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13 commenti

Buon compleanno, Carl Sagan!

Ieri sarebbe stato il settantottesimo compleanno dell'astronomo e astrofisico Carl Sagan, uno dei pochi grandi poeti della scienza. C'è chi propone di chiamare Carl Sagan Day il 9 novembre e chi organizza eventi di divulgazione scientifica per celebrare la ricorrenza.

Da parte mia vorrei segnalare questo video di Reid Gower, The Frontier is Everywhere, tratto dal progetto Sagan Series, che monta immagini meravigliose e la musica di Michael Marantz sulle parole di Sagan. Godetevelo in alta definizione, se potete.


Tenterò di tradurre in italiano le parole potenti di Sagan, ma l'inglese originale è difficile da eguagliare.

The Frontier is Everywhere

We were hunters and foragers, the frontier was everywhere. We were bounded only by the earth, and the ocean, and the sky. The open road still softly calls. Our little terraqueous globe is the madhouse of those hundred, thousand, millions of worlds. We who cannot even put our own planetary home in order, riven with rivalries and hatreds, are we to venture out into space? By the time we're ready to settle even the nearest other planetary systems, we will have changed. The simple passage of so many generations will have changed us. Necessity will have changed us. We're an adaptable species. It will not be we who reach Alpha Centauri and the other nearby stars; it will be a species very like us but with more of our strengths and fewer of our weaknesses. More confident, far seeing, capable, and prudent. For all our failings, despite our limitations and fallibilities, we humans are capable of greatness.

What new wonders undreamt of in our time will we have wrought in another generation? And another? How far will our nomadic species have wandered by the end of the next century? And the next millennium? Our remote descendants, safely arrayed on many worlds through the solar system and beyond, will be unified. By their common heritage, by their regard for their home planet, and by the knowledge that whatever other life may be, the only humans in all the universe come from Earth.

They will gaze up and strain to find the blue dot in their skies. They will marvel at how vulnerable the repository of all our potential once was. How perilous our infancy. How humble our beginnings. How many rivers we had to cross before we found our way.

La mia traduzione:

La frontiera è ovunque

Eravamo cacciatori e cercatori; la frontiera era ovunque. I nostri confini erano soltanto la terra e l'oceano e il cielo. I sentieri aperti verso lande lontane ancora ci chiamano dolcemente. Il nostro piccolo globo terracqueo è il manicomio di quelle centinaia, migliaia, milioni di mondi. Noi che non riusciamo nemmeno a mettere ordine nella nostra casa planetaria, spaccati da rivalità e odi, dovremmo avventurarci nello spazio? Quando saremo pronti a colonizzare anche soltanto i sistemi planetari più vicini, saremo cambiati. Il semplice avvicendarsi di così tante generazioni ci avrà cambiato. Ci avrà cambiato la necessità. Siamo una specie adattabile. Non saremo noi a raggiungere Alfa Centauri e le altre stelle vicine; lo farà una specie molto simile a noi, ma più ricca dei nostri punti di forza e meno gravata dalle nostre debolezze. Più sicura di sé, più lungimirante, più capace e prudente. Nonostante tutte le nostre manchevolezze, nonostante le nostre limitazioni e fallibilità, noi umani siamo capaci di cose grandiose.

Quali nuove meraviglie, neppure sognate oggi, avremo forgiato tra una generazione? E tra due? Quanto lontano avrà vagato la nostra nomadica specie entro la fine del prossimo secolo? E del prossimo millennio? I nostri lontani discendenti, distribuiti al sicuro su vari mondi nel sistema solare e oltre, saranno uniti. Uniti dalla propria eredità condivisa, dalla cura per il proprio pianeta natio, e dalla consapevolezza che qualunque altra vita vi sia, gli unici esseri umani in tutto l'universo provengono dalla Terra.

Alzeranno lo sguardo e si sforzeranno di trovare nei propri cieli il puntino azzurro. Si stupiranno di quanto fosse vulnerabile, un tempo, la culla di tutto il nostro potenziale. Di quanto fu colma di pericoli la nostra infanzia. Di quanto furono umili i nostri esordi. Di quanti fiumi dovemmo attraversare prima di trovare la nostra via.
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Commenti
Commenti (13)
Ti segnalo un refuso: hai scritto "Alpha Centuri".
Ho letto giusto il mese scorso "il mondo infestato dai demoni" del grande Carl.
Peccato che in tv non ci siano mai persone del genere, che sappiano diffondere la bellezza della conoscenza, della ricerca, della curiosità che bisognerebbe coltivare fin da piccoli.
In tv e in ogni dove invece vedo e sento sempre le solite cazzate arcaiche, ovverosia le religioni, che spero di cuore scompaiano un bel giorno.

FVI
Incredibile, questo video fa emozionare. Un grande uomo, per la scienza e per l'umanita. Epica a dir poco la sua frase: "Un clero celibe e' un idea particolarmente buona, perche' tende a sopprimere ogni inclinazione ereditaria verso il fanatismo".

Ciao Paolo, abito anche io a Lugano, ho avuto la fortuna di assistere da studente ad una delle tue conferenze alle medie di Barbengo qualche anno fa. Ora ho aperto anche io da poco un blog su google. Non sono molto pratico, potresti farmi un po' di pubblicita da buon Compaesano?
Un giudizio sul contenuto e' piu che apprezzato.

http://casadelpensiero.blogspot.ch/

Refuso sistemato, grazie!
"C'è qualcosa di Numinoso in cui credete?"
"Era già tutto qui. Non dovevamo allontanarci."
Contact - Carl Sagan

Temo che se il compianto Sagan vedesse le condizioni nelle quali ci troviamo attualmente (economiche, ambientali, sociali, morali) faticherebbe ad essere ottimista...
splendido!
Sara` pure un poeta ma quella che hai postato non e` propriamente una poesia, una poesia e` una cosa di questo tipo:


But grief should be the instructor of the wise;
Sorrow is knowledge: they who know the most
Must mourn the deepest o'er the fatal truth,
The Tree of Knowledge is not that of Life.
Philosophy and science, and the springs
Of wonder, and the wisdom of the world,
I have essay'd, and in my mind there is
A power to make these subject to itself--
But they avail not.
Che sguardo luminoso sull'Umanità! Si percepisce un uomo innamorato della Vita! Facciamo in modo che diventi così: è nelle nostre mani!
Io adoro Carl Sagan. E' una vergogna che i suoi libri non siano disponibili in italiano, dovrebbe essere una lettura obbligatoria...
Grazie Paolo per questo video bellissimo dedicato a uno dei miei idoli.
Mi permetto inoltre di segnalare una piccola chicca che lega il mitico Carl Sagan al mitico mostro di Loch Ness :-)
http://tinyurl.com/dx2hmtq
È questo che dovete guardare: http://www.youtube.com/watch?v=tijxMHhuwGQ. Sono tutte e nove le puntate, a 1080p.
Da circa un anno sto cercando senza fortuna nuovo od usato "Il mondo infestato dai demoni".
Suggerimenti (tipo raccolta firme da inviare all'editore per una pubblicazione almeno in formato elettronico)?