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124 commenti

Arte, scienza o natura? Meraviglie di Saturno

Cassini, arte involontaria da Saturno



Sembra arte astratta, essenziale nelle sue linee e nei suoi contrasti, armoniosa nella composizione degli elementi. Ma la banda orizzontale è una porzione degli anelli di Saturno, a un miliardo e trecento milioni di chilometri dalla Terra, e il pallino chiaro è Encelado, una luna ghiacciata del pianeta, che si staglia contro Titano, un'altra luna saturniana che, se non fosse al guinzaglio gravitazionale del Signore degli Anelli, sarebbe considerata un pianeta (è più grande di Mercurio).

Sapere queste cose distrugge la poesia di quest'immagine? Per alcuni sì. Per me non fa che esaltarla, perché fa capire la grandezza del canovaccio usato per questo quadro e sottolinea l'ingegno di chi è riuscito a costruire una macchina capace di viaggiare in questi spazi immensi per anni e mandarci queste cartoline straordinarie.

Quest'immagine dal cosmo non ci arriva dalle fantasie dei filosofi o dalle psichedelie dei paragnosti, ma è il frutto di tecnici, matematici, ingegneri, astronomi, che invece di contemplarsi l'ombelico aspettando che il cosmo entrasse in loro hanno preso in mano gli attrezzi e hanno costruito qualcosa per andare a prendere quel cosmo. Scienza: provatela, funziona.

Grazie al Bad Astronomer per la segnalazione.
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Commenti
Commenti (124)
Come diceva Feynman - la scienza aggiunge fascino alla realtà - queste immagini ne sono la dimostrazione più evidente.
Poi sperando di non essere preso per uno spammer :-) ti/vi segnalo l'iniziativa "Occhi Su Saturno" prevista per la sera del 26 Maggio 2012 con osservazioni di Saturno in tutta Italia per ricordare il 300° anniversario dalla morte di G.D.Cassini (Perinaldo, 8 giugno 1625 – Parigi, 14 settembre 1712) l'astronomo a cui è stata dedicata la sonda che ha scattato quelle meravigliose immagini. Per ora Siamo a quota 27 eventi in tutta Italia: http://www.occhisusaturno.it/
Chi non ha mai osservato Saturno dal vivo non ha scuse!
Ma solo a me succede, leggendo il testo sotto l'immagine, di avere l'impressione che Encelado si sposti (orbiti!) verso destra?
Un'illusione ottica regalataci dal Signore degli Anelli in persona? :D
E' certamente un'immagine falsa. Non si vedono le stelle!
A proposito di 'macchine capaci di viaggiare in spazi immensi', la sonda Voyager 2 è in viaggio dal lontano 1977 e ora si trova a 15 miliardi di km dal sole (circa 14 ore luce).
E continua a inviare immagini.
E non è neppure l'oggetto umano più lontano, la Voyager 1 è 3 miliardi di km più avanti.
Nettuno e il suo satellite Tritone, raggiunti nell'agosto 1989 dalla Voyager 2:
http://tinyurl.com/bmh8sxg
http://tinyurl.com/bqlyh7j
Bel post... però attenzione: quelle che Tu liquidi come "fantasie dei filosofi" sono in realtà una delle basi della scoperta scientifica. Attenzione a non cadere in discorsi riduzionistici. Pensaci un po': nel momento in cui devi scegliere se far studiare i tuoi figli in un liceo o in un istituto tecinco, che cosa scegli?
Paurosamente spettacolare.
"e il naufragar m'è dolce in questo mare"
Era l'immagine del giorno della NASA di qualche giorno fa. C'è un gadget per Igoogle che mostra l'immagine del giorno della NASA. Lo spettacolo è sempre esaltante!
perfetto, sono in totale accordo
http://nellolomonaco.wordpress.com/2012/04/12/scienza-e-arte-6
ciao!
Io vedo anche un'illusione ottica: fissandosi su Titano, pare che si restringa!
Capita anche ad altri?
Paolo, questo post è stupendo.

Per quanto mi riguarda, i dettagli tecnici di foto come questa le fanno apparire ancora più affascinanti, anzi, penso che la loro mancanza impedirebbe di coglierne appieno la grandezza.
Più si hanno nozioni sul sistema solare, il cosmo, le sonde spaziali, la storia dell'esplorazione umana extraterrestre, ecc., maggiore è la capacità di immaginarsi "lì" dove queste foto sono scattate, e di comprendere l'entità dello sforzo scientifico e tecnologico, quindi in ultima analisi umano, che ha permesso di raggiungere questo ed altri incredibili traguardi.
@don Spencer

Grazie per aver ricordato le "mitiche" Voyager. Mi hanno stregato da quando ne ho letto su un libro di astronomia per bambini. Ogni tanto mi tornano in mente, e mi inchino alla sapienza degli ingegneri che le hanno progettate e costruite...
Ah, che bello.
Tutto il mondo è pervaso dalla bellezza.

E il bello è lo splendore del vero. (1)
E la bellezza salverà il mondo. (2)

Ma lo dicevano inutili letterati (2) e filosofi (1) ...

;-))
Comunque, tutto ciò che viene da Cassini di sicuro è arte
@Max Senesi
io ho anche una piccola applicazione di Automator (per Mac) che mi mette ogni mattina l'immagine del giorno della NASA come sfondo della scrivania… Bellissimo!
Comunque, spettacolare il "quadro" proposto.
Martinobri,

Ma lo dicevano inutili letterati (2) e filosofi (1) ...

Premesso che non ho criticato i letterati, ma solo i filosofi, "il bello è lo splendore del vero" secondo me è una banalità tipica di certo filosofeggiare inconcludente.

Prima di tutto non è vera. Esistono cose non vere ma comunque belle. La chirurgia plastica insegna :-)

Il balletto delle astronavi in "2001 Odissea nello Spazio" è bello, ma non è vero (e neanche realistico).

Secondo, il vero spesso è di una bruttezza orripilante. Ragni che si radunano in colonie per divorare prede ben più grandi di loro iniettando liquido paralizzante nelle loro articolazioni? Vero. L'HIV è bello? No, però è vero. Un bambino che nasce acefalo è bello? No, però è vero.

Aggiungo che essere ingegneri e tecnici non impedisce di sognare e di pensare ai grandi temi dell'esistenza. Una cosa non preclude l'altra. La mia critica è verso chi si fa grandi viaggi mentali ma non conclude nulla di concreto.

Se ho mal di testa, preferisco chi mi passa un'aspirina a chi mi dice che devo prenderla con filosofia. Se mia figlia sta male, preferisco che ci sia chi me la cura invece di chi mi propone di riflettere sulle filosofie.

Fra un cacciavite e un libro di Tomas Merton, scelgo il cacciavite, grazie. A meno che io debba accendere un fuoco o fare aeroplani di carta.
Nico,

il tuo commento è troppo stupido per essere pubblicato. E' talmente stupido che non è neanche pubblicabile per riderci sopra.

Studia le basi dell'astronomia e dell'ottica, invece di vomitare critiche addosso agli altri. Grazie.
John,

nel momento in cui devi scegliere se far studiare i tuoi figli in un liceo o in un istituto tecinco, che cosa scegli?

Scelgo quello che si adatta meglio ai loro talenti. Ma non vedo la contrapposizione. Non possono essere artiste con abilità meccaniche o meccaniche con talento artistico?

Le Ferrari le fabbricano i filosofi o gli ingegneri?
Le Ferrari le fabbricano i filosofi o gli ingegneri?

Quello che mi sembra tu non capisca, Paolo, è che se non esistessero i filosofi non esisterebbero neanche le Ferrari.
il tuo commento è troppo stupido per essere pubblicato. E' talmente stupido che non è neanche pubblicabile per riderci sopra.

Ti scongiuro fai un altro "delirio del giorno"...! ;-)
Riccardo,

Quello che mi sembra tu non capisca, Paolo, è che se non esistessero i filosofi non esisterebbero neanche le Ferrari.

Questa è una tesi tutta da dimostrare. Cosa te lo fa pensare? Enzo Ferrari era un filosofo? :-)

Per contro, se non esistessero gli ingegneri non esisterebbero di certo le Ferrari.

Per quanto sia grande x, non esiste numero x di filosofi sufficiente a costruire una Ferrari. Concepirla, forse. Ma costruirla no.
Stupor,

Ti scongiuro fai un altro "delirio del giorno"...! ;-)

Non ne vale la pena. Il commento era semplicemente stupido e ottuso. Non faceva neanche ridere o sorridere.
Concordo ovviamente con Riccardo (D.O.C.)

Paolo, io invece sono profondamente convinto che la ferrari ci sia grazie ai filosofi, e che gli ingegneri vengano molto dopo. L'idea dell'agonismo, della competizione fra uomini, è puramente filosofica, non la si studia in ingegneria. L'idea di anelare al meglio, di vivere per l'eccellenza, la si studia in filosofia, non c'è in nessun libro di ingegneria. Per quanto riguarda l'estetica, essa è una branca della filosofia... perché la ferrari sia stata dipinta di rosso, è una questione filosofica, non certo ingegneristica. L'amore per il bello è filosofia, la spinta all'eccellenza è filosofia.
Come fai a dire che la ferrari non è grazie alla filosofia che esiste? Gli ingegneri hanno solo eseguito materialmente ciò che la filosofia ha concepito.
Forse c'è un po' di confusione sul concetto di "filosofo". Ai loro tempi anche Cartesio e Aristotele furono considerati filosofi ma hanno posto le basi della matematica e della fisica. Ai giorni nostri i filosofi sono ben altra cosa (ad esempio Ratzinger, Buttiglione o più indietro Heidegger), ed è a questo tipo di filosofia che, credo, Paolo si riferisse.
"invece di contemplarsi l'ombelico aspettando che il cosmo entrasse in loro"

Paolo, l'allusione sessuale è voluta o è soltanto frutto della mia mente perversa? ;-)
L'idea dell'agonismo, della competizione fra uomini, è puramente filosofica

Già. Gli uomini primitivi si davano del lei e si facevano i favori a vicenda. Senza i filosofi non sarebbero mai arrivati a capire che la clava si poteva anche tirare in testa al rivale.

Messa in altri termini: la guerra è un'invenzione dei filosofi, secondo il tuo pensiero. Ergo, eliminiamo i filosofi, perché la guerra è colpa loro.
Mia moglie è laureata in Filosofia della Scienza, che ora come ora è la cosa che più si avvicina a fornire una spiegazione comprensibile della Meccanica Quantistica senza utilizzare complicatissime formule matematiche, e quindi avvicinandola in qualche modo alle masse.
Senza questo tipo di filosofia, probabilmente ci sarebbe qualche adolescente in meno che sceglierebbe di intraprendere studi di fisica, se proprio se ne vuole vedere solo il lato più "pratico".

Se a qualcuno potesse interessare, qui c'è la tesi di laurea di mia moglie (in inglese), un cartone animato con protagonista il Gatto di Schroedinger:
http://www.cristinaseravalli.it/quantoon/

Si, lo so, è un file .exe, ma non era inizialmente pensato per la distribuzione...
Non so so ho fatto pasticci io o se è finito in coda di moderazione, ma è sparito un mio commento in cui dicevo che anche la tua frase Questa è una tesi tutta da dimostrare. Cosa te lo fa pensare? Enzo Ferrari era un filosofo? :-) implica l'uso della logica, che non è certo stata inventata dagli ingegneri.

Per quanto sia grande x, non esiste numero x di filosofi sufficiente a costruire una Ferrari. Concepirla, forse. Ma costruirla no.
Appunto: per costruire una cosa, prima bisogna averla concepita. E, come dice giustamente John Titor con la saggezza che gli deriva dal futuro, Ferrari l'automobile non la ha mica inventata lui!
Riccardo,

implica l'uso della logica, che non è certo stata inventata dagli ingegneri.

Dici che prima dell'avvento dei filosofi gli umani erano incapaci di pensiero logico? E' come dire che prima dell'avvento dei ginecologi l'umanità si riproduceva per mitosi.

Alcuni filosofi avranno formalizzato il pensiero logico, ma non l'hanno certo inventato.


per costruire una cosa, prima bisogna averla concepita

Certo. E non mi risulta che la concezione sia riservata esclusivamente ai filosofi. Né mi risulta che gli ingegneri ne siano incapaci. Due esempi: Kelly Johnson e Burt Rutan. Poi c'era quel tizio tedesco, tale Von Braun, che concepì e costruì cosine che i filosofi proclamavano impossibili....
a mio modestissimo parere la gara fra diversi aspetti della conoscenza sia un pò fuorviante,il sapere è formato dal tutto,non dalle singole parti.non mi sembra che gli illuministi abbiano contribuito a rendere migliore il mondo meno di uno scienziato.La filosofia ha ispirato diversi scienziati e artisti cosi come è vero il contrario,penso che il progresso sia un pò merito di tutti.
Dici che prima dell'avvento dei filosofi gli umani erano incapaci di pensiero logico?
La capacità di pensiero logico è innata nell'uomo: la logica, senza la quale non si può dimostrare alcunché, no. E comunque anche il pastore errante dell'Asia è un filosofo: c'erano indubbiamente filosofi anche a Neanderthal.

E non mi risulta che la concezione sia riservata esclusivamente ai filosofi.
Non lo so. Tanto per cominciare oltre a filosofi e ingegneri ci sono anche gli scienziati.

Né mi risulta che gli ingegneri ne siano incapaci.
No di certo, ma quando concepiscono idee stanno facendo gli ingegneri o i filosofi?

Due esempi: Kelly Johnson e Burt Rutan. Poi c'era quel tizio tedesco, tale Von Braun, che concepì e costruì cosine che i filosofi proclamavano impossibili....
Eh, beh, attenzione: se il mondo studia di più ciò che hanno fatto Pitagora e Kant di quello che hanno fatto Johnson e Rutan una ragione ci sarà.

PS per chi non mi conosce, preciso che io sono un ingegnere (e anche molto legato alle tecnologie avanzate), quindi so abbastanza bene di cosa sto parlando e non posso essere considerato "di parte"...

@Ulisse: carino il video del gatto!
Riccardo,

quando concepiscono idee stanno facendo gli ingegneri o i filosofi?

Forse non ci intendiamo sul senso del termine "filosofi". Io lo intendo nel senso di "grandi pensatori che non fanno nulla di concreto e si perdono in mille viaggi mentali sul sesso degli angeli". Quelli che proclamano "il bello è lo splendore del vero" e vengono osannati come se avessero scoperto chissà quale verità profonda quando invece meriterebbero di stare nelle cartine dei baci Perugina.


se il mondo studia di più ciò che hanno fatto Pitagora e Kant di quello che hanno fatto Johnson e Rutan una ragione ci sarà.

Infatti. Troppa gente presa a inseguire bizantinismi invece di fare cose concrete e troppo piena di sé hanno portato l'Italia allo stato in cui è. Me ne faccio un baffo di una classe politica che sa recitare Kant. Mi serve un governo che sappia che se c'è una fuga di azoto non occorre dichiarare lo stato d'emergenza. Le decisioni che devono prendere i governi sono pratiche e tecniche, non filosofiche.

Ma purtroppo in molti stati, e non solo in Italia, esiste questa boriosa quanto finta supremazia dell'umanesimo sulle materie pratiche. Ne paghiamo le conseguenze.
Uhm... bisogna intendersi sul significato di "filosofia".
Quando ero a liceo, visto il modo cagnesco in cui me la spiegavano, pensavo a qualcosa tipo "la prima cosa che uno pensa appena alzato di mattina e la scrive in un trattato".

Come è ovvio è tutt'altro.
La filosofia non è altro che l'uomo che riflette su se stesso e il mondo, e ne cerca una descrizione e una spiegazione a un livello che è diverso da quello dell'analisi (scienza) o dell'utilizzo (tecnica).
Correttamente intesa, filosofia e tecnica non dovrebbero essere in conflitto; la prima è una descrizione a visione più ampia dei motivi e delle possibili conseguenze della seconda (scusate se il lessico non è quello adeguato).
Senz'altro esistono filosofi che invece si perdono in astruserie, ma questo non vuol dire che tutta la filosofia sia da buttare. Come abbiamo scienziati che si perdono dietro a idee fisse senza sbocco, ma questo non toglie validità al metodo scientifico.

Dopo il soddisfacimento dei bisogni essenziali, tutta l'attività dell'uomo (arte, scienza, tecnica) è per inseguire un fascino originario, una bellezza che si intravede al fondo delle cose e che attira, come ha accennato John Titor al commento 23; è per questo che la gente va sulla Luna.
Non è quindi sbagliato interrogarsi e riflettere (magari solo per concludere che l’origine è puramente biologica e che significato non c’è) sull’origine e sul significato ultimo di questa tensione verso il bello e il grande, verso ciò che attira.

In questo senso va inquadrata l’espressione che ha suscitato qualche osservazione, cioè che il bello è lo splendore del vero. Da un lato, qui “vero” non vuol dire “ciò che esiste, la realtà”.
Si intende che l’animo umano è affascinato da, mi ripeto, una bellezza nascosta dentro le cose e che percepisce come bella e interessante (altrimenti non la inseguirebbe); e per chi è convinto che esista un ordine nel mondo, come l’autore della frase (a me risulta Platone, poi ripreso da Tommaso d’Aquino: giusto?), è immediato concludere che è la verità, cioè quest’ordine nascosto, che attira, e che quindi viene percepita come bello.
Ovviamente la frase è insensata se non si ritiene che nel mondo ci sia un progetto.
Il male e il dolore presente nel mondo non contraddicono quanto sopra, anzi lo confermano, perchè tutti percepiscono il male come male; magari non sono d’accordo nel classificare una certa cosa come male o come bene, però tutti hanno la nozione di male e bene.
E ciò non è in contraddizione col ritenere che esista un quid metafisico comune a tutti (come non è in contraddizione col ritenere che questi concetti si siano fissati prestissimo nell’evoluzione perchè essenziali per la sopravvivenza dell’individuo).

Probabilmente se c’èun filosofo in ascolto sarà svenuto, vista la rozzezza di queste argomentazioni... migliorate pure.
La solita asincronia da moderazione dei commenti...
Anche a me una contrapposizione di questo genere tra filosofi, scienziati, e ingegneri pare un po' ingenua e priva di costrutto.

1. Filosofia non e' estrapolare l'affermazione del famoso filosofo e postarla su Facebook. Leggere Platone o Kant avvicina al alla cultura, alla comprensione delle cose.

2. Esiste anche una filosofia sperimentale, non molto popolare in paesi come l'Italia ma comune altrove, che usa il metodo scientifico piuttosto che le libere elucubrazioni.. Le societa' che hanno contributo fortemente allo sviluppo della scienza hanno in genere contributo anche allo sviluppo della filosofia, e in generale ad avvicinare alla cultura: arabi, greci, tedeschi...

3. Non vedo francamente una contrapposizione tra filosofia e scienza ma solo fra certe banalizzazioni di entrambe. Assimilare filosofi e paragnosti mi sembra profondamente errato. Come giustamente sostiene Riccardo ci sono momenti in cui si e' filosofi e momenti in cui si e' scienziati. Giordano Bruno ha "inventato" i pianeta extrasolari. Godel ha ottenuto risultati che hanno profondamente mutato la filosofia moderna.

4. Attenzione perche' se la mettiamo su un piano puramente utilitaristico attenzione ci si espone alle stesse critiche anche per la scienza. Il fatto che la filosofia non ci porti su Marte e' un argomento discutibile perche' non tutti ritengono essenziale andare su Marte.

Detto questo, mi rendo conto che si tratta di questioni di lana caprina che possono produrre inconcludenti e interminabili discussioni, ma penso che liquidare la filosofia come un'attivita' "inutile" sia sbagliato e controproducente. E' di ben altro che ci si deve preoccupare: religione, fattucchiere, e soprattutto di un certo materialismo. Filosofia e scienza sono accomunate dal fatto di essere entusiasmanti ma faticose attivita' intellettuali, anche se e' difficile farlo capire.

un saluto
Le decisioni che devono prendere i governi sono pratiche e tecniche, non filosofiche.
Mi dispiace, ma non posso seguirti su questo terreno. Trovo la tua visione delle cose terribilmente ingenua, per non dire sbagliata: sembrerebbe mettere in relazione lo stato dei Paesi con il pragmatismo dei loro governi, il che è palesemente falso. E non si può neanche affermare la supremazia della gestione della contingenza sulla visione politica di lungo termine: i governi "tecnici" possono essere usati solo in caso di emergenza e per brevi periodi, indipendentemente da quanto schifo faccia la classe politica.

A fregua vorrei dire che sono d'accordo, il sapere umano si abbevera a molte fonti diverse, ma checché ne dica il nostro padrone di casa i grandi sogni dell'umanità sono sempre stati alimentati dal pensiero di quelli che, come Platone, lui metterebbe con disprezzo nelle cartine dei cioccolatini.
Paolo, posso chiederti che studi hai fatto? Ho l'impressione che tu non abbia mai studiato filosofia, e che tu non sappia neanche bene che cosa sia realmente la filosofia. Il tuo atteggiamento è così semplicistico da apparire, nella migliore delle ipotesi, ingenuo.
Ti chiedo perdono se sono così diretto: ti stimo molto, so ci sono materie nelle quali hai una certa competenza e in cui va benissimo che ti esprimi. La filosofia però non è tra queste, e sentirti parlare di filosofia con un approccio così "da bar" è come sentire una esperta di uncietto che parla di informatica. Prova a immedesimarti. Forse qui un passo indietro da parte tua non sarebbe malissimo. Ma poi fai come ritieni opportuno.
@Paolo
Ma quando ti riferisci a paragnosti che si contemplano l'ombelico ti riferisci al Mago Gabriel?
No perche' lui non e' paragnosta ma paragnotta ed e' esperto nel paragnottico. :-D
Chi sa capisce a cosa mi riferisco. :-D
Paolo, il governo cinese per anni è stato composto da soli ingegneri e tutt'ora ne compongono i 3/4 circa.Nonostante gli ottimi risultati economici avrei qualche problema a vivere con una classe politica di tecnici e aver però paura di esprimere un'opinione. Comprendere la chimica è importante,ma non da meno aver letto Beccaria,tanto più per chi ci governa.
Quest'immagine dal cosmo non ci arriva dalle fantasie dei filosofi [...] ma è il frutto di tecnici, matematici, ingegneri

Se fossi donna farei a lingua in bocca con te.
ah, per tutti gli altri:

ho come l'impressione che chi fa "scienza" e poi si mette a dire "sì, ma serve anche la filosofia" abbia grandi complessi di inferiorità.
La scienza di solito fa poco figo e sembra molto sterile. Anche quando mostri immagini come questa poi salta sempre su quello che ti dice che andiamo nello spazio mentre i bambini in Africa muoiono di fame (oh, mai che dicano che lo stato paga migliaia di stipendi a insegnanti di filosofia mentre i bambini in Africa muoiono di fame).

Secondo me certa gente, benché si occupi di queste cose, ha la convinzione che scienza e tecnica siano inferiori alla filosofia per principio. Magari perché non sono mai riusciti a rimorchiare una ragazza mostrandole un algoritmo fighissimo, mentre il tizio che citava i filosofi se le limonava tutte.
Così si autoconvincono di quelle stupidaggini tipo che la scienza nasce dalla filofia, che prima viene la filosofia... Quasi per nobilitare la scienza.

No, signori, la scienza non ha bisogno di certe nobilitazioni. Sta in piedi da sola, ed è bella così com'è.
Prendete il coraggio a quattro mani e riconoscetelo.
Sì, coraggio, perché poi sarà più difficile sostenerlo in giro senza appoggiarsi al comodo sostegno della filosofia.
La scienza è figa di suo (e se la fai te ne accorgi; se la fai e non te ne accorgi forse la stai facendo male).
Alberto,

Paolo, posso chiederti che studi hai fatto? Ho l'impressione che tu non abbia mai studiato filosofia

Ho studiato filosofia al liceo scientifico. Mi sono spappolato le meningi sulle disquisizioni inconcludenti dei filosofi classici, rese ancora più irritanti da una docente che avrebbe saputo rendere noioso Guerre Stellari. Per fortuna poi per conto mio mi sono letto un po' di roba più interessante, da Seneca a Russell, da Cartesio a Popper a Sagan (sì, Carl Sagan mi ha fatto pensare in grande molto più di tutti i filosofici "classici"). Loro pensavano ai grandi temi, ma lo facevano con un approccio scientifico e logico, non con un "secondo me è così e son tartarughe fino in fondo".

Ti chiedo perdono se sono così diretto: ti stimo molto, so ci sono materie nelle quali hai una certa competenza e in cui va benissimo che ti esprimi. La filosofia però non è tra queste

Vero, e non ho alcuna esitazione ad ammetterlo. Per me "filosofia" è sinonimo di "inutile elucubrazione mentale di qualcuno che ha una grande opinione di sé", perché con poche eccezioni nella mia esperienza è stato così. Mi dici che la filosofia non è tutta così? Non ho problemi a concordare con te. Ma quelli che oggi si atteggiano a filosofi sono, per me, dei perditempo boriosi che pensano di avere l'esclusiva del pensiero. Serve gente pratica che sappia anche pensare ai grandi temi, non pensatori che s'incartano inconcludentemente sui massimi sistemi. Indicami un contributo di un filosofo vivente che abbia reso migliore il mondo in qualunque maniera.

Faccio un esempio pratico: "La Luce rivela che l'uomo è straniero a se stesso. E poichè non si conosce, compie atti che non doveva compiere - il primo, che tutti comprende: nasce e non avrebbe dovuto". Questa è una citazione di Massimo Cacciari che qualcuno ritiene così radiosamente profonda da incorniciarla in questa pagina. Io sarò ottuso, sarò un sempliciotto, ma quando leggo cose di questo tipo (e penso, nel caso specifico, che gente di questo calibro viene incaricata di amministrare città) mi viene il torcibudella. E quando vedo che tanta gente venera chi partorisce questi Grandi Pensieri come se fosse un semidio, mi sento come Fantozzi di fronte alla Corazzata Potemkin. E mi sale un grido... :-)
Riccardo,

checché ne dica il nostro padrone di casa i grandi sogni dell'umanità sono sempre stati alimentati dal pensiero di quelli che, come Platone, lui metterebbe con disprezzo nelle cartine dei cioccolatini.

Il problema, a mio parere, è proprio questa suddivisione mentale. Si parte dal presupposto che chi fa non sappia pensare. Che per pensare in grande si debba soltanto pensare e non fare nulla di pratico per non sporcarsi i neuroni. Perché un ingegnere o uno scienziato non dovrebbero poter pensare ai grandi temi e ai grandi sogni? Semmai è proprio il grande sogno (curare il cancro, scoprire l'Universo, fare un ponte bellissimo ed efficace) che muove lo scienziato.

Dici che i grandi sogni dell'umanità sono sempre stati alimentati dal pensiero dei filosofi? Ti faccio un esempio.

"Di tutti gli oggetti, i pianeti sono quelli che ci appaiono con l'aspetto meno vario. Vediamo come ne possiamo determinare le forme, le distanze, la massa e i moti, ma non potremo mai sapere nulla della loro struttura chimica o mineralogica, men che meno degli esseri organizzati che vivono sulle loro superfici" (Auguste Comte, 1842; da The Positive Philosophy, Book II, Chapter 1; mi spiace, non ho la fonte francese sotto mano).

Eccoti un filosofo che invece di alimentare un grande sogno lo nega. Comte dixit: piantatela, vili ingegneri, non potrete mai conoscere queste cose.

Trent'anni prima, Fraunhofer aveva iniziato a studiare le linee d'assorbimento dello spettro solare. Vent'anni dopo la sentenza di Comte, Lockyear dedusse dallo spettro del Sole l'esistenza dell'elio. Oggi conosciamo la composizione non solo dei pianeti solari, ma anche di quelli extrasolari. Abbiamo robottini che scorrazzano su Marte e ne analizzano il suolo. E tutto questo grazie a qualche ottuso ingegnere troppo preso a costruire spettroscopi e attuatori per curarsi di Comte e delle sue filosofie.

Beninteso, hai tutto il diritto alla tua opinione e non voglio convincere nessuno di nulla. Voglio solo esporre il mio punto di vista.
Pgc,

Esiste anche una filosofia sperimentale, non molto popolare in paesi come l'Italia ma comune altrove, che usa il metodo scientifico piuttosto che le libere elucubrazioni.

Hai centrato esattamente il problema.
Fregua,

Paolo, il governo cinese per anni è stato composto da soli ingegneri e tutt'ora ne compongono i 3/4 circa

Ingegneri comandati da ideologi. L'esempio non mi sembra calzante.
Ciao,
purtroppo, malgrado io abbia sempre seguito i tuoi post qui Paolo, mi sembra che nell'ultimo periodo il tuo tono sia pervaso da un sentimento di rivalsa che ti porta ad affermare tesi riduzionistiche. Questa diatriba poi tra filosofi e ingegneri mi sembra pure infantile. La nostra vita è pervasa da cose irrazionali e il tuo post ne è la prova. L'esempio di avere una figlia malata e di rivolgersi ad un medico è corretta a metà. Mi rivolgerò a un medico, ma se le malattia fosse molto grave e potesse avere un decorso tragico il supporto di cui potrei avere bisogno sarebbe anche spirituale. Esiste una sfera della nostra esistenza, quella interiore, che non è legata solamente a teoremi e prove scientifiche. Il tuo approccio alla scienza, rivelato nell'ultima frase, mi sembra comunque fideistico. La Scienza non è una chiesa verso cui è proibito dissentire e la scienza in se non fa luce neanche sul modo in cui dobbiamo utilizzarla. Come stabiliamo i principi etici e la morale che anche tu utilizzi ogni giorno?
La Ferrari non ci sarebbe senza gli ingegneri e senza i filosofi o gli artisti. Mi sembra sterile e puerile perdersi in questa discussione.
Tu dici che queste foto sono arte. Ma secondo quale metro di giudizio universalmente conosciuto? Puoi misurare l'artisticità di cui hai parlato e con quale scala?
Ti ho sempre stimato ma mi sembra che stai esagerando. Non cadere nel tranello di diventare un tuttologo.
"Ci sono più cose in cielo e in terra Orazio di quante ne sogni la tua filosofia".
E attenzione che qui per filosofia non si intende la stessa cosa che si intende oggi. La filosofia di ieri è la scienza di oggi. Amleto non è un testo scientifico, ma contiene tantissimi spunti di riflessione sulla condizione dell'uomo moderno e non ha bisogno di essere dimostrato ne confermato con prove empiriche.

E' riduttivo pensare di avere trovato un metodo infallibile e definitivo per leggere il mondo che ci circonda.

Scusami lo sproloquio. Spero possa essere utile nella discussione.
Sono arrivato al commento 33 e mi è venuta urgenza di scrivere una cosa. Noto che nella quasi totalità degli interventi pro-filosofia letti fino ad ora, si dia alla filosofia un merito che non ha: la filosofia non crea il bisogno di bellezza. Essa lo studia. La Ferrari o l'andare su Marte, può avere dei risvolti filosofici anche molto importanti, ma non è la filosofia che genera l'impulso di creare una supercar o mettere in piedi una missione spaziale.

La filosofia è a posteriori di tutto ciò. E' a posteriori dell'animo umano. E' una razionalizzazione di eventi o pensieri susseguenti a ciò che il nostro essere ci spinge a fare. Non ne è il motore. E' lo studio di quel motore.

La scienza invece ne è il mezzo. E' ciò che permette a quel motore di far diventare realtà ciò che ci spinge. La filosofia ci potrà dare una probabile risposta, un vago perché si voglia fare ciò che si vuole fare, ma non farà mai nulla in sé e per sé, dato che appunto è lo studio del sapere, non il sapere stesso.

Adesso continuo la lettura...
Ovviamente la frase è insensata se non si ritiene che nel mondo ci sia un progetto.

Falso. Il fatto che ci sia un progetto o meno non cambia il senso della frase. La verità può anche essere la totale assenza di ordine nelle cose. Caso. Non nel senso che sia certo che sia così, ma potrebbe essere. La ricerca, o meglio la tendenza verso questa verità, sarebbe comunque in atto (e lo è) a prescindere che esista un progetto. Un fisico delle particelle come Weinberg non si occupa del progetto che potrebbe aver fatto prevalere la materia all'antimateria. Ma questo non lo ha fermato certamente dal cercare di arguire il perché.
Ooh, letto tutto, ma... mi è rimasto in bocca quel sapore di "bersaglio colpito di striscio" che...

E' curioso che chi sostiene la filosofia dia ad essa più importanza di altre discipline. Mi ricorda molto la querelle "matematica: scienza o no?", anche se non è nemmeno quello. Assomiglia all'intenzione di chi si confronta su chi ce l'ha più lungo, sia essa la matematica, la filosofia, la fisica ecc...

La filosofia è un prodotto umano, la scienza pure ma... a ben guardare la scienza traduce il mondo che ci circonda e ci costituisce in formule ed esperimenti, la filosofia traduce/estrapola queste formule ed esperimenti sotto forma di pensiero. Può anche darsi che la filosofia "scopra" a parole delle verità scientifiche, nulla di strano, solo che serve poi uno scienziato per tradurre quelle parole in formule/esperimenti.

Il filosofo può anche credere di sapere dove andrà a parare il sapere umano, ma solo lo scienziato troverà la direzione. La cosa buffa è che se qualcuno può vedere in questo una conseguenza del pensiero filosofico, ebbene, lo scienziato traccia la direzione a prescindere dalle domande filosofiche. O meglio, può benissimo farlo senza che la sua sete di sapere venga meno.

Mi ripeto, ma la filosofia non è un motore, come non lo è la scienza. Il motore è il nostro essere ed a tal proposito, ritengo che sia più indicata la psicologia che non la filosofia, per tracciare un ritratto della "sete di sapere" che ci ha spinto a diventare scienziati e filosofi.

La "sete di sapere", anzi il significato stesso di filosofia, "l'amore per il sapere" sono innati. Non serve che un filosofo mi dica che sono nato curioso. Lo so già di mio. E potrei diventare filosofo (come sto goffamente facendo in queste righe) o scienziato (o operaio marmista, per quanto ne so), ma questo senza che il saperlo mi sia stato "concesso" da un filosofo.

Questo per dire che non ho bisogno della filosofia per sapere che amo il sapere, come non ho bisogno della termodinamica per mettere su la pasta. Se voglio però sapere perché l'acqua bolle, non mi interrogo sulle interazioni tra i vari infiniti. E nel caso volessi sapere anche di quelle interazioni, potrei sempre chiedere ad un matematico anziché ad un filosofo.

Non penso assolutamente che la filosofia ed il suo studio sia inutile, penso anzi che giochi un suo ruolo nell'universo del sapere umano. Ma a mio modesto avviso, non è nemmeno così importante come si crede essa sia. O come essa stessa crede di essere... dopotutto l'uomo è filosofo, no? E se solo l'uomo è filosofo è abbastanza scontato che metta sé stesso ed il suo sapere davanti a tutto. Ma se non fosse il sapere umano la cosa più importante? Anche l'uomo andrebbe messo in secondo piano, solo che alcuni non possono accettarlo. E via così...
Magari perché non sono mai riusciti a rimorchiare una ragazza mostrandole un algoritmo fighissimo, mentre il tizio che citava i filosofi se le limonava tutte.
Beh, se questo esempio fosse vero, visto che riprodursi è uno dei bisogni primari della specie umana, dimostrerebbe inequivocabilmente la superiorità della filosofia sulla scienza...
Fortunatamente non lo è. Le ragioni per cui tutti i grandi scienziati si sono sempre rivolti alla filosofia sono altre.
Sparare a zero sulla filosofia senza ulteriore definizione del problema, e' come usare un RPG per cacciare mosche. Qualcuna la prendi anche, ma i danni collaterali sono imbarazzanti :-)

Il metodo scientifico moderno e' un sistema basato sulla logica e razionalita', elementi che possono (devono ?) essere definiti dalla filosofia. In altre parole, non esiste scienza senza un po' di filosofia, anche se di fatto la scienza ha soppiantato rapidamente e con successo la filosofia in buona parte dei temi trattati tradizionalmente da quest'ultima. Ciononostante, discipline come l'epistemologia rimangono attuali e necessarie per l'esistenza stessa della scienza.

Detto questo, sono d'accordo con Paolo A. sul fatto che la cultura italiana sia profondamente inquinata da troppo umanesimo, e che lo studio della storia della filosofia, come viene fatto nei nostri licei, sia in buona parte una perdita di tempo.
@ riobaldo

Il metodo scientifico moderno e' un sistema basato sulla logica e razionalita', elementi che possono (devono ?) essere definiti dalla filosofia.

Possono? Certo. Devono? Io non credo proprio. La filosofia può disquisire sulla logica, non decidere cosa è logico e cosa no. Almeno questo è ciò che penso. Nella fattispecie, io penso che il concetto di logica sia superiore alla sua stessa definizione, filosofica o semantica che dir si voglia. Una sorta di π che sta al di sopra delle interpretazioni.

Secondo me è proprio questo il punto: la filosofia può definire tutto, ma niente ha strettamente bisogno di una definizione filosofica per poter esistere. Non è che definendo la portata filosofica di una missione su Marte, faccia in modo che questa avvenga. E' la missione su Marte che induce una ventata di nuove considerazioni filosofiche.
@ Riccardo (D.O.C.)

Beh, se questo esempio fosse vero, visto che riprodursi è uno dei bisogni primari della specie umana, dimostrerebbe inequivocabilmente la superiorità della filosofia sulla scienza...

Ma soprattutto, se fosse vero, la selezione naturale avrebbe favorito solo i filosofi ed ora probabilmente staremmo seduti tutti in cerchio, vestendo toghe di lino e scrivendo su tavolette d'argilla che ci spediremmo l'un l'altro tramite fidati opliti, parlando dei moti celesti delle costellazioni, anziché contemplare la foto di una sonda gioviana... :)
Un bell'esempio di filosofia applicata alla scienza lo si trova nel blog di Massimo Pigliucci, biologo evoluzionista passato alla filosofia:

rationallyspeaking.blogspot.de

Pigliucci, tra le altre cose, é molto attivo nella lotta contro i cristiani creazionisti e altri mostri :-)
Paolo,
Ingegneri comandati da ideologi. L'esempio non mi sembra calzante.
Gli ingegneri in cina comandano, non sono comandati da ideologi, ma da un'ideologia,un sistema filosofico,nella fatispecie il Marxismo.Ispirati da un altro sistema filosofico forse la cina sarebbe un posto più libero.
Non voglio fare nessuna gara fra scienza e filosofia, vivo grazie a un chirurgo che mi ha salvato la vita,e l'esame di estetica è stato terribile(sognavo Heidegger che mi inseguiva armato per costringermi a dire :
"Abbiamo noi oggi una risposta alla domanda intorno a ciò che propriamente intendiamo con la parola «essente»? Per nulla. È dunque necessario riproporre il problema del senso dell'essere."AIUTOOOOO
Quello che intendo è che non puoi prescindere in nessun campo da scelte etiche o morali, e per questo sapere cosa dicono i filosofi può essere d'aiuto.Qualche dubbio in più non guasta mai nelle scelte.
Diamo troppo per scontato il concetto di libertà eppure senza certi filosofi saremmo ancora senza quei diritti e doveri che oggi consideriamo universali.
Quindi ringrazio ogni giorno il Prof Alfieri che ha "inventato" la plastica mitralica, ma anche gente come Voltaire,Beccaria o Gramsci per aver "inventato" la mia libertà di essere e di criticarli.
Due cose sulla filosofia.

Non condivido il giudizio negativo di Paolo sulla filosofia, ma non mi riconosco molto in alcune risposte in difesa di essa, o meglio forse mancano il bersaglio. Non mi sembra che sia un problema di riduzionismo (o meglio, di eccesso di riduzionismo, perché non ci vedo nulla di male nel riduzionismo in sé, è solo uno dei possibili approcci); è vero in un certo senso che senza filosofia non si costruiscono la ferrari, ma solo perché per fare ingegneria ci vuole una matematica rigorosa, e per fare la matematica rigorosa ci vuole la logica formale, e quest'ultima è una delle branche della filosofia... però è una catena di causa effetto abbastanza lunga.

Io direi piuttosto che sono stupito che Paolo detesti così la filosofia, perché è lui per primo ad usarla e a spiegarla nei suoi post e nelle sue conferenze. Infatti tra i principi più spesso enunciati da Paolo possiamo sentire frasi come:

"L'onere della prova spetta a chi fa l'affermazione"
"Affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie"
"Non bisogna moltiplicare gli enti senza necessità"
"Le teorie scientifiche sono vere in quanto funzionano"

Queste quattro frasette sono filosofia al 100%, ed al loro interno contengono secoli di teorie e dibattiti, anche se condensati nelle loro conclusioni sottoforma.

Perché allora tanto odio verso la filosofia? Perché si ha questa idea distorta di una materia incomprensibile ed inutile? In parte è stato detto: a molti di noi (me compreso) ci è stato impartito un insegnamento di filosofia nel triennio del liceo, che effettivamente è estremamente deludente o addirittura frustrante. Ma se ci riflettiamo un po' notiamo che c'è un grosso errore a monte: in realtà il programma ministeriale di filosofia è un corso di "STORIA DELLA filosofia". Le due cose sono ben diverse. L'errore è appunto grosso, sarebbe come confondere un corso di fisica con uno di storia della fisica. E proprio come sarebbe stupido cercare di insegnare qualcosa sulla storia della fisica senza prima aver acquisito l'ABC della fisica stessa, è altrettanto stupido pretendere di insegnare qualcosa di storia della filosofia senza prima aver insegnato le basi della filosofia. Purtroppo, finché i licei italiani (non so come vanno le cose all'estero) non riconosceranno l'errore, quest'odio per la filosofia rimarrà a lungo.
Concordo con ZardoZ.
Direi che l'entusiasmo sincero che Paolo prova nei confronti della Scienza lo porta allo "Scientismo", cioe' al ritenere che solo la Scienza abbia la capacita' di soddisfare tutti i bisogni dell'Uomo, e che il resto, se non scientificamente misurabile, non abbia importanza.
Lo Scientismo e' una posizione filosofica legittima, per carita'.
Ma e', appunto, filosofia.
Sei filosofo anche tu Paolo!
;-)
@ Stupidocane

la filosofia non crea il bisogno di bellezza. Essa lo studia.

D'accordo. Mi sembrava di averlo detto.

La filosofia è a posteriori di tutto ciò. E' a posteriori dell'animo umano. E' una razionalizzazione di eventi o pensieri susseguenti a ciò che il nostro essere ci spinge a fare. Non ne è il motore. E' lo studio di quel motore.

Idem.

Ovviamente la frase è insensata se non si ritiene che nel mondo ci sia un progetto.

Falso. Il fatto che ci sia un progetto o meno non cambia il senso della frase. La verità può anche essere la totale assenza di ordine nelle cose.


Messa giù così è vero.
Io intendevo che, se si ritenesse che non c'è un progetto, cambierebbe assai il senso che l'autore dava a quella sentenza.

Stu, se non ci sbrighiamo per la birra non avremo più cose su cui discutere, se mi dai sempre ragione.
Uhmmmm... buon articolo + finale con frecciata polemica che c'entra poco col resto dell'articolo ed è bella pronta per un flame? Come disse il vaso di petunie: Oh no, di nuovo! Confessa Paolo, lo fai apposta perché ti piacciono i dibattiti!
Per fortuna io non sono una persona polemica...
...
...
... ma a chi la voglio dare a bere?

Dunque, premesso umbertoechianamente che la filosofia a scuola mi faceva dormire, che alcuni dei miei migliori amici sono ebrei, etc etc:

Quest'immagine dal cosmo non ci arriva dalle fantasie dei filosofi o dalle psichedelie dei paragnosti, ma è il frutto di tecnici, matematici, ingegneri, astronomi, che invece di contemplarsi l'ombelico aspettando che il cosmo entrasse in loro hanno preso in mano gli attrezzi e hanno costruito qualcosa per andare a prendere quel cosmo

Quest'immagine dal cosmo ci arriva grazie ai computer: l'esplorazione dello spazio non sarebbe possibile senza i computer. Che sono l'evoluzione moderna delle prime calcolatrici meccaniche create da gente come Pascal e Leibnitz. Ok, lo so cosa dirai: erano matematici. Sì, ma anche filosofi. Una cosa non esclude l'altra, avere una spiccata predilezione per l'osservazione del proprio ombelico non esclude saper creare oggetti di utilità pratica. Sui computer e sulla matematica, chissà, forse se tu fossi nato nell'800 avresti bollato l'algebra di Boole come un'inutile contemplazione ombelicale, difficile pensare che un giorno ci avrebbe portato tra le stelle.
E circa i "paragnosti"... la conquista dello spazio è possibile grazie a scienziati come Newton, che però aveva interessi molto "vari", alcuni dei quali oggi sarebbero definiti "paragnostici". E come disse Martino, Galileo, Keplero, Tycho (ogni ginocchio si pieghi) campavano vendendo oroscopi.
Ah, dimenticavo l'immancabile: all'elenco di "tecnici, matematici, ingegneri, astronomi" che hanno reso possibile l'avventura spaziale umana devi aggiungere: "e guerrafondai che si puntavano contro missili nucleari uno contro l'altro", come si è discusso in altri thread e come ci ricordi nel tuo libro "Luna?". Non è bello da aggiungere all'elenco, ma i fatti sono quelli.
@ martinobri

Il fatto di aver scritto "ho letto solo fino al commento 33", non era per entrare in polemica con te. :) Incidentalmente il commento 33 era il tuo, tutto qua.

Unico appunto al tuo commento l'ho fatto poco sotto che tu hai controcommentato così: Messa giù così è vero.
Io intendevo che, se si ritenesse che non c'è un progetto, cambierebbe assai il senso che l'autore dava a quella sentenza.
, al quale io controbatto con:

messa giù cosà è vera pure questa. :)

Birra a breve...
@Paolo Attivissimo
Se ho mal di testa, preferisco chi mi passa un'aspirina a chi mi dice che devo prenderla con filosofia.

Ecco, questa è una di quelle espressioni che mandavano in bestia il mio prof di filosofia buonanima... Ricordo bene la prima lezione, in cui ci teneva a sfatare i miti che circondano la parola "filosofia", dal "filosofo che è persona con la testa fra le nuvole" all'idea che "chi prende la vita con filosofia si adatta, o magari si rassegna, alle disgrazie della vita".
Ricordo benissimo questa prima lezione perché... è l'unica che ricordo, ahimè! :( Le altre le ho passate a "dormire", non so se è colpa della materia in sé, del modo di spiegare del povero prof ("povero" non solo nel senso di defunto, ma perché uscire da un'aula piangendo perché nessuno ti ascolta non è una bella esperienza), della mia ottusaggine o di più concause. Una volta ero così fuso che non capivo più a che punto era arrivato a spiegare, così pensai "Basterà cercare nell'indice il nome del filosofo che ha appena nominato". Eppure io non lo trovavo da nessuna parte, quel maledetto "Nice" ...


Una cosa non preclude l'altra

Whoops, è quel che ho detto io... ecco cosa succede a non leggere tutti i commenti prima di postare :(

"il bello è lo splendore del vero" secondo me è una banalità tipica di certo filosofeggiare inconcludente. (...) La mia critica è verso chi si fa grandi viaggi mentali ma non conclude nulla di concreto.

Ma anche la frase "La mia critica è verso chi si fa grandi viaggi mentali ma non conclude nulla di concreto" potrebbe essere bollata come una "banalità".... tipica di certo filosofeggiare da bar. Ah, dimenticavo, non ditelo a nessuno, ma i politici rubano, ammazziamoli tutti!

Ragni che si radunano in colonie per divorare prede ben più grandi di loro iniettando liquido paralizzante nelle loro articolazioni?

Sei riuscito a scrivere questa frase senza provare la voglia di fuggire dal tuo PC, terrorizzato da quello che stavi digitando?!?!?!? Nonostante la tua aracnofobia? Complimenti!!!!!!

Fra un cacciavite e un libro di Tomas Merton, scelgo il cacciavite, grazie

E tra un cacciavite e un cacciavite SONICO ? ;)

Per fortuna poi per conto mio mi sono letto un po' di roba più interessante, da Seneca a Russell, da Cartesio a Popper a Sagan (sì, Carl Sagan mi ha fatto pensare in grande molto più di tutti i filosofici "classici").
(...) Forse non ci intendiamo sul senso del termine "filosofi". Io lo intendo nel senso di "grandi pensatori che non fanno nulla di concreto e si perdono in mille viaggi mentali sul sesso degli angeli".


Allora io faccio un post di un blog in cui dico che "Quest'immagine dal cosmo non ci arriva dalle fantasie dei registi". Tanto poi nei commenti posso sempre dire che "forse non ci intendiamo sul senso del termine 'registi'. Io lo intendo nel senso di 'tizi che fanno cinepanettoni o pellicole astruse segamentaliste'; per fortuna poi per conto mio mi sono visto un po' di roba più interessante, da Lucas a Spielberg, da Scott a Kubrick (sì, Stanley Kubrick mi ha fatto pensare in grande molto più di tutti i registi segamentalisti classici)."

:)
E dopo Carducci (e il latino), dopo la filosofia, dopo innumerevoli flame politici, religiosi, informatici, linguistici, etc etc, nella prossima puntata pretendo una giusta polemica contro i veri nemici dell'umanita, quei maledetti agricoltori che si ostinano a piantare bietole e spinaci !!!
@ZardoZ
"Ci sono più cose in cielo e in terra Orazio di quante ne sogni la tua filosofia".

Guarda il caso! Orazio, il filosofo, è l'unico dei protagonisti che non crepa. Ma allora la filosofia serve a qualcosa!!!

@zippo3
Lo Scientismo e' una posizione filosofica legittima, per carita'.
Ma e', appunto, filosofia.
Sei filosofo anche tu Paolo!
;-)


E non dimentichiamo il celeberrimo: "Burlarsi della filosofia è veramente filosofare" (Pascal)

@Paolo Attivissimo
Premesso che non ho criticato i letterati, ma solo i filosofi

Perché i letterati no? Cos'hanno di speciale per cui a loro non si dovrebbe applicare la "legge di Sturgeon"?
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
"Compagno Suslov", chiese l'anziana coppia di coniugi che passavano tutto il tempo a parlare del comunismo, "compagno Suslov, il comunismo è una scienza o una filosofia?"
"Il comunismo è una filosofia, compagni", rispose Suslov.
La vecchia diede di gomito al marito: "Hai visto che avevo ragione? Se il comunismo fosse una scienza, l'avrebbero prima provato sugli animali".
Perché il link del commento #64 portano ad una foto porno?
Complimenti a Gwilbor per il suo commento, lo codivido al 100%.
Il metodo scientifico citato da Riobaldo e da altri, è un prodotto filosofico di cui dobbiamo essere grati al FILOSOFO Galileo Galilei e che viene ancor oggi utilizzato dagli scienziati di tutto il mondo (il FISICO Galileo Galilei ne fece ampio uso nei suoi studi sull' inerzia, sul pendolo etc.).
Il metodo scientifico anche se la scienza lo utilizza come strumento è filosofia, non scienza,così come un modello matematico è matematica, non fisica anche se può essere uno strumento per la fisica.
E non è il solo caso di prodotto filosofico utilizzato come strumento dalla scienza: il primo che mi viene alla mente è uno strumento di rasatura inventato dal FILOSOFO Guglielmo di Ockham.
Non che la filosofia mi piaccia molto di più di quanto piaccia a Paolo ed ad altri, ma fingere per una propria antipatia personale che la filosofia sia solo ciò che della filosofia non piace mi sa di tifo da ultras.

Ciao

Carson
Faber,

ho rimosso il tuo commento perché i link portano a un'immagine pornografica. Credo non fosse intenzionale da parte tua.
Veramente aveva scritto:
(per esempio - attenzione, NSFW -, (grassetto mio).
Comunque non vedo il nesso :-/
Però il commento non l'hai rimosso, io lo vedo ancora...
Oui,

sì, c'era l'avviso NSFW, ma mi sembra comunque inadatto a questo blog.
Sono d'accordo Paolo, ma il commento non l'hai rimosso ancora, io continuo a vederlo...
>Sono d'accordo Paolo, ma il commento non l'hai rimosso ancora, io continuo a vederlo...

Beata te.
Qui niente.
A me quel link ha dato subito una pagina di kein pfusch, tipo un mezzo secondo e poi è saltato subito sulla foto.

Faber, redirect infelice.
Beata te.
Qui niente.


Perché usi Internet Explorer :-)

Ps. Comunque il link c'è ancora ma per fortuna i miei bimbi sono a nanna.
Blogger.com mi sta facendo veramente girare gli zebedei. Ci sono voluti quattro tentativi per cancellare il commento che linkava un'immagine pornografica. In più Blogger ha annunciato una prossima migrazione a una nuova interfaccia che è semplicemente una schifezza totale.

Mi sa che cambio casa per il blog. Butto giù delle specifiche e poi chiedo il vostro consulto per una casa meno ostile e farraginosa.
Paolo Attivissimo
ho rimosso il tuo commento perché i link portano a un'immagine pornografica. Credo non fosse intenzionale da parte tua.

No, infatti. Durante la composizione del commento, i link funzionavano senza problemi.
Il NSFW si riferiva ad alcune foto di tettone (non porno) in fondo al post linkato (ad Uriel Fanelli piacciono dalla nona in su).

Penso che il problema ci sarebbe anche con tinyurl.
Reinvio con i link da copiaincollare, che funzionano senza spiacevoli effetti collaterali.

Quest'immagine dal cosmo non ci arriva dalle fantasie dei filosofi

Vediamo...
1. esistono enne filosofi: questo è un fatto
2. almeno una parte di loro hanno delle fantasie: questo è un fatto (basta leggere la massa di cazzate che hanno scritto)
3. tali fantasie non sono i mittenti dell'immagine nella foto: questo è un fatto.

Interessante:
- Paolo enuncia un fatto, non un'opinione, ma si scatena un flame
- Paolo non dice che molti filosofi sono dei coglioni (per esempio, l'idiota per eccellenza, che, giova ricordarlo, era un fesso), ma si scatena un flame che non distingue tra filosofi intelligenti e filosofi stupidi.

Link dell'idiota per eccellenza (tettone NSFW): http://www.keinpfusch.net/2011/12/sul-perche-hegel-era-un-palese-idiota.html
Link del fesso: http://www.keinpfusch.net/2011/12/hegel-e-bene-ricordarlo-era-un-fesso.html

- Paolo non nomina la filosofia, che peraltro in altri post ha mostrato di apprezzare (quella vera, non le ... mentali dei presunti filosofi), ma si scatena un flame in difesa della filosofia.

Mi raccomando, Paolo (viste le tue perniciose inclinazioni), non esaltare mai i fratelli Wright: Leonardo da Vinci ha concepito l'aereo, i Wright l'hanno solo costruito :-)
Paolo Attivissimo
Indicami un contributo di un filosofo vivente che abbia reso migliore il mondo in qualunque maniera

Trovarlo, dopo la morte di Karl Popper, un filosofo vivente...

A meno che i filosofi non siano questo (notare la perla del "né significativamente dolorose") o questo, che afferma esattamente il contrario dell'altro.
Entrambi pretendono di avere ragione.

Chissà perché, invece, l'ingegnere capitalista e quello comunista hanno progettato due macchine praticamente gemelle.
Forse perché facevano i conti con la realtà, invece di contemplarsi l'ombelico ectopico.
[quote-"Paolo Attivissimo"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c6684750217898854938"]
Faber,

ho rimosso il tuo commento perché i link portano a un'immagine pornografica.
[/quote]
Mi sono perso qualcosa?
Nel senso che io le pagine linkate le avevo visitate e di foto porno manco l'ombra.

In una pagina c'erano sì due foto di una prosperosa fanciulla poppe al vento, ma roba che al giorno d'oggi non definirebbe pornografica manco Famiglia Cristiana, e per cui l'avviso NSFW mi sembrava sufficiente.
@ axlman

Ehm, sì. Ti sei perso qualcosa. :)

Io ho trovato il senso d'inferiorità. :D
Qui qualcuno ha confuso poppe e Popper.
[quote-"Van Fanel"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c6357826904505627679"]
Qui qualcuno ha confuso poppe e Popper.
[/quote]

Non erano le poppe delle muse di Bottero a turbare le anime pie come la mia ma l'emula di Linda Lovelace alle prese con un tronchetto della felicità.

La pagina incriminata reindirizzava a una foto porno.
Interessante.

Non mi riferisco a muse o emule varie, ma al perché certi utenti vengono reindirizzati e altri no.

Qualcuno ha qualche idea sull'eventuale motivo, considerato che:
1) i link inseriti erano diretti
2) Blogger inserisce di default il nofollow nei link dei commenti
3) ho provato a usare quei link in tutti i modi possibili, sia dalla mail che da una pagina del Disinformatico, con e senza nofollow, ma non c'è verso che io venga reindirizzato
4) sul sito in questione non ho trovato alcun redirect o script che spieghi la cosa
Per axlman:
Forse è un fenomeno paranormale... Facciamolo analizzare da Randi :-)
Non mi riferisco a muse o emule varie,...

Anche perché è illegale. S'infrange il copyright... :D
Ho studiato filosofia al liceo scientifico.
Mi sono spappolato le meningi sulle disquisizioni inconcludenti ...


Certo che con i maestri sei stato sfortunato.
Preti da giudizio universale che ti hanno fatto andare di traverso la religione, filosofi tediosi che ti hanno fatto andare di traverso la filosofia... *
Per fortuna che con amici come noi puoi recuperare ;-))



*(per caso anche zoologi amanti degli aracnidi che ti hanno fatto andare di traverso i ragni?)
[quote-"axlman"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c3608105287687216079"]

4) sul sito in questione non ho trovato alcun redirect o script che spieghi la cosa
[/quote]

Premesso che sono una capra in informatica e che quindi più di tanto non posso aiutarti ma hai visto questa stringa sul sito incriminato?

if (document.referrer.indexOf("attivissimo") > 0) location.href = .....(continua con il link della foto porno)

Appena sopra c'è il comando: < ! -- Hide script from old browsers < br > e assieme a quello del disinformatico compaiono anche diversi nomi di siti più o meno noti e quindi presumo che lo stesso problema capiti accedendo anche da quei siti.

Come ho già detto sono una capra in informatica e quindi non posso dirti "come fa" ma se copio l'indirizzo incriminato accedo correttamente alla pagina linkata mentre se clicco sul link postato sul disinformatico appare l'emula bionda (ma non con IE6 e 9).
axlman
non c'è verso che io venga reindirizzato

Prova con Firefox:
- seleziona il link http://www.keinpfusch.net/2011/12/sul-perche-hegel-era-un-palese-idiota.html
- tasto destro
- "Apri in una nuova scheda".
[quote-"motogio"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c5539225489361032484"]
Premesso che sono una capra in informatica e che quindi più di tanto non posso aiutarti ma hai visto questa stringa sul sito incriminato?
[/quote]

In effetti mi era sfuggita. E, Faber, io non venivo reindirizzato proprio perché sono abituato ad aprire i link in una nuova scheda: così facendo non viene inviato referrer e non c'è reindirizzamento.

Comunque: se si crea un problema con una riga di codice, basta una riga di codice per eliminarlo.
Quindi ho definitivamente risolto in due minuti: Hegel evidentemente non è il solo fesso in circolazione.

Resta un solo mistero: Paolo, ma tu (insieme a ZeusNews) che hai fatto a Uriel Fanelli per farlo uscire con questa "bella" pensata del redirect porno dedicato?
Axl,

Resta un solo mistero: Paolo, ma tu (insieme a ZeusNews) che hai fatto a Uriel Fanelli per farlo uscire con questa "bella" pensata del redirect porno dedicato?

Non ne ho la più pallida idea.
Martinobri,

Certo che con i maestri sei stato sfortunato.

Sì, è vero. Ricordo gli anni di liceo scientifico come un periodo in cui un sistema idiota cercava di fare di tutto per farmi odiare la scienza.

Per fortuna studiavo le cose serie per conto mio.


Per fortuna che con amici come noi puoi recuperare ;-))

Verissimo, e non hai idea di quanto siate preziosi. Non solo per me, ma per tutti i lettori.



*(per caso anche zoologi amanti degli aracnidi che ti hanno fatto andare di traverso i ragni?)

No, quello è innato. Ricordo che da bambino, per uccidere un ragno che penzolava sopra la porta di casa, sfondai il vetro della porta, causando un danno memorabile :-)
@axlman
Resta un solo mistero: Paolo, ma tu (insieme a ZeusNews) che hai fatto a Uriel Fanelli per farlo uscire con questa "bella" pensata del redirect porno dedicato?

Ho immaginato che ce l'avesse con Paolo perché magri era un complottista... ma direi che NON lo è affatto, anzi (nota: questo NON è un link al sito di Uriel Fanelli, ma ad un altro sito che cita un suo articolo)

Comunque... Lo stesso male che devono avergli fatto i siti che hanno nel nome una delle seguenti parole: libert, movimento, agentigant, agnitum, amendola, anonum, ariannaeditrice ... bloggoanchio, banca, banche, brescia, calcio, chisciotte... economia, petrolio... netcraft, padania, crisi, ..... e molte altre, tra cui perfino voltri-nervi.

Voltri-Nervi?!?! Che male gli hanno fatto i confini del Comune di Genova?


@Paolo Attivissimo
No, quello è innato. Ricordo che da bambino, per uccidere un ragno che penzolava sopra la porta di casa, sfondai il vetro della porta, causando un danno memorabile :-)

Io ho fatto una cosa simile con una zanzara, e me la menano ancora oggi.
@motogio
e assieme a quello del disinformatico compaiono anche diversi nomi di siti più o meno noti e quindi presumo che lo stesso problema capiti accedendo anche da quei siti

Infatti ho scovato un utente che si lamenta di questo fatto su (argh!) Luogocomune, a marzo.
Curiosamente però "Luogocomune" (o pezzi di "Luogocomune") non figura tra le parole chiave che innescano il redirect porno, quindi era solo uno che metteva in guardia contro un possibile redirect.
Forse questo Uriel Fanelli (sarà un mio lontano parente, visto il pennuto nickname?) non vuole semplicemente alcun link entrante, e ogni volta che trova qualcuno che lo linka, lo aggiunge alla lista nera. Non saprei spiegarmi il perché, però...
axlman
se si crea un problema con una riga di codice, basta una riga di codice per eliminarlo.
Quindi ho definitivamente risolto in due minuti


1. puoi descrivere come hai fatto?

2. mi reindirizza ancora.
1. Chi di redirect ferisce...
2. Non vedo come puoi dirlo, non esistendo più link al sito in questione. Ho fatto delle prove da un'altra pagina e funziona senza problemi. Io naturalmente posso lavorare solo sui link che stanno qui, se ci arrivi sempre da qui ma in altro modo (tasto destro sull'URL o un particolare plugin che rende cliccabili gli URL o altro), immagino che il comportamento dipenda da come è impostato il browser e/o il plugin per quanto riguarda l'invio dei referrer.
@axlman

Ha ragione Faber; se vado sul commento incriminato e clicco con il tasto destro "apri un altra finestra" (IE6) compare ancora la bionda.

Ma va detto che uno deve andare anche a cercarselo il commento incriminato; non che ci voglia una scienza ma almeno nessuno dovrebbe finirci lÌ per caso.
@axlman
Il tuo script intercetta l'evento "onclick". Ottima idea, ma a quanto pare i browser scatenano questo evento solo in caso di cliccata diretta di un link con il tasto sinistro, non dall'operazione "Tasto Destro + Apri in un'altra scheda/finestra". Almeno, Firefox 9 e IE8 sotto Windows XP. Basta provare con una pagina che contiene solo:
[a href="test2.html" onclick="alert('chicchirichi!'); return false;"]Clicca qui.[/a]
(sostituire ovviamente [ e ] con i simboli minore e maggiore)

E a me ormai l'operazione "Apri in un'altra scheda" viene naturale, da quando esistono i browser a schede. E sospetto sia così per molti altri.

p.s. Sai qualcosa del problema dei link che lamentano alcuni utenti qui ?
Van Fanel ha commentato:
Ho immaginato che ce l'avesse con Paolo perché magri era un complottista

No, decisamente no.
Come dicevo, non esistono più commenti con link al sito in questione: esistono solo commenti con degli URL.
Io posso gestire i link, e quelli sono a posto.
Se il vostro browser, o un apposito plugin, trasforma gli URL in link, be' io su questo aspetto non ho potere.

Ma posso metterci una pezza in un altro modo.
Intercetta i link, tutti e in qualsiasi modo li apri. Aggiunge gli onclick.
Faber e motogio usavano gli URL, non i link: ho sistemato anche quelli.

P.S. Non vedo come e io non riscontro problemi.
axlman
Faber e motogio usavano gli URL, non i link

Ops... ignoranza mia chiamare link gli URL.
Grazie della precisazione :-)
Paolo non ti sei accorto che ti ho dato del filosofo... non dici niente?
;-)
[quote-"Paolo Attivissimo"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c8350043877068777635"]
Axl,

Resta un solo mistero: Paolo, ma tu (insieme a ZeusNews) che hai fatto a Uriel Fanelli per farlo uscire con questa "bella" pensata del redirect porno dedicato?

Non ne ho la più pallida idea.
[/quote]

L'ho appena scoperto. Interessa?

L'ho appena scoperto. Interessa?


Sì, grazie!
Grande Axlman! Ma hai scoperto anche perché ce l'ha con Voltri e Nervi? Da buon genovese mi interessa :)
Strettamente parlando Paolo non ha gli fatto nulla, tranne una cosa così normale e quotidiana, per di più anni fa, che credo proprio se ne sia scordato: ha linkato il blog di Uriel in un articolo che è comparso sia su Attivissimo.net che su ZeusNews. Al resto ha provveduto chi, seguendo i link, è andato a rompere le scatole a Uriel: quando subisce invasioni di massa da qualche sito, lui reagisce (anche) così.

Ma andiamo con ordine.

Per capire, o almeno provarci, il comportamento di Uriel è necessario leggere il suo blog, cosa che consiglio, ma stando molto attenti a un fatto: non segue mai pensieri lineari bensì trasversali e a più livelli. "Out of the box" come dice lui. Questo ha due conseguenze.

La prima è che i suoi post sono generalmente molto interessanti, raramente noiosi e ancor più raramente banali: si può anche ovviamente non concordare con lui o con il suo stile diretto e senza peli sulla lingua, ma di certo non lo si può accusare di proporre minestrine insipide già servite e riscaldate mille altre volte. Anche su un argomento già sentito e discusso in tutte le salse, se interviene, è perché ha da proporre un punto di vista non ancora esplorato.

La seconda è che non tutto quello che scrive è quel che sembra. Nel senso che normalmente ci si aspetta che una persona scriva un blog solo per esprimere e/o diffondere i proprio reali pensieri, per tenere una sorta di diario online aperto a tutti. Lui invece certi post li pubblica non perché pensi davvero quello che ci scrive, o almeno non del tutto e non in certi termini, ma perché scrivere quelle cose gli serve a uno scopo pratico ben preciso.

Da quello che scrive è chiaro che non si tratta di una persona nella media e che lui sa benissimo di non esserlo: lo dice chiaro e tondo e altrettanto chiaramente dice e mostra quanto sia infastidito dalla mediocrità. Quando riferendomi a lui scrivevo "Hegel evidentemente non è il solo fesso in circolazione" mi sbagliavo: è tutt'altro che fesso, solo che è convinto di essere circondato da fessi. E considerato che, a quanto ho visto, in anni sono l'unico che ha neutralizzato il suo redirect usando una procedura tutto sommato elementare e alla portata di un principiante autodidatta come me, forse non ha tutti i torti.
Ciò che più lo indispone in assoluto è quello che definisce pensiero mainstream, di qualsiasi genere sia. Detta in due parole lui non sopporta i coristi, o i "farlocchi" come li chiama spesso, cioè le persone che invece di dire cose, le ripetono e basta, spesso e volentieri mostrando di non averle capirle. Possono anche esporre concetti validi, ma non è questo il punto per lui: chi esprime idee, giuste o sbagliate che siano, già dette e ridette nello stesso identico modo da centinaia o migliaia di altri, senza aggiungiungerci qualcosa di proprio o di nuovo o di interessante, per lui è un corista, un "farlocco".

Ne consegue che lui sul suo blog fa censura, non moderazione, e se ne vanta. Lui gestisce il blog, lui lo paga, lui decide chi può o meno intervenire: un commento critico può essere educato e civile quanto si vuole, ma se a suo giudizio contiene delle fesserie, o anche solo semplicemente non aggiunge nulla di originale o utile alla discussione, non lo fa passare. E se qualcuno continua a mandare certi commenti, lo banna senza tante storie e senza tante spiegazioni. Se invece un commento è sì critico ma anche intelligente, sempre e comunque a suo insindacabile giudizio, che può benissimo non coincidere col mio o di altri (il padrone è lui e ci tiene a ribadirlo), lo fa passare e risponde. Se ha voglia.

Qualcuno potrebbe pensare che si tratti solo di un borioso pallone gonfiato, e più di qualcuno effettivamente lo pensa, ma non è questo il caso. Sarebbe vero se si trattasse davvero di un imbecille come tanti che se la tira, ma lui è davvero un pensatore più sveglio della norma e lo dimostra: che lo faccia pesare non cambia di una virgola questo fatto. E naturalmente ha tutto il diritto di gestire il suo spazio come gli pare: sempre meglio dire le cose in modo diretto e chiaro senza ipocrisie, che nascondersi dietro la menzogna dello spazio libero aperto a tutte le campane per poi censurare di nascosto i commenti discordanti, validi e interessanti o meno che siano, e di bannare la gente scomoda usando scuse ridicole (qualcuno ha detto Luogocomune?).

Quando invece di avere a che fare con qualche "farlocco" isolato si trova di fronte a un'invasione che lo costringe a spendere un mucchio di tempo a censurare i commenti, ricorre a dei trucchi per farli smammare. Uno di questi è esprimere posizioni estreme che allontanino la marea. Per fare un esempio, aveva scritto un post dove si augurava lo sterminio dei palestinesi definindolo come liberare l'umanità da un popolo di "teste di cazzo" (in realtà critica la loro strategia per motivi più che sensati e ovviamente non ne augura davvero lo sterminio, ma questo è un altro discorso). Di solito la gente scrive robe del genere per fare scalpore e attirare lettori: lui lo fa per allontanarli. C'è un piccolo difetto in questa tattica: allontana un tipo di "farlocchi" ma ne attira un altro di segno opposto (è di nuovo un altro discorso che, semmai avrò voglia, affronterò con lui e non qui).

L'altra tattica che usa, se l'invasione di "farlocchi" arriva da un sito specifico, è quella del redirect porno.
Rimane a questo punto solo da svelare quale sia l'articolo pubblicato da Paolo che è all'origine dell'applicazione di tale tattica nei suoi confronti.

Vi ricordate la bufala dell'olio di colza che avrebbe potuto sostituire il gasolio per far funzionare i motori diesel? Quella che aveva fatto il giro di tutti i giornali e anche di tutta internet? Quella attribuita a Grillo, quando invece era solo contenuta in un commento al suo blog? Bene se l'era inventata Uriel. Ripeto: non ci era cascato, se l'era inventata.
Paolo, aiutato da un lettore, aveva scoperto che l'origine della bufala era appunto lui e non Grillo: aveva quindi linkato il suo blog qui e qui.

Attenzione a capire bene: Uriel non voleva vendicarsi di Paolo perché lo aveva sbufalato, voleva liberarsi dei, ai suoi occhi, "farlocchi" che partendo dalle due pagine summenzionate avevano raggiunto il suo blog senza fare presumibilmente nulla più che riportare la replica di Paolo. E che quindi, nella visione di Uriel, sono solo pappagalli senza cervello ("farlocchi" appunto).

Uriel sapeva bene di aver partorito una bufala e l'aveva fatto apposta, senza che nessuno glielo andasse a spiegare (immagino le risate che si sarà fatto nell'occasione, mentre bannava a destra e a manca e inseriva il redirect). Per dirla tutta aveva fatto di più e meglio che limitarsi a inventare e diffondere viralmente una leggenda metropolitana: aveva scritto una notizia assolutamente vera, ben sapendo che si sarebbe sicuramente mutata in una bufala, solo perdendo per strada alcuni dettagli essenziali, proprio quelli che lui aveva previsto si sarebbero persi. Quando Paolo l'aveva smascherata ormai anche molti altri l'avevano smentita (Quattroruote per dirne uno) e d'altro canto ormai Uriel aveva raggiunto il suo scopo: per questo escludo un suo eventuale rancore o desiderio di vendetta.

Se volete leggere il perché e il percome dell'invenzione bufalogenica di Uriel, li trovate sul suo blog qui.


Van Fanel, su Voltri e Nervi non so. O meglio, è di sicuro qualcosa di analogo ma non so riferito a quale caso specifico.
Boh, avrà anche un modo di pensare "trasversale" e fuori dagli schemi, ma giusto per essere diretto, si comporta in modo che definisco maleducato e poco intelligente.

Poi se gli va, liberissimo. :D
Certo: maleducato, sboccato, sprezzante, sferzante, strafottente e quello che ti pare.

Però, parlando in generale, non è che queste cose siano automaticamente sintomo di poca intelligenza, sono più che altro aspetti caratteriali. Ci sono persone intelligentissime che hanno anche un carattere di me...lma.
Nel caso particolare di Uriel non è solo questione di carattere e non è che si comporti così sempre e comunque: se fa qualcosa, lo fa ha sempre un motivo. Magari sbagliato, che non lo ritengo certo infallibile, ma un motivo lo ha. Sempre. In questo caso il motivo è che lui vuole scientemente allontanare dal blog chiunque dia più importanza alla forma, maleducazione comprese, che alla sostanza.

Poi puoi concordare o meno con la sua visione del mondo e con la validità di un tale sistema, ma se fai il sillogismo "maleducato = poco intelligente e quindi questo tizio dice solo scemate che non vale la pena di leggere, figuriamoci commentare" non fai altro che confortarlo sia sulla sua visione del mondo sia sulla bontà del suo sistema.
Ma infatti, io penso che se uno si vuole comportare da maleducato per farsi passare per poco intelligente e quindi evitare troppe discussioni sia liberissimo di farlo. Però facendo così oltre a liberarsi degli "scocciatori" rischia di perdere anche dei momenti di confronto interessanti.

Poi, come dici giustamente tu, il blog è il suo e ci fa quello che vuole.
axlman
Uriel non voleva vendicarsi di Paolo perché lo aveva sbufalato

Tanto che, successivamente, Uriel ha scritto alcuni commenti in questo blog.
In questo caso il motivo è che lui vuole scientemente allontanare dal blog chiunque dia più importanza alla forma, maleducazione comprese, che alla sostanza.

Mah...è difficile dare importanza alla sostanza quando la prima cosa che incontri quando vieni indirizzato sul suo blog è una foto porno.

L'impressione che lascia è quella di trovarsi al cospetto di una persona stupida, arrogante e maleducata.

Dirà e dice cose intelligenti e argute ma uno stupido intelligente resta pur sempre uno stupido.
Per Bacco!
Anzi, meglio, per Ermete!
Complimenti ad Axlman per l'indagine. Propongo a Paolo Attivissimo di insignirlo della Medaglia Rettiliana di Vice Detective!

Quelli che ritenevano un insopportabile tuttologo Accademia dei Pedanti evidentemente non conoscevano Uriel.
E quelli che dicono che io sono contorto evidentemente non conoscono Uriel.

p.s. Axlman, se Uriel può fare l'equazione "corista=fesso" e tu puoi fare l'equazione "non sa Javascript=fesso", allora non vedo perché uno può fare l'equazione "maleducato=fesso" :)

p.p.s. "Guarda quella gente, automi dagli occhi vitrei che vanno in giro a vivere la loro vita quotidiana e non si fermano mai a pensare! Sono l'unico umano cosciente in un mondo di pecore." (eh sì, ho fatto una citazione, sono un corista farlocco)

p.p.p.s. Argh, resterà per l'eternità il mistero su quale sito con Voltri e Nervi nel nome abbia osato linkare Uriel! Non ci dormirò la notte!
Sono con motogio. Dimostrare di possedere un'arguta intelligenza nell'uso dell'arte della comunicazione non è necessariamente sintomo di intelligenza assoluta. Straker docet. Uriel Fanelli, per quanto se ne può sapere, potrebbe anche essere il più grande troll mai esistito.
@ Van Fan

"Guarda quella gente, automi dagli occhi vitrei che vanno in giro a vivere la loro vita quotidiana e non si fermano mai a pensare! Sono l'unico umano cosciente in un mondo di pecore." (eh sì, ho fatto una citazione, sono un corista farlocco)

Citazione per citazione sulla "pecoronaggine": in una puntata di Top Gear Jeremy CLarkson raccontava che sul muro di una strada molto trafficata, aveva letto un graffito che recitava: "Why are doing this?", lamentandosi bonariamente che non sono cose da leggere il lunedì mattina mentre sei in colonna per andare al lavoro. Al che Richard Hammond chiosava aveva visto un altro graffito sulla trave di un ponte con scritto: "LEMMING!". Altrettanto sconfortante quanto geniale...
[quote-"motogio"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c1076451706168622782"]
Mah...è difficile dare importanza alla sostanza quando la prima cosa che incontri quando vieni indirizzato sul suo blog è una foto porno.
[/quote]

Da quanto ho capito, Uriel la pensa così: se hai una forma mentis tale che un semplice redirect ti blocca o ti allontana, vuol dire che automaticamente non saresti ben accetto nel suo blog. Ha una visione "leggermente" elitaria del mondo e della vita, che vuoi farci.

Ma forse è meglio chiarire, dato che mi rendo conto che probabilmente non sono finora riuscito a spiegarmi compiutamente: non è che io lo stia difendendo o lo approvi incondizionatamente, mi sto limitando a spiegare, che non vuole dire condividere, la sua visione delle cose e il suo comportamento.
Se a qualcuno Uriel non piace, del tutto o in parte, non ho certo intenzione di fargli cambiare idea, né di continuare a discuterne: chi vuole può rivolgersi direttamente a lui ed esporgli perplessità od obiezioni riguardo quello che scrive e/o come si comporta. Ma ho una mezza idea di come andrà a finire...


[quote-"motogio"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c1076451706168622782"]
Dirà e dice cose intelligenti e argute ma uno stupido intelligente resta pur sempre uno stupido.
[/quote]

"Stupido intelligente" sono termini inconciliabili: puoi usare tale espressione come ossimoro in una poesia (tipo "assordante silenzio"), ma non parlarne come fosse qualche cosa di realmente esistente.
Una persona è stupida (il che non esclude che occasionalmente dica una cosa sensata) oppure è intelligente (il che non esclude che occasionalmente dica una stupidaggine).
[quote-"Van Fanel"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c8568902090714745081"]
p.s. Axlman, se Uriel può fare l'equazione "corista=fesso" e tu puoi fare l'equazione "non sa Javascript=fesso", allora non vedo perché uno può fare l'equazione "maleducato=fesso" :)
[/quote]

A dire il vero quell'equazione non mi è mai passata manco per l'anticamera del cervello. Non ho scritto tutta la manfrina perché pensavo fosse chiara senza dare tante spiegazioni, compresa quella espressa prima e cioè che mi sono limitato a spiegare il punto di vista di Uriel, non il mio.

Paolo ha riscontrato il problema del redirect una sola volta e lo ha eluso nel modo più semplice e diretto senza perderci più che tanto tempo andandolo a risolvere alla radice (usando JS o altri artifici). E non per questo lo considero un fesso.
Ma il blog di Uriel è linkato da un fracco di siti e in molti di essi lo è parecchie volte: questi ultimi sono i siti che più probabilmente lui ha messo in lista nera con il metodo del redirect. E parlo di siti veri e propri, non di blog su Blogger o simili che, volendo, si possono mettere in rete senza nessuno che se ne occupi specificatamente dal punto di vista tecnico. Chi gestisce tecnicamente tali siti, il che non significa tutte le persone indistintamente, dovrebbe sapere quel poco, ma proprio poco, di JS che conosco io e che basta per prendere contromisure efficaci e definitive con una riga di codice. Invece tutti quanti si sono limitati a iniziare a copincollare i suoi post senza più linkarlo.
Nella visione di Uriel, se non lo hanno fatto è perché o non conoscono manco le basi del JS (e quindi occupano un posto che non meritano per palese incompetenza) o se ne impippano di fare un lavoro decente (e quindi occupano un posto che non meritano per palese fancazzismo): fessi loro e fessi chi ha affidato loro quel compito, foss'anche a titolo gratuito. Su questo aspetto ho scritto che forse tutti i torti non li ha (che, se ancora non si fosse capito, non significa dire "ha tutte le ragioni del mondo", men che meno "ha tutte le ragioni del mondo sempre e comunque").

Inoltre non ho neanche pensato, né tanto meno scritto, che nessuno può fare l'equazione "maleducato=fesso". Chiunque la faccia quanto gli pare, ma così sarà Uriel a considerare lui un fesso e a snobbarlo. Del che mi frega poco assai: sto dando delle istruzioni per l'uso, non magnificando un prodotto.


[quote-"Stupidocane"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c5041058750106342410"]
Uriel Fanelli, per quanto se ne può sapere, potrebbe anche essere il più grande troll mai esistito.
[/quote]

Non lo escludo. Il fatto è che leggendolo di cose interessanti se ne trovano parecchie. Repetita iuvant: non sto facendo PR per Uriel, sto dando delle dritte per tirare fuori quello di buono che si può ricavare da lui, senza cadere nelle sue provocazioni o trucchi o trappole o come si vogliono chiamare, da troll o meno che siano.


Termino sperando che mi scuserete tutti se non interverrò più sull'argomento: comincia a somigliare un po' troppo a una di quelle divisioni tra tifoserie che Uriel stigmatizza tanto. E questo nonostante non ci sia nessuno, me compreso, che tifi per lui.
Quindi se smetto non è per dargli ragione, ma per evitare che la abbia.
@axlman
Termino sperando che mi scuserete tutti se non interverrò più sull'argomento: comincia a somigliare un po' troppo a una di quelle divisioni tra tifoserie che Uriel stigmatizza tanto. E questo nonostante non ci sia nessuno, me compreso, che tifi per lui.
Quindi se smetto non è per dargli ragione, ma per evitare che la abbia


Mi piace la tua chiosa! E ti chiedo scusa se ho totalmente equivocato il tuo discorso sul Javascript e sull'essere fessi.

Volevo precisare che io non tifo per lui, ma nemmeno penso che sia idiota. Dal momento che per ora ho letto solo i suoi articoli "Contro il pensiero mainstream", "Teoria della crema" e la celebre "Teoria della montagna di m***a" (e un'altra cosa che preferisco rimandare ad altri tempi e ad altri luoghi) mi sembra prematuro giudicarlo. Già nei due testi citati noto interessanti spunti di riflessione.

Per esempio: Sembra convinto che il corista sia fesso a priori. Se ripeto una frase di Tizio, secondo lui è perché ho smesso di usare il mio cervello e uso quello di Tizio. Ma anche no: magari in quel che dice Tizio riconosco qualcosa che forse già penso anch'io, ma non so esprimere in modo così efficace e articolato, perché Tizio canta il turbine di pensieri che ho dentro molto meglio di quanto potrei fare io con le mie parole (ovviamente quello che ho appena detto non è farina del mio sacco, è una mezza citazione, ma non dico di chi perché se no sembro un corista farlocco, chi doveva capire ha già capito, comunque non è di Umberto Saba alias Umberto da Montereale alias Umberto "Chopin" Poli). Ad esempio: perché ho citato la vignetta di Randall Munroe gli omini sul treno che che pensano di essere "l'unico umano cosciente in un mondo di pecore", ma non sanno che tutti stanno pensando la stessa cosa? Non idolatro Munroe, non penso con la testa di Munroe, non credo che Munroe abbia sempre ragione e a dirta tutta non tutte le sue strisce mi piacciono: ma quella vignetta riassume efficacemente i pensieri che mi danzavano in testa mentre leggevo il manifesto di Uriel "Contro il pensiero mainstream" e l'articolo "Teoria della crema". Basta sostituire nel fumetto "pecore" con "coristi farlocchi" (o "crosta"). Molto meglio di quanto sia in grado di esprimerlo a parole (per non parlare poi della curiosa coincidenza giacobbica: la vignetta cita Ayn Rand, e uno dei commentatori di Uriel cita Ayn Rand, ma me ne sono accorto solo dopo). Se questo mi rende un corista farlocco... pazienza! :)

Tuttavia, non mi sento per niente invogliato a discutere di queste cose sul suo blog, sapendo già in anticipo che il mio commento potrebbe essere cassato così su due piedi solo perché il proprietario del blog si è svegliato male quella mattina o una farfalla ha battuto le ali a Vigata mentre Mercurio è in congiunzione con Venere (pianeti non scelti a caso, città non scelta a caso).
Mazzucco è complottista e Uriel anticomplottista, Mazzucco è ipocrita e Uriel no, ma se il risultato è comunque la censura, l'effetto che ha su di me è lo stesso. E probabilmente Uriel è contento se non vado a commentare da lui, un rompicoglioni in meno lo renderà felice: ed è bello rendere felici gli altri con sforzo minimo, le catene di S.Antonio insegnano! :-P
(Paolo Attivissimo forse sarà meno felice, ma se sopporta i vibraviti e i nichifuffari può sopportare anche un pazzoide rompicoglioni come me, specialmente se il 23 gli porto molta focaccia)
Per fare un buffo paragone, se Accademia dei Pedanti avesse un blog, non credo che spenderesti del tempo per cesellare raffinati commenti, se ci fosse un disclaimer che dice "cancello a priori qualsiasi commento che ha una virgola fuori posto, un congiuntivo sbagliato o un link ad una fonte che non ritengo degna".
Sulle divisioni tra tifoserie, su questo blog ci sono sempre state e probabilmente ci saranno in futuro, però nonostante tutto ci vedremo il 23 tutti insieme a mangiare e bere in allegria, anche persone con opinioni diametralmente opposte: chiamami ingenuo ma a me sembra una gran bella cosa!

@axlman
"Stupido intelligente" sono termini inconciliabili

beh, ci sono studiosi che sostengono che esistano diversi tipi di intelligenza, per cui non dicono mai "l'intelligenza" ma "le intelligenze" (chi dice 3, chi dice 7, ora non sottilizziamo sui dettagli). In effetti, certe persone mi dicono che sono intelligente e certe altre mi dicono che sono un cretino, quindi o uno dei due gruppi ha torto, oppure ho una variegata tavolozza di intelligenze e di cretinaggini.


@Stupidocane
Al che Richard Hammond chiosava aveva visto un altro graffito sulla trave di un ponte con scritto: "LEMMING!". Altrettanto sconfortante quanto geniale...

Sorvolando ovviamente sul fatto che quella dei lemming è una leggenda metropolitana... ma forse stava citando il videogioco, dove i lemming marciano imperterriti verso i precipizi come... lemming? :))

@Stupidocane
Uriel Fanelli, per quanto se ne può sapere, potrebbe anche essere il più grande troll mai esistito

Se sia troll o no... non lo so, ma ad un certo punto, mentre leggevo il suo "manifesto", mi è venuto da pensare che forse Uriel non si rende conto che l'anticonformismo a tutti i cosi può essere deleterio quanto il conformismo a tutti i costi... ma poi un'altra voce nella mia testa ha detto: "o forse se ne rende perfettamente conto e sta solo recitando una parte?". Avrei qualche dettaglio da aggiungere a questo proposito ma anche qui preferisco rimandare ad altri tempi e ad altri luoghi. Mi limito solo a suggerire che Uriel sarebbe un ospite eccezzionale per un nuovo Thread Epico ;)

Comunque c'è troll e troll. Bubbococco è un troll che è meglio perderlo che trovarlo. Accademia dei Pedanti a volte era un po' troll, ma quando era di luna buona stillava perle di cultura e scriveva commenti interessanti. Morena Borromeo era un troll fatto e finito, ma anche lei/lui forniva spunti di riflessione interessanti.
[quote-"axlman"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c2248234047362637318"]
"Stupido intelligente" sono termini inconciliabili: puoi usare tale espressione come ossimoro in una poesia (tipo "assordante silenzio"), ma non parlarne come fosse qualche cosa di realmente esistente.
Una persona è stupida (il che non esclude che occasionalmente dica una cosa sensata) oppure è intelligente (il che non esclude che occasionalmente dica una stupidaggine).
[/quote]

Stupido è chi lo stupido fa [cit.]. Uriel non è stupido perché è poco intelligente ma è stupido perché causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita [3° legge fondamentale della stupidità] quando applica la tattica del "redirect porno".

[quote]
Termino sperando che mi scuserete tutti se non interverrò più sull'argomento: comincia a somigliare un po' troppo a una di quelle divisioni tra tifoserie che Uriel stigmatizza tanto.[/quote]

Uriel ama alimentarle ma termino anch'io un po' perché sono prevenuto nei suoi confronti, e questo mi fa perdere di obiettività, e un po' perché la visione del mondo secondo Uriel non è un argomento di mio interesse.
E quindi, cassato Fanelli, si torna a parlare tra di noi. Anche se tutto ciò che è stato scritto finora è stato molto interessante, non tanto per la dissezione della personalità di un blogger, quanto per i concetti espressi nel tentativo di farlo.

Rimango d'accordo che sia possibile la dicotomia intelligente/stupido, a prescindere dagli avvenimenti sporadici. Una persona può anche avere un'intelligenza molto raffinata, molto tagliente, insomma, il classico che è sempre un passo avanti. Ma anche in casi come questi si corre il rischio di essere talmente avanti da sembrare indietro. In poche parole, una persona può mettere in piedi anche un castello di pensieri e visioni personali innovative ed interessanti, ma se si comporta in maniera che nessuno possa entrare a farne parte o condividerle, agisce per nulla. E questo è stupido.

Allo stesso modo uno stupido può allora costruire una complicata ma intelligibile serie di coincidenze/eventi tali da creare qualcosa di interessante per qualcuno, lasciandolo però entrare ed incentivando la condivisione e lo scambio. Avremmo uno stupido che agisce da intelligente accattivando i lettori, facendo, in realtà, qualcosa di stupido.

Come per il sottile confine che esiste tra il genio e la pazzia, sono convinto che esista il suo omologo tra intelligenza e stupidità e che ci siano determinati casi in cui l'una si confonde nell'altra.
[quote-"Stupidocane"-"/2012/05/arte-scienza-o-natura-meraviglie-di.html#c5543757687270892241"]
Rimango d'accordo che sia possibile la dicotomia intelligente/stupido, a prescindere dagli avvenimenti sporadici.
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Beh...a prescindere; a volte ne bastano solo un paio :-D
Beh...a prescindere; a volte ne bastano solo un paio :-D

Ehm... non l'ho capita...
@Stup

Ma almeno hai guardato il filmato?

Comunque prendi Baltar, la mente più luminosa delle 12 colonie, che ha la brillante idea di regalare i codici di difesa coloniali alla prima bionda che incontra poi, non contento dopo tutti i casini che erano successi, gli regala anche una atomica come pegno d'amore (beh a essere puntigliosi era un'altra bionda n°6, Gina) e quando si fa nominare "leader maximo" invece di preoccuparsi del bene del suo popolo si dedica a tempo pieno alle sue attività preferite (molto NSFW) finendo così inguaiato lui e il rimanente del suo popolo per ennesima volta.

Ok, in pratica ha fatto solo due o tre sbagli ma penso siano più che sufficienti per poterlo etichettare come uno stupido. :-)

Ps. completamente OT: Comunque strana la morale di fondo di BSG; più uno è stupido più verrà ricompensato nella vita; se ci pensi bene Gaius Baltar è l'unico dei personaggi principali a esserne uscito felice e contento (se escludiamo Athena, ma anche lei qualche stupidata l'aveva fatta) e non si può dire che se la passasse male anche quando era caduto in disgrazia sul Galactica o da semi prigioniero sulla Base Stellare.