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Il delirio del giorno, siamo alla frutta: fruttarianesimo toccasana

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/07/16.

La dieta Gerson, rigorosamente a base di frutta e verdura crude, ripulisce il sangue da ogni impurità e guarisce da ogni malattia, compreso il cancro. Questo è arcinoto e comprovato, e solo i male informati non lo sanno.

– Massimo Mazzucco, sostenitore delle teorie di complotto sull'11/9, sullo sbarco sulla Luna, sull'assassinio Kennedy, sulle “scie chimiche”, sulla Terra cava e molto altro, presso Luogocomune.net, 27 giugno 2011.

Notate anche la ragione per la quale ha smesso la dieta miracolosa. Grazie a mach10d per la segnalazione.


2011/07/16


Nei giorni scorsi si è affacciata nei commenti una presunta sensitiva o troll che ha dichiarato di essere in grado di prevedere il futuro, specificamente il colore della maglietta che io avrei indossato venerdì 15 (ieri). La sua previsione, pubblicata oggi: "la maglietta è grigio chiara".

EPIC FAIL. Quella che ho indossato realmente è quella mostrata qui accanto. La foto è stata scattata poco prima della mia trasmissione presso gli studi di Rete Tre a Lugano, in presenza di testimoni.
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Commenti
Commenti (766)
@Paolo

Penso che ti siano saltati i nervi quando la citazione di MM ha messo nella stessa frase le parole guarisce, malattia, cancro, arcinoto e comprovato.

Vero?
Ti sei perso questo, che se possibile è pure peggio (ma anche no)

http://guarisciconlenergia.blogspot.com/2011/03/il-respiro-che-nutre-una-scelta.html
Pax,

Penso che ti siano saltati i nervi

Massimo Mazzucco non fa saltare i nervi. Fa ridere.
@FulviaLeopardi

Ma questa persona crede davvero quello che dice? La scomparsa del bisogno di defecare e urinare? Nutrirsi di prana?
Mangiare solo per gusto non per necessita'? Devo provarlo cosi' magari mi tolgo di dossi quei 10 chili che proprio non vogliono andare via... :-D
Fulvia,

Ti sei perso questo

Non conoscevo il caso specifico, ma del "respirianesimo" mi sono già occupato.
Sempre da
LuogoComune

"L'industria alimentare e' la lobby piu' potente del pianeta" secondo questo intervento ma allora le industrie farmaceutiche? E le compagnie che producono armi?

Si possono decidere su quale e' la lobby piu' potente del pianeta?

No perche' io voglio essere informato e voglio saperlo! :-D
per seguire una dieta fruttariana bisogna andare dal fruttivendolo quasi tutti i giorni
Non so decidermi se è una battuta o un insulto all'intelligenza dei suoi lettori (sì vabbè!)
Ma pensa che a me tocca andare dal panettiere quasi tutti i giorni...
@Paolo

Capito...

Ma tanto tu lo sai che e' un sosia no? Ho visto le foto pubblicate da te, si vede ad occhio nudo che non e' la stessa persona :-D

Umorismo :-D

Per la satira mi sto attrezzando
[quote-"gian"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c3682536769319016047"]

Ma pensa che a me tocca andare dal panettiere quasi tutti i giorni...
[/quote]

Doh... Noi ci andiamo ogni tanto, e poi mettiamo tutto nel freezer...
@gian

Purtroppo a noi comuni mortali tocca ricordarcelo sulla via di casa dopo una giornata di lavoro. Sempre sperando che il panettiere sia di strada.
Dire che l'alimentazione fruttariana guarisca dal cancro lo trovo eccessivo, ma dire che essa previene questo tipo di malattie, si, credo non ci siano dubbi. Però quale tipo di frutta? quella piena di diserbanti e pesticidi? Trovare frutta sana in un mondo marcio è un'impresa sempre più difficile, e chi è fruttariano lo sa (io non lo sono, sono soltanto vegan). In ultimo diventare fruttariani implica una grande forza di volontà e chi non ha mai provato ad esserlo non credo meriti il diritto di criticare chi invece segue questa alimentazione, che poi è anche una scelta etica di rispetto per tutti gli esseri viventi che abitano su questo pianeta, anche voi.
P.S. è più dannoso dire che magiare frutta faccia guarire, o che mangiare carne non faccia male?
Michele
Un buon pezzo di cabaret.
Dovrebbero chiamarla Veganesimo, perchè di essa si tratta.
I se non è errata ma dire che cura tutto, compreso il cancro, è da assassini.
Mob, è dannoso perché non è vero. A prescindere da qualsiasi altra dichiarazione.
bah, 'ste cose non riesco proprio a seguirle... scusate un certo OT, ma piuttosto vi segnalo il ben più divertente http://falsidocumentari.blogspot.com/2011/06/apollo-18-il-viaggio-segreto-sulla-luna.html
infatti gli esseri umani si sono evoluti dai primati, proprio grazie alla capacità di mangiare il midollo osseo, la frutta secca, e altri elementi ricchi di grassi ESSENZIALI alla sopravvivenza.
Evidentemente ai fruttariani l'evoluzione non piace, e vogliono tornare di corsa allo stato iniziale ;-)
MOB,

dire che essa previene questo tipo di malattie, si, credo non ci siano dubbi

Forse al posto di "dubbi" intendevi scrivere "dimostrazioni".


chi non ha mai provato ad esserlo non credo meriti il diritto di criticare chi invece segue questa alimentazione

Il diritto di critica, in democrazia, è automatico e non dipende dalla dieta.


è anche una scelta etica di rispetto per tutti gli esseri viventi che abitano su questo pianeta

Davvero tutti? E come la mettiamo con gli insetti ai quali sottrai il cibo? E le povere piante, alle quali strappi i figli? :-)

Scusami, ma trovo abbastanza criticabile l'ecologismo di maniera, quello che vuole salvare le foche e tutti gli animali teneri e carini ma non gli scorpioni o le scolopendre.
Purtroppo a noi comuni mortali tocca ricordarcelo sulla via di casa dopo una giornata di lavoro.
Ben quello intendevo: il "quasi" è legato al fatto che una volta su due quando passo è già chiuso :-(
@MOB #11
Mangiare solo frutta fresca fa MALISSIMO perché priva l'organismo delle proteine, ma soprattutto dei grassi fondamentali al funzionamento del ns. sistema nervoso. E' ovvio che se uno prova per qualche tempo si sente leggero e in forma, ma alla lunga fa malissimo. Chiunque promuova queste diete folli, fa potenzialmente del male a chi si fida di lui.
Rivolgo una domanda a chi dice che essere vegetariani o vegan o fruttariani è "una scelta etica di rispetto per tutti gli esseri viventi che abitano su questo pianeta": quindi per voi i vegetali non sono esseri viventi?
Stefano,

Mangiare solo frutta fresca fa MALISSIMO perché priva l'organismo delle proteine, ma soprattutto dei grassi fondamentali al funzionamento del ns. sistema nervoso

Questo, se confermato, spiegherebbe molte cose :-)
Maledetto fruttivendolo!
Diffondere idiozie del genere è "attentato alla salute pubblica". Sarebbe anche ora di iniziare a denunciare persone del genere, così la prossima volta imparano ad essere tanto superficiali o peggio a speculare sulla pelle dei "poveri" creduloni di turno.
Non cura tutte le malattie perché altrimenti avrebbe dovuto curare anche i continui deliri onirici di Mazzucco, che invece a quanto pare continuano a moltiplicarsi come conigli. Quindi, paradossalmente, la persona che vorrebbe convincerci della bontà dell'articolo è proprio quella che involontariamente lo ha falsificato... Grazie Mazzucco!!!
Secondo me Mazzucco ha smesso proprio perchè stava iniziando a curare i suoi deliri onirici...

Comunque, chi lo sa, mi spiega (o indica una spiegazione) perchè "la carne non fa bene"?
Non conoscevo la "teoria" della terra cava, oddio sto schiattando dalle risate, non riesco più a fare nulla.

Paolo fai bene a ricordare i "curricula" dei complottisti quando scrivono l'ennesima fesseria, magari qualcuno come nel mio caso si è perso qualche precedente perla di saggezza che invece merita di essere letta!
Ciao a tutti :)

Solo due curiosità a margine della discussione su cui chiedo il vostro parere (la prima delle quali potrebbe aprire un mondo intero leggermente off-topic):

1) Questione frutta, diserbanti, pesticidi e "bio". Passi che faccia male ingerire verderame, agenti chimici e compagnia bella, ma le coltivazioni biologiche al 100% come fanno a contrastare la proliferazione di batteri dovuta ad agenti inquinanti esterni?
Pur ammettendo un ipotetico e improbabile controllo totale sul terreno e sull'acqua usata per le coltivazioni, come si risolve il problema dell'inquinamento atmosferico? E non parlo di scie chimiche, parlo di smog e clorofluorocarburi. Le schifezze presenti nella nostra aria davvero non influiscono minimamente sulla salubrità delle colture biologiche? Insomma, attenti che "bio" non è certo esente da rischi di contaminazioni, anzi, paradossalmente potrebbe essere maggiormente a rischio!

2) Su Ippocrate, che secondo quel che leggo su Luogocomune sarebbe vissuto ben oltre i nostri standard grazie al suo "fruttarianismo". A parte che 83 anni è l'aspettativa di vita odierna di un abitante di San Marino (ed è occhio e croce vicino all'aspettativa media dei paesi europei), qualcuno mi riesce a citare un'opera del grande medico greco in cui afferma di mangiare solo frutta? Io non ne ho trovate su due piedi, qualcun'altro è andato per caso a fare le pulci su questa cosa?

Comunque c'è da ringraziare il Signore per l'esistenza di Paolo Attivissimo... e perché no, anche di Massimo Mazzucco :) Informazione e spasso sono due cose utili, l'importante è saperne cogliere la differenza!
Non mi va di iniziare un discorso che ripeto quasi tutti i giorni.
1 - Quanti onnivori muoiono di cancro ogni anno? Quante scimmie muoiono ogni anno per il cancro? ovviamente dal conto togliamo quelle a cui il cancro viene indotto per le inutili sperimentazioni.
2 - Criticare fa parte della natura umana e non cerco assolutamente di impedirlo, ma parlare di ciò che non si sa è da cretini (su un sito come questo ovvio, se invece ci trovassimo al bar allora...)
3 - La frutta è prodotta dagli alberi per essere mangiata in modo da portare lontano i semi contenuti in essa. Non creiamo dolore fisico all'albero, esso continua a vivere e a fare altri frutti!
4 - Ho detto rispetto per tutti gli esseri viventi, che non vuol dire salviamo i grandi e uccidiamo gli insetti! Un altro fatto ampiamente dimostrato è che se fossimo tutti vegani ci sarebbe più cibo per tutti, potremmo sconfiggere la fame nel mondo, pensa un po'! Quindi non è vero che tolgo cibo a qualcuno.
5 - Gli esseri umani si sono evoluti dai primati quando hanno deciso di scendere dagli alberi per esplorare e colonizzare il mondo. Mangiare carne è stato un adattamento dovuto al fatto di non trovare frutta negli spazi aperti come le savane, e non come pensi che mangiare carne ci abbia fatto evolvere. Altrimenti i leoni sarebbero gli esseri più intelligenti di questo pianeta!
Tornare a mangiare vegetali non è un'involuzione ma un atto doveroso, se non per motivi etici, almeno per la conservazione della specie, la nostra. Non è forse vero che stiamo svuotando i mari e distruggendo ogni ecosistema?
Mazzucco è approssimativo sull' alimentazione, quanto su crolli controllati, 11/9, scie chimiche e via dicendo. Un cumulo di sciocchezze e "rumors" appiccicate alla bene meglio in testa...è chiaro che non ha alcuna cognizione di ciò che dice, che parla per sentito dire e nonostante tutto la spara grossissima sul cancro....Che vergogna.
@FulviaLeopardi
Non ci credo, non può essere vero.
@Paolo

Ma quanta pubblicità gli fai??? :D
il titolo del post è troppo perfetto! :)
@MOB
1-a quante scimmie viene fatta l'autopsia per determinare la causa della morte? Esiste una statistica sulle cause di morte naturale delle scimmie? Se sì, puoi citare la fonte?
2-in linea di massima concordo. La critica pura e semplice è chiacchiera da bar. Questo sito, solitamente, non fa chiacchiere da bar.
3-per i frutti, verissimo. E per le carote, patate, insalata...? Credo che potremmo riempire una pagina di verdure che vengono "uccise" per essere mangiate. Puoi dimostrarmi che utilizzando solo i frutti è possibile vivere?
4-belle parole, in teoria. Rispetto l'opinione.
5-è il nostro apparato digerente e il nostro apparato masticatorio che dicono che non siamo vegetariani, non è un fatto di cultura.
MOB: definire "inutili" gli esperimenti per la ricerca sul cancro è fare quantomeno un torto ai malati ma soprattutto ai guariti.

E' di questi giorni la notizia di una ipotetica cura per il morbo di Parkinson che dev'essere testata su animali per verificarne funzionamento in vivo e possibili effetti collaterali: ti offri volontario per saltare il passaggio sugli animali?
@ MOB

Una dieta sbagliata mette a rischio la salute, ma finora l'unica correlazione (quasi certa, e comunque per sviluppare un cancro bisogna essere geneticamente predisposti, vegano o meno) che esiste tra cancro e alimentazione è un rischio maggiore di cancro al colon retto in caso di eccessivo consumo durante la vita di carni rosse. Un'alimentazione vegana scorretta produce comunque danni al fisico, in ogni caso se volessi mostrare un link ad uno studio che dimostri la bassa incidenza di cancro (escluso il colon retto) in presenza di una dieta vegana forse sarebbe meglio.

Lasciati dire però che è un'idiozia quel che affermi sulla scomparsa della fame nel mondo se tutti fossimo vegani. Vegani o meno, la società occidentale produce già abbastanza cibo da buttarne a tonnellate in eccesso, ma il problema fame nel mondo non è risolto manco per niente. Se anche improvvisamente diventassimo tutti vegani, nelle aree sottosviluppate del pianeta non arriverebbe neppure un tozzo di pane raffermo in più se non si interviene sull'economia e le coltivazioni del paese.
Si certo... e se poi a forza di mangiare frutta e verdura dovessi mai ingrassare troppo ecco il rimedio : http://goo.gl/TlVwf
MOB, tanti onnivori muoiono di cancro ogni anno. Una dieta completa infatti permette di vivere più a lungo, e il cancro è una malattia che ha un'incidenza maggiore in età senile. Nei paesi con un'aspettativa di vita più alta, il cancro uccide infatti percentualmente più persone, per il semplice fatto che non sono morte prima per altre cause.
@MOB
Commento #28 – 5/7/11 09:31
-----------------------------------
1) Quante scimmie fumano, stanno in città, in mezzo al traffico e così via? Non ne teniamo conto?
3) Si potrebbe dire che gran parte degli animali vive per nutrire altri animali, in natura funziona così, vista la catena alimentare. Chi siamo noi per criticare la catena alimentare che la natura ha voluto?
4) Se parli di tutti gli esseri viventi, che ne dici di tutti i batteri che ingurgiti con il cibo e uccidi nel tuo stomaco? Di loro non te ne preoccupi, perchè?
5) Appunto, gli esseri umani si sono evoluti SIA sugli alberi CHE nella savana. Siamo il risultato di una evoluzione dinamica che ci ha portato ad essere ONNIVORI e NON ERBIVORI.

Sicuramente se mangiassimo molta più verdura e molta meno carne e pesce, il mondo potrebbe sostenere una popolazione più elevata, ma la domanda è: che diritto abbiamo di sovrappopolare il mondo al tal punto che stiamo togliendo di mezzo gli abitat di innumerevoli specie e limitiamo il nostro tanto che è ormai necessario cambiare la nostra dieta? Forse è meglio partire da questa domanda, anzichè dire "cambiamo dieta".
@ MOB

Quanti onnivori muoiono di cancro ogni anno? Quante scimmie muoiono ogni anno per il cancro? ovviamente dal conto togliamo quelle a cui il cancro viene indotto per le inutili sperimentazioni.

Guarda che anche i vegani muoiono di cancro. Tra l'altro, le neoplasie sono malattie che incidono molto sulla popolazione anziana. Nel regno animale ci sono poche condizioni in cui gli esemplari arrivano a vivere l'equivalente dell'essere umano in termini di vecchiaia, per cui l'incidenza bassa di cancro nelle popolazioni animali è in gran parte dovuto a questo.
Aggiungo alle vostre risposte a MOB, solo che per sconfiggere la fame nel mondo non è necessario smettere di mangiare carne e pesce. La FAO se non ricordo male ha più volte ribadito che le risorse alimentari che abbiamo bastano e avanzano, è solo problema di distribuzione in quanto ad aree dove non c'è cibo per tutti ne corrispondono altre dove c'è n'è in abbondanza.

Comunque non mi sembra il caso di spostare la discussione sulle scelte di essere vegetariani/vegani, ecc... che vanno rispettate tanto quanto quelle di essere onniveri. Di quelli che conosco io che non mangiano carne, non lo fanno comunque perchè non è giusto uccidere gli animali, che sulla terra si uccidono e mangiano tra di loro (aka catena alimentare) sin dall'inizio dei tempi, ma per altre ragioni, legate soprattutto alla volontà di adottare un preciso stile di vita che li fa sentire meglio con loro stessi.

Qui comunque si sta parlando d'altro, si parla di attribuire benefici inisistenti a diete probabilmente dannose (mangiare solo frutta non cura il cancro, anche se è probabile che ti uccida prima di esso :))
Questa parte del delirio è geniale

La frutta è composta principalmente di acqua. Le piante la filtrano dal terreno e mangiare un frutto è come bere anche se non vi sono ruscelli nelle vicinanze. E' un'assurdità pensare che si debba vivere bevendo acqua per tot litri al giorno perché questo sarebbe incompatibile coi spostamenti migratori o con la vita in zone o periodi privi di acqua.

Chi glielo spiega al genio che gli alberi da frutta per crescere e dare frutti hanno bisogno di acqua? O forse pensa che gli alberi creino acqua dalla sabbia per metterla nei frutti? Che dite, edifichiamo una foresta nel Sahra?
Una curiosita: ma di cosa muoiono i vegetariani/vegani? a sentir loro si ammalano meno di cancro e di malattie circolatorie... ma di qualcosa si deve morì!
[quote-"Marco C."-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c5926651759127547685"]
Ciao a tutti :)

Solo due curiosità a margine della discussione su cui chiedo il vostro parere (la prima delle quali potrebbe aprire un mondo intero leggermente off-topic):

1) Questione frutta, diserbanti, pesticidi e "bio". Passi che faccia male ingerire verderame, agenti chimici e compagnia bella, ma le coltivazioni biologiche al 100% come fanno a contrastare la proliferazione di batteri dovuta ad agenti inquinanti esterni?
Pur ammettendo un ipotetico e improbabile controllo totale sul terreno e sull'acqua usata per le coltivazioni, come si risolve il problema dell'inquinamento atmosferico? E non parlo di scie chimiche, parlo di smog e clorofluorocarburi. Le schifezze presenti nella nostra aria davvero non influiscono minimamente sulla salubrità delle colture biologiche? Insomma, attenti che "bio" non è certo esente da rischi di contaminazioni, anzi, paradossalmente potrebbe essere maggiormente a rischio!

2)
[/quote]

Ottima domanda.
Effettivamente "biologico" non vuol sempre dire genuino, ma è ciò che si avvicina di più.
E' anche vero che senza veleni ci possono essere contaminazioni nei prodotti (il classico esempio è l'uovo alla salmonella), ma i controlli ASL sono estremamente severi e quindi difficilmente i prodotti sono contaminati.
Per quanto riguarda l'agricoltura convenzionale, i prodotti sono praticamente sterilizzati, ma al prezzo di notevoli quantità di diserbanti e pesticidi.


Infine vorrei chiedere a MOB come fa ad essere così sicuro che l'albero senta il dolore. Se non ha i nervi come fa?
[quote-"Marco C."-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c5926651759127547685"]
Questione frutta, diserbanti, pesticidi e "bio". Passi che faccia male ingerire verderame, agenti chimici e compagnia bella, ma le coltivazioni biologiche al 100% come fanno a contrastare la proliferazione di batteri dovuta ad agenti inquinanti esterni?
[/quote]

Probabilmente via "herd immunity". Se i campi "bio" se ne stanno in mezzo a campi "non-bio", sono indirettamente protetti dalle varie sostanze usate nei campi "non-bio".
@MOB
Aggiungo un commento del quale non posso purtroppo citare la fonte, ma lo ricordo molto precisamente, a proposito delle statistiche di mortalità.
Diversi decenni fa negli USA fu notato a livello statistico una incidenza anormale di cancro all'utero nelle donne manager e dirigenti. La cosa è stata attribuita allo stress, inizialmente. Poi ci si è resi conto che la cosa era dovuta soltanto ad un fatto culturale: per la loro posizione sociale elevata, quelle donne si sottoponevano al pap-test in un periodo in cui ancora non si facevano campagne di prevenzione di massa, per cui veniva diagnosticato prematuramente il cancro alla cervice e trattato come tale. Le altre donne scoprivano il cancro tardivamente e non veniva classificato come cancro alla cervice perché nel frattempo diffuso in altre parti del corpo. Questo si chiama interpretare le statistiche. Se qualcuno ha notizie in merito a come negli attuali ospedali venga trattato l’argomento, sarebbe interessante (ma off topic). Un caro amico è morto in ospedale e il suo decesso è stato classificato come arresto cardiaco. Peccato che l’arresto cardiaco sia arrivato durante una pesantissima chemioterapia, il cuore ha ceduto a causa del cancro….
perché ho forse detto che l'albero sente dolore? lo so che non lo sente, almeno non come lo intendiamo noi, non avevndo il sistema nervoso, così come le carote, la lattuga, il sedano...Però uno potrebbe dire che non ho la dimostrazione che questo sia vero, ok, allora ammettiamo che sia vero. Io mangiando la foglia di insalata provoco la sofferenza della pianta di insalata, mentre l'onnivoro oltre a quella, provoca la sofferenza dell'animale erbibovo che viene fatto vivere in spazi risptrettissimi e poi ucciso
Ma quanta pubblicità gli fai??

Guarda, quando Mazzucco è fonte di perle di ilarità come questa, gliela regalo volentieri. Se aspira a essere ricordato nel ridicolo, perché non accontentarlo?
non dico neanche che siamo erbivori. Nessun vegano si è mai messo a mangiare l'erba del prato, non la digerirebbe, così come un convinto onnivoro in età adultà non digerirebbe il latte.
Il nostro apparato digerente e masticatorio dice che in effetti siamo frugivori, né erbivori né carnivori. Però se posso fare un'osservazione, il nostro modo di bere è per suzione, lo stesso adottato dagli erbivori, mentre i carnivori tutti, si sa, bevono immergendo la lingua nell'acqua.
Paolo, Paolo, Pa'... (cit.)
Se andato a cercare i deliranti altrove, quando proprio sul tuo blog, un anno e mezzo fa, si manifestò un individuo simile.

Sì, quello che lasciava che le formiche gli salissero sul tavolo perchè, a suo dire, gli "pulivano il piatto" (immagino che aspettasse che queste se ne andassero).
Quello che non uccide le zanzare perchè, a causa della sua dieta, "si abbassa la temperatura corporea e quindi non lo pungono".
Quello che, se potesse, prima di mangiare un frutto aspetterebbe che questo cada da solo dall'albero.

E tante altre perle che vi lascio scoprire da solo.

Fermo restando che una persona può nutrirsi di ciò che vuole, l'unica cosa che io chiedo ai vegetariani/vegani/fruttariani è che riconoscano il fatto che è stato proprio il nostro essere onnivori a permettere la nostra evoluzione; ed è proprio la tecnologia sporca e cattiva (quella che uccide gli animali) a permettere loro di trovare frutta tutto l'anno, perfettamente inscatolata o sui banchi del mercato.
Altrimenti dovrebbero coltivarsela da soli, andarsela a cercare o recarsi (rigorosamente a piedi!) dal contadino che vende la propria frutta con il suo banco a bordo strada. Ma, come testimonia lo screenshot, solitamente i new-age dell'alimentazione ti dicono che la loro dieta "imporrebbe questo", ma loro sono costretti a sviare certe direttive, come ha fatto M**zz*cc*

Da notare che l'utente fricchettone di cui ho postato il link è una persona secondo cui chi nasce in certe parti del mondo dilaniate dalle guerre, dalle carestie o dove è impossibile nutrirsi di sola verdura, ha risposto che "ognuno nasce dove si merita di nascere" (commento 158).
Segno che certi fanatismi vanno a braccetto.
...ma anche se è vero che una dieta del genere ti guarisce addirittura dal cancro, ti fa passare comunque la voglia di vivere...
[quote-"MOB"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c8317195925428160018"]
Un altro fatto ampiamente dimostrato è che se fossimo tutti vegani ci sarebbe più cibo per tutti, potremmo sconfiggere la fame nel mondo, pensa un po'! Quindi non è vero che tolgo cibo a qualcuno.
[/quote]

Domanda: da dove uscirebbe questo cibo in più?
A meno che tu non dia per scontato che NOI dovremmo diventare vegani e lasciare la carne ai bambini dell'Africa...ma non era un'alimentazione dannosa?

Non sarebbe più sensato se fossero gli abitanti del terzo mondo a diventassero vegani? Certo, andiamo a dire a un bambino dell'Africa di mangiare solo frutta e verdura...magari mandiamo una bella mail informativa, perchè dire queste cose guardandoli negli occhi credo sia troppo difficile.
Quando si parla di alimentazione in questi termini, sopratutto il sito citato da Fulvialeopardi, non dobbiamo mai dimenticare quale tragedia rappresenti per molti adolescenti e non solo l'anoressia. Sempre strano che in una società caratterizzata dal problema dell'obesità l'anoressia sia una emergenza, ma così è.
Sotto questo aspetto certi messaggi sono quasi delinquenziali.
@Mob
Le opinioni sono rispettabili. Però l'antropologia è una scienza. Quando fai certe affermazioni devi fornire delle prove convincenti. Sarebbe magari bello fosse così, ma forse la biologia evolutiva dell'homo sapiens è stata un pelo differente.
[quote-"MOB"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c2244467713547401668"]
non dico neanche che siamo erbivori. Nessun vegano si è mai messo a mangiare l'erba del prato, non la digerirebbe, così come un convinto onnivoro in età adultà non digerirebbe il latte.[/quote]

Io ho passato la pubertà da un bel pezzo e il latte lo digerisco tranquillamente. Come tante altre persone attorno a me. Gli intolleranti al latte che conosco, sono intolleranti dall'infanzia, quindi non è che automaticamente si diventi tale con la crescita.

Conosco anche tante persone allergiche ai cani e gatti. Nessuno di loro si sognerebbe mai di dire che cani e gatti sono animali dannosi, prendendosi come punto di riferimento.

[quote]

Il nostro apparato digerente e masticatorio dice che in effetti siamo frugivori, né erbivori né carnivori. [/quote]

Cavoli, non dirlo a nessuno, perchè se la gente se ne accorgesse, improvvisamente smetterebbe di digerire il cibo che mangia.
Mi ricorda la leggenda metropolitana per cui il calabrone non sarebbe in grado di volare, ma siccome lui non lo sa, vola lo stesso...

[quote]Però se posso fare un'osservazione, il nostro modo di bere è per suzione, lo stesso adottato dagli erbivori, mentre i carnivori tutti, si sa, bevono immergendo la lingua nell'acqua.[/quote]

Hai mai pensato che possa dipendere dal fatto che siamo gli unici esseri al mondo a bere acqua tramite recipienti (grazie ai quali facciamo fluire l'acqua dall'alto verso il basso) e che questo abbia cambiato le nostre abitudini?
Ah, caro vecchio pollice opponibile...
[quote-"Replicante Cattivo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c6094004283281437743"]
[quote-"MOB"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c8317195925428160018"]
Un altro fatto ampiamente dimostrato è che se fossimo tutti vegani ci sarebbe più cibo per tutti, potremmo sconfiggere la fame nel mondo, pensa un po'! Quindi non è vero che tolgo cibo a qualcuno.
[/quote]

Domanda: da dove uscirebbe questo cibo in più?
A meno che tu non dia per scontato che NOI dovremmo diventare vegani e lasciare la carne ai bambini dell'Africa...ma non era un'alimentazione dannosa?


[/quote]

E' matematicamente provato che se l'uomo smettesse o per lo meno limitasse fortemente il consumo di carne proveniente da allevamento le risorse alimentari sarebbero maggiori.

Tralasciando antibiotici e ormoni vari, oggi il bestiame da carne viene nutrito principalmente con pastoni molto nutrienti a base di mais, soia e frumento, a differenza di un tempo, quando veniva nutrito soprattutto con fieno e pochissime integrazioni alimentari.
Ora, noi sappiamo che i cereali e i legumi sono (o per lo meno dovrebbero essere) alla base dell'alimentazione umana. Invece li diamo da mangiare agli animali in cambio di carne o latte. Ma esiste anche uno scarto: da un kilo di mais non si ottiene certo un chilo di carne, ma molto di meno.
Ne consegue che se ci fossero meno animali da macello (e quindi meno carne) avremmo complessivamente più cibo.
[quote-"abc"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c2024861563533593064"]
Una curiosita: ma di cosa muoiono i vegetariani/vegani? a sentir loro si ammalano meno di cancro e di malattie circolatorie... ma di qualcosa si deve morì!
[/quote]

Probabilmente muoiono di noia o di tristezza, perchè nessuno li invita mai alle grigliate. XD
Un'ultima cosa e poi torno a lavorare. I vegetali contengono tutte le sostanze nutrienti di cui l'organismo umano ha bisogno. Dallo svezzamento fino alla vecchiaia. Gli acidi grassi di cui qualcuno parla (omega3) è vero che sono fondamentali per l'organismo e si trovano nei semi di lino, nelle noci e nei semi di canapa (non nella marjuana ma nella canapa da cui si ottiene fibra tessile!). Si trovano anche nel pesce, ma siccome l'omega 3 ha un legame molto labile che si rompe con la cottura, bisognerebbe mangiarlo crudo, ma quanti di voi mangiano abitualmente pesce crudo?
Mi scuso con tutti i lettori e con Paolo, di cui ho molta stima per il lavoro che fa, per aver spostato la discussione del thread. La mia intenzione era solo quella di dare un po' di informazione su una scelta di vita antispecista che se non è in grado di risolvere tutti i problemi del mondo quantomeno evita sofferenza inutile a miliardi di esseri viventi consenzienti che ogni anno vengono brutalmente assassinati.

Tutto ciò che può sentire dolore non dovrebbe essere sottoposto al dolore. (R. M. Dolgin)
Io credo che l'eccesso sia dannoso per qualunque cosa, incluse quelle che hanno la reputazione di far bene, come la verdura e la frutta.

E mi associo a quanto hanno detto altri: dichiarare che si "guarisce dal cancro" è criminale.

Detto questo, la motivazione data da questo Mazzucco è assolutamente esilarante. E' un po' come dire "son diventato alcolista perchè passo ogni giorno davanti all'osteria"!! :-D
[quote-"Mike J. Lardelly"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c7634866066862490518"]
E' matematicamente provato che se l'uomo smettesse o per lo meno limitasse fortemente il consumo di carne proveniente da allevamento le risorse alimentari sarebbero maggiori.

Tralasciando antibiotici e ormoni vari, oggi il bestiame da carne viene nutrito principalmente con pastoni molto nutrienti a base di mais, soia e frumento, a differenza di un tempo, quando veniva nutrito soprattutto con fieno e pochissime integrazioni alimentari.
Ora, noi sappiamo che i cereali e i legumi sono (o per lo meno dovrebbero essere) alla base dell'alimentazione umana. Invece li diamo da mangiare agli animali in cambio di carne o latte. Ma esiste anche uno scarto: da un kilo di mais non si ottiene certo un chilo di carne, ma molto di meno.
Ne consegue che se ci fossero meno animali da macello (e quindi meno carne) avremmo complessivamente più cibo.
[/quote]

Resterebbe comunque il problema di far arrivare quel cibo in eccesso (che come abbiamo visto, c'è già anche ora) nei posti dove l'agricoltura è impossibile o comunque poco produttiva.

Come vedi, la questione non dipende da ciò che mangiamo. E trovo molto scorretto che si usi la carta del terzo mondo per alimentare (scusate il gioco di parole) eventuali sensi di colpa nelle persone carnivore.
Perchè è facile fare questi proclami dietro un pc collegato a internet (oggetto risultante di una serie di invenzioni dannose ed inquinanti), mentre se si fosse nati in quei luoghi, si inseguirebbero pure i topi pur di mangiare qualcosa.

Ribadisco: per me le diete alternative non sono un problema. Ognuno mangi ciò che vuole, possibilmente evitando di fare da dietologo agli altri (anche perchè quello sì che è un comportamento pericolosissimo!), ma soprattutto con la consapevolezza che certe soluzioni sono possibili solo perchè la società moderna ci ha garantito certi privilegi.
Ma MMZZ ha per caso scritto che ha rinunciato a seguire la cura sicura contro il cancro... per pigrizia?
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c2869784630600696196"]Ma quanta pubblicità gli fai??

Guarda, quando Mazzucco è fonte di perle di ilarità come questa, gliela regalo volentieri. Se aspira a essere ricordato nel ridicolo, perché non accontentarlo? [/quote]

Bravo Paolo sono d'accordo con te, e ora di far vedere a tutti di che pasta sono fatti quei ciarlatani dei complottisti.
Noi, gente di scienza, ci fidiamo solo della rigorosa applicazione del metodo scientifico di Galileo il cui punto basilare è la riproducibilità degli esperimenti, ovvero la possibilità che un dato fenomeno possa essere riproposto e studiato in tutti i laboratori del mondo.
Ed è per questo motivo che possiamo affermare, con assoluta certezza, che l'universo non esiste in quanto non riusciamo a replicare il BIG BANG in laboratorio.
[quote-"MOB"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c293479939469470893"]
Un'ultima cosa e poi torno a lavorare. I vegetali contengono tutte le sostanze nutrienti di cui l'organismo umano ha bisogno. Dallo svezzamento fino alla vecchiaia. Gli acidi grassi di cui qualcuno parla (omega3) è vero che sono fondamentali per l'organismo e si trovano nei semi di lino, nelle noci e nei semi di canapa (non nella marjuana ma nella canapa da cui si ottiene fibra tessile!). Si trovano anche nel pesce, ma siccome l'omega 3 ha un legame molto labile che si rompe con la cottura, bisognerebbe mangiarlo crudo, ma quanti di voi mangiano abitualmente pesce crudo?
Mi scuso con tutti i lettori e con Paolo, di cui ho molta stima per il lavoro che fa, per aver spostato la discussione del thread. La mia intenzione era solo quella di dare un po' di informazione su una scelta di vita antispecista che se non è in grado di risolvere tutti i problemi del mondo quantomeno evita sofferenza inutile a miliardi di esseri viventi consenzienti che ogni anno vengono brutalmente assassinati[/quote]

Il fatto è che continui a dare informazioni senza portare delle fonti.
Hai detto che le verdure contengono tutte le sostanze di cui abbiamo bisogno.
Hai detto che il nostro apparato masticatorio e digerente non è da onnivori.
Hai detto che mangiare frutta previene il cancro.
Hai detto che gli adulti diventano intolleranti al latte.
Hai detto che noi non siamo carnivori perchè beviamo diversamente da loro.
Ecc...

Queste non sono informazioni: sono concetti già sentiti mille volte, perchè tutti i vegani che sono passati qui prima di te hanno detto le stesse identiche cose (tranne quella sul modo in cui si beve l'acqua, molto divertente e originale). Di ogni frase tu dici "è dimostrato", ma di fatto non porti delle prove a sostegno di ciò.

Perchè la prova maggiore, al momento, ce l'hanno gli onnivori: miliardi di persone che, seppur mangiando spesso in maniera disordinata ed eccessiva, riescono a masticare, deglutire, digerire e defecare senza morire.
E' chiaro che l'eccesso diventa dannoso, ma quello vale pure per le verdure, per l'acqua e addirittura per l'aria che respiriamo.

[quote]Tutto ciò che può sentire dolore non dovrebbe essere sottoposto al dolore. (R. M. Dolgin)[/quote]

Interessante. Quindi il parto della donna sarebbe un abominio della natura?
Finiamola con questa storia che il dolore è una cosa "cattiva", magari nascondendoci dietro dei proverbi. Certo, è fastidioso sentirlo, ma è grazie al dolore se siamo ancora vivi e non ci friggiamo al sole di luglio o non ci ritroviamo le mani congelate in inverno.
Per supernino21

Diffondere idiozie del genere è "attentato alla salute pubblica". Sarebbe anche ora di iniziare a denunciare persone del genere, così la prossima volta imparano ad essere tanto superficiali o peggio a speculare sulla pelle dei "poveri" creduloni di turno.

Uh, quanto la fai tragica. È attentato all'intelligenza pubblica, quello sì. Ma chi prende sul serio Massimo Mazzucco, non l'ha mai avuta in dote. Non si può fare un attentato contro qualcosa che non esiste.
MOB: indicami, per favore, dove sono presenti proteine "nobili" in frutta e verdura, grazie.
Nella frutta e nella verdura sono assenti i grassi. Non gli acidi grassi, che sono un'altra roba.

Fossimo fatti per mangiare SOLO frutta e vedura avremmo lo stomaco degli erbivori, ma soprattutto i denti degli erbivori. E non abbiamo nè uno nè gli altri.
[quote-"Mob"]Un'ultima cosa e poi torno a lavorare. I vegetali contengono tutte le sostanze nutrienti di cui l'organismo umano ha bisogno. Dallo svezzamento fino alla vecchiaia. Gli acidi grassi di cui qualcuno parla (omega3) è vero che sono fondamentali per l'organismo e si trovano nei semi di lino, nelle noci e nei semi di canapa (non nella marjuana ma nella canapa da cui si ottiene fibra tessile!).[/quote]

Pensa che io a tutti gli alimenti che citi sono gravemente allergico. Mentre allo speck no !!
Mi viene la tristezza a pensare che con questa antropologia for dummies c'è gente che ci aliimenta i figli ...
"(non nella marjuana ma nella canapa da cui si ottiene fibra tessile!)"

A me risulta che "canapa" e "marijuana" siano termini diversi per indicare la stessa pianta, la cannabis sativa indica.

L'unica differenza è nel quantitativo di tetraidrocannabinolo contenuto nelle sue resine, che per la canapa tessile non può superare per legge certi valori.
Buongiorno, sono Massimo Mazzucco.

Tra le tante scoperte frutto delle mie forsennate ricerche, oggi vi parlo del fruttarianesimo.

Se mangiassimo soltanto frutta, vivremmo meglio, vivremmo più a lungo, non ci ammaleremmo praticamente di nulla e soprattutto non svilupperemmo mai il cancro.

È davvero una scoperta fantastica, però non sono diventato fruttariano perché é troppo uno sbattimento andare dal fruttarolo tutti i giorni.
MOB, pensa se diventassimo tutti fruttariani.

Passano i secoli e il nostro organismo si modifica e può nutrirsi soltanto di frutta. Si diffonde un parassita su scala planetaria che distrugge il 90% delle nostre coltivazioni di frutta.O una nuova malattia che sfrutta il nostro sistema immunitario più specializzato.

Rasentiamo l'estinzione mentre i nostri cani, gatti, animali selvatici, topi,insetti, patate, fagioli,carote,grano,riso,mais e chi più ne ha, più ne metta, se la ridono allegramente.

Perché dovrei privarmi dell'essere onnivoro, che è un vantaggio evolutivo? Sono sicuro di voler rinunciare a questa opportunità di conservazione della specie perché tanto ho la tecnologia per compiere questa scelta?

A proposito, cosa diamo da mangiare al cane? Tentiamo di convincerlo a mangiare le arance? :D
@ il lupo della luna
http://it.lmgtfy.com/?q=http%3A%2F%2Fwww.scienzavegetariana.it%2Fmedici%2Fdomande%2Frisposta019.html
Le proteine che mangiamo vengono demolite in aminoacidi, per poi costruire le diverse proteine di cui abbiamo bisogno.
Frutta e verdura cavolo se contengono grassi, e comunque i grassi di cui abbiamo bisogno li costruiamo dalle sostanze nutrienti in eccesso, come zucchero e proteine. Ovviamente mangiare tante proteine per poi trasformarle in grassi è dannoso, soprattutto se sono proteine animali perché producono tossine. Per le fonti, è inutile che io ti posti link, tanto non crederesti mai a niente, dato che non credi a me che sono vegano da 4 anni e soprattutto sono ancora vivo e in ottima salute! Però magari puoi recarti da qualche medico specializzato in alimentazione e porgli qualche domanda.
Per dani1967 mi dispiace che tu possa mangiare solo lo speck.
a proposito di cani
http://www.chupacabramania.com/curiosita/197/Un-cane-vegano-raggiunge-leta-di-27-anni.htm
io ho saputo questa notizia domenica scorsa, se dimostrate che è una bufala smetto raccontarlo
[quote-"Replicante Cattivo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c6837901268020172932"]
Cavoli, non dirlo a nessuno, perchè se la gente se ne accorgesse, improvvisamente smetterebbe di digerire il cibo che mangia.
Mi ricorda la leggenda metropolitana per cui il calabrone non sarebbe in grado di volare, ma siccome lui non lo sa, vola lo stesso...
[/quote]

Bombo, non calabrone. Scusa la pedanteria. (ah, già, dimenticavo che qui non ci sono pedanti...)

Comunque è scientificamente dimostrato che fintanto che Wile E. Coyote non sa di avere un precipizio sotto i suoi piedi, resta sospeso nel vuoto. Ma quando il roadrunner indica in basso...
[quote-"[the blogger formerly known as ǚşå÷₣ŗẻễ]"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c1871468680063065178"]
A proposito, cosa diamo da mangiare al cane? Tentiamo di convincerlo a mangiare le arance? :D
[/quote]Potrei farti leggere una lettera arrivata alla ditta dove lavora una mia amica e che produce cibo per cani, ma mi sa che ci vorrebbe un apposito delirio del giorno...
"a proposito di cani
http://www.chupacabramania.com/curiosita/197/Un-cane-vegano-raggiunge-leta-di-27-anni.htm
io ho saputo questa notizia domenica scorsa, se dimostrate che è una bufala smetto raccontarlo "

Dunque, il sito che hai linkato cita come fonte un altro sito, il quale a sua volta rimanda come fonte a un articolo del Daily Telegraph Australia, che non esiste più.
Questo giornale ha anche una voce sulla Wikipedia in lingua inglese, dalla quale si evince che non è certo un campione di affidabilità e tende ad essere scandalistico.

Per carità, magari la notizia è vera, ma abbiamo in mano un articolo inesistente su Novella Down Under 3000, un po' pochino per crederci. :P
[quote-"MOB"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c7515376273050139240"]
a proposito di cani
http://www.chupacabramania.com/curiosita/197/Un-cane-vegano-raggiunge-leta-di-27-anni.htm
io ho saputo questa notizia domenica scorsa, se dimostrate che è una bufala smetto raccontarlo
[/quote]

Ma continua pure a raccontarla. Nel caso in cui fosse una bufala, faresti solo la figura del fesso...ma chiaramente tu ci credi "a prescindere" perchè la notizia dice cose che sostengono le tue idee, lasciando ad altri il compito di smentirle. Non funziona così, sai? è chi fa l'affermazione straordinaria che dovrebbe portare delle prove per dimostrarla.

[quote]http://it.lmgtfy.com/?q=http%3A%2F%2Fwww.scienzavegetariana.it%2Fmedici%2Fdomande%2Frisposta019.html
(...)
Per le fonti, è inutile che io ti posti link, tanto non crederesti mai a niente[/quote]

Diciamo che dovrebbero esser fonti leggermente meno partigiane di un sito che si chiama "scienzavegetariana". Senza contare che sotto c'è un disclaimer che dice.
I contenuti di questa pagina web non hanno lo scopo di fornire consigli medici individuali. Tutte le prescrizioni mediche vanno richieste direttamente a professionisti qualificati.

[quote]dato che non credi a me che sono vegano da 4 anni e soprattutto sono ancora vivo e in ottima salute! [/quote]

Interessante. Posso sapere quanti anni hai? No perchè 4 anni sono un periodo un po' breve per giudicare l'efficacia di una particolare alimentazione. Ad esempio, se tu avessi 24 anni, vuol dire che saresti nel pieno delle tue forze e con 20 anni di alimentazione completa alle spalle.
Nel caso tu ne avessi 44, vuol dire che avresti BEN 40 anni di alimentazione completa alle spalle.

Facciamo che valutiamo l'efficacia di una dieta del genere su una persona che diventa frugivora da adolescente e lo rimane per almeno 20 anni?

[quote]Però magari puoi recarti da qualche medico specializzato in alimentazione e porgli qualche domanda.[/quote]

Tu l'hai fatto? (chiaramente mi dirai di sì anche se non è vero).
Ma soprattutto hai mai chiesto informazioni sulle corbellerie riguardo l'apparato masticatorio e digerente? Gli hai mai detto che noi non siamo carnivori perchè non beviamo l'acqua dalla lingua? Perchè dovremmo essere noi ad andare dai medici specializzati, quando tu stesso usi dei siti internet, selezionando solo quelli che dicono ciò che ti conviene?
Che poi non è che i primati, in libertà, mangino solo frutta intendendo con questo "SOLO" frutta.
Infatti cercano e preferiscono i frutti più maturi, anzi quelli ’passati’, anche un po’ sul marcio.
E perché? Perché contengono larve, insetti e "giuanin".
Così facendo ingeriscono una consistente quota di proteine animali.
E che dire di quelle scimmie che infilano un ramo nel termitaio o nel formicaio e poi si ciucciano tutte le formiche o le termiti che vi si sono attaccate?
Alla faccia della "sola" frutta.
"e "giuanin"."

Questo animale esiste solo a Novara, ROTFL! :D
Ken,

l'universo non esiste in quanto non riusciamo a replicare il BIG BANG in laboratorio

LOL :-)

rigorosa applicazione del metodo scientifico di Galileo il cui punto basilare è la riproducibilità degli esperimenti,

infatti per questo l'astrofisica non è una scienza :-)
Io sarei a favore di una legge per cui chiunque si azzardi a blaterare così facilmente di cancro (e a spargere in giro voci che persone non stupide ma semplicemente poco tendenti all'approfondimento potrebbero prendere per vere) dovrebbe essere prelevato nottetempo da casa da un commando di persone perbene, trasportato su un'isola sconosciuta e lì lasciato da solo per tre anni con la sola compagnia di branchi di scimmie urlatrici.
Se alla fine dei tre anni è rimasto delle stesse opinioni, altro giro sull'isola, finché non la pianta.
[quote-"Van Fanel"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c4039246447434875237"]
Bombo non calabrone. Scusa la pedanteria. (ah, già, dimenticavo che qui non ci sono pedanti...)
[/quote]

Hai ragione. Il fatto è che, musicalmente parlando, il "bumblebee" e il calabrone sono
lo stesso animale :)

[quote]

Comunque è scientificamente dimostrato che fintanto che Wile E. Coyote non sa di avere un precipizio sotto i suoi piedi, resta sospeso nel vuoto. Ma quando il roadrunner indica in basso...[/quote]

Volevo fare lo stesso esempio.
Infatti dopo che mi è stato fatto notare che i miei denti e il mio stomaco non sono da carnivori, stavo per dimenticarmi come si fa a masticare, mentre il mio stomaco si è rifiutato di digerire il brontosauro che ho divorato.
allora come mai gli eschimesi che mangiano praticamente solamente carni grasse e zero frutta/verdura hanno una percentuale di tumori bassissima?
@ MOB

'chupacabramania'.. ma come si fa a crederci?

torna a lavorare, ammesso che sia vero che tu hai un lavoro
Mazzucco, fai un favore a tutti: svegliati!
@Replicante Cattivo
Devo farti l'applauso soprattutto per l'ultimo post nella tua discussione con AlbertoGas! Veramente FANTASTICO!
Parlo da persona da sempre interessata e attenta ai cosiddetti temi relativi al "naturale", "ecologico" e quant'altro (virgoletto perchè ormai di questi termini si abusa fin troppo). Nella mia cerchia di amici che condividono questa inclinazione ce ne sono due che hanno avuto, direttamente o indirettamente, un'esperienza troppo ravvicinata con il cancro: niente le fa andare più in bestia del leggere scemenze del genere. E' pieno di libri che dettagliano come vincere il cancro seguendo questa o quella dieta, la cosa davvero brutta e pericolosa è che qualcuno ci crede.
|"e "giuanin"."
Questo animale esiste solo a Novara


I famosi, tipici "Giuanini di Novara".

Abbiamo un ’giuanin’ di famiglia che ci passiamo da generazioni, mio padre lo ha ricevuto da suo nonno che lo aveva avuto dal bisnonno ecc.; ora lo allevo io ed è in ottima salute. D’altronde mangia solo mele.
@MOB
"1 - Quanti onnivori muoiono di cancro ogni anno? Quante scimmie muoiono ogni anno per il cancro?"
Aggiungo a quello che scrive guidoBH che, in generale, non si possono paragonare specie viventi diverse. Tant'è vero che a volte esperimenti condotti con successo sugli animali sono stati un fallimento una volta passati all'uomo. Se non dovesse bastare esistono malattie specifiche di alcuni animali che non colpiscono l'uomo ed esistono malattie umane che non colpiscono gli animali. Ancora, esistono composti chimici mortali per l'uomo e per altri animali no e viceversa. Ad esempio, se non ricordo male, in questo sito si è parlato del paracetamolo usato per uccidere i serpenti nell'isola di Guam. Quindi quello che per noi è un farmaco, per i serpenti (che sono velenosi per noi) è un veleno.
Per SaraS

Io sarei a favore di una legge per cui chiunque si azzardi a blaterare così facilmente di cancro (e a spargere in giro voci che persone non stupide ma semplicemente poco tendenti all'approfondimento potrebbero prendere per vere) dovrebbe essere prelevato nottetempo da casa da un commando di persone perbene, trasportato su un'isola sconosciuta e lì lasciato da solo per tre anni con la sola compagnia di branchi di scimmie urlatrici.

Cattiveria inutile.
Io ne dico un'altra di segno opposto: le "persone non stupide ma semplicemente poco tendenti all'approfondimento" (squisito eufemismo per definire gli ignoranti che si vantano di essere tali) se prendono per vere queste cose, e se si ammalano di cancro, è giusto che muoiano. La loro utilità sociale è pari a zero.
Per Van Fanel

Mi ricorda la leggenda metropolitana per cui il calabrone non sarebbe in grado di volare, ma siccome lui non lo sa, vola lo stesso...

Bombo, non calabrone. Scusa la pedanteria. (ah, già, dimenticavo che qui non ci sono pedanti...)


Dovrebbe essere ormai un dato di fatto acquisito, l'avrò ripetuto cento volte.
Però se posso fare un'osservazione, il nostro modo di bere è per suzione, lo stesso adottato dagli erbivori

Anche dalle zanzare. Quindi, da stanotte, tutti a svolazzare in giardino. E occhio ai pipistrelli.

Il nostro apparato digerente e masticatorio dice che in effetti siamo frugivori, né erbivori né carnivori.

Dove hai studiato Anatomia Comparata, all'università di Vaccarana sul Minchio?
[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c7766829374010952132"]
Dove hai studiato Anatomia Comparata, all'università di Vaccarana sul Minchio?
[/quote]

Vedendo la capacità di autoflagellazione di certe persone, direi che ha studiato a Vergate sul Membro.
1-Cosa si intende per scimmie? Perchè lo scimpanzè, attualmente considerato come il nostro più vicino antenato, non è completamente erbivoro, ma in piccole quantità si nutre di altri animali...
2-Qualcuno può citare un articolo scientifico in cui si dice che le proteine animali quando vengono digerite producono tossine?? Sono laureata in Biologia e le lobby delle Università mi hanno sempre tenuta nascosta questa cosa!!
3-Io come esperto di alimentazione penso a un Dietologo o un Dietista e ancora non ne ho trovato uno che dica di non mangiare assolutamente la carne. E' l'eccesso a creare problemi. Ad esempio se si eccede nel consumo di banane si possono avere gravi problemi (per l'accumulo di potassio)... Quindi...niente carne e niente banane?
Quindi quello che per noi è un farmaco, per i serpenti (che sono velenosi per noi) è un veleno

I nemici dei miei nemici sono miei amici.
E cmq è la dose che fa il veleno :-)

E' pieno di libri che dettagliano come vincere il cancro seguendo questa o quella dieta, la cosa davvero brutta e pericolosa è che qualcuno ci crede

Una precisazione è necessaria. Quando si parla di queste cose si commette sempre l'errore di parlare di cancro come se fosse una malattia sola; invece esistono decine (mi pare 200) tipi di tumori maligni diversi, ognuno con una sua origine. E le possibilitò di cura sono diverse addirittura per tumori simili ma con caratteri istologici diversi.
Di queste centinaia di malattie diverse alcune sono favorite (dire "dipendono" è troppo) da un certo tipo di alimentazione, altre no. Alcune sono favorite dall'inquinamento, altre no.
Per cui è vero che controllando l'alimentazione, come del resto altri fattori, si può diminuire la probabilità di ammalarsi di alcuni tipi di tumore. Il che però è molto diverso dal dire che la corretta alimentazione evita di ammalarsi di cancro. (sottendendo tutti i tipi).
I veganiani e i fruttariani (escludo i vegetariani perché il loro regime è un po' più equilibrato) sono l'esempio concreto di come preso un dettaglio valido ci si costruisca sopra una metafisica che debba rispondere a qualsiasi obiezione, un atteggiamento simile a quello dei complottisti che per vedere l'albero perdono di vista la foresta.

La base del discorso pare essere che la carne provochi tumori e visto che siamo simili alle scimmie dovremmo mangiare solo frutta o giù di lì.

Partiamo con lo stabilire che siamo simili alle scimmie al 98/99%, non al 100% e che comunque le scimmie mangiano anche insetti, uova, alcune scimmie si danno addirittura alla caccia di cuccioli di altre scimmie tralasciando casi di cannibalismo. Infatti alcuni veganiani hanno cambiato idea e dicono che siam diversi dalle scimmie, interessante cambio di posizione come minimo.

Inoltre l'incidenza tumorale maggiore negli umani che nelle scimmie è attualmente allo studio (le scimmie non si recano spontaneamente all'ospedale) e la differenza può risiedere in mille altri aspetti che non siano la dieta non veganiana. Genetica, inquinamento, un mix di questi, la causa non è una.

D'altro canto non si può negare che i metaboliti prodotti nella cottura della carne rossa non siano dannosi per la salute. Sappiamo con certezza che durante la cottura i grassi cambiano forma e diventando da insaturi saturi danneggiano l'organismo.

I grassi cotti ad alte temperature, animali e ahimè anche vegetali.
Si tratta di cottura non di alimento in sè.

Se prendiamo il pesce al vapore o il pollo bollito il rischi si annulla o cotto al microonde il rischio si annulla.

Non c'è una prova ufficiale della correlazione carne-tumore, ma una correlazione fra alcuni tipi di carne cotti in certi modi, che potrebbero essere alla lunga dannosi.

Per cui invece di analizzare questi elementi con dovuta cautela si dice che carne=tumore e tanti saluti, mangiamo come le scimmie, anzi no, come scimmie vegetariane.

Fermo restando che la frutta che mangiamo in natura non esisterebbe in molti casi, infatti si tratta di innesti che per centinaia di anni l'uomo ha portato avanti per migliorare gusto e presentazione dell'alimento. Signori, la frutta spesso è artificiale.

Non intendo parlare, di proposito, di pesticidi e amenità varie, io prendo per buono tutto, anche il bio.

Gli esseri umani sono onnivori, hanno un apparato digerente adatto a tutto e non si tiri fuori l'eccessiva permanenza della carne nell'intestino perché il problema riguarda solo la carne rossa (cotta ai ferri soprattutto e mangiata tutti i giorni).

Cosa dice poi L'OMS del vegetarianesimo? Via libera, ma con prudenza poiché le carenze sono dietro l'angolo e non credo che loro siano dei cretini, d'altronde l'integrazione di b12 come minimo è necessaria (anche per i "normali" va che non fa mai male).

Inoltre il fruttosio è insulino indipendente e questo è bene perchè non stimola l'insulina, ma l'organismo ha una capacità limitata di gestirlo e trasforma l'eccesso in trigliceridi e fra l'altro è molto facile eccedere...la frutta può alzare il colesterolo, incredibile, ma vero.

Insomma, da alcuni elementi validi si costruisce un mondo a parte in cui per far quadrare i conti poi si sballa tutto.
Infatti la cottura della carne è stato una delle scoperte della preistoria e ha segnato un passo importante nell'evoluzione umana.

Da qui io potrei dire che la carne è l'unico alimento mangiabile in quanto contiene tutti gli aminoacidi essenziali a differenza dei vegetali (grano saraceno in parte escluso) e da lì costruire un mondo trovando le prove che mi servono.

Peccato che non funzioni così la scoperta scientifica, ma per dirla alla Popper, bisogna cercare contraddizioni e in assenza di contraddizioni la teoria è valida.
La discussione a mio avviso è solo etica vi sono troppe ombre per avere la certezza scientifica di qualcosa che non sia "occhio carnivori, troppe fiorentine fanno male" o "occhio veganiani che i problemi li avete anche voi" e che sembrano i consigli della nonna.

L'etica cosa può fare? Rispetto per chi non vuole uccidere animali (ma uccide le piante ahah), ma la scelta non può essere imposta come migliore eticamente perché al diritto alla vita del pollo si contrappone il mio diritto ad una qualità delle vita buona, con ciò che mi piace, il pollo e nessuno può negarlo senza la violenza e la violenza su un uomo per difendere un pollo lascia il tempo che trova...

IMHO piuttosto che smettere con la carne l'umanità comincerà (per motivi economici) a mangiare più fonti proteiche alternative come insetti o altri esseri viventi, facendone magari una moda con piatti tipici. Molto più semplice divorare lumache che imporre on la forza il veganaianesimo e tutte le sue carenze.

Ps: Mazzucco dice che la frutta cura il cancro? Ma è un insulto verso medici e malati di cancro! Altro che polli e conigli!
direi che ha studiato a Vergate sul Membro.

... Quindi...niente carne e niente banane?


Ahia... la discussione sta prendendo una strana piega
a martinobri
quello delle banane è il primo esempio che mi è venuto in mente... non voleva essere una battuta...
E il "giuanin" assicuro esiste per lo meno in tutto il Piemonte ^_^
Partiamo con lo stabilire che siamo simili alle scimmie al 98/99%, non al 100%

Anche perchè le scoperte degli ultimi 10-15 anni sull'epigenetica e sul controllo dell'espressione genica mostrano che l'approccio quantitativo era probabilmente sbagliato.
L'importante non è che il 2% sia diverso: è la funzione che ha quel 2% che interessa. Se, come pare, buona parte di quei geni non fanno altro che controllare l'espressione degli altri... è come avere gli stessi 98 muratori che obbediscono a progettisti e architetti diversi. Verranno fuori costruzioni diverse.
In realtà è vero che la la produzione di cibo di origine animale ha un costo "ecologico" superiore alla produzione di cibo vegetale..costa molta più CO2 produrre un Kg di prosciutto che un Kg di zucchine.
E il "giuanin" assicuro esiste per lo meno in tutto il Piemonte ^_^

Ah, ma c'è anche da noi.

Per i non settentrionali: giuanin vuol dire "Giovannino", ed è l'epiteto scherzoso dei vermiciattoli della frutta.

Si chiama così perchè c'era il detto popolare che dopo l'ultima settimana di giugno (intorno alla festa di San Giovanni) le ciliege non si possono più mangiare perchè sviluppano il verme.
Carissimi tutti, non vorrei intervenire dato che non c'e' nulla che mi metta tristezza quanto un flame sul veganismo... ma alla fine lo faccio lo stesso. Principalmente per una preghiera accorata: visto che qui mi pare che tutti si reputino estremamente razionali e logici, vi prego di NON fare confusione fra quelle che sono delle scelte etiche (come l'essere vegan) e la fuffa complottara varia. Intendo dire che mi pare si finisca in una fallacia ad hominem: siccome il gonzo di turno "le spara" ed il suddetto e' anche vegan/fruttariano/quant'altro ALLORA anche l'essere vegan/fruttariano/quant'altro e' fuffa.
Non parlo dell'essere fruttariano poiche' non ho elementi. Pero' una equilibrata dieta vegan è perfettamente fattibile e salutare, sopratutto sottolineo di nuovo che io l'ho compiuta per motivi etici e non per altro. Se qualcuno viene a dire che la dieta vegan ti guarisce dal cancro o altre sparate, prendetevela con lui, ma NON con la scelta in se' e con le decine di migliaia di persone che sono vegan senza avere particolari paranoie complottiste e/o altre deviazioni mentali. Chiedo solo questo, grazie!

@Replicante: se ti e' utile saperlo io sono vegan (ed in buona salute) da circa dodici anni, ai quali puoi aggiungere un'altra manciata di anni antecedenti in cui sono stato lacto-ovo-vegetariano (ho smesso di mangiar carne a circa venti anni). A proposito di logica e fallacia, ti rendi conto che il termine "sito partigiano" e' una boiata pazzesca? Scienzavegetariana e' una associazione di soli medici e nutrizionisti, intendo medici veri (non gente che prescrive il bicarbonato contro il cancro poi viene radiata dall'ordine) ed i nomi e le qualifiche, nonche' i contatti, li puoi trovare sul sito. Il materiale che fornisce sul sito, come potrai vedere, e' sempre corredato di bibliografia scientifica. Se poi pensi che del materiale scientifico sia passibile di interpretazioni diverse a seconda che sia presentato su un sito o su un altro, quello onestamente e' un problema tuo. Sempre per la cronaca (ovviamente non per la statistica) conosco svariati ragazzi nella fascia 18-20 anni vegani o vegetariani dalla nascita, tutti in ottima salute. Comunque scusa i toni aggressivi, non intendo particolarmente esserlo... tanto l'esperienza pluriennale di mailing list e forum mi ha insegnato dove vanno a finire queste discussioni, ed infatti mi domando ancora perche' sono intervenuto :-)
E il "giuanin" assicuro esiste per lo meno in tutto il Piemonte

Ma anche sulla spunda balurda e qui pochissimi comprenderanno...
Per A

Sempre per la cronaca (ovviamente non per la statistica) conosco svariati ragazzi nella fascia 18-20 anni vegani o vegetariani dalla nascita, tutti in ottima salute.

Vegani, è impossibile. La dieta vegetaliana (termine che io preferisco) esclude dalla dieta latte, uova e qualsiasi prodotto di origine animale (anche il caviale o una minestra fatta con il dado di carne, per dire). L'assenza di questi alimenti nei primi anni di vita porta a danni permanenti.
e beh, io di 18-20 enni che mangiano carne e stanno benone ne conosco tantissimi.
[quote-"Replicante Cattivo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c4076401853721569023"]
[quote-"Van Fanel"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c4039246447434875237"]
Bombo non calabrone. Scusa la pedanteria. (ah, già, dimenticavo che qui non ci sono pedanti...)
[/quote]

Hai ragione. Il fatto è che, musicalmente parlando, il "bumblebee" e il calabrone sono
lo stesso animale :)
[/quote]

Già... forse la colpa non è tanto della traduzione sbagliata (come nel celeberrimo e intramontabile silicio/silicone) quanto della confusione tra i due insetti (come i Beatles impropriamente chiamati scarafaggi).
Ci è cascato perfino il mitico Stefano Bartezzaghi (basta leggere la sua introduzione alla nuova traduzione di Harry Potter, citata per esempio qui).
Confermo, "giuanin" e' un termine che esiste in tutto il Piemonte e anche in zone della Liguria confinanti.
[quote-"A"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c7777065325976306640"]
Principalmente per una preghiera accorata: visto che qui mi pare che tutti si reputino estremamente razionali e logici, vi prego di NON fare confusione fra quelle che sono delle scelte etiche (come l'essere vegan) e la fuffa complottara varia. [/quote]

Appunto. Se una persona dicesse "non mangio carne perchè non voglio / non mi piace / preferisco così" sarebbe tutto a posto.
Il problema nasce quando si arriva a concepire una motivazione scientifica, arrivando a giudicare dannoso (e addirittura sbagliato) il consumo di carne.

[quote]Pero' una equilibrata dieta vegan è perfettamente fattibile e salutare, sopratutto sottolineo di nuovo che io l'ho compiuta per motivi etici e non per altro.[/quote]

Una dieta del genere è fattibile, ma solo dietro prescrizione del medico, che potrebbe anche dire "no, tu non sei in grado di seguire questa dieta", e va integrata con altri comportamenti salutari.
Il rischio che troppa gente segua una dieta fai-da-te (e la faccia seguire ai propri figli) è troppo alto per lasciar parlare a ruota libera certi elementi.

[quote]ma NON con la scelta in se' e con le decine di migliaia di persone che sono vegan senza avere particolari paranoie complottiste e/o altre deviazioni mentali. Chiedo solo questo, grazie![/quote]

Io però ti chiedo questo: tu sei d'accordo nel dire che, se tu puoi permetterti una dieta vegana, è solo perchè hai avuto il privilegio di nascere in una società in cui la tecnologia ha reso il cibo sempre disponibile?


[quote]se ti e' utile saperlo io sono vegan (ed in buona salute) da circa dodici anni, ai quali puoi aggiungere un'altra manciata di anni antecedenti in cui sono stato lacto-ovo-vegetariano (ho smesso di mangiar carne a circa venti anni).[/quote]

Non ho mai detto che necessariamente una persona vegana non possa essere in forma (anche se immagino che tu non sia un fumatore, faccia esercizio fisico regolare e, in generale, abbia una costituzione fisica solida e robusta). Dicevo solo che dire "sono fruttariano da 4 anni" non era una dimostrazione valida.
Perchè allora qui c'è gente che mangia carne da 20-30-40 anni e, per fortuna, sta benissimo.

[quote] A proposito di logica e fallacia, ti rendi conto che il termine "sito partigiano" e' una boiata pazzesca? Scienzavegetariana e' una associazione di soli medici e nutrizionisti(...) Se poi pensi che del materiale scientifico sia passibile di interpretazioni diverse a seconda che sia presentato su un sito o su un altro, quello onestamente e' un problema tuo. [/quote]

Il fatto è che se tu mi porti il link di Scienza Vegetariana, un altro potrebbe portarti un link che dice esattamente il contrario, redatto egualmente da un medico. Lo stesso link presentava un disclaimer che specificava come certi discorsi vanno presi in via puramente teorica e che un medico deve valutare caso per caso.

Quindi la questione è: una persona può vivere di sola frutta e verdura?
La risposta: "TEORICAMENTE sì"
Teoricamente potremmo vivere sugli alberi senza mai scendere, potremmo vivere senza mai stringere amicizia con nessuno o senza uscire di casa...potremmo anche vivere senza mai pronunciare la lettera "S" o respirando da una sola narice...
Questo non vuol dire che tutti sono in grado di farlo e che sia una scelta di vita migliore di chi, invece, ha deciso di fare il contrario.
Ma io mi chiedo cosa succederebbe se "di colpo" diventassimo tutti vegani: improvvisamente non ci sarebbe più nessuno che avrebbe interesse ad allevare, per esempio, maiali. Di colpo i maiali si estinguerebbero (altro che amore per la vita animale): è vero che io i maiali li uccido per mangiarli, ma i vegani non li farebbero nemmeno nascere! E anche qualche migliaio di allevatori diventerebbe disoccupati. Un bel risultato: animali estinti e gente sul lastrico!
Una delle cose che mi sorprende sempre (o forse) no di queste teorie salutiste e' che ignorano completamente la ricerca che e' stata fatta sull'evoluzione dell'alimentazione nell'essere umano.

Ad esempio, si sa da tempo che la cottura dei cibi e' praticata da almeno 250 mila anni e questo abbia fortemente influenzato - tra le altre cose - la struttura del nostro tratto digerente, ben piu' corto dei nostri cugini pelosi.

A parita' di peso la quantita' di calorie assorbite nel cibo cotto e' decisamente maggiore (per un uovo e' quasi il doppio!) il che significa piu' energia e meno tempo sprecato a masticare/digerire.

Per i piu' curiosi consiglio questo documentario della BBC sull'argomento: http://www.youtube.com/watch?v=KUIAyITCGLk
@MOB
gli adulti che non digeriscono il latte o sono predisposti in tal senso oppure hanno smesso di consumare latte da tempo.
La digestione "pesante" del latte è infatti dovuta all'assenza in tali soggetti dell'enzima lattasi, non più sintetizzato e necessario alla metabolizzazione del lattosio.
In un adulto che non consuma latte da tempo, è sufficiente riprendere a piccole dosi l'assunzione di latte perchè la produzione dell'enzima riprenda regolarmente.

fonti: perito agrario (quale sono), prof. di chimica (che mi istruì) e probabilmente anche wikipedia, ma quella è alla portata di tutti e lascio controllare te se vuoi.

Per tutto il resto io sono a favore della dieta "di tutto un po', senza esagerazioni". Certe carenze (vitaminiche, proteiche, lipdiche) in diete vegetariane/vegane non perfettamente bilanciate ne sono la prova. Se già per sopperire alle carenze io devo ricorrere ad integratori, magari di sintesi... allora probabilmnente si perde tutto il senso di base di tale tipo di dieta.
Mangiare animali morti è una delle cose che rendono la vita piú gradevole. Succulenti, morbidi pezzi di animale morto fatti alle erbe, o con qualche salsa o riduzione. Yum.

Non capisco perché qualcuno si priverebbe volontariamente di questo piacere.

Tra l’altro, fra qualche decennio potremo coltivare bistecche partendo da poche cellule, e fra qualche altro decennio dette bistecche saranno indistinguibili per sapore dal prodotto reale. Viva la tecnologia!


[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c1865644638550563429"]Quando si parla di queste cose si commette sempre l'errore di parlare di cancro come se fosse una malattia sola; invece esistono decine (mi pare 200) tipi di tumori maligni diversi, ognuno con una sua origine. E le possibilitò di cura sono diverse addirittura per tumori simili ma con caratteri istologici diversi.
Di queste centinaia di malattie diverse alcune sono favorite (dire "dipendono" è troppo) da un certo tipo di alimentazione, altre no. Alcune sono favorite dall'inquinamento, altre no.
Per cui è vero che controllando l'alimentazione, come del resto altri fattori, si può diminuire la probabilità di ammalarsi di alcuni tipi di tumore. Il che però è molto diverso dal dire che la corretta alimentazione evita di ammalarsi di cancro. (sottendendo tutti i tipi). [/quote]

Questo lo sa chiunque abbia una infarinatura sull'argomento.O, per meglio dire:

"Questo è arcinoto e comprovato, e solo i male informati non lo sanno."

Mazzucco, fai ridere le statue di Pierrot.
Premesso che comunque la risposta è "42".

Un fatto è assodato, lo scaffale dei cervelli è stato progettato male, non tutti ci arrivano e qualcuno ne nasce sprovvisto!

Resto sgomento da certe affermazioni, veramente l'antropologia, la biologia, la fisiologie sono materie così ignote?
E' possibile tirare in ballo il bere come prova dell'essere frugivori o erbivori? E l'elefante?
L'affermazione "Quanti onnivori muoiono di cancro ogni anno? Quante scimmie muoiono ogni anno per il cancro? "
è talmente stupida che non è degna neanche di nota.
E cosa si intende per scimmia? Lo scimpanzé (genere di cui forse anche noi siamo esponenti) oppure babbuini? Ma anche loro sono stati visti mangiare carne, oh biologia che sconosciuta materia.
Dire che una dieta cura il cancro è CRIMINALE!

So di alcuni ospedali che stanno sperimentando diete biologiche per i pazienti che riescono quasi a dimezzare il periodo di degenza poichè si ha un recupero più veloce (credo il Meyer).
Ma non è essere frugivori.
D'accordo su un uso più frequente di frutta e verdura, d'accordo sul consumo minore di carne specialmente in alcuni paesi dove l'uso di carne è veramente eccessivo.
Ma non è essere vegani.
D'accordo su una riduzione drastica di pesticidi e veleni vari, la scienza agricola ci aiuta anche nella alla lotta integrata, ma da qui a sparare a raffica fesserie...
Il nostro prof. Cannella si sta rivoltando nella tomba!
E va beh, leggendo certi commenti è d'obbligo fare qualche citazione allegra ^__^

https://www.youtube.com/watch?v=El7rOfpXPyo
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
La cosa più ridicola è che tra le conseguenze dell'onnivorismo sia elencata la "morte precoce". Infatti il consumo di carne ha abbassato l'aspettativa di vita dai 900 anni ai soli 80.

Altra cosa, sulla fame nel mondo che ha come soluzione il mangiare solo verdura: non c'era stato un qualche famoso esponente di questa teoria che dopo qualche tempo ha abbandonato il tutto perché s'è accorto che portava tipo un sovraffollamento di animali o robe così? Non son riuscito a trovare niente online, ho solo questo vago ricordo.

E per finire: è un peccato che la vita eterna passi per l'andare dal fruttivendolo ogni giorno, lo capisco, è un peso troppo grande ed è quindi più giusto rischiare il cancro...
a Manuel
Non dovevi dirlo che la risposta è 42... non tutti sono pronti per questa scioccante verità
@ A

Ma assolutamente, è assodato che una dieta povera di proteine animali sia una scelta saggia (ma al più si dice POVERA, non PRIVA) sia molto salutare, il senso dell'articolo però è un altro, ed evidenzia le idiozie di quel tizio che afferma che la frutta cura il cancro e che lo previene. E' questo che si contesta, non sulla scelta o meno di una dieta vegana o vegetariana o lacto ovo vegetariana che sia, indipendentemente da questioni etiche e salutari. Bisogna fornire le informazioni esatte, e non inventarne di inesistenti per perorare la propria causa. Benissimo parlare di eticità del mangiare carne, benissimo parlare della salubrità in generale di una dieta ricca di frutta e verdura e povera di proteine animali, bene invece non va quando su internet impazzano idioti che affermano di curare il cancro con una dieta.
Vero che i Tiggì ci dicono continuamente di mangiare tanta frutta e tanta verdura...ma che fosse addirittura miracolosa! :DDDD
La citazione del leone vegetariano di Andrea mi ha fatto pensare alla ad una persona che conosco, diventata vegetariana in età anziana, che non sostiene di esserlo per rispetto verso tutti gli animali, ma solo per rispetto verso gli animali che tipicamente sono prede. Per lo stesso motivo per cui è vegetariana, non dice di adorare tutti gli animali, ma ad esempio odia i leoni e gli altri predatori "crudeli".

Anche se sulle prime può sembrare effetto della senilità, e sicuramente è piena di contraddizioni, la trovo una posizione molto più difendibile rispetto a chi dice di farlo per "Rispetto per la Natura" o altri presunti valori universali del genere.
Per Guga

Altra cosa, sulla fame nel mondo che ha come soluzione il mangiare solo verdura: non c'era stato un qualche famoso esponente di questa teoria che dopo qualche tempo ha abbandonato il tutto perché s'è accorto che portava tipo un sovraffollamento di animali o robe così?

Non l'ho mai sentito. Ma questa teoria è fallata alla radice. La fame nel mondo (in alcune parti del mondo) è dovuta alla scarsità di risorse sul territorio in rapporto alla popolazione. La produzione a livello globale di alimenti, animali o vegetali che siano, non c'entra nulla. Se le popolazioni colpite da carestia non hanno nemmeno il denaro per pagare il trasporto di questi alimenti fino a casa loro, ammettendo quindi che il mondo ricco li fornisca gratis, questi alimenti non arrivano. Fine della storia.
Nessuno dà niente per niente.
@Nicho and Manuel: Non importa che sappiano la risposta, quella che non sanno è la domanda!
;-)
Comunque la storiella di MOB sui vegetariani che bevono per suzione purtroppo non è neanche una sua invenzione, basta cercare la frase "we drink water by suction like all other vegetarian animals" per trovare una marea di fonti che la replicano.
Che bello se la biologia fosse così semplice da studiare;)

Comunque personalmente confermo che immergere la lingua in un bicchiere d'acqua non sembra avere un effetto dissetante.
Le discussioni sul vegetarianesimo sono un po' come le discussioni religiose. Troppa gente che deve convincere prima di tutto sé stessa.

dal punto di vista morfologico, tutto quello che possiamo digerire lo possiamo anche mangiare, e più tecnicamente, dal momento che il mondo è sfumato, persino quello che non ci fa troppo bene, a lungo termine, potrebbe portare a un adattamento (sì, lo so, ci vuole ben più di una sola generazione). In sostanza, non esiste qualcosa che sia "giusto" o "sbagliato" in senso stretto, dipende tutto dal nostro punto di vista, e dalle quantità. Chiaramente esistono combinazioni di alimenti che ci permettono, statisticamente, di vivere meglio e più in salute, ma la più grande forza della vita è l'adattabilità al cambiamento, e il fatto di poter vivere con una dieta così varia è un punto di forza, non una debolezza da estirpare.

Dal punto di vista etico, la cosa è quasi ridicola: patate, cipolle, carote, tutte forme di vita che vengono uccise quando vengono usate a scopo alimentare. Ma non hanno gli occhioni teneri e non guaiscono quando sentono dolore, quindi non ci toccano l'anima. Che sfiga che hanno, eh?

Più in generale, più una forma di vita è simile a noi, più è facile provare empatia. Ma "vita" non è solo quello che assomiglia a noi. In alcuni casi "vita" è quello che ci uccide. Dobbiamo decisamente stabilire cosa significhi rispettare la vita senza cadere nelle favolette.

Su questa linea, si dice che uccidere piante è accettabile perché non provano dolore? Davvero? Che ne sappiamo, esattamente, di cosa sente una pianta? E poi, non è che il dolore è necessariamente male. Dipende dagli effetti che provoca, a volte rende più deboli, a volte più forti. A volte è necessario. Nemmeno il dolore è la strada giusta per dirimere la questione.

Per come la vedo io, troppi vegetariani in realtà hanno problemi a fare i conti con il fatto che devono assumersi qualche responsabilità nella loro vita, che certe cose tocca farle. Le degenerazioni sul tema sono poi infinite e persino troppo semplici in ogni direzione, ma è illusorio pensare di poter evitare di fare i conti con la nostra stessa natura, mantenendosi in una sorta di innocenza ovattata e protratta.

Certe cose tocca farle. Abbiamo il coraggio per farle? Abbiamo consapevolezza di cosa significa? I problemi nascono da qui, le nostre azioni assumono un significato in base alla nostra consapevolezza e al nostro coraggio. Per esempio: saremmo in grado di uccidere l'animale che mangeremo? Se la risposta è no, dovremmo riflettere seriamente, per lo meno su cosa mangiamo e sul valore che diamo al cibo. Ma lo stesso tipo di rispetto deve avere chi campa solo di verdura. Perché, come abbiamo detto prima, la vita è vita anche se ha le foglie.

Insomma, Cresciamo un po'! Poi, se qualcuno decide di mangiare in una maniera piuttosto che in un'altra, la libertà è libertà, ma che sia una scelta consapevole, altrimenti la gente si fa del male credendo di farsi del bene.
@SirEdward: concordo. Se vivessimo ancora in una civiltà contadina non si porrebbe il problema, i nostri nonni e bisnonni allevavano animali e li uccidevano all'occorrenza. In casa si sapeva bene da dove provenivano coniglio e pollo arrosto, lo si accettava e basta. Crescendo col cibo da supermercato si può perdere il contatto con la realtà delle cose e vivere in un mondo dorato lontano dalle sporche necessità. Ci vuole un po’ di consapevolezza e come hai detto porsi la giusta domanda: “cosa sono disposto a fare? Che responsabilità sono disposto a assumermi?” Personalmente ho risposto tempo fa, ognuno risponda per conto suo, ma basta con le menate”il mio piatto è più etico del tuo!”
@FulviaLeopardi
Ma quale respiriano, melaniano o fruttariano, io sono pizzariano da anni e sto benissimo!
Sono vegetariano (non vegan) da 15 anni e non ho MAI rotto le scatole a nessuno.
Mangio tranquillamenti insieme a carnivori, non faccio facce schifate, non mi lamento per odori ecc. Addirittura mi piace guardare programmi di cucina in cui si prepara anche della carne.
E' una MIA scelta e non voglio farla pesare a NESSUNO.
Per questo non capisco perché non debba ricevere lo stesso rispetto anch'io.
Non riesco a comprendere come mai i carnivori si sentano in diritto di sfotterti e in dovere di "convertirti". Che ve ne frega? Lasciatemi mangiare quello che voglio, no? Vengo io a dire qualcosa a voi?
La stessa cosa è accaduta qui. Soprattutto mi stupisco di leggere luoghi comuni triti e ritriti come "Anche l'insalata soffre", scritti da una persona intelligente e che stimo come Paolo Attivissimo. Sul serio, Paolo... credi davvero di essere il primo a tirarla fuori? Pensi veramente che i vegetariani che ti leggono, ora diranno: "Cavolo, è vero! Presto, a me un cheeseburger!!!"? ^__^
Tolleranza e rispetto reciproci sarebbero graditi.

Non entro poi nel merito della discussione, ma mi stupisce due volte leggere come Paolo in questo caso si comporti esattamente come le persone che critica: scrive senza informarsi.
Diventare fruttariano è un pensiero che francamente non mi passa nemmeno per la testa, ma è verificato che il nostro intestino è troppo lungo per metabolizzare la carne e che la frutta è l'alimento più ideoneo a essere completamente digerito.
Visto che chiedete le fonti, basta una semplice ricerca su Internet:
http://www.google.it/search?hl=&q=Intestino+uomo+frutta&sourceid=navclient-ff&rlz=1B3GGLS_itIT418IT419&ie=UTF-8#sclient=psy&hl=it&safe=off&rlz=1B3GGLS_itIT418IT419&source=hp&q=Intestino+uomo+frutta+carne&aq=f&aqi=&aql=&oq=&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=aabdcdfb43525afd&biw=1720&bih=945

OK, la finisco qui perché mi sono dilungato anche troppo. Non chiedo molto, in effetti: solo di evitare il sarcasmo e l'altezzosa ironia nei confronti di chi ha scelte alimentari diverse dalle vostre. In fondo, non è molto diverso dallo schernire abitudini sessuali diverse.

Grazie e buona giornata!
Fabio

P.S.
Ovviamente che una dieta fruttariana guarisca dal cancro mi sembra un'esagerazione.
Elim,

Soprattutto mi stupisco di leggere luoghi comuni triti e ritriti come "Anche l'insalata soffre", scritti da una persona intelligente e che stimo come Paolo Attivissimo.

Era umorismo. Con il nick che porti, dovresti riconoscerlo :-)
@Accademia:

"Vegani, è impossibile. La dieta vegetaliana (termine che io preferisco) esclude dalla dieta latte, uova e qualsiasi prodotto di origine animale (anche il caviale o una minestra fatta con il dado di carne, per dire). L'assenza di questi alimenti nei primi anni di vita porta a danni permanenti."

Due cose:

1 - Mi spiace, dato che ho sempre letto con apprezzamento le tue note (e la tua puntigliosita') pero' mi pare un briciolo arrogante che sia TU a decidere come IO voglio definirmi. Anche perche' ti parlo da persona che e' stata parte attiva nello sviluppo dell'etica anti-specista e che ha lavorato da piu' di un decennio sulla elaborazione e sulla diffusione del veganismo... quindi, ti pregherei di astenerti grazie :-)

2 - Mi dai lo spunto per riassumere quello che (ovviamente dal mio punto di vista) avviene. Dunque, io ti porto una esperienza concreta. Tu sostieni che mento. Non e' per nulla carino, ma poco ci posso fare, d'altronde l'anonimato del blog implica anche questo genere di incovenienti. Da parte mia non posso far altro che giurarti (se vuoi anche su qualche santo o su qualche divinita') che ne conosco, e stanno tutti bene. D'altronde ci sono medici e pediatri vegan che seguono chi vuole intraprendere tale scelta (ancora: non sto parlando di santoni new age, ma di medici a tutti gli effetti) ed esiste adeguata bibliografia scientifica. Pero': mi viene contestato che tali medici sono "di parte" (come se esistessero delle persone, e vorrei far notare che i medici rientrano nella categoria delle persone, che non hanno le proprie idee e la propria etica) e dunque tutti i riferimenti che qui di solito sono molto apprezzati (ovvero: articoli su riviste peer-reviewed e parole di medici iscritti ad un qualche ordine) perdono di colpo valore. Come forse puoi concludere autonomamente, di fronte a questo tipo di approccio non posso fare molto: evidentemente ogni tentativo e' inutile.

Non so se qua e la avro' tempo di rispondere ad altri messaggi, comunque il punto 2 racchiude un po' quello che penso. Mi spiace vedere che l'apertura mentale e la razionalita', di fronte a certi temi, crollino di colpo. Evidentemente ci sono tematiche che, per il loro implicito, scuotono qualcosa che porta le persone a diventare (irrazionalmente) difensive.

Comunque, Accademia, mi viene in mente che ho una amica con il figlio vegan (di un paio di anni), vive nel nord Italia (lombardia), se non sbaglio e' stata (sigh) in una trasmissione televisiva proprio per questa sua scelta e quindi se tu fossi in zona ti posso fornire dettagli per contattarla e "toccare con mano" quello che secondo te non e' possibile. A presto, A
Mi sembra che ci sia una strana ed improvvisa antipatia per vegetariani e vegani.
Siamo onnivori per natura e questo e' assodato. Siamo sopravvissuti mangiando TUTTO quello che potevamo.
Ora, pero', parlando del mondo moderno dobbiamo ammettere che non abbiamo poi bisogno di tutti questi grassi ed elementi necessari a costruire i muscoli: dopotutto la nostra giornata non e' costituita dal correre dietro a gazzelle.
Questo argomento e' stato affrontato proprio questa settimana in un piccolo articolo di New Scientist (ed in alcuni video del TED che cerchero' e linkero' se possibile). Si parlava di costi ecologici e di alimentazione.
La cosa che fa arrabbiare e' che gia' ORA c'e' carne e verdura per nutrire abbondantemente piu' della popolazione attuale, ma che un sacco va perduta per sprechi o semplicemente rimane invenduta! Concordo quindi con tutti quelli che dicono che e' una questione di ingiustizia sociale.
C'era una stima che mostrava che nutrendo tutti con diversi tipi di patate, con l'estensione attuale di terreni agricoli e le tecnologie ATTUALI si potrebbero nutrire 42 miliardi di persone! Difficilmente pero' raggiungeremo tale cifra, visto che probabilmente la popolazione mondiale si stabilizzera' attorno ai 10(un numero che comunque implica nuovi problemi e sfide da non sottovalutare).
Ovviamente avere una dieta bilanciata e sana, adatta alle nostre effettive esigenze (tanta frutta e verdura e si, anche carne ma meno di quant) e' la soluzione ideale: nelle stesse condizioni puo' nutrire un bel numero di abitanti (12 miliardi).
Risultato: TROPPA CICCIA da mangiare in occidente, meglio evitare e non rinunciarci.
@ Paolo:
Io? Io sono un semplice sarto.
^__^

Allora ti chiedo scusa. Siccome è la classica frase (tra l'altro senza senso) che ho sentito MIGLIAIA di volte, non ho compreso che fosse usata in modo umoristico.
Anche se, pure vedendola in quel modo, allora diventa uno sfottere e torniamo al discorso della tolleranza.
;-)
E comunque Margherita Hack è vegan. Non mi sembra che sia giovanissima o stupida...
"A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne, dico che io non ho MAI mangiato carne, perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani. Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo, e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta, gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie". (Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)

E poi Pitagora, Leonardo, Gandhi, ecc...
Garak,

diventa uno sfottere e torniamo al discorso della tolleranza

Esatto. Il vegano borioso tollera che io lo sfotta, io tollero che lui sia borioso.

Intendiamoci: non ho nulla contro la scelta di essere vegetariani o vegani o cardassiani. Critico solo l'atteggiamento altezzoso di chi si vanta della propria scelta e la fa pesare agli altri. E si presenta come inascoltato salvatore dell'umanità.
Sarà, Paolo... A me non sembra proprio che MOB si sia espresso come dici tu. E certe cose le hai scritte a lui, non a Mazzucco.
Lo hai definito "ecologista di maniera", ecc.
Insomma, hai trattato vegetariani e vegan (TUTTI, fino a questo tuo ultimo distinguo) come se fossero sciachimisti o haarpisti. Non penso proprio di meritarlo. ;-)
a ElimGarak
Io non credo che qui si tratti di convertire questo o quell'altro, ma della natura di certe affermazioni.
Se uno dice che le scimmie sono vegetariane e quindi dobbiamo esserlo anche noi mi fa venire l'orticaria..
Io dico la mia opinione su delle affermazioni che considero di parte e sulla base di ciò che ho studiato.
Siamo in un paese libero e ognuno deve poter mangiare come gli pare, sono la prima a dirlo, però non bisogna dare informazioni scorrette.
Vorrei inoltre farti notare che ciò che la tua ricerca su internet non riporta nessun articolo scientifico che tale si possa definire. Ho guardato solo le prime pagine di risultati quindi ammetto di potermi sbagliare.
Io non mi sento superiore a chi è vegetariano o vegano, anzi sono convinta che per cambiare le proprie abitudini alimentari ci voglia grande forza di volontà è che questo sia ammirevole, io non sarei in grado. Non ritengo la mia alimentazione migliore di quella di un altro. Pare che l'uomo si distingua dagli altri animali per la sua capacità decisionale, un tipo di alimentazione o un'altra è una decisione personale, sempre rispettabile, però non è corretto dire idiozie di parte su uno stile alimentare piuttosto che un altro. Indiscriminatamente da quale esso sia.
OK, mi fa piacere trovare un commento civile come il tuo.
In fondo, chiedo solo che la mia scelta non sia oggetto di presa in giro. Così come non mi permetto mai di criticare o "evangelizzare" nessun carnivoro.

Sul serio... non è molto diverso dal prendere in giro l'omosessualità. E dire che una dieta vegetariana faccia male, quando abbiamo molti esempi di vegetariani vissuti bene e a lungo, è un po' come dire che l'omosessualità è contro natura. Quando invece per NATURA (ossia per possibilità fisica) semmai l'essere umano è bisessuale. Il resto sono gusti.
Ma questo è un altro discorso e non voglio aprire un secondo ginepraio.
^__^
che cagata...
[quote-"PerpliMax"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c593848574728934916"]
@Nicho and Manuel: Non importa che sappiano la risposta, quella che non sanno è la domanda!
;-)
[/quote]

Parliamone, conosco un ristorantino dove una mucca sarebbe felicissima di farci assaggiare una sua bistecca, ci vediamo "alla fine dell'universo" verso le otto?
[quote-"Elim Garak"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c3666767983191576724"]
Sono vegetariano (non vegan) da 15 anni e non ho MAI rotto le scatole a nessuno.
Mangio tranquillamenti insieme a carnivori, non faccio facce schifate, non mi lamento per odori ecc. (...)
E' una MIA scelta e non voglio farla pesare a NESSUNO.
Per questo non capisco perché non debba ricevere lo stesso rispetto anch'io.
Non riesco a comprendere come mai i carnivori si sentano in diritto di sfotterti e in dovere di "convertirti". Che ve ne frega? Lasciatemi mangiare quello che voglio, no?
(...)[/quote]

Ma infatti se un vegetariano o un vegano parlasse come stai facendo tu, non ci sarebbe nessun problema: libertà di scelta e rispetto delle scelte altrui.

Ma se ti vai a leggere qualsiasi discussione sull'argomento degenerata in flame, è sempre stata causata da vegetariani/vegani che pretendevano di dare un valore di merito alla loro scelta, ritenendola eticamente più corretta o addirittura tendanto di definire "sbagliati" i comportamenti degli onnivori.

Così non solo certa gente arrivava a ritenersi migliore degli altri (arrivando spesso anche a fare accuse esplicite), ma addirittura insultavano l'intelligenza altrui, tirando in ballo leggende sul karma e uomini-elefante, oppure aneddoti provenienza, come quello secondo il quale i soldati romani mangiavano bistecche perchè la carne aumentava la loro aggressività

Tralaltro mi pare che qui nessuno abbia mai parlato di conversione dei vegetariani.
Suvvia, chi ha manifestato le proprie idee alimentari è sempre stato rispettato, se lo faceva in modo corretto. Chi entrava a gamba testa, ritenendosi migliore degli altri e professandosi salvatore del pianeta (vedi la soluzione per la fame nel mondo) è stato giustamente spernacchiato. Soprattutto se poi ti dice che noi siamo erbivori perchè beviamo come loro.

[quote]ma è verificato che il nostro intestino è troppo lungo per metabolizzare la carne e che la frutta è l'alimento più ideoneo a essere completamente digerito.
[/quote]

Ma se il nostro intestino è troppo lungo (i denti inadatti, la lingua inadatta, ecc...) allora come mai la maggior parte della gente mangia e digerisce senza problemi?

Forse la frutta può essere meglio digerita, forse l'intestino è troppo lungo per la carne...
Anche il mio garage è troppo grande per la mia auto, figuriamoci per le bici. Sarebbe perfetto per un camper, ma il camper non ce l'ho.
Se avessi un garage più piccolo, probabilmente non ci starebbe nemmeno l'auto, oppure dovrei scegliere tra loro e le bici.
Cosa vuol dire questo? Che forse l'evoluzione ci ha permesso di avere un intestino adatto SIA per un cibo, SIA per l'altro.

[quote]Visto che chiedete le fonti, basta una semplice ricerca su Internet:[/quote]

Sì ma così non è giusto. Perchè se io googlo "esistenza scie chimiche" oppure "signoraggio" facilmente troverò dei link confermano le due teorie. Poi però mi tocca selezionare le fonti. Non è che se una cosa esiste su google, automaticamente è vera.
Gli omosessuali non vanno a dire in giro che non si ammalano di cancro, su!
"Ma anche sulla spunda balurda e qui pochissimi comprenderanno... "

Presente :D

Ma oltre alle discriminazioni vegetali e sessuali, non introduciamo anche quelle regionali :D

Da una piccola ricerca mi pare di aver capito che il giuanin propriamente detto è il verme (o baco) della ciliegia, per le ragioni che ha spiegato martinobri.

Il verme degli altri frutti, soprattutto quello che fa il buco per uscire dal frutto, è il bigàt :P
a Manuel
Adoro quel ristorante, ci sarò di sicuro!
"Intendiamoci: non ho nulla contro la scelta di essere vegetariani o vegani o cardassiani. "

Anche io quando sento il termine "vegano" penso a Star Trek, è un nome perfetto :D
@ Elim Garak: essere vegetariani, vegani, vegetaliani, frugivori, melivori o tutti quello che vuoi è una scelta, ma dire che l'essere frugivori vuol dire non ammalarsi o guarire di cancro è, permettimi l'eufemismo, una cagata stratosferica e ripeto CRIMINALE come sarebbe criminale se dicessi che l'omosessualità guarisce dalla leucemia o l'essere un nerd non ti fa venire il melanoma...
Ecco l'ambasciatore Vegan, Ortaggius II. :D
@Accademia & Replicante:

Scusatemi, ma velocemente vi segnalo la posizione dell'American Dietetic Association, sul loro journal (edito da Elsevier, non da Mazzucco!)

http://www.adajournal.org/article/S0002-8223%2809%2900700-7/abstract

It is the position of the American Dietetic Association that appropriately planned vegetarian diets, including total vegetarian or vegan diets, are healthful, nutritionally adequate, and may provide health benefits in the prevention and treatment of certain diseases. Well-planned vegetarian diets are appropriate for individuals during all stages of the life cycle, including pregnancy, lactation, infancy, childhood, and adolescence, and for athletes

Grassetti miei. A presto, A
[quote-"A"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c1952724765393516154"]
@Accademia & Replicante:

Scusatemi, ma velocemente vi segnalo la posizione dell'American Dietetic Association, sul loro journal (edito da Elsevier, non da Mazzucco!)

http://www.adajournal.org/article/S0002-8223%2809%2900700-7/abstract

It is the position of the American Dietetic Association that appropriately planned vegetarian diets, including total vegetarian or vegan diets, are healthful, nutritionally adequate, and may provide health benefits in the prevention and treatment of certain diseases. Well-planned vegetarian diets are appropriate for individuals during all stages of the life cycle, including pregnancy, lactation, infancy, childhood, and adolescence, and for athletes

Grassetti miei. A presto, A
[/quote]

Perfetto.
Però ti faccio notare le espressioni appropriately planned e well-planned , entrambe riferite a vegetarian diets.
Questo vuol dire che tali diete devono essere pianificate e preparate in base al singolo individuo: ergo non si può dire che tali diete siano universali e, di conseguenza, sicuramente migliori delle altre.

Come ho già detto al commento #105, non sto escludendo che le diete vegetariane o vegane non possano essere salutari; ma appunto non si può arrivare a pensare che (tutti) gli uomini possano sopportarle e siano fatti per quel tipo di diete.

Io ad esempio posso ribaltarti l'esempio, dicendo che lo sport è salutare per l'organismo. Non per questo tutti possono permettersi di fare sport o, quantomeno, non possono permettersi si fare QUALSIASI sport.
Quindi io posso dirti che "fare sport fa bene" (esattamente come fa bene avere una buona alimentazione), ma non posso pretendere di dirti che lo sport X sia il migliore...perchè per alcune persone potrebbe essere addirittura dannoso o pericoloso.
Forse ne avete già parlato ma per me questo sito è stato una autentica rivelazione
Una perla tra le innumerevoli: "In effetti, ciò che non è vivente morirà....", il conte Mascetti è un dilettante al confronto
http://net.addr.com/eaudiamant/acquadiamante.htm
@Replicante:

Mi spiace, ma dici una cosa errata. Quello che c'e' scritto e' tutto sommato una tautologia, dato che qualsiasi dieta, per non arrecare particolari danni, deve essere well-planned, il che e' ben diverso dal sostenere che ci sono categorie (o individui) che in alcun modo potranno mai seguire tale dieta. Contro esempio: se vedessi uno che porta da McDonald's il figlioletto ogni giorno, cosa diresti? Semplicemente che quella non e' una dieta well-planned (e spero concorderai che non ci vuole un dietologo per capirlo) e che il povero figlio avra' conseguenze...

Io personalmente non sostengo che mangiare carne, in toto, faccia male; anche in questo caso vale il concetto di well-planned diet, dato che ci sono studi ed evidenze scientifiche che una dieta con un alto contributo di alimenti di derivazione animale fa male. Il che significa (e non ho problemi a dirlo) che una bistecca ogni tanto, all'interno di una dieta ricca di frutta e verdura (in breve: mediterranea) non fa male. Pero' c'e' anche evidenza (ed e' quello che dice anche l'ADA) che in media una dieta vegan ben bilanciata porti benefici alla salute rispetto alla dieta media basata su alimenti di origine animale. Ancora, ripeto che questo francamente non mi interessa, dato che la mia scelta (e cosi' quella della maggioranza dei vegan) e' di natura etica, solo che, diciamo, trovo un po' paradossale chi parlando con me vorrebbe sostenere che io dovrei gia' essere morto poiche' la mia dieta non e' sostenibile, o che tutti i ragazzi che conosco, vegan dalla nascita, anch'essi siano tutti zombie o frutto della mia fervida immaginazione.

Tutto qui, a presto. A
Per A

"Vegani, è impossibile. La dieta vegetaliana (termine che io preferisco) esclude dalla dieta latte, uova e qualsiasi prodotto di origine animale (anche il caviale o una minestra fatta con il dado di carne, per dire). L'assenza di questi alimenti nei primi anni di vita porta a danni permanenti."

Due cose:

1 - Mi spiace, dato che ho sempre letto con apprezzamento le tue note (e la tua puntigliosita') pero' mi pare un briciolo arrogante che sia TU a decidere come IO voglio definirmi.


Non è che lo voglio decidere.
Faccio notare che si può benissimo usare un termine in lingua italiana, senza per forza importare termini inglesi.

2 - Mi dai lo spunto per riassumere quello che (ovviamente dal mio punto di vista) avviene. Dunque, io ti porto una esperienza concreta. Tu sostieni che mento.

No, non tu. Non sei tu quello che è vegetaliano dalla nascita. Ma alcune persone che conosci.

Comunque, Accademia, mi viene in mente che ho una amica con il figlio vegan (di un paio di anni), vive nel nord Italia (lombardia), se non sbaglio e' stata (sigh) in una trasmissione televisiva proprio per questa sua scelta e quindi se tu fossi in zona ti posso fornire dettagli per contattarla e "toccare con mano" quello che secondo te non e' possibile.

Sai, in questo sito non le beviamo tanto facilmente. Così come non ci beviamo la testimonianza del "medico" indiano che giura e spergiura che il suo guru è capace di vivere senza mangiare, così non ci fidiamo della fanatica che sostiene che a suo figlio di due anni non ha mai assunto proteine animali, latte animale, yoghurt derivati da latte animale eccetera.
Glieli ha dati eccome, altrimenti avrebbe un figlio con gravissimi problemi; ma non te lo viene a dire, perché l'ideologia è più forte della sincerità. Chiaro il concetto?
@Accademia

"Sai, in questo sito non le beviamo tanto facilmente. Così come non ci beviamo la testimonianza del "medico" indiano che giura e spergiura che il suo guru è capace di vivere senza mangiare, così non ci fidiamo della fanatica che sostiene che a suo figlio di due anni non ha mai assunto proteine animali, latte animale, yoghurt derivati da latte animale eccetera.
Glieli ha dati eccome, altrimenti avrebbe un figlio con gravissimi problemi; ma non te lo viene a dire, perché l'ideologia è più forte della sincerità. Chiaro il concetto? "

Si, mi e' perfettamente chiaro che incarni al meglio la mentalita' tipica del complottista, che tanto deprechi. Mi spiego: ti metti in una posizione dove la tua convinzione di partenza non e' attaccabile con alcuno strumento (ne' logico ne' di altro tipo) chiudendo dunque ogni tipo di discussione. Ergo, la tua convinzione, non essendo discutibile, e' un pregiudizio. Nel dettaglio: se ti facessi parlare con un medico pediatra (regolarmente iscritto all'ordine) sarebbe "di parte" oppure una qualche sorta di impostore. Se ti riporto documenti scientifici (es: posizione dell'ADA) sono falsificati oppure non affidabili. Se ti facessi conoscere una o piu' persone che hanno un figlio vegan, allora di sicuro stanno mentendo. Dunque, che vuoi che ti dica? Come leggo sempre, rivolto ai complottisti vari (visto che alla fine vanno lasciati perdere, dato che non c'e' modo di discutere): va bene, hai ragione tu, crogiolati nella tua certezza assoluta, e buona serata. A
Vegani, vegetariani e onnivori. Ognuno, in cuor suo, può scegliere.

C'è da dire che in effetti nel mondo attuale il consumo di carne è superiore alla necessità umane (i dietologi consiglierebbero carne rossa 1-2 volte alla settimana, quella bianca 3-4 volte, ma non sono dati precisi per cui), ma che l'uomo in sé non possa assumerla è una cavolata. 4 denti in bocca ci ricordano che l'uomo può mangiare carne.

Detto questo, quello che detesto sono i vegani (non vegetariani) che impongono la loro scelta sui figli! Questo mi manda in bestia! Perché, come scritto da Accademia, soprattutto in giovane età hanno necessità di certi alimenti.

Tornando alla perla di Mazzucco, ci vuole poco a smentire cotanta bestialità. Alcune tipologie di tumore sono "non-prevenibili", per il fatto che sono "dormienti" sin dalla propria nascita.
Vedere carcinoma embrionale di cui ho subito la fastidiosa presenza (e cancellata grazie ad adeguate cure mediche non certo il bicarbonato -.-).
[quote-"A"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c3455430947469914245"]
Si, mi e' perfettamente chiaro che incarni al meglio la mentalita' tipica del complottista, che tanto deprechi. Mi spiego: ti metti in una posizione dove la tua convinzione di partenza non e' attaccabile con alcuno strumento (ne' logico ne' di altro tipo) chiudendo dunque ogni tipo di discussione. Ergo, la tua convinzione, non essendo discutibile, e' un pregiudizio. Nel dettaglio: se ti facessi parlare con un medico pediatra (regolarmente iscritto all'ordine) sarebbe "di parte" oppure una qualche sorta di impostore. Se ti riporto documenti scientifici (es: posizione dell'ADA) sono falsificati oppure non affidabili. Se ti facessi conoscere una o piu' persone che hanno un figlio vegan, allora di sicuro stanno mentendo. Dunque, che vuoi che ti dica? Come leggo sempre, rivolto ai complottisti vari (visto che alla fine vanno lasciati perdere, dato che non c'e' modo di discutere): va bene, hai ragione tu, crogiolati nella tua certezza assoluta, e buona serata. A
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Perdonami, ma questa tuo intervento non ti fa guadagnare punti. Perchè prima dai un titolo ("complottista") e poi tenti un'uscita di scena con tanto di sbattimento di porta, che, se proprio vogliamo, è molto più tipico da complottista rispetto al dubbio di Acca.

Infatti ti è stato semplicemente fatto notare che non ha molto senso utilizare come fonte "la mia amica, la quale mi ha detto che...", perchè io posso farti parlare con persone convinte di aver visto gli ufo, persone convinte di aver sognate i numeri del lotto e altre convinte di conoscere la ragazza che si è fatta ricoverare per indigestione di liquido seminale dopo una festa di 18 anni. Tutti furfanti? Tutti bugiardi? Non necessariamente. Ma di certo se uno mi dice "ti giuro che è vero" senza portarmi delle prove, io non gli crederò mai sulla fiducia, soprattutto se deve certificare un'affermazione straordinaria.

Tu praticamente ci chiedi di fidarci di ciò che dice una persona, semplicemente perchè sarebbe disposta a ripetercelo. Non stiamo dicendo che la sua è necessariamente una bugia, ma in questo modo non c'è alcuna possibilità di sapere se sta mentendo o meno.
E' una questione puramente logica.
[quote-"A"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c3427190867755242188"]
Quello che c'e' scritto e' tutto sommato una tautologia, dato che qualsiasi dieta, per non arrecare particolari danni, deve essere well-planned, il che e' ben diverso dal sostenere che ci sono categorie (o individui) che in alcun modo potranno mai seguire tale dieta. [/quote]

Appunto. Ci sono vegani che arrivano qui pontificando sul fatto che l'uomo "non può mangiare carne" e che "è dannosa". Allora perchè ci sono medici che prescrivono diete in cui le proteine animali sono parte integrante? Tutti criminali? Oppure si tratta di persone che, private di certi alimenti, rischierebbero di avere ulteriori danni?
In questo caso vuol dire che la dieta puramente frugivora o vegetariana non è universale (e pertanto non è "più giusta" in maniera assoluta).

[quote]Contro esempio: se vedessi uno che porta da McDonald's il figlioletto ogni giorno, cosa diresti? Semplicemente che quella non e' una dieta well-planned (e spero concorderai che non ci vuole un dietologo per capirlo) e che il povero figlio avra' conseguenze...

[/quote]

C'è anche da dire che non tutti escono dal mc Donald con la cacarella o con le arterie ostruite...se ci si va una volta ogni tanto, non succede nulla (forse è peggio respirare l'aria inquinata della città mentre ci si reca al Mc Donald).
Un conto è dire che un certo alimento (o cocinato in un certo modo) sia dannoso. Un conto è dire che un altro alimento sia SEMPRE salutare.

Come ad esempio il vino o il peperoncino: in quantità well planned fanno del bene, mangiati ad minchiam sono dannosi e pericolosi.
Ma io non dirò mai che "mangiare cibi piccanti e bere vino meglio è meglio rispetto al mangiare cibo scondito e bere acqua". Semmai posso dire che "vino e peperoncino, assunti in quantità e modalità well-planned possono portare dei benefici".

solo che, diciamo, trovo un po' paradossale chi parlando con me vorrebbe sostenere che io dovrei gia' essere morto poiche' la mia dieta non e' sostenibile, o che tutti i ragazzi che conosco, vegan dalla nascita, anch'essi siano tutti zombie o frutto della mia fervida immaginazione

Scusa, ma allora come dovrebbero sentirsi gli onnivori, quando si sentono dire che il organismo non è in grado di masticare, ingerire e digerire la carne? Anche noi siamo qui, vivi e vegeti. E non è bello sentirsi ancora dire "ora stai bene, ma tra qualche anno pagherai le conseguenze". Sembra quasi un augurio...
@Stefano: "infatti gli esseri umani si sono evoluti dai primati"

Gli esseri umani appartengono all'ordine dei primati.

@Replicante cattivo: "Interessante. Quindi il parto della donna sarebbe un abominio della natura?

Finiamola con questa storia che il dolore è una cosa "cattiva", magari nascondendoci dietro dei proverbi. Certo, è fastidioso sentirlo, ma è grazie al dolore se siamo ancora vivi e non ci friggiamo al sole di luglio o non ci ritroviamo le mani congelate in inverno."

C'è una certa differenza fra provare dolore ed infliggerlo.
@A

Io personalmente non sostengo che mangiare carne, in toto, faccia male; anche in questo caso vale il concetto di well-planned diet, dato che ci sono studi ed evidenze scientifiche che una dieta con un alto contributo di alimenti di derivazione animale fa male.

-troppo- alto. Però concordo. (Poi possiamo parlare di cos'è "troppo").


Il che significa (e non ho problemi a dirlo) che una bistecca ogni tanto, all'interno di una dieta ricca di frutta e verdura (in breve: mediterranea) non fa male.


Non è che non fa male, fa proprio bene. E' strano, ma sento un particolare atteggiamento che accomuna la carne a sostanze come l'alcool, come se la carne facesse male in sé, ma assumendone piccole quantità non facesse nulla. Il punto è che la carne ha tantissimi lati positivi ed è un alimento sano e utile. Come tutto, naturalmente, la quantità è importante.

Ma dire che la giusta quantità di carne "non fa male" significa dimenticarsi dei lati positivi di questo tipo di alimenti.


Pero' c'e' anche evidenza (ed e' quello che dice anche l'ADA) che in media una dieta vegan ben bilanciata porti benefici alla salute rispetto alla dieta media basata su alimenti di origine animale.


Di nuovo, non ci siamo. Perché paragoni una dieta vegan "ben bilanciata" con una dieta "basata su alimenti di origine animale", e per di più "media"? Confronta una dieta vegan ben bilanciata con una dieta ben bilanciata che includa anche carne, altrimenti che razza di confronto è?


Ancora, ripeto che questo francamente non mi interessa, dato che la mia scelta (e cosi' quella della maggioranza dei vegan) e' di natura etica


Occhio, che a giudicare dalle cose che hai detto poco sopra sembra che la tua scelta etica ti stia portando a disprezzare un poco le persone che non condividono questa tua scelta, come se fossero incapaci di vedere gli indubbi vantaggi della scelta vegan indulgendo nel farsi male da soli (vedasi prima parte di questo commento per i motivi).

Se hai scelto di essere vegan, hai scelto di essere vegan. Ma non è che gli altri sono eticamente inferiori o destinati a vivere meno sani di te.


, solo che, diciamo, trovo un po' paradossale chi parlando con me vorrebbe sostenere che io dovrei gia' essere morto poiche' la mia dieta non e' sostenibile, o che tutti i ragazzi che conosco, vegan dalla nascita, anch'essi siano tutti zombie o frutto della mia fervida immaginazione.


Onestamente i vegan dalla nascita mi incuriosiscono: altezza, peso, impostazione fisica. Per capire che effetti ha veramente questa dieta su un bambino. Non vegetariani, mi raccomando, proprio i vegan.
@Replicante:

No, no, mi spiace: qui di complottista c'e' solo il modo in cui Accademia, ed ora tu, eliminate ogni possibilita' di discussione (per avallare un pregiudizio), ed e' inutile girare attorno alla logica perche' in questo caso c'entra poco. Qualunque persona puo' mentire, allora anche qualsiasi articolo scientifico puo' essere contenere menzogne (parliamo di indagini epidemiologiche... come fai a sapere che i dati raccolti siano "veri") e ovviamente anche qualsiasi medico potrebbe mentire per interesse personale. Quindi? Come dicevo prima, e' chiaro che avete ragione voi per forza; non sbatto la porta, pero' se ti fermi un attimo a riflettere, e mi vuoi ripetere che non mi trovo di fronte a comportamenti illogici e a pregiudizi...

Per la cronaca: dici "Non stiamo dicendo che la sua è necessariamente una bugia" in realta' e' esattamente quello che mi ha detto Accademia (dove e' la logica? quando risulta noiosa evidentemente e' meglio appellarsi a verita' autoevidenti?). Parlate di santoni che vivono di luce, ma io stavo semplicemente facendo quello che i complottisti non fanno mai: offrivo di andare a parlare di persona e "toccare con mano" chi vive in un certo modo. Se non interessa, e' un altro conto. E comunque: non ho visto altre risposte al fatto che la dieta vegana e' giudicata adatta a donne incinte e bambini dall'American Dietetic Association. Mentono tutti i medici di quell'associazione? La Elsevier ha quindi pubblicato menzogne su un suo journal? Non ho visto neanche risposte al fatto che esistono in giro per l'Italia medici pediatri che quotidianamente seguono le famiglie che hanno figli vegetariani o vegani (parlo di medici veri, non folli radiati tipo Simoncini). Volete contattarne qualcuno? Il primo nome che mi viene in mente e' il dr. Luciano Proietti di Torino, giusto per dire.

In breve: io vi propongo una esperienza vissuta concretamente, da cui affermo che si puo' essere vegani e lo si puo' essere a qualsiasi eta'. Vi porto delle fonti di informazione e approfondimento sia scientifico sia empirico (conoscenza diretta delle perosne) a sostegno di quanto dico. Non sbatto nessuna porta, ma mi fermo qui perche' altro non posso fare; se per pregiudizi di varia sorta volete credere che io stia mentendo, liberi di farlo - unica cosa gentilmente non appellatevi a logica o raziocinio, poiche' mi pare chiaro che essi vengano correttamenti applicati solo nei casi che sostengono il vostro pre-concetto. Tutto qui! Con simpatia, A
@Replicante & MOB:
"Però se posso fare un'osservazione, il nostro modo di bere è per suzione, lo stesso adottato dagli erbivori, mentre i carnivori tutti, si sa, bevono immergendo la lingua nell'acqua."

"Hai mai pensato che possa dipendere dal fatto che siamo gli unici esseri al mondo a bere acqua tramite recipienti (grazie ai quali facciamo fluire l'acqua dall'alto verso il basso) e che questo abbia cambiato le nostre abitudini?
Ah, caro vecchio pollice opponibile..."

Direi care vecchie labbra. Puoi bere l'acqua da una pozza senza leccarla, anche senza usare le mani. Ma anche se la raccogli con le mani a coppa e abbassi la testa per raggiungere le mani con la bocca. Hai mai visto come bevono gli altri primati (in particolare della famiglia hominidae, come oranghi, i gorilla e scimpanzé), anche senza bicchiere? Non ci siamo evoluti coi bicchieri in mano.
Detto questo il nostro modo di bere, più che quello degli erbivori in generale, è simile a quello degli altri primati.
E' strano, ma sento un particolare atteggiamento che accomuna la carne a sostanze come l'alcool, come se la carne facesse male in sé, ma assumendone piccole quantità non facesse nulla

L'accostamento all'alcool non è ben scelto: casomai si poteva citare il fumo di sigaretta, o simili.
L'alcool, infatti, al di sotto di una certa quantità (se non ricordo male corrisponde a 500 ml al giorno di vino), non è che non fa male: fa bene. Abbassa la mortalità per malattie cardiovascolari.
In breve: io vi propongo una esperienza vissuta concretamente, da cui affermo che si puo' essere vegani e lo si puo' essere a qualsiasi eta'.

...affermi anche altre cose...


Non sbatto nessuna porta, ma mi fermo qui perche' altro non posso fare


ti sei dimenticato di rispondere a me...


; se per pregiudizi di varia sorta volete credere che io stia mentendo, liberi di farlo - unica cosa gentilmente non appellatevi a logica o raziocinio, poiche' mi pare chiaro che essi vengano correttamenti applicati solo nei casi che sostengono il vostro pre-concetto. Tutto qui! Con simpatia, A


Occhio, A, quando parli di pregiudizi, perché sei tu quello che dice che un po' di carne "non fa male", quando la realtà è che una quantità equilibrata di carne fa proprio bene.

@martinobri

L'alcool, infatti, al di sotto di una certa quantità (se non ricordo male corrisponde a 500 ml al giorno di vino), non è che non fa male: fa bene. Abbassa la mortalità per malattie cardiovascolari.

Magari poi sbaglio, ma se non ho capito male non è l'alcool che fa bene, è il vino; superando una certa quantità di vino bevuta gli effetti positivi del vino sono superati dagli effetti negativi dell'alcool. L'alcool è tossico e basta (sempre se non ho capito male).
Noi siamo onnivori e fatti per mangiare anche carne. Poi quale carne (di molluschi, artropodi, pesci, rettili, uccelli, mammiferi vari... sono carni con proprietà diverse) e in che quantità è un altro discorso (per quale proporzione e tipi di carne siamo fatti? Come mangiavano i nostri antenati?), senza contare le differenze in zone e climi diverse (in regioni fredde serviva una dieta diversa da quella in regioni calde, senza scomodare gli eschimesi). Come vengono trattati gli animali è un altro discorso ancora.
La frutta è un ottimo e importante alimento, ma consigliare una dieta a base di sola frutta è
irresponsabilie e deleterio.
Magari poi sbaglio, ma se non ho capito male non è l'alcool che fa bene, è il vino; superando una certa quantità di vino bevuta gli effetti positivi del vino sono superati dagli effetti negativi dell'alcool. L'alcool è tossico e basta (sempre se non ho capito male)

Che io sappia, l'alcool da buon vasodilatatore qualcosa di buono lo fa (a piccole dosi; con quantità maggiori arrivano i danni epatici). Nel vino soprattutto rosso tale effetto è incrementato da una serie di sotanze (flavonoidi, ad esempio) che hanno effetti più marcati.
Ma neanch'io sono un tecnico, per cui non ci metto mano sul fuoco.
Ogni cosa ha la sua giusta misura. Una delle piaghe dell'umanità sono i fanatismi e gli estremismi e il ragionare per estremi (o bianco o nero).
[quote-"A"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c5093585820976038458"]
@Replicante:

No, no, mi spiace: qui di complottista c'e' solo il modo in cui Accademia, ed ora tu, eliminate ogni possibilita' di discussione (per avallare un pregiudizio), ed e' inutile girare attorno alla logica perche' in questo caso c'entra poco. Qualunque persona puo' mentire, allora anche qualsiasi articolo scientifico puo' essere contenere menzogne (parliamo di indagini epidemiologiche... come fai a sapere che i dati raccolti siano "veri") e ovviamente anche qualsiasi medico potrebbe mentire per interesse personale.
(...)
Parlate di santoni che vivono di luce, ma io stavo semplicemente facendo quello che i complottisti non fanno mai: offrivo di andare a parlare di persona e "toccare con mano" chi vive in un certo modo. Se non interessa, e' un altro conto. [/quote]

No, allora proprio non capisci.
Se una persona fa un'affermazione straordinaria (che può essere "mio figlio è vegan dalla nascita" o "vivo di sola luce") per principio quella persona non può diventare la prova di se stessa, perchè me lo dice lei.

Cosa vuol dire "toccare con mano"? Quella persona mi potrà raccontare quello che vuole: potrà dirmi la verità o riempirmi di balle. E io non ho alcun modo per stabilire se sia vero o no, soprattutto su affermazioni che rigurdano il passato.
Mi stai chiedendo di crederci sulla fiducia? Spiacente, non lo farò mai. Altrimenti dovrei credere a quelli che giurano di aver sognato i numeri del lotto, chi dice di essere stato rapito dagli ufo o di aver incontrato Moana Pozzi: io non ho la certezza che stiano mentendo, ma fino a quando l'unica prova che porteranno è "te lo giuro" allora non ho alcun motivo per prendere seriamente certe affermazioni.
Se poi arrivano altre dimostrazioni, ben venga un ripensamento.

[quote]E comunque: non ho visto altre risposte al fatto che la dieta vegana e' giudicata adatta a donne incinte e bambini dall'American Dietetic Association. Mentono tutti i medici di quell'associazione? [/quote]

Rigiri la frittata. Infatti hai di nuovo dimenticato che si parla di diete "well planned". Perchè immagino che davanti a donne incinte e bambini particolarmente deboli, con carenze alimentari e problemi di salute, un medico potrebbe dire che certe diete sono inopportune.

E quindi si torna a quella che era la mia argomentazione: non ho mai detto che NON esistono diete a base di sola frutta e verdura. Sto dicendo -e tu lo confermi- che tali diete devono essere ben pianificate e quindi, in mancanza di certi presupposti, diventano inopportune.

Fermo restando che, se io posso campare con una dieta a base di sola frutta e verdura, nessuno può dire che una dieta a base di carne everdura sia sbagliata.
Ahahah che pagliacciata XD

Ma se "mangiando SOLO frutta" si guarisce da ogni malattia, "compreso il cancro", è da stupidi smettere per pigrizia :D

P.S.: ciao a tutti! :)
[quote-"pn404"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c7605887728440469180"]
Noi siamo onnivori e fatti per mangiare anche carne. Poi quale carne (di molluschi, artropodi, pesci, rettili, uccelli, mammiferi vari... sono carni con proprietà diverse) e in che quantità è un altro discorso (per quale proporzione e tipi di carne siamo fatti? Come mangiavano i nostri antenati?), senza contare le differenze in zone e climi diverse (in regioni fredde serviva una dieta diversa da quella in regioni calde, senza scomodare gli eschimesi). Come vengono trattati gli animali è un altro discorso ancora.
La frutta è un ottimo e importante alimento, ma consigliare una dieta a base di sola frutta è
irresponsabilie e deleterio.
[/quote]
Tutto giusto, ma solo un appunto: i nostri antenati si nutrivano di vegetali ben prima di passare agli animali :)
[quote-"theDRaKKaR the bloody homeopath"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c4263686282806878176"]
Gli omosessuali non vanno a dire in giro che non si ammalano di cancro, su!
[/quote]

Mi sei mancato! :D
[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c473450763292146805"]
(se non ricordo male corrisponde a 500 ml al giorno di vino)[/quote]

Così a occhio, mezzo litro di vino al giorno mi sembra un po' troppo; secondo me ti è partito uno zero di troppo, ma potrei sbagliarmi.
Quanto alla questione vegetarianesimo/dieta onnivora (tra l'altro il fatto che una dieta condivida il suffisso con una religione mi fa riflettere), mi limito a citare una frase letta non mi ricordo dove: "I didn't fight my way to the top of the food chain to be a vegetarian".
Così a occhio, mezzo litro di vino al giorno mi sembra un po' troppo; secondo me ti è partito uno zero di troppo, ma potrei sbagliarmi.

No, è proprio mezzo litro o poco meno (http://www.sifit.org/public/pdf/fitoterapia/2348.pdf). Di vino, non di alcool (corrisponde su per giù a 50-60 millilitri di alcool). Vuol dire un paio di bicchieri a pranzo e un paio a cena;
non è proprio da sbevazzoni.
Ovviamente è una media; gente di corporatura ridotta dovrebbe abbassare la dose.
Per A

"Sai, in questo sito non le beviamo tanto facilmente. Così come non ci beviamo la testimonianza del "medico" indiano che giura e spergiura che il suo guru è capace di vivere senza mangiare, così non ci fidiamo della fanatica che sostiene che a suo figlio di due anni non ha mai assunto proteine animali, latte animale, yoghurt derivati da latte animale eccetera.
Glieli ha dati eccome, altrimenti avrebbe un figlio con gravissimi problemi; ma non te lo viene a dire, perché l'ideologia è più forte della sincerità. Chiaro il concetto? "

Si, mi e' perfettamente chiaro che incarni al meglio la mentalita' tipica del complottista, che tanto deprechi.


Se lo dici tu, sarà sicuramente vero.

Nel dettaglio: se ti facessi parlare con un medico pediatra (regolarmente iscritto all'ordine) sarebbe "di parte" oppure una qualche sorta di impostore. Se ti riporto documenti scientifici (es: posizione dell'ADA) sono falsificati oppure non affidabili.

No, ti sbagli: aspetto con curiosità questi documenti, purché siano studi effettuati sotto controllo: bambini seguiti fin dalla nascita e tenuti rigorosamente lontani da prodotti di origine animale. Affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie.
Delle opinioni dei medici, mi interesso molto poco.

Sul resto, ha già risposto Replicante Cattivo. Non aggiungo nulla.
@ Alexandre:
Mangiare animali morti è una delle cose che rendono la vita piú gradevole. Succulenti, morbidi pezzi di animale morto fatti alle erbe, o con qualche salsa o riduzione. Yum.

Per una volta siamo d'accordo.

Ancora un passo e anche tu riconoscerai, come me, che la Prova Ontologica dell'esistenza e della bontà di Dio è il filetto al pepe verde.
Forza, è solo un passettino
:-)
@Accademia

Hai ragione, le opinioni dei medici non contano. Infatti, come e' noto, il parere degli "esperti" va utilizzato come fondamento delle proprie convinzioni solo quando tali convinzioni le avalla. Mi sembra di aver letto diverse volte "chiediamo agli esperti"; io ti ho riportato la posizione di una associazione di medici (American Dietetic Association), e non di un singolo, dove affermano chiaramente che una dieta vegan puo' essere intrapresa da chiunque, con l'ovvia sottolineatura che nei casi che necessitano di particolare attenzioni, come i bambini, deve essere ben pianificata.

(parentesi per Replicante:
Ancora, vedo che cerchi di arenare la discussione su dettagli di interpretazione in modo da de-strutturare il discorso in piccoli frammenti incomprensibili. Mi spiace solo che chiaramente ti appigli a cose che, in una normale e onesta discussione, sono certo non sosterresti. Well-planned significa ben pianificata, ovvero un concetto ovvio: a particolari esigenze devono corrispondere particolari attenzioni. Da nessuna parte c'e' scritto che una dieta vegan non sia adatta a qualche categoria di persone, infatti la frase nell'intero e' chiara oltre ogni interpretazione maliziosa: "Well-planned vegetarian diets are appropriate for individuals during all stages of the life cycle". Pensi, onestamente, che in un position paper di una associazione di medici, se avessero riscontrato che per talune categorie la dieta vegan non sia accettabile, non lo avrebbero scritto in modo esplicito? Te ne prego, non ci impelaghiamo su queste cose perche' sono convinto che neanche tu sei davvero convinto di obiezioni simili!
chiusa parentesi)

Comunque, riporto alcuni articoli, con estratti dagli abstract. Riparto dalla posizione ufficiale dell'ADA, e aggiungo che anche l'American Academy of Pediatrics accetta la dieta vegan nei bambini (e' riportato in alcuni articoli, ma non ho accesso diretto al loro Handbook quindi non ho la citazione diretta).
J Am Diet Assoc. 2009 Jul;109(7):1266-82.
Position of the American Dietetic Association: vegetarian diets.
Craig WJ, Mangels AR

It is the position of the American Dietetic Association that appropriately planned vegetarian diets, including total vegetarian or vegan diets, are healthful, nutritionally adequate, and may provide health benefits in the prevention and treatment of certain diseases. Well-planned vegetarian diets are appropriate for individuals during all stages of the life cycle, including pregnancy, lactation, infancy, childhood, and adolescence, and for athletes [...]

------

J Am Diet Assoc. 2001 Jun;101(6):670-7.
Considerations in planning vegan diets: infants.
Mangels AR, Messina V.

Appropriately planned vegan diets can satisfy nutrient needs of infants. The American Dietetic Association and The American Academy of Pediatrics state that vegan diets can promote normal infant growth. It is important for parents to provide appropriate foods for vegan infants, using guidelines like those in this article. [...] Vegan diets can be planned to be nutritionally adequate and support growth for infants.

------

Am J Clin Nutr. 1988 Sep;48(3 Suppl):822-5.
Growth and development of British vegan children.
Sanders TA.

The growth and development of children born of vegan mothers and reared on a vegan diet has been studied longitudinally: All of the children were breast-fed for the first 6 mo of life and in most cases well into the second year of life. The majority of children grew and developed normally but they did tend to be smaller in stature and lighter in weight than standards for the general population. Energy, calcium, and vitamin D intakes were usually below the recommended amounts. Their diets, however, were generally adequate but a few children had low intakes of riboflavin and vitamin B-12. Most parents were aware of the need to supplement the diet with vitamin B-12. It is concluded that provided sufficient care is taken, a vegan diet can support normal growth and development.

------

J Hum Nutr. 1981 Oct;35(5):349-57.
An anthropometric and dietary assessment of the nutritional status of vegan preschool children.
Sanders TA, Purves R.

The nutritional status of 23 vegan children between one and five years was assessed using anthropometric and dietary criteria. All of the children had been breastfed for at least the first six months of life and in most cases well into the second year. The majority of the children were growing normally but they did tend to be smaller in stature and lighter in weight when compared with standards. Energy, calcium and vitamin D intakes were usually below those recommended. Their diets, however, were generally adequate but a few children had low intakes of riboflavin and vitamin B12. It is concluded that, provided sufficient care is taken, a vegan diet can meet the nutritional requirements of the preschool child.

------

Paediatr Child Health. 2010 May;15(5):303-14.
Vegetarian diets in children and adolescents.
Amit M.

A well-balanced vegetarian diet can provide for the needs of children and adolescents. However, appropriate caloric intake should be ensured and growth monitored. Particular attention should be paid to adequate protein intake and sources of essential fatty acids, iron, zinc, calcium, and vitamins B(12) and D. Supplementation may be required in cases of strict vegetarian diets with no intake of any animal products. Pregnant and nursing mothers should also be appropriately advised to ensure that the nutritional needs of the fetus and infant are adequately met. Recommendations are provided. Adolescents on restricted vegetarian or other such diets should be screened for eating disorders.
@Martinobri

Beer is proof that God loves us and wants us to be happy!
Massimo MaTsuKov... così si potrebbe soprannominare l'individuo, data la capacità di ingrandire le minchiate della vita di tutti i giorni creando aberrazioni della realtà.

Piccola considerazione personale: parlare di lui qui significa dargli ascolto, seppur in posizione diametralmente opposta. Credo che i complottisti professionisti mirino proprio a questo. Rientrare nelle "grazie" di qualche "debunker" più conosciuto di loro per farsi pubblicità gratis. Dopotutto i motori di ricerca non fanno distinzione di attendibilità delle notizie. Digitare il nome di MM su Gooooogle può portare anche qua, aumentando così la visibiltà del nome. Fine considerazione personale.

Mi sento di dire una sola cosa riguardo al dibattito vege-vegan-cardassiano:

Da uomo di fatica rispondo che una dieta vegan, seppur bilanciata ma povera di grassi animali, non sia assolutamente per tutti.
Dipende molto dall'attività fisica che ogni individuo sostiene giornalmente. Non credo proprio che un apprendista muratore con il badile in mano per 8 ore al giorno (quando non sono 10) possa resistere molto alla fatica senza un adeguato apporto calorico. Una dieta (ben bilanciata) vegan può andar bene sicuramente per un individuo con vita sedentaria (dove non servono più i muscoli come diceva qualcuno) ma non la vedo molto indicata in altre attività umane, dove invece i muscoli servono ancora.

Tralasciando per un attimo la muscolatura atta all'inseguimento gazzellare, che è ormai traslata all'inseguimento patatifero, non tutti sono in grado di sostentarsi mangiando solo frutta e verdura.

Per non parlare degli sport. Se gli sportivi diventassero tutti vegan, assisteremmo ad un decremento delle prestazioni sportive, record che rimarranno imbattuti per lustri e cose così. Ok, gli sportivi professionisti non fanno testo, sono "macchine da guerra" affilate come bisturi con fisici plasmati sulla disciplina sportiva che praticano, ma, nella vita di tutti i giorni, questo si rispecchia nelle diverse mansioni che l'individuo copre nella società.

Ad esempio, per sparare ca***te immani da mane a sera, può benissimo bastare una dieta frugivora. Per spalare i vari m³ della "Montagna di Merda™" lasciati dal MaTsuKov di turno, servono ancora i MMuscoli!
[quote-"A"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c2951762180919921530"]
All of the children were breast-fed for the first 6 mo of life and in most cases well into the second year of life.[/quote]

Ma la dieta vegana non esclude del tutto i prodotti di origine animale?
@A

Ti sei di nuovo scordato di rispondere a me... poi divento triste...

Ad ogni modo: Dalle citazioni che hai portato è abbastanza chiaro che una dieta vegan richiede, per essere adatta in determinati momenti della vita, una cura, una pianificazione, un controllo, insomma, una fatica mentale, notevoli.

Mettici qualche alimento animale e puoi avere un figlio sano con una fatica mentale quasi nulla.

Ora, le scelte vanno bene, ma è evidente che la dieta vegan (non vegetariana, proprio quella vegan) è come indossare un cilicio. Perché mai bisogna autoinfliggersi una tortura simile?

Perché non usare una dieta con il corretto apporto di carne e prodotti animali, visto che è molto più facile ottenere una dieta sana utilizzandoli? Per quale motivo rinunciarvi?

Prima hai detto che lo fai per motivi etici. Tralasciando il fatto che, secondo me e in mancanza di una tua risposta, i tuoi motivi etici sembrano tradursi in un tuo disprezzo per chi non mangia come te, per quale motivo una persona dovrebbe incasinarsi con diete complicate da tenere sempre monitorate quando potrebbe essere parco ma utilizzare tutti le possibilità alimentari che la nostra natura ci offre?
@A
Le porzioni di articoli che hai riportato, dicono che la dieta vegetariana e in particolare quella vegana possono essere insufficienti e portare a diverse carenze, necessitando integratori alimentari, specialmente nell'arco dell'infanzia e della adolescenza.

Quindi confutano la tesi che una dieta vegetariana e/o vegana sia quella per cui il nostro organismo si è evoluto e per cui è più predisposto, altrimenti non si avrebbero problemi del genere.
Da mamma ho parecchie perplessità.
Mettiamo che io abbia un bambino e lo allevi secondo una dieta vegana: niente alimenti di origine animale. Il bimbo mangia solo questo quindi non conosce nè desidera altri alimenti.
Siccome non vivo sulla Luna, il mio bambino prima o poi va all'asilo, poi a scuola: primo problema: la mensa scolastica fornisce un'alimentazione particolare solo per motivi religiosi oppure dietro presentazione di certificato medico comprovante l'effettiva necessità, come faccio? Spiego alle autorità scolastiche che mio figlio non mangia questo e quello semplicemente perchè lo dico io? Loro se ne fanno (giustamente) un baffo; quindi ogni giorno devo andare a ritirarlo da scuola e portarmelo a casa: ma se io lavoro tutto il giorno, come faccio?
Il bambino cresce, si fa degli amici che mangiano normalmente: come posso evitare che lui faccia dei confronti e a lungo andare mi richieda gli alimenti "proibiti"? Se vuole andare con loro al MacDonald?
E' vero che ci sono, ad esempio, i bambini celiaci che sono sottoposti ad una dieta rigorosa, ma in questo caso si tratta di problemi grossi di salute; una cosa è dire ad un bambino: "Se mangi questo ti senti male" un'altra, "Tu fai una vita agra perchè l'ho deciso io".

Parlando invece del mangiare frutta e verdura come prevenzione del cancro, io sono molto perplessa su questo argomento da quando mio suocero, gran mangiatore di vegetali da tutta la vita, si è ammalato di cancro al colon dal quale è uscito per il rotto della cuffia.
Paolo Attivissimo ha commentato:
Garak,
Intendiamoci: non ho nulla contro la scelta di essere vegetariani o vegani o cardassiani.

Sei la prova che i complotti non esistono perché non posso credere che i governi si affidino a dei sottosviluppati come te per coprirli.
non posso credere che i governi si affidino a dei sottosviluppati come te per coprirli.

Obvious troll is obvious :-)
I vegetariani sono contraddittori e ignoranti.

Fanno questa scelta per "rispetto alla natura". Ma è evidente anche a un bambino che mangiare altri animali è proprio un comportamento naturale. Lo fanno tante altre specie animali, perchè non farlo anche noi?

Quindi io dico: sono carnivoro proprio perchè rispetto la natura.

Ovviamente sono contrarissimo all'uccisione degli animali con metodi barbari o comunque per fini non alimentari.
Per Ken

Nemmeno ho capito a chi era rivolto il titolo di sottosviluppato, se a Paolo Attivissimo o a Garak. In ogni caso, questo tono qui non è permesso.
Tra l'altro, perché i non vegetariani sono "carnivori" o "onnivori"?

Sono termini impropri usati in maniera impropria, e per qualche motivo quando li sento associo una connotazione negativa, forse perché di solito si usano per definire la fisiologia di intere specie, non le scelte alimentari di individui provvisti di libero arbitrio;

In entrambi i casi il mio cervello richiama, tramite queste parole, dei dati di fatto, non delle scelte coscienti, come se chi mangia carne lo facesse senza averci mai pensato, quinid in una posizione di inferiorità intellettuale rispetto a un vegetariano, che per forza di cose ha operato una scelta.

E' un po' come dire che un vegetariano è un "erbivoro"...

Non esistono termini più corretti?
@ Stupidocane

In realtà, ma questa è solo un'opinione, anche nell'attività sportiva è possibile seguire una dieta vegetariana. Tutto sta nell'apportare al fisico sempre i giusti nutrienti, proteine, carboidrati (e nei carboidrati complessi, riserva di energia primaria in quasi tutti gli sport, il regno vegetale batte tutti 10-0), le proteine vegetali hanno bisogno di accorgimenti particolari per essere assunte, ciò non significa però che non siano qualitativamente accettabili come quelle animali per la muscolatura. Tralasciando però la questione etica di mangiare animali come più volte sostengono i vegani, una dieta che preveda pochi apporti calorici da grassi e proteine animali è salutare quanto una bilanciata completamente vegetariana.

@ A

Position of the American Dietetic Association: vegetarian diets.

Dice che è possibile mangiare con una dieta vegana apportando al corpo tutti i necessari nutrienti, anche per l'infante, specifica però che bisogna seguire attentamente le linee guida per evitare scompensi. Problemi nutrizionali in età neonatale causano danni gravissimi, e sinceramente non me la sento di addossare una responsabilità così grave a tutti i genitori, ad alcuni dei quali non darei neppure la patria potestà sui propri figli, figuriamoci il rischio di una dieta sbilanciata che potrebbe portare a problemi permanenti. Almeno nella prima infanzia, dunque, e se la madre non può allattarlo (a proposito, i vegan come vedono l'allattamento? si tratta pur sempre di alimento di origine animale), direi che non tutti sarebbero in grado di far seguire una dieta bilanciata vegana.
@SirEdward:
difatti, io li chamerei "vegetalivori".
@Yari Davoglio:
"Tutto giusto, ma solo un appunto: i nostri antenati si nutrivano di vegetali ben prima di passare agli animali :)"

Se per antenati intendi gli australopitechi sono abbastanza d'accordo (anche se qualche studio sembra mettere in dubbio la loro dieta erbivora http://tinyurl.com/63hcyxa ), ma erano un'altra specie (e neanche genere Homo). Già l'homo erectus era cacciatore. La carne è probabilmente divenuta una parte consistente della dieta degli ominidi intorno a 2 milioni di anni fa. Molto tempo dopo, gli antenati della nostra specie, homo sapiens sapiens, se ne nutrivano senza dubbio :)
Per SirEdward

Tra l'altro, perché i non vegetariani sono "carnivori" o "onnivori"?

Sono termini impropri usati in maniera impropria, e per qualche motivo quando li sento associo una connotazione negativa,


Personalmente mi definisco fieramente carnivoro e non vedo alcuna connotazione negativa nel termine. E sono carnivoro non per ideologie speculari a quelle dei sessantottini o dei new age. Lo sono semplicemente perché la verdura mi fa schifo, e fin da piccolo.


forse perché di solito si usano per definire la fisiologia di intere specie, non le scelte alimentari di individui provvisti di libero arbitrio;

In entrambi i casi il mio cervello richiama, tramite queste parole, dei dati di fatto, non delle scelte coscienti, come se chi mangia carne lo facesse senza averci mai pensato, quinid in una posizione di inferiorità intellettuale rispetto a un vegetariano, che per forza di cose ha operato una scelta.

E' un po' come dire che un vegetariano è un "erbivoro"...

Non esistono termini più corretti?
Errata corrige: al n° 186 ho copiato un pezzo del commento di SirEdward che non c'entra.
Quindi, specifico: il mio commento si ferma alle parole "da piccolo". Purtroppo con OpenID non posso cancellarlo.
Non c'è niente da fare: quando si inizia a parlare di cosa si mette nel proprio piatto, la gente perde la testa.
Per M.

Non c'è niente da fare: quando si inizia a parlare di cosa si mette nel proprio piatto, la gente perde la testa.

M.M. già da prima. Forse anche la Terra cava ha effetti collaterali.
potrei sapere, da qualcuno dei commentatori vegan del post, se ci può fare un esempio di un menu tipo, partendo dalla colazione fino alla cena?
Così, per mera curiosità...
Ti segnalo un refuso: nella foga di voler denigrare Massimo hai scritto che è un sostenitore della teoria della terra cava.

Puoi correggere?
grazie
Sertes,

nessuna foga: semplice descrizione dei fatti. La foga si riserva per soggetti che se la meritano.

Non è un errore. Mazzucco mi raccontò personalmente, in una lunga conversazione via Skype, la sua passione per la teoria della Terra cava e mi mandò anche un documento sulla "concezione endosferica" che serbo fra i cimeli che più mi danno ilarità.

Se si è ricreduto su quest'argomento, venga pure qui a dirlo. A differenza di me su Luogocomune, lui qui non è bannato.
@Nicho and Manuel: molto volentieri, ma facciamo alle 8 e mezzo, devo chiedere un passaggio. Prendo il mio asciugamano e volo.
Non è elegante autocitarsi, ma a proposito della diete vegane per bambini e animali vi segnalo questo articolo, scritto in tono divulgativo ma basato su fonti scientifiche autorevoli:
http://archivio.panorama.it/scienze/articolo/idA020001029584_2.art
[quote-"Accademia dei pedanti ♂"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/il-delirio-del-giorno-fruttarianesimo.html#c6717101226101187128"]
Per SirEdward

Tra l'altro, perché i non vegetariani sono "carnivori" o "onnivori"?

Sono termini impropri usati in maniera impropria, e per qualche motivo quando li sento associo una connotazione negativa,


Personalmente mi definisco fieramente carnivoro e non vedo alcuna connotazione negativa nel termine. E sono carnivoro non per ideologie speculari a quelle dei sessantottini o dei new age. Lo sono semplicemente perché la verdura mi fa schifo, e fin da piccolo.
[/quote]

A questo proposito il guru sessantottino Owsley Stanley, convinto assertore del fatto che la dieta umana dovesse essere puramente carnivora al punto da rifiutare, fin dall'età di 25 anni, l'assunzione di qualunque sostanza di origine vegetale (droghe a parte!), è tranquillamente vissuto fino all'età di 76 anni, prima di morire in un incidente stradale. Purtroppo non credo che il suo esempio sia stato seguito da un numero di persone sufficiente a dare indicazioni statistiche sul fatto che frutta e verdura possano effettivamente portare a danni permanenti al nostro organismo. Chissà, magari senza quell'incidente sarebbe campato altri 76 anni, ribaltando completamente certi paradigmi oggi molto in voga... :-)
Cavolo, non pensavo arrivaste a tanto, caspita quanti commenti...ma perché quando un onnivoro, hops scusate ho sbagliato termine, volevo dire, perché quando un mangiacadaveri insulta un VEGetariAN è permesso e nessuno se la prende, mentre quando è il contrario vi scandalizzate tutti?
In fondo il titolo del post prima di essere una critica a chi non mi ricordo, è una critica ai fruttariani che vengono accostati alla parola delirio
Da lettore assiduo da qualche tempo non posso che tristemente associarmi al commento di A: certi anticomplottisti si stanno purtroppo comportando proprio come il loro peggior nemico, il complottista, aggrappandosi alle loro certezze e chiudendo la loro mente su di esse. Ammetto che un po' mi dispiace...pensavo meglio...

Si è partiti con i giusti sfottò (ai quali mi associo) alla cura miracolosa per ogni male di M.M., fino al delirio generale in cui la sfida è palesemente muro contro muro.

Secondo me bastava evidenziare alcune fesserie scritte da qualche elemento, ma ammettere che così come c'è chi vive da onnivoro, c'è chi allo stesso modo vive da vegano. Ognuno faccia ciò che vuole e amen. Difficilmente troverete fonti scientifiche che una delle due parti non scarterà innalzando un castello di forzature etiche e professionali probabilmente inerenti agli autori di tali fonti.
Ma "mangiare quello che piace" è un concetto passato di moda? :-) A parte gli scherzi a me piace frutta e verdura più una bella serie di tagli (costata, filetto, ecc).

A me sembra una discussione interminabile!

P.S. Nazismo! Giusto per rispettare la legge di GodWin. :-D
Per prozzio

Personalmente mi definisco fieramente carnivoro e non vedo alcuna connotazione negativa nel termine. E sono carnivoro non per ideologie speculari a quelle dei sessantottini o dei new age. Lo sono semplicemente perché la verdura mi fa schifo, e fin da piccolo.

A questo proposito il guru sessantottino Owsley Stanley, convinto assertore del fatto che la dieta umana dovesse essere puramente carnivora al punto da rifiutare, fin dall'età di 25 anni, l'assunzione di qualunque sostanza di origine vegetale (droghe a parte!), è tranquillamente vissuto fino all'età di 76 anni, prima di morire in un incidente stradale.


Mhmm, anche questo mi pare poco probabile. Cosa intendeva per qualsiasi prodotto di origine vegetale? Escludeva anche i pop corn, il ketchup, l'olio e il Crisco? Mi pare molto difficile evitarli, con il tipo di cucina che c'è negli Usa. Bisogna fare i salti mortali.
Comunque io dicevo sul serio, mi piacerebbe avere un'idea di un menu tipo vegano, non basandomi su quello che trovo sui siti internet ma su esperienze vere. Mi basta un menu...