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80 commenti

Meteora russa, un po’ di aggiornamenti

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “manuela.sp*” e “massimobramb*” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Per chi si chiede se per caso la meteora russa è correlata all'asteroide DA14, c'è questo spiegone e c'è anche questo diagramma molto chiaro che mostra la differenza radicale delle loro traiettorie, che indica che non c'è nessun legame fra i due eventi:

Il Telegraph ha un altro grafico eloquente delle traiettorie e indica che un frammento della meteora avrebbe colpito una fabbrica di zinco, facendone crollare una parte del tetto.

In California, venerdì sera alle 19:45 locali è stata avvistata e ripresa in video un'altra meteora. Da Cuba arriva una segnalazione non confermata di un oggetto caduto dal cielo ed esploso fragorosamente, ma manca qualunque conferma video. Anche in questo caso non sembra esserci nessuna correlazione, anche perché la Terra viene colpita quotidianamente da circa 100 tonnellate di oggetti meteorici. Forse dopo l'evento russo la gente sta (finalmente) cominciando a prestare attenzione al cielo, ma è anche facile che ci sia troppa euforia nel chiamare “meteora” anche luci nel cielo che non c'entrano nulla.

Un pilota di linea ha fotografato la scia mentre era in volo.

Un ottimo sunto della situazione è su Planetary.org; una notevolissima dimostrazione dell'uso degli strumenti di Internet (Google Earth e Youtube) e di un po' d'ingegno matematico per ricostruire la traiettoria della meteora è su OgleEarth.com. La cosa interessante è che questa ricostruzione sembra avvalorare la possibilità che il foro circolare nel lago Chebarkul (foto qui accanto; altre, con possibili frammenti, qui), largo una decina di metri, sia davvero stato causato da qualche frammento della meteora, dato che il lago sta proprio nelle vicinanze del punto terminale della traiettoria stimata.

Un bel grafico chiarisce la terminologia: una cometa è un blocco di ghiaccio e roccia accompagnato da una coda; un asteroide è una roccia di grandi dimensioni che segue un'orbita; un meteoroide è una roccia più piccola di un asteroide (sotto i dieci metri) e i meteoroidi che raggiungono la superficie della Terra o di un altro corpo celeste sono meteoriti; la meteora è invece la scia luminosa visibile durante il rientro di un oggetto nell'atmosfera, e se la scia è molto luminosa si chiama bolide.

Un po' di video: questa webcam mostra la scia luminosissima che segna ombre più nette di quelle del sole del mattino (erano le 9:30 locali) a 4:20 e include (a circa 7:00) i boati.


Anche qui scia e ombre sono nettissime (notate il bagliore riflesso nel finestrino posteriore dell'autobus):


Questo video mostra la scia e poi gli effetti dell'onda d'urto all'interno degli edifici:


Phil Plait ha raccolto i fotogrammi del satellite Meteosat-9 che contengono la scia vista dallo spazio:


Le stime aggiornate indicano una massa di circa 10.000 tonnellate, una dimensione di circa 17 metri e un'energia liberata di quasi 500 kilotoni (la bomba atomica di Hiroshima era da circa 20 kilotoni): questi dati si basano sui rilevamenti delle stazioni di ascolto degli infrasuoni sparse per il mondo, che hanno captato il primo segnale dell'evento in Alaska e indicano che fra l'ingresso nell'atmosfera terrestre e la disintegrazione in aria della meteora sono passati 32,5 secondi. I boati sono dovuti sia all'onda d'urto prodotta dalla penetrazione ad altissima velocità nell'atmosfera, sia dalla repentina disintegrazione di alcuni frammenti, secondo Phil Plait.

La domanda che si stanno ponendo in molti è come mai questa meteora sia arrivata a sorpresa: questo articolo di Slate spiega che finora la ricerca astronomica dei programmi Spacewatch (dal 1980), LINEAR (dal 1996), Catalina Sky Survey e NEOWISE si è concentrata sugli oggetti celesti di dimensioni superiori ai 100 metri, capaci di devastazioni su ampia scala in caso d'impatto, ma si è fatto ben poco per cercare gli oggetti più piccoli, come quello di venerdì.

La morale di tutta questa vicenda è piuttosto chiara: stavolta è andata bene e abbiamo ricevuto l'equivalente di un colpo di avvertimento da parte della natura. Una traiettoria leggermente differente o una massa di poco superiore avrebbe potuto causare danni catastrofici in una sorta di 11 settembre spaziale. Abbiamo la capacità tecnica (date un'occhiata a questo TED Talk e a questo) non solo per avvistare per tempo questi oggetti relativamente piccoli e comunque dannosi ma anche per deviarli in vari modi: quello che manca è la volontà di aprire il portafogli e finanziare la costruzione dei sistemi di monitoraggio, preavviso e deviazione.

Agli scettici sull'utilità di un sistema di preallarme consiglio di riflettere sul fatto che nel caso della meteora russa sarebbe bastata qualche ora di preavviso per consigliare agli abitanti delle zone interessate di mettere in sicurezza i vetri (semplicemente aprendo le finestre) e tenersi lontani dalle vetrate fisse. Quello che ci serve è, in sostanza, almeno un sistema d'allarme efficace, come per gli tsunami: anche se non possiamo evitarli, sapere in anticipo che stanno arrivando ci permette di contenere enormemente il bilancio dei danni e delle vittime.

In altre parole, come hanno detto in tanti in queste ore, la meteora russa è un test d'intelligenza per l'umanità: è il modo che ha la natura di chiedere “Ehi, gente, come va il vostro programma spaziale?”.
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Commenti
Commenti (80)
ma se noi lanciassimo una testata nucleare contro un asteroide in rotta di collisione con la terra, l'esplosione funzionerebbe? cioé: 1) ci sarebbe un'esplosione al di fuori dell'atmosfera terrestre? (non serve anche l'ossigeno?) 2) ammesso che funzioni, l'asteroide si dividerebbe in molti frammenti più piccoli, così avremmo comunque una serie di impatti minori rispetto a uno solo ma più potente… …giusto?
e comunque l'ineffabile giacobbo dice che se ci fosse un asteroide in rotta verso la terra, i governi tacerebbero la cosa. credo che ci siano su questo pianeta abbastanza astronomi dilettanti in grado di allertare tutti ben prima e meglio dei governi.
o sbaglio? (ho visto troppi film di fantascienza…?)
Una cosa che chiedo e non mi è chiara.
Mi scuso in anticipo se pongo una domanda a cui è già stata data risposta.
Nessuno aveva previsto il meteorite caduto in russia?
Perché si riescono a prevedere i passaggi di alcuni asteroidi a distanza di anni, altri invece no?
Cosa è diverso?
La traiettoria?
Alcuni meteoriti sono più regolari nelle loro traiettorie, altri meno?
Questo mi sfugge...
Guido Olimpio ha suggerito uno scenario interessante: avesse avuto una traiettoria leggermente diversa, e fosse finita sulla Korea del Nord (Bestkorea, per gli amici) e i paranoici NK fossere stati convinti di essere sotto attacco, e avessero risposto?

E io aggiungo, se fosse cascata su India e Pakistan in un monte caldo? O se fosse successo 40 o 50 anni fa? Forse non saremmo qui a scrivere...

E*

Un sentito grazie a Paolo per la copertura di questo evento, e in particolare per le segnalzioni dei due ottimi talk che mi sono bevuto d'un fiato.
Gli asteroidi seguono orbite calcolabili. Il problema é che sono più piccoli di una certa dimemsione proprio non si vedono né esiste modo di sapere SE ci sono.
Alla tv hanno parlato di "radar russi verso lo spazio" ma tra tutte le baggianate che han detto non se sia vero. Intanto il Tg5 continua a suggerire relazioni inesistenti tra il bolide russo e l'asteroide con un bel "contemporaneamente un asteroide sfiorava la terra e una pioggia di meteoriti colpiva la siberia". Si é capito se la faccenda dei missili era vera?

I complottisti andranno a nozze: impatto e nessuno avvisa, passaggio e lo sanno tutti, con buona pace di quel.... Giacobbo di Roberto Giacobbo che se ne esce con "se lo dicono é lontano". Non so se cialtrone o buffone...
Paolo non sono webcam ma drive recorder o scatole nere. In Russia sono diffusissime come in Giappone. Una benedizione per i video di incidenti su youtube
Il problema del cosiddetto "early warning" è che coinvolge un grande numero di persone e di tecnologia che devono andare d'accordo tra loro.
E i soldi, che non si sa mai chi deve mettere, a maggior ragione quando si tratta di questioni internazionali.
Tecnicamente non è affatto banale per diverse questioni, ma anche queste risolvibili.
E poi la voglia, quel "bisogno di farlo" che finchè tutto va bene nessuno ne ha.
Per questo le disgrazie, i cataclismi, le sciagure etc etc sono alla fine il motore principale del progresso, sia tecnico che della società.
Finchè si vede un film, al massimo se ne parla sui forum o in trasmissioni catastrofiste, ma quando capita veramente, ecco che qualcosa si smuove.
Dopo il devastante tsunami del 2006 è stato installato un sistema di early warning con boe piazzate in mezzo all'oceano.
Dopo, non prima.. eppure si sapeva benissimo che un terremoto del genere sarebbe potuto capitare.
Quanti altri esempi si potrebbero fare?
Purtroppo bisogna sperare che caschi, possibilmente a breve così si moltiplica l'effetto mediatico, un altro meteorite, possibilmente non più grande di questo così da fare più spavento che veri disastri, ma almeno così qualcosa si smuoverà veramente.

PS: comunque la profezia di Giacobbo, il giorno prima a Sanremo, credo entrerà nella storia!!! EPIC FAIL
Intanto stasera puntata 'di fretta e furia' di Voyager, meno penosa del solito ma che comunque non ha rinunciato a propalare l'ipotesi 'nuova arma misteriosa dei mericani' -_-
La dimensione conta, e tanto.
Questo, piaccia o non piaccia, era un sassetto, e di fatti ha fatto pochi danni. Già un "sassetto" come questo è raro (la nasa ha dichiarato un centinaio di anni di periodo, beh è un po' minore, si avvicina più a 50 che a 100 se i dati che hanno rivelato sono giusti, potete voi stessi andarvi a vedere il modello per calcolare la frequenza di meteoriti dato il diametro), gli elementi di massa maggiore sono monitorati perché
a) Possono fare del male serio, non solo spaccare dei vetri, e
b) si vedono, al contrario di questo.
Dubito fortemente che gli astronomi dilettanti potrebbero avvistare questi meteoriti dato che non ci riescono neanche professionisti (posto che gli astronomi sono una categoria di dilettanti che riesce sempre a sorprenderci, ma sicuramente non hanno gli strumenti che può avere la ESA o la NASA).

Non avendo il modo di "sgamare" questi meteoritini trovo che sia un po' speculativo parlare di come defletterli: se non li vedi arrivare non li puoi deflettere, punto.
O forse vuoi mettere una campana enorme sopra tutte le città?

Stiamo anche attenti non solo a quello che diciamo, ma anche a come lo diciamo. Per esempio un buco nel ghiaccio di 10 metri di diametro causato da un oggetto a temperature elevatissime è una cosa ben diversa da un buco fatto in un palazzo, per esempio. Lo dico perché si vede gente dire "eh ha fatto quel buco la nel ghiacciaio... figurati se cadeva in una casa!"
Ricordiamo anche che il grosso del danno è stato fatto dal sonic boom che di per sé non è strettamente correlato alla dimensione del meteorite, piuttosto alla distanza a cui si frammenta e la velocità che possiede.

Va benissimo anche parlare di energia, ma quanti adulti sani e magari anche con una certa istruzione sono capaci di dire cos'è l'energia e cosa significa parlare dell'energia liberata da una bomba atomica o da un meteorite? perché si fa il confronto con le bombe, ma quanti hanno visto le bombe nella vita vera? a che distanza si trovavano? e ancora, in che mezzo si trovavano? perché un conto è se la bomba esplode a 15km di quota, un conto è se ti esplode in faccia, o nella casa del vicino.
Al giorno d'oggi hanno fatto più danno i frullatori dei meteoriti (o, più seriamente, anche oggetti meno potenti come i treni), facciamone una ragione: NON siamo in pericolo e non c'è bisogno di grossi programmi, si può spendere di meno e salvare più vite dedicandoci a qualcosa di più probabile che non a eventi catastrofici che poi sono catastrofici solo al telegiornale.
Bravo! Articolo interessantissimo e altamente didattico.
@Paolo, nell'articolo c'è scritto "Guardian" ma poi il link punta al sito del Telegraph.
Scusa Paolo la domanda da profano ma quando parli di una dimensione di ca 17 m a cosa ti riferisci?

Al diametro, alla circonferenza, alla lunghezza o cosa?

Ho guardato anche sul sito della Nasa ma non danno chiarimenti mentre nel caso di DA14 specificano che le sue dimensioni sono di 45 m di diametro quindi presumo che anche nel caso della meteora russa i 17 m sono intesi come di diametro.

Giusto?

Ti chiedo questo perché mi sembravano un esagerazione le 10.000 tonnellate di massa stimate ma ho provato a fare un po' di calcoli, da profano, e se i 17 metri si riferiscono al diametro i conti tornano (con un volume di ca 2500 metri cubi la sua massa varierebbe da ca 8.000 tonnellate, nel caso sia composta da solo roccia, a oltre 20.000, se contiene un'alta percentuale di ferro).

Non vorrei sbagliare ma c'è una convenzione internazionale che (assurdamente in questi casi) vieta l'uso di armi nucleari nello spazio. Ci vorrebbe una unione di intenti mondiale per mettere a punto un sistema efficace. D'altra parte un evento cosmico travalicherebbe i confini nazionali e sarebbe un modo per vedere finalmente il mondo unito nel combattere un nemico comune.
Sicuramente quel "30 bombe di Hiroshima" in tutti i titoli fa davvero spavento.
Nella mia ignoranza, però, immagino che la stima riportata si riferisca a tutte le energie coinvolte nell'evento, cinetica, termica e non so che altro, e che se un ordigno nucleare da 500Kton esplodesse a poche decine di km dal suolo farebbe ben più che spaccare vetri e far suonare antifurti. Sbaglio?
Per Bastian Contrario:

"1) ci sarebbe un'esplosione al di fuori dell'atmosfera terrestre? (non serve anche l'ossigeno?)".

L'ossigeno serve in alcune reazioni chimiche. nelle reazioni nuclari, che avvengono all'interno degli atomi, e non fra atomi, l'ossigeno non serve.

"2) ammesso che funzioni, l'asteroide si dividerebbe in molti frammenti più piccoli, così avremmo comunque una serie di impatti minori rispetto a uno solo ma più potente… …giusto?"

Una bomba atomica/nucleare sulla Terra produce il suo effetto distruttivo per due differenti ragioni. l'energia radiale liberatasi (calore) e lo spostaento d'aria (onda d'urto). In caso di esplosione nello spazio rimane il primo dei due effetti distruttivi, ma non il secondo, non essendovi un mezzo come l'aria che funge da medium per l'onda d'urto. A meno che l'esplosione atomica non avvenga a contatto con l'asteroide, cioé che il vettore che trasporta la bomba lo colpisca al momento dell'esplosione. Questa seconda ipotesi la vedo difficile: contano molto le dimensioni dell'asteroide... anche se ricordo che qualche anno fa è stata fatta impattare una sonda contro una cometa, quindi non dovrebbe essere del tutto impossibile. Invece mi chiedo e vi chiedo: nel caso di un'esplosione nucleare molto vicina all'asteroide/meteoride, in assenza di onda d'urto, l'energia radiale prodotta sarebbe sufficiente a fondere l'asteroide? Su questo ho dei dubbi... mi verrebbe da dire di sì (e allora non si porrebbe il problema dei frammenti), ma, sulla base di una semplice considerzione intuitiva, mi viene in mente p. es. che nel sito di Hiroshima, anche nel luogo dell'impatto, non vi sia stata la fusione di tutti i corpi rocciosi e solidi in generale... su quest'ultimo punto aspetto le vostre risposte.
Sinceramente io già non mi ricordavo più dell'accaduto, non mi sembra un argomento così degno di nota, così non si fa altro che gonfiare un fenomeno del tutto normale.
Quoto Kibuzo al 100%
inutile sprecare soldi per programmi dalla dubbia utilità.
Megio concentrarci su oggetti + grandi che possono provocare danni paragonabili a un terremoto o a uno tsumami
Comunque gente ci siamo andati davvero vicino stavolta. Bastava una traiettoria diversa, un asteroide un'pò più resistente ed avrebbe devastato un'area di un centinaio di km quadrati. Immaginate se fosse successo durante la guerra fredda! Io sono rimasto sbalordito dalle dimensioni, non mi aspettavo 15 metri di diametro, a chi dice che è piccolo rispondo: no non è piccolo affatto. Siamo stati salvato solo dal fatto che probabilmente l'asteroide era composto in parte da ghiacci che sono stati responsabili della sua esplosione, se fosse stato interamente roccioso avremmo assistito ad una devastazione immane. A me fa ridere la gente che non crede alla stima dei 500kilotoni perchè ha rotto solo qualche finestra. Si tratta di un'esplosione a 30 km di distanza!
http://www.gravita-zero.org/2013/02/asteroide-2012-da-14-e-il-futuro.html?spref=tw E se esistesse una correlazione tra i due eventi? Non bisogna escludere questa ipotesi, consiglio a tutti la lettura di questo articolo
Segnalo questo articolo:

http://www.gravita-zero.org/2013/02/asteroide-2012-da-14-e-il-futuro.html

Immaginavo che la differenza la facesse principalmente la dimensione del meteorite.
Comunque rimane tutto molto, drammaticamente, affascinante....
'Al giorno d'oggi hanno fatto più danno i frullatori dei meteoriti (o, più seriamente, anche oggetti meno potenti come i treni), facciamone una ragione: NON siamo in pericolo e non c'è bisogno di grossi programmi, si può spendere di meno e salvare più vite dedicandoci a qualcosa di più probabile che non a eventi catastrofici che poi sono catastrofici solo al telegiornale. '

Kibuzo: vero. Però trascurare pericoli di questo tipo il rischio è solo uno: città rase al suolo, e li i frullatori vengono sorpassati in fatto di danni...
@bastian contrario: proprio per questo si userebbe una testata nucleare, non ha bisogno di ossigeno, e inoltre un missile puo' anche essere usato per deviare un asteroide, non necessariamente per distruggerlo.
A prescindere da qualsiasi calcolo astronomico (sbagliato o falso che sia) che mi possano far vedere, gli eventi dell'asteroide e della meteorite sono correlati. L'evidenza (del buon senso) sta nel fatto che che se due eventi indipendenti e rarissimi ma simili nella sostanza si verificano quasi praticamente in contemporanea dimostra che gli eventi sono in qualche maniera correlati. Chi fa finta che questa evidenza non esista è uno struzzo con la testa nella sabbia o è in malafede.
... come se il mio commercialista mi dicesse che i conti tornano con cifre alla mano, ma io non ho più soldi in banca... o ha sbagliato i conti o mi sta rubando i soldi...
> tenersi lontani dalle vetrate fisse

Povere vetrate fisse ._.
> e fosse cascata su India e Pakistan in un monte caldo?

Perdona l'ignoranza ma cosa è un "monte caldo"?
1) ci sarebbe un'esplosione al di fuori dell'atmosfera terrestre? (non serve anche l'ossigeno?)

Un ordigno nucleare è per definizione un ordigno che usa una reazione nucleare per detonare. Una reazione nucleare avviene a prescindere della presenza di ossigeno.

2) ammesso che funzioni, l'asteroide si dividerebbe in molti frammenti più piccoli, così avremmo comunque una serie di impatti minori rispetto a uno solo ma più potente… …giusto?

Notevole l'uso del carattere singolo per i tre puntini. Una esplosione nucleare avrebbe un doppio effetto: vaporizzerebbe parte o tutto l'asteroide. Nel caso di distruzione parziale l'esplosione farebbe cambiare orbita a quel che rimane dell'asteroide.
@Kibuzo: Speculare sulle entità di ipotetici danni non si può fare sulla base di una foto su internet, e con conoscenze approssimative (le meteoriti NON arrivano a temperature elevatissime, anzi).
Guarda i due talk linkati. Questo articolo cita fonti interessanti, quando afferma che certi eventi, un po' più gravi di questo, non sono monitorati ma si potrebbero comunque evitare, o quantomeno conoscere con anticipo.
Se hai pazienza, puoi fare da solo i calcoli per stimare quale sarebbe il danno di un simpatico tsunami causato da un meteoroide di dimensioni trascurabili che cade nell'oceano.
E comunque Giacobbo non conosce la differenza tra meteorite ed asteroide, anche stasera alle Iene ha ribadito che lui non s'immaginava che ci fossero due "metoriti".
Barnux,

ho corretto, grazie.
motogio,

17 sono il diametro nell'ipotesi di un oggetto sferoidale.
machine,

Sinceramente io già non mi ricordavo più dell'accaduto

Accidenti che memoria corta. Presumo che gli abitanti di Celyabinks alle prese con le ferite e i danni siano un po' meno smemorati.


, non mi sembra un argomento così degno di nota, così non si fa altro che gonfiare un fenomeno del tutto normale

Se per "del tutto normale" intendi "mai avvenuto in questo modo", siamo d'accordo.

Sinceramente non capisco il senso del tuo commento.
Luca,

A prescindere da qualsiasi calcolo astronomico (sbagliato o falso che sia) che mi possano far vedere

E con questa frase il metodo scientifico se ne va, piangendo sommessamente, sorretto da Galileo Galilei che scuote la testa sconsolato.
http://www.freeimagehosting.net/woyub

Ho trovato una immagine molto interessante.
@ bastian contrario

Ho visto poco tempo fa un documentario che parlava proprio di questo "problema", ovvero sparacchiare l'asteroide con un missile atomico. A parte le risposte sulla fissione nucleare già date da altri e la fesseria Giacobina sul silenzio delle autorità, rimane in sospeso, secondo me, il secondo punto, ovvero l'effetto dell'esplosione.

Le dimensioni contano, quindi, un oggetto piccolo di per sé potrebbe essere sbriciolato in pezzetti piccoli che entrando in atmosfera, si "dissolverebbero" più facilmente creando meno danni. Se invece l'oggetto fosse più massiccio, sarebbe sconsigliabile frammentarlo per l'imprevedibilità della pioggia di detriti, benché il pericolo in quel caso fosse l'estinzione della vita sulla Terra.

Detto ciò, le già accennate da Paolo organizzazioni che si occupano di monitorare questi corpi celesti, ci terrebbero al sicuro da eventi catastrofici. Almeno avremo anni di preavviso, da utilizzare per decidere quale sistema potrebbe essere più vantaggioso per evitare l'impatto. Al momento ce ne sono vari allo studio, ultimo tra questi proprio l'utilizzo di missili atomici. La maggioranza di questi sistemi, comunque, verte più sulla modifica dell'orbita dell'oggetto più che alla sua distruzione.

C'è chi propone di utilizzare un altro piccolo asteroide ben conosciuto, di "armarlo" con un potente razzo e di farlo collidere con quello più massiccio che ci starebbe per colpire. Naturalmente ciò significherebbe portare vicino alla Terra un altro asteroide, farlo collidere con quello più grosso sperando di centrarlo per bene e cercando di non fare troppi danni con i frammenti della collisione.

Un altro sistema, forse più affascinante, sarebbe quello di posizionare un mezzo di massa importante in orbita "geosincrona" con la superficie dell'asteroide, facendo in modo che la sua massa provochi uno sbilanciamento nella rotazione del corpo celeste tale da modificare anche la sua orbita, anche grazie a manovre per far decelerare l'asteroide. Teniamo conto che a distanze enormi, per fare la differenza tra una bella nottata ad osservare un meteorite al telescopio ed estinguerci nel giro di qualche decennio, passano pochi centimetri di differenza di orbita, sempre che questi centimetri vengano aggiunti (o tolti nel caso della velocità) quando l'asteroide è ancora a milioni di chilometri da noi.

Dopotutto la nostra vecchia Terra ha già avuto almeno due esperienze simili: la grande estinzione del Permiano e, più recentemente, quella del Cretaceo. Episodi ancora dubbi, per carità, ma che le prove in nostro possesso fanno risalire a due impatti con asteroidi.

Insomma, è solo questione di tempo. Prima o poi arriverà qualcosa di veramente grosso. Speriamo di riuscire a deviarlo.
@ Luca, quello dei divieti sull'uso dei nucleare nello spazio, non quello delle teste di struzzo in malafede.

Hai ragione. Nel documentario uno dei motivi per cui non si userebbero ordigni nucleari nello spazio è proprio per il motivo che dici tu. Non si può. Ci potrebbe essere una dispensa, se e nel caso in cui, essa dovesse essere l'extrema ratio, ma siamo sempre nel campo delle ipotesi.
A Luca Oleastri: come gia' detto le traiettorie erano troppo diverse per essere correlate. Inoltre un passaggio ravvicinato del genere avviene con buona frequenza. Quanto ai botti in alta atmosfera, solo quelli che avvengono sulla testa della gente vengono segnalati, chissa' quanti altri hanno luogo sugli oceani o su terre disabitate.
Per quanto riguarda la coincidenza temporale di disastri vari, faccio un esempio, anzi due. Il 19 luglio 1985 quasi contemporaneamente una diga crollava in val di Stava con 300 morti e la lira italiana crollava sul dollaro per via di qualche idiozia finanziaria. Ci fu correlazione tra i due eventi? NO. Lo stesso giorno il Papa da' le dimissioni (ehi, non capitava da 600 anni!) e un fulmine colpisce la cupola di San Pietro. Correlazione? NO.
Quindi, da lecturer di Statistica quale sono, non credo di essere ne' uno struzzo ne' in malafede.
E per la cronaca nessuno ha mai visto uno struzzo con la testa nella sabbia.
Tuttavia, vista la strabiliante coincidenza degli eventi, l'ipotesi di una correlazione tra l'asteroide 2012 DA14 e la meteora russa (e magari anche la non ancora confermata meteora su Cuba) non sarebbe del tutto da scartare.
La meteora russa infatti (come l'ipotetica cubana) potrebbe essere un frammento del DA14 staccatosi qualche milione di km prima a seguito di un precedente impatto con qualche altro asteroide o potrebbe essere un "corpuscolo" vagante deviato dal DA14 lungo il suo cammino.
Se tutto ciò è avvenuto davvero a milioni di km dalla Terra, la meteora russa (come quella cubana) avrebbe avuto tutto il tempo di intraprendere una traiettoria diversa dal DA14... e tra l'altro, essendo di massa molto minore del DA14, ha acquisito una velocità maggiore che le ha consentito di raggiungere l'orbita terrestre con molte ore di anticipo rispetto al passaggio del DA14...
Adriano G. V. Esposito ha commentato:

"Perdona l'ignoranza ma cosa è un "monte caldo"? "

Mio errore di battitura, intendevo scrivere "momento caldo".

E*

http://denunceinrete.blogspot.it/2011/05/chi-sono-gli-elfi-di-sambuca-pistoiese.html
Ho letto questo articolo. Ho paura che la ragazza sia una mitomane... Potresti fare un controllo? Grazie in anticipo :)
Io ancora non capisco una cosa:
ok la gente adesso guarda il cielo piu di prima...
ok i bolidi sono delle cose che accadono quotidianamente
ma...
che delle meteore anche di piccolissime dimensioni cadano sulla terra? cioè il fatto che cadono delle meteore è una cosa comunissima, che cadano su una città è poco probabile perche la superficie abitata della terra è piu piccola della superficie totale e quindi per le leggi della probabilità il fatto che cadano quotidianamento tantissime meteore non vuol dire che non tocchino mai una citta...
Ne deduco che questo evento di straordinario ha solo l'aver colpito una citta, scatenato i complottisti, aumentato la paura, scatenato i menagramo e alimentato i profeti.
Di bello ha il fatto di far riflettere sull'importanza di allamarmare anche per questi "piccoli" eventi e la straordinarieta dell'evento è un ottimo momento di studio...

Dovremmo vivere sereni, e studiare questi fenomeni piuttosto che averne eccessivamente paura?
Be' Giovanni, ciò equivale a dire che non c'è collegamento. La relazione che indichi infatti non avrebbe determinato l'impatto della meteora russa.

Sarebbe come dire che una meteora lunare che cade sulla Terra è collegata alla collisione di Terra e Luna di milioni di anni fa. Certo che lo è, ma a che serve dirlo?

Oppure potremmo dire che la meteora russa è collegata alla formazione del sistema solare. E così via.

È improbabile che a milioni di kilometri è successo quel che dici, ma non solo, è anche del tutto ininfluente.
Mi sono permesso di fare uno schizzo di come potrebbe essere andata.

Prendendo spunto da quanto detto da Giovanni Pracanica, immaginando le traiettorie dei due corpi celesti, ho pensato che l'asteroide russo potrebbe essere stato deviato con l'effetto fionda proprio da DA14.

Naturalmente è solo un parto della mia mente, quindi accentansi critiche.

Qui il link al disegno: http://www.freeimagehosting.net/kpzt6
L'ipotesi. La realtà no. Se succede un tamponamento sull'autostrada e due minuti dopo ne succede uno su una strada al di fuori, le due cose sono correlate? Per l'ennesima volta. NO. Volete trovare una correlazione? C'è solo nella vostra testa.

"ci sono le cose vere e le cose supposte. Le cose vere le mettiamo da parte, le supposte le mettiamo....." (liberamente ispirata a Totò)
se due eventi indipendenti e rarissimi ma simili nella sostanza si verificano quasi praticamente in contemporanea dimostra che gli eventi sono in qualche maniera correlati.

Hai ragionissima: sono correlati per definizione. Infatti sono accaduti allo stesso momento, il che implica una correlazione temporale. E chi ti dà torto (almeno alcuni di loro) mi pare non abbia capito bene cosa si intende per "correlazione".

Pero' quello che tu sembri implicare e' che da questo si possa dedurre che vi sia una comune origine. Questa affermazione va dimostrata con i metodi della scienza. O esclusa, attraverso uno studio accurato dei due fenomeni.

Personalmente ci andrei piano nell'escludere completamente una comune origine. Come astronomo professionista, anche se non esperto nel campo specifico, sono rimasto estremamente impressionato da questa coincidenza. Penso che qui si sia sottovalutato un pochino il bias introdotto da due novità introdotte recentemente, che portano nel dominio del probabile cose che prima ne erano escluse:

1. la possibilità di accedere a notizie provenienti da ogni parte del mondo in tempo reale o quasi. L'evento di Tunguska ci mise decenni per diventare noto ad almeno una parte del grande pubblico. Oggi sono bastati pochi minuti. Il cosiddetto "Vela accident" (vedi su internet le molte fonti che ne parlano) è una curiosità nota soltanto a qualcuno, sebbene potrebbe non essere di origine cosmica. Stessa fine per un transito a bassa quota di un piccolo asteroide nei cieli - mi pare, scusate ma non ho tempo di controllare - della California solo qualche anno fa.

2. l'esistenza di una rete di avvistamento di NEO (Near-Earth Objects) relativamente piccoli. 10 anni fa questo asteroide sarebbe passato forse completamente inosservato.

Non sono al momento in grado di valutare le conclusioni di questo fenomeno. Ma potrebbe uscire tra qualche tempo un articolo che dimostri come i diversi parametri orbitali dei due oggetti potrebbero avere una comune origine. A volte la meccanica celeste e' controintuitiva. Preferirei lasciare passare 6 mesi personalmente prima di trarre conclusioni definitive. Effettivamente, checchè se ne dica, la coincidenza e' impressionante. Ne abbiamo parlato tra di noi (parlo di colleghi che lavorano come me nel piu' grande osservatorio in costruzione del mondo) e c'erano diverse opinioni, e una discussione accesissima, ovviamente. Non mi sentirei di escludere, al momento, nessuna ipotesi.

Il che non significa - standard disclaimer! - dare ragione implicitamente a Tizio invece che a Caio (quindi niente "l'avevo detto" per favore!), ma dire che mi sembra di vedere conclusioni un pò affrettate.

un saluto
pgc
@Luca
A prescindere da qualsiasi calcolo astronomico (sbagliato o falso che sia) che mi possano far vedere, gli eventi dell'asteroide e della meteorite sono correlati. L'evidenza (del buon senso) sta nel fatto che che se due eventi indipendenti e rarissimi ma simili nella sostanza si verificano quasi praticamente in contemporanea dimostra che gli eventi sono in qualche maniera correlati. Chi fa finta che questa evidenza non esista è uno struzzo con la testa nella sabbia o è in malafede.

quasi ogni anno qualcuno vince l'enalotto. è un evento talmente improbabile (1 su 622.614.630) che non può essere casuale.
o ancora: con lo stesso ragionamento, un giudice inglese aveva condannato una donna (Sally Clark) a duplice infanticidio, perché la probabilità che entrambi i suoi pargoli fossero morti di sindrome della morte improvvisa del lattante era troppo bassa.
grazie @stupidocane e @adriano g v esposito.
circa l'uso dei tre puntini … … … basta digitare contemporaneamente 'opzioni+virgola'.
sul fatto che prima o poi arriverà un asteroide bello grosso e stavolta farà estinguere l'homo sapiens sapiens invece dei dinosauri, be', egoisticamente se ciò avverrà tra cinquanta o più anni io sarò già estinto da un pezzo.
a meno che io non viva fino a 120 anni o più…
e comunque – e chiudo – non è detto che l'estinzione dell'umanità sarà poi quel gran danno per questo pianeta…
"E con questa frase il metodo scientifico se ne va, piangendo sommessamente, sorretto da Galileo Galilei che scuote la testa sconsolato".

Su questa considerazione non mi trovo d'accordo.

Giovanni Pracanica ha espresso molto bene, chiaramente, un concetto su cui si sono soffermati (magari in modo un po' più impulsivo) anche altri, per il quale penso che non vi sia nessun abbandono del metodo scientifico nell'affermare che, al di là delle prime considerazioni della NASA, una correlazione fra i due fenomeni possa esservi, e possa emergere a seguito di un'analisi più approfondita.
Sinceramente, penso che sia meno scientifico e meno "galileiano" fermarsi di fronte ad un primo esito, seppure autorevole, dell'analisi degli eventi astronomici del 15 febbraio, e voler chiudere rapidamente il discorso circa la possibilità che tale analisi (che esclude il nesso di causa effetto DA14-meteora) sia da approfondire meglio. Anche perché non appare del tutto privo di logica il ragionamento circa il fatto che la meteora potesse far parte di uno sciame che era gravitazionalmente collegato a DA14, o che fosse un corpo deviato dalla sua orbita in virtù del passaggio di DA14 caduto poi sulla Terra da una direzione differente in virtù di un percorso di avvicinamento secondo un'orbita ellittica, e in anticipo in virtù del fatto che già nella sua orbita originaria già viaggiava a una velocità superiore.
Non dico che questa ipotesi sia certamente valida, ma dico che, data la coindicenza di due eventi, dato che si trattava di due corpi entrambi relativamente vicini fra loro e (ovviamente) entrambi circondati da un campo gravitazionale, è più "scientifico" dire che è bene essere aperti ad uno studio più approfondito e a riscontri incrociati della comunità scientifica che possano con più calma anche portare a tale conclusione, piuttosto che dire "il discorso è chiuso, non ci si torna più" come se lo studio della Nasa fosse una sentenza inappellabile della Corte Suprema.
EddyKL,

"Per quanto riguarda la coincidenza temporale di disastri vari, faccio un esempio, anzi due. Il 19 luglio 1985 quasi contemporaneamente una diga crollava in val di Stava con 300 morti e la lira italiana crollava sul dollaro per via di qualche idiozia finanziaria. Ci fu correlazione tra i due eventi? NO. Lo stesso giorno il Papa da' le dimissioni (ehi, non capitava da 600 anni!) e un fulmine colpisce la cupola di San Pietro. Correlazione? NO."

i due esempi che fai non calzano tantissimo
Nel primo caso si tratterebbe di mettere in relazione un evento naturale con un evento del mondo dell'economia, due ambiti totalmente differenti. Nel secondo caso idem: un evento legato alla politica vaticana e a decisioni umane, e un evento naturale legato a scariche elettriche nell'atmosfera...

Invece nel caso di DA14 e della meteora russa i due eventi sono di natura simile: corpi celesti, di dimensioni (per quanto differenti) raffrontabili, entrambi interessati da un passaggio ravvicinato alla Terra... insomma, è come dire che lo stesso giorno che è crollata la diga c'è stata una diminuzione della pressione dell'acqua nei rubinetti a 100 km di distanza: non si è certi della correlazione, ma non la si esclude, o come dire che il giorno delle dimissioni del Papa c'è stato (evento raffrontabile) un aumento sensibile delle persone che hanno partecipato alle messe nelle chiese Italiane, evento non sicuramente collegato, ma sulla cui connessione vale la pena di indagare di più.

Non dico, sia chiaro, che la correlazione c'è, ma non capisco la fretta di escluderla e considerarla inesistente... trovo meno scientifica questa fretta che il fatto di ipotizzare la correlazione. E' vero che c'è un primo resoconto della Nasa e che alcuni indizi portano ad escluderla, ma è anche vero che la scienza ha bisogno a volte di tempo, che le misure possono essere sbagliate, che a volte si torna sui propri passi (i neutrini superluminali ci insegnano molto in proposito)... ed è vero che nella Scienza, come ci insegna il buon Kuhn, c'è anche il fattore umano e sociale (che non esclude il metodo scientifico ma anzi aiuta a capirlo e usarlo meglio), ma su questo non mi soffermerei ora.
Il problema della deflessione degli asteroidi e' enorme, e va ben oltre la capacita' tecnica coinvolgendo anche il diritto internazionale. Supponiamo per esempio che un asteroide abbia una probabilita' del 10% di impattare sulla Terra a 4 anni dall'impatto. E' chiaro che prima se ne modifica l'orbita, o la si frammenta, meno energia sara' necessaria per ridurre le probabilita' d'impatto. Supponiamo adesso che uno sforzo internazionale da parte dei paesi del G8 riesca a frammentare un grosso asteroide (roba da creare danni ad una regione intera) in tanti piccoli frammenti. E' chiaro che la probabilita' che almeno uno di questi frammenti colpisca la Terra aumenterebbe.

A quel punto, immaginiamo che un frammento crei gravi danni ad una citta' cinese. In questo caso si solleverebbe un gravissimo caso internazionale, perche' un conto e' se c'e' una danno, per quanto grande, di origine naturale, e un conto e' se c'e' un danno, anche marginale, "causato" dall'intervento umano. Il Governo cinese avrebbe buon gioco a dimostrare che il danno e' stato causato dall'intervento di altri Paesi.

Notare che qualcosa di analogo gia' avviene con altri disastri naturali. Per esempio, se la lava di un vulcano che prende il suo percorso naturale distrugge proprieta' private, le istituazioni non sono di per se' responsabili. Ma se questo avviene perche' una colata e' stata deviata per salvare un piccolo centro - come avvenne anni fa con l'Etna - allora lo Stato diventa responsabile per i danni, minori, fatti alle proprieta' di un singolo privato cittadino per mettere al sicuro un'intera comunità.

Per tutti questi motivi la frammentazione non sarebbe necessariamente una soluzione praticabile. Meglio la deflessione, che però necessita di tecnologie piu' complesse e a rischio di fallimento. Ci sono decine di idee in merito, ma zero fatti.

@Io

Troppo tardi, ho mandato richieste a tutte le sedi mondiali (e extramondiali) dell'NWO per avere una definizione. Fra poco arriveranno le risposte...
Non dico, sia chiaro, che la correlazione c'è, ma non capisco la fretta di escluderla e considerarla inesistente...

Ripeto: la correlazione c'e. Su questo non ci piove. Quello che manca e' l'evidenza di una relazione di causa-effetto. Sebbene al contrario di alcune dimostrazioni a mio parere un po' sbrigative, non puo' ancora essere completamente esclusa.

Prendendo spunto da quanto detto da Giovanni Pracanica, immaginando le traiettorie dei due corpi celesti, ho pensato che l'asteroide russo potrebbe essere stato deviato con l'effetto fionda proprio da DA14.

La gravita' esercitata da un oggetto come DA14, almeno a breve distanza dal transito, e' assolutamente trascurabile. Basta avvicinarsi ad un masso di quelle dimensioni per convincersene.
Sulla "coincidenza" si può leggere quest'articolo fresco fresco di Phil Plait:

http://www.slate.com/blogs/bad_astronomy/2013/02/18/asteroids_and_meteors_why_are_we_suddenly_seeing_so_many.html
@ Adriano G. V. Esposito

premetto innanzitutto che anch'io istintivamente propendo per l'ipotesi della pura coincidenza, visto che è un dato di fatto scientificamente ed ampiamente dimostrato che la Terra sia quotidianamente bersagliata da migliaia di oggetti cosmici provenienti da ogni angolo dell'universo... ciononostante, in un piccolo anfratto del mio guazzabuglio di segatura neurale, si è appostato questo "tarlo"... che ce posso fà?...
Comunque, per quanto "improbabile" possa essere, non lo definirei "del tutto ininfluente" (come dici tu), perché se mai gli scienziati dovessero trovare una qualche correlazione tra i due eventi (magari includendo pure quello di Cuba e della California) potrebbe anche aprirsi qualche nuovo scenario sullo studio, l'analisi e soprattutto la previsione (e possibile prevenzione) degli eventi precedenti e susseguenti i passaggi ravvicinati dei NEOs...

In ogni caso, il paragone che fai tu, ovvero la collisione tra terra e luna, non regge granchè, perché sappiamo benissimo che da uno scontro simile ne verrebbe fuori una poltiglia spaziale!... altro che meteora lunare... ^_^


@ Il Lupo della luna

anche il tuo esempio non ha molto senso o è comunque poco calzante... ma volendo percorrere il tuo stesso ragionamento, mi verrebbe da immaginare che a seguito del primo incidente sull'autostrada, potrebbe essersi staccata una ruota da uno dei veicoli coinvolti, che è poi rotolata via fino ad invadere la carreggiata di una strada limitrofa causando dopo pochi minuti un altro incidente... anche questa ti sembra una "supposta" troppo difficile da mettere?... ^_^
@ Stupidocane

non so se ho ben interpretato il tuo schizzo, ma da quanto riesco a capire, credo che si potrebbe considerare valido solo nel caso in cui il DA14 fosse transitato davanti alla Terra prima della meteora di Chelyabinsk, invece è transitato molte ore dopo... al contrario, l'idea che mi sono fatto suppone che entrambi gli asteroidi provenissero da uno stesso punto del sistema solare, ma con traiettorie e velocità leggermente diverse...
> ciononostante, in un piccolo anfratto del mio guazzabuglio di segatura neurale, si è appostato questo "tarlo"... che ce posso fà?...

Non che sia grave eh però credo che sia un po' inutile dare "cittadinanza mentale" a questo "tarlo"... Tutto qui.

> In ogni caso, il paragone che fai tu, ovvero la collisione tra terra e luna, non regge granchè, perché sappiamo benissimo che da uno scontro simile ne verrebbe fuori una poltiglia spaziale!... altro che meteora lunare... ^_^

Credo ci sia un equivoco, io mi riferivo alla migliore ipotesi che abbiamo per la formazione della Luna. Con la differenza che ho chiamato Teia Luna. D'altronde in qualche modo Teia è la Luna prima dell'impatto o per meglio dire Luna è quasi tutta Teia con qualche pezzo di Terra.

http://en.wikipedia.org/wiki/Giant_impact_hypothesis
Ah aggiungo. Quando dico "meteora lunare che cade sulla Terra" intendo dire una meteora (o meteorite) che "è un pezzo di Luna".

http://en.wikipedia.org/wiki/Lunar_meteorite
Scusa Paolo, devo aggiungere una cosa...

Ovviamente quando dico che c'è collegamento tra una meteora (o meteorite) lunare e la collisione tra la Terra e la Luna sto dicendo la verità. Ma naturalmente è un collegamento poco importante, così come lo sarebbe la provenienza della meteora russa come pezzo staccatosi da 2012DA14 "chissà dove e chissà quando".

Ecco, spero che ora sia chiaro...
Assolutamente si!... sississì! ^_^
Giovanni, secondo me stai scambiando una coincidenza per una correlazione diretta ovvero "se l'evento A non accade allora non avviene nemmeno l'evento B". Non é questo il caso. Nell'esempio dell'incidente hai aggiunto arbitrariamente una relazione di causa-effetto che altera le condizioni. Troppo facile.

Pensa invece a questo; se ti dicessi che ogni volta che Paolo scrive NO a caratteri cubitali sul blog un bolide si schianta sulla Terra il giorno dopo mi daresti del pazzo? E sono assolutamente sicuro che succederebbe dato il numero di bolidi che lo fanno. Ma le due cose non sono legate. Sono avvenimenti indipendenti.
@ John Titor

OK d'accordo sulla diversa origine dei fenomeni che ho "correlato". Penso che la questione si riconduca allora alla definizione del termine "correlazione", anche alla luce di quanto afferma pgc. Nel mio vocabolario correlazione indica esistenza di una relazione causa-effetto o due o piu' effetti immediati di una causa comune (ad es. i vari buchi sulla superficie di Giove dopo l'impatto della cometa nel '94).

In definitiva, vorrei sostenere che due eventi temporalmente vicini e della stessa natura non possano a priori essere definiti come *causalmente* correlati. D'accordo, il meteorite e l'asteroide avranno avuto un'origine comune, supponiamo avvenuta alla nascita del sistema solare, ma non mi sento di affermare un legame ulteriore tra i due eventi. Soprattutto per via delle traiettorie troppo diverse.
Grazie a Giovanni Pracanica per la precisazione. Prometto di non fare più schizzi inutili :D
@rigel
“A me fa ridere la gente che non crede alla stima dei 500kilotoni perchè ha rotto solo qualche finestra.”

Se ti riferisci al mio commento, forse mi sono espresso male ma non ho detto che non credo a quella stima.
Dichiarando la mia ignoranza mi domandavo, anzi domandavo, se quella stima significa che un ordigno nucleare da mezzo megaton fatto esplodere a quell’altezza avrebbe avuto gli stessi effetti.
Comunque grazie per la risposta
@ Stupidocane

la mia non voleva essere affatto una critica distruttiva, ma propositiva... credimi.
In ogni caso, complimenti per le tue capacità grafiche. ^_^


@ Lupo della luna

ho volutamente scambiato la coincidenza con la correlazione diretta, proprio per sottolineare il fatto che non è del tutto da escludere la possibilità di un nesso tra i due eventi... tutto qui... non sto mica parlando di complotti o di tentativi di insabbiare la verità... nè sto cercando di affermare categoricamente che debba esserci per forza un collegamento strettamente intrinseco tra la meteora russa e il DA14... sto solo dicendo che mi sembra un pò frettolosa l'ipotesi categorica dell'indipendenza degli eventi...

Tu continui a sostenere l'ininfluenza e l'inutilità di altre ipotesi... invece io credo che lo scartare a priori tutte le altre ipotesi potrebbe impedire di conoscere e prevedere meglio in futuro il verificarsi di taluni eventi...
@JST

Attenzione, qui si parla di chilotoni, ovvero della sola forza meccanica di un esplosione.
In questo caso, essendo lo scoppio avvenuto nell'aria, in termini pratici, lo spostamento d'aria da esso causato.
Quindi: http://it.wikipedia.org/wiki/Chilotone
E in inglese: http://en.wikipedia.org/wiki/TNT_equivalent



Giovanni Pracanica ha commentato:
@ Il Lupo della luna

anche il tuo esempio non ha molto senso o è comunque poco calzante... ma volendo percorrere il tuo stesso ragionamento, mi verrebbe da immaginare che a seguito del primo incidente sull'autostrada, potrebbe essersi staccata una ruota da uno dei veicoli coinvolti, che è poi rotolata via fino ad invadere la carreggiata di una strada limitrofa causando dopo pochi minuti un altro incidente... anche questa ti sembra una "supposta" troppo difficile da mettere?... ^_^


Mi sembra piu` probabile che nella strada di fianco ci siano stati i soliti cretini che rallentando e distraendosi per curiosare abbiano causato un altro incidente.
SkyBuck,

Grazie anche a te. Quando dicevo stessi effetti, mi riferivo anch'io in modo impreciso a effetti diciamo così di devastazione, non i raggi gamma o il flash o non so che altro. Stavo intanto leggendo a proposito dell'esplosione di Hiroshima che a poche centinaia di metri da terra ha azzerato tutto in un istante in un raggio di un paio di km dalla verticale... Sicuramente non sarà proprio come fare 2+2 ma così a botta e manazza mi sembra proporzionato... :(
Parlando dei presunti pochi danni causati da un ordigno di 500Kton, non è affatto detto che un'esplosione in atmosfera provochi grandi danni al suolo.
Gli americani avevano sviluppato il razzo antiaereo a testata nucleare (AR-2 Genie) con testata da 1,5 Kton. Il raggio effettivo di efficacia era di solo 300 mt, e considerate che un aereo è un obiettivo molto "soft". Durante il test alcuni osservatori si trovavano immediatamente al di sotto dell'esplosione (mi pare di ricordare a 5km di altezza) e non hanno riportato alcun danno (anche se l'operatore non fu contento quando gli dissero "sarai a ground zero" :D ).

Considerando che il danno diminuisce a spanne con il cubo della distanza, i danni riportati per un'esplosione 500 volte più potente ma 6-10 volte più lontana sono pienamente compatibili.

Altro esempio l'esplosione di Grapple-X (1Mton) a 30 km di distanza non fece danni, se non un gran botto.
Grapple - X

My 2 cents.
Giovanni, vedila un po' come ti pare ma tra un "mi sembra" e dei calcoli e delle dimostrazioni io scelgo i secondi. Se alla Nasa dicono che non sono correlate, io ci credo. E chiunque può verificare i calcoli. In assenza di attrito due masse diverse soggette alla stessa accelerazione di gravità si muovono alla stessa velocità. Un pezzo di asteroide non può staccarsi e accelerare, che "ti sembri strano" o no.
@ Lupo

non discuto sull'esattezza dei calcoli della NASA e dell'ESA, ma su alcuni postulati utilizzati per effettuare tali calcoli (in particolare l'assunzione del fuoco dell'orbita)...

E poi, con tutto il rispetto, quello che dici tu riguardo l'accelerazione di gravità non c'entra nulla... infatti qui non si tratterebbe di due corpi soggetti alla stessa accelerazione, bensì di due corpi che hanno accelerazioni diverse (e quindi velocità diverse) a seguito di una possibile pregressa collisione... infatti parlando in termini molto semplicistici, se una massa più piccola viene colpita da una massa più grande, la fisica ci insegna che la quantità di moto trasferita dal corpo più grande al corpo più piccolo si traduce in una accelerazione del corpo più piccolo ed in una decelerazione del corpo più grande, oltre ovviamente alla variazione delle direzioni di moto di entrambi... allo stesso modo quindi, un pezzo di asteroide può tranquillamente staccarsi ed accelerare a seguito del trasferimento della porzione di quantità di moto dell'altro asteroide coinvolto nell'impatto...
Scusate se insisto, ma molti stanno usando un termine statistico in maniera impropria. Da Wikipedia (ma da qualsiasi testo di statistica o vocabolario):

"In statistica per correlazione si intende una relazione tra due variabili casuali tale che a ciascun valore della prima variabile corrisponda con una certa regolarità un valore della seconda. [...]. Non si tratta necessariamente di un rapporto di causa ed effetto, "

@ Giovanni Capranica

Grazie per la critica costruttiva e per i complimenti, ben recepita la prima, del tutto immeritati i secondi. A dire il vero ha "fatto tutto" Autocad.

Diciamo che si è trattata di una buona dimostrazione di avere i mezzi ma non l'intelletto per saperli usare. :D

Ci avessi pensato prima che DA14 è "apparso" ore dopo, mi sarei risparmiato qualche minuto di inutili hatch per colorare i pallini... :D
In pratica la correlazione statistica è quella tra l'assunzione d'acqua da parte degli umani e la loro speranza di vita di 80 anni in Occidente. In pratica bere acqua fa vivere 80 anni. :-P
Pritcher,

Grazie per aver tradotto il mio grezzo "Sicuramente non sarà proprio come fare 2+2 ma così a botta e manazza mi sembra proporzionato... " in un ben più elegante e circostanziato "Considerando che il danno diminuisce a spanne con il cubo della distanza, i danni riportati per un'esplosione 500 volte più potente ma 6-10 volte più lontana sono pienamente compatibili."
Se qualcuno me lo domanda, la spiego anch'io così :-)
"Considerando che il danno diminuisce a spanne con il cubo della distanza"

Scusa perchè con il cubo e non (almeno al prim'ordine) con il quadrato della distanza? La pressione va con la superficie, che va col quadrato del raggio...

ricordo di avere letto che la Tzar Bomb, ~60 Megaton, ruppe dei vetri in Norvegia e Finlandia a causa del fenomeno dell'"atmospheric focusing".

Questo effetto, unito al fatto che l'energia dell'esplosione non e' stata certamente rilasciata in maniera perfettamente isotropa (al contrario di quella rilasciata da una bomba termonucleare, almeno in prima approssimazione) ma più verso la direzione del moto (la mia è un'ipotesi), potrebbe avere creato danni a più grande distanza di quello che un calcolo semplice può ottenere.
@pgc

"[...] con una certa regolarita' [...]"

Quindi non puo' definirsi correlazione l'insieme di questi due eventi.
Giovanni: veramente metti in dubbio quei calcoli eccome. Ma te l'hanno già spiegato di là.
@ Lupo

quello che sto tentando di esprimere (sia qua che là) è che i calcoli della NASA saranno certamente giusti per quei postulati assunti, ma se i postulati cambiano, cambiano anche i calcoli... tutto qui... e comunque non sto assolutamente affermando che i postulati scelti dalla NASA siano sicuramente errati... mi sto chiedendo solo come mai non siano state prese in considerazione altre possibili variabili, visto che lo stesso DA14 è stato scoperto meno di un anno fa e tra l'altro le sue stesse caratteristiche chimico-fisiche e i suoi dati orbitali (periodo di rivoluzione, afelio, ecc.) sono tutt'ora in continuo riaggiornamento da parte degli scienziati...
Quindi non puo' definirsi correlazione l'insieme di questi due eventi.

dipende.

Non se stai affermando che ogni volta che passa un grosso asteroide cade un "grosso" meteorite. Non - per la precisione - se usi questo solo dato.

Ma se stai parlando del fatto che i due eventi sono avvenuti a poche ore di distanza uno dall'altro, quando negli ultimi 10 anni non e' MAI accaduto un evento paragonabile di ognuno dei due tipi (transito di un oggetto di queste dimensioni e caduta di un bolide che fa danni seri alla popolazione), si. Infatti si tratta in entrambi i casi di eventi di per se' rarissimi.

La correlazione temporale di due eventi e' gia' di per se una correlazione.