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Quando Google ti pedina: la cronologia delle posizioni

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “p.tiziano” e “maurizio.bucc*”. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2016/05/18 1:25.

La mappa qui accanto mostra quello che Google sa dei miei spostamenti il 9 dicembre scorso. Sa anche quando sto camminando.

Come mai? Perché ho un telefonino Android e tempo fa ho accettato una delle tante richieste di Google di attivare i suoi servizi di geolocalizzazione. Se l’avete fatto anche voi, Google registra anche la vostra cronologia delle posizioni: conserva, in altre parole, un diario digitale dettagliato di dove eravate ogni giorno e ogni ora da quando avete attivato il telefonino. Inquietante. Trovate la vostra cronologia, se ne avete una, a questo link generale (ognuno vede la propria).

2015/11/11: Di recente è stato reso disponibile anche un link alternativo più conciso, https://www.google.com/maps/timeline

Sto facendo dei test per capire i criteri e i metodi con i quali Google raccoglie questi dati di posizione. Finora ho notato alcuni fenomeni:

  • C’è una periodicità di 50 minuti nell'archiviazione delle posizioni: anche se non ci si muove, Google registra la posizione corrente con questo intervallo regolare.
  • Spostare il telefonino non genera un evento posizionale che viene registrato.
  • Alcuni dati di posizione vengono registrati anche con il GPS spento.
  • Non ho dati di posizione prima della fatidica data del 21 dicembre 2012. Complotto? :-)
Dalle segnalazioni dei lettori sembra che questa raccolta cronologica possa essere disattivata andando nelle impostazioni della Cronologia delle posizioni dell'account Google, cliccando su Disattiva e poi su Salva (devo ancora provare). Ma attenzione: disattivare la cronologia non elimina i dati già registrati, che invece vanno rimossi andando nella Gestione cronologia e cancellando il singolo evento, la cronologia di un giorno specifico oppure tutta la cronologia.

2015/11/11: Un altro modo per gestire i dati della cronologia è andare a questo link, cliccare sull’icona dell’ingranaggio e scegliere Sospendi la cronologia delle posizioni oppure Elimina tutta la cronologia delle posizioni.  

Per disattivare la raccolta di dati di posizione da parte di Google sul singolo dispositivo mobile Android si può andare (sul dispositivo stesso) in Impostazioni - Google - Impostazioni posizione e disattivare Consenti accesso app Google a tua posizione. Le app non-Google usano invece la voce Impostazioni - Servizi per la posizione.

2016/05/18: In Android 6.0.1, si va in Impostazioni - Geolocalizzazione e si può scegliere se attivare o non attivare la geolocalizzazione in generale oppure si può disattivare la singola app. Per cancellare tutto si tocca invece (sempre da Impostazioni - Geolocalizzazione) la voce Cronologia delle posizioni Google e si sceglie se attivare o disattivare la localizzazione effettuata tramite il dispositivo oppure se eliminare la cronologia delle posizioni toccando l’opzione Elimina cronologia delle posizioni.

Questo genere di tracciamento così capillare è una forte dimostrazione di quante tracce lasciamo in giro e di quanto è facile, per servizi come Google, compilarle e analizzarle.

Fra l'altro, l'analisi non è sempre corretta: per esempio, Google è convinto che io abbia preso un aereo a Rimini il 2 dicembre per poi rientrare a Rimini il giorno stesso (screenshot qui accanto), ma in realtà sono semplicemente passato accanto all'aeroporto in auto. Google pensa anche che io abbia preso un volo dall'aeroporto di Agno il 19 agosto, ma non sono neppure passato da Agno.

Per quanto sia invadente questo tracciamento, perlomeno ha il vantaggio di offrire anche al pedinato la possibilità di consultare i dati raccolti (diversamente da quanto fa l'NSA, per esempio), per cui è possibile ricordarsi dove ci si trovava a una certa ora di un certo giorno (ed eventualmente usare questi dati per dimostrarlo). Per contro, significa che chiunque riesca a mettere le mani sul nostro account Google può non solo leggere tutta la nostra mail privata, ma anche sapere tutti i nostri spostamenti passati.

Continuerò a fare vari test nei prossimi giorni. Per esempio:

  • Accendere o spegnere il WiFi fa differenza? 
  • Disabilitare del tutto la trasmissione dati del dispositivo mobile fa differenza? 
  • Se il dispositivo mobile non si connette a Internet (tramite rete cellulare o WiFi) per qualche giorno, i dati vengono tenuti in cache?
  • Come si comporta questo tracciamento durante il roaming? (Risposta preliminare qui sotto)
  • Cosa succede se ho due dispositivi mobili che usano lo stesso account? (Risposta di @giank2139: questo)
  • Se non ho nessun dispositivo mobile, Google mi traccia lo stesso quando mi collego a un WiFi pubblico e apro il mio account Google?

Se scoprite qualcosa e vi va di darmi una mano, i commenti sono a vostra disposizione. Dai primi commenti arriva appunto la segnalazione dell'utile pagina di spiegazioni di Google (in italiano). Segnalo anche questa pagina di Google, che descrive le fonti usate per determinare la posizione: GPS, WiFi, identificativo della cella di rete telefonica. Interessante questa nota: “Con il Wi-Fi non occorre neanche essere collegati a una rete per ottenere una maggiore precisione nella localizzazione.”


Tracciamento in roaming


Un caso pratico personale di tracciamento in roaming fornisce dati bizzarri. Il 2 dicembre sono partito da Riccione per tornare al Maniero Digitale. Questa è la mappa di Google, con la visualizzazione completa di tutti gli eventi di posizione, riferita al mio telefonino Android principale, che ha una SIM svizzera:


Durante la mia presenza in Italia non ho mai attivato il roaming dati e non mi sono mai collegato al WiFi dell'albergo (ho solo visualizzato la sua schermata di login). Sono andato in Rete usando un telefonino italiano come access point. Come ha fatto Google a tracciare correttamente la mia presenza a Riccione?

Non ci sono altri dati di posizione per buona parte del viaggio (in auto) fino alle 15:32:03, quando sono ancora in territorio italiano (in provincia di Varese, a Uboldo e poi a Gerenzano 45 secondi più tardi). Il dato successivo è alle 16:12:35, in territorio svizzero. Come ha fatto Google ad acquisire questi dati posizionali in territorio italiano?


Tracciamento in roaming con GPS spento


Il 12 dicembre ho fatto un salto in Italia, a Olgiate Comasco, una decina di chilometri oltre la frontiera, tenendo il GPS del mio telefonino Android spento. Google ha registrato dettagliatamente i miei spostamenti in Svizzera, ma non ha traccia di quelli in Italia. Anzi, ha perso il tracciamento ben prima che io raggiungessi la frontiera. Questo può essere significativo in termini di completezza illusoria del tracciamento: Google sembra avermi tracciato dettagliatamente, ma in realtà ho effettuato un attraversamento di frontiera di cui Google non ha informazioni.



Possibile caching dei dati durante tethering WiFi


Il 13 dicembre sono andato dal Maniero Digitale alla sede della RSI a Lugano, tenendo attivati GPS e WiFi sul mio telefonino Android. Al mio arrivo in studio, alle 10, ho attivato il tethering via WiFi per un paio d'ore. Almeno per buona parte di queste due ore (non ho controllato per tutto il tempo) i dati di posizione non si sono aggiornati: la pagina di Google mi dava come ultima posizione quella delle 9:58.

Tuttavia al mio rientro a casa, durante il quale ho disattivato il tethering, ho visto che i dati presentati nella cronologia si erano aggiornati a includere anche gli orari nei quali il tethering era attivo. Questo sembra indicare che ci sia una sorta di cache sul telefonino.
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Commenti (110)
Potresti provare a collegarti tramite un qualunque proxy con il tuo router, quindi spegnere il segnale del cellulare e collegarti alla Wifi per vedere se ti vede che ti sei "teletrasportato"... :-)
Questa funzione l'ha anche l'app di Google per iOS.
Prima della sua chiusura, faceva questo lavoro Google Latitude, che però dovevi attivare manualmente e ti inviava ogni mese un promemoria del tracciamento.

Io la uso e la trovo comoda per ricostruire i miei movimenti quando ne ho bisogno per lavoro o semplicemente per curiosità. Ogni tanto appaiono movimenti fantasma, forse dovuti alla localizzazione attivata su due dispositivi (iPhone e iPad), ma secondo il sistema spesso trascorro la notte spostandomi in continuazione da casa mia al centro di Lugano…
Questo e' il motivo per cui non ho mai autorizzato Google ad utilizzare la mia posizione da smartphone, e mi conforta il fatto che non esista tracciamento dei miei spostamenti (ho verificato).
Consiglio a tutti di fare altrettanto.
Attenzione che la posizione puo' essere rilevata per triangolazione da celle di telefonia o da provider wi-fi, non e' necessario attivare il GPS.
Buon lavoro per la tua ricerca!
Ma non solo. Significa che i tuoi dati di spostamento registrati non sono affatto anonimi, come dichiarato invece in occasione del vecchio scandalo posizionamento di cui nessuno si ricorda più. Nei server Google i tuoi dati di spostamento SONO collegati al tuo nome. Che loro non vi possano accedere è come dire che non possono accedere alla tua posta anche se è sui loro server, ma le recenti implicazioni spionistiche direi che hanno allargato le vedute un po' a tutti e fatto strage di naïvete e innocenza tecnologica.
Nel mio caso nessun tracciamento. Uso poche volte il wifi e ancora di meno il gps, ma non ho lasciato tracce.
Wi Fi potrebbe fare differenza, in quanto è una fonte di informazione di localizzazione. Non penso (ma non ci giurerei, e sarebbe interessante saperlo, girando con GPS e WiFi spento) che Google acceda ai dati delle celle...
Nel mio caso nessun tracciamento: né quando uso il wifi, né quando uso il gps, né quando sono all'estero.
Ciao Paolo, hai già guardato la pagina del supporto inerente all'argomento: https://support.google.com/gmm/answer/3118687?hl=it

Li spiega bene come fare per disattivarla anche attraverso il telefono.
Inquietante, però curiosamente nel mio profilo vedo solo degli spostamenti effettuati nel marzo di quest'anno; sia precedentemente che successivamente avevo uno smartphone Android con la connessione dati permanentemente abilitata e collegato al mio account Google.
Non so di preciso perché si sia attivato il tracciamento in quel mese (ed in ogni caso ha rilevato solo dati molto parziali, apparentemente abbastanza random), ma in ogni caso per me non fa differenza se la connessione dati o il wi-fi sia attivato; forse è legato al GPS, che tengo permanentemente disattivato perché mi consuma un sacco di batteria e non vedo quale sia l'utilità di tenerlo attivato, per esempio, quando sono a casa.
ho l'iphone, ho installato le app di google che uso ogni tanto, ho registrato l'account di gmail. Dalla pagina di google in questione non risulta alcun dato, neppure in passato, se non 8 miseri chilometri percorsi chissà quando. Il mio collega invece, possessore di un galaxy S4 ha l'intera sua vita loggata in quelle pagine.
La cosa ovviamente funziona solo nel caso in cui lo smartphone sia connesso ad internet; per chi non ha attivato i dati su rete mobile il problema non si pone.
Ciao,
per bloccarlo basta andare in impostazioni->GeolocalizzazioneGoolge> mettere tutto su off e non consentire l'accesso alla posizione alle app di Google.
è lo stesso tracciamento che c'era con latitude, ovviamente funziona meglio quando wifi/gps/traffico dati sono attivi insieme.
Penso che per tracciare la posizione sfrutti anche informazione basata sulle ricerche fatte dal pc su gmaps o sulle mappe salvate e forse anche ogni altra informazione prelevabile dal nostro account google.
Nel mio caso ad esempio Big G sa che a dicembre 2012 sono stato in china, ma prima di gennaio 2013 non avevo uno smartphone avevo scaricato le mappe di 3 città cinesi, ovviamente quando stavo li mi sono connesso (o ho provato a connettermi) a gmail anche dai pc degli ostelli per leggermi la posta. Il risultato è che i miei spostamente principali in cina sono stati per la maggior parte tracciati, ma non nei dettagli, mi mostra che sono stato a pechino ma non dove sono stato a pechino.
Da quando ho lo smartphone invece è diventato molto accurato nel tracciare nel dettaglio gli spostamenti in paesi stranieri che ho fatto.
Qui la mappa degli spostamenti in china registrata senza smartphone
http://s16.postimg.org/vyg50pbnp/mappa.png
La cosa che non capisco, quando si parla di questi problemi di privacy, è come mai la polizia fa fatica a trovare certi criminali. Se siamo veramente tutti così controllati e spiati, perché in alcuni casi si fa così fatica stabilire cosa è successo?
Questa invece è l'immagine di quando sono stato a Cracovia, smartphone al seguito con wi-fi e gps sempre attivi, traffico dati in roaming disattivati
http://s27.postimg.org/w0t979vqr/mappacracow.png

è stato precisissimo...
Mantengo questa opzione disattivata praticamente da sempre, cioe' da quando e' comparsa in "Impostazioni Google". Questa app dovrebbe comparire nella lista delle applicazioni del cellulare, con un'icona grigia (inizialmente l'icona era verde, ora e' stata modificata per adattarsi al nuovo Look & Feel di KitKat).

Le impostazioni di cui parli sono anche disponibili in "Impostazioni Google" come segue:
Geolocalizzazione (Location)
--> Segnalazione delle posizione (Location reporting)
--> Cronologia delle posizioni (Location history)

A tal proposito consiglio di aprire l'app e di controllare di tanto in tanto se sono comparse nuove opzioni.
Inizialmente i settaggi disponibili erano pochissimi, ma Google ne aggiunge regolarmente di nuovi.

Al momento il "beneficio" principale di avere queste impostazioni attive dovrebbero essere le "previsioni" di Google Now.
Quelle del tipo: "Stai per uscire dal lavoro: fai attenzione che il traffico e' bloccato 2 km prima di arrivare a casa tua..."

Ovvio che disabilitando la cronologia delle posizioni, tali previzioni non saranno piu' possibili.
Ho fatto qualche prova anch'io tempo fa. Giusto ad integrazione posso confermarti che ogni tanto sbarella sul posizionamento. Una volta, dalla zona Forlanini dov'ero mi ha posizionato in porta Venezia (parlando di Milano).
Di contro, c'è la possibilità di indicare la propria abitazione e il luogo di lavoro. Io non li ho forniti, ma tempo un paio di giorni e li ha dedotti (correttamente) google.
A complemento delle informazioni relative al posizionamento, segnalo che il database Google Location Service (GLS) di Google conosce probabilmente la posizione del 99% di tutti gli access point mondiali. Le info relative a:
- reti WiFi visibili
- indirizzi MAC degli access point
- potenta dei rispettivi segnali
vengono regolarmente raccolte ed inviate dai nostri cellulari ai server GLS di Google per mantenere il database GLS aggiornato.

Se non volete che Google insterisca il vostro WiFi nel loro database GLS mondiale dovete appendere il suffisso "_nomap" al nome della rete (https://support.google.com/maps/answer/1725632?hl=it)
@Ivo Silvestro
Quale app per iOS? io non ho nessun tracciamento da quando ho un iPhone, l'ho soltanto per il breve periodo a fine 2012 in cui ho usato un S4
@Paolo: Sono andato in Rete usando un telefonino italiano come access point. Come ha fatto Google a tracciare correttamente la mia presenza a Riccione?

Avevi il WiFi attivo (per fare tethering con il cell italiano) e ti trovavi in una zona dove uno qualunque degli acces point visibili dal tuo cell era gia' noto al GLS di Google. A questo punto il tuo cell ha contattato il GLS dicendo "hey vedo tutte queste reti WiFi, mi sai dire dove mi trovo?"

Non importa che non fossi attivamente collegato a nessuna quelle reti: le vedevi ed avevi una connessione internet funzionante.
" Sono andato in Rete usando un telefonino italiano come access point. "
L'hai utilizzato come access point solo a Riccione, anche lungo il viaggio?

Il fatto che possa averti tracciato a Riccione è semplice: anche se usavi il tethering, probabilmente ti sei connesso ad un servizio google (gmail, google homepage,..) e dai cookie, o dalla tua stessa autenticazione google ha associato "account" alla psizione di quell'indirizzo ip. Perchè si, i cluster di ip degli operatori sono localizzati, e google ormai avrà già da un secolo fatto le associazioni territorio/ip.
Per quanto riguarda invece i rilevamenti vicino monza, non ho capito se eri sempre connesso in tethering, oppure no. Se lo fossi la spiegazione è identica.
Se non lo fossi stato, allora diventa più misterioso.

Una possibile spiegazione è che le applicazioni di google tengano traccia dei posti che hai visitato, e le comunichino in seguito tutte in una volta quando ti ricolleghi effettivamente alla rete. Non si spiegherebbe perchè solo quei due punti, e non molti di più lungo il tragitto.
Se invece in quel momento hai per esempio ricevuto/effettuato una chiamata, potrebbe essere che android, nel salvare la lista delle chiamate, associ anche la posizione relativa calcolata tramite le celle, ma a quel punto mi chiedo se è veramente possibile che tu non abbia ricevuto/fatto chiamate lungo un percorso di qualche ora. Potrebbe forse trattarsi di un sms?
Un'anomalia nel tuo percorso a quel punto è che hai "svoltato": dalla
Dovevi spegnere il WIFI: il cellulare controlla le reti wifi raggiungibili e le confronta con il database online delle reti conosciute per sapere più o meno dove sei. Ovviamente il risultato non è preciso.

Non per niente quando accedi a Google Maps (per IOS) se hai il wifi spento ti viene suggerito di accenderlo per migliorare la posizione
Google conosce la posizione di quasi tutte le WiFi perché rilevate con StreetView, il tuo dispositivo Android inoltre tiene traccia delle reti Wireless rilevate ecco come hanno fatto ad identificare la posizione in riviera romagnola nonostante tu non ti sia connesso alla rete wireless!
Inoltre la chiave WPA o WEP della rete viene conservata remotamente da Google!

Trovi altri miei spunti qui:
http://www.oversecurity.net/2013/07/23/google-e-il-prism-dei-poveri/
Beh, è abbastanza ovvio e anche un'informazione datata il fatto che Google memorizzi la tua posizione. Ho fatto una vacanza in Normandia per due settimane sempre con il navigatore (Gmaps) in funzione e praticamente ho tutto il tracciamento del percorso, i km percorsi e le date dei luoghi che ho visitato. Chiaramente sono dati MIEI, come possono essere le cose che tengo sotto chiave nella cassaforte. Valgono sempre le regole di sicurezza in internet che vengono spesso sottolineate anche in questo blog.
Se poi qualcuno vuole cominciare ad essere complottista verso GOOGLE... beh, quando si attiva uno smartphone con Android, ci viene subito chiesto se vogliamo condividere la nostra posizione con i server google per le finalità di google, se premiamo "avanti" senza leggere è una nostra negligenza.
Questo servizio era legato con Latitude, il vecchio servizio di Google che serviva a condividere la posizione con gli amici, tipo Foursquare.
SE ATTIVATA, c'era anche la possibilità di attivare la cronologia dei propri spostamenti, opzione DISABILITATA di default.
Inquietante è trovare articoli del genere (che crea solo inutili allarmismi) su questo sito: sarebbe norma che tutte le persone capaci di comprare uno smartphone perdessero cinque minuti per configurare il proprio account.
L'opzione non è nascosta ed è facilmente disattivatile (nel caso la trovasse attiva...).
Quindi, per favore, prima di cadere nelle nuvole, configurate per bene il vostro account!
Ciao!
! :) !
A me non da alcuna posizione rilevata: non ho un piano dati, non tengo attiva la connessione dati, mi collego solo saltuariamente tramite wi-fi, quindi penso che non venga tracciato niente senza connessione dati e che non venga conservato nulla in cache.
"Google è convinto che io abbia preso un aereo a Rimini il 2 dicembre per poi rientrare a Rimini il giorno stesso (screenshot qui accanto), ma in realtà sono semplicemente passato accanto all'aeroporto in auto. Google pensa anche che io abbia preso un volo dall'aeroporto di Agno il 19 agosto, ma non sono neppure passato da Agno."

O almeno questo è quello che vuoi farci credere. :D
Pero' d'altro canto Google mi da anche questa importantissima informazione:g

24,464 miles traveled
201,157 more miles to the Moon
Sì, fa impressione... ma apprezzo che i dati che Google raccoglie, sono a nostra disposizione, ho sempre saputo di questo tracciamento e l'ho sempre lasciato attivato di proposito.
E poi, insomma, 'sto sfaticato non ha neanche registrato i miei movimenti in Florida nel 2011!
Al di la di quanto possa essere comodo o invadente un servizio del genere, io credo che Google lo faccia in modo abbastanza trasparente e con una buona dose di possibilità di impostazioni e lo uso frequentemente con tutti i pro e contro.

Quello che mi da realmente molto fastidio invece, è il fatto che una multinazionale possa mappare tutte le reti wifi private di un paese, poi dire "ops, scusate era un bug" e poi usare palesemente questi dati per i propri servizi (dopo aver dichiarato di averli cancellati tutti).

Io da programmatore, vorrei capire perchè un'auto che scatta foto abbia dei potentissimi ricevitori wifi e come un programmatore che deve scrivere una procedura per scattare ed archiviare foto, possa "sbagliare" e scrivere qualche riga di codice (migliaia) per intercettare, infiltrarsi e catalogare reti wifi protette e non.

Ora è ovvio che Google usi questi dati per triangolare le posizioni degli utenti anche senza GPS, ma loro continuano a sostenere di aver cancellato tutti i dati e i alcuni governi gli hanno fatto una ridicola multa e amici come prima.
Avessi avuto questa possibilità quando la mia ex continuava a prendere multe in un posto dove negava di essere mai stata ahahahahaah!
Quando si parla di tecnologia e paura di certe implicazioni, mi viene spesso in mente l'episodio di Black Mirror dal titolo: "History of You".
1079eccetera,

Inquietante è trovare articoli del genere (che crea solo inutili allarmismi) su questo sito: sarebbe norma che tutte le persone capaci di comprare uno smartphone perdessero cinque minuti per configurare il proprio account.

Certo, e sarebbe norma che si usassero password non ovvie e differenti per ciascun servizio della Rete. E sarebbe buona norma non chattare con gli sconosciuti e lasciare in giro foto intime. Ma quanta gente lo fa?

Non sto facendo allarmismi. Sto segnalando un fatto che è opportuno conoscere. La maggior parte degli utenti, specialmente quelli giovani, neanche sa cos'é la geolocalizzazione. Lo so perché vado nelle scuole a insegnare come spegnerla. Vedessi quanti cascano dal pero.
@Roby10
Non mi sembra abbiano mai detto che la mappatura delle reti è stata fatta per sbaglio (anche perché, come dici, sarebbe impensabile). A quanto mi sembra di ricordare, il problema di Street Wiew non era tanto la mappatura di SSID quanto il fatto che nel farlo avessero anche memorizzato (per sbaglio, a loro detta) pacchetti intercettati su reti non cifrate, contenenti informazioni personali.
Andrea,

Inoltre la chiave WPA o WEP della rete viene conservata remotamente da Google!

Tramite i backup in cloud dei dispositivi Android, come scrivi nell'articolo. Ma la chiave è leggibile dal backup o è cifrata in qualche modo visibile solo all'utente?

Perché se non è così, allora non solo Google ha le password di tutte le nostre reti Wifi se abbiamo un qualsiasi dispositivo Android, ma chi dovesse rubarci l'account Google ha anche lui la password del WiFi. Interessante.
Non vi avevo mai fatto caso, ma non ho nemmeno un metro di localizzazione, neanche un punto. O quando ho preso lo smartphone ho di istinto disabilitato la funziona, o nella mia installazione non era attivata di default.
E dire che uso spesso anche il gps, sia per tracciare con vari applicativi, sia per usare navigatori, sia per geotaggare le foto.
Concordo con chi dice che è più preoccupante Google che l'NSA.
Resta il fatto che comunque siamo discretamente tracciati dalle compagnie telefoniche tramite la rete gsm.
Penso che la registrazione della posizione si attivi solo se si ha Google Now attivo: la mia cronologia è vuota tranne nei mesi di Luglio ed Agosto, dove avevo attivato per curiosità Google Now, poi avevo ripristinato lo smarthphone alle impostazioni di fabbrica non attivando Google Now e la cronologia da quel momento in poi è vuota.
Come ha fatto Google ad acquisire questi dati posizionali in territorio italiano?

Cerco di rispondere.

Indipendentemente dal conoscere o meno la password delle reti WiFi a Google interessa l'SSID delle rete wireless.
Quando l'automobile di Google Street View passa per una via, registra l'SSID delle reti che trova e le associa alle coordinate GPS in cui tali reti sono raggiungibili. Se sul tuo cellulare è attivato il wireless ma non il GPS e ci sono reti wireless in zona, allora Google è in grado di localizzarti con precisione anche se non c'è il segnale del tuo operatore telefonico.

Nulla di segreto. Quello che ho detto è spiegato, anche se non del tutto esplicitamente, quando attivi il navigatore di Google. Infatti, alla prima attivazione il navigatore ti prega di attivare anche il WiFi del cellulare per consentire una migliore individuazione della propria posizione.

Se è tutto alla luce del sole va tutto bene (o quasi: se vado all'amante e mia moglie accede alla cronologia dei miei spostamenti come faccio a dirle che ho tardato al dentista? :-) ).
Secondo me, ciò che è inquietante è altro. Supponendo che Google sia onesto, quando decidessi di non farmi più tracciare, mi basterebbe cancellare l'archivio e deselezionare la relativa opzione.

Il problema è: io sono sicuro che avverrà davvero tutto cio?
Chi mi dice che, invece, deselezionata l'opzione, Google non continui a tracciarmi nascondendolo a me?
Chi mi dice che la cronologia dei miei spostamenti sia cancellata davvero?

Indipendentemente dall'onestà di Google (raccoglie così tanti dati che non credo che gli costerebbe nulla soddisfare la richiesta di qualcuno di cancellare i propri), e senza cadere nel complottismo, il problema si pone.
Paolo,
per i test che ho potuto effettuare la chiave è memorizzata in cloud e non visibile all'utente finale.

Ripristinando l'account gMail sullo Smartphone ritroviamo automaticamente le reti wireless precedentemente associate con le relative chiavi, ma tali dati vengono cifrati durante il ripristino dei backup e oscurati all'utente. Tentando di analizzare il traffico di rete non sono riuscito a distinguere tale chiave.

Rimane comunque rilevante il fatto che Google possiede nei propri archivi la localizzazione e il nome (SSID) di miliardi di reti Wireless e di esse ha in buona parte la chiave per accederci.

Mi chiedo se Google può leggere in chiaro le chiavi WPA o WEP memorizzate in cloud, non so darti una risposta! Ma la storia ci insegna che alcuni dipendenti Google leggevano in chiaro le eMail di ignari utenti...se tanto mi da tanto...
secondo il sistema spesso trascorro la notte spostandomi in continuazione da casa mia al centro di Lugano…

In località Paradiso, magari?
Vallo poi a spiegare alla moglie.
Suggerisco titolo per la prossima edizione:
"Facebook, Twitter E GOOGLE: manuale di autodifesa".

Io ho trovato la funzione di Cronologia delle posizioni disattivata di default, e non mi mostra nessuna niente in cronologia. Sembra che effettivamnete non raccolga niente in questo caso.
Beh però il fatto che Google Now sappia, senza che io glielo abbia detto, in che giorni vado a pranzo dai nonni e mi dica di conseguenza i mezzi da prendere in tempo reale sarà inquietante ma è davvero fico, come quando il primo del mese mi dice quanti km ho fatto a piedi il mese precedente.
Comunque sia Google dovrebbe far ben presente che poi tutte le informazioni sono accessibili assolutamente in chiaro, e magari proporre di frequente cambi di password o ancora meglio imporre l''utilizzo obbligatorio dell'autenticazione a due fattori se non altro per le cose più "riservate".
Interessante, ma quando vado nella pagina da te linkata:

"La funzione Cronologia delle posizioni Google non è ancora attiva per il tuo account Google. Attiva la funzione Cronologia delle posizioni e ricontrolla tra qualche giorno quando saranno stati raccolti dati sufficienti."

Il link per l'attivazione/disattivazione é questo:

https://maps.google.com/locationhistory/b/0/settings

ma per me che non uso android ma Windows Phone è possibile accedere al servizio di localizzazzione?lo sono un po masochista
Orpo. Stando alla cronologia al momento mi trovo a Castel San Pietro, in Svizzera.
Peccato che io abiti nell'Alto Milanese...
Un po' di cosuzze. Per prima cosa ho due dispositivi Android, collegati entrambi con lo stesso account, e quindi sincronizzati (posta, social network, g+, foto etc). Risulto immancabilmente a casa, anche se non è vero, ma è perché il GPS è spento e il sistema registra lo spostamento solo se mi collego a wi-fi note. (Per Paolo, occhio che a Rimini magari ti sei connesso automaticamente ad una wi-fi aperta, anche se dubito che tu permetta simili cose). Ora li ho attivati entrambi e voglio vedere se riesco a simulare di essere in due posti contemporaneamente (lasciando a casa il tablet e portandomi dietro il GSM).
Se tengo il GPS spento (servizi per la posizione, usa GPS) mi mette a casa anche se sono in giro (come sabato 30 che ero ad un convegno a Padova, come relatore).
Altra cosa, già segnalata a paolo ma non so se ha recepito, vista la mole dei messaggi che riceve. I posizionamenti dei nostri dispositivi Android sono usati per tracciare il traffico che vediamo sia in google maps sia google earth (ancora meglio) ma solo se la nostra posizione è all'interno di una certa griglia attorno alle principali vie di traffico. Li le informazioni sono per tutti ma Anonimizzate. ma si vede a che velocità vanno i singoli punti. Andare in GE, attivare il traffico, andare su un'autostada e provare.
Per quel che mi riguarda, la tracciatura dei miei spostamenti, attivando io di rado il GPS e accedendo da casa al Wi-Fi, forse perché abito in campagna e lavoro a casa, è piuttosto sballata, nel senso che oggi ad esempio non mi ha "visto" mentre sono andato a prendere i miei figli a scuola a 10 km di distanza, mentre mi mostra triangoli di spostamenti in un certo ambito ma in direzione opposta alle scuole dove mi reco tutti i giorni. Probabilmente accade qualcosa di simile a quando, connesso al Wi-Fi di casa e non "vedendo" il GPS anche se acceso, premendo l'aggiornamento de "la mia posizione" su Maps mi posiziona in punti diversi ogni volta, anche distanti 8-9 km da casa mia. Evidentemente siamo tracciabili, ma forse non in modo così preciso in tutte le situazioni.
Perché se non è così, allora non solo Google ha le password di tutte le nostre reti Wifi se abbiamo un qualsiasi dispositivo Android, ma chi dovesse rubarci l'account Google ha anche lui la password del WiFi. Interessante.
===
Bene, questo è facile da testare. Basta usare un altro dispositivo android, impostare lo stesso account e vedere se automaticamente si connette alle wi-fi note.
@Guastulfo:
Chi mi dice che, invece, deselezionata l'opzione, Google non continui a tracciarmi nascondendolo a me?

Ci si potrebbe assicurare con abbastanza precisione, sniffando il traffico con i loro server, che non vengano inviati dati di geolocalizzazione.
L'unica cosa che inevitabilmente continuerebbero a vedere sono gli IP dai quali ti connetti (che non è assolutamente roba da poco, visto che basta confrontarli coi dati di geolocalizzazione inviati da chi usa lo stesso IP).


Chi mi dice che la cronologia dei miei spostamenti sia cancellata davvero?

Questo non te lo può garantire nessuno, ma vale per qualsiasi dato vada a finire su Internet... una volta che è partito, nessuno può assicurarti che venga cancellato definitivamente.
Tra l'altro, credo proprio che andando a leggere tra i termini ci sarà scritto che anche i dati di cui si richiede la cancellazione potrebbero rimanere presenti da qualche parte nei loro backup.
Si ma quando installi/aggiorni/smandruppi la roba che su android fa ste cose ti viene scritto grosso cosi' "MA SEI PROPRIO SICURO DI VOLER COMUNICARE LA TUA POSIZIONE A GOOGLE PER TENERNE TRACCIA E USARLA NEI SERVIZI?" SI - NO

Leggere fa fatica eh
Da me risulta disattivata, e francamente non capisco perchè uno debba o voglia tenere traccia di questi dati, se non per un malinteso "vezzo" personale (o per questioni prettamente lavorative...). Del resto avrebbe senso farlo come dato privato, non certo come cosa che sia pubblicabile e visibile dall'esterno: a tal proposito forse nessuno ha notato che questi dati sono visibili da loggati dentro l'account, quindi (anche se non ho verificato scrupolosamente) credo che restino invisibili dall'esterno. Certo è che essere tracciati senza saperlo non è per nulla bello...

Dubito anch'io che Google possa seriamente tenere traccia delle celle (mi sembra troppo complicato tecnologicamente da realizzare), del resto sembrerebbe pure l'unica una spiegazione plausibile al quesito posto alla fine.
Un fatto positivo riguardo il tracciamento del telefono però c'è, ossia la possibilità di recuperare il tuo telefono nel caso lo smarrissi o te lo dovessero rubare. Esiste una funzione molto comoda chiamata "gestione dei dispositivi android" usufruibile da web e proprio da oggi google ha anche rilasciato la propria app sul play store. Ora sta all'utente poter scegliere cosa utilizzare, consapevolmente con tutte le conseguenze finora citate.
Un fatto positivo riguardo il tracciamento del telefono però c'è, ossia la possibilità di recuperare il tuo telefono nel caso lo smarrissi o te lo dovessero rubare. Esiste una funzione molto comoda chiamata "gestione dei dispositivi android" usufruibile da web e proprio da oggi google ha anche rilasciato la propria app sul play store. Ora sta all'utente poter scegliere cosa utilizzare, consapevolmente con tutte le conseguenze finora citate.
Paolo, anche io stavo facendo qualche indagine sulla cronologia delle posizioni.

Ecco qualche risposta alle tue domande
Accendere o spegnere il WiFi fa differenza?
- Si, il WiFi permettere una localizzazione più accurata (vedi qui la pagina Google per il supporto). Anche accendere il GPS la migliora ulteriormente.

Disabilitare del tutto la trasmissione dati del dispositivo mobile fa differenza?
- No. Il dispositivo traccerà comunque la posizione usando il Cell-ID.

Come si comporta questo tracciamento durante il roaming?
Se il device si connette alla rete (intesa come rete GSM, quindi anche con i dati disabilitati), può comunque determinare la propria posizione attraverso il Cell-ID

"Come ha fatto Google a tracciare correttamente la mia presenza a Riccione?"
"Come ha fatto Google ad acquisire questi dati posizionali in territorio italiano? "
Secondo me, di nuovo utilizzando il Cell-ID

Trovi maggiori dettagli qui: http://gnss-info.blogspot.it/2013/12/cronologia-delle-posizione-androidgoogle.html
Se vuoi puoi integrare le informazioni.

Affascinante.
Voglio dire, hai ragione pero' trovo molto bello poter vedere dove sono stato, lo confesso, sara' edonismo geoposizionale? :-)

Osservando le mie tracciature, vedo che (a parte qualche errorino qua e la tipo posti in cui non sono mai stato) i percorsi sono abbastanza precisi quando uso la connessione dati (sia in italia sia in altri paesi europei) mentre diventano sporadici (tipo due o tre punti in tutto in un giorno in cui ho girato molto) quando sono stato fuori dall'Europa, ovvero quando avevo il roaming dati disattivato per questione di costi.
A parte gli hotel dove sono stato e dove mi collegavo in wifi, non so come abbia preso gli altri punti (pochi rispetto a quando giro con la connessione dati attiva).
Stavo pensando di disattivare la cosa ma... cavoli mi dispiace :-)
Roberto.


Dice che il 10 dicembre ero a Padova... perfetto, se toppa in questo modo posso anche non preoccuparmi. E poi in fondo mi fa comodo: io non ricordo mai dove sono stato, per cui se non altro, dovessero sospettarmi di omicidio, ho un alibi! Google!
Paolo,

possibile che sia legato a google now? io l'ho disattivato lo scorso anno e in effetti non ho più "tracciamenti" da quel periodo (circa).
me lo ha fatto notare un collega che ha fatto la stessa cosa qualche tempo fa.

Max
Ciao,

nessun tracciamento del mio cellulare, pure collegato ad account Google.
Gps sempre spento.

Ho verificato un solo tracciamento, quando ho attivato il Gps e Google Maps per raggiungere un luogo distante alcuni km percorso in automobile.

Per altro non c'è traccia di uno spostamento di un paio di km fatti a piedi in città, per il quale avevo ripetuto la stessa procedura, cioè aprire Google Maps e attivare ovviamente il Gps.
Premesso che non ho uno smartphone Android, la mia cronologia delle posizioni era (è) disattivata di default.
Altra informazione sulla mappatura SSID che non mi pare sia menzionata nei commenti: non solo è stata fatta dalle "Google car" ma viene fatta quotidianamente dai nostri cellulari! Ed è il motivo per cui da Android 4.4.1 non è possibile spegnere la scansione Wi-Fi. Ovvero, ogni nostro telefonino riporta a Google posizione e SSID viste (con periodicità a me ignota).

Quindi siamo noi che riempiamo i DB di google con queste informazioni che saranno quindi molto più accurate di quanto possibile con le google cars.

E' possibile spegnere questa funzionalità però. Non mi ricordo come ma è possibile.

Scusate la genericità (non ho citato fonti), spero di poter essere più preciso più tardi, non credo di aver detto inesattezze però.
"Come ha fatto Google ad acquisire questi dati posizionali in territorio italiano? "
--> Avevi magari attivo il GPS del telefonino ed in seguito, quando sei rientrato in Svizzera, Google ha scaricato i tuoi dati sulla posizione?
Giacomo: Quindi siamo noi che riempiamo i DB di google con queste informazioni che saranno quindi molto più accurate di quanto possibile con le google cars.

è una tua deduzione o lo dici in base a precise informazioni?


Ho subito controllato l'ultimo spostamento in auto piuttosto lungo della fine di novembre.
Casualmente da passeggero avevo attivato il GPS per un tratto di 50km per tracciarlo con un'applicazione, perché intendevo utilizzarlo per creare poi un percorso in bici.
Ebbene da quando ho attivato il GPS fino a quando l'ho spento, i punti sono più frequenti e ravvicinati, e anche ben più preciso il tracciamento.
Il resto del percorso, piuttosto grezzo ma ben utilizzabile, è tracciato penso con le antenne 2G/3G perché il wi-fi l'ho quasi sempre spento.
Che figata!!!

Cavolo, se lo sapevo mi compravo un telefonino android. Dici che funziona anche con il Nexus (che ho deciso sarà il mio prossimo acquisto)
Per aggiungere un dato alla statistica: Io abitualmente ho sempre il GPS spento, ma il telefono è quasi sempre online tipicamente in wifi (sia a casa che al lavoro), non ho mai toccato impostazioni varie, e la mia location cache è vuota. Il telefono è un NGM con Android 4.0.
Terminale Android con tutto disattivato ed infatti nella pagina indicata nel mio account non ho nulla sulla mappa.
In Maps sono andato su Impostazioni - Impostazioni posizione.
Ho messo flag a Segnala da dispositivo (Aggiorna automaticamente la segnalazione della tua posizione da questo dispositivo).
Scorrendo il menu al fondo ho messo flag su Attiva cronologia (La Cronologia delle posizioni è solo per: non è condivisa con nessun altro).
A questo punto si è aperta pagina intitolata Cronologia delle posizioni con scritto:
Memorizza la tua cronologia delle posizioni con la segnalazione delle posizione in background. La dashboard della cronologia offre modi divertenti e utili ecc. ecc. ecc.
Al fondo finalmente c'è un tasto da premere "Attiva cronologia delle posizioni"
Si apre altra pagina con titolo "Attiva cronologia" con scritto, sintetizzo, che la cronologia è solo mia, se la disattivo si blocca ma rimane in memoria e per eliminarla definitivamente devo andare su pagina web. clicco su tasto in fondo "continua".
Si apre altra pagina (!!!) con titolo "Segnal. posizione in backgound" e altre spiegazioni e clicco al fondo su "Accetta e continua".
Ora dovrebbe iniziare a tracciarmi ma mi dice che ci vorranno alcuni giorni perché compaiono. Vedremo, non uso GPS, connessioni dati ma solo WiFi.

Non è certo semplice e veloce attivare il tracciamento.
Nel mio caso la funzione è attivata e ieri sera ho attvato anche il GPS, insieme al traffico dati, sul telefonino.
Eppure pur essendo stato fuori per lavoro durante la mattina, mi ha segnato sempre a casa
00:00 - 01:00
00:00 00:36 00:38

01:00 - 02:00
01:36 01:43

02:00 - 03:00
02:39 02:40

03:00 - 04:00
03:39 03:43

04:00 - 05:00
04:40 04:45

05:00 - 06:00
05:41 05:42

06:00 - 07:00
06:41 06:44

07:00 - 08:00
07:41 07:43

08:00 - 09:00
08:43

09:00 - 10:00
09:33

10:00 - 11:00
10:29

11:00 - 12:00
11:19 11:38

12:00 - 13:00
12:28

13:00 - 14:00
13:18 13:42

a meno che questi non siano i dati del tablet android (effettivamente è rimasto a casa solo e soletto) c'è qualche cosa che non funziona.
Il tablet comunque è senza SIM ed è collegabile solo con Wi-Fi. il telefonino, stessa marca, invece mi segue fedelmente.

14:00 - 15:00
14:32
Nel connetterti a internet hai inviato dati sulla posizione, geolocalizzazione dell'ip pubblico/segnale telefonico
Una domanda per Paolo. Parli di una periodicità di 50 minuti eppure nella mia cronologia la granulatità è piu' fine (anche se mi segna sempre a casa quando non è vero) ed in quella che tu stesso mostri nell'immagine, c'è una rilevazione quasi ogni minuto o due. Tra l'altro ho verificato la cronologia il giorno in cui ero a padova. Avevo con me telefonino e tablet ma la cronologia è vuota dalle 7 di mattina (ora in cui sono partito) fino alle 22 (e sono tornato verso le 19). Intanto sto cercando di capire quale dei due dispositivi android che ho indica la posizione stabile a casa. Come indizio ho trovato tracce della mia vacanza al mare. Avevo con me entrambi ma mi collegavo con tethering ad un altro android con sim italiana (con un altro account, quindi per ora non lo posso controllare). Dalle mappe risulto anche li sempre nello stesso posto (vicino a casa) ma in realtà non stavo mai fermo e mi collegavo anche dalla spiaggia, distante vari km. Non c'è traccia di quello.
Scusate il terzo commento. Andando su https://www.google.com/android/devicemanager potete vedere l'elenco dei vostri dispositivi androi, rinominarli, verificarne la posizione al momento, farli squillare, bloccarli (questo non l'ho provato perché mi sembrava una prova stupida).
La gente non è mai contenta, vuole i servizi ma non vuole che si usino i mezzi per fornirli

un po' come dire che si vuole usare il navigatore senza però che il cellulare sappia la nostra posizione

io trovo i servizi di google now innovativi, utili e se per usarli al meglio devo condividere la mia posizione lo faccio volentieri

altrimenti che lo compro a fare un telefono pieno di funzionalità se poi la maggior parte di queste le disabilito?
Una cosa simile si verifica usando lo smartphone col GPS per tracciare i propri allenamenti di corsa o in bicicletta.
Esistono numerosissimi siti che salvano i dati di posizione rilevati con le apposite app... ma il problema in quel caso è che quei dati sono di default pubblici, quindi accessibili a chiunque usi la stessa app o visiti il sito!
Non credo sia un buona idea far sapere al mondo dove e quando si va a correre... per questo io personalmente ho impostato tutti i dati come privati. Ma milioni di persone probabilmente non sanno neppure che i loro allenamenti sono visibili a chiunque...
@Paolo
Ma la chiave è leggibile dal backup o è cifrata in qualche modo visibile solo all'utente?
Come in ogni smartphone. Non c'è crittografia che tenga se le chiavi (WPA o altro) sono memorizzate in un qualunque dispositivo, perché la chiave per decriptarle è accanto al lucchetto.
Tempo fa alcuni si scandalizzarono perché i dati di chrome sono in chiaro e facilmente accessibili. Non ho fatto una piega: se un'applicazione memorizza un dato e la cripta con una propria chiave, dovrà anche memorizzarla! E quindi a che serve? Nulla. La crittografia funziona quando dato criptato e chiave sono in due posti diversi, viceversa non serve a nulla.
Sarebbe giusto, in questo caso, che il dato sulle password di rete non venga memorizzato su nessun server cloud.

Per quanto concerne i dati di google:
Posso ipotizzare che lo smartphone tenga traccia della posizione in base alle celle degli operatori e poi le invia appena c'è una connessione.

@giacomo
No, è disattivabile. Ho chiesto conferma ad un mio amico che ha il nexus 4. Può disattivare il wi-fi e la scansione.
Ammetto di essere molto gnucco e ignorante in merito, ma leggendo i commenti è quasi assente una considerazione:
- Mi è utile usare il telefono come navigatore
- cercare un indirizzo tramite connessione dati
- far vedere ad un amico una foto scattata su dropbox
- cercare la ISS o usare google sky
- trovare un bancomat con aroundme
....
...
...

Tutte cose che richiedono una connessione, wifi, gps, dati (anche questi ultimi consentono il tracciamento?)
Ora, se vogliamo usare tutti questi bei gingilli che facilitano la vita o semplicemente ci svagano, allora secondo me sta a noi accettare questo tipo di tracciamento, altrimenti possiamo decidere di non usare queste applicazioni e usare il telefono solo come telefono, se questa fosse la soluzione.
Non che mi piaccia fornire tutti questi miei dati a google, ma siamo sicuri di voler rinunciare a queste nuove comodità che più andiamo avanti più saranno la norma/nuovi bisogni/necessità?

Poi, ben venga l'informazione che può solo portare a più trasparenza e alla possibilità di decidere, nonché ad una presa di coscienza che potrà, speriamo, costringere i colossi a regole più uniformate e meno all'acqua di rosa.
Aggiornamento rispetto mio messaggio di ieri poco sopra.

Mi ha già tracciato. Solo ieri alle 14:55 ho attivato sul cell Android la funzione e già oggi trovo sul web la mappa con la traccia.
La linea unisce i due hotspot WiFi a cui mi sono connesso e dunque è una linea retta che non segue il percorso a zig zag lungo le strade, ma è molto preciso nei due punti.
Come detto sopra non ho attivato dati o GPS ma solo WiFi e l'ho tenuto spento nel tragitto.
Insomma il sistema rileva esattamente quello che può in base alla connessione effettuata, almeno nel mio caso è andata così.
@pgc "siamo noi che riempiamo i DB di google con queste informazioni"

E' un mio ( e di altri ) sospetto, ma molto fondato secondo me. Ecco perché.

Se ne è parlato molto all'uscita di Adroid 4.3, perché da quella versione, per impostazione predefinita pur spegnendo il WiFi, in background viene lasciata accesa la scansione WiFi. Il motivo tecnico fondamentale è che da quella versione è cambiato il servizio e la API di localizzazione, e lasciare sempre accesa la scansione WiFi può essere migliore ( in termini di precisione ma anche di consumo di batteria ) che accendere il GPS.

Detto questo, sappiamo che Google segnala la posizione dell'utente periodicamente. Beh, se in questa segnalazione viene aggiunta semplicemente la lista dei SSID delle reti disponibili, ecco che il DB di cui parlo è già bell'e fatto.

Non sono riuscito a trovare documentazione certa di questo finora. Solo alcuni sospetti ma anche un conferma di Google (molto vecchia)

http://goo.gl/Vm0UCn

http://goo.gl/m8sRZz

Post sul support di Google dove si ammette di trasmettere il SSID insieme alla posizione, almeno quando si usa Google Maps: http://goo.gl/GiFws6. Già allora si parlava di "anonymous data collection" in relazione proprio alla raccolta di posizione geografica e SSID.

Da notare che la stessa "anonymous data collection" è citata oggi quando si accetta di trasmettere a Google dati sulla nostra posizione.

In sintesi: il mio rimane un sospetto, ma per Google (e altri fornitori di OS Mobile!) è così facile e vantaggioso farlo che è difficile pensare che non ne abbiano approfittato.

In sintesi, si tratta di passare da:

- trasmetto location+nome utente ( accertato, è quello di cui discutiamo )
- trasmetto location+nome utente+ lista SSID visti ( sospetto, ma con il WiFi sempre on da Android 4.3 per "anonymous data collection" e considerando che il SSID, essendo diffuso in Broadcast, non è dato sensibile, diventa un MAXI sospetto)

Spero che qualcuno più abile di me nel cercare fra i doc di Google trovi la conferma o smentita.

P.S.: del resto la parte controversa è la trasmissione del "nome utente". Se volessero utilizzare il mio telefono come fonte dati per mappare i SSID, facciano pure ( magari mi pagassero qualcosa però ) :)
Maaaa... domanduccia, sul mio android la cronologia di posizione di google era attiva (impostazioni - google - ecc ecc), ma se vado nel link indicato nell'articolo qui sopra non mi indica nessunissima posizione in nessunissimo momento dell'anno... son bacata io che non ho capito un tubo e non ho controllato nel posto giusto, oppure ho avuto una fortuna sfacciata?!?!
interessante Giacomo...

Comunque, just out of curiosity, tu scrivi ( in termini di precisione ma anche di consumo di batteria ). Quando si dice che la rete WiFi "migliora" la localizzazione, si intende che l'errore medio è inferiore, cosa che mi sembra piuttosto difficile da credere, oppure che si COMPENSANO le numerose situazioni in cui la rete GPS non è disponibile (stazionamento in locali chiusi, guida in galleria, cellulare in tasche ben protette o in una borsa, etc.) migliorando la CONTINUITA' e non la PRECISIONE del servizio di geolocalizzazione?

Google ha recentemente comprato Waze, questo aggiunge un nuovo facile accesso alle posizioni di ogni utente (con precisione gps). Pur avendo disattivato la cronologia delle mie posizioni, controllando i dati di qualche mese fa, ho trovato tutti i miei spostamenti perfettamente tracciati nei giorni in cui avevo usato Waze. Inoltre Google ha aggiunto un nuovo servizio per utenti Android che permette di fornire suggerimenti su possibili spostamenti desiderati ogni volta che l'utente esegue una semplice ricerca su Maps. Quello che voglio dire e' che bisogna alzare il livello di consapevolezza, non dobbiamo mai scordarci che ogni volta che chiediamo qualcosa alla rete diventiamo tracciabili e i nostri dati accessibili. Io ho iniziato ad usare da tempo DuckDuckGo come motore di ricerca e Mapquest come servizio mappe/navigatore, entrambi servizi del tutto anonimi.
Interessante:

12/dic/2013 14:47:28
Vigevano PV, Italia
Camminando


12/dic/2013 14:49:19
Fortaleza - Ceará, Brasile

Altro che speedy Gonzales, manco superman è così veloce...
Ieri ho fatto un po' di strada in auto, con connessione dati e wi-fi spenti, google mi ha tracciato alla partenza, 6 ore dopo, durante una sosta in cui ho acceso la connessione dati per leggere la posta , e all'arrivo, sempre riaccendendo la connessione dati.
Oggi, in ufficio, con connessione attiva, posizione moltoapprossimativa fino a quando ho acceso il wi-fi, al che è diventata precisissima.
Non ho tempo e voglia di leggere se ti hanno postato una comunicazione identica
https://www.eff.org/deeplinks/2013/12/google-removes-vital-privacy-features-android-shortly-after-adding-them
Paolo, non sono riuscito a trovare la pagina con la cronologia delle posizioni, che hai segnalato, usando maps o l'account Google.
La si trova facilmente cercando sui motori di ricerca, ci accedo con il link diretto ma non c'è un tasto in maps per accederci.

Questo indica l'intenzione di Google di mantenere un "basso profilo" sulla faccenda, evitando così che troppa gente disattivi la geo localizzazione, o sono io che non cerco bene?

La mia cronologia è completissima, siccome uso spesso Google Maps alla guida, ho tanti tracciati con aggiornamento ogni 1, 2, 4 minuti.

Ultimamente sto usando usando Maps per prevedere il traffico e mi chiedevo come mai, finalmente, la segnalazione del traffico fosse così precisa. Quando indica un tratto intasato lo trovo veramente intasato, e l'indicazione è precisa al metro, se si allaga una strada si capisce dalla segnalazione dove è l'allagamento e quanto è lunga la coda, notevole.
In passato ho usato i servizi online di altri navigatori e, in Italia, erano inutili con informazioni in ritardo e sbagliate nonostante fossero a pagamento.

Continuo a sostenere che la privacy ormai è una cosa del passato, è finita, se vogliamo tutti questi nuovi servizi dobbiamo rinunciarci, anzi, li abbiamo voluti e quindi ci abbiamo già rinunciato.
le mie prove per capire quali dei due dispositivi android tracciavano la mia posizione sono finite.
Oltre ai parametri che già sono stato indicati, realtivi alla configurazione delle impostazioni (l'ingranaggio, per dirla in termini iconici) occorre anche google maps sia attivo (nelle impostazioni andare su geolocalizzazione google e attivare accesso a posizione). Senza questo il mio telefonino non mandava nilla sulla sua posizione, anche se tutte le altre opzioni erano OK. Il tablet in effetti era messo così ma essendo senza sim trametteva raramente, solo quandoentrava in contatto con una wi-fi.
Ora che entrambi sono attivati, vero anche io l'effetto di multi presenza in due posti divers ese lascio il tablet a case e porto con me il GSM. La cosa strana pero' è che appem mi muovo con il telefonino, anche il tablet (fermo) prende a trasmettere la sua posizione ogni minuto, esattamente come il GSM che si sposta. Il che mi fa pensare che appena uno dei dispositivi si muove, google interroga il posizionamenti di tutti i dispositivi accesi.
Per me non è una novità, ho attivato il servizio scientemente parecchio tempo fa dal marzo 2011, francamente lo trovo comodo un po' per ricordarmi dove sono stato.
E' un servizio che può avere la sua utilità ma a quanto mi risulta quando lo ho attivato io dovevi essere tu in maniera esplicita a richiederlo, poi non so se sia cambiato qualcosa, io sono abbastanza tranquillo per quanto riguarda questi dati perchè usando una buona password ho l'autenticazione a 2 passi che mi permette di stare abbastanza tranquillo (chiaro che non bisogna cliccare rimani loggato).
come detto se uno sa che è attivo non ci vedo nulla di male, il problema sta nel fatto se per caso viene attivato di default senza avvertire l'utente.
Mmm,,, a me non funziona perchè la pagina "Cronologia delle posizioni" di Google non mi accetta l'impostazione "ATTIVA".
https://maps.google.com/locationhistory/b/0/settings

In pratica, attivo il servizio, salvo ma se torno su quella pagina, lo trovo sempre disattivato.
Qualcuno ne sa qualcosa?
Dai miei test ho verificato che vengono utilizzati i dati dei sensori (bussola, accelerometro, giroscopio) per generare eventi che a loro volta attivano localizzazione GPS e WIFI. Infatti se il telefono è fisicamente fermo (come sul tavolo) la posizione non viene mai aggiornata, ma appena lo muovo si. Inoltre ho provato in macchina: ad ogni curva stretta o frenata sopra una certa soglia, è associato un nuovo aggiornamento, pure con GPS e WiFi spenti.
Sembra che se il telefono non è in grado di connettersi alla rete dati non riesca ad inviare informazioni: sono stato in una località senza copertura del mio operatore (in roaming per le chiamate ma NON per i dati, disattivati) e la cronologia non riporta dati per quel giorno.
Tra l'altro non ho capito se è solo una questione temporale o il terminale "pinga" google quando si sposta, nella cronologia alcune tappe proprio non appaiono, ad esempio sono andato a Novara e l'ultima posizione è Trecate, a qualche Km di distanza. Idem il "percorso" con cui collega le varie posizioni, piuttosto aleatorio. Se io vado da A a B passando per C spesso secondo Google sono andato da A a B direttamente e poi da B a C.
...Rimangio tutto quello che ho detto. su maps.google.com/locationhistory c'è questo: "Alcuni punti sono stati nascosti alla vista. Mostra tutti i punti". Ebbene...ho cliccato e ho visto che c'è un record per ogni MINUTO della mia giornata. Altro che uso di sensori o altri meccanismi sofisticati. Ogni minuto di oggi il cellulare si è "svegliato" e ha inviato a Google la propria posizione.
Son sempre stata tenuta sotto controllo..per niente.. adesso cosa vogliono quelli di google che investa ancora nelle loro azioni? Basta stanno colando come tutti. tra un pò riparto ma non prima di aver affilato la lama..
Sentite questa...

Tempo fa ho "perso" (apparentemente) il mio cellulare Android. Per una serie di coincidenze e incomprensioni, incluso il fatto che l'app Lookout diceva che prima che la batteria si esaurisse quel giorno era a casa mentre io non c'ero ero convinto di averlo "perso" dentro casa, per cui non me ne sono preoccupato molto, anche perchè il cellulare praticamente non lo uso mai e quindi vivo benissimo senza.

Qualche giorno fa un amico però mi ha detto che il mio account su whatsapp mostrava la foto di uno strano tipo. Ho guardato e ho scoperto che invece il telefono era stato rubato, o forse solo trovato e "riciclato", non so.

Ho cambiato password a tutto il cambiabile a tutti i miei account sensibili e bloccato il telefono in pochi minuti via internet. Il telefono è stato, mi sembra, ripulito dal suo nuovo possessore, ma probabilmente mantenendo la stessa SIM, sebbene non ne sono sicuro dato che non rispondeva a nessuna chiamata.

Questo particolare non mi è ancora chiaro ma il tizio ha anche lasciato una traccia fondamentale. Andando indietro sulla cronologia delle posizioni ho scoperto che il tizio aveva tenuto acceso il telefono in una zona della città dove non sono MAI stato (non vivo in Italia), proprio il giorno dopo la scomparsa del telefono. Questo indirizzo è probabilmente quello di casa sua in quanto ci è rimasto per diverse ore. In altre parole ho: (1) la foto del ladro e (2) il suo indirizzo. Sto andando dai carabinieri a denunciare la cosa con tutte queste informazioni.

Ma una cosa mi sfugge, ovvero come abbia fatto ad entrare dentro whatsapp nonostante le protezioni che avevo messo e senza neanche tentare di entrare nelle altre. Ho buoni motivi per credere infatti che non abbia mai tentato di entrare dentro i miei altri account.

A questo punto sorge la domanda: qualcuno mi sa dire se whatsapp è agganciato alla SIM o all'IMEI?

p.s. se qualcuno pensa che usare un telefono di un altro trovato per caso - nel caso lo abbia perso io stesso e non mi sia stato sottratto - io non la penso così. Se trovassi un telefono per caso o un qualsiasi oggetto di valore perduto non lo andrei certo a usare come fosse il mio.
Io sto comodamente seduto in casa mia e mi riporta che sono andato a fare circa 10 km.
Spero che qlcn possa aiutarmi. Prima google maps mi dava la "mia posizione" anche senza gps e wi-fi attivi. Ora devo necessariamente tenere acceso wi-fi o gps altrimenti il "pallino blu" nn si accende e resta sempre "in attesa della posizione". Come posso fare? Grazie a chi vorrà aiutarmi.
Se può servire ad individuare meglio il problema, aggiungo che sul mio s3 prima dell'aggiornamento ad Android 4.3, con la 4.2, riuscivo a rilevare la "mia posizione" con la versione base (di stock, senza aggiornamento) di Maps (sempre con gps spento), se la aggiornavo non agganciava più la posizione. Mentre con Andorid 4.3 il problema è sempre presente, sia con la verisone base di Maps sia con gli aggiornamenti scaricati;
Spero che qlcn possa aiutarmi. Prima google maps mi dava la "mia posizione" anche senza gps e wi-fi attivi. Ora devo necessariamente tenere acceso wi-fi o gps altrimenti il "pallino blu" nn si accende e resta sempre "in attesa della posizione". Come posso fare? Grazie a chi vorrà aiutarmi.
Se può servire ad individuare meglio il problema, aggiungo che sul mio s3 prima dell'aggiornamento ad Android 4.3, con la 4.2, riuscivo a rilevare la "mia posizione" con la versione base (di stock, senza aggiornamento) di Maps (sempre con gps spento), se la aggiornavo non agganciava più la posizione. Mentre con Andorid 4.3 il problema è sempre presente, sia con la verisone base di Maps sia con gli aggiornamenti scaricati;
io vorrei sapere come posso gestire la history location con piu dispositivi con lo stesso account, come si fa?
Pierluigi, credo che qui troverai la risposta: https://support.google.com/accounts/answer/3265955?hl=it
con fake gps puoi andare ovunque XD
ciao, ho letto questo articolo e l'ho trovato interessante. volevo fare un esperimento ma ho trovato il tracciamento impostato su "disattiva", ho provato a cambiare mettendo "attiva" e premendo poi salva ma il risultato non cambia, sono sempre su "disattiva" mi sai spiegare come mai? grazie
Non so come fare il 15 luglio dalla cronologia delle posizioni risulta che ero in una via di trento mentre in realta ero a rovereto, qualcuno ha accesso al mio account google e si sta divertendo alle mie spalle? Un gioco pericoloso, come posso fare chiarezza? Grazie per l'aiuto, non sono un esperto ma accetto suggerimenti e consigli.
Sballa di brutto, segna che sei a Roma e un minuto dopo segna che sei a Palermo
Da qualche giorno è cambiata la grafica, una vera chiavica, prima si capiva meglio ed era più funzionale
secondo voi è possibile calcolare i km percorsi?
Non ritrovo più certi siti visitati sull'account Google in Gestisci cronologia. Dove sono finiti? C'è caso che qualcuno li abbia cancellati? Si possono ancora recuperare?
ho i dati mobili e wifi disattivato compreso GPS e maps mi segna tutti gli spostamenti che sto facendo in oltre mi arrivano delle chiamate da degli sconosciuti che non rispondono e dopo circa 5 secondi riattaccano.... poi mi arrivano chiamate su skype sempre dallo stesso numero e si accettano dasole. credo che mi stanno spiando... se qualcuno mi sa dare delle spiegazioni sul motivo lo ringrazio di cuore
bellissimo articolo...cercherò di seguirti per saperne di più. ..ma non so dove iscrivermi..ora cerco...grazie
Io lo uso perchè è divertente..molti pensano che disattivando il wifi ed il gps e negando a google la possibilità di tracciarti sia sufficiente perchè la stessa google non lo faccia. Bah...diciamo che non te lo fa vedere perchè glielo hai chiesto, ma ti traccia lo stesso. Siamo costantemente tracciati dai ns provider telefonici...almeno google ci aiuta con un confronto.
Saluti
Salve. Qualcuno mi potrebbe dire come mai dal 14 maggio 2016 non riesco più a vedere la mia cronologia dal "link generale (ognuna vede la propria)"
@pgc:
A questo punto sorge la domanda: qualcuno mi sa dire se whatsapp è agganciato alla SIM o all'IMEI?

WhatsApp è "agganciato" al sistema operativo dello smartphone. Nel senso che la app installata su quello smartphone viene configurata all'inizio sul tuo numero di telefono (che può tranquillamente essere un numero diverso da quello della SIM che sta lì dentro) e poi anche se cambi SIM rimane su quel numero.
Se brasi tutto e reinstalli il sistema operativo e WhatsApp, perdi tutto e devi riconfigurare l'applicazione con un nuovo numero di telefono (o con quello di prima).

Il ladro probabilmente ha cambiato la SIM ma su WhatsApp ha ancora il tuo profilo. Quindi ha anche tutti i contatti delle persone con cui hai comunicato su WhatsApp.

Ops, era un post del 2013... felice anno nuovo 2014 allora :-)
BENE, BRAVO, SETTE PIU'!
Grazie per insegnarci a non dipendere inconsapevolmente.