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25 commenti

Le cose che non colsi - 2011/06/23

Un po' di chicche: non tutte fresche ma ghiotte comunque


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Doctor Who. Se avete un bel telescopio all'aperto, vi serve una copertura per proteggerlo. Ma invece della solita cupola, c'è chi usa un TARDIS. Il Dottore ha fan agguerritissimi anche in Russia, che traducono i sottotitoli quasi in tempo reale (pubblicando anche gli originali inglesi) presso Notabenoid. Non vi basta? Allora vi propongo il tema di Doctor Who suonato dalle mega-bobine di Tesla. Già visto? OK, ma stavolta dentro la gabbia c'è Adam Savage di Mythbusters.

2001 Odissea nello Spazio. Foto di oggetti di scena, attori, modelli e altre chicche straordinarie per i cultori del film di Kubrick. E non perdetevi questi poster che sono finte pubblicità d'epoca per HAL 9000 e la navetta Orion.

L'NSA pubblica 50.000 documenti segreti. C'è parecchia storia dell'informatica militare. Buona caccia.

Shuttle attraccato alla ISS, foto scattate da terra, in 3D. Thierry Legault non smette mai di stupirci. Se questo è quello che può fare un privato, immaginatevi cosa possono fare i militari.

RSA, 40 milioni di token da cambiare. Alcune intrusioni informatiche costano più di altre e rendono inutili, se non pericolosi, i gingilli che generano password temporanee usati da tante aziende. Brr.

Francia, vietato dire Facebook e Twitter in TV e alla radio. A meno che si tratti della lettura di una notizia che li riguarda. Una nuova applicazione di una norma del 1992 che proibisce la promozione di aziende nei notiziari. Quindi niente più "seguiteci su Twitter" e simili per i programmi TV francesi. Geniale.

Video del volo rasoterra. Il Corriere e altri giornali hanno pubblicato un video di un volo incredibilmente radente di un caccia. C'è chi pensa si tratti di un falso, ma Gizmodo ha pubblicato la ripresa corrispondente fatta a bordo del caccia, che sarebbe di un pilota argentino, e sembrano collimare. È per questo che si dice che esistono piloti temerari e piloti anziani, ma non esistono piloti temerari anziani.

Base segreta marziana in Google Mars. Non c'è limite alla stupidità della gente. Repubblica segnala la "scoperta", da parte di un internauta di nome David Martines, di una strana struttura dal perimetro rettilineo che "fa pensare a un edificio". Semmai fa pensare a una cretinata. Fa niente: il video raggranella migliaia di visite. Al can can intorno al nulla si accodano Gizmodo e il Daily Mirror. Francesco mi segnala che è probabilmente uno spike, un disturbo prodotto dai raggi cosmici sul sensore della sonda che ha ripreso le immagini (Discovery.com, Yahoo.com).

Usate Instapaper? L'FBI ha una copia di tutto quello che avete letto o archiviato. Una copia illegale. Lo segnala il blog ufficiale di Instapaper. E vorrebbero spingerci verso il cloud? Non mi sorprende: in questo modo sarà uno spasso sapere tutto dei propri sudditi. Pardon, cittadini.

Skype comprato da Microsoft, inizia il ritiro dall'open source. Skype per Asterisk non sarà più acquistabile dal 26 luglio. Decisione, però, presa mesi prima dell'acquisto, ufficialmente. Già non era andata bene con l'update che forzava l'installazione di un bloatware (software aggiuntivo indesiderato), EasyBits GO. È ora di guardarsi in giro e cercare qualcos'altro.

Stagista australiana 22enne trova massa mancante dell'universo. Così dice Repubblica a proposito di Amelia Fraser-McKelvie, che avrebbe battuto orde di esperti che cercavano da decenni di risolvere il mistero. Fa eco il Sydney Morning Herald. Conviene leggersi almeno l'abstract del paper scientifico originale, sul Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, invece della divulgazione un po' troppo entusiasta dei giornali.

I cellulari causano tumori? Non proprio. Un po' di articoli che chiariscono il recente allarme per una ricerca (o meglio, una review di altre ricerche) che sembrerebbe avvalorare questa tesi quando in realtà il rischio è pari a quello dei sottaceti: Punto Informatico, BoingBoing, Cancer Research UK, New York Times, BBC.

Utenti dei social network in calo? Facebook smentisce. Inside Facebook denuncia un calo di 6 milioni di utenti facebook in USA e di 100.000 nel Regno Unito. Ma il Regno di Zuckerberg nega e altre aziende gli danno ragione (BBC).
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Commenti
Commenti (25)
Un po' di articoli che chiariscono il recente allarme per una ricerca che sembrerebbe avvalorare questa tesi

Meglio precisare, quella dell'OMS non era una ricerca, ma una review di altre ricerche.
Magari può sembrare una finezza, ma la differenza tra l'OMS che fa una ricerca e una review è grande.
Francia, vietato dire Facebook e Twitter in TV e alla radio. A meno che si tratti della lettura di una notizia che li riguarda. [...] Geniale.

Considerato che, perlomeno in Italia, il termine Facebook è usato come sinonimo di social network, mi sembra una misura non geniale, ma giusta.
Dimenticavo: possono sempre pagare per farsi fare pubblicità. Questo non è mica vietato! :-)
Una precisazione sulla notizia delle parole Twitter e Facebook proibite nella tv francese. Si tratta di una decisione del CSA, Conseil supérieur de l'audiovisuel, il corrispettivo dell'italiana Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sull'applicazione di una legge preesistente. Ecco l'articolo, tradotto da me:

Art. 9 della legge n° 92-280, del 27 marzo 1992

La pubblicità indiretta è vietata.

Costituisce pubblicità indiretta nell'ambito del presente decreto la citazione verbale o la presentazione visiva di merci, servizi, del nome, del marchio o delle attività di un produttore di merci o di un fornitore di servizi nei programmi, quando tale presentazione o citazione è svolta a fini pubblicitari.


L'interpretazione secondo me non è troppo restrittiva. Purtroppo nel 1992 il legislatore non poteva prevedere ciò sarebbero stati servizi come Twitter, Facebook e molti altri di uso quotidiano in internet (credo che il divieto riguardi anche Google e ogni servizio di e-mail): totalmente gratuiti, e essenziali per la Rete. Non sono né merci, né marchi, né fornitori di servizio nel senso classico.
Vediamo se i cugini d'oltralpe saranno abbastanza lungimiranti da riscrivere la norma in senso più realistico.
@Accademia dei pedanti
Facebook non sarà una merce, ma è certamente un marchio e un fornitore di servizi nel senso classico. Ed è anche in procinto di essere quotato in borsa. Il fatto che gli utenti non paghino cambia poco, senza dubbio ha un fatturato che compete con il PIL di qualche stato africano. Ma la cosa più importante: esiste la concorrenza!
Per rebelcrosis

Facebook non sarà una merce, ma è certamente un marchio e un fornitore di servizi nel senso classico.

Non sapevo che i fornitori di servizi in senso classico potessero cessare il servizio unilateralmente e in base ai propri capricci:

http://attivissimo.blogspot.com/2008/12/attenti-alla-catsy-twoy-clause.html

Ed è anche in procinto di essere quotato in borsa.

Finora non lo è stato. Parliamo del presente.

Il fatto che gli utenti non paghino cambia poco, senza dubbio ha un fatturato che compete con il PIL di qualche stato africano. Ma la cosa più importante: esiste la concorrenza!

Quando il 99 % delle notizie (e delle non-notizie, e delle stupidate) passa attraverso un certo mezzo, è inutile far finta che sia un servizio come tanti altri. Nei tg italiani è impossibile evitare "un lancio Ansa", "un'agenzia" (che non nomina l'Ansa, ma in Italia l'agenzia stampa è per antonomasia l'Ansa, cambia poco). E così è per le cose relative a internet con facebook e youtube.
Sarebbe meglio regolamentare in maniera razionale, anziché rifarsi a regolamenti un po' sorpassati.
Francia, vietato dire Facebook e Twitter in TV e alla radio. A meno che si tratti della lettura di una notizia che li riguarda. [...] Geniale.

Fa piacere, ogni tanto, vedere che c'è qualcuno messo peggio di noi. Se faccio una pagina su facebook come devo pubblicizzarmi?

Insieme ad hadopi, è un'ottima testimonianza della "profonda" cognizione delle meccaniche della rete da parte di chi è al governo. Non siamo soli.
segnalo che i voli rasoterra li facevano già negli anni 60..
il Buon Nunzio Defraia ci ha anche lasciato le penne..
In volo rovesciato ha urtato uno scalino di un marciapiede sulla pista...con il timone...

http://www.asso4stormo.it/arc3/link319.htm
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
"La pubblicità indiretta è vietata.

Costituisce pubblicità indiretta nell'ambito del presente decreto la citazione verbale o la presentazione visiva di merci, servizi, del nome, del marchio o delle attività di un produttore di merci o di un fornitore di servizi nei programmi, quando tale presentazione o citazione è svolta a fini pubblicitari."


Questo spiega tutto: ecco perchè Silvio parlò di Gogol per riferirsi al popolare motore di ricerca
:-DDD
Base segreta marziana in Google Mars. Non c'è limite alla stupidità della gente. Repubblica segnala la "scoperta", da parte di un internauta di nome David Martines, di una strana struttura dal perimetro rettilineo che "fa pensare a un edificio". Semmai fa pensare a una cretinata.

ROTFL!!!
Più vado avanti e più mi accordo che Repubblica e gli altri giornali classici ci cascano spesso in queste bufale!!!
Da loro ci si aspetterebbe più serietà e un buon CONTROLLO DELLE FONTI soprattutto per notizie così sensazionalistiche.

Aaaahhh... Che bei ricordi quando era stata sbufalata la faccia su Marte; e, nonostante questo precedente ci si ricasca ancora!
No!!!!!!
Avete letto nei commenti al post di bad astronomer sul tardis come osservatorio casalingo?

Questa foto e' assolutamente da non perdere:
http://blogs.discovermagazine.com/badastronomy/files/2007/skepdude_calendar_big.jpg
@Accademia dei pedanti
Leggendo le tue risposte non mi sembri molto incline al dialogo, ragion per cui preferisco lasciar cadere la discussione.

Voglio solo farti notare che l'ANSA (1) è un'organizzazione non-profit e (2) è la fonte di quel lancio. Se un avvenimento di interesse giornalistico avviene su Facebook, come ad esempio una dichiarazione di qualche figura politica, non mi pare proprio che sia vietato citarlo. Il problema è quando viene citato a sproposito, un pò come avviene per il termine "googlare" per indicare una ricerca su internet.

Ciao.

/discussione
Io vieterei di parlare di social network in tutti i telegiornali italiani, specialmente a Studio Aperto e Tg1... ogni scusa è buona per nascondere le vere notizie scomode per Lui
- token: è possibile approfondire il discorso? Se ho capito bene il problema è molto grave ma il fatto che sia stato sostanzialmente ignorato dai media mi lascia perplesso. IntesaSanPaolo, per fare un esempio, usa dei token per l'autenticazione...

- skype: mai stato un fan. E' un protocollo proprietario. Meglio il protocollo standard usato da tutti gli altri che si chiama SIP. Decine di provider lo offrono e le telefonate costano spesso meno che con skype. Niente client dedicati. Quasi tutti i cellulari hanno già il client a bordo e da casa si telefona con un telefono voip. Niente pc sempre acceso.
Cellulari e tumori: la settimana scorsa è stato l'argomento dell'ultimo caso trattato da Mi Manda Rai 3. Premetto che ho fatto solo un salto alla trasmissione senza seguirne gli sviluppi e posso non aver colto tutti i particolari.

Comunque: parlano di questo allarme e mandano in onda un'intervista a (se non ho capito male) un membro di chi ha fatto la ricerca. L'intervistatrice chiede quale sia il rischio concreto, aggiungendo che l'uso dei cellulari erano catalogati assieme al mangiare ortaggi, ed il tipo sorrideva beffardo sostenendo che sarebbe ora di aggiornare tali classifiche.
In studio era presente, assistito dall'avvocato, la persona che per prima al mondo era riuscita a farsi riconoscere come malattia professionale il tumore provocatogli dall'eccessivo uso del cellulare.
Ot... MITICO !!! finalmente la versione del blog pe dispositivi mobili !!!

Grande Paolo XD

Sull'iphone va da dio!
Per rebelcrosis

Leggendo le tue risposte non mi sembri molto incline al dialogo, ragion per cui preferisco lasciar cadere la discussione.

Cos'avrò mai detto, lo sai solo tu.

Voglio solo farti notare che l'ANSA (1) è un'organizzazione non-profit

Questa poi... Confondi una cooperativa con una onlus.

e (2) è la fonte di quel lancio.

Quale lancio?

Se un avvenimento di interesse giornalistico avviene su Facebook, come ad esempio una dichiarazione di qualche figura politica, non mi pare proprio che sia vietato citarlo.

No, non lo è, se la fonte è davvero facebook. Ma dire ai telespettatori di cercare approfondimenti o aggiornamenti alla trasmissione sul loro profilo facebook è in sé vietato, perché è inequivocabilmente pubblicità, un invito a usarlo.

Il problema è quando viene citato a sproposito, un pò come avviene per il termine "googlare" per indicare una ricerca su internet.

Avviene con molte cose: basti pensare a Jacuzzi al posto di vasca idromassaggio, Rimmel al posto di mascara, Borotalco al posto di talco, Sottiletta al posto di fettina di formaggio, e clacson al posto di avvisatore elettroacustico per autoveicoli.
A chi lavora in radio e in televisione andrebbe sempre detto di non usare questi termini. Ma la legge francese non parla di questo aspetto, assolutamente no.
Per Rado il Figo

In studio era presente, assistito dall'avvocato, la persona che per prima al mondo era riuscita a farsi riconoscere come malattia professionale il tumore provocatogli dall'eccessivo uso del cellulare.

L'ho seguita anche io con pochissima attenzione. A presentare una trasmissione in quella maniera, credo che sarei altrettanto bravo io di Edoardo Camurri.
Nel caso specifico, l'uomo era costretto per lavoro a stare attaccato al cellulare otto ore al giorno tutti i giorni. Non hanno specificato che lavoro facesse, ma credo che anche una vecchia cornetta grigia del telefono Siemens della Sip...

http://tinyurl.com/6zxa52o

...avrebbe dato qualche problemino. :-)
"Io vieterei di parlare di social network in tutti i telegiornali italiani, specialmente a Studio Aperto e Tg1..."

Studio Aperto non è un telegiornale. E anche sul Tg1 ho forti dubbi :D
In pratica in Francia è vietata l'antonomasia per legge :D
dal sito di Repubblica.it in merito all'"edificio" marziano:

Forse è solo l'ennesimo effetto ottico, ma intanto la 'scoperta' ha già totalizzato più di un milione e mezzo di clic

Questo è quello che importa veramente per il giornalista medio italiano: non conta il fatto che una notizia sia vera, verosimile, falsa o impossibile, l'importante è che faccia notizia...
Certo che il video di Gizmodo del pilota con la musichetta del roflcopter è impagabile... XD
Mattia,

Meglio precisare, quella dell'OMS non era una ricerca, ma una review di altre ricerche.

Fatto, grazie.