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Dieci anni di Wikipedia

Questo articolo era stato pubblicato inizialmente sul sito della Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera, dove attualmente non è più disponibile. Viene ripubblicato qui per mantenerlo a disposizione per la consultazione.

Fondata nel 2001 da Jimmy Wales e Larry Sanger, Wikipedia è ormai un punto di riferimento di Internet e non solo e viene spesso usata maldestramente, con risultati a volte esilaranti e a volte imbarazzanti. In occasione del suo decimo compleanno è stata pubblicata una lista delle dieci più grandi bufale perpetrate attraverso l'enciclopedia libera e riprese dai mezzi di comunicazione.

I sostenitori appassionati di Wikipedia sottolineano che nessuna enciclopedia è esente da errori: l'enciclopedia offre anche una pagina dedicata agli errori nell'Encyclopaedia Britannica e non si prende troppo sul serio in materia, tanto da pubblicare un proprio elenco di bufale Wikipediane.

Intendiamoci: Wikipedia è utilissima se la si usa correttamente, altrimenti è inaffidabile tanto quanto qualunque altra pagina di Internet. Molti però commettono l'errore di leggere una voce di Wikipedia e fidarsene automaticamente e ciecamente, ma questo è un approccio che bisognerebbe evitare con qualunque fonte d'informazione.

È più prudente e corretto presumere che la voce sia valida ma dubitarne se si nota qualunque elemento che a buon senso appare sospetto. Si può guardare la cronologia per sapere se sono state apportate modifiche da parte di vandali; anche la scheda di discussione è utile per scoprire se qualcuno ha sollevato obiezioni in merito a qualche dato. È importante esaminare anche le fonti citate dalla voce di Wikipedia. Se trovate errori, spendete qualche minuto a correggerli: è così, grazie al lavoro paziente di tanti utenti, che Wikipedia è cresciuta ed è diventata quello che è oggi. Non è un sistema perfetto, ma ha permesso di creare comunque una risorsa insostituibile.
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