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9 commenti

Disinformatico radio, podcast del 2011/10/21

Pronto il podcast del Disinformatico


È disponibile temporaneamente sul sito della Rete Tre della RSI il podcast della scorsa puntata del Disinformatico radiofonico. Ecco i temi e i rispettivi articoli di supporto: il virus erede di Stuxnet, la profezia di fine del mondo di Harold Camping (con satelliti che precipitano), le insidie di smartphone e tablet regalati con software spia, le magagne del riconoscimento facciale in Android 4 e lo scavalcamento del PIN dell'iPhone nuovo.
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Commenti
Commenti (9)
Non ho capito il "come Stuxnet, usa tecniche molto sofisticate per nascondersi nella memoria del computer anziché sul disco rigido". Si nasconde nel bios?
Io ho un telefonino Android con una applicazione per il riconoscimento facciale, è una cosa carina e funziona
I problemi legati al riconoscimento facciale sono ben noti a chi si occupa di visione computazionale.
Mi domando perché abbiano dovuto introdurre una tecnologia tanto fallace, se non per generare solamente un po' di effetto wow.
Se poi dovesse funzionare davvero, e distinguere tra foto e persone reali, allora wow.

In ogni caso, le persone devono imparare ad usarla, la tecnologia.
Questo vale per il riconoscimento facciale, per Android Beam (che introduce lo scippo con destrezza nel mondo degli smartphone: ti scontro il telefono senza che te ne accorgi e lo mando su un sito malevolo per infettarti a dovere), per Siri che scavalca il PIN, e per il software che usa il GPS e riferisce dove sei: non si tratta di funzioni nascoste in maniera fraudolenta, ma di feature che bisogna conoscere ed imparare ad usare.
E non si dica che sono troppo complicate per chi non è uno smanettone, perché non bisogna essere ingegneri per capire che con il freno a mano tirato l'auto non si muove!
@ubik15

> perché non bisogna essere ingegneri per capire che con
> il freno a mano tirato l'auto non si muove!

No però per guidare l'auto ci vuole la patente. E torniamo a una vecchia idea...
E non si dica che sono troppo complicate per chi non è uno smanettone, perché non bisogna essere ingegneri per capire che con il freno a mano tirato l'auto non si muove!

Ehh, la fai facile tu, ma vai a chiedere ad un meccanico quante pastiglie e dischi freno cambia in un anno proprio perché c'è gente che va in giro con il freno a mano tirato... Capisco il senso del tuo intervento, ma quanti di coloro che comprano uno Smartphone di ultima generazione lo sanno usare davvero per quello che è? Quanti invece si limitano ad usarlo come guarda-che-oggetto-wow-che-ho? Il che vale sia per i Fanboys che per gli utenti Samsung serie Galaxy. Per adesso vedo ancora molta reticenza verso i BB, ma solo perché sono meno giocattolosi. Dovessero fare uno smartphone con le features di un iPhone od un Galaxy, stiamo pur sicuri che avremmo gli stessi identici utonti anche con il BB, ai quali fare le medesime "ramanzine".

Quasi che per quanto il produttore si sforzi di trovare metodi di interazione sempre meno fisici, l'utente esperto trova un nuovo modo per fregare l'utonto, mentre l'utonto rimane sempre di più alla fase wow.

Sembra quasi che più la tecnologia tenta di diventare user-friendly, più l'intelligenza dell'utonto medio cala... Più le app si fanno tentacolari, integrandosi sempre di più con la vita di tutti i giorni, più l'utonto spegne il cervello.

Insomma, più lo smartphone diventa un aggeggio all in one tendendo all'utilità assoluta (indispensabilità) più l'utonto disimpara a gestirlo (irresponsabilità).

Un bel mix, non c'è che dire, tutto a vantaggio di chi invece studia approfonditamente il proprio apparecchio ed ha intenzioni malevole.
OT

Paolo, ci lascia un altro genio dell'informatica
@ Palin e Stupidocane

Non avete tutti i torti... : )
Paolo, ci lascia un altro genio dell'informatica
È un periodo nero per l'informatica: prima Jobs, poi Ritchie, ora McCarthy; aggiungiamoci che è una settimana che ho un terribile cerchio alla testa e il quadro è completo :-)
OT: segnalo questa triste vicenda all'autore del blog. Parrebbe non essere solo un problema di omeopatia si o no, tuttavia è ... non so neanche cosa dire: ho solo rabbia.
http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/10/22/news/bimbo_omeopatia-23662093/