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12 commenti

Disinformatico radio, il podcast di ieri

Potete scaricare qui il podcast della puntata di ieri del Disinformatico radiofonico trasmesso ieri dalla Rete Tre della RSI. In questa puntata ho parlato dell'autogol di Microsoft contro Android, di Google che permette “allegati” fino a 10 GB, delle immagini porno diffuse da iTunes in Russia, di come disabilitare la geolocalizzazione nelle foto in Android, iPhone e Windows Phone e della bizzarra storia di John McAfee, fuggitivo tradito dalla geolocalizzazione di uno smartphone.
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Commenti (12)
Questa invece è una follia di oggi, tu che sei un rettiliano facci un post (che qui in Italia torniamo indietro al 1994...)
http://video.corriere.it/russia-medvedev-gli-alieni-sono-noi/ad8db07e-410c-11e2-b1cb-f72c456506f7
Paolo? Sei quasi al minimo storico di post quest'anno! 261! Hai fatto 'peggio' solo nel 2004 con 109 post. Che succede? ;-)
Vega,

Ci sono vari motivi. Il primo è che il tempo che riesco a dedicare al blog è calato molto, preso dal lavoro e da altri progetti collaterali (Moonscape, il libro sui complotti lunari, le miniguide, gli altri libri che sto scrivendo).

Il secondo è che ogni settimana ci sono, su questo blog, cinque post in meno, perché adesso li pubblico in esclusiva sul sito della RSI. Prima erano pubblicati sia lì, sia qui. Già così sono 52x5=260 post in meno in un anno.
Quella dei maxi allegati non è certo una novità, anche se le dimensioni non sono di 10 gigabyte. Tiscali mail è da qualche anno che offre un servizio del tutto simile, con un limite di 2 gigabyte.
Ops, non avevo letto per intero l'articolo, scusa
...adesso li pubblico in esclusiva sul sito della RSI

E l'esclusiva non ti permette neppure di mettere un link a ciò che pubblichi su RSI?

Lo chiedo per sapere non per polemizzare
Giuseppe,

E l'esclusiva non ti permette neppure di mettere un link a ciò che pubblichi su RSI?

Uhm... forse non ho capito la domanda, ma l'articolo nel quale stai commentando contiene appunto i link a ciò che pubblico su RSI.
Uhm... forse non ho capito la domanda, ma l'articolo nel quale stai commentando contiene appunto i link a ciò che pubblico su RSI.

No, avevo capito male io.

La frase "adesso li pubblico in esclusiva...", soprattutto l'"adesso", mi aveva fatto intendere che ci fossero altri articoli sul sito della RSI per i quali, per qualche ragione, non potevi neppure riportare i link qui.

Mi cospargo il capo di cenere (pare faccia bene ai capelli e se fa male non importa, tanto li ho persi già da tempo :-D )
Nel podcast parli del fatto che si può inserire un link nella mail in luogo dell'allegato come se fosse una novità introdotta da google... c'è qualcosa che non colgo: il lo faccio da molti anni con dropbox, non mi è ben chiaro dov'è la novità... mi aiuti a capire meglio?
Ciao
volevo segnalare una nuovissima bufala (sui siti è datata a ieri) che ha iniziato a girare...
benzinai che regalano portachiavi da 007 per rubare nelle case!
pensate che l'ho sentita discutere in metropolitana da due signore almeno trent'enni, quindi sta già girando parecchio...
sono subito andato a cercare la notizia ed ecco due link che ne parlano

http://www.iovivoaroma.it/notizie-che-bisogna-conoscere/attenzione-alla-nuova-truffa-nei-distributori-di-benzina-2925368.htm


http://www.sicilian.it/notizia.cfm?id=592740

Matteo
Ragazzi secondo me non è una cazzata, esiste un dispositivo chiamato "trackr", costa una trentina di euro col quale grazie all'app specifica ti permette di localizzare via gps il luogo in cui si trova il dispositivo, quindi se te lo mettono in macchina.... Sanno quando è dove sei....
@Skaleo
Il dispositivo in questione (il TrackR) è una semi-fregatura, prova a leggerti su Amazon (USA) le recensioni di chi lo ha comprato, le recensioni totalmente negative sono altissime.
La portata è limitata (usa il bluetooth per comunicare con lo smartphone) e questo rende ridicolo il discorso della localizzazione, affinchè funzioni devi essere a distanza... visiva.
Serve a trovare le chiavi in casa e poco di meno.