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62 commenti

Antibufala: donna cinese folgorata dall’iPhone sotto carica?

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “leonardo.cr*” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ma Ailun. Credit: tech.qq.com.
Molte testate giornalistiche (per esempio Corriere della Sera; Corriere del Ticino; BBC) stanno riportando la notizia della morte di una donna cinese di 23 anni, Ma Ailun (foto qui accanto), che sarebbe stata folgorata dal proprio iPhone 5, usato per rispondere a una chiamata mentre era sotto carica. Comprensibilmente, molti si stanno preoccupando che la stessa cosa possa succedere anche a loro.

Prima di lasciarsi andare all'angoscia sarebbe sensato riflettere un momento sui dati di fatto. La polizia locale non ha ancora accertato se la causa della morte sia davvero il telefonino, ma ha confermato soltanto che il decesso è avvenuto per folgorazione (Xinhuanet.com; China Daily; Sina.com). La notizia è esplosa dopo che la sorella maggiore ha pubblicato un post sul servizio di microblogging Sina Weibo nel quale affermava che la causa della folgorazione era l'iPhone, e per ora è soltanto lei ad affermarlo. La sorella maggiore è anche l'unica persona ad aver dichiarato che l'iPhone e l'alimentatore erano originali e non una delle tantissime imitazioni circolanti in Cina e spesso prive delle più elementari protezioni.

Come chiarisce l'esperto contattato dalla BBC, non dovrebbe essere possibile restare folgorati mortalmente usando un telefonino sotto carica, perché l'energia elettrica che esce dal caricabatteria (alimentatore) è a bassissima tensione (circa 5 volt) ed è di gran lunga troppo debole per causare danni. Ci vorrebbe un difetto molto grave o un danno molto serio all'alimentatore o all'impianto elettrico domestico per dare una scossa elettrica mortale. L'esperto citato da The Inquirer afferma invece che “c'è un rischio nell'usare un dispositivo elettrico, che sia un rasoio o un telefono, mentre viene caricata la sua batteria”. Però non dice quale sia questo rischio o come lo si causi o lo si eviti. Non è di grande aiuto.

Se preferite evitare di rispondere al telefonino mentre è sotto carica, fate pure: è una scelta di massima cautela, anche se normalmente non dovrebbe fare alcuna differenza. Ci sarebbero semmai casi particolari più realistici che sarebbe meglio evitare, come per esempio l'uso di un cellulare sotto carica quando si è nella vasca da bagno o se si è bagnati, perché l'acqua può colare lungo il filo ed entrare nella presa. Può essere solo una coincidenza, ma secondo quanto riporta CNN, la donna era uscita dalla vasca da bagno per rispondere al telefonino.


Aggiornamento (2013/07/17)


ZDNet ha un aggiornamento sulla notizia: la donna era sola in casa al momento della folgorazione ed è stata trovata dal fidanzato “sdraiata sul letto, con un iPhone 4 Apple sotto carica attaccato al lato destro del collo. La pelle circostante era nera e bruciata.” Inoltre “il dito indice destro e l'alluce sinistro erano inceneriti a partire da sopra l'ultima articolazione”. Mi chiedo se un alimentatore, autentico o fasullo, possa causare bruciature così significative senza che si fonda prima il filo, solitamente sottile, che lo collega al telefonino.

Degli esperti, insieme alla polizia, hanno esaminato il luogo e non hanno trovato problemi con i circuiti domestici o con l'alimentatore. Il telefonino ha delle crepe su entrambi i lati e i tasti bruciati ma è ancora in grado di effettuare chiamate. L'apparecchio è ora in mano alla polizia, che deve ancora determinare se si tratta di un iPhone autentico.


Fonti aggiuntive: The Register, Gawker, The Atlantic.


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Commenti
Commenti (62)
E' tutto molto strano.
A me sembra la classica notizia in cui mancano dettagli fondamentali...
Sta a vedere che, in realtà, questa ragazza ha risposto mentre era ancora nella vasca o che è stata comunque l'acqua a causare la folgorazione fatale e che il fatto che a far da conduttore fosse un iPhone collegato al caricabatterie è abbastanza relativo.
Oggi appena letta la notizia mi è subito puzzata di "semibufala". Sia chiaro che non escludo che sia morta a causa del telefono collegato alla presa, ma mancano alcuni dettagli fondamentali (già elencati da Paolo).

Comunque tra i consigli oltre ad evitare di maneggiare un cellulare sotto carica mentre si è bagnati o nella vasca bisognerebbe evitare di maneggiarlo anche durante i temporali. Forti sbalzi di corrente potrebbero stendere una persona (per sempre).
Penso sia altamente improbabile restare folgorati da un apparecchio a bassa tensione, anche se collegato alla rete domestica; questo perché gli alimentatori, per essere venduti, devono soddisfare determinati standard di isolamento dalla rete elettrica.

L'uscita è quindi isolata galvanicamente dall'ingresso mediante un trasformatore (ad alta frequenza, nei moderni alimentatori switching), mentre l'intera circuiteria è isolata dall'utente esterno mediante un involucro di plastica che deve rispondere a determinati test di robustezza e sovratensione; questo è quel che si definisce comunemente "doppio isolamento", il cui simbolo consiste di due quadrati concentrici.
@Davide

Ottima osservazione ma un forte sbalzo di corrente fa saltare ogni tipo di protezione.
Infatti, ho preso la scossa dall'alimentatore del pc prima e mi ha fatto un pizzico , 19 volt , e la prendo ogni giorno dallo chassis :D
Tra l'altro, il caricabatterie del mio iPhone (che ammetto essere il modello 4, non il 5 come quello di questa presunta bufala) non mi permetterebbe mai di rispondere al telefono mentre è in carica, talmente è corto.
C'erano forse temporali in atto? Non si sa. Un fulmine che "entrasse" nello impianto elettrico della casa potrebbe attraversare le protezioni dello alimentatore. E' successo a casa mia, anni fa, si bruciarono anche gli apparati elettrici collegati a bassa tensione ad un alimentatore.
Chiaro che sotto la doccia non va usato il Phone e nemmeno l'iPhone...
Ho scritto una panzana.... sorry
Credo che un alimentatore così rotto da far arrivare la tensione di rete al cellulare avrebbe "fritto" il telefono stesso. Quindi impossibile ricevere una telefonata prima di tutto.
Il bello è che una testata web che si ritiene seria (non ne faccio il nome ma immagino tu sappia di quale famosa testata web che tratta di informatica sto parlando) pubblica notizie come questa passandole per verità assolute. Senza un minimo di verifica dei fatti, per esempio sapere se questa persona fosse uscita tutta bagnata dalla vasca da bagno per rispondere al telefono: toccare apparecchiature connesse alla rete elettrica con la pelle bagnata è da suicidio. Di suo un alimentatore difettoso avrebbe fritto il telefono, certo, ma una tensione di pochi volt e una corrente misurabile in poche centinaia di milliampère non bastano a fulminare una persona.
Oltre alla segnalazione di Patrick (Phone al posto di iPhone :D) ti segnalo un 'alimentatori' al posto di 'alimentatore'
Refusi sistemati, grazie!
Ho diversi alimentatori cinesi 220v->5v trovati nei vari spy watch, lettori mp3, chinafonini, etc. E devo dire che sono un disastro... Si rompono facilmente, e nei modi più strani. Da quelli che hanno guasti meccanici, cioè si spezzano i piedini che rimangono attaccati alla presa. A quelli dove vanno in corto i vari stadi interni e mi mandano ben oltre i 5v.
Uno ha bruciato la batteria di un mio telefono cellulare.
Se si è guastato uno stadio dell'alimentatore e la casa non aveva salvavita e messa a terra, è probabile che il telefono in alluminio avesse ricevuto direttamente la fase sulla schermatura GND, passata dalla parte esterna del connettore USB sull'alimentatore alla parte esterna del connettore micro USB sul telefono. Il rivestimento di alluminio dell'iPhone con il corpo bagnato e i pieni a terra della ragazza hanno fatto il resto...

Beh io farei semplicemente notare la possibile enorme differenza che può essere causata dall'usare un alimentatore clonato (che in Cina pare essere la norma) rispetto all'originale di Apple:

http://www.righto.com/2012/05/apple-iphone-charger-teardown-quality.html
http://www.righto.com/2012/03/inside-cheap-phone-charger-and-why-you.html

Tra l'altro, una delle prime cose che il professore di elettronica c'ha fatto sapere all'ITIS è di non maneggiare mai apparecchi a bassa tensione se zuppi, facendo riferimento a ricerche nella Germania nazista che dimostravano il cambio di resistenza del corpo umano a seconda di quanto bagnato/immerso sia... non ho un riferimento, onestamente, ma ricordo le sue raccomandazioni: non maneggiare la 220 con le mani umide, non maneggiare bassi voltaggi da zuppi...
Da elettrotecnico, vorrei fare due precisazioni:
- gli alimentatori sono apparecchiature a doppio isolamento e in caso di guasto la tensione massima (cioè quella di rete) non è in grado di danneggiare entrambi gli isolamenti.

- in caso di guasto sulla rete elettrica dovrebbero intervenire le protezioni dell'impianto elettrico (il famoso differenziale), per cui sarebbe in ogni caso errato dare la colpa all' i-phone.
http://www.geekissimo.com/2013/07/15/morta-per-colpa-delliphone-5-apple-indaga/

E naturalmente era uscita dal bagno per rispondere al telefono : non è una bufala sono i giornali che scrivono alla carlona !
Perché parlare di volt? Conta l'amperaggio, non i volt. Un tazer scarica migliaia di volt e in genere non uccide. Nei caricatori e trasformatori per gadget elettronici si parla di milliampere, decisamente non pericolosi.
Si ipotizza che la ragazza possa essere rimasta folgorata mentre era nella vasca, più precisamente uscendo dalla vasca per rispondere al telefono (iPhone).
Questo non è possibile in quanto non esiste nessun video che riprende la scena.
Possibile che in Cina, con tutti i videotelefoni in circolazione, nessun cinese abbia fatto un video immortalando il drammatico evento?
Eppure si sa che la Cina entro breve andrà sulla luna. Si sa che gli UFO cinesi sono una realtà, contraffatta ma pur sempre una realtà.
Se non volete accettare la presenza aliena sulla Terra allora non so cosa dirvi.
Loro esistono, lo dicono i Forum e ci sono i video su YouTube e se metti in discussione ti bannano senza preavviso. Questa è seria informazione.
I tempi sono maturi.
La pasta è quasi cotta, buon appetito e in culo al rettiliano.


Alexandro, guarda che 30mA a 230vac sono in grado di mandare in fibrillazione il cuore di un bambino o un'anziano.
in corrente continua si comincia a parlare di epricolosità oltre i 50v, in alternata 25v
In caso di ambienti medici il valore si dimezza (non per niente nelle sale operatorie si parla di pericolosità sui sistemi con correnti anche di 5mA)
Personalmente penso che il problema siano stati i piedi bagnati e quasi sicuramente un guasto al caricabatteria che al 90% era un clone (inutile dire che molti marchiano CE sidpositivi, ma con CE intendono china export.Ed in questo caso le normative di sicurezza non sanno neppure cosa siano)
Se poi aggiungiamo che magari non sanno neppure cosa siano i differenziali (e a meggior ragione, senza andare troppo lontano, sappiate che se in casa avete un differenziale di tipo AC questo potrebbe non intervenire in caso di scarica tramite dispositivi elettronici tipo phon, forni a microonde, lavastoviglie, tostapane ed altro in quanto tali apparati hanno la sensibilità massima su una sola semionda e una qualsiasi componente continua puo' bloccare il dispositivo.Infatti in germania il tipo AC è vietato ed è obbligatorio il tipo A o il tipo B)
Comunque vale sempre la famosa legge di Murphy:
"e' impossibile fare le cose a prova di stupido perchè gli stupidi sono troppo intelligenti"

Provo a fare un po' di chiarezza.
Fatta salva l'ipotesi del fulmine, che è valida soprattutto se la rete elettrica esterna è fatta male, non è comunque affatto impossibile che in un impianto con neutro a terra (come quasi tutti quelli civili) la "fase" (220 V c.a.) attraversi l'adattatore e arrivi all'apparecchio in carica. Può succedere, ad esempio, se l'adattatore non è stagno ed è entrata dell'acqua che fa un ponte di pochi centimetri fra la parte "alta tensione" e la parte "bassa tensione" dell'alimentatore stesso. E chi di noi non ha mai visto alimentatori rotti, incerottati malamente, con fili spellati dove entrano nel corpo dell'alimentatore stesso, ecc. ecc.?
Oppure (e l'ho visto con i miei occhi) qualche componente surriscaldato carbonizza parti che dovrebbero essere isolanti e queste lasciano passare un po' di corrente (in questo caso, in genere, la scossa però si sente ma non passa abbastanza corrente da far male).
Perché la scossa sia mortale occorre che la corrente attraversi organi vitali come il cuore o il cervello. E allora, se prendiamo in mano il nostro telefonino che sta funzionando benissimo ma è collegato alla "fase" del 220V, mentre abbiamo i piedi ben collegati a terra (magari perché li teniamo nell'acqua della vasca, e la vasca è collegata a terra dai tubi dell'acqua), siamo fritti.
Certo, un interruttore magnetotermico differenziale (salvavita) risolverebbe il problema, ma perché funzioni occorre per prima cosa che ci sia. E siccome è costosetto non so se in Cina è molto diffuso...
In nessuno dei casi appena citati comunque il telefonino si danneggia, e continua a funzionare senza problemi, almeno fino a quando non viene toccato. Dopo, tutto dipende da quale dei due fili era collegato alla fase del 220. Sarebbe un po' lungo spiegare perché, ma vi prego di credermi sulla parola.
Anzi, in generale è molto difficile che un adattatore switching danneggi l'apparecchio che alimenta: in generale se si guasta smette di funzionare e la cosa finisce lì.

Allora, alcune considerazioni:

A) Lo chassis dell'iphone 5 è di alluminio ANODIZZATO e quindi NON conduce l'elettricità (l'ho appena verificato con un tester)

B) Nella mia vita ho preso almeno 10 volte la 220 V e sono ancora qui, istintivamente quando accade si molla la presa, se in Cina ci fosse la 110 V come negli USA ci potrebbe essere il rischio di 'rimanere attaccati' ma hanno la 220 V come noi. E' perlomeno improbabile morire folgorato in questo modo. Certo che se sei nella vasca e cade l'asciugacapelli dentro...

C) Come già detto se la tensione di rete fosse arrivata al telefono l'avrebbe fritto e quindi niente chiamata in arrivo.

Non sono né i "volt" (tensione), né gli "ampére" (corrente) che uccidono, ma è una funzione complicata che dipende da corrente, *tempo*, forma d'onda, percorso della corrente e culo (sic).

Non si applica proprio la legge di Ohm in questi regimi transitori ma in prima approssimazione vale la regola che se la tensione è elevata la corrente NON PUÒ CHE ESSERE ELEVATA. E la tensione di un taser *è* elevata. Quello che rende non letali (ehm...) i taser è un insieme di fattori: la scarica è intensa come corrente ma molto veloce (il picco dura poco) quindi interferisce poco con il funzionamento del cuore.

Detto questo, se la notizia è vera, ci sono alcuni modi di guasto che si possono ipotizzare, ad esempio:

Guasto ad entrambi gli isolamenti del trasformatore dell'alimentatore switching, blocco in conduzione di un transistor switching, malfunzionamento del differenziale dell'impianto (magari perché si tratta di corrente pulsante).

Certo che se così fosse sarebbe una bella botta di sfiga, oppure un alimentatore molto, molto, tarocco...

non confondiamo l'effetto con la causa. Se la ragazza è morta siamo proprio sicuri che sia morta folgorata? Il decesso potrebbe essere avvenuto anche per altri motivi... ;)
Diciamo però la verità, se fosse rimasta folgorata da un ferro da stiro non ne parlerebbe NESSUNO.

O se vogliamo concedere che un ferro da stiro è "più pericoloso" di un iPhone, diciamo se fosse rimasta folgorata da un rasoio....

Esce dalla vasca da bagno e tocca un apparecchio collegato alla rete elettrica, prende la scossa e *sfortunatamente* muore.

Sarà anche solo una mezza bufala, ma il danno vero è che si PRESUME sia deceduta toccando un iPhone...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
[...] se in Cina ci fosse la 110 V come negli USA ci potrebbe essere il rischio di 'rimanere attaccati' ma hanno la 220 V come noi.

Siccome che sono 'gnorante in fatto di corrente (la scossa la "so prendere" e quando ero piccolo ero ancora più "bravo" ma con l'età ho perso molta di questa "abilità") qualcuno potrebbe spiegarmi perché a 110V si resta "attaccati" mentre a 220V no?

Inoltre, ricordo che, da piccolo, toccai la pipetta della candela della motorella motobì (chi se la ricorda?) di mio cugggino (e sì, anch'io ho i cugggini!) perché mi sembrava un po' allentata.

Mi hanno detto (io persi i sensi) che fui scagliato all'indietro per la scossa ricevuta.

Se questo è vero, perché certe altre tensioni ti scagliano lontano?

Ultima domanda: posso fare la stessa cosa a quel mio cugggino criminale che mi permise di sistemare la pipetta perché anche a lui sembrava allentata ma non pensò minimamente di spegnere la "motorella"?
Qualcuno mi ha detto che non è il caso. Non so il perché. A me sembra tanto una bella idea.
@ malessere:

lo chassis dell'iphone 5 è di alluminio ANODIZZATO e quindi NON conduce l'elettricità (l'ho appena verificato con un tester) Dubito che tu abbia fatto una prova di isolamento a 315 V. E comunque, sull'ossido non ci farei troppo affidamento (basta un graffietto...)

Nella mia vita ho preso almeno 10 volte la 220 V e sono ancora qui, istintivamente quando accade si molla la presa si vorrebbe mollarla, ma siccome la corrente induce contrazione muscolare non è detto che ci si riesca, soprattutto se hai afferrato con decisione l'oggetto sotto tensione.
se in Cina ci fosse la 110 V come negli USA ci potrebbe essere il rischio di 'rimanere attaccati' ma hanno la 220 V come noi. Questa proprio non la ho capita. Capirei se mi parlassi di corrente continua, che a pari tensione è più pericolosa, ma è abbastanza ovvio che quanto più è alta la tensione tanto più la scossa è pericolosa.

Certo che se sei nella vasca e cade l'asciugacapelli dentro... Se hai intenzione di sbarazzarti di qualcuno, ti consiglio di cambiare sistema. Questo funziona solo nei telefilm: nella realtà, è soggetto a troppe variabili (compreso il tipo di sali da bagno che usi...): e in generale serve solo a far saltare le valvole.

Come già detto se la tensione di rete fosse arrivata al telefono l'avrebbe fritto e quindi niente chiamata in arrivo. Come già detto, questo è del tutto falso.
InMezzoAlCielo,

ho rimosso il tuo commento perché era di cattivo gusto. Una donna è morta, quale che sia la ragione, e prenderla in giro è incivile.
Al di la' del fatto che potrebbe comunque trattarsi di una bufala, a me capitò qualche anno fa' di prendere la scossa almeno un paio di volte toccando l'iphone 3G collegato alla presa accendisigari dell'auto...
Alla fine, almeno stando all'ansa, sembra che l'Iphone non centri un bel niente ma il responsabile sia il caricabatteria non originale.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/07/16/Fulminata-iPhone-carica-Apple-indaga-_9028192.html
Paolo Attivissimo, non eri obbligato a una ramanzina pubblica con tanto di appellativo, bastava che non pubblicavi il commento e amici come prima.
Forse non è che io sono incivile, ma il fatto che al momento non credo che questa storia sia vera e mi meraviglia che tu che ti occupi di bufale non abbia colto questo aspetto, ovvero la possibilità che qualcuno, io in questo caso, non creda alla storia.
Comunque, nessun problema, ma grazie per l'incivile.





Siamo davvero così convinti nell'evoluzione umana? Da una parte ci sono i giornalisti incapaci di scrivere articoli seri e "documentati", dall'altra abbiamo una povera donna (buon'anima) che nel 2013 ancora maneggia oggetti collegati alla corrente subito dopo esser uscita dalla vasca da bagno...
InMezzoAlCielo,

Paolo Attivissimo, non eri obbligato a una ramanzina pubblica con tanto di appellativo, bastava che non pubblicavi il commento e amici come prima.

E' stato pubblicato prima che mi accorgessi della battutaccia finale.


Forse non è che io sono incivile, ma il fatto che al momento non credo che questa storia sia vera

Che tu ci creda o meno, c'è una dichiarazione di polizia che dice che una giovane donna è realmente morta; sul come si può discutere, ma è comunque morta. Se ci vuoi scherzare sopra lo stesso, non te la prendere se vieni rimproverato per il cattivo gusto.


Comunque, nessun problema, ma grazie per l'incivile.

Prego.
Riccardo (D.O.C.)
@ malessere:
istintivamente quando accade si molla la presa

si vorrebbe mollarla, ma siccome la corrente induce contrazione muscolare non è detto che ci si riesca, soprattutto se hai afferrato con decisione l'oggetto sotto tensione.


Infatti: non si molla quando le mani stringono i conduttori, perché la corrente fa contrarre tutti i muscoli, ma i flessori (chiusura della mano) sono più potenti degli estensori (apertura della mano).
Corollario: spostare i cavi con il dorso delle mani (da bravo paranoico, accendo e spengo la luce con le nocche delle dita).


corrente continua, che a pari tensione è più pericolosa

Dipende dalla frequenza della corrente alternata: a 50 Hz è più pericolosa della continua: 1, 2, 3.


Certo che se sei nella vasca e cade l'asciugacapelli dentro...

Se hai intenzione di sbarazzarti di qualcuno, ti consiglio di cambiare sistema. Questo funziona solo nei telefilm: nella realtà, è soggetto a troppe variabili (compreso il tipo di sali da bagno che usi...): e in generale serve solo a far saltare le valvole.


Magari.
Senza salvavita, ammazza (quasi) sempre: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.
Mi sembra che fino a qui i commenti partono dal presupposto che un manufatto non possa essere difettoso a causa di sviste durante la fabbricazione.

Certamente per un caricabatterie sarebbe molto più strano che per la frizione o la portiera di un'automobile.

Comunque, non so i cinesi, e ricordiamo che la cina è un paese molto vasto, ma vietnamiti e thailandesi sono in generale piuttosto* disinvolti con fuoco ed elettricità.
@Faber:
Dipende dalla frequenza della corrente alternata: a 50 Hz è più pericolosa della continua Hai ragione: ero convinto che la soglia di rilascio fosse più alta in c.a. che in c.c., mentre è il contrario. Ad ogni modo, non ho nessuna intenzione di verificare sperimentalmente la cosa...

Senza salvavita, ammazza (quasi) sempre Mah, questo deriva dal fatto che i giornali vengono solo a conoscenza (e pubblicano) solo le disgrazie, non gli eventi andati a buon fine... Hai mai letto la notizia "Pensionato non investito mentre attraversa la strada"? Tutt'al più leggerai la notizia "Pensionato muore per infarto mentre impreca contro un automobilista che per poco non lo investiva", ma questa è un'altra storia.
Tornando a noi, ripeto, tutto dipende da dove cade il phon nella vasca rispetto ai punti di massa (lo scarico in primo luogo) e al corpo del malcapitato. Se la vasca fosse perfettamente isolata, probabilmente non succederebbe mai nulla, perché la corrente scorrerebbe fra i due fili all'interno del phon creando un campo elettrico all'esterno pressoché nullo. Poi bisogna vedere come è fatto l'impianto: se ha il neutro a terra è un conto, se non ce l'ha il pericolo aumenta un bel po', perché non c'è un punto all'interno del phon allo stesso potenziale dell'acqua della vasca. Poi, io sono convinto che un bel po' di quegli incidenti che citi siano successi perché il poveraccio ha cercato di togliere il phon dalla vasca: allora sì che la cosa diventa pericolosa, perché come esce dall'acqua (il phon) tutta la corrente si scarica attraverso il corpo umano...
Il treno è arrivato,: devo interrompere. Ma tanto, stavo diventando noioso...
Aggiungo qualche conoscenza personale per aiutare, spero, l'analisi: per quello che ricordo dai miei studi di elettrotecnica (e con il beneficio del dubbio dovuto al fatto che sono passati un po' di anni da allora), direi che se la scarica elettrica è stata causa del decesso l'alimentatore dovrebbe risultare bruciato, con tanto di inequivocabile odore, dettaglio che peraltro più di qualcuno ha osservato e che non mi pare risulti dalla cronaca. Certo se si fosse trattato di un apparecchio senza trasformatore - come un phone - la causa sarebbe stata plausibilissima (220V "dirette").

Invece in questo caso, per quanto possa essere grave o imprevedibile il difetto di un alimentatore a bassa tensione, che io sappia il voltaggio pericoloso per il corpo umano va dai 50V a salire, ovviamente sotto opportune condizioni che andrebbero valutate specificatamente, ma mi sembra strano che questi dispositivi facciano passare più corrente del dovuto (la circuiteria interna dovrebbe fare da isolante, una volta bruciata). Un alimentatore funziona normalmente da "abbassatore" di tensione, per cui se passa più corrente del dovuto per qualsivoglia motivo dal mio punto di vista dovrebbe semplicemente bruciarsi, interrompendo il flusso di corrente in pochi istanti (con relativo pericolo di incendio).
Il fatto è Paolo che molti caricabatteria Cinesi (quelli che non rispondono alle specifiche Apple e in generale quelli mal progettati) nascondono un grande pericolo: non hanno le dovute precauzioni per isolare nella maniera opportuna la tensione della spina da quella che arriva al cavetto di ricarica del telefono.

In sostanza nella circuiteria interna non ci sono le distanze di sicurezza richieste dal buonsenso tra le piste del circuito stampato e i componenti attraversati dal 220 e la parte che gestisce la tensione ridotta: basta poco (umidità per esempio) per far finire la tensione sul telefono. Magari un salvavita difettoso, non revisionato o magari assente completano il quadretto.

I cinesi se vogliono e se li paghi abbastanza producono ottimo hardware, ma se puntano solo al guadagno c'è da stare attenti (specie se sono cose che si infilano nella spina di corrente!).
Scusate l'OT,gira un'immagine bufala che dice che Snowden avrebbe dato delle informazioni sulle scie chimiche che servirebbero per cambiare il clima,parlando in toni molto "forti"
@Riccardo (D.O.C.) quindi se cade il phon nella vasca il consiglio è di saltar fuori senza toccarlo ?
@Riccardo (D.O.C.) quindi se cade il phon nella vasca il consiglio è di saltar fuori senza toccarlo ?


Direi propio di si...


...ancora meglio se non usi il phon nella vasca da bagno.
>quindi se cade il phon nella vasca

Sono l'unico qui a non aver mai usato il phon?
@MR
quindi se cade il phon nella vasca il consiglio è di saltar fuori senza toccarlo ?
Assolutamente sì. Ma non far cascare il phon nella vasca. E' meglio.

@Paolo
senza che si fonda prima il filo, solitamente sottile, che lo collega al telefonino
Caspita! L'iPhone assorbe in carica 1 A, il che vuol dire che i due fili dell'alimentatore, insieme, ne possono portare due senza neanche cominciare a scaldarsi significativamente. Sarei pronto a scommettere che una decina di ampere ci passano senza troppi problemi, e a 220 V sono 2.2 KVA. Una stufa, insomma! Per fare bruciature ne bastano molti di meno. Però nell'aggiornamento che pubblichi ci sono diverse cose che non tornano. Non vorrei che si stesse montando una storia come quella di Caronia...
@martino
Sono l'unico qui a non aver mai usato il phon
direi di no considerato che è da quando ho 16 anni che porto i capelli tagliati a 0 e ora li ho senza nemmeno bisogno di tagliarli... :)
Tasti? Da quando il jesusPhone ha dei tasti?
"IPhone assassini, Apple non solo sfrutta i poveri operai cinesi ma fabbrica telefoni in grado di uccidere i cinesi che li usano" quanto ci vorrà prima di leggere un titolo del genere?
Aggiungo che pare di giocare al telefono senza fili: prima rimane flogorata dall'iPhone 5 mentre risponde. Poi, dall'iPhone 5 in bagno. Poi diventa un iPhone 4 a letto. Tra un po' scopriremo che la poveretta possedeva un Nokia 6110 e manco aveva l'iPhone, e che è rimasta folgorata da tutt'altro.
Beh il fatto avere l'indice e l'alluce carbonizzati di ma da pensare che di corrente ne sia passata e molta. Di solito questo tipo di lesioni si verificano quando c'è una notevole differenza di potenziale. Un fulmine potrebbe aver colpito il cellulare danneggiandolo e bruciando il dito della mano destra per poi uscire dal piede producendo un'ulteriore bruciatura sull'alluce (non si conosce lo scenario, magari la ragazza era vicino ad una finestra durante un temporale). Il filo del caricabatteria non si è fuso semplicemente perchè la corrente ha "preferito" scaricarsi a terra attraverso il corpo della malcapitata piuttosto che attraversare i circuiti elettronici (che magari si sono interrotti o bruciati solo in parte). Una volta che la scarica "buca" la pelle (che è secca, ad alta resistenza e quindi brucia) poi attraversa l'interno del corpo senza lasciare quasi traccia, siamo pieni di acqua salata e quindi ottimi conduttori. Peccato che in mezzo ci siano organi elettrici un pò "delicati".
a me sembra un depistaggio ad opera dell'omicida e/o di chi ha rinvenuto il cadavere e ha pensato di far passare il tutto per un incidente...
Dita INCENERITE? prima si scioglie il ridicolo cavetto del caricabatterie.... Diciamo che qualcuno l'ha fulminata in altro modo (con la maniglia in una porta!!) e poi ha cercato di camuffarlo come incidente... l'autore della telefonata!
@Riccardo (D.O.C.) Interessante...


Ma no, dopotutto non credo che farò questo esperimento. Mi sembri uno competente, mi fido ;-)

(E speriamo che questa "dritta" non debba mai tornarmi utile...)
Sciking,

gira un'immagine bufala che dice che Snowden avrebbe dato delle informazioni sulle scie chimiche che servirebbero per cambiare il clima,parlando in toni molto "forti"

Bufala.
Grazie della smentita,la pubblico su Facebook!
Quali sarebbero "i tasti" bruciati dell'iPhone 4? Forse si voleva scrivere "il tasto"?
Comunque leggendo un po' i commenti, vedo che, tranne Antoniomeopata, gli altri hanno un pochino di confusione su come si comporta l'energia elettrica attraverso il corpo umano. E ancora peggio quando si parla di temporali e fulmini, dove per spiegare cosa accade bisognerebbe scrivere un trattato.
Non voglio entrare nei dettagli, magari se richiesto posso scrivere un nuovo post, ma voglio sottolineare che quanto scrive Antoniomeopata è MOLTO giusto. Restare fritti vicino ad un telefono vuol dire che era guasto, nell'ordine:
- il telefono
- il caricabatterie (che è dentro il telefono, e non attaccato alla presa)
- l'alimentatore (quello attaccato alla presa)
- l'impianto elettrico (il differenziale, conosciuto con il fuorviante nome di "salvavita")
Visto che si parla di un punto di uscita bisogna ipotizzare una tensione molto alta e una serie di concause:

1) la tensione era molto piu' elevata della terra. Normalmente il neutro (spesso il centrostella) e' bloccato in cabina a 0V ma mi e' spesso capitato il postacci che fosse gia' a 60-70V che vanno sommati vetttorialmente alla tensione sulla fase. In un caso misurai fra fase e terra 480V. Figuriamoci cosa avviene in cina.

2) sebbene gli alimentatori DOVREBBERO essere isolati ho visto spesso scorciatoie in nome di dimensioni-peso-costi. Un componente che va in fumo puo' portare la tensione di rete sul connettore.

3) se avviene sulla schermatura e a 500V AC non esiste anodizzazione che tenga e cio' non distrugge il telefono perche' avviene esternamente.

4) mancanza del differenziale e/o impianto bizzarro.

incenerito sara' difficile ma se passa qualche centinaio di volt su di un cavetto relativamente sottile per un tempo anche relativamente modesto il segno di bruciatura lo lascia eccome.
Poi incenerito puo' essere una giornalistata.

Tecnicamente e' possibile, poi che sia successo veramente e' un'altro paio di maniche.
@Unknown:
sono un po' confuso...
Restare fritti vicino ad un telefono vuol dire che era guasto, nell'ordine:
- il telefono

Puoi gentilmente dirmi, per favore, quale guasto in un telefonino può generare una scarica sull'utente?

- il caricabatterie (che è dentro il telefono, e non attaccato alla presa)
Come sopra: puoi dirmi quale tipo di guasto del caricabatterie (che, come giustamente dici, è nel telefono) può produrre una scossa sull'utente?

- l'alimentatore (quello attaccato alla presa)
Su questo non ci piove: se per qualunque ragione la fase è "passata" oltre l'isolamento la scossa può essere arrivata all'utente

- l'impianto elettrico (il differenziale, conosciuto con il fuorviante nome...
Anche qui: puoi gentilmente dirmi quale guasto del differenziale può aver fatto prendere la scossa all'utente? Il salvavita (non vedo che male ci sia a chiamarlo così) serve a interrompere la corrente quando l'utente prende la scossa, non a impedirgli di prenderla! Il fatto è che, se la scarica viene interrotta subito, le probabilità che faccia danni sono molto minori.

anche se fosse , mi pare una cosa senza senso. Quante volte ho preso la 220 e sono ancora qua.Non si muore con una scossa da 220 alternata con l'amperaggio che c'è in casa. Se poi usano la 110 come in USA e l'amperaggio è più alto allora è possibile.
Guastulfo (Giuseppe) ha commentato:

"[Siccome che sono 'gnorante in fatto di corrente (la scossa la "so prendere" e quando ero piccolo ero ancora più "bravo" ma con l'età ho perso molta di questa "abilità") qualcuno potrebbe spiegarmi perché a 110V si resta "attaccati" mentre a 220V no?]"

Perchè l'amperaggio è più alto ( ed è quello che ti frega)

Inoltre, ricordo che, da piccolo, toccai la pipetta della candela della motorella motobì (chi se la ricorda?) di mio cugggino (e sì, anch'io ho i cugggini!) perché mi sembrava un po' allentata.



Perchè una candela arriva anche a 20.000 V ed è continua .


[Mi hanno detto (io persi i sensi) che fui scagliato all'indietro per la scossa ricevuta.
Se questo è vero, perché certe altre tensioni ti scagliano lontano?]"

@Alex
io ho preso la scossa dalla candela del bravo perché mentre la pulivo il vicino di casa ebbe la bella idea di mettersi a girare i pedali però a parte una forte "puntura" sul dito non ho sentito altro...
----[Mi hanno detto (io persi i sensi) che fui scagliato all'indietro per la scossa ricevuta.
Se questo è vero, perché certe altre tensioni ti scagliano lontano?]"----------

Forse per il motivo che ha citato Faber ? (#35)

"Infatti: non si molla quando le mani stringono i conduttori, perché la corrente fa contrarre tutti i muscoli, ma i flessori (chiusura della mano) sono più potenti degli estensori (apertura della mano)."

Nel caso delle gambe immagino che gli estensori siano piu' forti degli adduttori.

Se era il clone venduto da Sinedya, Mooboo e Cyberescape dove la distanza tra la porta usb e la carica a 220v è esigua (0,4 mm contro i 5 mmm) sappi che non ha passato il test dell'alta tensione , altrimenti era l'impianto elettrico a non essere a norma !