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Le cose che non colsi - 2011/07/28

Le cose che non colsi - 2011/07/28


Rientro Shuttle in 3D. La spettacolare foto della scia incandescente lasciata dallo Shuttle, vista dalla Stazione Spaziale Internazionale, esiste anche in una versione 3D prodotta combinando due scatti effettuati in istanti leggermente distinti. Questa è per chi sa vedere gli stereogrammi incrociando gli occhi; questa è la versione per chi ha gli occhialini rossi e blu. Una serie più ampia di scatti della scia è su Spaceflightnow.

Shuttle, chi ci avrebbe meritato di volare e non lo fece; ISS da buttare nel 2020? Un bell'articolo di James Oberg rivela le missioni della navetta pensate ma mai compiute (MSNBC). Intanto si ridimensionano le voci di chiusura della ISS nel 2016 o 2020 sulla base di dichiarazioni di Roscosmos (MSNBC; Wired.it; The Register). C'è anche un'analisi, sempre di Oberg, dell'apparente resa degli USA ai russi sull'occupazione della ISS (Txchnologist).

Virus informatici arrivano sulla Stazione Spaziale Internazionale. Alcuni laptop usati a bordo della ISS erano infettati da un virus che rubava password. E non è la prima volta (Wired.com; Naked Security).

Il cielo di Titanic. L'astrofisico e divulgatore Neil deGrasse Tyson racconta, come solo lui può fare, la vicenda del cielo stellato sbagliato in Titanic e di come James Cameron ha reagito alla sua protesta (Youtube).

I decapitati non muoiono subito? Lo so, ve lo siete sempre chiesto. Ora c'è una risposta.

Bitcoin non garantisce l'anonimato. Un caso pratico di furto documenta i metodi per risalire all'identità di chi usa questo circuito di scambio di denaro (ArXiv).

Mac OS X Lion: no, grazie. Qualche trucco (Tuaw.com) per risolvere alcune delle sue "innovazioni" e magagne. Più leggo le recensioni e sento commenti, più mi convinco che non passerò a Lion. Non ho bisogno di un iOS per il mio Mac. Non sono stupido. O perlomeno non voglio essere trattato da stupido.

Furto d'identità colpisce un italiano su cinque. O meglio un italiano online su cinque, secondo CPP Italia. Di questo quinto, il 35% ha subito una sottrazione di denaro (Zeus News).

Opera, che fine ha fatto il browser che ricordavo? Anni fa ero un fan di questo browser alternativo. Ho provato la versione più recente ed è stata una delusione. Cos'è questa storia di nascondere l'URL completo nella barra degli indirizzi? E se non trascino le tab (schede) in senso prussianamente orizzontale me le accatasta. Disinstallato al volo. Prima che me lo chiediate: Chrome.

La Terra ha un trojan. Tranquilli: non è infettante. Un asteroide si chiama troiano quando si trova in un punto speciale dello spazio rispetto a un altro corpo celeste. In alcuni di questi punti di stabilità, o punti lagrangiani, un oggetto (astronave o asteroide o altro) tende a mantenere la propria posizione anche se viene perturbato. È come se fosse incollato in posizione. Questo permette, per esempio, a un asteroide di trovarsi stabilmente nella stessa orbita della Terra, come in questo caso: è stato infatti annunciato il primo troiano terrestre, 2010TK7. Si trova a 80 milioni di chilometri da noi e ha un diametro di circa 300 metri (Bad Astronomy).

Sciacalli online, Oslo e Amy Winehouse. Attenzione ai link che trovate su Facebook in relazione alla cantante morta pochi giorni fa a 27 anni o alla carneficina di Oslo: possono essere truffe basate sul clickjacking. La feccia della Rete cavalca sempre le brutte notizie (Zeus News).

Numeri primi usati in natura. Non sono un'invenzione umana: ci sono specie il cui ciclo di vita è un numero primo di anni, perché in questo modo non possono mai sincronizzarsi con il ciclo di vita di un predatore ed essere quindi falcidiate (BBC).

Anonymous e LulzSec contro PayPal e contro attacco al CNAIPIC. Protestano perché PayPal blocca le donazioni a Wikileaks e invitano a boicottare il servizio di pagamento online (comunicato "ufficiale"), ma intanto dicono che non c'entrano nulla con i dati sottratti al CNAIPIC (Oversecurity).

Anonymous: distruggiamo con il ridicolo il manifesto della strage di Oslo. Invece di censurare questo manifesto politico, si propone di pubblicarlo in mille versioni differenti, serie o ridicole, in modo che nessuno possa mai più prendere sul serio le pazzie di Anders Behring Breivik. I dettagli sono qui.

Londra bombardata nel 1941. A colori. Il bianco e nero storicizza e rende remoti gli eventi più tremendi. Vedere Londra devastata in queste foto a colori restaurate, che sembrano scattate ieri, è tutt'una altra cosa (Daily Mail).

Un virus che uccide le batterie Apple? Le batterie dei laptop Apple possono essere rese inservibili via software. Sono "protette" da una password predefinita e standard, che ora è nota. A quando un virus che sfrutta questa stupidaggine? (Siamogeek)

Google+, account cancellati fanno infuriare. Su Google+ è obbligatorio usare nome e cognome reali. Ma Google sta cancellando i profili di chi ha nomi insoliti o ha nomi che includono caratteri non standard e di chi usa pseudonimi. Questo può comportare la perdita dell'account di mail, dell'accesso ai blog e di tutti gli altri servizi Google (Macworld; ZDnet).

La scienza è bella. A volte è bellissima. Pendoli di lunghezze differenti generano spontaneamente forme ordinate ed eleganti. I pendoli non sono collegati fra loro.


Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “giopotenza”.
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Disinformatico, podcast del 2011/07/22

Mac OS X Lion, strani avvisi da Google, Hotmail ammazzapassword, intrusioni telefoniche e HADOPI fallimentare


È disponibile temporaneamente sul sito della Rete Tre della RSI il podcast della scorsa puntata del Disinformatico radiofonico. Ecco i temi e i rispettivi articoli di supporto: l'insuccesso della legge antipirateria francese HADOPI, come difendersi dalle intrusioni telefoniche di cui si parla tanto in questi giorni a causa dello scandalo giornalistico britannico del News of the World (che ora si sta estendendo ad altri giornali), Hotmail vieta le password scadenti e aiuta a salvare gli utenti violati, Google fa comparire avvisi secondo i quali certi computer sarebbero infetti, e l'arrivo controverso di Lion, la nuova versione di Mac OS X.

Aggiornamento (2011/07/28): A proposito del fallimento di HADOPI, la BBC ha un articolo molto esplicativo sulla sua strategia intimidatoria e su come difendersene.
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Polizia delle Comunicazioni italiana violata da LulzSec?

CNAIPIC, cyberpolizia italiana "bucata" da LulzSec?


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Lulzsec ha annunciato via Twitter di avere ottenuto 8 GB di dati riservati dai computer del CNAIPIC, il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche della Polizia di Stato italiana. Il comunicato di LulzSec contiene i link a un primo campione di questi dati, che non deriverebbero da un'intrusione via Internet ma da una fonte imprecisata (Oversecurity; BBC).

I file pubblicati mi sembrano credibili ma non è chiaro quanto siano riservati.

Non ci sono ancora reazioni ufficiali dal CNAIPIC. Segnalerò qui maggiori info quando saranno disponibili.

Aggiornamento (17:30) - Sul canale IRC dove LulzSec ha invitato i giornalisti c'è solo aria fritta. Tomshw cita una prima risposta del CNAIPIC, che non conferma e non smentisce.

Aggiornamento (19:40) - Punto Informatico ha un articolo sull'argomento.

Aggiornamento (2011/07/26) - Altri dettagli su The Register, Naked Security, Hacker News, ma niente di particolarmente significativo. Finora dai file pubblicati non è emersa nessuna notizia di grande rilievo.
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11/9, dibattito a Bologna con un sostenitore delle tesi di complotto [UPD 2011/07/24]

Bologna, dibattito sull'11/9 con chi sostiene le teorie alternative


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Breve promemoria: domani (23 luglio) sarò a Bologna per un dibattito pubblico con Riccardo "Sertes" Pizzirani sui dubbi intorno agli attentati dell'11 settembre 2001. L'appuntamento è per le 14:30 presso la Sala Falcone e Borsellino, Centro Civico Q. Reno, Via Battindarno 123. L'ingresso è libero e l'incontro sarà moderato dal giornalista e scrittore Carlo Gubitosa.

L'incontro verrà videoregistrato e pubblicato online e si svolgerà nel modo seguente:

– Nella prima parte, Sertes presenterà quelli che a suo avviso sono dieci punti che dimostrano la falsità della ricostruzione degli eventi comunemente accettata e poi io risponderò a ciascuno di questi punti. Ciascuno di noi avrà 45 minuti di tempo, durante i quali potrà usare supporti audio e video. Ci saranno poi 15 minuti di replica a testa.

– Nella seconda parte si passerà alle domande del pubblico.

– Nella terza parte ci sarà una sessione di domande dirette dei relatori l'uno all'altro.

L'incontro terminerà alle 17:30.

Come consulenti, Sertes presenterà il docente di fisica in pensione Raffaele Giovannelli e il compilatore di testimonianze statunitense Craig Ranke (entrambi in collegamento telefonico); io presenterò Danilo Coppe, dell'Istituto Ricerche Esplosivistiche (presente al dibattito), e Mike Walter, giornalista, testimone oculare diretto dell'impatto al Pentagono (in collegamento telefonico).

Porterò con me qualche copia dei libri "11/9 La Cospirazione Impossibile" e di "Luna? Sì, ci siamo andati!".


Post eventum


Foto di Rodri Van Click
Due righe veloci mentre torno a casa: l'incontro è andato bene, la sala si è riempita e i toni sono stati pacati e civili grazie anche alla moderazione di Carlo Gubitosa. Se tutti i dibattiti e gli interlocutori fossero così, ci farei la firma e il cospirazionismo undicisettembrino non avrebbe la cattiva fama che s'è conquistato. Purtroppo non è così, come si può leggere sul sito promosso da Pizzirani, Luogocomune.net, dal quale io sono stato bandito con le parole "hai insozzato a sufficienza le pareti di questo spazio" da parte del titolare, Massimo Mazzucco, con buona pace dell'apertura al dialogo.

Io ho dovuto rinunciare all'intervento telefonico di Mike Walter per problemi tecnici, ma Danilo Coppe ha saputo offrire ottimi spunti di riflessione per tutti, senza peli sulla lingua e in modo molto comunicativo, come vedrete nei video. Pizzirani alla fine non ha fatto parlare per telefono nessuno dei propri consulenti e la sessione di domande dirette dei relatori l'uno all'altro è stata sostanzialmente rimossa per dare più spazio alle domande del pubblico.

Io di domanda ne ho una sola, fondamentale: perché i "leader" delle tesi alternative non accettano dibattiti come questo? Di cosa hanno paura? Sertes ha fatto la sua parte. Ora tocca a loro. Forza, Giulietto Chiesa, Massimo Mazzucco, Maurizio Blondet. Ora tocca a voi dimostrare impegno, visto che dite di stare lottando nientemeno che per la Verità con la V maiuscola.

Grazie al moderatore Carlo Gubitosa e a tutti gli amici che sono venuti a partecipare all'incontro!

Riccardo "Sertes" Pizzirani. Foto di Rodri Van Click

Riccardo "Sertes" Pizzirani (al microfono), Carlo Gubitosa e il vostro blogger di campagna. Di spalle, a sinistra, Danilo Coppe. Foto di Rodri Van Click

Il vostro blogger di campagna. Foto di Rodri Van Click

Da sinistra: Riccardo Pizzirani, Danilo Coppe, Carlo Gubitosa. Foto di Rodri Van Click


2011/07/24


Ecco i video man mano che li carico su Youtube. Li presento in ordine di botta e risposta (la tesi di Sertes, la mia risposta tecnica): al termine fornirò due playlist, una in ordine cronologico e una suddivisa per tesi.

Ricordo a chi guarda questi video che i punti presentati da Pizzirani sono, a suo avviso, le prove più schiaccianti della falsità della "versione ufficiale" degli eventi. Lascio a voi valutare se sono davvero schiaccianti e inoppugnabili come afferma Pizzirani.

Introduzione al dibattito da parte di Carlo Gubitosa

Riccardo Pizzirani - Introduzione e punto 1 (Norman Mineta e l'ordine di Cheney)

Paolo Attivissimo - Introduzione e risposta al punto 1

Pizzirani - Punto 2 (WTC, caduta libera discutibile)

Attivissimo - risposte al punto 2

Pizzirani - Punto 3 (WTC, dinamica della caduta del blocco superiore)

Attivissimo - risposte al punto 3

Pizzirani - Punto 4 (WTC7, crollo per solo incendio)

Attivissimo - risposte al punto 4

Pizzirani - Punto 5 (Crollo lungo il percorso di maggior resistenza)

Attivissimo - risposte al punto 5

Pizzirani - Punto 6 (Scarsa serietà e apertura del NIST)

Attivissimo - risposte al punto 6

Pizzirani - Punto 7 (Nanotermite)

Attivissimo - risposte al punto 7

Pizzirani - Punto 8 (Acciaio fuso)

Attivissimo - risposte al punto 8

Pizzirani - Punto 9 (Pentagono - danni facciata)

Attivissimo - risposte al punto 9

Pizzirani - Punto 10 (Pentagono - Rotta incompatibile)

Attivissimo - risposte al punto 10

Repliche: Pizzirani (prima parte; seconda parte) e Attivissimo/Danilo Coppe (prima parte; seconda parte)

Domande: prima parte, seconda parte (con la promessa di Pizzirani di chiedere a Mazzucco di riconoscere gli errori di quest'ultimo), terza parte (con le spiegazioni di Danilo Coppe), quarta e ultima parte.


Tutto il dibattito (playlist cronologica)




Tutto il dibattito (playlist "botta e risposta")




Reazioni


Consiglio vivamente di leggere le reazioni (comprese quelle di Pizzirani/Sertes) pubblicate qui su Luogocomune.net. Una fra tutte, il commento di Pizzirani quando un commentatore del Disinformatico, Skybuck, sottolinea una contraddizione di fondo della visione cospirazionista. Scrive Skybuck:

Quante volte infatti abbiamo sentito che gli esperti non escono allo scoperto per non rovinarsi la vita?

Bene.

I casi sono due: o Coppe perde lavoro, integrità fisica, dignità e credibilità per quanto riguarda il suo lavoro e ce lo ritroviamo a chiedere l'elemosina, e allora avevano ragione i complottisti, oppure tutti gli esperti contro la VU possono uscire allo scoperto perchè avremmo la prova vivente che chi va "contro il NIST" , come sostengono i complittisti che Coppe abbia fatto, in verità non rischia proprio nulla.

Non mi risulta che a Coppe sia ancora successo nulla di tutto questo.

Ed ecco cosa scrive Pizzirani a commento di questa considerazione:

Un bel messaggio, in perfetto stile mafioso.
Se a Danilo Coppe succede qualcosa, qualsiasi cosa, ricordiamo tutti assieme alle autorità che conosciamo il vero nome di Skybuck.

Caso mai qualcuno stentasse a credere che il pacato Pizzirani visto durante il dibattito abbia scritto una cosa così bizzarra, ecco la schermata:


E questa è un'altra dichiarazione sorprendente di Pizzirani, dal suo profilo Facebook, a proposito della morte di Steve Jobs a ottobre 2011 (grazie a Hammer per la segnalazione):


Notevole, in particolare, la frase “Tumore 2 - Jobs 0 (ricordo l'uno a zero dell'andata con la Fallaci)”.
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Shuttle, stamattina l’ultimo rientro

Addio, farfalla legata a un proiettile: oggi finisce l'era dello Shuttle


Questa mattina alle 10:49 inizierà la manovra di rientro dello Space Shuttle Atlantis. È l'ultima volta che vedremo volare questo veicolo straordinario, grande come un Boeing 737, che decolla come un razzo e plana come un aereo. AstronautiCAST seguirà l'evento in diretta in italiano dalle 10.



Un ultimo regalo


Lo Shuttle Atlantis è rientrato. Durante il suo tuffo nell'atmosfera è stato avvistato dagli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale, che hanno scattato questa foto straordinaria:


L'originale ad alta risoluzione è qui. E c'è anche un video:


Quella scia di fuoco arcuata, visibile per centinaia di chilometri (il video è stato ripreso a Cancun, in Messico), contiene un veicolo spaziale grande come un aereo di linea che sta trapassando l'atmosfera a venticinque volte la velocità del suono. Dentro ci sono quattro esseri umani. Altri esseri umani vivono in una casa che sta a quattrocento chilometri di quota e gira intorno al mondo ogni novanta minuti.

Questo è quello che noi fragili scimmie sveglie siamo capaci di fare e di osare.
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Le cose che non colsi - 2011/07/20

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/07/28.

21 luglio 1969, sbarco sulla Luna. Dieci anni dopo il primo passo dell'umanità su un altro corpo celeste, la BBC, con i ricordi e i luoghi ancora freschi e con tutti i protagonisti, rievocò i dettagli, i rischi e i veri motivi delle missioni lunari in due documentari strapieni di chicche e oggi disponibili informalmente su Youtube. Purtroppo sono in inglese: chi se la sente di sottotitolarli? (Complotti Lunari). Intanto la NASA celebra l'anniversario pubblicando una bella panoramica interattiva.

Shuttle: ancora una foto, con sentimento. Scattata da Mike Fossum durante quest'ultimo volo dello Shuttle, che rientra domani. La banda verde è l'aurora, che come le stelle è visibile grazie a un tempo di posa piuttosto lungo. Se vi piace, andate a dirlo a Mike.

Robot su Vesta. Il programma spaziale umano sta concludendo una fase storica, ma l'esplorazione continua. La sonda Dawn della NASA è arrivata in orbita intorno all'asteroide Vesta, il più grande mai visitato (550 km di diametro), che si trova a 117 milioni di chilometri dalla Terra. Una foto di confronto con altri asteroidi visitati è qui su NASA.gov. Altre immagini e info sono qui e qui. Vesta è uno dei corpi celesti che meglio conserva lo stato del Sistema Solare primordiale: visitarlo è come tornare indietro nel tempo. Chicca: alla missione collaborano l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto Nazionale di Astrofisica. Ma di questo contributo italiano alla scienza, sui giornali, si parla poco o per nulla.

Scoperto nuovo satellite di Plutone. E con questo sono quattro le lune del lontanissimo pianeta nano. Ha un diametro massimo stimato di 34 chilometri e si trova a 5 miliardi di chilometri, eppure Hubble l'ha visto. Invece i dementi che credono al pianeta Nibiru vorrebbero farci credere che la NASA non è capace di vedere un pianeta che si avvicina alla Terra. (Nasa)

Guanto laser. Se avete sempre sognato di poter sparare raggi distruttivi dal palmo delle mani, in stile Iron Man, ho quello che fa per voi. Funzionante. Il video è splendido. (Makezine)

A caccia di virus d'epoca e moderni. L'esperto di sicurezza Mikko Hypponen ha partecipato ai fantastici TED Talks. La sua presentazione è qui ed è un rapido ma intenso viaggio alle origini del primo virus per PC, seguito da una visita alle attuali centrali del crimine informatico e da un monito: attenti ai vostri PLC, se ne avete. (Siamogeek)

Scolapasta nella foto della patente per motivi religiosi? Storia forse gonfiata. Aggiornamento alla storia dell'austriaco che avrebbe ottenuto il permesso di indossare uno scolapasta in testa nella foto della patente: forse non è tutto come è stato raccontato. Mi aiutate a tradurre questo articolo dal tedesco?

Aggiornamento (2011/07/28): traduzione arrivata, grazie a jaecarol: è qui sotto.

Arresti, perquisizioni e incriminazioni contro Anonymous e LulzSec. L'FBI ha arrestato e incriminato 14 persone per un attacco informatico (DDOS) contro Paypal, attribuito ad Anonymous e avvenuto a dicembre 2010 per protestare contro la sospensione dell'account Paypal di Wikileaks. Nel Regno Unito è stato arrestato "T-Flow" in relazione ad attacchi effettuati dalle etichette Anonymous e LulzSec. Si tratta di ragazzini e anche ragazzine: Mercedes Haefer ha vent'anni, "T-Flow" ne ha sedici. Consiglio spassionato: usare LOIC è da noob (Naked Security; LA TimesSmoking Gun; Naked Security)


2011/07/28: scolapasta e patenti


Jaecarol (che ringrazio) mi ha inviato la seguente traduzione dell'articolo a proposito dell'iniziativa di Niko Alm di indossare uno scolapasta nella foto della patente come copricapo religioso perché lui è un pastafariano:

La dichiarazione di Niko Alm era falsa – la patente era pronta per il ritiro già dal 2009 presso la polizia ma non è stata ritirata

Il tam tam mediatico riguardante lo scolapasta come copricapo si arricchisce di un nuovo episodio. L’imprenditore Niko Alm martedì aveva dichiarato che la sua mozione per un permesso straordinario riguardante la fotografia per la patente era stata accettata – per questo una fotografia con uno scolapasta orna la sua patente.

Tuttavia quest’eccezione religiosa non esiste per le fotografie per la patente, riferisce religion.orf.at citando Manfred Reinthaler, addetto stampa della polizia nazionale di Vienna: “Questa fotografia non è stata approvata per motivi religiosi. Per le fotografie per la patente l’unico criterio è che l’intero viso deve essere riconoscibile”. Inoltre per le patenti non valgono gli stessi criteri richiesti per il passaporto europeo. Per i passaporti l’eccezione è formulata in questi termini: «Portare copricapi è concesso esclusivamente per motivi medici oppure religiosi». Per la patente invece esistono soltanto requisiti formali: «una fotografia con un’altezza tra 36 e 45 mm e una larghezza tra 28 e 35 mm, nella quale la testa deve essere riconoscibile e raffigurata nella sua interezza».

Dichiarazione di Alm falsa

Di conseguenza la dichiarazione di Niko Alm, che il suo scolapasta sia stato approvato dall’autorità in quanto copricapo religioso, è falsa. Lo scolapasta è stato approvato semplicemente perché non copre alcuna parte del viso di Alm. Anche il tempo di attesa di tre anni dichiarato (da Alm) non è corretto, secondo la polizia di Vienna. «La patente è pronta da ottobre del 2009. Semplicemente non è stata ritirata», spiega Reinthaler.

Alm, che aveva insistito per ritirare la patente personalmente presso la polizia ma non si era informato riguardo a quando la patente era pronta, dichiara presso orf.at “Può darsi che qui mi si possa fare un rimprovero. Non sapevo di avere un ‘dovere di ritiro’ [termine usato in tedesco, riferito al cercare attivamente informazioni, cioè che lui si doveva informare quando la patente è pronta e che non sarebbe stato informato dalla polizia]. Ciò non toglie che è durato quasi un anno (finché la patente era pronta).
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SpiderTruman sbugiardato, che pena

Spidertruman l'anti-casta è un politico. Aggiornamento: forse


E così Spidertruman, l'eroe internettiano del momento, venerato dalle mandrie di boccaloni su Facebook, è in realtà un politico che ha avuto la bella pensata di abusare di Internet per i propri comodi autopromozionali. Così, almeno, risulta a Valigiablu e al Fatto Quotidiano (grazie a Carlo per la segnalazione).

Non ho altro da aggiungere.

Aggiornamento (20:00) O forse sì. Wired raccoglie una smentita: “il portavoce... smentisce che si tratti di un'operazione orchestrata dal Popolo Viola. 'E' errato', chiarisce dopo una lunga chiacchierata, 'dire che è stata una nostra iniziativa'”. Però il Fatto è piuttosto chiaro: definisce SpiderTruman “la prima operazione online del Popolo Viola in vista di un autunno di mobilitazione politica”. Chi ha ragione? Importa poco. Tanto rumore, nessuna sostanza: come al solito.
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LulzSec buca The Sun

LulzSec torna con un defacement del Sun. Tempismo mediatico tragicamente perfetto


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Il violator violato. Stanotte LulzSec, il gruppo di intrusi digitali che aveva creato scompiglio in Rete poco tempo fa con una serie di violazioni dimostrative clamorose della sicurezza di varie aziende (prima fra tutte Sony) e poi aveva annunciato il proprio ritiro dalla scena, è tornato a sorpresa con un'azione congegnata perfettamente per ottenere la massima risonanza e definire l'approccio beffardo ma serio del gruppo di “hacktivisti”. Ha defacciato il Sun.

Chi digitava l'indirizzo del Sun, uno dei popolari tabloid britannici di Rupert Murdoch, si trovava la schermata qui sopra, che annunciava la morte di Murdoch a seguito dell'ingestione di "una grande quantità di palladio" (altri dettagli e schermate sono su Gizmodo). Poi l'indirizzo del Sun è stato rediretto all'account Twitter di LulzSec, dove sono stati pubblicati presunti indirizzi di e-mail, password e numeri di telefonino di dipendenti del Sun.

Stamattina, stando a Sophos, The Register e BBC, anche i siti di altri giornali inglesi, come il Times e il Sunday Times, avevano problemi, causati forse intenzionalmente dagli amministratori nel tentativo di evitare altre incursioni. Idem per il sito di News International.

L'attacco arriva a poche ore dall'annuncio della morte di Sean Hoare, ex giornalista del News of the World (il giornale di Murdoch al centro dello scandalo delle ripetute intrusioni nei cellulari di celebrità, sportivi, politici e vittime di reati, da Hugh Grant ai familiari delle vittime degli attentati londinesi del 7 luglio 2005). Hoare aveva rivelato molti dettagli delle tecniche d'intrusione e dell'approvazione di queste violazioni della legge da parte dei dirigenti del News of the World (Guardian).

Non ci vuole un grande sforzo di fantasia per ipotizzare un nesso fra questa morte (etichettata come “non sospetta”, cosa che risulta istintivamente difficile da accettare) e l'attacco al Sun. LulzSec gioca molto su un atteggiamento ironico e non serio, ma ha saputo centrare perfettamente il bersaglio e dimostrare competenze tecniche non trascurabili.

Aggiornamento (9:35): il Guardian ha tutti i dettagli tecnici dell'intrusione. Chiunque si occupi di sicurezza aziendale, soprattutto nei media, farebbe bene a leggere e chiedersi se potrebbe succedergli la stessa cosa.
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Le cose che non colsi - 2011/07/18

Bambini calamita, FOP, John Glenn, ISS


Bambino "magnetico" anche al TG1. D'accordo che in estate il cervello va in vacanza, ma davvero non c'erano notizie meno idiote di questa? Nessuno al TG1 che si sia chiesto "e se fosse semplicemente pelle sudaticcia che fa aderire oggetti lisci?" Il bambino sarà una calamita, ma giornalismo trash di questo genere è una calamità. Grazie a chiasottis per la segnalazione.


Appello per bimba malata di FOP. È inutile reinviare il file reinviare.doc o reinviare.pdf che parla di una bambina, Maria Claudia, affetta da fibrodisplasia ossificante progressiva, e della ricerca di persone affette per scoprire quale gene la causa. L'appello risale a maggio 2004 e il presidente della onlus FOP Italia ha chiarito che il gene che causa questa malattia estremamente rara è già stato scoperto nel 2006 (M4ss.net; Paoblog).

Buon compleanno, John Glenn: 90 orbite intorno al Sole. Il primo americano a orbitare intorno alla Terra compie oggi novant'anni. La NASA gli ha preparato un tributo ricco di chicche, filmati e immagini; Life pubblica foto inedite.

Stazione Spaziale Internazionale avvistata da Terra: già visto. Con Shuttle: già visto. DI GIORNO: Ah. Splendida ripresa video della ISS e di Atlantis. È l'ultima occasione per farla (Youtube).

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Le “rivelazioni” di Spidertruman sulla Casta: si scatena la caccia al dito per non dover guardare la luna

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/07/19.

I giornali di ieri (Corriere; Secolo XIX; La Stampa) e molte testate online hanno dedicato ampia attenzione alla notizia di un fantomatico ex precario della Camera che avrebbe pubblicato su Facebook e poi su un blog delle rivelazioni sui privilegi dei politici italiani. Le prime indagini di vari blogger indicano che si tratta di cose già note (Linkiesta; Rebelekonomist; Stopcensura; ValigiaBlu; grazie a tutti coloro che mi hanno mandato segnalazioni) e che probabilmente Spidertruman (così si fa chiamare) è solo qualcuno che vuole attirare attenzione su di sé scopiazzando roba altrui già nota da tempo.

Gli scopi possono essere tanti: semplice voglia di essere protagonisti, marketing virale, ricerca di clic a scopo pubblicitario, provocazione per vedere come si comportano i giornalisti (che infatti sembrano più interessati a capire chi sia Spidertruman che a verificare le sue affermazioni).

Come sapete, non mi occupo di politica, men che meno di quella italiana, e qui si rischia di distrarsi con la caccia al messaggero in modo da non doverne ascoltare il messaggio. Per cui pubblico queste righe per fare il punto e per creare uno spazio di discussione e d'indagine. Evitate comizi a favore di una parte o di un'altra: fareste solo la figura di chi si vanta che il suo letame puzza meno di quello altrui.

Aggiornamento (2011/07/19) L'identità di Spidertruman è stata scoperta.
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Le cose che non colsi - 2011/07/16

Radio, fischi, spazio e scolapasta


Nello spazio nessuno può sentirti fischiare. Gli astronauti dello Shuttle non possono fischiare quando fanno le passeggiate spaziali: non perché è vietato, ma perché è semplicemente impossibile. I dettagli di questo bizzarro fenomeno (che ha una utilità concreta) sono su Complotti Lunari.

Finisce l'era Shuttle, ma i lanci spaziali continuano. Wired ha una notevole panoramica dei satelliti spia americani e dell'X-37B, un "mini-Shuttle" automatico che non si sa bene cosa faccia. Intanto SpaceX prepara la rampa di lancio alla base di Vandenberg, in California, per lanciare nel 2013 il suo Falcon Heavy, vettore privato che sarà il razzo più potente made in USA dopo il Saturn V lunare (Engadget).

Disinformatico radio di venerdì. Il podcast è scaricabile temporaneamente qui; la puntata è dedicata alla vulnerabilità Bluetooth di Windows 7 e Vista, al boom di iscrizioni a Google+, alle stampanti 3D anche al cioccolato, al panico per l'appello-bufala sul vetro nei vasetti della Nestlé e alla misteriosa scomparsa temporanea del canale Youtube di Lady Gaga.

Foto della patente con scolapasta in testa per motivi religiosi. Niko Alm è riuscito, in Austria, a far valere le regole della tolleranza religiosa portandole alle loro estreme e assurde conseguenze: le norme sulla foto della patente consentono copricapi soltanto per motivi religiosi, e siccome Alm è un Pastafariano (seguace della religione la cui divinità è il Mostro Volante di Spaghetti), lo scolapasta è il copricapo religioso che indossa. Repubblica ha la foto; Query ha la spiegazione delle origini e del senso profondo del Pastafarianesimo. Che non è uno sberleffo, ma una parodia che fa riflettere. Ramen (Breitbart).

Il video qui sotto è autentico e proviene da un osservatorio astronomico delle Hawaii:


Cos'è? La soluzione è in questo articolo di Bad Astronomy.
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Allarme per vetro in alimenti Nestlé

Vetro negli alimenti per bambini della Nestlé, l'allarme corre su Facebook


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Stanno piovendo segnalazioni di questo appello:

ATTENZIONE, AVVISO IMPORTANTE!!! Avviso importante per tutti i genitori, nestlè sta chiedendo a tutti di restituire tutti gli alimenti per bambini alle banane con scadenza 2012; possono contenere pezzi di vetro. Copia e incolla per tutte le madri e per la sicurezza dei bambini Codice a barre 761303308973, anche se non sei un genitore copia ed incolla sulla tua bacheca puoi salvare una vita.

Queste sono le prime informazioni, raccolte con l'aiuto di Accademia dei Pedanti e McPhil, che ringrazio.

La Nestlé ha in effetti pubblicato online (senza data, ma Snopes.com lo fa risalire al 30 giugno scorso) un avviso di questo genere (versione in francese; versione in inglese; versione in spagnolo), che però:

– riguarda un solo prodotto Nestlé (P'tit Pot, mostrato qui accanto), non tutti;

– riguarda un lotto venduto unicamente in Francia;

– specifica un lotto ben preciso, L 10980295, il cui codice a barre è molto simile a quello indicato nell'appello: l'appello scrive 761303308973, Nestlé scrive 7613033089732 (con un "2" in più in coda);

non riguarda tutti i prodotti con scadenza 2012, ma soltanto i P'tit Pot con scadenza ottobre 2012 del lotto L 10980295.

Il ritiro è dovuto al fatto che un singolo consumatore in Francia ha trovato un singolo pezzo di vetro in un solo vasetto. Non è quindi il caso di inoltrare un allarme gonfiato oltre misura: è molto più saggio avere sempre attenzione con tutti gli alimenti invece di focalizzare le proprie paure su un singolo prodotto, magari col rischio di considerare sicuri gli altri e abbassare la guardia.

La Nestlé ha pubblicato oggi un comunicato stampa in italiano:

“Desideriamo rassicurare che quanto sta circolando in rete relativamente ad un supposto ritiro di prodotti al gusto banana da parte di Nestlé non corrisponde ai fatti.
Nestlé in Francia - ed esclusivamente in Francia - aveva avviato alcune settimane fa a titolo precauzionale una procedura di richiamo volontario di un solo lotto del prodotto P’tit Pot Nestlé alla banana, in seguito al ritrovamento da parte di un consumatore di alcuni pezzi di vetro all'interno di un vasetto appartenente a questo lotto.
La partita in questione è venduta esclusivamente in Francia e nessun altro lotto e Paese è interessato da tale procedura. Vi segnaliamo inoltre che nessun omogeneizzato alla banana è in vendita in Italia.
La sicurezza e la qualità dei nostri prodotti sono una priorità non negoziabile per Nestlé. Nestlé si scusa con i propri clienti e consumatori per qualsiasi inconveniente causato da questo richiamo volontario.”
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Le cose che non colsi - 2011/07/14

Brevi dalla Rete


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Falla critica Bluetooth in Windows 7 e Vista: turatela. L'aggiornamento di sicurezza MS11-053 di Microsoft di pochi giorni fa risolve una vulnerabilità nella gestione delle connessioni Bluetooth che poteva essere sfruttata con effetti molto distruttivi. Installate subito la patch o, se non potete, disattivate il Bluetooth (Winrumors).

Fine dell'era Shuttle. "Apollo nel 1969. Shuttle nel 1981. Niente nel 2011. Il nostro programma spaziale sembrerebbe fantastico a chiunque vivesse a ritroso nel tempo". Neil DeGrasse Tyson su Twitter ("Apollo in 1969. Shuttle in 1981. Nothing in 2011. Our space program would look awesome to anyone living backwards thru time.")

Shuttle in 3D. Grazie a Nathanial Burton-Bradford posso proporvi Atlantis in 3D, se avete gli occhialini colorati (e c'è anche questa):

Atlantis 3D

Mappa cronologica animata in HD della scoperta degli asteroidi. La scienza produce arte ipnotica: questo video ripercorre le scoperte di asteroidi nel Sistema Solare dal 1980 a oggi. Da vedere. La spiegazione è qui.

Google Voice Search: cercare a voce. Se visitate Google.com invece del vostro Google locale, nella casella di ricerca c'è l'icona di un microfono: cliccatevi sopra e dite ad alta voce cosa state cercando. Google cercherà di decifrare la vostra voce e di restituirvi i risultati. Serve naturalmente un computer con microfono e bisogna esprimersi nella lingua per la quale è impostato il browser (con Chrome funziona). Divertimento, equivoci e imbarazzi sono garantiti (Google). Grazie a Mattia per i test.

Google+, prime impressioni. Mah. Non ne sentivo il bisogno prima, non ne sento il bisogno adesso. Non ho né tempo né motivazioni per studiare tutte le sue nuove opzioni, funzioni e regole di privacy. Troppo rumore di fondo. Troppe mail di notifica per informarmi che persone che non conosco hanno iniziato a seguirmi (grazie, mi fa piacere, ma non mi serve una mail di notifica ogni volta; quest'opzione dovrebbe essere disattivata per default). E poi c'è sempre questa cosa di regalare a qualcuno la mappa completa delle proprie amicizie, stavolta ordinata addirittura per livelli.

Facebook fra le dieci società più odiate d'America nel 2010. Stando perlomeno ai dati dell'American Customer Satisfaction Index (ZDNet).

Convertire film e telefilm in fotoromanzi? Utile per vedere "video" su Kindle e simili, prende i fotogrammi salienti e i sottotitoli e genera una sequenza d'immagini sfogliabile su qualunque dispositivo e persino stampabile. Bizzarro e geniale (Frisnit).

Duplicare una chiave partendo da una foto. Attenti a mostrare in pubblico le vostre chiavi: il software Sneakey riesce a crearne un duplicato usando come fonte una fotografia anche scadente, facendo il confronto fra una chiave non ancora tagliata e la chiave-bersaglio (Business Insider).

Il partito svizzero anti-Powerpoint. L'APPP vuole ridurre l'uso di Powerpoint e simili in Svizzera: sarebbe noioso, improduttivo e mortificante. Più che una missione seria, mi sembra una trovata di marketing virale per promuovere il libro del fondatore. Ma la galleria degli orrori di Powerpoint è impagabile (The Register).
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Le cose che non colsi - 2011/07/13

Brevi dalla Rete


Shuttle: cabina in immagini a 360 gradi. Puro nerd porn (grazie a Simone).

Shuttle: foto dell'ultimo decollo. Da 30 km di quota ha tutto un altro aspetto, ma anche dall'aereo non è male (Space.com; QuestForStars.com).

App NASA per Android. Devo dire altro o vi basta il link?

Otto mail inquinano in CO2 come 1 km in auto? Lo dice Repubblica citando uno studio francese. Ammesso che la citazione sia corretta, si parla di otto mail da un megabyte ciascuna. Il paragone è ingannevole.

Svizzera: condanna per furti bancari via Internet. I truffatori online non stanno soltanto in paesi lontani. A Mendrisio un ventisettenne sfruttava il P2P per prelevare documenti dai PC delle vittime e poi prelevava dai loro conti soldi che bonificava sui propri. Insieme alla sua banda, ha sottratto con questo sistema quasi 900.000 euro (Corriere del Ticino).

Con la coda dell'occhio vedi mostri, proprio come in Doctor Who. Guardate questo video fissando la crocetta fra i due volti che si avvicendano sullo schermo. Con la visione periferica noterete che i volti assumono aspetti mostruosi. Si chiama flashed face distortion effect. Funziona anche se guardate una serie singola (Perception).



Starship Troopers (Fanteria nello spazio) previde l'11/9 nel 1997. Lo dice semiseriamente Cracked.com: una razza di una terra lontana e desertica colpisce a tradimento un nostro bersaglio civile, scatenando una propaganda patriottica che porta il paese a una guerra maldestramente concepita che diventa un pantano e viene combattuta contro un nemico ritenuto primitivo ma capace in realtà di una difesa tenace e devastante. I prigionieri vengono torturati dai "buoni" e il leader dei cattivi sta in una caverna. Hmmm...

Morie misteriose di uccelli: risolto il caso di Faenza. Il resoconto delle indagini veterinarie è sintetizzato su Queryonline.

Chicche stellari. Gli Ewok parlano tibetano e altre nove cose di Star Wars che forse non sapevate (Io9).

Sean Connery manda a quel paese Steve Jobs. Spopola online, soprattutto su Twitter, una lettera di fuoco nella quale l'interprete di James Bond respinge coloritamente l'invito di Apple a diventare testimonial dell'azienda (Iheartchaos). Ma è un falso (Telegraph; Cnet) creato da Scoopertino.

Batteri all'arsenico, la risposta alle critiche. Gli autori del contestato annuncio che sosteneva la scoperta di forme di vita terrestri che usano l'arsenico al posto del fosforo hanno scritto un nuovo articolo nel quale rispondono alle principali obiezioni (ScienceMag).

Come si danno i nomi a crateri e montagne sulla Luna e sui pianeti? Su Venere si danno solo nomi di dee e di donne famose o che hanno dato un grande contributo al proprio campo. Su Europa dominano i nomi celtici. Su Titano i monti prendono i nomi dal Signore degli Anelli, le pianure da Dune (International Astronomical Union).
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Faccia a faccia sull’11 settembre il 23/7 a Bologna

11/9, il dibattito si fa: 23 luglio a Bologna


Sabato 23 luglio ci sarà il faccia a faccia fra il sottoscritto e Riccardo Pizzirani (“Sertes”) sul tema dell'11 settembre. Nell'articolo apposito trovate tutti i dettagli: orari, luoghi, argomenti, moderatore, modalità del dibattito. Finalmente qualcuno ha il coraggio di affrontare il dibattito tecnico, mentre i guru del cospirazionismo continuano a rifiutarlo. Fifoni.

Intanto il lavoro del gruppo Undicisettembre, del quale faccio parte, prosegue sugli aspetti non cospirazionistici degli attentati, con un'intervista a Daniel Nimrod, uno dei responsabili dei primi soccorsi al Pentagono. Lui quel giorno era lì, a differenza dei complottisti: il suo racconto crudo spazza via i dubbi e le fantasie.

Avrete forse notato che ho attivato la moderazione preventiva dei commenti. Ieri sono stato bersagliato da uno spammer particolarmente cocciuto e ripulire i suoi commenti mi è costato un bel po'. Preferisco spendere tempo a moderare i commenti di chi legge invece di ripulire lo spam di queste piattole, e comunque con l'avvicinarsi del decennale degli attentati dell'11 settembre 2001 si sta già facendo sentire l'orda dei cafoni cospirazionisti, alla quale non voglio regalare né tempo né pulpiti dai quali bearsi.

Non è censura, come diranno subito i soliti diversamente furbi. I commenti civili verranno pubblicati, qualunque sia l'opinione che contengono: quelli incivili di qualunque orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
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Disinformatico radio di venerdì

Pronto podcast del Disinformatico


È disponibile temporaneamente online qui la puntata del Disinformatico di venerdì scorso, dedicata ai profili Google che verranno cancellati se non li rendiamo pubblici, agli aggiornamenti di sicurezza Microsoft, ad iPhone, iPad e iPod touch infettabili con un PDF o visitando un sito e all'allarme per bambini usati come esche dalle gang di stupratori che sta circolando in questi giorni soprattutto su Facebook.
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Allarme su Facebook: bambini usati come esche per stupri

Su Facebook gira questo annuncio:

"Qst msg è per le ragazze che vanno fuori casa, ufficio o scuola, da sole. Se trovate un bambino che piange sulla strada che vi mostra il suo indirizzo e chiede di essere accompagnato a quell'indirizzo, prendete il bambino e portatelo alla stazione di polizia e non a quell'indirizzo. Questo è un nuovo modo che hanno le gang per stuprare le ragazze. Copiate e incollate per la massima diffusione!!!"

Secondo quanto riportato da Urbanlegends.about.com, si tratta di un falso allarme che risale almeno al 2005 ed è diffuso in vari paesi (Singapore, Sud Africa, Stati Uniti, Malesia) in numerose varianti che attribuiscono l'allarme alle forze di polizia locali (che hanno ripetutamente smentito) o alle emittenti televisive CNN o Fox News.

In alcuni casi l'allarme è condito da vari dettagli fatti apposta per impressionare e indurre gli internauti a inoltrare il messaggio: per esempio, il campanello della casa corrispondente all'indirizzo è elettrificato e stordisce le vittime. Ma resta una bufala.
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Le cose che non colsi - 2011/07/07

Brevi dalla Rete


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Obama assassinato, dice Fox News via Twitter. Il 4 di luglio il feed Twitter sulla politica del canale statunitense Fox News (@foxnewspolitics) ha tweetato sei volte che il presidente Obama era stato assassinato con due colpi d'arma da fuoco in un ristorante in Iowa. La notizia è rimasta visibile per circa nove ore. Falso allarme: l'account Twitter di Fox News era stato violato da un gruppo che si fa chiamare Script Kiddies e afferma di essere affiliato ad Anonymous (The Week; New York Times; The Week in video).

Donna nuda in foto di gruppo? No, illusione ottica virale. La segnalo brevemente qui, così se approderà sull'Internet italofona ci sarà traccia del fatto che la foto è stata pubblicata dal britannico Sun e risale al 2008, secondo Fark.

Pubblicitari riscrivono il passato. Nelle repliche dei telefilm vengono inseriti digitalmente oggetti promozionali che non c'erano nella messa in onda originale, creando falsi storici e anacronismi. Orwell scuote la testa sconsolato (Consumerist; Adage).

iPhone, iPad, iPod touch: falla critica, riparata solo per chi l'ha sbloccato. Basta cliccare su un PDF infetto (Washington Post; Guardian). L'avviso della BSI (l'ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica) è qui. La stessa tecnica è usata dal nuovo Jailbreakme 3.0 (ExtremeTech; qui i file PDF usati da Jailbreakme, grazie a Mikko Hypponen). La patch che tura la falla è disponibile solo per chi scavalca le protezioni Apple, almeno per ora.



La scalata più estrema. È alto solo 2000 metri. Il problema è che per scalare questo picco bisogna indossare uno scafandro e portare con sé l'ossigeno, lottando contro sbalzi estremi di temperatura e radiazioni. E prima ancora bisogna raggiungerlo, perché è sulla Luna. È il picco centrale dell'enorme cratere Tycho, largo 86 chilometri, visibile a occhio nudo come un punto luminoso raggiato sulla faccia della Luna. La magnifica foto (disponibile in versione wallpaper o mega, grazie Rodri) è stata scattata il 10 giugno scorso dal Lunar Reconnaissance Orbiter (NASA; Bad Astronomy).

Domani alle 17:26 (forse) parte lo Shuttle, per l'ultima volta. James Oberg ha un bell'elenco di missioni che non furono;  The Atlantic ha delle fotografie indimenticabili; Phil Plait fa il bilancio di un veicolo controverso (New York Post). Diretta Web in italiano dalle 16 grazie ad Astronauticast.

Più acqua su Mercurio che sulla Luna. Nonostante le temperature roventi dovute alla sua vicinanza al Sole, Mercurio ha zone d'ombra gelide dove la sonda Messenger ha trovato indicazioni della presenza di ghiaccio d'acqua o di altre sostanze. E ci sono altre sorprese e misteri (LA Times).

Voyager (la sonda) arriva in anticipo ai confini del sistema solare. Corre a 183.000 chilometri l'ora ed è in viaggio dal 1977: ora ha forse raggiunto il confine della bolla di particelle cariche emesse dal nostro Sole e sta per entrare nello spazio interstellare vero e proprio. Peccato non poter esiliare allo stesso modo anche quell'altro Voyager (PopSci).

Facebook, trappole rubapassword tramite iframe. Se Facebook vuole far scappare gli utenti pur di piacere agli inserzionisti, non ha che da andare avanti così: l'introduzione degli iframe nelle applicazioni, alcuni mesi fa, ha spianato la strada a questo genere di trappole (F-Secure).

Facebook introduce la chat video con Skype; annuncia 750 milioni di utenti. Così resta al passo con Google+ (BBC).

Facebook ha 7,5 milioni di utenti sotto i 13 anni. Nonostante le sue regole lo vietino. Di questi, 5 milioni hanno meno di dieci anni. Dove sono i genitori? Troppo presi a gestire l'orticello di Farmville? (Consumer Reports)

Profili Google: tutti pubblici dopo il 31 luglio, pena la cancellazione. L'avviso ufficiale di Google parla chiaro (anche in italiano; SearchEngineLand). E forse ci sono falle di privacy già adesso (F-Secure).

Google+ assimila Blogger e Picasa. E c'è chi recensisce positivamente il social network sperimentale di Google, considerandolo utile per i geek e i digerati, almeno per la gestione dei contatti. O forse rivoluzionerà Internet (TechRepublic; TechRepublic). Intanto dovrebbero sparire entro fine luglio Picasa e Blogger, ribattezzati Google Photos e Google Blogs (Mashable).

Libro-dossier su Scientology. Inside Scientology, di Janet Reitman, è un nuovo libro che esplora le bizzarrie di quest'organizzazione miliardaria. Un articolo (Io9) fa il punto dei costi, dei paesi nei quali Scientology è considerata setta o organizzazione totalitaria o addirittura criminale. Organizzazione che negli Stati Uniti, in quanto classificata come religione, è esentasse. Una religione che “riserva solo ai suoi seguaci più esaltati la conoscenza degli aspetti fondamentali della propria teologia centrale. Sarebbe come se la Chiesa Cattolica rivelasse solo a un numero ben scelto di fedeli che Gesù è morto per i loro peccati”. Segnalo anche il resoconto di Time del 1991 sull'argomento.

Nuovi domini Top Level (TLD), rischio di disastri. Un paio di scenari spiegano come l'introduzione dei suffissi liberalizzati potrebbe creare scompiglio in tutta la Rete. Ma si va avanti per motivi commerciali (The Register).

*CORREZIONE*. La segnalazione della notizia "modella fa causa per non essere stata photoshoppata", presente nella versione iniziale di questo articolo, era sbagliata. Mi sono fidato di un titolo ingannevole. Chiedo scusa e ringrazio chi mi ha segnalato l'errore.
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Corriere: 13˙000 t di rifiuti stanno in un singolo container

Il Corriere risolve il problema dei rifiuti: ne fa stare tredicimila tonnellate in un solo container


Giornalismo (e) spazzatura. Secondo questa notizia sul sito del Corriere della Sera, a Palermo ci sono (evidenziazioni aggiunte) “13mila tonnellate di liquidi altamente inquinanti... chiuse in un container”.

Errore del titolista? Macché: “Per anni oltre tredicimila tonnellate di rifiuti tossici... sono stati lasciati in un container sulla banchina del porto di Palermo”. E ancora: “I magistrati cercheranno di capire perché i liquidi, altamente inquinanti, sono rimasti chiusi in un container senza essere smaltiti”.

Quello non è un container: è un TARDIS. Complimenti alla redazione online del Corriere per la bella dimostrazione di discalcolia e grazie a JohnnyWolf per la segnalazione.

Aggiornamento (13:30): l'articolo è stato riscritto e ora parla di “cassone” e non di “container”.
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Anonymous Italia, si sa chi è il “capo”

“Decapitazione” di Anonymous Italia: forse è il caso di ridimensionare il trionfo


Intanto che pare rinviata, se non del tutto sgonfiata, la bufera del presunto bavaglio italiano a Internet imposto dall'Agcom (Geekissimo; La Stampa; Tom's HardwareAgcom), con tanto di improbabili adunanze, torno brevemente sulla vicenda di Anonymous Italia per notare che i toni drammatici usati da alcune testate e l'enfasi data a quest'operazione di polizia sembrano sempre più fuori luogo. Parrebbe quasi che abbiano acciuffato l'Osama bin Laden del ciberspazio, ma non è così, almeno a giudicare da quello che è emerso fin qui.

Il nome anagrafico del presunto “capo” residente in Canton Ticino, in arte phre, è ormai pubblico: l'articolo del Corriere è stato aggiornato per includerlo, rendendo inutile la discrezione della stampa locale, e in lingua inglese ne parla Softpedia.

Non si tratta certo di un maestro della dissimulazione: trovarne numero di telefono, indirizzo di casa e di e-mail, profilo Facebook, whois dell'azienda di famiglia (il cui sito è ora vuoto ma è ancora visibile nella cache di Google) e molto altro è semplice (ringrazio Rodri e un po' di social engineering). Le foto personali, comprese quelle d'infanzia, sono nella Wayback Machine. Non pubblico i dettagli per ovvie ragioni. Siete pregati di fare altrettanto.

Il resto del “gruppo” non sembra messo meglio in quanto a risorse e competenze. La versione originale del comunicato in inglese di Anonymous Italia era un vero disastro. Lo so perché gliel'ho sistemata io, visto che non si faceva avanti nessuno (le parti in rosa qui accanto sono mie).

Quindi adesso tecnicamente faccio anch'io parte di Anonymous, a dimostrazione del fatto che chiunque può entrarvi o fregiarsi di quest'etichetta. Sì, ho aiutato Anonymous: invoco l'attenuante della legittima difesa della lingua inglese.

Invoco anche l'attenuante della reiterazione del crimine contro la grammatica d'Albione, perché prima di pubblicare il comunicato qualcuno ha pensato bene di correggerlo. Si fa per dire. I commenti parlano da soli. Questi sarebbero i pericolosissimi black block digitali?

Mah. Con tutti i criminali informatici veri che ci sono in giro, quelli che rubano soldi reali e truffano le persone, far spendere tempo alla polizia per inseguire questi dilettanti pare un po' uno spreco.
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Anonymous, perquisizioni in Italia e Canton Ticino, il “capo” sarebbe ticinese. No, non sono io

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/07/06.

English Abstract
Italian and Swiss media are reporting that the leader of an Anonymous branch involved in a series of attacks against prominent Italian websites has been (mis)identified as “Frey”, an Italian national living in Canton Ticino. Thirty-three locations have been searched (32 in Italy, one in Canton Ticino). A press conference of the Italian Police is scheduled for 10:45 am in Rome this morning. Details will follow as soon as they are available.

Stamattina il Corriere e Repubblica parlano di 32 perquisizioni avvenute all'alba in Italia e di una in Canton Ticino (“con l'ausilio della Polizia Cantonale Ticinese”) in merito al gruppo Anonymous e agli attacchi informatici “ai danni di siti istituzionali e di aziende di rilevante interesse nazionale”. “Il capo è il ticinese Frey”, secondo il Corriere, “un italiano di 26 anni che vive in Canton Ticino e il cui cognome, Frey, era anche il nickname usato nelle incursioni informatiche”. Se risultasse vero, “Frey” si meriterebbe subito un Darwin Award (grazie ad Eclipses per la segnalazione).

Aggiornamento (11:30) Infatti non è vero. Il Corriere del Ticino dice che il cognome di “Frey” non corrisponde al nickname e che la persona in questione sarebbe sotto interrogatorio alla Procura di Lugano (grazie a Motogio perla segnalazione). Altre fonti indicano che anche il nickname Frey è sbagliato (la grafia corretta sarebbe phre).

L'indagine è attribuita al CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) della Polizia delle Comunicazioni italiana. Nessun accenno ad arresti, per ora: solo perquisizioni e tre persone denunciate (una è minorenne). Sempre secondo il Corriere, “La PolCom é entrata nella sua abitazione [di “Frey”] all'alba per perquisire le macchine da cui sono stati gestiti gli attacchi”.

Per ora non so altro, ma sto chiedendo informazioni. Sul sito della Polizia Cantonale Ticinese non c'è nulla; idem sui siti di SCOCI/KOBIK e di MELANI, sul versante svizzero degli eventi. Tio.ch ripete quanto detto dai giornali italiani, citandoli, e aggiunge che ci sarà una conferenza stampa alle 10:45 di oggi “presso gli uffici del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni a Roma.” Se qualcuno ci può andare e fare un liveblogging o tweetare, mi avvisi.

Aggiornamento (13:00) Tio.ch ha pubblicato altri dettagli, indicando località di residenza e iniziali di “Frey” (ora corretto in “phre”).

Aggiornamento (14:00) Ho passato un po' di tempo a monitorare uno dei canali "ufficiali" di Anonymous. L'impressione è di una piccola brigata di ragazzini armati solo di totale dilettantismo e disorganizzazione: davvero nessun altro, oltre alla persona sotto interrogatorio, aveva la password dell'account Twitter? Gente che fa DDOS senza anonimizzarsi o usare macchine altrui? E non sa come far arrivare un comunicato ai media? O è una finta mirabilmente ben costruita (dubito), oppure non è il caso di vantarsi di aver sgominato una superbanda di cybercriminali.

Aggiornamento (15:00) Questo è il comunicato della Polizia Cantonale ticinese, pubblicato poco prima delle 13: “Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale confermano che oggi, presso il domicilio ticinese di un 26enne cittadino straniero, è stata effettuata una perquisizione da parte degli agenti del Gruppo criminalità informatica (GCI). L'intervento, richiesto tramite rogatoria, è avvenuto nell'ambito di un'inchiesta del Centro nazionale anticrimine informatico (CNAIPIC) della Polizia delle comunicazioni italiana, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. L'indagine si riferisce ad attacchi informatici a danno di siti istituzionali ed aziendali della vicina Penisola. Durante la perquisizione è stato sequestrato materiale informatico che dovrà ora essere analizzato. Nei confronti del giovane il Procuratore Generale John Noseda ha aperto un fascicolo.”


2011/07/06: Il comunicato stampa di Anonymous


Ieri ho contattato una persona che dichiara di essere uno dei membri di Anonymous Italia. Mi ha inviato questo comunicato stampa, che pubblico per completezza d'informazione e per far sentire la voce dei diretti interessati oltre che quella delle autorità.

Per via della natura di Anonymous, questo comunicato non va considerato come punto di vista ufficiale di Anonymous Italia perché non esiste in Anonymous nessuno che decida formalmente tale punto di vista. Rispecchia però buona parte della "filosofia" di quest'associazione amorfa e senza capi, così come emerge dalle sue attività e dalle discussioni che ho seguito.

Faccio un appello diretto ai giornali in modo da arrivare al popolo

Mi firmo come Anon-Divi e vi voglio dire chi noi Anonymous siamo veramente e
perché facciamo tutto questo.

Anonymous nasce come un'idea, un'idea che unisce il popolo mondiale nella
lotta per i diritti umani e per la libertà. Gli stessi ideali che hanno
provocato la nascita di questa nuova fazione di Anonymous.

Operation Green Rights è la sintesi della nostra frustrazione nel vedere la
razza umana schiava del dio denaro, per il quale commette omicidi, sfrutta e
opprime popolazioni e va contro i principi di democrazia e rispetto umano che
dovrebbero essere la base di ogni paese civile moderno. Abbiamo visto guerre
portate avanti per l'oro nero, popoli assoggettati da dittature comode per
accordi commerciali, miliardi spesi per la ricerca bellica e nucleare e fondi
tagliati per la ricerca su energie rinnovabili e petroliere affondate che
causano danni planetari.

Inoltre il global warming, causato da queste politiche, è una realtà di cui
dobbiamo prendere coscienza. I ghiacciai si sciolgono, le maree si alzano, il
buco dell'ozono si allarga, cambia il clima, mutano le condizioni climatiche,
razze animali si estinguono..

Le politiche mondiali attuali di molte grosse multinazionali e di molti
governi stanno calpestando i nostri diritti e quelli di ogni altro essere
vivente, soltanto in cambio di denaro.

Noi di Operation Green Rights diciamo basta a tutto questo!

Noi di Operation Green Rights vogliamo poter donare ai nostri figli una vita
in un mondo civile che li accolga a braccia aperte mostrandogli rispetto per la
vita e per la natura stessa. Vogliamo che la Madre Terra continui a vivere in
salute e a favorire la vita con le sue bellezze. Vogliamo che lo sfruttamento
di popoli e il sangue versato nelle strade in nome dell'avarizia cessino.
Adesso vi risponderò alle domande che sono molto spesso frequenti su
Anonymous.

1.Chi sono gli Anonymous?

Certa gente conosce anonymous come gente che che vuole fare casino in rete
solo per divertimento e per creare disagio alle persone, ma molti in realtà non
sanno che gli Anonymous fanno tutto ciò seguendo un ideale di rivoluzione o
almeno la maggiorparte.

2. Chi può entrare a far parte degli Anonymous?

Chiunque, tutti possono entrare a far parte degli Anonymous, non bisogna
avere conoscenze particolati di informatica, Anonymous non è tutto un "Hacker"
o chissà cosa di pericoloso, come molti credono, ma è una persona come tutti..
che segue degli ideali e che vuole veramente cambiare qualcosa

3. Molti sentono parlare di attacchi DDos effettuati da Anonymous, cos'è DDos?

Il DDos è un "arma, se così si può chiamare in grado di sovraccaricare il
server del sito in modo da renderlo inaccessibile, chiunque persone può usare
questo "programma" anche non avendo un minimo di esperienza informatica, basta
inserire il Link del sito da dossare (ma bisogna farlo in massa) e il gioco è
fatto.

E per ultima cosa voglio proporvi un Manifesto hacker del 1986 di The Mentor:

" Noi esploriamo… e ci chiamate criminali. Noi cerchiamo conoscenza... e ci
chiamate criminali.
Noi esistiamo senza colore di pelle, nazionalità, credi religiosi.. e ci
chiamate criminali.
Si, io sono un criminale. Il mio crimine è la mia curiosità Il mio crimine è
quello di scovare qualche vostro segreto, qualcosa che non vi farà mai
dimenticare il mio nome.
Potete anche fermare me, ma non potete fermarci tutti... Dopo tutto, "Siamo
tutti uguali"

Firmato: Anon-Divi a nome di Anonymous

Tio.ch ha pubblicato un aggiornamento sulla vicenda, con un resoconto di una visita alla località dove risiede Phre. Ticinonews.ch ha invece pubblicato un articolo che contiene anche un'intervista al sottoscritto sull'argomento: il virgolettato che mi viene attribuito è in realtà un sunto di quello che ho detto effettivamente.
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Il delirio del giorno, siamo alla frutta: fruttarianesimo toccasana

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/07/16.

La dieta Gerson, rigorosamente a base di frutta e verdura crude, ripulisce il sangue da ogni impurità e guarisce da ogni malattia, compreso il cancro. Questo è arcinoto e comprovato, e solo i male informati non lo sanno.

– Massimo Mazzucco, sostenitore delle teorie di complotto sull'11/9, sullo sbarco sulla Luna, sull'assassinio Kennedy, sulle “scie chimiche”, sulla Terra cava e molto altro, presso Luogocomune.net, 27 giugno 2011.

Notate anche la ragione per la quale ha smesso la dieta miracolosa. Grazie a mach10d per la segnalazione.


2011/07/16


Nei giorni scorsi si è affacciata nei commenti una presunta sensitiva o troll che ha dichiarato di essere in grado di prevedere il futuro, specificamente il colore della maglietta che io avrei indossato venerdì 15 (ieri). La sua previsione, pubblicata oggi: "la maglietta è grigio chiara".

EPIC FAIL. Quella che ho indossato realmente è quella mostrata qui accanto. La foto è stata scattata poco prima della mia trasmissione presso gli studi di Rete Tre a Lugano, in presenza di testimoni.
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Le cose che non colsi - 2011/07/04

Furti lunari, riciclaggi al cinema,Google   + e altro ancora in breve


Transformers 3, Michael Bay ricicla le riprese di The Island. L'ultimo, fragoroso film di Bay riutilizza inequivocabilmente delle riprese già viste in un altro film dello stesso regista. La prova video è su Slashfilm.

Astronauta lunare "manolesta"? Andiamoci piano. Il Messaggero ha definito in questo modo Edgar Mitchell a proposito della vicenda della cinepresa usata sulla Luna e messa recentemente all'asta dall'astronauta. La NASA dice che è sua, ma Mitchell ce l'ha da quarant'anni e dice che la NASA gliel'aveva regalata. I dettagli sono su Complotti Lunari.

Rubare una sessione Facebook, Twitter, Youtube, Amazon con un telefonino Android. Lo fa Faceniff: una sorta di Firesheep per Android. Imparate a usare HTTPS per le vostre sessioni, altrimenti rubarvi la sessione è troppo facile se siete collegati via Wifi.

Roaming cellulare, calano i costi; saranno zero nel 2015. Dal primo luglio c'è un ulteriore calo delle tariffe di roaming, imposto dalla Commissione Europea. Gli operatori non potranno addebitare più di 35 eurocent al minuto di ricarico per le chiamate uscenti fatte in roaming e più di 11 eurocent per le chiamate ricevute (IVA esclusa). Prima i massimi erano rispettivamente 39 e 15 centesimi. Limiti più severi anche per il roaming dati, con un massimo di 50 eurocent/megabyte, contro gli attuali 80. Entro il 2015, la Commissione prevede di azzerare i costi di roaming (BBC; Punto Informatico).

Ingrandire senza pixelloni. Normalmente ingrandire esageratamente un'immagine produce artefatti che la rendono inguardabile e inutile, ma nel caso di certa grafica si possono quasi fare miracoli. Date un'occhiata a cosa riesce a fare Microsoft quando fa ricerca.

Bitcoin, anatomia di un collasso monetario virtuale (ma non troppo). La valuta non ufficiale di Internet è stata oggetto di un attacco informatico che ne ha fatto precipitare il valore quasi a zero. Non è un bell'inizio per una moneta basata esclusivamente sulla matematica e sulla sicurezza informatica (BBC).

Lucchetti Kensington per computer: un modello HP si apre picchiettandolo con un cacciavite. Demo devastante, con video, di come siano pensati male certi lucchetti che dovrebbero garantire la sicurezza dei computer negli uffici e nei luoghi pubblici ma si aprono in quindici secondi senza chiave. Basta qualche colpetto con un cacciavite (Forbes).

Google   +, arrivano subito spam e falle di privacy. Lo spam usa come esca una mail che sembra uno degli ambitissimi (a quanto pare) inviti al social network di Google (Sophos). Invece la falla riguarda la possibilità di "ricondividere" un elemento altrui (foto, post, eccetera) anche al di fuori della cerchia inizialmente autorizzata dal creatore dell'elemento (ZDNet).

Nuovo look per Gmail. Bianco e minimalista come Google+ e il nuovo Calendar: se vi interessa vederlo e usarlo in anteprima, aprite Gmail, cliccate sull'ingranaggio in alto a destra, scegliete Impostazioni Gmail, Temi e poi Anteprima (Dense) o Anteprima.