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Incontro con Douglas Trumbull, maestro dei sogni di “2001: Odissea nello Spazio”

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ieri al Festival del Film di Locarno c'era Douglas Trumbull, creatore o co-creatore degli effetti visivi di 2001: Odissea nello Spazio, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, Star Trek: il Film, Silent Running (2002: la seconda odissea) e Blade Runner, tanto per citare qualche titolo.

Credit: Paolo Attivissimo

La sua masterclass è stata un'ora e mezza di puro nerd porn, stracolma di spiegazioni e informazioni tecniche sulle tecnologie dell'immersività cinematografica d'annata fino a quelle future: dal Cinerama agli schermi toroidali dieci volte più luminosi di quelli normali, sui quali Trumbull proietta immagini da 4K, a 120 fotogrammi al secondo, in 3D, allo scopo di ottenere l'immersività totale. È un inventore che continua a inventare, e gli si legge negli occhi che per lui questo non è lavoro, ma è divertimento per il quale viene pagato (anche se le dispute economiche e i momenti difficili, grazie a certi personaggi miopi di Hollywood, non gli sono mancati).

Finita la conferenza, tutti fuori con lui al bar a chiacchierare. Meraviglioso. Qui accanto, la mia copia autografata di 2001: un ricordo speciale della conversazione a ruota libera, dalle leggende che lo vogliono autore delle riprese per falsificare lo sbarco sulla Luna fino all'ufologia (della quale è sostenitore anche col portafogli, visto che ha un kit di ripresa ufologica da paura).

Io e un altro partecipante alla chiacchierata post-conferenza abbiamo colto l'occasione per chiedergli un parere su quest'accusa di aver girato con Kubrick le riprese dell'allunaggio. Questa è la sua risposta: “Io so che [quelle immagini] sono reali. Non che io fossi lì, ma nella mia mente non c'è alcun dubbio che siano vere.”

Photo credit: Elena Albertini
Gli chiedo quale sarebbe stata la sequenza dello sbarco sulla Luna più difficile da falsificare, avendo a disposizione gli effetti speciali degli anni Sessanta: “Avevano cineprese 16mm sul modulo lunare e in altri punti del razzo Saturn, e vedi una ripresa molto complicata, con emissioni gassose che si muovono e la superficie che si avvicina e allontana, e tutte queste cose si spostano l'una rispetto all'altra. A quell'epoca non avevamo alcun modo per realizzare un motion control che sovrapponesse elementi multipli. Credo che sarebbe stato impossibile farlo sembrare veramente reale” (risposta integrale: “I don't know the answer to that. I really don't know. I mean, there's something about photography at that... Part of the answer would be this: they had 16-mm cameras on the lunar lander and on other parts of the Saturn rocket and everything, and you're seeing a very complicated shot of vapors going and the surface coming or going, and... and all these things are moving relative to each other. At that time we had no way of doing motion control that would superimpose multiple elements. I think it would have been impossible to make it look really real”).

Gli suggerisco come ripresa particolarmente difficile il moto parabolico della polvere lunare sollevata dall'auto elettrica usata dagli astronauti (nel vuoto la polvere non forma volute ma ricade di colpo): “Sarebbe stato necessario farlo con qualche sistema di simulazione di particelle in grafica computerizzata. Potresti farlo oggi, ma non potevi farlo all'epoca” (“It wouldn't be impossible to do, you would do that with some computer graphics particle system. You could do that today. But you couldn't do it then”).

Domani nuova masterclass, dedicata tutta al suo gioiellino di fantascienza ecologica Silent Running, massacrato nella versione italiana da un titolo e un rimontaggio che lo associavano falsamente al capolavoro di Kubrick. Ci vado e poi vi racconto.
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Commenti (10)
Questo è uno dei rarissimi casi in cui provo invidia profonda per un mio simile.
Però, Paolo, il DVD? Come minimo dovevi farti autografare il BD, che cavolo!
Scherzi a parte, c'è qualche possibilità di vedere una ripresina video della conferenza?
"non c'è alcun dubbio che non siano vere"

Che detta così .......
in Italiano una doppia negazione è un affermazione ...
Errore di trascrizione presumo ! O Lapsus Freudiano ? Ovviamente senza polemica alcuna sia chiaro.
2002 la seconda odissea...mi ricordo che lo vidi, poco più che bambino, su RAI UNO (che tempi eh?) e pure in prima serata, perché diversamente sarei stato già a nanna da un pezzo.
Già allora il titolo mi sembrava un po' posticcio (che c'entrava con gli uomini scimmia, il monolite, la base sulla Luna, Hal e con tutte quelle altre cose che non avevo capito :-) all'epoca ? ), però rimasi comunque colpito dal film.
Pur non avendolo più rivisto, ne conservo ancora un ricordo vagamente struggente e malinconico, specialmente pensando al rapporto tra il protagonista, solo in quell'astronave serra che fuggiva nello spazio, ed i tre robottini agricoltori che gli facevano compagnia.


P.S. Però questo Trumbull: padroneggiare al massimo del talento le tecnologie visive da quarant'anni a questa parte e continuare a tenersi sulla cresta dell'onda...se si pensa allo sviluppo che hanno avuto è come se un asso aereo della prima guerra fosse in grado di pilotare pure un caccia attuale di quinta generazione...
Trumbull è un genio, e Silent Running è un piccolo classico della fantascienza al cinema.
E' un peccato che l'unico modo per procurarselo legalmente sia importare il DVD o il Blu Ray senza l'italiano dall'Inghilterra, per me non è stato un problema (tra l'altro è un ottimo Blu Ray con in allegato un libretto con foto di produzione del film) ma dubito che possa essere agevole per chi non ha troppa confidenza con l'inglese.
Alex,

effettivamente era una doppia negazione ingannevole. Errore mio, ho corretto, grazie.


Prez,

la conferenza dovrebbe essere pubblicata online presso Pardolive.ch prossimamente.
Prez,

Però, Paolo, il DVD? Come minimo dovevi farti autografare il BD, che cavolo!

Ho anche il BD, ma la copertina è completamente scura e non avevo un pennarello argento o contrastante a disposizione.

La versione DVD è la Collectors, con dentro una copia di un fotogramma del film.
Ma che invidiaaaa. A saperlo andavo al festival.

Che meraviglia! Sono commossa! (E crepo d'invidia).
Sono sempre stata una persona "strana" nel senso che, fin da ragazzina, ho sempre trovato inutili e terribilmente noiose le notizie di gossip sui film, gli attori e i registi (di solito, su film con certi cast "stellari" e non perché sono film di fantascienza, escono continuamente pallosissime notizie su liasons tra registi/attori protagonisti e attrici più o meno protagoniste), invece tutta la tecnologia che c'è dietro a un grande spettacolo (non solo di fantascienza) ha sempre catalizzato la mia attenzione.
Di solito le persone di sesso femminile sembrano vivere solo di gossip, ma evidentemente ha ragione Tillo quando mi ripete: "Tu non sei una donna."
Purtroppo non ho visto "Silent Running" (al massimo mi viene in mente il brano omonimo di Mike and The Mechanics): forse leggendo il titolo italiano ho pensato a un sequel realizzato solo per incassare, come era frequente negli anni '70 e '80, ma con una sceneggiatura/regia/interpretazione spesso scadenti (ho detto che era comune negli anni '70 e '80? Forse ho un concetto del cinema un po' troppo idilliaco...). Ora mi dispiace di essermelo perso e vedrò se e come recuperare...
@Maria Rosa: ero stato tratto in inganno pure io finché non me ne hanno accennato in un forum, il film non era un seguito di 2001, faceva parte di un gruppo di film a basso budget dati da realizzare a giovani talenti dalla Universal.
Il film pur realizzato con mezzi risicati fa tuttora un figurone, con effetti speciali che reggono tuttora benissimo anche grazie al talento di Trumbull che ha saputo gestire molto bene gli effetti visivi rimanendo comunque nel budget.
Silent Running è una figata inenarrabile.