skip to main | skip to sidebar
46 commenti

Steve Jobs si dimette? *yawn*

Piccolo promemoria: Steve Jobs non è morto, Apple neppure


Sì, Steve Jobs ha annunciato con una jobsianamente laconica lettera pubblica le proprie dimissioni da amministratore delegato (CEO) di Apple; ma ne è diventato presidente. La carica di CEO passa ufficialmente a Tim Cook, che però stava già operando in questo ruolo da qualche tempo. I prossimi prodotti Apple recheranno comunque l'impronta di Jobs per anni, visti i tempi di sviluppo e l'azienda ha realizzato profitti record mentre i concorrenti annaspano. Sarebbe quindi il caso di darsi una calmata, cogliere l'occasione per una piccola cronologia di Apple/Jobs, per rievocare un debutto televisivo particolarmente nervoso del giovane Steve, e passare oltre. Ma la febbre mediatica di queste ore mi dice che non succederà.


Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (46)
Giornalisti ( e sedicenti tali ) e blogger ( termine inflazionato ), tutti sulla riva ad aspettare il morto, per fortuna allungano la vita al nostro apprezzato Presidente Steve Jobs!
La tua voce fuori dal coro, che in poche righe riporta la vera notizia, è come sempre apprezzata, caro Paolo.
Scusa Attivissimo, ma non mi pare proprio che i concorrenti annaspino... Eppoi, la febbre mediatica è alimentata da chi (come te, del resto, ma anche come me che sto commentando) scrive a riguardo di una notizia.
Questo post sinceramente non l'ho capito...

Paolo
dovresti leggerti gli articoli su iSpazio. fanno sbellicare dal ridere, sembra che sia la fine del mondo! :D
Andrà presto a vivere sull'isola insieme ad Elvis
Sono d'accordo, se non avessi già saputo la notizia ma avessi semplicemente letto i titoli dei blog italiani e stranieri di oggi avrei pensato al 90% che fosse morto, tra "Job's departure" e "Jobs lascia la apple per la seconda e ultima volta" ci sarebbe di che fare i debiti scongiuri :D
Condivido l'idea di fondo che afferma che ben poco è cambiato, niente di sensazionale e ricordo che nella sua lettera esprime il suo interesse a diventare direttore del consiglio d'ammistrazione e dipendente di Apple. Quindi avrà pur sempre le mani in pasta.

Non condivido la frecciatina sui concorrenti che annaspanno. Per tanti concorrenti è periodo di grandi successi e profitti record; vedi la crescita di HTC, vedi la divisione Samsung che sta battendo i record di vendite. Senza dimenticare le recenti statistiche che danno Android ad oltre 60% del mercato smartphone o dei record di vendite di Windows 7.

Insomma io direi solamente che è un momento proficuo per tante aziende dinamiche. Mentre il rovescio della medaglia è la lenta morte per certi vecchi colossi come RIM e Nokia (che magari risorgerà con win phone7?).

Ripeto, il termine annaspano è secondo me ampiamente fuori luogo.
A me fa tenerezza quando qualcuno esulta per il successo di un'azienda. La differenza tra uno che esulta per la propria squadra che vince e uno che esulta perché l'azienda a lui simpatica fa profitti record è che nel secondo caso sta esultando perché l'azienda in questione è stata particolarmente abile a convincerlo a scucire più soldi di un'altra.

Personalmente sono più contento quando compro una playstation 3 o un xbox 360 sapendo che sony o microsoft vendono in perdita piuttosto che quando compro un qualsiasi prodotto della mela sapendo che nell'importo che pago una percentuale che va dal 40 all'80% è ricarico.
Per inciso: quanto dovrà crescere ancora in termini di capitalizzazione e di liquidità, quanto dovrà copiare ancora da Android, Cydia eccetera, quanto dovrà competere a colpi di azioni legali perché ci si accorga che dire che Microsoft è la cattivona di turno è solo un ottimo sistema per sviare l'attenzione?
Mah, in fondo è comunque una notizia...vero, non è morto, e vero, certi giornali potrebbero spingere un pò meno sul pedale della drammaticità. Ma è un pò come quando ci fu il passaggio di mano Gates / Ballmer...ciò che colpisce è il fatto che una figura carismatica come il buon Jobs (o come il buon Bill, nell'altro caso) abbia rinunciato ad un maggior coinvolgimento nel processo creativo dell'azienda, pur assumendo un ruolo dirigenziale sicuramente più importante. Il fatto che poi questa scelta possa essere stata fatta per questioni di salute sicuramente influisce in maniera errata sul tono pietistico di certi articoli, ma comunque nulla di nuovo per la stampa nostrana...

TL:DR = vabbè, solite esagerazioni all'italiana. Comunque, viva le distro Linux. xD
UNA MELA AL GIORNO TOGLIE IL MEDICO DI TO... OH GIUSTO SCUSATE ERRORE MIO
Personalmente sono più contento quando compro una playstation 3 o un xbox 360 sapendo che sony o microsoft vendono in perdita piuttosto che quando compro un qualsiasi prodotto della mela sapendo che nell'importo che pago una percentuale che va dal 40 all'80% è ricarico.

Se il prodotto è valido a me non disturba che ci sia rincarico. Tra l'altro iPad è del tutto giusto come prezzo, e quei soldi servono a sviluppare ulteriore roba nuova. Sony infatti non sta andando benissimo, se guadagni di meno reinvesti di meno.
@Oscar.
Che i soldi servano per ricerca e innovazione è tutto da verificare.
C'era in giro un articolo con la classifica di quanto spendevano le "grandi" americane su ricerca e sviluppo. Al primo posto (ma posso immaginarlo) c'è IBM. Apple era lontana anni luce.
D'altro canto i loro prodotti presentano spesso innovazioni legate ad (felici) intuizioni e non a costose ricerche tecnologiche.
Prova ne è il fatto che stanno maturando (o hanno maturato, a seconda dei punti di vista) una liquidità allucinante e pensano più alle acquisizioni che agli investimenti interni.
Stesso discorso penso possa valere anche per Google....
"Scusa Attivissimo, ma non mi pare proprio che i concorrenti annaspino..."

"Non condivido la frecciatina sui concorrenti che annaspanno."

Non credo Paolo si riferisse a TUTTI i concorrenti. Ma da quando è uscito l'iPhone e l'iPad ci sono colossi come RIM, Nokia, HP e Acer che se la stanno vedendo brutta. Specialmente i primi due.
Apprezzo la presa di posizione di Paolo. Una notizia importante ma che era EVIDENTEMENTE pronta da mesi. Le borse mi pare abbiano reagito senza grossi tonfi.

A parte qualche articolo col titolo cialtrone mi sembra che la rete abbia reagito in modo meno "pacchiano" di quanto mi aspettassi.

Se posso vi consiglio un articolo di un blogger molto bravo

http://daringfireball.net/2011/08/resigned
@Vanny e Marco: RIM e Nokia sono vittime del loro immobilisismo e non di Apple. Il loro mercato è stato eroso da TUTTI i concorrenti, poco c'entra con apple.

Per quanto riguarda HP e Acer, non mi pare che le due aziende stiano male. Nel mondo degli smartphones praticamente non partecipano... Se si parla di vendite di PC credo che nei numeri entrambi battano largamente apple.

Questo non toglie che HP sta ipotizzando di scorporare tutta la sezione pc e notebook. Un po' come ha fatto IBM che ha venduto da diversi anni tutto a Lenovo. Sinceramente non capisco queste mosse....

Tornando in tema, i concorrenti diretti di Apple hanno terreno fertile. Rim e Nokia non sono da considerare concorrenti, non sono mai entrati veramente nell'era dello smartphone.
@Vanny e Marco. Che Hp o Acer se la stiano vedendo brutta per la scesa in campo di Apple non sono convinto. Hp è solida sul mercato enterprise (dove non mi pare proprio ci sia l'influsso di Apple). E comunque tutte soffrono della stagnazione del "vecchio" mercato informatico. In soldoni, chi ha un pc di due anni fa (ma anche di cinque, volendo) perchè mai dovrebbe cambiarlo in questo momento? Ovviamente fatta esclusione per le workstation e i "giocatori duri".
Apple ha avuto l'intuizione di incunearsi in un mercato che sembrava poco interessante (microsoft e nokia, ma anche in parte rim vivevano "sugli allori") e di renderlo estremamente redditizio in un momento in cui si stava sviluppando in modo adeguato (si fa per dire) la rete dati cellulare. Poi, sempre Apple, ha inventato un settore nuovo, i tablet. Ha inventato un settore, perchè i tablet esistevano già ma non adattati al settore consumer. La crisi dei pc, magari meno forte, credo si sarebbe manifestata comunque. In più, sempre apple, è riuscita ad avere una marginalità elevatissima, superiore agli altri competitor. Per dirne una Hp non vuole disfarsi della produzione pc perchè non rende, ma perchè rende troppo poco (rispetto alla marginalità di Apple). E' un insieme di cose, parlare di avversari che annaspano mi pare forviante (samsung, htc, lg sono avversarsi sul campo di Apple più di Hp e Acer). Poi, ovviamente, tutto a mio modestissimo parere...
Non parlerei di ricerca, riguardo Apple. Riguardo Jobs è un altro discorso.

Nel 1986 Apple lanciò il Macintosh, una macchina realmente rivoluzionaria come concetto, facendo tesoro di tecnologie in fase di consolidamento dal punto di vista hardware.

egli anni '90 Apple ha puntato più sulla stabilizzazione di cosa aveva ottenuto che sulle novità. Dal punto di vista hardware si basava sulla collaudatissima famiglia dei processori Motorola 68k prima e IBM PowerPC in seguito (entrambi non certo frutto di ricerca Apple). Col cambio di architettura poi, pur potendo scegliere altre piattaforme, ha puntato su quella più "solida" e conosciuta: Intel.

Dal punto di vista software, MacOS è rimasto pressochè uguale a se stesso fino al System 9, poi OSX è nato sulla base di Mach/NeXT, a sua volta costruito su BSD. Quindi, hanno saputo usare ed integrare una tecnologia che avevano già, senza fare granchè di ricerca o innovazione "originale".

Non dico che non sia stata una buona mossa, anzi è stata ottima, ma di "ricerca di innovazioni" c'è proprio poco.

Lo stesso iPhone è stata una felice evoluzione del concetto di smartphone e palmare (peccato che altri ci avessero provato ben prima, anche se con risultati non proprio eccezionali).

Invece le innovazioni e la ricerca le tentò proprio Jobs con la NeXT. Peccato che i risultati non abbiano seguito le attese, tanto che Jobs tornò in Apple con tutti gli sviluppatori di NeXT..

Comunque, faccio gli auguri di pronta guarigione a Steve Jobs..
oscar: le cifre sono consone per chi non ne capisce, non a caso la politica apple è abbandonare tutto ciò che riguarda il mercato professionale (shake, xserve, final cut, tutti prodotti morti - o peggio, come nel caso di final cut x) per dedicarsi interamente al mercato consumer?

Perché? Perché lì ci sono i polli che ti ringraziano mentre pagano 500 euro - un prezzo che si sovrappone a quello di portatili di fascia media - una cosa che ti costa 150 euro di hardware e 5 euro di R&D.

E per di più sono contenti di farlo perché sono convinti che apple non lo faccia per profitto, no, ma per fare prodotti migliori, per la ricerca e sviluppo. Qui la perla: perfino i numeri diventano opinione, nonostante le cifre siano accessibili con una ricerca e qualche click.

Hai mai aperto un bilancio di apple? la cosa che stupisce è quanto NON investa in ricerca e sviluppo, lei che di margine per poterci dare dentro ne ha eccome. Jobs è un grande perché ha capito esattamente il punto cardine: l'importante è la percezione che hanno di te, poi puoi fare quel cavolo che vuoi che ti adoreranno comunque e penseranno che tu stai lavorando per loro, perché avete una missione comune.

La realtà è che la Apple di oggi usa schiere di fotocopie in parallelo (vedere iOS 5, tante nuove feature di cui faccio fatica a vederne una che non sia stata copiata altrove) e cerca di far fronte alla sua incapacità di rimanere sulla cresta dell'onda (*) facendo il patent troll.

*: faccio alcuni esempi:
- pensate a 6 anni fa. C'era XP e Tiger. A pensare in prospettiva, chissà nel 2011 os x cosa avrebbe dovuto essere! Oggi c'è Windows 7 e Snow Loepard. Os x ha tenuto la testa ai progressi della concorrenza?
- pensate a 4 anni fa. iOS fa la sua prima apparizione. I concorrenti erano Symbian, Windows Mobile e poco altro. Non c'erano ancora terminali Android. A distanza di 4 anni abbiamo iOS 4 e Android 2.3. iOS ha tenuto la testa ai progressi della concorrenza?

E' sempre così. Apple ha la trovata, segna una strada (attenzione: innovazione per l'osservatore superficiale, marketing per gli altri), ci marcia fintanto riesce a spremere profitto e poi pian piano che arriva la concorrenza si ritira fino al suo fisiologico poco percento di market share.

Perché apple non si è mai concentrata sui mac e sui mac os x ma si è inventata gli ipod? Perché poi s'è inventata l'iphone? perché ora l'ipad? perché appletv? perché deve diversificare in continuazione, non è strutturalmente in grado di mantenere la testa. Proprio perché non investe in ricerca e sviluppo.

La domanda da porsi è: senza Jobs riuscirà a convincere il popolino che la nuova stronzata è il nuovo oggetto del desiderio? E ancor prima: troverà delle nuove stronzate?
@phicube RIM e Nokia sono vittime del loro immobilisismo e non di Apple. Il loro mercato è stato eroso da TUTTI i concorrenti, poco c'entra con apple.

Forse quell'iPhone annunciato come "rivoluzionario" alla fine si è rivelato VERAMENTE rivoluzionario?

@phicube Per quanto riguarda HP e Acer, non mi pare che le due aziende stiano male.

Hai sentito parlare di quello che è successo con Palm? Ha speso molti soldi per acquistarla e per sviluppare un nuovo tipo di sistema operativo per Smartphone e Tablet, WebOs. Il successo dell'iPad e l'insuccesso del loro tablet han fatto fare loro marcia indietro. Non dico che stia fallendo, ci mancherebbe. Ma non è propriamente un gran periodo.

Anche Acer non se la passa benissimo
"Acer has been a dominant force in the PC business, particularly in the low-cost notebook segment, but has failed to counter the runaway success of tablets such as Apple's hot-selling iPad that have cut into PC sales and hurt profits."
http://www.reuters.com/article/2011/08/24/acer-idUSL4E7JO0HP20110824

Per il resto non commento i discorsi di chi parla con il solito atteggiamento da troll. La forza di Apple è una sola: strategia. E chi conosce i suoi prodotti ha ben chiaro cosa significa. E apprezza il reale valore di un prodotto.
Ottima analisi la condivido in pieno ! Tralasciando l'ovvia solidarietà umana per la malattia, questa uscita "Jobbiana" mi sembra una trovata di marketing !

P.S. La Apple non è in crisi ma non è l'unica azienda in crescita.
@Vanny e Marco
Penso tu abbia indirizzato per errore un mio "at" a qualcun'altro ;-).
Perdonami, ma non mi pare proprio che hp sia un competitor di Apple. Stamattina ho installato un server rack di hp che ne affianca altri 3 hp (e un as400 ibm). Ovviamente hp non ce l'ha regalato. Questo fa hp e lo ha sempre fatto bene. Poi ha voluto acquisire Palm per provare ad entrare in un altro mercato. Probabilmente il tentativo fallirà (ma webos non verrà comunque abbandonato). Mi spieghi da cosa desumi che
a) Hp sia (e non abbia provato in modo maldestro a diventare) un concorrente di hp
b) Hp sia in affanno
Acer ha fatto qualche pirlata. Come ho già scritto che il mercato pc sia fisiologicamente in stallo (solito problema del sw che non sta dietro all'hw). Ipad ha "creato" nuove esigenze ed è andato ad affiancare pc già esistenti. Ma penso che se non ci fosse stato ipad il mercato dei pc sarebbe stato comunque in crisi...
In compenso sono nati competitors nuovi (hp, lg, samsung, ma anche la stessa motorola) che stanno veramente benone e stanno sostituendo egregiamente Nokia e Rim. Quindi, ribadisco, a mio avviso dire che i competitors sono in affanno mi pare un'affermazione poco corretta...
Il servizio del TG3 di stasera assomigliava sinistramente ad una commemorazione...
@beretta Penso tu abbia indirizzato per errore un mio "at" a qualcun'altro ;-).

Beh il discorso era di chi ho quotato, ma effettivamente rientravi anche tu :)

@beretta "Perdonami, ma non mi pare proprio che hp sia un competitor di Apple. Stamattina ho installato un server rack di hp che ne affianca altri 3 hp (e un as400 ibm). Ovviamente hp non ce l'ha regalato. Questo fa hp e lo ha sempre fatto bene."

Assolutamente. Mi pare che siano di HP i server all'interno del grande Data Center per iCloud.

"Poi ha voluto acquisire Palm per provare ad entrare in un altro mercato. Probabilmente il tentativo fallirà (ma webos non verrà comunque abbandonato). Mi spieghi da cosa desumi che
a) Hp sia (e non abbia provato in modo maldestro a diventare) un concorrente di hp(Apple)
b) Hp sia in affanno

a) HP fa computer, smartphone, tablet per consumer.
b) HP ha perso il 30% in borsa nell'ultimo anno. Apple ha guadagnato il 40%.
In realtà "arrancare" è un po' diverso da "essere in affanno". Penso che "arrancare" sia più corretto.

"Acer ha fatto qualche pirlata. Come ho già scritto che il mercato pc sia fisiologicamente in stallo (solito problema del sw che non sta dietro all'hw). Ipad ha "creato" nuove esigenze ed è andato ad affiancare pc già esistenti. Ma penso che se non ci fosse stato ipad il mercato dei pc sarebbe stato comunque in crisi..."

Acer non ha avuto una strategia reale. Ha proposto i netbook che hanno stravenduto ma che hanno deluso molti che li hanno scambiati per dei computer. E la gente non li ha continuati a comprare.


"In compenso sono nati competitors nuovi (hp, lg, samsung, ma anche la stessa motorola) che stanno veramente benone e stanno sostituendo egregiamente Nokia e Rim. Quindi, ribadisco, a mio avviso dire che i competitors sono in affanno mi pare un'affermazione poco corretta... "

Ripeto, non penso che Paolo si riferisse a "tutti i competitors" ma francamente HP non se la passa benissimo e sta cambiando modo di pensare al proprio mercato. Anche qui scusate ma metto un collegamento a un altro articolo interessante: http://daringfireball.net/2011/08/hp_apotheker

Non sono felice che aziende arranchino eh. Sto solo spiegando il mio punto di vista. Amo i prodotti che propone Apple ma credo sempre che maggiore concorrenza = migliori i prodotti.

Per chi crede Apple non abbia proposto "innovazioni" specialmente con iOs 5 propongo questo video. Secondo me è uno scorcio di "futuro". Ma ognuno è libero di pensare come preferisce.
http://www.youtube.com/watch?v=7ag65OGvC3
Invece il servizio del TG5 era direttamente un coccodrillo senza data di morte. Che vergogna. Il vecchio Steve deve aver passato la giornata a fare gli scongiuri. :)
Tutta 'sta manfrina che l'ipad l'air o l'iphone costano troppo, tutte le vaccate di chi va a vedere i costi della BOM dei prodotti non capendo una fava di come funziona il costing di un prodotto, sono cose ridicole. Poi esce il "clone" dell'air che costa meno, ma ha dentro un processore Atom, poi escono i tablet di altri produttori e costano quanto se non più dell'iPad... e allora?

Comunque dire che RIM e Nokia non sono in difficoltà per colpa di Apple è avere i paraocchi, RIM e Nokia sono in difficoltà perchè esiste l'iPhone, altrimenti sarebbero andati avanti per anni a fare quello che facevano. Ve lo ricordate il prototipo di Android com'era? una specie di orripilante clone del Blackberry... e com'è Android adesso?
Apple non è che con iOS 5 non ha proposto innovazioni rispetto a iOS 4... è che le innovazioni rispetto a iOS 4 che ha tirato fuori vengono da:
- Android
- Cydia
- Windows Phone 7
- Google

Faccio davvero fatica a trovare la feature di peso in iOS 5 che non sia stata copiata altrove o sia innovativa.

Come si diceva alle elementari: l'importante è crederci. Aggiungo: l'importante è non approfondire, si potrebbe uscirne profondamente delusi. Perché farlo quindi?
Altra nota: se si considera che la concorrenza stia male perché HP non ha sfondato nel mercato dei tablet quando per HP era un business "in più", completamente nuovo per il suo know-how e nel quale è entrata con un ritardo notevole su apple faccio semplicemente notare che

apple fa computer dal 1976 e mac os dal 1984. oggi detiene un numero percentuale a una cifra (se si guardano le statistiche mondiali e non quelle USA come si fa di solito per pompare apple è sotto il 5%) di market share sia per quanto riguarda il mercato computer sia per il mercato sistemi operativi. di conseguenza se HP è messa male perché ha tentato e rinunciato ad entrare in un nuovo business, come si potrebbe definire apple che è 40 anni che è in un mercato (prima che nascesse la concorrenza) ed è da 40 anni che è in un angolino?

parliamo di server? parliamo di console? parliamo di palmari? se prendiamo le singole tipologie di prodotti è facile definire fallimentare un'azienda. il core business di HP non sono i tablet. il core business di acer nemmeno.

il core business di apple... onestamente non si capisce cos'è. un momento sono i mac, l'altro sono gli ipod, l'altro gli iphone e adesso che android ha più che doppiato le vendite dell'iphone c'è l'ipad. Tra un po' di tempo anche su quel mercato la concorrenza scalzerà apple, ma nel mentre apple avrà tirato fuori - ripeto, se ne sarà capace senza Jobs - il nuovo prodotto che farà figo per il tempo necessario per farci qualche altra vagonata di soldi per poi tirare i remi in barca e dedicarsi ad altro.
ho fatto anch'io un tweet-apocalisse, ironico, ma indubbiamente Jobs si è messo in panchina già da un po' e certe sviste in Lion purtroppo non mi fanno star tranquillo per il futuro (di Jobs ne nasce uno per generazione e non tutti lavoreranno per Apple, Cook poitrà essere bravo ma delegherà più di quanto facesse il suo predecessore, quindi la visione "Apple" per il secondo decennio del secolo sarà alquanto schizofrenica. Speriamo bene. :-)
@Paolo "Tutta 'sta manfrina che l'ipad l'air o l'iphone costano troppo, tutte le vaccate di chi va a vedere i costi della BOM dei prodotti non capendo una fava di come funziona il costing di un prodotto, sono cose ridicole. Poi esce il "clone" dell'air che costa meno, ma ha dentro un processore Atom, poi escono i tablet di altri produttori e costano quanto se non più dell'iPad... e allora?
Comunque dire che RIM e Nokia non sono in difficoltà per colpa di Apple è avere i paraocchi, RIM e Nokia sono in difficoltà perchè esiste l'iPhone, altrimenti sarebbero andati avanti per anni a fare quello che facevano. Ve lo ricordate il prototipo di Android com'era? una specie di orripilante clone del Blackberry... e com'è Android adesso?"

Quoto. C'era un'immagine di "cellulari prima e dopo l'iPhone" che era molto esplicativa. E anche con l'iPad.

@FX "Faccio davvero fatica a trovare la feature di peso in iOS 5 che non sia stata copiata altrove o sia innovativa."
iMessage lo trovo innovativo nella sua semplicità. Trovami un altro servizio di messaggistica così integrato. Non devi decidere se mandare un SMS o se mandare un iMessage, lo fa lui in automatico cambiando colore. Questa è innovazione. Airplay Wireless è paurosamente innovativo (se hai guardato il video che ho postato), "Elenco letture" è stratosferico per chi come me naviga tanto in internet. Poi si, altre funzioni specialmente le principali sono "migliorie che altri sistemi operativi hanno attese da tempo". Ma parlare di "assenza di innovazione" mi pare molto molto riduttivo. iCloud poi farà, secondo me, la differenza.

@FX Apple ha sempre avuto una percentuale bassa nel mercato mondiale. Anche perché esistono alcune situazioni (aziende immense) che per forza di cose utilizzano migliaia di pc. Ma mentre 5 anni fa mi stupivo di vedere in treno un'altra persona con un mac, adesso capita molto più spesso. La percentuale di Windows è sempre più in calata. E il futuro se si rivela veramente "Post PC" vede Apple in vantaggio.

Io non ho detto che HP sta male per non aver sfondato il mercato Tablet. Ho detto che HP ha perso il 30% in borsa nell'ultimo anno. Il moticvo (secondo me) è datoda una sbagliata strategia.
Però scusate, ma in un blog come questo ... basta informarsi:

"Research and Development Expense (“R&D”)
R&D expense increased $164 million or 35% to $628 million during the third quarter of 2011 compared to the same period of 2010,
and increased $496 million or 39% to $1.8 billion during the first nine months of 2011 compared to the same period in 2010. These
increases were due primarily to an increase in headcount and related expenses to support expanded R&D activities.
Although total R&D expense increased 35% and 39% during the third quarter of 2011 and first nine months of 2011, compared to the
same periods in 2010, respectively, it declined slightly as a percentage of net sales, due to the 82% and 78% year-over-year growth in
the Company’s net sales during the third quarter and first nine months of 2011, respectively. The Company continues to believe that
focused investments in R&D are critical to its future growth and competitive position in the marketplace and are directly related to
timely development of new and enhanced products that are central to the Company’s core business strategy. As such, the Company
expects to make further investments in R&D to remain competitive. "

fonte: http://investor.apple.com/

Poi si puo' discutere se la percentuale di quanto investito in R&D sia alta o bassa, però proprio dire che Apple non fa R&D mi pare un po' azzardato.

E non tacciatemi di essere un fanboy, al limite un fanman :-)

Salutoni.
FX: ...dedicarsi ad altro e fare come la maggior parte delle aziende quando lanciano un nuovo prodotto: smettere di occuparsi dell'assistenza di quel che è in commercio.

Apple fa del buon marketing, l'ho sempre detto, sono riusciti a portare il detto "chi più spende più guadagna" alle estreme conseguenze, producendo oggetti costosissimi che fanno le stesse cose di altri molto meno costosi, ma proprio perchè "più cari" appaiono "migliori". L'apparenza è tutto.
Paolo, scusa per il doppio commento, puoi fare un merge tra il precedente e questo qui?

Video bellissimo e cattivissimo su Steve Jobs. http://mashable.com/2011/08/26/steve-jobs-career-animation/
Apple non fa ricerca sulla tecnologia, la fa (con ottimi risultati) sul mercato.

Sono bravissimi a prendere prodotti esistenti ma di nicchia e, senza particolari modifiche, portarli sul mercato di massa creandone un bisogno.

È andata così con le interfacce grafiche, prese dai laboratori Xerox, è andata così con i player mp3, con gli smartphone (iPhone, Android e perfino OpenMoko bene o male sono contemporanei), con i tablet.

È indubbiamente una capacità non da poco, ed è utile per il resto del mercato.

Detto questo, io vado avanti a comprare i dispositivi di nicchia immaturi e visionari, che di solito sono molto più aperti e più divertenti da far funzionare.
@lupo

"Apple fa del buon marketing, l'ho sempre detto, sono riusciti a portare il detto "chi più spende più guadagna" alle estreme conseguenze, producendo oggetti costosissimi che fanno le stesse cose di altri molto meno costosi, ma proprio perchè "più cari" appaiono "migliori". L'apparenza è tutto."

Apparenza e sostanza sono tutto. O la gente comprerebbe prodotti Apple senza apprezzarli. Ricordo che è sempre stata tra i migliori nel "customer satisfaction".

Ritengo il grosso vantaggio dei mac, iphone e ipad sia l'evidente "cura maniacale" dei propri prodotti. Che non sempre riescono perfetti ma che a mio parere la differenza rispetto altri prodotti "meno costosi ma che fanno le stesse cose" c'è, si vede e si sente.

Il discorso di "vittime del marketing"... beh. E' semplicemente ridicolo e un discorso trito e ritrito dei troll. Il marketing di Apple c'è ed è fatto bene, e si differenzia dagli altri per puntare a quello che interessa veramente alle persone, ovvero l'esperienza utente, le proprie sensazioni. E' più bello usare un mac (parere personale ma abbastanza condiviso da chi conosce bene entrambi i SO).
Ma senza un reale riscontro oggettivo apple sarebbe fallita nel 1998.
Se vi interessa vedere i valori di R&D di un'azienda consiglio l'ottimo Wolframalpha

http://www.wolframalpha.com/input/?i=r%26D+apple+and+microsoft+and+HP+

Non so se è un metro di valutazione per l'"innovazione" di un'azienda. Non mi pare che HP sia sinonimo di innovazione anche se spende di più in R&D. Ma ha molti più prodotti di Apple.
Microsoft secondo me dopo qualche anno si sta riprendendo. L'interfaccia di WP7 è straordinaria e all'avanguardia e sono dell'idea che la tecnologia del kinect sia una delle porte verso un modo diverso di interagire con la tecnologia. Vedremo con Windows 8 se riuscirà a farsi valere nel mercato tablet nel quale è praticamente assente.

Apple spende meno di altre aziende in R&D ma ha una strategia vincente e prodotti validi per cui lo sviluppo si può concentrare meglio.
Ma da qui a dire che Apple non sta innovando è pura follia.
Paolo

Ho imparato da tempo a non avviare discussioni con i detrattori di Apple e dei relativi prodotti. In questo blog per scatenare i commenti più feroci basta davvero la parola, come diceva tempo addietro una pubblicità.
Pacatezza, obiettività e rispetto (in discussioni recenti si auspicavano toni moderati, credo da parte di Pgc) si volatilizzano non appena compare un tuo articolo taggato Apple. Sembra strano in un blog spesso colto come questo, ma pazienza.

Piuttosto, non comprendo bene il senso del tuo post: dov'è la bufala?
Mi pare ovvio che le dimissioni di Jobs, riportate da tutti le fonti di informazioni, siano una notizia. Altrettanto ovviamente è intuibile che siano la conseguenza di un peggioramento delle sue condizioni di salute.

Questa volta dove sbaglia la stampa e - ripeto - cosa si dovrebbe sbufalare?
Ed infine, scusa se lo chiedo, ma perché *yawn*

Kapa

"dovresti leggerti gli articoli su iSpazio. fanno sbellicare dal ridere, sembra che sia la fine del mondo! :D"

Non ho letto gli articoli che citi e quindi magari sto per dire una sciocchezza di cui, nel caso, mi scuso anticipatamente. Però, quando si tratta di persone (chiunque esse siano) che hanno problemi di salute gravi e probabilmente irrisolvibili, non mi pare una bella cosa buttarla in burletta. A mio parere, naturalmente.
Marco,

Piuttosto, non comprendo bene il senso del tuo post: dov'è la bufala?

Nessuna bufala. Semplicemente un invito semiserio a non ingigantire una notizia peraltro abbastanza modesta.

Il delirio giornalistico scatenato da quest'annuncio è stato decisamente fuori da ogni proporzione. Sembrava fosse morto il Papa. Siamo seri: Jobs è semplicemente il capo di un'azienda di elettrodomestici molto belli, non è il Dalai Lama. Se si dimette, non è che cambia la costante gravitazionale dell'universo.
Paolo

Vero quello dici, ma gli elettrodomestici in questione hanno, piaccia o non piaccia, lasciato un'impronta e contribuito a fare il mondo così come lo conosciamo.Se per genio, marketing, innovazione tecnologica, furbizia commerciale o altro non saprei. Jobs ha davvero reso l'informatica e gli aggeggi relativi un fenomeno di massa, non da solo ovviamente.

Se nel mondo fanno sensazione le vicende amorose di attori e cantanti (fossero poi davvero attori e cantanti, ma lasciamo stare), perché l'informazione non dovrebbe occuparsi diffusamente delle sorti di una star della tecnologia consumer? Jobs è un personaggio, a prescindere dal parere che ciascuno di noi può avere sulla rilevanza del medesimo.
In un'epoca consumistica e e tecnologica come la nostra (nb: affermazione neutra, fattuale e scevra da qualsivoglia giudizio valoriale) non mi stupisce affatto che faccia più rumore S. J. rispetto ad un'autorità religiosa.
Non ho dati, ma credo che ci siano più possessori di iCosi che fedeli osservanti e praticanti davvero convinti ... Con sincero rispetto per entrambe le categorie: è bene che ciascuno "creda" in ciò che preferisce.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Scusate, avevo sbagliato thread.
Marco,

Se nel mondo fanno sensazione le vicende amorose di attori e cantanti (fossero poi davvero attori e cantanti, ma lasciamo stare), perché l'informazione non dovrebbe occuparsi diffusamente delle sorti di una star della tecnologia consumer?

Occuparsene sì. Trasformarla in un delirio mediatico no.

"Steve Jobs si è dimesso da CEO, diventa presidente di Apple. Non sta bene di salute e prepara la propria successione. Ci sta simpatico e gli auguriamo ogni bene.Fine della notizia".
Marco: anche gli stilisti non falliscono... Chi compra prodotti Apple non lo compra per una superiorità tecnica reale (che se fai qualche confronto scopri che non c'è), ma semplicemente perchè li ritiene migliori degli altri.

E tutta sta cagnara sul povero Jobs non fa altro che dimostrare questa mia tesi: fosse stata qualsiasi altra azienda nessuno se ne sarebbe interessato.
Non mi preoccuperei tanto, visto questi nuovi brevetti di Febbraio che promettono 7 volte 7 volte 7 meglio di Windows 7
Lupo

“Marco: anche gli stilisti non falliscono... “

Scusa Lupo, ma non vedo il nesso tra questa tua affermazione ed i miei commenti precedenti. Cosa intendi di preciso?

“Chi compra prodotti Apple non lo compra per una superiorità tecnica reale (che se fai qualche confronto scopri che non c'è), ma semplicemente perchè li ritiene migliori degli altri.”

Non ho postulato alcuna superiorità tecnica o di altro genere. Esprimevo un parere a Paolo sull’ovvietà (a mio giudizio, sia chiaro) del rumore intorno alle vicende di Jobs.

Il tuo commento comunque conferma una tradizione consolidata.
Continuo a non comprendere, ma ormai è storia vecchia e ripetitiva, per quale ragione sul tema Apple si possano fare affermazioni categoriche senza portare mai dati, prove o altro, quando per tutti gli altri argomenti povero il commentatore che non presenta dati, statistiche, esami di laboratorio e bibliografie degne di una tesi di laurea.
Diciamo che la mia è più che altro curiosità. “Chi compra Apple lo fa per questo e quest’altro”, “chi apprezza Apple fa parte di una setta di plagiati”, “i prodotti Apple costano troppo quindi se li compri sei un povero ingenuo”… Mah.

Si parlava dell’esagerata - forse - reazione dei mezzi di comunicazione intorno alle dimissioni di Jobs.
Perché ciò debba dare il destro per la solita raffica di commenti anti Apple/Apple user per me rimane un mistero. Ripeto per l’ennesima volta: non vi piacciono i prodotti in questione? Ottimo, non comprateli. Ma non fate indimostrabili illazioni sulle motivazioni d’acquisto delle altre persone.
Noto un certo snobismo al contrario; Dio quanto è chic dire che “io Apple, per carità, preferisco un vecchio Nokya da 29 euro ed un assemblato sul quale faccio girare l’ultima distro di Linux” (si dirà così?).

Sbaglio tutto? Riesci, fuor di ogni polemica e con l’obiettività che dimostri in altri argomenti, a farmi capire? Grazie.
[quote-"il Lupo della Luna"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/08/steve-jobs-si-dimette-yawn.html#c2741070647870418213"]
FX: ...dedicarsi ad altro e fare come la maggior parte delle aziende quando lanciano un nuovo prodotto: smettere di occuparsi dell'assistenza di quel che è in commercio.

Apple fa del buon marketing, l'ho sempre detto, sono riusciti a portare il detto "chi più spende più guadagna" alle estreme conseguenze, producendo oggetti costosissimi che fanno le stesse cose di altri molto meno costosi, ma proprio perchè "più cari" appaiono "migliori". L'apparenza è tutto.
[/quote]

Non credo proprio.
Perche' le altre ditte (HP, Samsung, Motorola, ...) NON RIESCONO a vendere tablets a prezzi inferiori a quelli di Apple, se davvero gli oggetti Apple sono cosi' costosi?

E ancora, perche' ditte di ENORME esperienza (ancora HP, Dell, Asus,...) cercano di, ma non riescono a, vendere computer con caratteristiche simili a quelle del MacBook Air a prezzi inferiori?
Fonte: Joe Wilcox (non esattamente un fan di Apple) su Betanews (non un apple fansite)
ùhttp://betanews.com/2011/08/23/ultrabook-cant-beat-macbook-air-pricing/
Scusate, ovviamente il link e'
http://betanews.com/2011/08/23/ultrabook-cant-beat-macbook-air-pricing/