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111 commenti

Mini-manuale per Facebook e Twitter [UPD 2012/04/06]

Fate a pezzi questa miniguida a Facebook e Twitter!


Saluti da Ascoli Piceno! Ho pubblicato online poco fa la primissima versione di Social network - manuale di autodifesa, la mia miniguida all'uso prudente di Facebook e Twitter. È liberamente distribuibile sotto licenza Creative Commons.

Scaricatela da http://bit.ly/snma2012 e criticatela, segnalatemi refusi, omissioni ed eventuali errori.

Aggiornamento 1: Grazie per il debug! Sto inserendo correzioni e suggerimenti. Per chi mi ha chiesto la versione EPUB e MOBI per Kindle, la preparerò quando il libro avrà superato qualche ciclo di revisione.

Aggiornamento 2 (2012/04/06): Ho pubblicato la revisione 2012.02 che include tutte le vostre correzioni e un po' di materiale aggiuntivo; ho anche cambiato il titolo in Facebook e Twitter - manuale di autodifesa. L'indirizzo per scaricarlo è invariato: http://bit.ly/snma2012. Come per la versione precedente, segnalatemi errori, refusi, critiche e commenti. Se vi piace e volete incoraggiarmi a scrivere altre miniguide, una donazione tramite Paypal è sempre ben accetta.

Aggiornamento 3 (2012/04/07): È scaricabile la revisione 2012.03, con qualche aggiunta ulteriore. L'indirizzo è invariato: http://bit.ly/snma2012.

Aggiornamento 4: (2012/04/08): L'edizione cartacea è acquistabile tramite Lulu.com.
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Commenti
Commenti (111)
Come padre di un adolescente ... non aspettavo altro!!!
Grazie
Visulalizzo il testo, ma non riesco a scaricarlo o salvarlo...???
Per quanto riguarda i "link brevi ingannevoli" di Twitter, esistono siti per "decodificarli" e vedere dove indirizzano prima di cliccarci sopra. Un esempio è http://longurl.org/

Comunque la guida è molto ben fatta e facilmente comprensibile agli inesperti.
Davvero molto interessante!

Perchè non aggiungi nel capitoletto della domanda di recupero a pag. 17 l'aneddoto di Paris Hilton e il nome del suo cane?
Conciso. Preciso. Chiaro. Come sempre. Grazie.

Mi permetto un consiglio e una segnalazione di refuso.

Nella sezione sul phishing, secondo me dovresti fare menzione esplicita di uno dei metodi più insidiosi: quello della registrazione a forum-trappola che promettono i link per il download di file (musica, film, porno). Chiedono la registrazione, con indirizzo e-mail come nome utente, e la scelta di una password. Spesso l'utente nella fretta usa la password di sempre.

Refuso:

Pag. 41, linea -11: oiter → poter
Il tuo "libro più recente" con la miniatura in questo blog rimarrà LUNA, o adesso diventerà questo ?
Era da tempo che volevo inviarti un'e-mail sull'argomento...

Ma mi hai anticipato sui tempi!

Grande Paolo!
Grazie e complimenti(sempre!) per il tuo lavoro!
Segnalo un piccolo errore a pagina 13:

Si tratta di un divieto largamente ignorato oppure violato
consapevolmente e dovuto "al" una legge

*ad una legge...

;)
Paolo, nel capitolo introduttivo

Facebook ha dichiarato che vengono “compromessi”
(bloccati) circa 600.000 login di suoi utenti. Ogni giorno.
1


L'intenzione della frase è chiara, quella di esaltare il dato giornaliero, tuttavia sembra poco scorrevole, IMO

Magari si potrebbe scrivere

Facebook ha dichiarato che il numero di account compromessi (bloccati) giornalmente ammontano a 600.000, evidenziando in corsivo o grassetto giornalmente e 600.000
Appena scaricata, poi ti lascio un feedback!
non riesco a scaricarlo o salvarlo...

Caricato il pdf che si apre nel browser, poi "salva con nome", a me tutto ok.
Letto tutto d'un fiato. Scritto benissimo (come sempre) e in modo molto dettagliato. :)
refuso: pag.13: "Si tratta di un divieto largamente ignorato oppure violato
consapevolmente e dovuto 'AL' una legge"
Buongiorno Paolo, è disponibile una versione dello stesso in formato ePub o Mobi, in modo da caricarlo sul Kindle, per favore?
Probabilmente, se si ha così "paranoia"¹ per la privacy e "paura" di qualche malintenzionato la soluzione migliore è non iscriversi a Facebook.

C'è anche un altro problema, a mio parere sottovalutato, ma non meno reale: il rischio di un furto d'identità, e questo è facilitato dalle regole che vengono scritte nel libro (ovvero di nascondere a tutti i costi la propria identità).
Un malintenzionato può creare un account a mio nome e non c'è modo di scoprire se l'account è vero o no, a meno di usare un canale esterno a Facebook che potrebbe non esserci.

Le regole principe a mio modo di vedere sono tre:
1) la regola della nonna
2) se è troppo bello per essere vero, probabilmente non è vero
3) prima di fare qualunque cosa, leggere il più possibile accendendo il cervello.

jm2c




¹non prendiamo paranoia come termine medico, ma come atteggiamento
Si tratta di un divieto largamente ignorato oppure violato consapevolmente e dovuto al una legge statunitense per la protezione online dei bambini

al => ad
L'uso di un nomignolo o di un nome inventato (nickname o nick) ha il vantaggio di renderci anonimi e quindi non reperibili da molestatori e simili, ma ci impedisce di farci trovare anche da chi vorremmo che ci trovasse.

Probabilmente si tratta di una considerazione banale, ma credo che il presunto anonimato garantito dall'uso di un nick svanisca rapidamente quando si inizia ad utilizzare l'account per interagire con altre persone, specie se si tratta di gente che ci conosce realmente.
Pagina 41
Capitolo "Furto d'identità: il trucco dell'amico in vacanza"
Refuso:
"tramite Western Union per oiter
rientrare."

oiter invece di poter, classico errore di battitura, capita spesso anche a me.
Grazie mille Paolo,
Ottima lettura.
Barba --
Grazie Paolo! Sono certa che sarà precisa, utile e piacevole a leggersi, come tutto quello che scrivi.
Salve Paolo, quando ho visto il tuo annuncio ho pensato "ma ti pare che io ne abbia bisogno?"... poi ho pensato che quelli che come me hanno la suddetta reazione sono, probabilmente, i primi a doverlo leggere... GRAZIE e buon lavoro!
63 pagine MINImanuale? mia madre non lo leggerà mai :( ehehe grazie Paolo, lo scarico e me lo gusto con calma!
È troppo chiedere la versione in formato epub?
Grazie comunque :-)
Come sempre...: GRAZIE, Paolo!
Peraltro (roba da matti, eh) ti devo dire che tu SICURAMENTE possiedi poteri paranormali: da ieri stavo cercando (senza frutto) una guida chiara, precisa ed aggiornata per questi social networks ed..... eccola!
La sezione sul Phishing è molto dettagliata.Ci sono informazioni che su siti ufficiali o istituzionali non ci sono.La sezione sulla sicurezza dei minori è a dir poco fantastica.Ci sono consigli di sicurezza molto importanti.Sui social network bisognerebbe scrivere un Acchiappavirus 2.Bisognerebbe dire che manca qualcosa sul codice d'accesso,su alcuni browser non funziona.Il paragrafo sugli Antivirus è ottimo e il paragrafo sulle truffe è corretto.La sezione sugli Script è molto utile,ho molti amici che mi inviano script.Il pezzo sul Furto d'identità è perfetto ma c'è un errore di battitura ''dei soldi tramite Western Union per oiter rientrare.'' Il paragrafo L'amico svenduto è utilissimo contro le persone che ti inviano ogni 2 millesimi di secondo le notifiche.
Disattivazione ed eliminazione,non ci sono errori.Su Twitter non trovo errori.Scusatemi eventuali errori.
"autodifesa" non mi piace, meglio convivenza o conoscenza.
La guida perfetta per figli/genitori :).
Solo una nota Paolo: dovresti considerare seriamente di usare Latex per scrivere questi libri. Il design ne guadagnerebbe considerevolmente.
Pagina 49/63, sulla disattivazione dell'account Facebook:

A questo punto Facebook vi fa uscire e vi propone la schermata d'ingresso e un avviso che vi informa che il vostro account è stato disattivato. Per riattivarlo, tuttavia, è sufficiente entrare in Facebook con
l'indirizzo di mail e la password dell'account stesso come consieto.
Perchè non aggiungi nel capitoletto della domanda di recupero a pag. 17 l'aneddoto di Paris Hilton e il nome del suo cane

Anche Sarah Palin era caduta su questa "buccia di banana"
Mah, per adesso non mi parte il download.
Paolo, ti conviene cancellare il post e rifarlo, perché su facebook non fa apparire l'anteprima. Non so perché, ma so per esperienza che facendo così il problema scompare.
Prevedi di crearne una versione per Kindle?
Ho appena scaricato il libro, lo leggerò con molto piacere e interesse. A presto e continua così, i tuoi podcast e i tuoi articoli mi piacciono molto. Saluti.
Un altro piccolo consiglio, tanto semplice, tanto utile...e che ovviamente verrà ignorato da tutti i boccaloni.

Quando un vostro contatto pubblica un link che SEMBRA essere un video o un articolo di giornale (solitamente a sfondo sessuale...), prima di cliccare conviene passare il mouse sul link, in modo da capire se si tratta realmente di un link a youtube, a Repubblica, alla CNN e così via.
Infatti, quando si tratta di un link esca (che automaticamente ve lo fa condividere sulla vostra bacheca), ecco che il mouse rivela come il link non corrisponda al sito millantato.

Questo è anche perchè non trovo molto utile l'indicazione: "diffidate dai link che non rispecchiano i gusti dei contatti che li pubblicano". Infatti, se io vedo un mio amico boccalone che clicca sul link "Emma Watson nude pictures", di sicuro non è un'azione che mi insospettisce.
Certo, l'avesse fatto 10 anni fa, forse mi sarei preoccupato...
Ottima iniziativa editoriale, Grazie Paolo!
Il libro contiene anche suggerimento molto importanti riguardo la scelta e l'uso delle password di accesso.

Segnalo in proposito agli utenti pinguineschi un'applicazione a mio parere molto ben fatta: KeePassX.
Finito! Molto interessante e ben fatto, come al solito. Grazie Paolo.
Ciao Paolo,

mi e' molto piaciuto questo prodotto: rapido, efficace, leggibile. L'ho passato a molti amici.

Un paio di commenti. Pag:15
"Mail separate
Durante l'iscrizione a un social network viene chiesto di solito all'utente
un indirizzo di mail. Se usate per l'iscrizione quello che adoperate altrove, è inutile scegliere di presentarvi sul social network con uno pseudonimo, perché il vostro indirizzo di mail sarà visibile a tutti e permetterà di identificarvi."

In realta' per quanto riguarda FB, almeno, mi sembra non sia del tutto vero perche' si puo' scegliere se rendere pubblico il proprio indirizzo mail, e inoltre rendere pubblico un altro indirizzo e-mail (troppo pigro per controllare...).

Un altro consiglio potrebbe essere quello di un paragrafo con "netiquette" per gli insegnanti. Si tratta di una categoria di utenti abbastanza particolare perche' molto esposti a violazioni della privacy e a incidenti sul lavoro. Suggerirei gli utenti di creare - eventualmente - un account per la scuola (avere questa forma di contatto con gli studenti PUO' essere utile o addirittura richiesto dalla scuola) e uno per tutti gli altri. Esiste una netiquette per insegnanti fornita da Facebook. Se serve la cerco.

saluti
dovresti considerare seriamente di usare Latex

Ho giusto il tempo di imparare un sistema di videoscrittura completamente nuovo :-)
Hytok,

"autodifesa" non mi piace, meglio convivenza o conoscenza.

Il motivo della scelta è nel primo capitolo.
Sciking,

manca qualcosa sul codice d'accesso,su alcuni browser non funziona

In che senso? Mi manderesti i dettagli?
MR,

credo che il presunto anonimato garantito dall'uso di un nick svanisca rapidamente quando si inizia ad utilizzare l'account per interagire con altre persone, specie se si tratta di gente che ci conosce realmente.

Vero. E' un anonimato relativo: nel senso che la tua identità è deducibile dagli amici ma è difficile da dedurre per gli sconosciuti molestatori.Grazie della dritta, aggiungo il chiarimento.
Tutti,

le versioni EPUB e Kindle/MOBI usciranno dopo un primo ciclo di debug e revisione.
L'intenzione della frase è chiara, quella di esaltare il dato giornaliero, tuttavia sembra poco scorrevole, IMO

OK. Riformulo leggermente.
Il tuo "libro più recente" con la miniatura in questo blog rimarrà LUNA, o adesso diventerà questo ?

La seconda che hai detto.
Perchè non aggiungi nel capitoletto della domanda di recupero a pag. 17 l'aneddoto di Paris Hilton e il nome del suo cane?

Ottima idea, provvedo.
Madim*,

ho respinto il tuo commento ("Salve, sto mandando questo link a diverse persone via web per favore rispondete al questionario") perché è fuori tema ed è scortese da parte tua. Potevi almeno chiedere. Un briciolo di Netiquette apre molte porte :-)
Complimenti Paolo: ottimo lavoro. L'ho imposto come lettura obbligata a moglie e figlie, dal momento che siamo una famiglia quasi facebook-dipendente :-)
Letto e "girato" anche a colleghi interessati ... Oggi lo carico sul tablet di mia moglie ... così lo legge anche mio figlio. Molto ben scritto e scorrevole.
Ancora grazie.
"Mail separate
Durante l'iscrizione a un social network viene chiesto di solito all'utente
un indirizzo di mail. Se usate per l'iscrizione quello che adoperate altrove, è inutile scegliere di presentarvi sul social network con uno pseudonimo, perché il vostro indirizzo di mail sarà visibile a tutti e permetterà di identificarvi." (cit. Paolo Attivissimo)

In realta' per quanto riguarda FB, almeno, mi sembra non sia del tutto vero perche' si puo' scegliere se rendere pubblico il proprio indirizzo mail, e inoltre rendere pubblico un altro indirizzo e-mail (troppo pigro per controllare...).


Confermo. L'indirizzo e-mail a cui è associato l'account può essere impostato in modo che resti invisibile (a tutti o solo a qualche utente specifico, anche se ovviamente la secodna opzione è sconsigliata).
Inoltre si possono registrare e uno o più indirizzi secondari (che si possono impostare come 'principale' in qualsiasi momento), eventualmente da lasciare visibili.
Al momento non mi ricordo se questi indirizzi secondari permettono di accedere all'account (utilizzando la password principale), ad esempio nel caso in cui l'indirizzo principale venga violato o -come accaduto agli utenti interfree- venga disattivato.
esempio di uso (teorico) combinato di diverse tecnologie su social network per il furto d'identità:

http://www.tomshw.it/cont/news/il-riconoscimento-facciale-e-pericoloso-ecco-le-prove/32882/1.html

Grazie per il tuo lavoro!
Ah ecco, un altro consiglio molto importante da dare agli utenti FB.
Una volta settata la privacy per post e informazioni (per quanto sia labile il concetto di privacy in un social network), è comunque consigliabile CONTROLLARE FREQUENTEMENTE CHE LE IMPOSTAZIONI SIANO RIMASTE LE STESSE.

Infatti, ad ogni aggiornamento di FB, ma anche a causa di bug o di qualche capriccio di Zuckerberg, può capitare che da un momento all'altro le informazioni -obbligatorie- che avevate nascosto anche agli amici risultino perfettamente visibili.
Oppure vi accorgete che sono state eliminate le restrizioni ai post e, quindi, anche vostra zia (a cui non potevate negare l'amicizia, altrimenti lo avrebbe detto a vostra madre) legga i post sulle vostre serate ubriache.
Ciao,
Vorrei commentare riguardo alla sicurezza della password: Secondo alcuni articoli (letti tempo fa) le password "non o semi mnemoniche" sono sicure ma, allo stesso tempo, difficili da ricordare. Si afferma quindi che una password formata da una semplice sentenza è estremamente più robusta di una password a caratteri "casuali" (con alcuni accorgimenti): Secondo howsecureismypassword.net la password suggerita nel libro richiederebbe 1 miliardo di anni per essere craccata (che non fa schifo eh..) mentre la password "La_capra_campa!" (attenzione alle maiuscole e ai simboli) richiederebbe 311 miliardi di anni. Se poi, un sito non permettesse l'uso di spazi, la password "La capra Campa!" richiederebbe 13 Miliardi di miliardi (trillion) di anni. Molto piu' sicura e estremamente piu' semplice da ricordare. La miglior password quindi rimane una sentenza con spazi e simboli e lettere maiuscole/minuscole. (Se vuoi alcune fonti dimmelo che vado alla ricerca degli articoli)
una password formata da una semplice sentenza

Indubbiamente, ma sai che noia trascrivere tutte le volte una sentenza, specialmente se è quella di un tribunale italiano :-)
una password formata da una semplice sentenza

Indubbiamente, ma sai che noia trascrivere tutte le volte una sentenza, specialmente se è quella di un tribunale italiano


... oltretutto una pwd basata su sentenze (italiane e post 1948) escluderebbe, per legge, molti termini come "Roma" in quanto ’capitale’... e anche Parigi, Londra, Mosca ecc.
Indubbiamente, ma sai che noia trascrivere tutte le volte una sentenza, specialmente se è quella di un tribunale italiano :-)

Frase, frase :D

P.s. Ma solo io vedo Commento #NaN?
Indubbiamente, ma sai che noia trascrivere tutte le volte una sentenza, specialmente se è quella di un tribunale italiano :-)

Questa sì che è una password! :D
Molto interessante ben fatto
complimenti.

Provo a suggerire un approfondimento su alcune categorie professionali "a rischio".
Ad esempio insegnanti.
Tra i conoscenti appartenenti a questa categoria ha prevalso la prudenza assoluta.
Non si parla solo di non far trovare foto della proff in bikini (anche in tempi pre-internet un buco sulla privacy esponeva purtroppo a brutte sorprese).
@Paolo Attivissimo:
Secondo me questa frase può essere controproducente:
Tenete presente che Facebook non vi contatterà mai attraverso un
messaggio all'interno di Facebook, ma soltanto tramite l'indirizzo di email che avete indicato nel vostro account.


Purtroppo girano molti messaggi di spam/phishing che arrivano proprio via email e fingono di essere Facebook. Quindi avvertenza: se anche vedete che Facebook vi contatta tramite l'indirizzo email che avete indicato nel vostro account, non cliccate sui link se non siete arcisicuri che quello sia veramente un messaggio di Facebook. Altrimenti semplicemente collegatevi a Facebook digitando l'indirizzo nel browser (o su Google come fanno molti) e lì riceverete anche quella notifica, sempre che fosse vera.

@Daniele:
una password formata da una semplice sentenza

A forza di parlare inglese sul lavoro, un mistacchio può occorrere anche a chi ha un'educazione collegiale :-)

P.s. Ma solo io vedo Commento #NaN?

No, anch'io. Probabilmente attivissimo.blogspot.de (?) ha la cattiva abitudine di dividere per zero :-)
Debugging


pag. 5
...licenziati a causa dei social network, perché non si
rendono conto di essere letti anche dai colleghi, dal datore di lavoro
o dalla concorrenza.

Sugg.
...licenziati a causa dei social network, perché non si
rendono conto di essere letti non solo dai colleghi, ma anche dal datore di lavoro
o dalla concorrenza.

Motivazione
frase contorta,non si capisce il significato.

pag.8
Nel caso di Facebook, questo “abbonamento” si chiama “dare
l'amicizia”; su Twitter, invece, si chiama più asetticamente “seguire” o
“followare” (neologismo infelice ma popolare).

Sugg.
Nel caso di Facebook, questo “abbonamento” si chiama “dare
l'amicizia”; su Twitter, invece, si chiama più asetticamente “seguire” o
“followare”,neologismo infelice, ma popolare.

Motivazione
E' sconsigliabile usare frasi troppo lunghe tra parentesi,perchè diminuisce l'intellegibilità.

pag.19
una propria foto intima in cui ci si è mascherati il volto per poterla
pubblicare in modo anonimo (attività più frequente di quanto
si possa immaginare) può contenere le coordinate dell'abitazione,
rendendo vano il mascheramento...

Sugg.
una propria foto intima in cui si cela il volto per poterla
pubblicare in modo anonimo, (attività più frequente di quanto
si possa immaginare) può contenere le coordinate dell'abitazione,
rendendo vano il mascheramento...

Motivazione
1-L'uso del ci seguito dal si è da evitare,"ci si maschera" appesantisce il periodo,diminuendone la comprensione.
2-L'uso del sinonimo celare in luogo di mascherare evita la ripetizione maschera<->mascheramento.

pag.21
Nulla vi vieta di
non immettere niente oltre al nome, al sesso e alla data di nascita.

Sugg.
Nulla vieta di
non immettere niente oltre al nome, al sesso e alla data di nascita.

Motivazione
L'uso della particella vi è superfluo e contrasta con l'uso più comune dell'espressione "nulla vieta di..."
Ciao Paolo, una domanda scema:
Perché nei tuoi libri non metti all'inizio l'indice degli argomenti che tratterai? Lo so, sei fiducioso che tutti leggeranno tutto il testo in sequenza :-)

Un paio di spunti:
- La geolocalizzazione, oltre che suggerire a un malintenzionato dove sei, potrebbe suggerire dove NON sei (a casa...) e magari dare il via ai razziatori. Suona un po' leggenda metropolitana, ma forse vale la pena accennarne
- Quando scegli la foto per il tuo profilo pubblico di FB, ricordati che così ti vedranno al telegiornale, se morirai in circostanze interessanti ;-) Potrei sbagliarmi ma i servizi sono spesso accompagnati da foto prese con tutta probabilità da qualche social network.

Ciao e buon lavoro.
Perché nei tuoi libri non metti all'inizio l'indice degli argomenti che tratterai?

Perché l'anteprima gratuita offerta dai siti di e-book mostra solo le prime pagine, e l'indice occupa troppe di quelle pagine.
Potrei sbagliarmi ma i servizi sono spesso accompagnati da foto prese con tutta probabilità da qualche social network.
Succede, succede. Spesso anche a patto di figure di palta galattiche....
Paolo,

Puoi usare l'apostrofo "tipografico" ( ’ ) anziché quello della tastiera ( ' ), così come fai con le virgolette ( “ e ” anziché " ) ? Spero di sì!!!

Sto leggendo e prendendo annotazioni: brevi, ma tante e spero utili. Preferisci che te le invii all'indirizzo gmail, come indicato sul libro?

P.S. sei uno dei pochi ad usare ancora il termine "telefonino" :-)
jst,

Puoi usare l'apostrofo "tipografico" ( ’ ) anziché quello della tastiera ( ' ), così come fai con le virgolette ( “ e ” anziché " ) ? Spero di sì!!!

Posso, ma dammi una buona ragione per farlo :-)
Preferisci che te le invii all'indirizzo gmail, come indicato sul libro?

Mail, grazie!

P.S. sei uno dei pochi ad usare ancora il termine "telefonino" :-)

Invece di...?
Ciao Paolo,
ho scaricato la tua guida e la sto leggendo con molto interesse. Però è molto centrata su Facebook e Twitter. E' comprensibile, ma perchè non pensi di aggiungere un capitolo su altri social network, tipo LinkedIn che è molto popolare in ambito professionale, ma sono sicura che nasconde altrettante insidie di Facebook malgrado la sua aria seriosa? Grazie
Paolo,

Posso, ma dammi una buona ragione per farlo :-)

Ci provo: Apostrofo :-)
È un libro, perché non usare i caratteri tipografici? Prova e vedrai la differenza!

E il telefonino... mah, telefono cellulare?
Ma no, telefonino va benissimo, solo mi fa sorridere, come "posta elettronica": immagino un grosso apparato pieno di lucine come i computer di Star Trek :-)

Mail in preparazione!
Complimenti per la guida. Posso distribuirla (gratuitamente e senza modifiche, come da licenza) ai miei studenti? Vorrei che iniziassero a frequentare "Il Disinformatico" assiduamente e questa potrebbe essere una buona occasione...
A pagina sei, nell'ultima riga, citi la STASI tedesca senza spiegare minimamente cosa sia. Forse sarebbe il caso di aggiungere qualche informazione in più.
(sempre io, quello coi pinguini in testa)

Comunque, si, la sicurezza è un compromesso:

http://www.isaca.org/Images/journal/jrnlv2-07-what-every-auditor-1.jpg
Scusate... commento nel post sbagliato!
Posso distribuirla (gratuitamente e senza modifiche, come da licenza) ai miei studenti?

Certamente!
Ho giusto il tempo di imparare un sistema di videoscrittura completamente nuovo :-)

Sì, in effetti è un po'ostico rispetto ai sistemi tradizionali, ma una volta imparate le basi il risultato è davvero "proféscional" :-)
Lo sto usando per la tesi e sono molto sodisfatto. Appena hai tempo, ti consiglio di darci un'occhiata.
@Paolo.
Ho provato a inserire il codice d'accesso con Chrome e non mi consente di crearne uno.
Ho riprovato,sempre con Chrome.Ora funziona
Non so se e' una buona idea ma aggiungerei un accenno nella sezione galateo: cercate di non molestare/infastidire (involontariamente o volontariamente) amici e conoscenti. Cosi' come noi non vorremmo essere infastiditi.

Provo a spiegarmi
Per esempio, uno scherzo, un commento per prendere in giro che magari in una ristretta compagnia puo' sembrare innocuo, potrebbe avere un altro peso in pubblico.
Oppure, altro esempio come gia' riportato, volere coinvolgere altri in giochi per aumentare il proprio punteggio.

In generale, il problema e' sempre non dimenticare che quanto si scrive e' pubblico e non ristretto a una tavolata di amici in pizzeria.
Il 30/03 si terra' a Calolziocorte (Lc) un incontro dedicato ai genitori di bambini e ragazzi di elementari e medie, sul tema 'Internet sicuro'. La cosa che mi ha fatto piu' piacere e' stata vedere il tuo volume sui Social Network indicato come strumento necessario "Al fine di una più proficua divulgazione...".

Massimo
Appena letto tutto - prezioso lavoro di divulgazione, grazie!

Un paio di minierrori che leggendo tra i commenti mi sembra nessuno abbia ancora fatto notare:
_ pag 32, par 3, terza riga: "lasciate fermo un istante la freccia del mouse" (non è l'istante che deve stare fermo, è la freccia che deve stare fermA per un istante)
_ pag 38, par 3: "hanno lo scopo di rubarci le vostre informazioni personali" (rubarVi)

Poi: premesso che a me questo design piace, comunque per avere Latex senza doverlo imparare si può sempre usare Lyx, no?
Grazie!
Programmo computer dal 78, mando email e chatto dal 83,... ma questa guida viene proprio a colmare la mia profonda incomprensione dei SN!
Devo ancora finire di leggerlo intanto Ti segnalo alcuni refusi (alcuni sono già stati evidenziati dagli altri utenti) e poi vorrei porti un quesito su Safego e Snaresafe perché li sto provando.

Cominciamo con i refusi:
Pag 38 par Difendersi da truffe e attacchi; "lo scopo di rubarci le vostre" credo che sia "lo scopo di rubare le vostre" (già segnalato dagli utenti)

Pag 41 par Clickjacking; "oppure su pulsante" credo che sia "oppure su un pulsante"

Pag 41 par Furto di identità; "per oiter rientrare" credo che sia "per poter rientrare" (già segnalato dagli utenti)

Pag 46 par Se viene violato l'account; "e farvi mandare via mail che contiene" credo che sia "farvi inviare/mandare una mail che contiene"

Il quesito sulle due applicazioni di sicurezza riguarda quando segue: nel libro di autodifesa si parla di fare molta attenzione alle informazioni a cui le applicazioni chiedono accesso e di diffidare quando intendono pubblicare qualcosa a nostro nome. Ora nell'impostare Safego e Sharesafe mi è comparsa una schermata in cui mi si chiedeva di consentire o meno di poter pubblicare a mio nome. É normale? Ho usato i due link presenti nel libro usando il protocollo https anziché http. Ti ringrazio.
Grazie Paolo, l'ho letto e diffuso anche a scuola: tra docenti se parla e se ne parlerà ancora. Abbiamo uno strumento in più per chiarire diverse cosette anche ai genitori.
Zoul,

nell'impostare Safego e Sharesafe mi è comparsa una schermata in cui mi si chiedeva di consentire o meno di poter pubblicare a mio nome. É normale?

Sì, ma l'opzione dovrebbe essere disattivabile quando vai nelle configurazioni dell'app.
Zoul,

grazie anche delle correzioni, le ho già introdotte.
Si infatti le avevo disattivate, ma mi era venuto comunque il dubbio.
Ti ringrazio dell'attenzione che mi hai dedicato.
Ho finito di leggere il libro, bel lavoro.
Alla prossima.
Grazie mille Paolo! lettura per le prossime vacanze
Il link rinvia ancora alla revisione 2012.02.
Faber,

ho corretto il link. Adesso funziona, grazie della segnalazione!
Paolo,

Intanto grazie per l'apostrofo tipografico :-)

Ho il dubbio che non ti sia arrivata la mia email con i suggerimenti allegati: mi sembra strano che tu li abbia ignorati proprio tutti. Ad esempio il fatto che il BACKUP del profilo non serve a nulla se ti penti di averlo cancellato mi sembrava importante, o che non tutti hanno il nuovo "Diario" come te e alcune opzioni appaiono diverse, e altro... Se invece ti è arrivata rinuncio a fare il "revisore" ;-)
Grazie Paolo per il manuale! L'ho segnalato sul mio blog (nuovo di zecca), ma non credo sia cortese mettere il link, sembrerebbe pubblicità. Invierò il link alla tua mail, casomai volessi bacchettarmi.. :-)
...a quando un manuale di autodifesa da Google? ....
Non ho letto ancora nei dettagli la parte su Facebook, comunque ecco i miei due cent: in una guida come questa è INDISPENSABILE un avvertimento sull'imbroglio presente nella procedura di registrazione a Facebook! Il sistema lascia infatti credere che sia indispensabile fornire la propria e-mail E PASSWORD per potersi registrare a Facebook, che così puo' accedere alle mail "per rendere piu' facile trovare i propri amici". Si tratta di un espediente di social engineering per rubare letteralmente la password ai nuovi iscritti!!! Anche se Facebook dice che la password non viene memorizzata...

Seconda cosa: negli ebook in PDF è sempre bene usare due accorgimenti, non essendo possibile la ridistribuzione automatica del testo:
- non inserire margini: i bordi dei reader sono larghi 2-3 cm, vanno benissimo loro come margini del testo
- usare caratteri grandi (specie per libri destinati agli adulti... ;-) )
Jumpjack,

è INDISPENSABILE un avvertimento sull'imbroglio presente nella procedura di registrazione a Facebook! Il sistema lascia infatti credere che sia indispensabile fornire la propria e-mail E PASSWORD per potersi registrare a Facebook, che così puo' accedere alle mail "per rendere piu' facile trovare i propri amici". Si tratta di un espediente di social engineering per rubare letteralmente la password ai nuovi iscritti!!!

Questa non l'ho capita. Spiega meglio, per favore.



negli ebook in PDF è sempre bene usare due accorgimenti, non essendo possibile la ridistribuzione automatica del testo:
- non inserire margini: i bordi dei reader sono larghi 2-3 cm, vanno benissimo loro come margini del testo


Il PDF non è fatto per essere letto sugli e-reader, ma per essere stampato. Per l'e-reader c'è la versione EPUB (in arrivo).
Forse jumpjack si riferisce al fatto che chiedono la mail e la password per creare l'ACCOUNT FACEBOOK, ma lui crede di dover inserire proprio la password del suo ACCOUNT E-MAIL. Giusto? :D
... o forse si riferisce al fatto che molti social network chiedono insistentemente di entrare nell'account gmail o yahoo per fare un elenco di tutti i contatti e cercarli su FB o LinkedIn (il network cosiddetto "professionale") in modo da suggerire possibili "contatti". FB lo fa di sicuro e molti abboccano.

Questo passo non e' obbligatorio, ma viene descritto effettivamente come dovuto, sfruttando coscientemente una descrizione confusa della cosa.Il sospetto (chimiamo lo cosi'...) e' che LinedIn lo faccia per impossessarsi di nuovi e-mail da contattare. A me questa cosa non e' piaciuta e conosco persone che hanno cancellato il loro account perche' ricoperti da una marea di gente scocciata per lo spam. Chi ha abboccato su LinkedIn infatti gli ha permesso di inviare una quantita' industriale di spam a tutti i propri contatti, anche a gente che ti ha scritto una mail una volta 10 anni fa. La cosa e' effettivamente spiacevole e forse meriterebbe una menzione ma non so quanto sia applicabile a FB e Twitter in particolare. Forse meriterebbe un'indagine a parte.

saluti
Non sapevo dove postarlo, scrivo qui. :)

Ultimamente mi stanno bombardando con questo post su FB, chiedendo di condividerlo:
"ATTENZIONE ! Vi informo che qualche figlio di buona donna stà pubblicando video invisibili e foto indecenti per le famiglie, sui profili senza che voi lo sappiate. Il padrone della bacheca non lo vede, ma gli altri si!!! Compare come se fosse una pubblicazione originale, addirittura viene aggiunto un commento. Per favore, ...se per caso accade sulla mia bacheca o se vi arriva qualcosa del genere da parte mia, cancellatelo!! L'amicizia e il rispetto verso voi per me significa molto!!! Copiate e diffondete sulla vostra bacheca, avvisate i vostri amici così evitiamo problemi e questioni offensive, grazie! fatelo girare ' GRAZIE"

Da dove è nata 'sta cosa???
[quote-"Zaku"-"/2012/03/mini-manuale-per-facebook-e-twitter.html#c7080129186619287099"]
Non sapevo dove postarlo, scrivo qui. :)

Ultimamente mi stanno bombardando con questo post su FB, chiedendo di condividerlo:
"ATTENZIONE ! Vi informo che qualche figlio di buona donna stà pubblicando video invisibili e foto indecenti per le famiglie, sui profili senza che voi lo sappiate. Il padrone della bacheca non lo vede, ma gli altri si!!! Compare come se fosse una pubblicazione originale, addirittura viene aggiunto un commento. Per favore, ...se per caso accade sulla mia bacheca o se vi arriva qualcosa del genere da parte mia, cancellatelo!! L'amicizia e il rispetto verso voi per me significa molto!!! Copiate e diffondete sulla vostra bacheca, avvisate i vostri amici così evitiamo problemi e questioni offensive, grazie! fatelo girare ' GRAZIE"

Da dove è nata 'sta cosa???
[/quote]

Molto probabilmente è stata creata quei mentecatti che, regolarmente, cliccano su link del tipo "guardate cosa fa questa ragazza ubriaca durante una festa" o "Ma sei tu il tizio che si vede in questo video?" e poi si ritrovano il profilo infestato di immagini pornografiche e il pc pieno di spyware.
Esiste scusa migliore del "questi video vengono pubblicati a mia insaputa?".
qualche figlio di buona donna stà pubblicando video invisibili e foto indecenti per le famiglie

E' più indecente scrivere sta con l'accento.
@ Zaku

A prescindere che sia vero, secondo me è lo scherSo di un buontempone per far saltare fuori gli altarini. Altrimenti che bisogno ci sarebbe di avvertire tutti i propri contatti di "foto sconce per le famiglie" se non se ne sono mai fatte?

Chi inoltra quel messaggio:

A) E' un facebookleso (cereboleso da facebook) che inoltra qualsiasi stURMTRUPPEN che gli passa sotto la tastiera.
B) Ha foto sconce in giro.

Inoltrando "a babbo" dimostra una delle due.
[quote-"La Tarta Blu"-"/2012/03/mini-manuale-per-facebook-e-twitter.html#c8081615026319201968"]
...a quando un manuale di autodifesa da Google? ....
[/quote]
Concordo!!! Ora più che mai visto l'ingresso di Google+ e dell'unificazione degli account!
Vorrei specificare che il concetto di "login" indicato all'inzio, nel paragrafo "Account, login e password" è tecnicamente errato. Quello che tu indichi è la USERNAME. Login è piuttosto la procedura di autenticazione. Una parte per il tutto.

Testo originale:
> L‘account viene identificato da un nome (login) e viene protetto utilizzando un codice segreto
scusate ma qualcuno (Paolo?) sa come si fa a rimuovere questi "trending article", scemate alle quali non sono minimamente interessato? C'e' un modo per dire a fb "fatti i cavoli tuoi che gli articoli che mi interessano me li so cercare da solo"?
se puo' essere utile a qualcuno, ho trovato che F. B. Purity permette di controllare tutta la merda tipo i "trending article" e l'advertisment di FB. Non so con quali effetti sulla privacy, ma a me non importa molto e il sistema funziona.
Mi piacerebbe scaricare il pdf, ma mi dice che il file è danneggiato. E' un problema mio o del tuo file?
Ciao
Stefano Longagnani
Stefano,

ho riprovato a scaricare il PDF e funziona.
Non mi pare di aver visto questo avviso nel manuale, ma credo sarebbe una buona idea segnalare i problemi di privacy e microservitù che si verificano quando si mantiene il proprio account facebook, google o twitter sempre loggato insieme ai problemi più concreti descritti a pagg. 47-48.

In particolare, ogni volta che si visita un sito contenente il bottone "Like", "Tweet" o "+1", anche se non lo si preme, si segnala la visita della pagina ad ogni social network in cui si è loggati. Questo consente ovviamente a ciascun sistema di tenere traccia delle nostre abitudini di navigazione web e l'indirizzo di (quasi) ogni sito che visitiamo in modo estremamente discreto e silenzioso. Ho notato che questa è una cosa a cui non tutti pensano, anche perché questi bottoni sono ormai presenti ovunque e non possono essere disattivati dalle impostazioni dei social network.

L'unico modo che conosco per disattivarli anche quando si è loggati è usare plug-in dei browser quali Ghostery.
Twitter non mi accetta la mail di Gmail. Perchè ??
Elisa,

Twitter non mi accetta la mail di Gmail. Perchè ??

Non ne ho idea, mi spiace.
Ho sentito che con .@Maxv89 si indirizza a tutto il mondo il tweet. Qualcuno che me lo può confermare?
Paolo, ho come l'impressione che questo max voglia prendere tutti quanti per i fondelli...
Bellissima guida, e sopratutto comprensibile per chiunque.

Vorrei consigliarti una cosa:
Una cosa che faccio, con tutti i social, e addestrare Mozilla per distruggere i cookies quando chiudo il browser.
In questo modo non rischio di dimenticare facebook aperto e sopratutto quando navigo ( a patto che non mi sia loggato ovviamente) facebook non mi segue xD

poi quando sono fuori casa uso sempre le sessioni in anonimo dei browser.
Sono due cose che secondo me dovresti consigliare.
Sono su cellulare, però mi dice File Not Found.