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13 commenti

Pezzo di un aereo dirottato trovato vicino alle Torri Gemelle?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2013/04/30.

Sono al Festival del Giornalismo, per cui ho poco tempo per occuparmi della notizia, ma ho pubblicato su Undicisettembre un articolo che fa il punto di quello che si sa finora sul presunto ritrovamento a New York di un carrello appartenente a uno degli aerei dirottati e schiantatisi contro le Torri Gemelle l'11 settembre 2001.


Aggiornamento


Sono rientrato al Maniero Digitale e segnalo che un sondaggio indica un ulteriore calo del complottismo undicisettembrino negli Stati Uniti: ci crede l'11% degli elettori (prima erano il 14%), e comunque si tratta di tesi “soft”, nelle quali non ci sono demolizioni segrete o aerei fantasma, ma semplicemente il governo USA avrebbe saputo delle intenzioni dei dirottatori e abbia lasciato che il loro piano andasse in porto. I dettagli sono in questo mio articolo.


Aggiornamento (2013/04/30)


Il presunto carrello è stato identificato come una parte dei meccanismi dell'ala di un aereo di linea.
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Commenti
Commenti (13)
Mettici una bomba al festival del giornalismo se quel che ne esce è paragonabile a quanto approda in TV e giornali.
Il Televideo RAI, a pag 151 (ma credo che ormai l'articolo sia già stato tolto), parla di "Giallo sul ritrovamento a Ground Zero" in quanto, cito testualmente:

Sul rottame vi è un marchio Boeing, lo
stesso degli aerei dirottati da Al
Qaeda per centrare i grattacieli. Ma
tutta l'area era stata meticolosamente
setacciata: il pezzo potrebbe essere
stato collocato lì in seguito.

Aggiungo a quanto ha scritto Santana, che il presunto carrello e' stato trovato proprio accanto ad una moschea e questo ha riacceso un dibattito violento sull'Islam.
Dal Washington Post:
http://tinyurl.com/d9nkkpy
Mi sa che qualcuno lo ha messo apposta...



Giuliano,

mi sembra che su Undicisettembre hai chiarito meglio come stanno le cose (moschea, non carrello, come causa del dibattito). Vuoi farlo anche qui?
Per i cordialoni che pensano di postare qui insulti o deliri: forse non avete capito che i commenti sono moderati, per cui avete sprecato tempo.

E avete dimostrato di essere incapaci di leggere anche banali avvertenze di moderazione. Figuriamoci se sapete decifrare com'è un carrello d'aereo.
...o forse il pezzo era in quella strettoia e qualcuno ha provato a portarselo via usando una corda...
Mi chiedo una cosa, ma se ci sono decine di siti dedicati agli "aerei olografici" e alle "demolizioni controllate", tesi tanto care ai complottardi, che senso ha venire a commentare in questo sito?
E' stato trovato un pezzo di aereo dieci anni e più dopo l'attentato, e allora? Chi avrebbe dovuto collocare un pezzo di carrello anni dopo? Suvvia, credo che in tutti questi anni sia stata detta ogni eresia possibile, evitate di rendervi ulteriormente ridicoli.
Paolo, un appunto sull'aggiornamento.
Mi sembra, anche ad una seconda lettura, che quanto scrivi nell'aggiornamento e nell'articolo (sempre a tua firma) a cui questo si riferisce siano tra loro in contrasto.
Nell'aggiornamento scrivi "complottismo undicisettembrino negli Stati Uniti: ci crede l'11% degli elettori (prima erano il 14%), e comunque si tratta di tesi “soft”" mentre nell'articolo scrivi "l'11% degli elettori statunitensi ritiene che il governo statunitense abbia consapevolmente lasciato accadere gli attentati dell'11 settembre 2001".
Dalla prima frase si evince che a credere ad una qualsiasi delle tesi riguardante il complottismo undicisettembrino sia l'11% degli statunitensi e che comunque in quell'11% molti credono al LIHOP o tesi similari; dalla seconda che l'11% crede alla tesi del LIHOP.
La cosa che ha dell'incredibile è che a pochi metri di distanza, secondo voci non ancora confermate, sarebbe stato trovato un hamburger di quel giorno, (sull'etichetta della confezione la data 11/9) prodotto da una nota catena e perfettamente conservato. Il che porta alla sorprendente convergenza di varie teorie che precedentemente erano considerate non correlate.
@Paolo.
hai ragione.
Nel primo articolo di quel quotidiano non veniva citata la data del 2010, quando venne costruita, o progettata, la moschea. Sono incorso in un abbaglio, avendo letto anche troppo in fretta quell'articolo. Solo poi, con l'aggiunta dell'anno nel quale sorse il dibattito sull'islam, era chiaro che la causa del dibattito virulento era stata la moschea, non il carrello ritrovato.

Ho cercato di spiegarlo al meglio nonostante una visita di stasera ad una nota Cantina Sociale delle Langhe :-)

"Non e' un capello,
ma un crine di cavallo"
recitava una nota canzone qualche decennio fa.
Aggiorniamo:
Non e' un carrello
ma un meccanismo dei flap delle ali.

New York Times di qualche ora fa:
http://tinyurl.com/cl8vqpk

Giuliano,

grazie della segnalazione. Aggiorno subito.
Per farmi due risate sto cercando sui siti dei complottisti cosa dicano di questo ritrovamento. Secondo Avast il sito di Chiesa ha un trojan nei file .css e non vorrei navigarlo (tra l'altro non viene neanche menzionata la notizia nella prima pagina). Invece il sito Zerofilm, sempre di Giulietto; non è navigabile per un'errore di runtime che va in loop. A voi fa lo stesso?