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80 commenti

Neil Armstrong: miniguida per evitare errori nei media

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2012/09/05.

La morte di Neil Armstrong sta scatenando una pioggia di articoli contenenti castronerie. Spiccano quella della NBC, che aveva inizialmente annunciato la morte di Neil Young, quella di People, che ha pubblicato in grande una foto di John Young; e quella di Repubblica, che è ben più di una castroneria: ha spudoratamente copiato da Wikipedia e poi ci ha anche appiccicato sopra la dicitura “Riproduzione riservata” in un articolo spettacolarmente infarcito di errori. Uno per tutti: la doppia “più alta onorificenza civile”. No, dilettanti copioni di Repubblica, non vi farò il favore di dire quali sono gli altri errori. Arrangiatevi, oppure fate una donazione all'Astronaut Scholarship Foundation e ne riparliamo. Grazie, intanto, a @cattivascienza per le segnalazioni.

Segnalo brevemente qui gli errori più ricorrenti, così i giornalisti seri possono evitare di commetterli e i lettori possono evitare di farsi imbrogliare dagli incompetenti. Tutte le foto citate sono tratte da Apollo Archive.


La foto dell'impronta non mostra il primo passo e non ritrae Armstrong


Quella foto, numero di catalogo AS11-40-5877 (mostrata qui accanto), insieme alla sua gemella AS11-40-5878 e a quella con il piede dell'astronauta AS11-40-5880, fu scattata decine di minuti dopo il primo passo e mostra in realtà un'impronta di prova pianificata. Inoltre non fu prodotta da Armstrong ma dal suo compagno di escursione lunare Buzz Aldrin.

Esiste anche la ripresa a colori del momento in cui Aldrin produce quest'impronta. L'evento è documentato in dettaglio nell'Apollo Lunar Surface Journal. Ma La Stampa l'ha attribuita ad Armstrong.


Nessuna delle foto celebri dell'escursione lunare dell'Apollo 11 raffigura Neil Armstrong; si vede solo Aldrin


I due astronauti avevano una sola fotocamera, che si passarono per scattare foto secondo una scaletta predefinita molto precisa che definiva Armstrong come fotografo principale. Aldrin aveva il compito di scattare foto di natura tecnica. Inoltre la telefonata inattesa del presidente Nixon scombussolò in parte la scaletta. Nella concitazione si finì per non scattare foto intenzionali di Armstrong, che compare solo parzialmente in alcuni scatti.

Questo è Aldrin, non Armstrong. Foto AS11-40-5874.

Anche questo è Aldrin, non Armstrong. Foto AS11-40-5903.

L'unica foto decente di Armstrong durante l'escursione lunare. Dettaglio della foto AS11-40-5886.

Ci sono anche i fotogrammi della ripresa automatica fatta dalla cinepresa 16mm situata dentro l'abitacolo, ma sono piuttosto sgranati: qui ce ne sono un paio da un riversamento HD, quello di Footagevault, decisamente migliore di quelli che stanno circolando in queste ore.

Neil Armstrong sulla Luna. Dettaglio di fotogramma dalla ripresa automatica in 16mm.

Neil Armstrong sulla Luna. Dettaglio di fotogramma dalla ripresa automatica in 16mm.
Neil Armstrong sulla Luna. Fotogramma integrale tratto dalla ripresa automatica in 16mm.


Se vi serve una foto di Armstrong sulla Luna che abbia una buona risoluzione, usate questa, scattata mentre il modulo lunare era ancora sulla Luna, dopo l'escursione all'esterno:

Neil Armstrong nel modulo lunare Eagle, ancora posato sulla Luna, dopo aver compiuto insieme a Buzz Aldrin l'escursione lunare. Foto AS11-37-5528.

Il ritratto frontale viene spesso diffuso in versione ritoccata


Attenzione al rispetto delle norme sul ritocco giornalistico: l'originale (mostrato qui sotto, foto AS11-40-5903) è inquadrato male, tanto da troncare l'antenna radio sopra lo zaino di Aldrin.

Foto AS11-40-5903 integrale.
Ma spesso viene aggiunta una fetta di cielo falsa per bilanciare esteticamente la foto, come nel caso mostrato qui sotto:

Questa versione è falsa (cielo aggiunto).

Un peccadillo estetico, certo, ma resta il fatto la foto con la fetta di cielo aggiunta non è una rappresentazione fedele della foto originale, e i giornalisti che ancora si ricordano che cos'è la deontologia professionale e quindi hanno regole di trasparenza che proibiscono l'uso non dichiarato del fotoritocco farebbero meglio a segnalare che il cielo nero sopra Aldrin è falso.


Il video del primo passo non è quello in cui si vede Neil saltare giù dalla scaletta


Molto spesso viene presentata una sequenza televisiva in bianco e nero in cui si vede un astronauta saltare giù dalla scaletta del modulo lunare, ma non è quello il momento in cui Armstrong fece il vero primo passo e pronunciò la famosa frase “Questo è un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l'umanità”. Il primo passo è quasi invisibile nelle registrazioni della diretta TV e fu compiuto dopo che Armstrong si era soffermato ai piedi della scaletta, con i propri piedi sull'ampia zampa circolare del modulo lunare. Armstrong poggiò cautamente il proprio piede sinistro sulla superficie lunare, tenendosi alla scaletta, e pronunciò la storica frase.

Di questo momento esiste anche una ripresa a colori: qui vedete un fotogramma delle due riprese, tratto dal mio documentario liberamente scaricabile Moonscape, che copre l'intera escursione lunare dell'Apollo 11.

Dal documentario libero e gratuito Moonscape.


Dichiarazione doganale surreale


Un altro documento che sta circolando parecchio mostra quella che sembra essere una dichiarazione doganale quasi assurda che sarebbe stata compilata dagli astronauti dell'Apollo 11 dopo il loro rientro, per sdoganare le rocce lunari e soddisfare i requisiti dell'inflessibile servizio d'immigrazione degli Stati Uniti.

Molti lo stanno usando come spunto per lamentarsi delle burocrazie ottuse o lo considerano un falso, ma in realtà si tratta di un documento autentico, vale a dire di un vero modulo di sdoganamento realmente compilato e firmato da Armstrong, Aldrin e Collins. Ma lo compilarono per scherzo durante la quarantena post-volo. I dettagli sono su Space.com e The Economist, e non è l'unico documento scherzoso che riguarda le missioni Apollo.


La foto di Armstrong scelta come Image of the Day dalla NASA è fasulla


La Image of the Day odierna scelta dalla NASA è un fotomontaggio ottenuto componendo tre foto originali:


Le tre foto utilizzate sono la AS11-40-5885, 5886, e 5887, ma poi il fotomontaggio viene troncato, per cui si torna quasi alla 5886 originale, ma nel frattempo sono state introdotte quelle frange multicolore che non c'erano nell'inquadratura originale (provengono dalla foto 5887) e interferiscono con l'immagine di Armstrong. Ecco le tre foto in questione:

Foto AS11-40-5885, 5886 e 5887.


Per onorare Neil


Concludo con l'invito pubblicato dai familiari di Neil Armstrong: “Per coloro che potrebbero chiedere cosa possono fare per onorare Neil, abbiamo una richiesta semplice. Onorate il suo esempio di servizio, successo e modestia, e la prossima volta che passeggiate all'aperto in una notte limpida e vedete la Luna che vi sorride, pensate a Neil Armstrong e fategli una strizzatina d'occhio.”
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Commenti
Commenti (80)
Per la cronaca, qualcuno (non ricordo onestamente dove) ieri sera aveva riportato la frase della strizzatina d'occhio come le ultime volonta' espresse da Neil Armstrong.
Ho inserito il link di questo post in quello che io ho scritto per la sua morte. Come foto sua ho usato quella dove si vede lui e dietro "c'è" la Luna.

P.S.: Visto che un altro Armstrong, Lance il ciclista, sta avendo dei guai non mi meraviglierei se la stampa avesse dato la notizia della sua morte poiché spesso coi cognomi e nomi non ci sa proprio fare.
Prophétie du grand-père

Qu'on alunisse et l'on verra
planète bleue la terre brilliante
sur soi tourner au même endroit
se lever et se coucher les étoils
à l'éclipse on verra l'astre élu
encerclé de pourpre solaire
ce sera émouvant et triste
car on vérifiera de toute planète
le néant, Judith mon enfant, et
la désolation des hommes prisonniers
dans l'infini perdus là-bas condamnés
éclatera comme un cri de lumière!

(Jude Stefan)
Sono rimasto molto colpito dalla notizia della scomparsa di un mio mito. Fin da piccolo ho seguito l'avventura di quest'uomo e dei suoi compagni sulla Luna guardando estasiato le loro foto. È stato un esempio per me, come i suoi compagni, e soprattutto mi ha permesso di avvicinarmi alla mia più grande passione. L'astronomia. Mi è molto dispiaciuto della sua scomprarsa, ma il modo migliore per ricordarlo è, come hai scritto, guardare la Luna e strizzarle l'occhio.
Credo che Repubblica.it si sia superata nel suo primo articolo. Ha messo la foto di Eugene Cernan (Apollo 17).
Aspettavo con ansia questo articolo! Grazie Paolo!
C'è un piccolo refuso alla fine questa frase:

Armstrong poggiò cautamente il proprio piede sinistro sulla superficie lunare, tenendosi alla scaletta, e pronunciò la storia frase.
Refuso sistemato, grazie.
Segnalo che l'articolo sul Corriere (http://www.corriere.it/esteri/12_agosto_25/morto-neil-armstrong-primo-uomo-luna_62d241f0-eee9-11e1-b570-4318918e88d8.shtml) parla di una fantomatica missione Soyuz 19 - Apollo 18 che non è MAI accaduta. Ne parlano, infatti, solo i teorici della cospirazione, quelli secondo i quali è vero che le missioni Apollo hanno portato l'uomo sulla Luna ma che non ci sarebbe tornato per via della presenza di basi aliene.
Spezziamo una lancia per i giornali: Il Corriere ha messo sul sito le immagini delle prime pagine dei giorni precedenti l'allunaggio, e il giorno 18 proprio sotto il titolo principale viene citato Nixon riguardo le due medaglie sovietiche portate sulla Luna. Ho appena riletto l'ultima versione di "LUNA? Sì, ci siamo andati!" dove invece sembra che la cosa fosse stata fatta in sordina (il termine usato è discrezione), con Aldrin che lo rivela in un libro solo dopo anni. Non ho controllato se l'annuncio fu davvero di Nixon, ma se lo sapeva il Corriere, di certo lo sapevano tutti.
Ciao Paolo,

fra le varie castronerie non male anche quella di Crosetti su Repubblica che parla del lato nascosto della Luna come di quello "che è sempre al buio" ...

Stefano
@Paolo:

nella parte riguardante il documento della dogana:
"Ma lo compilarono per scherzo dagli astronauti durante la quarantena post-volo"
Mi permetto di segnalare un bell'articolo su Armstrong di El Pais, a riprova del fatto che se si vogliono fare le cose fatte bene anche online si può, anche se non si è il NY Times: Un hombre sin miedo (un uomo senza paura)
@Paolo: Ti segnalo un altro piccolo refuso. Verso il fondo scrivi: "Ma lo compilarono per scherzo DAGLI astronauti durante la quarantena post-volo."

Per il resto, al solito, grazie del tuo lavoro.
"Ma lo compilarono per scherzo dagli astronauti durante la quarantena post-volo". Forse va riscritto "Ma lo compillarono per scherzo gli" ecc. ecc., oppure "Ma fu compilato per scherzo dagli" ecc.ecc.; ad ogni modo, stasera strizzerò l'occhio alla luna, pensando ad Armstrong e canticchiando Armstrong (l'altro, quello di "What a wonderful World" ;o)
Refuso sulla compilazione sistemato, grazie!
Grazie per la guida.
Alcune cose già le sapevo, ma altre no, perciò... BRAVO PAOLO!
La frase dei familiari mi fa quasi commuovere, quindi saluto Neil (che non era militare e per me obiettore di conscienza non è cosa da poco) e farò come dicono. Ora guardo "Moonshot" che la7 sta presentando con Mentana che cita l'intervista della Fallaci, rivoluzionando a sorpresa il palinsesto.
quindi saluto Neil (che non era militare

?
Scrivono tutti che ha combattuto in Corea; è un'altra imprecisione?
Alexandro,

grazie della segnalazione. Confermo il tuo dubbio: sì, la questione delle medaglie non era segreta.

Ho in lavorazione un articolo di dettaglio, ma in sintesi da articoli d'epoca che ho ripescato di recente risulta che Nixon annunciò il 17 luglio che gli astronauti avrebbero lasciato sulla Luna delle medaglie di Gagarin e Komarov, affidate a Frank Borman durante una sua recente visita in Russia dalle vedove dei due cosmonauti.

Quello che non è chiaro, per ora, è il motivo per cui Aldrin e Armstrong furono così guardinghi nel dire cosa stavano facendo. Nel commento di Aldrin all'Apollo Lunar Surface Journal, Buzz dice "I don't think we really wanted to totally openly talk about what it was. So it was sort of guarded."

Nei tre libri biografici di Aldrin, Men from Earth (p. 243), Magnificent Desolation (p. 41), e Return to Earth (p. 238-239), se ne parla, ma non viene detto esplicitamente che le medaglie fossero segrete o altro e non viene presentata come una rivelazione. Però mi rendo conto che nel modo in cui l'ho scritta io potrebbe esembrare così. Lo riformulo meglio nel prossimo aggiornamento, anche perché spero di poter avere fonti più dirette prossimamente.
Paolo,
certamente non saro' il primo a segnalare l'articolo di Repubblica http://www.repubblica.it/persone/2012/08/25/news/armstrong_ritratto_crosetti-41488593/?ref=HREC1-1
in cui appare la stessa foto girata di Armstrong che hai usato te, ma a specchio. Quella corretta immagino sia la tua.
Ne ho salvato una copia...
pgc
e perche', questo articolo sul famoso "Unghia Fortebraccio"?

http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/171967/
Vorrei fare infine una considerazione generale.

Paolo Attivissimo ha fatto degli articoli che svelano le fesserie dei "lunacomplottisti" un mestiere. E d'accordo. Mi pare importante che ci sia chi si occupi di compensare queste stupidaggini con un intenso lavoro di ricerca e validazione delle fonti. Ma dal punto di vista di semplice cittadino, non mi sembra cosi' interessante, quando sento una notizia come quella della morte di Armstrong, pensare a questa gente e alle loro teorie, come sembrano fare molti commentatori su questo blog. Le statistiche dicono che i "lunacomplottisti" sono circa il 5-6% della popolazione americana (dell'Italia non so). Tanti? Pochi? Se proprio vogliamo discuterne, io li chiamerei "un'inevitabile minoranza", nel senso che l'essere umano in generale e' fatto cosi', si appassiona per cose che, a volte, non hanno fondamento, non solo per quello che deriva da un'evidenza scientifica. Pensiamo alla fede, che ha un impatto sul mondo e sulle nostre vite molto superiore, o alle varie teorie sulle diete e sull'alimentazione di cui si sente parlare in continuazione.

Mio intento non e' quello di criticare chi "pensa ai complottisti" non appena sente una notizia come questa della morte di Armstrong. Per carita': ognuno fa e pensa quello che vuole. Ovvio. Ma a ridimensionare il problema e l'acrimonia che sento verso queste persone. Anche se personalmente mi dispiace, sono esseri umani come noi, a volte piu', a volte meno intelligenti.

Ma e' inevitabile che si formino dei "partiti" in tutte le questioni. Esattamente come per qualcuno il miglior giocatore di calcio sara' Pele', per un altro Maradona ma per qualcuno un comprimario che pero' considera il migliore. Siamo fatti cosi'. Conviene farci l'abitudine, e quando capita di incontrarne, di persone che credono che sulla Luna non ci siamo andati, invece di prenderlo a pesci in faccia anche se esprime un'opinione (vedi interventi su Machine Pistole nell'altro post di Attivissimo) spiegargli la questione con la massima empatia. Forse funzionera', forse no. Nel frattempo godiamoci la bellezza dell'universo e diamo da mangiare alla nostra curiosita' interessandoci alla grandezza e al significato della missione Apollo, una vicenda straordinaria che da sola rende il XX secolo uno dei periodi piu' interessanti della storia umana.
Il TG3 delle 19.00 questa sera dopo il servizio sulla morte di Armstrong, il penultimo servizio in scaletta, ha pensato bene d'onorare l'astronauta chiudendo il telegiornale con un servizio sui complottisti presentando alcune delle loro teorie trite e ritrite.
Evito di scrivere cosa penso di quel telegiornale e dei "giornalisti" che ci lavorano, dovrebbero solo vergognarsi d'approfittare di un evento simile per portare acqua al mulino dei deficienti.
Un altro gigante di quei tempi eroici dell'esplorazione spaziale ci lascia. Tutti coloro che erano anche a malapena bambini quel giorno ricordano il sorriso di quei tre astronauti, come ricordano il sorriso dei cosmonauti sovietici che tornavano dalle prime orbite (mio padre li riconosce tutti, e si è sempre occupato d'altro); e ce li saprebbero indicare per nome e cognome, e dirci quali imprese compirono con mezzi così semplici e correndo rischi così grandi.
Io sono nato troppo tardi, per me è arrivato tutto dopo, con la curiosità, con l'istruzione, o con i racconti di chi ha visto. L'assetto del sistema internazionale imponeva che si compissero grandi imprese correndo grandi rischi: quegli uomini compirono grandi imprese e corsero grandi rischi, e saranno sempre fra coloro di cui l'umanità potrà vantarsi - esploratori nel senso più autentico e avventuroso della parola.
@ martinobri, Neil era pilota di jet alla Marina ma dopo un'ottantina di missioni e un paio di medaglie ha lasciato la Navy dopo tre anni (vado a memoria, ricordo che lui alla Fallaci diceva che alla Nasa era importante non ci fossero solo militari)... da italiano che dev'essere militare anche solo per poter fare le Olimpiadi m'è sempre piaciuta l'idea ;-)
@pgc

>Pensiamo alla fede,

Ci ho pensato, ma non vedo nessun nesso col lunacomplottismo. Che invece nega fatti accertati e comprovati. Tutt'altro.
E chiudiamola qui.


A proposito di castronerie, un peccato veniale.
Nel servizio filmato del Corriere (http://video.corriere.it/a-82-anni-morto-neil-armstrong/1b56f86a-eef4-11e1-b570-4318918e88d8) si dice che ad Armstrong è stato dedicato un piccolo cratere nelle vicinanze del sito di allunaggio. Però la foto che fanno vedere ( a -0.40) è di un altro cratere molto più grande. E' una foto famosa; se non ricordo male dev'essere Copernico.
Forse ho sentito male io... ma nel TG1 delle 20 di stasera hanno parlato di un certo "Arlin Buzz" che con Armstron e Collins e sceso sulla luna... ARLIN BUZZ... vi prego ditemi che l'ho sentito solo io....
Invece al TG5 delle 20 hanno detto che "accompagnato in quell'avventura da Edwin Buzz e Michael Collins."

http://www.video.mediaset.it/video/tg5/servizio/317163/addio-armstrong-uomo-della-luna.html

Per non parlare dei sottotitoli...

Audio originale: "contact light!"
Sottotitolo: "Allunaggio"
Non semanticamente corretto ma.... boh.

Mi è andata di traverso la cena.
La Luna di questa notte è di una bellezza disarmante, come se lei stessa volesse rendere onore all'eroe.
Se volete: http://www.flickr.com/photos/toto_unicolab/7867090688/
Salve a tutti!

@ Attivissimo
volevo fare una domanda. Come e' possibile che la bandiera nella foto di Aldrin stia sventolando?
Inoltre come e' possibile che la bandiera non abbia un ombra?

Vedendo il fermo immagine del tuo documentario con la trascrizione della frase di Amstrong mi viene in mente che giusto ieri ho letto questa cosa (la tua trascrizione è senza la "a" di "a man"):

La parola mancante

Se la telecronaca dello sbarco sulla Luna in Italia è legata al noto errore di comprensione di Tito Stagno, che annunciò l'atterraggio un paio di minuti prima rispetto a quanto realmente avvenuto, in America c'è un altro curioso dibattito e riguarda la famosa frase pronunciata da Armstrong scendendo la scaletta.
"That's one small step for [a] man, one giant leap for mankind." La "a" prima di man viene normalmente riportata tra parentesi, perché senza di essa la frase non avrebbe senso ("man" senza "a" sarebbe da tradurre "l'uomo", sinonimo quindi di "umanità"). Nessuno, tuttavia, la udì nella frase pronunciata effettivamente da Armstrong. Lo stesso astronauta, pur sostenendo con decisione di averla pronunciata, ammise di non riuscire a sentirla quando ascoltò la registrazione delle sue parole ricevute via radio.
Un'analisi sonora della registrazione operata tramite uno speciale software sviluppato dall'australiano Peter Shann Ford nel 2006 confermò infine che Armstrong aveva detto "a man" e non solo "man".
Paolo perdonami ma nella parte del'articolo dove metti in guardia dalle foto ritoccate non mi ci raccapezzo.
Martino, abbi pazienza... ma quando la chiudo io lo decido io :)

Intendevo dire che l'umanita' contiene in se' il germe per decisioni che possono sembrare in profondo contrasto tra loro. Un esempio e' proprio l'atteggiamento che abbiamo nei confronti della fede. Per chi crede puo' sembrare impossibile che in una societa' ideale ci sia gente che non crede, - per esempio - in qualcuno che dia un senso alla nostra esistenza. Per chi non crede, e' assurdo che si possa aderire a certe religioni che contengono in se' atteggiamenti (che ci sembrano) palesemente assurdi.

L'atteggiamento di chi si appassiona a bufale (secondo noi) come le scie chimiche, puo' sembrare analogamente assurdo. Ma per noi. Dal loro punto di vista, da quella fetta di realta' che vedono loro, no. Per me per esempio il complottismo lunare e' incompatibile (al di la' di tutte le altre ragioni) con il fatto che ci siano decine o centinaia di migliaia di ricercatori con le loro opinioni politiche, nazionalita', etnie, che hanno esaminato queste cose (paper scientifiche, report tecnici, documenti) e non abbiano trovato alcun motivo per dubitarne. D'altra parte per molta gente non e' cosi' semplice, perche' non nemmeno idea di come funziona il metodo scientifico (nella realta', non parlo dei luoghi comuni su Kuhn e Popper).

Si, c'e' anche gente che su queste cose ci ha fatto un business, ma questo non significa che si rendano veramente conto di cio' di cui parlano. Quando vai per esempio a vedere tutta questa schiera di "esperti" che si sono occupati dell'11 settembre, ad un'analisi accurata non sono poi cosi' esperti.

That's life.


Tanto per chiarire...
Penso che seguirò il consiglio dei familiari di Armstrong.
Raccolgo l'invito della famiglia di Neil e mi permetto di fare un piccolo omaggio, scattata stasera:
http://tinyurl.com/8j3oqh8

...è una foto amatoriale ovviamente, ha dei grossi limiti, però mi piace pensare ad Armstrong che passeggia lassù :)
cristian,

scarica "Luna? Sì, ci siamo andati!" da qui. Contiene le risposte dettagliate a questi e altri dubbi, scritte meglio di quanto possa fare io in un commento.
Stupidocane.

Paolo perdonami ma nella parte del'articolo dove metti in guardia dalle foto ritoccate non mi ci raccapezzo.

In che senso?
GianL,

Un'analisi sonora della registrazione operata tramite uno speciale software sviluppato dall'australiano Peter Shann Ford nel 2006 confermò infine che Armstrong aveva detto "a man" e non solo "man".

L'analisi di Peter Shann Ford, purtroppo, non ha alcuna conferma da parte di veri esperti di analisi audio (Ford non è propriamente un esperto di questo settore) e si basa su registrazioni di qualità discutibile.

Un po' di info.
@Paolo A.

Mi associo a Stupidocane. Penso che il problema sia la mancanza della foto originale "sopra" questo paragrafo:

Il ritratto frontale viene spesso diffuso in versione ritoccata: attenzione al rispetto delle norme sul ritocco giornalistico. L'originale (mostrato qui sopra, foto AS11-40-5903) è inquadrato male, tanto da troncare l'antenna radio dello zaino di Aldrin, per cui spesso viene aggiunta una fetta di cielo falsa per bilanciarlo esteticamente, come nel caso mostrato qui accanto.
MR,

ho riformulato e aggiunto l'immagine, ditemi se adesso è più chiaro.
Mi sembra decisamente meglio! :-)
Molto bello quanto scritto dai familiari di Neil ... non guarderò più la luna allo stesso modo di prima.
@pgc:

è invece molto diverso.
Quando si parla di fede e di religione si tratta in ultima analisi di una scelta, poichè non esistono prove certe e indiscutibili nè dell'esistenza di un Dio nè del contrario. Per cui, per esempio, a me sembra possibilissimo e anche naturale che ci sia gente che non crede.
Quando si parla di complottismi e simili invece si parla di fatti, ovvero di cose che vanno studiate dalle scienze, quindi con metodi diversi, e per i quali esistono delle prove.
Chiudere gli occhi di fronte a delle prove non è la stessa cosa che scegliere una cosa o l'altra in assenza di prove.

Avremo però certamente modo di riparlarne. Il "chiudiamola qui" voleva dire che in questo thread preferisco non far deviare il discorso dalla commemorazione di un grand'uomo.
A proposito di articoli, sul sito di "La Stampa" leggo da qui:
Molti astronauti americani, rientrarti sulla Terra dopo avere compiuto il più straordinario viaggio che un uomo possa immaginare, non sono riusciti a reinserirsi nella società che avevano abbandonato per pochi giorni terrestri, diventati una eternità nel viaggio verso la Luna: alcuni si sono dati all’alcolismo, altri hanno passato il resto della loro vita fissando una parete, altri sono stati ricoverati in ospedali psichiatrici.

Mi sembra una affermazione un po' forte. Ho guardato su wikipedia la descrizione della vita di 6-7 astronauti, capisco che non è un campione rappresentativo, ma non ho letto nulla di simile. Ci sono fonti che confermino simili affermazioni ?
"Molto spesso viene presentata una sequenza televisiva in bianco e nero in cui si vede un astronauta saltare giù dalla scaletta del modulo lunare, ma non è quello il momento in cui Armstrong fece il vero primo passo e pronunciò la famosa frase “Questo è un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l'umanità”."

E quella sequenza invece,intendo quella 'famosa' ma errata, a che momento si riferisce?

Lo so, probabilmente la risposta è su "Luna? Sì, ci siamo andati!", il guaio è che non ho ancora avuto tempo di leggerlo! :(
DA NON PUBBLICARE

Scusami, ma siccome hai la mail intasata scrivo qui. So che quando si linka il tuo libro vuoi essere informato. Ho scritto una recensione sul documentario "In the Shadow of the Moon" dove linko il tuo libro "Luna? Sì, ci siamo andati". Il sito è frequentato anche da dubbiosi e qualche complottista, spero quindi di aver fatto qualcosa di utile ... almeno per i dubbiosi.

http://robydickfilms.blogspot.it/2012/08/in-shadow-of-moon.html?showComment=1346060916216#c8004254540844548154
Ora é più chiaro. Grazie per la riscrittura.
@ Emanuele Colucci
Il Corriere si riferiva all' Apollo-Soyuz Test Project e non al film di Gonzalo López-Gallego.
La numerazione ufficiale dei veicoli Apollo termina col 17 in quanto solo questi facevano parte dell' Apollo program, tuttavia venne utilizzata comunemente la denominazione Apollo 18 per il veicolo Apollo utilizzato da Stafford, Brand e Slayton per il rendez-vous con la Sojuz 19 di Filipčenko e Rukavišnikov del 17 Luglio 1975

Pgc wrote: "Conviene farci l'abitudine, e quando capita di incontrarne, di persone che credono che sulla Luna non ci siamo andati, invece di prenderlo a pesci in faccia anche se esprime un'opinione"...
No, non esprime un' opinione, dice un falso.
Un' opinione è che miglior giocatore di calcio sia Pele', Maradona o un comprimario che pero' considera il migliore.

Che sulla Luna ci siamo andati è invece un fatto, come è un fatto Pelè abbia giocato nella Nazionale Brasiliana e Maradona in quella Argentina.

Sostenere che Maradona non abbia mai giocato nella Nazionale Argentina non è un' opinione, è una str...

Sul fatto delle risposte a pesci in faccia a Machine Pistole (e più in generale su un eccesso di acrimonia sul blog) sono d' accordo con te, tuttavia quando ci si presenta in un blog, in un forum, è bene evitare fare il primo intervento a gamba tesa (per restare in ambito calcistico).

Ciao

Carson
Come e' possibile che la bandiera nella foto di Aldrin stia sventolando?

Perché Buzz Aldrin ci stava soffiando contro forte forte :-P


mi piace pensare ad Armstrong che passeggia lassù :)

Io cerco di immaginarmelo mentre, adesso che non lo vede nessuno, fa degli enormi salti e canta "I was strolling on the Moon one day" gridando come The Ledengary Stardust Cowboy.
Paolo A.,
per caso sapresti dirmi cosa c'e' scritto sul cartello dietro alla testa di Neil in AS11-37-5528? Pura curiosita' la mia, innescata dal fatto che non sembrano caratteri alfanumerici (in realta' somiglia vagamente ad un pentagramma musicale :) ), piuttosto simboli. Ma anche dal fatto che vorrei capire qual'e' l'orientazione originale della foto, che nell'articolo di Repubblica che ho segnalato (vedi commento #20) e' invertita rispetto alle altre.
saludos,
pgc
Recentemente ho visto un documentario su La7. Quando Armstrong e Aldrin ritornano sul modulo lunare portandosi le mani sporche al naso dicono di sentire una puzza di uova marce. Non ho trovato nessuna spiegazione di questa cosa neanche sul libro Luna? Sì, ci siamo andati!. Qualcuno sa darmi qualche spiegazione di questa puzza?
"Repubblica" fa un necrologio copiando da Wikipedia? Sorpresa, sorpresa. "Neil? Ciao, sono Riccardo Cassin. Benvenuto nel club del Wikinecrologio."
Mi associo alla domanda di EpSiLoN74.

A proposito del documentario trasmesso sul La7: mi pare fosse nell'ambito di "film evento" (o qualcosa del genere) presentato da Mentana. Nello specifico, la doppiatura in italiano di un documentario della BBC.
Beh, il doppiaggio mi è sembrato di pessima qualità dal punto di vista strettamente sonoro. Le voci sembravano inscatolate e spesso venivano coperte dai rumori di sottofondo (il rombo dei motori, ad esempio).
Hanno soltanto sottotitolato la voce del Presidendte durante la storica telefonata in diretta con gli astronauti, ma hanno poi doppiato le risposte degli astronauti stessi: e fateci sentire tutto l'audio originale no ?
Per non parlare dell'eccessiva "romanzatura" (IMHO) di tutto il documentario. Troppi dettagli insignificanti, troppa melesaggine, a mio avviso. Ma questo non lo posso certo imputare al doppiaggio o a La7.
"No, non esprime un' opinione, dice un falso."

Carlson, dal tuo punto di vista. Dal loro no. Tutta la realta', che ci piaccia o no, e' mediata dalle nostre sensazioni, dai nostri bias, dalla nostra cultura. Quindi distinguere fra fatti e opinioni e' inutile nel dimostrare a qualcuno che ha torto.

Ovviamente non sto dicendo che loro "potrebbero" avere ragione. Non in questo caso almeno dove le evidenze che dimostrano che l'atterraggio sulla Luna c'e stato sono enormi e ce ne sono altrettante a mostrare che non potrebbe essere altrimenti (per esempio l'argomento secondo il quale i Russi non avrebbero avuto alcun interesse ad appoggiare gli americani nella loro presunta "finzione"). Dico che quando discuti con chi non la pensa come te, e' sempre vero quello che tu affermi, ma lo e' da ambo le parti, quindi non te ne puoi servire per convincere qualcuno di quello che ritieni vero.

In poche parole, si tratta SEMPRE di una questione di prove e controprove, di argomenti, di contenuti. Ovvero: non esistono questioni di principio per dimostrare che quello che dice A e' vero e quello che dice B e' falso. Mai. Tocca combattere a colpi di informazione, come fa Paolo con il suo libro, per esempio.

un saluto
@pgc

In poche parole, si tratta SEMPRE di una questione di prove e controprove, di argomenti, di contenuti. Ovvero: non esistono questioni di principio per dimostrare che quello che dice A e' vero e quello che dice B e' falso

Sì, ma è decisamente frustrante quando sai che tu stai dicendo la verità e quell'altro semplicemente non sa le cose...

:-)
MR + Epsilon:
il documentario era il film Moonshot, uscito in occasione del 40° della missione Apollo 11.
Paolo ne aveva parlato dopo averlo visto 2 volte a Roma il 6 luglio 2009: in inglese al mattino in occasione della proiezione riservata alla stampa (quanti eravamo in sala? 15?), e in italiano alla sera alla proiezione per il pubblico.

http://attivissimo.blogspot.ch/2009/07/incontro-con-buzz-aldrin-prima-parte.html

In effetti la traduzione in italiano perde miseramente. Il film stesso lascia qua e là un paio di cappellate, tanto da non entusiasmare nemmeno Buzz Aldrin che - alla presenza del regista e dell'attore che ha interpretato Armstrong - commentò solo e semplicemente che diverse cose lui le avrebbe mostrate in maniera differente.
@ Carson:
La numerazione ufficiale dei veicoli Apollo termina col 17 in quanto solo questi facevano parte dell' Apollo program, tuttavia venne utilizzata comunemente la denominazione Apollo 18 per il veicolo Apollo utilizzato da Stafford, Brand e Slayton per il rendez-vous con la Sojuz 19 di Filipčenko e Rukavišnikov del 17 Luglio 1975

In realtà l'equipaggio della Soyuz era Leonov e Kubasov, quelli che tu citi erano la "backup crew"


@pgc
per caso sapresti dirmi cosa c'e' scritto sul cartello dietro alla testa di Neil in AS11-37-5528?

quello credo sia semplicemente lo schema dei pulsanti di quel lato del LEM.
@pgc
Nel caso no, perché tutte le prove portate vengono classificate come fasulle perché provenienti (per buona parte, ma non tutte) dalla NASA. In altre parole non le considerano neanche.
Non parliamo poi di altre cose, come le fasce di Van Allen. Inutile portare 200000 esperti che fanno presente quanta radiazione emettano, i lunacomplottisti ignoreranno l'informazione e continueranno con le loro idee.

Molte cose sono fatti oggettivi, non si può avere un'opinione in merito. Un po' come dire che il sole è caldo, ma per un complottista sarà sempre freddo. E se gli si dice di rimanere al sole e si scottano diranno che il NWO ha modificato ora il comportamento del sole. :-)
@Rodri grazie per la precisazione.
Rodri dixit:
"MR + Epsilon:"

EpSiLoN74, please.
Non confondiamo il cioccolato fondente alle nocciole con... quello fondente alla menta
Che mi piacciono tutt'e due, così non faccio torto né a me né a lui :-)

Ne approfitto per aggiungere che anch'io ho visto l'appendice (nemmeno poi così appendice visto che è durato quanto se non di più di quello principale) al servizio del TG3 che, oltre ad essere a mio parere totalmente fuori luogo, non citava nemmeno le ormai stranote risposte alle str...anezze riportate dai lunacomplottisti.
Se non rammento male, invece, il servizio sul TG1 ha brevemente affrontato la questione liquidandola proprio con le risposte che tutti conosciamo.
"quello credo sia semplicemente lo schema dei pulsanti di quel lato del LEM."

Grazie Vittorio, ma non credo sia quello, perche' tra l'altro i pulsanti erano molti di piu'. Potrebbe essere una pagina della checklist che viene sostituita a seconda della configurazione del computer di bordo ma mi piacerebbe capire cosa c'e' esattamente.
Penso si tratti di questa checklist. La si riconosce dalla scritta * OPEN FOR EVA in basso e dalla configurazione unica degli interruttori e dal fatto che e' proprio quella da usare prima dell'EVA. Vabbe', non sara' molto importante ma prova inconfutabilmente (oltre ad altri dettagli, come l'orientamento del microfono) che questa e' l'orientazione della foto giusta.
@ pgc
per caso sapresti dirmi cosa c'e' scritto sul cartello dietro alla testa di Neil in AS11-37-5528?

Continuo un attimo il mio precedente commento. Per la precisione, credo che si veda una delle pagine di questa cheklist (pdf, 1.5 Mb) che è la checklist ufficiale del LEM (tratta dall'Apollo Lunar Surface Journal).
@ pgc
Vabbé con la moderazione e la notte di mezzo ci siamo rincorsi ... e abbiamo detto praticamente la stessa cosa, perché nel mio primo commento ("credo sia semplicemente lo schema dei pulsanti") intendevo proprio lo schema mostrato su una checklist.
Prima Micheal Jackson, ora Neil Armstrong. Ci stiamo pian piano finendo tutti i moonwalker..
(Tweet ripreso e postato per un breve amaro sorriso..)
@Vittorio: Grazie per la correzione.
@Pgc: Un fatto resta tale anche se ignoto. Una opinione pure anche se condivisa.
Se si disputa di opinioni inutile e stupido tentare di convincere qualcuno che Maradona sia meglio di Pelè o il contrario.
Se si disputa di fatti e tra persone intelligenti vi sono posizioni differenti, allora può essere molto utile la discussione: uno dei due può ignorare uno o più fatti (e non deve essere obbligatoriamente la mia controparte), si può commettere un errore di logica (idem) o si può partire da presupposti differenti ed in questo caso pur restando ognuno sulle proprie posizioni si riesce a meglio comprendere le motivazioni dell' altro.
Laddove invece qualcuno nega dei fatti, non vi è discussione: è il tentativo di imporre il proprio credo ed in questo caso...mi auguro gli piaccia il pesce.

Ciao

Carson
Ahah ora capisco da dove veniva la foto di Cernan che ho visto (e segnalato) su Facebook :-)
Una mia curiosità:
come mai fu prevista una sola fotocamera per un evento così speciale?
Non c'è malizia nella mia domanda è solo un mio rammarico...
Potrebbe essere stato prodotto molto più materiale interessante.
Io per andare al campeggio a 300 km da casa mi son portato due fotocamere e una telecamera.
:-)
Ciao a tutti.
Pisolo,

come mai fu prevista una sola fotocamera per un evento così speciale?

Domanda giustissima. Se ne rammarica anche Neil nei resoconti tecnici.

L'utilità della fotografia fu sottovalutata all'inizio. Il compito della prima missione era atterrare, prendere campioni e tornare vivi. Le foto erano quasi un di più.

Nelle missioni successive furono portate due fotocamere e scattate molte più foto.


Io per andare al campeggio a 300 km da casa mi son portato due fotocamere e una telecamera

Tu non avevi il problema che ogni chilo in più comportava anche tonnellate di propellente in più... ;-)
grazie per la risposta, avevo quasi paura di chiedere...
peccato davvero...
questo blog mi sta mettendo la passione per lo spazio e per le missioni in generale.
Per ora mi sento moooolto ignorante spero mi sopportiate.

Grazie 1000..

Vittorio: si, avevi ragione dall'inizio, avevo interpretato male.
@ pgc e Vittorio

La smettete di rispondervi a post alterni? ;P

@ pisolo973

Bella rogna... adesso che sei entrato nel tunnel (a dire il vero molto... spazioso) dell'astrofisica ed in quello (molto angusto invero) dell'astronautica, non ne esci più. :)
Carson: "Laddove invece qualcuno nega dei fatti, non vi è discussione: è il tentativo di imporre il proprio credo ed in questo caso...mi auguro gli piaccia il pesce."

Be', per esempio, questo del "negare i fatti" e' l'argomento principe degli scialchimisti, che sostengono che noi neghiamo il fatto che "le scie sono aumentate. Basta guardare in cielo." Purtroppo mi sembra che la distinzione fatti/opinioni sia priva di senso, perche' quello che noi chiamiamo fatti non e' altro che la nostra interpretazione della realta'. Ho visto scienziati di ottimo livello accanirsi in discussioni spaventose su quelli che chiami "fatti".

A me invece sembra che accettare una sana discussione sia sempre meglio che sbattere la porta in faccia. Escludendo naturalmente opinioni espresse con palese (e qui ovviamente c'e' spazio per le valutazioni personali :)...) arroganza e maleducazione. Ma se ti devo dire la verita' proprio in questo blog, soprattutto all'inizio, sono stato anche io accolto in maniera estremamente maleducata e arrogante da gente che tuttavia sposava in genere le posizioni del blog. E alla quale pochi hanno ritenuto di far notare questo fatto.

Purtroppo quando si e' convinti di avere ragione al 100% si scivola spesso nell'intolleranza, indipendentemente dai contenuti giusti o palesemente sbagliati.

un saluto

Beh, in AS11-40-5903 in realta' c'e' anche Neil. Non e' lui riflesso nel casco che scatta la foto?
Ho visto anch'io (in parte) il documentario su La7 .. beh, il doppiaggio era atroce :-(
Soprattutto sembra una versione per non vedenti, la voce della narratrice racconta i fatti che si vedono sullo schermo! "Collins esce di casa, vedendo Aldrin alla finestra lo saluta con la mano" .. diavolo lo vedo anch'io non occorre che me lo racconti! Per non dire della lettura dei sottotitoli, O metti i sottotitoli O doppi il personaggio, cribbio! XD

Insomma, iniziativa lodevole, realizzazione pessima!
Ora sto cercando di recuperare la versione in lingua originale
@Pritcher

Ah, ma allora l'hanno trasmesso sul serio narrato in quella stupida maniera? Io ho perso 5 minuti buoni a strusare col mio telecomando convinto di aver attivato senza saperlo il canale audio per non vedenti!

Fortuna che conosco il film, perché ho dovuto cambiare canale: il commento era a dir poco fantozziano e l'ho trovato insopportabile.
strusare col mio telecomando

Ehehehe... non l'avevo mai sentita.

A Verona "strusar" ha tutt'altro significato. Significa "pasàr la strùsa", passare lo straccio...
Paolo, ho visto la tua bella intervista generalista ai ciellini di "Tempi":
http://www.tempi.it/morto-armstrong-ritornano-i-lunacomplottisti-li-smontiamo-con-attivissimo#.UD_A-JbJZt3
"ora va', e non peccare più!" (cit.)
questo articolo è così simile da sembrare copiato....
http://it.notizie.yahoo.com/blog/foto-blog/neil-armstrong-foto-luna-130332079.html
@ framago666

Sembrare? Secondo me ha fatto un Bignami dell'articolo di Attivissimo... Ci sono intere frasi prese paro paro.

Complimentoni ad Anna C. per la deontologia professionale dimostrata.