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Pirateria, i film più scaricati sono quelli meno disponibili legalmente

Questo articolo era stato pubblicato inizialmente il 18/10/2013 sul sito della Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera, dove attualmente non è più disponibile. Viene ripubblicato qui per mantenerlo a disposizione per la consultazione.

I pirati del cinema sono degli “scariconi” inguaribili? Una ricerca basata sui dati recenti raccolti dai circuiti di distribuzione alternativi (quelli che non remunerano le case cinematografiche) sembra smentire questo luogo comune. Nessuno dei dieci film più piratati di questa settimana è offerto in download da servizi regolari come Netflix. Questa è la classifica:

1. Pacific Rim

2. White House Down

3. Elysium

4. The Internship

5. The Lone Ranger

6. Monsters University

7. The Mortal Instruments City of Bones

8. 2 Guns

9. After Earth

10. This is the End

Nessuno di questi dieci, inoltre, è disponibile nei cinema degli Stati Uniti, che sono il mercato di riferimento dell'indagine. Questo vuol dire che l'unico modo per vederli è comperare il DVD (eccezion fatta per tre di questi titoli).

Questi dati possono essere interpretati come un'indicazione che gli utenti piratano quello che non possono avere come download legale e non se la sentono di pagare un DVD di prima visione a prezzo pieno, magari per vederlo una sola volta, e soprattutto di doverselo andare a comperare quando c'è ormai l'abitudine di poter vedere i film tramite download legali.

Le vendite dei DVD, infatti, stanno precipitando e l'approccio attuale di non offrire per il noleggio digitale regolare i film subito dopo averli tolti dalle sale, ma di aspettare ad offrirlo in modo da incoraggiare gli acquisti di DVD, comincia a sembrare antiquato rispetto all'immediatezza e alla comodità del download.

Ovviamente gli scrocconi a qualunque costo ci sono eccome, e infatti titoli come The Lone Ranger, After Earth e This is the End sono in classifica nonostante siano disponibili per il noleggio in streaming. Ma sono i consumatori a fare il mercato, e i consumatori sembrano dire, secondo questi dati, che il modo migliore per contrastare la pirateria audiovisiva è abbandonare i DVD e offrire l'acquisto legale in download subito dopo la fine della disponibilità nelle sale cinematografiche. 

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