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16 commenti

Un astronauta lunare a Martigny oggi alle 14

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2012/09/30.

Oggi pomeriggio (sabato) alle 14 l'astronauta lunare Charlie Duke sarà a Martigny, in Svizzera, insieme all'astronauta Shuttle Claude Nicollier e al fisico Johannes Geiss, che coordinò l'esperimento del vento solare sulla Luna durante la missione Apollo 11. E ci sarà anche una copia in scala 1:1 della capsula Apollo, insieme ad altri oggetti storici delle missioni spaziali, in una mostra davvero notevole. Se volete i dettagli, seguite questo link.

Sì, ci vado e spero di fare due chiacchiere con gli ospiti. Se avete domande, tweetatemele presso @disinformatico.


Aggiornamento


Ecco un paio di foto di quello che potete vedere, ancora per qualche giorno, a Martigny.


Ai piedi di una ricostruzione in scala 1:1 del modulo lunarecon Luigi Pizzimenti. Credit: Rodri Van Click


La ricostruzione in scala 1:1 del modulo di comando di Apollo 16 realizzata dal team di FOAM13 e Luigi Pizzimenti. Credit: Lisa Attivissimo


I campioni di roccia lunare donati alla Svizzera dagli astronauti di Apollo 11. Credit: Paolo Attivissimo.


Scorcio della ricostruzione in scala 1:1 dell'internodel modulo lunare. Credit: Lisa Attivissimo.

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Commenti
Commenti (16)
Forse dovresti cambiare nome al blog: ormai gli articoli di astronomia, fantascienza e simili sono molto più numerosi di quelli informatica:-)
Sven
Unknown,

è vero; merito anche del fatto che ogni settimana 5 articoli che prima sarebbero apparsi qui sono pubblicati sul sito della RSI e qui vengono soltanto linkati.

Ma la passione per l'informatica e le bufale rimane il tema centrale: semplicemente in questo periodo c'è una pioggia di novità spaziali. Che fra l'altro ci arrivano grazie a Internet, perché se dovessimo aspettare i media tradizionali, buonanotte...
perché se dovessimo aspettare i media tradizionali, buonanotte...

Non so come sia in Svizzera, ma qua i media tradizionali si occupano solo di politica, omicidi, prostitute d'alto bordo e programmi spazzatura (sì, dedicano spazio a programmi insulsi come "Amici", grande fratello eccetera nei TG nazionali, e in prima serata per giunta, a scapito di notizie ben più interessanti). Quando si parla di scienza nei TG solitamente è per qualche inutile minchiata o come trafiletto di 20 secondi tra una ricetta di cucina e il cagnolino che ha ritrovato la strada di casa.
Il disinformastronautico...
Il LEM e Casper vicini ci stavano a meraviglia. Un colpo d'occhio spettacolare
Proprio ieri sera su RAI 3 vi era la trasmissione ULISSE condotta da Alberto Angela, uno dei pochi motivi per cui meriti pagare il canone di abbonamento. Ha parlato di come sia nata la Luna e poi delle missioni lunari in particolare Apollo 11. Ha raccontato dei problemi in fase di allunaggio, di come stavano arrivando lunghi, di come Armstrong ha bypassato il controllo automatico guidando sino giù mentre Aldrin gli snocciolava i dati drammatici del carburante che stava finendo.
Han parlato anche un paio di minuti dei complottisti che dicono che non ci siamo mai andati, Margherita Hack ha dato alcune spiegazioni sul perché, invece, è sicuro che ci sono stati.
Qui il video della trasmissione http://bit.ly/UAP5Y6
[quote-"Bollito Mesto"-"/2012/09/un-astronauta-lunare-martigny-oggi-alle.html#c4870408593317758374"]
Margherita Hack ha dato alcune spiegazioni sul perché, invece, è sicuro che ci sono stati.[/quote]
Purtroppo però i motivi presentati dalla Hack non sono determinanti, infatti anche i sovietici con le missioni automatiche riuscirono a piazzare gli "specchi" e a portare sulla Terra dei campioni di suolo lunare.
Delle prove più robuste le trovi qui.
Janez, sto leggendo il libro di Paolo sulle missioni. Lo sto facendo più per curiosità che per togliermi dei dubbi perché ero già convinto che ci siamo stati sulla Luna. Gran bel lavoro la raccolta di dati e info.
Comunque grazie per l'ulteriore link.
Ecco un paio di foto di quello che potete vedere, ancora per qualche giorno, a Martigny.

Paolo, ma quanto vi pagano per restare in quella posizione per 72 ore ?

:D
Paolo grazie a te, a Rodri e a tua figlia per le foto da sbavo.

E beati voi che avete avuto la fortuna di reincontrare Charlie Duke. Come al solito per me è estremamente distante.
Ciao Paolo,

Una cosa che mi sono sempre domandato: Perché alcune parti del modulo lunare sembrano fatte di cartapesta (non trovo un termine più calzante)??? Mi riferisco alla parte arancione dietro a te nella foto e che si vede anche in quasi tutte le foto del modulo (a volte è dorata, ma non so se sia un effetto della luce). Non sono complottista, anzi, semplicemente questa cosa mi incuriosisce. Che materiale è? Grazie.
admin,

quello che vedi è il rivestimento termico esterno in Mylar e Kapton. E' un telo termico simile a quello che si usa nelle emergenze e negli incidenti per tenere caldi o freschi i feriti.

Sotto il telo c'è la struttura metallica del LM. E' descritto in dettaglio nel capitolo 7 del mio libro "Luna?"
Sabato sera c'è stato anche un incontro con l'astronauta italiano Paolo Nespoli a Ostra (provincia di Ancona).
Ha raccontato le sua esperienze sulla ISS e mostrato le foto delle sue missioni spaziali.
È stato davvero molto interessante.
Paolo dixit:
"E' un telo termico simile a quello che si usa nelle emergenze e negli incidenti per tenere caldi o freschi i feriti."

Chiamatooooo?!?
Nì; ultime dal 118: il lato argentato per raffreddare non si usa più (probabilmente perché la gente si confondeva sempre).
Poi, per favore, piantatela di far saltare la gente dai treni contro i pali e contro le stazioni che poi tocca a me andarli a prendere!!!
:-)
Interessante davvero! Dev'essere molto emozionante trovarsi dentro quel set, che mi pare molto realistico e mi colpisce sempre per il suo aspetto "rudimentale".

C'era anche una riproduzione della Hassie col Biogon? :)
Marco,

sì, c'era una Hasselblad con obiettivo.
Paolo,

ho appena fatto da anfitrione proprio a Claude Nicollier, in visita da queste parti...

saludos!