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56 commenti

“Repubblica Trovacinema”: articolo copiato pescando dal Daily Mail

Repubblica copia dal Daily Mail. E pure male


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ci sono ancora parecchi giornalisti che s'illudono che le redazioni delle testate tradizionali siano per definizione superiori ai blogger, che i blogger non potranno mai competere con chi è benedetto dalla Sacra Tessera dell'Ordine dei Giornalisti e che i giornali forniscano un servizio di qualità per il quale è giusto che i lettori paghino. Dicono che i blogger non rispettano i valori della deontologia professionale, mentre i giornalisti sì, eccetera, eccetera.

Ne ho discusso al Festival del Giornalismo di Perugia, contrariando più di un collega, specialmente con la mia osservazione sull'inutilità di fondo di leggere quotidiani generalisti nell'era digitale, supportata da una florida collezione di castronerie pubblicate dai Grandi Giornali.

Oggi posso aggiungere a questa collezione un altro bell'esempio. Repubblica, nella rubrica Trovacinema, ha pubblicato ieri una rassegna di foto scattate dietro le quinte de L'Impero colpisce ancora. Peccato che sia copiata pari pari dal Daily Mail del giorno prima. Oltretutto senza citare la fonte, ma spacciando la rassegna come se fosse materiale originale.

Chi non sa dell'articolo del Mail pensa “Ma guarda quanto lavoro che hanno fatto quelli di Repubblica, hanno raccolto e compilato delle belle foto, che bravi”. Chi lo sa probabilmente pensa tutt'altro.

Come se non bastasse, la rassegna di Repubblica è peggiore dell'originale: le immagini sono più piccole e per vederle bisogna cliccare per cambiare pagina. Un trucchetto patetico per far aumentare i clic complessivi sul sito e vendersi meglio agli inserzionisti. La versione del Mail offre tutte le foto in una singola pagina e a risoluzione molto maggiore (sono molto belle, fra l'altro, e imperdibili per qualunque fan di Star Wars).

Però, direte voi, l'articolo del Mail è in inglese. Quello di Repubblica è in italiano, quindi un servizio di qualche genere è stato fornito da Trovacinema. Sicuri? Provate a leggere il trafiletto di Trovacinema e confrontarlo con l'originale del Mail.

Mail (titolo): Empire Strikes Backstage: Intimate pictures of cast and crew during filming of second Star Wars movie

Repubblica (titolo): Empire Strikes Back-"stage", dietro le quinte di un kolossal

Mail: These behind-the-scenes pictures come from courtesy of Lucasfilm, with a a couple also taken from the upcoming book Making Of The Empire Strikes Back by J.W Rinzler, which features a foreword by director Ridley Scott. There is a last image below of Carrie Fisher from the third instalment of the franchise, Return Of The Jedi, for good measure. Author J.W. Rinzler is a long-standing member of the Lucasfilm staff as both executive editor and writer.

Repubblica: Le foto di proprietà della Lucasfilm si aggiungono ad alcune tratte da un libro di prossima uscita “Fare Of The Empire Strikes Back” di JW Rinzler, che presenta una prefazione del regista Ridley Scott. J.W. Rinzler , l’autore del volume è da lungo tempo executive editor e sceneggiatore della Lucasfilm.

Domandina per gli autori di Trovacinema: Fare Of The Empire Strikes Back”? Seriamente? Copiare senza neanche citare la fonte è già una vergogna. Farsi beccare a usare il traduttore automatico è da cioccolatai.


2012/05/16


Senza ammettere pubblicamente i fatti e senza dire niente a nessuno, Repubblica ha modificato il testo del suo articolo (grazie a Giuliano64 per la segnalazione). Ma io ho una cattura dell'originale, nel quale il riferimento al Daily Mail non c'era e c'era la castroneria del “Fare”. L'avevo già pubblicata, piccina, nella versione iniziale di questo mio articolo (la vedete in alto a sinistra). Ecco la versione a risoluzione originale, a imperituro ricordo di come certe redazioni gestiscono i propri errori: non li ammettono, ma li insabbiano.

E questa è la gente che pretende d'insegnare la deontologia del giornalismo ai blogger.

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Commenti
Commenti (56)
Farsi beccare a usare il traduttore automatico è da cioccolatai.

Senza offesa per la professione molto dignitosa dei cioccolatai, aggiungerei...

:)
Si, vabbè ma cosa volete ... è Repubblica, no? ...
Tristezza...
“Fare Of The Empire Strikes Back” : il prezzo dell'impero colpisce ancora!
DA making of a fare of...

Oddio mi dispiace per i cioccolatai, ma questa non è figura da loro, è fare la figura del rintronato...

Davvero hanno tradotto con un traduttore automatico senza nemmeno prendersi la briga di rivedere la correttezza della traduzione? è peggio che fare la figura del rintronato è fare la figura del cretino.
“Fare Of The Empire Strikes Back” mi ricorda tanto "Così ventaglio tutte" di Mozart.
Sono molto triste.
blog originale dal quale sono prese le foto: notare le date: http://thechive.com/2012/04/23/a-few-rare-photos-on-the-set-of-the-only-star-wars-movies-that-matter-43-photos/
blog ripreso e citato da Cracked.com qua http://www.cracked.com/blog/15-behind-scenes-photos-that-ruin-movie/
In tema di copiature, vorrei segnalare un comportamento decisamente ridicolo da parte dei canali appartenenti al gruppo Mediaset (quindi, oltre alle tre generaliste, anche i vari Iris, Italia 2, La5, ecc...).

Grazie alla EPG (guida elettronica dei programmi) è possibile leggere la descrizione del programma a cui state assistendo. Quando guardate un telefilm/cartone animato, dovete però fare molta attenzione perchè queste trame sono spudoratamente copiate da Wikipedia o da qualche forum (basta provare a googlare) con risultati molto spesso spiacevoli:
- spesso nella EPG vi viene svelato il finale dell'episodio. Non è bello, quando guardate CSI...
- altre volte, facendo copia-incolla, non si accorgono che lo spazio della EPG non è sufficiente a contenere la trama, che rimane tagliata a metà della frase
- in generale, poichè nessuno controlla quello che viene copiaincollato (troppa fatica eh), può capitare di leggere trame scritte in modo sconclusionato o incomprensibile. Oppure, come accaduto più di una volta, scoprirete che nel film "Jumpin' Jack Flash", interpretato da Whoopi Goldberg, la protagonista è (sic.) "una simpatica negra" (frase che effettivamente compare un qualche sito risalente a qualche anno prima dell'implementazione dell'EPG)
Di norma "Repubblica" copia da Wikipedia senza citare la fonte. Non so se questo è un passo avanti.
La cosa più scandalosa sarebbe se hanno pure pagato i diritti per fare la "traduzione" :P
In passato ho trovato MOLTI articoli di repubblica tradotti dal New York Times, ovviamente senza citare la fonte. Me ne ero appuntati giusto un paio: http://www.elbebecius.info/2010/12/repubblica-copia-gli-articoli-del-new.html
Credo (anzi, voglio sperare!) che tra Repubblica e i quotidiani "copiati" ci sia in realtà qualche accordo commerciale per la fornitura di contenuti (Repubblica pubblicava se non sbaglio un inserto settimanale col "meglio" del NYT tradotto in italiano), e fin qui non ci sarebbe nulla di male. La cosa scandalosa è che gli articoli vengano firmati da sedicenti giornalisti senza menzionare il fatto che il contenuto in realtà arriva da altrove.
Chi non è stato "derubato" delle proprie foto da Repubblica?
Mi ricordo ai tempi dei primi Linux Day, anni fa, alcune mie foto o di altri amici finivano nelle loro grinfie, ben lungi dal rivolgere all'autore la minima citazione (non che ci tenessi - ma giusto per educazione).
:D Non è che hai sbagliato articolo e che questo articolo doveva finire in coda al precedente "Era meglio tacere" (in questo caso sarebbe stato "Era meglio non pubblicare")?
:D
Credo che la definizione della tessera sarebbe più completa come Sacra Tessera dell'Ordine dei Giornalisti Associati e Zelantemente Zonalmente Organizzati.
A proposito delle, eufemisticamente parlando, "cadute di stile" di Repubblica.it, segnalo un articolo di Claude Almansi che analizza la strana storia di un video promozionale di Google, che diventa una notizia su TMnews, che viene ripresa da Repubblica.it... E quando viene caricato su YouTube viene subito bloccato perché viola il copyright di Google.

http://www.mcreporter.info/sistema/almansi3.htm
Mi pongo il problema (come consumatore, e solo come consumatore, il sistema mi permette, bonta' sua, di fare delle scelte... un giorno criminalizzeranno anche questo...) di scegliere il meglio al minor prezzo.
ok io nn guardo le tv e non leggo giornali. Scarsa qualita' e versatilita', costi, impiegano tempo e prosciugano risorse mentali e naturali. Il web: agile, veloce, fai quando vuoi, come vuoi, un pc ti basta per anni, col tempo selezioni cose veramente buone, etc
Pero' quando vado dai miei genitori mi cucco tv e giornali e li leggo/guardo.
Come convincere la vecchia generazione?
Problemi: hanno una mentalita' proto-app (struco el botton, e ottengo) , quindi sono gia' in crisi col digitale... Non ce la fanno proprio, concettualmente, ad aprire un pc, e seguire tutte la fasi fino all'apertura del sito, non che non lo sappiano fare, lo evitano.
Chiaramente la cultura in cui sono cresciuti (che e' anche quella dove sono cresciuto io, altro che mi sono emancipato) favorisce solo gli atteggiamenti stereotipati e il blocco completo di ogni "diversita'"... non abbandoneranno questo modo di fare, per istinto sanno che evita loro ansie, e la "diversita'" ti ricorda che son piu' le cose che non sai che quelle che sai, ti ricorda l'infinito, e l'infinito genera ansia, se nn hai gli strumenti culturali... il sistema dominante culturale (i vari think thank che studiano da decenni sociologia e psicologia) sa e conosce questa situazione. Mi fermo qui senno' non arrivo a quello che volevo dire.
Che e' qualcuno ha pensato a come portare via "clienti" ai media "tradizionali" abbassando la barrieta' d'eta' ( o la barriera psico-culturale).
Io ho pensato ad uno "schermo pc" (col boot nascosto, monoutente) dove metto loro a disposizione in forma iconica ancuni siti . e di insegnarli almeno la funzione bookmark, che e' l'unica che darebbe loro sicurezza nell' Internet mare magnum... magari preimposto qualche sito di giornale locale, che di solito alla gente piace vedere il proprio vissuto rappresentato, da familiarita' e crea fiducia.
Poi chissa' se prendono ancora il giornale o se guardano la tv, vorrei fare un esperimento fatto bene.
Scusate la LONGhezza
L'inflazione colpisce ancora.
Secondo me non è nemmeno un traduttore automatico.
A meno che non sia una ciofeca un traduttore automatico il composto "making of" te lo riconosce.
Questa mi sa che è proprio ignoranza di giornalista con dizionario in mano.
Paolo, anche secondo me qua i cioccolatai non c'entrano; anzi fanno un "ottimo" lavoro loro... Dovresti usare qualche parola un po' più dura...
@Paolo Attivissimo
Farsi beccare a usare il traduttore automatico è da cioccolatai

E qui il buon Turz, che è mago delle traduzioni e del cioccolato, si arrabbierà di certo...

@genesis61
Si, vabbè ma cosa volete ... è Repubblica, no? ...

Infatti i precedenti non mancano: Dorothy De Low -> Dorothy De Basso!
E quanti hanno copiato e incollato!
io l'ho letto Fare Of The Empire Strikes Back e so anche che ne faranno un film, il settimo della saga :-)
Mi fanno schifo.
Il libro in uscita è uscito nell'ottobre 2010. Vedi scheda http://amzn.to/Jejt97
"“Fare Of The Empire Strikes Back” mi ricorda tanto "Così ventaglio tutte" di Mozart.
Sono molto triste. "

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
Scusami Paolo, ma devo correggerti.

Magari usassero il traduttore automatico!!
Il testo originale, tradotto da "Google Traduttore" riporta:

in Inglese: "with a couple also taken from the upcoming book Making Of The Empire Strikes Back by J.W Rinzler"
in Italiano (tradotto automaticamente): "con un paio anche tratto dal libro di prossima Making Of The Empire Strikes Back di JW Rinzler,"
Il "Making of the Empire" rimane "Making of the Empire".


Grazie ancora per la chicca.
Epic Fail!!! XD
Sbroccare così maldestramente su Guerre Stellari... Incoscienti! Gli impianti bioplasmatici del Nostro hanno subito rilevato il sacrilegio, con conseguente irrisione sulla pubblica piazza!

:-D
presso la redazione della mia città di 'repubblica' lavora un giornalista che ha frequentato il corso di giornalismo presso la facoltà di magistero della stessa città insieme con me (metà anni '90 circa). tra l'altro, lui era già giornalista professionista, mentre io ero e sono rimasto un impiegato presso un'altra azienda, totalmente estranea al mondo dell'informazione (informazione???). sono comunque diventato pubblicista nel 1996, e all'inizio del 2011 ho restituito la tessera, perché non me ne fregava più niente. ma non divaghiamo: il suddetto giornalista pubblica un blog dedicato al rugby, riprendendo pari pari – tra le altre cose – i comunicati dell'ufficio stampa (una persona) di una squadra di serie A1, ovviamente senza citare la fonte.
così, tanto per dirne una…
ovviamente, sono in grado di dimostrare (ampiamente) il tutto.
buon rugby a tutti
Buona parte delle news nella colonna a destra della home page (ovvero photo gallery, odds, etc) sono copiate pari pari da vari siti come chinasmack, gizmodo, io9, pinktentacle, inhabitat, etc. Ogni giorno vi sono esempi diversi. Anche per il materiale video usano la stessa tecnica. Scaricano i filmati da Youtube e li caricano nel loro sito senza chiedere alcun permesso e senza mai citare la fonte. Ad ogni modo Repubblica e' in ottima compagnia. Stavamo pensando di creare un sito dove ogni giorno pubblicare le news copiate dai grandi siti italiani. Per questa gente internet non e' uno strumento, ma e' il modo per smettere completamente di lavorare.
è chiaramente un gombloddo contro i cioccolatai di Attivissimo e dei suoi amici massoni di Repubblica.
[quote-"jumpinshark"-"/2012/05/repubblica-trovacinema-copiato-dal.html#c244155921279514341"]
Il libro in uscita è uscito nell'ottobre 2010. Vedi scheda http://amzn.to/Jejt97
[/quote]
Sì, ne aveva già parlato anche il nostro caro bloggaro, anelandone il possesso, in un "le cose che non colsi", qui: http://tinyurl.com/d56pwra
@Tukler
Credo che la definizione della tessera sarebbe più completa come Sacra Tessera dell'Ordine dei Giornalisti Associati e Zelantemente Zonalmente Organizzati

LOL! E con quella per caso bevi gratis in questa osteria?
Paolo, la smetti di offendere i cioccolatai paragonandoli ai giornalai di repubblica.

Umph. Ho appena offeso i giornalai, categoria di lavoratori piu' che rispettabili, data l'ora a cui si alzano.

Non mi viene un paragone abbastanza offensivo...
[quote-"Bando"-"/2012/05/repubblica-trovacinema-copiato-dal.html#c7864951466118353302"]
Scusami Paolo, ma devo correggerti.

Magari usassero il traduttore automatico!!
Il testo originale, tradotto da "Google Traduttore" riporta:

in Inglese: "with a couple also taken from the upcoming book Making Of The Empire Strikes Back by J.W Rinzler"
in Italiano (tradotto automaticamente): "con un paio anche tratto dal libro di prossima Making Of The Empire Strikes Back di JW Rinzler,"
Il "Making of the Empire" rimane "Making of the Empire".


Grazie ancora per la chicca.
[/quote]

Ah, chapeau al traduttore automatico della Fabbrica di Cioccolato di Mountain View.
@ #4 Arbustoenergia: In effetti, è il prezzo.
Il librone l'ho visto a Londra, e (tolto che son sempre le stesse foto rifritte) costava uno sparo. Anzi una blasterata al tibanna.

A proposito. ho visto ieri su RAIstoria un servizio sullo Zio George, di cui ieri (14 maggio) ricorreva il genetliaco.
Tolte le banalità del testo. ne parlavano come fosse un Grande Maestro Imbalsamato copme DeMille o Hiotchcock. Cioè cadavere.
Anche in Svizzera si usa la frase "figura da cioccolatai"? :)
[quote-"Marco Bolzoni"-"/2012/05/repubblica-trovacinema-copiato-dal.html#c9165235046814237803"]
Poi chissa' se prendono ancora il giornale o se guardano la tv, vorrei fare un esperimento fatto bene.
[/quote]

Ma perché vuoi "impedirgli" di leggere i giornali e di guardare la tv? Insegnali piuttosto a utilizzare il Web come canale complementare.

Il Web è il Web, i giornali sono giornali e la tv è la tv; scusa l'ovvietà ma io non vedo il Web come l'unico e vero portatore di verità, o di qualità, delle informazioni.

I giornali hanno i loro difetti e i loro pregi così come la Tv e così come il Web (chissà perché poi nessuno prende più in considerazione le radio ?).

Il Web è sì agile, veloce, fai quando vuoi, come vuoi, un pc ti basta per anni, col tempo selezioni cose veramente buone, etc.. ma il Web è anche un'accozzaglia di siti inaffidabili, bugiardi e che fanno del terrore psicologico e della disinformazione la loro ragione d'essere.

Non che i giornali e i giornalisti siano tutti puri e santi ma almeno un giornale è tenuto a seguire delle regole e delle leggi, cosa che nel Web pochi ancora fanno.

Vero che il Web ci permette di selezionare i siti affidabili e, con un po' di senso critico, possiamo evitare i siti dei Blogger "bugiardi" ma il rischio di scegliere una sola fonte di informazione è quella di cadere nella trappola mentale di selezionare le informazioni in base alla nostra visione del mondo (Weltanschauung) con tutti i limiti che una tale scelta comporta; uno su tutti la capacità di mettere in discussione le nostre convinzioni ideologiche.

Oggi abbiamo diverse fonti d'informazione a nostra disposizione (giornali, riviste, libri, televisione, radio, internet ecc) quindi impariamo a usarle correttamente prima di "gettare via il bambino con l'acqua sporca" :-)
Be', per consolazione e per meditazione, al link qui sotto potete gustarvi come una notizia falsa e pubblicata originariamente e palesemente quale tale, sia stata ritenuta e riportata dai vari mezzi di "informazione" (nessuno escluso come tipologia: dai "giornali" ai "blog") come vera.

http://www.giornalettismo.com/archives/5498/marge-simpson-muore-fake-dagospia-libero/

Questo tanto per ricordare che si loda s'imbroda e che - ahimé! - purtroppo la "generazione W" ormai la faccia da padrona.
A Replicante Cattivo:
se è per questo, a volte la trama è talmente corta che... devono riscrivere due volte le stesse righe per coprire lo spazio necessario.

Poi sarei curioso di sapere chi cura quella di Nero Wolfe: quando l'attivo come titolo della trasmissione appare "Francesco Pannofino", poi una serie di asterischi, seguiti dall'elenco degli attori (a cui manca proprio colui che interpreta il personaggio principale) e poi finalmente la trama...
Ri-pubblica.
La "Sacra Tessera dell'Ordine dei Giornalisti Associati e Zelantemente Zonalmente Organizzati" (Commento # 14 di Tuckler) Piacerebbe al grande capo Estiqatsi.

Tuckler: meriti una standing ovation.
proprio adesso nella home page di corriere.it c'è scritto che hollande è il settimo presidente francese.....si, il 7, ma della quinta repubblica, in francia ci sono presidenti dal 1848...non so che senso ha dare informazioni in modo così approssimativo..
[quote-"Rado il Figo"-"/2012/05/repubblica-trovacinema-copiato-dal.html#c6965385504935538842"]
A Replicante Cattivo:
se è per questo, a volte la trama è talmente corta che... devono riscrivere due volte le stesse righe per coprire lo spazio necessario.

Poi sarei curioso di sapere chi cura quella di Nero Wolfe: quando l'attivo come titolo della trasmissione appare "Francesco Pannofino", poi una serie di asterischi, seguiti dall'elenco degli attori (a cui manca proprio colui che interpreta il personaggio principale) e poi finalmente la trama...
[/quote]

Ah ah, sì, mi ricordo di aver notato la cosa.
Certo: il fatto che l'EPG di Mediaset sia gestito da fancazzisti non toglie il fatto che su altri canali il sistema sia gestito in maniera ignobile (tipo quei canali che riportano gli orari non aggiornati all'ora legale/solare) o completamente ignorato. Del resto, la Rai è la stessa che, pur avendo a disposizione due canali audio sulle generaliste, non utilizza utilizza praticamente mai il secondo (si sente una voce registrata che lo presenta come canale per non vedenti).
Per assurdo, gli EPG delle varie Ra4, Rai5, Rai Movie ecc...sono molto ben realizzati, indicando addirittura stagione ed episodio del telefilm in onda.
"Così ventaglio tutte" di Mozart.
Ma LOL! :-D
E riLOL per "Sacra Tessera dell'Ordine dei Giornalisti Associati e Zelantemente Zonalmente Organizzati" :-)
>il Web è anche un'accozzaglia di siti inaffidabili, bugiardi e che fanno del terrore psicologico e della disinformazione la loro ragione d'essere.

verissimo.
Una volta il "potere" di chi aveva studiato era il sapere tout court. Adesso che l'informazione è in casa di tutti, è il criterio con cui navigare nel mare dell'informazione.
E il criterio si fa alla vecchia maniera e non ce ne è un'altra: un maestro e un libro.
Poi, quando hai le gambe abbastanza robuste, dal primo puoi sganciarti. Dal secondo non credo.
La colonnina infame di Repubblica colpisce ancora...
Un po' di castronerie anche a proposito di iCloud.
Sempre da Repubblica.
http://strakerenemy.blogspot.co.uk/2012/05/ot-quando-uno-non-sa-di-cosa-parla.html
Altro esempio by Repubblica. Le foto di Diablo III
http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/05/16/foto/diablo_iii_12_anni_per_un_videogioco-35206086/1/?ref=HRESS-20
A parte la qualità grossolana, che ad occhio provengono dai filmati disponibili da più di un anno, l'ottava foto è di Diablo II (si vede palesemente).
Sembra che il tributo al Daily Mail ci sia... http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/copertina/limpero-colpisce-ancora-dietro-le-quinte-di-un-kolossal/31824348/1/1
Prima del Daily Mail le foto sono state pubblicate altrove. Il Daily Mail non è la fonte e a mio avviso Repubblica non era tenuta a segnalarlo come fonte; la fonte è il libro citato e quello è segnalato. Peraltro, il Daily Mail stesso non si spreca a citare il blog dal quale ha ripreso l'idea della gallery. Per esempio qui http://floobynooby.blogspot.it/2010/11/rare-star-wars-photos.html ci sono le stesse foto del Mail più decine d'altre.
S*
Per quanto riguarda l'errore del "Fare"... questi articoli per i giornali online sono fatti spesso da ragazzi pagati un cazzo e un barattolo. Probabilmente chi l'ha scritto avrà preso di e no dieci euro per quel lavoro. Mi sembrerebbe più appropriato criticare Repubblica per il fatto di usare webwriter sottopagati invece di giornalisti, che criticare la professione di giornalista.
S*

Mi sembrerebbe più appropriato criticare Repubblica per il fatto di usare webwriter sottopagati invece di giornalisti, che criticare la professione di giornalista.

Chi li assume e li dirige, questi webwriter? Giornalisti.

Va detto, inoltre, che anche giornalisti, e non solo webwriter, sono stati colti a fare queste cose.

La testata "Repubblica" è unica e monolitica. Se una sua parte fa porcate, ne risente, agli occhi del lettore, la reputazione dell'intera testata. Io, come lettore, non ho modo e non ho il dovere di fare distinzione fra "articolo scritto da webwriter" e "articolo scritto da giornalista". Per me la questione è semplice: Repubblica ha copiato.

E non dimentichiamo che sopra questi webwriter sottopagati ci sono dei responsabili. Loro non hanno attenuanti.


Il Daily Mail non è la fonte e a mio avviso Repubblica non era tenuta a segnalarlo come fonte; la fonte è il libro citato e quello è segnalato

A me sembra che la coincidenza temporale con il Mail sia troppo forte. Quand'è che Repubblica ha pubblicato il pezzo? Quando è uscito il libro? No. Quando i blog che citi hanno pubblicato le foto? No. L'ha pubblicato proprio il giorno dopo il Mail.

Copiando, oltretutto, il titolo e interi passaggi.

L'idea di una rassegna di foto di Star Wars non è certo originale, ma la corrispondenza del testo di Repubblica con quello del Mail è troppo stretta per essere mera coincidenza.
Dalla parte dei giornali (o comunque a scapito dei blogger?) posso dire che se i giornali non indicano mai - vergognosamente - la fonte delle fotografie (fate un giro sui quotidiani nazionali, regionali, locali e poi ditemi - è già tanto se i magazine, in piccolissimo, mettono le INIZIALI del fotografo e l'agenzia per la quale lavorano), credo che siano davvero rarissime le eccezioni di blogger che indichino la fonte delle immagini che utilizzano per arricchire, alleggerire o rendere più accattivante o comunicativa la parte testuale il proprio sito o blog. Ci sono. Ma sono pochissimi. E lo scopiazzo?
Su wordpress semplicemnte basta premere il tasto "social" "pubblica" per ripubblicare nel proprio blog: qualcuno vorrà mettere i puntini sulle i e dire "it's a feature" (come altri prima...) è sociale, retrogrado ecc.
Ma scopiazzano, aumentano l'entropia nell'universo e la ridondanza di informazioni identiche. Ma chissene.

Riguardo a come i giornali italiani (NON) gestiscano la fotografia, lascio a gente più competente o comunque più titolata di me, lo trovo interessante:

http://www.linkiesta.it/blogs/nel-mirino/la-fotografia-e-giornalismo-ma-i-quotidiani-italiani-non-se-ne-sono-ancora-accorti

Mentre invece trovo, sulla stessa linea "ideologica" (se me la passi) di Attivissimo, questo articolo che immagino troverà, da queste parti, molti consensi:

http://smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it/2012/03/21/autoscatti-di-potere-lantidoto-e-il-sapere/

Però io mi chiedo sempre: ma voi, alla fin fine, come vi guadagnate il pane?
I soldi che arrivano a Paolo, ad esempio, per vivere e mantenere la famiglia, non sono quelli di editori tradizionali, media companies tradizionali come la radio e la televisione?

Non credo siano le donazioni (io personalmente ne ho fatte ma dubito che il mio modesto contributo abbia fatto vivere Paolo - in termini energetici - per più di una giornata) a far tirare avanti la baracca e soprattutto non a consentirti un futuro.

Sono il primo a dire che quando i giornalisti e i fotografi usano la parola "professionista" solo per difendere una corporazione, senza andare a misurare la qualità, allora meritano fischi e torte in faccia, ma quando far parte di questa "casta" significa che hai passato degli "esami di qualità" (ad esempio sei un cardiochirurgo "fai da te" ? no, un altro cardiochirurgo avrà detto "yes, you can" firmando atti pubblici e ufficiali) allora direi "un attimo".
Perché di gente che si improvvisa e diventa grandiosa ne esiste, ne esiste altrettanta che è mediocre, ne esiste meno che sta sopra la media. Questo "bollino di qualità" che è il riconoscimento, talvolta quasi solo attraverso un lauto compenso, non deve diventare come il 6 politico del 68.
Tutti sanno scrivere? Tutti sanno fare i gironalisti? Tutti sanno fare ottime foto?

Leggete due secondi l'articolo di LINKIESTA e guardate la differenza di impostazione dell'Herald e del corriere.

Noi i foto editor manco ce li abbiamo.
Cosa diremo ad uno che esce dallo ied domani? Metti su un blog? Sparati flickr?

Fossi suo padre direi "è cultura per te e non ti deve garantire nulla, ma io 8000 euro da darti per competere con chiunque anche senza una cultura non li ho: l'orto è dietro casa e nella prossima stagione produrrà senza fallo del cibo, accomodati"

Qualuquismo, disfattismo, populismo, ismo ismo?

Se volete parliamone: non ho dato ragione a nessuno, ho fornito 2 spunti contrastanti ed interessanti verso un'arte (o mestiere, non sempre arte) che amo: la fotografia, altro mestiere messo in forse da una marea di persone che di chi ha portato questa pratica ad alti livelli, semplicemente se ne frega.

Su quanto facciano talvolta i giornalisti, ne parlano anche i giornalisti stessi, ecco qui:

http://sabatotrippa.com/2012/05/04/raccontare-la-vita-che-fa-schifo/

Solo qualche spunto.

Peace & love. Ciao!
passoavista, i blogger (quasi sempre) non sono "professionisti dell'informazione". Quindi è scusabile che non mettano i credit alle immagini e, magari scrivano male. Perchè sono "dilettanti dell'informazione". Se un blogger fa errori del genere, pecca di pressapochismo, ma quantomeno è perdonabile. Perchè pubblicare notizie non è il suo lavoro (quindi incertezza sull'affidabilità di cosa pubblica e quant'altro). Insomma è la differenza tra il "giornalino di classe" e un giornale "vero". Errori e leggerezze sono scusabili. Vanno certamente segnalati e "puniti", ma sono scusabili.

Ma una redazione è fatta da professionisti, da gente che deve sapere cosa sta facendo (visti i risultati, il condizionale è d'obbligo). Gente che dovrebbe sapere che si devono mettere i credit delle foto, che le fonti vanno soppesate e valutate, che non tutte le notizie sono uguali eccetera eccetera. E soprattutto dovrebbero sapere che NON SI RUBA IL LAVORO ALTRUI spacciandolo per proprio. Quello che esce sul giornale non dovrebbe farmi dire "aspetta che controllo su Google se trovo la notizia da un altra parte, che non mi fido". E invece, sempre più spesso, lo fa. E QUESTO è assurdo, perchè fa diventare più affidabili dei dilettanti, almeno so che quello che pubblicano loro ho l'onere di verificarlo.
Vogliamo parlare ancora di Repubblica che copia? Questa è fresca fresca:

Un milione di dollari per un box auto...

"il box è largo 12 metri e lungo 23 metri"
e
"un attico e super attico di 8.000 metri quadrati con 3.000 metri quadrati terrazza" (sic)

copiata da qui:

The $1 million parking space

"The hot space is about 12 feet wide, 23 feet long and more than 15 feet high"
e
"The jewel in the building’s crown is the 8,000 square-foot duplex penthouse, with a private 3,000 square-foot terrace"

Nessuno nota il problema? :D

Certo, era troppo faticoso convertire da piedi a metri.
Date un’occhiata anche a questo Pesce d’aprile a cui hanno abboccato diversi quotidiani online: http://www.theapplelounge.com/commento/apple-che-acquisisce-starbucks-abbocca-sole/