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34 commenti

Postare un avviso salvaprivacy su Facebook non protegge da nessuno

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “baba.babe*”. Ultimo aggiornamento: 2015/09/08 11:55.

Numerosi lettori mi hanno segnalato che su Facebook sta spopolando questo messaggio di stato che dovrebbe, secondo qualche strana logica, proteggere contro le violazioni della privacy.

Qualsiasi persona o ente o agente o agenzia di qualsiasi governo, struttura governativa o privata, utilizzando o il monitoraggio di questo sito o qualsiasi dei suoi siti associati, non ha il mio permesso di utilizzare informazioni sul mio profilo, o qualsiasi parte del suo contenuto compaia nel presente, compreso ma non limitato alle mie foto, o commenti sulle mie foto o qualsiasi altra «immagine» pubblicata nel mio profilo o diario.

Sono informato che a tali strutture è strettamente proibito divulgare, copiare, distribuire, diffondere o raccogliere informazioni o intraprendere qualsiasi altra azione riguardante o contro di me tramite questo profilo e il contenuto dello stesso. Divieti precedenti si applicano anche ai dipendenti, stagisti, agenti o qualsiasi personale sotto la direzione o il controllo di dette entità. Il contenuto di questo profilo è privato e le informazioni in esso contenute sono riservate al circolo di persone alle quali esso è destinato. La violazione della mia privacy è punita dalla legge. UCC - 1 - 308 - 1-103.

Facebook è ora un'entità quotata in borsa. Tutti sono incoraggiati a pubblicare un bando come questo, o se preferite, è possibile copiare e incollare questa versione. Non pubblicare tale dichiarazione almeno una volta, indirettamente permette l'uso di oggetti quali immagini e informazioni nei vostri aggiornamenti di stato pubblici.

Questa è una variante:

AVVISO PRIVACY: Warning - qualsiasi persona e / o istituzione e / o di agente e / o l'agenzia di qualsiasi struttura governativa, compreso ma non limitato ai governi federali e provinciali del Canada, Stati Uniti o qualsiasi paese che tenta di utilizzare o controllare / user questo sito web o uno dei suoi siti affiliati, non hanno il permesso di usare una delle mie informazioni di profilo o di qualsiasi documento contenuto, compreso ma non limitato le mie foto e / o commenti sulle mie foto o qualsiasi altra "immagine" di arte pubblicato sul mio profilo. Si consiglia di non divulgare, copiare, distribuire, diffondere, o prendere qualsiasi altra azione contro di me per quanto riguarda questo profilo e il suo contenuto. I divieti sopra riportati sono validi ai vostri dipendenti, agenti, studenti o qualunque membro del personale sotto la sua direzione o di controllo. Il contenuto di questo profilo è privato e protetto dalla legge e informazioni riservate, e la violazione della mia privacy è punibile dalla legge. UCC 1-103 1-308 TUTTI I DIRITTI RISERVATI senza pregiudizi.

Un'altra versione, segnalatami da un lettore nel 2015:

AVVISO
A causa del fatto che Facebook ha scelto di includere un software che permette il furto di informazioni personali, dichiaro quanto segue: oggi, giorno 06 Settembre 2015, in risposta alle nuove linee guida di Facebook e articoli l. 111, 112 e 113 del Codice della proprietà intellettuale, dichiaro che, i miei diritti sono associati a tutte le mie informazioni personali, dipinti, disegni, fotografie, testi, ecc... postati sul mio profilo.
Per l'uso commerciale di quanto sopra, è necessario il mio consenso per iscritto in qualsiasi momento.
Chi legge questo testo può copiarlo e incollarlo nella propria bacheca di Facebook. Ciò consentirà di porsi sotto la protezione del diritto d'autore. Informo Facebook, che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire, diffondere o fare qualsiasi altra azione contro il sottoscritto, sulla base di questo profilo e / o dei suoi contenuti. Le misure di cui sopra si applicano anche ai dipendenti, studenti, agenti e / o dipendenti, sotto la direzione di Facebook. Le informazioni riservate sono incluse nel contenuto del profilo. La violazione della mia privacy è punibile dalla legge (UCC 1 1 1 1-308-308-308-103 e Lo Statuto di Roma).

Premesso che richiedere la privacy dei dati pubblicati in un social network è un po' come chiamarsi Kate Middleton e lamentarsi se pubblicano le tue foto in topless all'aperto, affiggere questo genere di clausola burocratica non fornisce alcuna protezione legale reale ed è quindi perfettamente inutile pubblicarla.

Come ben spiegato da Snopes.com, chi si iscrive a Facebook sottoscrive infatti un contratto vincolante, che non può essere alterato unilateralmente, né da Facebook, né dall'utente iscritto, senza il consenso di entrambi. Queste condizioni di contratto prevedono che “l'utente concede a Facebook una licenza non esclusiva, trasferibile, che può essere concessa come sottolicenza, libera da royalty e valida in tutto il mondo, per l'utilizzo di qualsiasi Contenuto IP pubblicato su Facebook o in connessione con Facebook ("Licenza IP"). La Licenza IP termina nel momento in cui l'utente elimina il suo account o i Contenuti IP presenti sul suo account, a meno che tali contenuti non siano stati condivisi con terzi e che questi non li abbiano eliminati.”

Inoltre pubblicare una clausola come questa non limita in alcun modo i poteri legali di terzi, compresi quindi quelli dei governi citati. Tanto vale nascondersi dietro una lastra di vetro e pensare che chiudendo gli occhi si diventi invisibili.
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Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (34)
Tanto vale nascondersi dietro una lastra di vetro e pensare che chiudendo gli occhi si diventi invisibili.

Beh, almeno questo protegge dalla Vorace Bestia Bugblatta di Traal...
Segnalo questo articolo http://www.massimomelica.net/facebook-il-dichiaro-le-strategie-lidiozia-collettiva/ che fa una ipotesi interessante sull'origine di questi messaggi che all'apparenza sembrano girare per semplice superficialità degli utenti.
Se non vuoi che venga letto da tutti, non scriverlo su Facebook.

E' una regola così difficile da comprendere e da applicare?
In generale sono avvilito da quanto poco la gente dia valore ai propri impegni & promesse.

Mi sembra che pochi abbiano vergogna di disattendere una promessa o addirittura un contratto firmato, e che molti ritengano perfettamente legittimo promettere quello che non possono mantenere, sperando di ricorrere a ingegneria sociale e psicologia da 4 soldi per richiedere che la controparte mantenga la sua parte di impegno nonostante si sia vista buggerata.

La cosa é obbiettivamente molto difficile da perseguire, rognosa da denunciare, e proprio a causa della diffusione, impossibile da combattere. é difficile trovare alleati nell´affrontare questa piaga.

Non c´é da stupirsi se ci sono persone tanto assuefatte a questo stato di cose da pensare che funzioni in entrambi i sensi, anche contro qualcuno che ha un terrario di avvocati stipendiati a propria disposizione.
domenica 16 settembre 2012 sul Sole 24 pubblicano un articolo in cui ci ricordano cose non nuove.
Cioè che FBI e servizi segreti americani raccolgono dati dai social network.
Se ho ben capito, il Parlamento Americano si è anche espresso contro ciò, ma l'NSA continua.
E non solo gli USA, ovviamente.
@danieleb

> Se ho ben capito, il Parlamento Americano si è anche espresso contro ciò, ma l'NSA continua.

E cosa glielo impedisce? Babbo Natale? Lo puoi fare anche tu, anche se il Parlamento Americano si è espresso contro.
Palin ha commentato: @danieleb
> Se ho ben capito, il Parlamento Americano si è anche espresso contro ciò, ma l'NSA continua.

E cosa glielo impedisce? Babbo Natale?


In effetti, impedire di leggere dati pubblici...

Però basta una bella dichiarazione incollata in cui dichiari di non voler essere letto e vedrai che l'NSA si calerà le brache...
Patetici.
Esattamente come erano patetici quelli che, ai tempi del censimento, postavano pseudo-appelli con cui si invitavano gli italiani gente a non compilare le domande lesive della privacy, quando basta leggere la loro pagina FB per sapere dove abitano, dove andranno stasera, che faccia hanno i loro figli, ecc...
Vogliono mettere in piazza la loro vita per guadagnare qualche "mi piace" e poi pretendono il rispetto della privacy.

Esiste un appello simile, che spiega come eliminare dalla barra laterale gli aggiornamenti che ci riguardano. In pratica, si chiede ai propri contatti di modificare alcune impostazioni, affinchè cancellino il nostro nome dagli aggiornamenti in tempo reale; se lo facessero tutti i nostri contatti, la nostra privacy è salva! Forse non è chiarissimo per chi non usa FB, ma per tutti gli altri è evidente che si tratta di una tavanata galattica! Per fare un esempio: è come se io, camminando per strada, per avere la certezza di non essere spiato da dietro alle finestre, chiedessi a tutti di tirare le tende.
Non uso FB. Ho solo un account fasullo e con esso ho visitato alcune pagine a caso, a volte di persone che conosco bene. Quasi tutte sono molto più cretine su FB che quando ci parli di persona. Allora mi chiedo quale sia la natura reale delle persone. Spero che non sia quella che vedo su FB sennò sarà meglio offrirsi volontari per un viaggio senza ritorno su Marte. :-)
Anche perchè quando ti sei iscritti hai dovuto accettare il regolamento di FB anche se non so in quanti lo abbiano poi effettivamente letto... Ma sai è la solita prigrizia... Con un post salvi un bambino africano, con un altro curi il cancro... Un po' come l'omeopatia, non funziona ma alla gente basta credere che serva a qualcosa...
Ho un dubbio su quanto dice l'articolo: è vero che Facebook ha un contratto con l'utente, ma gli utenti di Facebook non hanno contratti tra di loro.
Per cui è vero che il disclaimer non limita i diritti di Facebook ad usare i tuoi dati come previsto dal contratto, ma tale disclaimer potrebbe limitare l'uso che ne può fare un normale utente che si imbatte sul suo profilo.
La gente usa internet, ma ancora non ha capito che camminarci dentro,
equivale a lasciare l' impronta di un dinosauro che rimarrà per milioni di anni.
Anche il commentare ad un blog, o ( peggio ) scrivere in chat IRC o Msn.
TUTTO viene conservato nel web.
Al momento dell' iscrizione ( come giustamente sottolinei nel post ), accetti tutte le clausole
( che di solito NESSUNO di noi legge ).
A che serve lamentarsi dopo se accetti quella clausola?

L' esempio della Kate è perfetto! ahahaha Complimenti!

P.S.:
posso rubacchiare l' informazione sì?
Vediamo se le persone finalmente lo capiscono...
@chrjs
Per cui è vero che il disclaimer non limita i diritti di Facebook ad usare i tuoi dati come previsto dal contratto, ma tale disclaimer potrebbe limitare l'uso che ne può fare un normale utente che si imbatte sul suo profilo.

Uhm! No.
La bacheca di FB è l'equivalente della chiacchiera in piazza. Se, mea sponte, dico qualcosa ad alta voce in piazza non posso pretendere che chi ha ascoltato se la dimentichi o non la usi, anche a proprio vantaggio. L'unico limite posto è che il vantaggio non rientri nei reati. Ad esempio se dico a tutti che lascio la mia automobile aperta con le chiavi sotto il tappetino ovviamente, nessuno è autorizzato a rubarmela. Se poi me la rubano, non posso prendermela con chi, in cambio di una ricompensa, dichiara alla mia assicurazione che avevo l'abitudine di lasciarla aperta con le chiavi dentro, facendomi perdere il rimborso.
Il disclaimer non significa proprio niente, mi spiace per voi che ci avete creduto. ^^;
@Giuseppe

Non mi hai convinto.
Se scrivo puttanate su un mio sito e metto il disclaimer vale. La mia bacheca su Facebook e la Home del mio sito personale sono due pagine sul web come altre. Cosa le rende differenti per la legge? Che una non è su un dominio di mia proprietà? Mi pare strano.
Haha, grande Paolo! Aspettavo al varco questo tuo intervento :)! Ho pubblicato il link al tuo articolo sul profilo di quelle quaglie dei miei amici che hanno bovinamente fatto il copia/incolla del succitato messaggio...
@chrjs
La mia bacheca su Facebook e la Home del mio sito personale sono due pagine sul web come altre. Cosa le rende differenti per la legge? Che una non è su un dominio di mia proprietà?

No. Non è il dominio. La differenza sta nel fatto che su FB sei un ospite (come lo siamo noi sul sito di Paolo Attivissimo quando scriviamo un commento) e le regole le stabilisce il padrone di casa, non l'ospite.

Tra le regole di padron FB c'è quella che dice che tutto quello che pubblichi è utilizzabile da tutti finché non rimuovi l'account. Se ti disiscrivi, sarà rimosso quanto da te pubblicato ma non quanto condiviso con altri (quanto segue lo aggiungo io ma è una conseguenza sottintesa) perché la licenza d'uso di quanto da te pubblicato è trasferita su tutti coloro che l'hanno condiviso.

In altre parole, se a casa di qualcuno c'è la regola di mangiare con le mani non puoi pretendere di avere le posate. Puoi chiederle educatamente, ma se il padrone non te le dà non puoi portartele da casa: o accetti la regola o te ne vai. Quel messaggio "salvaprivacy" è l'equivalente delle posate portate da casa.

Questo è quello che ho capito leggendo il contratto ma potrei non averci capito niente :-)
Giuseppe, secondo me la questione è ancora diversa. Bisogna infatti chiarire cosa si intenda con il concetto di "utilizzare le informazioni presenti sul profilo".
Se ci si riferisce al concetto di "utilizzare in modo truffaldino", allora esistono già numerose leggi a proposito, indipendentemente da FB. Ad esempio nessuno ha il diritto di usare le tue foto per trasformarti in un testimonial involontario del suo prodotto. E nessuno può usare il tuo numero di telefono o indirizzo per farti scherzi, molestarti o per pubblicarli atrove (a meno che tu, più o meno consapevolmente, non abbia sottoscritto un contratto che permette questi utilizzi). Ma queste sono, appunto, leggi indipendenti da FB. Pertanto, sia sul tuo sito personale che sulla tua pagina FB, sei -teoricamente- tutelato verso l'uso truffaldino dei dati e delle informazioni da te pubblicate. Tuttavia, anche tu sei soggetto a queste leggi; pertanto, se tu tieni un sito personale di stampo razzista, pedopornografico o diffamatorio, non puoi pretendere che nessuno possa obbligarti a risponderne legalmente. Al limite, esattamente come fa FB, sul tuo sito puoi stabilire delle regole arbitrarie che non hanno niente a che fare con la legge, ma decise secondo il tuo gusto personale; se qualcuno le infrange, tu puoi sbatterlo fuori, ma non puoi certo denunciarlo.

Il punto è che l'utente medio di FB pretende che si possano (auto)regolamentare "utilizzi" dei propri dati che non rientrano più in campo legislaivo e, spesso, nemmeno in quello puramente materiale. Ad esempio, se è vero che nessuno ha il diritto di usare, senza permesso, una tua foto per pubblicizzare un prodotto, non puoi impedire che la gente salvi sul disco fisso le foto delle tue vacanze al mare, magari per poter rimirare in privato le forme della tua donna o per deridere le tue (o viceversa! XD). Più che altro, anche se ci fosse una legge che vietasse di salvare quelle foto sull' hd, sarebbe fisicamente impossibile, per te, capire chi lo ha fatto. Questo è il primo "utilizzo" che l'utonto FB pretende di regolamentare, ma contro il quale la legge non può fare nulla.

E poi c'è l'"utilizzo intellettuale", che alla fin fine è quello che l'utonto FB teme di più: è quello secondo il quale gente utilizza ciò che tu scrivi e pubblichi per farsi un'opinione su di te. Infatti, anche se esistesse una legge che mi vieta di salvare le tue foto e un software che mi impedisce di farlo, niente mi può impedire di guardarle e di pensare che la tua donna è una bomba sexy, assolutamente sprecata con uno come te (oh, sia chiaro che io non conosco nè te nè la tua eventuale compagna....non pensare male :D ). Non mi impedisce di pensare il peggio possibile di quei genitori che usano FB per fare un reportage fotografico della vita dei propri figli; non mi impedisce di avere scarsa considerazione di quelle ultra40enni che si fanno gli autoscatti da bimbeminkia solo per ricevere gli apprezzamenti da perfetti sconosciuti, ma che poi si lamentano se la gente guarda il loro culo anzichè la loro mente.
Se tu sulla tua pagina sei sboccato, piagnuccoloso, ipocrita e te ne esci con considerazioni di stampo morale/politico/etico alquanto "estreme", hai tutti i diritti per farlo, ma la gente ha anche il diritto di pensare che potresti non essere propriamente una persona piacevole (magari sbagliando, ma questa è l'idea che la tua pagina FB dà di te).
La gente vuole usare FB per poter dire qualsiasi cosa su chiunque, salvo poi pretendere che queste frasi non arrivino alle persone sbagliate. Ma, come ha suggerito qualcuno, è la stessa pretesa di chi, in una piazza, si mette a spettegolare con 10 persone, mentre attorno ce ne sono altre 100 che ascoltano; a quel punto potete anche bisbigliare o scongiurare tutti di mantenere il segreto, ma di certo non potete aspettarvi che le vostre parole rimangano confinate in quell'angolo della piazza.
@Replicante Cattivo
...in una piazza, si mette a spettegolare con 10 persone, mentre attorno ce ne sono altre 100 che ascoltano; a quel punto potete anche bisbigliare o scongiurare tutti di mantenere il segreto, ma di certo non potete aspettarvi che le vostre parole rimangano confinate in quell'angolo della piazza.

Abbiamo detto la stessa cosa, solo che io sono stato più sintetico (vedi il mio commento #13) mentre tu hai esposto meglio il concetto; anche sulla mia bellezza: ho sempre detto a mia moglie, anche da fidanzati, che ha pessimo gusto in fatto di uomini, e lei me l'ha confermato sposandomi.
[quote-"Giuseppe"-"/2012/09/postare-un-avviso-legale-su-facebook.html#c3936830075424123512"]
Abbiamo detto la stessa cosa, solo che io sono stato più sintetico (vedi il mio commento #13) mentre tu hai esposto meglio il concetto; anche sulla mia bellezza: ho sempre detto a mia moglie, anche da fidanzati, che ha pessimo gusto in fatto di uomini, e lei me l'ha confermato sposandomi.
[/quote]

LOL!
Diciamo che, se non ho inteso male, tu facevi una distinzione tra un sito di tua proprietà e un sito che ti ospita.
L'unica differenza tra i due sta nel fatto che il sito che ti ospita può aggiungere delle regole che tu sei tenuto a rispettare, fosse anche solo il divieto di scrivere la parola "sesquipedale" o di utilizzare le K al posto del CH. Ma le regole che riguardano aspetti legali sono identiche per tutti.
Solo che, appunto, all'utente medio di FB non interessa che i propri dati e le proprie parole vengano utilizzate in maniera illegale, ma solo che vengano utilizzate in maniera sconveniente (per loro)
è un po' diversa, ma che mi sapete dire di questa "trollata": http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/404708_221369454613961_100002227257305_478443_1585994345_n.jpg
chrjs: Un conto è pubblicare su un blog TUO, un conto è pubblicare su Facebook... tutto quello che pubblichi su FB è di FB anche dopo che sarai polvere.

Giuseppe: in genere su Fb si perde un po' di tempo, si cazzeggia e si dicono molte più stronzate che nella vita reale, dove siamo ben consci di chi abbiamo davanti e di come comportarsi con le persone che abbiamo davanti...

Quindi a volte ci stupiamo che le persone che conosciamo siano cosi' "diverse" da come ci appaiono...
mentre altre volte ci stupiamo del fatto che siano "esattamente" come ci appaiono...

Per quanto riguarda gli "spioni", ma ci pensate un po' del lavoro ingrato che devono fare?
Abbiate un po' di comprensione.
Tutti i santi giorni a spulciarsi i profili dei social network fra catene di sant'antonio, minchiate varie...

etc etc etc...

Quando pensiamo ad una spia, in genere la immaginiamo vestita con lo smoking, che si beve un martini, agitato non mescolato, belle donne, azione, pericolo, adrenalina...

Mentre invece se ne sta solo soletto sorseggiando una diet coke, appoggiando la lattina nel "portalattine" incorporato del suo pc, cercando fra i profili FB pericolosi terroristi...

uguale uguale uguale...

:D
Ottima consulenza Paolo.

Stai anche trattando un'altra notizia che sa tanto di bufala, che gira sempre su FB riguardo alla prossima intrusione del MININT e della Polizia nei profili FB?
Antonio,

Stai anche trattando un'altra notizia che sa tanto di bufala, che gira sempre su FB riguardo alla prossima intrusione del MININT e della Polizia nei profili FB?

Sì, c'è già un articolo in merito in questo blog.
Ciao Paolo, ti seguo ormai da anni e hai tutta la mia stima, pubblico questo articolo e quello sulle "chiavi al ministero dell'interno" sul mio profilo FB.....sono "infestato" da messaggi como questo. Grazie!
Gingirando su Facebook ho trovato una cosa bizzarra, grottesca e financo preoccupante.

Nei commenti in calce a questo documento di una pagina ufficiale di Facebook si leggono una sfilza di commenti similissimi tra loro che, se capisco bene, avrebbero secondo i loro autori lo scopo di "non autorizzare l'uso commerciale dei loro dati" qualsiasi cosa ciò voglia dire.

La ripetizione di tale "dichiarazione" ha un bizzarro effetto "calata dei morti viventi".

Prova per credere...

http://www.facebook.com/note.php?note_id=10152296516595301
qualcuno conosce l'utilità reale della nuova frase che pubblicano tutti : per motivi di riservatezza vi chiedo di mettere il mouse sul mio nome, apparirà una finestra, scendi a impostazioni, togli il flag a commenti a mi piace e a foto, in questo modo quello che faccio non sara' reso noto a sconosciuti ??

L'inutilità di questa azione è pressocchè pari alla stupidità del ragionamento che ne sta alla base.
Praticamente, chiediamo ai nostri contatti di disattivare le notifichè riguardo alle NOSTRE azioni e che compaiono sulla loro home (cosa che peraltro si può fare, decidendo in prima persona a quali dei nostri contatti rendere visibili i post che pubblichiamo). Per tutto il resto, basta evitare di settare la privacy di una nostra azione su "amici di amici", per evitare di trovarci commenti o apprezzamenti indesiderati.
E' chiaro che il modo migliore per preservare la privacy è NON pubblicare su internet ciò che vogliamo tenerci per noi.
Laura,

ho cancellato per errore il tuo commento:

qualcuno conosce l'utilità reale della nuova frase che pubblicano tutti : per motivi di riservatezza vi chiedo di mettere il mouse sul mio nome, apparirà una finestra, scendi a impostazioni, togli il flag a commenti a mi piace e a foto, in questo modo quello che faccio non sara' reso noto a sconosciuti ???

Scusa!
Grazie Replicante Cattivo, ne ero pressoché certa, ma per convincere i miei ignoranti amici ho avuto bisogno che lo scrivesse qualcuno che non sono io.
Ho trovato una variante:


Da oggi 24 gennaio dell' anno 2013 essendo io in perfetto stato di intendere e di volere e in qualità di titolare di questo account in Facebook, dichiaro, alle parti interessate e in particolare all'amministratore della società Facebook, che i miei diritti d'autore sono collegati a tutte le mie informazioni personali, commenti, testi, articoli, illustrazioni, fumetti, quadri, foto e video professi...onali, etc.. (a... seguito della convenzione Berner). Per uso commerciale degli articoli sopra menzionati, il mio consenso scritto sarà sempre necessario. A partire da questa affermazione, pertanto, è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire, diffondere o eseguire qualsiasi altra azione contro di me basata su questo profilo o il suo contenuto. La proibizione si estende anche ai dipendenti, studenti, agenti o membri di qualsiasi squadra, sotto la direzione o il controllo o la tutela di Facebook. L'intero contenuto di questo profilo e ciascuna sua parte è da considerarsi informazione privata e riservata. La violazione della mia privacy è soggetta alle sanzioni previste dalla legge (UCC 1-308 - 1 308 1-103 e lo statuto di Roma), in Brasile dal codice di protezione e tutela del consumatore (legge 8.078/90) e in Argentina dalla legge 26.388 del CCP. Nota: Facebook ora è un ente pubblico. Tutti i membri sono incoraggiati a pubblicare una nota come questa; è anche possibile copiare e incollare questa versione. Se non la si pubblica almeno una volta, tacitamente si permette l'utilizzo di elementi quali foto e informazioni varie contenute nel proprio profilo e gli aggiornamenti

La cosa più bella è che Facebook sia un ente pubblico...
Forse chi ha messo quel "ente pubblico" ha fatto una traduzione mooooolto approssimativa di "Public Company".
Ciao Paolo, questa simpaticissima variante sta girsndo su Facebook in questi giorni e sono sicuro che ti piacerà:
"Do' il mio permesso alla Polizia, ai Carabinieri, al Ministro dell'Interno, alle Guardie Svizzere, al priorato di Sion, a JEEG ROBOT D'ACCIAIO, agli abitanti della terra di mezzo, a Fox Mulder e Dana Scully, a quelli dell'isola che non c'è, ai Goonies, a Bianca e Bernie, al Bianconiglio, a Topolino e tutta la Walt Disney, a Walker Texas Rangers, allo SHIELD, ai Vendicatori, a The Matrix, ai massoni, agli Iilluminati e pure ai Crociati di guardare tutte le stronzate che pubblico su Facebook.
E nella consapevolezza che la mia privacy è finita quando ho comprato il primo smartphone e che in questo paese ha più probabilità di andare in galera un blogger per diffamazione che un politico per corruzione, prima di essere incolpato dell'omicidio di Kennedy, della morte di Marylin, dell'11/9, del riscaldamento globale, della crisi finanziaria,e della ormai imminente fine del mondo, volevo semplificare a tutti la vita dichiarando quanto segue:

SI, HO STATO IO!......!!!

E nel ricordarvi che qualsiasi dichiarazione facciate non ha alcun valore legale, e che il contratto che avete sottoscritto delega a fb la proprietà intellettuale di qualsiasi cosa voi pubblichiate, porgo un cordiale saluto a tutti gli agenti dei servizi segreti e reparti di polizia postale che ogni giorno leggono le mie mail, scansionano i miei computer, filtrano la mia connessione, correggono i miei compiti a casa MA CHE NON PULISCONO MAI IL WATER.

Copia e incolla questo messaggio sul tuo diario o l'uomo nero verrà a prenderti stanotte".
(9 novembre 2015) Altra versione appena letta su fb:

"A partire da oggi, 9 novembre, 2015 alle ore 17,30 ora italiana, non concedo a Facebook (e/o agli enti associati ad esso) il permesso di usare le mie immagini, informazioni o pubblicazioni, sia del passato che del futuro.
Per questa dichiarazione, ricordo a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire o intraprendere qualsiasi altra azione contro di me, (in base a questo profilo e/o il suo contenuto).
Questo profilo contiene anche mie informazioni private e riservate. La violazione della privacy può essere punita dalla legge (UCC 1-308-1 1 308-103 e lo statuto di Roma).
Nota: Facebook è ora un'entità pubblica x cui tutti i membri dovrebbero pubblicare una nota come questa sul loro profilo personale.
Se preferisci, puoi copiare e incollare questa versione.
Se non pubblichi questa dichiarazione (almeno una volta), per tacito "silenzio-assenso" permetterai l'uso delle tue foto, così come le informazioni contenute nei tuoi "aggiornamenti di stato" del profilo.
Non condividere!...
Devi copiare e incollare!"

Saluti.
per farmi beffe dei tanti preoccupati ho pubblicato questo disclaimer

Do il mio permesso alla Polizia, ai Carabinieri, al Ministero dell'Interno, alla DIGOS, alle Guardie Svizzere, al Priorato di Sion, ai parcheggiatori abusivi, agli abitanti dell'isola che non c'è, ai Puffi, a Topolino e tutta la Walt Disney, a Jeeg robot d'acciaio, a Mazinga, Goldrake, a Lady Oscar, Haidy, etc...etc, ai massoni, agli Illuminati, agli Anonymous, alla Commissione di Berna, ai Membri del club Bilderberg ed ai loro familiari fino al terzo grado di parentela, ai Cavalieri della Croce di Malta ed agli eredi di John Lennon, alla CIA da Langley , al KGB da Mosca, a James Bond, alla Spectre, al Mossad, all'ISIS , di leggere tutte le stronzate che pubblico su Facebook.
Vorrei anche salutare con simpatia i vari servizi segreti che tutti i giorni si fanno il culo per leggerci.
(Dedicato a chi pensa di proteggere la propria privacy con un copiaincolla sulla bacheca FB)