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WeChat Challenge: trovate il Disinformatico!

Questo articolo era stato pubblicato inizialmente il 22/11/2013 sul sito della Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera, dove attualmente non è più disponibile. Viene ripubblicato qui per mantenerlo a disposizione per la consultazione.

WeChat è un'app molto popolare per chattare fra amici e sconosciuti. È disponibile per tutti gli smartphone e si caratterizza per alcune funzioni che ad alcuni, come segnalato da The Guardian, sembrano piuttosto inquietanti in termini di privacy e sicurezza: per esempio la geolocalizzazione degli utenti.

Se usiamo la funzione Persone Vicine (nel menu Scopri) di WeChat, chiunque, anche uno sconosciuto al quale non abbiamo concesso particolari privilegi su questo micro-social network, può sapere a che distanza si trova da noi (e noi possiamo fare altrettanto con loro). Rendere nota la propria posizione agli sconosciuti non sembra un'idea molto saggia (come non lo è chattare con sconosciuti, fra l'altro) eppure molti utenti tengono attiva quest'opzione, che è disattivabile andando in Io > Impostazioni > Generale > Funzioni > Persone vicine e cliccando su Disattiva. I dati di geolocalizzazione possono anche essere cancellati manualmente usando il menu che si trova nell'angolo in alto a destra nella schermata Persone Vicine.

Ma quanto è facile localizzare realmente una persona? Vi propongo un esperimento informale: provate a scoprire dove mi trovo oggi dopo le 14:30 fino alle 17 (prima e dopo questi orari sarebbe troppo facile e comunque spegnerò la geolocalizzazione). Su WeChat sono “Disinformatico”. Se mi vedete fra le Persone Vicine, inviatemi un saluto tramite WeChat, mandatemi una schermata di conferma a paolo.attivissimo@gmail.com dicendomi dove mi trovo secondo voi. Se siete particolarmente bravi, venitemi a salutare di persona. Presenterò i risultati del test nella prossima puntata del Disinformatico. Buona caccia!
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