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25 commenti

Podcast del Disinformatico di ieri

È disponibile il podcast della puntata di ieri del Disinformatico che ho condotto per la Rete Tre della RSI. I temi:

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Commenti
Commenti (25)
Per scaricare i video da Youtube o Vimeo consiglio anche KeepVid, mentre se si vuole solo l'mp3 di un video utilizzo SnipMP3.
Bé, comunque c'è da dire che da 7 (non so se già da Vista), la deframmentazione può essere pianificata.
Io per esempio ho i dischi deframmentati ogni sabato ad una precisa senza ingtrvento, a parte la prima configurazione (fatto salvo il PC acceso, evidentemente).

u.u

Ok la prendo come una sfida personale e lo scrivo pure qui:

Ciao Paolo, quando su facebook clicco mi piace ai tuoi post mi esce questo avviso "Non puoi cliccare su "Mi piace" perché l'oggetto non è accessibile (è stato rimosso o non disponi più dell'autorizzazione per vederlo)."
A proposito di petabyte...

Nel 2011 alla IBM hanno costruito un sistema da 120 petabyte:

http://www.technologyreview.com/news/425237/ibm-builds-biggest-data-drive-ever/?ref=rss
Pietr82,

quando su facebook clicco mi piace ai tuoi post mi esce questo avviso "Non puoi cliccare su "Mi piace" perché l'oggetto non è accessibile (è stato rimosso o non disponi più dell'autorizzazione per vederlo)."

Ho visto le tue segnalazioni precedenti e non ti avevo risposto perché stavo cercando di capire perché ti succede questa cosa.

Dopo approfonditi studi, non ne ho la più pallida idea :-(
con lo spirito da due chiacchere al bar..
non trovo così lungimerante il non essere connessi alla linea, era solo una questione tecnica. Gli sms potevano certamente essere composti offline e trasmessi in seguito, che è poi quello che si fa anche oggi; non ci deve essere la linea per comporre il messaggio. Un po' come si faceva una volta quando la connessione ad internet costava: le email si scrivono offline e poi ci si connetteva.

bye
Piccolo refuso in "Le parole di internet": circa 30 petabyte di dati ogni giorni sulla propria rete.
Correggo subito, grazie.
Siete rimasti tutti indietro!
Utilizzare software o "artifizzi tecnici" per scaricare i video? hahahahaha
basta andare su youtube, guardare il video che si vuole e cliccare il tasto "scarica" sotto il video.
Ti fa scegliere anche la qualità e il formato video!
Che difficile è?
Visto che si parla di deframmentazione, vorrei ricordare che tale operazione è da evitare per i dischi a stato solido (questo include anche le schede sd e le chiavette USB, oltre alla memoria interna di smartphone e tablet): le unità di memoria a stato solido, infatti, non hanno una testina in movimento, quindi il tempo di accesso ad una data locazione di memoria è sempre lo stesso (mentre su un disco il tempo è minore se tale settore era vicino a quello appena usato, perché lo spostamento della testina è minore): quindi, un disco a stato solido non ha alcun beneficio dalla deframmentazione; per contro, le numerose operazioni di lettura/riscrittura richieste rischiano di ridurne la durata (la memoria a stato solido garantisce un numero di cicli di riscrittura minore rispetto ad una memoria magnetica), facendolo precocemente invecchiare.
nicola,

basta andare su youtube, guardare il video che si vuole e cliccare il tasto "scarica" sotto il video.
Ti fa scegliere anche la qualità e il formato video!
Che difficile è?


È difficile quando il video non consente lo scaricamento e il tasto "scarica" non c'è.
Angelo,

vorrei ricordare che tale operazione è da evitare per i dischi a stato solido

Giusto. Aggiungo all'articolo, grazie.
E'vero quello che dice Pietr82.Se tento di mettere mi piace un tuo post mi dice:Non puoi cliccare su "Mi piace" perché l'oggetto non è accessibile (è stato rimosso o non disponi più dell'autorizzazione per vederlo).
Siete rimasti tutti indietro!
Utilizzare software o "artifizzi tecnici" per scaricare i video? hahahahaha
basta andare su youtube, guardare il video che si vuole e cliccare il tasto "scarica" sotto il video.
Ti fa scegliere anche la qualità e il formato video!
Che difficile è?


Nicola, hai scaricato ed installato un software che ti consente un "artifiZZio tecnico" per scaricare i video e nemmeno lo sai. E prendi pure in giro chi ti dice che esistono questi software!!!

Direi che come figuraccia non c'è male...
Il defrag è in buona parte una preoccupazione residua di memoria collettiva, grave problema fino al, mi pare, Dos 6 che cominciò ad allocare i file non dal primo libero ma dopo l'ultimo usato. Fino ad allora il Dos continuava a riutilizzare i primi cluster, creando una assurda frammentazione. Infatti oggi non si vedono più percentuali di frammentazione esagerate. Da Vista c'è un servizio sempre attivo che esegue una deframmentazione in continuo ogni volta che il sistema è in idle. Se non usate programmi P2P la deframmentazione completa è pressoché inutile.
Da guardare!!
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=KaOC9danxNo#!
off topic, ma se non l'avete ancora visto, merita: http://www.youtube.com/watch?v=KaOC9danxNo
Un saluto al grandissimo Chris Hadfield che fino a ieri ci ha deliziato con video e foto dalla ISS e che sta notte e tornato sulla Terra.
Volevo ringraziare prima di tutto Paolo che me lo ha fatto conoscere tramite questo blog e poi ringrazio il nostro astronauta canadese, che ogni mattina e ogni sera mi dava la possibilità di salire con lui a bordo stazione internazionale.
Mi mancheranno un sacco i suoi tweet da lassù...
Mi sbilancio tantissimo e dico che secondo me e' il più bravo divulgatore scientifico dopo Sagan.
Credo che siano uomini come questi che debbano essere ricordati e presi come modello oggi.
stupido cane ha scritto
--
"Nicola, hai scaricato ed installato un software che ti consente un "artifiZZio tecnico" per scaricare i video e nemmeno lo sai. E prendi pure in giro chi ti dice che esistono questi software!!!

Direi che come figuraccia non c'è male..."
--
beh stupido cane hai fatto una completa figura da idiota.
youtube quando vai su un video ti appare sotto il bottone "SCARICA" che signnifica SCARICA.
non avendo scaricato alcun artifiZZZio (ignorante come sei di z ne bastano 2 idiota) è proprio youtube così.
nicola bianco, a parte che se c'è qualcuno che sta facendo la figura dell'idiota non sono io, YouTube non funziona così come dici tu, cioè per scaricare "a babbo" i video.

Se hai il tasto "Scarica" hai installato un plugin di terze parti che ti permette di farlo (ad esempio Chrome YouTube Downloader). YouTube, di default, non lo permette.
@nicola bianco

Stupidocane ha ragione: controlla in installazione applicazioni (o programmi e funzionalità se hai Windows 7). Oltre ai programmi nominati da stupidocane c'è anche Real Player che aggiunge il bottoncino.

A volte (troppe volte a dire il vero) capita di installare dei software senza rendersene conto.
Ad esempio, si installa pdfcreator e ci si ritrova, in aggiunta, roba tipo "driver tuner" e simili.
E' vero che, se si fa attenzione, si può scegliere di non installarli. Il problema è che sta diventando sempre più difficile distinguere le "aggiunte" dal programma vero e proprio perché sono "mascherate" da componenti del programma stesso.

Forse è successa la stessa cosa anche a te :-)
1. Domandina: ma ci vuole tanto a prendere in mano un vocabolario e guardare come si scrive "artifiZio"?
2. Sulle ultime versioni di Windows la deframmentazione è sempre più raramente necessaria. Su Linux non l'ho mai usata, e i miei dischi, dopo qualche anno, non sono frammentati.
3. @Nicola Bianco: mi unisco agli altri che te lo hanno già detto: per scaricare i video del tubo occorre un plugin apposito. Controlla fra le impostazioni del tuo browser.
Una piccola nota sul tono di centrale: oltre a segnalare all'utente l'alimentazione e l'effettiva connessione alla centrale, segnala in primis la disponibilità della linea. I collegamenti erano (sono) dimensionati in modo da garantire l'accesso al numero medio previsto di utenti, se questo numero viene superato, la linea risulta occupata e il tono di centrale (o "di libero" come veniva familiarmente chiamato) non c'è. Le rare volte in cui si sollevava la cornetta e non si sentiva nulla, non era un guasto, ma un momentaneo stato di occupazione delle linee, oggi è un fenomeno rarissimo, ma negli anni 60-70, in Italia le linee erano al limite del carico, pensiamo ai famigerati duplex, e trovare il telefono "isolato" era relativamente comune.
1. Domandina: ma ci vuole tanto a prendere in mano un vocabolario e guardare come si scrive "artifiZio"?

Mh, bella domanda... A quanto pare qualcuno sostiene che di Z ne bastino due, ma sembra che questo valga solo per gli idioti ignoranti. Non ho dati per quanto riguarda i cretini, i deficienti, gli imbecilli, gli stolti e gli stupidi. E' un mishdero..

Un mishdero mishderioso...

:D
Quoto Angelo,

Sulle memorie a stato solito la deframmentazione è assolutamente da evitare, non da beneficio in termini di performance e fa invecchiare precocemente tali memorie.

Per quanto ne so io però, le operazioni che fanno invecchiare le memorie a SS non sono le letture ma le scritture, che comunque vengono eseguite in quantità durante la rilocazione dei dati, nelle operazioni di deframmentazione.

Per quanto riguarda le performance invece, non si ottengono benefici perchè tali memorie sono ad "accesso casuale" che non significa che l'accesso ai dati viene fatto in modo casuale, ma che il tempo di accesso resta uguale anche facendo accessi casuali.
Si differenziano dalle memorie ad "accesso diretto" (i classici dischi meccanici), dove è possibile accedere direttamente al dato ma, il tempo di accesso, dipende dalla sequenza di accesso, devo spostare la testina da un cilindro all'altro, se quindi accedo a dati vicini il tempo richiesto sarà minore.
Giusto per citarle tutte, l'ultima tipologia di memoria (per tipo di accesso) è la memoria ad accesso sequenziale, il classico esempio sono i nastri magnetici che si usano per fare i backup di grandi quantità di dati, non è possibile accedere direttamente ad un dato ma devo scorrere, sequenzialmente, tutto il nastro.

Ci sarebbe anche da dire che i comuni filesystem "moderni" (Ntfs su windows ed ext4 su linux, una lista esaustiva quì: http://en.wikipedia.org/wiki/Extent_%28file_systems%29 ) sono "extent based".
Usano particolari strategie di allocazione per cercare di ridurre al minimo, se non annullare, la frammentazione dei file. Per quanto mi risulta infatti, non esistono tool per deframmentare ext4 (forse qualche cosa di terze parti ma mi sa abbastanza bacato, il rischio ad usarlo è quello di distruggere i dati).

Probabilmente, nel forse non troppo lontano futuro, sopratutto graze alle memorie a stato solido, deframmentazione diventerà una parola da archeologia informatica :)