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68 commenti

Disinformatico radiofonico di oggi (2011/1/21)

Nella puntata del Disinformatico radiofonico di stamattina, scaricabile temporaneamente qui (link diretto), mi sono occupato del decimo anniversario di Wikipedia e delle bufale pubblicate dai giornali che hanno usato maldestramente quest'enciclopedia libera. Poi ho segnalato un altro anniversario: il venticinquennale della comparsa di Brain, il primo virus per MS-DOS e soprattutto uno dei pochi firmati dai suoi autori con nome e indirizzo.

Sul fronte dei social network ho parlato di un dato impressionante: nel 2011 moriranno 1,78 milioni di utenti di Facebook. Non è una maledizione: è un'inevitabilità statistica, quando si hanno 600 milioni di utenti. O almeno così sostiene Facebook, anche se potrebbe non essere del tutto vero. Nei social network si teme molto l'effetto di una foto imbarazzante che non si può più far sparire dalla Rete, e così nasce X-Pire, un servizio che applica una data di scadenza alle immagini.

Infine ho fatto una prova pratica di Google Translate per Android: riconoscimento vocale, traduzione e sintesi vocale della traduzione. Praticamente il traduttore universale di Star Trek. I risultati sono notevoli anche se non perfetti.
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Commenti
Commenti (68)
...o il Babelfish della guida galattica ;-)
A proposito dell'articolo su Wikipedia:

"Se trovate errori, spendete qualche minuto a correggerli"

non credo sia necessario che io manifesti il mio più totale dissenso, viste le precedenti discussioni.
Accademia: "spendere" del tempo non implica che lo stesso non diventi "sprecato" :D
Accademia dei Pedanti

Perché scusa? In fin dei conti Wikipedia non pretende certo di essere infallibile, e poi basta controllare le fonti.
Per SicilianoEdivad

Perché scusa? In fin dei conti Wikipedia non pretende certo di essere infallibile, e poi basta controllare le fonti.

Più che le fonti, se potessi controllare la fedina penale e il diploma di terza media di buona parte dei contributori alla versione italiana, potrei anche ricredermi. Ma non si può...
Ah! I bei virus di una volta!
Chi si ricorda, ad esempio jerusalem, cascade. Virus veri perché si "attaccavano" all'eseguibile e riuscivano anche a nascondere l'aumento di dimensioni del file infetto o la data di modifica!
O quelli che si insediavano nel master boot record e alteravano la tabella delle partizioni in modo che non bastava riformattare l'hard disk per eliminarli! :-)
A proposito dell'articolo su Wikipedia:

"Se trovate errori, spendete qualche minuto a correggerli"

non credo sia necessario che io manifesti il mio più totale dissenso, viste le precedenti discussioni.


infatti, considerando che se inizi a correggere s'incazzano pure e/o ti mettono nella lista nera (vedi Perle Complottiste) e/o ti sbattono fuori "perché non sei collaborativo" (ma chissà perché chi scrive menate è sempre collaborativo e non viene mai tacciato d'alcunché). O vogliamo parlare dell'inamovibilità della casta degli amministratori? O vogliamo parlare della lentezza da lumaca per correggere e della velocità di azione quando si attenta al loro potere?

Fra l'altro sarei curioso di sapere come hanno scelto le 10 bufale più grandi, nel senso di metro di giudizio. Io ho trovato delle bufale colossali tipo Inter e Livorno che avevano vinto il campionato di serie A a pari merito negli anni Sessanta, con tanto di classifica finale rifatta, o l'Egitto che ha esordito nel ai mondiali nel 1990 (rimasta lì per anni) o Marocchi espulso nella semifinale coll'Argentina, con tanto di "virgolettato" attribuito a Vicini che si lamentava della decisione di Vautrot (anche lì rimasta per anni).

Faccio mio il motto di nonciclopedia che meglio di tutto descrive uicchipedia. meglio ancora di quello di Panorama di questa settimana.
Servirebbe una precisazione. Nel conteggio dei futuri morti di FB è stato tenuto conto della ripartizione per classi di età?
Nel senso: se il conto è stato fatto moltiplicando il numero di utenti FB per il tasso di decesso (non so se si chiama veramente così, ma ci siamo capiti) della popolazione, probabilmente il risultato è errato. Sarebbe giusto se su FB gli iscritti fossero distribuiti in classi di età con una ripartizione simile a quella della popolazione reale, ma questo è assai improbabile: è probabile che ben pochi anziani siano su FB, mentre è assai più probabile per i più giovani. Se invece se ne è tenuto conto, su che base? La data di nascita dichiarata all'atto dell'iscrizione su FB spesso non è quella vera.
Poi: non servirebbe un a capo prima di

Nei social network si teme molto
Come si fa ad avere nostalgia di un virus?
Per Rado il Figo

Fra l'altro sarei curioso di sapere come hanno scelto le 10 bufale più grandi, nel senso di metro di giudizio.

Lì credo che vada inteso come le dieci bufale che hanno fatto parlare di più. Ritengo impossibile stabilire con un criterio obiettivo se una bufala (o semplicemente una notizia falsa) sia più grande di un'altra. :-)
Questo discorso vale anche per classifiche molto alla moda, che ogni tanto fanno capolino su giornali più o meno seri: i 10 più grandi chitarristi rock del XX secolo, i 10 migliori scrittori di libri gialli, le 10 crisi di governo più rovinose...
Accademia: la mia non era una domanda provocatoria. Ero proprio curioso di conoscere il metro di giudizio. Perché per me, posso anche convenire che non sia propriamente di facile sbufalatura l'Egitto al primo mondiale nel 1990, ma che per anni rimanga Marocchi espulso in una gara che hanno visto milioni di persone (mi pare che per anni sia stata la partita più vista in Italia) mi pare che si rasenti il ridicolo e l'oscar della bufala (fra l'altro in una pagina che mi sta particolarmente sul gozzo per motivi personali).

E a proposito della terza media dei uicchipediani: convinto dal tenutario del presente blog a provare a scrivere qualcosa, venni bloccato dopo un quarto d'ora dalla pubblicazione perché il mio pezzo era "scritto troppo bene" e quindi era stato per forza copiato. Non dico altro.
@Rado Il Figo
Fra l'altro sarei curioso di sapere come hanno scelto le 10 bufale più grandi, nel senso di metro di giudizio. Io ho trovato delle bufale colossali tipo Inter e Livorno che avevano vinto il campionato di serie A a pari merito negli anni Sessanta, con tanto di classifica finale rifatta, o l'Egitto che ha esordito nel ai mondiali nel 1990 (rimasta lì per anni) o Marocchi espulso nella semifinale coll'Argentina, con tanto di "virgolettato" attribuito a Vicini che si lamentava della decisione di Vautrot (anche lì rimasta per anni).

Beh, ma gli episodi che citi tu sono errori sicuramente gravi, ma che colpiscono una cerchia di persone molto ristretta.
Il giornalista sportivo, probabilmente, non ha bisogno di wikipedia per trovare informazioni del genere: o perchè ha una buona memoria storica, oppure perchè ha, a portata di mano, altre fonti da cui attingere (sia internet che cartacee).
Anche sbagliare la discografia di un cantante è un errore molto grave, ma è anche qualcosa che un giornalista può verificare senza problemi con un controllo incrociato.
Quindi a livello "bufalistico", certi errori hanno un valore di rischio relativamente basso.

Al contrario, le bufale in cui incappano maggiormente i giornalisti, sono le classiche "curiosità" elencate a fondo pagina, oppure quei paragrafi che iniziano con "alcuni pensano che" (frase tanto cara a Cialtrobbo). Sì perchè quelle frasi si trovano SOLO su wikipedia e, ammesso che si voglia fare un controllo incrociato, si rischia solo di trovare altri siti che, a loro volta, hanno copiato da Wikipedia.

A livello storico è sicuramente peggiore un giornalista che sbaglia la cronologia dei mondiali di calcio, ma a livello concettuale è molto peggio un giornalista che racconta una falsa leggenda metropolitana (es. quella sul nome di Condoleeza Rice) o spaccia per curiosità una storia smentita da anni (ma che su Wiki viene presentata come veritiera).
Per Rado il Figo

...(fra l'altro in una pagina che mi sta particolarmente sul gozzo...

Qui sospetto un intervento del super ego, che ha coperto un'espressione della lingua viva di uso spontaneo e immediato.
Lì credo che vada inteso come le dieci bufale che hanno fatto parlare di più.

Probabilmente ogni paese avrebbe un criterio diverso per stilare questa classifica.
In Italia, ad esempio, le più grandi bufale di provenienza wikipediane non creano alcun clamore. Magari vengono segnalata da un blog come questo, suscitano indignazione e ironia tra gli internauti e, al limite, vengono ripresa da Striscia La Notizia (che però sbeffeggerà la bufala in sè, senza precisarne la provenienza).
Ma poi il tutto si chiude lì.

Ad esempio basta accendere una qualsiasi radio per sentire puntualmente i deejay che, per informarsi su qualcosa, aprono la pagina di wikipedia. Ed ecco che se incappano sul paragrafo "curiosità" o "teorie alternative", ecco che parte la fiera della cretinata.
Anche perchè il problema non è wikipedia in sè, ma il fatto che le sue notizie vengono "ufficializate" se sono lette da un personaggio famoso o che, comunque, viene considerato attendibile dai suoi ascoltatori.

Perché per me, posso anche convenire che non sia propriamente di facile sbufalatura l'Egitto al primo mondiale nel 1990, ma che per anni rimanga Marocchi espulso in una gara che hanno visto milioni di persone (mi pare che per anni sia stata la partita più vista in Italia) mi pare che si rasenti il ridicolo e l'oscar della bufala

Ma proprio perchè l'hanno vista milioni di persone, che quindi se la ricorderanno anche senza ricorere a Wikipedia, rende quella pagina virtualmente meno "visitabile" di tante altre.
Parlando per assurdo: facciamo finta che, nella pagina relativa alla finale dei mondiali 2006, qualcuno sostituisca il nome di Materazzi, indicato come il giocatore che ha causato l'espulsione di Zidane. Facciamo finta che nessuno noti l'errore (o che lo si lasci volutamente così). Dubito che anche tra 20-30 anni un giornalista possa sbagliare il nome di Materazzi perchè Wikipedia ne riporta un altro: sia perchè è un episodio storico (e comunque per un esperto di calcio lo è qualsiasi espulsione, anche quella fantomatica di Marocchi durante la semifinale), sia perchè probabilmente il giornalista sportivo ha altri mezzi ancora più immediati per trovare quel nome che al momento gli sfugge.
Ma Lucas che crede alla fine del mondo nel 2012?
E' una bufala?...
O è vero, perchè ci sarebbe veramente da ridere allora!
Sulla competenza dei giornalisti sportivi italiani ho più di qualche fondato dubbio (nel senso che basta solo leggere i loro articoli per appurare che non sanno quasi niente non tanto di tecnica o tattica - che anche lì... - quanto di regolamenti - buon ultimo chi ha criticato l'ultimo pallone d'oro a Messi perché rispetto ai compagni del Barca Xavi ed Iniesta non ha vinto il Mondiale...) e rimango dell'idea che il giornalista medio cerchi solo pappa fatta da copiare (e cosa meglio di uicchipedia, in questo caso?), per cui con uicchipedia è fondatissimo il rischio del corto circuito della disinformazione, proprio perché la cosiddetta enciclopedia cosiddetta libera è strutturata in maniera tale che qualsiasi fesso possa scrivere su qualsiasi argomento di cui crede di saper qualcosa perché ha leggicchiato qualcosa su internet o l'ha sentito da qualche parte (ricordate la storia del sosia di Pippo Franco a mo' di John Lennon, la cui fonte era... una battuta di Mammuccari?). E per evitare il pericolo di propalare bubbole il geniale mezzo scelto è affidarsi a votazioni fra utenti/amministratori (ricordate l'incredibile scelta fra usare Paesi Bassi e Olanda - vinta dall'opzione sbagliata?) e non ad una comparazione di fonti e/o affidarsi ad un esperto conclamato.

Fra l'altro anche il correttivo suggerito da Paolo non mi pare il massimo della semplicità: ovvero leggersi non solo la voce, ma anche cronologia e discussione. A parte il tempo perso (e meno male che si dice che una delle qualità di uicchi è la velocità) ma se non ho un'idea precisa su un argomento, a dover leggere anche la discussione (che spesso... non dovrebbe nemmeno nascere se non per aspetti "formali" e non di sostanza) si finisce per annebbiarsi ancora di più le idee, giacché in uicchi "qualsiasi roba che si trova pubblicata ha uguale validità".
Non sarà un caso che uicchi è parimenti invisa fra complottari e debunker.

p.s.: accademia, la tua tesi sul gozzo... cozza colla realtà. ;-)
@uè
Come si fa ad avere nostalgia di un virus?
La mia era solo una battuta che mi è venuta ripensando al passato, al vecchio ms-dos e, quindi, ai vecchi virus che in quanto a tenacia erano notevoli, forse anche superiore a quelli di adesso. Ad esempio, virus che si toglievano soltanto con una formattazione di basso livello dell'hard disk (tipo Tequila) non ne ho più incontrati.
@Giuseppe

Qualcuno ah riscoperto di recente i virus MBR:

http://www.megalab.it/3915/mbr-rootkit-una-minaccia-in-via-di-diffusione

Io mi ricordo anche i virus praticamente innocui, tipo il Bye, che ogni tanto da ragazzo mi prendevo con i floppy che qualcuno mi passava o che inserivo nei PC a scuola. Non c'era ancora il rilevamento in tempo reale e le scansioni le facevo a mano con l'eseguibile del VIRUSCAN di McAfee da riga di comando, che era praticamente l'unico antivirus a disposizione.

@uè
Non abbiamo nostalgia dei virus, ma dei ricordi ad essi associati.... Altri tempi.
@Raggio81
Hai colto nel segno: era esattamente quello che intendevo dire.
Come antivirus io usavo f-prot e un altro che si chiamava semplicemente scan. Si aggiornavano "a mano". Nel senso che si aspettava l'amico che entrava in possesso della versione nuova che qualche amico di un amico era riuscito a procurarsi scaricandola via ftp dall'università. :-)
Ma blogger ha un sistema di recupero account in caso di decesso come facebook?
Riguardo alle bufale, è un istinto naturale dell'essere umano. Il meme del soprannaturale è talmente incistato che è difficile da sradicare.

Esistono poi persone che cercano di sfruttare questa tendenza generale per i propri profitti. So che sembra anacronistico, ma vi faccio un esempio:
avete visto lo spot del nuovo SUV compatto di una nota marca tedesca? La sequenza finisce con l'auto su una spiaggia, di notte, dove si sta allestendo un finto allunaggio.
la cosa più triste dei defunti su facebook sono i loro profili spiattellati a Studio Aperto....cosicchè se hanno condiviso almeno una bimbominchiata nelle loro ultime ore vengono esposti pure al pubblico ludibrio.

Scherzi a parte, il profilo di una mia amica che purtroppo non c'è più è ancora esistente e riceve post, tag, video. Al di là della commemorazione e della tristezza, trovo che sarebbe opportuno un sistema che "cancellasse" questi profili dopo un tot di inattività, o li rendesse perlomeno invisibili (come altri suoi account su altre piattaforme che ora non ci sono più, eliminati dopo 365 giorni senza fare login). Come scritto nell'articolo linkato, mantenere questi profili non fa altro che falsare i dati sugli utenti veramente attivi e presenti e, se mi è consentito, tenere vivo il dolore delle famiglie.
Alcune settimane fa fa mi ero imbattuto in una voce di wikipedia deturpata da un vandalo. Ci sono tornato oggi, pensando: "sicuramente nel frattempo l'intervento vandalico è stato cancellato, e l'utente vandalo non può più fare correzioni". Che ingenuo che sono: è alla voce Opere della giovinezza (Boccaccio):

http://tinyurl.com/63kvqwq

nella sezione Il Filostrato.

Non punto il dito contro l'atto di vandalismo in sé, sfogo estemporaneo di uno studente annoiato, perché il maggior pericolo per wikipedia sono le notizie tendenziose su personaggi pubblici o movimenti politici. Chiedo solo: cosa stanno a fare i moderatori? Come è possibile non notare una tal fregnaccia per così tanto tempo? E su una pagina che non parla dello sconosciuto Pacifico Massimo D'Ascoli (che infatti nemmeno ha una voce su wikipedia, per sua fortuna), ma di Giovanni Boccaccio!
su it.wiki:

Mi aggrego all'opinione negativa sulla versione italiana

PS venni bloccato dopo un quarto d'ora dalla pubblicazione perché il mio pezzo era "scritto troppo bene" ROTFL

su FB

È possibile segnalare che il profilo del defunto non corrisponde ad una persona reale. Mi rendo conto che è terribilmente asettico e inumano, ma d'altronde la tecnologia è tale.

sui Virus (per la cara Ué):
Forse qui qualcuno come me si occupa di informatica a livello un po' più approfondito e non può non constatare come un virus sia un gran gesto di programmazione e come tale abbia un gran fascino: un virus informatico tra l'altro è un software in grado di riprodursi e questo particolare lo rende di per sé estremamente interessante giacché una delle condizioni per considerare qualcosa "vivente" è che si riproduca...
Voglio specificare: io mi occupo di programmazione omeopatica
@Accademia dei pedanti

cosa stanno a fare i moderatori?

Disgraziatamente, i pochi moderatori dotati di buonsenso vengono "superati" dagli Amministratori, in particolare da Piero Montesacro (probabilmente uno pseudonimo): un complottista che, aiutato dai suoi "complici", gestisce Wikipedia come più l'aggrada. Spesso e volentieri lasciando passare qualsiasi cosa meno che la verità (buttate un occhio su Perle Complottiste e capirete che non scherzo). Vedasi pagine come quella sulle Scie Chimiche, che nemmeno dovrebbe esistere una pagina simile (almeno in teoria) o quella sull'11 Settembre, sempre che non l'abbiano "aggiustata".

Cioè... Wikipedia in Lingua Italiana sta diventando un covo di complottisti, che invece di essere messi a tacere fanno gli amministratori (a me ricorda qualcosa...). Ed è una cosa che quando l'ho scoperta m'ha lasciato non poco sconcertato.

Come ha detto Rado il Figo, il motto di Nonciclopedia è ormai quello più adatto (notare poi che la chiamano anche "La Malefica"). Diamine, loro scherzano ma quanto hanno ragione...

Chissa se è possibile informare Jimbo Wales di quanto sta accadendo...
Chissa se è possibile informare Jimbo Wales di quanto sta accadendo...

Nota che a Wikimedia Foundation sta bene questa amministrazione di it.wiki... questi amministratori si vedono eh si riuniscono, interagiscono tra loro e con la fondazione....
@theDRaKKaR l'Omeopata

Non lo sapevo: ammetto la mia ignoranza.

Certo, però è strano come mai sulla Wiki inglese (almeno io so di quella. Per le altre lingue bisogna interpellare chi ne sa qualcosa) non ci sia traccia di questa immondizia e sulla nostra invece stiamo messi peggio che a Napoli, con tutto il rispetto per loro, per carità. Com'è possibile che durante le suddette riunioni la nostra amministrazione la passa liscia? Possibile che non controllano i contenuti della nostra Wiki? A parte che... in effetti, fra utenti stranieri tra loro è difficile controllare i contenuti.

'cidenti, è una situazione frustrante. Pure su internet rischiamo di perdere la libertà, volendo proprio esagerare con le parole.
@adanel

Credo che sia una questione di lingua: se tutti gli amministratori di en.wiki conoscessero l'italiano, questo problema non si porrebbe. Che facciamo, paghiamo corsi intensivi di italiano agli ammy di en.wiki? A parte gli scherzi, è una questione culturale secondo me: gli anglosassoni hanno inventato il giornalismo, appunto, anglosassone. Chiarezza, precisione, accuratezza. Inoltre, essendo una lingua in comune tra molte nazioni vi è una ricchezza maggiore di conoscenza e una minore probabilità di instaurazione di mafie all'italiana.

Comunque la si guardi it.wiki ne esce male, purtroppo. Ma sembra che questo sia un problema comune ad altre wiki, per es. un utente svedese mi diceva che la stessa identica situazione di "sequestro" ce l'hanno anche loro. Però a differenza degli italiani, più svedesi possono usare la en.wiki stante la migliore diffusione della conoscenza della lingua inglese.
Ma sembra che questo sia un problema comune ad altre wiki, per es. un utente svedese mi diceva che la stessa identica situazione di "sequestro" ce l'hanno anche loro. Però a differenza degli italiani, più svedesi possono usare la en.wiki stante la migliore diffusione della conoscenza della lingua inglese.

E poi bisogna anche capire se, nelle altre nazioni, Wikipedia ha lo stesso "peso" che ha da noi.
Wikipedia è un ottimo strumento per avere un'infarinatura su concetti che non si conoscono. Esempio: se sento parlare di entropia o effetto Casimir, posso andare sulle relative pagine giusto per avere un idea di cosa siano; probabilmente non capirò nulla di 3/4 della pagina, ma almeno posso farmi un'idea più chiara rispetto a quella che mi farei finendo su un sito più tecnico.

E poi, facendo uno sforzo di lettura maggiore, wikipedia può essere una buona raccolta di fonti, su cui approfondire l'argomento trattato nella pagina.

Se la gente fosse consapevole di questo, Wikipedia sarebbe uno strumento utilissimo. Ma se invece in tanti (sia giornalisti che persone comuni) la vedono come un testo sacro, ecco che i danni aumentano esponenzialmente. Non so all'estero, ma in Italia, purtroppo è così: la gente è incapace ad utilizzare internet o a selezionare le fonti. Ed ecco che un sito come Wikipedia viene considerato attendibilie anche per verificare le notizie appena uscite.

Basta ricordare il recente episodio della falsa morte di Owen Wilson. Decine dei miei contatti FB si sono bevuti la bufala...ora non pretendo che la gente si metta a verificare la notizia o le fonti che l'hanno riportata...ma almeno vorrei non sentirmi dire "è tutto vero! lo dice anche wikipedia!".
Ah beh, allora...
Per theDRaKKaR l'Omeopata

In che ambito si manifesta l'occupazione manu militari della wikipedia svedese da parte degli amministratori? Te lo ha spiegato il tuo corrispondente?

Gli svedesi possono consultare gratuitamente la Nationalencyklopedin, come i danesi possono consultare la Den store danske encyklopædi, che è un po' come avere la Treccani online. Credo che l'impatto su studenti e giornalisti delle inesattezze di wikipedia sia perciò molto inferiore, anche perché l'enciclopedia danese permette aggiunte e aggiornamenti a tutti quanti (ma moderati dalla redazione).
La questione del valore probante di Wikipedia deriva dal fatto che Wiki è sì una enciclopedia, ma non redatta da specialisti. Con questo intendo dire che una Treccani, giusto per fare un nome famoso, ha una lista di specialisti revisori ed estensori, completa di nomi e cognomi, che vige da "garanzia" in assenza di fonti. Wikipedia non ha questa possibilità e quindi deve fare ricorso esclusivo alle fonti puntuali.

Questa differenza non è colta: mentre ha un senso dire "c'è scritto sulla Treccani" perché equivale a dire "lo afferma il Prof. Pinco Pallo tra le massime autorità nel campo", non ha senso fare lo stesso con Wikipedia: ha senso invece riferirsi alla FONTE di Wikipedia.

Semplicemente Wikipedia è una raccolta di citazioni o estrapolazioni sintetiche di testi.
Aggiungo: raccolta articolata in un senso discorsivo.
In che ambito si manifesta l'occupazione manu militari della wikipedia svedese da parte degli amministratori? Te lo ha spiegato il tuo corrispondente?

Lo scambio di opinioni avvenne in occasione della rimozione da it.wiki di una voce da me tradotta da en.wiki, assente sulla versione italiana. Mi lamentai di questo su en.wiki e l'utente svedese mi disse che gli capitava la stessa cosa.

La cosa buffa è che tale traduzione, che mi era costata tempo e fatica, l'avevo fatta spronata dalla campagna di Wikipedia per incitare gli utenti a tradurre le voci delle wiki...

MAH?! Il mio lamento su en.wiki finiva con: "Go to hell wikipedia and go to hell "Help build the future of Wikipedia"! Never more!"

:D
Questa differenza non è colta: mentre ha un senso dire "c'è scritto sulla Treccani" perché equivale a dire "lo afferma il Prof. Pinco Pallo tra le massime autorità nel campo", non ha senso fare lo stesso con Wikipedia: ha senso invece riferirsi alla FONTE di Wikipedia.

Appunto. Ma come si fa a fare questo discorso a persone per cui il fatto stesso che "c'è scritto su internet" basta a certificare una notizia?

ha senso invece riferirsi alla FONTE di Wikipedia
Verissimo (e questo basterebbe a cassare tutte quelle voci prive di fonti).
Ma quanta gente lo fa?
Quanta gente lo farebbe, ma non ha voglia?
Quanta gente vorrebbe farlo ma non è in grado di farlo?

Ad esempio: se come fonte viene riportato un articolo di giornale che, a sua volta, cita wikipedia, quanta gente è in grado di capirlo?

MAH?! Il mio lamento su en.wiki finiva con: "Go to hell wikipedia and go to hell "Help build the future of Wikipedia"! Never more!"

Penso che sia il commento tipico di un esperto che, tra un lavoro e l'altro, vorrebbe contribuire a Wikipedia...ma poi deve scontarsi con fancazzisti che editano le pagine di notte o che usano la tecnica della montagna di m***a per vincere le discussioni.
Wikipedia sarebbe uno strumento utilissimo. Ma se invece in tanti (sia giornalisti che persone comuni) la vedono come un testo sacro

Peggio: la vedono come tale (o anche come una comoda fonte di riempitivi) anche i professionisti, o supposti tali.
Su una mailing list di ornitologia che seguo si è appena discusso di un piano paesistico di un'area protetta in cui le informazioni sulla fauna erano grattate da WPD. Solo che le voci di WPD erano state fatte copiando un testo del primo novecento, con dati e soprattutto linguaggio di quell'epoca. E chi ha redatto il piano non se ne è neanche accorto.
Del resto, è un fatto noto, qualche anno fa WPD, con tutte le sue approssimazioni, è stata usata anche per scopiazzare il documento che protestava contro la presenza del Papa all'Università di Roma.
Nel senso: non era sbagliata la protesta, è giusto che volendo si protesti contro la presenza di chiunque, visto che c'è (ci dovrebbe essere) la libertà di pensiero e di espressione. Però da professori universitari ci si attendeva una selezione delle fonti un po' meno scriteriata.
Per martinobri
Del resto, è un fatto noto, qualche anno fa WPD, con tutte le sue approssimazioni, è stata usata anche per scopiazzare il documento che protestava contro la presenza del Papa all'Università di Roma.
Nel senso: non era sbagliata la protesta, è giusto che volendo si protesti contro la presenza di chiunque, visto che c'è (ci dovrebbe essere) la libertà di pensiero e di espressione. Però da professori universitari ci si attendeva una selezione delle fonti un po' meno scriteriata.


Se ho identificato giustamente l'episodio, dubito fortemente che i professori universitari si siano sciupati per scrivere un documento di protesta. Lo hanno fatto scrivere ai loro studenti. Come sempre.
Sul problema dei fruitori di uicchi che non sanno come usarla, direi che il problema è... "generale": neanche i uicchipediani sanno come redarla. Se dev'essere una raccolta di fonti ed un riassunto delle stesse, qualcuno dovrebbe spiegare che un articolo di giornale non può superare come fonte un testo di legge, se parlano della stessa cosa, come quasi sempre accade nella cosiddetta enciclopedia cosiddetta libera. Anzi, in un caso ho trovato che l'unica fonte era proprio il testo normativo di riferimento, ma con tanto di avvertenza che "non era considerato attendibile" (!).
E se non si riesce a cogliere questa differenza, si dovrebbe avere il buon senso di non contribuire a uicchi. Così si eviterebbero casi grotteschi dove la leggenda metropolitana di Pippo Franco alla John Lemmon (il comico romano sarebbe morto decenni fa durante un furto in un campo di arachidi e sostituito da un sosia) è immessa nella biografia e come fonte è..."l'ha detto Mammuccari in tv" (fra l'altro senza rendersi conto che era una battuta).
Ma purtroppo è invece così: e come Paolo tratta a malo modo chi arriva qui a sfidarlo dimostrando solo di parlare su argomenti che non conosce se non "per sentito dire" o "averli letti da qualche parte su internet", non vedo perché gli "esperti" citati in qualche intervento qui sopra, debbano sfiancarsi in inutili "cancella - riscrivi" continui contro gente che palesemente si trova nella stessa situazione degli sfidanti di Paolo.
Voglio dire: capisco discutere se quella del 2010 sia o meno la prima finale della Spagna ai Mondiali (come considerare la sua partecipazione al girone finale del 1950?), ma se trovo scritto che la Coppa Intercontinentale era organizzata dalla FIFA (!) e che nel 2005 decise di allargarla (!!) a tutti i club del Mondo, perché non posso correggere, segnalare che chi ha scritto tutto ciò non sa nulla del torneo, sentirmi immediatamente chiedere fonti, fornirle, vedere che dopo qualche mese di inattività la voce è ritornata alla versione errata precedente, ricorreggerla, rifarlo notare in discussione chiedendo "come mai se scrivo cose giuste arriva subito l'intervento di qualcuno a chiedere spiegazioni, se invece sono errori, tutto giace tranquillo, coll'aggravante che si era appena discusso di tutto ciò", sentirmi rispondere che c'è anche la strada del "referendum" (ma su cosa? se scrivere una cosa sbagliata o una giusta?), non potrò alla fine arrivare alla conclusione che vadano tutti all'inferno nella loro arrogante ignoranza? Tanto è chiaro che uicchi non ha alcuna voglia di migliorarsi. Ed il suo creatore è un furbacchione ancora peggio di quello di facebook: non solo ha creato uno strumento in cui chiunque diventa tenutario del sapere, ma viene pure pagato periodicamente e raccogliendo milionate di dollari e creando danni irreparabili.
Sul problema di uicchi, non è tanto il fatto che ci siano "cattivi amministratori" o "buoni amministratori", quanto che entrambi usano gli stessi mezzi: ovvero l'abuso di potere.

Alla fin fine, chi è che stabilisce cosa sia "giusto e corretto" e cosa non lo è in uicchi, se non gli amministratori? E gli amministratori come diventano tali: dimostrando accuratezza in quanto scrivono e nella scelta delle fonti, o raccogliendo voti "per simpatia"?
Essendo vera la seconda, non esistono "buoni" o "cattivi" amministratori, ma solo "cattivi amministratori" che abusano del loro potere per discernere secondo il loro "credo ideologico". E poco importa se si tratta di signoraggisti o di undicisettembrini: i primi sono stati cacciati ed i secondi no semplicemente perché i primi non hanno trovato amministratori che li hanno presi in simpatia (per vari motivi), i secondi sì. Anche fra i solerti amministratori che mi hanno cacciato c'è più di qualcuno che è stato più volte citato in Perle Complottiste per essersi fattivamente impegnato a far sparire immondizia complottista da uicchi, cosa che fra l'altro confermo: ma il risultato ottenuto lo rende un "buon amministratore" quando il metodo usato si presta ad abusi, che fra l'altro ha dimostrato di usufruirne a piene mani quando non ha null'altra arma?
Wiki poco credibile ??? può essere, però non è che la Treccani sia il vangelo.
Un esempio ??? Nella Treccani la data di morte, redatta da qualche illustre e cattedratico Pinco Palla, del personaggio storico Andrea Provana di Leinì, ammiraglio e comandante del contingente navale sabaudo-piemontese a Lepanto viene indicata con il 1590 quando la data storicamente documentata è il 29 maggio 1592.
Nel 1591 e nei primi mesi del 1592 era "vivissimo" e ben documentate storicamente sono alcune sue vicende, specialmente quella di inizio 1592, quando al seguito di Carlo Emanuele I duca di Savoia si recò, vivo e vegeto,alla corte di Spagna per perorare un aiuto militare spagnolo nella guerra di Provenza che il ducato di Savoia combatteva contro la Francia.
neanche i uicchipediani sanno come redarla.

Mode Accademiadeipedanti ON: Redigerla, vero?

di Pippo Franco alla John Lemmon (il comico romano sarebbe morto decenni fa durante un furto in un campo di arachidi e sostituito da un sosia)

Chi è John Lemmon?
Per Umberto Salvo

Wiki poco credibile ??? può essere, però non è che la Treccani sia il vangelo.

Il punto è che la Treccani la consulta solo chi l'ha acquistata, normalmente persone colte che sono consce dei limiti dell'opera, chi ha internet ormai usa Wikipedia come se fosse la massima enciclopedia mai esistita.
Colgo l'occasione per ricordare che esiste anche il Grande dizionario enciclopedico della Utet, che, pur se di mole inferiore, vanta ben tre edizioni.

Un esempio ??? Nella Treccani la data di morte, redatta da qualche illustre e cattedratico Pinco Palla, del personaggio storico Andrea Provana di Leinì, ammiraglio e comandante del contingente navale sabaudo-piemontese a Lepanto viene indicata con il 1590 quando la data storicamente documentata è il 29 maggio 1592.

Ehr, gli errori in cui cade la wikipedia italiana sono molto più gravi di questo: si parte dal livello di querela per diffamazione, per arrivare al livello di ricovero al Cottolengo.
@Umberto Salvo

Un esempio ???.[..].del personaggio storico Andrea Provana di Leinì, ammiraglio e comandante del contingente navale sabaudo-piemontese a Lepanto viene indicata con il 1590 quando la data storicamente documentata è il 29 maggio 1592.

Hai scelto un brutto esempio perché nella pagina del comune di Frossasco (TO), dove giacciono le spoglie mortali dell'ammiraglio, si cita il 1598 come anno della morte:

Tomba del Conte Andrea Provana

Andrea Provana di Leynì (1598) conte di Frossasco, Ammiraglio della flotta sabauda a Lepanto.


Link: Comune di Frossasco

Citazione presa (credo) da questo studio:

Link: Una grande famiglia feudale: i Provana.
Studio di Paolo Castagno



A chi credere

;)

Ps. purtroppo con i personaggi storici è (quasi) sempre così.
Per Rado il Figo

Sul problema dei fruitori di uicchi che non sanno come usarla, direi che il problema è... "generale": neanche i uicchipediani sanno come redarla.

Ti ha già corretto ué. Volevi fare una citazione di Umberto Eco, da La bustina di Minerva? "Cerchiamo, nel redarre, di transare". Umberto Eco almeno ha ammesso che sono errori in cui è caduto a furia di leggerli e sentirli alla tv.

Voglio dire: [...] non potrò alla fine arrivare alla conclusione che vadano tutti all'inferno nella loro arrogante ignoranza?

Ecco, ma una frase con meno subordinate, e subordinate delle subordinate, incidentali e domande retoriche proprio non riuscivi a scriverla? Si sfiora l'illeggibilità.

Ed il suo creatore è un furbacchione ancora peggio di quello di facebook: non solo ha creato uno strumento in cui chiunque diventa tenutario del sapere, ma viene pure pagato periodicamente e raccogliendo milionate di dollari e creando danni irreparabili.

Esagerato. I danni dell'ignoranza sono il permanere dell'ignoranza stessa. Chi usa la wikipedia italiana senza rendersi conto dell'infimo livello ha già problemini culturali in partenza.

Sul problema di uicchi, non è tanto il fatto che ci siano "cattivi amministratori" o "buoni amministratori", quanto che entrambi usano gli stessi mezzi: ovvero l'abuso di potere.

Chissà, perché, vedendo i risultati, deduco che i cattivi amministratori siano la totalità. -__-
Un amministratore che abusa del suo potere, ma sa il fatto suo e fa capire a un analfabeta di ritorno che è il caso che si dedichi ad altro, un ruolo positivo almeno ce l'ha.

...ma il risultato ottenuto lo rende un "buon amministratore" quando il metodo usato si presta ad abusi, che fra l'altro ha dimostrato di usufruirne a piene mani quando non ha null'altra arma?

Riscrivi la frase con me: si presta ad abusi, a cui fra l'altro ha dimostrato di ricorrere in via esclusiva quando non ha nessun'altra arma?
uè:
Caspio! Sì: è redigerla e non redarla (anche se il correttore automatico di Fire Fox me la segna come esatta), ed è John Lennon e non Lemmon (un po' come mio padre che quando il popolare cantante venne ucciso ci mise un mese per capire che non era Jack Lemmon).

Umberto Salvo: e allora? Dopo il credo del fuffaro cominciamo a stilare il credo del uicchipediano?
Regola 1: se qualcuno segnala le magagne di Uicchipedia, inizia a citare una qualsiasi altra enciclopedia "tradizionale" a caso, sostenendo che nemmeno quella è (tutta) corretta. Come se fosse quello il vero problema.
ed è John Lennon

Ma la leggenda non era su Paul Mac Cartney?
Ecco, ma una frase con meno subordinate, e subordinate delle subordinate, incidentali e domande retoriche proprio non riuscivi a scriverla? Si sfiora l'illeggibilità.

Da quando mi hanno imposto il limite di 5000 caratteri, spazi compresi, è l'unica maniera per stare dentro certi limiti. Ed ormai l'uso ovunque. ;-)

Su "redigerla" (pur colla parzialissima attenuante di cui sopra) e la riscrittura dell'ultima frase, nulla da ridire. Purtroppo più che la fretta è il rettangolo angusto in cui si scrivono i commenti a fregarmi. Oltre tutto, se schiaccio "posta commento" oltre un certo numero di minuti, mi sparisce tutto e non sempre è recuperabile quanto scritto.
Ma era MacCartney che dicono sia stato sostituito da un sosia e non John Lennon? Evidentemente ricordavo male.
@ué

Ma la leggenda non era su Paul Mac Cartney?

Paul McCartney

;)
Evidentemente ricordavo male.

Anche perché il povero Lennon è morto per davvero, purtroppo, e non ve n'è un altro in giro, mentre Mac Cartney è vivo e vegeto: lunga vita a lui.
Evvabbè, ho sbagliato 2 volte, non mi correggere di nuovo :-)
Per l'amico Umberto:

nella Cultura il tifo è da mettere da parte, altrimenti non si fa un gran lavoro...

quindi metti da parte il tuo tifo, prendi le nostre critiche e lavoraci su dentro a it.wiki, chissà che tu riesca dove molto di noi hanno fallito?...
Già che qualcuno ha sfiorato la leggenda del doppio Paul McCartney, rendo partecipi gli altri di una leggenda di una stupidità disarmante, al cospetto della quale il doppio Pippo Franco sparisce. L'ho scoperta leggendo i commenti a questo video di Youtube:

http://tinyurl.com/6kumz97

Per chi non ha voglia di sorbirseli: Jim Morrison non sarebbe morto, ma avrebbe cambiato identità, connotati e genere musicale, e sarebbe ricomparso come Barry Manilow.

Per dire: anche quando Sibilla presentò al festival di Sanremo 1983 Oppio, c'era chi sosteneva che in realtà cantava Franco Battiato (il naso era quello), ma lì almeno era presente un intento goliardico che qui manca del tutto.
Solito commento in coda di moderazione.
Il nome non mi era nuovo e poi mi sono ricordata che cantava Copacabana, più conosciuta, credo, e, a mio parere, più carina, di quella che hai postato tu.
Ma come si fa a dire che Barry Manilow è Jim Morrison? Bah.
Per ué

Ma come si fa a dire che Barry Manilow è Jim Morrison? Bah.

Dovresti chiederlo a quello che ha lasciato quel commento... :-)

Il desiderio di sentirsi importanti è per certe persone una ragione di vita, e se l'affermazione che che Manu Chao è Jimi Hendrix dopo una plastica facciale fa parlare di sé, o fa parlare del proprio weblog, be', si scrive. Nessun pudore.
Casomai dopo una plastica al cervello :-)
Manu Chao è Jimi Hendrix dopo una plastica facciale

Ma questa te la sei inventata tu o dicono pure questo? O_O (Non ho trovato nulla su Google)
@ué

È solo un parto della mente deviata di Acca...
È solo un parto della mente deviata di Acca...

Ahmbè.
Per theDRaKKaR l'Omeopata

È solo un parto della mente deviata di Acca...

Credo che fosse chiaro che si trattava di un esempio paradossale. Ma se sono riusciti a sovrapporre la personalità di Jim Morrison a quella di Barry Manilow, arriveremo anche a quello. :-D
Un po' per tutti:

"Well here’s another clue for you all: the walrus was Paul"

Divertissement by John Lennon
cantava Copacabana, più conosciuta

L'anno passata in questo momento a R101, LOL
Per ué

cantava Copacabana, più conosciuta

L'anno passata in questo momento a R101, LOL


L'hanno.
L'hanno.

Uh porc... :-)
Volevo segnalare che Perle Complottiste, nel suo
ultimo articolo mostra
un articolo de "Il giornale" in cui si parla proprio dei problemi dell'amministrazione.
Chiedo scusa per gli "a capo" ingiustificati, ma quando uso il tag per inserire gli indirizzi web, combino sempre qualche danno.