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84 commenti

Tron. Devo dire altro?

Tron Legacy. Trama? Chi ha bisogno di una trama?


Se siete della generazione che vide il primo Tron, vi sfido a restare impassibili di fronte a questo trailer. Se non lo siete, beh, peggio per voi. Noterete solo Olivia Wilde in tutina aderentissima sadomaso-elettroluminescente.

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Commenti
Commenti (84)
Ahimè, sarò in minoranza qui, ma dichiaro sconsolato che a me i film piacciono ancora con la trama. Perfino quelli pornografici, guarda un po'.
Be', gli effetti speciali ci sono, è in treddì, ci sono belle donne in tutina aderente... Che bisogno c'è di una trama? C'è tutto!
Se siete della generazione che vide il primo Tron
Non lo sono, ma vale lo stesso se l'ho visto l'anno scorso? E da allora non faccio che sbavare al pensiero del sequel?
Io lo sono della generazione che ha visto il primo Tron.
Avevo anche il gioco sull' Intellivision...

E sono anche uno di quelli che adora gli effetti speciali e che forse mi mi piacciono piu' ancora della trama.
Ma questo... e' come aver fatto il continuo di "Via col vento" o di "Casablanca".
Paolo, e questo?
http://us.cnn.com/video/#/video/bestoftv/2010/11/09/exp.nr.mystery.launch.cnn?hpt=C2
Noterete solo Olivia Wilde in tutina aderentissima
In effetti, per quanto mi riguarda è l'unica cosa pregevole del trailer, e immagino anche del film...
E io SONO della generazione che ha visto (e a cui non era piaciuto) Tron...
Ho visto TRON al cinema, con mio padre che non c'è più. Avevo il gioco sull'Intellivision, e anche SNAFU, che facevo finta fosse il motolabirinto. Vedendo il trailer e rivedendo TRON, non posso che essere tristemente ansioso... Tristemente, perché il mondo che abbiamo sognato da bambini (sono del '74), non ci sarà mai. Ma ansioso, perché vedere certe scene, certi colori del trailer mi hanno emozionato.
Ho visto il primo, lo ho rivisto, lo rivedrò e appena scoprirò quando uscirà questo in una sala italiana prenoterò il posto e comprerò i pop-corn!
Il primo Tron era un film interessante soprattutto per gli effetti speciali e per la connotazione estetica, allora imbarazzante ai limiti del kitsch, oggi rivalutata dai nostalgici per misteriosi meccanismi psicologici (che comunque riguardano anche il sottoscritto). Oggi che la CG è la norma, viceversa, sarebbe meglio che una trama ci fosse. A meno di non avere 10 anni, beninteso.
"Trama? Chi ha bisogno di una trama?"

e con questa hai anche citato ritorno al futuro! :D
ehm.... io in verità ho notato Jeff Bridges!!!
:-p

Ad ogni modo, dopo la fregatura di Star Trek XI ( dal trailer non sembrava l'orrore corredato di materia rossa che è stato, ti consiglio di non farti nessuna idea dai trailers... e una trama l'aveva anche il primo Tron in fondo!
Uscita il diciassette dicembre. Fantastico. Fortunino Fortunello vive in USA ma parte per farsi le vacanze di Natale in Italia il 16 :-(
@ Rebecca_Varah:

A me Start Trek XI è piaciuto, e non poco. Poi, ovviamente de gustibus non disputandum est...

E*
..tse, non è poi così aderente. Delusione!
"Color-coded for your convenience"!
c'ero anche io anche se l'ho visto un pò più tardi ed ho giocato ai giochi.
sbavo


edit: 0.57 notasi un top una finestra di nano e un applicazione che non riconosco per i686 su KDE direi
Tron. L'originale è stato un'esperienza: un viaggio "al di là dello schermo video"... Di meglio sarebbe stato vederlo in Super Panavision 70mm, come è stato girato!
Posto che non mi attendo nulla da questo per non rimanere deluso e che trovavo più adeguata la prima versione del titolo ("Tron 2.0"), non vedo l'ora di gustarmelo con calma...

Salve programmi! ;)
Tron 1.0 e' stata una pietra miliare della cinematografia uno po alla matrix un po cyberpunk etc.
Quindi ogni paragone non regge. Erano altri tempi. L'impatto fu grande e non e' possibile ripeterlo.
Questo tron 2.0 (A MIO PARERE BELLISSIMO, ALMENO DAL TRAILER) e' un altro film.
(anche io ci giocavo sull'intellevision..)
Io sono strano e non guardo la tutina comunque...azz
Sara', ma a me pare abbastanza deludente, come trailer. E' molto modernizzato, e ovvieta' delle ovvieta' tutto il 'feel' del vecchio Tron e' andato. Sembra di stare a Las Vegas, non dentro un sistema informatico. L'eccesso di realismo della CGI, stavolta, e' controproducente.
Io mi aspetto l'ennesima pellicola a base di zuppa riscaldata per mancanza di idee...
Saro' felicissimo di scoprire di essermi sbagliato.

eNjoy
Io odio la CGI! Con tutte le mie forze! W le trame (Accademia... non ho capito una cosa: i film porno possono avere anche una trama? E chi scrive le sceneggiature? Non conoscendo il genere vorrei chiarimenti).
@l'economa domestica (Parlo di cosa ne penso di "tron dash" nel prossimo commento.)

C'è stata un epoca in cui i pornazzi erano in tutto e per tutto film a basso costo... come spiegarsi?!...

Bè, nei film not-porno ci infilano sempre il suggerimento* di accoppiamenti incombenti. In effetti Devono infilarceli ad ogni costo, persino in "alone in the dark"

Un film porno con la trama è come un film di oggi in cui decidessero di mostrare nei dettagli l'accoppiamento.

Non penso di essere particolarmente bigotto, ma direi che l'accoppiamento, è come la defecazione: sappiamo che capita, ma se non è funzionale alla trama** andrebbe tralasciato.

In effetti ci sono stati pornazzi che a parte il basso costo avevano le carte in regola per essere ottimi films, ma in generale quasi tutti sono divertenti, una volta tagliate le scene di sesso.

Il chè è deprimente, molti pornazzi degli anni '80 sono meglio di films odierni.

Questa simpatica commedia per youtube (non è un porno smembrato, è proprio nato come tributo al filone dei barbari culturisti con mutande in pelliccia.) penso sia imperdibile per molti lettori di questo blog.

http://www.youtube.com/watch?v=UP0TBqRojys

*In realtà la differenza fra un film "serio" di oggi ed un pornazzo anni '80 si sta progressivamente assotigliando, dire "suggerimento" è come dire che il sole è un suggerimento di combustione. :S

**In un film di bruce lee l'attitudine del super-eroe è funestata da un episodio di diarrea provocato da cibi per lui esotici, in un film della serie: "arma letale" un poliziotto si rende conto che qualcuno gli ha installato un ananasso nella tazza del cesso.
Il primo Tron era ambientato nel futuro rispetto all'epoca di realizzazione dei films.

All'epoca si cominciava a parlare dei 4 bits di colore e dei 320kb video "per tutti" e non si sapeva che direzione avrebbe preso l'evoluzione dei personal computer.

Oggi il vostro tipico videogioco a 32 bits non ha praticamente alcun limite nella rappresentazione dettagliata dei personaggi, poco meno che niente è lasciato all'immaginazione, inoltre grazie alla grafica vettoriale la shotoclonazione* non è neanche necessaria.

dunque il seguito di tron avrebbe richiesto un approcio un po' più teatrale e un po' meno fracassone, anche i confronti "muscolari" sono fuori luogo, qualsiasi cosa si possa immaginare può essere messa in un videogioco.

Penso che un seguito di tron proposto ai giorni nostri avrebbe dovuto essere interamente orientato a confronti filosofici, dialettici, spirituali, visto che oggi come oggi l'astrazione nei videogiochi è una velleità di certi autori e non un obbligo per ogni autore.
Non esiste più la lotta fra consoles, non esiste più la ricerca per rappresentare oggetti complessi in limiti tipo 384 bytes per disegno, non c'è bisogno di mandare spioni quarantenni a rifarsi le scuole superiori a spilimbergo** per scoprire come emulare l'anti aliasing.

Tron chiaramente sottintendeva questi aspetti del mondo informatico visto dal di dentro, adesso che sono risolti & quesiti è molto dura riproporli.

Forse il corretto approcio si sarebbe potuto avere immaginando di dover fare un film sulla vita dei minatori nel diciassettesimo secolo, le loro difficoltà sono comprensibili a chi vive in questi giorni, forse anche meglio che ai contemporanei.

*consiste nel realizzare diversi personaggi con un solo spritesheet, limitandosi a cambiare il colore dei vestiti. http://farm3.static.flickr.com/2027/1492874510_11bb758d37.jpg

**dove risiede una famosa scuola per mosaicisti.
Io ho notato solo Olivia Wilde e non penso che mi sia andata così male :D
La cosa totalmente assurda del primo Tron è che la CG non ebbe, come sembra, una parte COSI' preponderante negli effetti visivi. Parecchie scene erano animate tradizionalmente.
Mi sono fatto prestare la director's cut col secondo DVD di "making of" e le interviste ai designer sono molto interessanti, soprattutto il capo progetto, con lo studio tappezzato di modellini di robot giapponesi ;)

Questo Tron mi sembra molto più "cutscene" da videogioco che un vero e proprio film, almeno dal trailer.

Se trovo una sala dove lo fanno in 2D andrò sicuramente a vederlo, sperando che non abbiano pompato troppo sul 3D.

Paolo: potresti raccontare come è nato il ray-tracing (stando a quel documentario la cosa è veramente interessante e farebbe ottima figura su queste pagine).
Economa,
Accademia... non ho capito una cosa: i film porno possono avere anche una trama? E chi scrive le sceneggiature? Non conoscendo il genere vorrei chiarimenti

Certo che possono averla. Un esempio è Pirates. Costato circa un milione di dollari per effetti speciali e costumi.
Le finestre sono: top (con un sacco di roba aperta) in alto a sx, una shell in basso e l'output di history dall'altra parte.

Si legge che il sistema operativo di quel coso si chiama SolarOS (!) e che il login è stato fatto con nome utente "backdoor". Flynn ha praticamente usato "password" come password :D

Fine del momento nerd.
@Domenico_T

Penso si siano vagamente* ispirati a cammy.
http://www.nesplayer.com/nintend-o-vision/2.php_files/cammywins.gif

Difficile dirlo, nel cinema attuale le "donne che riescono a correre + di tre passi senza inciampare in una rovinosa caduta che le immobilizza finchè qualcuno non le tira su a viva forza" ci somigliano un po' tutte.

*mi sembra di percepire l'eco psichica dello sceneggiatore che dice: "Prendiamo cammy della capcom, cambiamole il costume, i guanti d'acciaio ed il basco con una tutina aderente e con poco abbiamo fatto un personaggione che ingannerà tutti quanti."
Battuta dai Simpson (Episodio "Treehouse of Terror 6", segmento "Homer³"):
HOMER: "Qualcuno di voi ha visto il film TRON?"
MARGE: "No!"
LISA: "No!"
BART: "No!"
COMM. WINCHESTER: "No!"
FLANDERS: "No!"
PROF. FRINK: "No!"
DR. HIBBERT: "No!"
REV. LOVEJOY: "No"
COMM. WINCHESTER (di nuovo): "Si! Accum'era... no, agg'sbagliat', scusa!"
Faccio parte della generazione del primo Tron ma è stato l'unico film della Disney (con attori) che non ho mai né visto né ha mai avuto voglia di vedere, assieme a Black Hole.

Viceversa, sono uno di quelli che ha atteso decenni per vedere il cartone della Disney "Taron e la pentola magica", ed in effetti intuisco perché venne ritirato.
Ahimè, sarò in minoranza qui, ma dichiaro sconsolato che a me i film piacciono ancora con la trama. Perfino quelli pornografici, guarda un po'.

Consolati, siamo in due.
Eh... io sono uno di quelli che il vecchio Tron lo vide al cinema.
E del quale possiedo il DVD che mi ha permesso di farlo vedere pure ai figli.
E uno dei trailer del nuovo Tron l'ho visto al cinema in 3D.
E questo nuovo Tron me lo vado a vedere, con l'inevitabile lacrimuccia nostalgica.
puffolottiaccident: in realtà penso che le fonti di ispirazione possano essere diverse, come ho fatto notare qui: Eppure mi ricorda qualcuno, nello specifico il Maggiore Kusanagi di Ghost in The Shell e Faith, la protagonista del gioco Mirror's edge (anche se nel secondo caso gli abiti sono totalmente diversi).
Per L'economa domestica

W le trame (Accademia... non ho capito una cosa: i film porno possono avere anche una trama? E chi scrive le sceneggiature? Non conoscendo il genere vorrei chiarimenti).

Sì, credo che statisticamente siano in minoranza, ma ci sono. Sono scemenze, come potrai immaginare, tranne eccezioni sono trovate esili per giustificare accoppiamenti in tutte le salse. Sempre meglio di un film in cui l'azione e la grafica al computer sono tutto, e la trama è niente, al punto che rimontando il film a ritroso, partendo dall'ultima scena e terminando con la prima, nessuno se ne accorgerebbe.
Wow!
puffolo, economa:

in effetti i film hard (più che i porno tutti) sono quelli che paradossalmente hanno risentivo di più del progresso tecnologico delle attrezzature cinematografiche. In pratica, a sentire gli stessi produttori del settore, col proliferare delle camerine digitali e dell'home video, ora di 1000 film hard annuali, ben 995 sono in realtà solo una serie ininterrotta di accoppiamenti. In pratica ora basta avere una videocamera e una stanza con una ragazzotta ed un ragazzotto a cui dici "Sc**ate!" e hai fatto un film.

È anche vero, per stessa ammissione dei produttori di hard, che molti nel loro settore ci marciano alla grande su questo, sia loro colleghi che gli stessi attori (parlano ad esempio di Nikki Andersson che rimane sempre stupita e ad occhi sbarrati quando le consegnano un copione colle battute da dire).

E a proposito di colore che dicono che il file sharing non crei danni: ultimamente in USA c'è stato una petizione pubblica degli attori del settore per sensibilizzare il pubblico a non usare più "You porn" e simili, dato il crollo delle vendite che stanno subendo.
Per Accademia dei Pedanti

Sempre meglio di un film in cui l'azione e la grafica al computer sono tutto, e la trama è niente, al punto che rimontando il film a ritroso, partendo dall'ultima scena e terminando con la prima, nessuno se ne accorgerebbe.


Sì, ma questo è valido anche per i porno (penso) o per "L'infanzia di Ivan" (e chi ha letto "Il secondo tragico Fantozzi" sa di cosa sto parlando).
Per Rado il Figo

È anche vero, per stessa ammissione dei produttori di hard, che molti nel loro settore ci marciano alla grande su questo, sia loro colleghi che gli stessi attori (parlano ad esempio di Nikki Andersson che rimane sempre stupita e ad occhi sbarrati quando le consegnano un copione colle battute da dire).


E'una famosa questa Nikki Andersson?
Per L'economa domestica

Sempre meglio di un film in cui l'azione e la grafica al computer sono tutto, e la trama è niente, al punto che rimontando il film a ritroso, partendo dall'ultima scena e terminando con la prima, nessuno se ne accorgerebbe.

Sì, ma questo è valido anche per i porno (penso) o per "L'infanzia di Ivan" (e chi ha letto "Il secondo tragico Fantozzi" sa di cosa sto parlando).


Probabilmente i film che, rimontati a rovescio, non perderebbero in logica interna, sono più numerosi di quanto si pensi. Non sono necessariamente film brutti o di scarso valore: è un tipo di cinema che privilegia altri aspetti: l'atmosfera fatata, la citazione di altri film...
Certo, pagare un biglietto o il prezzo del DVD solo per ammirare solo grafica ed effetti speciali... non fa per me.

Il film L'infanzia di Ivan (Ivanovo destvo) di Andrei Tarkovsky l'ho visto, qualche anno fa. È un film di guerra, più parlata che mostrata, le scene di azione sono pochissime. Però non direi che non abbia uno sviluppo fra un "prima" e un "dopo".
Oggi è la mia giornata: c'è un "solo" di troppo nel messaggio precedente.
Ehm, ragazzi... ma a voi convince la faccia in CGI del giovane Jeff Bridges??? Ok... mi direte che tanto il film è ambientato in un mondo virtuale... ma c'è anche la scena con il figlio nel mondo reale, in cui si vede in primo piano un plasticoso Jeff, che di umano ha ben poco!!!
@ Accademia dei Pedanti

Il film L'infanzia di Ivan (Ivanovo destvo) di Andrei Tarkovsky l'ho visto, qualche anno fa. È un film di guerra, più parlata che mostrata, le scene di azione sono pochissime. Però non direi che non abbia uno sviluppo fra un "prima" e un "dopo".

No, nel libro si fa riferimento ad un altro film (devo ricontrollare il titolo, probabilmente è quello del 1944, ma i tratti sono sfumati), di cui vengono scambiate le bobine di primo e secondo tempo. Il critico barbuto parla allora del montaggio analogico in cui il maestro (regista) fa prima morire e poi nascere il protagonista.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
E'una famosa questa Nikki Andersson?

Direi di sì: è la "classica" attrice ungherese che s'è fatta bionda (in realtà è mora e si chiama qualcosa come Nikoleta Prusinszky). Qui sotto la sua filmografia (niente immagini, solo titoli, avverto subito)

http://www.imdb.it/name/nm0027784/

Dovrebbe aver vinto un Hot d'Or (l'Oscar dell'hard). Come bellezza siamo al di sotto di Anita Blonde (anch'essa ungherese e in realtà mora, anzi mi chiedo perché si sia all'epoca tinta i capelli), come espressività siamo dalle parti di Brigitta Bulgari (la... campionessa mondiale inarrivabile nell'avere sempre la stessa espressione).
@ Rado il Figo

Brigitta Bulgari (la... campionessa mondiale inarrivabile nell'avere sempre la stessa espressione).

Questa la conosco, l'ho vista al telegiornale e su una celebre copertina di Panorama.
Dovresti conoscere anche Anita Blond(e), una delle tante in cui si è cercato di farle avere una "riabilitazione" e quindi lanciarla nel circuito dello spettacolo "normale" (operazione riuscita con Eva Henger, rimasta sul guado per Selen e miseramente fallita con Luana Borgia, nonostante la spinta di Paolo Limiti). Ha infatti preso parte come Anita Kelly pure ad uno sceneggiato di Canale 5 con Pino Insegno ("Paparazzi" mi pare).
Per L'economa domestica

No, nel libro si fa riferimento ad un altro film (devo ricontrollare il titolo, probabilmente è quello del 1944, ma i tratti sono sfumati), di cui vengono scambiate le bobine di primo e secondo tempo. Il critico barbuto parla allora del montaggio analogico in cui il maestro (regista) fa prima morire e poi nascere il protagonista.

Be', scambiare il primo e il secondo tempo è ancora poco. Io parlo proprio di far diventare 1° la scena 99, 2° la scena 98 e così via. Cambiando l'ordine delle scene, il risultato non cambia: è la proprietà commutativa di certe sceneggiature, piene di contenuti e stabili come bolle di sapone.
Rado il Figo

Ha infatti preso parte come Anita Kelly pure ad uno sceneggiato di Canale 5 con Pino Insegno ("Paparazzi" mi pare).

Ehm... non vedo gli sceneggiati....
Wow. Devo dire che durante la visione del trailer un paio di brividi lungo la schiena mi son venuti :D

Spero anch'io che abbia una buona trama e non soltanto effetti speciali.

Io Tron l'ho visto da piccolo, ma non al cinema.
L'economa domestica ha commentato:
Per Accademia dei Pedanti

Sempre meglio di un film in cui l'azione e la grafica al computer sono tutto, e la trama è niente, al punto che rimontando il film a ritroso, partendo dall'ultima scena e terminando con la prima, nessuno se ne accorgerebbe.

Sì, ma questo è valido anche per i porno (penso) o per "L'infanzia di Ivan" (e chi ha letto "Il secondo tragico Fantozzi" sa di cosa sto parlando).


No, per i porno non è valido, perchè l'ultima scena è sempre molto caratteristica, e se lo montassero al contrario si noterebbe :-D
[SPOILER]
NO, non si sposano.
MAI.
[/SPOILER]
Fermo restando che in altre scene i montaggi al contrario ci sono eccome :8)
Finita la parentesi culturale, dopo magari commento su Tron.
Eppure mi ricorda qualcuno, nello specifico il Maggiore Kusanagi di Ghost in The Shell e Faith, la protagonista del gioco Mirror's edge (anche se nel secondo caso gli abiti sono totalmente diversi).

Oltre cha a Motoko Kusanagi direi anche ad Ash di Avalon (sempre di Mamoru Oshii), che però è probabilmente ispirata proprio al Maggiore Kusanagi.
Avalon tra l'altro ha molti punti in comune con Tron, anche se con molta meno azione e molta più filosofia.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Umharell wrote

No, per i porno non è valido, perchè l'ultima scena è sempre molto caratteristica, e se lo montassero al contrario si noterebbe :-D

Io ora mi sto trattenendo dal fare un commento un po'troppo hard, quindi chiedo:

Dato che non si sposano, allora lui lascia lei uscendo di casa all'alba nella nebbia ed esclamando "Francamente me ne infischio" al che lei afferma "Domani è un altro giorno"?
L'economa domestica ha commentato:
Umharell wrote

Io ora mi sto trattenendo dal fare un commento un po'troppo hard, quindi chiedo:

Dato che non si sposano, allora lui lascia lei uscendo di casa all'alba nella nebbia ed esclamando "Francamente me ne infischio" al che lei afferma "Domani è un altro giorno"?


Diciamo che lui, prima di andarsene non si sa mai bene dove, lascia una piccola parte di sè a lei, fanciulla innocente, la quale però è presumibilmente troppo impegnata a togliersi il di lui dono dalla faccia (o zone limitrofe) per enunciare alcunchè.
Ma questo è un blog per famiglie, quindi direi di commentare Tron :-D
Per Umhareel

Dato che non si sposano, allora lui lascia lei uscendo di casa all'alba nella nebbia ed esclamando "Francamente me ne infischio" al che lei afferma "Domani è un altro giorno"?

Diciamo che lui, prima di andarsene non si sa mai bene dove, lascia una piccola parte di sè a lei, fanciulla innocente, la quale però è presumibilmente troppo impegnata a togliersi il di lui dono dalla faccia (o zone limitrofe) per enunciare alcunchè.


Ma questo è un perfetto esempio di quel gioco da bambini che consiste nel parlare di un argomento senza mai pronunciare una parola comune, preventivamente scelta perché attinente all'argomento. Il gioco si chiama, guarda caso, tabù. :-)

Ma questo è un blog per famiglie, quindi direi di commentare Tron :-D

Oppure continuiamo a giocare a tabù....
Riguardo al film proiettato "al contrario" nel libro "Il secondo tragico Fantozzi", vi trascrivo il testo:
"Una volta per errore (davano Ciapaiev [ http://en.wikipedia.org/wiki/Chapaev_(film) ]), proiettarono prima la seconda bobina poi la prima.
Nel dibattito il santone cominciò con « il grande maestro... Ha qui l'intuizione sublime di far morire Ciapaiev all'inizio e di farlo poi rivivere... ». Non finì la frase perché lo avvisarono dell'errore e la serata finì in maniera umiliante per tutti. Del film nessuno aveva capito un c****."
Dicevamo? Ah sì, Tron Legacy: temo anch'io per questo sequel, dato che per farlo piacere a un pubblico contemporaneo e più vasto possibile, probabilmente lo spirito dell'originale verrà tradito.
Non parliamo del 3D poi, che per quanto mi riguarda è come La corazzata Potëmkin, ci mancherebbe solo che la godibilità in 2D del film ne venisse sminuita.
Per la trama sono un po' meno dubbioso, perchè alla fine anche il primo non è che avesse chissà quanti sviluppi; era solo ben scritto e funzionava, oltre che essere irreplicabilmente innovativo.
Diciamo che se ne azzeccano 2 su 3 (indovinate quali) potrebbe essere godibile.
Per chi chiedeva perchè non chiamarlo Tron 2.0: probabilmente perchè c'è già un gioco (piuttosto bello tra l'altro) con quel nome, ed è già un seguito del film originale.
@ abc

Grazie!!!! Non avevo il libro sottomano.
Umharell wrote

Diciamo che lui, prima di andarsene non si sa mai bene dove, lascia una piccola parte di sè a lei, fanciulla innocente, la quale però è presumibilmente troppo impegnata a togliersi il di lui dono dalla faccia (o zone limitrofe) per enunciare alcunchè.


Dove ho messo il Bref? Sento l'immane istinto di mettermi a pulire qualsiasi cosa.
Accademia dei pedanti ♂ ha commentato:

Oppure continuiamo a giocare a tabù....


L'ho appena fatto: nel post sopra sembra che stia parlando di Tron, ma in realtà, con la giusta chiave di lettura...:-P
Accademia dei Pedanti wrote

Ma questo è un perfetto esempio di quel gioco da bambini che consiste nel parlare di un argomento senza mai pronunciare una parola comune, preventivamente scelta perché attinente all'argomento. Il gioco si chiama, guarda caso, tabù. :-)

Ed è divertentissimo da fare anche parlando di Tron!!!
@Umhareel: ma non è che nemmeno nel primo Tron la trama fosse così difficile da capire. Io lo vidi, se ben ricordo, al cinema dell'oratorio (se non sbaglio avevo 10 o 11 anni quando uscì) e non mi pare d'averlo trovato così difficile. Anzi.
@ il Lupo della Luna (mousse):
A meno che non stia diventando dislessico, mi sembra di avere scritto che la trama NON era complessa.
Un'altro fatto strano riguardo al volto di Jeff Bridges ringiovanito in digitale è il fatto che sia peggiorato qualitativamente rispetto al primo full trailer!!! MAH!!!

Spero solo di non trovarmi davanti una sorta di burattino come è capitato per The Rock in "La Mummia 2" o Schwarzenegger in "Terminator Salvation".
@umhareel: sorry, ho letto male io ^^;;
@Accademia dei pedanti
Sì, credo che statisticamente siano in minoranza

L'essere in minoranza o in maggioranza non ha nulla a che fare con la statistica, quindi direi che quell'avverbio non ha ragione di esistere nella frase
Per Matz

Sì, credo che statisticamente siano in minoranza

L'essere in minoranza o in maggioranza non ha nulla a che fare con la statistica, quindi direi che quell'avverbio non ha ragione di esistere nella frase


Strettamente parlando è come dici tu; ormai però i dizionari accolgono "statistico" con un significato che non è quello scientifico: dal Treccani online: "ogni raccolta di dati che sia effettuata, riguardo a determinati fatti o fenomeni, secondo i metodi della statistica: fare, compilare la s. delle nascite, degli incidenti stradali, della mortalità per uso di droga. Per estens., computo, calcolo: secondo una prima s., otto impiegati su dieci andranno in ferie in agosto; proviamo a fare una rapida s. per sapere in quanti si fermeranno a cena.

Il Garzanti online come definizione di statisticamente ha, all'eccezione 2, "mediamente, secondo la media".

In quella frase in particolare, si parla di film pornografici con una trama in rapporto alla totalità dei film pornografici sul mercato, senza alcun riguardo al loro successo, alla effettiva diffusione, al costo della produzione, se di genere mainstream o di nicchia (sì, esiste una pornografia di nicchia).
Lo avevo già scaricato sul mio Nokia N97. Una favola. Non vedo l'ora!!
@Umhareel:
No, per i porno non è valido, perchè l'ultima scena è sempre molto caratteristica, e se lo montassero al contrario si noterebbe :-D
[SPOILER]
NO, non si sposano.
MAI.
[/SPOILER]


Non sarei così categorico: c'è pur sempre la regola 34.
Per Elena ``of Valhalla''

Non sarei così categorico: c'è pur sempre la regola 34.

Ohibò, cos'è la regola 34?
Se esiste, su internet c'è del porno che lo ritrae.

Un esempio famoso è in questo fumetto http://xkcd.com/305/
Mi viene in mente una cosa che accomuna pornodive e tron.

Ora, nel primo film si immaginava una rete pulita e seria, come poteva esserlo solo in uno di quei film dove trovi sempre il parcheggio perfetto in mezzo al marasma infernale, nessuno ti vende qualcosa fallato, le donne sono tutte bellissime ecc. ecc.

Poi siamo arrivati al 2000 e lo abbiamo passato, ricordiamo un attimo come i programmi si riferivano a sè stessi nel tron originale e come venissero rappresentati i frammenti software, partendo dal presupposto che la lunghezza dei cavi fosse trascurabile.

Orbene, per come la rete è adesso i nostri eroi dovrebbero verosimilmente incontrare alcuni ostacoli correlati alla trama... tipo il piazzale della stazione di notte.

I nostri eroi stabiliscono l'obbiettivo.

-Andiamo a vedere il biglietto al perfido barumorda!!

Si incamminano, fatti 3 passi appare daphne rosen

-ciao, puoi avere un gettone per 1000$

(è una miseria, ma i nostri eroi non possono attardarsi)

Appare un neg... ehm un uomo di colore in giacca e cravatta

-Quello che sto per dirvi è molto urgente e confidenziale, per [vari motivi] posso entrare in possesso di 15'000'000 di dollari se...

Gli eroi scappano, per imbattersi in un tipo scheletrico e piuttosto puzzolente.

-Ho tutte le roms che volete, ecco la lista, votatemi nella top ten degli ospitatori di rom e solo dopo averlo fatto potrete scaricarle.

I tipi si nascondono in un vicolo in cui un ciccione sessantenne orrendo sibila con voce vellutata:

-ciao, sono gloria, una studentessa di architettura con l'hobby di farsi foto oscene, connettiti attraverso la carta di credito per vedere altro che il deltoide della mia figurante.

Mentre si voltano appare Valentin in persona che piange: al mio paese è piueno di buambuini di cinque annui che nuon hannuo scuarpe, muolla tutte le scuarpe N°47 che riesci a truovare.

colonna sonora per tutto il film: faccetta nera e bandiera rossa, e il fondale tutto a muccotte bianche e nere.
@ puffolottiaccident:
Ormai per il secondo non se ne fa più niente, ma ti voto come sceneggiatore per il terzo film di Tron :-D
Per puffolottiaccident

colonna sonora per tutto il film: faccetta nera e bandiera rossa, e il fondale tutto a muccotte bianche e nere.

E che è, la sceneggiatura di un Tron futuribile, o il prossimo festival di Sanremo? :-)
Scusate, vado a candidare Puffolotti all'Oscar per tutte le categorie.
@Accademia

La discussione naturalmente è accademica, ma mi sembra che se fosse come dici tu, l'avverbio "statisticamente" dovrebbe sempre apparire davanti a minoranza o maggioranze, nel senso che non esisterebbero maggioranze o minoranze non statistiche. Dunque mi verrebbe da dire che l'avverbio è superfluo perché ripete il concetto che è già contenuto nel termine "minoranza" o "maggioranza"
Andrò a vederlo soprattutto per la colonna sonora dei Daft Punk ;))
Per Matz

La discussione naturalmente è accademica,

Che fai, mi prendi in giro?

ma mi sembra che se fosse come dici tu, l'avverbio "statisticamente" dovrebbe sempre apparire davanti a minoranza o maggioranze, nel senso che non esisterebbero maggioranze o minoranze non statistiche.

Le maggioranze sono relative, assolute o qualificate. L'aggettivo statistico non le definisce.

Dunque mi verrebbe da dire che l'avverbio è superfluo perché ripete il concetto che è già contenuto nel termine "minoranza" o "maggioranza"

Sì, ma ho spiegato prima che ho scritto statisticamente per evitare che leggendo il commento si prendessero come riferimento solo i film di grandi produzioni, che sono anche i più famosi e i più pubblicizzati. Le sottomarche e i feticismi di ogni sorta contribuiscono ad aumentare molto la quantità di titoli sul mercato.
Tanto per dire: ne esistono in commercio che durano solo 10 minuti e hanno un unico attore in un'unica stanza. Nella "statistica" dei film in commercio contano anche quelli, nonostante sia sottinteso che una trama non c'è.

Integro la definizione di statisticamente secondo il Treccani online: "sotto l’aspetto statistico, con metodi e procedimenti statistici: studiare statisticamente una serie di fenomeni economici; dati, elementi ottenuti o rilevati statisticamente; è statisticamente accertato che una delle cause dei tumori è l’inquinamento dell’ambiente.

Ho scelto l'avverbio per sottolineare che non è un dato impressivo, una stima spannometrica: io ritengo sia proprio così. Poi, se qualcuno ha la voglia e la pazienza di fare questi calcoli...
La discussione naturalmente è accademica,

Che fai, mi prendi in giro?

Solo un pochino :) ma in realtà volevo anche dire che non voglio certo litigare su un avverbio. Però continuo a pensare che quello sia un utilizzo fuori luogo


Sì, ma ho spiegato prima che ho scritto statisticamente per evitare che leggendo il commento si prendessero come riferimento solo i film di grandi produzioni, che sono anche i più famosi e i più pubblicizzati...
In realtà l'esclusione di un gruppo (i film di grandi produzioni) non comporta l'esclusione della statistica come metodo. Il metodo statistico non impone di lavorare su un campione esaustivo.

Integro la definizione di statisticamente secondo il Treccani online: "sotto l’aspetto statistico, con metodi e procedimenti statistici: studiare statisticamente una serie di fenomeni economici; dati, elementi ottenuti o rilevati statisticamente; è statisticamente accertato che una delle cause dei tumori è l’inquinamento dell’ambiente.
Mi sembra che l'avverbio sia riferito a: metodo di studio, raccolta dati, analisi dei dati. Tu non hai analizzato dati né li hai raccolti...


Ho scelto l'avverbio per sottolineare che non è un dato impressivo, una stima spannometrica: io ritengo sia proprio così. Poi, se qualcuno ha la voglia e la pazienza di fare questi calcoli...
Se ho capito bene tu dici statisticamente per dire "li ho contati, anzi no non li ho contati ma sono sicuro che se li contassi saremmo una minoranza" ... ma questo contraddice il "credo" iniziale: "credo che siano statisticamente una minoranza"
Simpatico costumino per carnevale...

http://www.fashioningtech.com/profiles/blogs/tron-quorra-costume
Tron. Devo dire altro?

Prima o poi devi dire Troff...
Per Matz

Sì, ma ho spiegato prima che ho scritto statisticamente per evitare che leggendo il commento si prendessero come riferimento solo i film di grandi produzioni, che sono anche i più famosi e i più pubblicizzati...

In realtà l'esclusione di un gruppo (i film di grandi produzioni) non comporta l'esclusione della statistica come metodo. Il metodo statistico non impone di lavorare su un campione esaustivo.


Veramente intendevo l'opposto: la tendenza è l'esclusione di piccole produzioni e di film di nicchia.
Spesso, non solo per i confronti tra varie tipologie di film pornografici, ci si ferma ai prodotti più noti e più facilmente reperibili; e i risultati sono falsati.
Vero che il campione non deve essere esaustivo, ma una statistica onesta va fatto su un campione il più possibile rappresentativo. Oppure, si può fare una statistica scegliendo un campione ben delimitato, ma dichiarandolo preventivamente e applicando i risultati solo a quello.

Integro la definizione di statisticamente secondo il Treccani online: "sotto l’aspetto statistico, con metodi e procedimenti statistici: studiare statisticamente una serie di fenomeni economici; dati, elementi ottenuti o rilevati statisticamente; è statisticamente accertato che una delle cause dei tumori è l’inquinamento dell’ambiente.

Mi sembra che l'avverbio sia riferito a: metodo di studio, raccolta dati, analisi dei dati. Tu non hai analizzato dati né li hai raccolti...


Ma tu che ne sai, scusa? :-)
La pornografia filmica la conosco (accanto a quella narrativa), anche se non per le statistiche sui contenuti.

Ho scelto l'avverbio per sottolineare che non è un dato impressivo, una stima spannometrica: io ritengo sia proprio così. Poi, se qualcuno ha la voglia e la pazienza di fare questi calcoli...

Se ho capito bene tu dici statisticamente per dire "li ho contati, anzi no non li ho contati ma sono sicuro che se li contassi saremmo una minoranza" ... ma questo contraddice il "credo" iniziale: "credo che siano statisticamente una minoranza"


Non sono sicuro nel senso che il campione che conosco io è troppo piccolo. Ma preciso che il conteggio va fatto su tutti i film sul mercato, includendo sottogeneri e produzioni a basso costo.

Dietro a "statisticamente" c'è sempre uno sterile dato numerico, senza alcun'altra implicazione. Analogamente per l'affermazione "Nella produzione cinematografica attuale gli attori bianchi sono statisticamente in minoranza": accanto a Hollywwod, infatti, è ormai predominante Bollywod e l'africana Nollywood, e visto che nemmeno le produzioni cinesi e giapponesi hanno attori caucasici, il conto è presto fatto.
Ma questa affermazione non ci dice nulla né della qualità di queste produzioni, né della loro circolazione al di fuori del Paese in cui sono stati girati, né del genere cinematografico in sé: è un fatto vero, ma irrilevante. Un puro dato numerico. Anzi, statistico.
HO sentito che i Daft Punk hanno scritto parte della colonna sonora del film ma la canzone utilizzata sembra molto simile a quella di Inception ...

Non rispondetemi: GOOGLE IS THE ANSWER !! ;-)
Sono della generazione che vide il primo Tron al cinema (nato nel 68), e mi colpì molto... E devo dire che mi incuriosisce anche questa nuova versione.

Penso però che vada vista senza fare paragoni col precedente, sono passati troppi anni, è diverso, come alcuni hanno già detto, il contesto tecnologico presente nella realtà di tutti i giorni, e sono molto cambiate le tecniche di realizzazione degli effetti speciali...

Qunidi se riuscirò ad andarlo a vedere per me sarà un film a se stante, non un sequel....

P.S. a me Taron e la pentola magica è piaciuto un sacco :)