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Disinformatico radio: archivi Gmail e Calendar finalmente scaricabili

Google ha annunciato giovedì scorso di aver colmato una lacuna importante nei propri servizi: ha attivato la possibilità di scaricare una copia completa dei dati di Gmail e Calendar. Questo si rivela utilissimo in caso di violazione o cancellazione involontaria di un account e per la migrazione a un altro fornitore diverso da Google. Se volete i dettagli e le istruzioni, sono in questo mio articolo sul sito della RSI.


2014/01/27


NOTA: attualmente tutti i miei articoli sul sito della RSI sono inaccessibili, per cui pubblico qui sotto il testo dell'articolo in questione.

Google ha annunciato ieri di aver colmato una lacuna importante nei propri servizi: ha attivato la possibilità di scaricare una copia completa dei dati di Gmail e Calendar. Questo si rivela utilissimo in caso di violazione o cancellazione involontaria di un account e per la migrazione a un altro fornitore diverso da Google.

Lo scaricamento dei dati dell'agenda di Calendar è disponibile per tutti sin da subito, mentre quello degli archivi di mail presso Gmail verrà attivato progressivamente nel corso nelle prossime settimane. Lo scaricamento può essere inoltre selettivo: si possono scegliere quali cartelle o agende scaricare.

La procedura è la seguente: entrate nel vostro account Google, cliccate sull'icona del vostro profilo (in alto a destra), cliccate su Account, scegliete Scarica i tuoi dati nella colonna di sinistra e cliccate su Crea un archivio. Qui scegliete quali dati scaricare e poi cliccate su Crea archivio.

La possibilità di scaricare i dati, infatti, si estende anche a molti altri servizi di Google: per esempio Youtube, la cronologia delle posizioni, i contatti, i dati pubblicati su Blogger e su Google Drive.

Lo scaricamento non è istantaneo: Google ci mette un po' a preparare i dati e avvisa via mail quando sono disponibili da scaricare. Dato che gli incidenti capitano, conviene cogliere l'occasione per creare una copia di sicurezza, da tenere scollegata da Internet e dai computer, in caso di guai.
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Commenti (3)
Buonasera,

mi chiamo Davide Riboli e lavoro come docente di "Sistemi di Elaborazione delle Informazioni" allo IUAV di Venezia. Volevo segnalare un fatto curioso, parzialmente legato agli argomenti di questo articolo, in cui mi sono imbattuto durante alcuni test legati a Google+ e Facebook.

Cancellando i post dal mio stream di G+ sono arrivato circa a fine 2012.

Ora, apparentemente, il mio stream è privo di pubblicazioni, a parte un solo post, simile al commento che state leggendo.

Tuttavia, se scarico i dati G+ dalla Gestione Account, accedo ad altre centinaia di post precedenti. In effetti G+ è uscito nel 2011 ed io ero a bordo già in fase di beta.

Logicamente, non potendo accedere ai post direttamente dal mio stream non posso eliminarli.

Sebbene tutti i social network siano assai recalcitranti nel restituire agli utenti il pieno controllo sui contenuti caricati, mi pare strano che Google assuma un comportamento del genere e mi pare più un "disguido" di carattere tecnico.

C'è nessuno che ne sa un po' di più su questa faccenda o che ha trovato in giro informazioni più dettagliate?

Caro Paolo, il link al tuo articolo sul sito della RSI non porta al tuo articolo, ma a una pagina generica.
AM,

Lo so. Purtroppo al momento sono offline tutti i miei articoli. Ho aggiunto al post il testo integrale dell'articolo. Grazie dell'interesse.