skip to main | skip to sidebar
0 commenti

Il traduttore universale portatile di Google

Questo articolo era stato pubblicato inizialmente sul sito della Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera, dove attualmente non è più disponibile. Viene ripubblicato qui per mantenerlo a disposizione per la consultazione.

Google Translate è un dei tanti servizi di traduzione automatica presenti su Internet, ma Google ne ha annunciato una versione per tutti i dispositivi (tablet e telefonini) che usino la versione 2.1 o successiva di Android come sistema operativo. È scaricabile visitando l'Android Market oppure puntando il lettore di codici del dispositivo Android sull'immagine qui accanto.

Avere un traduttore portatile tascabile integrato nel telefonino è molto comodo, ma Google Translate per Android offre di più del solito sistema in cui si scrive una frase e si chiede a Google di tradurla nella lingua desiderata. Translate ha infatti un'intrigantissima opzione Conversation mode che riconosce la voce di chi parla, traduce la frase pronunciata e poi genera una voce sintetica (solo femminile) che legge la traduzione. Questa modalità supporta 15 delle 53 lingue gestite da Translate.

I risultati sono notevoli, anche se non perfetti: è importante che non ci sia rumore di fondo, che le parole siano ben scandite e che non ci siano giochi di parole o altre ambiguità. Non è necessario alcun periodo di addestramento per fargli riconoscere lo stile di pronuncia di una persona specifica. Il servizio funziona, in sostanza, per la comunicazione elementare: chiedere un paio di scarpe taglia 42, farsi dire gli ingredienti di un piatto al ristorante, e così via.

Google Translate sorprende particolarmente quando azzecca frasi apparentemente difficili o insolite. Lo fa ricorrendo a un trucchetto: cerca negli smisurati archivi di Google una frase corrispondente a quella pronunciata e poi ne cerca una traduzione nella lingua di destinazione desiderata. Per questo, frasi comuni o espressioni celebri tratte dalla letteratura vengono riconosciute e tradotte con precisione inquietante.

Per contro, l'analisi, l'elaborazione e la traduzione del parlato vengono effettuate trasmettendo l'audio dal dispositivo Android via Internet ai computer di Google, che poi ritrasmettono sempre via Internet il risultato corrispondente. Di conseguenza ogni utilizzo del sistema comporta una trasmissione di dati che, se effettuata su una rete cellulare, può risultare costosa. Se poi, come avviene spesso, si ha bisogno di Translate mentre ci si trova all'estero (e quindi in roaming cellulare), il servizio può comportare costosissime tariffe di roaming dati. A volte anche una spesa considerevole è giustificabile se permette di risolvere una situazione difficile, ma è opportuno cercare di usare Translate quando si è connessi a una rete Wi-Fi se possibile.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).