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276 commenti (ultimi)

Il delirio del giorno

Perché il cospirazionismo undicisettembrino non viene preso sul serio


Io penso che il dibattito sia una cosa costruttiva se questo è fatto maniera civile e soprattutto porti ha delle certezze,in conclusione non so cosa la spinge nel frastuono di questa questione certo posso immaginare,ma comunque lascio ha la coscienza di un dio se questo possa esistere ha fare le sue scelte verso chi inganna la propia coscienza e umanità,io parto da certezze non da illazioni,le più grandi guerre nella storia dell'umanità sono sorte dopo attacchi di intimidazione,ho almeno si è sempre detto questo,ma è storia di giorni nostri che alcuni facenti parte di cosi dette gruppi atti ha intimidire altri popoli alla sottomissione e non vado oltre,comunque resta il fatto che la fisica non può essere contra detta in questo senso non possono esserci stravaganze o illazioni

Commento lasciato sul mio account Youtube in riferimento a un video sulle teorie di complotto intorno agli attentati dell'11 settembre.
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Commenti
Commenti (276)
E' un attacco alla lingua italiana!
E meno male che non sono insulti o minacce di morte, come succede nel mio...
Non ho capito il senso xD
Mi manca il fiato solamente a leggerlo.
Qualcuno gli dica che i punti non sono tassati, non l'ha messo nemmeno alla fine.
Non gli funzionava il punto sulla tastiera?
Sembra una delle interviste di Trapattoni.
voglio credere che le "h" siano misplaced di proposito...
Sicuramente qualcuno non madrelingua che sta imparando l'italiano o al massimo un traduttore, è statisticamente impossibile sbagliare tutte quelle "ha" di seguito anche per un bambino delle elementari.
Non saprei indicarlo su una mappa, ma non credo che stia nell'Assad fans club.
Non è nemmeno da escludere un burlone. Qualche vecchio commentatore aveva scritto che si sarebbe cimentato. :-)

Gestisco un canale youtube, e c'è un commentatore appassionato che scrive come questo signore, più o meno: non c'è un segno di interpunzione nemmeno a morire. Per capire cosa intende dire bisogna leggerlo tre volte... :-(
insomma un amante delle "H" ? :)
Per favore, insegnate l'italiano a questo "coso" PRIMA di abilitargli i commenti.
Perche' se lo fate DOPO, i commenti ironici/sputtananti si sprecano.
E a ragione, IMHO!
@Accademia dei pedanti

"non capisco perchè pigli in mezzo quei cretini, è legge di natura che si impantanino se hanno torto su vasta scala.
Se c'è la guerra è perchè c'è stato l'innesco, così è sempre stato, credo. Tuttavia l'interferenza sulla vita quotidiana della nazione ostile (e sai di cosa parlo) è invenzione contemporanea."
se puo' esser utile... parecchie persone di lingua araba parlano in questo modo. ma potrebbe essere anche uno che scrive apposta. Bho, difficile da stabilire...e poi sembrerebbe il frutto di un traduttore on line...
P & L V
"Pigli in mezzo" = ti abbassi a far finta di dar retta

Se traduco dal colorcanchescappese al puffolottese è quasi peggio di prima XD
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Come fosse Antani
Accademia dei pedanti è deceduto mentre leggeva questo post, il cuore non ha retto.
Gli rimangono solo altre cinque vite, prego Attivissimo di tenerne conto quando pubblicherà altri deliri del giorno, altrimenti rischiamo di giocarcelo.
:-)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
scusate posso fare una domanda??

quali sono i fenomeni naturali che possono generare un'intensa attività nel campo magnetico terrestre alle frequenze sotto i 5 Hz come quella osservata in questi giorni?? ci sono state due espulsioni di massa coronale ma per il reso il sole sembra tranquillo.
"la fisica non può essere contra detta"

interessante...qualcosa mi sembra voglia dire ;)
Sembra una delle interviste di Trapattoni

Ehi, lascia stare il Trap. Non ti ricordi la famosa polemica con la Gialappa's?
Dai, è chiaramente un trollone!!!

---Alex
Preferisco questa:

« Signorina
veniamo noi con questa mia addirvi una parola che scusate se sono poche ma sette cento mila lire; noi ci fanno specie che questanno c’è stato una grande morìa delle vacche come voi ben sapete.: questa moneta servono con l'insalata a che voi vi consolate dai dispiacere che avreta perché dovete lasciare nostro nipote che gli zii che siamo noi medesimo di persona vi mandano questo [la scatola con i soldi] perché il giovanotto è studente che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto cioè sul collo.;.;
Salutandovi indistintamente i fratelli Caponi (che siamo noi i Fratelli Caponi) »
Questo è un vero attentato terroristico alla lingua italiana!!

Però l'idea della traduzione automatica o di uno straniero ha senso. Quantomeno dà un sollievo psicologico :p
Però nemmeno il traduttore di Google può confondere così tante volte la preposizione col verbo.
Io non credo che sia solo un problema di traduzione automatica.
Può, invece, essere uno di quei software che butta parole a caso che, per giunta, sia a corto di punteggiatura? :-)
17 gennaio 1991: Operation Desert Storm

13 maggio 2011: Operation Italian Storm
@Osveta

2 dicembre 2009: L'Italia è dichiarata sacrificabile.

Fra Lì e Là c'è Ahlamdulillah.
Questo si che è un nazi grammar con i controfiocchi! Spero veramente sia opera di qualche burlone...
@martinobri

Ehi, lascia stare il Trap. Non ti ricordi la famosa polemica con la Gialappa's?

No a dire il vero. Comunque hai ragione; non gli ho reso giustizia, il Trap aveva un eloquio meraviglioso:D
in realtà la H è tutto un complotto per controllare le nostre menti
@Matteo:

Si dice "homplotto"
Mizzeca.

Immagino il coccolone di Accademia.

O_o

Amico mio, respira.

Anzi, amico m'hio, respirisci.
non per niente HAARP inizia con H... le H vengono sparate sui commenti di youtube mediante onde a bassa frequenza...
O capito solo che questo utente A bisogno di ritornare HA SQUOLA :D

Scemate a parte, ma questi "sapientoni" non si rendono conto che non sanno nemmeno scrivere in italiano decente? Non dico grammaticalmente (mi capita anche a me di fare refusi pazzeschi) ma almeno, dai, scrivere ortograficalmente corretto le parole BASE delle lingua è il minimo.
Grazie a tutti, grazie dei vostri commenti, mi sono scompisciato dalle risate :-D.
Piuttosto vorrei imparare un'altra cosa: non ho capito il video pubblicitario. Cosa rappresenta? E' il nuovo sponsor in vece dei Google Ads?
P.S. Non sono lo stesos Nicola del commento #30
Deve essere toscano, tutte ste H...
Ma la grammatica?e'un opinione per questo mister delirio?
Mi ricorda la supercazzola di Amici Miei, quando il Conte Mascetti va a conoscere il futuro padre della figlia ingallata, gli fa appunto la supercazzola e lui, di rimando: "Non ho capito un ca..o!". Ecco, più o meno quello...
Folkloristico usare la locuzione "in conclusione" ha l'inizio della frase!
@Paolo Attivissimo

Non mi sembra un complottista.

Cioè, da quello che è pubblicato in questo stesso articolo non si capisce se è un complottista o il contrario.
crugiolo: il video sembra un banner, anzi lo è perchè sopra c'è scritto "Pubblicità".

Quello che non capisco è perchè sia finito SOPRA le etichette del post e i pulsati "di servizio" anichè sotto. Forse nel casino che ha fatto Blogger s'è scassata qualche impostazione.
Ma non e' che si tratta semplicemente di una persona per la quale l'italiano e' seconda lingua?
*TONF*

-Oddio cosa è successo!!!?
Tesoro?! Tesoro!? Svegliati!! Rispondimi!!-

TUU-TUU-TUU
-Pronto, 118? Mio marito ha avuto un malore, stava davanti al computer e d'improvviso è svenuto, mandate qualcuno, fate presto!!-

-Stia tranquilla signora, mandiamo subito un'ambulanza, ci da nome e indirizzo prego?-

-Si, dunque: Dei Pedanti, Accademia. Via...-

-Signora, ma ci sta prendendo in giro?-

-No, ripeto: Dei Pedanti, Acc...-

-Senta signora, qui c'è gente che lavora, si rende conto??!-

-Ma io...-

TUUUUUUUUUUUUU TUUUUUUUUUUUUUUUU TUUUUUUUUUUUUUUUU TUUUUUUUUUUUUUUU

xDD
non c'è nessuno che può aiutarmi???
Ehm qualcuno me lo traduce in termini comprensibili? L'ho letto quattro volte e non sono riuscito a capire cosa dicesse.
Forse nel casino che ha fatto Blogger s'è scassata qualche impostazione.

No, è intenzionale. Lo spot viaggia con l'articolo.
Daniel,

quali sono i fenomeni naturali che possono generare un'intensa attività nel campo magnetico terrestre alle frequenze sotto i 5 Hz come quella osservata in questi giorni?? ci sono state due espulsioni di massa coronale ma per il reso il sole sembra tranquillo.

Se vuoi una mano, prima di tutto bisogna determinare l'entità e la realtà del fenomeno che descrivi. Hai delle fonti tecniche che documentano quest'attività di cui parli?
Mi ricorda molto Brignano quando fa il prete del sud: "In pieto!"
Non vorrei sembrare saputello ma,a mio parere, sembra scritto da uno straniero che non parla una lingua neolatina (e neppure anglosassone). Anche il modo di ragionare è alquanto contorto (a un certo punto si incarta sull'esistenza di Dio).
Il succo del discorso (sic?) è che lui ritiene che ci siano delle prove "fisiche" non meglio specificate del COMPLOTTO MONDIALE PER LA SOTTOMISSIONE DEI POPOLI e che gli attacchi intimidatori siano la scusa per scatenare guerre mondiali. Paolo, ovviamente, è "organico" (come si diceva ai tempi delle BR) a questo complotto...
Solo due parole come vicesindaco.

ilpeyote veniamo con questa mia addìrvi (una parola)
posso fare l'avvocato del diavolo?

Se io studiassi mandarino da due anni e lasciassi un commento su un blog cinese, probabilmente susciterei altrettanta ilarità (spero riservata solo alla correttezza grammaticale... )

PS per Paolo: vediamo tutti la stessa pubblicità?
vediamo tutti la stessa pubblicità?

Sì. Per la durata della campagna. Poi viene rimossa.
ma dai! è una purissima espressione del futurismo
pubblicità carina: viene voglia di guardarla fino in fondo, per vedere "chissà sto stupido dove vuole arrivare", come diceva Totò
Anch'io propendo per uno straniero non di madre lingua neolatina o anglosassone.
La costruzione del periodo porterebbe a dire arabo, ma di solito gli arabi si sbagliano nei plurali mettendo la i al posto delle e o viceversa e questo non lo fa quasi mai, inoltre anche dio scritto con la minuscola e il dubbio sulla sua esistenza sembrerebbero contraddire questa ipotesi.
Boh forse Turco o Albanese?
Ragazzi, teniamo presente che la competenza media linguistica è bassina. Correggendo tesi di laurea (quindi di gente un po' dopo la seconda elementare) so di cosa parlo.
Più documentatamente, tra il '96 e il '99 la CE ha svolto la Second International Adult Literacy Survay – SIALS, in cui si guardava il livello di comprensione rispetto ad un testo scritto. Il test era a 5 livelli:
1: trovare un'informazione scritta in chiaro
2: trovare un'informazione tra diverse informazioni simili, scegliendo quella giusta. Esempio: dire cosa succede ad una pianta di appartamento ad un a certa temperatura partendo da un testo che descrive cosa succede a ciascuna temperatura
3: sintetizzare un'informazione descritta in un testo di più paragrafi
4: sintetizzare un concetto astratto (es. la differenza tra due tipi di commissione di esame) descritto in un testo di più paragrafi
5: seguire un discorso complesso con elementi astratti e passaggi logici

Un terzo degli italiani si ferma al primo livello. Un altro terzo al secondo. Solo l'8% va oltre il terzo livello. Tra i laureati non va molto meglio, solo un terzo arriva ai livelli 4/5 (ci si chiede come facciano a studiare). Direi che si riflette bene nell'uso di Internet, nelle frazioni della popolazione che usa blog rispetto a chi usa Facebook (in cui si comunica con frasi corte e semplici).

E questo spiega come mai il debunking di cose tipo l'11/9 non riesca a funzionare. È inutile spiegare qualcosa con un testo in cui si fanno passaggi logici, se solo l'8% delle persone è in grado di leggerlo. Altro che Accademia dei Pedanti
Per Gianni Comoretto

Ragazzi, teniamo presente che la competenza media linguistica è bassina. Correggendo tesi di laurea (quindi di gente un po' dopo la seconda elementare) so di cosa parlo.

Però così lanci la pietra e nascondi la mano. :-/
Esempi reali?

Direi che si riflette bene nell'uso di Internet, nelle frazioni della popolazione che usa blog rispetto a chi usa Facebook (in cui si comunica con frasi corte e semplici).

Eppure alcuni pedagogisti giudicano positivo il successo degli SMS e di librofacce fra i giovani di ogni fascia sociale. È un italiano terrificante, d'accordo: ma prima che esistessero, oltre il 50% non leggeva e non scriveva mai.

Altro che Accademia dei Pedanti

Dei pedanti, con la minuscola.
@Comoretto.

Molto interessante. Hai per caso qualche link agli studi che citi?
seriamente, è tutto molto bello.

@Gianni Comoretto
ottima analisi, purtroppo condivisibilissima e, ahimè, molto vera!
@Accademia

Eppure alcuni pedagogisti giudicano positivo il successo degli SMS e di librofacce fra i giovani di ogni fascia sociale. È un italiano terrificante, d'accordo: ma prima che esistessero, oltre il 50% non leggeva e non scriveva mai.

Permettimi: se per questa fascia di popolazione "scrivere" e "leggere" si intende al livello di certe cose che vedo circolare, allora che rimangano com'erano prima. Fanno meno danni.

Krystal, alias una docente di inglese piuccheprecaria con tesi di laurea in Letteratura Italiana.
@Comoretto: quando si espongono dati come quelli che hai citato, o come quelli sulle Prove OCSE-Pisa, usare la media italiana come indice statistico non dà informazioni statisticamente significative, perché la differenza fra i risultati ottenuti dagli esaminati del Nord e quelli del Sud è enorme. Non è una polemica "razzista", è un dato verificabile da tutti. Per esempio, nelle due prove OCSE (la capacità di interpretare un testo e risolvere problemi di matematica) gli studenti del Nord Italia risultano ampiamente sopra la media europea e vicino al top rappresentato dagli esaminati finlandesi, mentre gli studenti del Sud Italia risultano agli ultimissimi posti in Europa. In questi casi è quindi d'obbligo scorporare, se si vogliono dare informazioni significative.
Esempi concreti? Laureando in ingegneria elettronica. Anche bravino, descrive un circuito (cosa fa) in una bozza del relativo capitolo e dopo un mese non capisce LUI cosa voglia dire quel che ha scritto. I tempi erano un optional, le "h" le indovinava QUASI tutte.

Siti: http://archivio.invalsi.it/ricerche-internazionali/sials/documenti/competenze-alfab.doc
http://archivio.invalsi.it/ricerche-internazionali/sials/base-sials.htm

Differenze Nord/Sud: ci saranno, non dubito, ma se 2/3 sono funzionalmente analfabeti e solo l'8% segue un ragionamento un minimo articolato c'e' poco da scorporare.

Sottolineo che non si tratta di "scemi", le stesse persone se gli spieghi le cose a voce le capiscono molto meglio.
Per giovanni

Per esempio, nelle due prove OCSE (la capacità di interpretare un testo e risolvere problemi di matematica) gli studenti del Nord Italia risultano ampiamente sopra la media europea e vicino al top rappresentato dagli esaminati finlandesi, mentre gli studenti del Sud Italia risultano agli ultimissimi posti in Europa. In questi casi è quindi d'obbligo scorporare, se si vogliono dare informazioni significative.

Ho letto di questo dato, ma temo non sia nulla di ufficiale. Nel senso: alcuni operatori hanno riferito dei test svolti una singola città del Settentrione (ad eseempio Varese) e li hanno confrontati con una del Mezzogiorno (ad esempio Ragusa). Non significa avere un confronto omogeneo.

Avere uno scorporo per ognuna delle 20 regioni sarebbe auspicabile, ma non mi risulta sia fattibile, con i dati attualmente forniti dall'OCSE.
Gasp! Svolti in una singola.
In questo testo ci sono alcune contraddizioni. Da una parte gli errori metodici nell'utilizzo dell' "H", dall'altra l'uso corretto di alcuni congiuntivi oltre all'utilizzo di termini che difficilmente conoscerebbe chi ha una così scarsa proprietà di linguaggio (illazioni, frastuono, gruppi atti a intimidire).
Quindi non credo sia uno straniero.
se gli diamo tutto sto spazio ... ha vinto lo stupido, temo che l'imbecillità sia geneticamente vincente
@ Comoretto: C'è poco da scorporare? Tutt'altro: se gli studenti del Nord-Est hanno un punteggio di 520, quelli delle isole un punteggio di 432, dove la media europea è 497, *devi* scorporare se vuoi fornire informazioni significative. Altrimenti è come dire che se ho 8 in inglese e 4 in matematica, non devo fare nulla perché ho la media del 6, o al più ripassare ugualmente le due materie.
Ricordiamoci che le statistiche sull'Italia, che è lunga (Milano dista da Palermo quanto dista da Londra) non possono considerare quella italiana un'unica popolazione statistica. Ogni statistica che riguardi l'Italia deve essere scorporata per macroaree, altrimenti lascia il tempo che trova. Come insegna d'altra parte l'Istat.
Per esempio, sempre a proposito di capacità di scrittura e di lettura, dire che in Italia solo il 43% della popolazione legge almeno un libro all'anno è dare una non-informazione; informare significa dire per esempio che al Nord la percentuale è del 52,2, al Sud del 37,4.
Per giovanni

Altrimenti è come dire che se ho 8 in inglese e 4 in matematica, non devo fare nulla perché ho la media del 6, o al più ripassare ugualmente le due materie.

Col sistema dei debiti formativi alla fine è andata a finire proprio come dici tu. :-/

Ogni statistica che riguardi l'Italia deve essere scorporata per macroaree, altrimenti lascia il tempo che trova.

No: il test dell'OCSE confronta fra di loro Stati in senso squisitamente politico; quindi non campanili, e nemmeno comunità montane. L'OCSE non deve fare proprio nulla.
Uno scorporo sarebbe auspicabile, ma per uso interno dell'Italia, dopo l'annuncio dei dati ufficiali.

Credi che in Finlandia, con le minoranze lapponi, non ci siano differenze fra area e area?
@Accademia dei pedanti: Non capisco dove poggi la tua illazione. I dati OCSE-PISA sono disponibili (relativamente alle prove 2006) sul sito dell'Invalsi, con i codici regionali delle scuole coinvolte. Il campione statistico per paese è di 10.000 studenti, le nazioni che vi partecipano sono 56, e la prova viene ripetuta ogni tre anni. E' una statistica descrittiva delle migliori.
Potrei aggiungere che denuncia ciò che è ovvio per chiunque operi nella scuola, ma limitiamoci ai dati.
@Accademia: i dati OCSE sono relativi ai 56 paesi, ma i dati raccolti possono essere, come sono stati, utilizzati per impostare un'altra statistica interna a ogni paese. Un campione di 10.000 unità statistiche è 10 volte maggiore di quelli che vengono utilizzati per i sondaggi politici.
Ma quel che dice Giovanni è vero o no? Non intendo dire che sta mentendo, intendo dire se i dati statistici raccoltini esprimono tale divergenza o se si tratta di campionamenti come detto poco sopra.

Io sono un italiano del nord/centro/sud (LOL!) e francamente non trovo questa differenza, ma si sa le statistiche personali lasciano il tempo che trovano (cioè oggi è fresco e parzialmente nuvoloso).
Per quanto riguarda la lettera, non mi convince assolutamente la tesi che sia straniero: come è stato fatto notare non c'è coerenza tra la ricchezza di lessico e la povertà della grammatica.

Tale incoerenza può essere invece suggerita dall'acquisizione di un buon lessico nel parlato, che d'altra parte non costringe all'acquisizione di un buona competenza grammaticale.

Per fare un es. pratico già dalla prima frase: è espressa in forma colloquiale:

Io penso che il dibattito sia una cosa costruttiva se questo è fatto maniera civile e soprattutto porti ha delle certezze

La forma scritta sarebbe

"Penso che il dibattito sia una cosa costruttiva, se fatto in maniera civile e soprattutto se porti a delle certezze"

Tuttavia quella costante presenza delle h stona e porta a pensare ad un artifizio: infatti o ipotizziamo che lo scrivente crede che va sempre messa l'acca davanti ad una congiunzione o una preposizione che inizia con una vocale oppure è un segno di artefatto e, forse, anche un modo per comunicare lo scherzo. Voglio solo aggiungere che mettere l'acca genuinamente in quella maniera è poco meno che un disturbo mentale, siamo fuori del campo delle regole grammaticali...
Per giovanni

Non capisco dove poggi la tua illazione. I dati OCSE-PISA sono disponibili (relativamente alle prove 2006) sul sito dell'Invalsi, con i codici regionali delle scuole coinvolte.

Ehm, saresti così gentile da mettere il link esatto? Io i dati disaggregati non li trovo...

Il campione statistico per paese è di 10.000 studenti,

Da dove scaturisce questo dato esatto, 10 000 studenti? Io so che devono essere presi in considerazione almeno 5000 studenti. Non credo che si vada molto al di sopra di questa cifra, perché ogni studente esaminato in più costa (in termini di tempo e correzione).
Non direi che sia una traduzione automatica. I sistemi automatici di solito non fanno errori di ortografia, usano tutte parole corrette. Magari messe insieme non hanno senso (sintatticamente o semanticamente) ma sono scritte giuste.

A meno che non abbia fatto una traduzione automatica e poi l'abbia trascritta a mano... ma mi pare folle :-)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Inoltre mi è capitato di conoscere uno straniero avido lettore di giornali, che quando scriveva (oltre ad usare uno stile simile al commento) alternava termini non proprio di utilizzo comune come sussidiarietà o convivialità a enormi strafalcioni grammaticali.

ROTFL :)
@Anderson e Drakkar

sui congiuntivi avete ragione, invece su termini quali illazioni o intimidazioni tenete presente che i programmi di videoscrittura sono dotati di funzioni di correzione e ricerca sinonimi.
Inoltre mi è capitato di conoscere uno straniero avido lettore di giornali, che quando scriveva in italiano (oltre ad usare uno stile simile al commento in questione) alternava termini non proprio di utilizzo comune come sussidiarietà o convivialità a enormi strafalcioni grammaticali.

Però in effetti, a riconsiderare il tutto, l'uso spropositato delle h potrebbe non essere un errore grammaticale dovuto ad ignoranza ma parrebbe quasi un atteggiamento ossessivo compulsivo (non sono psichiatra quindi chiedo scusa se ho usato una definizione impropria) e la costruzione è involuta proprio perché l'intervento potrebbe essere stato redatto da una persona un po' confusa.
@Accademia: I dati disaggregati li trovi per esempio qui:
LINK

Il dato del campione pari a 10.000 unità è medio dei paesi; in Italia è più che doppio: 21.773, per 803 scuole.

Non capisco perché cerchi di annodarmi sui dettagli. Sono abituato a veder negare i dati, ma da parte di chi ha la coda di paglia, non da parte di una persona colta quale sei tu.
Se però vogliamo dire che va tuttto bene madama la marchesa, che i dati ufficiali sono falsi, male in terpretati, che è un complotto leghista ecc. per me è OK. Tanto poi i nodi vengono al pettine al colloquio di lavoro: Università di Messina o PoliMi sono leggermente diversi, per chi ti offre lavoro.
... Una "t" e uno spazio di troppo... (Altrimenti mi inchioda)
Devoto-Oli R.I.P.
Per giovanni

I dati disaggregati li trovi per esempio qui:
LINK


Mi stai prendendo in giro? Quello è un articolo del Corriere della sera. Non essendo firmato, suppongo sia preso da una notizia d'agenzia: affidabilità zero. E non ci sono link ai dati disaggregati.

Il dato del campione pari a 10.000 unità è medio dei paesi; in Italia è più che doppio: 21.773, per 803 scuole.

Faresti meglio a specificare a che anno si riferisce. Comunque, di nuovo: un link a una fonte ufficiale?

Non capisco perché cerchi di annodarmi sui dettagli.

Ci provo gusto. E non sono esattamente dettagli.

Se però vogliamo dire che va tuttto bene madama la marchesa, che i dati ufficiali sono falsi, male in terpretati, che è un complotto leghista ecc. per me è OK.

Niente politica qui.
Ma i dati disaggregati del PISA non li ho mai visti. Tutto qui.
Per Il Topo

Devoto-Oli R.I.P.

Non per essere macabro, ma Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli sono morti sul serio, nel 1974 e 1996, rispettivamente.

Il loro dizionario viene aggiornato dalla redazione interna alla casa editrice... e si vede! Lì sì, c'è da proferire un requiescat in pace... :-(
@ Acca

http://tinyurl.com/43sk9kz

:D
Per Stupidocane

http://tinyurl.com/43sk9kz

:D


Troppo facile. Qui si parla dei dati disaggregati. Il rapporto generale lo trovo da me.
Accademia dei pedanti,

Il loro dizionario viene aggiornato dalla redazione interna alla casa editrice... e si vede! Lì sì, c'è da proferire un requiescat in pace... :-(

Quindi secondo te il Devoto-Oli non sarebbe piú affidabile? Potresti portarmi degli esempi che comprovino questa tua opinione? Non ho intenti polemici, ne voglio solo saperne di piú.
Un «ne» di troppo.
Accademia dei pedanti ♂

Troppo facile. Qui si parla dei dati disaggregati. Il rapporto generale lo trovo da me.

Intendevi questi?

http://www.invalsi.it/invalsi/ri/Pisa2009/documenti/Appendice_7_Tabelle_nazionali.pdf

Tratti da:

http://www.invalsi.it/invalsi/ri/pisa2009.php?page=pisa2009_it_09
Per Gattaccio

Il loro dizionario viene aggiornato dalla redazione interna alla casa editrice... e si vede! Lì sì, c'è da proferire un requiescat in pace... :-(

Quindi secondo te il Devoto-Oli non sarebbe piú affidabile?


Per la parte aggiornata dopo il 1996, no, non lo è.

Potresti portarmi degli esempi che comprovino questa tua opinione? Non ho intenti polemici, ne voglio solo saperne di piú.

Credo sia l'unico, fra i dizionari di una certa diffusione, a riportare per "complottismo" la definizione "1. L'attività di chi organizza complotti". Ho controllato, su altri dizionari questa accezione è talvolta presente, ma come significato secondario. Mai come primo.

Sicuramente di esempi del genere ce ne sono molti, ma come controllare? Il Devoto-Oli online non funziona, o almeno, io non riesco a registrarmi. A differenza dello Zingarelli, che per un periodo di prova si consulta gratis.
ragazzi...scusate se vado ot un attimo:
http://www.corriere.it/cronache/11_maggio_14/roswell-incidente-complotto-stalin-tortora_72bca6ba-7e19-11e0-b8e5-ff5d2143f9c2.shtml

sapevate che il fatto di roswell era un complotto staliniano??? .......
P & L V
Per motogio

Ma dico io, ma tu sei l'utente giovanni? L'avevo chiesto a lui. Che guastafeste!

Un piccolo dato che corrobora la mia tesi: in calce a ogni tabella c'è una nota: "elaborazioni INVALSI su database PISA 2009". Il PISA, o l'OCSE, questi dati non li forniscono direttamente: ci vuole un istituto di Frascati per avere un quadro dettagliato per regione. :-)
Per Capitan A

Lo spazio per le segnalazioni è questo:

http://attivissimo.blogspot.com/p/segnalazioni.html .
Acca, ho fatto un copia e incolla del link ma blogger mi dice che la pagina non esiste......

P & L V
Accademia dei pedanti ♂ ha commentato:
Per motogio

Ma dico io, ma tu sei l'utente giovanni?

No, ma è il mio vero nome; solidarietà onomastica

:-)
@Accademia: Se tu ti fossi preso la briga di consultare il sito dell'Invalsi che ti ho citato (spero che tu sappia cos'è e che per te sia abbastanza ufficiale), avresti potuto consultare il documento "Prove 2006- Risultati, un primo sguardo d'insieme". A pagina 12 sgg. avresti trovato i dati disaggregati che vuoi. Un'ulteriore sforzo di ricerca ti avrebbe forse portato ai dati rielaborati, per esempio USR-ER (Ufficio Scolastico Regionale - Emilia Romagna, 19 dicembre 2007) o altri, che corrispondono esattamente al riepilogo del Corsera. Prova a cercarlo. Per fortuna nell'indagine OCSE non è ancora verificata l'abilità di reperire autonomamente informazioni pubbliche.

E adesso, per piacere, se mi consenti un'espressione locale: mùchela di arrampicarti sugli specchi.
@Accademia: PS. Ah, l'Invalsi sarebbe un ignoto "istituto di Frascati". Non l'istituto che raccoglie i dati e sulla base di tali dati detta le regole per la valutazione scolastica di tutta Italia. Non l'istituo delle prove Invalsi che sono divenute obligatorie nel sistema scolastico italiano e alle quali tutta la formazione scolastica si sta adeguando.
Ti tolgo parecchi punti...
... istituto... obbligatorie
... un ulteriore sforzo...
Non si potrebbe avere un riquadro di anteprima leggibile anche sui netbook? O uno sconto sugli occhiali, almeno? ;-)
@Capitan A

Ma che razza d'articolo hai postato?

"Horton Ho 229", un cacciabombardiere nazista con una sola ala capace di raggiungere i 1000 km/h

Si chiamava Horten HO229 ed era un ala volante.

L'articolo sembra preso pari pari dal libro di Hyland Gary


I segreti perduti della tecnologia nazista


Anche se lui non ha mai parlato di Mengele e Stalin ma che furono gli inglesi, con la collaborazione dei canadesi, gli autori del "furto" della tecnologia nazista e di essersi schiantati a Roswell tentando di spaventare gli statunitensi; anzi per essere precisi erano degli andini rapiti e modificati geneticamente per resistere alla forza G alla guida di quel UFO.

o_O

Ps. Il libro te lo sconsiglio ma se vuoi capire da dove nascono molte teorie sugli UFO in voga oggi vale la pena di leggerlo.
Per giovanni

Se tu ti fossi preso la briga di consultare il sito dell'Invalsi che ti ho citato...

Qui non funziona così: citare un sito non basta. Il sito dell'Invalsi di link interni ne ha molti, non posso passare le giornate a scaricare PDF che non mi interessano.

Per fortuna nell'indagine OCSE non è ancora verificata l'abilità di reperire autonomamente informazioni pubbliche.

Credo che sia contemplata l'educazione, in compenso: se un interlocutore ti chiede un link specifico su ciò di cui hai parlato in precedenza, tu dai quel link. Non meni il can per l'aia.

E adesso, per piacere, se mi consenti un'espressione locale: mùchela di arrampicarti sugli specchi.

Ancora non so da dove scaturisce il dato di 21.773, per 803 scuole. Nelle tabelle linkate da motogio, e sottolineo da motogio, non compare.
Per giovanni

PS. Ah, l'Invalsi sarebbe un ignoto "istituto di Frascati".

Mai scritto che sia ignoto. Non ha nemmeno una sede nel centro di Roma, mi pareva interessante sottolineare la circostanza.
Un istituto di credito secondo te ha più possibilità di espansione se la sede centrale è a Frascati o a Roma (o Milano)? E una compagnia di assicurazioni? E un partito?

Non l'istituto che raccoglie i dati e sulla base di tali dati detta le regole per la valutazione scolastica di tutta Italia. Non l'istituo delle prove Invalsi che sono divenute obligatorie nel sistema scolastico italiano e alle quali tutta la formazione scolastica si sta adeguando.

Fosse altrettanto facile innalzare il livello della formazione in Italia. Ad affinare strumenti di misura (indispensabili, sia chiaro) sono capaci tutti. Un termometro più preciso non fa calare la febbre.
@Accademia: E allora, per chi ha poco tempo, o per chi non ha mai sentito parlare di Invalsi, ecco il link al documento in formato pdf:

http://www.invalsi.it/download/pdf/pisa06_Primirisultati_PISA2006.pdf

Il numero 21.773 è a pagina 5, la seconda riga per chi ha poco tempo per cercare ma molto per fare congetture basate sul nulla ("una scuola qui, una scuola là"). Il numero 803 è in realtà da correggere in 806. Spero che ciò non infici l'analisi dei dati.
Guarda, per me finisce qui. So che sei solito prendere l'interlocutore per stanchezza, e in effetti sono già stanco. Ho capito che ti sei infilato in un argomento che non conosci con un bel bagaglio di preconcetti, e non ho ulteriore tempo da dedicarti per spaccare il capello in quattro sulla nota alla tabella 2 o sull'indirizzo dell'istituto Invalsi.
Per giovanni

Il numero 21.773 è a pagina 5, la seconda riga per chi ha poco tempo per cercare ma molto per fare congetture basate sul nulla ("una scuola qui, una scuola là").

Ecco, un consiglio per le prossime discussioni: se ritieni che io abbia detto un'inesattezza sul test PISA, correggimi citando dati e tabelle del test PISA. Perché sono online pure quelli.
L'Invalsi fa un lavoro certosino, ma sussidiario: non è un'estensione dell'OCSE.

Il numero 803 è in realtà da correggere in 806.

Correggiamolo ancora meglio: "L’analisi dei dati è stata condotta su 799 scuole, in quanto in 7 delle scuole campionate non sono stati raggiunti i livelli minimi di partecipazione stabiliti".
Chissà perché avevo rifiutato un link del Corriere della sera, vero?!?!

Comunque il dato si riferisce al 2006. Perché non hai citato l'ultimo disponibile, quello del 2009?
[segue]

Spero che ciò non infici l'analisi dei dati.

Non abbiamo ancora cominciato ad analizzare i dati.
Per ora analizziamo il tuo pressappochismo.

Guarda, per me finisce qui. So che sei solito prendere l'interlocutore per stanchezza, e in effetti sono già stanco.

Contento tu.
I tuoi commenti rimangono lì, inalterati, nonostante questa tua uscita teatrale.
Per ora analizziamo il tuo pressappochismo.

Ma anche no.
@Accademia:
No, queste non te le lascio passare. Non puoi approfittarti del fatto che ti lascio l'ultima parola per fare passare una fotografia della discussione non corrispondente alla realtà. Queste tecniche subdole le usano i conduttori come Santoro o la Annunziata.

Punto 1: tu hai detto all'inizio che le conclusioni da me riportate non erano valide perché a te risultava (senza alcuna pezza d'appoggio, ovviamente: ciò che chiedi agli altri tu non lo fornisci, sei esentato) che fossero state esaminate una scuola qui (a Varese) e una là (a Ragusa). Balle. Ho portato un link che diceva 21.000 studenti e 803 scuole e non ti andava bene perché era un organo di informazione, ho portato un link che diceva 21.000 studenti e 806 scuole e non ti va bene perché in nota dice che sono 799 in quanto, delle 806, in alcune non si è raggiunto il numero sufficiente. Lascio giudicare ai lettori chi ha detto la cazzata, e senza pezza di appoggio, e ora si arrampica sugli specchi. Lascio a te, invece, il compito di dirci quale differenza faccia il fatto che l'indagine è avvenuta su 799 scuole anziché su 806. Il campione statistico è sempre di 21.000 studenti.
Un consiglio per le prossime discussioni: quando dubiti di una affermazione, chiedi al più una fonte, non negarla sparando a vanvera numeri e considerazioni sulle metodologie senza alcuna cognizione di causa.

Punto 2: Tu dici che "non abbiamo ancora cominciato ad analizzare i dati". Falso. Lo ha fatto l'Invalsi, ed è nel documento. La tua affermazione che l'Invalsi non sia una estensione dell'OCSE è un'altra dimostrazione di ignoranza della materia: è proprio l'Invalsi che eroga le prove OCSE in Italia, chi dovrebbe analizzarne i dati, la trattoria Bella Napoli con sede a Roma? La conclusione che a te tanto dispiace è quella che ho detto io: quando si citano statistiche sull'Italia, si devono disaggregare i dati.

Guarda, non credere di poter applicare impunemente le tue tecniche diversive con me. Le intuisco facilmente. Riesco persino a vederti mentre ti documenti in fretta e furia su un argomento che non conosci, a spizzichi e bocconi, per cercare di mandare avanti la discussione, impelagandoti in arditi tentativi di negare autorevolezza alle fonti ufficiali sula base di ridicole motivazioni come l'indirizzo dell'istituto di analisi. Per un po' la tua scarsa imitazione di Attivissimo diverte, oltre stufa. Lui quando chiede fonti e dati segue una tesi coerente, non cerca di alzare il polverone su proprie affermazioni ignoranti, tipo che occorre citare i dati disaggregati OCSE e non quelli Invalsi. Peccato che l'OCSE sia un'indagine internazionale e non possa contenere dati nazionali disaggregati...

Dovresti avere molta più umiltà quando affronti argomenti di cui non sai nulla, altrimenti puoi solo cercare di spostare i paletti e metterne altri a ogni post. Adesso per esempio tiri fuori la richiesta dei dati 2009 perché hai appena scoperto che l'ultima indagine è quella. Se hai dei dati che testimoniano che il divario Nord-Sud registrato nel 2006 è colmato, perché non li posti? Per semplificarti la vita, te li leggo io relativamente alla capacità di lettura: NordOvest = 511, NordEst = 504, Centro = 488, Sud = 468, Isole = 456. Media OCSE = 493.

http://www.invalsi.it/invalsi/ri/Pisa2009/documenti/OCSE-PISA2009_slide.pdf
Ciao a tutti faccio un piccolo OT:

Qualcuno di voi ha letto questa recente pubblicazione di Mazzucco? Ammette il suo errore su Dick Cheney:

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3747

E' tutta da ridere e dimostra che Paolo ha ragione quando dice che questi fanno "ricerca" su youtube!!! Dice che il video era già tagliato e che Paolo
...ha subito insinuato una intenzionale malafede da parte mia, dicendo che avrei volutamente tagliato il pezzo per falsificare i fatti.

Beh! Uno che presenta come prove inoppugnabili una intervista tagliata in questo modo, come lo si dovrebbe giudicare? In due modi:
1) E' in malafede.
2) E' stupido e/o non sa fare il suo lavoro e/o non ha fette di salame ma interi felini di parma negli occhi!!!

E poi i commenti: giù tutti a lodarlo per l' "onesta" e a dire le solite (e altre) cavolate!

Il lieve barlume di onestà intellettuale è stato subito ricoperto da una immensa colata di catrame fatta di ignoranza e adulazione acritica!!!
Chiesa a La7
Marchetta sul libro, teorie del complotto.

Il solito "sguardo sveglio" del super agente segreto che parla di complotti planetari invece di andare al parco a gettare briciole di pane ai piccioni.
Non se ne può più.
Qualcuno di voi ha letto questa recente pubblicazione di Mazzucco? Ammette il suo errore su Dick Cheney:

Letta. Ti dirò di più: Mazzucco è venuto a chiedere a me la fonte dell'intervista integrale a Cheney.

Questo, però, non l'ha scritto nel suo articolo.

Una richiesta che la dice lunga sulle capacità investigative di questi segugi della verità.
Il solito "sguardo sveglio" del super agente segreto che parla di complotti planetari invece di andare al parco a gettare briciole di pane ai piccioni.

LOL!!!

Lui è ancora peggio di Mazzucco con le fonti. Ricordo ancora su radio24 quando come fonte ha citato testualmente: "Da qualche parte in tv [sic!] ora non ricordo"...
Mazzucco è venuto a chiedere a me la fonte dell'intervista integrale a Cheney.

Incredibile...!!!
Proprio in questo momento su La7, bellissima figura di *BIP* di Giulietto Chiesa che viene sbugiardato e preso per il culo da tutti gli altri presenti in studio, ciò nonostante Giuelietto tenta di salvare la faccia con panegiri assurdi volti all'importanza della sottile arte del complottismo e roccambolesche arrampicate sugli specchi; persino Gene Gnocchi ha lanciato velati sfottò a Giulietto. Imperdibile ed impagabile :D

La retorica di G. Chiesa viene tacciata più volte come futile ed irrilevante, manca solo che qualcuno faccia notare che è anche fortemente fallace e siamo a posto.

Se non mi sono perso qualcosa durante la settimana, questa dovrebbe essere la 3^ figura di *BIP* di G. Chiesa in meno di 7 giorni e la settimana non è ancora conclusa! E' da guinness delle figuracce.
ciao Paolo, le informazioni si trovano qui

9 maggio
http://maestro.haarp.alaska.edu/cgi-bin/scmag/disp-scmag.cgi?date=20110509&Bx=on
10 maggio
http://maestro.haarp.alaska.edu/cgi-bin/scmag/disp-scmag.cgi?date=20110510&Bx=on
11 maggio
http://maestro.haarp.alaska.edu/cgi-bin/scmag/disp-scmag.cgi?date=20110511&Bx=on
12 maggio
http://maestro.haarp.alaska.edu/cgi-bin/scmag/disp-scmag.cgi?date=20110512&Bx=on
13 maggio
http://maestro.haarp.alaska.edu/cgi-bin/scmag/disp-scmag.cgi?date=20110513&Bx=on
14 maggio
http://maestro.haarp.alaska.edu/cgi-bin/scmag/disp-scmag.cgi?date=20110514&Bx=on

è la sezione del magnetometro ad induzione presente nella stazione di ricerca haarp
è uno strumento molto utile per studiare il nostro pianeta

come ho già detto ho visto che ci sono state due espulsioni di massa coronale dal sole ma non credo che possano aver influito in maniera così evidente sul campo magnetico terrestre
Proprio in questo momento su La7, bellissima figura di *BIP* di Giulietto Chiesa che viene sbugiardato e preso per il culo da tutti gli altri presenti in studio

Epico! C'è una replica o un podcast?
VOGLIO IL VIDEO

Altrimenti scateno la flotta di rettiliani nascosta in orbita attorno al Sole ò_ó
@ Daniel
ci sono state due espulsioni di massa coronale dal sole ma non credo che possano aver influito in maniera così evidente
Provo a risponderti:
Come stai tentando di correlare le due cose? Perché l'effetto non mi risulta che sia lineare.
Qui un articolo che spiega un po' di cose sull'interpretazione dei dati (se ho capito cosa intendi).
http://tinyurl.com/5twemp7
Nella bibliografia ci sono ulteriori rimandi. A me comunque sembra un po' troppo semplicistico associare la densità spettrale con un generico "espulsioni di massa coronale"
gian
@Daniel
Ma poi HAARP non serviva a controllare le scie chimiche o qualche scemata del genere? Vabbè, basta con le stupidaggini, torno serio :-)
Ho riguardato i link che hai mandato.
Se non ricordo male la connessione maggiore con gli effetti di vento solare dovresti vederla con la variabile in direzione z, quindi in caso il grafico Bz e non il Bx che hai linkato. Però, ripeto. non sono sicuro di aver capito a cosa ti riferissi con la tua domanda; magari ho frainteso.
Ah infine: la scala di calore è logaritmica, quindi occhio all'interpretazione del dato.
errata corrige: scala di colore, non calore
Pure le scale di casa mia sono logaritmiche, perlomeno a vedere l'effetto che mi fanno salendole :D
@l'omeopata sanguinario
LOL, questo lo chiamavano "umorismo da ingegneri" quando frequentavo l'università :-)
Per Capitan A

Acca, ho fatto un copia e incolla del link ma blogger mi dice che la pagina non esiste......

La prossima volta fa' un copia incolla senza lo spazio e il punto in fine. ;-)
Per giovanni

Punto 1: tu hai detto all'inizio che le conclusioni da me riportate non erano valide perché a te risultava (senza alcuna pezza d'appoggio, ovviamente: ciò che chiedi agli altri tu non lo fornisci, sei esentato) che fossero state esaminate una scuola qui (a Varese) e una là (a Ragusa).

Non ho mai detto che le conclusioni non erano valide. Ho messo in dubbio che i dati per aree geografiche fossero forniti dal PISA. Leggendo i vaghi resoconti dei giornali, uno dei quali hai citato tu stesso, avevo ragione di pensare che questi distinguo scaturissero dai pettegolezzi. Le cose non stanno proprio così, come mostrerò in seguito.

Balle. Ho portato un link che diceva 21.000 studenti e 803 scuole

Non era il link che ti avevo chiesto, e riguardava il penultimo test.
[segue]

ho portato un link che diceva 21.000 studenti e 806 scuole e non ti va bene perché in nota dice che sono 799 in quanto...

No no, anno di riferimento a parte, quest'ultimo link mi va bene.
Non mi va bene che tu riporti i dati prima in maniera errata, e poi in maniera incompleta.

Lascio a te, invece, il compito di dirci quale differenza faccia il fatto che l'indagine è avvenuta su 799 scuole anziché su 806. Il campione statistico è sempre di 21.000 studenti.

21773, per la precisione.
La differenza la fa la tua buona fede.
[segue]

Un consiglio per le prossime discussioni: quando dubiti di una affermazione, chiedi al più una fonte, non negarla sparando a vanvera numeri

Per ora i numeri a vanvera li ho visti sparati da te. Io ho scritto che il minimo di studenti per partecipare al test PISA è di 5000, non mi risultano smentite.
Tu ai commento n° 72 e 73 hai scritto che nel 2006 le nazioni partecipanti erano 56, ma in realtà erano 58 (nel 2009 74).

e considerazioni sulle metodologie senza alcuna cognizione di causa.

Mai parlato di metodologie.
[segue]

Tu dici che "non abbiamo ancora cominciato ad analizzare i dati". Falso.

Ehm, il noi era riferito a me e te (ed eventualmente i partecipanti al forum).

La tua affermazione che l'Invalsi non sia una estensione dell'OCSE è un'altra dimostrazione di ignoranza della materia: è proprio l'Invalsi che eroga le prove OCSE in Italia,

Le prove sono uguali in tutto il mondo, stabilite dal PISA.

chi dovrebbe analizzarne i dati, la trattoria Bella Napoli con sede a Roma?

Un conto è analizzare i dati per il singolo Paese. Un conto è realizzare il test.
E fra i compiti di Invalsi, per fortuna, non c'è solo quello di analizzare i test PISA. Per questo dico che non è un'estensione OCSE. Lavora anche per l'OCSE.
[segue]

La conclusione che a te tanto dispiace è quella che ho detto io: quando si citano statistiche sull'Italia, si devono disaggregare i dati.

Sì, si devono disaggregare, pena l'arresto: c'è scritto nella costituzione.

Peccato che l'OCSE sia un'indagine internazionale e non possa contenere dati nazionali disaggregati...

Ah no, eh?

— Vai sul sito del PISA: http://tinyurl.com/6hvsyjw

— Seleziona Mean and distribution of student performance - reading nel menù a destra (Theme/indicator)

— Seleziona Regions nel menù a sinistra (Comparisons)

— In basso seleziona histogram.
C'è una classifica per regione, per gli Stati che hanno voluto la suddivisione. La Finlandia è rispettivamente al 3° e 4° posto, con Finland (Swedish speaking) e Finland. La Lombardia è all'8°.
I dati disaggregati per regione ci sono, eccome.
[segue]

Dovresti avere molta più umiltà quando affronti argomenti di cui non sai nulla,

Da qual pulpito...

altrimenti puoi solo cercare di spostare i paletti e metterne altri a ogni post.

Quali paletti sposterei? Ho chiesto come mai hai citato il test del 2006, che non è l'ultimo, e ancora non ho ricevuto risposta.
Il buon senso suggerisce di citare l'ultimo primato conseguito: a me interessa sapere chi è il campione del mondo attuale, non 5 anni fa; chi è campione d'incassi al botteghino dei film di oggi, non di nove mesi fa.

Se hai dei dati che testimoniano che il divario Nord-Sud registrato nel 2006 è colmato, perché non li posti?

Perché non ho mai contestato quel dato. Rileggi i vecchi commenti.
[segue]

Per semplificarti la vita, te li leggo io relativamente alla capacità di lettura:

NordOvest = 511, NordEst = 504, Centro = 488, Sud = 468, Isole = 456.


La tabella riporta correttamente Sud Isole, e c'è un motivo: comprende Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.
sto solo cercando di capire quale evento può aver provocato quell'anomalia

il sole era ed è tutt'ora tranquillo tranne che per quelle CME che però normalmente non sono in grado di provocare delle alterazioni così evidenti
@Gianni Comoretto

è da tener presente che a quel varco in particolare si radunano, insieme a ragazzi volonterosi, dotati, seri e motivati, anche i più irriferibili imbecilli che la nazione ha da offrire al secolo.

Tolto l'insieme dei ragazzi seri rimangono dei miserabili bevitori di latte umano che a quasi 30 anni non hanno ancora capito che la laurea dovrebbe essere un punto di partenza e non un punto di arrivo.

Non so se "le persone intelligenti neanche ci si iscrivono, a meno che non abbiano una precisa vocazione e riscontri assoluti" può assurgere a regola generale, ma di certo l'università così come è correntemente annovera più imbecilli che non officine e studi tecnici dove persone più allineate con quello che è il mondo reale operano dal diploma di scuola superiore.
@Daniel
sto solo cercando di capire quale evento può aver provocato quell'anomalia
Questo l'ho capito, quello che non capisco e su quale basi sostieni che gli effetti del sole siano trascurabili: vorrei capire come ne quantifichi la connessione con il grafico dello spettro di potenza da te indicato. In altre parole a quale formulazione fai riferimento per sostenere la poca influenza.
@Paolo Attivissimo
In Onda dovrebbe andare in replica in nottata se la memoria non mi inganna.

Prova anche a dare un'occhiata qui domani. E' molto probabile che ci sia il video
@Daniel
Spiego meglio la mia perplessità: secondo me i grafici che hai mostrato da soli non sono sufficienti a determinare la causa dell'aumento della PSD, si limitano a "fotografarne" lo stato. Ancora più difficile mi sembra escludere l'influenza del vento solare a priori. Se leggi l'articolo che ho indicato puoi intuire la complessità del problema. Servono dati più dettagliati, non un grafico riassuntivo, anche se questo qualche indicazione di massima la può dare.
Se può servirvi questo...
@Accademia: quando finalmente avrai voglia di dirci se - in base all'opinione che ti sei fatto ora che finalmente conosci i dati ufficiali OCSE analizzati dall'Invalsi per il 2006, quelli per il 2009, e l'autorevolezza dell'Invalsi nella vicenda OCSE - è vero o no che gli studenti del Nord hanno una capacità di comprensione di un testo superiore alla media OCSE, quelli del Sud nettamente inferiore e che perciò l'indice statistico riferito all'Italia non fornisce informazioni significativamente descrittive della situazione italiana, ebbene noi siamo qui. Se invece preferisci continuare a menare il can per l'aia ancora a lungo, vai da solo.
se ti riferisci alle CME sto controlando i precedenti e per ora non ho visto anomalie simili

per quanto riguarda il vento solare non saprei
i dati di questi giorni andrebbero confrontati con quelli dei mesi passati
secondo te è è stato particolarmente insenso ?
si theDrakkar conosco quel sito è molto utile
Daniel, che io sappia le CME sono dei "burst" rispetto al vento solare "medio", quindi in effetti andrebbe verificato l'andamento anche di quest'ultimo. Tuttavia non mi sembra banale, anche in questo caso, la connessione con i grafici di PSD. In ogni caso su sohowww.nascom.nasa.gov dovresti trovare i dati utili per l'analisi.
Uhm... chi è fra Daniel e Gian che sta dicendo che se il sole fa "fizz" come una sigaretta ci crema 8 minuti dopo?
@ giovanni
@ Accademia
Non vorrei infilarmi nel vostro dibattito, ma credo che giovanni abbia abbastanza ragione, soprattutto per quanto riguarda il divario nord-sud, che esiste ed è statisticamente rilevante.
-
Warning: ULTRA OFF-TOPIC !
@ giovanni #108
La frecciata a Santoro (e in misura minore anche alla Annunziata) comunque potevi evitarla. Non perchè il più delle volte non si comporti precisamente nel modo da te descritto, quanto per il fatto che la sua è una "tecnica" che viene sfruttata più o meno da tutti i conduttori (e talvolta anche dagli ospiti). L'unica differenza è che Santoro non riesce a camuffarla e addolcirla a dovere (o più verosimilmente non vuole farlo). Il risultato è la sua tipica spocchia con annessa "faccia da schiaffi" che personalmente detesto. Ciò non toglie però che nella maggior parte dei casi i suoi giudizi siano corretti. Non è buona cosa confondere il contenuto con la forma.
Non ho intenti polemici di alcun tipo contro di te: come ho già detto nella prima parte del commento, credo che in questa discussione tu abbia plausibilmente ragione, a livello contenutistico ma anche formale.
FINE OFF-TOPIC, scusatemi per la divagazione.
Dopo aver visto il video per voi cambieranno molti punti di vista. Per dare un senso alla verità condividi via facebook. http://youtu.be/89rwxySWE6g
Dopo aver visto il video per voi cambieranno molti punti di vista.

Vero. Se prima credevano che Mazzucco fosse interessato alla verità sull'11/9, poi penseranno che è ossessionato da me.

Che stupendo, epico, esilarante autogol.
Cosa seria va :)

settimana prossima su ULISSE parlano dell'11 settembre 2001.

assolutamente da vedere
Per giovanni

Se invece preferisci continuare a menare il can per l'aia...

No, non sto menando il can per l'aia:

1) Non hai saputo fornire il link esatto ai risultati del test PISA disaggregati, è dovuto intervenire motogio.
2) Hai preso per buono un dato fornito dal Corriere della sera. Non era significativo, ma io qui stigmatizzo il metodo, non l'errore.
3) Non hai visto che il numero reale di scuole prese in considerazione a causa di un errore di procedura era inferiore.
4) Hai diminuito di 2 unità il numero dei Paesi partecipanti al PISA 2006.
[segue]

5) Non hai saputo spiegare perché hai esordito citando i dati del PISA 2006 anziché dell'ultimo, il PISA 2009.
6) Hai escluso che il PISA/OCSE fornisse dati disaggregati per regione.
7) Hai citato il dato "sud isole" come "isole".

Non so se passeresti il test PISA per la lettura; sicuramente all'esame di statistica, o qualsiasi materia che richieda precisione, faresti disastri.

P.S.: prima che me lo faccia notare qualcuno: l'errore 6 l'ho fatto pure io. :-/
Ma mi sono corretto da solo, cercando sul web.
[segue]

quando finalmente avrai voglia di dirci se - in base all'opinione che ti sei fatto ora che finalmente conosci i dati ufficiali OCSE analizzati dall'Invalsi per il 2006, quelli per il 2009, e l'autorevolezza dell'Invalsi nella vicenda OCSE - è vero o no che gli studenti del Nord hanno una capacità di comprensione di un testo superiore alla media OCSE, quelli del Sud nettamente inferiore...

Mai negato. E fa fede questo mio commento di quasi un mese fa, che aggiunge una considerazione:

http://attivissimo.blogspot.com/2011/05/tremonti-lettera-fake.html#c3935632920174136965
Per A-user

Non vorrei infilarmi nel vostro dibattito, ma credo che giovanni abbia abbastanza ragione, soprattutto per quanto riguarda il divario nord-sud, che esiste ed è statisticamente rilevante.

... E che io non ho mai negato.
Peccato che la statistica sia una cosa, il valore legale (e di prestigio) di un titolo di studio un'altra.
Nel mondo dell'impiego privato già da tempo avviene una scrematura fra le lauree conseguite in diverse parti d'Italia. Nel mondo dell'impiego pubblico è impossibile.
@puffolottiaccident
Uhm... chi è fra Daniel e Gian che sta dicendo che se il sole fa "fizz" come una sigaretta ci crema 8 minuti dopo?
Mi son messo a ridere figurandomi la scena! :-)
Però no, non sto proprio sostenendo quello; anzi che sia assolutamente non scontato collegare 1:1 emissioni di massa solare con il grafico indicato da Daniel.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Acca

Giuro che se scrivi un altro messaggio in più parti vengo in Danimarca e di marcio dopo ci sarà il tuo corpo.

Scritta la minaccia passiamo alle cose sensate:

Vorrei sapere cosa TU hai capito dai dati: in particolare se c'è questo ennesimo divario nord-sud e nel caso quantificarlo.
@ A-user
La frecciata a Santoro (e in misura minore anche alla Annunziata) comunque potevi evitarla. Non perchè il più delle volte non si comporti precisamente nel modo da te descritto, quanto per il fatto che la sua è una "tecnica" che viene sfruttata più o meno da tutti i conduttori (e talvolta anche dagli ospiti). L'unica differenza è che Santoro non riesce a camuffarla e addolcirla a dovere (o più verosimilmente non vuole farlo). Il risultato è la sua tipica spocchia con annessa "faccia da schiaffi" che personalmente detesto. Ciò non toglie però che nella maggior parte dei casi i suoi giudizi siano corretti. Non è buona cosa confondere il contenuto con la forma.
Non ho intenti polemici di alcun tipo contro di te: come ho già detto nella prima parte del commento, credo che in questa discussione tu abbia plausibilmente ragione, a livello contenutistico ma anche formale.


Ti ringrazio per l'appoggio. A total waste of time, alla fine, come si è visto.
Per quanto riguarda l'esempio di Santoro, anch'io senza alcun intento polemico devo dirti che non capisco la tua obiezione. Un esempio, per definizione, è la presentazione di un caso illustrativo fra i molti possibili. L'importante è che sia pertinente, poi la scelta dell'esempio credo sia a discrezione di chi lo fa. Potevo citarne un altro fra molti, ma se Santoro è esemplificativo di quel tipo di comportamento credo che vada bene così, anche se magari tu ne avresti scelto un altro.
Ciò non toglie però che nella maggior parte dei casi i suoi giudizi siano corretti.

Temo di no: giacché le analisi di Santoro non sono scientifico-razionali ma ideologiche o addirittura emotive, se ci azzecca è per pura fortuna (o sfortuna a seconda dell'argomento).
Addenda al mio commento di ieri sera:

La puntata di In Onda del 14 Maggio 2011 è visibile qui
@attivissimo: Epico! C'è una replica o un podcast?

Dovrebbe essercene una in giornata direttamente dal sito di La7, per la precisione qui, ma ancora non s'è visto nulla. Sfortunatamente non trovo nulla nemmeno su youtube o altri stream e sinceramente dubito fortemente che G. Chiesa vada in giro a sbandierarlo sui suoi siti web, quindi se La7 non lo pubblica nelle replice mi sa che andrà perso per sempre, lost in time… like tears in rain (le lacrime dal troppo ridere però).

p.s.: continuerò a cercare il video anche perché mi sono perso la prima parte e mi interessa colmare la lacuna.
Per theDRaKKaR

Giuro che se scrivi un altro messaggio in più parti vengo in Danimarca e di marcio dopo ci sarà il tuo corpo.

Risolvimi il problema di blogger che non mi permette di scrivere messaggi lunghi!

Vorrei sapere cosa TU hai capito dai dati: in particolare se c'è questo ennesimo divario nord-sud e nel caso quantificarlo.

Perché ennesimo?
La cesura geografica non è così netta come alcuni quotidiani vorrebbero. La media dei Paesi OCSE è 492. La Liguria, regione indiscutibilmente del Nord, è un po' sotto, a 490. Mentre Toscana e Marche sono sopra, con 493 e 499 rispettivamente.
Inoltre, negli Stati analizzabili per regioni (GB, Belgio, Spagna, Finlandia), le differenze ci sono, e accentuate. Ceuta e Melilla (Spagna) fanno peggio della Calabria. Il Belgio vallone e il Galles sono sotto i 492 punti.
come non detto, @LaGekka è stata più veloce ed efficiente di me, grazie per il link.
[quote-"Accademia dei pedanti ♂"]Risolvimi il problema di blogger che non mi permette di scrivere messaggi lunghi![/quote]
Reiscriviti a Blogger (con la maiuscola) e se ti chiedessero il numero di cellulare per verificare che non sei uno spammer, forniscicello.
Prometto che, nel caso, darò ordine di non microchipparti...
Perché ennesimo?
La cesura geografica non è così netta come alcuni quotidiani vorrebbero.


Ma quali quotidiani d'Egitto o d'Italia... e chi legge più...

La media dei Paesi OCSE è 492. La Liguria, regione indiscutibilmente del Nord, è un po' sotto, a 490. Mentre Toscana e Marche sono sopra, con 493 e 499 rispettivamente.

Scusa, ma che sei rincitrullito? Dammi i dati di Calabria e Campania, piuttosto. I dati delle regioni che citi sono più che dignitosi. Andiamo a vedere i dati delle regioni che cito io...

Inoltre, negli Stati analizzabili per regioni (GB, Belgio, Spagna, Finlandia), le differenze ci sono, e accentuate. Ceuta e Melilla (Spagna) fanno peggio della Calabria.

Oh che problema, due cittadine africane che hanno meno abitanti di Secondigliano... La Spagna andrà in default a causa loro...

A trollone!!!! :)

Il Belgio vallone e il Galles sono sotto i 492 punti.

Quanto sotto? Tra l'altro, che esempio... Il Belgio è a pezzi, fino a marzo non ha avuto un governo per 291 giorni... Il Galles non è certo noto per essere una delle regione più industrializzate della Gran Bretagna... Insomma a trollone!!!!
@ La Gekka

Grazie per il link!
Per theDRaKKaR

Oggi sei in vena di goliardate?

Ma quali quotidiani d'Egitto o d'Italia... e chi legge più...

Bello "quotidiani d'Egitto". Non sentivo l'espressione dall'epoca di Craxi, precisamente il 26 marzo 1991, quando a Pescara esclamò: "Macché rimpasto d'Egitto!".

La media dei Paesi OCSE è 492. La Liguria, regione indiscutibilmente del Nord, è un po' sotto, a 490. Mentre Toscana e Marche sono sopra, con 493 e 499 rispettivamente.

Scusa, ma che sei rincitrullito? Dammi i dati di Calabria e Campania, piuttosto.


Non sono il tuo maggiordomo.

I dati delle regioni che citi sono più che dignitosi.

Uno è sotto la media OCSE. È dignitoso lo stesso?
[segue]

[segue]

Inoltre, negli Stati analizzabili per regioni (GB, Belgio, Spagna, Finlandia), le differenze ci sono, e accentuate. Ceuta e Melilla (Spagna) fanno peggio della Calabria.

Oh che problema, due cittadine africane che hanno meno abitanti di Secondigliano...


Le tasse i cittadini spagnoli le pagano anche per l'istruzione a Ceuta e Melilla.

Il Belgio vallone e il Galles sono sotto i 492 punti.

Quanto sotto?


Idem con patate.

Tra l'altro, che esempio... Il Belgio è a pezzi, fino a marzo non ha avuto un governo per 291 giorni...

Il test risale al 2009.

Il Galles non è certo noto per essere una delle regione più industrializzate della Gran Bretagna...

Vergognati: il Galles ci ha dato Mal!
Patetico troll :) Fa bene Blogger a segarti le gambe.

Giuva' gli hai dato pure troppo retta.

Acca, a proposito, ancora non ti sei iscritto al forum non ufficiale, probabilmente la tua è solo una dimenticanza. Sei ancora in tempo, scrivimi: thedrakkar@gmail.com
PS C'è gente che non vede l'ora di vederti tra quelle "stanze"
PPS L'invito vale per tutti gli amici del blog di Paolo eh, scrivetemi all'indirizzo di cui sopra :-)
Acca, a proposito, ancora non ti sei iscritto al forum non ufficiale, probabilmente la tua è solo una dimenticanza. Sei ancora in tempo, scrivimi: thedrakkar@gmail.com

Ma poi non ho capito: perché bisogna iscriversi? In questo weblog nessuno mi ha chiesto l'iscrizione.
Per commentare a questo WebLog hai effettuato l'iscrizione ad un servizio compatibile con Blogger o a Blogger stesso: in questo blog non è possibile commentare altrimenti.

Stessa cosa per il nostro forumello non ufficiale: se vuoi anche solo leggere devi iscriverti.

Ti aspettiamo, siamo in tanti eh :)

PS Non farmi tornare sull'argomento, basta quel che ho scritto: non voglio abusare dello spazio e della pazienza di Paolo
@TheDrakkar:
Scusa, ma che sei rincitrullito? Dammi i dati di Calabria e Campania, piuttosto.

Te li do io che sono servizievole, visto che te li hanno negati: Calabria = 448, Campania = 451. Se serve altro, tipo Lombardia = 522, Piemonte = 496, a disposizione. Già che ci sono correggo l'informazione errata di Accademia: la Liguria è a 491, non 490.
Mi raccomando: quale giorno libero voglio il giovedì, come (penso) tutti i maggiordomi che si rispettino. O sono le badanti ad avere il giovedì libero? Bah!
@ Acca
"... E che io non ho mai negato"
Vero, però non mi sembra (ma può anche essere soltanto un mio bias personale) che tu dia a tale dato l'importanza effettiva, cioè la rilevanza statisica. Per evitare equivoci con i lettori, intendo dire questo: preso a caso un individuo del Sud (ed intendo proprio sud sud, perchè, come Accademia ha fatto notare, alcune regioni del Centro se la cavano abbastanza decentemente), è ragionevolmente accettabile (cioè "ci si può scommettere sopra", se si vuole ridurre tutto all'aspetto economico) aspettarsi che sia probabilisticamente meno "preparato" (non so come esprimermi, intendo dire che "realizzi un punteggio inferiore") di un individuo del Nord.
Ah, per "individuo" intendo un elemento che soddisfi le restrizioni imposte dalle proprietà del campione preso in considerazione (età minima e massima, eccetera...).

"Peccato che la statistica sia una cosa, il valore legale (e di prestigio) di un titolo di studio un'altra."
Vero anche questo, infatti la mia era solo un'osservazione sulla rilevanza statistica di tali dati, che a mio parere è ragionevolmente evidente. Poi ovviamente entrano in gioco tante altre variabili, più o meno intervenienti, non certo ultima quella da te citata. Quello che io voglio dire è che, a mio giudizio, la rilevanza statistica di tali dati è probabilmente la variabile che ha più peso fra tutte quelle possibili, e che quindi non serve discutere di altro, tantomeno di modalità di posting dei commenti, dato che non mi pare siano state commesse tante fallacie logiche nè da una parte nè dall'altra (non mi piace parlare di "parti" però, la dicussione mi sembra sufficientemente civile, per ora).
preso a caso un individuo del Sud (ed intendo proprio sud sud, perchè, come Accademia ha fatto notare, alcune regioni del Centro se la cavano abbastanza decentemente), è ragionevolmente accettabile (cioè "ci si può scommettere sopra", se si vuole ridurre tutto all'aspetto economico) aspettarsi che sia probabilisticamente meno "preparato" (non so come esprimermi, intendo dire che "realizzi un punteggio inferiore") di un individuo del Nord.

Tra l'altro il sud sforna una sacco di laureati che vanno poi al centronord a lavorare per poi stabilirsi. Non riesco a immaginare un modo migliore per depauperare un'area. Voi?

Tra l'altro dell'altro, tale fenomeno sembra ora colpire tutta Italia, con una emigrazione di persone di alta scolarità verso l'estero.

:-(
Per A-user

preso a caso un individuo del Sud (ed intendo proprio sud sud, perchè, come Accademia ha fatto notare, alcune regioni del Centro se la cavano abbastanza decentemente), è ragionevolmente accettabile (cioè "ci si può scommettere sopra", se si vuole ridurre tutto all'aspetto economico) aspettarsi che sia probabilisticamente meno "preparato" (non so come esprimermi, intendo dire che "realizzi un punteggio inferiore") di un individuo del Nord.

Sì.
[segue]

"Peccato che la statistica sia una cosa, il valore legale (e di prestigio) di un titolo di studio un'altra."

Vero anche questo, infatti la mia era solo un'osservazione sulla rilevanza statistica di tali dati, che a mio parere è ragionevolmente evidente.


Nessun grande Paese è davvero omogeneo.
Nello sci, i grandi campioni italiani avevano solo nomi tedeschi o franco-provenzali (Gustav Thöni, Piero Gros, Herbert Plank). Ma un giorno è arrivato un bolognese. :-)

Quello che io voglio dire è che, a mio giudizio, la rilevanza statistica di tali dati è probabilmente la variabile che ha più peso fra tutte quelle possibili,

Mah... ho dato un'occhiata distratta alla differenza fra licei e altri tipi di istituti, anche lì non si scherza. Se tutti gli studenti d'Italia andassero al liceo, per assurdo, l'Italia sarebbe ben sopra la media OCSE.
@ giovanni
"Ti ringrazio per l'appoggio."
Non è un appoggio incondizionato, ti toccherà spedirmi delle focacce o delle eurobanconote in una busta... :D
Comunque non lo chiamerei appoggio, che mi dà l'impressione di "presa di posizione": direi che il mio è un giudizio basato su analisi personali (che sono ovviamente falsificabili razionalmente, ci mancherebbe), e che tali analisi mi portano a concludere che tu abbia più ragione di Acca. Se lo chiami "appoggio" sembra che sarei disposto a lottare a spada tratta per ogni tua considerazione sull'argomento, quando invece non è (lapalissianamente) così, almeno finchè non ricevo le ricompense sulle quali ci siamo accordati qualche riga sopra...

"anche se magari tu ne avresti scelto un altro."
Capisco che Santoro può sembrare un "esempio esemplare" in questo caso, la cosa che mi contraria un po' è il fatto che ci sia una certa tendenza ad applicare una sorta di "reductio ad Santorum", quando le sue tecniche retoriche sono in realtà applicate da (quasi?) tutti i suoi colleghi (e non solo), magari in modo più furbo, però lui ha molta più rilevanza mediatica e quindi si ha l'impressione che sia l'incarnazione di quel tipico atteggiamento arrrogante. Un po' come quando si dà del fascista ad una persona con genuini ed onesti ideali di destra (montanelliana, per capirci). Ah, comunque, per rispondere alla tua frase che ho riportato tra virgolette: no, non avrei scelto un altro, per il semplice fatto che non avrei scelto proprio nessuno, dato che non digerisco le generalizzazioni (anche se talvolta io stesso ci casco, magari un po' anche in questo commento...).
Scusami per la lunghezza pergamenica, è un mio difetto personale, parlo poco ma scrivo molto. E chiedo scusa anche al buon Paolo, qualora io abbia dato spazio alla remota eventualità che si scateni un qualche tipo di flame politico, Dio ce ne scampi (anche se credo che ovviamente nessuno fra noi lo desidera, ci sono comunque orde ti trolls in agguato, meglio coprirsi le spalle...).
Acca, ROTFL, ma quanti caratteri massimo puoi ROTFL scrivere? :D :D :D
OT
Leggete:

http://strakerenemy.blogspot.com/2011/05/laborto-un-barbaro-metodo-per-il.html

Penna è ormai completamente impazzito se continua così supererà straker!!!
Ed è vergognoso che marci sui drammi delle persone!!!
[segue]

e che quindi non serve discutere di altro, tantomeno di modalità di posting dei commenti, dato che non mi pare siano state commesse tante fallacie logiche

Chi ha parlato di fallacie logiche?
Io ho visto solo errori materiali, del tutto evitabili con un po' di attenzione. Che credibilità può avere uno che difende il primato della statistica disaggregata, e poi, dei dati che cita, ne sbaglia uno su due?

Questo è un sito che cerca di contestare la marea di sciocchezze complottiste. Che facciamo: attacchiamo i dati e i fatti edulcorati il lunedì, e lasciamo correre il martedì?
Per theDRaKKaR

Acca, ROTFL, ma quanti caratteri massimo puoi ROTFL scrivere? :D :D :D

Boh?! Non più di 800.
Ti dirò, a volte mi pare che siano di meno, a volte Blogger mi permette qualche riga in più. Si sta vendicando del fatto che non ho mai voluto dare il mio numero di telefono.
@ l'omeopata (ma una nome più semplice no, eh? :-) )
"Temo di no: giacché le analisi di Santoro non sono scientifico-razionali ma ideologiche o addirittura emotive, se ci azzecca è per pura fortuna (o sfortuna a seconda dell'argomento)."

Certo che non sono scientifico-razionali, (quasi) niente (a parte ad esepmio i dati scritti nero su bianco) in un dibattito politico lo è, dato che esso è composto in gran parte da induzioni statisticamente irrilevanti, abduzioni contorte e un fottìo di fallacie logiche che neanche apposta riuscirei a sostenere senza ridere, ma poche deduzioni ben argomentate. E non tutto è dovuto all'emotività: sono proprio le facoltà cognitive umane che si sono sviluppate così durante l'evoluzione, per minimizzare il carico mentale e garantire il controllo metacomunicativo: ad esempio si dice comunemente che chi urla ha sempre torto, però stranamente i risultati sperimentali affermano chiaramente che si è più disposti a seguirlo in quanto capo carismatico. In questo senso l'evoluzione è avvenuta in modo perfettamente logico da un punto di vista pragmatico-funzionale, ma evidentemente distorto a livello formale e metodologico. Sapevatelo, su Disinformatical Channel! :-)
Detto questo, volevo dirti che ovviamente Santoro sbaglia in parecchie situazioni (perchè parte per partito preso o perchè è testardo di natura), però c'è da dire che è ben sopra rispetto alla media dei suoi colleghi (e non solo). Era questo che intendevo quando ho detto "la maggior parte delle volte": se dovessi scommettere (sì, ho questa fissa, nel caso i lettori se lo chiedano) su un conduttore che massimizzi la validità logica delle sue affermazioni e minimizzi la quantità di fallacie ed osservazioni irrilevanti, è assai probabile che Santoro sarebbe tra le prime scelte. Anche se mi sta altamente sulle pallucce, ma questo è un pensiero che ho già esposto a giovanni qualche commento sopra.
Per A-user

Anche se mi sta altamente sulle pallucce, ma questo è un pensiero che ho già esposto a giovanni...

Cosa sono le pallucce?
Forse intendevi le spallucce?
@A-User

Bel messaggio. Riguardo Santoro se ho ben capito intendi dire che è un gran comunicatore, nell'ambito di quel tipo di comunicazione, ovviamente?
@ Acca
"Chi ha parlato di fallacie logiche?"
Io per primo. Fra poco mi spiego, però.

"Io ho visto solo errori materiali, del tutto evitabili con un po' di attenzione. Che credibilità può avere uno che difende il primato della statistica disaggregata, e poi, dei dati che cita, ne sbaglia uno su due?"
Gli errori li ho notati anch'io, e a dire il vero avrei dovuto parlare di fallacie metodologiche, non logiche, errore mio e mi scuso. Non ho detto niente a riguardo, anzi ho detto "...non mi pare siano state commesse tante fallacie...", per il solo fatto che non credo che tali errori (plausibilmente di fretta e/o distrazione) vadano ad inficiare apprezzabilmente la validità dei dati, e dunque la mia consistente condivisione di opinioni (su e solo su questo argomento, almeno per ora) con giovanni. Ah, beninteso, mi riferivo a tutti e due quando ho detto "non serve discutere di altro, tantomeno di modalità di posting dei commenti": entrambi avete abbozzato attacchi ad hominem totalmente inutili, ad esempio giovanni ha citato i celeberrimi "specchi", e tu recentemente hai scritto "Che credibilità può avere uno...". Desidero rispondere qua (e vale per tutti coloro che leggono, voi due e me compresi): può avere la stessa credibilità dei dati che cita, una volta che si sia compreso che il suo è un puro e semplice errore di distrazione non intenzionale. Sfruttare questa mancanza temporanea per cercare difese ad hominem non ha alcun senso, e rende auto-esposti a conseguenti attacchi personali di rimando, causando repentino impoverimento del dibattito fino ad avvenuta cessazione della mutua ripicca. Dunque potevate benissimo risparmiarvi quelle uscite non costruttive. Anche se devo dire (e non mi piace farlo, credimi) che tu dai l'impressione (e non penso soltanto a me, ma anche questo può essere un mio bias personale) di essere un pochino più arrogante (è per questo che al #142 ho scritto @ giovanni "...credo che in questa discussione tu abbia plausibilmente ragione, a livello contenutistico ma anche formale."), soprattutto quando accade che ti trovi in difficoltà, dove difficoltà non significa automaticamente torto, anche perchè non ho ben capito in modo limpido qual'è la tua posizione riguardo la rilevanza statistica dei dati, e la conseguente (sempre a mio parere) preponderanza rispetto alle altre variabili in gioco. Mi sembra infatti che su certi punti concordi con me, ma allo stesso tempo anche no, o talvolta mah.
[segue...]
[segue...]
"Questo è un sito che cerca di contestare la marea di sciocchezze complottiste. Che facciamo: attacchiamo i dati e i fatti edulcorati il lunedì, e lasciamo correre il martedì?"
Niente domande retoriche, per favore. Sono completamente inutili in quanto intrinsecamente fallaci, ed inoltre rispondere non influisce alcunchè sull'ammontare di validità di un argomentazione, altrimenti non sarebbero domande retoriche. Comunque, nel caso ai lettori sorga il dubbio che non so come ribattere, faccio notare come io abbia già risposto implicitamente qualche riga sopra, riporterò la frase qua: //Non ho detto niente a riguardo, anzi ho detto "...non mi pare siano state commesse tante fallacie...", per il solo fatto che non credo che tali errori (plausibilmente di fretta e/o distrazione) vadano ad inficiare apprezzabilmente la validità dei dati...//. E' quell'"apprezzabilmente" il motivo per cui ho lasciato correre, distinguendo il lunedì dal martedì. Vale a dire, non è impossibile che l'aver riportato i dati in modo impreciso abbia modificato la rilevanza statistica, ma ritengo che tale errore non sia apprezzabile ai fini della determinazione della validità di un argomentazione o di un'altra. In altre parole, è a mio avviso un errore ragionevolmente trascurabile, a meno che non ci si voglia attaccare volontariamente per altri motivi, ma mi sono già espresso riguardo l'utilità di tale approccio, e credo sia un opinione abbastanza condivisa anche dai lettori.

"Mah... ho dato un'occhiata distratta alla differenza fra licei e altri tipi di istituti, anche lì non si scherza. Se tutti gli studenti d'Italia andassero al liceo, per assurdo, l'Italia sarebbe ben sopra la media OCSE."
E qua hai ragione in pieno, secondo me. Però ad esempio anche le cosiddette scuole professionali hanno la loro utilità, ci sono persone le quali non desiderano volontariamente studiare per i loro motivi (sempre che siano motivi sensati, sia chiaro), e non credo si possa spingerle a farlo perchè si producono effetti parecchio controproducenti per loro e per il sistema scolastico in genere.
@ Acca
"Cosa sono le pallucce?
Forse intendevi le spallucce?"
No no, niente di così raffinato, intendevo proprio i santissimi co**ioni, Santoro mi sta altamente sui co**ioni. Però questo, come Paolo (in malafede...) sostiene, è un blog per famiglie... :-)
ci sono persone le quali non desiderano volontariamente studiare

Un attimo, non facciamo l'errore che studiare sia solo greco e latino, sennò torniamo indietro di 1000 netti alla mentalità degli scolastici.

Direi che in una scuola professionale si studia una professione.

Saper scrivere in italiano correttamente è ovviamente necessario per qualsiasi professionista, se non altro per poter comunicare. E qui sicuramente siamo deficitari. Non c'è niente da dire. Tuttavia ciò non dipende dal fatto che nella scuola professionale non si studia.
PS Sì, non ho fatto il liceo, ma un istituto tecnico :D
@ l'omeopata
"Bel messaggio."
Grazie anche a te, che ti sei preso la pazienza di leggerlo! :-)

"Riguardo Santoro se ho ben capito intendi dire che è un gran comunicatore, nell'ambito di quel tipo di comunicazione, ovviamente? "
Diciamo che ha un forte carisma e che sa farsi ascoltare. Però a volte esagera e i risultati sono del tipo del mio commento #182. Ma non è questo il punto: io volevo sottolineare come, fra tutti i conduttori, sia fra quelli che passano di più dalla ragione al torto (ovviamente a livello soggettivo, dato che a livello oggettivo se uno ha ragione non c'è barba di Cristo che tenga, ha ragione e basta, anche se ti sta sulle pallucce...), non perchè ragioni in modo più fallace di altri, ma al contrario proprio perchè molto spesso le sue argomentazioni sono valide. Sembra un paradosso, però ora mi spiego meglio: se uno ha sempre torto non è possibile che passi dalla ragione al torto, dato che c'è già. Poichè io ho assunto (al commento #173, dove denuncio la "reductio ad Santorum") che presumibilmente tutti usino le sue stesse tecniche retoriche (in modo più o meno velati), che altro non sono se non forme diverse di fallacia espositiva intenzionale (ad esempio la domanda retorica), ne deduco che la probabilità a priori di passare dalla ragione al torto siano più o meno da considerare equivalenti per tutti i conduttori. E dunque chi ha più spesso ragione passa più spesso dalla ragione al torto di chi invece tende ad essere più frequentemente nel torto e dunque passa di meno, bayesianamente parlando. Da questo deriva che Santoro sta sulle pallucce a tanti, me compreso, perchè si è consapevoli (e già questo dà fastidio di per sè) che molto spesso ha effettivamente ragione, ma non si riesce ad accettare di dovergliela dare vinta per il fatto che tratta gli ospiti a "pesci in faccia" da un punto di vista retorico-comunicativo, passando in tal modo al torto. In altre parole, ha spesso ragione oggettiva da un punto di vista logico, ma torto da un punto di visto espositivo per i motivi bayesiani di cui sopra.
Abbastanza chiaro o mi ri-spiego? :-)
E sì, quando ho detto “non studiare” mi sono espresso in modo schifoso, in realtà intendevo “non desiderano che il loro curriculum di studi sia basato sulla speculazione intellettuale, sulla ricerca scientifica o su altre forme di impegno che richiedano un cospicuo intervento della mente in proporzione al corpo”. Ora credo che non sia più offensivo (giusto?).
Comunque qualche mostro ha mangiato il sequel del mio commento di risposta ad Accademia: che faccio, lo ri-posto o attendo che ricompaia da solo?
[quote-"A-User"]

Ora credo che non sia più offensivo (giusto?).[/quote]

A me sembra più offensivo di prima.

C'è gente che non ha studiato perché si è resa conto che sarebbero state braccia rubate all'agricoltura.

Io per primo

:-)

Ps. Una società sana ha bisogno di laureati e operai nelle giuste proporzioni invece oggi si tende a sfornare più laureati che operai specializzati.

Ma il concetto l'aveva spiegato bene Puffolotti in non mi ricordo quale post; se per caso passa di qui magari può ripostare quel commento.
@Motogio

Lo dico sempre, spesso senza alcuna provocazione, e lo dico in mille modi diversi.

Lo ho detto anche qui, se cerchi la mia risposta a comoretto lo trovi.

La laurea dovrebbe, per un datore di lavoro essere una garanzia di due cose:

che il candidato abbia facoltà di svolgere una determinata mansione (in quanto ha passato un sacco di esami difficilissimi)

che il candidato abbia tenacia e assiduità (è stato bastonato per 5 anni)

Oggi come oggi l'università italiana è un immenso cabana party (in cui non manca quel pizzico di ganja per negoziare anche un po' di commerzio), in cui il livello si è abbassato in quanto è poco chic dire in faccia alla gente di darsi all'agricoltura solo perchè ha un'attitudine di meringa.

Purtroppo questo stato di cose eclissa quelli motivati, ma non del tutto. Come ho mostrato in un altro post un bravo intervistatore ti becca subito.

Per lavori che richiedono assiduità un datore di lavoro potrebbe preferire un ragazzone che a 18 anni si è messo a lavorare, rispetto ad uno che per 9 anni ha per lo più fumato spinelli e bevuto vino nero (tra l'altro di quello pessimo)

In più il laureato "per stanchezza" che non trovi impiego nel proprio campo d'incompetenza ha un immenso svantaggio: oltre ad avere il cervello semidistrutto da un mix semi-letale di sostanze stupefacenti e un debito di sonno di 1000 anni, siccome chi si laurea è automaticamente un faygo, ottiene 2 livelli a gratis, che lo rendono più costoso di un pupetto che si è fatto il boffice come un aspirapolvere nel campo specifico, quindi non può reinventarsi metalmeccanico o falegname. (ne sa quanto un bambino di 12 anni, ha la coordinazione di una stella marina e dovrebbe pigliare quanto una superstar olimpica di metalmeccanica o falegnameria)

Poi gli anni passati a festeggiare lo hanno rammollito da un lato fisico, mentre da un lato morale si è addestrato a rinunciare alla privacy ed allo spazio vitale con lo stesso granitico rigore di un macrobioticista, quindi le frecciatine dei genitori che da 30 anni non trovano un pomeriggio di pace garantita per farsi una sana e ricreativa cianfrinata (con manette, frustino e stivali), gli scivolano addosso come mercurio sul teflon, e non accetterà nessun "lavoretto" (o se lo accetterà litigherà con qualche senpai entro la fine del terzo giorno).

L'università è decisamente troppo facile.

Anzi, dirò di più.

Ci sono persone che la abbandonano perchè realizzano quanto ho detto sopra, e quelli sono i ragazzi che invece ci starebbero bene a ricoprire gli impieghi che la laurea in questione richiede.

Cioè non solo l'università dà la laurea a formidabili idioti nel campo specifico che dovrebbe garantire, ma pure scoraggia studenti che in un ambiente più selettivo sarebbero fra i più adeguati.

La laurea non dovrebbe essere qualcosa di pocomeno che un diritto fondamentale da garantire ad ogni costo, anzi, dovrebbe far dire al peone: "con tutti gli anni che lo hanno bastonato 24/7 peggio di un tappeto mentre io facevo lo scemo nelle sagre del villaggio... nessuno può contestargli il diritto ad un sacco di soldi"

Se la pubblica istruzione non intende muoversi in tal senso...

Tanto vale piantarla di tormentare i giovani studenti con lezioni ed esami (negli anni in cui dovrebbero divertirsi & cazzeggiare) e dare direttamente una laurea a scelta dei genitori insieme al certificato di nascita. Sarebbe un criterio altrettanto serio, forse di più.
@ motogio
"A me sembra più offensivo di prima."
A me no, non vedo cosa ci sia di offensivo, è la verità senza tanti fronzoli.

"C'è gente che non ha studiato perché si è resa conto che sarebbero state braccia rubate all'agricoltura."
Dipende dalla voglia che si ha di "studiare" (come ho detto il termine è però impreciso). Se uno vuole "lavorare" perchè sa che non gli piace "studiare" e ne è pienamente consapevole (ed ha motivi logicamente concreti e sensati), allora la sua scelta è giusta e condivisibile, non ho mai detto il contrario.

"Ps. Una società sana ha bisogno di laureati e operai nelle giuste proporzioni"
Sono il primo che sostiene questa tesi, è uno dei miei assiomi argomentativi quando si disserta di strutture sociali, non c'è bisogno che me lo ricordi. Io e Accademia qualche commento fa (purtroppo come ho detto qualche mostro ha mangiato la mia risposta, attendo ancora notizie) ragionavamo infatti per assurdo: "Se tutti gli studenti d'Italia andassero al liceo, per assurdo, l'Italia sarebbe ben sopra la media OCSE." Molto probabilmente la media OCSE relativa all'Italia crescerebbe, e qua Accademia ha pienamente ragione a mio avviso. Ma, come poi ho fatto notare, ci sarebbero altri scompensi di vario tipo, aggiungo magari anche molto più gravi di un semplice "sotto la media". Tutto qua. Non c'era niente di offensivo nascosto fra le righe.

"invece oggi si tende a sfornare più laureati che operai specializzati."
Diciamo casomai che c'è più gente che crede di voler "studiare" ma ne ha un concetto piuttosto vago, oppure ha la convinzione che lo "studio" renda più nobili d'animo del "lavoro". Non c'è neanche bisogno di dire che la loro convinzione è soltanto fuffa. Ah, non dire "si tende a sfornare", perchè dai l'impressione ci sia una qualche entità superiore invisibile (non per forza soprannaturale) che prenda decisoni, mi sembra una perifrasi che potrebbe scatenare "gombloddismi" in qualche lettore...

"Ma il concetto l'aveva spiegato bene Puffolotti in non mi ricordo quale post; se per caso passa di qui magari può ripostare quel commento."
Non penso ci sia alcun concetto da spiegare, è tutto semplice ed evidente (e tantomeno spiegarmi, sono argomenti che come già detto ho assimilato da parecchio tempo). Credo che tu abbia solo recepito una versione un po' contorta del mio pensiero (e quasi certamente anche di quello di Accademia).
@A-user

Non è che la cosa rivesta una particolare importanza. Per quanto si possa essere rivoluzionari e disposti a spaccar fuori tutto, la scelta se studiare, ammuffire, darsi da fare, inventarsi qualcosa ecc. ecc. è prettamente individuale.
@ puffolotti
"...in cui il livello si è abbassato in quanto è poco chic dire in faccia alla gente di darsi all'agricoltura solo perchè ha un'attitudine di meringa."
Questa è un pò la co-implicazione di quello che ho detto prima: "Diciamo casomai che c'è più gente che crede di voler "studiare" ma ne ha un concetto piuttosto vago, oppure ha la convinzione che lo "studio" renda più nobili d'animo del "lavoro". Non c'è neanche bisogno di dire che la loro convinzione è soltanto fuffa."

Quanto al resto, mi pare che il tuo discorso tenda un po' troppo verso la generalizzazione impropria:
"L'università è decisamente troppo facile."
Dipende da chi, che cosa, dove, quando, come e perchè. Ci sono differenze estremamente notevoli e rilevanti per ognuna di queste variabili.

"Ci sono persone che la abbandonano perchè realizzano quanto ho detto sopra,"
Questa credo sia una semplice scusa addotta da buona parte di coloro che al momento di iscriversi corrispondevano a questo profilo: "gente che crede di voler "studiare" ma ne ha un concetto piuttosto vago, oppure ha la convinzione che lo "studio" renda più nobili d'animo del "lavoro"". Il problema di fondo è tutto qua, in due casi possibili, cioè (li esplico perchè sono fondamentali):
1) non avere in fondo voglia di faticare lavorando, dunque ripiegare (autoconvincendosi) sullo "studio" perchè sembra meno faticoso, e in effetti lo è se in pratica poi non si studia, per trovarsi magari alla fine con un pezzo di carta logorata, guadagnato per sfinimento nel doppio del tempo necessario;
2) pensare che se non si "studia" si è automaticamente degradati ad una classe di prestigio inferiore, che ovviamente non significa un benemerito ca**o, però ci credono in molti. Inutile dire che le conclusioni, se non si ha poi davvero voglia di studiare, sono le stesse di sopra.
La tua tesi, che magari si applica a qualche caso, non penso sia generalizzabile senza perdere validità statistica. Mi sembra più una sorta di "tanto è tutto marcio, cosa studio a fare, sono capace e voglio farlo ma poi il sistema cattivo e corrotto farà comunque in modo che i miei sforzi siano inutili rendendo la mia laurea un pezzo di carta logorata". Il che è una scusa eccellente per gli individui che ricadono nell'intersezione dell'insieme di coloro che abbandonano gli studi con almeno una (non si escludono affatto a vicenda) delle due categorie che ho definito poco fa.

"...e quelli sono i ragazzi che invece ci starebbero bene a ricoprire gli impieghi che la laurea in questione richiede."
No, stai pensando troppo in stile romantico-decadente. Se non hanno il coraggio di accettare il rischio di fallire anche dopo aver studiato con successo (può andare male anche se uno è davvero in gamba, perchè madre natura è una pu**ana), allora non hanno la stabilità e le potenzialità di uno che almeno ci prova. E' troppo facile dire "tanto è tutto marcio, cosa studio a fare, sono capace e voglio farlo ma poi il sistema cattivo e corrotto farà comunque in modo che i miei sforzi siano inutili rendendo la mia laurea un pezzo di carta logorata", e in base a ciò fare scelte in stile romantico-decadente. Davvero troppo facile.

"Sarebbe un criterio altrettanto serio, forse di più."
Questa la prendo come un uscita umoristica-iperbolica, perchè non ha nemmeno un granello di senso.
Ripubblico la parte 2 della mia risposta ad Accademia al #181:

[segue...]
"Questo è un sito che cerca di contestare la marea di sciocchezze complottiste. Che facciamo: attacchiamo i dati e i fatti edulcorati il lunedì, e lasciamo correre il martedì?"
Niente domande retoriche, per favore. Sono completamente inutili in quanto intrinsecamente fallaci, ed inoltre rispondere non influisce alcunchè sull'ammontare di validità di un argomentazione, altrimenti non sarebbero domande retoriche. Comunque, nel caso ai lettori sorga il dubbio che non so come ribattere, faccio notare come io abbia già risposto implicitamente qualche riga sopra, riporterò la frase qua: //Non ho detto niente a riguardo, anzi ho detto "...non mi pare siano state commesse tante fallacie...", per il solo fatto che non credo che tali errori (plausibilmente di fretta e/o distrazione) vadano ad inficiare apprezzabilmente la validità dei dati...//. E' quell'"apprezzabilmente" il motivo per cui ho lasciato correre, distinguendo il lunedì dal martedì. Vale a dire, non è impossibile che l'aver riportato i dati in modo impreciso abbia modificato la rilevanza statistica, ma ritengo che tale errore non sia apprezzabile ai fini della determinazione della validità di un argomentazione o di un'altra. In altre parole, è a mio avviso un errore ragionevolmente trascurabile, a meno che non ci si voglia attaccare volontariamente per altri motivi, ma mi sono già espresso riguardo l'utilità di tale approccio, e credo sia un opinione abbastanza condivisa anche dai lettori.

"Mah... ho dato un'occhiata distratta alla differenza fra licei e altri tipi di istituti, anche lì non si scherza. Se tutti gli studenti d'Italia andassero al liceo, per assurdo, l'Italia sarebbe ben sopra la media OCSE."
E qua hai ragione in pieno, secondo me. Però ad esempio anche le cosiddette scuole professionali hanno la loro utilità, ci sono persone le quali non desiderano volontariamente studiare per i loro motivi (sempre che siano motivi sensati, sia chiaro), e non credo si possa spingerle a farlo perchè si producono effetti parecchio controproducenti per loro e per il sistema scolastico in genere.
@A-user

Cè una storia da vendere ad Hollywood nella vita di ogni persona.

Quella della laurea allegata al certificato di nascita è una battuta.
@ puffolotti
"Cè una storia da vendere ad Hollywood nella vita di ogni persona."
Mai dubitato di questo, forse c'è anche di più in alcuni casi. Il punto è che non c'è niente in questa storia che giustifica un atteggiamento romantico-decadente come quello che ho descritto, perchè esso semplicemente parte da assiomi che contengono (in parte o integralmente) falsità e dunque se ne può ricavare tutto e il contrario di tutto. Poi uno prende le decisioni che vuole, ovvio, nulla da obiettare. Ma da qua a dire che sono sensate e/o condivisibili e/o diffusamente condivise e/o difendibili sul piano logico-argomentativo ce ne passa, e parecchio anche.

"Quella della laurea allegata al certificato di nascita è una battuta."
Sì, ne ero pressochè sicuro al 99.9%, pero io sono solito coprirmi le spalle. E poi faccio difficoltà a capire bene quando sei serio o ironico, per via del tuo stile alla Joyce.
sintetizzo:

A mio avviso la selezione operata dall'università italiana non è adeguata.

Poi il problema mi concerne come un'inondazione concerne una rana, ma mi pare di aver capito che siamo tutti d'accordo su un paio di cose del tipo:

1) c'è un numero finito di posti di lavoro in ogni posizione.

2) + offerta = - domanda.

Il problema pratico è che ci sono più laureati che posti di lavoro.

Mi permetto di ripetere: ci sono persone che non vanno all'università perchè si rendono conto di questo.
@ puffolotti
"A mio avviso la selezione operata dall'università italiana non è adeguata."
Esattissimo, ragionando ovviamente sulla media totale. E' anche meno che adeguata.

"Il problema pratico è che ci sono più laureati che posti di lavoro."
Sì, concordo in pieno anche qua, e io credo che i motivi siano quelli che ti ho esposto, però.....

"Mi permetto di ripetere: ci sono persone che non vanno all'università perchè si rendono conto di questo."
.....e qua c'è un po' di disaccordo fra noi, perchè penso che le persone che seguano davvero tale ragionamento in piena coscienza siano sinceramente una piccola minoranza sul totale. Magari ulteriori persone lo affermano, ma io non credo che ne siano convinte, più che altro è solo una buona scusa per non ammettere di far parte di una di quelle due categorie che ho descritto (o magari in entrambe, come ho detto una non esclude affatto l'altra). E in ogni caso, anche qualora la loro scelta di non affrontare l'università discenda realmente dalle ragioni da te esposte, tale scelta non è affatto logica e razionale, anzi forse è la peggiore possibile, perchè come ho già scritto: "parte da assiomi che contengono (in parte o integralmente) falsità e dunque se ne può ricavare tutto e il contrario di tutto. Poi uno prende le decisioni che vuole, ovvio, nulla da obiettare. Ma da qua a dire che sono sensate e/o condivisibili e/o diffusamente condivise e/o difendibili sul piano logico-argomentativo ce ne passa, e parecchio anche."
Aggiungo: oltre ad essere una forma di autodifesa molto efficace, perchè se le cose vano male c'è sempre il "sistema cattivo e corrotto" a cui dare la colpa.
l'università è la migliore rappresentazione del "sistema cattivo e corrotto" a cui si attaccano molte persone che la frequentano.

Difendibili...

è molto semplice:

Se una cosa è difendibile o non difendibile è perchè c'è qualcosa che la aggredisce.

Lo scontro è fra le potenzialità della persona ed il suo proprio diritto all'autodeterminazione.

Si è istintivamente portati a pensare che eventuali beni intellettuali del singolo siano di proprietà della comunità.

Vediamo...

"le persone che seguano davvero tale ragionamento in piena coscienza siano sinceramente una piccola minoranza sul totale"

Le persone che seguono un ragionamento in piena coscienza sono ben poche dentro e fuori da qualsiasi insieme.

Tuttavia chi è nel limbo tenderà ad andare a rifugiarsi dalla pioggia nel parcheggio cazzoni, piuttosto che esporsi alle intemperie.

Quindi l'insieme che indichi si iscrive all'università e non ne sta fuori.
Il concetto che le potenzialità del singolo appartengano alla comunità è assurdo in quanto mette in discussione il diritto di ammissione.

Se un individuo, solo perchè ha la medicina per il cancro in tasca, è tenuto a scegliere il proprio percorso di vita in base ad una simile inezia, allora il concetto di "stupro" o anche "molestia sessuale" (per fare due esempi a caso) viene a cadere.
E per rasserenare gli animi, ecco il mio pensiero:

Santoro non ha sempre ragione, perlomeno non più di chiunque altro essere senziente.

Acca, questo non è un forum bensì la sezione dei commenti di un weblog.

giovanni, capisco il tuo stato d'animo ma lascia perdere. Non ne cavi un ragno dal buco. Non ti curar di lui, ma guarda e passa. Nel senso leggi e vai oltre.

A-user, mi piace quello che scrivi. Ne capisco la metà ma mi piace. :D

^DaNiEl^ e Gian, magari non c'entra nulla ma forse questo vi può interessare http://www.flickr.com/photos/gsfc/5715631317/
Video segnalato da un utente* del forum de iDisinformatici.

*Non so se abbia piacere che si usi il suo nickname. Siccome so che lurka, spero si farà vivo a breve.
C'è qualcosa di più sensato, condivisibile, difendibile... Del diritto all'autodeterminazione?