skip to main | skip to sidebar
6 commenti

Disinformatico radio, podcast del 2012/06/22

Pronto il podcast del Disinformatico


È disponibile temporaneamente sul sito della Rete Tre della RSI il podcast della scorsa puntata del Disinformatico radiofonico. Ecco i temi e i rispettivi articoli di supporto:

Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (6)
possono bloccare tutti i siti che vogliono xD esistono centinaia di programmi ed estensioni per il browser per scaricare musica da youtube :) basta ingegnarsi ;) far pagare la musica è ASSURDO!
Solo per dire che, se non ho contato male, questo è il sessantesimo articolo consecutivo senza foto di felini.
E' il nuovo record negativo; aggravato dal fatto che sono anche apparsi post che si prestavano (tipo questo http://attivissimo.blogspot.it/2012/06/tu-per-tu-con-un-allievo-di-schrodinger.html).


Sono preoccupato.
Mi hai fatto tornare in mente il mio noiosissimo professore di Fondamenti di Informatica I, che incentrava gran parte del suo corso "introduttivo" del primo anno sulla teoria delle grammatiche e della macchina di Turing, provocando la fuga a gambe levate di molti (se qualcuno tra voi ha studiato dove ho studiato io probabilmente ha già capito di chi sto parlando, ma per sicurezza potrei strabuzzare gli occhi e sistemarmi le spalle scendendo dalla Smart).
Il tutto senza raccontarci chi diavolo fosse Turing e perché era importante nella storia dell'informatica. Per fortuna poi è uscito "Codici & segreti" di Simon Singh.
Ma quella bellissima macchina di Turing di Lego avrebbe reso di sicuro le lezioni meno noiose!
@martinobri
Perché cercando "turing machine" unito a "cat" ottengo la foto di un cane? GOMBLODDO !!!!
Volevo segnalare che gli "attivisti da tastiera", dopo aver diffuso per anni appelli-bufala su come basta boicottare una compagnia petrolifera per far scendere il prezzo (e si vede quanto a funzionato...), ora
si stanno prenendo il merito per una promozione attuata dalla ENI in questo periodo. Però, a quanto pare, non sono contenti e, anzi, riescono a vedere un complotto pure dietro questa promozione.
Si dice che la decifrazione dei codici tedeschi accorciò la Seconda Guerra Mondiale di almeno due anni, salvando innumerevoli vite da entrambe le parti.
Questa affermazione presuppone che la mancata decifrazione avrebbe probabilmente prolungato la guerra di due o più anni, provocando un maggior numero di vittime.
Considerazione possibilista estiva: possiamo ragionevolmente supporre che la mancata decifrazione potesse invece dare un vantaggio formidabile alla flotta sottomarina tedesca che nell'Atlantico era una minaccia concreta per i convogli e le flotte alleate di superficie?
Non dimentichiamo che già nel 1940 l'Inghilterra era stata messa in ginocchio dall'offensiva degli U-Bootes.
E se questo grande vantaggio si fosse rivelato decisivo per la vittoria dell'Asse, magari accorciando ancora di più la Seconda Guerra Mondiale e salvando ancora più vite umane?
Certo la storia non si fa con i "se" e questa mia ipotesi può risultare abbastanza azzardata.
Ma mi pare altrettanto azzardato dare per scontato che il lavoro di Turing contribuì a salvare vite umane.