skip to main | skip to sidebar
69 commenti

Film porno sugli aerei? No, trovata pubblicitaria [UPD 2011/11/09]

Compagnia low-cost promette video porno sui propri voli. E i giornalisti ci cascano


C'è una compagnia aerea a basso costo che da anni si fa pubblicità gratuita annunciando toilette a pagamento o posti in piedi sugli aerei. Puntualmente i giornalisti abboccano e pubblicano quelle che in realtà sono solo sparate pubblicitarie per far parlare di sé. Basterebbe un briciolo di buon senso per capire che sono proposte irrealizzabili.

Irrealizzabili esattamente come questa nuova trovata: l'offerta di film a luci rosse durante i voli. Il boss della compagnia aerea in questione (che non citerò qui per ovvie ragioni) avrebbe paragonato il servizio a quello degli alberghi. Ma avrebbe anche messo le mani avanti dicendo che il servizio richiederebbe un anno di preparativi tecnici. Fra un anno non se ne ricorderà nessuno, ma intanto la pubblicità per la compagnia aerea sarà passata.

Non sarebbe ora di piantarla di abboccare a qualunque scemenza inventata dai reparti di marketing?


Aggiornamenti


2011/11/09. Le trovate della compagnia aerea in questione scivolano nel surreale. Kevin Mitnick, via Twitter, segnala un video in circolazione che mostra il boss della compagnia che prospetta, durante una conferenza stampa, non solo film porno, ma anche prestazioni sessuali: a pagamento in classe economica, gratuite in business class.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi.
Siate civili e verrete pubblicati, qualunque sia la vostra opinione: gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE: l'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo sito. Ciò significa che per poterla visualizzare senza problemi dovete assicurarvi che il vostro browser (tramite l'azione di qualche estensione, tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o altri programmi di protezione (antimalware, tipo Kaspersky) non la blocchino per qualche motivo e inoltre che sia permesso accettare i cookie da terze parti.
Commenti
Commenti (69)
Beh, aiuterebbe il decollo...

Mi
sfuggono però i "preparativi tecnici"
Si sa che ryanair ama provocare :)
Mitica la homepage con la dedica a silvio! :)
http://imgur.com/2QE48
Paolo,

> Non sarebbe ora di piantarla di abboccare a
> qualunque scemenza inventata dai reparti di marketing?

Parole sante, ma pubblicita' come queste attirano eyeballs, quando se ne parla. Per questo chi ha siti 'generalisti' e chi si occupa di viaggi a volte scrive di questi argomenti.
Fino a quando abboccano, fa bene. Intanto noi ci facciamo una risata sopra.
La stessa compagnia ha fatto anche di meglio, prova a vedere la versione italiana del sito oggi, con un inconsapevole primo ministro come testimonial...
Fantasia, intuizione, colpo d-occhio e velocita' di esecuzione.
Et voila' trovi la tua pubblicita' ripostata su mezza facebook italiana.
ma devono pur riempire le pagine dei loro giornali no? sarebbe troppo evidente se ci fossero solo pubblicità sui giornali , quasi unico motivo per la loro esistenza. E poi diciamolo e dittelo tu ,
Paolo , sono ormai pochissimi i giornalisti veri come te che verificano le fonti e si fanno qualche domandina. :)
Grazie, Carlo
il fatto che tu ne stia parlando, però ti mette tra quelli che hanno abboccato :)
(con tutta la simpatia che ho per questo sito...)

...però io non avevo assolutamente visto questa notizia, e l'ho appresa dal tuo sito. E siccome non nomnare quella compagnia aerea non vuol dire non far capire qual è (se tu avessi messo il nome e il logo in formato gigante, lo si sarebbe capito di meno), non hai fatto altro che contribuire (per quanto mi riguarda, in modo determinante), al farle pubblicità.
Guarda caso le trovate pubblicitarie di quei farabutti sono SEMPRE in Novembre e Maggio.
E guardacaso i giornalisti italiani (la cui professionalita' e' tutelata e garantita da un Ordine) abboccano sempre.
Non sto pensando che abbiano degli sconti o facilitazioni per la compagnia di farabutti perche' non voglio attribuire malizia alla banale mancanza di professionalita'.
I giornalisti del Sun ... poi ... non aspettano altro!
La stessa azienda, poche ore prima, aveva questo banner nella home page del sito italiano
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/s720x720/307156_283011865071821_114178635288479_896894_691702844_n.jpg
Esattamente le mie opinioni quando mi tocca leggere di nuovo roba sull’ E-Cat... ;P
Sarebbe sicuramente ora di piantarla, ma non capiterà mai... i giornalisti continueranno ad abboccarci come dei boccaloni.
Porno negli aerei...occhio alle impennate dei decolli!

Porn low cost...metti il profilattico...

^_^'
Come, parli di quella compagnia e non dici niente della trovata pubblicitaria che mostrano oggi in homepage?
La si può trovare più o meno simpatica o antipatica, ma sicuramente non è altro che l'ennesima mossa per far parlare di sé!
Probabilmente è solo per l'home page italiana, non so se dalla svizzera tu veda lo stesso slogan in questo momento.
non hai fatto altro che contribuire (per quanto mi riguarda, in modo determinante), al farle pubblicità.

Se già la conoscevi, non è pubblicità. Non ti ho comunicato un marchio che non conoscevi.
"Se già la conoscevi, non è pubblicità. Non ti ho comunicato un marchio che non conoscevi."

... oltre il limite del ridicolo. Ma non sarà gelosia?
Se ne inventano una più del diavolo per farsi pubblicità. Io dico solo che siccome lo spazio vitale per i passeggeri alti più di 1 metro e 75 centimetri è nullo, non posso materialmente andarci perché se no mi ritrovo le gambe in cancrena. :-)
"ma devono pur riempire le pagine dei loro giornali no? "
senza calcolare la vecchia massima: bufala + smentita = 2 notizie
... oltre il limite del ridicolo. Ma non sarà gelosia?

Dici a me?

Geloso di cosa? Di trollare i giornalisti? No di certo.
Effetto Streisand? Pur non nominandola direttamente, tutti a vedere la homepage italiana della raianer (così Google indicizza male)...

Target achieved... :D

Tanto di cappello a chi riesce a sfruttare un fenomeno affascinante della società moderna: la dimostrazione rediviva della bovinità della folla manzoniana in forma telematica.

Peccato che questo sistema funzioni anche con i Nibiri, i duimilidodici, gli allunaggi, gli scii chimici, gli 11 settembri...

MEEEEUUUH! DO-LONG D-LONG DLENG MEEEEEEUUUH!

Ah, già, tra un po' ricorrerà l'annuale fiammata del complottismo JFKiano per poi tornare nell'oblio.
Bella fine che faranno i Mazzucchi ed i Chiesi... quella di svampiti personaggi che verranno ripescati una volta l'anno e basta... Che futuro radioso!
pensassero a non fare figuracce come questa piuttosto :)

http://www.giornalettismo.com/archives/161385/ryanair-ripara-gli-oblo-con-lo-scotch/
Paolo scripsit:
"Non sarebbe ora di piantarla di abboccare a qualunque scemenza inventata dai reparti di marketing?"

Beh, capisco che (per estensione) ci possa stare e quanto segue è giusto per amore di discussione ma potrei allora chiederti perché nel servizio sull'e-cat (non migliore esempio ma solo perché cade giusto giusto a fagiuolo) tu non abbia scritto: "Non sarebbe ora di piantarla di abboccare a qualunque scemenza inventata dai reparti di progettazione?".
Ovvio che comunque io avrei preferito: "Non sarebbe ora di piantarla di abboccare a qualunque scemenza inventata dai creativi pubblicitari?"
:-)
perché nel servizio sull'e-cat (non migliore esempio ma solo perché cade giusto giusto a fagiuolo) tu non abbia scritto: "Non sarebbe ora di piantarla di abboccare a qualunque scemenza inventata dai reparti di progettazione?".

Pignolo :-)
[quote-"martinobri"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/11/film-porno-sugli-aerei-no-trovata.html#c4544730515720574187"]
Beh, aiuterebbe il decollo...

Mi
sfuggono però i "preparativi tecnici"
[/quote]

Facile immaginare che per "preparativi tecnici" si dovrebbe intenedere il garantire la privacy a chi sta usufruendo del servizio. Soprattutto a tutela degli altri passeggeri, non credo sia gradevole durante il volo assistere a "gingillamenti" vari. XD
Paolo dixit:
"Pignolo"

Quale?!? Questo?
:o)
Paolo Attivissimo wrote:
"Se già la conoscevi, non è pubblicità. Non ti ho comunicato un marchio che non conoscevi."

Quella che vedo tutti i giorni in TV non è pubblicità se già conosco il marchio o il prodotto?

Questo articolo è esattamente quello che si proponevano al reparto di marketing: un po' di pubblicità gratuita.
Il fatto di non citare direttamente la compagnia ma solo di farla capire chiaramente (per i più distratti hai comunque messo il link nell' articolo) cambia poco o nulla.
Sempre pubblicità gratuita resta.

Ciao

Carson
Quella che vedo tutti i giorni in TV non è pubblicità se già conosco il marchio o il prodotto?

Sì, è pubblicità. Ma il mio articoletto non è un mero spot pubblicitario. È un avviso e un invito a non favorire un prodotto. Non promuove un'immagine positiva del prodotto ma lo segnala come bufalino.

Con il tuo criterio, allora anche le recensioni di Altroconsumo che stroncano un prodotto sono "pubblicità".

Del resto, tu riusciresti a trovare il modo di non fare "pubblicità" quando avvisi che un prodotto è una bufala?

Non è un problema da poco. Ricordo i problemi etici che si sono posti per scrivere l'avviso sul caso Tink*bell (gatti morti usati per fare borsette).
Per Grezzo

‘martinobri ha scritto:
Beh, aiuterebbe il decollo...

Mi
sfuggono però i "preparativi tecnici"

Facile immaginare che per "preparativi tecnici" si dovrebbe intenedere il garantire la privacy a chi sta usufruendo del servizio. Soprattutto a tutela degli altri passeggeri, non credo sia gradevole durante il volo assistere a "gingillamenti" vari. XD


Dovrebbe essere garantito più al pilota questo servizio così parte più rilassato e dato che non si può usare materia reale (per evitare accuse di sfruttamento della prostituzione) questa sembra un'ottima alternativa, a meno che non ci siano mogli disponibili a seguire il marito sul lavoro... Non c'è niente di peggio che un pilota nervoso perché a "digiuno"... XD
@ZEB-DEMON:

La figuraccia li l'han fatta solo i giornalisti. Si trattava di una procedura di riparazione standard e lo "scotch" non riparava il finestrino ma proteggeva la riparazione. Spiegazioni tecniche più approfondite qui:

http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=28&t=38536

Un conto è criticare le loro politiche di marketing, lo spazio vitale nei loro aerei o il servizio di bordo, un conto insinuare che una compagnia aerea europea non faccia volare gli aerei in sicurezza.
[quote-"ZEB-DEMON"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/11/film-porno-sugli-aerei-no-trovata.html#c921824471469116261"]pensassero a non fare figuracce come questa piuttosto :)

http://www.giornalettismo.com/archives/161385/ryanair-ripara-gli-oblo-con-lo-scotch/ [/quote]

Articolo pieno di sciocchezze, l'uso dello speedtape come rivestimento protettivo per il sigillante del finestrino è una procedura standard (è così "poco" resistente che durante la guerra del Vietnam, l'esercito statunitense lo usava per riparare in loco le pale degli elicotteri colpite dai proiettili, fai te), finestrino che comunque non è semplicemente "incollato", ma fissato alla struttura mediante un array perimetrale di viti.
Lo speedtape serve appunto a far prosciugare correttamente il sigillante e proteggerlo dall'attrito dell'aria durante il volo, ma il finestrino non si sarebbe mai e poi mai staccato (al massimo, lieve depressurizzazione della cabina e qualche spiffero più o meno rumoroso).

La procedura inoltre è pienamente certificata sia dal costruttore dell'aeromobile, sia dai vari enti per l'aviazione civile preposti al controllo e alla stesura della normativa procedurale.

Una "riparazione creativa" come suggerirebbe il tono dell'articolo, avrebbe fatto cadere diverse teste (tra cui quella del presidente della compagnia) ed avrebbe portato come minimo ad un'immediata revoca della licenza operativa, bloccando de facto la compagnia dall'effettuare ulteriori voli.

Purtroppo non è l'unico ad esserci cascato (o ad averlo fatto di proposito?), molte delle testate "tradizionali" hanno colto la palla al balzo scrivendo articoli di taglio assai simile...

--offtopic

Per dovere di cronaca, esiste comunque un precedente dalle premesse assai simili, ovvero il volo 5390 della British Airways, dove effettivamente il finestrino "volò via" letteralmente, risucchiando parzialmente il pilota all'esterno. Il copilota riuscì comunque a far atterrare l'aeromobile, il pilota si salvò grazie anche all'intervento degli assistenti di volo (soffrì solo qualche frattura e gli effetti dell'assideramento, oltre ovviamente ad uno spavento inquantificabile).

Causa dell'incidente? Finestrino sostituito il giorno prima e fissato con viti errate e di diametro insufficiente, in particolare 84 delle 90 viti necessarie all'ancoraggio avevano un diametro di 0.66mm inferiore alla filettatura che avrebbe dovuto ospitarle, errore causato dalla non consultazione del manuale tecnico per la manutenzione dell'aeromobile e dalla scelta delle viti "ad occhio" ad opera del personale preposto alla riparazione.

--/offtopic
Paolo dixit:
"Pignolo"

Quale?!? Questo?
:o)


Naa, penso che Paolo si riferisse all'ottavo nano.
Pìgnolo.
@Il fisico con i piedi per aria:

beh quello che dici mi suona strano. Io sono alta + di 1 metro e 80 e sugli aerei di "quella" compagnia ho sempre volato benissimo, tant'è che è sempre la mia prima scelta quando devo spostarmi.

Ad ogni modo, le posizioni di molti di voi mi sfuggono: avete mai sentito parlare di marketing? E del vecchio ma sempre valido adagio "bene o male, purchè se ne parli"? La compagnia non è nuova a cose di questo genere: i bagni a pagamento, i passeggeri che viaggiano in piedi, i calendari con le hostess nude (questo era vero però!), tutte cose poi auto-sbufalate dopo qualche giorno spesso dal ceo in persona. così come i testimonial "involontari" (Silvio + volte, Valentino Rossi, Sarkozy e Carlà che minacciarono querela). Io penso semplicemente che il reparto pubblicità di questa azienda funziona molto + che bene. e che x certi versi, sono anche da prendere ad esempio x come sanno "restare sul pezzo".
Tanto di cappello ai markettari; quando vedo certe pubblicità penso che siano tutti degli incapaci ma certe volte mi ricredo!
@Paolo: Non promuove un'immagine positiva del prodotto ma lo segnala come bufalino.

mmm tu stai facendo esattamente il loro gioco. Per loro l'importante è che se ne parli.

Sono un viaggiatore abituale di questa compagnia, approvo in pieno il loro modo di fare marketing, e il tuo articolo non fa che confermarmi di avere scelto bene!
Per me questo articolo soffre di effetto Streisand.

Se invece lo scopo è mettere nel giusto ridicolo i giornalisti e non la compagnia aerea, allora potrebbe andare bene.
Altrimenti è meglio nominarla, così chi cerca "Ryanair porno bufala" su Google approda qui.

LOL @marti e @Replicante Cattivo :-)

P.S.: Dato che non c'è più la pagina delle segnalazioni, lo segnalo qui: su Chrome non mi appare la finestrella dei commenti (infatti ho dovuto aprire Firefox per fare questo commento).
Trovo difficile riuscire a masturbarsi in aereo, a meno che R. non fornisca un apposito sistema di schermatura dagli sguardi altrui. Fantascienza.

Ad ogni modo bella trovata pubblicitaria. Come al solito il loro reparto marketing si rivela il migliore d'europa, su questo non c'è che dire, tuttavia la qualità del servizio è andato parecchio calando negli ultimi anni. Oggi ci sono parecchie valide alternative sul mercato e l'impressione che ho è che R. rimanga in piedi solo grazie al nome "prestigioso" che si è creata e a trovate pubblicitarie geniali come questa..
Comunque, non possiamo prendercela con O'LXXrY perche' i giornalisti sono boccaloni, dopo tutto lui fa solo il suo lavoro...
@Paolo Attivissimo:
Se il tuo scopo è pubblicare un avviso e un invito a non favorire un prodotto, i post di Kristal, di Federico possono darti un' idea se abbia o meno centrato l' obbiettivo.
"Bene o male, purchè se ne parli" è il cuore di questa pubblicità, l'unica cosa da fare se non vuoi fare autogol è non parlarne.
Anche se personalmente non vedo alcun motivo per prendersela con la compagnia aerea se sanno far parlare di sè senza spendere.
Sanno fare bene il loro mestiere, chi non lo sa fare sono gli imbrattacarte che abboccano.
Boccaloni, se sono in buona fede.

La pubblicità negativa non sempre porta svantaggi, anzi. Il caso della palla svizzera da mettere in lavatrice ne è un esempio.

Poi sono d'accordo: un minimo di pubblicità per svelare la bufala bisogna farla, ma prima la porno hostess, poi i posti in piedi, poi le toilettes a pagamento, ora i video porno...se OGNI VOLTA se ne parla il loro risultato è raggiunto, il tuo no.
Infatti mi sembra che l'articolo critichi non tanto le bufale di Ryanair ma i giornalisti che abboccano.
http://www.leggo.it/articolo.php?id=147383
@ Il Lupo della Luna

"Infatti mi sembra che l'articolo critichi non tanto le bufale di Ryanair ma i giornalisti che abboccano."

Il punto è che anche questo articolo "abbocca" pienamente.

Il paragone con Altroconsumo non regge. Qui l'oggetto dell'articolo non è la critica alla presunta iniziativa di Ryanair, ma al fatto che Ryanair usi questa falsa notizia al solo scopo di far parlare di sé. E' quest'ultimo passaggio che crea l'autoreferenza e rende questo articolo "vittima" come qualunque altro.

@ Paolo:
Altroconsumo cadrebbe nel tranello non se facesse la semplice indagine di un prodotto scadente, ma se facesse l'indagine sul fatto che un prodotto scadente punta a far parlare in qualunque modo di sé per essere conosciuto, o ricordato da chi già lo conosce.
[quote-"si spera"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/11/film-porno-sugli-aerei-no-trovata.html#c4130080477470587386"]
http://www.leggo.it/articolo.php?id=147383
[/quote]

Capirai..."Leggo" è praticamente lo "Studio Aperto" dei giornali gratuiti. Non ho più il piacere di leggerne la versione cartacea, ma quella telematica è quanto di peggio si possa leggere in giro.
Se esiste una notizia stupida, inutile, FALSA o sensazionalistica, puoi star certo che Leggo l'ha pubblicata.
John,

Il punto è che anche questo articolo "abbocca" pienamente.

Abboccare pienamente significherebbe pubblicare il nome della compagnia aerea. Cosa che io non ho fatto.
@Paolo

"Abboccare pienamente significherebbe pubblicare il nome della compagnia aerea. Cosa che io non ho fatto."

1) L'hai linkato.
2) Anche senza link, quanti lettori pensi che, leggendo l'articolo, abbiano pensato ad un'altra compagnia aerea?

Comunque, nessuno spirito polemico da parte mia, solo un po' di sano scontro dialettico.
"Abboccare pienamente significherebbe pubblicare il nome della compagnia aerea. Cosa che io non ho fatto."

... allora possiamo dire serenamente che abbocca solo parzialmente ;)
John Titor:

"Il punto è che anche questo articolo "abbocca" pienamente."

Non sono d'accordo: un conto e' riportare una notizia, un altro e' ragionare sul modo che hanno i media di riportare quella notizia e in generale le notizie.

E' lo stesso argomento, sorprendentemente, che ho inserito nel mio commento all'E-Cat di pochi minuti fa: posso ritenere che l'E-Cat sia una bufala priva di interesse, e allo stesso tempo interessarmi a come l'E-Cat sveli alcuni meccanismi tipici del modo che abbiamo di acquisire le notizie, di interessarci alle cose, o di valutare la scienza e il lavoro dello scienziato. Non e' tanto il fatto di fornire o meno il nome della compagnia, quanto il fatto di parlarne come di un modello di come funziona la stampa. In altre parole, al centro del discorso di Paolo non c'e' una compagnia aerea (che sia Ryan-air, Easy Jet o Lufthansa poco importa), ma la STAMPA.

Come fai a non percepire la differenza, cosi' evidente, tra queste due cose?
Ma le Hostess le sceglieranno racchie per non stimolare il cliente a gesti inconsulti?
pensassero a non fare figuracce come questa piuttosto :)

La figuraccia è stata fatta dai giornalai italioti.
La riparazione del finestrino è stata fatta come previsto dal produttore dell'aereo (Boeing), da una officina e da tecnici certificati.
Il mastice non tiene il vetro (che è fissato con qualche decina di viti) e resta all'interno della struttura, ma serve solo per abbassare la resistenza aerodinamica. Siccome per fissarsi ci mette qualche ora, è prassi utilizzare un nastro apposito (chiamato speed-tape) e abitualmente utilizzato per piccole riparazioni aeronautiche.

Dire che l'aereo è stato aggiustato con lo scotch è come dire che siccome il chirurgo mi ha suturato con il dermabond e si è riaperta, grido alla malasanità sostenendo di essere stato suturato con l'attack...
"quanti lettori pensi che, leggendo l'articolo, abbiano pensato ad un'altra compagnia aerea?"

Questo non dipende dall'articolo, ma dall'ottima campagna pubblicitaria della suddetta compagnia, che è riuscita a diventare "la compagnia low cost" per antonomasia. Ci sono CEO che venderebbero la propra madre per una cosa del genere.

Per di più, dato che è famosa anche per le "sparate" di questo tenore, se leggo "una compagnia low cost ha fatto un annuncio sensazionalistico" prenso subito a Ryanair..
Premessa: il modo di farsi pubblicità di "queela" ™ compagnia aerea non mi piace, punto.
Paolo, detto ciò è comunque incontrovertibile il fatto che già il solo parlarne, anche senza nominarla, in primis fa comprendere a tutti di chi si tratta ed in secundis ad alcuni fa venir voglia di andare a controllare sul sito della medesima se c'è qualche offerta interessante.
E' però palese che il tuo scopo fosse quello di puntualizzare come i giornali siano pronti a pubblicare che il postino ha addentato il cane senza preoccuparsi di fare la figura dei boccaloni e quindi quanto sopra si può tranquillamente inquadrare come effetto collaterale.
In chiusura, visto che c'è chi ha apprezzato la "vignetta" su Berlusconi, vi ricordo che quella non è satira ma pubblicità e farsi pubblicità sui guai altrui è vile così come, allo stesso fine, vilipendere una delle massime cariche dello stato è vergognoso; spero che si comprenda come in quanto ho detto non vi sia una benché minima questione politica ma solo una questione di merito.
a pagamento in classe economica, gratuite in business class
Ryanair non ha distinzione di classe, né come trattamento men che meno come posti.
Quindi mi pare una cavolata...
Epsilon: credo potrebbe configurarsi il reato di vilipendio se avessero scritto "scappa prima che ti arrestino" o qualcosa del genere.
Per Epsilon:
visto che c'è chi ha apprezzato la "vignetta" su Berlusconi, vi ricordo che quella non è satira ma pubblicità e farsi pubblicità sui guai altrui è vile
"sui guai altrui"? Di Chi? DI un multimiliardario lussurioso che ha usato un Paese come una sua marionetta? Forse non ti è chiaro che i guai sono quelli degli altri 60 milioni di italiani, e che finalmente sembra che stiano finendo.

così come, allo stesso fine, vilipendere una delle massime cariche dello stato è vergognoso
Ehm, veramente in questo caso è colui che ha ricoperto la carica che, con le sue compravendite di voti in denaro e in "altro" (lasciamo perdere) ha compiuto un vero e proprio vilipendio verso la carica che ricopriva. Il rispetto va alla Carica, non alla persona che l'ha indegnamente occupata ridicolizzandola, che non merita proprio alcun rispetto.

Forse non hai ben chiaro che cosa è accaduto nel nostro Paese in questi ultimi anni.
Credo di essere stato frainteso (o espresso male), non ho mai detto che facessero riparazioni con lo scotch, bensì che da questa storia (grazie soprattutto ai giornalisti, appunto), ne è uscita una brutta figura per la società..

l'italiano medio (italiano come chiunque altro) da chi pensiate che le prenda le notizie? e come vengono date?

spero di essermi spiegato meglio :)
Forse non ti è chiaro che i guai sono quelli degli altri 60 milioni di italiani, e che finalmente sembra che stiano finendo

Riparliamone tra un anno
@ZEB-DEMON:

Si dopo il chiarimento il concetto è chiaro e assolutamente sensato. :)

Purtroppo quell'articolo è solo uno dei tanti che segnalano una pericolosa superficialità del giornalismo non solo italiano (l'articolo originale era inglese infatti) che rischiano di ledere l'immagine di una compagnia magari antipatica e con aerei scomodi ma che sicuramente non gioca con la sicurezza dei passeggeri.

Quindi spero capirai che la mia reazione non rappresentava nulla di personale bensì una, a mio avviso, doverosa precisazione nei confronti di coloro che magari non conoscono bene il mondo aeronautico e rischiavano di ricavarne un erroneo senso di panico. ;)
@ Epsilon

" "queela" ™ "

E magari vuoi anche che si indovini di chi è la citazione, vero? :)
Troppo facile, davvero troppo facile...

"non mi piace, punto."

La questione può essere vista sotto (almeno) due aspetti: da un punto di vista soggettivo in parte condivido il tuo punto di vista, il loro modo di fare pubblicità non mi attira particolarmente, ma in generale io sono refrattario ad ogni tipo di pubblicità (ma devo dire che alcune sono dei gioielli artistici). Però, da un punto di vista (più o meno...) oggettivo bisogna ammettere che la sezione marketing della ******* sforna dei piccoli capolavori di sociologia applicata, che poi alla fine sono le ragioni che ne hanno decretato il successo come compagnia low-cost.

"E' però palese che il tuo scopo fosse quello di puntualizzare come i giornali siano pronti a pubblicare che il postino ha addentato il cane senza preoccuparsi di fare la figura dei boccaloni e quindi quanto sopra si può tranquillamente inquadrare come effetto collaterale."

Il punto che "discolpa" Paolo è esattamente questo. L'effetto collaterale è inevitabile e soprattutto necessario per far notare che l'errore non è pubblicare la notizia in sè, quanto il dare credito (in buona o in malafede) alle affermazioni più strampalate ed improbabili e magari costruirci sopra un intero pubblico, cosa che Paolo non mi pare faccia (nè in questo caso, nè, a quanto mi risulta, mai). E sinceramente non penso che un lettore del Disinformatico legga i post di Paolo senza dare un'occhiata ai commenti, dove si chiarisce bene la situazione.


[segue...]
[...segue]


"In chiusura, visto che c'è chi ha apprezzato la "vignetta" su Berlusconi, vi ricordo che quella non è satira ma pubblicità e farsi pubblicità sui guai altrui è vile"

Gli autori satirici fanno satira (che comprende anche il farsi beffa dei guai altrui) per, in fondo, fare soldi e sopravvivere. E questo è il loro lavoro, sia chiaro, anzi chiarissimo, che non intendo minimamente privarli della loro dignità artistica, del loro merito e della loro libertà di espressione.
Un'impresa si fa pubblicità per, in fondo, fare soldi e sopravvivere. Non vedo perchè allora essa non si possa servire della satira, se necessario, negli stessi modi e con gli stessi mezzi (adattandoli alla situazione) degli autori satirici. Se è vile nel secondo caso, non c'è motivo per cui non dovrebbe esserlo nel primo, dato che in ogni caso l'obbiettivo è il guadagno. Sottolineo un'altra volta che il mio è un ragionamento per assurdo.

"così come, allo stesso fine, vilipendere una delle massime cariche dello stato è vergognoso; spero che si comprenda come in quanto ho detto non vi sia una benché minima questione politica ma solo una questione di merito."

Chairo che non c'è nessuna questione politica personale, il discorso è puramente formale e metodologico. La questione del vilipendio a me non è mai andata giù in generale, troppe contraddizioni ed impraticità. E poi non vedo il motivo per cui le massime cariche (o chiunque altro) debbano avere più tutela, sotto questo punto di vista, di un qualsiasi altro cittadino di una democrazia liberale. Alla fine sono soltanto persone come le altre con molto maggiori responsabilità e molto maggiore stipendio, ma non c'è niente di "sacro" o "moralmente superiore" che le caratterizza. Sono cittadini ai quali, tramite modalità e mezzi democratici, viene affidata la gestione dello Stato in cambio di (molti) soldi e potere entro certi limiti ben stabiliti. Essere soggetti pubblici è il loro lavoro e devono perciò accettare tutti gli inconvenienti del caso. Mi ricordo (spero di non sbagliarmi, non ho voglia di googleare) di un episodio di un qualche mese fa in cui Berlusconi, in un qualche evento ufficiale, toccò il gomito di Juan Carlos di Spagna, mi pare per aiutarlo a sedersi od alzarsi o dirgli qualcosa o chissà che altro. Ed era esploso un mini-caos, con accuse di mancato rispetto verso la figura del re e dunque "nuova ennesima gaffe internazionale del premier". Ma che diavolo, è stata una delle poche volte in cui ho preso le difese di Berlusconi, il tutto era semplicemente assurdo.

A-user
@Krystal: preciso subito che ho volato solo una volta con la Raya (tratta Bologna-Trapani) e sinceramente i posti non erano comodissimi (sono anch'io alto più di 1,80 m). Poi può anche essere scarso spirito di adattamento mio o una tratta aerea particolarmente sfigata, però io sinceramente in quei posti su quel volo stavo un po' stretto. :-)
Non ho capito cosa c'entri Berlusconi in tutto questo... O_O
@tutti quelli alti almeno 1,80 m:

Sì, i posti sono stretti, ma non è che con le altre compagnie siano larghi. E alla fine se si tratta di due ore di volo posso anche starmene un po' rattrappito, basta che il volo sia:
1) sicuro;
2) puntuale;
3) economico.
Sui primi due punti le compagnie dei paesi più civilizzati si equivalgono, sul terzo mi spiace dirlo ma in genere prevale la compagnia coi colori del Chievo.

P.S.: Ho venduto tutte le azioni che possedevo della suddetta compagnia, quindi sono imparziale.
@oui, c'est moi:
Berlusconi c'entra sempre. È la nuova versione italiana della Legge di Godwin.
Nota per tutti
Devo varie risposte ma non so se riesco a farlo ora o a spizzichi e bocconi per cui nessuno si offenda :-)
Vado in ordine

John Titor dixit:
'"sui guai altrui"? Di Chi? DI un multimiliardario lussurioso che ha usato un Paese come una sua marionetta? Forse non ti è chiaro che i guai sono quelli degli altri 60 milioni di italiani, e che finalmente sembra che stiano finendo.'

10: Forse non ti è chiaro che ho specificato che la questione per me è di merito e non politica; se comunque a te piace sparare sulla Croce Rossa fai pure (tanto io opero in un'altra associazione).

Et perseveravit:
"Il rispetto va alla Carica, non alla persona che l'ha indegnamente occupata ridicolizzandola, che non merita proprio alcun rispetto."

Non mi sembra che queela compagnia abbia fatto un distinguo.

Et ridaje:
"Forse non hai ben chiaro che cosa è accaduto nel nostro Paese in questi ultimi anni."

goto 10
martinobri dixit:
"Riparliamone tra un anno"

Giusto per coerenza, come ho detto a John Titor, limitiamoci a fare considerazioni nel merito e non politiche.
Pax "N"obiscum
A-user dixit:
"E magari vuoi anche che si indovini di chi è la citazione, vero? :)
Troppo facile, davvero troppo facile..."

Lo so ma se non la scrivevo con virgolette e TM tutti avrebbero semplicemente creduto che avessi sbagliato a battere (come dissero anche a quella ragazza racchia che si era messa in testa di fare la escort).
:-)

Et addidit:
"Però, da un punto di vista (più o meno...) oggettivo bisogna ammettere che la sezione marketing della ******* sforna dei piccoli capolavori di sociologia applicata"

Se faccio un cartellone pubblicitario in cui uno skinhead mangia il cuore ad un bambino africano con lo slogan "Allora anche gli africani servono a qualcosa" ho sfornato un piccolo capolavoro di sociologia applicata... quindi?!?

Et notavit:
"Il punto che "discolpa" Paolo è esattamente questo."

Infatti

Et adiunxit:
"Gli autori satirici fanno satira (che comprende anche il farsi beffa dei guai altrui) per, in fondo, fare soldi e sopravvivere. E questo è il loro lavoro, sia chiaro, anzi chiarissimo, che non intendo minimamente privarli della loro dignità artistica, del loro merito e della loro libertà di espressione.
Un'impresa si fa pubblicità per, in fondo, fare soldi e sopravvivere. Non vedo perchè allora essa non si possa servire della satira, se necessario, negli stessi modi e con gli stessi mezzi (adattandoli alla situazione) degli autori satirici. Se è vile nel secondo caso, non c'è motivo per cui non dovrebbe esserlo nel primo, dato che in ogni caso l'obbiettivo è il guadagno. Sottolineo un'altra volta che il mio è un ragionamento per assurdo."

Attento a non confondere "mezzo" e "fine"; per i primi dobbiamo presupporre che la satira sia il fine, per i secondi solo un mezzo e la differenza, a mio parere, è sostanziale.

Et concludevit:
" La questione del vilipendio a me non è mai andata giù in generale, troppe contraddizioni ed impraticità. E poi non vedo il motivo per cui le massime cariche (o chiunque altro) debbano avere più tutela, sotto questo punto di vista, di un qualsiasi altro cittadino di una democrazia liberale. Alla fine sono soltanto persone come le altre con molto maggiori responsabilità e molto maggiore stipendio, ma non c'è niente di "sacro" o "moralmente superiore" che le caratterizza."

Perfettamente d'accordo con il tuo discorso ma attenzione: tu in realtà stai parlando della persona e non della carica.
Nel particolare, in un momento in cui a essere ridicolizzata non è solo la persona di Berlusconi ma anche l'istituzione stessa (o perlomeno se ne sorride in conferenza stampa) si rischia di finire per buttare il bambino con l'acqua sporca.

Piccola precisazione forse inutile: intendevo dire, ovviamente (ma forse solo per me), vilipendio in senso lato e non nel senso di reato.
In generale, per chi pensa che la pubblicità di queela compagnia sia positiva visto i risultati che ottiene allora ottima è l'impostazione di Voyager e Mistero (e buttiamoci dentro anche tutte le trasmissioni "à la De Filippi") visto i risultati che ottengono.
Fortunatamente, ci sono cose come morale e dignità (con m e d minuscole, delle maiuscole ho sempre un po' paura) che significano ancora qualcosa.
Quest'ultima frase è solo una nota a margine, non una accusa verso chi ha scritto pareri diversi dal mio, ben inteso.
@ oui, c'est moi

"Non ho capito cosa c'entri Berlusconi in tutto questo... O_O"

Lascio rispondere Turz:

"Berlusconi c'entra sempre. È la nuova versione italiana della Legge di Godwin."

Esatto. No, davvero, nel bene e nel male è entrato di forza nella cultura popolare italiana, e difficilmente ne uscirà. Però dai, io almeno l'ho nominato soltanto per rendere chiaro tramite esempio il mio punto di vista a proposito del vilipendio. Non credo che ciò ricada nei casi indicati da Godwin. :)

@ Epsilon

"Devo varie risposte ma non so se riesco a farlo ora o a spizzichi e bocconi per cui nessuno si offenda :-)"

Tranquillo! :)

"goto 10"

Argh! Se proprio devi sfottere, almeno fallo in modo strutturato od orientato agli oggetti...

"Se faccio un cartellone pubblicitario in cui uno skinhead mangia il cuore ad un bambino africano con lo slogan "Allora anche gli africani servono a qualcosa" ho sfornato un piccolo capolavoro di sociologia applicata... quindi?!?"

L'esempio non è proprio calzante (o forse lo è ma in un senso negativo), però credo di aver capito cosa intendi dire, cioè che spesso ******* si spinge un po' più in là del senso comune di decenza (che è sempre soggettivo, comunque). Il mio punto di vista infatti riguardava soltanto il fatto che ******* sa servirsi in modo eccellente dei mezzi offerti dalla psicosociologia del marketing. Poi da qui a condividere i suoi metodi ce ne passa. Anche Hitler (SII!!! GODWIN-ORGASMO!!!) sapeva servirsi benissimo della psicosociologia delle masse.

"Attento a non confondere "mezzo" e "fine"; per i primi dobbiamo presupporre che la satira sia il fine, per i secondi solo un mezzo e la differenza, a mio parere, è sostanziale."

Io invece penso che questa differenza sia solo apparente, dato che il vero fine credo sia la realizzazione professionale e con essa il guadagno. Ma forse vedo la cosa da un punto di vista un po' troppo cinico. Certo è un punto a tuo favore il fatto che l'autore satirico prova (o perlomeno dovrebbe provare!) un senso di realizzazione artistica/personale oltre che economica. Però anche il pubblicitario credo provi la stessa sensazione qualora veda che le sue trovate riescono nell'intento di attrarre il consumatore! Dunque la questione è parecchio complessa a mio avviso.


[segue...]
[...segue]


@ Epsilon

"Perfettamente d'accordo con il tuo discorso ma attenzione: tu in realtà stai parlando della persona e non della carica."

Certo, sì, mi riferivo alla persona che riveste la carica, ovviamente.

"Nel particolare, in un momento in cui a essere ridicolizzata non è solo la persona di Berlusconi ma anche l'istituzione stessa (o perlomeno se ne sorride in conferenza stampa) si rischia di finire per buttare il bambino con l'acqua sporca."

Bè, sì, magari verso l'istituzione in sè bisognerebbe avere un minimo di rispetto. Anche perchè poi sinceramente non vedo il motivo di offendere un'entità astratta. Cui prodest? Si rischia solo il qualunquismo. Sarebbe un po' come mettersi ad insultare la fluidodinamica perchè si sono rotte le tubature di casa.

"Piccola precisazione forse inutile: intendevo dire, ovviamente (ma forse solo per me), vilipendio in senso lato e non nel senso di reato."

Il nostro discorso si può benissimo applicare ad entrambi i casi, credo. Comunque io invece mi riferivo in particolare al reato (che in Italia mi pare sia punito con sanzioni pecuniarie).

"In generale, per chi pensa che la pubblicità di queela compagnia sia positiva visto i risultati che ottiene allora ottima è l'impostazione di Voyager e Mistero (e buttiamoci dentro anche tutte le trasmissioni "à la De Filippi") visto i risultati che ottengono."

Hai centrato in pieno il mio punto di vista: sotto l'aspetto del marketing, quelle trasmissioni sono davvero ben fatte (cioè positive nel senso che rendono in termini di ascolti), sanno perfettamente come e a chi vendere le più immani baggianate e squallori mediatici che riescono a sfornare. Ma ovviamente da un punto di vista culturale quelle stesse trasmissioni sono tutto fuorchè positive. Messe tutte insieme non valgono neppure il follicolo di un capello di Piero Angela.

"Fortunatamente, ci sono cose come morale e dignità (con m e d minuscole, delle maiuscole ho sempre un po' paura) che significano ancora qualcosa."

Mmmh...se intendi che sono mezzi astratti atti a favorire il raggiungimento di un qualche obbiettivo pratico (tipo il buongoverno, per dirne una, oppure la convivenza pacifica con il prossimo), allora siamo d'accordo. Se intendi che sono fini astratti ai quali bisogna aspirare a prescindere, mi dispiace ma non credo nei valori superiori in quanto tali, sono un cinico pragmatista bastardo senza speranza alcuna di redenzione sotto questo punto di vista.

"Quest'ultima frase è solo una nota a margine, non una accusa verso chi ha scritto pareri diversi dal mio, ben inteso."

Stai cercando di vincere il premio come commentatore più civile ed educato dell'anno 2011? :)
No, sul serio, ammiro davvero il tuo stile e la tua buona educazione.