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103 commenti

Nuovi suffissi per Internet, rivoluzione per pochi

Arrivano i siti “.qualunquecosa”


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “paolocatal*” e “scarpa.el*”. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

È stata annunciata anche dai media generalisti (Corriere, BBC), la decisione dell'ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), ente non-profit che gestisce l'assegnazione dei nomi di dominio di Internet al livello più alto, di introdurre suffissi nuovi (o generic top level domain) nei nomi di Internet. In aggiunta ai classici .com, .mil, .edu, .info, .it, .ch e via dicendo, sarà possibile avere nomi di dominio che finiscono con .cocacola o .ferrari o .voyagercheboiata.

Il privilegio, però, costerà caro (la domanda di suffisso costerà 185.000 dollari) e sarà riservato a chi potrà dimostrare di essere titolare dell'eventuale marchio registrato corrispondente al suffisso. Per noi comuni mortali, quindi, l'acquisto è in sostanza inavvicinabile. Comunque i suffissi non partiranno subito, ma verso la fine del 2012, Maya permettendo: le prenotazioni si apriranno il 12 gennaio dell'anno prossimo e saranno aperte fino al 12 aprile. I sottodomini dei vari “.qualunquecosa” saranno rivendibili.

La prima impressione è che l'ICANN si sia inventato fondamentalmente un nuovo modo di far cassa, perché l'utilità per gli internauti sembra piuttosto modesta (ho davvero bisogno di un sito .apple per trovare i prodotti Apple?) e si rischia semmai di causare ulteriore confusione, mentre per le aziende si tratta di un'occasione in più per imporre il proprio marchio ma anche di una nuova spesa e di un nuovo campo di costose dispute sulla titolarità dei nomi dei siti. Per esempio, chi si deve prendere .ferrari, la casa automobilistica o la cantina che produce spumanti?

In termini di sicurezza sarebbe teoricamente possibile sfruttare questi nuovi suffissi per creare domini-trappola con omografie (.MlCROSOFT è diverso da .MICROSOFT), ma l'ICANN promette una selezione ferrea. Speriamo: nel frattempo questa mi sembra l'ennesima novità di cui non avevamo bisogno.
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Commenti
Commenti (103)
".voyagercheboiata"

AHAHAHAH

lo voglio :)
Comunque i suffissi non partiranno subito, ma verso la fine del 2012.
Impossibile, il 21/12 finirà il mondo :-)
Sono stata come un'imbecille a cercare la differenza tra MICROSOFT e MICROSOFT per due minuti :-D.
Per avere ".voyagercheboiata" varrebbe quasi la pena fare una colletta!
Alla faccia dell'associazione "no-profit"!!

Mi sfugge però il senso dell'esempio .MICROSOFT...
sono io che non ci arrivo o c'è un refuso?!

[ cit.(.MlCROSOFT è diverso da .MICROSOFT) ]

ah ok, capito!!! la differenza visiva dei caratteri è minima che quasi mi sfuggiva...vabè, posto così lo stesso :P
"la domanda di suffisso costerà 185.000 dollari"

la fonte di questa cosa?
Ho dovuto usare lo zoom di Firefox per notare la differenza.
[ cit.(.MlCROSOFT è diverso da .MICROSOFT) ]

Madonna! Per la serie facciamo scoppiare i capillari negli occhi per lo sforzo!!! :-) ROTFL!!!
Per laura

Sono stata come un'imbecille a cercare la differenza tra MICROSOFT e MICROSOFT per due minuti :-D.

A essere sinceri, qui li hai scritti identici. :-)
Il primo era MlCROSOFT, il secondo .MICROSOFT.
A seconda del carattere impiegato dal browser nella linea di comando, la differenza fra una L minuscola e un'I maiuscola si assottiglia, ed è ancor meno evidente che col carattere usato qui: certi caratteri bastoni non prevedono semplicemente differenza fra i due.
[quote-"MOZ"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/nuovi-suffissi-per-internet-rivoluzione.html#c6015112903465806197"]
Ho dovuto usare lo zoom di Firefox per notare la differenza.
[/quote]

Io ho fatto copia e incolla su Eclipse :)
@Accademia:
È vero: nell'annebbiamento da eccessivo sforzo li ho poi riscritti identici!
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
scusa ma il corriere non mi sembra una fonte attendibile.

siccome ho clienti che subito mi hanno fatto domande in merito... ho guardato sul sito ICANN, ma non ho trovato nessun riferimento ai costi.
quidni questa cifra riportata dai giornalisti mi sembra un po' una bufala, un numero sparato tanto per fare un po' di rumore
Fino ad ora i domini sono sempre stati case-insensitive, per cui se scrivi GOOGLE.COM il browser te lo converte in google.com (testato su Firefox per esempio.)
Quindi diventerebbe microsoft.com vs. mlcrosoft.com, difficile da confondere...
Ho aggiunto all'articolo la fonte ICANN dei 185.000 dollari.


Fino ad ora i domini sono sempre stati case-insensitive

Lo so, e dovrebbero restare così. Ma l'utente medio che riceve un link-esca scritto tutto in maiuscolo lo sa? E ci sono esempi anche peggiori con set di caratteri differenti.
evidentemente non avevo cercato abbastanza,

grazie.
Tra i due litiganti, il terzo gode. :-)
Vuoi avvisare che è NSFW?!
Giusto: era NSFW! Lo rimuovo.
A proposito del prezzo: in un PDF (Introduction Working Team 1 - ICANN), si specifica:

[quote]The fee for applying for a new gTLD is US$185,000. The fee structure is divided as:
1. New gTLD Program Development Costs US$ 26,000
2. Fixed and variable Application evaluation costs - Predictable US$100,000
3. Risk/Contingency costs US$60,000 [/quote]

Anche a me la cosa lascia un po' perplesso. Davvero l'ICANN è no profit, nel senso italiano "associazione senza fine di lucro"?
Senza contare che la gente dovrebbe poi tenere il passo per sapere se il sito della propria banca, piuttosto che quello di una ditta o anche solo di una band musicale è rimasto lo stesso o è cambiato.
Ha senso che un sito internet esistente da molti anni cambi il proprio dominio?
.pota sara' gia' stato preso, immagino.

Mi serviva per un sito di agronomi...
Cazzo!
Ora mi faccio il sito www.clau.dio!
Immagino il seguito: vuoi essere rivenditore top Ferrari? (magari). Allora dovrai spendere, ad esempio, 100.000 Euri per acquistare dalla Ferrari un dominio di secondi livello tipo nomeconcessionaria.ferrari. Ed ecco che il nome del dominio è ripagato facendo pure qualche soldino extra.

P.S. ritengo che difficilmente la Ferrari adotterebbe una simile strategia: essere una concessionaria autorizzata Ferrari credo comporti ben altri impegni.
Per caso si sa qualcosa di quali saranno le modalità di assegnazione dei sottodomini di secondo livello?
Se ad esempio il comune di Roma dovesse decidere di registrare .roma, chi sarebbe l'autorità per distribuire i domini di secondo livello .roma? L'ICANN? Il NIC della nazione di interesse?
Se fosse il comune di Roma stesso mi spaventerei parecchio...
Mi lincio da solo per l'off topic a fine post...

Per caso qualcuno sa come ascoltare il podcast del Disy con android? Non è che non sono capace, è che serve saperlo a mio cugino...
Ho provato diversi software, tra cui l'attuale "listen", ma non so come trovarlo.
Cioè, mio cugino non sa come trovarlo...

Ora mi lincio come promesso.
"Se fosse il comune di Roma stesso mi spaventerei parecchio..."

Oh, non scherzare che poi ci credono...

:D
@Tukler: sara' il titolare del TLD a gestirselo, ovviamente.

Quindi, nel tuo esempio se qualcuno registrasse .roma, sara' quel qualcuno ad amministrare il TLD.

Ci manca solo che uno cacci 180mila dollari per un TLD e poi siano altri amministrarlo! ;)

ICANN pubblichera' delle guidelines e sicuramente il contratto che un'entita' sigla per poter creare un TLD avra' tutti i paletti del caso.
Mmm...quindi se devo cercare la homepage della Ferrari, che cerco? www.home.ferrari, www.macchine.ferrari, www.maquantocavolocostauna.ferrari, o che altro? Perche' immagino che il dominio www.ferrari.it diventera' obsoleto...
Citando Fabio de Luigi... "Complimentoni!"

Bye by SixaM 8-]
@Sixam: vai su www.google.it e passa la paura, oppure vai su it.google o su www.cerca.google... :)

Scherzi a parte, se non ricordo male anche il TLD potrebbe avere un IP (ora non ce l'hanno); un esempio (sconsigliato da M$, ma funzionante) sono i domini Active Directory senza TLD (azienda anziche' azienda.local, da non confondere con il nome NETBIOS AZIENDA)

Se nella zona del TLD uno crea un record IN A a '@' dovrebbe poter assegnare un IP al TLD (non ho voglia di giocare con bind adesso).

In questo caso, nel tuo esempio basterebbe scrivere "ferrari"
per cercare la home della ferrari si farà www.*.ferrari o www.(home|ferrari).ferrari o http://.ferrari o che diavoleria ne so...
[quote -"Replicante Cattivo"]Senza contare che la gente dovrebbe poi tenere il passo per sapere se il sito della propria banca, piuttosto che quello di una ditta o anche solo di una band musicale è rimasto lo stesso o è cambiato.
Ha senso che un sito internet esistente da molti anni cambi il proprio dominio?[/quote]

Le aziende che cambiano il proprio dominio possono sempre mantenere quello vecchio per un certo periodo e fare un redirect su quello nuovo.

Riguardo al senso di cambiare il proprio dominio si tratta esclusivamente di una scielta estetica.
Prima che Accademia mi trucidi... sí, è "scelta" non "scielta" ;-)
Posto che esiste il redirect, quindi ferrari.it non morirà, questa novità potrebbe avere una maggiore possibilità di identificare il prodotto. Se cerco Ipad di apple potrei scrivere www.Ipad.apple, se cerco il sito per win7 potrebbe essere www.win7.microsoft, se devo fare una corsa al Mugello ma sono sprovvisto di ferrari posso andare su www.f458.ferrari e comprarla...(tanto la benzina la comprimo...)
[quote-"jekron"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/nuovi-suffissi-per-internet-rivoluzione.html#c4144563760275967495"]
Posto che esiste il redirect, quindi ferrari.it non morirà, questa novità potrebbe avere una maggiore possibilità di identificare il prodotto. Se cerco Ipad di apple potrei scrivere www.Ipad.apple, se cerco il sito per win7 potrebbe essere www.win7.microsoft, se devo fare una corsa al Mugello ma sono sprovvisto di ferrari posso andare su www.f458.ferrari e comprarla...(tanto la benzina la comprimo...)
[/quote]

Appunto. Se io per anni ho identificato il sito Microsoft col suffisso .COM nel momento in cui iniziano a vedere link che riportano il suffisso .MICROSOFT inizio a insospettirmi: sarà davvero un cambio di dominio o si tratta di phishing?
Ora io ho citato Microsoft, ma immagina se iniziano a farlo una decina di siti da te frequentati regolarmente: sai che palle dover fare un controllo per tutti? Magari poi li hai pure salvati tra i preferiti e devi fare il cambio di indirizzo...alla fine accadrà come quando si è introdotto il prefisso obbligatorio per i numeri di telefono o si è abolito lo zero da quello dei cellulari: fino al giorno prima, quasi tutti continuavano ad utilizzare il vecchio metodo.
Oh, se avessi abbastanza soldi potrei finalmente realizzare il mio sogno, aprire www.cin.cin, il forum internazionale dei beoni! :D
@replicante cattivo
Appunto, se ho microsoft.com tra i preferiti, mi reindirizzeranno su windows.microsoft. Poi sulle quasi omonimie confido nell'ICANN :)
La vera rivoluzione sarà abolire finalmente il www, un orpello inutile ammesso dallo stesso Vincert Cerf...
"Oh, se avessi abbastanza soldi potrei finalmente realizzare il mio sogno, aprire www.cin.cin, il forum internazionale dei beoni! :D"

Hai appena trovato un socio!!!
www.maddechè.aho
................
In effetti il www ha un po' rotto... non ha più senso di esistere, se mai ne ha avuto uno...
www.cometrovareil.g :D
Dalla Wikipedia inglese:

"Many domain names used for the World Wide Web begin with www because of the long-standing practice of naming Internet hosts (servers) according to the services they provide. The hostname for a web server is often www, in the same way that it may be ftp for an FTP server, and news or nntp for a USENET news server. These host names appear as Domain Name System (DNS) subdomain names, as in www.example.com. The use of 'www' as a subdomain name is not required by any technical or policy standard; indeed, the first ever web server was called nxoc01.cern.ch, and many web sites exist without it."
Ora mi faccio il sito www.clau.dio!

Denoto ed intraleggo delle manie di onnipotenza... :-))

Oh, se avessi abbastanza soldi potrei finalmente realizzare il mio sogno, aprire www.cin.cin, il forum internazionale dei beoni! :D

Alzo un boccale per te, che il luppolo sia con te! :-D

A parte le boiate, qui gli unichi che godono sono gli hacker, non oso immaginare la quantità di notizie riguardo attacchi di phishing e compagnia bella che darai in futuro se questa cosa andrà in porto... Così, oltre ai soldi incassati dalla vendita dei domini, si aggiungeranno i soldi persi in futuri attacchi... Ma invece di pensare ai nuovi domini, perché non pensano a diffondere il Wi-Max e ad abbattere i costi degli abbonamenti Internet?

Come direbbe Luttazzi: "disgustorama".
""Oh, se avessi abbastanza soldi potrei finalmente realizzare il mio sogno, aprire www.cin.cin, il forum internazionale dei beoni! :D"

Hai appena trovato un socio!!! "
Hai trovato anche il secondo...
Non so se lo fanno tutti ma tipo Chrome rimpicciolisce l'URL mentre carica la pagina cosicchè si nota la differenza tra appIe.com apple.com o .MICROSOFT e .MlCROSOFT (la butto li: .MICR0S0FT) (tra l'altro qui sui commenti si scrive in monospace quindi c'è differenza...)
[quote-"[the blogger formerly known as ǚşå÷₣ŗẻễ]"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/nuovi-suffissi-per-internet-rivoluzione.html#c6052207422564007681"]
Oh, se avessi abbastanza soldi potrei finalmente realizzare il mio sogno, aprire www.cin.cin, il forum internazionale dei beoni! :D
[/quote]
Si può pensare a fare una colletta, hai già quattro adesioni!
[quote-Luigi Rosa]Se nella zona del TLD uno crea un record IN A a '@' dovrebbe poter assegnare un IP al TLD (non ho voglia di giocare con bind adesso).[/quote]

Funziona!

Sia richiedendo con nslookup sia con dig, da linux, viene risolto correttamente, e sia firefox che chrome, quando si prova a raggiungere un url costituito da una stringa secca. provano a risolverlo prima di cercarlo su google... quindi se fosse consentito potrebbero tranquillamente funzionare.

Sotto windows invece nslookup si comporta in maniera strana, ma ora non ne ho uno disponibile per capire perché.
@Tukler: funziona in maniera strana perche' e' Windows :)

Grazie per avere fatto un test della mia teoria.

Ergo, se i Rettiliani del Nuovo Ordine Mondiale decidessero di forzare ICANN a regalare loro il TLD attivissimo, bastera' assegnare un IP a @ nella zona attivissimo. In questo modo, scrivendo attivissimo sul browser apparira' la pagina d'apertura del suo sito.

Anzi: i Rettiliani non dovrebbero convincere nessuno, visto che controllano anche ICANN.
Per esempio, chi si deve prendere .ferrari, la casa automobilistica o la cantina che produce spumanti?

Insomma si ripeterebbero storie come la "Guerra dei 3 Armani" (lo stilista, il fabbricante di timbri bergamasco e il signor A.R.Mani di Vancouver).
in google reader MlCROSOFT è uguale a .MICROSOFT, stavo diventando scemo :)
@Luigi Rosa:
Ho capito, errore mio, non è windows ad essere strano, ma il problema è che la macchina windows da cui lo provavo è in dominio AD.
Quindi, richiedendo "test" (il primo livello che sto provando su bind), mi completa subito la richiesta in "test.interno.local", mentre richiedendo l'fqdn "test." capisce che deve fermarsi lì. Anche i browser si comportano nello stesso modo, quindi è a livello di sistema.
Probabilmente questo è uno dei motivi per cui i TLD non hanno record su @... o si vieta di assegnare ai computer di un dominio nomi di TLD esistenti oppure, in un dominio dove esista un computer chiamato "info", chi decide se bisogna provare prima a risolvere lui o il record del TLD "info"?

Comunque il TLD "attivissimo" esiste già da anni, da quando hanno iniziato la produzione della settima serie di cyborg. Esistono un po' di domini di secondo livello, ma sono sconosciuti ai più.
... spendere, ad esempio, 100.000 Euri per acquistare dalla Ferrari un dominio ...

Chiedo l’autorevole intervento di Accademia per deplorare ufficialmente l’uso del plurale euri.
E anche il maiuscolo in Euro per buon peso.

O, inascoltato, avevi già Accadeplorato?
Per granmarfone

... spendere, ad esempio, 100.000 Euri per acquistare dalla Ferrari un dominio ...

Chiedo l’autorevole intervento di Accademia per deplorare ufficialmente l’uso del plurale euri.
E anche il maiuscolo in Euro per buon peso.


Il 27 gennaio 1999 la Commissione europea ha emesso una guida che riporta la forma di euro nelle 15 lingue della nazioni allora facenti parte della UE. Mentre alcune lingue come lo spagnolo, il francese il finnico e il portoghese hanno la facoltà di usare il plurale, all'italiano, all'inglese e al tedesco questa possibilità è inibita. Si dirà quindi:

un euro - tre euro
ein euro - drei euro
one euro - three euro.

Non ho trovato la motivazione per questa disparità di trattamento. Devo cercare meglio nei documenti ufficiali della Commissione europea, quella che ha stabilito la lunghezza minima e il diametro minimo delle banane. :-)

Va detto che anche per francese, spagnolo e portoghese la Commissione ha previsto che l'unità divisoria si chiami cent al singolare e al plurale. In questi tre Paesi la direttiva non è rispettata, e si dice (e si scrive) centime, céntimo, cêntimo, con relativi plurali.

Come vedi, un conto sono le direttive, un conto il recepimento dei parlanti dei singoli Paesi.

Una curiosità: il sito dell'Accademia della crusca cita questa direttiva, ma sbaglia la data: il 26 ottobre 1998 non è stata emessa alcuna direttiva sull'argomento.
Errata corrige: delle nazioni.
[quote-"Accademia dei pedanti ♂"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/nuovi-suffissi-per-internet-rivoluzione.html#c5504660036522355072"]
Non ho trovato la motivazione per questa disparità di trattamento. Devo cercare meglio nei documenti ufficiali della Commissione europea, quella che ha stabilito la lunghezza minima e il diametro minimo delle banane. :-)
[/quote]

Non esiste una direttiva comunitaria in merito; i paesi che utilizzano il plurale di Euro lo fanno di propria iniziativa contravvenendo al
Regolamento (CE) n. 1103/97 del Consiglio del 17 giugno 1997 relativo a talune disposizioni per l'introduzione dell'euro.

E fanno bene :-)
Per motogio

Non esiste una direttiva comunitaria in merito;

Come no? Guarda qui:

http://tinyurl.com/3wz4ebf

(oggi i link con documenti .pdf a me non vanno, il .pdf non viene caricato. Quindi pubblico anche quello della ricerca google: http://tinyurl.com/3cg3eqn).

L'ho trovata solo in francese.
@Accademia dei pedanti:
un euro - tre euro
ein euro - drei euro
one euro - three euro.


Se proprio vogliamo fare i pedanti:
un euro - tre euro
ein Euro - drei Euro
one euro - three euro
perché in Tedesco i Sostantivi si scrivono con la Maiuscola.

@xoinas:
La vera rivoluzione sarà abolire finalmente il www, un orpello inutile ammesso dallo stesso Vincert Cerf...

Vint o Vinton, non "Vincert" :-)
E comunque il www puoi già non metterlo, il vero orpello è l'http con quell'orribile duepunti-barra-barra (non so se fu Cerf o un altro a dirlo, ma avrebbero potuto tranquillamente risparmiarsi la doppia barra).
[OT] Paolo pensi di parlare, prima o poi, di E cat? So che il CICAP sta seguendo le vicende di Rossi e Focardi, posso chiedere anche a te cosa ne pensi? Grazie

http://www.youtube.com/watch?v=m-8QdVwY98E
Ah sì, sull' E Cat avevo aperto un thread sul forum non ufficiale dei lettori del disinformatico, che non ha avuto molto seguito, probabilmente anche in relazione ai trascorsi di Rossi, pluricondannato per le vicende della fine degli anni '70 (in pratica prometteva di aver messo a punto un sistema per trasformare i rifiuti industriali in petrolio, in realtà si è limitato a stoccarli in impianti di raffinazione in disuso da lui acquistati, col passare del tempo ci sono state delle perdite che hanno inquinato terreni e falde acquifere).
Per Turz

un euro - tre euro
ein euro - drei euro
one euro - three euro.

Se proprio vogliamo fare i pedanti:
un euro - tre euro
ein Euro - drei Euro
one euro - three euro
perché in Tedesco i Sostantivi si scrivono con la Maiuscola.


Quali pedanti? Non hanno mai fatto presa qui sul Disinformatico.

Hai ragione, ma preferisco adattare tutte le convenzioni grafiche straniere alla convenzione italiana. Altrimenti dovrei chiedermi ogni volta se devo scrivere Hinterland o hinterland (la prima, visto che è tedesco?), e lemming o Lemming (la prima, suppongo, visto che è danese; ma fino al 1948 anche in danese i sostantivi andavano scritti in maiuscolo).

Colgo l'occasione per chiederti come mai ti fai vivo così di rado, ultimamente. :-)
Per Shine

Lo spazio per segnalazioni, suggerimenti e quesiti è qui:

http://attivissimo.blogspot.com/p/segnalazioni.html .
Per ǚşå÷₣ŗẻễ

Ah sì, sull' E Cat avevo aperto un thread sul forum non ufficiale dei lettori del disinformatico, che non ha avuto molto seguito, probabilmente anche in relazione ai trascorsi di Rossi, pluricondannato per le vicende della fine degli anni '70 (in pratica prometteva di aver messo a punto un sistema per trasformare i rifiuti industriali in petrolio, in realtà si è limitato a stoccarli in impianti di raffinazione in disuso da lui acquistati, col passare del tempo ci sono state delle perdite che hanno inquinato terreni e falde acquifere).

Le sue macchine per trarre petrolio dai rifiuti risalgono in effetti alla fine degli anni Settanta. L'unica grossa vicenda giudiziara in cui è stato coinvolto, che io sappia, inizia e termina negli anni Novanta.
@Turz
perché in Tedesco i Sostantivi si scrivono con la Maiuscola

Ah, la vostra solita grandeur teutonica... ops, no, quelli sono i francesi!

E comunque il www puoi già non metterlo

Non sempre. Ad esempio questo sito è raggiungibile sia con "attivissimo.blogspot.com" che con "www.attivissimo.blogspot.com". Ma il "mio" sito non inizia per "www", e se ci aggiungi un "www" all'inizio non funziona. Può darsi che dipenda da come è configurato il dominio, ma è una branca dell'informatica a me ignota :(
[quote-"Shine"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/nuovi-suffissi-per-internet-rivoluzione.html#c1473179161399577821"][OT] Paolo pensi di parlare, prima o poi, di E cat? So che il CICAP sta seguendo le vicende di Rossi e Focardi, posso chiedere anche a te cosa ne pensi? Grazie

http://www.youtube.com/watch?v=m-8QdVwY98E [/quote]

Non aspettare che ti risponda, lui non sa niente di e-cat o qualsiasi altra cosa, deve prima aspettare l'imput dall'alto; è il Belpietro/Sallusti del blog.
Guarda come ha terminato i commenti dell'articolo precendente e capirai di che personaggio si tratta, la peggiore specie.
OT: @Accademia,
se mi mandi una mail rispondo al tuo ultimo commento.
Per Giovanni Pili

Accademia,
se mi mandi una mail rispondo al tuo ultimo commento.


Scrivila qui. Era fuori tema pure nell'altro articolo, perciò non credo il padrone di casa si arrabbierà per questo.
In alternativa, aspetta che il commento venga sbloccato: io sono sempre qui. :-)
"imput"? Urgh, si due prozioni abbondanti...
comunque per curiosità sono andato a leggermi la "chiusura" e... ecco... come dire...
altro che chiusura.
Se avessi risposto così a me (fisicamente) non so se sarei riuscito a trattenermi da una rata di ceffoni!
@Accademia
Guarda che non ti mando un virus eh!

Comunque io non mi riferivo al terrore giacobino. Bensì alla storia che girava all'epoca nei salotti europei riguardo un complotto giudaico, massonico, gesuita, eccetera, eccetera; col quale i templari si sarebbero vendicati: «de Molay sei stato vendicato» è l'esclamazione attribuita al boia di Luigi XVI (altro falso storico). Lo stesso Necker in quanto ebreo sarebbe stato una "prova vivente" di tale complotto. Ma si può andare ancora più indietro con le sedicenti lettere del Prete Gianni; tu dirai ch'era "innocua letteratura", ma non è così, anzi queste cose ci insegnano che i giornalisti devono stare molto attenti a verificare le notizie, perché poi una balla ripetuta per anni diventa una "prova autorevole" da unire ad altre "politicamente utili", e via cosi, fino a quando non ci scappa il morto, o il genocidio.

Scusate per l'off topic.
Sergio,

Guarda come ha terminato i commenti dell'articolo precendente e capirai di che personaggio si tratta, la peggiore specie.

Ho chiuso i commenti per via della maleducazione di certi commentatori. Non vedo perché dovrei sopportare gli strilli infantili di certe bertucce, quando non mi servono più.

Potrei anche farlo qui. Dipende quanto diventano noiose le tue provocazioni. Sii almeno creativo nel modo in cui mi apostrofi.
[quote-"Accademia dei pedanti ♂"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/nuovi-suffissi-per-internet-rivoluzione.html#c9106934701219075298"]

Come no? Guarda qui:

http://tinyurl.com/3wz4ebf


[/quote]

Ma non è una direttiva, è una semplice guida:

4.Orthographe du mot "euro"

La Commission a publié des indications sur l'orthographe du mot "euro" dans toutes les langues officielles (voir la liste ci-jointe).


Probabilmente ogni paese ha scelto se seguire le indicazioni comunitarie o rispettare le proprie regole grammaticali e la CE si è adeguata senza tanto clamore.

I francesi, in merito, avevano così risposto:

L’Académie française rappelle que le mot euro prend la marque du pluriel : on écrit un euro, des euros (Cf. Journal officiel du 2 décembre 1997). La centième partie de l’euro doit se dire et s’écrire centime (Communiqué de presse du 13 décembre 2001).

L'Academie française: Question de langue
Sergio: "deve prima aspettare l'imput dall'alto" tu invece ci sai spiegare PERFETTAMENTE come funziona il fantomatico e-cat, vero (a parte che si scrive input con la enne)?

A parte gli scherzi, quel che so di Rossi è che fece appunto 'sta mezza truffa con Petrol Dragon. Ne ha parlato qualche giorno fa "nove in punto" su Radio 24 (spero che Paolo non abbia nulla in contrario se posto un link alla "concorrenza" http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/2011/110530-noveinpunto.mp3). Sostanzialmente hanno concluso, ma c'era da aspettarselo, che finchè Rossi e Focardi e il loro team non consentono di fare misure in un certo modo, la validità del sistema resta in dubbio, quindi è da considerare una bufala.

Purtroppo, aggiungo, perchè se il sistema funzionasse sarebbe un bel passo avanti. Certo, il fatto che Rossi l'abbia brevettato ancora prima di essere certo che funziona mi fa accendere il "truffometro".

Sui TLD anche io penso che sia un pò una cosa inutile. Già per l'utente medio suscita confusione l'esistenza di domini di primo e secondo livello, cose tipo:
www.miosito.com

www.miosito.com/miapagina

miapagina.miosito.com

Che secondo me creano anche abbastanza casino ^^
Paolo Attivissimo ha commentato:

Ho chiuso i commenti per via della maleducazione di certi commentatori. Non vedo perché dovrei sopportare gli strilli infantili di certe bertucce, quando non mi servono più.
Potrei anche farlo qui. Dipende quanto diventano noiose le tue provocazioni. Sii almeno creativo nel modo in cui mi apostrofi.

Non so se può "servirti" o sono troppo noioso ma se vuoi documentarti in modo approfondito sull' e-cat ti consiglio questo blog di un amico, così potrai fare bella figura quando ti chiederanno un parere in merito: http://22passi.blogspot.com/

PS: vedi che in fondo in fondo (ma molto in fondo) ti voglio bene
se vuoi documentarti in modo approfondito sull' e-cat ti consiglio questo blog

Se voglio documentarmi in modo approfondito sull'e-cat, non vado in un blog di terzi. Chiedo direttamente il testo del brevetto dell'e-cat. Ammesso che esista.
Paolo Attivissimo ha commentato:

Se voglio documentarmi in modo approfondito sull'e-cat, non vado in un blog di terzi. Chiedo direttamente il testo del brevetto dell'e-cat. Ammesso che esista.

Mamma mia che acido, hai mangiato pesante?
Ti ricorso che non è obbligatorio brevettare le invenzioni. Vorrà dire che apprenderai di questa spettacolare tecnologia solo dopo l'inaugurazione della centrale da 1 MW in Grecia a novembre. Buona fortuna.......
Chiedo scusa per l'offtopic ma Paolo mi ha chiesto una risposta entro 3 ore e poi ha inavvertitamente chiuso i commenti nell'altro thread.

Vorrei dare conferma che sono sempre disponibile per l'incontro sulle questioni tecniche del 9/11.

Spero altresì di non dover dar conferma ogni 3 ore di sorpresa, dato che oggi secondo progetti sarei dovuto essere al mare ed è per un caso fortuito che mi trovo invece alla tastiera.

Suggerisco di aprire un altro thread per parlare dei dettagli senza dare spazio ad off-topic.
@Sergio

Vorrà dire che apprenderai di questa spettacolare tecnologia solo dopo l'inaugurazione della centrale da 1 MW in Grecia a novembre. Buona fortuna.......

Sperando che anche la Grecia ci arrivi a Novembre (certo che poteva scegliere una nazione un pelo più stabile) e che anche questa invenzione non faccia la fine del Petroldragon.
"Mamma mia che acido, hai mangiato pesante?"

Ma perché siete così sgarbati con il signor Attivissimo? E' stato lui a far crollare le Twin Towers? Vi ha svuotato il conto in banca? Vi ha fatto qualcos'altro di male?
Sostiene delle tesi, che voi non condividete. Bene, smontate le tesi, se pensate che siano sbagliate, ma perché attaccate la persona?
@b1144732

Perché non avendo argomenti attaccano la persona
@Andrea
Sperando che anche la Grecia ci arrivi a Novembre (certo che poteva scegliere una nazione un pelo più stabile) e che anche questa invenzione non faccia la fine del Petroldragon

Io ho un'opinione in merito alla scelta della Grecia:
- non ha risorse naturali come petrolio, gas, metano
- non riuscirà mai a ripagare il debito contratto con l'Europa
- sta per uscire dall'euro
ha le spalle al muro quindi ha investito sull'ultima possibilità di rimanere agganciata ai paesi più ricchi.
Di solito quando si è con le spalle al muro, o meglio con la merda fino al collo, prima di imbarcarsi in una bufala che potrebbe farti affogare definitivamente, si verifica se il progetto è una truffa oppure funziona.
E visto che gli e-cat sono stati testati in Italia, in USA e in Grecia direi proprio che funzionano.
Chi vivrà vedrà.
"Vorrà dire che apprenderai di questa spettacolare tecnologia solo dopo l'inaugurazione della centrale da 1 MW in Grecia a novembre."

Mi pare che qualcuno, nel forum, avesse commentato sarcasticamente "Eh ma allora i greci se le cercano, le sciagure!" :D

In ogni caso farebbe piacere anche a me che se ne parlasse anche qui, certo che bisogna stare sul "chi vive", visti i trascorsi di Rossi.

Volevo inoltre rispondere all'obiezione di tadness circa Alberto Angela: è vero, anche a me è sembrata una eccessiva semplificazione quel "due parallelepipedi vuoti".

Credo derivi dal fatto che se non fai delle trasmissioni terra-terra, seppur ben fatte, non fai audience. Già il povero Ulisse è relegato al sabato sera... però è un peccato.

Ricordo che anni fa aveva preso una mezza cantonata anche con Stonehenge.

Questi piccoli scivoloni comunque non inficiano la mia stima per gli Angela e l'ottimo lavoro che fanno da sempre in tv (e non solo).

Posso arrivare ad accusare di pressapochismo uno che mi parla di "due parallelepipedi vuoti", ma uno che mi parla di "radiazioni ad alta frequenza" che avrebbero causato il crollo delle torri, non lo prendo nemmeno in considerazione :D
b1144732,


"Mamma mia che acido, hai mangiato pesante?"

Ma perché siete così sgarbati con il signor Attivissimo?


Ora cominci a notare i motivi di cui ti parlavo nell'altro thread? :-)
@Paolo
Se voglio documentarmi in modo approfondito sull'e-cat, non vado in un blog di terzi. Chiedo direttamente il testo del brevetto dell'e-cat. Ammesso che esista.

giusto, anche perche` il blog di terzi l'avevo visto, semplicemente chiedevo un parere estemporaneo ma mi par di capire che qua Paolo ti tocca pesare le parole visti i troll sempre in agguato pronti ad attaccarsi a ogni minc**ata...E` un peccato.

Quanto al brevetto...Beh non ci resta che attendere. Io qualche speranza ce l'ho, non fosse altro perche` Focardi lo conosco ed e` persona seria e rispettabile.

Abito a 300mt. dal dipartimento di fisica, se potessi rendermi utile in qualche modo lo farei.
Sergio,

E visto che gli e-cat sono stati testati in Italia, in USA e in Grecia direi proprio che funzionano.

"Testati" è una parola grossa. Considerato che questi dispositivi dovrebbero generare reazioni nucleari, mi sembra che i test siano stati perlomeno informali.

Se l'industria del nucleare usasse questo stesso livello di verifiche ("abbiamo un sistema che non sappiamo bene come funziona e non sappiamo quante radiazioni butta fuori"), ci sarebbe un coro di ambientalisti inferociti.

Qui, invece, tutto è perdonato. I controlli sulle radiazioni non si fanno. A volte, mi risulta, sono stati addirittura vietati. C'è da riflettere.
E dire che , magari non con assiduità, ci legge da un bel po' di tempo. :D

Per non farvi scervellare sulla topica di Stonehenge, in una puntata di Ulisse dedicata al famoso sito megalitico, Angela aveva detto qualcosa del tipo "e pensare che la maggior parte di queste pietre sono ancora nella loro posizione originale, da più di 5000 anni".

Sta cippa. :D Cito dalla Wikipedia italiana (tanto Rado il figo si è dileguato :D):

"Dall'inizio dell'Ottocento molte pietre caddero e furono messe nella loro posizione attuale dagli ingegneri vittoriani. Secondo studi recenti i lavori di ristrutturazione si protrassero fino agli anni '70 del Novecento, introducendo modifiche sostanziali nella disposizione originaria: Certo, ammettono gli archeologi dell'English Heritage, senza tutti questi lavori Stonehenge avrebbe un aspetto molto diverso. Pochissime pietre sono ancora esattamente nel posto dove furono erette millenni fa."
Sertes,

adesso apro un altro thread.
Shine,

se potessi rendermi utile in qualche modo lo farei.

Puoi: chiedigli di darti gli estremi del brevetto. Bastano numero, data e ufficio di deposito. Al resto provvedo io.
Spero vivamente di non prendere un granchio, ma credo gli estremi siano i seguenti:

N. Brevetto
0001387256

Data Brevetto
06 aprile 2011

Data Deposito
09 aprile 2008
Shine,

grazie, sono quelli giusti.
Tutti, e in particolare Sertes,

il thread per proseguire la trattativa per il faccia a faccia sull'11/9 è pronto qui.
chi si deve prendere .ferrari, la casa automobilistica o la cantina che produce spumanti?

E questa Ferrari no?
[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/nuovi-suffissi-per-internet-rivoluzione.html#c2429754785662457432"]
chi si deve prendere .ferrari, la casa automobilistica o la cantina che produce spumanti?

E questa Ferrari no?
[/quote]

Guardate che la "Ferrari" che mediamente viene cercata dagli utenti internet è un'altra...non fatemi postare il link :p
Rispondo a tadness che ha fatto un OT nell'ultimo thread dove non era consentito. So che anche qui è un OT: chiedo scusa e anche se mi risponderà non gli rilancerò la palla per non disturbarvi dato che state discutendo di altro.

Una certa Milena Gabanelli disse che:

"Le convinzioni personali non servono a niente, stiamo parlando di un fatto che ha cambiato il mondo e il nostro dovere è quello di fornire tutte le informazioni disponibili e cercare di capire anche perché un terzo degli americani non crede nella versione ufficiale e il 66% dei newyorkesi chiede la riapertura della commissione d'inchiesta."


Innanzi tutto quanto tempo fa lo ha detto?! Sei convinto che adesso la situazione sia ancora questa e che la Gabanelli la pensa ancora così? A me sembra che abbia fatto un servizio pro-CICAP l'anno scorso. Infine ti è già stato detto che il n°dei sostenitori di una teoria non fanno la validità di quest'ultima se a parlare non sono gli esperti dei vari settori coinvolti.
[quote-"Stupor Mundi 83"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/nuovi-suffissi-per-internet-rivoluzione.html#c6795368010550390529"]
Innanzi tutto quanto tempo fa lo ha detto?! Sei convinto che adesso la situazione sia ancora questa e che la Gabanelli la pensa ancora così? A me sembra che abbia fatto un servizio pro-CICAP l'anno scorso.
[/quote]

La frase "incriminata" risale al 2006 e, per essere un po' più precisi, la Gabanelli disse:

È ovviamente un filmato molto controverso, e decidere di trasmetterlo non significa condividere tutto quello che sta qua dentro. Le convinzioni personali non servono a niente, stiamo parlando di un fatto che ha cambiato il mondo e il nostro dovere è quello di fornire tutte le informazioni disponibili e cercare di capire anche perché un terzo degli americani non crede nella versione ufficiale e il 66% dei newyorkesi chiede la riapertura della commissione d'inchiesta.

Puntata del 24/09/2006: CONFRONTING THE EVIDENCE

Trovo strano che sia stata tralasciata la parte in grassetto. :-)
Si sa che i difensori della verità perdono i pezzi, in particolare quelli che non collimano con la loro verità o dia ragione alla loro verità
"Ora cominci a notare i motivi di cui ti parlavo nell'altro thread? :-) "

Quelli li ho notati da tempo. Ma ho rivolto a lei il suggerimento di abbassare i toni (anche "unilateralmente") perché con lei è possibile dialogare serenamente. Con i complottisti è invece molto più problematico.
Non so se è stato detto ma alcun font senza grazie, ad esempio l'Arial, usano lo stesso carattere per la I maiuscola e la l minuscola

quindi .cocacola è indistinguibile da .cocacoIa

era un trucco che usavo su Digiland più di 10 anni or sono per creare nick tipo ADMLINISTRATOR (che appariva come ADMINISTRATOR) :D :D :D
Sì vabbè... ADMLNISTRATOR, scusate...
ARGH!

Non ce la posso fare :D

ADMlNISTRATOR!!!
theDRaKKaR the bloody homeopath: si va bene, ho capito; graz...
Gra...
Gr...
Grrr...

Accidenti, dimenticavo: il font!
Fatemi capire un attimo (che siam finiti a parlare di brevetti non si sa come).. La domanda c'è, il brevetto è depositato, ma come mai non è consultabile? Quando facevo ricerche di anteriorità mi ricordo che si potevano leggere i contenuti dei brevetti con tanto di immagini.
Per il Lupo della Luna

Fatemi capire un attimo (che siam finiti a parlare di brevetti non si sa come)..

Si sa, si sa: un utente ha messo un commento qui, anziché nella sezione segnalazioni e suggerimenti.

La domanda c'è, il brevetto è depositato, ma come mai non è consultabile?

È consultabile; ma non ne cavi nulla: è una descrizione vaga, il nocciolo della questione rimane in sospeso.
Per proteggere un'invenzione si può scegliere fra la richiesta di brevetto, o il segreto industriale, come spiegato qui:

http://tinyurl.com/622xogf .

Andrea Rossi e la moglie non han fatto né l'uno né l'altro. Il loro metodo assomiglia di più alla strategia internet "sicurezza tramite segretezza".

Quando facevo ricerche di anteriorità mi ricordo che si potevano leggere i contenuti dei brevetti con tanto di immagini.

Per completezza, ti cito una spiegazione, tratta da un sito che secondo me è gestito da Andrea Rossi stesso (o da un suo fedele collaboratore):

Per chi non è addentro alla comunità scientifica, può sembrare strano che un'invenzione di così grande portata potenziale non abbia dietro una pubblicazione su una prestigiosa rivista internazionale. In realtà, oltre ai motivi di cautela relativi al segreto industriale, vi è un'altra ragione per cui Rossi e Focardi non hanno pubblicato un articolo sull'argomento e l'unico materiale che circola è il testo - relativamente sintetico e privo di dettagli - che accompagna il brevetto: e cioè, che un articolo del genere... non è pubblicabile. Qualsiasi esperto del funzionamento delle moderne riviste scientifiche sa che il rivoluzionario articoletto sulla Relatività pubblicato nel 1905 sugli Annalen der Physik da Albert Einstein, contribuendo a farne il più grande fisico del secolo scorso, oggi difficilmente verrebbe pubblicato dalle maggiori riviste internazionali, in quanto privo di riferimenti bibliografici a precedenti lavori in letteratura e troppo "rivoluzionario": un simile articolo, infatti, potrebbe mettere in pericolo la credibilità di una rivista.

http://tinyurl.com/64k9pwy .

Capito l'antifona? :-)
Sono scettico (ma và :p) ma sento puzza di PetrolDragon....
Per Giovanni Pili

(riprendo da ieri)

Comunque io non mi riferivo al terrore giacobino. Bensì alla storia che girava all'epoca nei salotti europei riguardo un complotto giudaico, massonico, gesuita, eccetera, eccetera; col quale i templari si sarebbero vendicati: «de Molay sei stato vendicato» è l'esclamazione attribuita al boia di Luigi XVI (altro falso storico).

Non conoscevo questo aneddoto, e sospetto che gli unici salotti interessati alla questione fossero quelli di Parigi. A chi potevano interessare i templari fuori dal regno di Francia dopo vari secoli?
Nel merito: i salotti francesi sono stati anche l'incubatrice della moda dei conte des fées, che dal XVII secolo ha prodotto i volumi del Cabinet des fées. La collezione completa può riempire una libreria di medie dimensioni. Non vorrei che si prendessero come teorie del complotto d'epoca quelli che erano semplicemente dei passatempi dell'era pre-cinematografica, pre-tv e pre-youtube.

Lo stesso Necker in quanto ebreo sarebbe stato una "prova vivente" di tale complotto.

Per definizione, al complotto complottano più persone. Chi erano gli altri additati al tempo, oltre a Necker? E da chi?

Ma si può andare ancora più indietro con le sedicenti lettere del Prete Gianni; tu dirai ch'era "innocua letteratura", ma non è così,

Ma come non è letteratura? Ma chi lo dice?
Adesso vuoi venirmi a raccontare che Cenerentola è esistita davvero, e che in realtà dopo il matrimonio non vissero tutti felici e contenti, perché il principe russava?

anzi queste cose ci insegnano che i giornalisti devono stare molto attenti a verificare le notizie, perché poi una balla ripetuta per anni diventa una "prova autorevole" da unire ad altre "politicamente utili", e via cosi, fino a quando non ci scappa il morto, o il genocidio.

Mah, hai strane idee su quello che provoca i genocidi nella storia. Mussolini fu anche giornalista, è vero. Hitler e Stalin, mai.