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38 commenti

Scuole di effetti speciali a confronto: “Gatsby” contro “Oblivion”

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “betty”.

Il remake di Gatsby è stracolmo di effetti speciali ottenuti digitalmente. La cosa più affascinante è che in molti casi non si notano affatto perché l'inquadratura sembra assolutamente normale. Un conto è mostrare una panoramica di New York d'epoca: è evidente che è un effetto speciale. Ma la ricostruzione digitale dei percorsi delle auto o dei parchi è sorprendente. Questo video mostra alcune scene di Gatsby con e senza effetti. Notate l'aggiunta dei riflessi ambientali sulle auto.


Oblivion, invece, ha scelto una strada completamente diversa, perlomeno per le scene nella base situata tra le nuvole. Invece di aggiungere il cielo in post-produzione digitalmente, lo hanno proiettato su un enorme schermo da 152 metri per 13 che circondava il set su 270 gradi. Su questo schermo 21 proiettori sincronizzati proiettavano immagini in movimento registrate su una montagna delle Hawaii.

L'effetto è strepitoso, anche perché grazie alle cineprese digitali odierne è stato possibile riprendere la scena usando la luce riflessa dallo schermo. Il che significa che le trasparenze attraverso i vetri, i riflessi sul pavimento e la luce che illumina gli ambienti e gli attori sono perfettamente naturali perché provengono dal “cielo”, esattamente come farebbero nella realtà. Il video qui sotto chiarisce il sistema utilizzato.


Fra l'altro, la tecnica di Oblivion è una versione molto aggiornata della front projection utilizzata da Douglas Trumbull e Stanley Kubrick per 2001 Odissea nello spazio. Se vi interessa l'argomento, su Film and Digital Times c'è un'intervista con tutti i dettagli tecnici (in inglese).
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Commenti
Commenti (38)
Ho visto solo Oblivion dei due film citati, estetica strepitosa e sul piano narrativo un ritorno al racconto, al mistero, elementi che fanno la differenza tra un buon film di fantascienza e uno scadente.
Daniele Podda
Oblivion mi ha stupito per l'integrazione macchine e fondali naturali. Ho letto che gli scenari terrestri sono stati girati in Islanda.
Meglio queste cose scoprirle dopo aver visto il film, così la magia della visione non viene corrotta e si rimane piacevolmente illusi dal racconto.
Anni fa, sentii dire da Maurizio Nichetti una cosa interessante. Diceva che gli effetti speciali avrebbero raggiunto il loro apice solo quando sarebbero stati usati per NON essere visibili e per rappresentare la normalità.

Quando uscì il cinema sonoro, per i primi tempi si produssero film musicali, perchè il suono era una novità e lo si voleva utilizzare nel modo più appariscente possibile.
Quando uscì la pellicola a colori, si cercava di metterne sullo schermo, arrivando a vestire i personaggi in maniera bizzarra e con fazzolettini coloratissimi che spuntavano dalle giacche. Dopo poco tempo, sia sonoro che colori sono diventati parte integrante dei film e nessuno nota più la loro presenza. Certo, la qualità audio/video di un film continua ad essere importantissima, ma nessun regista userebbe dei colori esageratamente sgargianti solo per ribadire che li sta usando. E quando noi sentiamo il ruggito di un mostro alieno o il suono di una lama che trafigge un corpo, nessuno di noi fa caso al fatto che questo suono è ricostruito in studio.
Secondo Nichetti, prima o poi ci sarà lo stesso passaggio anche per gli effetti speciali visivi. Era il 2001. La sua teoria era interessantissima, ma per il momento non mi sembra ci abbia azzeccato.

Effetti speciali spettacolari e verosimili: io quando giro in bici, alla prima folata di vento mi parte il cappello, in Gatsby vanno ai 120 con una decappotabile, ed il cappello rimane incollato alla testa!!!

:)

Effetti speciali spettacolari e verosimili: io quando giro in bici, alla prima folata di vento mi parte il cappello, in Gatsby vanno ai 120 con una decappotabile, ed il cappello rimane incollato alla testa!!!

Infatti dietro al parabrezza di una cabrio l'aria che arriva è deflessa in alto e crea una turbolenza alle spalle di chi siede davanti. Così non c'è l'impatto frontale con l'aria come quando vai in bici, dove la visiera fa da alettone e se prende aria da sotto, addio cappellino. Su una cabrio a chi siede davanti arriva solo una leggera brezza che per effetto aerodinamico della turbolenza di cui sopra, arriva... da dietro. Ergo il cappellino da baseball che ha la visiera davanti non risente minimamente dell'aria da dietro. Qualche problema lo si può avere con la "paglietta", ma dato che ha la tesa stretta, basta calcarla un po' in testa e non dovrebbe volare. Sempre se non fanno i 300 all'ora...

Chi siede dietro, invece, ha un monsone in faccia... Si becca tutta la turbolenza deviata dal parabrezza.

Comunque non è raro vedere persone guidare una cabrio con il cappellino in testa. Soprattutto le ragazze, per tener fermi i capelli lunghi che, sempre per la turbolenza, frustano la faccia da dietro. I cabrio moderni, soprattutto due posti, hanno un deflettore alle spalle dei poggiatesta, impedendo così alla turbolenza di far tornare aria verso i passeggeri.

Addirittura la nuova Classe E della Mercedes, ha un deflettore automatico che si alza sopra il parabrezza per deviare il flusso d'aria ancora più in alto, rendendo così più confortevole il viaggio anche a chi sta dietro.
@Stupidocane
I cabrio moderni, soprattutto due posti, hanno un deflettore alle spalle dei poggiatesta, impedendo così alla turbolenza di far tornare aria verso i passeggeri.

... ed evitano delle meravigliose cervicalgie che riempiono le nottate :-)
Ho visto entrambi i film e, francamente, mi pare molto più interessante scoprire la meravigliosa tecnologia che ha reso possibili e così naturali tante scene dei film stessi. In particolare "Il grande Gatsby" mi è sembrato terribilmente noioso (ma credo che pure Scott Fitzgerald lo sia), al di là della fastosità delle scene.
Molto meglio Oblivion (stranamente avevo riconosciuto subito l'Islanda, anche se non ci sono mai stata... a volte qualche ricerca per ambientare un livello di gioco è quasi un viaggio, anche se preferirei farli in carne e ossa!); ci sono tutti gli elementi di base della fantascienza e una buona trama con validi colpi di scena... peccato, però, che Tom Cruise, nel suo ruolo di "spazzino" (come si definisce nel film) mi ricorda tanto Wall-E! E, dal mio punto di vista, al confronto con Tom il robottino ne esce sempre vincitore. ;-)
Purtroppo abbiamo una meravigliosa tecnologia per effetti speciali che renderebbero possibile qualunque cosa, ma oltre a quella spesso non c'è altro: se vi capitasse di vedere "World War Z" poi cercate di recuperare la storia a fumetti "I Puffi neri", perché la storia del film viene direttamente da lì, solo che è ambientato nel nostro mondo e c'è Brad Pitt al posto di Grande Puffo (e francamente ha molto meno carisma del simpatico vecchietto blu!).

[quote-"Stupidocane"]Chi siede dietro, invece, ha un monsone in faccia... Si becca tutta la turbolenza deviata dal parabrezza. [/quote]

Fantozzi docet:
http://www.youtube.com/watch?v=WvzXyOcIp7Q
Spettacolarita' figlia di professionalita'. Bravi a tutti e due.
Replicante cattivo dixit:

[Maurizio Nichetti] Diceva che gli effetti speciali avrebbero raggiunto il loro apice solo quando sarebbero stati usati per NON essere visibili e per rappresentare la normalità.

A parte che a me, ne "il signore degli anelli" sono piaciute molto due cose:

L'abilità con arco e frecce di Legolas, assolutamente sovrumana, ma quando guardi il film sembra che se ti alleni un paio di settimane ci arrivi vicino.

Vermilinguo... con la mandibola a pantografo di cui nessuno ha parlato, e neanche i cacciatori di rettiliani lo hanno notato.

Questo mi ricorda una cosa, che, pur non rientrando strettamente negli effetti speciali...
Secondo me sarà insuperata per molto tempo:

I balzi in avanti e all'indietro del lagunare e del lottatore di sumo in Street fighter 2 della CapCom.

Non sono esattamente un effetto speciale, ma sono l'esempio ideale per spiegare come un effetto speciale dovrebbe essere: esprimere più disinvoltura che spettacolarità... Lo spettatore deve recepirne l'assurdità solo ad un livello inconscio, perchè nel mondo descritto nel film quella è la normalità, e per la durata del film il regista deve convincere lo spettatore di essere un abitante dello stesso universo del film.
Io ricordo uno special con gli effetti speciali di "Via col Vento"; per l'incendio di Atlanta incendiarono alcuni set, tra cui uno di "King Kong" e le splendide ville del Sud erano dipinte a mano....
@puffolottiaccident

L'abilità con arco e frecce di Legolas, assolutamente sovrumana, ma quando guardi il film sembra che se ti alleni un paio di settimane ci arrivi vicino.

Legolas è sovrumano, è un elfo; quasi tremila anni sul groppone ed è ancora bellissimo e fighissimo.

Comunque la sua abilità con arco e frecce non è poi gran cosa se confrontata a quella degli eroi dei wuxiapian cinesi, o anche solo a quelli dei chanbara giapponesi.

Ma riallacciandomi al discorso di Yos sugli effetti speciali spettacolari e verosimili mi chiedo ma è mai possibile che una Duesenberg* degli anni venti da due tonnellate e mezzo riesca a dribblare nel traffico come una moderna Mini cooper e acceleri su un tratto sterrato con una progressione (vedi al min 3.25) da fare invidia alla vecchia Delta da gruppo B del compianto Henri Toivonen?

*Ps. nel film, ambientato nel 1922, Di Caprio è alla guida una Duesenberg modello J del 1929 :-D
[quote-"motogio"]Legolas è sovrumano, è un elfo; quasi tremila anni sul groppone ed è ancora bellissimo e fighissimo.[/quote]

Vero! Che sia la vita sana tra i boschi? Però pure io vivo vicino a boschi e foreste, ma ogni mattina, quando suona la sveglia, di anni me ne sento almeno diecimila... e non mi pare di essere né bellissima né fighissima...
Scherzi a parte credo che scene come questa debbano molto alla cinematografia "di cappa e spada" cinese e giapponese:
http://www.youtube.com/watch?v=UueQ5_kJhp8

I problemi si manifestano solo quando qualche maestro di arti marziali prova a convincerti che, con allenamento costante, impegno e dedizione (e magari con particolari esercizi per il Ki o per il Chi), puoi davvero fare tutto quello che hai visto ne "La tigre e il dragone" o in "Kung-fu Panda" (1 e 2). Anni fa circolava un video su Youtube in cui un maestro di arti marziali millantava di potersi opporre a una lunga fila di allievi che lo spingevano tutti insieme. O almeno così sembrava, perché in realtà era un trucco piuttosto banale.

Gli effetti speciali servono a dare quel senso di meraviglia che dovrebbe avere qualsiasi film, ma a volte sembrano così naturali che qualcuno pensa che siano cose reali e fattibili nella vita di tutti i giorni (in fondo c'è chi crede ai rettiliani, alle scie chimiche, all'omeopatia...).
Prima o poi si dovranno sovrapporre ai titoli dei film o ad alcune scene molto spettacolari gli avvisi Non rifatelo a casa! ;-D
@Mariarosa

http://www.youtube.com/watch?v=gEDaCIDvj6I

Pronti!

Quello che ho notato non è tanto il fatto che il granmaestro è lento come un bradipo durante un calo di zuccheri, e che un ceffone spacca timpano sferrato in quel modo può essere schivato e punito con un montante al fegato anche da un ragazzino di 10 anni, e neanche il fatto che un avversario che pesa almeno 15 kg meno di lui gli rompa il naso con la disinvoltura con cui altri scartano una caramella è degno di nota...

No, quello che ho notato sono gli allievi che gli offrono assistenza nel dimostrare le sue cazzate, sono BRAVISSIMI! è per questo che qualcuno, pur avendo abbastanza cervello da leggere e scrivere, rimane nel dubbio.
secondo me si abusa un po' del CGI, soprattutto nei mostri; capisco che i costi del Practical FX sono un po' proibitivi, ma secondo me i mostri vengono meglio.
http://www.youtube.com/user/studioADI?feature=watch
questo è il canale dello studioADI, son fenomenali.

Comunque Paolo volevo dirti che sei uguale a Luttazzi e a Karl Hyde degli Underworld :D
Che poi la cosa che mi ha fatto rabbia di oblivion è quanto telefonata fosse la trama, un'estetica e degli effetti speciali strepitosi sprecati per una roba in cui riesci a capire in gran parte quello che è veramente successo dopo i primi 15 minuti di film.
Ci tengo a precisare che ho visto il film "a scatola chiusa", senza vedere trailer o anteprime, certo mettere l'occhio di HAL 9000 ai droni non è stata una mossa intelligente se proprio volevano puntare un minimo sul mistero. asd

@Maria Rosa: Fitzgerald non è affatto noioso, almeno il Grande Gatsby scorre che è un piacere, poi non so che abbiano combinato per il film.
@ Det. Bullock
Non ho mai letto nulla di Fitzgerald, ma me lo aveva sconsigliato un amico che si era letto "Tenera è la notte" e lo aveva trovato di una pesantezza unica.

Il film, invece, era molto fastoso e con scenari grandiosi, ma non è riuscito a emozionarmi molto, per cui l'ho guardato scorrere senza un particolare coinvolgimento, ma forse sono io che devo smettere di guardare solo i film "de menare" pieni di botti e di mostri o i cartoni animati...

Per quello che riguarda Oblivion devo ammettere che alcune cose si intuivano abbastanza rapidamente, ma tutto sommato Morgan Freeman riusciva a dare una certa credibilità al suo personaggio (anche se a volte penso che pure lui abbia qualche mutuo da pagare!). Certo l'occhio di Hal stava meglio nel computer della grande stazione spaziale di Wall-E (ma guarda pure quella in orbita dalle parti di Titano! O almeno così mi pare...), anche perché lì gli sceneggiatori l'hanno fatto entrare in scena al momento giusto!


@ puffolottiaccident

Grazie, non era esattamente quello il video che ricordavo, ma rende benissimo il concetto. Pure io riuscirei a stendere quel sedicente maestro (e io sono praticamente innocua).
Sarebbe interessante capire come mai gli allievi gli dessero tanto supporto... Tecniche di persuasione alla reverendo Jones? Ripartizione degli utili della palestra (che aumentano con l'iscrizione di nuovi allievi)?
@ Maria Rosa

Riguardo ai consigli "per la visione" sei sempre meglio di me che sono andato avanti anni a non voler vedere "Vanilla Sky" perché lo confondevo con "Magnolia".

Motivo? Amo i primi tre quarti dei film di Paul Thomas Anderson, almeno quanto odio il rimanente quarto.

Per un motivo a me ancor oggi incomprensibile (forse perché in entrambi c'è Tom Cruise) ho sovrapposto i due titoli, lanciandomi persino in azzardate critiche sul regista di "Vanilla Sky" (pensando però fosse Anderson e parlando di Magnolia) e rifiutandomi di guardarlo per imposizione. Finché una sera, accidentalmente, lo proiettano sul maxischermo di un cine-ristorante. I due amici che mi accompagnavano fanno: "Vanilla Sky! Bellissimo!!!"
Ed io: "Mapporc... io odio sto film!"
"Perché? E' bellissimo!"
"Non l'ho visto, ma quel regista lì mi ha già infinocchiato. Per me fa film di m(chenonmipiacciono)a!"
"..."

Inizia il film, mi sembra una storia diversa da quello che avevo sentito su "Magnolia"... aspetto la pioggia di rane... niente... finisce il film...

Io: "C(acciderbolina)o! Ma è bellissimo!!"
Amici: "E che ti avevamo detto?"

Mi sono dovuto infilare in una videoteca per capire perché "Vanilla Sky" (nella mia mente "Magnolia") mi era piaciuto così tanto...

Quando l'ho capito mi sono sentito troppo scemo. Ripensavo alle facce di tutti quelli a cui avevo detto che "quel regista fa film belli per i primi 80 minuti, poi mi scade. Non lo voglio vedere perché so già che rimarrò deluso", ricevendo sguardi straniti...

Ancora oggi non ho visto "Magnolia"... ma almeno so cos'è "Vanilla Sky"...

:D
@Stupidocane
Amo i primi tre quarti dei film di Paul Thomas Anderson, almeno quanto odio il rimanente quarto.

Nel senso che ti vedi solo i primi tre quarti di ogni film di Paul Thomas Anderson e non ti vedi mai il finale?
:-)
@puffolottiaccident e Maria Rosa, io sono sinceramente allibito che questo sedicente "Kiai Master" avesse tanti adepti e che si mostrassero tanto propensi a supportare le sue panzane (andiamo su, mettere il nemico KO a gesti?). Mi fa veramente pensare che fossero pagati per fare la sceneggiata, perché non concepisco davvero che tutti potessero crederci davvero e convincersi di venir davvero colpiti e messi KO... Uno o due magari posso capire (se il Kiai Master aveva avuto molta fortuna a trovare due pazzi), ma un'intera scuola? E poi normalmente anche i principianti che decidono di iniziare a praticare arti marziali hanno almeno un'infarinatura di cosa aspettarsi perché si sono informati su cosa si basano quelle più accreditate... e nessun'arte marziale accreditata spaccia per vere cose del genere.
@TNT

mi spiego la scena all'inizio solo immaginando che gli allievi siano dei figuranti.

Le scie chimiche non sono molto diverse dall'hadouken, quando uno si rende conto che non ha il nerbo per carteggiare, spalare, asciugare per più di mezz'ora di fila si rintana in un mondo di fantasie in cui chi ha successo è un pirla e lui è un figo che persegue un fine superiore.

Questo lasciando perdere gli allenamenti a cui si sottopongono i pugili, i mostri dell' MMA, e anche i wrestlers, anche se per motivi diversi.

Le persone che vengono abbattute a gesti dal granmaestro non sembrano rientrare nella categoria dei deliranti.
non voler vedere "Vanilla Sky" perché lo confondevo con "Magnolia"

Li ho trovati pessimi entrambi e ricordo solo la trama di uno, ma non mi ricordo quale... Qual è quello che comincia con: "Apri gli occhi..." di una Cameron Diaz perfidissima?
Qual è quello che comincia con: "Apri gli occhi..." di una Cameron Diaz perfidissima?

Magnolia.

:D
Cameron Diaz non recita nemmeno in Magnolia. Francamente non so come si possano confondere i due film, sono diversissimi (francamente non m'è piaciuto nessuno dei due, comunque).
Magnolia.

:D


Bleah! Allora devo documentarmi di cosa parla Vanilla Sky, anche perché non sono più sicura di averlo visto, vista l'esperienza di Magnolia...
Ragazzi, una volta per tutte.

Magnolia: multipli protagonisti, c'è una pioggia di rane, non c'è Cameron Diaz, non c'è nulla di particolarmente fantascientifico a parte la suddetta pioggia di rane (che comunque ha ben poco a che fare con lo svolgimento del resto della trama).

Vanilla Sky: c'è Cameron Diaz, è un film di fantascienza, è un remake del film spagnolo Abre los ojos (da qui la frase iniziale "apri gli occhi").

Cmq ho trovato Magnolia assolutamente deprimente, depresso e pretenzioso, e Vanilla Sky inutilmente confuso e francamente "tutto fumo e niente arrosto" (a differenza di che so, un Memento che era complesso anche parecchio interessante e la cui "confusione" aveva una ragione ben precisa).
Stu, mi prendi in giro! Era Vanilla Sky!!
Magnolia credo di essermi rifiutata di vederlo...
P.S. Sto commentando con IE, FF non me lo fa fare.
Stu, mi prendi in giro! Era Vanilla Sky!!

ROTFL!!!

Comunque forse ho risolto il problema commenti bloccando con AdBlock tutti i tastini della toolbox.
Sembra funzionare alla perfezione.
Francamente non so come si possano confondere i due film, sono diversissimi

Vero, ma nella mia testa erano uguali per il semplice motivo che... non li avevo visti entrambi. Ho sovrapposto Magnolia con Vanilla Sky (per me pari erano) perché avevo deciso che dopo Boogie Nights non avrei più visto un film di Paul Thomas Anderson.

Sovrapponendo i due titoli per me Vanilla Sky era un film di Anderson e non meritava la mia attenzione, solo biasimo.

Mi sono dovuto ricredere quando l'ho visto: mi è piaciuto un sacco e solo dopo averlo visto ho scoperto che Anderson non c'entrava nulla. Ho capito solo dopo che pensavo Vanilla Sky ma intendevo Magnolia...

E ad oggi non ho ancora visto Magnolia. :D
Magnolia non è male, solo magari è l'equivalente del film blockbuster fracassone per un pubblico di cinefili. Lo guardi, ti godi l'intreccio di trama e la raffinatezza registica, poi passi ad altro.
Per quanto riguarda il caso di Yanagi Ryuken (il vecchietto che fa finta di fare arti marziali) non è scontato che i suoi allievi fossero figuranti o complici, può darsi che fossero in buona fede: dopotutto fenomeni simili di autosuggestione e obbedienza sono comuni e sono alla base di quello che volgarmente viene chiamato "ipnosi" (tipico caso: quando la cassiera scopre di essere stata appena derubata da un cliente, senza l'uso della forza, solo grazie a una specie di recita messa in piedi dal truffatore/rapinatore, e il giornalista crea il caso del "ladro ipnotizzatore").

Non a caso il filmato di Yanagi Ryuken l'ho conosciuto attraverso il blog di Sam Harris, che lo prendeva ad esempio massimo di illusione generata dalla tradizione e dall'autorità. Notare che Sam Harris è un filosofo che pratica arti marziali, mica pizza e fichi :-D

http://www.samharris.org/blog/item/the-pleasures-of-drowning
Per la serie "Smack my b***ch up" (e quindi totalmente OT) ecco il mio piccolo contributo:

http://www.youtube.com/watch?v=p5eqNp8eYp0

:D
Bellissimi i due filmati !!


---"Il grande Gatsby" mi è sembrato terribilmente noioso (ma credo che pure Scott Fitzgerald lo sia) "---


Il libro e' uno dei romanzi (brevi) piu' perfetti che abbia mai letto, come stile e come equilibrio narrativo.
E si che Fitzgerald di carciofate ne ha scritte diverse.
Dagli una chance.

Il film l'ho visto la settimana scorsa. Mhhh...
Luhrman sa (o sapeva) essere geniale, come in Moulin Rouge.

Qui, per catturare lo spettatore, ha scelto la via della love story. IMO gia' questo lo allontana un po' troppo
dal romanzo.
Di Caprio e' bravo e si vede che si impegna, ma trovo sia troppo vecchio per funzionare in quel ruolo.
Daisy dovrebbe avere una bellezza e un fascino da togliere il fiato. La Mulligan e' all'altezza ?
Maguire.....cosa ci faceva Maguire in questo film ?

CGI fastoso ma invadente. Le riprese con l'auto in movimento erano palesemente finte, con l'effetto di "buttarmi fuori" dalla storia.
La colonna sonora moderna mi e' piaciuta, ma per me e' l'unico vero tocco specifico di Luhrman. Gli altri, se presenti, mi sono sfuggiti.

Comunque da vedere per tutti gli amanti del libro.



Luhrman sa (o sapeva) essere geniale, come in Moulin Rouge.

Dopo questo commento mi è venuta voglia di andarlo a vedere. Spero di trovarlo ancora in qualche sala...
Qualcuno di voi ha visto un film chiamato "Europa Report"? Ho letto che è molto accurato scientificamente e vorrei avere qualche giudizio di prima mano.
Detto, fatto.
Ora sono tra quelli che l'hanno visto.

Seguono mild spoilers, cioe' informazioni sulla storia che si deducono gia' dal trailer e dai primissimi minuti del film.

Se tu, o letttore, non vuoi neanche queste, smetti immediatamente di leggere !
Va da se´, tutto IMO.


Un film si valuta sempre rispetto ad altri film.
Questo e' un “found footage film” (tipo The Blair Witch o Cloverfield) e sotto questo aspetto, e' il migliore che abbia visto.
Per genere e tema, il paragone andrebbe pero' fatto con titoli tipo Red Planet o Mission to Mars.

Ecco, se parliamo di realismo, “Europa Report” e' piu' vicino a un trattato di meccanica orbitale che ai due film sopracitati.
Gli interni della nave sono i piu' realistici che abbia mai visto. Misure a parte, assomiglia davvero a una ISS gestita dagli svizzeri.
Le riprese “spaziali” e dei pianeti sono molto belle e realistiche.
Idem per la vita a bordo.
Purtroppo non ho trovato info sul budget. Direi che hanno speso poco ma bene.
Gli attori e i loro caratteri, a parte il fatto che sono un po' troppo bellini e fotogenici, fanno un buon lavoro e risultano quasi sempre credibili.
Alcuni problemi li ha comunque, ma almeno per questa prima visione, non erano sufficienti per disturbarmi e interrompere il flusso.


Seguono spoiler in negativo, cioe' cose che (fortunatamente) NON succedono:

- niente membri dell'equipaggio impazziti che si trasformano in redneck assassini che fanno yoga (Prometheus)

- niente entita' aliene che si impossessano di membri dell'equipaggio trasformandoli ecc. ecc...

- niente subplot romantici (con o senza membro). Un po' mi dispiace, della scienziata russa me ne sarei impossessato subito.

- comportamenti assurdi da parte dell'equipaggio ridotti a un minimo fisiologico, ad es. nulla a che vedere con la banda di incompetenti psicolabili di ….... fammi pensare.....Prometheus !
- niente “twists” (intelligenti o meno) che negli ultimi minuti ribaltano completamente la prospettiva del film


Il terzo atto e' sempre critico, in particolare nella fantascienza (“Sunshine” anybody ?)
Secondo me se la sono cavata abbastanza elegantemente, ma qui le opinioni divergeranno assai.

Conclusione:
se sei appassionato di hard sci fi e' da vedere assolutamente. Se ti aspetti sci fi action non credo sarai soddisfatto. Se cerchi un “messaggio” e' meglio una telenovela dove il crimine non paga e l'amore trionfa sempre (oppure, se gia' non sei a rischio suicidio, un film di Ken Loach :-) ).
Grazie Riobaldo. Dove l'hai visto? Già uscito in Italia? Oppure vivi altrove?
----Dove l'hai visto? Già uscito in Italia? Oppure vivi altrove?----

1) non posso dirlo, diciamo che lo comprero' a breve :-)
2) non so, non e' neanche detto che venga distribuito. In Germania verra' proiettato ai vari Fantasy Filmfests (agosto). Il DVD uscira' il 22 ottobre.
3) Germania