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61 commenti

Sono a Cape Canaveral

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2012/11/04.

Nei prossimi giorni, fino al 6 di novembre, probabilmente non vedrete molti aggiornamenti a questo blog: sono negli Stati Uniti, specificamente a Cape Canaveral, per un raduno irripetibile degli astronauti delle missioni Apollo, Mercury, Gemini e Shuttle organizzato dalla Astronaut Scholarship Foundation. L'elenco degli ospiti è questo. Sarò faccia a faccia con uomini e donne che hanno fatto la storia del ventesimo secolo, per cui perdonatemi se sarò un po' preso. Se volete saperne di più, ne scriverò su ComplottiLunari.info.

Aggiornamento (4/11): Ecco qualche foto scattata di corsa con la fotocamera da battaglia. Il resto (e il meglio) seguirà nei prossimi giorni. Dico solo che trovarsi davanti sei degli otto uomini ancora viventi fra coloro che hanno camminato sulla Luna è un'emozione indimenticabile.

Mangiare sotto un LM originale ha tutto un altro sapore.

Se alle spalle, oltre al LM, c'è un intero Saturn V, c'è ancora più gusto.

Pensare che questo bestione decollava è quasi da fantascienza.

Un cartello "attraversamento Shuttle" sembra una presa in giro...

...ma su quella strada passa davvero uno Shuttle (Atlantis)

Alla cena di gala con gli astronauti veterani.

Un panel d'eccezione: nove astronauti Apollo tutti insieme.

Foto di gruppo: da sinistra, Dave Scott, Jim McDivitt, Tom Stafford, Buzz Aldrin, Gene Cernan, Charlie Duke, Richard Gordon, Fred Haise, Alan Bean, Edgar Mitchell.

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Commenti
Commenti (61)
Bravissimo Paolo, tienici aggiornati!
lo fai apposta per farci sbavare... buon divertimento!
Uhhhhhhhhhhhh... Che invidia! Buon divertimento!
Se volevi renderci invidiosi ... ci sei riuscito!
"Sono a Cape Canaveral"

Eh, ma che culo! :|
invidia... :)
Ecco il perché del tuo avatar su twitter! :)
Invidia a 1000mila!!!
Buon lavoro Paolo.

Ciao.
Ti sto invidiando, sàllo.
Urca, che invidia, divertiti e deliziaci con foto!
Un'aggiunta: nelle foto del link che hai messo, quella di Eileen Collins sembra un copia e incolla della testa su un'altra foto, o e' solo una mia impressione?
Roberto.
Fai una foto con tutto il gruppo, cosi' potremo guardarla e dire "ma chi sono tutti quei tizi insieme a Paolo Attivissimo?" :-)))
Roberto.
ert nbvjlwu sank... Non riesco a scrivere nulla di sensato dall'invidia ;-))
In effetti, la foto di Eileen Collins è chiaramente taroccata; se ci cliccate sopra compare un ingrandimento dove si nota che la testa è troppo in alto rispetto al busto e la mano sembra di un uomo.
Öhlamadóna! :-D
Eh, adesso dobbiamo risolvere il mystero della foto di Eileen Collins.
Partiamo dal fatto che il corpo è sicuramente il suo, ci vuol poco, basta cercare
la foto ad alta risoluzione
e veder che c'è il nome nella tuta.
E anche la mano direi che è compatibile con la sua: basta confrontarla con quella che compare in un'altra foto.
Alllora? In assenza di Attivissimo il caso dobbiamo risolverlo da soli... secondo voi è un fake o no? Come si spiega il volto così alto rispetto alle spalle? Ma se è il suo corpo, che bisogno ci sarebbe stato di incollare un volto diverso? L'apparente "taglio" del collo sul maglione, troppo netto, è il frutto di un fotomontaggio o è solo suggestione? Coraggio...
Rodooooo
P.S. Peccato che il più famoso degli astronauti non ci sia sarà :-(
Invidia elevata all'ennesima potenza...
33 astronauti. Hai battuto il mio record di 19...
Ebbravo Paolo!

Sono anch'io tra le fila degli invidiosi :-P

Spero tanto in foto/video/aggiornamenti. Buon divertimento!
uomini e donne che hanno fatto la storia del ventesimo secolo
Che abbiano dato un contributo importante al progresso dell'umanità, è indiscutibile. Che abbiano fatto la storia, mi sembra un po' esagerato...
Riccardo,

non è esagerato dire che hanno fatto la storia. La corsa allo spazio, in particolare alla Luna, fu una questione politica. Fu un tassello fondamentale nella lotta fra le due superpotenze dell'epoca. Lo shock culturale dello Sputnik, che sorvolava impunemente il territorio nemico, fu enorme. Forse adesso questi concetti sembrano passati e frivoli, ma per chi c'era fu chiara l'importanza degli eventi.
E' evidente, nell'originale della foto si vedeva chiaramente il pianeta Nibiru, quindi la NASA per mantenere il segreto ci ha appiccicato sopra la testa di Eileen Collins.
per chi c'era fu chiara l'importanza degli eventi
Certo caro Paolo, ma temo che tu dimentichi un paio di cose: a) che il ventesimo secolo è composto da due metà, di cui tu ricordi solo la seconda; b) che non sono gli astronauti che hanno fatto lo Sputnik, ma quelli che hanno deciso di metterci i soldi.
In altre parole, i tecnici e gli astronauti sono, ahimè, solo l'ultima rotellina di un meccanismo estremamente complicato, gestito in toto da altri. Sarebbe un po' come dire che il soldato semplice Piracchioni Giuseppe, caduto a soli 19 anni sulle aspre doline del Carso, ha fatto la storia. No. Lui, poveraccio, è solo stato mandato lì a morire. Certo, uno potrebbe dire che senza gli astronauti non si fa la conquista dello spazio, così come se tutti i soldati disertassero non si potrebbero più fare le guerre. Ma la triste lezione che la storia ci insegna è che non è così: il soldato (e l'astronauta) sono sempre sostituibili, perché si troverà sempre un altro disposto, per amore o per forza, a prendere il loro posto. Il soldato, come l'astronauta, è uno strumento. Se Armstrong avesse deciso di non partire, sarebbe andato il suo sostituto. Ma se JFK avesse deciso ti tagliare i finanziamenti al progetto Apollo, non sarebbe andato nessuno.
Ah, poi dimentichi un'altra cosa: che sono alquanto più vecchio di te, e quindi le cose che racconti le ho vissute in prima persona, non solo: essendo il nipote di un uomo politico abbastanza importante, su di me avevano un impatto maggiore. A casa dei miei troneggia ancora il primo "mappaluna" che abbia mai mostrato la sua faccia nascosta, regalato appunto dal governo sovietico a mio nonno. La prima volta che vado dai miei lo fotografo e te lo mando.
Complimenti! Dato che sei da quelle parti ...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/10/30/Messico-video-misterioso-ufo-tuffa-vulcano-_7718771.html
E noi tutti ti odiamo cordialmente... :D
[quote-"John Titor"-"/2012/10/sono-cape-canaveral.html#c1371898742373158952"]
Eh, adesso dobbiamo risolvere il mystero della foto di Eileen Collins[/quote]


Questo è un altro scatto



e qui in una foto di gruppo:

e qui in una foto di gruppo



In tutte le foto il collo sembrerebbe troppo lungo. Che le abbia scattate Modigliani?

ciao

Bruno 0.5
Con tutto l'affetto possibile..

"Mavvaffanculo..va..." ;)
Paolo, pero' se non c'ero io che nel mio piccolo ufficio di una casa dipinta di bianco firmavo le carte per organizzare l'incontro, eh?
http://img51.imageshack.us/img51/8775/dscf1389h.jpg
ciao Paolo, quindi niente radio venerdì?
Solo una piccola segnalazione: su Ars Technica un articolo sulla sala controllo delle missioni Apollo.
Spero sia gradita.
Paolo, goditi questa settimana!
Sono oltre l'invidia, ormai mi stai antipatico proprio... ;-)
Per il momento abitutatevi a guardare la Terra da lontano, come si vede dalla ISS :

http://www.ustream.tv/channel/live-iss-stream

Poi diventate astronauti e quando incontrerete Paolo, i colleghi vi diranno: "Che invidia, hai conosciuto Attivissimo" :-)
Ecco qualche (brutta) foto del mappaluna di cui parlavo. E' chiaro che vedere un oggetto così faceva, e forse fa ancora, un'impressione enorme, e che il potere politico di chi lo poteva fabbricare veniva enormemente accresciuto, ma continuo a credere che comunque il merito di queste imprese sia da ascrivere per la massima parte a chi ha avuto la lungimiranza di sostenerle.
Occhio Paolo! Quelli prima ti blandiscono e poi ti ritrovi in orbita a stringere bulloni e far le pulizie...
Soprattutto quel Buzz! So per certo che ha tirato il povero Neil sulla luna dicendogli che gli serviva una mano per piantare una bandiera fuori casa.
Riccardo,

il ventesimo secolo è composto da due metà, di cui tu ricordi solo la seconda

Vero. Ma quando le guerre mondiali avranno lo stesso sapore sbiadito di quelle napoleoniche (e per i giovani già è così), l'impresa di andare sulla Luna resterà. Cosa ricordiamo tutti del 1400? Colombo. Il resto è nebbia.

non sono gli astronauti che hanno fatto lo Sputnik, ma quelli che hanno deciso di metterci i soldi.
In altre parole, i tecnici e gli astronauti sono, ahimè, solo l'ultima rotellina di un meccanismo estremamente complicato, gestito in toto da altri


Lo so e lo sanno gli astronauti, che non si stancano mai di ripeterlo (l'hanno fatto anche ieri sera alla cena di gala)
Ma quando le guerre mondiali avranno lo stesso sapore sbiadito di quelle napoleoniche (e per i giovani già è così), l'impresa di andare sulla Luna resterà. Cosa ricordiamo tutti del 1400? Colombo. Il resto è nebbia.
Per te, forse. Per gli altri, c'è anche tutto il Rinascimento.
Ma comunque questo non c'entra. Lo so che i giovani ricordano meglio Michael Jackson che Napoleone. Ma la storia non l'ha fatta Michael Jackson, e qui non si sta discutendo su cosa si ricorda, ma sulle conseguenze che le azioni di alcuni hanno avuto sulla storia dell'uomo. Il che è un po' diverso, non ti pare?
Complimenti, davvero complimenti per il tuo lavoro!!
Ciao Paolo ! E' la prima volta che scrivo qui, ma era solo per dire che quei posti li ho visti anch'io !! Un'emozione unica, irripetibile, fantastica !!
E ricorda, ma penso che lo avrai già fatto, di fare un saluto davanti a quel tabellone, che penso ci sia ancora......quello con i nomi di quelli che non ci sono più, di quelli che hanno sacrificato la propria vita per il progresso in fatto di viaggi nello spazio. Io l'ho fatto, e ricordo bene che avevo un bel nodo alla gola.
Il resto della visita.....beh, che te lo dico a fare.......sai già tutto !

Massimiliano da Savona
>ma sulle conseguenze che le azioni di alcuni hanno avuto sulla storia dell'uomo.

Le conseguenze dei viaggi spaziali, Riccardo, le vediamo tuttoggi. Lasciando da parte per un momento gli allunaggi, il 20° secolo non è stato caratterizzato solo dalle due guerre mondiali, che sì, hanno fatto la storia, ma ugualmente importanza ha avuto lo sviluppo dell'astronautica, che ha cambiato profondamente la società di oggi, grazie alle comunicazioni satellitari e allo sviluppo di nuove tecnologie. Se poi un giorno l'uomo riuscirà a raggiungere un altro sistema solare, beh, l'esplorazione umana del nostro satellite sarà stato il primo gradino verso quel traguardo. Non solo le guerre fanno la storia, anche se dal punto di vista politico è certamente così.
Ma ... hanno spostato i tavoli della ristorazione? Sotto al LEM si passava liberamente, non c'erano tavoli almeno fino a marzo dell'anno scorso.

Belle foto e invidia allo stato puro.
Quoto in toto le parole di Massimiliano: quasi due anni fa ho avuto anch'io la possibilità di visitare il KSC: ho "pranzato con un'astronauta" (l'apostofo ci sta, era una donna ^^), ho avuto la possibilità di visitare il capannone dove c'è il Saturno V, di vedere il Discovery sulla rampa di lancio, di emozionarmi davanti al "Muro" e giù per la rampa dove sono elencate le missioni Shuttle, di provare "l'ebrezza del lancio", di vedere le varie sale con mille e mille reperti e memorabilia (i prototipi di tuta spaziale fatti in metallo!!) e tante altre cose ancora!

Che nostalgia, che emozione, che bello :)
@Riccardo e Paolo:
forse avete ragione entrambi, ma...che sarebbe stato di Napoleone se i suoi soldati non avessero creduto fortemente in lui, o di Michael Jackson se i suoi fans non avessero amato cosi' tanto le sue canzoni?

Ora, attenzione...un soldato lo trovi in ogni angolo (basta pagarlo o precettarlo), un fan ti segue se fai belle canzoni, ma il loro ruolo non e' cosi' determinante nelle tue scelte sia che ti chiami Napoleone sia che ti chiami Jackson Michael.
Ma chi e' seriamente in grado di pensare che un astronauta sia solo un ingranaggio senza alcun valore? Io personalmente non ci riesco.......anzi sono ultrastraconvinto che senza l'input fondamentale di un astronauta alcune scelte progettuali sarebbero state totalmente errate (e i gravi incidenti avvenuti in entrambi i lati della Cortina lo dimostrano) e avrebbero compromesso il successo delle missioni.

Paolo ha linkato il libro di Chertok tradotto in inglese, io l'ho letto tutto e mi e' apparsa subito chiara una cosa: l'assoluta mancanza di parole riguardo ai consigli e suggerimenti provenienti dagli astronauti (cosmonauti nel suo caso), anzi Chertok e' molto fiero del ruolo che i progettisti avevano nella costruzione e pianificazione di ogni missione, sembrava quasi che fossero loro a dettare le esigenze dei cosmonauti e non questi ultimi a chiedere modifiche per migliorare il loro workload, e sempre dalle sue parole questo modo di fare era condiviso ad ogni livello dell'organizzazione, su su fino al Comitato Centrale e agli apparati di partito.
Sembra quasi che i cosmonauti siano solo dei soldati al fronte, numeri, elementi non determinanti nel successo complessivo della missione che avviene solo ed esclusivamente grazie alle ottime idee e alla corretta esecuzione di ogni fase del progetto fino all'atterraggio finale da parte del ontrollo a terra (i capitoli sulla scelta tra dock automatico e dock manuale tra stazioni orbitanti e' illuminante - nessuno si fida dei cosmonauti, addirittura racconta di intere giornate di discussione se permettere o meno il disinnesco dell'automatismo da parte del pilota o lasciare tutto in automatico in caso di deviazioni dai parametri previsti....).
Chertok parlera' dei cosmonauti/persone una volta sola: quando tre sfortunati di loro moriranno per decompressione a causa di una valvola mal progettata, mal posizionata, mal gestita (apparentemente nessuno e' stato mai in grado di capire cosa sia realmente successo in quel volo), e mi ha fatto male vedere come abbia poi chiuso l'argomento con parole simili al "succede in queste costruzioni cosi' tecnologicamente avanzate".

Se confrontiamo il successo (in-successo direi) russo con quello americano, e andiamo a vedere come Armstrong abbia potuto prendere in mano il modulo lunare e gestire manualmente il suo atterraggio in totale e completa autonomia fin dalla scelta di disinserire l'automatismo, capiamo perfettamente quale sia stato il vero ruolo degli astronauti nel successo totale ed indiscutibile del programma Apollo.
E in questo senso si, gli astronauti americani hanno realmente fatto la storia, di certo non da soli ma sicuramente possono vantare un bel pezzo di questa gloria.

Cio' detto....INVIDIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
... Ma quando le guerre mondiali avranno lo stesso sapore sbiadito di quelle napoleoniche (e per i giovani già è così), l'impresa di andare sulla Luna resterà. Cosa ricordiamo tutti del 1400? Colombo. Il resto è nebbia.
Nì, ci ricordiamo di Colombo perché da lì è iniziato un'epoca nuova, se i governanti europei avessero detto: "bene l'abbiamo fatto ora occupiamoci d'altro" il vecchio Cristoforo sarebbe solo un argomento per documentari storici come il suo collega Zheng He.
Invidia... con simpatia. :)

Alf
Super ENVY!!!!
Una precisazione per evitare equivoci, parlando di Zheng He, volevo evidenziare come una grande navigazione non abbia poi portato a cambiamenti della storia, a differenza di quanto accaduto con Colombo, però mi riferivo ai viaggi dell'ammiraglio cinese storicamente accertati, non alle fantasiose congetture su scoperte dell'america.
questi sono i privilegi di un capo supremo SMOM :D mannaggia !
@Riccardo (D.O.C.): hai ragione, io ricordo anche gli artisti e gli umanisti dell'epoca.
Della situazione politica invece nulla, se non qualche nome tipo Ludovico il Moro, che io ricordo principalmente come "il tizio che assunse Leonardo Da Vinci".
Bella la foto degli astronauti tutti insieme, ma dov'è Aldrin?.... ah si, eccolo, scusate, l'ho riconosciuto dalla cravatta.
Dato che sei Italiano, per determinati valori del termine, hai anche provato a scoprire che fine fara' lo Shuttle Trasnporter della Cometto?
ci sono stato da turista il mese scorso, è un posto davvero emozionte da visitare! tra l'altro è anche una riserva naturale fantastica a dimostrazione che il progresso non è necessariamente dannoso all'ambiente se fatto in maniera attenta
e tra l'altro il mese scorso atlantis era parcheggiato vicino al museo, come una macchina o un furogne qualsiasi, infatti pensavo fosse una riproduzione! probabilmente una situazione analoga qui da noi l'avrebbero saccheggiato in 10 minuti
Michael Jackson ha fatto la Storia. Della musica, ma Storia. E non sarei nemmeno così categorico da mettere la storiografia musicale in secondo piano rispetto alle grandi scoperte nautiche, aerospaziali, fisiche ecc. La musica aggrega, anzi è nata come strumento di aggregazione, permettendo così di parlare e conoscere altri da sé e cose nuove.

Insomma, detta da mia nonna suonerebbe come "tutto fa brodo" e non penso sia sbagliato. Non capisco altresì questa diatriba tra l'importanza storica delle scoperte in genere vs. quelle degli astronauti americani. Sono tutte importanti, tutte complesse e non solitarie. A ben vedere anche le scoperte scientifiche in campi più "solitari", come quello matematico ad esempio, in realtà così solitarie non sono. Una nuova Teoria appena scoperta, poggia su un costrutto di fondamenti scoperti da altri e, non meno importante, per essere ratificata ed accettata come Teoria, dev'essere revisionata da altri. Il merito storico rimane comunque del primo che scopre la tal cosa. Come Armstrong ha l'imperituro merito storico di essere stato il primo uomo sulla Luna. Ha messo un tassello nella Storia. Storia dell'esplorazione aerospaziale sicuramente, ma anche nella grande Storia dell'umanità.

Insomma, che sia un cantautore o un fisico quantistico, entrambi portano nuove conoscenze al resto dell'umanità. Che poi queste conoscenze passino alla storia o meno, poco importa. La Storia non è quella che si impara sui libri. E' ciò che facciamo all'oggi e che riecheggerà nel futuro. Magari non scopriremo nulla di oggettivamente importante, ma un nostro discendente forse sì. Noi non faremo parte della Storia della sua scoperta ma saremo stati comunque determinanti per far sì che egli avesse l'opportunità di farlo.

Entropia sociale... che Storia...
@Stu:
Non capisco altresì questa diatriba tra l'importanza storica delle scoperte in genere vs. quelle degli astronauti americani
Difatti non c'è nessuna diatriba su questo punto. Io ho solo detto che la frase "uomini e donne che hanno fatto la storia del ventesimo secolo" riferita agli astronauti mi sembra un po' retoricamente sopra le righe, soprattutto considerando quali e quanti avvenimenti fausti, e purtroppo soprattutto nefasti, ci sono stati nel '900.
Poi è chiaro che "tutto fa brodo", come tu dici, ma non si può prescindere anche da valutazioni quantitative su chi ha fatto cose e ha preso decisioni che hanno influito più o meno sulla vita del resto dell'umanità, e credo che anche tu sarai d'accordo che se volessimo fare una scala dell'importanza delle persone del ventesimo secolo (esercizio impossibile e inutile, sono il primo a dirlo) Armstrong & Co. non sarebbero proprio ai primi posti (e neanche Michael Jackson, d'altronde).

Non ho la palla di cristallo per fare previsioni, ma la mia opinione è che nel lontano futuro verrà ricordato di più il primo uomo sbarcato sulla luna, che non una delle innumerevoli sanguinose guerre che hanno macchiato il percorso del genere umano, una guerra che forse verrà ricordata più per l'utilizzo del primo ordigno nucleare che per gli eccidi nazisti.
...Paolo, ma non torni più? :D
Riccardo, sono d'accordo che Armstrong & Co. non saranno ai primi posti, ma nella top ten di sicuro.

Per dirla come "I Soliti Idioti": "Minchia, la Luuna!".

Pensiamoci bene un attimo. La Luna! Mica Pioltello-Gudo Gambaredo e ritorno! La Luna.

La rilevanza storica, secondo me è enorme. Poi, ad ognuno il suo, per carità, ma nessuno è mai andato più lontano di così. Forse siamo troppo abituati all'idea di esserci stati 40 e passa anni fa e non ci stupiamo ormai più di tanto, ma rimane comunque un traguardo umano di portata inusitata. Abbiamo speso (come genere umano) un capitale enorme solo per il gusto della scoperta, checchè ne dicano i fisici o i geologi o i tecnofili delle ricadute a posteriori.

Siamo fatti così. Dobbiamo andare ed esplorare. Alle volte ci lasciamo le penne, altre volte scriviamo la Storia. E, ripeto, loro e tutto lo staff che ha partecipato, ne hanno scritto un pezzo importante.

Ed attenzione, se vogliamo proprio dirla tutta, il merito di quella missione è anche dell'ultimo contribuente americano che con i suoi sudati soldi ha messo nel mucchio il cent che serviva.

Sì, tutto fa brodo. :)
Pensiamoci bene un attimo. La Luna! Mica Pioltello-Gudo Gambaredo e ritorno! La Luna.

Beh, se però fai la tangenziale in ora di punta, siamo lì
Ehm... Paolo, mi spiace essere pignolo ma da te non me lo sarei aspettato! :-P
Per essere sicuro ho controllato su Wikipedia: "Il decollo è la fase di volo in cui l'aeromobile acquista la velocità necessaria che garantisce la portanza delle ali quindi il sostentamento in volo".
E quindi il Saturn decollava? ;-)
Vabbe', capita anche ai migliori :-)
Se qualcuno vuole fare un giretto virtuale, attenzione, può mitigare od accrescere l' invidia... :-D

http://goo.gl/maps/AXTEt