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Due puntate del DIsinformatico radiofonico

Pronti due podcast del Disinformatico


Come vola il tempo! Domani è già ora di una nuova puntata del Disinformatico radiofonico (alle 11 su ReteTre RSI, ascoltabile anche in diretta in streaming). Intanto segnalo che la puntata del 2 marzo, il cui podcast era rimasto in sospeso, adesso è disponibile qui. Gli argomenti sono questi:


La puntata del 9 marzo è invece scaricabile qui e parla di:


Buon ascolto!
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Commenti (5)
be' forse Paolo ti e' sfuggita un'altra chicca, ma potrebbe essere che non ho letto tutto sull'argomento:

Il sito di Dome C, dove ho passato diverse estati, e' prossimo, per una straordinaria coincidenza, alla zona della citta' aliena del romanzo gotico "At the Mountains of Madness", di H. P. Lovercraft. Va notato che a quei tempi (1931) tutto il settore detto "orientale" del continente era inesplorato. Di conseguenza, non si sapeva nemmeno che era quasi del tutto un plateau di ghiaccio. Quel romanzo ha anche fornito lo spunto alla serie di film - assai discutibile a mio parere... - "Alien vs. Predator", anche se la zona prescelta in quel caso e' un po' piu' a nord. C'e' anche un buffo risvolto che coinvolge James Cameron, ma troppo lungo per raccontarlo qui...

Se poi vogliamo rendere le cose ancora piu' assurde, suggerirei di sfruttare l'abbandono improvviso di una stazione USA della zona (Dome Charlie) negli anni '70 fa a causa di una presunta "fuga radioattiva" da un RTG, e i 3 incidenti incidenti aerei che accaddero nello stesso luogo in 3 anni...

Ancora oggi ci sono i piatti con il cibo dentro in quella base abbandonata.

Se almeno questi complottisti chiedessero alla gente giusta prima di tirare fuori certe teorie... :)
Go capí’ mia. Ma quelle scansioni non sono semplicemente l’andazzo con cui sono state fatte le scansioni? Cioè, non corrisponde a nessuna caratteristica fisica di quella zona, quelli che facevano le scansioni sono andati a zig zag in quel modo e nient’altro, giusto? Poi sul “terreno” non c’è niente che abbia quella forma. Per la cronaca, comunque, a me quelle linee non hanno fatto venire in mente per niente le linee di Nazca :P
"Poi sul “terreno” non c’è niente che abbia quella forma. "

si hai capito benissimo. Il plateau antartico e' una "gobba" di ghiaccio continua che si eleva fino ai 4,200 metri di Dome A e che ha una gibbosita' secondaria in altri "dome" come Dome C o Dome F. La pendenza tipica non e' mai maggiore di 1/2 grado. Infatti quando sei li e' impossibile apprezzare la pendenza. E' come stare permanentemente su una torta nuziale. L'unica cosa che vedi e' l'orizzonte. Da notare che la posizione dei Dome antartici e' dovuta all'interazione di venti catabatici, vortice polare, deflusso dei ghiacchiai e forma stessa. Praticamente sono gigantesche dune di ghiaccio.

Il motivo per cui c'e' una base in ogni dome praticamente e' perche' sono i luoghi perfetti dove fare carotaggio di ghiaccio, perche' li lo spessore e' il massimo e il movimento del ghiaccio e' minimo, e di conseguenza la storia geologica del pianeta e' la piu' lunga. La base italo-francese di Dome C, Concordia, e' li perche' quel sito venne prescelto per l'esperimento EPICA (European Ice-Core drilling in Antartica). La base di Dome Fuji, giapponese, e' li per un altro esperimento di drilling. Diverso il discorso per la base cinese di Dome A, la piu' estrema del continente, attualmente in costruzione, dedicata di fatto all'astronomia...
Una delle cose che intendo fare prima di morire è visitare l’antartico. Per qualche motivo mi ha sempre attratto, ho questa idea di un luogo “magico”, pur non avendolo mai visitato. (ma ho passato lunghe ore vedendone le foto :P)

Tornando però al post, ma allora ‘sta cosa del colibrì è una BUFALA! Quelle linee non sono mai esistite nella realtà, sono solo il tragitto delle scansioni! Attivissimo pubblica bufale!! Avvisate quelli dello SMOM, abbiamo un caso di servizio deviato!
purtroppo i link ai singoli articoli non si caricano, è una cosa temporanea o anche a voi?