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127 commenti

Shuttle, stamattina l’ultimo rientro

Addio, farfalla legata a un proiettile: oggi finisce l'era dello Shuttle


Questa mattina alle 10:49 inizierà la manovra di rientro dello Space Shuttle Atlantis. È l'ultima volta che vedremo volare questo veicolo straordinario, grande come un Boeing 737, che decolla come un razzo e plana come un aereo. AstronautiCAST seguirà l'evento in diretta in italiano dalle 10.



Un ultimo regalo


Lo Shuttle Atlantis è rientrato. Durante il suo tuffo nell'atmosfera è stato avvistato dagli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale, che hanno scattato questa foto straordinaria:


L'originale ad alta risoluzione è qui. E c'è anche un video:


Quella scia di fuoco arcuata, visibile per centinaia di chilometri (il video è stato ripreso a Cancun, in Messico), contiene un veicolo spaziale grande come un aereo di linea che sta trapassando l'atmosfera a venticinque volte la velocità del suono. Dentro ci sono quattro esseri umani. Altri esseri umani vivono in una casa che sta a quattrocento chilometri di quota e gira intorno al mondo ogni novanta minuti.

Questo è quello che noi fragili scimmie sveglie siamo capaci di fare e di osare.
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Commenti
Commenti (127)
Ero in seconda media (l'età di mio figlio adesso) quando ho seguito il primo volo dello shuttle ... quanti ricordi ... adesso lo shuttle non c'è più e, purtroppo, neppure l'amico con cui avevo seguito l'evento allora.
Bello il titolo, mi piace come l'hai denominato. E' triste perchè si chiude un'epoca, ma bisogna andare avanti.
La frase "A butterfly bolted onto a bullet" è dell'astronauta Story Musgrave.
"e plana come un aereo."

Più che altro, come un aliante.
si potrà seguire su google earth come l'altra volta?
Goodbye, farewell and amen!

Non so perchè, ma questo video mi sembra un tributo valido alla fine di quest'era.

Farewell Shuttle, farewell!
Più che altro, come un aliante.

Giusto, visto che non usa motori per la planata. Più che altro, secondo la definizione degli astronauti, plana come un mattone :-)
Atterrato... come dicevo prima, farewell and thanks for the entertainment
Ok, belli e interessanti i viaggi sulla luna, ma ora mi ritrovo a scrivere una frase che ho sentito parecchie volte: non sarebbe meglio spendere i soldi per aiutare le popolazioni che muoiono di sete e fame in Africa, piuttosto di mandar gente sulla luna?
[quote-"[the blogger formerly known as ǚşå÷₣ŗẻễ]"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c1603258883604277765"]
"e plana come un aereo."

Più che altro, come un aliante.
[/quote]

Beh, non vorrei rompere il poetico momento, ma più che aereo o aliante, lo shuttle scendeva come una lavatrice con le ali e con la stessa capacità di manovra.
Purtroppo non è mai andato oltre le fasi di test, ma (perdonatemi) il Buran era di gran lunga superiore, capace inoltre di eseguire lancio, orbita e rientro completamente automatizzati.
E' che due progetti così importanti non vengano fusi per fare una nuova ed incredibile astronave Terrestre.
Atterrato per l'ultima volta :-(
P.S.
Con il commento precedente non voglio togliere nulla allo Shuttle, alla sua storia di incredibili successi, di coraggio e purtroppo anche di vite.

Solo mi premeva nominare un sistema incredibile capace di cose ancor più fantastiche costruito da persone che hanno concorso anche loro a scrivere la storia dell'astronautica e non da spalle ma da protagonisti.
il Buran era di gran lunga superiore

In che senso? A parte lancio e rientro automatici?
Felipe,

non sarebbe meglio spendere i soldi per aiutare le popolazioni che muoiono di sete e fame in Africa, piuttosto di mandar gente sulla luna?

Le due cose non sono collegate. Abbiamo smesso 39 anni fa di mandare gente sulla Luna, ma i soldi risparmiati non sono stati spesi per sfamare nessuno. Manca la volontà di farlo e di lasciarlo fare.

Riformulo la tua domanda: non sarebbe meglio spendere per le popolazioni affamate i soldi che si spendono ogni anno in cosmetici?

L'intero programma spaziale Apollo che ci ha portato sulla Luna è costato quanto 15 mesi di guerra in Iraq.

Gli Stati Uniti, da soli, spendono per la difesa ogni anno circa tre volte il costo dell'intero programma Apollo.

Maggiori info.
Per Felipegonzales

Ok, belli e interessanti i viaggi sulla luna,

Sulla Luna.

ma ora mi ritrovo a scrivere una frase che ho sentito parecchie volte: non sarebbe meglio spendere i soldi per aiutare le popolazioni che muoiono di sete e fame in Africa,

Perché dici in Africa? se va avanti così, bisognerà aiutare anche le popolazioni che muoiono di fame e di sete in Grecia e in Italia.

piuttosto di mandar gente sulla luna?

Sulla Luna, di nuovo.
L'ultima passeggiata lunare risale alla missione Apollo 17, terminata il 14 dicembre 1972. Sei in ritardo sulla storia di 39 anni.
E' un peccato che questa macchina fantastica sia messa a terra, anche se per sopraggiunti limiti di età.
Restiamo orfani dell'unico lanciatore orbitale riutilizzabile e torniamo all'usa - e getta...
Vedere una nuova navetta sarebbe bellissimo, ma penso ci vorranno almeno una ventina di anni.
Quanto al Buran... un bell'esperimento abbandonato. Che fosse totalmente automatizzato è un fatto normale per i russi. Anche Gagarin fece il suo volo su una navicella totalmente automatizzata, mentre gli astronauti americani, già dal programma mercrury potevano intervenire manualmente sui comandi.
Bene, Addio STS aspettiamo il rinascimento dell astronautica.
Il problema maggiore del STS era il fatto che fosse stato pensato anche come trasportatore di satelliti, funzione che è stata poco utilizzata (se escludiamo le volte che è stato utilizzato per portare in orbita i pezzi della ISS).
Il Buran era una navetta prettamente per il trasporto, infatti era un progetto complementare alla MIR.
Infatti si stanno pensando navette come la Buran che sono solo di trasporto passeggeri, il mini-shuttle russo-europeo Klipper è un esempio (a quanto mi risulta però il progetto è fermo).
E' finita l'era dello Shuttle... ma la cosa più triste è che dopo di lui c'è ben poco, escludendo le solite capsule da macchinetta del caffè. Torniamo indietro, molto indietro, pur di risparmiare qualche spicciolo mentre per le armi e le guerre si spende 10 volte di più...

A quando gli stabilizzatori gravitazionali, i motori ad impulso, i motori a curvatura, l'abbandono dei combustibili fossili in favore del plasma e dell'antimateria, a quando tutto questo???

Forse tocca veramente aspettare la terza guerra mondiale e una navetta vulcaniana

@Felipegonzales

La verità è che dell'Africa e dei poveri in generale non frega niente a nessuno, meno che mai a quelli che hanno i soldi... come diceva una canzone "perchè gli ultimi saranno ultimi se i primi sono irraggiungibili", e aggiungendo il fatto che mediamente l'uomo è un animale egoista e protettivo solo dei suoi interessi, i primi saranno sempre più primi e per esserlo faranno si che gli ultimi siano sempre più ultimi, in maniera da avere quel potere e controllo che l'uomo ambisce da quando esiste
Scusate l'ignoranza in materia, magari il punto era già stato discusso in precedenza...

Ma ora come andranno sulla stazione spaziale?
Quale sarà il suo successore, quando sarà ufficialmente operativo?

Se qualcuno avesse qualche link, mi potrebbe rendere partecipe?

Grazie mille :)
Kliper (tradotto in inglese, Clipper)

Faccio il pedante, ma non è farina del mio sacco ^__^
phicube, se non erro sulla ISS vadano con capsule Soyuz russe, mentre navicelle automatizzate portano i rifornimenti.
Questo video che ho appena visto mi smebra un giusto tributo a quest'ultimo volo. Sinceramente mi sono commosso.
http://www.nasa.gov/multimedia/videogallery/index.html?media_id=102186381
@Santino...

La fantascienza è una bella favola, che talvolta si traduce in realtà, come quando Verne predisse l'avvento dell'energia nucleare. Motori a curvatura? Reattori materia antimateria? Smorzatori inerziali? Ma vivi nel mio fantastico universo "B" ...???

Anche La tua giovane età (sei dell'83 immagino)non riuscirà a farti vedere queste cose. A meno che veramente non arrivino i Vucaniani.... :-)

Lunga vita e prosperità, Santino....
bè straordinario?
Nel 2011 mi sembrava ormaidel medio evo.
Opure confronta una peugeot 304 del 1981 con una macchina di oggi e comprendi. Era ora di buttare via i ferrovecchi!
Triste.. invece di spendere fondi INUTILI per le guerre dovrebbero investire TUTTO per queste NOBILI ricerche. VERGOGNA
ps

ho letto solo ora i commenti.. vedo con piacere che non solo il solo a pensarla così, scusate la ripetizione.

saluti
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c1008099645170487572"]
il Buran era di gran lunga superiore

In che senso? A parte lancio e rientro automatici?
[/quote]

Per quel poco che ne capisco, che ho letto e per quello che alcuni colleghi dell'area Spazio dell'azienda per cui lavoro mi hanno detto, il Buran era in grado, una volta nell'atmosfera di navigare come un aereo definendo la rotta e atterrando quasi in qualunque pista. Inoltre, sempre da quello che mi hanno detto, il sistema consumava meno carburante (sembra parecchio meno), avesse un payload maggiore e che i sistemi carburante e navigazione fossero molto più semplici e gestibili.
Mi piacerebbe che qualcuno esperto potesse suffragare queste mie informazioni o confutarle, l'aeronautica e l'astronautica Russa mi ha sempre affascinato.
Quello che trovo straordinario dell'avventura dell'STS, e della sua qualita' di "razzo" almeno parzialmente riciclabile e in grado di atterrare come un aereo, e' che per quanto la rigiri nella mia testa mi sembra uno dei pochi casi, se non l'unico, in cui l'umanita' si ritrova, almeno temporaneamente, a dover fare un passo indietro.
Non c'e' un STS v2.0 in vista. Si ritorna, almeno per le "manned" missions, alla "vecchia" tecnologia. Questo e' il vero fatto "nuovo" del tristissimo evento di questa mattina. Nell'aviazione, nei trasporti in generale, non mi sembra sia mai accaduto, se non per miglioramenti marginali che non sono diventati per quasi 30 anni lo state-of-the-art.

Per il resto e' vero: la navetta Buran (su un esemplare della quale, che ha volato in atmosfera, ho avuto la fortuna di entrare *da solo* quando era ancora parcheggiata come una vecchia auto arrugginita in un hangar della Myasishchev Experimental Design Bureau (MDB) a Zukhovsky in Russia, intorno al 1995), aveva delle capacita' molto superiori. I tecnici russi avevano previsto una capacita' di carico di molto superiore allo Space Shuttle, e la possibilita' di atterrare anche senza pilota, il che ne aumentava di molto la flessibilita' e il carico pagante. Inoltre il meccanismo di lancio era molto piu' semplice.

Ho avuto modo di lavorare in collaborazione con la MDB anni fa a lungo fino al 1999, e debbo dire che a dispetto della mancanza di fondi e di "high-tech" (non avevano nemmeno a disposizione un saldatore del tipo dei Weller comuni in ogni laboratorio in Occidente, non conoscevano le fascette di nylon, fu anche difficile trovare mezzo metro di tubo da giardinaggio di plastica in tutta Mosca nel 1995!!!) erano veramente unici e straordinari. Tant'e' che l'equivalente russo dell'ER-2 (un U2 modificato per usi scientifici), ovvero l'M-55 Geophysika, della cui trasformazione per il supporto scientifico mi occupai, era anch'esso di molto superiore in termini di usabilita' e di performance.

Il loro primato attuale (le loro tecnologie sono sempre li a disposizioni, superaffidabili, mentre quelle USA vanno in pensione senza un futuro preciso per ragioni essenzialmente di costi eccessivi e di sicurezza), secondo me, l'hanno costruito su una certa resistenza ad utilizzare tecnologie raffinate ma di frontiera e non ancora ben sperimentate. Un "trucco", dettato certamente da ragioni contingenti, che pero' alla lunga si e' dimostrato vincente.

pgc
riflettedo serenamente:
lo shuttle era perutile nel 1981 ma caduto il nemico russo è rimasto lì a fare niente e a servire nulla l'Umanità.

E se arriva un segnale intelligente da un punto dello spazio, che ce ne facciamo di 30 anni di shuttle? Niente
Se troviamo una sonda aliena che vaga nel sistema solare, che serviva 30 anni di shuttle? Mica la può andare là a prendere in mezzo i pianeti.
Se contattiamo un segnale non indirizzato a noi? Che serve uno shuttle? 10 shuttle?
Per fermare o deviare unb corpo collidente? Che serve?
Mica vengono dall'orbita terrestre le grandi nezioni dell'Umanità.
dal 1981 al 2011 ci sono almeno 20 anni di inutiòità e spese senza senso.
E se arriva un segnale intelligente da un punto dello spazio, che ce ne facciamo di 30 anni di shuttle?

La domanda è mal posta. Se arriva un segnale intelligente, nessun veicolo attuale o attualmente realizzabile sarebbe di alcuna utilità per coprire distanze interplanetarie (men che meno interstellari) con un equipaggio. Eccetto forse il Progetto Orion, ma questa è un'altra storia.


Niente Se troviamo una sonda aliena che vaga nel sistema solare, che serviva 30 anni di shuttle? Mica la può andare là a prendere in mezzo i pianeti.

Potresti mandarci un veicolo robotico.

Se invece vuoi mandare un equipaggio, ti serve esperienza con i voli di lunga durata (mesi). Dove la fai questa esperienza? In un posto dove, in caso di problemi, puoi metterti in salvo. Ossia una stazione spaziale. La ISS, per esempio.

E con cosa è stata costruita la ISS? Con lo Shuttle.
mi sembra uno dei pochi casi, se non l'unico, in cui l'umanita' si ritrova, almeno temporaneamente, a dover fare un passo indietro.

Hmmm....

Il Concorde.

Il Saturn V.

La Buran.

L'SR-71.
aveva delle capacita' molto superiori. I tecnici russi avevano previsto una capacita' di carico di molto superiore allo Space Shuttle, e la possibilita' di atterrare anche senza pilota, il che ne aumentava di molto la flessibilita' e il carico pagante. Inoltre il meccanismo di lancio era molto piu' semplice.

Grazie del chiarimento. Hai tutta la mia invidia :-)
[quote-"Frankie W. Gennaro"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c3172853305264084321"]
riflettedo serenamente:
lo shuttle era perutile nel 1981 ma caduto il nemico russo è rimasto lì a fare niente e a servire nulla l'Umanità.

E se arriva un segnale intelligente da un punto dello spazio, che ce ne facciamo di 30 anni di shuttle? Niente
Se troviamo una sonda aliena che vaga nel sistema solare, che serviva 30 anni di shuttle? Mica la può andare là a prendere in mezzo i pianeti.
Se contattiamo un segnale non indirizzato a noi? Che serve uno shuttle? 10 shuttle?
Per fermare o deviare unb corpo collidente? Che serve?
Mica vengono dall'orbita terrestre le grandi nezioni dell'Umanità.
dal 1981 al 2011 ci sono almeno 20 anni di inutiòità e spese senza senso.
[/quote]

Caspita come è vero!
La ricerca spaziale è inutile, certo poi usiamo il forno a microonde, il kevlar, il nylon, il goretex per le scarpe e i giacchetti, le materie plastiche di uso comune, i vetri speciali, le leghe di alluminio, le ceramiche, gli strumenti di titanio... tutte cose che nella vita di tutti i giorni, quando più e quando meno usiamo!

E' come dire che il lavoro di Einstein era troppo teorico e quindi inutile... certo peccato che ora con il lavoro di quel tipetto strano funzionano tutti i sistemi GPS e di comunicazione satellitare... ma forse ho capito male il tuo commento, spiegati meglio.
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c9096075590634518188"]
aveva delle capacita' molto superiori. I tecnici russi avevano previsto una capacita' di carico di molto superiore allo Space Shuttle, e la possibilita' di atterrare anche senza pilota, il che ne aumentava di molto la flessibilita' e il carico pagante. Inoltre il meccanismo di lancio era molto piu' semplice.

Grazie del chiarimento. Hai tutta la mia invidia :-)
[/quote]

Grazie anche da parte mia!
Hai dato un taglio tecnico e molto più completo a quel cumulo di nozioni appiccicaticce che mi erano rimaste in mente :D
"Perché dici in Africa? se va avanti così, bisognerà aiutare anche le popolazioni che muoiono di fame e di sete in Grecia e in Italia."

Fa' poco lo spiritoso, ho 100.000 morning star pronte a invadere la Danimarca :D
"Il problema maggiore del STS era il fatto che fosse stato pensato anche come trasportatore di satelliti, funzione che è stata poco utilizzata (se escludiamo le volte che è stato utilizzato per portare in orbita i pezzi della ISS)."

E ti pare poco? o_O
@ The blogger

Sì, se andiamo a vedere quanti satelliti sono stati lanciati nello stesso periodo con i sistemi "tradizionali".
Tornando un attimo al Buran pensavo che fosse solo una navetta passeggeri e non anche di trasporto
Paolo, ecco l'immagine che aspettavi (come tutti)

http://www.nasa.gov/images/content/573236main_iss028e018218_full.jpg
C'era un motivo particolare per cui sia Endeavour cge Atlantis sono atterrati in piena notte e non alla luce del giorno?
[quote-"Joram Rosebringer"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c8455659500190042879"]
Questo video che ho appena visto mi smebra un giusto tributo a quest'ultimo volo. Sinceramente mi sono commosso.
http://www.nasa.gov/multimedia/videogallery/index.html?media_id=102186381
[/quote]

SEMPLICEMENTE GRAZIE, a te e agli altri appassionati co-autori di questo blog. Davvero commovente... Mi fa tornare a essere orgoglioso di appartenere al genere umano. Cerchiamo di fare il possibile perché si spendano meno soldi per le guerre e più per la ricerca.
Più soldi per l'umanità! Meno per le guerre!
Si, NASA, hai speso più soldi di quanto avresti dovuto nello shuttle in un programma un pò burocratico e barocco.. Ma Lo shuttle ci ha ispirato, ha rappresentato il coraggio che possiamo raccogliere e usare per sfidare le stelle. Quindi speriamo che qualcuno raccolga la staffetta lasciata da questo programma.
@Accademia dei pedanti ♂
Perché dici in Africa? se va avanti così, bisognerà aiutare anche le popolazioni che muoiono di fame e di sete in Grecia e in Italia.

SPLENDIDA!

Ma perché "Sulla" maiuscolo?
Attivissimo,
è possibile che le teorie del complotto, che fanno parte di una sorta di mitologia religosa allo scoperto,
non siano altro che il fallimento di una promessa fattaci negli anni '60, fatta essa stessa di una vita fantascientifica,
vissuta nello spazio e sugli altri pianeti e che non si è minimamente avverata?
E' per questo ch si cade nelle teorie più assurde? Perchè sappiamo che un giorno l'umanità, con il progresso,
riuscirà a raggiungere quel sogno ma le persone che esistono ora non saranno certamente vive?
Come si può sopportare una condizione di questo genere, una sorta di limbo tecnologico, se non affidandosi ad una mitologia che non sia di dei o di
inferi che si ripetono, ma di un infinito verso l'Entropia?
Siamo o no i falliti del sistema solare? Il progresso è veramente così lento oppure l'umanità macchinosa dei miliardi ha portato qualche problema (oltre
che a credenze paramistiche)?
@Giovanni
Non è tanto la "s" di "sulla, quanto la "L" di "Luna" che dovrebbe essere in maiuscolo.

@Accadema
Strano che Paolo non ti ha bacchettato, avete firmato una tregua? ;-)
Attivissimo mi scusi se rivolgomi a lei direttamente:
Secondo me non ha senso pensare di gestire un equipaggio umano in nessuna missione che non sia la solita "avanti-indietro" fino all'orbita.
Già fino alla luna nessuno shuttle può arrivare.
Credo che i 30 anni di servizio shuttle siano serviti da appoggio a progetti più grandi e nobili (hàbel telescopio, iss stazione) ma giusto perché era sempre lì quel vecchio carettone a fare propaganda popolare a US.
Il paragone che lei ha scelto in citare "una farfalla collata a un proiettile" rende infelicemente bene quello che voglio stabilire.
Uno stuff medievale plasmato male e supponenze umane, povera farfalla che per farla volare la mettere la su un proiettile.

Tutti gli scenari plausibili che aparivano nel 1981 a scienziati prevedevano NES-SUNO che fosse utilità condurre per 30 anni (trenta anni!) lo Shuttle così com è avanti indietro avanti indietro.

Se c'è qualcosa che succede di importante vicino a noi, NON E' COSI VICINO DA POTERCI USARE UNO SHUTTLE o conveniente sia essere usato per.
E se succede lontano da noi, NESSUNO VEICOLO UMANATO ha utilità.
Ma Google translate non era proibito dalle convenzioni internazionali?

Arrestate subito Frankie W. Gennaro e buttate la chiave!
Paolo: stiamo forse diventando pavidi (come Umanità)?
Insomma, mi hai fatto pensare che abbiamo buttato il Concorde dopo UN incidente. Negli anni 70 non sarebbe MAI successo..
Paolo,

mi sembra uno dei pochi casi, se non l'unico, in cui l'umanita' si ritrova, almeno temporaneamente, a dover fare un passo indietro.

Hmmm....

Il Concorde.

Il Saturn V.

La Buran.

L'SR-71.
.

Secondo me c'e' una bella differenza tra fare qualcosa piu' grosso o piu' veloce o che va piu' lontano e fare qualcosa in grado di fare cose completamente nuove come atterrare come un aereo o essere, sebbene parzialmente, riciclato. E' questo che mi rattrista: che i razzi da oggi in poi ritornano ad essere gli unici mezzi di trasporto usa e getta. Dopo la prima missione STS si pensava che la prossima generazione di vettori sarebbe stata in grado di decollare E atterrare come un aereo. Invece si e' dovuti tornare indietro agli Arian e ai Proton. Non resta che sperare in qualche "venture" privata per avere in futuro qualcosa di maggiormente innovativo.


un saluto,
pgc
"hàbel telescopio"... ROTFL ELEVATO AL CUBO!!! 12 post di Spinoza.it non arrivano a farmi ridere così tanto... com'è che si dice Hubble in kazako?... aspetta, ora me lo faccio tradurre da Google...
@Joram Rosebringer:

Grazie, GRAZIE per la segnalazione del video. Potrà sembrare strano, ma nella sequenza del decollo mi sono commosso.
che spettacolo!
[quote-"MR"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c5746960785430690546"]
@Joram Rosebringer:

Grazie, GRAZIE per la segnalazione del video. Potrà sembrare strano, ma nella sequenza del decollo mi sono commosso.
[/quote]

se non ti commuovi lì, mi dici quando ti commuovi? a meno che tu non sia un rettiliano...
non capisco che gusto ci sia a prendere per i fondelli una persona che evidentemente non e' italiana madrelingua*. Ogni volta che ritorno qui mi devo arrendere di fronte all'arroganza dei soliti noti.

*questo indipendentemente dai contenuti di quello che scrive che ovviamente non condivido.
Per pgc

non capisco che gusto ci sia a prendere per i fondelli una persona che evidentemente non e' italiana madrelingua*.

M'illudo, probabilmente a torto, che vada a commentare nei weblog della sua lingua madre. E non sottoponga più l'italiano a questo strazio immane.
pgc,

non capisco che gusto ci sia a prendere per i fondelli una persona che evidentemente non e' italiana madrelingua

Ti riferisci a Frankie? Fa degli errori strani, non tipici di un traduttore automatico ("hàbel") e insieme degli svarioni tipici di questi traduttori ("essere usato per").

Frankie, sei italiano? Qual è la tua lingua madre?
"Frankie, sei italiano? Qual è la tua lingua madre?"

ROTFL, siamo arrivati a questo.
@Lupo della luna,

il Concorde e' l'aereo meno sicuro tra tutti quelli commerciali piu' diffusi, in termini di numero di incidenti (mortali) per numero di voli compiuti:

Dati disponisibili a: http://www.airdisaster.com/statistics/
fine di un'era! :D
Mi infastidisce tantissimo chi fa i soliti discorsi imbecilli sul "tutti quei soldi buttati via che sarebbero stati meglio spesi per sfamare la gente"

Io sono stato al KSC in Florida, e ho visto la STS-133 sulla rampa di lancio.

Ho visto quella "enorme supposta" del Saturn V distesa dentro l'ENORME sala che lo ospita.

Ho letto alcuni pannelli che spiegano gli ENORMI beneffici che l'astronautica ha portato, in tutti i campi dello scibile, anche in maniere impensabili!

E sarebbero soldi sprecati?

QUESTI sono soldi sprecati!!
M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O !!! Grazie Paolo della chicca!!
Per rispondere alla domanda di TizFx, "perchè sono atterrati di notte", l'ha detto a un certo punto il commentatore del canale della NASA.

In pratica li hanno fatti atterrare di notte (in realtà appena prima dell'alba) per poter compiere le operazioni di sbarco e messa in sicurezza della navicella prima che "il caldo torrido della Florida d'estate renda impossibile lavorare"
... più o meno ^__^
Questo è quello che noi fragili scimmie sveglie siamo capaci di fare e di osare.
Meraviglie della scienza :D
Che meraviglia!

Grazie Paolo!
[quote-"MR"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c5746960785430690546"]
@Joram Rosebringer:

Grazie, GRAZIE per la segnalazione del video. Potrà sembrare strano, ma nella sequenza del decollo mi sono commosso.
[/quote]
Non mi sembra strano, visto che mi son commosso anche io. :o)
"QUESTI sono soldi sprecati!!"

Hai ragione, è proprio un pezzente: o faceva tutta la scritta come corso d'acqua navigabile, o era meglio non farla affatto! :D
non so quanta Italia ci fosse nel programma Space Shuttle, ma almeno un piccolo aiuto a portarlo avanti (letteralmente) lo abbiamo dato anche noi :-)

http://astrogation.blogspot.com/2008/04/sts-124-news-5.html
Lo Shuttle è stato per me un piccolo sogno che mi ha accompagnato dal primo volo fino ad oggi. Pensate che ho tenuto anche i ritagli del quotidiano dell'epoca.
Sono italiano ma scrivo perguicoso, nel senso di lazy. Non imparo le lingue ma causa per lavoro perchè giro continuamente.
Attenzione però A VOLTA CHE NON RISPONDERE ALLE DOMANDE HO SCRITTO e non parlare di me o come scrivo.
Se mi impegno decentemente riesco a scrivere la mia lingua italiana meglio più di chiunque cerchi.
Per Hubbel ho chisto al mio padrino "come si scrive hubbel?" ma ignoranza è tutta mia che mi ero perso di fretta.
Se però risponderesti alle mie domande, sull'obsolescenza e l'utilità del progetto Shuttle che ho chiesto vi ringrazio.
Frankie,

Sono italiano ma scrivo perguicoso, nel senso di lazy


A VOLTA CHE NON RISPONDERE ALLE DOMANDE HO SCRITTO

Io invece sono lazy nel rispondere. Per cui non ti rispondo.


Se mi impegno decentemente riesco a scrivere la mia lingua italiana meglio più di chiunque cerchi.

Bene. Siccome non capisco neanche il senso di quello che scrivi, allora impegnati e spiegati chiaramente, se vuoi una risposta. Grazie.
"Se mi impegno decentemente riesco a scrivere la mia lingua italiana meglio più di chiunque cerchi."

Impegnati, por favor.
Il programma Shuttle è stato per 30 anni un mezzo di propaganda nascosto sotto le finte buone intenzioni per il bene presunto dell'Umanità.
Non è stato un programma di scienza e potenziamento umano mascherato da propaganda.
In orbita 30 anni fa ci si andava per intimorire e controllare gli altri concorrenti superpotenziali, e non per aiutare l'Umanità.
Se il SSSR non fosse profondato nel 1989, shuttle si sarebbe costantemente evoluto sulla via militare. Per il MALE dell'Umanità dunque!
Avrremmo avuto tanti altri prodotti famiglie derivanti da Shuttle e forse oggi nel 2011 saremmo andati su e giù per le orbite e la Luna con qualche Mundshuttle tipo il kubrik del film 2001 odissey etc.
Invece il nemico non c'era più e allora lo shuttle è rimasto a galleggiare come una farfalla morta nella mente di noi uomini fino a quando ci si è accorti che era meglio chiudere tutto.
Cosa celebriamo?
Forse proprio lo shuttle ha ostacolato la grande avventura dell'esplorazione spaziale umanata parcheggiandola in giri avanti indietro fino alla fine degli interessi di propaganda e militari..
Ma per rispetto dei morti nel 1986 e 2003 a bordo di navi shuttle, allora entro in corrente anch'io con voi e dico Viva Shuttle
@Capitan A

La fantascienza non è solo una favola, ma racchiude in se anche le ambizioni e le aspirazioni di progresso tecnologico dell'umanità, quindi non vivo in nessun universo "B" ma solo sono qui che spero che un giorno ci sarà qualcosa di meglio di un motore a combustione o dei computer con tastiera e mouse. Altrimenti, se non avessimo di queste aspirazioni, saremo ancora sugli alberi.

Si, sono cosciente che non vedrò nulla di tutto ciò, e probabilmente neanche i miei nipoti o i nipoti dei miei nipoti...e la cosa mi fa un male cocente. Mi sono rimaste solo due possibilità: o quando moriamo c'è un paradiso da cui si può "esplorare l'universo" e capire finalmente cosa ci circondava, oppure nei prossimi 20 anni mi inventano l'ibernazione e mi faccio ibernare e rianimare dopo un 2/3cento anni.

La foto dello Shuttle che rientra nell'atmosfera è un'altra perla della storia dell'umanità... sarà stato pure vecchio, costoso, poco sicuro, ma tra uno shuttle e una capsula c'è un abisso, e visto come stanno andando le cose noi tutti moriremo senza più vedere un qualcosa di simile ad una astronave solcare i cieli e lo spazio... solo capsule.

Comunque, per spezzare una lancia in favore della scelta della Nasa del pensionamento dello shuttle, va detto che anche l'enterprise fu mandata in pensione dopo (Se non erro) 30 anni di vita.. c'erto fu sostituita dalla Galaxy, però fu messa in disarmo.

@Frankie

Allora anche le macchine sono state invenzioni inutili, si andava tanto bene a piedi o a cavallo.
Per Frankie W. Gennaro

Se il SSSR non fosse profondato nel 1989

Che impegno!
Riscriviamo con pazienza: se l'Unione delle repubbliche socialiste sovietiche, in italiano Urss, in russo СССР (SSSR), non fosse sprofondata nel 1989.
Ti informo che l'Urss ha cessato di esistere due anni dopo: il 26 dicembre 1992.
Il suo primato tecnologico, invece, era venuto meno ben prima del 1989.
Grazie Frankie per provare a comunicare con noi in modo meno lazy così come facevi nei commenti del post "http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/faccia-faccia-sull11-settembre-il-237.html"

Purtroppo l'umanità si è mossa sempre sulla spinta di guerre e grandi eventi naturali.
E' così, l'uomo è miope e non vede motivo di intervenire fino a che non c'è un evento che lo porta ad impegnarsi obtorto collo oppure per pecunia.
L'uomo costruisce sulle pendici del vulcano, poi studia i più avanzati sistemi per il monitoraggio dei sismi e dei vulcani solo dopo che le costruzioni stanno sotto un metro di lava.
Si creano razzi vettori per bombe e poi si trasformano per uso civile... oppure no.
Quasi tutti i satelliti che stanno in orbita hanno scopi più o meno militari.
Questa è l'umanità, ne vogliamo una migliore? Facciamola, facciamo il possibile per poi girarci e vedere che quanto abbiamo fatto era l'impossibile.
Ma non cancelliamo tutto con un colpo di spugna, non è giusto per chi si impegna in ottica civile. Vedere la terra dallo spazio credo ti metta in una posizione privilegiata per capire quanto siamo piccoli e quanto siamo fortunati a vivere su una così bella palla di fango, ti trasforma in testimone dell'umanità e di tali figure non se ne ha mai abbastanza.
Viva lo spazio, viva l'esplorazione e viva lo Space Shuttle (anche se il Buran era meglio :D )
Per tutti i sostenitori del fatto che 40 anni di esplorazioni spaziali siano stati solo un'enormità di soldi buttati, ecco un link interessantissimo:

http://www.nasa.gov/externalflash/nasacity/index2.htm

Direttamente dalla NASA, i risultati tecnologici e scientifici che si riflettono sulle nostre vite odierne da comuni "terrestri"...

Enjoy, and think
Se si pensa che 2/3 del budget NASA se ne va per le manned mission (Shuttle + ISS) e' vero che gran parte delle risorse sono state assorbite da un programma che si e' rivelato altamente al di sotto delle aspettative e che ha bloccato risorse che potrebbero essere servite per altri usi.

E' anche vero che l'STS era rivolto soprattutto ad usi militari.

Detto cio', non riuscivo proprio a evitare di rimanere affascinato dalla bellezza della navicella appena pensionata e dalle sua qualita' tecnologiche. Esattamente come mi viene quasi da piangere quando vedo passare un fighter jet moderno, anche se si tratta di una macchina che brucia risorse immense per ogni miunuto di volo disegnata per seminare morte.

distinguere ragioni ed emozioni e' importante.
Da oggi il futuro fa parte del passato. Dopo lo shuttle il nulla. Orion? Bah. Sento odore di medio evo. Siamo davvero arrivati fino a qui solo grazie ai ragazzi di Penemunde?
@Petitfrere

Pensavo ad una bufala, ma mi sono subito ricreduto.

Hamad's name from space

Uploaded with ImageShack.us
@MR

Già... 22 MILIONI di dollari per far scrivere il proprio nome sulla sabbia... perchè, non so se l'articolo che ho linkato lo riporta, un altro di sicuro lo fa, quel canale prima o poi verrà irrimediabilmente cancellato dalle maree, a meno che non venga periodicamente sistemato.

E giù altre CARRETTATE di soldi!

E mi si viene a contestare il programma spaziale!!

Come ultimo commento a tale delirio, vorrei farvi partecipi di una perla di saggezza del mio ormai defunto nonno paterno: "Mussi e cojoni i xé scritti par tutti i cantoni"


Ps. @ Raimondo: Peenemunde
Per Petitfrere

Già... 22 MILIONI di dollari per far scrivere il proprio nome sulla sabbia... perchè, non so se l'articolo che ho linkato lo riporta, un altro di sicuro lo fa, quel canale prima o poi verrà irrimediabilmente cancellato dalle maree, a meno che non venga periodicamente sistemato.

E giù altre CARRETTATE di soldi!

E mi si viene a contestare il programma spaziale!!


Potrei dire la stessa cosa della muraglia cinese, anch'essa visibile dallo spazio, costata la vita a molti operai cinesi, e che non ha impedito attacchi militari di eserciti stranieri.

Non per tutti i monumenti giganteschi dell'antichità c'era la copertura finanziaria, né la necessità che fossero così sfrenatamente monumentali.
@Accademia dei pedanti

Sembra che Paolo Nespoli abbia appurato che la Grande Muraglia (si scrive con la G e la M maiuscole o minuscole?) non sia visibile dallo spazio.

http://www.toptrade.it/articolo.php?aId=0000088550&cId=6&n=Nikon+%E8+stata+nello+spazio+con+Nespoli
@Accademia dei pedanti ♂: Potrei dire la stessa cosa della muraglia cinese, anch'essa visibile dallo spazio

Hai una fonte attendibile?
Secondo Snopes, la muraglia cinese non è visibile dallo spazio.
Per verduz

Potrei dire la stessa cosa della muraglia cinese, anch'essa visibile dallo spazio

Hai una fonte attendibile?
Secondo Snopes, la muraglia cinese non è visibile dallo spazio.


La fonte attendibile è lo stesso sito Snopes che tu citi! :-D

La Grande Muraglia cinese non è visibile dalla Luna, questa è in effetti una leggenda urbana dura a morire. Ma è visibile dallo spazio, basta che si tratti di orbita bassa (LEO: inferiore a 2000 chilometri; ma le missioni con uomini a bordo, con pochissime eccezioni, impiegano distanze fra i 300 e i 400 chilometri dalla superficie terrestre).
Certo, non è l'unica costruzione umana visibile, assieme al nome dello sceicco: ma probabilmente è quella più estesa.
Accademia dei pedanti ♂: La fonte attendibile è lo stesso sito Snopes che tu citi! :-D
Ho riletto più di una volta l'articolo di Snopes ma non riesco a trovare una frase la cui traduzione sia simile alla tua.
L'unico passaggio simile dice che in orbita bassa (160 miglia, come quella degli Shuttle) l'affermazione è falsa due volte: è praticamente invisibile e si vedono molte altre costruzioni.

Non credo che il mio inglese sia arrugginito a tal punto. Forse stiamo citando due articoli diversi sullo stesso sito (il tuo quale è?).
Per verduz

Snopes credo si appoggi a questo articolo della Nasa, che dice in effetti che è molto faticoso distinguere la grande muraglia cinese a occhio nudo, in quanto è dello stesso colore dell'ambiente circostante. Però alcune foto con l'aiuto delle freccine sono lì sulla pagina, quindi non è proprio impossibile.

Personalmente sarei curioso di sapere se, sempre a a occhio nudo, è davvero possibile leggere la seconda parte del nome dello sceicco di Abu Dhabi, più o meno per le stesse ragioni: il colore dei canali non è molto diverso dalle zone circostanti. Ricordo che le foto pubblicate da Google earth non sono tutte prese da satelliti: molte, anzi, sono normali foto aeree; fra cui quella del nome dello sceicco. Sapendo dove dirigere l'obiettivo della macchina fotografica, e ingrandendo un po', in foto viene. Ma a occhio nudo? Mah...
Non conosco la storia nel dettaglio... Ma mi pare che la stazione internazionale sia appunto tale. Ci sono russi, cinesi, americani, italiani ... Sera quasi una barzelletta. Quindi mi pare difficile sostenere che sia nata con fini militari.
Continuare poi a leggere che "con i soldi che si spendono per le missioni spaziali, si potrebbero sfamare milioni di bambini", mi fa veramente incazzare.
Perché ? Con i soldi che si spendono a far circolare centinaia di migliaia di inutili SUV, non si potrebbe salvarne decine di migliaia? O con quelli spesi in cosmetici? O in telefonini? O in acqua minerale?
La verità è che non frega niente a nessuno dei poveri che muoiono di fame e dare la colpa alle spese dello spazio e un modo quasi comPlottista di affrontare la cosa.
A volte per i poveri non servono nemmeno i soldi, ma una opportunità vera.
La risoluzione dell'occhio umano, definita come capacita' di distinguere fra loro due linee parallele, e' valutata tra 20 e 40 secondi d'arco a seconda delle condizioni (e dei ricercatori).

A 400 km si ha 400 km * 30/60/60/180*3.14 ~ 60 m. Quindi due linee separate da 60 m sono dinstinguibili ad occhio nudo. La grande muraglia immagino sia larga una decina di metri, quindi mi pare difficile che sia visibile anche in orbita bassa. Ma ci si potrebbe riuscire quando proiettata su uno sfondo illuminato magari in maniera molto contrastante (le stelle hanno un'estensione di una frazione di secondo d'arco ma sono tuttavia visibili a causa dell'altissimo contrasto).

Tuttavia non ho mai capito bene questa enfasi sulla Grande Muraglia Cinese che essendo lineare non e' l'oggetto migliore da prendere ad esempio. Le Piramidi, o un qualsiasi campetto di calcio, o il Duomo di Milano, o la Casa Bianca, o il Colosseo dovrebbero essere perfettamente visibili ad occhio nudo da un'orbita bassa visto che sono >> 60 m.

In compenso a 400.000 km (distanza terra-luna) c'e' un fattore 1.000 per cui a me sembra ovvio che non sia visibile nessun manufatto dalla Luna.
sebbene io non sia contrario ai programmi spaziali, ovviamente si pone un problema di scelte.

Come altre volte discusso in questo blog, c'e' chi sostiene che il fantastiliardo speso per l'ISS (100-200 miliardi di US$ con contributi da USA, Europa, e Russia) e in generale per le missioni "manned" (2/3 del budget NASA se non vado errato) potevano essere spesi in modi molto piu' "efficienti". Si puo' non essere d'accordo con questo punto di vista o sulla definizione di "efficienza", ovviamente, ma non dichiarare questo punto di vista assurdo. Inoltre, ricordo bene che ai tempi della scelta della "navetta riutilizzabile", molti criticavano questa scelta come poco conveniente. Pur con tutta la mia manifesta ammirazione per gli ingegnieri che l'hanno progettata, ammetto che la storia ha dato ragione a costoro: il sistema STS non e' mai stato commissionato completamente e in piu' si e' dimostrato tristemente al di sotto delle aspettative. Ricordo che ci si aspettava un "duty cycle" di 15 giorni ai tempi del suo sviluppo, cosa che non e' mai avvenuto. E quando ci si e' provato si e' arrivati al disastro del Challenger. Il motivo principale per cui l'STS e' stato tolto di mezzo senza neanche avere un successore in vista e' proprio che la navetta spaziale era considerata un sistema intrinsecamente insicuro, soprattutto a causa del sistema di raffreddamento al rientro dalle missioni. La riutilizzabilita' era vista, ai tempi del suo sviluppo, come un sistema per tagliare i costi, cosa che non si e' mai avverata.

Infine, si deve distinguere tra il diritto dei privati di spendere i loro soldi in piena liberta', diritto generalmente affermato nella nostra economia di mercato, e l'uso che si fa dei soldi del contribuente nelle democrazie. Se un privato spende miliardi in cosmetici o per il proprio cagnolino, o per scrivere il proprio nome su un canale, o per comprarsi una villa di 500 stanze, rimangono, piaccia o non piaccia, affari suoi (questionare come se li e' guadagnati e' un altro discorso naturalmente).

Se invece lo Stato mi prende dei soldi ho tutto il diritto, in qualita' di contribuente, di discutere il suo modo di spenderli: se per la difesa (o per difendere quelli che IO considero interessi "nazionali"), per gli aiuti umanitari, per la ricerca, per l'istruzione o per le strade o per portare un presidente di Regione alla saga del peperoncino.

L'unica cosa e' che vorrei vedere tutti questi campioni del "non era meglio darli ai bambini poveri dell'Africa?" se qualcuno gli dicesse di prelevare un punto percentuale del PIL per scopi umanitari invece che per finanziare la ricerca e lo sviluppo del proprio Paese, dando lavoro a un nugolo di persone tra spese dirette e indotto.
Per pgc

Pur con tutta la mia manifesta ammirazione per gli ingegnieri che l'hanno progettata,

Ehm... vedo un I dove non dovrebbe esserci.
O forse un ingegniere è un ingegnere-genio?

Infine, si deve distinguere tra il diritto dei privati di spendere i loro soldi in piena liberta', diritto generalmente affermato nella nostra economia di mercato, e l'uso che si fa dei soldi del contribuente nelle democrazie. Se un privato spende miliardi in cosmetici o per il proprio cagnolino, o per scrivere il proprio nome su un canale,

In questo caso specifico, lo sceicco Hamad bin Hamdan Al Nahyan è membro della famiglia regnante. Non è un privato, anche se probabilmente il suo è un patrimonio di famiglia, non proviene dalle tasse dei contribuenti degli Emirati Arabi Uniti.

Se invece lo Stato mi prende dei soldi ho tutto il diritto, in qualita' di contribuente, di discutere il suo modo di spenderli: se per la difesa (o per difendere quelli che IO considero interessi "nazionali"), per gli aiuti umanitari, per la ricerca, per l'istruzione o per le strade o per portare un presidente di Regione alla saga del peperoncino.

La sagra.
Ma forse sei profetico: diventerà una saga molto in fretta, se non verrà chiarita. :-D
Per chi non afferra l'allusione, ecco il trattamento che la sindacalista Polverini, attualmente presidente della regione Lazio, riserva a un giornalista:

http://www.youtube.com/watch?v=f2NjIK5lJjs .
@Accademia dei pedanti ♂: Snopes credo si appoggi a questo articolo della Nasa
Non è citato tra le fonti.

@Accademia dei pedanti ♂: Però alcune foto con l'aiuto delle freccine sono lì sulla pagina, quindi non è proprio impossibile.
Bisognerebbe sapere che ottica è stata utilizzata. Potrebbero essere state scattate con un super-obiettivo da paparazzo.
Stando all'articolo che hai citato, l'astronauta cinese Yang Liwei afferma di non averla vista.
Anche Leroy Chiao, autore delle foto, dice di non averla vista.
Penso che le considerazioni di pgc siano giuste: la grande muraglia è troppo poco larga per essere essere vista ad occhio nudo.
Per verduz

@Accademia dei pedanti ♂: Snopes credo si appoggi a questo articolo della Nasa

Non è citato tra le fonti.


No. Ma un sito di antibufala americano a quale agenzia spaziale con astronauti avrà attinto queste notizie? All'Esa? Al programma Vostok dell'Urss? Al CNSA?
Mi sembra la Nasa la fonte più probabile.

Però alcune foto con l'aiuto delle freccine sono lì sulla pagina, quindi non è proprio impossibile.

Bisognerebbe sapere che ottica è stata utilizzata. Potrebbero essere state scattate con un super-obiettivo da paparazzo.


Infatti. Visto il costo di missioni del genere, non credo portino a bordo delle usa-e-getta da turisti. :-)

Stando all'articolo che hai citato, l'astronauta cinese Yang Liwei afferma di non averla vista.
Anche Leroy Chiao, autore delle foto, dice di non averla vista.


Ma la sua macchina fotografica sì. -__-
È chiaro che quando si dice "visibile dallo spazio", fanno testo le foto, non i singoli astronauti presenti in quelle missioni, che per inciso sono stati mandati lassù per cose più importanti che scrutare il panorama. Non snobbo per partito preso le parole degli astronauti di varie nazionalità, ma è chiaro che la magia di un'immagine della Terra vista dallo spazio me la potrà trasmettere solo una fotografia con una buona definizione, non il racconto di un astronauta, per quanto sia bravo nell'arte affabulatoria. L'astronauta mi potrà trasmettere le sensazioni che si provano in assenza di gravità e in totale solitudine.

Penso che le considerazioni di pgc siano giuste: la grande muraglia è troppo poco larga per essere essere vista ad occhio nudo.

E secondo me nemmeno quella scritta sull'isola: anche lì ci vuole il teleobiettivo.
Tieni presente che la grande muraglia cinese all'alba e al tramonto proietta un'ombra continua che amplia di molto l'area che si staglia dal resto della superficie, e aiuta a individuarla. Quegli scavi nella sabbia, non saprei se hanno un'ombra paragonabile.
scusate ma "ad occhio nudo" significa senza alcun ingrandimento. Se si usa una lente da 180 o da 300 mm (come affermato dall'articolo della NASA, che infatti secondo me fa un po' di confusione) si dice una cosa completamente diversa.
lo shuttle ora non c'è più, peccato era un' ottima macchina.
Adesso bisogna pensare al futuro, io mi immagino già una navetta spinta da una vela solare oppure da un motore ionico.
Non sarebbe male provare la vela solare per far giungere una sonda su nettuno o urano... Però sono sogni ma sognare ci fa volare in alto
Per pgc

scusate ma "ad occhio nudo" significa senza alcun ingrandimento. Se si usa una lente da 180 o da 300 mm (come affermato dall'articolo della NASA, che infatti secondo me fa un po' di confusione) si dice una cosa completamente diversa.

Sì, esatto.
Sostenere che un dettaglio sia visibile dallo spazio non implica "ad occhio nudo", secondo me. Significa semplicemente fotografabile con apparecchi professionali, basta che non siano telescopi. Ognuno ha il suo occhio, la maggior parte delle persone ha un'acuità visiva di 10/10, ma i fortunati arrivano a 14/10.
[quote-"Paolo Attivissimo"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c5328952952908397532"]
E se arriva un segnale intelligente da un punto dello spazio, che ce ne facciamo di 30 anni di shuttle?

La domanda è mal posta. Se arriva un segnale intelligente, nessun veicolo attuale o attualmente realizzabile sarebbe di alcuna utilità per coprire distanze interplanetarie (men che meno interstellari) con un equipaggio. Eccetto forse il Progetto Orion, ma questa è un'altra storia.[/quote]

Erm, QUALE progetto Orion? Quello originale degli anni '50 o quello attuale?
TUTTE le missioni STS in un unico filmato!

http://www.youtube.com/watch?v=II7QBLt36xo
Erm, QUALE progetto Orion? Quello originale degli anni '50 o quello attuale?

L'unico vero progetto Orion. Quello originale. Non dovrebbero permettere alla capsulina nuova di portare quel nome. Siate onesti e chiamatela Apollo Reloaded, ma per favore non abusate di un progetto che voleva portare un milione di tonnellate in orbita terrestre usando bombe atomiche come propulsione. Non c'è storia.
Erm, QUALE progetto Orion? Quello originale degli anni '50 o quello attuale?

Io conosco solo questo, del 1966, ma arrivato in Italia nell'autunno 1974. :-)
Intervengo per aggiungere qualche informazione circa il Buran.

Oltre a quanto già spiegato da pgc (che invidio profondamente per aver avuto l'opportunità di salire a bordo del primo Orbiter :) ), ovvero sistema di lancio diverso basato sul razzo Energya, molto più semplice e sicuro grazie all'uso esclusivo di propellente liquido - a differenza dei due SRB del STS a propellente solido, molto più pericoloso e totalmente ingestibile una volta innescato - e riusabile come vettore per altre navicelle oltre il Buran, payload dell'Orbiter maggiore grazie all'assenza degli SSME, il Buran aveva tutta una serie di "fix" funzionali rispetto il STS americano, grazie alla più giovane età del Buran rispetto il preesistente STS che ha consentito di ridiscutere e reimplementare alcune scelte tecniche, tra cui una migliore qualità dello scudo termico (capacità di resistere a temperature maggiori durante il rientro, maggior robustezza e miglior profilatura delle tiles, tant'è che ne perse solo 4 durante il primo lancio, inclusi alcuni danni minori di lieve entità), possibilità di installare due motori a getto per ampliarne le capacità una volta rientrato in atmosfera, propellente del sistema OMS molto meno tossico (kerosene a differenza del monometilidrazina) e più performante (impulso specifico maggiore) e così via.

A tal proposito, suggerisco un libro interessantissimo sull'argomento: Energiya Buran (ISBN: 0387698485), una raccolta estremamente esaustiva di documenti e informazioni circa l'intero programma Buran, dalle prime fasi di progettazione fino alla triste fine dell'intero programma.
Per Snake

A tal proposito, suggerisco un libro interessantissimo sull'argomento: Energiya Buran (ISBN: 0387698485),

Un minimo di precisione bibliografica in più:
Bart Hendrickx, Bert Vis, Energiya-Buran: The soviet Space Shuttle, Springer-Praxis, Chichester 2007.
È su Google books.
Snake,

tu che lo hai letto quel libro (io vedro' di trovarlo... grazie per la segnalazione!) mi sai confermare se c'e' scritta una cosa?

E' noto a tutti che la Buran sembra la fotocopia dello Space Shuttle, oltre ogni possibilita' di "convergenza evolutiva". D'altra parte a me ha sempre stupito come gli USA non si siano mai curati troppo per questa evidente fuga di brevetti ed idee dalla NASA (i due progetti non sono tanto distanti negli anni come sviluppo poi).

Ora, quando lavorai alla Myasishev DB (un posto incredibile, ti assicuro, per un grandissimo numero di ragioni...), appena caduta l'URSS e quindi in piena crisi economica, l'ingegnere che aveva progettato il sistema di raffreddamento dei motori della Buran (che era uno dei task assegnati a quella compagnia) mi fece vedere una foto b/w su un libro stampato - credo - negli anni '70 (non ricordo purtroppo la data esatta ma lui mi fece notare che questo libro era precedente allo sviluppo dello STS) in cui c'era una foto di un modellino lungo una ventina di cm, di un oggetto che pareva lo Shuttle attuale. Mostrandomi quella foto questo ingegnere mi disse che questo dimostrava che "non era vero che i russi avevano copiato l'idea agli americani"). Mi sono sempre chiesto cosa ci fosse dietro a quella foto ma li per li non ebbi il tempo di indagare.

Mi chiedevo se per caso una foto di questo modellino non fosse riportato nel libro che hai citato.

grazie,
pgc
[quote-"Snake"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c9185487302757981797"]
tra cui una migliore qualità dello scudo termico (capacità di resistere a temperature maggiori durante il rientro, maggior robustezza e miglior profilatura delle tiles, tant'è che ne perse solo 4 durante il primo lancio, inclusi alcuni danni minori di lieve entità)[/quote]

Doh, lo STS-27 fece scalpore perche' aveva perso UNA piastrella (ed oltre 700 erano piu' o meno danneggiate...)
@pgc: c'è qualcosina di simile, a pagina 39 del libro: un modellino presumibilmente in legno, dal profilo assai simile a quello dei due orbiter, attorno al quale ci sono un paio di cosmonauti tra cui Gagarin. La foto è stata scattata (stando a quanto descrive il libro) attorno alla metà degli anni 60 (1965~1968), dunque prima della tragica scomparsa di Gagarin (Feb 1968).

Se interessa, posso farne una scansione :)

@Smiley, indubbiamente, ma valuta che parliamo pur sempre del primo volo di un orbiter sperimentale. In confronto, il Columbia subì una quantità di danni elevatissima (16 tiles staccate, un numero imprecisato di danni allo scudo termico e ad altre parti dell'orbiter più o meno gravi, derivanti da fusione del materiale o da errato allineamento, danni aerodinamici non previsti a parti critiche, come la massiccia deformazione del flap sotto gli SSME che avrebbe compromesso gravemente la possibilità di un rientro di emergenza in caso di problemi, per ultimo lo scudo termico del carrello anteriore, staccatosi durante l'apertura del portellone per la fuoriuscita del carrello in fase d'atterraggio, e ritrovato qualche miglio più indietro).
Problemi che fortunatamente furono sistemati a partire dal STS-2, ma ciò non toglie che il lancio e l'atterraggio del Buran, a confronto, fu assai più "smooth" :)
Se interessa, posso farne una scansione :)

Interessa. MOLTO.
@Snake,

si, probabilmente e' quella. Potresti per favore scandirla e postarla qui?

L'Atlant che si vede a pag. 176 del google book e il 2GT payload di pagina 177 erano anch'essi "parcheggiati" come un ferrovecchio nel piazzale della Myasishev a Zukhovsky. Fui uno dei primi occidentali (se non il primo, insieme ad un ingegnere dell'ENEA Casaccia) ad entrare in quella gigantesca e segretissima fabbrica (a due piani, di cui uno completamente sotterraneo, per proteggersi in caso di attacco nucleare) dove era stato sviluppato l'M-55, nome in codice NATO "Mystik", visto che fino a pochi anni prima non se ne sapeva nulla in Occidente.

La citta', di 300.000 abitanti, una delle citta' segrete dell'ex-URSS, ai tempi non era nemmeno segnata sulle carte geografiche. La stazione ferroviaria indicava un altro nome, qualcosa che si pronunciava come "Otduic", un ex pensionato per vecchi della Nomenklatura sovietica. Aerei di tutti i tipi, spesso dalle forme piu' fantasiose, erano parcheggiati ovunque dietro a colline di terra, garitte e filo spinato.

Accanto alla MDB vi erano i centri sperimentali di tutte le aziende aeronautiche sovietiche (MiG, Tupolev, Sukhoi etc.), quindi era normale vedere caccia militari di tutti i tipi decollare continuamente e compiere evoluzioni che altrove sarebbero state vietatissime per ovvie ragioni di sicurezza. Quando usciva Viktor Pugachev, a bordo di qualche Sukhoi allora in sviluppo, molti di noi si fermavano e uscivano a vederlo dall'hangar. Una volta ero al centro del piazzale (a meno di 100 metri dalla Buran, dall'Atlant, etc.), e lui fece il Cobra ("Cobra Maneuvre"), inventato da lui stesso, direttamente sulla mia verticale, a bassissima quota. Il vento, il rumore e il calore degli afterburners erano cosi' intensi che per un attimo temetti di prendere fuoco io stesso. Ancora adesso ricordo quei due soli rossi quasi fermi sopra di me come fosse ieri... Un'esperienza unica. Questo e tanti altri ricordi hanno fatto di quel periodo uno dei piu' intensi della mia vita.

E perdonatemi l'amarcord...

pgc
@pgc, @Paolo:

detto fatto: http://oi54.tinypic.com/r8i0jn.jpg
si, e' decisamente quella foto, grazie!

A questo punto sarebbe interessante studiare come le cose siano andate veramente... Se non e' troppo, sai spiegarci cosa dice il libro in merito?
Snake,

grazie! Ho l'impressione che la somiglianza con lo Shuttle sia molto approssimativa e che tendiamo ad attribuirgliela noi ex post. Manca il doppio delta, per esempio. Potrebbe essere un modello di qualunque cosa.
sicuro Paolo???

http://www.hightechscience.org/buran_space_shuttle.htm

pgc
pgc,

sicuro Paolo???

No, ma sono cauto. La pareidolia è sempre in agguato :-)

Considera che nei primi anni 60 c'era una vasta gamma di spazioplani. Ci andrei piano prima di dire che quello era un modellino di Shuttle.
Paolo,

credo di capire... c'e' un equivoco: quello, almeno nelle intenzioni della foto, e' un modellino della Buran risalente al periodo della foto, NON dello Space Shuttle arrivato in qualche modo in mano ai Russi. Non so perche' la didascalia parli di "unidentified spacecraft". Nel libro da cui e' tratta era detto chiaramente che si trattava della Buran!

La foto, che non sembra casuale ma presa con la luce e la posa bene impostati, sembra evidenziare con enfasi "sovietica" le magnifiche sorti e progressive del Comunismo, alla presenza di 4 grandi eroi sovietici. Non e' volta di certo a mostrare l'invidia sovietica di fronte ai successi USA, il che, nel clima dei tempi (in piena guerra fredda), sarebbe stato impensabile.

Siccome pero' le idee alla base del progetto di orbiter riutilizzabile sono nate prima della fine del progetto Apollo, quel modellino e la foto potrebbero essere state realizzato apposta per creare un precedente. Vista la paranoia sovietica la cosa non mi stupirebbe piu' di tanto. Per dire, la foto mi e' stata mostrata all'interno del refettorio riservato agli altri dirigenti MDB. Quando vi andai la prima volta rimasi un po' sorpreso perche' c'erano solo poche finestre molto in alto e tutti i tavoli, erano disposti su un'unica lunghissima fila cosi' che non ci si poteva sedere insieme se si era piu' di 4. Quando chiesi il perche' di questa stranezza, un collega russo mi disse che era stato disegnato cosi' dallo stesso Myasishev "per evitare che si potessero leggere le labbra da un tavolo all'altro". In effetti la disposizione era tale che non si poteva vedere la faccia di alcun altro commensale, esclusi i 3 al tavolo con noi.

Per me quello di questa foto rimane un interessante mistero sul quale sarebbe interessante indagare. Probabilmente la risposta sull'origine di questi due progetti straordinariamente simili e' sepolta negli archivi di CIA ed ex KGB.
c'e' un equivoco: quello, almeno nelle intenzioni della foto, e' un modellino della Buran risalente al periodo della foto, NON dello Space Shuttle arrivato in qualche modo in mano ai Russi.

Forse mi sono spiegato male io. Non intendevo dire che quello era un modellino dello Shuttle. Ipotizzo che fosse un modello di uno dei tanti spazioplani di cui si parlava all'epoca, sia russi sia statunitensi, come il Dyna-Soar o l'X-23. Se però c'è una traccia documentale de progetto Buran già a quell'epoca, come non detto.
@pgc

"Se non e' troppo, sai spiegarci cosa dice il libro in merito?"

Scusami, ma ieri dev'essermi sfuggito il tuo commento, me ne sono accorto solo adesso. Rimedio subito.

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Riassunto per punti salienti: il gruppo di cosmonauti capitanato dal professor Sergey Belotserkovskiy condusse una serie di studi durante gli anni 60, alla ricerca di un design per una navicella che fosse riutilizzabile e dotata di ali (su suggerimento di Sergey Korolyov). Ogni cosmonauta del gruppo si dedico ad un aspetto ben specifico (Gagarin allo studio dell'aerodinamica durante l'avvicinamento e l'atterraggio, altri allo studio dell'aerodinamica a velocità super/ipersoniche, alla protezione termica e così via). Gli studi condussero i cosmonauti a progettare un prototipo (attorno alla metà del 1966) vagamente somigliante al M2F1 (in test presso l'EAFB dal 1963), dotato di piccole ali che si sarebbero dovute dispiegare solo durante le fasi di avvicinamento ed atterraggio. Ci furono alcuni screzi tra i tutor del progetto ed i cosmonauti, in particolare con Gagarin. La tesi di Gagarin venne respinta durante una revisione a causa della scarsa portanza in fase di avvicinamento ed atterraggio del prototipo. Gagarin studiò ulteriormente il design, riprogettandolo ed affinandolo al punto da permettere un atterraggio senza l'ausilio di motori. Alla fine, tutti i cosmonauti discussero le tesi nel mese di Gennaio del 1968, Gagarin lo fece il 17 Febbraio dello stesso anno, ottenendo tutti il diploma di "Pilot-Engineer-Cosmonaut".

L'intero programma di ricerca, così come i diplomi dell'accademia furono top-secret, il professor Belotserkovskiy ebbe persino il divieto di scattare fotografie dei sui studenti, nonostante questo usò una fotocamera nascosta a tal scopo[1]. Molte delle foto, dopo essere state nascoste per quasi 20 anni, furono pubblicate in un libro denominato "Gagarin's Thesis"[2] nel 1986, anche se latitavano informazioni circa gli studi effettuati dal gruppo, così come qualsiasi foto del prototipo della navicella.

L'attesa si protrasse fino al 1992, con un'altra pubblicazione da parte del professore, dove la navicella venne soprannominata "Buran-68"[3]. Esiste inoltre un'immagine famosa rilasciata nel 1970 (credo sia quella che ho postato prima, ndSnake), con Gagarin ed altri cosmonauti intenti ad osservare un modello di navicella con ali a delta, ma non si tratta del "Buran-68". Belotserkovskiy dichiarò essere un modello del Dyna-Soar, ma evidentemente non era nemmeno quello.

Il modello, nonostante l'autenticità sia stata messa in discussione, è stato visto di recente (presumo alla data di stesura del libro, 2007 - ndSnake) presso la Zhukovskiy Academy.

Le ricerche sulla navicella coincisero con i primi lavori di ricerca sul sistema Spiral, seppur fino ad oggi non vi sia alcuna prova di interazioni tra il gruppo di Mikoyan (situato presso Dubna) e i cosmonauti dell'AirForce, seppur Titov (uno dei cosmonauti dell'AirForce) iniziò l'addestramento per il programma Spiral nel 1966-1967. Nonostante i risultati finali delle tesi vennero inviate al gruppo di Lozino-Lozinkiy, non vi è alcuna indicazione circa influenze da parte di esse al design dello Spiral o di qualsiasi altra astronave futura[4]

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Il testo contiene alcuni riferimenti bibliografici che purtroppo non sono stato in grado di verificare (il primo libro è disponibile su Amazon, il Look Inside purtroppo non copre quell'intervallo specifico):

[1] J. Doran, P. Bizony, Starman: The Truth Behind the Legend of Yuriy Gagarin, London: Bloomsbury, 1999, pp. 171-174.
[2] S. Belotserkovskiy, Diplom Gagarina, Moscow: Molodaya gvardiya, 1986.
[3] S. Belotserkovskiy, Gibel Gagarina, Moscow: Mashinostroyeniye, 1992.
[4] TV documentary, Udarnaya sila, op. cit.
Caro Snake,

grazie dell'eccellente riassunto.

La mia impressione dopo averlo letto e' che ci sia una chiara carenza di informazioni per poter capire cosa sia effettivamente successo nelle prime fasi dello sviluppo della Buran. Quello che mi lascia stupefatto e' che il modellino in legno non sia stato chiaramente identificato con la navetta russa. O almeno con lo Space Shuttle, anche se per le ragioni che ho scritto in un precedente intervento mi pare un'ipotesi "politicamente" assurda. A occhio mi sembra profondamente diverso dal Dyna-Soar e da ogni altro prototipo di navetta spaziale dei tempi di cui sia a conoscenza.

D'altra parte a quei tempi il Dyna-Soar era noto anche ai Russi, per cui una possibile spiegazione (avvalorata da alcune fonti che ho trovato su internet, purtroppo prive di references per cui dubbie) e' che partendo da quel tipo di design "lift-body" non ci fossero molti modi di disegnare una navetta in grado di atterrare come un aereoplano. Piu' tardi il progetto e' evoluto fino a rendere le due navette straordinariamente simili tra loro anche in molti dettagli interni come la dislocazione degli astronauti su due livelli o in quella di alcuni componenti. Pur con le debite differenze dato che tutta la propulsione era delegata al vettore Energia, mentre nell'STS al posto di questo c'e' il serbatoio dei ME. Una scelta dei tecnici statunitensi che probabilmente ha ridotto i costi (in quanto i Main Engines, autentici gioielli dell'ingegneria moderna, erano riutilizzabili) ma che ha ridotto il payload disponibile e aumentato la complessita' del sistema riducendone l'affidabilita'. La somiglianza finale puo' essere spiegata quindi grazie al fatto che la Buran e' stata sviluppata diversi anni dopo l'STS.

un saluto e grazie ancora. Sono contento quando la discussione serve ad aumentare le nostre conoscenze.

pgc

p.s. carissimo il libro Energiya-Buran su Amazon.com!
Un grazie enorme anche a te per il contributo, è davvero piacevole discutere di temi così interessanti con persone dall'elevata esperienza e dalla passione profonda per l'argomento.

PS: su Amazon UK dovresti trovarlo ad un prezzo leggermente inferiore (37£, circa 40€ al cambio, spedizioni gratis per l'Italia essendo >25£)
Snake,

non so se leggi/ricevi ancora questo blog ma oggi mi e' arrivato il libro Energiya-Buran. Veramente ben fatto, grazie per il suggerimento. Ho gia' cominciato a leggerlo.

Gia' nella prefazione gli autori dicono che il progetto e' "chiaramente copiato" dall'analogo USA. Addirittura parlano di misure quasi identiche (quindi la teoria che si somiglino "per caso" sembrerebbe infondata secondo gli autori). Apparentemente il suo tracollo fu legato alla crisi dell'URSS e dal non chiaro obiettivo di questo progetto. Peccato, perche' veramente sarebbe risultato utile oggi. Io mi convinto sempre piu' che, soldi e risorse a parte, le capacita' russe siano state superiori a quelle USA, Apollo Project (mica poco!) a parte. Il loro approccio si e' rivelato molto piu' "sicuro" e razionale. Un po' come la storia (falsa) della penna che lavora in assenza di gravita'...

Mi ha fatto un grandissimo piacere trovare anche una foto del progetto cui lavorai, il Geofisika, un aereo-spia M-55 riconvertito a fini scientifici con il mio contributo (pagina 457), in una foto che ritrae proprio l'esemplare su cui ho lavorato per anni e che ho visto volare in tanti Paesi diversi.

un saluto
Un altro punto di vista/contributo sul volo umano nello spazio
http://www.space-travel.com/reports/Russia_space_chief_regrets_focus_on_manned_missions_999.html
A proposito di rifornimenti non giunti alla ISS e sospensione (ufficiale?) dei lanci,si sa come l'hanno presa i 6 lassu'?
[quote-"camayoc"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/07/shuttle-stamattina-lultimo-rientro.html#c6951085250950370806"]
A proposito di rifornimenti non giunti alla ISS e sospensione (ufficiale?) dei lanci,si sa come l'hanno presa i 6 lassu'?
[/quote]

Avranno detto ad Ivan di mettere piu' legna nel computer...
incredibile. Proprio adesso che non ci sono quasi alternative. Non so come l'abbiano presa ma questo incidente (1 disastro dopo 43 lanci ok) dimostra che in questo campo non c'e' mai niente da dare per scontato...
Comunque, hanno detto che, date le scorte attuali ed i futuri lanci di ATV ed HTV dovrebbero stare a posto per tutto il 2012, come rifornimenti.

I problemi sono due:

* c'e' stato un problema con un Soyuz U, per cui dovranno risolverlo, e verificare che non impatti anche i Soyuz FG che usano per mandare in orbita le capsule con equipaggi umani
* mancheranno pezzi che erano necessari per vari esperimenti, che percio' dovranno essere messi in attesa.

Questo e' quanto ho capito leggendo sul Forum Astronautico.

Da notare che fra poco vi sara' il primo attracco sperimentale di una Dragon alla ISS.
"Da notare che fra poco vi sara' il primo attracco sperimentale di una Dragon alla ISS."

Prima di dicembre?
Si sono messe daccordo SpaceX e NASA?
Si', hanno unito le missioni Dragon C2 (avvicinamento senza aggancio) e Dragon C3 (dopo si fumano una sigaretta sul letto...).

A riguardo dello STS, la data ufficiale di termine del programma e' il 31 agosto 2011.

Sic Transit Gloria Mundi.
C'e' anche una possibilita', sebbene ancora remota, che entro il 16 novembre si debba abbandonare la ISS.

Ne parla Suffredini, il Program Manager NASA dell'ISS, in questo articolo: http://spaceflightnow.com/station/exp28/110827unmannedops/.
Guardate cosa ha pubblicato Repubblica. Spettacolare!
la foto e' effettivamente straordinaria.
@pgc:

Scusami se rispondo solo ora ma devo essermi perso la notifica dei commenti.

Mi fa davvero piacere sapere che hai recuperato una copia di quel libro :)

E' stata una delle letture più affascinanti che abbia fatto negli ultimi mesi, soprattutto data la difficile reperibilità di molte delle notizie e delle ricostruzioni storiche.

Complimenti per il M-55X (speriamo in una buona competizione in futuro tra C-21, Dreamchaser ed affini), e di nuovo grazie per le chiacchiere scambiate su questo thread, è stato davvero un piacere :)