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111 commenti

Repubblica: Neil Armstrong è morto, Michael Collins pure

Morti Neil Armstrong e Michael Collins (Apollo 11): garantisce Repubblica


“Buzz Aldrin, unico sopravvissuto della missione che mise piede sulla Luna nel 1969, compare anche di persona ad avallare la trama”.

In altre parole, Neil Armstrong e Michael Collins sono morti, secondo Aldo Lastella sull'edizione cartacea di Repubblica di ieri (nella recensione di Transformers 3). Guardare almeno su Wikipedia, prima di scrivere simili stupidaggini, proprio no?

Oltretutto Lastella non ha notato che nell'edizione italiana non si parla di “dark side of the moon”, grazie al lavoro dei doppiatori italiani.

Il giornalista di Repubblica si consoli: anche il Corriere aveva pubblicato la stessa castroneria nel 2009 (grazie a Rodri per la segnalazione).

Gli unici che non si consolano sono i lettori dei giornali. Che si chiedono sempre più spesso perché pagano per leggere balle.
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Commenti
Commenti (111)
"unico sopravvissuto della missione"

Detta così sembra addirittura che siano morti durante lo svolgimento della missione...
ohi, ohi, ohi... E qui come faranno a correggere in tempo reale?
Eh... La professionalita' dei giornalisti italiani garantita da un concorso...
Io non compro più giornali.
Internet li ha sostituiti egregiamente.
E risparmio una millata di euretti l'anno, che proprio schifo non fanno.
Io non ho veramente più parole!
Guardare almeno su Wikipedia, prima di scrivere simili stupidaggini, proprio no?

Così magari ne scrivono di peggiori :-)
Come già qulcuno ha fatto notare, per quel che prendono molti giornalisti per un articolo non possono permettersi di andare a verificare le fonti: rischierebbero di non poter comprare il pane a fine giornata.
Questo, purtroppo, è un discorso che vale non solo per i giornalisti. Con margini di guadagno troppo bassi ci rimette la qualità.
D'accordo sulla questione del portare il pane a casa, però non riesco a capire come mai quando si parla di castronerie al 99% ci sono Repubblica e il Sole 24 ore...
Per Admin

D'accordo sulla questione del portare il pane a casa, però non riesco a capire come mai quando si parla di castronerie al 99% ci sono Repubblica e il Sole 24 ore...

Il secondo proprio mi è sfuggito. Anche perché essendo un quotidiano economico, si occupa molto poco di scienza, tecnologia e cronaca.
Forse scrive castronerie in ambito economico, sono fuori dalla mia portata, ahimè.
non ho parole :-(

sempre peggio.
gli altri due si staranno toccando le palle con preoccupazione
Per Chiniko

gli altri due si staranno toccando le palle con preoccupazione

Potevi fermarti subito dopo toccando, si capiva lo stesso. -___-
Comunque no, c'è la certezza matematica che Neil Armstrong e Michael Collins non leggono Repubblica.
Forse il giornalista si è confuso con Louis Armstrong :-0
"Rado il Figo ha commentato:
Guardare almeno su Wikipedia, prima di scrivere simili stupidaggini, proprio no?

Così magari ne scrivono di peggiori :-) "

Come evocare Rado il Figo: dire di guardare su Wikipedia Italia :D

Per ucciderlo: conficcargli nel petto una voce sul calcio malfatta di Wikipedia Italia :D
A proposito: non si è ancora fatto vivo/a b[numero]. Eppure si parla di Repubblica. Che sia in vacanza? :O
"...Per ucciderlo: conficcargli nel petto una voce sul calcio malfatta di Wikipedia Italia :D"
Eh! I bei tempi andati in cui i vampiri si uccidevano con il paletto di frassino conficcato nel cuore!
Ora li si deve cercare su Internet e ucciderli digitalmente scrivendo parole di legno su Wikipedia :-)
Dove arriveremo. Dove!
Come già qulcuno ha fatto notare, per quel che prendono molti giornalisti per un articolo non possono permettersi di andare a verificare le fonti: rischierebbero di non poter comprare il pane a fine giornata.

Ma prima non si diceva: "poverini, devono fare in fretta altrimenti essendo precari possono perdere il lavoro" - che suonava come "per non perdere il lavoro sono autorizzati a farlo coi piedi" - ora abbiamo cambiato scusante spostandoci sui costi di eventuali verifiche (poi sarei curioso quale sia la quantificazione di tali costi)? Anche perché così suona come "dato che sono pagati un tanto a riga, chi se ne frega del contenuto".
Come evocare Rado il Figo: dire di guardare su Wikipedia Italia :D

Per ucciderlo: conficcargli nel petto una voce sul calcio malfatta di Wikipedia Italia :D


Occhio che rischi che io risorga dalle ceneri di mille Almanacchi Panini bruciati dai uicchipediani, ed inizi a starvi sulla coscienza da morto come vi stavo sullo stomaco da vivo (cit. "edulcorata") :-)
Però puo' darsi che Lastella abbia visto il film in anteprima per giornalisti e addetti ai lavori. E molto spesso le anteprime non sono doppiate, ma hanno i sottotitoli.
Certo questo non lo giustifica per aver dato per morti Collins e Armostrong.
Per Rado il Figo

Come già qulcuno ha fatto notare, per quel che prendono molti giornalisti per un articolo non possono permettersi di andare a verificare le fonti: rischierebbero di non poter comprare il pane a fine giornata.

Ma prima non si diceva: "poverini, devono fare in fretta altrimenti essendo precari possono perdere il lavoro" - che suonava come "per non perdere il lavoro sono autorizzati a farlo coi piedi" - ora abbiamo cambiato scusante spostandoci sui costi di eventuali verifiche


Io l'ho intesa in maniera diversa: i precari in oggetto fanno il giornalista come secondo o terzo lavoro. Nei minuscoli ritagli di tempo. È ovvio che i minuti dedicati a ogni pezzo siano razionati.
Il punto è che i datori di lavoro lo sanno, ma li lasciano scrivere lo stesso.
"A proposito: non si è ancora fatto vivo/a b[numero]"

Farmi vivo per ripetere sempre le stesse considerazioni?
Il signor Lastella ha sbagliato, è evidente.
Si è dimostrato cialtrone che andrebbe licenziato immediatamente e sostituito con un vero giornalista, uno di quelli che non sbagliano mai.
Ne conoscete qualcuno?
@Radi il Figo
@Accademia dei pedanti
Non mi sono spiegato bene. Se un giornalista precario prende da 2 a 5 Euro lorde per un articolo, per "fare la giornata" deve scrivere, diciamo, una ventina di articoli al giorno (perché sono importi lordi da cui deve sottrarre le tasse), sempre che riesca a scriverli e a meno che non sia giornalista per hobby. Quindi quanti minuti ha per ogni articolo in cui deve anche controllare l'esattezza di quello che scrive e le fonti?
Chi ha scritto l'articolo su Repubblica, secondo me, è andato a memoria. Ricordava, erroneamente, che solo Aldrin era ancora vivo e quello ha scritto.
Se i giornalisti prendessero il giusto ci sarebbero meno errori di questo tipo.
Resterebbero solo i "titoli bomba" e le bufale scritte per vendere, ma anche quelle sarebbero scritte meglio e Paolo avrebbe più difficoltà a smontarle :-)
"Farmi vivo per ripetere sempre le stesse considerazioni?
Il signor Lastella ha sbagliato, è evidente.
Si è dimostrato cialtrone che andrebbe licenziato immediatamente e sostituito con un vero giornalista, uno di quelli che non sbagliano mai.
Ne conoscete qualcuno? "

Quod erat demonstrandum :D
"Quindi quanti minuti ha per ogni articolo in cui deve anche controllare l'esattezza di quello che scrive e le fonti?"

Considerando 8 ore effettive di lavoro e 20 articoli al giorno ha 24 minuti ad articolo, dovrebbero essere sufficienti a non scrivere cagate colossali come quella di cui si tratta in questo thread.

Ripeto: cagate colosssali, non piccole sviste. Le seconde posso capirle in relazione al tuo discorso sul precariato, le prime no.
Per Giuseppe

Non mi sono spiegato bene. Se un giornalista precario prende da 2 a 5 Euro lorde per un articolo, per "fare la giornata" deve scrivere, diciamo, una ventina di articoli al giorno (perché sono importi lordi da cui deve sottrarre le tasse), sempre che riesca a scriverli e a meno che non sia giornalista per hobby. Quindi quanti minuti ha per ogni articolo in cui deve anche controllare l'esattezza di quello che scrive e le fonti?

Non è poi tanto lontano da ciò che sostengo io. Se
Aldo Lastella scrive venti articoli al giorno, sicuramente sono sotto pseudonimo, oppure su testate diverse da Repubblica. Io quei venti articoli non li ho proprio visti :-)
Ipotesi alternativa: fa altri 19 lavori diversi nella giornata, altrettanto precari...
Uhm... non lo so... leggendo il resto della frase si capisce chiaramente che sta parlando del film, e non della storia attuale. E la frase infatti dice che la trama riscrive parte della storia americana del dopoguerra. Forse Latella intende dire che NEL FILM Aldrin viene presentato come l'ultimo sopravvissuto della missione Apollo 11, e qui forse allora Collins e Armstrong dovrebbero vedersela direttamente col regista!
"Quod erat demonstrandum :D "

E cosa voleva dimostrare? Che se mi s'interpella direttamente ho la buona creanza di rispondere?
Altrimenti me ne sarei ben guardato, perché è tempo perso.
Se volete credere che sia realmente possibile realizzare un quotidiano esente da qualsiasi errore, fate pure. Così come i complottisti sono liberi di credere alle scie chimiche, agli alieni e agli autoattentati.
Ad ognuno le sue illusioni.
Per ǚşå÷₣ŗẻễ

"Quindi quanti minuti ha per ogni articolo in cui deve anche controllare l'esattezza di quello che scrive e le fonti?"

Considerando 8 ore effettive di lavoro e 20 articoli al giorno ha 24 minuti ad articolo, dovrebbero essere sufficienti a non scrivere cagate colossali


No, credimi, 24 minuti per scrivere un articolo su una materia in cui non si è ferrati sono pochissimi. Diverso è il discorso se un giornalista è già appassionato di astronautica di suo, sa di che parla e sa immediatamente in che siti cercare a colpo sicuro, in caso di dubbi o amnesie. In quel caso, e solo in quello, 24 minuti possono bastare.
@Giuseppe, ma supponiamo che Lastella sia un precario a 2,5 euro lorde ad articolo, supponiamo anche che consultare il web sia così costoso che Lastella non possa permetterselo, allora bisogna chiedersi: perchè la Repubblica, con tutti i finanziamenti e gli introiti pubblicitari che ha, paga così poco? E con che coraggio pubblica tutti quegli articoli di solidarietà ai precari, mentre sfrutta i suoi giornalisti senza vergogna?
@Fiammetta
Non è questione di costi ma di tempi.
Come ha fatto notare Accademia, se per scrivere hai 24 minuti comprensivi degli intoppi, dalla chiamata del direttore, al collega, dalla fidanzata all'amante, non hai anche il tempo di controllare su internet l'esattezza di ciò che si scrive.
Scusa Accademia, pensavo ai 19 lavori precari: 24 minuti per ogni lavoro compresi gli spostamenti. WOW! da Superman! :-)
Nel mio piccolo posso dire che, cimentandomi solo su argomenti in cui sono ferrato e con libertà di scelta, un pezzo da 5000 battute (spazi compresi) mi porta via un paio di ore buone, compreso l'invio via email. Nei 120' però è compreso anche il tempo che dedico ad una ripassata (mai affidarsi solo alla memoria, o quanto meno, da quella partire ma poi controllare sempre).

Ma poi si ritorna sempre lì: l'essere pagato poco e/o l'essere precario giustifica sempre e comunque fare sempre male il proprio lavoro?
@ Giuseppe

Non è questione di fonti e di tempo per cercarle, e secondo me è anche sbagliato quello che dice Paolo di cercare su wikipedia. Il punto è un altro: da dove cavolo ha tirato fuori sta storia che Aldrin è l'unico rimasto in vita dell'Apollo11? Da qualche parte l'avrà letta? Oppure se l'è inventato di sana pianta?
Ma allora riducano il numero di pagine e di articoli, e li facciano meglio!

Chi si legge TUTTO il giornale? o_O
Per Grezzo

Non è questione di fonti e di tempo per cercarle, e secondo me è anche sbagliato quello che dice Paolo di cercare su wikipedia. Il punto è un altro: da dove cavolo ha tirato fuori sta storia che Aldrin è l'unico rimasto in vita dell'Apollo11? Da qualche parte l'avrà letta?

Essendoci lo stesso errore sul Corriere della sera di 2 anni fa, si tratta di una leggenda urbana piuttosto diffusa. Non saprei dire però la fonte. Forse una delle prime FAQ dei complottisti che circolavano nei gruppi di discussione negli anni Novanta. Ricordo di averne letta una anche io, rapidamente: dipingeva un'esistenza a tinte fosche di tutti gli astronauti dopo l'impresa, a loro dire truffaldina. I sensi di colpa.
troppo lol
Forse Latella intende dire che NEL FILM Aldrin viene presentato come l'ultimo sopravvissuto della missione Apollo 11

Non ho ancora visto il film, ma le fonti che avevano accesso al copione dicono che non c'era nessuna battuta di questo genere.
@Rado il Figo
"l'essere pagato poco e/o l'essere precario giustifica sempre e comunque fare sempre male il proprio lavoro?"
No non lo giustifica. Giustifica, però, sbagliare di più e più spesso perché non si ha il tempo per controllare.
Non avendo accesso al _pezzo_ intero credo che l'autore dell'articolo si riferisse alla trama del film, ma anche qui non ho il copione nè ho visto il film.
Gianni,

credo che l'autore dell'articolo si riferisse alla trama del film

No. Il copione dice di no.
La cosa curiosa è che la stessa frase sull'"unico superstite" era nell'articolo del 2009.

PS anche qui problemi a commentare ma forse è ExploDer 9
Io ancora rido per la "boiata" (è proprio il caso di dirlo) sul presunto "bambino" che secondo una foto sgranata, riportata sul sito del Corriere, avrebbe partecipato ad una esecuzione capitale in Iran. Da allora evito con gioia di leggere quel giornale.
Aridaje con 'sta "Wikipedia Italia"... Se non vi piace non usatela, ma non prendetela in giro, perché prendete in giro anche chi come me ci lavora, grazie.
"Da allora evito con gioia di leggere quel giornale. "

Se reagisci sempre così, molto presto eviterai con gioia di leggere tutti i giornali italiani. Ti aspetto! :D
Per Giovanni Pili

Io ancora rido per la "boiata" (è proprio il caso di dirlo) sul presunto "bambino" che secondo una foto sgranata, riportata sul sito del Corriere, avrebbe partecipato ad una esecuzione capitale in Iran.

Era sul weblog "Le persone e la dignità", tenuto da Monica Ricci Sargentini, che è giornalista, e da Riccardo Noury, che non è niente, e si vede: quando affronta un argomento Noury è una catastrofe al ritmo di una cretinata ogni tre righe. La Sargenetini, almeno, conosce il senso della misura.

Comunque, per puntualizzare: non si tratta del Corriere della sera, ma di un weblog autogestito collegato.
Rrrrgh! Devo sempre ricordarmi di copiare il commento nella clipboard, prima di postarlo!

"modifiche in conflitto", dannato Blogger!

Comunque sicilianoEdivad, avevo scritto che su Wikipedia Italia ci "lavorano" anche persone di dubbia imparzialità e propensione enciclopedica, che spesso formano cricche per impedire alle voci di essere "corrette", come ha dimostrato Perle Complottiste.

A parte questo, io la uso e mi trovo bene!

E poi mi serve per evocare Rado, che altrimenti non commenta più! :D
@ SicilinoedivaD:
A sp....nare Wikitalia ci ha già pensato periodicamente Perle Complottiste ... così come in un giornale ci sono i Montanelli e i lastella (minuscolo), anche lì bisogna separare il grano dal loglio (dove l'ho già sentita questa?) ...
Per SicilianoEdivad

Aridaje con 'sta "Wikipedia Italia"... Se non vi piace non usatela, ma non prendetela in giro, perché prendete in giro anche chi come me ci lavora, grazie.

E chi la prende in giro? Noi per esempio siamo profondamente colpiti dall'erudizione del compilatore italiano, che alla voce Theo van Gogh, un cittadino olandese assassinato nei Paesi Bassi nel 2004 da un altro olandese, racconta di una fatwā lanciata contro di lui che né la versione olandese, né inglese, né tedesca, né francese, né, che io sappia, in lingua araba o fārsī, riportano. Noi italiani la sappiamo sempre più lunga degli altri.

O come il resoconto dell'assassinio di Bob Kennedy, per il quale venne immediatamente arrestato Sirhan Bishara Sirhan:

«Fu ipotizzato come mandante dell'assassinio il sindacalista Jimmy Hoffa. Alcuni dissero che Sirhan avesse ricevuto addirittura un lavaggio del cervello, ipotizzarono il coinvolgimento di terroristi palestinesi o della CIA».

Inutile dire che nella wikipedia in altre lingue questi inquietanti dettagli mancano. Di nuovo: gli italiani sono sempre un passo avanti agli altri, non c'è gara.
È perché lui si chiama Aldo La Stella, ed essendo La Luna un satellite ha rosicato.
[quote-"Mr. Tambourine"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/repubblica-neil-armstrong-e-morto.html#c7743214023969655143"]È perché lui si chiama Aldo La Stella, ed essendo La Luna un satellite ha rosicato. [/quote]
... mah ... forse potrebbe essere il contrario ...
I giornalisti di "Repubblica" non leggono Wikipedia. Si limitano a copiaincollarla tal quale.
Ma scusate, come fate a dire che Armstrong e Collins siano vivi? Li conoscete? li incontrate al bar? li avete visti con in mano una copia del giornale (La Repubblica ovviamente) di oggi?

Se si, come fate ad essere sicuri che siano GLI ORIGINALI Armstrong e Collins e non sosia/alieni/complottisti camuffati? Avete eseguito il test del DNA? Potete dimostrare oltre ogni dubbio e ipotesi che siano effettivamente gli ORIGINALI Armstrong e Collins? Potete altresì dimostrare che essi siano gli originali anche prima della missione, e non siano stati sostituiti agli originali prima del lancio in quanto restii a collaborare al continuo del mega inganno dell'uomo sulla Luna?

La verità, e vi farà male, è che Lastella da grande giornalista ha volontariamente o involontariamente (questo non posso dirlo) svelato quello che pochi cercano di svelare da decenni: l'uomo non è mai andato sulla Luna e tutti quelli che si sono opposti sono stati screditati o uccisi, e in alcuni casi (solo per i personaggi famosi) sono stati sostituiti da cloni (realizzati con tecnologia aliena custodita nell'area 51) per nasconderne l'omicidio.
@usafree e altri

Comunque sicilianoEdivad, avevo scritto che su Wikipedia Italia ci "lavorano" anche persone di dubbia imparzialità e propensione enciclopedica, che spesso formano cricche per impedire alle voci di essere "corrette", come ha dimostrato Perle Complottiste.

Niente in contrario sul lavoro che fa perlecomplottiste su alcune questioni, ma su wikipedia mi sembra parecchio inaccurato, anzi ho l'impressione che proprio non conosca le più elementari regole/procedure di Wikipedia. E poi mi sembra quasi che sia prevenuto nei confronti di certi utenti.

A parte questo, io la uso e mi trovo bene!

Non c'erano voci poco corrette? :)

Accademia: lo so che spesso ci sono degli strafalcioni e per questo non bisognerebbe prendere quello che c'è scritto su wikipedia per oro colato, ma controllare sempre le fonti(che comunque nel caso di Theo van Gogh ci sono: per quanto la cosa della fatwa sia discutibile, se c'è una fonte può essere tranquillamente riportata)

(Spesso i lettori de "Il Giornale" usano "Wikipedia Italia" per prendere in giro it.wikipedia. Da qui il "prendere in giro". Comunque converrete che "Wikipedia Italia" e "Wikipedia in lingua italiana sono cose diverse :) )
"Non c'erano voci poco corrette? :)"

Sì, ci sono, ma la maggioranza sono corrette ;)


@Santino83

Quasi perfetto, la ciliegina sulla torta sarebbe stato scrivere:

"La verità, e vi farà male, è che Lastella da grande ricercatore ha volontariamente"...

:D
Ci sei andato vicino:
"La verità, e vi farà male, è che Lastella da grande ricercatore indipendente ha volontariamente"
Così è perfetto
Per SicilianoEdivad

Accademia: lo so che spesso ci sono degli strafalcioni

Spesso?!?
Ad ogni voce.

e per questo non bisognerebbe prendere quello che c'è scritto su wikipedia per oro colato,

Nemmeno per ghisa di scarto.

ma controllare sempre le fonti(che comunque nel caso di Theo van Gogh ci sono: per quanto la cosa della fatwa sia discutibile, se c'è una fonte può essere tranquillamente riportata)

Non è questo il metodo. Se la fonte è un articoletto del Corriere della sera, bisogna almeno scrivere: secondo la giornalista Marika Viano del Corriere della sera, era stata emessa... È impossibile non insospettirsi quando si constata che la versione olandese non parla mai di fatwā. Altrimenti si fa pettegolipedia, nobilissimo progetto sui pettegolezzi e le dicerie, che però nulla ha a che fare con un'enciclopedia.

(Spesso i lettori de "Il Giornale" usano "Wikipedia Italia" per prendere in giro it.wikipedia. Da qui il "prendere in giro". Comunque converrete che "Wikipedia Italia" e "Wikipedia in lingua italiana sono cose diverse :) )

Ecco, per esempio, questo estratto è wikipedia in lingua italiana? Non ne sarei tanto sicuro:

«Il figlio ha costruito un'altra navicella spaziale, la donna la fa esplodere uccidendo il figlio vicino, dopo di che torna dai rivoluzionari che stanno attraversando un momento di crisi, il leader è stato arrestato, decidono così chiudere con gli attentati.

Tranne uno, lui e la protagonista, vanno a mettere una bomba in una fabbrica, quella dell'ex marito, la Franti e Figli. Il film finisce così, con la scritta Continua sullo schermo».

Io avere deciso non mi stupire più wikipedia.

Per la cronaca, è alla voce Cuore di mamma.
Per ǚşå÷₣ŗẻễ

"Non c'erano voci poco corrette? :)"

Sì, ci sono, ma la maggioranza sono corrette ;)


Sono quelle su cui io non capito mai, evidentemente...
"Io avere deciso non mi stupire più wikipedia."

Io adesso rotflare uno poco :D
@Giuseppe, ma i tempi sono evidentemente legati ai costi. Se il giornale volesse pagare 2 giornalisti anziché uno, questi evrebbero 48 minuti invece dei 24 di cui parli tu. È uno scandalo che giornali grandi con un sacco di soldi a disposizione non li spendano per avere articoli di qualità. E ribadisco l'ipocrisia che dimostrano parlando continuamente dei diritti dei lavoratori mentre sfruttano i giornalisti in maniera ignobile. Almeno alcuni. Altri sono degli incapaci pagati profumatamente.
Scusate, i contenuti della wikipedia italiana sono come le ciliege, una tira l'altra. Non resisto!
Provate ad andare alla voce Europio (un elemento chimico):

http://it.wikipedia.org/wiki/Europio

E ditemi se, a partire dal capoverso che inizia da "sali chirali", riuscite a leggere la voce senza scoppiare a ridere! Amici miei & Monicelli, non siete nulla al cospetto dell'anonimo redattore di questa voce.

Se poi qualcuno ha voglia di entrare con un account riconosciuto per controllare da quante settimane o mesi questa voce è rimasta tale, prima che qualcuno lo segnalasse...
Spesso?!?
Ad ogni voce.

Non so che dire, forse siamo io e usafree particolarmente fortunati, o forse sei tu che sei particolarmente sfortunato, o semplicemente abbiamo interessi diversi e quindi consultiamo voci su argomenti diversi :)


Non è questo il metodo. Se la fonte è un articoletto del Corriere della sera, bisogna almeno scrivere: secondo la giornalista Marika Viano del Corriere della sera, era stata emessa... È impossibile non insospettirsi quando si constata che la versione olandese non parla mai di fatwā. Altrimenti si fa pettegolipedia, nobilissimo progetto sui pettegolezzi e le dicerie, che però nulla ha a che fare con un'enciclopedia.

È il metodo che si usa comunemente su wikipedia, basta guardare le fonti: poi spetterebbe al lettore ritenerle valide o meno. Non nego che sia migliorabile nel modo che dici tu, ma tutto sommato non mi pare un grosso problema.


Ecco, per esempio, questo estratto è wikipedia in lingua italiana? Non ne sarei tanto sicuro:
[CUT]


Effettivamente sembra più aramaico... purtroppo su un progetto collaborativo capita. Comunque se ho tempo prometto che riscrivo tutto :)


Io avere deciso non mi stupire più wikipedia.

LOL
Sono quelle su cui io non capito mai, evidentemente...

Evidentemente siamo in due ad essere particolarmente sfortunati...

Noto poi con piacere che SicilianoEdivad mi conferma che per Uicchi qualsiasi roba che si trovi su internet è considerata fonte alla pari delle altre. Non che avessi mai avuto dubbi, sia chiaro. :-)

Accademia:
a proposito di "ciliege", leggi un po' qua. giusto per stare su un argomento all'ordine del giorno.
http://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_America_%28calcio%29#Cadenza
"i contenuti della wikipedia italiana sono come le ciliege"

ARGH!

BSOD X_X
Scusate, giusto per rimanere in tema Uicchi: cosa ne pensate della petizione che si sono lanciati per farsi definire (reggetevi forte!) "patrimonio dell'umanità"?

Era dai tempi di "Oggi le comiche" che non ridevo tanto (andavo all'asilo ed ero ancora mooolto ingenuo).

:-)
Per SicilianoEdivad

Non so che dire, forse siamo io e usafree particolarmente fortunati, o forse sei tu che sei particolarmente sfortunato, o semplicemente abbiamo interessi diversi e quindi consultiamo voci su argomenti diversi :)

Io sono perfido, e sospetto una terza possibilità: gli errori ci sono anche nelle voci che consultate tu e ǚşå÷₣ŗẻễ, ma non siete abbastanza puntigliosi per percepirli.

Ecco, per esempio, questo estratto è wikipedia in lingua italiana? Non ne sarei tanto sicuro:
[CUT]

Effettivamente sembra più aramaico...


Ah, almeno lo ammetti.

purtroppo su un progetto collaborativo capita. Comunque se ho tempo prometto che riscrivo tutto :)

Senza aver visto il film?
Per curiosità nostra, scrivi anche lo pseudonimo del o degli autori di quella recensione. Sono da esporre al pubblico ludibrio, qui nei commenti.

Per analogia mi è venuta in mente una puntata di Report di alcuni mesi fa. Milena Gabanelli parlava di infiltrazioni malavitose negli appalti per la costruzione di autostrade, e citava un caso eclatante, per il quale ci furono arresti, scandali, interrogativi inquietanti e anche condanne.
Al termine della vicenda, per quest'autostrada costruita con sabbia e saliva i periti, una volta consultati, dissero che sarebbe costato meno demolirla e ricostruirla da zero anziché metterla a norma.
La wikipedia italiana è uguale. -__-
Per Rado il Figo

Scusate, giusto per rimanere in tema Uicchi: cosa ne pensate della petizione che si sono lanciati per farsi definire (reggetevi forte!) "patrimonio dell'umanità"?

Oh, guarda: ormai l'Unesco dichiara patrimonio dell'umanità anche le scatolette di Piero Manzoni (che quasi sicuramente nemmeno contengono quanto promesso). Attualmente sono 936, ma entro pochi anni avranno superato il migliaio. Un patrimonio più, un patrimonio meno...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Accademia dei pedanti ♂
No, la notizia è apparsa sul Corriere della Sera, poi se si tratta di un blog associato, non c'entra niente... anzi peggio ancora, visto che il Corriere ha comunque dato visibilità ad una bufala.
Per Giovanni Pili

No, la notizia è apparsa sul Corriere della Sera, poi se si tratta di un blog associato, non c'entra niente... anzi peggio ancora, visto che il Corriere ha comunque dato visibilità ad una bufala.

Sul fatto che vi abbia dato visibilità nella versione web, siamo d'accordissimo. A una certa ora, era in cima alla pagina.
Ormai i quotidiani hanno una versione cartacea e una internet, con redazioni differenti. E per quella internet, gli autori di weblog non percepiscono alcun compenso e non sottostanno, almeno in teoria, alle direttive del direttore editoriale. Uno spazio autogestito, come detto.
È con questo stratagemma che Il fatto quotidiano ha salvato (per ora) la reputazione, lasciando sfogare a Giulietto Chiesa i suoi deliri cospirazionisti nel chiuso del suo spazio.
Accademia
È con questo stratagemma che Il fatto quotidiano ha salvato (per ora) la reputazione, lasciando sfogare a Giulietto Chiesa i suoi deliri cospirazionisti nel chiuso del suo spazio.

Infatti per quella occasione si è parlato di "Fatto Quotidiano", non di "spazio autogestito"; se addirittura con questo accorgimento le notizie non vengono filtrate, e magari si evita l'obbligo di pubblicare una smentita, il risultato è sempre lo stesso: pagati o non pagati, si è fassa circolare col logo (e l'autorevolezza) del Corriere (o nel caso di Chiesa del Fatto) una panzana.
Per Giovanni Pili

È con questo stratagemma che Il fatto quotidiano ha salvato (per ora) la reputazione, lasciando sfogare a Giulietto Chiesa i suoi deliri cospirazionisti nel chiuso del suo spazio.

Infatti per quella occasione si è parlato di "Fatto Quotidiano", non di "spazio autogestito"; se addirittura con questo accorgimento le notizie non vengono filtrate, e magari si evita l'obbligo di pubblicare una smentita, il risultato è sempre lo stesso: pagati o non pagati, si è fassa circolare col logo (e l'autorevolezza) del Corriere (o nel caso di Chiesa del Fatto) una panzana.


Il dominio è: http://lepersoneeladignita.corriere.it

Nell'intestazione si legge: Corriere della Sera>Blog>Le persone e la dignità

Nella colonna di destra è chiaramente specificato: "E’ un blog sui diritti umani che nasce dalla collaborazione tra Amnesty International e il Corriere della Sera".

Chi naviga in rete, sa che blog è contrazione di weblog, e che web log significa diario di bordo sul web. In italiano: zibaldone. Nessun internauta confonderebbe il contenuto della testata vera e propria con i weblog ad essa collegati.
La questione del diritto di rettifica non c'entra nulla, e nemmeno della responsabilità del direttore. Semplicemente, ogni autore di weblog scrive quel che gli pare quando gli pare. Il giornale non è in alcun modo vincolato ai pensieri del singolo weblogger, e il singolo weblogger non è tenuto ad adeguarsi alla linea del quotidiano, almeno finché non viene sbattuto fuori. È una simbiosi.
SicilianoEdivad ha commentato:
È il metodo che si usa comunemente su wikipedia, basta guardare le fonti: poi spetterebbe al lettore ritenerle valide o meno. Non nego che sia migliorabile nel modo che dici tu, ma tutto sommato non mi pare un grosso problema.


E cosa succede se la fonte riportata usa a sua volta wikipedia come fonte?
Accademia
Chi naviga in rete, sa che blog è contrazione di weblog, e che web log significa diario di bordo sul web. In italiano: zibaldone. Nessun internauta confonderebbe il contenuto della testata vera e propria con i weblog ad essa collegati.
La questione del diritto di rettifica non c'entra nulla, e nemmeno della responsabilità del direttore. Semplicemente, ogni autore di weblog scrive quel che gli pare quando gli pare. Il giornale non è in alcun modo vincolato ai pensieri del singolo weblogger, e il singolo weblogger non è tenuto ad adeguarsi alla linea del quotidiano, almeno finché non viene sbattuto fuori. È una simbiosi.


Non sono per niente d'accordo. Quella "notizia" campeggiava nella prima pagina del Corriere, e se niente li obbliga a mettere dei filtri sulle altre redazioni, ne prendo atto, così come prendo atto del fatto che nessuno è obbligato ad aiutare un vecchietto ad attraversare la strada.
@Fiammetta
"Se il giornale volesse pagare 2 giornalisti anziché uno, questi evrebbero 48 minuti invece dei 24 di cui parli tu"
Se un giornale pagasse il triplo un giornalista, anziché pagarne 2 a mezzo, il giornalista farebbe il suo lavoro al meglio. Ma poi, come fai notare, come farebbero a strapagare quelli che, secondo te sono degli incapaci (e alcuni lo sono davvero), ma che, secondo me, sono bravi professionisti che, però, tradiscono la loro missione deformando le notizie in modo da darle in modo corretto ma facendole sembrare un'altra cosa? Mi spiego con un esempio (così mi capisco meglio anch'io :-) ) che deriva dalla pubblicità ma il metodo di "deformazione" è identico. Se produco un farmaco che riduce la i sintomi dell'influenza e lo dichiaro nella pubblicità dico il vero. Però, attenzione! Se abbino al farmaco che riduce i sintomi, quindi non fa guarire veramente dall'influenza, delle immagini che fanno vedere persone che stanno in buona salute tende a passare il messaggio: questo farmaco guarisce dall'influenza.
Sarà anche così Giuseppe (mi riferisco all'inizio del tuo ragionamento), ma secondo me i giornalisti odierni sono sempre più vittime della "sindrome del uicchipediano", ovvero convinti di sapere (e/o poter apprendere facilmente) e poter scrivere su tutto lo scibile umano.
puah
Scusate, ma se i due maggiori quotidiani italiani dicono che sono morti, sono morti. Punto.

Ora dobbiamo ucciderli :D
@ theDRaKKaR

Esatto ! Chi sarebbero questi due (in particolare Collins) per permettersi di contraddire i nostri autorevolissimi giornali ?
@The Drakkar
Però dobbiamo stare attenti a ucciderli in base a come loro scriveranno che sono morti, perché se sbagliamo come facciamo a farli tornare in vita e ucciderli di nuovo? E' un grosso problema, specialmente se i due giornalisti non sanno come sono morti.
Rispondo a tutti alla rinfusa:
Non è vero che su Wikipedia si può usare qualsiasi sito come fonte( http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Fonti_attendibili ). Corriere.it essendo il sito ufficiale di un giornale viene considerato affidabile. Poi sul fatto che nella realtà è pessimo, penso che siamo tutti d'accordo, ma è un nostro punto di vista e scegliere fonti "a simpatia" significherebbe in alcuni casi essere parziali, quindi...
Se un articolo si basa su Wikipedia stessa non può essere usato, anche perché su Wikipedia si possono usare solo fonti secondarie, e in tal caso l'articolo diventerebbe una fonte terziaria, che quindi non può essere usato.


Ah, almeno lo ammetti.
Ci mancherebbe altro!


Senza aver visto il film?
Per curiosità nostra, scrivi anche lo pseudonimo del o degli autori di quella recensione. Sono da esporre al pubblico ludibrio, qui nei commenti.
basta usare altre recensioni da siti come imdb e riformulare. Gli autori della pagina li può vedere chiunque qui:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cuore_di_mamma_%28film_1969%29&action=history
La trama in origine la inserì un IP, poi è stata rimaneggiata da altri ip e dall'utente "Indeciso42"(che comunque l'ha sistemata un po')

Se volete uccidere buzz e michael, occhio a rendere i cadaveri difficilmente databili, altrimenti se ne accorgono :D (chessò, dateli in pasto ai piranha...)
Avevate letto questo articolo?

No, ma sto seguendo la vicenda attraverso le notizie originali.
Santana: mi sono perso qualcosa o era stato un tecnico ad aver messo all'asta della "semplice" polvere selenica?
In effetti, un Michael Collins personaggio storico è morto.. :P
Per SicilianoEdivad

Per curiosità nostra, scrivi anche lo pseudonimo del o degli autori di quella recensione. Sono da esporre al pubblico ludibrio, qui nei commenti.

basta usare altre recensioni da siti come imdb e riformulare. Gli autori della pagina li può vedere chiunque qui:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cuore_di_mamma_%28film_1969%29&action=history
La trama in origine la inserì un IP, poi è stata rimaneggiata da altri ip e dall'utente "Indeciso42"(che comunque l'ha sistemata un po')


Non ci si crede: da quando è stata inserita la trama dall'IP 62.11.153.140, all'8 maggio 2011, sono state effettuate una trentina di correzioni. E c'è ancora il testo in aramaico... Mani fra i capelli!
accademia: se guardi bene, quasi tutte le modifiche sono correzioni automatiche fatte da bot(ma di roba tecnica: link da sistemare, template da sostituire, ecc), che come è noto non sono in grado di leggere :)
Io ucciderei i dirigenti del Corriere piuttosto che Collins e Armstrong... o almeno li manderei a fare i camerieri e i commessi sotto pagati, così magari capirebbero che vuol dire lavorare al proprio massimo senza arricchirsi (in molti casi, sopravvivendo)
@Santino83
Allora basta che il corriere pubblichi la notizia che i dirigenti sono morti e il gioco è fatto :-)
Per SicilianoEdivad

se guardi bene, quasi tutte le modifiche sono correzioni automatiche fatte da bot(ma di roba tecnica: link da sistemare, template da sostituire, ecc), che come è noto non sono in grado di leggere :)

Conveniamo pure che gli interventi umani siano solo una decina, o meno: resta il fatto che quella recensione in aramaico è rimasta, con piccoli ritocchi, dal 28 giugno 2007 alle 17:13 fino ad oggi. Ti chiedo: a chi potrà servire una roba del genere? Ed è serio che nessuno nelle discussioni abbia mai segnalato la circostanza? Una cosa tipo: "La voce è redatta molto male, ma non ho il tempo per correggerla; propongo di cancellarla e riscriverla daccapo appena possibile".

Già che siamo in argomento, non ti fa alcuna impressione che nella voce dedicata a Carmine Pecorelli ci sia questa frase?

[quote]
[...] molte delle sue indicazioni [potevano] essere sinteticamente definite da altri colleghi "profezie", come ad esempio le note righe sul "generale Amen", nome dietro al quale molti hanno letto la figura del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: sarebbe lui che - secondo la narrazione del Pecorelli - durante il sequestro Moro avrebbe informato il ministro dell'interno Francesco Cossiga dell'ubicazione del covo in cui era detenuto (ma, sempre stando a questa ipotesi, Cossiga non avrebbe "potuto" far nulla poiché obbligato verso qualcuno o qualcosa). Il generale Amen, sostenne Pecorelli nel 1978, senza mezzi termini, sarebbe stato ucciso [...]
[/quote]
Non è un caso se la voce è piena di avvisi :)
ma ho capito male o addirittura lo stesso fatto e' stato raccontato in due volte diverse? O_O
Non ho parole...
Per SicilianoEdivad

Non è un caso se la voce è piena di avvisi :)

Ah, certo, le avvertenze preventive cancellano il reato di diffamazione (perché quel reato hanno commesso contro Carlo Alberto Dalla Chiesa, già morto quando la voce è stata redatta, e contro Francesco Cossiga, ancora vivo, ma che non c'era più con la testa). Come no.

La domanda consisteva proprio in questo: non ti senti nemmeno un po' a disagio in questo oceano di complottisti di ogni colore e turba mentale, tu che sei una goccia che frequenta il Disinformatico?
il problema principale è che io che non compero repubblica e nessun altro giornale quotidiano pago lo stesso, tramite le mie tasse che finiscono in contributi per questi insignificanti pezzi di carta e questi mangia-stipendio-sicuro-a-fine-mese protetti da un ordine corporativistico medievale...

andassero veramente a lavorare...
Raramente mi appoggio a Wikipedia e quando lo faccio è solo per un riscontro veloce. Penso che l'utilità di Wikipedia si fermi qui perché non ho mai creduto che la somma di milioni di teste (e di mani) completamente indipendenti e sostanzialmente non coordinate dia un risultato migliore di una sola o di poche perché la cultura media è necessariamente più bassa di quella di una sola o di un gruppo di persone specialiste in un campo e perché esistono persone che, per dei problemi che hanno, vedono la realtà in modo distorto e, sempre per quegli stessi problemi, sono più motivate a scrivere e diffondere il loro pensiero di quelli che, poi, devono correggere o cancellare.
Mi rendo conto di essere stato piuttosto superficiale nel mio commento qui sopra. Spiego meglio(spero).

Dalla mia esperienza su Wikipedia(ormai è qualche anno che ci lavoro, e penso di conoscere abbastanza bene diversi utenti) quanto si dice in giro:(Wikipedia è piena di complottisti ecc.) non è poi così vero. Perché non dico "non è vero" e basta? È a mio modesto parere fisiologico, in una comunità così grande, che ci sia qualcuno che abbia idee "originali"(mi si perdoni l'eufemismo). Se poi ci si mette il fatto che scrivere in maniera assolutamente neutrale a volte non è semplice(provare per credere) e che sia normale tendere a difendere o anche solo esporre le proprie opinioni...
Nel paragrafo che hai citato alla fine non mi pare ci siano argomentazioni complottiste o cose del genere. Semplicemente è stata esposta, per quanto discutibile, una tesi... non ci vedo nulla di male.

Avrei un'altra cosa da dire, se non ti annoio, per riallacciarmi al discorso degli avvisi.
Nessuna pagina di Wikipedia, proprio nessuna, può considerarsi "finita". Se guardiamo più da vicino il funzionamento di Wikipedia, ogni pagina, più che un articolo, sembra un cantiere. In alcuni cantieri i lavori fervono, in altri vanno a rilento... ma non ci sono cantieri chiusi.
Per SicilianoEdivad

Dalla mia esperienza su Wikipedia(ormai è qualche anno che ci lavoro, e penso di conoscere abbastanza bene diversi utenti) quanto si dice in giro:(Wikipedia è piena di complottisti ecc.) non è poi così vero. Perché non dico "non è vero" e basta? È a mio modesto parere fisiologico, in una comunità così grande, che ci sia qualcuno che abbia idee "originali"(mi si perdoni l'eufemismo).

Che chissà perché nella versione inglese sono tenuti a cuccia. E sì che i complottisti britannici e americani non sono mica pochi. Non è che i coordinatori inglesi hanno ben presente la differenza fra un'enciclopedia e lo scarico delle frustrazioni private, per cui esistono i weblog, mentre quelli italiani no?

Se poi ci si mette il fatto che scrivere in maniera assolutamente neutrale a volte non è semplice(provare per credere) e che sia normale tendere a difendere o anche solo esporre le proprie opinioni...

Non parlavo di quello, ma di cose ben più gravi. E ad essere imparziali si può sempre imparare.

Nel paragrafo che hai citato alla fine non mi pare ci siano argomentazioni complottiste o cose del genere.

Ma no, ma che vai a pensare?
Con la scusa di parlare di un discusso giornalista morto, si infangano un generale dei carabinieri ucciso dalla mafia e un ex presidente della Repubblica.
Avrebbe avuto senso riportare alcuni di quei deliri in una pagina apposta dedicata a OP, lì sì, con tutte le avvertenze. A patto che queste cose fossero state davvero pubblicate nel 1978: ti dirò che dubito anche di questo, tutto l'articolo ha l'aria di essere scritto sul filo della memoria.

Semplicemente è stata esposta, per quanto discutibile, una tesi... non ci vedo nulla di male.

Una tesi?!?
Chiamala col suo nome: un'emerita idiozia!

Avrei un'altra cosa da dire, se non ti annoio, per riallacciarmi al discorso degli avvisi.
Nessuna pagina di Wikipedia, proprio nessuna, può considerarsi "finita". Se guardiamo più da vicino il funzionamento di Wikipedia, ogni pagina, più che un articolo, sembra un cantiere. In alcuni cantieri i lavori fervono, in altri vanno a rilento... ma non ci sono cantieri chiusi.


Forse il riferimento era alla recensione scritta in aramaico. Buttare giù un abbozzo scritto così, è come non buttare giù niente. Sfiora il nonsenso, e non può essere di alcun aiuto.
Poi, visto che siamo in tema, in molte sezioni c'è un doppiopesismo allucinante. A me cassano degli inserimenti, ad altri li lasciano. Nello specifico, esempi di derivazioni del genere letterario del cyberpunk. E li tolgono con la scusa "sono pubblicità", mentre ci sono sezioni intere che citano pubblicazioni, editori, marchi tranquillamente (sia come fonti sia come link esemplificativi).

Come sempre a chi interessasse approfondire, i miei contatti sono nel profilo.
E vogliamo parlare del POW e NPOW, ovvero del punto di vista neutrale o meno, usata come utile arma quando non si sa cosa come colpire gli utenti troppo attivi nella correzione delle vaccate? In pratica, mezzo usato a casaccio per avere una scusa per cancellare quanto si è scritto?

Sulle fonti: inutile citare le regole quando si sa benissimo che, per esempio, "perle complottiste" è finito nella lista nera e luogo comune di MMZZ e l'ineffabile Blondet sono citati come autorevoli siti di informazione. O che per "finta neutralità" ed ancorandosi dietro "non dobbiamo essere noi a dirimere le questioni", si finisce per sdoganare qualsiasi cosa.
Per Rado il Figo

E vogliamo parlare del POW e NPOW, ovvero del punto di vista neutrale o meno, usata come utile arma quando non si sa cosa come colpire gli utenti troppo attivi nella correzione delle vaccate?

Devono avere una coda di paglia gigantesca: in effetti, ai coordinatori le vaccate manifeste e deliberate passano sotto il naso. Avevo segnalato tempo fa un atto vandalico in una pagina dedicata al Boccaccio; oh, dico, non una pagina che nessuno andrà mai a consultare, ma Giovanni Boccaccio:

[quote]
allora che cazzo scrive boccaccio a fiammetta che opera scrive qual è l' opera più importante che scrive per lei come cazzo si chiama
[/quote]

Questa amenità è rimasta fra i ronfi o i cachinni dei moderatori dal 19 dicembre 2010, inserita dall'IP 188.152.112.31, fino al 22 gennaio 2011. Proprio il giorno in cui l'avevo segnalata qui sul Disinformatico. Devo smettere di essere così preciso, c'è il rischio che wikipedia dica qualcosa di sensato, che è un evidente controsenso.

Non ho mai partecipato a questo insano progetto, quindi non nutro alcuna acrimonia nei confronti dei responsabili. Suggerirei però a chi ne è rimasto scottato di boicottarla come hanno fatto alcuni personaggi poco noti, o sconosciuti, rendendo le seguenti pagine invisibili:

http://tinyurl.com/632n8y6 .

Anzi, "protette". ;-)
Una volta resa "protetta" metà wikipedia italiana, chissà che il progetto affondi davvero. E che i giornalisti italiani imparino a cercare notizie con un minimo di criterio.
Però non dimentichiamo una cosa: se trovate una pagina con evidenti errori o vandalismi, potete benissimo procedere alla correzione senza aspettare che lo facciano i moderatori. Poi i moderatori potrebbero cancellare la VOSTRA correzione ;p
[quote-"il Lupo della Luna"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/repubblica-neil-armstrong-e-morto.html#c5603222997877913823"]
Però non dimentichiamo una cosa: se trovate una pagina con evidenti errori o vandalismi, potete benissimo procedere alla correzione senza aspettare che lo facciano i moderatori. Poi i moderatori potrebbero cancellare la VOSTRA correzione ;p
[/quote]

Giusto, infatti anch'io di recente mi sono armato di un po' di pazienza ed ho corretto uno sfondone. Però questo non rende la wiki più affidabile: un'enciclopedia è fatta per leggere cose che non sappiamo, non per trovare una conferma a quello che sappiamo di già...

Il problema secondo me non è wikipedia in sé, è che da quando compare in cima ai risultati di google tutti si sono dimenticati che è un prodotto sperimentale. Per me una buona soluzione per il "problema wikipedia" potrebbe essere quella di inserire in cima ad ogni voce il disclaimer generale.
Per Gwilbor

Giusto, infatti anch'io di recente mi sono armato di un po' di pazienza ed ho corretto uno sfondone.

Ma sei pazzo? Perle ai porci! Lascia quella discarica così com'è, ormai niente e nessuno potrà salvarla.

Per me una buona soluzione per il "problema wikipedia" potrebbe essere quella di inserire in cima ad ogni voce il disclaimer generale.

Metà web italiano è fatto da copiaincolla parziali o totali da wikipedia, a volte dichiarati, a volte no. È evidente che quella parte non verrebbe inclusa. Ormai è una metastasi.
Il peggio è che la maggior parte di quel che è scritto su wikipedia è frutto di copiaincolla da altri siti.

Oddio. Un loop infinito.
Il peggio è che la maggior parte di quel che è scritto su wikipedia è frutto di copiaincolla da altri siti.
Si, vabbè... prova a fare copia-incolla in un articolo e vedi come ti bannano.
Per il Lupo della Luna

Il peggio è che la maggior parte di quel che è scritto su wikipedia è frutto di copiaincolla da altri siti.

Proprio copiaincolla non saprei. Certo, l'ossatura iniziale è una traduzione da quelle inglese e francese, e a modo suo è una scopiazzatura anche questa; ma lì tutto avviene in famiglia. :-)
Pare che le segnalazioni di "sospetto plagio" le prendano sul serio, la fondazione americana è severa su questo punto. Sono le uniche cose, insomma, a cui stanno attenti.

Se invece intendi dire che la maggior parte è una riscrittura di contenuti presenti in enciclopedie online specialistiche, oppure in siti dedicati, e che spesso queste fonti non vengono citate, allora sono d'accordo con te.

Fra le enciclopedie generali italiane su carta, solo l'Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti (1929-1937), cioè la Treccani, e il Grande dizionario enciclopedico UTET citano le fonti al termine dell'articolo. Tutte le altre le omettono, che io sappia; ed è chiaro che da qualche parte hanno cominciato. Non ne faccio un dramma se i wikipedici hanno contratto un antico vizio della tradizione enciclopedica italiana.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare: su Uicchipedia hanno vita molto breve i "copia ed incolla" integrali di altre fonti. Anzi, a dire il vero anche quello che si sospetta essere stato copiato da altra parte. Cito il mio caso personale: dopo manco un quarto d'ora che avevo inserito il mio primo intervento, venni bloccato con tanto di avviso di smetterla di continuare ad agire in quella maniera, che non si copia da altre fonti, ecc. ecc.
Quando risposi a "muso duro" sottolineando l'imbecillità di dover io dimostrare di non aver copiato, riapparve tutto in linea e con tante scuse. Alla fin fine ero stato bloccato perché... avendo scritto troppo bene non potevo che aver copiato (ed in effetti a leggere certi brani il sospetto che per essere un uichipediano bisogna non sapersi esprimere in italiano m'è anche venuto)
Per Rado il Figo

(ed in effetti a leggere certi brani il sospetto che per essere un uichipediano bisogna non sapersi esprimere in italiano m'è anche venuto)

Solo il sospetto? :-)

Ma allora è come coi complottisti che vengono a scrivere qui! Trovane uno che sappia l'italiano!
Alla fine venne colto da un leggerissimo sospetto. (cit.)
:-)

http://www.youtube.com/watch?v=4_WgFr4b6Lw
mi sono armato di un po' di pazienza ed ho corretto uno sfondone

Eccoti un assist per correggerne un altro.
In quell'articolo la foto è di una Moretta, non di una Moretta Tabaccata.
mi sono armato di un po' di pazienza ed ho corretto uno sfondone

Eccoti un assist per correggerne un altro.
In quell'articolo la foto è di una Moretta, non di una Moretta Tabaccata.


Insomma, due errori (facilmente evitabili) nello stesso articolo, e ancora state a perdere tempo su quella patacca! E basta!

Nel frattempo io ho trovato un lemma wikipediano che ne contiene ben più di due. E aggiungo che non ho fatto fatica a trovarlo. Ma non ve li dico, per non trasformare questa discussione in una caccia all'errore. :-P