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Antibufala: l’origine della Festa della Donna


Questo articolo era stato pubblicato inizialmente l'8/3/2013 sul sito della Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera, dove attualmente non è più disponibile. Viene ripubblicato qui per mantenerlo a disposizione per la consultazione. Ultimo aggiornamento: 2016/03/08 12:00.

Intorno alla Festa della Donna, o più formalmente Giornata Internazionale della Donna, che ricorre oggi, circola una storia agghiacciante a proposito delle sue origini: la data dell’8 marzo sarebbe stata scelta per ricordare le oltre cento operaie tessili morte nel rogo della fabbrica Cotton a New York quel giorno nel 1908.

Qualche giorno prima avevano iniziato un coraggioso sciopero contro le condizioni disumane in cui erano costrette a lavorare. Per tutta risposta il proprietario della fabbrica, il signor Johnson, ne aveva bloccato le uscite. Quando scoppiò l’incendio, appiccato forse dallo stesso Johnson, avvenne una strage terrificante.

Questa è la storia che tuttora viene proposta dal passaparola e anche da alcune testate giornalistiche (l'Unità). Ma senza voler sminuire l'importanza della celebrazione, va chiarito che in realtà l’8 marzo 1908 a New York non vi fu nessuna carneficina e non vi fu nessun incendio. Anzi, non esisteva neppure la fabbrica tessile Cotton.

Le immagini che a volte accompagnano la storia sono infatti riferite all’incendio avvenuto a New York il 25 marzo 1911, non l’8 marzo 1908, presso la fabbrica tessile Triangle Waist Factory, nel quale perirono in 18 minuti 146 persone (129 donne e 17 uomini) a causa delle pessime condizioni di sicurezza.

L’incendio portò alla definizione di norme più sensate per la sicurezza sui luoghi di lavoro e aiutò a organizzare gli sforzi per migliorare le condizioni effettivamente vergognose nelle quali lavoravano le operaie e gli operai tessili, ma non contribuì all’emancipazione femminile.

I dettagli di questa tragedia sono consultabili presso il sito commemorativo della Cornell University. Fra l’altro, l’edificio che ospitava la Triangle Waist Factory esiste ancora: è un monumento nazionale e si trova al 23-29 di Washington Place a New York.

La vera origine dell’8 marzo è parecchio diversa: la prima Giornata Nazionale della Donna fu indetta nel 1909 negli Stati Uniti; nel 1911, poco prima dell'incendio alla Triangle Waist Factory, divenne Giornata Internazionale e fu celebrata in Germania, Austria, Danimarca e Svizzera. Inizialmente fu scelta la data del 19 marzo, che fu poi spostata all’8 nel 1921.


Fonti aggiuntive: University of Missouri-Kansas City; Britannica; ONU; Rita Charbonnier.
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Commenti
Commenti (3)
Grazie dell'approfondimento. Sempre apprezzato quel che scrivi, perché citi le fonti!
Si potrebbe sapere qualcosa di più sul motivo della scelta di data?
Questa poi... giusto stamattina una nota radio citava appunto l' incendio come origine della festa...
Che mondo sarebbe senza il Paolo? :)
il link alla fonte ONU da pagina 404, credo quello corretto sia questo: http://www.un.org/en/events/womensday/history.shtml