di ibridazione tra thread...
@martinobri:
Un altro caso di ibridazione tra thread...

L'ho fatto apposta ;-)

Tra l'altro, noto che fino a qualche giorno fa, l'uso come eufemismo era persino segnalato su Wikipedia :-D

P.S.: Per chi non lo sapesse, ci riferiamo a questo svaccatissimo thread
P.S.: Per chi non lo sapesse, ci riferiamo a questo svaccatissimo thread

Certo che non è neanche la prima volta che un thread finisce in vacca, come mai? O-O
Certo che non è neanche la prima volta che un thread finisce in vacca, come mai? O-O

In quel caso, lo svacco ha preso l'abbrivio dal titolo dell'articolo, Azzate. Un mesetto fa si è scatenata una gara a chi faceva più commenti in rima. Un delirio.
Scettici allegri, e pure estrosi.
Un mesetto fa si è scatenata una gara a chi faceva più commenti in rima.

Eh, mi ricordo. Che mattacchioni che siamo :-)