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Peli sintetici che spuntano dalla pelle: cos’è il Morbo di Morgellons?

Questo articolo era stato pubblicato inizialmente sul sito della Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera, dove attualmente non è più disponibile. Viene ripubblicato qui per mantenerlo a disposizione per la consultazione.

Ieri sera un programma di una rete nazionale italiana, il cui nome lascerò nel... mistero, ha suscitato la preoccupata curiosità di molti ascoltatori del Disinformatico parlando del cosiddetto “morbo di Morgellons": una malattia che farebbe affiorare da sotto la pelle dei filamenti polimerici e sarebbe causata da irrorazioni effettuate dagli aerei tramite le scie che rilasciano in volo.

La tesi è di sicuro impatto visivo e abbastanza impressionante, ma non sta in piedi per alcune ragioni piuttosto semplici. Se davvero le scie degli aerei causassero queste eruzioni d'irsutismo plastificato, ne sarebbero affette tante persone. Invece i casi sono una manciata.

Inoltre un'operazione criminale del genere richiederebbe le massime complicità governative, che sarebbero perfettamente in grado di bloccare una trasmissione che la smascherasse. Per capirci: Wikileaks pubblica un po' di gossip sui leader del mondo e Julian Assange finisce braccato dall'Interpol e agli arresti, minacciato di estradizione, mentre chi presenta in TV addirittura le prove di un avvelenamento di portata internazionale rimane libero di parlarne in prime time. Non ha molto senso.

Comunque sia, c'è un test molto semplice per capire se la povera ragazza affetta dal presunto “morbo di Morgellons” mostrata nel servizio televisivo lo è davvero o se si tratta di una simulazione o di banalissimi pelucchi provenienti dai vestiti: ingessarle una zona del corpo dove si presentano i pelucchi, in modo che la pelle della zona non sia raggiungibile dall'esterno, e aspettare un mesetto. Se i pelucchi ci sono quando si apre il gesso, provengono davvero dal corpo; se non ci sono, il “morbo“ non c'è più.

L'idea non è nuova: la sua sperimentazione da parte di un medico fu segnalata da Popular Mechanics cinque anni fa (prima parte; seconda parte). In quel caso il paziente risultò miracolosamente “guarito”.

Ma da dove viene questa storia? Il cosiddetto “Morbo di Morgellons” è una malattia teorizzata da una biologa, Mary Leitao, nel 2002; ad oggi non esiste alcuna prova tangibile che ne dimostri l'esistenza. I medici che hanno studiato il fenomeno affermano che non c'è alcuna differenza tra il Morbo di Morgellons e la parassitosi illusoria, una grave forma di psicosi. Diversi studi affermano che le persone che sostengono di essere affette dal Morbo di Morgellons riescono ad essere curate con le terapie utilizzate nella cura della parassitosi illusoria.

A quanto risulta fin qui, quindi, sembra il Morbo di Morgellons non sia altro che un nuovo nome assegnato a una patologia già ben nota alla medicina. Di questo aspetto si sta occupando il CDC (Center for Disease Control) statunitense, con uno studio epidemiologico volto a stabilire se il Morbo di Morgellons esiste realmente.

Inoltre Mary Leitao e la sua fondazione (Morgellons Research Foundation) non fanno alcun riferimento alle “scie chimiche” rilasciate dagli aerei; anzi, dichiarano che praticamente nulla si sa né sulle cause del presunto morbo, né sulla sua infettività, né tanto meno sulle sue cure.

Per chi volesse approfondire con un po' di letteratura degli esperti di settore, ci sono alcune pubblicazioni fondamentali:

Mysterious ‘Morgellons disease’ prompts US investigation di Emma Marris in Nature Medicine 12, 982 (2006).

Morgellons disease: a rapport-enhancing term for delusions of parasitosis di Jenny Murase, Jashin J Wu, John Koo in J. Am. Acad. Dermatol.; 2006; 55; 913.

What is Morgellons Disease? Is it a physical or psychological condition? di Coco Ballantyne in Scientific American, 13 maggio 2009.

Morgellons: Fact or Fiction? di Danielle Schoffman e Lauren Smith, Stanford University (con vasta bibliografia).
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