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22 commenti

Disinformatico radio di oggi

Disinformatico radio:Google   +, sicurezza, scie chimiche


La puntata di stamattina del Disinformatico radiofonico è disponibile temporaneamente come podcast qui. I temi e i relativi articoli di supporto sono questi: un virus "indistruttibile" permette di fare i conti in tasca al crimine digitale; il calo degli attacchi basati sull'Autorun; la riduzione dello spam, che era arrivato a 230 miliardi di mail al giorno; i volantini sulle "scie chimiche" di Lugano; eGoogle   +, il social network proposto da Google.
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Commenti
Commenti (22)
Appena scaricata la puntata su Android.

Comodissimo!

La ascolterò più tardi.
Piccolo refuso sull'articolo Google+.

L'ultima frase. Buona lettura, e occhi agli inviti fasulli.

Ottimo lavoro, come sempre...
A proposito, leggendo l'articolo sui volantini sciacomici, mi è venuto in mente lo ZEHST... Si farà? Sine? None?
Refuso sistemato, grazie!
Ma... non era "Orkut" il Social Network di Google??? E' stato talmente un flop che non se lo ricorda nessuno! ...o forse nessuno ne ha mai sentito parlare!
Per Mr Wolf

Ma... non era "Orkut" il Social Network di Google??? E' stato talmente un flop che non se lo ricorda nessuno! ...o forse nessuno ne ha mai sentito parlare!

Orkut è un progetto di Google "minore", al punto che prende il nome dal programmatore, il turco Orkut Büyükkökten, non dal committente; e a differenza di Google Buzz non è fra i "bottoni" di gmail, e non lo si ritrova integrato in ogni prodotto della casa madre come ad esempio Google translate.
Non è del tutto vero che è stato un flop: in Brasile è diffusissimo, e infatti ora la sede centrale è a Belo Orizonte. Anche in India va forte. Nel resto del mondo è pressoché sconosciuto.
Come dice lo stesso sito, Orkut, dei 67 milioni di utenti che attualmente vanta (da ricordare che MySpace ora come ora veleggia su una quota molto simile di 74 milioni di visitatori), ben il 53% è di origine brasiliana. Sempre Orkut afferma poi che, in coda, Stati Uniti (19%) e India (16%) sono i paesi più rappresentati. L'Italia è nella coda con uno 0.33%, il che significa circa 200'000 iscritti.
Da notare infine che iscritti non significa utilizzatori abituali.
Comunque ritengo fosse doveroso ricordare Orkut tra gli esperimenti social della grande G, che per quanto lo ritenga progetto minore comunque sia c'ha messo la sua faccia sopra.
Be', se andate sulla homepage di Orkut, sotto il logo c'è scritto "by Google"! LOL
Certo che, non avendo avuto successo, Big G poi non l'abbia più né sviluppato, né supportato.
Anche il copyright è vecchio: ©2010 Google!
Sì, avevo letto anch'io, quando mi iscrissi tempo fa, per curiosità, che, chissà perché, in Brasile è molto conosciuto.

Per concludere, mi sembra evidente che la chiave del successo di un social network sia la possibilità di farsi i cavolacci degli altri.
E' questo quello che permette di fare Fessbuk, ed è per questo che è così popolare.
Per contro, le impostazioni balorde sulla privacy fanno girare le scatole a chi invece non vuole che gli altri si facciano gli affari suoi.
Io mi sono cancellato tempo fa e sto ancora aspettando di sparire dalle ricerche di Google, che ha indicizzato tutti i "mi piace" e i miei commenti. tsk
Essendo nuovo, questa è la mia prima trasmissione radio di Paolo che ascolto.

Complimenti !!! ;)
Mr Wolf, per cancellarti definitivamente devi riattivare il profilo di Facebook e andare in questa pagina: http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=delete_account

Naturalmente questo non ha effetto sulla cache di Google.

Naturalmente ho scoperto l'esistenza di quella pagina DOPO aver "disattivato" il profilo.
E' stato talmente un flop che non se lo ricorda nessuno! ...o forse nessuno ne ha mai sentito parlare!

È diffusissimo qui in Brasile, ma non ha ottenuto il successo sperato. Forse a noi italiani suona come "orchite" e per questo ci teniamo alla larga...
:-)
Dunque, sto provando Google+. Ho pochi contatti quindi i post sono praticamente nulli, per il momento. Alcune cose sono molto comode, per chi è abituato a Facebook dove si manda tutto a tutti è un pò strano dover segliere a che "cerchia" dirigere un messaggio.
Poi, mandare i messaggi ad un singolo utente secondo me può disorientare: usando FB e Linkedin si può inviare un messaggio da un link nella pagina del profilo dell'utente, qui no. In pratica se negli altri social network c'è differenza tra un messaggio visibile a tutti (o ad alcuni contatti) ed uno visibile al singolo, in G+ il meccanismo è identico per tutti i messaggi. E' come mandare una email, si sceglie il destinatario o i destinatari, il che rende un pò complicato, nello stream dei messaggi, distinguere quelli "privati" da quelli "pubblici". Presumo che questa cosa verrà implementata perchè così è veramente scomodo.

Ho anche la versione mobile. Purtroppo mi sembra un pò troppo "ficcanaso", tutti i post sono geotaggati e se ho ben capito puoi vedere i post delle persone vicine anche se non fanno parte dei tuoi contatti. E non mi sembra una cosa di poco conto da avere attivata per default :(
E' come mandare una email,

Sarò retrogrado, ma se devi mandare un messaggio a una persona, perché non mandargli una mail invece di fare il giro dell'oca del social network?
Mi sono espresso male, volevo essere conciso e ho esagerato. Provo a spiegarmi meglio.

In Facebook, per mandare un messaggio ad una singola persona bisogna andare sulla pagina del profilo della persona e cliccare "invia messaggio".
In Google+ per mandare un messaggio ad una singola persona si procede esattamente come per mandare un aggiornamento "pubblico", ma si digita il nome della persona (che dev'essere tra i miei contatti, almeno per la fase beta) nella casella dei destinatari, più o meno come si fa quando si manda una mail, appunto.

Poi, chiaramente, se vogio mandare una mail da G+ lo posso fare andando sulla pagina del Profilo dell'utente (pagina che è condivisa per tutti i servizi Google).

In pratica Google+ permette di scegliere a chi è destinato un contenuto invece di mandarlo pubblicamente a tutti (o a tutti gli amici).
Aiutatemi a capire l'utilità di FB, google+ ecc... ecc... .
Preciso che sono stato tra quelli che hanno usato AOL per l'istant messaging quando in Italia era semisconosciuto e l'ho trovato utilissimo. Non sono uno che si spaventa delle novità, l'uso di AOL dovrebbe dimostrarlo. Quindi, se devo conntattare velocemente qualcuno, telefono o chatto con Skype oppure invio un SMS o uso il classico telefono/ino; se il messaggio è più complesso e/o diretto a più persone uso le e-mail; utilizzo anche sistemi tipo skydrive con imesh e li trovo comodi (con un po' di accortezza per la privacy). In nessun caso riesco a trovare utile FB&Co, tranne che per i proprietari che ci guadagnano.

PS: non è polemica e non intendo offendere tutti coloro che sono appassionati di Facebook e degli altri social network. E' solo una mia
"Aiutatemi a capire l'utilità di FB, google+ ecc... ecc..."

@ Giuseppe

Non credo che il loro scopo sia un'utilità in senso stretto, ma che siano concepiti più come intrattenimento. "Teoricamente" potrebbero anche aiutarti a socializzare, ma anche a sputtanarti per sempre.

In senso stretto anche un cremino non ha alcuna utilità se non arricchire chi lo produce ;-)
@ProvoliK
Allora, restando sul culinario, sono io che non riesco a carpire "il sapore" dei social network, ma del cremino si, eccome :-D
Dunque, andiamo con ordine. Facebook è nato per favorire i contatti tra gli studenti appena arrvati in università. Quindi ci metti chi sei, dove hai studiato, cosa ti piace, in modo che gli altri possano trovare interessi in comune o altri motivi per legare.
La cosa si è espansa ed è diventato un modo facile per pubblicare delle cose, ma una reale utilità non ce l'ha. Personalmente l'usavo per organizzare degli incontri e delle serate (gioco a Dungeon and Dragons e simili GdR da più o meno una decina d'anni) con altri giocatori. Ma ci conoscevamo già più o meno tutti.
Al di là di quello, era carino perchè finvi col ritrovarci i vecchi amici che hai perso di vista.

Era carino, adesso è diventato una bolgia infernale e col fatto che puoi condividere link, video, notizie è una fucina di complottisti e di attivisti in pantofole. E a volte mi sembra di stare in un centro sociale okkupato (ma forse è colpa delle mie "amicizie").

Poi son d'accordo con Giuseppe: se devo contattare qualcuno in fretta uso un instant messenger (toh, è fatto apposta :D ) o ho un pò meno fretta mando una mail.

Poi ci sono i social network settoriali, tipo linkedin (network professionale) o myspace (su cui trovi praticamente solo musicisti) che servono per farsi conoscere in uno specifico campo.
@Giuseppe

Ecco, il sapore del cremino, dovrebbe essere il fattore intrattenimento di facebook.

@Lupo della Luna
"gioco a Dungeon and Dragons e simili GdR da più o meno una decina d'anni"

Ottimo! Non smettere ;-)
Aiutatemi! :-)

Non sono ancora entrato in facebook (in twitter si, anche per seguire il Disinformatico :-), visto che sono abbastanza google dipendente, entrare o non entrare in Google+ ?
Dilemma dilemma!! :-)
Roberto.
Dipende da te :p Più che altro, ho notato che le "cerchie" di Google sono più simili ai follow di twitter che ai gruppi di Facebook. Avere qualcuno in una cerchia non implica che quella persona abbia voi nella propria.

Entrarci è complicato e per ora si può solo se si riceve un invito. Gli inviti vengono attivati e disattivati in base al numero di richieste, se ho ben capito.

Ad ogni modo, prova, puoi sempre disattivare il tutto.
@Paolo
Sarò retrogrado, ma se devi mandare un messaggio a una persona, perché non mandargli una mail invece di fare il giro dell'oca del social network?

Bella domanda. Però la maggior parte della gente che mi scrive fa proprio così, e lo faccio anch'io molto spesso.

Forse perché è più facile trovare il contatto facebook di una persona invece che la sua mail... di molti amici che sento regolarmente, la mail non ce l'ho mai avuta!

Tra l'altro dal punto di vista della sicurezza, ammesso che il profilo con cui stai comunicando non sia un fake e il titolare del profilo non si sia fatto rubare la password, con i social network hai delle garanzie in più!