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32 commenti

Qualche immagine dal rollover dello Shuttle Atlantis

Eccovi qualche fotogramma dalle mie riprese del rollover (messa a dimora nel museo) della navetta Atlantis al Kennedy Space Center pochi giorni fa.












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Commenti
Commenti (32)
Visto il gruppo con cui sei andato ho temuto un'azione come quella dell'inizio dei pre-credits di 007 Moonraker. (http://www.youtube.com/watch?v=G45QJo2_S-I)

Credo che non l'abbiate fatto solo perche' atterrare ad Agno sarebbe stato sia un casino sia troppo vistoso.
Complimenti Paolo, foto stupende!!
Ti invidio veramente...
Fantastico!
Ma non si poteva salire a bordo?
La n. 9 è sottosopra! ^_^
Bentornato! ...però la quart'ultima foto è un pò sfocata e messa alla rovescia... :-p
E tu vuoi farci credere che un simile ferro-da-stiro-gigante volava???

Ma dai!!!

:) :) :)

Michele
(roso dall'invidia di non essere lì)
Apperò.

Io ero andato a Cape Canaveral ad agosto e il 'bozzolo' per l'Atlantis era ancora in piena costruzione.
Sei riuscito anche a vedere entrambi gli spettacoli in 3D?
Io ho visto solo quello della ISS, ed era emozionante.
Era una volta tanto una cosa vera in un posto dove ogni tanto il vero ed il parco a tema si confondono un pochinino...
qualche lunacomplottista che lo dirà davvero prima o poi spunterà: «si vede benissimo che è di cartone, non ha mai volato un coso del genere, eccetera».
poi magari diranno anche cose vere O_O del tipo «quell'affare lì non è mai andato sulla luna!», ma sarà solo un caso…
Lo shuttle di queste foto sembra un aggeggio raffazzonato per qualche film di fantascienza di serie B. Assomiglia a una di quelle auto, riparate alla meglio, che montano uno sportello di un colore, il cofano di un altro e con il resto della carrozzeria butterata come la faccia di un adolescente "preda" dell'acne. Si fa quasi fatica a pensare che, invece, è uno strumento di alta tecnologia che è stato in grado di andare e tornare dallo spazio più volte e in cui ogni cosa è fatta e posizionata in un certo modo per un ben preciso motivo.
Se "riflettete" la quart'ultima mostra l'Atlantis quando era in orbita :)
Mgisolini,

E tu vuoi farci credere che un simile ferro-da-stiro-gigante volava???

Sì. Infatti volava, appunto, come un ferro da stiro :-)
Locomotiva,

Sei riuscito anche a vedere entrambi gli spettacoli in 3D?

No, ma li avevo già visti.
...oppure l'erba cresce a testa in giù :)

Invidiaaaaaaa....
Almeno io posso dire di averlo visto volare dal vivo, anche se solo per pochi secondi ...
Il prossimo che dice che c'é una foto rovesciata ...
Nooo, l'hanno fatto cadere a testa in giù nel canale! :|
Da vicino sembra un ammasso di ferraglia rattoppata. Incredibile. Lo vorrei in garage
Sto rosicando....
Per dirla alla Marco Paolini, ho guardato le foto e "Son restà lì. Piantà!". (Rimasto a bocca aperta).

Spinto da curiosità, sono andato a leggermi un po' di Wikipediate sugli Shuttle e, di link in link, arrivo al progetto sovietico Buran.

"Carneade, chi era costui?" Quando ho visto la foto della navetta, nella mia mente è scattato un "E' veero! Me n'ero dimenticatoo!". Lo Shuttle Compagno Socialista...

Orbene, alcune domande mi nascono spontanee : della serie, spionaggio ce n'é? Chi ha copiato chi? Orbiter e Buran sembrano fatti con lo stampino, persino nelle colorazioni (dovute senz'altro alle placche ceramiche nere), con configurazioni simili: Orbiter, tank esterno e due booster da una parte, Razzo Energia con quattro booster e navetta Buran dall'altra. Che tra l'altro l'Energia dovrebbe essere stato il "concorrente" del Saturn V, a quanto capisco.

Entrambi hanno una "maquette" non orbitale (come il misconosciuto, a me, Shuttle "onorario" Pathfinder) per le prove di volo, entrambi sono stati attaccati sulle gobbe di aerei da trasporto civili modificati, entrambi hanno avuto degli incidenti, naturalmente con le dovute differenze e rispetto profondo per chi ci ha rimesso la vita. Il Buran a dire il vero ha funzionato alla perfezione, salvo poi venir distrutto dal crollo del tetto dell'hangar dov'era messo a dimora. Immagine molto eloquente dello stato del programma spaziale russo...

Storia interessante... chi ne sa di più dei due programmi spaziali "gemelli", dei primi tempi del loro sviluppo, dei loschi traffici d'informazioni durante la Guerra Fredda? Ci sarebbero tutti gli elementi per una bella spy story... che magari qualcuno ha già scritto...

Orsù, chi ne sa, dica! :)
OOps!!! Era lo Shuttle Enterprise ad essere attaccato al Boeing, non il Pathfinder!

Oh, ma com'è che adesso spuntano Shuttle come funghi dopo un acquazzone?
l'hai toccato?
Credo debba essere rimasto un mio precedente commento in coda di moderazione o tra lo spam, pazienza ....
Stupidocane,
della Buran si e' parlato spesso su questo blog. In particolare qui, a partire dal commento #10. Leggi in particolare gli interventi di Snake e i miei.
saludos
pgc
Mi viene tristezza se penso che verrà sostituito da delle capsulette simil Apollo, un bel salto indietro, non c'è che dire.
Anche a me, Maurizio, mi viene tristezza. Pero' la logica racconta una verita' diversa: lo Space Shuttle era una macchina intrinsecamente pericolosa (intendo: piu' degli altri vettori), costosissima, che non ha mai ottenuto i risultati sperati in termini di riduzione dei costi e semplificazione del lancio e dell'atterraggio.

Il problema di fondo, che secondo me non e' mai stato esaltato abbastanza, e' il "trade-off" tra la riciclabilita' di almeno alcune componenti e necessita' di mettere in orbita molta piu' massa per consentirlo. Lo Shuttle ha dimostrato che, purtroppo, al momento attuale la sua complessita' e la massa aggiuntiva necessaria per garantire il ritorno a terra planando non offrono un effettivo vantaggio rispetto alle tecnologie impiegate dai vettori tradizionali.

Puo' sembrare scontato che buttare alle ortiche tutta quelle componenti ad ogni lancio rappresenti uno spreco. Invece non e' cosi', almeno seguendo l'approccio dello Shuttle, perche' per portare in orbita un aliante ci vuole una quantita' esorbitante di componenti e carburante aggiuntivi. Senza contare che lo Shuttle non consentiva vie di fuga ragionevoli nelle fasi piu' critiche del volo (prime fasi del lancio e rientro), come avveniva almeno parzialmente con Apollo (o con Dragon), che disponeva di un apparato di fuga al lancio e al ritorno aveva un gran numero di componenti ridondanti, tanto che non sono mai avvenuti incidenti mortali (in volo) a bordo di capsule Mercury, Gemini ed Apollo.

Tra 20 anni, ne sono abbastanza certo, grazie magari a qualche nuova tecnologia, ci si arrivera'. SpaceX per esempio ha imboccato un'altra direzione: invece di puntare su un aliante, riciclare il vettore facendolo atterrare verticalmente e dolcemente dopo il lancio grazie all'uso di retrorazzi. In questo senso, mentre Falcon 9 puo' apparire una brutta copia di un Atlas o di un Saturn, per SpaceX e' un passaggio obbligato verso una riciclabilita' rapida, totale ed affidabile di tutti i componenti, senza sacrificare nulla sul piano della sicurezza, che era il vero punto debole dello Space Shuttle. Anche le capsule Dragon sono disegnate per essere riciclate, grazie all'uso di un materiale di ablazione molto piu' efficiente di quello usato da Apollo.

Ci sono altri sforzi in atto per riutilizzare almeno parzialmente l'eredita' lasciata dallo Space Shuttle, come il DreamChaser o l'X-37, che ha gia' volato due volte superando ogni aspettativa.

Conclusioni, basate sui fatti:
1. il "gioco" Space Shuttle, per quanto bellissimo, non valeva la candela.
2. non e' del tutto vero che la tecnologia' Space Shuttle verra' abbandonata, la verita' e' che dovra' essere aggiornata per renderla conveniente e sufficientemente sicura.

Per chiarire meglio quello che dico (riciclabilita' vs. maggiore massa in orbita), consideriamo che lo space shuttle orbiter pesava circa 90 tonnellate, mentre una capsula Dragon ne pesa solo 4-5. 20 volte di meno. Per mettere in orbita bassa 1 Kg mi pare che ci vogliano all'incirca 80 Kg di carburante. Ogni kg di carburante in piu' richiede un sostanziale irrigidimento della struttura, che diventa ancora piu' pesante e costosa.

Questo dimostra che il problema principale che ha determinato il tramonto dello Shuttle - oltre a quello della sicurezza - era che per riciclare alcune componenti (il serbatoio veniva gettato alle ortiche) si doveva mettere in orbita una massa molto maggiore, rendendo il tutto meno conveniente.
Ma poverino, sembra avere un musone triste, sara' che non gli andava di essere messo a riposo? :-)
Roberto.
Paolo (e tutti gli appassionati) andate a questo link:
http://www.firstmenonthemoon.com/
Hanno fatto su web praticamente quello che Paolo ha fatto con "Contact Light, unendo assieme tutte le comunicazioni nella Mission Control Room, tutte le comunicazioni tra Eagle, Columbia e Terra con il filmato della discesa, tutto sincronizzato perfettamente, con tanto di angolazione del LEM.
Da brividi per gli appassionati.
Fantastico, Vittorio! Grazie per la segnalazione.

p.s. e non dimentichiamo il battito cardiaco di Armstrong!
[quote-"mgisolini"-"/2012/11/qualche-immagine-dal-rollover-dello.html#c3942700624373048510"]
E tu vuoi farci credere che un simile ferro-da-stiro-gigante volava???

Ma dai!!!

:) :) :)

Michele
(roso dall'invidia di non essere lì)
[/quote]

Effettivamente io non sono mai riuscito a vederlo volare, ogni volta che c'ho provato hanno trovato una scusa per rimandare...
Hai provato a spingere Andrea nel canale, a vedere se era piu' veloce degli alligatori?
Ogni volta che sente parlare dello STS, mio fratello borbotta qualcosa che comprende la parola "...committee ..."