skip to main | skip to sidebar
466 commenti (ultimi)

Il delirio del giorno

Delirio del giorno: il 2012 sarà la guerra di Geova. ONU permettendo


Cominciamo bene. Ecco un commento inviato ripetutamente a questo blog ieri. Ho omesso i link per non regalare pubblicità.

Il calendario dei Maya finisce nel 2012, ma, alcune persone hanno fatto dei sogni, insuflati dall'esterno, in merito ad una grande onda devastatrice, ed alla fine, il 21/12/2012 è stato collegato alla fine del mondo ed è stato fatto, pure, il film sul 2012.

Probabilmente all'inizio del 2013, aumenterà il vento solare e ci saranno problemi per alcune apparechiature elettroniche, così dopo, non essendosi mostrata verace l'interpretazione della ennesima profezia sulla fine del mondo, la gente diventerà ancora più scettica nei confronti di tutte le profezie e le religioni.

Ma, il "vero 2012" si verificherà durante l'Apocalisse, ossia, la guerra di Geova Dio che porrà fine all'attuale sistema di cose malvagio, ma prima, ci deve essere: il grido di "Pace e sicurezza" pronunciato dall'ONU e la grande tribolazione: Daniele 2: 44, Sofonia 1: 18, ecc, ecc.

In quanto alle profezie di Nostradamus, in buona parte, furono ispirate da Satana, e, visto che Satana svia l'intera terra abitata, come conferma la Bibbia, egli può essere in grado di adempiere alcune delle sue predizioni, ma, lo scopo principale delle profezie di Nostradamus, idem, per il sogno della grande onda, ecc, ecc, sono manifestazioni di Satana ed i demoni con l'obiettivo primario di sviare e confondere il più possibile l'umanità e le varie categorie di persone.

Il mio blog è: [omissis]

oppure
google [omissis] e cliccate sul titolo che appare per primo nella prima pagina Web.

(Nel mio blog, io ho cercato, pure, di dimostrare l'esistenza di Satana il Diavolo, proprio, come se fossi in un aula di tribunale)
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (466)
Direi che lo spumante del primo dell'anno era gravemente alterato...
Su Focus invece hanno pubblicato anche i link... :)
Cmq il blog è divertente, dai, se riesci a districarti nella punteggiatura casuale!
direi che non era solo spumante!
Giovanni,

non pubblico il tuo commento per non regalare pubblicità esattamente come per quello nel post.

Si potrebbe provare a prendere in considerazione qualche profezia più seria:

Mi sapresti dire perché la tua entità invisibile che vive sopra una nuvoletta sarebbe "più seria" di questa?

Se fosse più seria, non lascerebbe morire di fame milioni di bambini innocenti ogni anno.
Lo scaffale dei cervelli è sempre troppo in alto, non tutti riescono a raggiungere il proprio.
È semplice spam, non direi proprio delirante. Rientra nella normalità dei testimoni di Geova... Credo.
mi piace l'uso delle virgole
Purtroppo internet e' lo "speakers' corner" totale, e i pazzi col cartello "End is coming" alla Walter Matthau abbondano...
Curiosa ovviamente la commistione Maya-Cristianesimo, mancano gli omini grigi o verdi sicuramente presenti in qualche altra farneticazione. Ciao e buon anno! :) - Andrea
Ho scovato i suoi blog, sono pagine e pagine di roba spassosa come quella! Grazie Paolo :)
Il blog è tuo sei libero di scegliere cosa pubblicare o meno, ma visto che le profezie fatte dall'"entita" invisibile su una nuvoletta si sono realizzate. E i bambini che muoiono di fame sono colpa nostra non sua. Le guerre le fanno gli uomini e le guerre con la relativa corsa miliardaria verso gli armamenti producono la fame e la morte di milioni di bambini innocenti.
Un saluto e buon anno.
???????
Che dire...
Gli invasati sono sempre esistiti, con la piccola differenza però che mentre nel medioevo, e ancor più all'epoca dei Maya, le conoscenze scientifiche erano estremamente ridotte, ora non lo sono più, scienza e tecnica hanno fatto passi da gigante, e solo chi resta abbagliato dalla religione, qualunque essa sia, o dall'ignoranza, può continuare a pensare e a "s-ragionare" in un certo modo...
Valerio
Quello che veramente mi irrita di tutto ciò è che questi personaggi ti rompono i c*. Almeno mi lasciassero nella mia blasfermia e miscredenza, io non vado mica a casa loro dicendo che il dio in cui credono non esiste e che il capo della loro congregazione usa tutti i soldi per le vacanze a Miami.
Ma dai! Deve essere il blog più da ridere del Web, e tu non pubblichi il link?
E pensate che questo tizio/tizia va a votare, educa (?) dei figli, ha un lavoro...
Giovanni,

E i bambini che muoiono di fame sono colpa nostra non sua

Davvero? Le carestie, le siccità sono colpa nostra? E i terremoti? Le pestilenze?

Comunque vorrei davvero sapere perché ritieni che la tua particolare divinità sia quella giusta. Vuoi forse dire che tutte le altre sono fasulle? Offenderesti miliardi di credenti come te.


le profezie fatte dall'"entita" invisibile su una nuvoletta si sono realizzate

Davvero? Quali? Intendo profezie precise, non un "ci vorremo tutti più bene".
...come in tribunale, proprio.
Ce n'è di folgorati.
Stupendo! Grazie Paolo...
Adesso, io so che tutti, o quasi, gli inabissamenti misteriosi, del Triangolo delle Bermude sono, probabilmente, causati dal gas metano che, forse, è intrappolato nei blocchi di ghiaccio che, è ovvio, si trovano sul fondo dell'oceano!
:D
vado un po' controcorrente ma trovo fastidioso e pericoloso accostare la parola delirio ad una legittima, per quanto sconclusionata, riflessione di carattere religioso.
Aprendo a caso la Bibbia non è difficile imbattersi in contenuti molto più strani e pittoreschi o quantomeno inverosimili, tipo le varie resurrezioni di Elia, Eliseo, Lazzaro fino a Gesù stesso o l'Apocalisse di Giovanni, e nessuno, credente o meno, penso se la senta di prenderle alla lettera e definirle conseguentemente deliri.
Il testo è discutibile dal punto di vista ortografico, sintattico, estetico e stilistico, oltre che per la distribuzione stile spammer, ma in fondo parla di una rinascita civile, del bene che prevale sul male, ingenuo forse ma è pur sempre un'affermazione di fede che non mi sento di deridere.
Paolo, non c'è bisogno di portare avanti la discussione con tale Giovanni, tanto ognuno resterà della propria convinzione, se non rafforzata grazie allo scontro.

Per carità, il popolo chiede sempre sangue fresco...
@Paolo
Sono un tuo lettore da diversi anni ormai, ma mi sento di criticarti. Non è possibile che esistano più verità che si escludono: solo un credo alla volta può essere vero, qualunque esso sia. Se no sarebbe come dire che sia tu che, un nome a caso, Chiesa avete ragione. E il principio di non contraddizione andrebbe a farsi benedire...
“Se fosse più seria, non lascerebbe morire di fame milioni di bambini innocenti ogni anno.“

Che palle con 'sta storia dei bambini che muoiono di fame! è da quando facevo le elementari che me la sento propinare da chi non ha argomenti (e per implicitare che l'interlocutore ha torto, che si parli di Dio, della Fame Nel Mondo, della Difesa Dell'Ambiente, Del Cambiamento Climatico o delle Calamità Naturali).
Sinceramente non mi aspettavo che la nominassi tu, Paolo. Lascia perdere o trova argomenti meno banali. (Sì, banali. Non tragici. La ripetizione ossessiva banalizza il concetto e svuota di significato l'avvenimento).

(Scusa, ma dagli scettici allegri mi aspetto argomenti graffianti non piagnucolosi. Ma ti voglio bene lo stesso).
Ma chi è questo? Quello che ci ha "speronato" la notte di capodanno con la macchina? No, perché ad occhio e croce è ridotto come lui.
Se posso, posto che non ho inteso di quale "entità" su nuvoletta si parli, detta entità non fa profezie (quelle le fa il profeta).

Non vorrei discutere su "bambini innocenti o terremoti", penso che su questi argomenti si debba parlarsi "face to face". Quantomeno per l'ampiezza della discussione.

(a difesa di PaoAtt c'è da dire che le carestie c'erano già nei tempi antichi, mentre a difesa di Giovanni non è che investendo miliardi in armamenti si possano spostare soldi in aiuti umanitari)
Ciao a tutti. Io sono testimone di Geova da 25 anni, e posso garantirvi che chi ha scritto queste parole NON LO E', o perlomeno crede di esserlo ma finisce per mescolare un tot di credenze e/o superstizioni per fare confusione (o per esplicare la propria).

Per quanto noi TDG crediamo nelle profezie bibliche (non Maya! ;-), e crediamo che, nel loro adempiersi, coinvolgeranno anche entità umane (religioni, organizzazioni internazionali, ONU ecc.), siamo ben lontani dal parlare di 2012, 2013, venti solari e così via! Crediamo che sia "vicino" (termine ovviamente opinabile) l'adempimento di certe profezie, ma non abbiamo mai DATATO in nessun modo nessun fatto futuro! Se in passato è stato fatto, si è trattato di un clamoroso errore di SINGOLI, non collettivo!

Ovviamente non è questo il posto per approfondire argomenti religiosi, ma evitiamo anche di generalizzare con facilità sulla base del vagheggiamento di UNA persona con evidenti "eccessi di zelo"!! ;-)

Saluti.
Ciò che davvero non capisco è perché personaggi come questo delirante, o quell'altro Giovanni, seguano un blog di divulgazione scientifica.
A me non verrebbe mai voglia di andare a seguire il blog del testimone di Geova.
La sola spiegazione che vedo è che le convinzioni scientifiche sono basate sul ragionamento, mentre quelle religiose sono basate sul network sociale.
Come dire: il tuo amico immaginario è tanto più reale quante più persone lo condividono.
Del resto non potendosi basare sulla logica, il cervello probabilmente cerca l'approvazione.
Comunque, visto da un'altra prospettiva, è incoraggiante sapere che i fanatici leggono di scienza e non il viceversa, magari c'è una (flebile) speranza che imparino qualcosa.
Ciao
e.
Come da copione, i commenti a questo articolo sono di una tristezza infinita. Sinceramente, tra gli atei e i testimoni di Geova non riesco a capire chi è il più fanatico.
Attento, Paolo, hai risvegliato i poteri forti. Si è unito alla discussione anche un cardinale. :D
Suggerisco a questa persona di andare da un bravo psichiatra oppure di trovarsi una fidanzata che gli faccia riscoprire la gioia di vivere.
anche a me, piace, come usa le virgole! :D
Maurizio,

Che palle con 'sta storia dei bambini che muoiono di fame! è da quando facevo le elementari che me la sento propinare da chi non ha argomenti

Allora non avrai difficoltà a spiegarmi dove sbaglio.

Naturalmente mi aspetto qualcosa di più consistente di un "il mio dio si muove secondo piani misteriosi e inconoscibili".
una cosa mi lascia sempre sconcertato dai commenti di questo blog. perché se vedete un uomo su una carrozzina provate pietà e rispetto, mentre per una persona con problemi mentali o un po' lenta (come tutti i frequentatori di luoghi di culto o apple store) riservate solo insulti? non sarebbe meglio aiutarli? vi credete tutti così intelligenti e superiori alla norma? non avete creduto anche voi un tempo a babbo natale?
Pietro,

Non è possibile che esistano più verità che si escludono: solo un credo alla volta può essere vero, qualunque esso sia.

Solo uno. O magari nessuno.

E chi decide qual è quello vero?
No, dai, queste cose di prima mattina, no! Mi fanno male al fegato... potresti postarle nel pomeriggio la prossima volta? :P
non c'è bisogno di portare avanti la discussione con tale Giovanni

Non è un bisogno, è un diletto. Sto facendo un lavoro noioso e queste cose mi stimolano.
trovo fastidioso e pericoloso accostare la parola delirio ad una legittima, per quanto sconclusionata, riflessione di carattere religioso.

Perché? Le creature magiche e i rituali propiziatori sono forse "più seri" solo perché sono scritte in qualche libro? Allora ti suggerisco di leggere le Cronache di Narnia. O il Vangelo del Mostro Volante di Spaghetti.

Saresti infastidito se avessi pubblicato una riflessione su Thor o Baal?
Sinceramente, tra gli atei e i testimoni di Geova non riesco a capire chi è il più fanatico.

Facile. Guarda chi viene a postare in casa d'altrui.

Il bello dell'ateismo è che non rompe le scatole a nessuno dicendo "DEVI credere a quello che ti dico io, se non lo fai ti attendono le fiamme dell'inferno".
Sai qual'è la cosa che un credente (cattolico, non so per i testimoni di geova) serio dovrebbe dire? Che Dio ha dato il libero arbitrio all'uomo. Cosa vera secondo la teologia cattolica.
Non esiste più da secoli l'idea di un Dio stile vecchio testamento che agisce attivamente sulla vita degli uomini, quindi è normale che esistano certe bestialità.

Per questo che, in linea di massima, non ho nessun problema nei confronti della religione cristiana in genere. Ne ho, invece, parecchi nei confronti delle persone che compongono le varie chiese.
Attento, Paolo, hai risvegliato i poteri forti. Si è unito alla discussione anche un cardinale

Secondo gli sciachimisti lavoro per il Vaticano, cosa vuoi che mi faccia un semplice cardinale? :-)
[quote-"Mike J. Lardelly"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c1844352453457327248"]
Come da copione, i commenti a questo articolo sono di una tristezza infinita. Sinceramente, tra gli atei e i testimoni di Geova non riesco a capire chi è il più fanatico.
[/quote]

A me pare che il fanatismo sia da un'altra parte.

Possibile che Paolo non possa rispondere a tono ad un esaltato, tale Giovanni, che gli chiede di prendere in considerazione "profezie più serie", che tutti coloro che credono in una entità invisibile su una nuvoletta (ovvero il 90% delle religioni, salvo forse gli animisti e i panteisti) si debbano sentire tirati in causa?

O cavolo! Ha solo preso per i fondelli un altro esaltato!
Datevi una calmata!
Oppure diteci quali sono le "profezie più serie". Verificabili (non interpretate a posteriori).
perché se vedete un uomo su una carrozzina provate pietà e rispetto, mentre per una persona con problemi mentali o un po' lenta (come tutti i frequentatori di luoghi di culto o apple store) riservate solo insulti?

Perché l'invalido e il ritardato non t'impongono di essere come loro e non vengono ad assillarti dicendoti che devi fare come vogliono loro altrimenti passerai l'eternità a guardare Voyager.


non sarebbe meglio aiutarli?

Certamente. Ma per farlo, dovrebbero voler essere aiutati. È un po' come offrirsi di aiutare i Talebani.


vi credete tutti così intelligenti e superiori alla norma?

Affatto. Credo semplicemente di aver fatto il minimo sindacale di ragionamento sull'argomento.


non avete creduto anche voi un tempo a babbo natale?

Solo fino a che ci ho pensato su e ho capito che non aveva senso. Esattamente come per le religioni.
Non esiste più da secoli l'idea di un Dio stile vecchio testamento che agisce attivamente sulla vita degli uomini

Davvero? Allora non ha senso pregare la divinità affinché piova o Tizio guarisca.


quindi è normale che esistano certe bestialità.

OK. Chi manda i terremoti? Chi ha creato il virus del vaiolo?
"il mio dio si muove secondo piani misteriosi e inconoscibili".

Scusa, ma è un pò come la fisica: non mi risulta che ad ora ci sia una spiegazione sull'origine dell'universo..
Paolo io da anni ho rinunciato a discutere con i credenti, tanto poi quando li metti in un angolo (cosa più che facile) finiscono sempre con "se tu non hai la fede non puo capire". Infatti.
Mi spiace Paolo, io ti seguo e ti stimo, ma questa storia dei bambini che muoiono di fame, dei terremoti e di quant'altro effettivamente è un po' una tiritera che, a ben pensarci, non ha molto senso. Io sono ateo che più ateo non si può, ma direi che le ragioni per cui non credo non sono certo queste. Dio nella Bibbia ne combina di cotte e di crude, tra piaghe, diluvi universali e pestilenze. E poi, chi lo dice che la sofferenza e la morte siano una punizione? Nella Bibbia si recita "beati i poveri di spirito perché di essi sarà il regno dei cieli". Chi lo sa, magari la nostra concezione di sofferenza è completamente sbagliata. Se Dio esistesse davvero, e fosse pure quello Cristiano, tutti gli eventi drammatici del mondo non sarebbero comunque inverosimili.

Il vero punto è che, secondo me, pensare che dei semplici animali (si può persino dire "semplice materia") come noi siano in realtà il punto creativo massimo di un'intelligenza superiore mi sembra alquanto presuntuoso, e dimostra avere decisamente poco senso della realtà. E' vero, non si può dimostrare se Dio esiste oppure no, Kant insegna. Ma questo non significa che le due cose abbiano eguali probabilità (principio di indifferenza). Per quanto mi riguarda, trovo che le possibilità che un Dio come quello cristiano o mussulmano esista siano veramente minime, considerati i fatti. Noi siamo sempre esistiti sotto forma di materia, esistiamo adesso sotto forma di materia ed esisteremo sempre sotto forma di materia. E all'universo non gliene frega niente di noi. Direi che più semplice di così...

Comunque non mi sembra il luogo adatto per simili dibattiti.
Skipper 1971
“Aprendo a caso la Bibbia non è difficile imbattersi in contenuti molto più strani e pittoreschi o quantomeno inverosimili, tipo le varie resurrezioni di Elia, Eliseo, Lazzaro fino a Gesù stesso o l'Apocalisse di Giovanni, e nessuno, credente o meno, penso se la senta di prenderle alla lettera e definirle conseguentemente deliri.”


Davvero? Vai a dirlo ad un evangelico americano! Sai la percentuale di persone solo in Usa (in Usa eh, non in Paraguay…) che crede al significato letterale della Bibbia?
Ma anche solo fermandomi a quel hai menzionato tu, cioe' le resurrezioni, mi piacerebbe verificare se i credenti (anche solo quelli di questo blog), sono d'accordo con te e le definiscono invereosimili e dal significato solo simbolico.

E comunque io non ho ancora sentito il Papa e gli altri capi delle religioni bibliche dire esplicitamente (non tra le righe di una enciclica o sottovoce in qualche convegno, ma in Piazza e in diretta Tv davanti ai fedeli) che la Terra non ha seimila anni bensi’ 13 miliardi o giu’ di li’, che le scritture sono solo delle grandi metafore a non prendere sul serio, ecc.

-
la guerra di Geova Dio che porrà fine all'attuale sistema di cose malvagio, ma prima, ci deve essere: il grido di "Pace e sicurezza" pronunciato dall'ONU
? O_O
@Paolo

E chi decide qual è quello vero?


nessuno. Ognuno secondo le proprie opinioni sceglie cosa credere. Tu per esempio hai scelto di credere che un dio non esista.

E per il fatto di chi abbia ragione, beh, si scoprirà solo morendo.
@paolo attivissimo
perchè io con chrome non posso quotare??

comunque... dai per scontato sempre la stessa cosa... perché quando vedi uno in carrozzina non gli dici anch'io gattonavo, poi ho imparato a camminare..
le malattie mentali vanno curate come quelle fisiche. come puoi pretendere che chi riempie le chiese possa "guarire" ragionando? è come se si chiedesse ad un malato di distrofia di guarire andando in palestra... suvvia, non è con la ragione che si controbatte alla religione
Scusa, ma è un pò come la fisica: non mi risulta che ad ora ci sia una spiegazione sull'origine dell'universo..

C'è una spiegazione probabile supportata da fatti verificabili.

Non c'è paragone tra "il mio dio ha creato tutto, fattene una ragione" e la misurazione della radiazione cosmica di fondo, il redshift e la fisica delle stelle.
Alcune risposte:

La Bibbia è un testo sacro scritto da autori ispirati da Dio, la cui interpretazione è affidata al solo Magistero della Chiesa

Con le sue carestie le morti e le calamità lo satus del nostro mondo è legato alla colpa di Adamo, che ci ha trasmesso un peccato per il quale tutti nasciamo contaminati
“Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. . . La morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo”
Per il suo peccato, Adamo, in quanto primo uomo, ha perso la santità e la giustizia originali che aveva ricevute da Dio non soltanto per sé, ma per tutti gli esseri umani.

Il diritto alla libertà religiosa non è né la licenza morale di aderire all'errore, né un implicito diritto all'errore, bensì un diritto naturale della persona umana alla libertà civile, cioè all'immunità da coercizione esteriore, entro giusti limiti, in materia religiosa, da parte del potere politico. Questo diritto naturale “deve essere riconosciuto nell'ordinamento giuridico della società così che divenga diritto civile”
" ... OK. Chi manda i terremoti? Chi ha creato il virus del vaiolo?"
1- HAARP
2- Big Pharma (per guadagnarci sui vaccini ... che poi provocano anche l'autismo)

Su Goooooogle trovi tutto!
questa storia dei bambini che muoiono di fame, dei terremoti e di quant'altro effettivamente è un po' una tiritera che, a ben pensarci, non ha molto senso

Già oggi me l'hanno detto in due, qui: qualcuno vuole spiegarmi perché non ha senso?


chi lo dice che la sofferenza e la morte siano una punizione? Nella Bibbia si recita "beati i poveri di spirito perché di essi sarà il regno dei cieli"

Evidentemente Dio ama così tanto i poveri che ne ha creati tantissimi.

Chi lo sa, magari la nostra concezione di sofferenza è completamente sbagliata

Non si giustifica una teoria con un'altra teoria. Finisci nel "noi non possiamo comprendere i misteri del divino".
[quote-"Paolo Attivissimo"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c4597711275537319164"]Il bello dell'ateismo è che non rompe le scatole a nessuno dicendo "DEVI credere a quello che ti dico io, se non lo fai ti attendono le fiamme dell'inferno".[/quote]

Aspe', di atei rompicxxxxxxi ne ho incontrati parecchi, che ormai hanno trasformato l'ateismo in una religione dogmatica pari a tutte le altre...
[quote-"Paolo Attivissimo"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c6209621827932486944"]
questa storia dei bambini che muoiono di fame, dei terremoti e di quant'altro effettivamente è un po' una tiritera che, a ben pensarci, non ha molto senso

Già oggi me l'hanno detto in due, qui: qualcuno vuole spiegarmi perché non ha senso?[/quote]

Mi sa che pensano che TU abbia detto che "i bambini muoiono di fame, ecc, ecc.", mentre tu stavi citando un messaggio precedente...
Ringraziando mr.right che mi ha dato del disabile mentale, non starò certo qui a discutere del perchè della mia fede (come dice spesso Paolo, le fonti ci sono: informatevi, poi vedete voi).

Se mi è possibile, aggiungo che tutte le religioni hanno una parte di "evangelizzazione"; è come essa viene svolta, semmai, il guaio.

Il blog in questione, oltre ad essere scritto in italiano approssimativo, è evidente che ha delle difficoltà di sintesi e di logica. Ma quello non è un sito di testimonianza religiosa, è un'accozzaglia di menate.

Detto questo, non vorrei essere scambiato per un'insozzatore del blog, ma scusa Paolo non mi sembra di venderti una verità o offrirti l'inferno se non rispetti le regole.
Paolo,

Il bello dell'ateismo è che non rompe le scatole a nessuno dicendo "DEVI credere a quello che ti dico io, se non lo fai ti attendono le fiamme dell'inferno".

L'ateismo è un atto di fede, quindi è una religione. Senza culto, ma risponde pur sempre a una domanda di tipo religioso.
Gli atei rompono eccome, e invece di minacciare le fiamme dell'inferno bollano più o meno velatamente come deficiente chi non la pensa come loro (Odifreddi docet). In Italia hanno persino una sorta di chiesa (l'UAAR) che ha l'intento dichiarato di diffondere la "non-religione" con toni da guerra santa. Non vanno porta a porta il sabato mattina a diffondere il verbo laicista ma poco ci manca. Ogni ateo, come ogni altro essere umano, è libero di credere a ciò che vuole e di predicare agli altri il suo credo, sempre che questo venga fatto con civiltà e non causi danni alla persona o alla collettività. Nessuno invece ha il diritto di giudicare una persona per ciò che crede. Purtroppo questo è un vizio che possono avere i fedeli di tutte le religioni, e a quanto pare l'ateismo non fa eccezione.
nessuno. Ognuno secondo le proprie opinioni sceglie cosa credere

Davvero? Vallo a dire ai Talebani o ai fondamentalisti cristiani USA.


Tu per esempio hai scelto di credere che un dio non esista.

No. Non è una scelta. E non è una credenza o una fede. È una conclusione logica basata sui fatti. Scelgo un paio di scarpe. Non scelgo che due più due faccia quattro o che il cielo sia azzurro. È così, che mi piaccia o no.

Inoltre non affermo che un dio non esista. Questo sarebbe affermare una certezza che non è possibile avere (si può sempre definire un dio tale che sfugga a ogni verifica).

Affermo semplicemente che la mia etica, il mio senso del bene e del male, non hanno bisogno della minaccia del fuoco eterno o di un guardone barbuto che mi sorveglia in continuazione.

Faccio il bene perché lo ritengo giusto, non perché ho una Bibbia, un Corano o una Torah puntata alla tempia.
Paolo, piu' ti leggo e piu' mi piaci. Siamo talmente immersi nella nostra cultura che e' spesso difficile distinguere le sciocchezze nella nostra tradizione: 12 vergini in paradiso? Buffonerie! Il mio wafer che si trasforma in carne umana d'altra parte...
E per il fatto di chi abbia ragione, beh, si scoprirà solo morendo.

Pensa che ridere se avessero torto tutti. Del resto, le religioni del mondo non possono essere tutte vere. Al massimo una. Tutte le altre sbagliano. Come fai a sapere di aver scelto quella giusta?
"che la Terra non ha seimila anni bensi’ 13 miliardi o giu’ di li’"

Ovviamente volevo dire l'Universo, non la Terra :-)
ho letto alcune cose che non sono proprio cattoliche, fino al Dio che non "agisce attivamente sulla vita degli uomini", che è la "meno peggio", come si suol dire (ma non è compatibile con la venuta di Cristo sulla Terra o con i miracoli, tanto per fare due esempi).

@Paolo Attivissimo:Quando si dice "Cristo, venuto a salvare l'uomo dalla morte" ci si riferisce sì alla resurrezione (altra cosa in cui un cristiano dovrebbe credere per dirsi tale), ma non si limita a questo.

Detto questo, io credo; e la scienza non potrà mai spiegare, ultimamente, come fanno le cose ad esistere.

PS. buon lavoro!
La Bibbia è un testo sacro scritto da autori ispirati da Dio

Chi l'ha detto? Ah, già, gli autori stessi.

Anche l'autore del Vangelo del Mostro Volante di Spaghetti dice di essere stato ispirato dalla Sua Pastosa Appendice. Mi devo fidare?


la cui interpretazione è affidata al solo Magistero della Chiesa

Quale? La cattolica? La luterana? La protestante? L'anglicana?


“Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. . . La morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo”

Se Dio ha creato l'universo, ha creato anche il diavolo. Se Dio è onnipotente, vuol dire che il diavolo agisce perché Dio glielo consente.

Troppo comodo dare la colpa di tutto all'impiegato, quando il vero responsabile è il padrone dell'azienda :-)
@Attivissimo
Posto che sono d'accordo con te sul discorso dell'ateismo, di denigrare i credenti non mi va. Intendo, come detto più volte è questione di fede, non si può applicare il raziocinio.

@Manuel
Mi ha sempre affascinato la teoria di Adamo. Intendo se tutti discendiamo da Adamo vuol dire che i suoi figli hanno compiuto un incesto se no con chi si riproducevano?
quando vedi uno in carrozzina non gli dici anch'io gattonavo, poi ho imparato a camminare..
le malattie mentali vanno curate come quelle fisiche.


Ottimista. Non sempre sono curabili.


come puoi pretendere che chi riempie le chiese possa "guarire" ragionando? è come se si chiedesse ad un malato di distrofia di guarire andando in palestra..

Infatti io non pretendo di convertire nessuno. Sono loro a voler convertire me (e a venire qui a postare deliri). Io rispondo educatamente "No, grazie; sto benissimo così". Tutto qui.


suvvia, non è con la ragione che si controbatte alla religione

Preferiresti roghi e torture? Ah, no, quelli sono i metodi della controparte :-)

La ragione è lo strumento meno peggiore che abbiamo.


perchè io con chrome non posso quotare??

L'HTML5 si muove in modi misteriosi, a noi miseri mortali non è dato conoscerli o capirli.
Anche a me sembra di aver scelto secondo logica. Io sono convinto che il fatto che l'uomo si sia evoluto come si è evoluto non sia stato un caso. Sbattere dei colori a caso su una tela, ti porta a disegnare la Gioconda?

E comunque io non cerco di comportarmi bene solo perchè lo dice il vangelo: se mi comporto male poi sto male interiormente.
Mi ricorda un racconto di una tipa che sogna la sua amica mentre le parla dall'inferno, che hanno pubblicato sul sito del Centro Culturale San Giorgio. Chi si diverte con queste cose può trovarlo qui: http://www.centrosangiorgio.com/armi_soprannaturali/sono_dannata/sono_dannata.htm Personalmente leggendolo sono passato dallo scandalizzato, all'attacco fulmineo di ridarella con associato attacco di pipì (ovviamente di colore giallo zolfo).
martinobri da un po' di tempo voleva un nuovo super flame religioso, ma guarda un po' se ci voleva proprio uno spammer per innescarlo! I sentieri divini sono davvero imperscutabili :D

@burglar
Ciò che davvero non capisco è perché personaggi come questo delirante, o quell'altro Giovanni, seguano un blog di divulgazione scientifica. (...)Comunque, visto da un'altra prospettiva, è incoraggiante sapere che i fanatici leggono di scienza

Chi ti dice che lo legga? Magari ha spammato blog a caso tra i più seguiti.

@Mr.Right77
una persona con problemi mentali o un po' lenta (come tutti i frequentatori di luoghi di culto o apple store)

Guarda che sul blog di un melista questo rischia di degenerare in altro tipo di flame ;)

@martini.carlomaria
penso che su questi argomenti si debba parlarsi "face to face". Quantomeno per l'ampiezza della discussione.

E non dimenticare anche di specificare "davanti ad un birrozzo". Stupidocane e martinobri tra l'altro hanno ancora da fare la famosa gara di bevute che mettera la parola fine alla millenaria questione sull'esistenza di Dio.
(Una volta c'era solo Don Spencer, adesso ha chiamato i superiori?)

@Fede_Rinhos
Io sono ateo che più ateo non si può

Ecco, un ateo che si firma "Fede"... non c'è più religione!
Come fai a sapere di aver scelto quella giusta?
non lo sai. secondo quanto detto sopra, ognuno si sceglie la sua. dopo aver ragionato, si intende.

E non è vietato aver dubbi.
Non mi butto nella discussione religiosa che per una volta mi delude decisamente (e dire che su questo blog).
Ma parliamo della fissazione che hanno questi complottisti ( e molto anche i millenaristi) con le dannate Nazioni Unite.
Come ma i ce l'hanno tanto con una organizzazione impotente e corrotta, vedendola come una sorta di eminenza grigia o di organizzazione alla SPECTRE?
Dannazione, non sono nemmeno in grado di fare obbedire i loro membri.
L'unica occasione in cui l'ho vista come un cattivo fico era in Neon Genesis Evangelion, dove le truppe delle Nazioni Unite tentano di prevenire l'Instrumentality Project e dove schierano i Mass Produced Eva.
[quote-"Manuel"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c5970200115891149933"]
Lo scaffale dei cervelli è sempre troppo in alto, non tutti riescono a raggiungere il proprio.
[/quote]

ROTFL!
Claudio
“Crediamo che sia "vicino" (termine ovviamente opinabile) l'adempimento di certe profezie,”

Gia’…chissa’ perche’ pero’, quando si verifica cosa i credenti intendano per “vicino”, si scopre sempre che si intende “durante il corso della mia vita terrena”; questo non ti fa venire il dubbio che quella “verita’” e’ creata solo per rispondere ad un proprio bisogno ed a mitigare un’ansia?


“ma non abbiamo mai DATATO in nessun modo nessun fatto futuro! Se in passato è stato fatto, si è trattato di un clamoroso errore di SINGOLI, non collettivo!”

Eh si, peccato che quei SINGOLI erano i vostri fondatori e i loro successori.
Anche adesso che hanno capito che e’ meglio stare lontani dalle date, si dicon sempre cose tipo “i tempi sono vicini”, “il momento sta per giungere”, “prima che passi questa generazione”, ecc….
Come al solito, la cosa che si vende come “sicura”, e’ che e’ tutto vicinissimo, e chi e’ tra i fedeli in questo momento assistera’ al compimento della profezia. Strano, vero, che funzioni sempre cosi'? :-)
@Pietro: "Anche a me sembra di aver scelto secondo logica. Io sono convinto che il fatto che l'uomo si sia evoluto come si è evoluto non sia stato un caso."

Evidentemente hai una visione non chiara di come funziona l'evoluzione. Non ti preoccupare, sei in buona compagnia. In realta' la teoria dell'evoluzione e' tutto tranne caso. Per citare un esempio di Dawkins, indovinare la combinazione di una cassaforte e' praticamente impossibile. Se pero' ad ogni mossa nella giusta direzione la porta si aprisse un pochino facendo cadere qualche doblone, non impiegheresti molto a scoprirla.

Ti invito a leggere "L' orologiaio cieco" che da una buona overview del processo.

Cmq la storia dell'evoluzione guidata mi ha sempre lasciato perplesso. L'uomo moderno bazzica sul pianeta da (almeno!) 100 mila anni. 98 dei quali ha sofferto fame, malattie, guerre tribali ed un'aspettativa di vita di 30 anni. Due mila anni fa il mago barbuto decide poi che e' arrivato il tempo di intervenire e "pof!" e' tutto dimenticato!

"E comunque io non cerco di comportarmi bene solo perchè lo dice il vangelo: se mi comporto male poi sto male interiormente."
Ed ecco che se ne va' la giustificazione di valore morale del testo sacro! E per fortuna, aggiungerei.
Dico solo questo:

In principio fu creato l'universo. Questo ha fatto arrabbiare parecchia gente, ed è stato considerato dai più una mossa sbagliata. Molte razze ascrivono la creazione ad un qualche dio, mentre i Jatravartidi di Viltvodle 6 credono fermamente che l'intero universo sia il risultato di uno starnuto prodotto dal naso di un essere chiamato il Grande Scaravulso Verde.
I Jatravartidi, che vivevano nel perenne timore dell'ora che essi chiamavano l'Avvento del Grande Fazzoletto Bianco, erano piccole creature blu con oltre cinquanta braccia cadauno. Si sono distinti come l'unica razza nella storia ad aver inventato il deodorante spray prima della ruota.

-- Dal film Guida Galattica per Autostoppisti.
@lufo
Mi ha sempre affascinato la teoria di Adamo. Intendo se tutti discendiamo da Adamo vuol dire che i suoi figli hanno compiuto un incesto se no con chi si riproducevano?

Non mi risulta che sia una "teoria". Vedi un flame precedente.
Comunque, se tutti gli esseri viventi discendono, com'è probabile, da una cellula primordiale, in qualche punto della storia l'incesto ci sarà stato per forza :D

Comunque mai sentito parlare del retcon cabalistico?
@Pietro
Sbattere dei colori a caso su una tela, ti porta a disegnare la Gioconda?

- attenzione alla fallacia del Boeing (che non è un parto di Dario Fo e Giulietto Chiesa, beninteso)
- attenzione agli OT sugli OT che si accumulano e proliferano :D
@Paolo
L'HTML5 si muove in modi misteriosi, a noi miseri mortali non è dato conoscerli o capirli.

Sta a vedere che anche l'HTML5 è una religione e ce ne accorgiamo solo ora!
@Paolo Attivissimo
Le risposte vengono (come avrai sospettato) dalla fonte ufficiale CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA (http://www.vatican.va/archive/ccc_it/ccc-it_index_it.html)
Quindi si... tutto ritorna al padrone dell'azienda o almeno al suo CDA...

E non tirare in ballo il mostro spaghetti volante! Sono felicemete Pastafariano, toccato dal suo infinitamente sughettoso spaghetto! :D

@lufo88
Ho citato il "CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA"
Sono profondamente Ateo, quindi per me Adamo è una costruzione mitologica, non diversa dalla Befana.

@Mike J. Lardelly
L'ateismo non è un atto di fede e non è una scelta, non si nasce atei si nasce al massimo agnostici, l'ateismo è un percorso difficile e faticoso che mette in crisi la propria tanti automatismi e substrati culturali.
E' la propria ratio che non può fare a meno di tendere all'ateismo.
L'ateo è completamente (e sottolineo completamente) responsabile delle proprie azioni, non ha nessuna scusante.
@martini.carlomaria
non ti ho dato del disabile mentale, ma come definiresti un adulto che crede in babbo natale (un po' lento?)

@paolo attivissimo
se fosse normale-facile-automatico per tutti gli uomini usare la ragione vivremmo in un mondo molto molto diverso.
l'opzione dei roghi l'ho valutata ma è inapplicabile ;-)
semplicemente bisognerebbe creare dei luoghi e momenti di aggregazione al di fuori dal contesto religioso che sostituiscano in tutto e per tutto quello che l'uomo cerca e ha sempre cercato nella fede. in questo l'ateismo e movimenti come l'uarr hanno sempre peccato, affidandosi solo alla ragione senza capire i motivi (insicurezza e bisogno di aggregazione) che stanno dietro alle religioni
Sento la mancanza di Martinobri in questa discussione...
@Pietro
E per il fatto di chi abbia ragione, beh, si scoprirà solo morendo
@Paolo
Pensa che ridere se avessero torto tutti

(Pietro e Paolo, LOL)
Com'era la citazione dai Simpson? Qualcosa tipo: "Confucio... Rodolfo Valentino... NOOOOO!"
Comunque no: nel caso non esista l'anima immortale, non lo scopriremo mai, in quel caso non ci sarà né da ridere né da piangere, ci sarà il "niente" (se la frase "ci sarà il niente" può aver senso, dov'è Accademia dei pedanti quando serve?)

@Pietro
nessuno. Ognuno secondo le proprie opinioni sceglie cosa credere
@Paolo
Davvero? Vallo a dire ai Talebani o ai fondamentalisti cristiani USA.

Attenzione alla "fallacia del valloadire". Una persona che ha una certa fede o ideologia non è responsabile di crimini o azioni scorrette compiute da altre persone in nome della stessa fede o ideologia, o di una simile o una diversa, o che so io.
[quote-"lufo88"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c7745240997039459384"]

@Manuel
Mi ha sempre affascinato la teoria di Adamo. Intendo se tutti discendiamo da Adamo vuol dire che i suoi figli hanno compiuto un incesto se no con chi si riproducevano?
[/quote]

In post scriptum, molti anni fa anche io mi domandavo ciò e facevo impazzire religiosi et similia con la richiesta di spiegazioni razionali, nessuno me le seppe dare, alcuni mi dissero che non dovevo prendere alla lettera i "sacri testi" altri intavolavano discorsi di dimensione bibblica. Ma la morale è sempre quella... è un mito, sarebbe interessante capire come è nato questo mito e cosa migliaia di anni fa si mosse nella psicologia umana portando la sua genesi.
p.s. Attenzione, la fallacia del "vallo a dire" funziona anche in senso inverso. Paolo Attivissimo che non vuole convertire nessuno NON è responsabile del fatto che altri atei (che poi Attivissimo non è ateo, se non afferma che un dio non esista, è agnostico, o "nonteista" come una volta lui stesso amava definirsi) vogliano convertire i credenti a tutti i costi.
Paolo, è per questi commenti che ti seguo e ti stimo. Grazie!
@martinobri:
Ehi, qui c'è pane per i tuoi denti! :-)
MA LOL!
e se dio e il diavolo fossero le facce della stessa medaglia? :D che casino!
Mike,

L'ateismo è un atto di fede, quindi è una religione.

Di nuovo: no. È il risultato di un ragionamento, a condizione per "dio" s'intenda un ente intervenente in modo tangibile.


Senza culto, ma risponde pur sempre a una domanda di tipo religioso.

No. E' una domanda di tipo filosofico. Le religioni sono tentativi di risposta a questa domanda. Non sono gli unici.


Gli atei rompono eccome, e invece di minacciare le fiamme dell'inferno bollano più o meno velatamente come deficiente chi non la pensa come loro (Odifreddi docet)

Per me non "docet" affatto. Non mi piace l'ateismo d'assalto.


In Italia hanno persino una sorta di chiesa (l'UAAR) che ha l'intento dichiarato di diffondere la "non-religione" con toni da guerra santa. Non vanno porta a porta il sabato mattina a diffondere il verbo laicista ma poco ci manca

Paura della concorrenza? :-)


Ogni ateo, come ogni altro essere umano, è libero di credere a ciò che vuole

Davvero? Posso credere che la pedofilia è un dovere sacro? Posso credere che la decapitazione delle bionde sia un comandamento del dio Mamestansuibal?

Attenzione a parlare per massimi principi, la fallacia è in agguato :-)


e di predicare agli altri il suo credo, sempre che questo venga fatto con civiltà e non causi danni alla persona o alla collettività

Con questi criteri, il numero di religioni accettabili si assottiglia parecchio.

Quanto danno causa a un bambino non poter festeggiare il Natale o il proprio compleanno come tutti gli altri perché i suoi genitori glielo vietano per motivi religiosi? Vogliamo parlare di circoncisioni e infibulazioni forzate?


Nessuno invece ha il diritto di giudicare una persona per ciò che crede

Perché? Fa parte del diritto alle proprie opinioni.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pietro,

Sbattere dei colori a caso su una tela, ti porta a disegnare la Gioconda?

Certo che no. Ma sbatti colori a caso per centinaia di milioni di anni in un ambiente che premia ciò che si approssima a una Gioconda, e verrà fuori una Gioconda.
Posto che sono d'accordo con te sul discorso dell'ateismo, di denigrare i credenti non mi va

Non denigro i credenti. Denigro i rompiscatole che vogliono imporre le proprie credenze. Di solito sono loro che guardano gli altri dall'alto in basso.
Ventu,

@Paolo Attivissimo:Quando si dice "Cristo, venuto a salvare l'uomo dalla morte" ci si riferisce sì alla resurrezione

E' una spiegazione autoreferenziale. È un "Il Vangelo è giusto perché l'ha detto il Vangelo".



la scienza non potrà mai spiegare, ultimamente, come fanno le cose ad esistere.

Può darsi, ma riesce a darcene un'ottima approssimazione che è perfettamente sufficiente allo scopo pratico di condurre una vita decente. Le cure per le malattie arrivano dalla scienza, non dalla credenza in entità mistiche.
Martini,

scusa Paolo non mi sembra di venderti una verità o offrirti l'inferno se non rispetti le regole.

Tu no, ma un sacco di altri rompiscatole sì.
Smiley,

Aspe', di atei rompicxxxxxxi ne ho incontrati parecchi, che ormai hanno trasformato l'ateismo in una religione dogmatica pari a tutte le altre...

Non ci può essere nulla di dogmatico in un pensiero basato sui fatti e sul raziocinio. Se è dogmatico, non è razionale. Di fronte a evidenze nuove invalidanti, le conclusioni precedenti devono cambiare.

A parte questo, i rompiscatole che non si fanno i fatti propri non sono un'esclusiva delle religioni. Purtroppo. Questo non inficia il ragionamento.
Van,

Attenzione alla "fallacia del valloadire". Una persona che ha una certa fede o ideologia non è responsabile di crimini o azioni scorrette compiute da altre persone in nome della stessa fede o ideologia, o di una simile o una diversa, o che so io.

Una singola persona no. Ma quando è l'intero movimento di quella fede/ideologia a sostenere questi crimini o azioni, allora non è più un singolo che sbaglia. È un movimento bacato.
Visto che tutti si rimane delle stesse idee (come al solito, del resto), scrivo solo che

@mr right
hai scritto una cosa ben diversa nel tuo commento delle 11.04.

@ paoatt
darcene un'ottima approssimazione, mi sa molto di "comploddismo", senza offesa.

Per il resto della discussione, visto che la vedo abbastanza sul superficiale (ad ora e a mio parere), non mi intrometto.
Solo una cosa, aggiungo, se mi è concessa: i famosi bambini affamati, il mio modesto parere è che sia un'occasione per lasciare il modo migliore di come l'abbiamo trovato. (cit. BP)
Uff, la moderazione sarà anche utile a tenere lontani spammer e scocciatori, ma quando scatta l'ora del flame è fastidiosa!
La fede è una necessita' interiore, imprescindibile per chiunque, la fede e' una cosa bella.. finchè non si cerca di farla diventare spiegazione (scienza) o giustificazione (leggi).
La fede non permette di discernere, come cerca di fare la scienza, una cosa piu probabile da un altra improbabile, perche si basa su una dicotomia:
credo o non credo. L'ateo, almeno per quel che mi riguarda, considera molto improbabile l'esistenza di un Dio.
NON e' vero che l'ateo ha anche lui una fede (quella nella non esistenza di Dio).
Ma sbatti colori a caso per centinaia di milioni di anni in un ambiente che premia ciò che si approssima a una Gioconda, e verrà fuori una Gioconda.

Ahahahahahahah!

Standing ovation! XD
Charles,

La fede è una necessita' interiore, imprescindibile per chiunque

Uhm, no. Io vivo egregiamente (apprezzo le bellezze dell'universo, amo la mia famiglia, aiuto il prossimo, godo come un riccio ad assemblare uno Shuttle con il Lego, eccetera) anche senza credere in una divinità.


la fede e' una cosa bella.. finchè non si cerca di farla diventare spiegazione (scienza) o giustificazione (leggi).

Il problema è che troppi non si fermano prima del "finché".
@Simone Falcioni
Il film? IL FILM? IL FILM?

BLASFEMIA!
Martini,

darcene un'ottima approssimazione, mi sa molto di "comploddismo", senza offesa.

In che senso?


i famosi bambini affamati, il mio modesto parere è che sia un'occasione per lasciare il modo migliore di come l'abbiamo trovato. (cit. BP)

Non l'ho capita. Spiega, spiega!
Anche io ho un po' di tempo da perdere :-)

"Il bello dell'ateismo è che non rompe le scatole a nessuno dicendo "DEVI credere a quello che ti dico io, se non lo fai ti attendono le fiamme dell'inferno". Salto tutta la premessa che la fede è un dono e non un'imposizione, per cui nessuno cristiano pensa che un altro sia inferiore se non crede in nulla, dico:
Davvero? Qualcuno può cortesemente spiegarlo anche a Odifreddi che continua a scrivere libri e articoli contro i cristiani (chissà perchè poi non gli islamici o induisti, mah) e non mi risulta che abbia la coda di missionari al campanello di casa che gli chiedano una conversione. Per non parlare dei malati di mente che sporgono denuncia e richiedono il test del DNA all'ostia prima e dopo l'eucarestia.
Finisco con la provocazione verso i fissati della rimozione del crocifisso dai luoghi pubblici: e perchè dovremmo lasciare solo il simbolo degli atei, ovvero il nulla?

Perché? Le creature magiche e i rituali propiziatori sono forse "più seri" solo perché sono scritte in qualche libro?
Nel Vangelo mi risultano solo personaggi realmente esistiti. Nel vecchio testamento, nella guida galattica per autostoppisti o nel Kamasutra, non lo so.
E per il fatto di chi abbia ragione, beh, si scoprirà solo morendo.
Ma non era: " Lo scopriremo solo vivendo"? (cit. "Con il nastro rosa" di Lucio Battisti)
@ Mike
1) L'Uaar non è una Chiesa.
2) Se Odifreddi è maleducato perché gioca con l'etimologia di cristiano, allora il Papa, che tutte le domeniche predica contro i pro-aborto e i pro-eutanasia chiamandoli assassini, che cos'è?
Non esiste più da secoli l'idea di un Dio stile vecchio testamento che agisce attivamente sulla vita degli uomini

Davvero? Allora non ha senso pregare la divinità affinché piova o Tizio guarisca.

Non ha senso, infatti. Solo che è quello che insegnano al catechismo. Per la cronaca, il cristianesimo che uno "impara" al catechismo è tremendamente diverso dal cristianesimo che uno "capirebbe" se avesse qualche rudimento di teologia.

quindi è normale che esistano certe bestialità.

OK. Chi manda i terremoti? Chi ha creato il virus del vaiolo?

Cioè, qua adesso passo per il cattolico di turno che non sono (come non sono cristiano in genere, né buddhista o altro), ma mi tocca per amor del vero. :P
La religione cattolica, per quanto molti neghino, è la religione del dubbio. In poche parole questo significa dover essere sempre alla ricerca di Dio, temerne anche la sua inesistenza e, talvolta, soffrire. Solo attraverso questa ricerca una persona compie il bene (mica la salvezza eterna, semplicemente il bene). Tanto per sintetizzare all'estremo, immagino che tu capisca il contesto.
Ribadisco che non sono cristiano e che ho letto certe cose perché ho riflettuto prima di, in un certo senso, decidere.

Esistono anche una serie di teologi cattolici, non riconosciuti dalla chiesa ufficiale, che hanno posizioni estremamente interessanti che sono stati in grado di farmi accettare la religione cristiana come cosa che "ok, può esistere perché può avere il suo perché". Ovviamente ciò non vale per l'istituzione chiesa cattolica spa.
La rubrica "Il delirio del giorno" è come le ciliegie :-)
Mah... leggo e pondero... rimango comunque dell'idea che si debba fare una birrata al più presto.

Non si può inaugurare impunemente il 2012 con un flame religioso. La discussione esige il versamento di sangue, come sempre, che potrebbe benissimo essere simboleggiato dalla birra.

Una transustanziazione de noattri, senza riti né dogmi, ma solo la sana voglia di scannarci amichevolmente.

Dai che ho appena comprato una Lighsaber usata su E-Bay e non vedo l'ora di provarla sul tenero collo di qualche remissivo credente. Mi hanno garantito ancora 2000 decapitazioni senza manutenzione. Ad oggi sono a 102... spetta un attimo... BZZZZZZZAFF!... 103. Non vorrete che perda la nomea di ateofondamentalistaintransigenterompic***o, vero? :D

P.S. rompic***o = rompicollo.
Finendo quasi OT,
1)sono venuto a sapere che anche il Vaticano ha un proprio osservatorio astronomico. Il documentario del NG ("Oltre la soglia", credo) mi sembrava un po' di parte per cui ascolterei volentieri qualche voce "cattiva" al riguardo.
2)visto che si è finito per parlare di scienza e religione, segnalo l'importante risultato in termini di datazione degli oggetti tramite laser e in modo assolutamente non invasivo.
Sto seguendo da vicino la vicenda, uno del team è un mio caro amico e gli ho già chiesto... una nuova verifica e datazione della sindone!

Quasi dimenticavo... buon anno a tutti (o è troppo da visionario augurare "buon anno" sperando che solo dicendo questa frase io possa influire in modo positivo su gli eventi di ciascuno dei lettori senza la benché minima prova che questo sia possibile? :-))
@Paolo Attivissimo
Tu scrivi:
"Inoltre non affermo che un dio non esista. Questo sarebbe affermare una certezza che non è possibile avere (si può sempre definire un dio tale che sfugga a ogni verifica). ".
Mi sembra la cosa più sensata da dire: in effetti noi usiamo gli strumenti a disposizione (la logica) per trarre conclusioni sulla realtà che ci circonda, ma è un apriorismo dire che essa è uno strumento sempre efficace.
Ovviamente, poichè abbiamo molte conferme che la logica ci aiuta a capire i fatti, è legittimo che proviamo ad usarla anche per affrontare questi argomenti più "impegnativi".
E' giusto tuttavia concludere che c'è la possibilità che esista un'Entità che sfugge alle nostre possibilità di verifica.
In questo caso però non avrebbe senso dire che Dio non c'è solo perchè... non ha senso, secondo la nostra logica, che esistano malattie e calamità.
Spero che si sia capito il concetto.
"Ma quando è l'intero movimento di quella fede/ideologia a sostenere questi crimini o azioni, allora non è più un singolo che sbaglia."

Per esempio?
"La fede è una necessita' interiore, imprescindibile per chiunque".

Falso. Apparte il gran numero di atei, agnostici etc. che esistono nel mondo esistono comunita' e popoli (per esempio alcuni pigmei) che non hanno alcun credo in esseri soprannaturali ne riti di natura religiosa. La cosa interessante e' che le loro regole morali sono piu' o meno le stesse di altri popoli limitrofi, dimostrando che l'uomo e' un essere etici per ragioni che nulla hanno a che vedere con la religione.
[quote-"Van Fanel"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c6601053173544067098"]
@Manuel, sulla Bibbia
la cui interpretazione è affidata al solo Magistero della Chiesa

Non mi sembra che le cose stiano esattamente così, vedi un vecchio flame: qui e qui. Ma se sbaglio, c'è sempre il cappellano ufficiale del NWO, Don Spencer.
[/quote]

Non lo dico io, ma il "Catechismo della Chiesa Cattolica"
http://www.vatican.va/archive/ccc/index_it.htm


96 Ciò che Cristo ha affidato agli Apostoli, costoro l'hanno trasmesso con la predicazione o per iscritto, sotto l'ispirazione dello Spirito Santo, a tutte le generazioni, fino al ritorno glorioso di Cristo.



97 “La Sacra Tradizione e la Sacra Scrittura costituiscono un solo sacro deposito della parola di Dio” , [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 10] nel quale, come in uno specchio, la Chiesa pellegrina contempla Dio, fonte di tutte le sue ricchezze.



98 “La Chiesa, nella sua dottrina, nella sua vita, nel suo culto, perpetua e trasmette a tutte le generazioni tutto ciò che essa stessa è, tutto ciò che essa crede” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 10].



99 Tutto il popolo di Dio, in virtù del suo senso soprannaturale della fede, non cessa di accogliere il dono della Rivelazione divina, di penetrarlo sempre più profondamente e di viverlo più pienamente.



100 L'ufficio di interpretare autenticamente la Parola di Dio è stato affidato al solo Magistero della Chiesa, al Papa e ai vescovi in comunione con lui.
@Manuel, mi ero già accorto che i miei link erano su tutt'altra questione e infatti ho cancellato il mio commento. Colpa mia: mi piace citare i vecchi flame, ma non li ho riletti bene :(
Nel Vangelo mi risultano solo personaggi realmente esistiti
Giairo e sua figlia? Il Centurione? La Donna Adultera? Ma sono esistiti davvero? E come si fa a saperlo?
[quote-"Charles"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c3001083560550664404"]
La fede è una necessita' interiore.
[/quote]

Ho necessità di mangiare e bere... non di credere.
La difficoltà a staccarmi dal folclore religioso è dato dai substrati culturali che mi hanno appiccicato addosso da quando sono bambino.

[quote-"Charles"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c3001083560550664404"]
la fede e' una cosa bella..
[/quote]

Perché?
Per me è il contrario, è bella la scienza che mi permette di scoprire tante cose, me le spiega, mi fa ragionare. Il mistero della ragione, dell'inifintamente piccolo e dell'ininitamente grande.
La fede da solo risposte... e pure discutibili.


[quote-"Charles"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c3001083560550664404"] L'ateo, almeno per quel che mi riguarda, considera molto improbabile l'esistenza di un Dio.
[/quote]

Credo sia l'agnostico.

[quote-"Charles"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c3001083560550664404"]

NON e' vero che l'ateo ha anche lui una fede (quella nella non esistenza di Dio).
[/quote]

Si l'ateismo non è una fede nella non fede.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
A chi si chiede perché religiosi vengano a leggere qui, rispondo che molti scienziati (persone che si occupano di scienza, in senso lato, ma anche professionisti della scienza) sono anche religiosi. Alcuni anche di alto profilo, quindi non si venga a rispondere a questo mio messaggio con "o sono scienziati mediocri, o non sono davvero religiosi". Un nome su tutti è Nicola Cabibbo, ma ce ne sono parecchi.

A Paolo Attivissimo che commenta "beati i poveri in spirito" con "Evidentemente Dio ama così tanto i poveri che ne ha creati tantissimi" dico invece che mi aspettavo qualcosa di piú informato da lui. "Poveri in spirito" != "Poveri". E una frase del genere assomiglia molto a sostenere che i poveri non siano colpa dei ricchi.
@Gian Piero Biancoli
Per esempio?

L'esempio di Paolo Attivissimo era Talebani e dei cristiani fondamentalisti USA.

Sto seguendo da vicino la vicenda, uno del team è un mio caro amico e gli ho già chiesto... una nuova verifica e datazione della sindone!

No, anche la sindone, nominata già a pagina 1, noooooooo!
@Gian Piero Biancoli

Nel Vangelo mi risultano solo personaggi realmente esistiti

E gli angeli che vede Maria davanti il sepolcro? Il demonio che tenta Gesù nel deserto? Se poi con Vangelo intendi il N.T......hai letto l'Apocalisse?
Passalento:
"Eh si, peccato che quei SINGOLI erano i vostri fondatori e i loro successori"

Falso. Ma sei libero di crederlo perché te lo ha raccontato qualche cugggino! ;-) E se anche fosse vero, sarebbe comunque una dottrina ormai passata e completamente rivista, alla luce dei fatti.
[quote-"Gian Piero Biancoli"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c4808414274793555184"]
Davvero? Qualcuno può cortesemente spiegarlo anche a Odifreddi che continua a scrivere libri e articoli contro i cristiani (chissà perchè poi non gli islamici o induisti, mah) e non mi risulta che abbia la coda di missionari al campanello di casa che gli chiedano una conversione. Per non parlare dei malati di mente che sporgono denuncia e richiedono il test del DNA all'ostia prima e dopo l'eucarestia.
Finisco con la provocazione verso i fissati della rimozione del crocifisso dai luoghi pubblici: e perchè dovremmo lasciare solo il simbolo degli atei, ovvero il nulla?
[/quote]

Tutti i giorni sento le campane e se passeggio quando suonano, neanche al telefono posso parlare.
La domenica mattina e tutte le feste RAI uno è catalizzata da una messa o funzione varie.
Nella maggior parte dei telegiornali la religione (di stato) ha la sua voce... sempre
A scuola (dall'asilo!) è pratiamente (perché per riuscire ad avere come di diritto un'ora di un'altra materia devi fare petizioni e alla fine non ci sono i soldi) obbligatoria la religione, si fanno più ore di religione che inglese (e gli insegnanti di religione li pago anche io... profumantamente) .
A scuola trovo simboli religiosi
A lavoro, trovo presepi e benedizioni.
A casa mi passa il prete (anche se dopo 10 anni di "sono Ateo" ha smesso!)
Quando dico che non ho battezzato i miei figli, mi guardano storto.
Quando dico che non sono sposato in chiesa mi guardano storto.

Continuo?

Il cardinal Taldetali dice quello che vuole su uno stato sovrano... e viene ascoltato.
Se si vedono i CV dei vari politici/banchieri, potenti in generale spesso (90% dei casi?) sono Cavalieri di quel santo, Apostoli dell'altro santo...

E volete dirmi che non mi vengono rotte le scatole????
@Gian Piero Biancoli
sono venuto a sapere che anche il Vaticano ha un proprio osservatorio astronomico

Già, e c'è anche una teoria del complotto a riguardo (ops, la mia solita mania di citare vecchi flame!)
"quindi non si venga a rispondere..."

Lorenzo,

la mia esperienza (di scienziato) e' invece che il numero di scienziati credenti e' sorprendentemente basso. Citare un nome, per quanto grande (e' stato mio professore) non significa nulla. E' veramente difficile trovare credenti tra gli scienziati, ma non e' questo il punto. Gli scienziati, o gli arrotini, o gli avvocati, potrebbero essere tutti atei o tutti religiosi, e comunque questo non dimostrerebbe assolutamente ne che Dio esiste ne che, per esempio, si incazza se un sedicenne si masturba o se una donna lavora e si rende indipendente o emancipata dal marito.

Esistono invece evidenze che invece dimostrano che il credere non rende l'essere umano migliore (non ho la reference qui al lavoro). E' stato pubblicato uno studio, per esempio, che mostra una evidente anticorrelazione tra la percentuali di credenti e il numero di reati commessi nelle varie contee USA. Questo non dimostra necessariamente che i credenti siano piu' cattivi degli altri (potrebbe essere una questione di reddito o di istruzione), ma solo - se ce ne fosse bisogno, visto quello che succede tutti i giorni nel mondo - che credere o aderire ad una religione, ai suoi riti e alle sue regole morali, non rende piu' buoni.
mannaggia alla fretta...

esiste una notevole CORRELAZIONE tra la percentuale di credenti e il numero di reati nelle contee USA...
[quote-"Manuel"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c4227697948822534244"]@Simone Falcioni
Il film? IL FILM? IL FILM?

BLASFEMIA![/quote]
1- Non avevo a disposizione i libri e quindi ho optato per il transcript del film.
2- Ammetto però di aver visto prima il film e di aver letto (non tutti) i libri solo dopo averlo visto. Mea culpa! Mea maxima culpa! ;o)

:o)
Per favore non offendiamo le religioni di nessuno. Il nostro signore Thor qui denigrato passa le giornate a combattere contro orchi, draghi, giganti di ghiaccio e giganti di fuoco.
Avete mai visto qualcuna di queste creature ? Ecco la dimostrazione che egli esiste ed impedisce a tali mostruosità di minacciare la nostra vita quotidiana.
Possa il suo martello difenderci sempre e l'idromele non mancare mai nel suo boccale.
[quote-"Charles"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c3001083560550664404"] L'ateo, almeno per quel che mi riguarda, considera molto improbabile l'esistenza di un Dio.
[/quote]

Credo sia l'agnostico.
[/quote]

No no, è l'ateo, l'agnostico è più su una posizione fifty-fifty (anche se poi all'atto pratico ognuno queste due parole le intende a modo suo).

Prendi ad esempio l'ateo più famoso al mondo, Richard Dawkins: in questa intervista gli viene chiesto come mai, in una scala da 1 a 7 dell'ateismo, lui si collochi al 6 e non al 7, e lui inizia rispondendo che per uno scienziato sarebbe sciocco sostenere una cosa come "non c'è assolutamente un dio".

Per quanto riguarda Odifreddi, ogni volta mi stupisco di quanti atei incontro che non lo sopportano. Mi sono sempre chiesto: ma allora chi ca##o compra i suoi libri?
@Paolo Attivissimo:"Quando si dice "Cristo, venuto a salvare l'uomo dalla morte" ci si riferisce sì alla resurrezione

E' una spiegazione autoreferenziale. È un "Il Vangelo è giusto perché l'ha detto il Vangelo"."

infatti non volevo spiegare perché il vangelo è giusto, ma il punto di vista di un credente sulla sofferenza e le calamità. La morte, in generale, è la più grande obiezione razionale all'esistenza di un Dio che ci ami: e ragionevolmente non potrei avere argomenti validi, se Cristo non fosse morto sulla croce.



"la scienza non potrà mai spiegare, ultimamente, come fanno le cose ad esistere.

Può darsi, ma riesce a darcene un'ottima approssimazione che è perfettamente sufficiente allo scopo pratico di condurre una vita decente. Le cure per le malattie arrivano dalla scienza, non dalla credenza in entità mistiche.
‘‘Quote"

giusto. non ho mai detto "la scienza non serve a nulla". ma non è autosufficiente, e non risponde alle domande ultime dell'uomo. e non è una condizione temporanea (tipo "è imperfetta ma perfettibile") è insito nella sua natura.
Chissà che ne pensa di Barry Soetoro...
@ paolo

comploddismo nel senso che anche l' "annosa" questione sull'11 settembre (la logica complottista) è approssimativa..



Chiedi il senso della mia frase...

La mia esperienza di fede mi ha portato nel tempo a pensare che non è colpa di nessuno se i poveri (usiamo termini più vicini a noi) esistono, ma IO, come uomo libero, posso fare qualcosa?
Personalmente SI. Posso fare, posso agire e posso anche parlare.
Che io chiami questa mia esperienza in un modo o nell'altro, effettivamente al povero poco importa, ma nel mio intimo pensare che una persona (sottolineo persona) abbia fatto lo stesso e mi inviti a fare lo stesso, nonchè una istituzione mi supporti a farlo, mi dà giovamento.

@da un altro mondo
io non so dirti se sono esistiti o meno questi personaggi, quello che so è che nella bibbia sono descritte talmente tante debolezze umane che, a mio modo di vedere, non sia possibile che NON ci sia della verità.
Basta solo pensare all'incesto descritto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ehm, si è caricato il mio commento?
@ manuel

Tutti i giorni sento le campane e se passeggio quando suonano, neanche al telefono posso parlare.

E che c'entra il 2012?

La domenica mattina e tutte le feste RAI uno è catalizzata da una messa o funzione varie.

E che c'entra il 2012?

Nella maggior parte dei telegiornali la religione (di stato) ha la sua voce... sempre

Tipo?

A scuola (dall'asilo!) è pratiamente (perché per riuscire ad avere come di diritto un'ora di un'altra materia devi fare petizioni e alla fine non ci sono i soldi) obbligatoria la religione,

L'IRC non è obbligatoria. MI dici quale scuola ha bisogno di petizioni?

si fanno più ore di religione che inglese (e gli insegnanti di religione li pago anche io... profumantamente) .

Fonte?

A scuola trovo simboli religiosi

Lavori a scuola?

A lavoro, trovo presepi e benedizioni.

Chi ti benedice? Il fatto di avere un presepe ti disturba?

A casa mi passa il prete (anche se dopo 10 anni di "sono Ateo" ha smesso!)

E' per te un problema? Basta essere sinceri e cortesi.

Quando dico che non ho battezzato i miei figli, mi guardano storto.

Chi?

Quando dico che non sono sposato in chiesa mi guardano storto.

Chi?


Ma vivi nel 1800?
@Gwilbor
beh, Treccani definisce l'Ateismo così.

ateismo s. m. [dal fr. athéisme, der. di athée «ateo»]. – Genericam., il non credere nell’esistenza di Dio o di ogni altra divinità, per agnosticismo, scetticismo o indifferenza religiosa; il termine, spec. in passato, fu riferito all’atteggiamento di pensiero e di vita di chi non aderiva alle credenze religiose o alla filosofia ufficiale della propria comunità, e fu spesso confuso con il materialismo, il panteismo, l’epicureismo. Più in partic., soprattutto in epoca moderna, la dottrina che nega l’esistenza di Dio, considerato come principio unitario, personale e trascendente dell’universo, detta anche a. teoretico, distinto dall’a. pratico, che è quello di chi assume nei riguardi dell’esistenza di Dio un atteggiamento di scettica indifferenza.


e l'agnosticismo :

agnosticismo s. m. [dall’ingl. agnosticism (Th. H. Huxley, 1869), der. di agnostic: v. agnostico]. – 1. In filosofia, ogni teoria che limita la capacità conoscitiva del pensiero umano alla sfera ristretta dei fenomeni, pur non negando in modo assoluto la possibilità di conoscere il vero. 2. estens. Ostentata rinuncia ad approfondire la conoscenza di fatti, dottrine o altre realtà (nel campo religioso, politico, sociale, culturale, ecc.) nella loro vera essenza e nel loro preciso valore...


Però credo di capire il pensiero di Richard Dawkins, l'ateismo è come un asintoto, lo sei al limite...
Leggendo i vari commenti ci sarebbero talmente tanti spunti di riflessione che rispondere a ognuno è improponibile, ma un commento in particolare è particolarmente significativo rispetto al pensiero credente:

[quote-"Pietro"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c1678473873747733413"]
Anche a me sembra di aver scelto secondo logica. Io sono convinto che il fatto che l'uomo si sia evoluto come si è evoluto non sia stato un caso. Sbattere dei colori a caso su una tela, ti porta a disegnare la Gioconda?

E comunque io non cerco di comportarmi bene solo perchè lo dice il vangelo: se mi comporto male poi sto male interiormente.
[/quote]

scelto secondo logica -> io sono convinto
evoluzione -> sbattere dei colori a caso su una tela


La religione trova terreno fertile quando si imbatte in queste lacune intellettuali e culturali. Non sarà legittimo, ma è perfettamente comprensibile che si finisca spesso con il denigrare chi ha un simile approccio con la realtà. Voler fare i superiori è tutt'altra cosa. Come tutt'altra cosa rappresenta l'UAAR per l'ateismo rispetto alla Chiesa per il cristianesimo.

Finché questi concetti basilari resteranno terreno di scontro, non si può certo sperare di avere un confronto come si deve.
@martini carlomaria
Guarda che il post a cui mi riferivo diceva che nel Vangelo ci sono solo personaggi realmente esistiti, non parlava di debolezze umane etc. etc.
Quindi, dato che "I Promessi Sposi" parla di un signorotto che concupisce una contadina (cosa che sarà successa migliaia di volte al mondo) questo fa di Don Rodrigo & Company dei personaggi storici?
[i] (apprezzo le bellezze dell'universo, amo la mia famiglia, aiuto il prossimo, godo come un riccio ad assemblare uno Shuttle con il Lego, eccetera) [/i]

Sappi, caro Paolo, che questo ti rende per di per sè molto più Cristiano di molti che ogni giorno affollano le chiese. :)

Ad ogni modo, se posso dire la mia, a me non interessa convertire nessuno, ne pubblicizzare la mia fede. I miei amici sono tutti atei e non me ne frega nulla.
Però non mi pare un discorso cogente quello del "sono giunto alla convinzione della non esistenza di Dio perchè ci ho ragionato su". Dio è una questione di fede, e se ne può conoscere qualcosa interrogando il cuore, e non la mente. L'anima, non il cervello.

Saluti a tutti :)
Corro a coprirmi le pubenda.
Uh oh, sono un altro Pietro rispetto al #21 e successivi!
@da un altro modo
Forse non si chiameranno così, ma tu dici che non siano esistiti?
[quote-"Mike J. Lardelly"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c2726616371890513186"]
Paolo,

Il bello dell'ateismo è che non rompe le scatole a nessuno dicendo "DEVI credere a quello che ti dico io, se non lo fai ti attendono le fiamme dell'inferno".

L'ateismo è un atto di fede, quindi è una religione. Senza culto, ma risponde pur sempre a una domanda di tipo religioso.
Gli atei rompono eccome, e invece di minacciare le fiamme dell'inferno bollano più o meno velatamente come deficiente chi non la pensa come loro (Odifreddi docet). In Italia hanno persino una sorta di chiesa (l'UAAR) che ha l'intento dichiarato di diffondere la "non-religione" con toni da guerra santa. Non vanno porta a porta il sabato mattina a diffondere il verbo laicista ma poco ci manca. Ogni ateo, come ogni altro essere umano, è libero di credere a ciò che vuole e di predicare agli altri il suo credo, sempre che questo venga fatto con civiltà e non causi danni alla persona o alla collettività. Nessuno invece ha il diritto di giudicare una persona per ciò che crede. Purtroppo questo è un vizio che possono avere i fedeli di tutte le religioni, e a quanto pare l'ateismo non fa eccezione.
[/quote]

Leggo una serie di affermazioni non supportate da elementi probatori e spesso palesementi fasulle:
- "L'ateismo è un atto di fede, quindi è una religione." mi sembra una consecutio fallace;
- quelli che "bollano come deficienti" rispondono personalmente di quello che fanno, senza chiamare in correità tutti gli altri atei; altrimenti sarebbe corretto dire che tutti i credenti sono stragisti come il norvegese Breivik;
- che l'UAAR sia "una sorta di Chiesa" è un'affermazione da dimostrare con qualche prova;
- l'espressione "diffondere la "non-religione" con toni da guerra santa" secondo me non trova rispondenze in Italia; se ci sono, per cortesia portare evidenze;
- "ma poco ci manca" sembra voler accusare gli atei di colpe non commesse ma spesso subite;
- "Nessuno invece ha il diritto di giudicare una persona per ciò che crede" è un'affermazione sbagliata: mi riservo il diritto di farmi un'opinione su tutto e tutti; la modalità con cui esprimo le mie opinioni, invece, può essere opinabile e rivelare l'educazione del soggetto;
- "di tutte le religioni, e a quanto pare l'ateismo" continua una pretesa identificazione dell'ateismo con una religione, anche questa ancora da dimostrare.
Scusate la domanda forse OT, ma visto che si parla di divinità. Dio, anche quello cristiano, è onniscente vero? Se la risposta è affermativa passerò alla domanda 2, se negativa, allora è "imperfetto": quindi perché pretendere dagli altri quello che lui non riesce ad essere? Continuo, il dio cristiano pretende la bontà da noi, ma lui ...
@martini.carlomaria
Permettimi di comprimere che poi diventa difficile la lettura...

"Tutti i giorni sento le campane e se passeggio quando suonano, neanche al telefono posso parlare.
La domenica mattina e tutte le feste RAI uno è catalizzata da una messa o funzione varie."

E che c'entra il 2012?
Nulla ma tanto siamo in OT clamoroso, è un osservazione.

"Nella maggior parte dei telegiornali la religione (di stato) ha la sua voce... sempre"
Tipo?
Papi, Cardinali esponenti del clero vario sono sempre nei vari telegionali.

"A scuola [cut] obbligatoria la religione"
L'IRC non è obbligatoria. MI dici quale scuola ha bisogno di petizioni?
Come ho detto è "praticamente", in molte scuole non ci sono i soldi per coprire le ore alternative, quindi, quando va bene i bambini vengono sbattuti in altre classi. Per forzare la mano si possono fare esposti al provveditorato che a quel punto sgancia (forse) il quattrino per l'insegnate.

"si fanno più ore di religione che inglese (e gli insegnanti di religione li pago anche io... profumantamente) ."
Fonte?
L'orario di scuola di mio figlio e figlia? L'orario di scuola dei figli degli amici miei?
2 ore di religione e una di inglese! Scuola elementare statale e materna (dove l'inglese è a pagamento e la religione NO)!

A scuola trovo simboli religiosi
Lavori a scuola?
Ci vanno i miei figli e si ci andavo anche io.

A lavoro, trovo presepi e benedizioni.
Chi ti benedice? Il fatto di avere un presepe ti disturba?
No non mi disturba il presepe... ma è un esempio di quanta "religione" c'è... visto che si parlava di atei rompiscatole...

A casa mi passa il prete (anche se dopo 10 anni di "sono Ateo" ha smesso!)
E' per te un problema? Basta essere sinceri e cortesi.
Non era cortese lui a passare la domenica mattina alle 9:00 e suonarmi a casa per la benedizione. Sono stato cortese io a dirgli ogni volta, no grazie, sono Ateo.
E comunque "mi invade la bolla".

Quando dico che non ho battezzato i miei figli, mi guardano storto.
Quando dico che non sono sposato in chiesa mi guardano storto.
Chi?
Oh tanta gente, tanta... chi è credente non fa caso a queste cose, ma ti assicuro che la smorfia di sopresa (o almeno la domanda "come mai?") è frequentissima!

Ma vivi nel 1800?
no nel 2012 e sono ritornato a sopra...
@Salvo (#138), se tu non avessi mai incontrato un religioso in vita tua, ma vivessi in una foresta senza tante comodità, cosa troveresti nel tuo cuore? Dio o il primo tronco a cui fare sacrifici per aumentare le possibilità di avere la pancia piena?
P.S. il fatto che accademia non corregga pedantemente i nostri/vostri strafalcioni non autorizza la degenerazione a cui si stà assistendo. Mettiamoci d'impegno. Soprattutto il titolare del blog sic. << in casa d'altrui >>?
@PGC, non era mia intenzione dire che una parte rilevante degli scienziati siano religiosi, ma semplicemente dire che esiste un numero di scienziati che lo sono. E non si tratta necessariamente di gente che dice di essere credente e non lo è, o di gente che si dice di scienza ma non lo è.

Il succo del mio commento è: è possibile essere scienziati e credenti. E come ben sai, da fisico, è sufficiente un singolo caso a dimostrare ciò (ma tra i tuoi conoscenti avrai ben piú di un caso, suppongo).
@Manuel
- Tutti i giorni sento le campane e se passeggio quando suonano, neanche al telefono posso parlare.
> Tutti i giorni io sento i clacson e le sgommate e le smarmittate dei maleducati... Che fortuna non sentire anche la campane.

- La domenica mattina e tutte le feste RAI uno è catalizzata da una messa o funzione varie.
> Il mercoledi, invece dal mercoledì di Coppa e il sabato dagli anticipi di campionato... Cheppalle!! Io non credo nel Calcio.

- Nella maggior parte dei telegiornali la religione (di stato) ha la sua voce... sempre
> Anche il calcio. C'è sempre la pagina sportiva!
Io non credo nel Calcio: mi sento offeso.

- A scuola è pratiamente obbligatoria [...] la religione, si fanno più ore di religione che inglese.
> Invece è obbligatoria per davvero (salvo eccezioni) l'ora di Educazione Fisica; e per come si tiene nella scuola italiana si potrebbe abolire immediatamente. Firmeresti la mia petizione per eliminarla del tutto?

- A scuola trovo simboli religiosi
> Potrai, con ragione, lamentarti di ciò quando qualche religioso imporrà di eliminare la formula E=mc2 dalla lavagna.

- A lavoro, trovo presepi e benedizioni.
> Se non ti obbligano a prostrarti davanti al bambinello non dovrebbe disturbarti per niente. E pensa se, invece che benedizioni, fossero maledizioni (oltre quelle quotidiane dei colleghi e del capo).

- A casa mi passa il prete (anche se dopo 10 anni di "sono Ateo" ha smesso!)
> A casa mia non passa mai. E invece dovrebbe, perchè sarebbe suo dovere avvicinare i suoi parrochiani alla (sua) chiesa. Lo fanno i Testimoni di Geova ma a loro come al prete si può sempre, cortesemente, rispondere che non interessa il messaggio. Fin che non ci obbligano a partecipare ai loro riti (il prete e/o i TDG) va tutto bene: c'è libertà di culto e d'espressione.

- Quando dico che non ho battezzato i miei figli, mi guardano storto.
> Quando dico che NON HO il televisore si fanno il segno della croce! Quando dico che NON HO una squadra del cuore passano all'esorcismo!!

- Quando dico che non sono sposato in chiesa mi guardano storto.
> Fottitene. Anche io non sono sposato in chiesa ma noi sappiamo che non abbiamo bisogno dell'approvazione di nessuno. Chiedigli se sono FELICEMENTE sposati, loro che hanno adottato il rito.

- Continuo?
> Il concetto è chiaro, grazie.

- Il cardinal Taldetali dice quello che vuole su uno stato sovrano... e viene ascoltato.
> Specifica: dice quello che vuole sull'ITALIA!! Hai mai sentito un prelato criticare l'Uganda, per esempio?

- Se si vedono i CV dei vari politici/banchieri, [...} sono Cavalieri di quel santo, Apostoli dell'altro santo...
> Dimostra solo che sono Massoni, qui la religione è un paravento. Diffidare.

> E volete dirmi che non mi vengono rotte le scatole??
- Dagli ultimi 2 punti direi che si tenta di porti una cosa in un'altra in un atto contronatura. Ma non li paragonerei con l'elenco dei punti precedenti. Non mi paiono attinenti.
@Lorenzo
P.S. il fatto che accademia non corregga pedantemente i nostri/vostri strafalcioni non autorizza la degenerazione a cui si stà assistendo.

STÀ?!! con l'accento sulla a?! Ringrazia che continua a stare fuori dalle palle. Se no tu eri già fucilato.
Rileggendo mi sono accorto di essere arrivato al flame, domando scusa all'interessato e al padrone di casa.

Inoltre, è meglio tacitare la questione, mi sento di essere ben oltre l'OT.
@lorenzo

francamente non ho capito cosa vuoi dire.
Che Dio non può esistere perchè ci sono persone che credono in divinità diverse, o che se fossi nato in un'altra parte del mondo avrei un Dio diverso...e quindi?
@ Lorenzo

...la degenerazione a cui si stà assistendo...

Sta senza accento. :D
@Paolo Attivissimo:
Questo delirio è un po' meno delirante dei soliti (o forse erano i tre deliri precedenti che hanno alzato eccessivamente le mie aspettative). È solo uno spammer un po' prolisso.

Però il flame religioso è uscito bene ;-)

@Fede_Rinho:
Comunque non mi sembra il luogo adatto per simili dibattiti.

Come questo? :-)
Claudio
“Falso. Ma sei libero di crederlo perché te lo
ha raccontato qualche cugggino! ;-) E se anche fosse vero, sarebbe comunque una dottrina ormai passata e completamente rivista, alla luce dei fatti.”


Beh ma questo e’ bellissimo!
Cioe’: “e’ falso …ma anche se fosse vero e’ una dottrina rivista alla luce dei fatti” …e grazie al cavolo che e’ stata rivista, la fine dell’umanita’ non e’ arrivata! Fantastico!

Comunque, se arrivi a negare (o a cercare di negare, come da direttive del movimento) che, dall’inizio secolo, una mezza dozzina di volte i capi del movimento hanno annunciato la data della fine, e l’hanno di volta in volta spostata di fronte al fatto che il sole continuava testardamente a sorgere nel giorno annunciato, beh allora non c’e’ possibilita’ di dialogo ulteriore, perche’ qui non sono opinioni, ma documenti scritti, libri, interviste, ecc.
Gwilbor:

"Per quanto riguarda Odifreddi, ogni volta mi stupisco di quanti atei incontro che non lo sopportano. Mi sono sempre chiesto: ma allora chi ca##o compra i suoi libri?"

Io per esempio. E ho trovato i suoi testi (sia quelli sulla religione che quelli sulla matematica) interessanti e leggibili. So che molti lo considerano un arrogante ma non l'ho mai visto in tv o in diretta per cui non ho opinioni in merito. In compenso gli ho scritto una volta e lui mi ha risposto molto cortesemente dandomi delle risposte precise.

Non sarebbe ora di imparare a distinguere l'opera dall'autore? Se non sono d'accordo con l'opinione politica di Pasolini, o ritengo sia un pedofilo, devo assumere che i suoi libri o i suoi film fanno schifo? Ma nemmeno per sogno...
@Maurizio:
- A scuola trovo simboli religiosi
> Potrai, con ragione, lamentarti di ciò quando qualche religioso imporrà di eliminare la formula E=mc2 dalla lavagna.


Impongono già di eliminare 800 milioni l'anno dal bilancio dell'istruzione, nonché un'ora di insegnamento (o due alle AlImentari) che potrebbero essere usate ad esempio per insegnare antibufala, o logica, o educazione sessuale (quest'ultima l'ho messa lì solo per dare ai lettori la possibilità di immaginare a quanto scenderebbe il 90% di attuali aderenti all'ora di religione se ci fosse l'alternativa).

Chiedigli se sono FELICEMENTE sposati, loro che hanno adottato il rito.

Ottima controdomanda, la riciclerò ;-)
Mah, di tutto questo bailame dico solo una cosa, che risolve, almeno per chi mi è vicino, il problema della stragrande maggioranza delle persone:

In accordo con mia moglie, che è credente, ho fatto battezzare mio figlio. Tuttavia, gli ho già preannunciato che quando sarà cresciuto gli esporrò i diversi punti di vista, tra cui il mio essere ateo, in modo che sia lui a capire in maniera autonoma ciò che pensa sia giusto e ciò che pensa sia sbagliato. E questo è un lusso che quasi nessuno ha. Ed è questo il vero problema della religione, il fatto che ti viene inculcata fin dall'età della ragione, con tutta una serie di "andiamo in chiesa, oggi" "vai a confessarti domani" "il divorzio è un peccato gravissimo" e altre scemenze. Il problema della religione non è la rottura di scatole di chi cerca di convertirti (il cristianesimo non ne ha bisogno, ti convertono a forza già da bambini, che tu lo voglia o meno, o meglio, questo sono i genitori a stabilirlo), il vero problema è l'influenza che la religione ha nella vita di tutti i giorni.
P.S. il fatto che accademia non corregga pedantemente i nostri/vostri strafalcioni non autorizza la degenerazione a cui si stà assistendo.

La Maledizione di Wojtyła ha colpito anche Lorenzo :-)
Paolo, una volta di più tutta la mia stima e la mia ammirazione: stavolta hai davvero tolto il coperchio al vaso di Pandora (le religioni) e fior di presunti razionalisti, che ti hanno sempre appoggiato nella tua azione di debunker... improvvisamente ti diventano nemici... Oh, mai toccare l'uomo invisibile che vive fra le nuvole... Non più tardi di un paio di giorni fa lessi in un blog di alcuni signori che ritengono di rappresentarlo in Terra che le alluvioni in Liguria sono colpa di Crozza, per punire i suoi corregionali a causa della parodia che fa del Papa... Pazzesco...
Per il poco che conta hai il mio incondizionato appoggio: hai dimostrato una volta di più di essere coerente e coraggioso.
Che dire, da credente, lo trovo un delirio bello e buono.
Non condivido le motivazioni che hanno spinto Paolo a postarlo ma condivido che lo consideri un delirio.
Per me è un tizio che ha preso le parti della Bibbia dove si parla di fine del mondo e le ha mescolate con i maya (per me cosa concettualmente un po' esagerata sia per epoca storica e sia per distanza geografica).
Inoltre posso capire l'insofferenza di Paolo verso talune esagerazioni di alcuni credenti, anzì da credente le condivido!
Sono stufo di vedere dei farisei veri e propri farsi belli del loro "credo" (Ho i miei dubbi sul fatto che credano veramente) per poi fregarsene dei poveri (Lega Nord docet).
Che gridano contro quel politico e o quel gruppo, dimenticandosi vari precetti (sito pontifex docet).
Ma essendo questo un mondo vario e democratico devo accettare il fatto che esistano questi tizi :(
@ Gwilbor

Mi sono sempre chiesto: ma allora chi ca##o compra i suoi libri?

Io, ad esempio. E proprio perché li compro posso dirti che non "ce l'ha" solo con i cristiani. :)

Concordo che sia comunque una persona irritante, ma penso che lo sarebbe comunque anche se fosse credente. Non è la fede o la sua mancanza che fanno una personalità. Almeno finché questa fede/non fede diventano preponderanti, uniche ragioni di vita, deliri del giorno. Altrimenti non mi spiegherei un Papa fondamentalista ed odioso come quello odierno.

Come per Odifreddi ci sono atei che non sopportano la sua arroganza, altrettanto succede la stessa cosa con Ratzinger tra i cattolici. Potrei rivolgerti allora la stessa domanda: chi c***o compra i libri del Papa? Stai pur sicuro che qualcuno che risponde "Io, ad esempio" lo troviamo anche qua. E torniamo daccapo. :D

Non fare l'errore che fa Marcianò, che personifica "il male" con Paolo Attivissimo. Nel senso che puoi benissimo odiare Odifreddi con tutte le tue forze, ma staccati dall'idea che egli sia il rappresentante dell'ateismo in Italia. :)
Riguardo alla scelta ragionata della religione:

Quanti di quelli che sostengono di aver scelto liberamente quale credo seguire, possono dirsi certi di aver scelto liberi da condizionamenti? Non nel senso di quanto possano essere stati vivi e presenti i precetti subiti/interiorizzati negli anni precedenti, quanto invece proprio il bisogno di credere in qualcosa?

Questo, secondo me, è un concetto molto profondo, che va al di là della sola ragione. Ergo ecco data subito la risposta: chi crede lo fa perché sente il bisogno di farlo. Non è qustione di chi o cosa credere, è proprio quest'atavico bisogno che deve essere soddisfatto. C'è anche chi, questo bisogno, non ce l'ha. E si stupisce a sua volta di quanti lo sentono ancora, questo bisogno. La ragione può indirizzare l'individuo credente verso questa o quella professione di fede, senza dubitare nemmeno per un attimo che egli stia scegliendo solamente di che colore comprare la nuova auto. Benché esistano anche altri mezzi di trasporto, come la scienza o la filosofia.
Spiego meglio il paragone: il credente che "sceglie" (poi tornerò anche su questo) quale religione seguire, in realtà sta solo operando una scelta in un ambito sì ampio ma circoscritto, ossia quello delle auto. Non si avvede che esistono anche altri mezzi di trasporto. Non tanto perché cieco, anche se alcuni lo sono, bensì perché "contagiato" dall'idea che si debba guidare un'auto per potersi muovere nel mondo.

Orbene, si potrebbe così semplificare il concetto: ove il credente sostiene che guida l'auto migliore, l'ateo lo sputa dall'alto del suo Shuttle (di Lego :D). Non per farne una questione di qualità, sia chiaro, ma la fede è limitante per accezione. L'ateismo no.
Si è citato Dawkins qua e là. Anche lui parla di memi. E penso che questo "bisogno profondo di credere in qualcosa" sia proprio uno di questi. Una sorta di gene mnemonico sviluppato in millenni di cultura superstiziosa che genera ormai degli individui con il meme religioso. Una tara culturale che ancora l'essere umano al suo retaggio di essere senziente ma senza risposte riguardo al fuoco, al tuono, alla morte. E non è nemmeno da non escludere che questo "bisogno di fede" possa anche essere riscontrabile fisicamente in una parte del cervello, adeguatosi per selezione naturale a questo meme durante millenni di "paura della morte".
Riguardo la scelta ragionata secondo la quale si decide quale religione seguire:

In materia di fede, niente può essere razionalizzato. La fede è, per accezione, cieca accettazione di uno status quo. Se fosse vero che ogni credente potesse scegliere quale culto seguire, le religioni sarebbero sparpagliate equamente per tutto il globo terracqueo, invece che concentrarsi per vicinanza cultural-geografica.

Ecco allora che torniamo alla scelta. In realtà, questa scelta razionale, è solo una "consacrazione" a ciò che il credente sente nel profondo, ossia di appartenere a Gesù, ad Allah, a Geova. Ma allora... quanto di quella scelta si può dire realmente razionale? Non fa tornare alla mente quel "bisogno di credere" di cui sopra? Ed è forse un caso che anche chi "sceglie" di credere, nella stragrande maggioranza dei casi, quando non è per convenienza, sceglie la religione preponderante nel Paese in cui è nato? Vuoi perché condizionato, vuoi perché le ragioni secondo le quali "filtra" le varie religioni fanno apparire quella che sente nel cuore come preponderante, poco cambia. Alla luce dei fatti è sempre una scelta irrazionale, perché il cuore non decide un bel nulla. E' il cervello che decide. Sempre.
[quote-"Maurizio"-"/2012/01/il-delirio-del-giorno.html#c2618685761551908546"]
[/quote]

Il mio elenco, strettamente personale, è partito da alcune affermazioni su quanto gli atei fossero rompiscatole cosa che francamente non credo, almeno rispetto all'esuberanza che a volte sfocia nell'arroganza di altri tipi di "insiemi".

Anche a me infastidiscono le partite di calcio a reti unificate, non sono un tifoso che qui in Italia è come essere blasfemo :D, mi da fastidio che la "pagina dello sport" sia al 99% calcio e 1% tutto il resto, i suoni molesti delle autovetture e si, l'educazione fisica a scuola è inutile e così come è sarebbe meglio eliminarla (ma con questo si rischia di eliminare anche le altre materie) ma la religione a scuola è una cosa che non digerisco sopratutto quando si parla di educazione nei primi anni di età.

Da me non passano i TDG... sarà perché c'è una sala del regno vicino? E quando abitavo altrove rispondevo cortesemente no grazie, anche quando mi svegliavano di domenica mattina (non mi obbligano a partecipare ma, ripeto, mi invadono la bolla e mi disturba essere svegliato).
Ed infine si, mi disinteresso caldamente di quello che dicono gli altri sul mio matrimonio che va alla stragrande da qualche quinquennio.

Morale?
L'Italia è intrisa talmente tanto di certe cose che non ci si accorge neanche di quanto siano presenti.
Posso accettarlo o contrastarlo è una mia scelta, ma rimango irritato che si neghi un dato di fatto.


Adoro questi flame! Stimolano il petulante logorroico polemico Io che ho dentro.

@PGC
Ritengo Odifreddi un bravo divulgatore, qualche volta un poco graffiante, ma (im)pertinente ed interessante, le sue interviste televisive sono piacevoli e quando l'incontrai per strada fu molto cortese e disponibile.
@ manuel
"Tutti i giorni sento le campane e se passeggio quando suonano, neanche al telefono posso parlare."
Io tutti i venerdì, sabati e domeniche sento la discoteca dietro casa mia fino alle due di notte. Facciamo a chi ha più fastidio?

"La domenica mattina e tutte le feste RAI uno è catalizzata da una messa o funzione varie."
Ti capisco, per non parlare poi di Voyager o Xfactor...La domenica poi, non si può accendere la tv senza riuscire ad evitare quelle palle del moviolone, la sintesi, i commenti a caldo e stica vari dei calciatori.

"Nella maggior parte dei telegiornali la religione (di stato) ha la sua voce... sempre"
A parte che non è così, comunque, essendo argomento di interesse per milioni di italiani, può anche essere.

A scuola (dall'asilo!) è pratiamente (perché per riuscire ad avere come di diritto un'ora di un'altra materia devi fare petizioni e alla fine non ci sono i soldi) obbligatoria la religione, si fanno più ore di religione che inglese (e gli insegnanti di religione li pago anche io... profumantamente) .
Prenditela con i singoli istituti che sono disorganizzati.

"A scuola trovo simboli religiosi
A lavoro, trovo presepi e benedizioni."

E questo e niente. In giro per la città trovo sconcezze, manifesti fastidiosi, facce di politici e tanta tanta sporcizia.

"A casa mi passa il prete (anche se dopo 10 anni di "sono Ateo" ha smesso!)"
Dillo a me che mi suonano il campanello per mettere la pubblicità nella buchetta (anche se ho messo un cartello enorme che non la voglio) o mi telefonano a casa per farmi abbonare a sky o telecom...
Comunque due chiacchiere puoi farcele col prete, mica ti mangia, non è che se porta il collare ha la rabbia. Magari convinci tu lui. :-)

"Quando dico che non ho battezzato i miei figli, mi guardano storto.
Quando dico che non sono sposato in chiesa mi guardano storto."

Quando dico che sono credente mi dicono che sono come uno di quei bigotti. Quando chiedo di non bestemmiare mi ridono in faccia e continuano di più. Dovremmo cambiare compagnie io e te.
Ciao
Ho avuto un flashback, mi è sembrato di risentire i discorsi del mago Gabriel...
Pazzesco come partendo da una notizia divertente (un tizio che spamma in italiese sgrammaticato su Satana e le Bermuda) alla fine ci si ritrovi seriamente e razionalmente a parlare di massimi sistemi.

Io invece nella mia piccolezza appena ho letto il titolo del blog dello spammer ho pensato a "servi della gleba a testa alta verso il triangolino che ci esalta" degli ElST che peraltro hanno da poco iniziato da un tour dal titolo da antologia dello spam.

Così, giusto per dare una bomba di cultura POP, un intermezzo leggero, quasi evanescente, potrebbe anche non esistere.
Fede_Rinhos ha commentato:
Se Dio esistesse davvero, e fosse pure quello Cristiano, tutti gli eventi drammatici del mondo non sarebbero comunque inverosimili.

Bello.*

*Si avvisano i rispettabili lettori che il presente commento è del tutto superfluo e non aggiunge niente alla discussione. E’ solo un’espressione di piacevole sorpresa nel vedere una sintesi efficace di una questione spinosa.



Ma anche solo fermandomi a quel hai menzionato tu, cioe' le resurrezioni, mi piacerebbe verificare se i credenti (anche solo quelli di questo blog), sono d'accordo con te e le definiscono invereosimili e dal significato solo simbolico.

Dipende. Dipende dai fatti di cui si parla e dalla religione a cui ci si riferisce. Annotazione quest’ultima non trascurabile, visto che finora si sono citati una dozzina di credi molto differenti tra loro, e tutti messi nello stesso calderone.

E comunque io non ho ancora sentito il Papa e gli altri capi delle religioni bibliche dire esplicitamente (non tra le righe di una enciclica o sottovoce in qualche convegno, ma in Piazza e in diretta Tv davanti ai fedeli) che la Terra non ha seimila anni bensi’ 13 miliardi o giu’ di li’, che le scritture sono solo delle grandi metafore a non prendere sul serio, ecc.

Per quanto riguarda il Papa, carenza di documentazione (tua). Per le altre religioni non so.

Non c'è paragone tra "il mio dio ha creato tutto, fattene una ragione" e la misurazione della radiazione cosmica di fondo, il redshift e la fisica delle stelle.

Vero, nel senso che il metodo è diverso. Risponde anche al commento immediatamente precedente.

Già oggi me l'hanno detto in due, qui: qualcuno vuole spiegarmi perché non ha senso?

Vedi all’inizio.
Nessuno invece ha il diritto di giudicare una persona per ciò che crede.

Dipende dal contenuto in cui crede. Se per esempio il complesso delle sue credenze ha delle contraddizioni evidenti (A=“Dio come vertice della sua opera ha messo un essere dotato di ragione” B=”I fossili sono falsi che Dio ha messo nel mondo per provare la nostra fede” che equivale a”Nel momento supremo, il riconoscimento del Creatore, occorre mettere la ragione nel cestino del rifiuto secco”. A+B=WTF??), io non ho un buon giudizio delle capacità logiche e/o dell’ampiezza di vedute e/o della sincerità del tizio in questione.

Faccio il bene perché lo ritengo giusto, non perché ho una Bibbia, un Corano o una Torah puntata alla tempia.

Detto da amico (ci conosciamo), mi piacerebbe, dico sul serio, conoscere chi ti ha introdotto da giovane al cattolicesimo. Lo aggiungerei alla mia gallery di personaggi strani, che è già piuttosto ampia.
Siamo coetanei, ma io ho incontrato (grazie al cielo e senza più merito di te) proposte piuttosto diverse.

Se Dio ha creato l'universo, ha creato anche il diavolo. Se Dio è onnipotente, vuol dire che il diavolo agisce perché Dio glielo consente.

Troppo comodo dare la colpa di tutto all'impiegato, quando il vero responsabile è il padrone dell'azienda :-)


Dio ha creato anche la libertà, quella che Lucifero ha usato male, davanti alla quale anche Dio si ferma. Che è dove dovremmo fermarci anche noi (noi=cattolici), e non sempre nei secoli passati è stato fatto.

Ed ecco che se ne va' la giustificazione di valore morale del testo sacro! E per fortuna, aggiungerei.

Le due cose non si escludono.

semplicemente bisognerebbe creare dei luoghi e momenti di aggregazione al di fuori dal contesto religioso che sostituiscano in tutto e per tutto quello che l'uomo cerca e ha sempre cercato nella fede.

Concordo. Così ce la giocheremmo alla pari. Wow, vado a indossare i parastinchi.
Una persona che ha una certa fede o ideologia non è responsabile di crimini o azioni scorrette compiute da altre persone in nome della stessa fede o ideologia, o di una simile o una diversa, o che so io.

Da incorniciare all’inizio di discussioni di questo tipo, sicuramente con la successiva precisazione di P.A.

allora il Papa, che tutte le domeniche predica contro i pro-aborto e i pro-eutanasia chiamandoli assassini,

Una fonte, grazie.

La religione cattolica, per quanto molti neghino, è la religione del dubbio.

Eh??
Come diceva il grande Gino, l’è tutto sbagliato, tutto da rifare.

La religione trova terreno fertile quando si imbatte in queste lacune intellettuali e culturali.

Solo quando concepiamo la religione come in opposizione alla ragione. Che non è il mio caso.
Anch'io ero dell'idea che i credenti andassero lasciati in pace per "rispetto", poi uno dei sacripanti dell'ateismo mi ha un po' aperto gli occhi. Dawkins sostiene che non si deve distinguere chi crede nelle divinità da chi crede nelle fate, e pensandoci bene forse è ancora peggio tollerare i credenti, più numerosi e spesso fastidiosi. Paolo viene accusato di pressapochismo perché menziona terremoti e carestie, dunque io mi chiedo: se Dio non serve manco ad impedire quello perché pregarlo? Almeno gli dei dell'antichità venivano ritenuti responsabili delle loro "azioni". Sai che beneficio ne traggono le vittime di un uragano quando il Papa promette di pregare per loro. Non era meglio pregare prima per evitare la tragedia? Ah, per precisare, al contrario di Paolo affezionato al mostro volante di spaghetti, io preferisco l'Unicorno Rosa Invisibile, che pur essendo invisibile deve essere rosa perché lo asserisce la sua Chiesa, infallibile come lo sono tutte le altre.
Come per Odifreddi ci sono atei che non sopportano la sua arroganza, altrettanto succede la stessa cosa con Ratzinger tra i cattolici.

Beh, spero nel 2012 di conoscerne almeno uno (vedi gallery prima citata).

Quanti di quelli che sostengono di aver scelto liberamente quale credo seguire, possono dirsi certi di aver scelto liberi da condizionamenti?

Io.
Magari a diciotto anni no, ma adesso ne ho molti di più, e queste cose si devono riscegliere molte volte nella vita. Ho fatto molte esperienze, ho letto di tutto e ho conosciuto e cercato di capire nelle loro motivazioni persone di tutti i tipi (anche marmisti atei che campano costruendo altari :-PPPPP), senza rinunciare per ovvi motivi alla forma mentis mia naturale, l’indagine razionale e priva di preconcetti. Tranquillo, amico Stu, che gli altri mezzi di trasporto li ho visti.

In materia di fede, niente può essere razionalizzato. La fede è, per accezione, cieca accettazione di uno status quo.

Bum! La fede è fidarsi di qualcuno di cui l’esperienza ti ha detto che ti puoi fidare.
Paolo Attivissimo ha scritto:
Il bello dell'ateismo è che non rompe le scatole a nessuno dicendo "DEVI credere a quello che ti dico io, se non lo fai ti attendono le fiamme dell'inferno".
----------------------------------

Se per questo neanche il Buddhismo (sto parlando di Buddhismo Theravada, non minchiate new-age alla Soka Gakkai). Vado abbastanza spesso in Thailandia e in Laos ed altrettanto spesso, da agnostico, mi capita di scambiare quattro chiacchiere con i monaci. Nessuno di loro ha mai provato a convincermi di qualcosa, a vendermi la chiave della felicità o a minacciarmi di eterna dannazione. Al massimo mi ha offerto degli spunti di riflessione, ed io a lui.
Lo "stà" era solo per vedere se eravate attenti .. mmmhh non fila. Lo ammetto, errore di digitazione, sulla tastiera ho la "à" vicino alla "a" :-D
@Biancoli

Ma io ci parlo con i preti l'ateismo è confronto e oh come ateo non devo convincere nessuno, è ragione non fede.
Singolare come però debba ancora fuori uscire un infoiato complottista...

Però io rimarrei nel contenuto del post, francamente...
@Biancoli

Aggiungo che chiunque mi sveglia la mattina è a rischio non c'entra nulla l'eventuale ministero divino.
Ho riletto ora, intendo ragione alla stregua di ragionamento e non affermazione della verità.
@Lorenzo: ma che minghia di tastiera hai ? :-)

(bene, ora che ho dato il mio fondamentale contributo alla discussione me ne torno a fare lo spettatore -- Paolo puoi darti un paio di pacche sulla spalla, la qualità della tua opera di divulgazione si manifesta nel livello di discussioni come questa, testimonianza del tipo di pubblico che hai saputo raccogliere.)
Martinobri
“Per quanto riguarda il Papa, carenza di documentazione (tua). Per le altre religioni non so.”


E’ probabilissimo che sia una mia carenza informativa.
Mi vorresti allora dare un link in cui il Papa, in piazza San Pietro o comunque in un discorso a una folla di fedeli (quindi, ripeto, non ad un convegno di pensatori/teologi, o nelle pagine di un libro), dice esplicitamente che credere che l’Universo abbia seimila anni e’ una grande stupidaggine, e che i racconti della Bibbia sono metafore e rappresentazioni simboliche che e’ sciocco e sbagliato prendere alla lettera?
IO: In materia di fede, niente può essere razionalizzato. La fede è, per accezione, cieca accettazione di uno status quo.

martinobri: Bum! La fede è fidarsi di qualcuno di cui l’esperienza ti ha detto che ti puoi fidare.

E come la mettiamo quando questo "fidarsi" presuppone che ti stai fidando di una cosa che non esiste? Non parlo di dio, bensì dell'omeopatia. Cerca di capire che non metto sullo stesso piano l'uno e l'altro, quanto il fatto che agisci (o meglio, desumo dai tuoi scritti) come un fedele dell'omeopatia.

Anche all'"omeopatista" possono essere messi davanti miliardi di studi che confutano ciò in cui crede, ma lui rimarrà inamovibile. Non tanto per l'indimostrabilità dell'efficacia dei rimedi omeopatici, piuttosto per il fatto che non vede l'efficacia della medicina "allopatica" credendola invece inutile e dannosa.

Non se ne esce. In qualsiasi maniera tu la voglia mettere, anche il concetto di fidarsi di qualcuno/cosa di cui l'esperienza ha insegnato a fidarsi, non aggiunge nulla al fatto che questa scelta d'indirizzare la propria fede verso Gesù possa essere giusto. Dimentichi di chiederti se ciò di cui tu ti sei fidato finora possa esistere e se abbia avuto degli effetti misurabili sulle tue scelte.

Nel caso in cui tu rispondessi positivamente, quanto potresti scindere l'elemento umano (tu ed il tuo vissuto) e ciò che tu credi possa essere frutto di un'azione divina?

Torniamo al discorso dell'auto. Tenti di rapportare tutto alle auto. Filtri le tue stesse sensazioni attraverso l'auto. Anche se apri il finestrino per guardar passare un aereo, lo fai da dentro l'auto. E' quindi molto facile che tu sostenga che l'auto è meglio, per te, di altri mezzi di trasporto.

Ergo tutte le tue scelte possono essere state "filtrate". Persino la scelta di fidarti della tua esperienza, che dev'essere stata in qualche modo positiva verso Gesù. Ma non solo.

Tu stai parlando di "esperienza" non solo in materia di auto, bensì di una determinata marca e di un determinato modello, financo di un determinato colore! Se fossi nato in India guideresti un'auto diversa, dato che le tue esperienze, ergo le derivanti decisioni verso chi o cosa dirigere la tua fede, sarebbero diverse.

La stessa definizione di fede che dai, per inciso, non scalfisce minimamente il fatto che tu accetti uno status quo, in quanto decidi in base alla tua esperienza, direttamente mutuata dall'ambiente in cui l'hai maturata. Nella fattispecie, hai deciso di fidarti dell'ambiente che hai avuto attorno.

C'è chi invece non lo accetta, matura esperienze diverse e decide diversamente.

Riguardo al fatto di essere nato in India o nel Burundi, so benissimo che ti avrà fatto sorridere. So anche che sei molto intelligente e che non interpreterai alla lettera il fatto in sé. E so anche che da una mente scientifica come la tua potrà passare il concetto che il fatto che tu sia qui, oggi, così come sei, è dovuto proprio alle tue esperienze. Se avessi maturato le tue esperienze in luoghi diversi (e perché no, tempi diversi) non saresti semplicemente tu. Non quello che sei qui ed ora.

E torniamo indietro. Se tu dici che la tua esperienza ha fatto sì che ti fidassi di Gesù, quanto di ciò che sei ha inficiato la tua scelta? Non perché sei tu, bensì perché sei ciò che sei grazie a ciò che hai vissuto, ossia un prodotto della realtà nella quale sei stato calato.

Aah... ricordo che sentii uno dei Fichi d'India, (sì il duo comico) dire: "Ma sai cos'è la vita? Un paio di miliardi di cellule che decidono di essere te, per un po'."

Intrigante, non credi?
@Stupidocane

Io, ad esempio. E proprio perché li compro posso dirti che non "ce l'ha" solo con i cristiani. :)

Forse mi stai confondendo con un'altro, non ero io che avevo fatto questa critica

Concordo che sia comunque una persona irritante, ma penso che lo sarebbe comunque anche se fosse credente.

Sì, ovvio. Non capisco perché secondo te io avrei sostenuto il contrario.

Non fare l'errore che fa Marcianò, che personifica "il male" con Paolo Attivissimo.

Credo che davvero mi stai confondento con un'altro...

Nel senso che puoi benissimo odiare Odifreddi con tutte le tue forze,

Io odio Odifreddi???

ma staccati dall'idea che egli sia il rappresentante dell'ateismo in Italia. :)

Quanti altri italiani di spicco dichiarano il proprio ateismo in pubblico? Può darsi che me ne stia dimenticando qualcuno, ma su due piedi mi vengono in mente solo Odifreddi e la Hack. Non che manchino i non credenti, anzi ce ne sono molti e di alto livello: Umberto Eco, Piero Angela, Corrado Augias. Ma nessuno di loro mi risulta che si presenti come ateo.

In materia di fede, niente può essere razionalizzato. La fede è, per accezione, cieca accettazione di uno status quo.

Io potrei essere d'accordo con te, ma avendo discusso su questo blog con cattolici come Martino ed Emanuele Ciriachi, non credo che loro sarebbero d'accordo con te. Se recuperi la chiaccherata (interminabile) sul vangelo, verso la fine vedi come Martino sostenesse che era del tutto ragionevole interpretare il Vangelo sul piano letterale.

Ripeto, io non riesco a vedere come le cose potrebbero esere diverse da come le hai appena descritte, ma purtroppo anche questo punto non è universalmente accettato.
@Gian Piero Biancoli:

Io sono ateo e sono cittadino italiano quanto te. Lo stesso per un esponente di qualsivoglia confessione religiosa. Quindi spiegami perchè gli edifici pubblici dello Stato italiano debbano essere adornati con simboli di una sola religione che, anche se maggioritaria, non rappresenta tutti i cittadini.
Mi spiace io non sono un ateo militante e riconosco ad ognuno il diritto a professare la sua fede. Ma sentirsi cittadini di serie B perchè non si è cristiani non è gradevole.
IO: Quanti di quelli che sostengono di aver scelto liberamente quale credo seguire, possono dirsi certi di aver scelto liberi da condizionamenti?

martinobri: Io.
Magari a diciotto anni no, ma adesso ne ho molti di più,

[sembra tu ti riferisca al fatto che hai più condizionamenti, anziché anni. Da un punto di vista psicologico è una cosa interessante]

e queste cose si devono riscegliere molte volte nella vita. Ho fatto molte esperienze, ho letto di tutto e ho conosciuto e cercato di capire nelle loro motivazioni persone di tutti i tipi (anche marmisti atei che campano costruendo altari :-PPPPP), senza rinunciare per ovvi motivi alla forma mentis mia naturale, l’indagine razionale e priva di preconcetti. Tranquillo, amico Stu, che gli altri mezzi di trasporto li ho visti.

Perfetto. Li hai solo visti, però. Non ci sei mai salito. Esperienze filtrate. :D
Egregio Luca Favro, questa:
“Sono stufo di vedere dei farisei veri e propri [...] fregarsene dei poveri (Lega Nord docet)."
potevi anche risparmiartela.

1°) non c'entra una cippa nella discussione.
2°) offendi gratuitamente degli elettori democratici.
3°) è una palese falsità e una grossolana generalizzazione.

Come avrai sospettato io sono un elettore leghista; lo sono per scelta e non per fede e non è detto che lo sia PER sempre (così come non lo sono DA sempre). Votare per un partito o per un altro significa solo volere dare voce e rappresentanza alle proprie convinzioni in maniera DEMOCRATICA. Nessuno può permettersi di darmi del fariseo (o del razzista) solo perchè ha la testa imbottita di luoghi comuni ricavati dalla informazione di regime. Informati meglio e con serietà e vedrai che MAI la Lega Nord è stata coinvolta in atti discriminatori nei confronti di "poveri" (semmai smaschera PARASSITI) o in atti violenti (semmai i suoi militanti sono stati percossi e le sue sedi devastate, anche da bombe, è dimostrabile).
Per favore evita di sputare sentenze approssimative e qualunquiste in una discussione, peraltro pacata, che non coinvolge la politica in nessun commento (tranne il tuo ed il mio). Te ne sarò grato.

Scusate tutti l'Off Topic.
Che poi, "Grande Scaravulso Verde" citato nel Film è una traduzione molto più corretta del "Great Green Arkleseizure" tradotto nel libro con "ciaparche (???)"
@ Alessandro
Quindi spiegami perchè gli edifici pubblici dello Stato italiano debbano essere adornati con simboli di una sola religione che, anche se maggioritaria, non rappresenta tutti i cittadini.

Quindi sei d'accordo con me che appenderei anche i simboli delle altre professioni di fede (riconosciute ovviamente).
@ Gwilbor

Hai ragione... Ho fatto un pout-pourry tra il tuo intervento ed uno di Gian Piero Biancoli... Chiedo venia per la disinvolta confusione ad entrambi...

Mannaggia a me ed al mononeurone-memoria-corta che mi governa...
Per Maurizio e Luca Favro

Per piacere è meglio, molto meglio se teniamo la politica lontanissima da questo thread...
Stimolato da chi lo ha chiamato in causa - a proposito, grazie! - sono andato a guardarmi diversi filmati con Odifreddi su youtube (http://bit.ly/zh5ua6) e non l'ho trovato per niente irritante, anzi, mi e' sembrata una persona preparata, educata, con una fervida intelligente e molta memoria, utilissima per stroncare le argomentazione degli avversari.

Ho l'impressione che, un po' come succede con Richard Dawkins, di cui ho sentito dire peste e corna fino a quando non ho letto The God Disillusion, chi lo giudica tale in Italia, Paese dove si da' per scontato che la religione sia "untouchable", lo faccia solamente perche' mette in discussione in maniera insolitamente accurata argomenti che in Italia rappresentano ancora un tabu'.
[quote-"Paolo Attivissimo"]Affermo semplicemente che la mia etica, il mio senso del bene e del male, non hanno bisogno della minaccia del fuoco eterno o di un guardone barbuto che mi sorveglia in continuazione.[/quote]

Pensare che la religione sia indispensabile all'etica è dal punto di vista del Cristianesimo, una grossa sciocchezza.
Se qualcuno dovesse davvero dirti che la religione è necessaria per aver un'etica su cui basare la convivenza civile (ce ne sono, specie fra i politici che non vanno a messa, ma sono pronti a ossequiare la chiesa per i voti) digli di leggersi Matteo 21,28-32, per esempio.

Per quanto riguarda la "compatibilità" delle diverse religioni, l'altro giorno ho rivisto il finale di Fantozzi va in Paradiso, dove ogni religione aveva il proprio Paradiso (l'aereo di Fantozzi finiva dirottato al "Paradiso" Buddista dove viene spedito alla reincarnazione)
@ Gian Piero Biancoli

Quindi sei d'accordo con me che appenderei anche i simboli delle altre professioni di fede (riconosciute ovviamente).

M'intrometto per un attimo: O tutti o nessuno. Dato che l'ateismo non ha nessun simbolo in quanto non religione, non possono essere affissi tutti. Quindi non se ne affigge nessuno.

Anche perché dovrebbero esistere aule con pareti di centinaia di metri quadri di superficie per farceli stare tutti.

Oppure... mi metto a fabbricare ninnoli religiosi da appendere alle pareti. Faccio il business... :D
E’ probabilissimo che sia una mia carenza informativa.
Mi vorresti allora dare un link in cui il Papa, in piazza San Pietro o comunque in un discorso a una folla di fedeli (quindi, ripeto, non ad un convegno di pensatori/teologi, o nelle pagine di un libro), dice esplicitamente che credere che l’Universo abbia seimila anni e’ una grande stupidaggine, e che i racconti della Bibbia sono metafore e rappresentazioni simboliche che e’ sciocco e sbagliato prendere alla lettera?

ALCUNI racconti della Bibbia.
L’epoca in cui anche in campo cattolico si prendeva alla lettera la Bibbia anche nelle descrizioni naturalistiche è morta e sepolta, e perlomeno da un secolo è cosa assodata. E’ sorprendente quindi che si chieda un riferimento preciso su una cosa contata, che non c’è affatto bisogno di ripetere, perlomeno ripeto riguardo la Chiesa di Roma. Comunque, se proprio ci tieni, appena torno ai miei libri mando qualcosa. Tra quattro o cinque giorni.
Errata: contata.
Corrige: scontata
E come la mettiamo quando questo "fidarsi" presuppone che ti stai fidando di una cosa che non esiste? Non parlo di dio, bensì dell'omeopatia.

L’esempio a mio parere è mal scelto, perché l’esperienza che si dovrebbe avere in quel caso, ovvero un risultato materiale misurabile, non c’è, come ben sappiamo.

Dimentichi di chiederti se ciò di cui tu ti sei fidato finora possa esistere e se abbia avuto degli effetti misurabili sulle tue scelte.

Ohibò, la prima cosa non è vera. Me lo sono chiesto eccome.
La seconda è inattuabile, perché per effettuare una misura occorre avere, se non un pieno possesso, almeno un certo controllo della situazione. L’incontro con questo (eventuale) Dio è invece per l'appunto un incontro tra due persone, che risponde alle dinamiche dei rapporti umani e non dell’indagine razionale. Quello che chiedi equivale a fare la prova se la morosa ti vuol bene effettuando una qualche misura dei suoi comportamenti (astenersi dal trascrivere i laidi commenti che vi sono venuti in mente, grazie).
Il resto dopo cena.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pensare che la religione sia indispensabile all'etica è dal punto di vista del Cristianesimo, una grossa sciocchezza.

Sarà, però è quello che mi chiedono in molti quando scoprono che non credo in una divinità (o meglio, vivo senza dipendere dalla sua esistenza e dalle religioni). "Ma come fai a sapere cosa è giusto o sbagliato?".
Se recuperi la chiaccherata (interminabile) sul vangelo, verso la fine vedi come Martino sostenesse che era del tutto ragionevole interpretare il Vangelo sul piano letterale.
Beh, ovvio.
Allargando il discorso, noi possiamo pensare che una tal cosa sia sbagliata in tre casi.
A – è contraddittoria al suo interno. Alcune affermazioni, o le loro strette conseguenze, si escludono vicendevolmente
B – è coerente al suo interno ma indubitabilmente in contraddizione con dei fatti sicuri ed accertati (attenzione al neretto)
C - è coerente e non in contraddizione con i fatti, ma la mia visione del mondo la ritiene falsa o impossibile.

Nel caso citato, ammettendo per un istante che Dio esista e sia quello dei Vangeli, non c’è nessuna difficoltà logica ad ammettere i miracoli evangelici, ovvero delle sospensioni temporanee delle leggi di natura per un fine buono. E’ coerente con le premesse e, data la distanza temporale dai fatti, non possiamo averne prove materiali né a favore né contro. Ovviamente rimane C, ma è un’altra cosa.
Ergo tutte le tue scelte possono essere state "filtrate". Persino la scelta di fidarti della tua esperienza eccetera

Vero, molto vero. Si potrebbe ovviamente capovolgere il discorso su di te, come su chiunque. Anche per te si potrebbe dire che non credi perché non hai seguito fino in fondo certe strade.
In questa logica, per raggiungere una certezza sull’argomento occorrerebbe frequentare tutte le religioni esistenti per un congruo periodo, e poi scegliere. Evidentemente infattibile.

Non credo che sia un modo corretto di affrontare la questione; credo che si tratti di una questione destinata a rimanere misteriosa.
Nel senso: che due persone, poste di fronte agli stessi fatti, scelgano conclusioni diverse, non è per nulla strano e fa parte della libertà umana. Ma che due persone, che come giustamente dici sono costruite dalla loro storia, ovvero da una miriade di incontri e di scelte, si trovino a incontrare fatti diversi, è l’aspetto misterioso della questione. Perché a uno il cristianesimo si fa incontro con un novello san Francesco, e all’altro con un novello Savonarola? Perché a uno il cristianesimo si mostra col suo volto liberante, e a un altro con un volto oppressivo? Cosicchè inevitabilmente le condizioni in cui uno sceglie sono sensibilmente diverse? Non lo sappiamo; certo però è che questa, in un certo senso, è una delle cose che ci si deve attendere.
Quando noi parliamo di “mistero” non è, o non dovrebbe essere, un escamotage per uscire da qualche strettoia logica: è che la dinamica delle cose è questa. Essendo il Dio del cattolicesimo una persona* (o tre? Boh), ed essendo quindi dotato come noi di intelligenza, volontà e libertà, solo senza difetti (don Spencer, non ho fatto Teologia, perdona le imprecisioni), il modo con cui ci raggiunge è l’incontro tra due persone. E il più delle volte la circostanza scelta per raggiungerci è inaspettata, difficoltosa senza motivo apparente, apparentemente poco lineare, e se avessimo dovuto scegliere noi nove su dieci ne avremmo scelta un’altra. E siccome non è che il tutto accade una volta e poi siamo a posto per tutta la vita, è anche sempre diversa e sorprendente. Nonché spesso scomoda, vacca rana.
Ma, date le premesse (questa: *), ci si dovrebbe stupire del contrario.

Esempi? Fanno parte del vissuto di ciascuno, ed ovviamente sono interpretabili in tutt’altro modo. Qui non c’è certezza nel senso scientifico; c’è una certezza del tipo di quella che si ha quando si conosce qualcuno. Per esempio, il fatto che io per un concorso di circostanze sia finito a fare un mestiere che mi piace tantissimo mentre volevo fare tutt’altro, può essere interpretato alternativamente come parte del disegno d’Iddio sulla mia vita oppure come un adattamento a posteriori a circostanze forzate senza dietro progetti di sorta.
Good night, my friend.
Uno si distrae un attimo e siamo alla soglia del 200...
A proposito di flame religiosi.... Wowww!!! su Canale 5 c'è una nuova fiction con protagonista un improbabile prete-professore "easy rider" in giacca di pelle e occhialoni (Padre Castell col tuo vespino, mangia la sua polvere!). Non ho ancora capito se "L'esorcista de noantri", "Angeli e demoni de noantri" o non so cosa, ma di certo è "de noantri"!
La recitazione di certi attori è da "telenovela piemontese"...
@pgc
Ho l'impressione che, un po' come succede con Richard Dawkins, di cui ho sentito dire peste e corna fino a quando non ho letto The God Disillusion, chi lo giudica tale in Italia, Paese dove si da' per scontato che la religione sia "untouchable", lo faccia solamente perche' mette in discussione in maniera insolitamente accurata argomenti che in Italia rappresentano ancora un tabu'.

Almeno per me non dire che è questo il problema. Anzi, io mi sono permesso di criticare Odifreddi proprio perché non è come Dawkins. Dawkins non si sarebbe mai sognato di usare un nomignolo offensivo come "credini".

Mi ricordo della puntata di Annozero sullo scandalo Pedofilia nella chiesa cattolica, dove Odifreddi fece degli interventi abbastanza inconcludenti (opinione mia, sia chiaro).

Oppure la battuta al minuto 2:05 - 2:30 di questo video, dove giustamente Augias non può fare a meno di dispiacersi. Dawkins non avrebbe mai detto niente del genere.

Ora, mi dispiace un po' dire queste cose perché sembra che voglia intavolare un dibattito fra i pro-odifreddi e quelli contro. Odifreddi è sicuramente molto preparato in molti ambiti, ed anche in campo religioso è capace di scrivere cose interessanti. Però tutto sommato mi sembra anche limitato, soprattutto se lo confronto con gli atei del mondo anglosassone.