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21 commenti

Curiosity, megapanoramica da Marte, viene in Italia il suo pilota; Soyuz spettacolare

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “attiliomarc*”.

Che meraviglia. Pochi minuti fa ho potuto seguire in diretta via Internet il lancio della missione spaziale Expedition 35 su un vettore Soyuz, che porterà tre astronauti (Chris Cassidy, Pavel Vinogradov e Alexander Misurkin, un americano e due russi) alla Stazione Spaziale Internazionale nel tempo record di sei ore invece dei soliti due giorni. Considerato quanto è stretta la capsula Soyuz, la differenza è notevole.

Expedition 35 Launch (201303290002HQ)

Magari per chi non ha i miei anni sulle spalle questo può sembrare banale e scontato, ma pensateci un attimo. Russi e americani, acerrimi nemici pochi decenni fa, ora volano nello spazio insieme; i russi, che vivevano le proprie missioni spaziali nel segreto più assoluto, oggi le trasmettono in diretta; e grazie a Internet non dobbiamo dipendere dagli umori di qualche direttore di rete televisiva, ma possiamo seguire queste imprese, riceverne immediatamente le foto (come quella qui sopra) e addirittura vedere gli astronauti in diretta dentro la capsula. Ne abbiamo fatta di strada.

Prossimamente ci saranno, a bordo dello stesso tipo di veicolo, Luca Parmitano e poi Samantha Cristoforetti. Speriamo che per quelle occasioni qualcuno nei media tradizionali si dia una svegliata.

In aggiunta a queste belle dimostrazioni di come Internet ha cambiato le cose, c'è questa panoramica incredibile in gigapixel di Andrew Bodrov che ci arriva da Marte: questo è quello che vede la sonda Curiosity. Guardatela a tutto schermo e poi zoomate e notate che risoluzione riusciamo ad avere da un altro pianeta. Sembra di essere lì.

A proposito: se volete parlare di persona, dal vivo, con uno dei piloti di Curiosity, l'italiano Paolo Bellutta, sarà in Italia dai primi di aprile. Queste sono le date annunciate:

3 aprile: Gruppo Astrofili, Tesero (TN)

4 aprile: Liceo Rosmini, Rovereto (TN), e Fondazione Bruno Kessler, Povo (TN)

6 aprile: Planetario Hoepli, Milano 7 aprile: Museo delle Scienze, Milano

8 aprile: Istituto Italiano di Tecnologia, Torino

9 aprile: Istituto d'Istruzione Alcide Degasperi, Borgo Valsugana (TN)

10 aprile: Liceo Rainerum, Bolzano

11 aprile: Fondazione Bruno Kessler, Povo (TN), e Liceo Galilei, Trento

12 aprile: Università di Padova e Liceo Copernico, Bologna

14 aprile: Museo Caproni, Trento

16 aprile: Agenzia Spaziale Italiana, Roma


Aggiornamenti


2013-03-29 3:00. Il comandante della Stazione Spaziale Internazionale, Chris Hadfield, è riuscito a scattare una foto eccezionale del bagliore notturno della Soyuz mentre si arrampica per raggiungere l'avamposto orbitante. Il lancio è stato effettuato di notte, proprio mentre la Stazione sorvolava la zona di decollo. Spettacolare.


2013-03-29 16:00. Aggiungo questo fermo immagine dalla diretta TV dell'arrivo a bordo per mostrare i baffi finti sfoggiati da Chris Cassidy (a 7:55) e segnalo l'audio dell'attracco registrato dall'interno della ISS da Chris Hadfield.

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Commenti
Commenti (21)
Che meraviglia la panoramica di Marte!!!
E poi è vero: fino a non molti anni fa tra USA e URSS c'era quel clima di piombo della guerra fredda e si temeva che qualcuno, da una parte o dall'altra dello schieramento, decidesse di lanciare qualche bomba nucleare agli avversari, per poi scatenare un conflitto globale cui il genere umano e buona parte della vita come la conosciamo ora non sarebbero sopravvissuti.
Non dico che oggi le prospettive per il futuro siano più rosee (dittature, integralismi, armi nucleari o biologiche, crescita continua della popolazione umana, aumento della temperatura globale, limiti delle risorse energetiche e naturali, inquinamento...), ma vedere russi e americani insieme nell'esplorazione spaziale riaccende un po' la speranza.
Chissà se sarà mai possibile terraformare quelle lande marziane (intendo se ci sarà la volontà e l'energia per farlo) e, in contemporanea, comprendere meglio il nostro pianeta e risanarlo... Oppure se tutti questi sono solo sogni a occhi aperti.
Sempre meglio di quelli a occhi chiusi: due notti fa mi è apparso in sogno Bersani! D'ora in avanti i peperoni la sera no!
Chissà se sarà mai possibile terraformare quelle lande marziane

E che ci vuole:

earth:\terraform mars: /U /FS:EarthType

all mars surface wil be erased. Are you sure(Y/n)? Y

mars terraforming ...

system error unable to find mars planet: drive error


azz... ho usato Windows
per quelle occasioni qualcuno nei media tradizionali si dia una svegliata

Paolo, mi sembri un po' troppo ottimista... sono troppo impegnati a mostrare la suora sul campanile...
Paolo, come mai 6 ore anziché 2 giorni? Differenza Space Shuttle/Soyuz oppure una qualche nuova tecnologia/manovra?
Congratulazioni al neo-comandante della ISS!!
Cavolo se ne abbiamo fatta di strada da quando al Mercury Control Center bisognava fare attenzione agli alligatori :-)
Ciao Paolo,

potresti scendere in Trentino per l'incontro di cui sopra.
Che ne dici?
"Prossimamente ci saranno, a bordo dello stesso tipo di veicolo, Luca Parmitano e poi Samantha Cristoforetti. Speriamo che per quelle occasioni qualcuno nei media tradizionali si dia una svegliata."

Perche', il lancio di STS-134 lo hanno fatto vedere? Non mi sembra Vittori abbia farfalline tatuate...
Unknown,

non so ancora i dettagli, ma credo sia questione di traiettoria, non di tecnologia. So che i russi hanno fatto due prove senza equipaggio prima di questa missione: le ultime due Progress automatiche di rifornimento hanno fatto la stessa cosa.

Anche Dragon è sulla stessa strada. Per fare queste manovre ci vuole una partenza precisa, senza ritardi, cosa che lo Shuttle non riusciva a garantire, mentre lo scaldabagno anni Sessanta russo (debitamente ammodernato) è affidabile come un termosifone in ghisa :-)
Che ne dici?

Grazie, ma non ce la posso fare :-(
Magari per chi non ha i miei anni sulle spalle questo può sembrare banale e scontato, ma pensateci un attimo. Russi e americani, acerrimi nemici pochi decenni fa, ora volano nello spazio insieme;

E non solo da ora: missione congiunta Apollo - Soyuz del 1975 con tanto di visita al supermegasegreto cosmodromo di Tyuratam (aka Baikonur) dell'equipaggio statunitense e corrispettiva visita alla NASA dell'equipaggio sovietico con due comunisti, tra i quali Leonov, che stringono la mano a Topolino

Oggi sembra una cosa banale ma nel 1975 era una cosa semplicemente impensabile.

Poi come non ricordare anche il programma Shuttle - MIR (1984 -1998).

E già che ci siamo anche il primo europeo non appartenente al blocco sovietico ad avere volato nello spazio: il francese Jean-Loup Chrétien nel 1982 con una Soyouz.

Le due superpotenze, tanto unite nello spazio e tanto si odiavano sulla terra...
Ciao Paolo! Ho passato la notizia degli incontri di Paolo Bellutta ai miei compagni di corso... Dato che passiamo la giornata a studiare praticamente di fronte a FBK, chissà che non riusciamo ad andare :D sarebbe stato bello conoscerti di persona; sarà per la prossima volta!

Invece, a proposito di Samantha Cristoforetti, il 3 luglio avevi pubblicato la traduzione di un suo post sull'addestramento degli astronauti dell'ESA, promettendone altri che però non ho più visto.. Sono io che li ho persi o non ne hai più pubblicati?
inquietante il colore omogeneo di marte , problema di atmosfera ?
Da geologo, trovo estremamente frustrante non poter allungare la mano per raccogliere un campione e guardarlo con la lente...
Però, Marte è proprio un postaccio...
Amo l'astronomia, e le scenze ad essa correlate. Tra queste, trovo che l'astronautica sia il vero anello di congiunzione tra Galileo e Star trek.

Tra i pianeti conosciuti, Marte è il "mio preferito". La sua tremenda desolazione - da un lato - e la sua somiglianza con la terra - dall'altro - scatenano in me dei sentimenti difficili da spiegare.

Voglio solo citarvi l'inizio del capolavoro di Philip K. Dick "We Can Remember It For You Wholesale", che per l'appunto comincia con queste semplici parole: sublimi!

"HE AWOKE - and wanted mars. The valleys, he thought. What woult it be like to trudge among them? Great and greater yet: the dream grew as he became fully conscious, the dream and the yearning. He could almost feel the envolving presence of the other world, which only Government agents and high officials had seen. A clerk like himself? Not likely."

Grazie Paolo per questa ennesima chicca, gli RSS al tuo blog sono una gioia! :)
Mentre stavo cercando di ritrovare il record assoluto di "space docking" (ce ne sono di appartenenti al progetto Mercury o Gemini, non ricordo, di più rapidi del record di ieri che è relativo solo alla ISS) ho scoperto che con la stessa allocuzione si intende anche una delle forme più disgustose di perversione sessuale. Che schifo!!!
Pgc,

benvenuto nelle gioie di Urbandictionary. E quello è solo l'inizio :-)


(ce ne sono di appartenenti al progetto Mercury o Gemini, non ricordo, di più rapidi del record di ieri che è relativo solo alla ISS

Sicuro?

Mercury non fece rendezvous/docking con nulla.

Gemini fece rendezvous/docking dalla VII/VI-A. Gemini VIII-Agena (Armstrong/Scott) fecero rendezvous (ma non docking) in poco meno di sei ore.

Gemini 11 fece rendezvous e docking con Agena in circa 94 minuti.

Ma c'è chi ha fatto di meglio... vediamo se riuscite a indovinare intanto che scrivo un articoletto sulla faccenda :-)
PONI,

inquietante il colore omogeneo di marte , problema di atmosfera ?

In un certo senso sì: l'atmosfera è tenue ma sufficiente a portare ovunque la polvere di ossido di ferro (ruggine) che copre praticamente l'intero pianeta. Se la gratti via, come sta facendo qua e là Curiosity, Marte risulta ben più variamente colorato.
E' il nuovo gioco della NASA: "Find John Carter!"
Nonostante le formalità, trovo sempre qualcosa di commovente nei saluti di familiari ed amici ai nuovi arrivati sulla ISS.

(Notevole il velcro intorno alla macchina fotografica: per qualche secodno sono rimasto interdetto prima di capire come daivolo stesse "appoggiando" la macchina... sul flash!)
Paolo: "Sicuro?"

No. Non a caso stavo cercando su internette.... :)

"Ma c'è chi ha fatto di meglio"

Dipende, se includi *qualsiasi* punto di partenza...